Articoli religiosi

Libri - Politica E Scienze Politiche



Titolo: "Tecnoschiavi"
Editore: Arianna Editrice
Autore: Della Luna Marco
Pagine: 240
Ean: 9788865882078
Prezzo: € 14.90

Descrizione:Quali sono le vere cause dell'indebitamento globale? Perché questo debito sembra inestinguibile e programmato? Che effetti politici hanno le politiche di sicurezza e monitoraggio sempre più invasive che subiamo? Come cambierà il mondo del lavoro con l'avvento dell'Intelligenza Artificiale? Marco Della Luna amplia l'indagine intrapresa in "Oltre l'agonia" e traccia un profilo drammatico dell'uomo contemporaneo: indebitato, biologicamente modificato, schiavizzato da finanza e tecnologia. Una luce sui progetti della cosiddetta politica "profonda", portata avanti a porte chiuse dai governi, e con piano di lungo termine, tenendo l'opinione pubblica all'oscuro.

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Titolo: "L' ultimo scià d'Iran"
Editore: Guerini e Associati
Autore: De Leo Francesco, Pahlavi Farah Diba
Pagine: 223
Ean: 9788862507387
Prezzo: € 25.00

Descrizione:All'inizio dell'anno 1979, lo scià di Persia Muhammad Reza Pahlavi lasciava l'Iran. Non avrebbe mai più fatto ritorno nel suo Paese. Il 16 gennaio di quarant'anni fa tramontava una monarchia che aveva regnato per 2.500 anni e trionfava una rivoluzione che avrebbe posto le basi di un ordine sociale e politico fondato sulla Legge di Dio. Un secolo dopo la nascita dell'ultimo scià, questo libro ricorda attraverso dialoghi con personaggi relazionatisi in diversi modi con l'ultima famiglia reale di Persia, una storia che per alcuni versi appartiene anche a noi. Questo è anche un libro di attualità. Le conversazioni che leggerete, a partire da quella con Farah Diba, l'ultima imperatrice d'Iran, fanno emergere una riflessione politica e culturale su un Paese ancor oggi oppresso da un regime oscurantista e da molti considerato alla vigilia di un cambiamento epocale. La maggior parte degli iraniani non ha mai visto gli ultimi re che hanno regnato sul proprio Paese, ma tanti di loro, ancor oggi, corrono affascinati ad ascoltare i racconti dei loro genitori e a scovare vecchie fotografie di un Iran che non c'è più. Prefazione di Giardano Bruno Guerri e conversazione con Farah Diba Pahlavi.

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Titolo: "Le altissime torri. Come al-Qaeda giunse all'11 settembre"
Editore: Adelphi
Autore: Wright Lawrence
Pagine: 589
Ean: 9788845933318
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Questa storia parla di un saudita non poi così ricco, né così carismatico, né così brillante, che l'incontro con un medico egiziano ha trasformato nell'immagine stessa del terrore globale; di una vicenda ormai molto lunga (e qui ricostruita in modo scrupoloso, con una quantità di particolari inediti), nata alla lettera dalle pagine roventi che il padre fondatore del "jihad" moderno, Sayyid Qutb, scrisse negli anni Quaranta durante il suo lungo soggiorno americano; di un progetto vagheggiato fra i campi di Al Qaeda in Sudan e le montagne afghane, e a lungo ritenuto irrealizzabile; di come il complicato reticolo di mosse destinato a realizzarlo avesse destato i sospetti dell'investigatore più anarchico, inaffidabile e tenace dell'FBI, John O'Neill; della frenetica corsa contro il tempo di O'Neill per impedire un attentato che poteva essere impedito; della sua sconfitta, e della sua morte proprio nel crollo delle Twin Towers. Di tutto questo, e di innumerevoli altre vicende e figure, è intessuta la ricostruzione di Wright su come sia nata e si sia sviluppata al Qaeda.

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Titolo: "Anni di rame"
Editore: Feltrinelli
Autore: De Luca Erri
Pagine: 97
Ean: 9788807891649
Prezzo: € 7.50

Descrizione:Agli anni di piombo, la metafora usata per raccontare in modo negativo gli anni settanta, Erri De Luca contrappone la visione degli anni di rame. Perché il rame? Perché questo metallo permette come nessun altro la conduzione, la connessione e dunque la possibilità dello scambio, della comunicazione e della parola. Gli anni settanta, quindi, come anni di grande comunicazione e di vibratile connessione tra gli esseri umani. Una fase straordinaria della nostra storia. Un decennio di grande felicità e di libertà. È da quell'humus vitale, da quel respiro collettivo, da quel sentire concreta la possibilità di un altro mondo, che Erri De Luca trae ancora ispirazione. Perché sono desideri, quelli provati in quegli anni, che si sono inscritti nel profondo nell'animo degli uomini e delle donne che hanno attraversato in modo protagonista quella stagione. In questo libro sono raccolti diversi testi di Erri De Luca, inequivocabilmente politici, in cui accanto alle considerazioni sulla questione della No Tav appaiono anche le sue emozioni politiche oggi, in una fase in cui la sinistra sembra aver perduto ogni legittimità politica nel nostro Paese. I quattro testi raccolti in questo libro sono i due inediti "A processo in corso" e "Sentimenti politici di un cittadino" (nuova prefazione a "Senza sapere invece"), oltre ai già pubblicati "Senza sapere invece" e "La parola contraria".

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Titolo: "I generali di Mussolini. Da Pietro Badoglio a Rodolfo Graziani, da Mario Roatta a Ugo Cavallero: la storia mai raccontata dei condottieri del regime"
Editore: Newton & Compton
Autore: Cecini Giovanni
Pagine: 538
Ean: 9788822725844
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Pietro Badoglio, Ugo Cavallero, Francesco Saverio Grazioli, e ancora Umberto di Savoia, Ettore Bastico e Carlo Favagrossa: chi erano i generali di Mussolini? Come si sono formati e che influenza hanno avuto sulle strategie militari e politiche del Duce? Questo libro ripercorre la carriera dei generali del regime, analizzandone con rigore storico le mosse vincenti, le operazioni riuscite, ma anche gli errori tattici e le cocenti sconfitte. Personaggi come Rodolfo Graziani o Giovanni Messe, figli di una realtà rurale meridionale, sono stati l'espressione più alta di come la prima guerra mondiale abbia mutato l'intero assetto gerarchico degli uomini in divisa, tanto da farli ascendere successivamente ai massimi gradi del Regio esercito. Il fascismo, con la sua capacità di aggregazione interclassista, ha contribuito a un processo già avviato, e in parte lo ha fatto proprio. Ereditando l'esperienza della trincea e di una generazione borghese che si sentiva scoraggiata e tradita, ha dato un nuovo impulso e senso al significato di essere comandanti. Non è quindi un caso se il primo governo Mussolini nobilitò il generalissimo Armando Diaz, facendolo ministro della Guerra. E pure la nomina di Pietro Badoglio a capo di Stato maggiore generale fu una delle ulteriori mosse di Mussolini per tenere sotto scacco le Forze armate e allo stesso tempo per definire la costruzione del tanto auspicato Stato totalitario.

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Titolo: "Il fascismo dalle mani sporche. Dittatura, corruzione, affarismo"
Editore: Laterza
Autore:
Pagine: XIX-247
Ean: 9788858134092
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Truffe, tangenti, arricchimenti inspiegabili, legami con la mafia: il fascismo tutto fu tranne che una 'dittatura degli onesti'. Un regime, che pretendeva di forgiare un 'uomo nuovo' e di correggere i mali dello Stato liberale, vedeva in realtà estendersi il malaffare fino ai gangli centrali dello Stato. Un vero e proprio salto di qualità nel rapporto tra politica, corruzione e affarismo che spiega il successo e le rapide fortune personali di alcuni protagonisti di questi anni: dal caso del magnate dell'industria elettrica privata, Giuseppe Volpi, a quello del capo di Stato maggiore Ugo Cavallero. Ma 'mani sporche' sono anche quelle di alcuni degli esponenti più importanti del regime come Costanzo Ciano, Roberto Farinacci, Carlo Scorza o il giovane marchigiano rampante Raffaello Riccardi. Pratiche tanto comuni da diventare tragicomiche se guardiamo alle vicende dei 'pesci piccoli' a caccia di buone occasioni nelle colonie dell'Africa orientale dopo la conquista dell'Etiopia. Un iceberg, quello della corruzione, di cui Mussolini era pienamente consapevole tanto da dedicare costanti attenzioni al suo occultamento attraverso censura e propaganda.

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Titolo: "La dissoluzione di Lotta continua e il movimento del '77"
Editore: DeriveApprodi
Autore: Pantaloni Alberto
Pagine: 156
Ean: 9788865482667
Prezzo: € 16.00

Descrizione:«L'ambiente torinese offre spunti particolari per cogliere la portata dello scioglimento di Lotta continua e dell'esplosione del '77. Ad esempio il legame profondo fra la città e la Fiat, il leggere gli avvenimenti di quegli anni quasi esclusivamente in funzione di ciò che avveniva nelle fabbriche, tralasciando le trasformazioni economiche e sociali che anche nella metropoli piemontese stavano iniziando, con un ritmo sicuramente diverso da quello della vicina Milano. Tuttavia Torino fu sempre, nel bene e nel male, la chiave di lettura della vita politica di Lotta continua. Lo fu sicuramente nel maggio del '69, quando alle Carrozzerie di Mirafiori esplose il ciclo di lotte nelle quali confluirono sia il movimento degli studenti universitari torinesi, sia alcuni militanti di una serie di gruppi della nuova sinistra, sia infine della Fgci e del Psiup, e che produsse la nascita dell'Assemblea operai-studenti. Fu durante quella primavera che venne coniato lo slogan "la lotta continua", e fu da quell'assemblea, non senza divisioni e contraddizioni, che si generò poi l'omonima organizzazione. Furono anni nei quali le lotte sindacali, così come quelle per la casa, contro il carovita, nelle scuole, per i diritti civili, caratterizzate dal protagonismo diretto e autonomo di una nuova generazione di uomini e di donne, videro anche e soprattutto in Lotta continua la principale forza politica disposta a raccoglierle e ad alimentarle. Quelle "tante centralità" (operaia, delle donne, dei giovani, degli studenti), come le chiamò Sofri in un suo intervento al congresso provinciale del 23-24 ottobre '76, attraversarono anche Torino, ma a un certo punto smisero di dialogare fra loro, caddero dentro la logica degli schieramenti e non seppero evitare che le contraddizioni portassero prima alla confusione e poi alla frantumazione in un movimento non più inquadrabile dentro programmi, tattiche, mediazioni».

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Titolo: "Autodichia delle Camere"
Editore: Vita e Pensiero
Autore: Leonardo Brunetti
Pagine: 320
Ean: 9788834337684
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Lo studio di Leonardo Brunetti ha come ogget­to l'autodichia parlamentare - in senso proprio e stretto -, concepita come esercizio della giuri­sdizione camerale, prevista dai regolamenti della Camera e del Senato. La Corte costituzionale ha ricondotto tale potere all'autonomia garantita alle Camere dall'art. 64 Cost., inteso come il "mo­mento applicativo" di essa, avente natura solo "oggettivamente giurisdizionale". In tale ottica, l'autodichia resta, però, ancorata al rapporto tra organi sovrani (di ordinamenti distinti) e magi­stratura, piuttosto che all'ottica funzionale del dipanarsi di articolati rapporti di competenza, tra organi indipendenti di un unico ordinamento complesso. L'indagine approfondita rivela, inve­ce, un assetto assai composito dei rapporti tra gli organi di vertice dell'ordinamento repubblicano e le sue fonti, che conduce l'Autore a ipotizza-re una soluzione diversa da quella fornita dal giudice delle leggi, interpretando l'autodichia in senso funzionale, come una giurisdizione speciale ed esclusiva, affidata dalla Costituzione stessa - attraverso la necessaria mediazione dei regola­menti parlamentari - alle Camere, e strumentale alla garanzia della loro indipendenza.

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Titolo: "Una legalità impossibile. RSI, giustizia e guerra civile (19439-1945)"
Editore: Carocci
Autore: Grilli Antonio
Pagine: 276
Ean: 9788843094806
Prezzo: € 28.00

Descrizione:I tormentati seicento giorni di vita della Repubblica sociale italiana, dall'autunno del 1943 all'aprile del 1945, videro una tragica escalation della guerra civile. Gli storici hanno utilizzato il termine di "imbarbarimento" per definire la lotta sempre più spietata tra il fascismo repubblicano e l'occupante tedesco, da un lato, e le formazioni partigiane dall'altro. Nella RSI, reprimere attività sovversive e ribellistiche mantenendo un simulacro di legalità - fosse pure la legalità fascista del Tribunale speciale per la difesa dello Stato - risultò impraticabile. E fu difficile per i giudici sanzionare con la legge anche semplici reati comuni, opponendosi agli intenti vendicativi dei caporioni fascisti e dell'alleato germanico. Il ministro della Giustizia della RSI, Piero Pisenti, sostenne e incoraggiò l'azione giudiziaria: lo riteneva vitale per l'immagine della repubblica di Mussolini e per la sua legittimità. Occorreva salvaguardare forme legali ed evitare giustizia sommaria e rappresaglie. Ma il Tribunale speciale aveva ormai perso la sua centralità repressiva e la giustizia ordinaria, isolata e sospettata di simpatie antifasciste, si rivelò impotente di fronte alla diffusa volontà nazifascista di "dare l'esempio" e di agire con violenza e con la logica del taglione. Il libro narra la storia di una legalità divenuta, in quel contesto di guerra, impossibile.

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Titolo: "Gli intellettuali e l'organizzazione della cultura"
Editore: Edizioni Clandestine
Autore: Gramsci Antonio
Pagine: 238
Ean: 9788865968093
Prezzo: € 10.00

Descrizione:"Gli intellettuali e l'organizzazione della cultura" è uno dei sei volumi nei quali, dopo la morte di Gramsci, è stata sistemata la grande mole di materiale che compone i "Quaderni dal carcere". Il filosofo dapprima si sofferma sul processo di formazione degli intellettuali all'interno della società civile e politica. Ogni classe e ogni partito tende a elaborare la propria categoria di intellettuali, investita del compito di rappresentarli e conquistare per loro un primato sul resto della collettività. Gramsci chiarisce la funzione cosmopolita degli intellettuali italiani e il loro ruolo all'estero. Infine, si concentra sull'organizzazione della cultura e su alcune tematiche (problemi scolastici, giornalismo) a essa collegate.

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Titolo: "Modernità totalitaria. Il fascismo italiano"
Editore: Laterza
Autore:
Pagine: 244
Ean: 9788858134870
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Progresso tecnologico, sviluppo economico, potere sulla natura, controllo sul proprio destino: in poco più di un centinaio di anni la modernità sconvolge una condizione umana legata ad assetti millenari. Eppure quelle conquiste sono segnate da un ambiguo marchio di contraddittorietà. La civiltà moderna, mentre emancipa gli uomini da epidemie, carestie, servitù e ignoranza, produce nuove miserie e innesca guerre sempre più letali; mentre esalta il principio dell'eguaglianza e della sovranità popolare, si fa culla di una nuova forma di tirannide politica, il totalitarismo. L'Italia fascista è il primo fra i paesi occidentali a vivere un'esperienza del genere (tanto che il termine 'totalitarismo' è di conio italiano). Dieci storici indagano in queste pagine gli aspetti del fascismo come esperienza di modernità totalitaria: dalla sacralizzazione della politica alla mobilitazione delle arti, dall'attenzione per la propaganda alla repressione del dissenso, dagli interventi urbanistici nella capitale alle teorie estetico-architettoniche.

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Titolo: "Ho imparato. In viaggio con i giovani sognando un'Italia mondiale"
Editore: Il Mulino
Autore: Letta Enrico
Pagine: 188
Ean: 9788815280046
Prezzo: € 15.00

Descrizione:"La strada che ha preso l'Italia non mi piace. Vorrei che si cambiasse direzione. In questo libro provo a elaborare idee e lanciare proposte concrete. Per interrompere una sequenza fatta di errori e illusioni, tra sovranismi e rottamazioni, che ha portato a un'Italia sempre più ripiegata su se stessa. Per affrontare le sfide dell'immigrazione, del declino economico e culturale, della sostenibilità ambientale, e per un'Italia davvero protagonista di una nuova Europa. Le mie riflessioni si fondano su tre convinzioni. La prima è che per superare questo presente bisogna innanzitutto capire come ci si è arrivati. La seconda è che si deve superarlo andando avanti e non indietro. La terza, la più importante, è che non c'è niente di più bello che imparare."

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Titolo: "Ricostruiamo la politica"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Francesco Occhetta
Pagine: 191
Ean: 9788892217188
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Quali sono le caratteristiche dei populismi europei? Quali riforme mancano al Paese? Quale contributo possono dare i credenti e la Chiesa in Italia alla vita pubblica? Il volume, per servire da bussola, offre criteri e proposte concrete per rilanciare il dibattito politico nei luoghi vitali della società e delle istituzioni. Il lettore avrà un confronto sui modelli di integrazione, sulla riforma del servizio pubblico, sulle riforme costituzionali bloccate. Ma anche sulla riforma del lavoro, della giustizia, della pubblica amministrazione e altre ancora. Infine è spiegata un'esperienza di formazione pre-politica e pre-partitica per preparare e selezionare una nuova classe dirigente e connettere le esperienze virtuose presenti nella società italiana. Il discernimento in politica è una lotta che porta alla costruzione del bene comune, un'arte che realizza umanamente chi la pratica, un appello alla coscienza di un popolo per risvegliarlo e nutrirlo di vita.

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Titolo: "Europa. Parole per capire ascoltare capirsi"
Editore: In Dialogo
Autore: Borsa Gianni
Pagine: 96
Ean: 9788881239962
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Gianni Borsa ripercorre la genesi dell'integrazione europea, per riscoprire ciò che sta all'origine della costruzione di una "casa comune" capace di garantire ai suoi cittadini una vita dignitosa, libera, solidale e in pace. Una riflessione che giunge sino ai nodi problematici e alle sfide dell'oggi, prendendo spunto dall'icona biblica delle "due case".

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Titolo: "Quarto rapporto sulle città. Il governo debole delle economie urbane"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 251
Ean: 9788815280459
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La qualità delle aree urbane è un fattore fondamentale per il rilancio dell'economia italiana e per la riduzione delle disuguaglianze sociali e territoriali. Tuttavia il contributo delle città all'economia nazionale è inferiore rispetto ad altri grandi Paesi avanzati, essendo frenato dalla congestione, dai contenuti livelli di istruzione, dalle elevate rendite immobiliari e da un deficit di governo. Lo testimoniano la scarsa incidenza del ruolo delle città metropolitane e gli esiti fortemente diversificati dei grandi programmi di trasformazione urbana. Lo confermano le dinamiche riguardanti il turismo nei centri storici, le aree perturbane, i contenitori industriali abbandonati nei distretti e nelle città, la diffusione della residenza dei migranti fuori dai centri maggiori. Anche interessanti fenomeni emergenti, quali i sistemi locali del cibo, i makerspace, le innovazioni delle aziende di servizio pubblico e il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria, nuovi centri nevralgici delle economie locali, sono scarsamente e debolmente governati. Per questo il Rapporto propone alcuni indirizzi per un'Agenda urbana fondata su politiche di espansione e soluzioni istituzionali innovative, a partire da una sede decisionale in cui lo Stato e le città verifichino costantemente l'andamento degli investimenti pubblici e rimuovano gli ostacoli che si manifestano nell'attuazione degli interventi.

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Titolo: "Solo il dovere oltre il dovere. La diplomazia italiana di fronte alla persecuzione degli ebrei 1938-1943. Ediz. illustrata"
Editore: Gangemi
Autore:
Pagine: 239
Ean: 9788849237085
Prezzo: € 28.00

Descrizione:"Nostra politica mira a difendere purezza della nostra stirpe ed a rafforzare negli italiani (,) che hanno conquistato un Impero in Africa (,) quella profonda coscienza di razza che è essenziale ai grandi popoli colonizzatori (.)" (Indicazioni del Ministero degli Affari Esteri all'ambasciata di Tokio, 1938) "sono stati 'eliminati' mediante l'impiego di gas tossico" (Giuseppe Pièche, generale, 1942) "Nessuno dei deportati ha mai dato segno di vita, e si ritiene che siano stati in gran parte soppressi." (Guido Romano, console generale a Vienna, 1943) "Sulla sorte ad essi riserbata... non possono nutrirsi molti dubbi." (Dino Alfieri, ambasciatore a Berlino, 1943) "hanno ormai solo gli occhi per piangere." (Roberto Venturini, console di Skopje, 1943).

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Titolo: "Conversando con Sergio Romano. L'Europa tra Trump, Putin e Xi"
Editore: Ediesse
Autore: Iucci Stefano, Romano Sergio
Pagine: 101
Ean: 9788823021747
Prezzo: € 13.00

Descrizione:L'Europa appare sempre più debole nei confronti delle politiche aggressive degli Usa, della Russia, della Cina e di altre aree del mondo che si contendono gli spazi commerciali, tecnologici e finanziari della globalizzazione. Una situazione che dipende dalla forza degli altri paesi o dalla sua incompiutezza politico-istituzionale? In altri termini, sono più efficienti i regimi non democratici a contendersi gli spazi di crescita nel mondo piuttosto che i paesi con percorsi decisionali plurimi e dialettici? Stefano lucci intervista su questi temi Sergio Romano che, con la sua esperienza di diplomatico prima e di storico della politica oggi, analizza le caratteristiche e le diversità tra Putin, Trump, Xi, inserendole all'interno delle dinamiche presenti in altre aree del mondo per tornare a ragionare sul lungo «guado» in cui l'Europa si trova: le indecisioni strutturali sul suo sistema politico, la mancanza di competenze uniche continentali e il rafforzarsi del sovranismo.

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Titolo: "Federico II. Stupor mundi"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Barboni Mario
Pagine:
Ean: 9788818031218
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Federico II Hohenstaufen, imperatore del Sacro romano impero, re di Germania, di Sicilia, di Gerusalemme, Stupor Mundi, come lo chiamarono i suoi contemporanei, è forse la figura più affascinante di sovrano che l'Europa abbia mai conosciuto. La sua personalità poliedrica, carismatica, liberissima suscitò grande amore ed enorme odio, rendendolo un vero e proprio mito, intorno al quale si sono prodotte molte leggende popolari. Discendente di Costantino e Federico Barbarossa, coltissimo, amante delle lettere, delle arti e della filosofia, fu egli stesso scrittore e musicista, oltre che grandissimo legislatore (forse il più grande del Medioevo, dopo Giustiniano), fondò università e riuscì a ridare ai cristiani la città di Gerusalemme senza perseguire la logica violenta delle crociate. Ospitò alla sua corte i più grandi intellettuali cristiani, arabi ed ebrei dell'epoca a rappresentare i tre grandi popoli monoteisti che, durante il suo regno, come mai prima, vissero in pace e armonia.

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Titolo: "Come si governa la Cina. Le istituzioni della Repubblica Popolare Cinese"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Malaschini Antonio
Pagine: 227
Ean: 9788849856866
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La letteratura sulla Cina si concentra nel nostro Paese principalmente sui temi della geopolitica, dell'economia, delle questioni sociali e di costume. Minore è l'interesse per l'aspetto istituzionale, per come funziona il governo, per i suoi rapporti con il detentore finale del potere, il Partito Comunista Cinese. Questo volume vuole essere un contributo per far conoscere i meccanismi, appunto istituzionali, che hanno contribuito a far uscire la Cina da una condizione di caos politico e di arretratezza economica per porla tra i maggiori protagonisti dello scenario internazionale. Una ricostruzione che tiene conto dei risultati del Diciannovesimo Congresso del Partito e della Tredicesima Assemblea Nazionale del Popolo, tenutisi nel 2017 e nel 2018, che hanno rinforzato il ruolo del PCC e del suo Segretario Generale, Xi Jinping. E che se non vuole porre la Cina come "modello" vuole però contribuire, senza presunzione di completezza, a far però meglio conoscere una realtà a volte oggetto di analisi e di giudizi fondati su dati incompleti e, quindi, su una limitata conoscenza.

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Titolo: "La svolta. Dialoghi sulla politica che cambia"
Editore: Il Mulino
Autore: Cassese Sabino
Pagine: 340
Ean: 9788815280039
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Nel biennio 2017-2018 è iniziata una nuova fase della politica, in Italia e nel mondo? Come è cominciata? Quali sono le ragioni di lungo periodo di questo cambio di registro? Si può dire che i vinti abbiano aperto la strada ai vincitori? Questi dialoghi contengono una riflessione sulle vicende politiche e istituzionali italiane, considerando il sistema politico, i suoi dati strutturali, i modi in cui opera la democrazia, i condizionamenti e i contesti europeo e globale. L'autore esplora suolo e sottosuolo della politica, non per cercare nuove terre, ma per guardarle con occhi diversi, come in ogni vero viaggio di scoperta.

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Titolo: "La ragione populista"
Editore: Laterza
Autore: Laclau Ernesto
Pagine: 265
Ean: 9788858134078
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il populismo è sempre stato visto come un pericoloso eccesso, capace di mettere a repentaglio le forme politiche di una comunità razionale. Troppo semplicistico, obietta Laclau in questo libro. Non è forse la politica sopra ogni cosa una faccenda di capi, di leader, di principi in grado di farsi amare dal 'popolo', anche nell'esercizio della loro autorità? Bisogna superare la facile condanna ed essere consapevoli che il populismo opera di fatto nella costruzione di ogni spazio comunitario, democrazia compresa.

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Titolo: "Il risveglio della democrazia. La Tunisia dall'indipendenza alla transizione"
Editore: Carocci
Autore: El Houssi Leila
Pagine: 111
Ean: 9788843094561
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Da "democrazia nascente" con il suo primo presidente Habib Bourguiba, la Tunisia è diventata una "democrazia calante" con Zine El Abidine Ben Ali, la cui politica di "cambiamento" e di modernizzazione celava un capillare controllo autoritario e una prassi repressiva, giustificati dietro la bandiera della lotta contro il terrorismo. Sebbene privato di libertà e dignità, il popolo tunisino ha saputo reagire. Con la rivolta del gennaio 2011 e la messa in fuga del dittatore Ben Ali, ha respirato la libertà: libertà di scegliere, libertà di agire, libertà di parlare, libertà di esprimersi. La Tunisia sta vivendo oggi un periodo di transizione democratica attraversato da ombre e inquietudini. Com'è noto il paese è infatti soggetto a una fragilità economica che ha indubbiamente provocato un corto circuito nella società, in particolar modo nelle giovani generazioni protagoniste della rivolta, ma nel contesto regionale sembra rappresentare un faro nel Mediterraneo. Resterà tale? Partendo da questo interrogativo l'autrice, di origine italo-tunisina, ripercorre il cammino del suo "altro paese" dall'indipendenza ai giorni nostri, mostrandoci i forti legami fra quella terra e l'esperienza europea.

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Titolo: "Il Visegrad Group nell'Europa contemporanea"
Editore: Il Cerchio
Autore:
Pagine: 224
Ean: 9788884745361
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Un'approfondita riflessione sul Gruppo di Visegrad, un forum politico-economico a cui hanno aderito formalmente Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, ma attorno al quale ruotano diverse realtà politiche e culturali coinvolte nel dibattito con le istituzioni europee, che assume sempre più le caratteristiche della polemica a causa dell'inflessibilità delle posizioni di entrambe le parti in causa, soprattutto su questioni riguardanti l'immigrazione, le politiche sociali e le riforme istituzionali. Analizzando i nodi fondamentali di questa disputa, il testo mette in luce come il progetto europeo non sia un "tunnel narrativo" percorribile, né verso la direzione voluta dalla Commissione europea (rigetto del concetto di confine, prevaricazione del sistema istituzionale/economico su quello governativo degli Stati membri, ecc.) né verso la direzione opposta, delle varie e possibili #exit ispirate alla recente esperienza inglese. Sebbene poco omogenea su questioni riguardanti la politica estera comune e benché sia estremamente favorevole ai "benefici del libero mercato europeo", l'idea di Europa del Visegrad pone questioni importanti e fondamentalmente irrisolte sul tema della sovranità. Ed è lungo "la questione della sovranità" che si distende, verso varie direzioni, la ricerca e la riflessione di questo volume. Infatti, per quanto la parte fondamentale del testo sia incentrata sul Gruppo di Visegrad e sulla sua collocazione mitica, storica, geografica, politica, economica e culturale, nella seconda parte la riflessione si sposta su altri "luoghi", siano essi storici, geografici o culturali, comunque attinenti al concetto, pratico o teorico, della sovranità. Dunque, si passa da un'analisi della genesi e dei primi passi del governo Conte, secondo la dottrina classica della sovranità, all'esplorazione di luoghi dove la sovranità politica non è nelle mani dei governi e, in senso ovviamente classico, non esisterebbe neanche, come nel caso del "luogo economico" del Bitcoin. In altri due capitoli si ricercano le cause della "fine del castrismo" e, dunque, di un determinato concetto di sovranità, molto lontano da quello della maggior parte delle "destre europee" a cui siamo abituati, e si affronta il fenomeno del '68, in occasione del suo cinquantesimo anniversario, alla luce delle "promesse della sovranità culturale" (parafrasando Bobbio) mantenute, fallite e talvolta mistificate e strumentalizzate di quella che fu la più grande protesta studentesca dell'Europa post '45. Il Vecchio Continente rimane centrale anche nell'ultima parte dove vengono recensiti due testi fondamentali, il primo di Ennio Innocenti, sugli statisti cattolici europei, e l'altro di Luigi Copertino sul vasto e complesso tema del cosiddetto "reddito di cittadinanza", protagonista del dibattito economico e sociale non solo italiano, ma anche francese, tedesco, spagnolo: europeo.

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Titolo: "Il sindacato"
Editore: Bordeaux
Autore: Gramsci Antonio
Pagine: 96
Ean: 9788899641931
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Nelle sue riflessioni sul sindacato, in momenti sparsi tratti dalle pagine dei "Quaderni", Gramsci mette a punto la concezione della "densa società civile". Rispetto alla vecchia nozione liberale di società civile, assunta come dimensione di individui-atomi tra loro irrelati, egli rimarca il ruolo delle organizzazioni, dei movimenti collettivi che definiscono una robusta trama di pluralismo sociale. Proprio la presenza di soggetti sociali organizzati tra loro in conflitto garantisce la tenuta degli ordinamenti politici nei tempi di crisi. I luoghi della costruzione della soggettività e della rappresentanza sociale sono da Gramsci ritenuti essenziali nelle democrazie di massa perché le mediazioni politico-sindacali bloccano le tendenze distruttive su cui poggia il fenomeno carismatico.

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Titolo: "Il fascismo tra conservazione e rivoluzione"
Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Autore: Volpe Francesco
Pagine: 88
Ean: 9788849537659
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Il Ventennio fascista è stato un periodo intenso e dinamico, caratterizzato da una serie di eventi, che hanno prodotto una storiografia vastissima. Questa quasi sempre ha celebrato il regime quando era in auge o lo ha depresso quando è caduto, secondo una metodologia tesa ad esaltare l'événement che impressiona il gran pubblico e a minimizzare gli aspetti ideologici che contengono o possono contenere in sé i germi del futuro. Su tali aspetti e sulle loro implicazioni di carattere sociale, economicoe culturale si è fermato il presente lavoro focalizzando l'attenzione sulle innovazioni che prevalsero sulla conservazione e sul fermento culturale che portò alla rivoluzione intellettuale e antropologica avviata da Giuseppe Bottai.

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