Articoli religiosi

Libri - Politica E Scienze Politiche



Titolo: "Acqua. Diritto alla vita. Il Parlamento rispetti il referendum"
Editore: EMI
Autore: Zanotelli Alex
Pagine: 62
Ean: 9788830724365
Prezzo: € 5.00

Descrizione:Che fine ha fatto il referendum del 2011 sull'acqua pubblica? I governi che si sono succeduti hanno stravolto la volontà dei cittadini. Il movimento per l'acqua ha continuato a battersi, riuscendo anche a far nascere un apposito intergruppo parlamentare. Nei cassetti delle Camere dorme una proposta di legge per attuare il referendum; ma forse qualcosa comincia a muoversi. Per questo gli appelli che padre Alex Zanotelli ha lanciato da Napoli - «l'unica grande città in Italia che ha avuto il coraggio di obbedire al referendum sull'acqua» - rimangono di bruciante attualità. Perché... Introduzione di Paolo Carsetti.

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Titolo: "Quando i giudici parlano di Dio"
Editore: Il Mulino
Autore: McCrudden Christopher
Pagine:
Ean: 9788815271259
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Come può un giudice coniugare le pretese di chi nutre un sentimento religioso e ne rivendica la pratica – con i riti e i meccanismi di inclusione ed esclusione che le sono propri – con l’idea di pluralismo e il concetto di diritti umani? In questo volume Christopher McCrudden, uno dei più importanti giuristi al mondo in materia di Human Rights e di Equality Law, affronta i tanti, affascinanti, contraddittori e significativi ricorsi per mezzo dei quali la fede, il culto e l’appartenenza confessionale approdano davanti alle Corti.

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Titolo: "La fine di un mondo. La deriva dell'ordine liberale. Rapporto ISPI 2019"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 247
Ean: 9788867059195
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Anche nell'ultimo anno si sono moltiplicati i segnali di scomposizione del mondo politico, economico e istituzionale concepito alla fine della Seconda guerra mondiale e definitivamente liberato dalla fine della guerra fredda. Intanto, l'avvento di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti ha introdotto un'inedita tensione tra gli Usa e l'ordine internazionale da loro stessi prodotto. Più in generale, la crescita della Cina e la rinnovata assertività della Russia sembrano preludere a una nuova fase del riflusso dell'impatto occidentale sul resto del Mondo. Soprattutto, una variegata contestazione di legittimità ha investito lo stesso orientamento liberale dell'ordine post-bipolare, con conseguenze sempre più profonde sulla tenuta del tessuto multilaterale della convivenza internazionale, delle organizzazioni internazionali e persino dell'assetto istituzionale dei singoli stati. Il Rapporto ISPI 2019 s'interroga su questo sconvolgimento, tanto nella dimensione politica quanto in quella economica. La prima parte del volume è dedicata al contesto globale e ai suoi contraccolpi sull'Europa, mentre la seconda si rivolge come di consueto alla politica estera italiana.

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Titolo: "La politica senza politica. Perché la crisi ha fatto entrare il populismo nelle nostre vite"
Editore: Einaudi
Autore: Revelli Marco
Pagine: XIV-240
Ean: 9788806236960
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Prima c'è stata la crisi economica. Una crisi tanto dura da far pensare agli anni della Grande Depressione. In America trenta milioni di persone hanno perso la casa. In Italia interi distretti industriali sono svaniti nel nulla. Cosí è iniziato il rancore. La rabbia di chi non ha più niente da perdere o di chi vuole difendere quanto gli è rimasto. La paura che si prova quando non si capisce cosa sta succedendo. A questa paura, talvolta irrazionale, ma comunque reale, la politica ha opposto un assordante silenzio. Sentendosi ignorati molti hanno perso ogni fiducia in quei partiti dai quali in passato si erano sentiti rappresentati. E si sono rivolti a forze nuove, che alle loro preoccupazioni hanno saputo dare risposte facili e perlopiù reazionarie. Queste pagine sono la riscrittura di tre saggi profetici, che diventano ora tre capitoli di un medesimo racconto: 'Populismo 2.0', 'Finale di partito' e 'Poveri, noi'. È il racconto di come siamo arrivati fino a qui, di come il populismo non sia un mostro apparso all'improvviso dall'oscurità, ma l'effetto di un deficit di rappresentanza che non possiamo fingere di ignorare.

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Titolo: "Lezioni di strategia"
Editore: Mondadori
Autore: Gaddis John Lewis
Pagine: 360
Ean: 9788804708322
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Esistono criteri strategici generali in grado di assicurare la vittoria nella guerra contro i nemici, oppure nella lotta contro un avversario politico? O che, semplicemente, possano garantire maggiori probabilità di successo quando si devono affrontare e risolvere situazioni critiche? John Lewis Gaddis, storico della guerra fredda e autorevole esperto di politica internazionale, risponde a questi interrogativi traendo spunto da un enigmatico frammento del poeta greco Archiloco: «La volpe sa molte cose, ma il riccio ne sa una grande». In un serrato confronto sia con i classici della storiografia (da Erodoto a Tucidide), del pensiero strategico (da Clausewitz a Sun Tzu) e del pensiero politico (da Machiavelli a Isaiah Berlin), sia con le opere di sant'Agostino e l'immortale "Guerra e pace" di Tolstoj, per citare solo alcune delle sue numerose fonti, Gaddis rivisita eventi e snodi epocali della storia dell'Occidente per mostrare gli esiti felici, o viceversa fallimentari, delle diverse scelte strategiche adottate dai protagonisti. Dal disastroso progetto d'invasione della Grecia del «re dei re» persiano Serse alle drammatiche contorsioni della guerra del Peloponneso, dalla sorprendente edificazione dell'impero romano a opera di Ottaviano Augusto alla sagacia con cui Elisabetta I seppe resistere all'Invincibile Armada facendo dell'Inghilterra la regina dei mari, dalla disfatta di Napoleone in Russia all'abilità dei più grandi presidenti americani (Abraham Lincoln, Woodrow Wilson e Franklin D. Roosevelt): la lezione che se ne può trarre è la ricorrente supremazia di chi ha saputo «combinare il senso di direzione tipico del riccio e la sensibilità per l'ambiente circostante tipica della volpe», ovvero la superiorità di una visione strategica attenta ai vari aspetti della congiuntura, alla peculiarità del terreno d'azione e al bilanciamento di mezzi e fini, e più incline alla flessibilità che alla dogmatica aderenza al piano originario e all'imperativo di realizzare, sempre e comunque, l'obiettivo prestabilito.

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Titolo: "Identità. La ricerca della dignità e i nuovi populismi"
Editore: UTET
Autore: Fukuyama Francis
Pagine: 320
Ean: 9788851167813
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Il referendum su Brexit, l'elezione di Donald Trump, l'ascesa dei movimenti populisti in Europa e in Italia. Istituzioni e meccanismi che hanno regolato la politica e il dibattito pubblico per decenni sembrano sempre più pericolanti, se non già in macerie. Cosa è successo? E cosa ci aspetta? Francis Fukuyama ha scritto il libro che con chiarezza e autorevolezza ha fatto il punto sulla fine del Novecento e sul trionfo del modello capitalistico e democratico: "La fine della storia e l'ultimo uomo". Oggi torna con una diagnosi che completa quel quadro e spiega come mai improvvisamente quell'ordine sembra così in crisi all'alba del nuovo millennio. Utilizzando concetti di grande tradizione filosofica e calandoli nei più attuali scenari sociopolitici, Fukuyama è in grado di mettere in fila una serie di fenomeni che sembrano scollegati e fornire una chiave di lettura del nostro presente: da dove viene la forza apparentemente invincibile del populismo? È davvero un fenomeno solo negativo? Perché i social media sono pieni di odio e aggressività? Come mai le classi sociali meno abbienti sembrano ormai del tutto disinteressate a politiche di sinistra? Come convivono nelle nostre società movimenti sempre più avanzati di difesa dei diritti delle minoranze e pulsioni autoritarie? Le risposte di Fukuyama a queste domande indicano una strada da percorrere, al di là della condanna degli estremismi o delle lamentazioni sulla decadenza della politica. E al centro di tutto c'è l'identità, il bisogno di vedersi riconosciuta la propria identità - un bisogno che può portare ad affidarsi a tradizioni inventate, nazionalismi di ritorno, leader carismatici e populisti: «L'affermarsi della politica identitaria è una delle maggiori minacce che le democrazie si trovano ad affrontare, e se non riusciremo a ritornare a visioni più universali della dignità umana, ci condanneremo a un conflitto senza fine». Un libro per capire il presente e immaginare il futuro.

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Titolo: "Il movimento del '77. Radici, snodi, luoghi"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 322
Ean: 9788833130866
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Fratello minore del '68, detonatore degli anni di piombo, incubatore del "riflusso", irripetibile spazio liberato? Sfuggente a ogni definizione univoca e luogo di contraddizioni non componibili, disperato e radicale - nonostante l'insistito ricorso all'ironia e al paradosso - come solo i momenti di passaggio sanno essere, il movimento del '77 fu effige della transizione epocale che avrebbe traghettato il paese dal secolo breve agli incerti lidi della postmodernità. Una peculiarità tutta italiana, al termine di un decennio, i Settanta, che rappresentò un tornante decisivo della modernizzazione culturale e civile, ma nel quale i conflitti sociali, la violenza politica e i fenomeni eversivi di destra e di sinistra raggiunsero livelli imparagonabili al resto d'Europa. Frutto di ricerche storiche originali, i saggi qui raccolti gettano nuova luce - affrontandone gli snodi politici, le peculiarità culturali, le articolazioni territoriali - su un movimento collettivo che si confrontò frontalmente e drammaticamente, senza alcuna ipocrisia, con la crisi che investiva i fondamenti politici e ideali della società di massa del Novecento.

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Titolo: "Adriano. Roma e Atene"
Editore: UTET
Autore: Carandini Andrea, Papi Emanuele
Pagine: 357
Ean: 9788851167790
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Nel pantheon degli imperatori romani che la storiografia antica ci ha tramandato, Adriano è una figura eccezionale, così esuberante e poliedrica da ispirare i romanzieri e sfidare gli studiosi, anche a distanza di quasi due millenni. Di origine ispanica, pupillo di Traiano, appassionato di musica e poesia, filosofo, mecenate e perfino astrologo, secondo Andrea Carandini ed Emanuele Papi Adriano fu soprattutto un imperatore "architetto": un princeps illuminato e smisuratamente ambizioso, che, pur senza promuovere nuove grandi conquiste, concepì il potere come un instancabile moto progettuale e costruttivo destinato a imprimere segni profondissimi sulla fisionomia del mondo romano. Se la vita di Adriano fu un viaggio continuo da un confine all'altro dell'impero, due città ne costituiscono però i sicuri capisaldi: in nessun altro luogo la sua opera trasformatrice è riconoscibile come a Roma e ad Atene. In questo libro Carandini e Papi, tra i massimi conoscitori della storia antica di queste due città, mettono finalmente a disposizione del lettore un'inedita, duplice mappa della monumentale eredità che questo imperatore ci ha lasciato. Dal Pantheon all'Hadrianeum, dal Sepulcrum - trasformato nei secoli in Castel Sant'Angelo - al sarcofago imperiale riadattato in fonte battesimale barocco, passando per templi e biblioteche, archi trionfali e basiliche, terme e anfiteatri: ciascun sito archeologico è indagato alla luce delle scoperte più innovative e ricostruito nel dettaglio con l'aiuto di minuziose tavole grafiche. Nel racconto, storia e architettura si fondono per rievocare anche la vita e i personaggi che hanno abitato quei luoghi: la poco amata moglie di Adriano, Vibia Sabina, e l'amato Antinoo, e alcune figure finora rimaste in ombra come Plotina - la moglie di Traiano che fece adottare il futuro principe dal marito già morto, garantendogli così una discussa successione - o la suocera Augusta Salonina Matidia. Tassello dopo tassello, a ricomporsi davanti ai nostri occhi è così un sorprendente ritratto bifronte dell'imperatore. Dove su tutto domina il suo sguardo, in grado di coprire le distanze che separano Occidente e Oriente, in una sintesi forse irripetibile che non ha mai smesso di nutrire una civiltà, la nostra, radicata nella classicità adrianea. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.

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Titolo: "La necessità del segreto. Indagini sullo spazio politico nell'Italia medievale ed oltre"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 384
Ean: 9788833130880
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Il segreto, come dice la sua etimologia, opera in senso selettivo, distintivo, azionando processi di inclusione e di esclusione, rapporti di forza, dinamiche di potere. Ingrediente costitutivo nella definizione del soggetto/suddito, il segreto è una leva fondamentale nella costruzione del pubblico. I saggi proposti in questo volume cercano di afferrarne alcune traiettorie che dall'Italia delle città-stato (che ne costituisce il centro privilegiato) si spingono fino alla Cina dell'XI secolo e all'Etiopia del XVII secolo, per esplorarne rituali, configurazioni, valenze. Costruzione dello spazio politico, governo degli uomini, comportamenti e agire sociale, tecniche della visibilità e del nascondimento, linguaggi, sapienze commerciali e artigiane, memoria e comunicazione, rapporti di famiglia sono le sfere su cui il segreto dispiega la sua necessità.

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Titolo: "Il sentiero stretto... e oltre. Conversazione con Dino Pesole"
Editore: Il Mulino
Autore: Padoan Pier Carlo, Pesole Dino
Pagine: 148
Ean: 9788815280053
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Al di là degli slogan e delle contrapposizioni spesso utili solo a fini mediatici, emerge con assoluta evidenza la necessità di comprendere i termini reali di problemi fondamentali che investono l'economia, la crescita del paese e il benessere dei cittadini. Debito, deficit, crisi bancarie, riforma dell'Unione europea, spread: questo libro indaga meccanismi e dinamiche politiche ed economiche con le quali ci confrontiamo ormai quotidianamente, attraverso una conversazione a tutto tondo, non priva di inediti retroscena, con uno dei protagonisti dell'economia e della politica italiana e internazionale degli ultimi anni. Un racconto franco e realistico delle vicende che hanno attraversato la scorsa legislatura, delle cose fatte e delle occasioni mancate, cui si accompagna un'analisi dettagliata delle misure messe in campo dal nuovo governo, con l'attenzione rivolta alle proposte e agli scenari futuri. Uno sguardo «dal di dentro» che sfata molti luoghi comuni e si concentra sul problema numero uno del nostro paese, la bassa crescita. Il sentiero imposto dal nostro elevato debito pubblico resta tale, ma si può e si deve andare oltre con una visione del futuro e con politiche adeguate.

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Titolo: "Seta e anarchia. Teorie e prassi degli anarchici italiani a Paterson"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Mazzone Stefania
Pagine:
Ean: 9788849857054
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, il fenomeno dell'emigrazione politica dall'Italia verso l'estero in generale e in America in particolare, vede un notevole incremento a causa della lunga stagione emergenziale inaugurata da Francesco Crispi e, fondamentalmente, mai abbandonata dall'ordinamento italiano. Accanto all'emigrazione per motivi economici, quella per motivi politici si sviluppa e si intreccia con la storia del movimento operaio internazionale, le sue tante tendenze, la Prima e la Seconda Internazionale e i suoi protagonisti. La città di Paterson diventa esemplare del dibattito e della prassi politica di questo composito movimento e, soprattutto, della realtà anarchica. Accanto alla sterminata pubblicistica ivi prodotta, anche nuove pratiche di solidarietà sociale femminile e di espressione artistica politicamente impegnata sono indagate e criticamente ricostruite.

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Titolo: "Tante braccia per il Reich! Il reclutamento di manodopera nell'Italia occupata 1943-1945 per l'economia di guerra della Germania nazionalsocialista"
Editore: Mursia (Gruppo Editoriale)
Autore:
Pagine: 1968
Ean: 9788842559856
Prezzo: € 100.00

Descrizione:«Tra i pilastri fondativi della memoria della Repubblica, accanto alla Resistenza, alla deportazione politica, alla deportazione ebraica, all'internamento militare, alla prigionia di guerra, c'è anche il lavoro coatto nei campi e nelle officine del Terzo Reich.» Per il Terzo Reich l'impiego di manodopera straniera fu uno strumento cruciale per sostenere l'economia bellica. Milioni di lavoratori provenienti in gran parte dai Paesi occupati, ma anche in buona misura da quelli alleati, furono impiegati in molteplici mansioni la cui funzione primaria era alimentare la produzione d'interesse militare. Centinaia di migliaia di lavoratori italiani, uomini e donne, erano già stati inviati in Germania per diventare «braccia per il Reich» fin dal 1938, quando l'Italia monarchicofascista era alleata, in realtà già subalterna, di Hitler. Il reclutamento divenne forzato nei venti mesi di occupazione tedesca del nostro Paese (settembre 1943-aprile 1945). Questo è il primo studio organico su dinamiche e modalità del prelievo coatto di lavoratori dall'Italia e del loro utilizzo oltre Brennero nel periodo della Repubblica Sociale Italiana, a cui gli apparati del fascismo di Salò diedero un notevole contributo. Nei due tomi viene analizzato il modus operandi degli occupanti tedeschi e dei loro collaboratori fascisti repubblicani nel mettere le mani con la forza su lavoratori dell'industria, dell'agricoltura e di ogni altro settore purché utili allo sforzo bellico del Terzo Reich, attraverso precettazioni, arresti, retate urbane, rastrellamenti nelle zone di campagna, prelievi indiscriminati negli istituti di pena. Una ricerca monumentale che colma una lacuna sulla storia dell'Italia nella Seconda guerra mondiale. Nel primo tomo: il contesto europeo, il reclutamento di lavoratori dal Torinese, da Genova e provincia, dal Milanese, dal litorale adriatico, dall'Emilia e dall'Imolese. Nel secondo tomo: il reclutamento di lavoratori dalla Toscana, dalle Marche, dall'Umbria, da Roma e dal Lazio, e un approfondimento sui detenuti italiani mandati nell'industria chimica del Terzo Reich. Due tomi indivisibili. Prefazione di Gianni Perona, Fondazione Memoria della Deportazione. Nota di Enzo Orlanducci, Presidente Nazionale ANRP.

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Titolo: "Le utopie di ieri e quelle di oggi. Per uno stimolo a una discussione comune sul «come eravamo» e su quello che vorremmo essere"
Editore: Armando Siciliano Editore
Autore: Currò Pino
Pagine:
Ean: 9788874428892
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Non siamo figli di nessuno». È l'affermazione perentoria attorno alla quale ruota il racconto di una storia lunga 50 anni, che va dal tanto decantato o contestato 1968, a seconda dei punti di vista, ai nostri giorni. Attraverso il recupero della memoria personale, per grandi linee, ho voluto trascrivere impressioni, sensazioni, analisi che appartengono a tanti militanti della sinistra storica che a distanza di anni si sono ritrovati senza più un referente politico. Ma è anche una scatto di orgoglio di chi ritiene di essere possessore di un patrimonio per troppo tempo dimenticato, che oggi, in una stagione di marcato distacco dalle passioni di una volta, può acquistare grande rilevanza, per il contributo di idee che è stato e che è ancora in grado di proporre. Quindi non più qualcosa da abiurare, ma da mettere in luce e rivalutare (...) Della difesa dei valori etici non gliene frega ormai niente a nessuno, vittime, come siamo, delle leggi stringenti dei mercati, che possono essere condizionati e indirizzati da chi detiene il potere economico verso la direzione desiderata (...) Tale ventata innovativa non può non avere effetti devastanti sulla coscienza collettiva rinfrancata in epoca recente dalla schiavitù, che faticosamente ha costruito la convivenza civile sulla base dei valori di libertà, fraternità ed uguaglianza. La coscienza di un popolo, come quella di un individuo, ha una immensa portata di carattere ancestrale, poiché attinge all'essenza stessa dell'umanità, che affonda le radici nel tempo in cui l'uomo ha deciso di organizzarsi in comunità. Nei secoli si è evoluta camminando di pari passo con l'evoluzione della specie umana. Oggi dovremmo avere tutti paura di ritrovarci in un mondo in cui viene intaccata fortemente la nostra coscienza solidale a favore di assunti economicisti che non potranno non renderci sempre più schiavi, avvinghiati da catene invisibili ma potentissime. Ci vorrebbe un risveglio delle coscienze. Con questo libro si intendono sostenere progetti a favore dei ragazzi affetti di Autismo, a cominciare dalle iniziative previste dalle leggi sul "Dopo di noi".

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Titolo: "Lettere di lotta e disperato amore. La corrispondenza con Leo Jogiches"
Editore: Feltrinelli
Autore: Luxemburg Rosa
Pagine: 277
Ean: 9788807891755
Prezzo: € 9.90

Descrizione:Nel gennaio del 1919, i Freikorps accorsi a Berlino per reprimere la rivoluzione spartachista uccidono Rosa Luxemburg e il suo compagno di ideali Karl Liebknecht e ne gettano il corpo nella Spree. Il suo cadavere verrà ripescato alcuni mesi dopo totalmente sfigurato. Si chiude in modo tragico la vicenda di Rosa Luxemburg - la rivoluzionaria che aveva rivestito nei vent'anni precedenti un ruolo di rilievo nella socialdemocrazia tedesca e che rappresentò la vera alternativa socialista e libertaria al dogmatismo illiberale del partito bolscevico. Un epistolario cruciale per penetrare nella dimensione umana più profonda di una delle più importanti protagoniste del primo Novecento.

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Titolo: "Diario di un disperato. Memorie di un aristocratico antifascista"
Editore: Castelvecchi
Autore: Reck-Malleczewen Friedrich
Pagine: 185
Ean: 9788832825480
Prezzo: € 17.50

Descrizione:Il diario di Friedrich Reck, aristocratico tedesco e strenuo oppositore del regime hitleriano, fu ritrovato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, nascosto nel giardino della casa di campagna dove l'autore si era ritirato. La distanza dalle grandi città e dai centri della politica non significò un distacco dagli eventi ma, al contrario, divenne per Reck l'osservatorio privilegiato da cui sviluppò un'analisi spietata del governo nazista e della società tedesca. Sprezzante, caustico e talvolta amaramente ironico, Reck mette a nudo le debolezze politiche e umane dei nazisti, ma non risparmia una critica altrettanto dura al mondo industriale e all'aristocrazia decaduta, colpevoli di aver permesso e spesso sostenuto l'ascesa del regime.

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Titolo: "La legione Parini. Gli italiani all'estero e la Guerra d'Etiopia (1935-1936)"
Editore: Unicopli
Autore: Bertonha João Fábio
Pagine: 332
Ean: 9788840020297
Prezzo: € 25.00

Descrizione:La Legione Parini era un'unità militare creata da Piero Parini (1894-1993), direttore della Segretaria Generale dei fasci all'estero, per combattere nella guerra d'Etiopia. La Legione raggruppava migliaia di fascisti italiani che vivevano in Europa, nelle Americhe e in Medio Oriente ed fu inquadrata nella 6a Divisione CCNN Tevere. Questo libro ricostruisce la storia della Legione durante la campagna d'Africa e in particolare la storia dei legionari e loro origini geografi che, sociali e culturali. Particolare enfasi viene data alla memoria circa la Legione costruita dalla macchina di propaganda fascista e alla storia delle diverse comunità italiane da dove i legionari partirono, cercando di capire le loro motivazioni per arruolarsi per combattere in una guerra lontana.

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Titolo: "Sos: sociale, occupazione, sicurezza. Proposte e provocazioni per un futuro europeo e riformista"
Editore: Mauro Pagliai Editore
Autore: Marchi Alexander
Pagine: 96
Ean: 9788856404012
Prezzo: € 10.00

Descrizione:La sinistra è in crisi, e con essa quell'autentico spirito riformista che in tanti Paesi si è perso tra i vecchi schemi del Novecento, mentre in altri non è mai neppure sorto. Ma cosa non funziona oggi nella sinistra mondiale, perché non convince più gli elettori? Partendo dalla situazione in cui versano le forze progressiste italiane ed europee, l'autore mostra il differente punto di vista di un giovane militante, oggi consigliere comunale, e propone spunti per la nascita di una nuova politica riformista, capace di far fronte anche ai problemi di più stringente attualità come la crisi finanziaria e i grandi flussi migratori. SOS è dunque la sfida da cui ripartire: sociale, occupazione, sicurezza.

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Titolo: "Cacciatori di libri. Gli agenti letterari durante il fascismo"
Editore: Franco Angeli
Autore: Ferrando Anna
Pagine: 304
Ean: 9788891779779
Prezzo: € 37.00

Descrizione:Veri e propri cacciatori di libri, gli agenti letterari risaltano come personaggi chiave nelle vicende editoriali del Novecento. Comparsi alla fine del XIX secolo in Gran Bretagna, essi hanno agito dietro le quinte della diffusione libraria internazionale, influenzando gusti, modi di pensare, immaginari individuali e collettivi. Eppure, benché le categorie interpretative di transnazionalità e transfert culturale abbiano ormai dimostrato il potenziale euristico che il libro tradotto e i traduttori offrono alla ricerca storiografica, queste figure sono rimaste a lungo escluse dal dibattito della comunità scientifica. Attraverso una documentazione in gran parte inedita, il volume ricostruisce la storia dell'Agenzia Letteraria Internazionale (Ali), fondata a Torino nel 1898 da Augusto Foà: la prima in Italia e una delle più antiche d'Europa. L'autrice analizza l'offerta editoriale dell'Ali, caratterizzata soprattutto dalla selezione di opere contemporanee straniere, e l'impatto della censura sulla sua attività, nell'Italia liberale e attraverso le diverse fasi del ventennio fascista. Che cosa mediava l'agenzia? E ancora, fra chi mediava (autori, case editrici, agenti) e fra quali piazze editoriali? Nel rispondere a queste domande il volume intreccia alle numerose storie di libri gli itinerari biografici di intellettuali come Alessandra Scalero, Bobi Bazlen e Adriano Olivetti, fornendo un contributo alle pionieristiche riflessioni sulle agenzie letterarie nel più ampio orizzonte di una storia globale della cultura.

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Titolo: "Come licenziare il padrone. Dal capitalismo al cooperativismo: il socialismo democratico come nuovo modo di produzione"
Editore: Aracne
Autore: Jossa Bruno
Pagine: 300
Ean: 9788825521566
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il volume si basa sull'idea del socialismo come gestione democratica delle imprese in cooperative (di tipo LMF), centrando la discussione su come, in un'economia di mercato, il lavoro libero sia migliore del lavoro salariato. Attraverso questa constatazione, si tenta una nuova lettura analitica del marxismo senza prestare attenzione alle sue caratteristiche "filosofiche", al fine di proporre un tipo di socialismo compatibile con il mercato e realizzabile senza una violenza rivoluzionaria.

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Titolo: "Macron bifronte. La Francia di Macron fra populismo e sconfitta della «gauche»"
Editore: Franco Angeli
Autore: Gentile Sara
Pagine: 138
Ean: 9788891780409
Prezzo: € 19.00

Descrizione:La conquista dell'Eliseo da parte di Emmanuel Macron nelle presidenziali del 2017 ha rappresentato un terremoto nella vita politica francese - e non solo - per varie ragioni: la crisi dei partiti tradizionali, specialmente quella del Parti socialiste; la natura del personaggio, un outsider della politica, formatosi nelle Grandes Écoles e consulente finanziario di alcune grandi banche fra cui quella dei Rothschild; la determinazione nel perseguire il suo progetto; la creazione di un movimento, En Marche, che gli ha permesso di vincere occupando l'ampia area del centro politico ed è diventato il partito della maggioranza presidenziale; l'utilizzo massiccio dei nuovi media nella costruzione della sua leadership e di un'immagine in cui il virtuale si sovrappone al reale, realizzando quello che Guy Debord ha definito "lo spettacolo politico". La sua presidenza, infine, ha sancito il declino dei partiti tradizionali, sia a destra che a sinistra, e ha indotto una profonda trasformazione del sistema politico francese, fondato per decenni sul modello duvergeriano della "quadrille bipolaire" e ora invece dominato da un partito di centro egemone e due opposizioni significative, il Front National, partito dell'estrema destra, e France Insoumise, partito dell'estrema sinistra, anch'esso con declinazione populista. Lo stato di grazia fra Macron e i francesi però è già finito e le scelte politiche della sua presidenza contraddicono il programma e le promesse fatte in campagna elettorale. Il Giano bifronte ha scoperto l'altro suo volto e lo stile della vecchia politica rispunta sotto vesti mutate.

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Titolo: "Palermo tra emergenza e progetto. Storia recente di un comune italiano"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Abbonato Luciano
Pagine: 230
Ean: 9788849856217
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Dopo un decennio d'inesorabile declino che porta il Comune sull'orlo del dissesto finanziario e la città in una grave condizione di crisi economica e sociale, Palermo vive tra il 2012 e il 2016 una nuova rinascita. La crisi ha origine e si sviluppa come diretta conseguenza di un modello di rapporto centro-periferia che si impone a livello nazionale nella fase di assestamento politico post Tangentopoli a partire dalla seconda metà degli anni '90. Un nuovo modello che, spezzato il binomio autonomia-responsabilità, riconduce i sindaci a una pura logica di appartenenza e di dipendenza finanziaria dal centro. Palermo: da caso emblematico di questa nuova occupazione della res publica a storia di riscatto, grazie all'azione di ricostruzione ancora una volta guidata dal sindaco della "primavera" (1987-1990) Leoluca Orlando. Il superamento della crisi finanziaria del Comune e delle sue aziende avviene attraverso una significativa opera di razionalizzazione delle partecipate e uno straordinario recupero di produttività in tutte le principali attività comunali. Da questa fase prende l'avvio il rilancio della città, nel 2018 Capitale italiana della cultura, che anche grazie al riconoscimento UNESCO, a Manifesta 12 e a una ritrovata vitalità, attraversa di fatto una nuova primavera. Prefazione di Marco Vitale e postfazione di Leoluca Orlando.

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Titolo: "Giovanni Marcora visto da Washington. Il ministro dell'agricoltura nelle carte americane (1974-1979)"
Editore: Studium
Autore: Bernardi Emanuele
Pagine: 92
Ean: 9788838247347
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Giovanni Marcora ministro dell'agricoltura (1974-1980) è ancora oggi figura poco conosciuta agli studiosi come al pubblico dei lettori. Questo libro, basato su un'ampia ricognizione di fonti americane inedite, conservate presso i national archives nel Maryland, consente di addentrarsi nelle relazioni diplomatiche internazionali e di lumeggiare aspetti interessanti della sua azione politica, in un Italia attraversata da una profonda crisi economica e sociale. Dal "compromesso storico" ai contrasti interni con l'Europa e gli Usa ai delicati incontri con l'ambasciatore americano a Roma, emergono i tratti di un politico a tutto tondo, impegnato a salvaguardare le prospettive di sviluppo dell'agricoltura italiana in un difficile contesto nazionale e internazionale.

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Titolo: "Lenin!"
Editore: Oaks Editrice
Autore: Ossendowski Ferdinand A.
Pagine: 442
Ean: 9788894807394
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Una biografia romanzata che ricostruisce la vita del "Patriarca Rosso" dalla prima infanzia alla bara di vetro sulla Piazza Rossa.

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Titolo: "Salvatore Puglisi. Il Sindaco di Francavilla"
Editore: Armando Siciliano Editore
Autore: Puglisi Salvatore Ferruccio
Pagine:
Ean: 9788874428908
Prezzo: € 18.00

Descrizione:«Questo libro è nato dalla volontà di pubblicare almeno uno dei manoscritti di mio cugino Salvatore Puglisi, insegnante di Scuola Elementare e sindaco di Francavilla Sicilia per diversi lustri, uomo politico di rilievo della Valle dell'Alcantara. Altra volontà è stata quella di recuperare e mettere insieme, sistemare e pubblicare le relazioni formulate dalle persone che avevano partecipato all'incontro organizzato nella Sala Consiliare "Falcone e Borsellino" il 30 gennaio 2016 per commemorare la sua figura umana, professionale e politica. Pertanto, tra i vari scritti di mio cugino da abbinare con tale raccolta, ho ritenuto di scegliere quello avente maggiore affinità e attinenza con le suddette relazioni, e cioè il manoscritto avente per titolo "170 anni di vita amministrativa" del Comune di Francavilla. A proposito dei suoi scritti, rimasti inediti, faccio presente che, qualche mese dopo la sua morte, mi ero preso l'impegno di pubblicare alcune delle sue opere descrittive, rimaste sotto forma di appunti o di bozza, riuscendo solo nel corso di questi ultimi tre anni a dedicarmi con maggiore assiduità ai 170 anni di vita amministrativa, divenuti poi, come si vedrà, "centonovanta".» (dall'Introduzione di Salvatore Ferruccio Puglisi)

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Titolo: "Pietro Nenni e la Grande Guerra"
Editore: Bibliotheka Edizioni
Autore: Tedesco Antonio
Pagine: 196
Ean: 9788869345289
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il volume ripercorre l'esperienza di Pietro Nenni al fronte durante il primo conflitto bellico, analizzando i suoi ideali politici e morali. Repubblicano e di formazione mazziniana, il giovane Nenni si schierò convintamente, fin dal primo colpo di cannone, per l'intervento italiano al fianco dell'Intesa: vedeva nella guerra all'Austria il completamento dell'Unità nazionale con l'acquisizione di Trento e Trieste. L'esperienza al fronte fu vissuta in prima linea ma dietro l'angolo si celavano delusioni e amarezze. Aveva visto morire migliaia di soldati, sofferto la fame e il freddo convinto che alla fine della guerra sarebbe sorto dalle ceneri un mondo migliore. Invece la smobilitazione fu una grande delusione. Il trattamento che ebbero i soldati, alla fine di una lunga e massacrante guerra lasciò l'amaro in bocca. La conferenza di Versailles era stata iniqua ed aveva svelato il vero volto dell'imperialismo.

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