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Libri - Politica E Scienze Politiche



Titolo: "La questione francese. Marx e la critica della politica"
Editore: Mimesis
Autore: Tomasello Federico
Pagine: 146
Ean: 9788857548166
Prezzo: € 14.00

Descrizione:In occasione del bicentenario dalla nascita di Marx, questo libro ripercorre la prima fase della sua riflessione per indicarvi la persistenza di un'interrogazione tenace sul senso delle cose politiche, sull'essenza e sulla natura della politica in età moderna. La tesi è che i testi del decennio 1842-52 siano attraversati da un'inesausta tensione a elaborare una differente esperienza della politica rispetto a quella cristallizzata nella concettualità moderna, "riscrivendo" e "traducendo" il lessico politico in una nuova grammatica dell'emancipazione volta a tracciare, dentro la società civile, inediti confini e traiettorie di politicità. Il giovane Marx afferma il primato ontologico della dimensione sociale e nello stesso tempo identifica nel processo della sua radicale spoliticizzazione la cifra specifica della modernità: a partire da questo snodo, la costruzione marxiana del soggetto rivoluzionario viene qui riletta come articolazione di un progetto di integrale risignificazione politica di alcune sfere dei rapporti sociali e dell'esistenza collettiva.

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Titolo: "Partecipazione e cambiamento. Un'(auto) biografia politica della Sicilia"
Editore: Lussografica
Autore: Pumilia Calogero
Pagine: 280
Ean: 9788882434779
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Una vicenda storica che si sviluppa tra gli anni 50 e gli anni 70 del '900: lo scenario è costituito dalla Sicilia, ma sullo sfondo si intravedono più vasti contorni. Un complesso capitolo della storia politica siciliana, illustrato da un testimone che l'ha vissuta dal di dentro. La narrazione, fluida e documentata al contempo, forte dell'esperienza giornalistica maturata in gioventù dall'autore nella redazione del settimanale Sicilia Domani, appare sostenuta da una lucida obiettività. Gli attori della storia politica siciliana appaiono divisi su tutto, ma condividono almeno la consapevolezza che l'azione politica deve obbedire alla logica di un sano pluralismo. Così, sul filo della memoria autobiografica, si sviluppa una disamina critica che passa in rassegna gli avvenimenti di quegli anni, evidenziando gli influssi e i condizionamenti reciproci tra Roma e Palermo, e rievocando con onestà intellettuale la connivenza di alcuni politici con i potentati economici e finanziari, come pure con le organizzazioni criminali, ma anche la lotta alla mafia, alla mala burocrazia e alla povertà delle popolazioni isolane portata avanti da altri politici più coerenti all'ideale del bene comune.

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Titolo: "Il bambino sulla spiaggia"
Editore: Piemme
Autore: Kurdi Tima
Pagine: 280
Ean: 9788856668735
Prezzo: € 18.50

Descrizione:Quel 2 settembre 2015 la realtà della crisi umanitaria siriana si è imposta come una deflagrazione, dopo anni di quasi totale indifferenza. Aveva solo tre anni, Alan, e insieme alla famiglia cercava rifugio da una lunga e insensata guerra. Indossava la maglietta rossa che le mamme mettono ai loro bambini perché è il colore che si nota di più in mezzo al mare, in caso di naufragio. Ma non c'è rosso che tenga agli occhi di chi non vuol vedere. Anche Tima, la zia di Alan, ha visto la foto del nipote sui media, dalla sua casa di Vancouver, in Canada. Nello stesso naufragio ha perso anche Ghalib, fratello di Alan, e la cognata. Ma a differenza del mondo, lei non aveva bisogno di una foto per scoprire l'inferno, lo aveva già vissuto. Indipendente e determinata, Tima si è trasferita da sola in Canada poco più che ventenne, ma la guerra, quando scoppia, raggiunge anche lei: impossibile non preoccuparsi per i suoi cari, alcuni rimasti in Siria, altri divenuti profughi. Tima fa di tutto per aiutarli a espatriare, o perlomeno a sopravvivere. Dai giardini profumati di gelsomino di Damasco alle strade di Aleppo devastate dalla guerra, dai campi profughi in Turchia al Canada, una storia per capire cosa costringe un padre e una madre, intrappolati tra la casa a cui non possono tornare e la salvezza in Paesi che li rifiutano, a esporre i propri figli a pericoli inenarrabili per trovare finalmente un porto sicuro.

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Titolo: "Quei patti benedetti. Cosa resta oggi dei Patti Lateranensi tra Mussolini e Pio XI"
Editore: Mondadori
Autore: Mazzuca Giancarlo
Pagine: 204
Ean: 9788804707202
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Il 1929 era cominciato con un'ottima notizia: l'11 febbraio, il cardinale Pietro Gasparri, segretario di Stato di Pio XI, e il capo del governo fascista, Benito Mussolini, avevano firmato i Patti Lateranensi. Un accordo davvero storico che cercava di porre fine a ottant'anni di guerre e tensioni tra la Chiesa e l'Italia. Per quasi un secolo, infatti, i destini del potere temporale del vicario di Cristo, del Vaticano e della stessa città di Roma restarono molto incerti. Tanti gli episodi di quel braccio di ferro: la fuga di papa Pio IX, l'interregno della Repubblica Romana e la restaurazione papale con le armi del «traditore» Napoleone III. E, poi, ancora: la breccia di Porta Pia, il "Sillabo", il Patto Gentiloni fino alla Marcia su Roma. In tutti quegli anni, numerosi protagonisti cercarono inutilmente di instaurare un dialogo tra lo Stato della Chiesa e la nuova Italia dei Savoia. Poi, nel 1929, arrivarono finalmente i Patti Lateranensi, firmati nel Palazzo di San Giovanni in Laterano. Furono il frutto di un intenso lavoro di diplomazia, tra un «incidente» e l'altro, e vennero strutturati in tre parti: il Trattato vero e proprio (che istituiva la Città del Vaticano, una enclave in mezzo a Roma che prevedeva l'extraterritorialità delle basiliche di San Pietro e di San Giovanni in Laterano), il Concordato (che regolava i rapporti tra la Santa Sede e l'Italia) e l'accordo finanziario (che stabiliva un indennizzo a favore della Chiesa in seguito alla rinuncia a qualsiasi rivendicazione sul vecchio Stato Pontificio). Mentre i giornali stranieri criticarono ampiamente la «santa alleanza», la stampa fascista celebrò l'apoteosi del duce. Lo stesso Pio XI definì Mussolini «uomo della Provvidenza», cancellando in un colpo solo il suo passato di mangiapreti socialista. Fu davvero così? Qual è l'eredità di quei Patti considerati allora provvidenziali? E che cosa è rimasto, oggi, dello spirito del '29, anche dopo la revisione concordataria del 1984 voluta dal presidente del Consiglio Bettino Craxi? A novant'anni da quello storico accordo, il libro cerca di rispondere a tante domande, interrogandosi inoltre sul futuro dei rapporti tra libera Chiesa in libero Stato.

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Titolo: "Crisi economiche e mutamenti (geo)politici"
Editore: Mimesis
Autore: La Grassa Gianfranco
Pagine: 182
Ean: 9788857552163
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Questo libro nasce dall'esigenza di chiarire alcuni aspetti fondamentali generalmente trascurati delle crisi economiche. Oltre il piano strettamente finanziario c'è quello (geo)politico, che segna i "veri" sviluppi di una crisi in una data fase storica. I crolli finanziari vanno trattati come fenomeni epidermici, generati da sconquassi che avvengono nelle profondità dei rapporti di forza tra aree di paesi, egemonizzate da poli di potenza in crescente attrito. Le cadute in borsa, la volatilità dei titoli azionari, lo scoppio delle bolle speculative e il successivo "decadere" dei fattori reali dell'economia (arretramento della produzione, crescita della disoccupazione, fallimento degli operatori industriali, ecc.) indicano trasformazioni più vaste che modificano l'architettura (geo)politica del mondo. È, esattamente, quello che annuncia l'epoca in cui viviamo.

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Titolo: "Il sessantotto. Macerie e speranza"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Formicola Giovanni
Pagine: 127
Ean: 9788868796716
Prezzo: € 12.00

Descrizione:"L'autore offre al lettore due saggi di natura storica sul Sessantotto, con un approfondimento sulla vicenda della «città-stato» di Fiume. L'elemento che accomuna i due testi è il tema della «Rivoluzione» e della «Contro-Rivoluzione», che l'autore mutua da Plinio Corréa de Oliveira. Formicola tratta del Sessantotto e di Fiume con abbondanza di riferimenti e con spessore di riflessione. Fra i maestri che ispirano le sue valutazioni vi è Eric Voegelin. Non mancano numerosi richiami ad altri autori, cattolici e non, come pure al Magistero della Chiesa. Questi scritti di Giovanni Formicola provocano una riposta, che potrà essere di adesione o di rifiuto, di accettazione o di critica; tuttavia, di certo non possono essere ritenuti insignificanti, né improduttivi. Essi invocano una presa di posizione e, di conseguenza, un impegno personale. Per quanto riguarda il Sessantotto, Formicola vi vede la «cifra» storica del tragico realizzarsi dello spirito rivoluzionario nel XX secolo." (dalla Prefazione di don Mauro Gagliardi). Epperò non chiude alla speranza, non solo teologale. Gli effetti di certe premesse ideologiche ormai sono vita vissuta, ed è difficile che l'uomo voglia perseverare ancora a lungo tra le macerie di un mondo senza e contro Dio.

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Titolo: "Il risveglio della democrazia. La Tunisia dall'indipendenza alla transizione"
Editore: Carocci
Autore: El Houssi Leila
Pagine: 111
Ean: 9788843094561
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Da "democrazia nascente" con il suo primo presidente Habib Bourguiba, la Tunisia è diventata una "democrazia calante" con Zine El Abidine Ben Ali, la cui politica di "cambiamento" e di modernizzazione celava un capillare controllo autoritario e una prassi repressiva, giustificati dietro la bandiera della lotta contro il terrorismo. Sebbene privato di libertà e dignità, il popolo tunisino ha saputo reagire. Con la rivolta del gennaio 2011 e la messa in fuga del dittatore Ben Ali, ha respirato la libertà: libertà di scegliere, libertà di agire, libertà di parlare, libertà di esprimersi. La Tunisia sta vivendo oggi un periodo di transizione democratica attraversato da ombre e inquietudini. Com'è noto il paese è infatti soggetto a una fragilità economica che ha indubbiamente provocato un corto circuito nella società, in particolar modo nelle giovani generazioni protagoniste della rivolta, ma nel contesto regionale sembra rappresentare un faro nel Mediterraneo. Resterà tale? Partendo da questo interrogativo l'autrice, di origine italo-tunisina, ripercorre il cammino del suo "altro paese" dall'indipendenza ai giorni nostri, mostrandoci i forti legami fra quella terra e l'esperienza europea.

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Titolo: "Perché l'Europa. Dialogo con un giovane elettore"
Editore: Ledizioni
Autore: Padoa Schioppa Antonio
Pagine: 187
Ean: 9788867058624
Prezzo: € 12.00

Descrizione:L'Unione europea è come una cattedrale incompiuta. Questo dialogo ha lo scopo di far capire cosa sia in gioco in questi mesi - per l'Italia, per l'Europa e non solo - con l'elezione europea del 2019. Occorre essere consapevoli di quanto del nostro futuro dipenda dalle scelte che saranno compiute dall'Italia e dall'Unione europea. Soprattutto i giovani, che in maggioranza sono favorevoli alla prospettiva europea, sono e saranno chiamati a svolgere un ruolo che potrà risultare decisivo.

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Titolo: "Biologia del potere"
Editore: Codice Edizioni
Autore: Vincent Jean-Didier
Pagine: XVIII-199
Ean: 9788875787721
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Da dove nasce il potere, quella misteriosa facoltà che genera paura o al contrario un sentimento di adesione? È radicato nei meccanismi neurofisiologici della parte più profonda del cervello oppure è un costrutto storico e culturale? Jean-Didier Vincent, ispirandosi all'opera di Michel Foucault, traccia le coordinate di un'"archeologia del potere", spingendosi fino alle sue radici, alle molecole che governano i rapporti gerarchici tra gli animali e tra le persone: i neurotrasmettitori che regolano la gerarchia sociale, come la serotonina, o che controllano l'aggressività e la dominanza, come l'ossitocina. In un dialogo fitto tra neurobiologia, antropologia, filosofia e storia, Vincent ci regala in questo libro un affresco sulle passioni del potere.

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Titolo: "Federico II. Stupor mundi"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Barboni Mario
Pagine:
Ean: 9788818031218
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Federico II Hohenstaufen, imperatore del Sacro romano impero, re di Germania, di Sicilia, di Gerusalemme, Stupor Mundi, come lo chiamarono i suoi contemporanei, è forse la figura più affascinante di sovrano che l'Europa abbia mai conosciuto. La sua personalità poliedrica, carismatica, liberissima suscitò grande amore ed enorme odio, rendendolo un vero e proprio mito, intorno al quale si sono prodotte molte leggende popolari. Discendente di Costantino e Federico Barbarossa, coltissimo, amante delle lettere, delle arti e della filosofia, fu egli stesso scrittore e musicista, oltre che grandissimo legislatore (forse il più grande del Medioevo, dopo Giustiniano), fondò università e riuscì a ridare ai cristiani la città di Gerusalemme senza perseguire la logica violenta delle crociate. Ospitò alla sua corte i più grandi intellettuali cristiani, arabi ed ebrei dell'epoca a rappresentare i tre grandi popoli monoteisti che, durante il suo regno, come mai prima, vissero in pace e armonia.

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Titolo: "Sturzo e il partito che mancava"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Pierluigi Castagnetti
Pagine: 116
Ean: 9788849857467
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Il centesimo anniversario della nascita del Partito popolare italiano offre molte suggestioni su cui riflettere e di cui poter far uso anche oggi, senza strumentalizzare. Il PPI nasce e si struttura sin da subito come un partito originale e moderno, non solo nel progetto ma anche nella forma genuinamente democratica. Nasce sulla linea di un processo, quasi come forma evolutiva di ciò che nella realtà sociale i cattolici avevano già realizzato, sollecitati dalle esortazioni del magistero di papa Leone XIII.

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Titolo: "Sandro Fontana, l'anticonformista popolare. Le sfide di «Bertoldo» in Italia e in Europa"
Editore: Marsilio
Autore: Cristin Renato, Merlo Giorgio, Zana Tonino
Pagine: 236
Ean: 9788831784696
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il volume ripercorre la vicenda umana, culturale e politica di Sandro Fontana (1936-2013) che, partendo da un paese di provincia, è divenuto esponente di spicco della vita politica regionale, nazionale ed europea. Leader del popolarismo cattolico, ha messo la sua vasta cultura a difesa degli umili e dei ceti contadini per favorirne la riscossa identitaria e per restituire loro il giusto posto nella storia. Con lo pseudonimo di "Bertoldo" - il contadino dalle mani grandi e dal cervello fino - e con l'arma dell'ironia, ha lanciato sferzanti attacchi al conformismo culturale dominante. Spirito libero e controcorrente, da insegnante, giornalista, ministro e parlamentare nazionale ed europeo ha sempre incarnato e promosso i valori cristiano-democratici. Il nesso strettissimo tra politica e cultura che ha guidato ogni sua azione acquista un forte valore esemplare. Prefazione di Antonio Tajani.

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Titolo: "Modernità totalitaria. Il fascismo italiano"
Editore: Laterza
Autore:
Pagine: 244
Ean: 9788858134870
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Progresso tecnologico, sviluppo economico, potere sulla natura, controllo sul proprio destino: in poco più di un centinaio di anni la modernità sconvolge una condizione umana legata ad assetti millenari. Eppure quelle conquiste sono segnate da un ambiguo marchio di contraddittorietà. La civiltà moderna, mentre emancipa gli uomini da epidemie, carestie, servitù e ignoranza, produce nuove miserie e innesca guerre sempre più letali; mentre esalta il principio dell'eguaglianza e della sovranità popolare, si fa culla di una nuova forma di tirannide politica, il totalitarismo. L'Italia fascista è il primo fra i paesi occidentali a vivere un'esperienza del genere (tanto che il termine 'totalitarismo' è di conio italiano). Dieci storici indagano in queste pagine gli aspetti del fascismo come esperienza di modernità totalitaria: dalla sacralizzazione della politica alla mobilitazione delle arti, dall'attenzione per la propaganda alla repressione del dissenso, dagli interventi urbanistici nella capitale alle teorie estetico-architettoniche.

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Titolo: "Neosocialismo"
Editore: Ediesse
Autore: Agostini Luigi
Pagine: 287
Ean: 9788823021877
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Sono tre le date che hanno segnato i giorni che stiamo vivendo: "dicembre 1989" che decreta il collasso definitivo del socialismo sovietico; "settembre 2008" che, con il fallimento della Lehman Brothers, dà avvio alla più grande crisi del capitalismo dell'Occidente; "4 marzo 2018" che segna la più micidiale sconfitta della sinistra italiana nel dopoguerra. Il presente, in Italia e nel mondo, è tuttora dominato dagli "effetti disordinanti" di questi avvenimenti e l'accumulo di disordine sembra quasi inibire oggi, specie a sinistra, una visione razionale della politica. In tale disordine la nuova destra ha un gioco più facile: l'"America first" sembra diventato lo scudo dietro cui si nasconde la destra di ogni angolo del mondo. Allo spazio chiuso della destra, la sinistra non può però rispondere semplicemente con lo spazio aperto, cosmopolita: la sinistra può rispondere solo con un'idea di spazio aperto ma governabile. Oggi lo spazio potenzialmente governabile per la sinistra italiana può essere spazio europeo, uno spazio politico però in gran parte da conquistare e organizzare. Tale obiettivo è possibile solo reinterpretando la crisi innescata dal fallimento della Lehman, anche come straordinaria dinamica trasformativa. Tale dinamica ha il suo motore nella rivoluzione informatica - per i più, la più potente e pervasiva rivoluzione tecnologica della storia - che distorce, confonde, e persino acceca la capacità di lettura delle contraddizioni che il suo avanzare pure continuamente produce. Per questo è sommamente necessario un «riarmo teorico» della sinistra sociale e politica, pena lasciare il campo, nell'acqua sporca della crisi, a giullari e avventurieri di ogni risma. Questo lavoro è dedicato all'analisi della nuova «marca» di capitalismo, e ha il suo ancoraggio specifico nel Marx del capitolo sulle macchine dei "Grundrisse", nella sua straordinaria e profetica attualità; nel Gramsci di "Americanismo e Fordismo", oltre che nell'esperienza di dirigente sindacale e politico del suo autore.

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Titolo: "Le origini del fascismo in Terra di Lavoro (1920-1926)"
Editore: Aracne
Autore: Pepe Armando
Pagine: 176
Ean: 9788825521290
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Avvalendosi di un'ampia documentazione inedita, il saggio percorre i drammatici eventi che segnarono l'affermazione del fascismo in Terra di Lavoro. Emergono con chiarezza la diffusa violenza e l'attenzione esclusiva al proprio particolare. Interessante è il racconto della rapida ascesa di una nuova classe politica, composta da coloro che prima del fascismo erano esclusi dal governo territoriale. Appaiono personaggi dallo spregiudicato trasformismo, che cavalcarono agguerriti l'onda della rivoluzione in camicia nera. Dal 1924 l'uso della violenza scemò rispetto agli altri metodi di gestione del potere che la dittatura utilizzava.

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Titolo: "Aldo Moro nella storia della Repubblica"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 213
Ean: 9788815280381
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Lo scopo di questo volume è di ampliare le conoscenze sull'attività di governo svolta da Aldo Moro e di rinnovare l'immagine pubblica che di lui si è, spesso in modo incompleto, costruita. In queste pagine vengono quindi ricomposti i molteplici impegni politici della sua vita, tragicamente spezzata dalla follia terrorista, rivolgendo la giusta attenzione anche alla sua ricca spiritualità. Moro è stato 1'«uomo della possibilità», colui che ha esplorato con intelligenza la direzione delle correnti profonde della società, non solo italiana, e, per quanto possibile, ha cercato di canalizzarle all'interno dell'evoluzione democratica del Paese. Il complesso dei saggi qui proposti rappresenta quindi uno strumento prezioso, con la consapevolezza che non è affatto facile, per la densità della sua riflessione culturale e politica e per le diverse esperienze che ne costituiscono la vita, esaminare l'opera di un politico dei calibro di Aldo Moro, la cui identità, tra l'altro, è difficilmente omologabile a quella del ceto dirigente della sua epoca.

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Titolo: "I diritti umani nel dibattito etico contemporaneo"
Editore: Carocci
Autore: Pongiglione Francesca
Pagine: 151
Ean: 9788843094387
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Sono trascorsi settant'anni anni dalla proclamazione della "Dichiarazione universale dei diritti umani" eppure attorno a essi è ancora molto acceso un dibattito in cui più voci continuano a esprimere scetticismo e a metterne in dubbio l'esistenza. I diritti umani, infatti, non sono leggi, né sono stati pensati per doverlo diventare: talvolta hanno ispirato le norme giuridiche, ma la loro validità si estende al di là di esse. Inoltre, spesso non sembra chiaro a chi spettino i doveri implicati dai diritti umani né quale sia l'estensione di tali doveri, e anche questa forma di indeterminatezza ha suscitato accese critiche. Il volume prende avvio da un'analisi storico-filosofica della "Dichiarazione" e del modo in cui essa venne concepita e scritta, analizzando le radici profondamente morali dei diritti umani stessi. Nel seguito si afferma l'esistenza dei diritti umani come nonne in primo luogo morali, e se ne mostra l'efficacia; si indagano i doveri da essi generati per determinare a chi spettino e con quali limiti. Infine, passando dalla teoria alla prassi, si analizza il caso delle migrazioni, un fenomeno di portata globale che riguarda la protezione dei diritti umani di chi è costretto ad abbandonare il proprio paese di origine alla ricerca di quella ospitalità che con sempre crescente fatica viene concessa dagli altri Stati.

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Titolo: "I generali di Mussolini. Da Pietro Badoglio a Rodolfo Graziani, da Mario Roatta a Ugo Cavallero: la storia mai raccontata dei condottieri del regime"
Editore: Newton & Compton
Autore: Cecini Giovanni
Pagine: 538
Ean: 9788822725844
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Pietro Badoglio, Ugo Cavallero, Francesco Saverio Grazioli, e ancora Umberto di Savoia, Ettore Bastico e Carlo Favagrossa: chi erano i generali di Mussolini? Come si sono formati e che influenza hanno avuto sulle strategie militari e politiche del Duce? Questo libro ripercorre la carriera dei generali del regime, analizzandone con rigore storico le mosse vincenti, le operazioni riuscite, ma anche gli errori tattici e le cocenti sconfitte. Personaggi come Rodolfo Graziani o Giovanni Messe, figli di una realtà rurale meridionale, sono stati l'espressione più alta di come la prima guerra mondiale abbia mutato l'intero assetto gerarchico degli uomini in divisa, tanto da farli ascendere successivamente ai massimi gradi del Regio esercito. Il fascismo, con la sua capacità di aggregazione interclassista, ha contribuito a un processo già avviato, e in parte lo ha fatto proprio. Ereditando l'esperienza della trincea e di una generazione borghese che si sentiva scoraggiata e tradita, ha dato un nuovo impulso e senso al significato di essere comandanti. Non è quindi un caso se il primo governo Mussolini nobilitò il generalissimo Armando Diaz, facendolo ministro della Guerra. E pure la nomina di Pietro Badoglio a capo di Stato maggiore generale fu una delle ulteriori mosse di Mussolini per tenere sotto scacco le Forze armate e allo stesso tempo per definire la costruzione del tanto auspicato Stato totalitario.

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Titolo: "Hitler"
Editore: Bompiani
Autore: Kershaw Ian
Pagine: 1728
Ean: 9788845299780
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Considerata una pietra miliare degli studi su Adolf Hitler e sul Terzo Reich, quest'opera monumentale, pubblicata per la prima volta in due volumi tra il 1998 e il 2000, è il racconto spaventoso e affascinante di come un misero provinciale venuto da un angolo remoto dell'Austria asburgica sia riuscito a conquistare un potere senza precedenti; di come le idee improbabili e spregevoli di un ex studente d'arte perdigiorno siano riuscite a saldarsi in un'ideologia che per dodici anni segnò il destino di milioni di persone; e di come la folle determinazione a imporre militarmente la sua volontà e a respingere i suoi molti nemici abbia scatenato una catastrofe genocida. In queste pagine Ian Kershaw ricostruisce la parabola dell'uomo che trascinò il mondo ben oltre l'orlo del baratro e lo fa con rigore appassionato e indiscussa autorità.

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Titolo: "Fascismo. Un avvertimento"
Editore: Chiarelettere
Autore: Albright Madeleine
Pagine: 309
Ean: 9788832961355
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Il fascista, osserva Madeleine Albright, «è qualcuno che pretende di parlare per un'intera nazione o un intero gruppo, si disinteressa dei diritti altrui e usa la violenza o qualsiasi altro mezzo per raggiungere i propri scopi». Il Ventesimo secolo è stato segnato dallo scontro tra democrazia e fascismo, una lotta che ha minato la sopravvivenza della libertà e causato milioni di vittime innocenti. Sarebbe ovvio pensare che dopo quegli orrori il mondo sia pronto a respingere ogni erede di Hitler e Mussolini. Ma così non è, dimostra Madeleine Albright attingendo alle sue esperienze di bambina cresciuta in un'Europa straziata dalla guerra e di insigne diplomatica. Il fascismo non solo è sopravvissuto alla fine del Ventesimo secolo, ma oggi espone la pace e la giustizia planetarie a una minaccia mai tanto grave dalla fine della Seconda guerra mondiale. Il vento democratico che scosse il mondo con la caduta del Muro di Berlino ha invertito la rotta. Gli Stati Uniti, da sempre difensori della libertà, sono governati da un presidente che esaspera le divisioni sociali e disprezza le istituzioni democratiche. In molti paesi, fattori economici, tecnologici e culturali stanno rafforzando gli estremismi di destra e di sinistra. Leader come Vladimir Putin e Kim Jong-un stanno riportando in auge molte delle tattiche impiegate dai fascisti negli anni Venti e Trenta del Ventesimo secolo. "Fascismo. Un avvertimento" è un libro per i giorni nostri ma valido per tutte le epoche. Scritto con la sapienza di chi non solo padroneggia la storia, ma ha anche contribuito a forgiarla, è un monito a trarre gli insegnamenti utili e a porsi le domande giuste per non ripetere gli stessi tragici errori del passato.

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Titolo: "Il trionfo della stupidità. La torta al cioccolato del presidente Donald Trump"
Editore: Fandango Libri
Autore: Farrachi Armand
Pagine: 83
Ean: 9788860445896
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Con penna affilata e lucidità crudele l'autore stila una lista, un bestiario di aberrazioni del mondo contemporaneo e la portata è talmente convincente che il lettore stesso si sorprende a volerla completare con rinnovata consapevolezza. Intellettuale burbero e illuminato, Farrachi non si arresta e demolisce i mezzi d'informazione, di comunicazione, di decisione, si rammarica di cose importantissime e punta tutto sull'idea che la stupidità abbia trionfato. Di pagina in pagina il pamphlet si fa più amaro, sottoposta ad autopsia la nostra epoca viene spietatamente dissezionata, auscultata. Nessun rimedio a un male che si annuncia fatale.

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Titolo: "Identità perdute. Globalizzazione e nazionalismo"
Editore: Laterza
Autore: Crouch Colin
Pagine: VII-129
Ean: 9788858134061
Prezzo: € 15.00

Descrizione:La globalizzazione ha messo in crisi l'identità - oltre che la stabilità economica - di milioni di persone. È un problema che va affrontato seriamente ma la cui soluzione non può essere il nazionalismo. Un tempo, quando si parlava di globalizzazione, ci si riferiva a un fenomeno unicamente economico. Non è più così. Oggi la globalizzazione - che ha causato la graduale cancellazione di interi settori industriali e, di conseguenza, la dispersione di comunità e modi di vivere a essi legati - significa anche perdita di identità. Il profondo disagio che ne deriva è sentito ovunque: è percepito dagli operai americani che hanno perso il lavoro nelle acciaierie della Rust Belt; dai tedeschi, che parlano nostalgicamente di Heimat, cioè di 'patria'; dagli agricoltori francesi, messi in crisi dalle multinazionali. A partire da questo disagio diffuso, molti partiti politici sovranisti hanno rivendicato la propria identità nazionale. Ma cosa succederebbe se si bloccasse il processo di globalizzazione?

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Titolo: "Governare senza rete. Siamo pronti per la quarta rivoluzione industriale?"
Editore: Armando Editore
Autore: Manzi Bruno
Pagine: 112
Ean: 9788869925177
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Oggi, nell'era della società dell'informazione, delle reti e della mobilità senza confini, la dimensione spazio perde il suo significato di ambito protetto e di protezione. Governare senza la rete di protezione delle certezze e coerenze di un pensiero condiviso è la sfida sempre più attuale per i cittadini e per la Politica. Con il presente lavoro si intende mettere a disposizione di amministratori e cittadini, uno strumento per inquadrare l'azione amministrativa, governare nella complessità e innovare l'esistente ai fini del miglioramento della qualità della vita.

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Titolo: "La Russia e l'Occidente"
Editore: Vita e Pensiero
Autore:
Pagine: 208
Ean: 9788834337868
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La Russia e gli Stati del mondo occidentale sono inesorabilmente destinati alla competizione? A distanza di un secolo dalla Rivoluzione d'Ot­tobre, il presente volume si interroga sulle re­lazioni tra attori i cui interessi strategici sono spesso rappresentati come inconciliabili. Parlar­ne non significa schierarsi automaticamente nel campo di quanti oggi considerano la Federazione Russa come una potenza esterna all'Occidente, ma partire dalla consapevolezza che esistono condizioni strutturali e agenti che spingono in tal senso. Per fornire un contributo originale al dibattito, gli autori di questo libro hanno scelto di non attribuire al tempo presente un carattere eccezionale, ma di considerarlo assumendo una prospettiva di lungo periodo. Similmente, alle personalità dei singoli non è stata attribuita una responsabilità assoluta per il corso degli eventi, come se queste fossero state da sole in grado di deviare con una sterzata le sorti della storia. Al contrario, si è cercato di interpretare le rela­zioni tra la Russia e gli Stati occidentali nell'ul­timo secolo facendone emergere gli elementi di continuità e quelli di discontinuità in relazione ai mutamenti sistemici che hanno preso forma nella dimensione internazionale.

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Titolo: "Gli uomini con il triangolo rosa"
Editore: Sonda
Autore: Heger Heinz
Pagine: 192
Ean: 9788872240380
Prezzo: € 18.00

Descrizione:È il 1939 quando Heinz Heger viene arrestato a Vienna: ha inizio la sua discesa agli inferi, con la deportazione nei campi di concentramento di Sachsenhausen e di Flossenbürg e l'infamia di dover indossare il triangolo rosa, il pezzo di stoffa che identificava le persone omosessuali. Questa è la testimonianza di come è riuscito a sopravvivere, tra lavori forzati, torture, stratagemmi e alleanze col nemico. Una vicenda umana e storica violenta come un pugno nello stomaco, che non si dimentica. Con un saggio di Giovanni Dall'Orto sulla condizione degli omosessuali in Italia nel periodo fascista.

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