Articoli religiosi

Libri - Politica E Scienze Politiche



Titolo: "Volgare eloquenza. Come le parole hanno paralizzato la politica"
Editore: Laterza
Autore: Antonelli Giuseppe
Pagine: IX-126
Ean: 9788858134894
Prezzo: € 10.00

Descrizione:L'epoca in cui viviamo si definisce post-ideologica. È il tempo della post-politica e della post-verità. Ovvero (cambiando l'ordine degli addendi, la somma non cambia) politica e verità da post. Parole e slogan virali che fanno il giro della rete propagandando spesso opinioni su fatti mai esistiti. Quello a cui ci si riferisce con questa sfilza di post è, in realtà, un pensiero prepolitico. E la lingua che lo veicola, più che una neolingua, è una veterolingua che invece di mirare al progresso vorrebbe farci regredire, riportandoci agli istinti e alle pulsioni primarie. Indietro, o popolo! Dal «Votami perché parlo meglio (e dunque ne so più) di te» si è passati al «Votami perché parlo (male) come te». Come la pubblicità, come la televisione, anche la politica alimenta il narcisismo dei destinatari, i quali - lusingati - preferiscono riflettersi che riflettere. Il meccanismo del ricalco espressivo innesca una continua corsa al ribasso. Un circolo vizioso che toglie al discorso politico qualunque forza propulsiva, qualunque dinamismo. Non una risposta ai bisogni degli italiani, ma pura ecolalia: ripetizione ridondante. Così le parole stanno paralizzando la politica.

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Titolo: "La politica dei diritti umani. Politiche, istituzioni, processi. Ediz. MyLab. Con Contenuto digitale per download e accesso on line"
Editore: Pearson
Autore: Donà Alessia
Pagine: V-180
Ean: 9788891905260
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il libro colma un vuoto editoriale affrontando il tema dei diritti umani secondo una prospettiva di tipo politico. Al lettore viene offerta una bussola per orientarsi sui principali argomenti: dalla "Dichiarazione universale dei diritti umani" ai regimi regionali per i diritti umani in Europa, America e Asia; dal ruolo delle ONG a quello delle multinazionali. Senza trascurare la realtà italiana. Un percorso che dalla fine della seconda guerra mondiale giunge alle attuali sfide (terrorismo, populismo, liberismo economico, fondamentalismo religioso...) ai valori di civiltà su cui poggiano le fondamenta della vita democratica.

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Titolo: "Il libro nero della Lega"
Editore: Laterza
Autore: Tizian Giovanni, Vergine Stefano
Pagine: 318
Ean: 9788858134054
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Che fine hanno fatto i 49 milioni di euro della truffa sui rimborsi elettorali architettata da Umberto Bossi e Francesco Belsito? Chi sono i nuovi finanziatori del partito oggi? E ancora, come mai il ministro dell'Interno per sfondare al Sud si è circondato di personaggi equivoci? Quali segreti si celano dietro le alleanze strette dal leader della Lega con Vladimir Putin e Donald Trump? Un libro inchiesta svela le trame finanziarie e politiche del partito del ministro dell'Interno. È Il libro nero della Lega, una coraggiosa ricostruzione basata anche su importanti documenti fin qui inediti. Giovanni Tizian e Stefano Vergine per le loro inchieste sulla Lega hanno ricevuto il Premio Franco Giustolisi "Giustizia e Verità" 2018.

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Titolo: "Educazione alla cittadinanza e insegnamento della Costituzione"
Editore: Vita e Pensiero
Autore:
Pagine: 224
Ean: 9788834337943
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La Carta costituzionale costituisce non solo la legge fondamentale del nostro ordinamento, ma anche un 'ambiente' culturale e pedagogico, un linguaggio dotato di forza ideale, chiarezza e or­ganicità etica, giuridica e politica, capace di accogliere, dar senso e orientamento alle persone che vivono nella scuola, alle discipline e alle attività che vi si svolgono. Dopo il varo della Costituzio­ne, avvenuto un anno prima della Dichiarazione universale dei Diritti umani, il problema di una valorizzazione anche didattica di questo codice si è posto in vario modo, anche con incertezze e dissensi. Di recente si è avvertito il bisogno di risco­prire questo codice investendo di nuovo il Parla­mento con proposte di quasi tutte le forze politiche e con una proposta di legge di iniziativa popolare offerta dall'ANCI, preoccupata di assicurare che nella scuola si preparino non solo lavoratori, ma anche cittadini consapevoli e praticanti. Nessuna disciplina può garantire da sola la solida forma­zione alla cittadinanza locale, nazionale e globale di cui c'è oggi bisogno: è necessario uno specifi­co sia pur limitato monteore dedicato, secondo le età dei ragazzi, allo studio, alla riflessione, all'elaborazione di idee relative alla Costituzione, ai suoi contenuti e alle sue implicazioni a livello scolastico, nazionale e internazionale. Diritti non riconosciuti e doveri non adempiuti non perdono per ciò stesso il loro valore etico, giuridico e po­litico. Questo libro affronta il tema Cittadinanza e Costituzione grazie a svariati contributi di ca­rattere pedagogico, storico-critico, giuridico, di­dattico e con relazioni di specifiche esperienze condotte in istituti scolastici di province diverse, come Brescia, Roma e Reggio Calabria.

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Titolo: "A sinistra. Il pensiero critico dopo il 1989"
Editore: Laterza
Autore: Cesarale Giorgio
Pagine: XIV-202
Ean: 9788858132579
Prezzo: € 19.00

Descrizione:La coscienza contemporanea è pervasa da un senso di spaesamento, dettato dalla progressiva consumazione dei tradizionali criteri di orientamento e dalle 'illusions perdues' del 1989. Con la liquidazione dei vecchi assetti si sono indeboliti e finanche vanificati i 'paradigmi' classici della sinistra intellettuale e al loro posto ne sono subentrati altri. Nel campo della filosofia, dell'economia e della sociologia si sono affacciate nuove formule e determinate nuove proposte, ancora tutte da scoprire nella loro originalità e complessità. A esse il libro è dedicato, con lo scopo di fornire una più aggiornata mappa della sinistra intellettuale contemporanea, specie nelle sue punte più audaci e radicali. Si tratta, in un certo senso, di una storia del pensiero critico contemporaneo, comprensiva delle sue correnti e dei suoi autori maggiormente significativi tra cui Giorgio Agamben, Alain Badìou, Étienne Balibar, Luc Boltanski, Wendy Brown, Judith Butler, David Harvey, Ernesto Laclau, Jacques Ran-cière, Wolfgang Streeck, Slavoj

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Titolo: "Acqua. Diritto alla vita. Il Parlamento rispetti il referendum"
Editore: EMI
Autore: Zanotelli Alex
Pagine: 62
Ean: 9788830724365
Prezzo: € 5.00

Descrizione:Che fine ha fatto il referendum del 2011 sull'acqua pubblica? I governi che si sono succeduti hanno stravolto la volontà dei cittadini. Il movimento per l'acqua ha continuato a battersi, riuscendo anche a far nascere un apposito intergruppo parlamentare. Nei cassetti delle Camere dorme una proposta di legge per attuare il referendum; ma forse qualcosa comincia a muoversi. Per questo gli appelli che padre Alex Zanotelli ha lanciato da Napoli - «l'unica grande città in Italia che ha avuto il coraggio di obbedire al referendum sull'acqua» - rimangono di bruciante attualità. Perché... Introduzione di Paolo Carsetti.

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Titolo: "Adriano. Roma e Atene"
Editore: UTET
Autore: Carandini Andrea, Papi Emanuele
Pagine: 357
Ean: 9788851167790
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Nel pantheon degli imperatori romani che la storiografia antica ci ha tramandato, Adriano è una figura eccezionale, così esuberante e poliedrica da ispirare i romanzieri e sfidare gli studiosi, anche a distanza di quasi due millenni. Di origine ispanica, pupillo di Traiano, appassionato di musica e poesia, filosofo, mecenate e perfino astrologo, secondo Andrea Carandini ed Emanuele Papi Adriano fu soprattutto un imperatore "architetto": un princeps illuminato e smisuratamente ambizioso, che, pur senza promuovere nuove grandi conquiste, concepì il potere come un instancabile moto progettuale e costruttivo destinato a imprimere segni profondissimi sulla fisionomia del mondo romano. Se la vita di Adriano fu un viaggio continuo da un confine all'altro dell'impero, due città ne costituiscono però i sicuri capisaldi: in nessun altro luogo la sua opera trasformatrice è riconoscibile come a Roma e ad Atene. In questo libro Carandini e Papi, tra i massimi conoscitori della storia antica di queste due città, mettono finalmente a disposizione del lettore un'inedita, duplice mappa della monumentale eredità che questo imperatore ci ha lasciato. Dal Pantheon all'Hadrianeum, dal Sepulcrum - trasformato nei secoli in Castel Sant'Angelo - al sarcofago imperiale riadattato in fonte battesimale barocco, passando per templi e biblioteche, archi trionfali e basiliche, terme e anfiteatri: ciascun sito archeologico è indagato alla luce delle scoperte più innovative e ricostruito nel dettaglio con l'aiuto di minuziose tavole grafiche. Nel racconto, storia e architettura si fondono per rievocare anche la vita e i personaggi che hanno abitato quei luoghi: la poco amata moglie di Adriano, Vibia Sabina, e l'amato Antinoo, e alcune figure finora rimaste in ombra come Plotina - la moglie di Traiano che fece adottare il futuro principe dal marito già morto, garantendogli così una discussa successione - o la suocera Augusta Salonina Matidia. Tassello dopo tassello, a ricomporsi davanti ai nostri occhi è così un sorprendente ritratto bifronte dell'imperatore. Dove su tutto domina il suo sguardo, in grado di coprire le distanze che separano Occidente e Oriente, in una sintesi forse irripetibile che non ha mai smesso di nutrire una civiltà, la nostra, radicata nella classicità adrianea. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.

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Titolo: "Il sentiero stretto... e oltre. Conversazione con Dino Pesole"
Editore: Il Mulino
Autore: Padoan Pier Carlo, Pesole Dino
Pagine: 148
Ean: 9788815280053
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Al di là degli slogan e delle contrapposizioni spesso utili solo a fini mediatici, emerge con assoluta evidenza la necessità di comprendere i termini reali di problemi fondamentali che investono l'economia, la crescita del paese e il benessere dei cittadini. Debito, deficit, crisi bancarie, riforma dell'Unione europea, spread: questo libro indaga meccanismi e dinamiche politiche ed economiche con le quali ci confrontiamo ormai quotidianamente, attraverso una conversazione a tutto tondo, non priva di inediti retroscena, con uno dei protagonisti dell'economia e della politica italiana e internazionale degli ultimi anni. Un racconto franco e realistico delle vicende che hanno attraversato la scorsa legislatura, delle cose fatte e delle occasioni mancate, cui si accompagna un'analisi dettagliata delle misure messe in campo dal nuovo governo, con l'attenzione rivolta alle proposte e agli scenari futuri. Uno sguardo «dal di dentro» che sfata molti luoghi comuni e si concentra sul problema numero uno del nostro paese, la bassa crescita. Il sentiero imposto dal nostro elevato debito pubblico resta tale, ma si può e si deve andare oltre con una visione del futuro e con politiche adeguate.

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Titolo: "Il futuro contro. Democrazia, libertà, mondo giusto"
Editore: Il Mulino
Autore: Graziosi Andrea
Pagine: 177
Ean: 9788815280220
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Trump, la Brexit, i risultati delle elezioni in molti paesi europei, la Turchia di Erdogan, l'India di Modi...: prendono forza a livello globale tendenze che paiono sancire il divorzio fra la democrazia e i principi liberali che l'hanno innervata, soprattutto in Occidente. Eppure viviamo in un mondo che non vede affatto, come si crede, un peggioramento socioeconomico o un aumento delle diseguaglianze. Il libro ragiona su questa crisi, mettendone in luce in primo luogo le diverse cause, dalle trasformazioni demografiche all'invecchiamento della popolazione, alla perdita di rango globale dell'Occidente, per poi interrogarsi sulle debolezze della democrazia liberale che, forte in fasi di crescita, si dimostra inadeguata in fasi di ristagno e risorse calanti. Particolare attenzione è riservata al caso italiano, che ha anticipato la crisi mondiale della democrazia liberale, e a ciò che sarebbe ragionevole fare per costruire un futuro migliore.

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Titolo: "L' Europa mortificata"
Editore: Giappichelli
Autore: Fragola Massimo
Pagine: XV-119
Ean: 9788892118966
Prezzo: € 13.00

Descrizione:«L'Unione europea umiliata, offesa, tradita. Tradita dagli Stati, dai governi; offesa dai mass media; le istituzioni europee vituperate; i Popoli inconsapevoli che giudicano senza conoscere mostrando un preoccupante, banale e pericoloso conformismo. L"'Europa" come capro espiatorio: "la causa di tutti i nostri mali"; ma anche come una subdola "valvola di sfogo" (politico) per i governi nazionali incapaci di stabilire politiche risolutive delle crisi. Questo è il contesto che viviamo in Italia e in altri Stati europei. Nell'immaginario collettivo, attesa la cattiva stampa che viene somministrata quotidianamente, l'Unione europea è percepita come la causa di molte disgrazie che affliggono la maggior parte del continente europeo. La "percezione" tuttavia non risponde alla realtà delle cose. Come se l'unico e inesorabile problema dei nostri tempi, e per il nostro Paese in particolare, sia unicamente l'Europa". Non c'è giorno che ne leggiamo pagine intere nei maggiori quotidiani nazionali. Per non parlare dei social network. Una vera e propria "guerriglia" mediatica che ci porterà verso un futuro incerto. Ma al di fuori dell'"Europa" non ci sono altre preoccupazioni "nazionali" meritevoli di approfondimento politico tali da occupare le prime pagine? E soprattutto auspicarne una soluzione concreta? L'integrazione dei popoli europei non è più percepita come il fenomeno giuridico-politico più importante del secolo scorso; come il veicolo continentale di pace e benessere? Le democrazie cc.dd. "occidentali" stanno soffrendo da tempo un'involuzione, forse irreversibile, che potrebbe portare di qui a qualche anno ad un nuovo e imprevedibile ordine mondiale. Ragionevolmente anche ad un nuovo ordine "europeo". Ma l'Europa" anch'essa ha tradito i Popoli? L'Unione europea è ancora quella "comunità di diritto" che ha come soggetti non soltanto gli Stati e le istituzioni europee ma anche (e soprattutto) le persone, i cittadini, i Popoli? Occorre sicuramente ripensare l'Unione europea ma occorre altresì "fare gli europei" e così facendo si può ripartire insieme e chiederci: quale sarà il futuro dell'integrazione europea? Tra le tante utopie proposte e i tanti "ismi" - sovranismo, nazionalismo, statalismo - l'"europeismo" è un'opzione imprescindibile della storia d'Europa e del mondo e, mi sia consentito, un'esigenza non soltanto economico-commerciale bensì politico-morale irrinunciabile. Nonostante tutto.»

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Titolo: "La croce e il giglio. Il ducato di Savona e la Francia tra XVI e XVII secolo"
Editore: Carocci
Autore: Merlin Pierpaolo
Pagine: 198
Ean: 9788843085873
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Il ducato di Savoia e la corona francese erano legati da molti vincoli fin dal medioevo. Si trattò di rapporti politici e dinastici, ma anche di relazioni economiche e scambi culturali. Le Alpi occidentali non costituirono mai una barriera, bensì una via di comunicazione tra i due Paesi. La posizione a guardia dei valichi accrebbe l'importanza strategica del ducato e a partire dal XVI secolo lo pose al centro della lotta tra la Spagna e la Francia per l'egemonia europea. Da quel momento i Savoia dovettero destreggiarsi fra le due monarchie, scegliendo di allearsi ora con l'una, ora con l'altra. Tra Cinque e Seicento i rapporti con la Francia furono quindi segnati dalla guerra o dall'alleanza. Questa divenne molto vincolante durante la reggenza di Madama Cristina e durò fino alle paci di Vestfalia (1648) e dei Pirenei (1659). Il volume si concentra su alcuni momenti di tali vicende, dando particolare spazio alla ricostruzione degli eventi politici e diplomatici.

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Titolo: "Scusi prof, cos'è il populismo?"
Editore: Vita e Pensiero
Autore: Andrea Boitani , Rony Hamaui
Pagine: 172
Ean: 9788834335468
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Uno studente universitario e una professoressa discutono, in un 'dialogo socratico', del populismo. I chiostri dell'Università Cattolica di Milano fanno da sfondo al loro intenso scambio di idee, in cui si avvicendano argomenti storici, economici, sociologici, politici nel tentativo di circoscrivere un fenomeno che si rivela sfuggente. Ideologia 'sottile', capace di combinarsi con altre ideologie 'piene' come il socialismo, il liberalismo o il nazionalismo, il populismo ha un'ampia dimensione storica (se ne trovano tracce in molte epoche, da Giulio Cesare in poi) e geografica (dal Sud America all'Europa). Spesso ha rasentato il totalitarismo e mantiene sempre un rapporto conflittuale con le democrazie rappresentative. Diversi sono i 'fattori di domanda' che spingono la gente a richiedere politiche di protezione (globalizzazione, diseguaglianze, crisi del welfare, flussi migratori), così come i 'fattori di offerta' che stimolano la nascita di leader carismatici, movimenti e partiti populisti. Il libro li affronta affidando al personaggio dello Studente le domande che tutti vorremmo porre sull'argomento e alla Prof il compito di spiegare con rigore scientifico ma insieme con disponibilità e passione civile questo fenomeno sempre più rilevante nella politica di oggi.

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Titolo: "L' ora più buia. Maggio 1940: come Churchill ha salvato il mondo dal baratro"
Editore: Mondadori
Autore: McCarten Anthony
Pagine: 250
Ean: 9788804707578
Prezzo: € 13.50

Descrizione:Eroe di guerra. Patriota. Ubriacone. Imperialista. Politico. Depresso. Scrittore. Visionario. Aristocratico. Voltagabbana. Pittore. Nel maggio del 1940 queste erano solo alcune delle «credenziali» con cui Winston Spencer Churchill si presentava alla Camera dei Comuni per assumere l'incarico di primo ministro del Regno Unito. La nazione era in guerra da otto mesi e le cose non stavano andando affatto bene. Più che un nuovo capo del governo, il paese invocava un condottiero, e pochi, in quei giorni cupi, avrebbero scommesso sull'ormai sessantacinquenne primo lord dell'Ammiragliato. Bastarono invece quattro settimane perché i sudditi di Sua Maestà scoprissero in lui il grande leader, l'uomo capace di commuovere e spronare, il comandante in grado di salvare l'esercito britannico dalla catastrofe di Dunkerque e di decidere così le sorti del conflitto.

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Titolo: "L' Europa del Cinquecento. Stati e relazioni internazionali"
Editore: Carocci
Autore: Tallon Alain
Pagine: 318
Ean: 9788843094707
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Nell'Europa del Cinquecento prende forma un sistema politico destinato a durare tre secoli o più. Le guerre d'Italia diventano lotta per l'egemonia sul continente; l'impero di Carlo V, prima potenza mondiale moderna, riesce a contenere la Francia e, con maggior fatica, l'espansione ottomana. La crisi religiosa della Riforma favorisce guerre civili e alimenta le tensioni tra Stati protestanti e cattolici, ma anche le speranze di una Cristianità di nuovo unita, o il desiderio di liberare gli Stati dai legami confessionali. Intanto la diplomazia permanente diviene la normale modalità delle relazioni tra Stati; la gestione di una massa sempre più densa di informazioni e l'emergere di un'amministrazione strettamente collegata alla politica modificano l'esercizio del potere; le esigenze belliche promuovono l'incremento (pur mai uniforme o lineare) della potenza dello Stato. Attento alle peculiarità dei vari Stati, il volume ne individua dei tratti comuni nella concezione patrimoniale del potere, nello sviluppo di una società di corte, nella costruzione sempre precaria di identità collettive, restituendoci gli interrogativi di un'epoca inquieta - come la nostra - per la fragilità della politica.

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Titolo: "La necessità del segreto. Indagini sullo spazio politico nell'Italia medievale ed oltre"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 384
Ean: 9788833130880
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Il segreto, come dice la sua etimologia, opera in senso selettivo, distintivo, azionando processi di inclusione e di esclusione, rapporti di forza, dinamiche di potere. Ingrediente costitutivo nella definizione del soggetto/suddito, il segreto è una leva fondamentale nella costruzione del pubblico. I saggi proposti in questo volume cercano di afferrarne alcune traiettorie che dall'Italia delle città-stato (che ne costituisce il centro privilegiato) si spingono fino alla Cina dell'XI secolo e all'Etiopia del XVII secolo, per esplorarne rituali, configurazioni, valenze. Costruzione dello spazio politico, governo degli uomini, comportamenti e agire sociale, tecniche della visibilità e del nascondimento, linguaggi, sapienze commerciali e artigiane, memoria e comunicazione, rapporti di famiglia sono le sfere su cui il segreto dispiega la sua necessità.

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Titolo: "Identità. La ricerca della dignità e i nuovi populismi"
Editore: UTET
Autore: Fukuyama Francis
Pagine: 320
Ean: 9788851167813
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Il referendum su Brexit, l'elezione di Donald Trump, l'ascesa dei movimenti populisti in Europa e in Italia. Istituzioni e meccanismi che hanno regolato la politica e il dibattito pubblico per decenni sembrano sempre più pericolanti, se non già in macerie. Cosa è successo? E cosa ci aspetta? Francis Fukuyama ha scritto il libro che con chiarezza e autorevolezza ha fatto il punto sulla fine del Novecento e sul trionfo del modello capitalistico e democratico: "La fine della storia e l'ultimo uomo". Oggi torna con una diagnosi che completa quel quadro e spiega come mai improvvisamente quell'ordine sembra così in crisi all'alba del nuovo millennio. Utilizzando concetti di grande tradizione filosofica e calandoli nei più attuali scenari sociopolitici, Fukuyama è in grado di mettere in fila una serie di fenomeni che sembrano scollegati e fornire una chiave di lettura del nostro presente: da dove viene la forza apparentemente invincibile del populismo? È davvero un fenomeno solo negativo? Perché i social media sono pieni di odio e aggressività? Come mai le classi sociali meno abbienti sembrano ormai del tutto disinteressate a politiche di sinistra? Come convivono nelle nostre società movimenti sempre più avanzati di difesa dei diritti delle minoranze e pulsioni autoritarie? Le risposte di Fukuyama a queste domande indicano una strada da percorrere, al di là della condanna degli estremismi o delle lamentazioni sulla decadenza della politica. E al centro di tutto c'è l'identità, il bisogno di vedersi riconosciuta la propria identità - un bisogno che può portare ad affidarsi a tradizioni inventate, nazionalismi di ritorno, leader carismatici e populisti: «L'affermarsi della politica identitaria è una delle maggiori minacce che le democrazie si trovano ad affrontare, e se non riusciremo a ritornare a visioni più universali della dignità umana, ci condanneremo a un conflitto senza fine». Un libro per capire il presente e immaginare il futuro.

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Titolo: "La fine di un mondo. La deriva dell'ordine liberale. Rapporto ISPI 2019"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 247
Ean: 9788867059195
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Anche nell'ultimo anno si sono moltiplicati i segnali di scomposizione del mondo politico, economico e istituzionale concepito alla fine della Seconda guerra mondiale e definitivamente liberato dalla fine della guerra fredda. Intanto, l'avvento di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti ha introdotto un'inedita tensione tra gli Usa e l'ordine internazionale da loro stessi prodotto. Più in generale, la crescita della Cina e la rinnovata assertività della Russia sembrano preludere a una nuova fase del riflusso dell'impatto occidentale sul resto del Mondo. Soprattutto, una variegata contestazione di legittimità ha investito lo stesso orientamento liberale dell'ordine post-bipolare, con conseguenze sempre più profonde sulla tenuta del tessuto multilaterale della convivenza internazionale, delle organizzazioni internazionali e persino dell'assetto istituzionale dei singoli stati. Il Rapporto ISPI 2019 s'interroga su questo sconvolgimento, tanto nella dimensione politica quanto in quella economica. La prima parte del volume è dedicata al contesto globale e ai suoi contraccolpi sull'Europa, mentre la seconda si rivolge come di consueto alla politica estera italiana.

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Titolo: "Lezioni di strategia"
Editore: Mondadori
Autore: Gaddis John Lewis
Pagine: 360
Ean: 9788804708322
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Esistono criteri strategici generali in grado di assicurare la vittoria nella guerra contro i nemici, oppure nella lotta contro un avversario politico? O che, semplicemente, possano garantire maggiori probabilità di successo quando si devono affrontare e risolvere situazioni critiche? John Lewis Gaddis, storico della guerra fredda e autorevole esperto di politica internazionale, risponde a questi interrogativi traendo spunto da un enigmatico frammento del poeta greco Archiloco: «La volpe sa molte cose, ma il riccio ne sa una grande». In un serrato confronto sia con i classici della storiografia (da Erodoto a Tucidide), del pensiero strategico (da Clausewitz a Sun Tzu) e del pensiero politico (da Machiavelli a Isaiah Berlin), sia con le opere di sant'Agostino e l'immortale "Guerra e pace" di Tolstoj, per citare solo alcune delle sue numerose fonti, Gaddis rivisita eventi e snodi epocali della storia dell'Occidente per mostrare gli esiti felici, o viceversa fallimentari, delle diverse scelte strategiche adottate dai protagonisti. Dal disastroso progetto d'invasione della Grecia del «re dei re» persiano Serse alle drammatiche contorsioni della guerra del Peloponneso, dalla sorprendente edificazione dell'impero romano a opera di Ottaviano Augusto alla sagacia con cui Elisabetta I seppe resistere all'Invincibile Armada facendo dell'Inghilterra la regina dei mari, dalla disfatta di Napoleone in Russia all'abilità dei più grandi presidenti americani (Abraham Lincoln, Woodrow Wilson e Franklin D. Roosevelt): la lezione che se ne può trarre è la ricorrente supremazia di chi ha saputo «combinare il senso di direzione tipico del riccio e la sensibilità per l'ambiente circostante tipica della volpe», ovvero la superiorità di una visione strategica attenta ai vari aspetti della congiuntura, alla peculiarità del terreno d'azione e al bilanciamento di mezzi e fini, e più incline alla flessibilità che alla dogmatica aderenza al piano originario e all'imperativo di realizzare, sempre e comunque, l'obiettivo prestabilito.

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Titolo: "Le dieci donne spia che hanno fatto la storia"
Editore: Edizioni del Capricorno
Autore: Vecchioni Domenico
Pagine: 166
Ean: 9788877074164
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Tutti conoscono Mata Hari, danzatrice, avventuriera e spia, destinata a scivolare sul terreno del doppio gioco. Ma la bella olandese non è l'unica donna ad aver meritato un posto nella storia dello spionaggio: sono da ricordare anche Gertude Bell, archeologa britannica che insieme a Lawrence d'Arabia operò in Medio Oriente e contribuì alla «creazione» dell'Iraq; la temibile e misteriosa Fraülein Doktor, al secolo Elsbeth Schragmüller, implacabile istruttrice di spie nella Germania delle due guerre mondiali; la principessa indiana Noor Inayat Khan, che nella Francia occupata dai nazisti lavorò come operatore radio SOE in supporto alla Resistenza; la Venere Nera Joséphine Baker, che allo scoppio della seconda guerra mondiale senza alcuna esitazione si mise al servizio della Francia, la sua patria di adozione. E ancora, quanti conoscono la figura di Virginia Hall, la «signora che zoppica», spia del SOE e poi dell'OSS che divenne l'ossessione di Klaus Barbie (il famigerato boia di Lione), che non riusciva a capire come una donna, per di più con una gamba di legno, potesse tenere in scacco i servizi di sicurezza nazisti? E infine, per arrivare ai giorni nostri, lasciano a bocca aperta l'incredibile storia di Ana Belén Montes, che per anni dal suo ufficio nel cuore dell'intelligence statunitense , svolse attività di spionaggio per Cuba; e quella di Anna Chapman, conosciuta come Anna la Rossa, spia negli USA per conto di Putin, scoperta, arrestata e rimpatriata in Russia, dov'è ora una vera e propria star dei rotocalchi. Donne che, nel bene e nel male, sono state straordinarie: capaci di emergere in un settore dominato dagli uomini grazie alla loro tenacia, all'intelligenza, alla forza di volontà e all'astuzia.

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Titolo: "Il movimento del '77. Radici, snodi, luoghi"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 322
Ean: 9788833130866
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Fratello minore del '68, detonatore degli anni di piombo, incubatore del "riflusso", irripetibile spazio liberato? Sfuggente a ogni definizione univoca e luogo di contraddizioni non componibili, disperato e radicale - nonostante l'insistito ricorso all'ironia e al paradosso - come solo i momenti di passaggio sanno essere, il movimento del '77 fu effige della transizione epocale che avrebbe traghettato il paese dal secolo breve agli incerti lidi della postmodernità. Una peculiarità tutta italiana, al termine di un decennio, i Settanta, che rappresentò un tornante decisivo della modernizzazione culturale e civile, ma nel quale i conflitti sociali, la violenza politica e i fenomeni eversivi di destra e di sinistra raggiunsero livelli imparagonabili al resto d'Europa. Frutto di ricerche storiche originali, i saggi qui raccolti gettano nuova luce - affrontandone gli snodi politici, le peculiarità culturali, le articolazioni territoriali - su un movimento collettivo che si confrontò frontalmente e drammaticamente, senza alcuna ipocrisia, con la crisi che investiva i fondamenti politici e ideali della società di massa del Novecento.

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Titolo: "Dietro l'eguaglianza. Consumi e strategie di sopravvivenza"
Editore: Viella
Autore: Osokina Elena
Pagine: 432
Ean: 9788867288359
Prezzo: € 39.00

Descrizione:Tutti coloro che hanno visitato l'Urss negli ultimi decenni della sua esistenza hanno rilevato il paradosso dei negozi semivuoti e dei frigoriferi pieni. Un mistero facile da spiegare: il commercio statale negli anni del socialismo non è mai stato l'unica fonte di approvvigionamento della popolazione. Nel paese ebbero vite parallele un mercato legale e un mercato sotterraneo di merci e servizi. Il libro riporta il lettore alle origini della distribuzione socialista, ai leggendari primi piani quinquennali. Al centro dell'attenzione vi è la vita di tutti i giorni all'epoca dell'economia statalizzata, della distruzione e sopravvivenza informale del mercato. L'opera è stata realizzata utilizzando fonti d'archivio precedentemente inesplorate, ed è illustrata con fotografie originali degli anni Trenta. Scritto in un linguaggio chiaro, il libro susciterà l'interesse di quanti abbiano a cuore la storia della Russia e dell'Unione Sovietica.

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Titolo: "La politica internazionale secondo Nenni. La Cina come partner, mezzo secolo dopo"
Editore: Bibliotheka Edizioni
Autore:
Pagine: 368
Ean: 9788869345029
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il libro analizza l'influenza che l'azione di Pietro Nenni ebbe sul sistema internazionale, in particolare dal dopoguerra agli anni '70. Caso raro nel panorama politico italiano, Pietro Nenni si caratterizzò, per l'intensa attività internazionale. Di rilievo le scelte compiute nei confronti della Cina Popolare, attraverso un sottile gioco diplomatico che puntava al riconoscimento di Pechino e all'elevazione del popolo cinese a un ruolo leader. La capacità di visione e la coerenza del disegno, fanno di Nenni uno dei maestri dai quali apprendere come evitare i disastri che nazional-populismi e sovranismi, con l'arroganza e l'intolleranza che li caratterizzano, stanno promettendo al mondo dei nostri giorni.

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Titolo: "La trattativa Stato Islam"
Editore: Curcio
Autore: Musacchio Francesca
Pagine: 119
Ean: 9788868683016
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Mentre in Europa e nell'intero Occidente, Al Qaeda prima e lo Stato islamico adesso, hanno seminato morte e violenza, come mai in Italia non è accaduto nulla? Il caso Italia rappresenta un unicum e quindi meritevole di riflessione.

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Titolo: "Quando i giudici parlano di Dio"
Editore: Il Mulino
Autore: McCrudden Christopher
Pagine:
Ean: 9788815271259
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Come può un giudice coniugare le pretese di chi nutre un sentimento religioso e ne rivendica la pratica – con i riti e i meccanismi di inclusione ed esclusione che le sono propri – con l’idea di pluralismo e il concetto di diritti umani? In questo volume Christopher McCrudden, uno dei più importanti giuristi al mondo in materia di Human Rights e di Equality Law, affronta i tanti, affascinanti, contraddittori e significativi ricorsi per mezzo dei quali la fede, il culto e l’appartenenza confessionale approdano davanti alle Corti.

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Titolo: "La politica senza politica. Perché la crisi ha fatto entrare il populismo nelle nostre vite"
Editore: Einaudi
Autore: Revelli Marco
Pagine: XIV-240
Ean: 9788806236960
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Prima c'è stata la crisi economica. Una crisi tanto dura da far pensare agli anni della Grande Depressione. In America trenta milioni di persone hanno perso la casa. In Italia interi distretti industriali sono svaniti nel nulla. Cosí è iniziato il rancore. La rabbia di chi non ha più niente da perdere o di chi vuole difendere quanto gli è rimasto. La paura che si prova quando non si capisce cosa sta succedendo. A questa paura, talvolta irrazionale, ma comunque reale, la politica ha opposto un assordante silenzio. Sentendosi ignorati molti hanno perso ogni fiducia in quei partiti dai quali in passato si erano sentiti rappresentati. E si sono rivolti a forze nuove, che alle loro preoccupazioni hanno saputo dare risposte facili e perlopiù reazionarie. Queste pagine sono la riscrittura di tre saggi profetici, che diventano ora tre capitoli di un medesimo racconto: 'Populismo 2.0', 'Finale di partito' e 'Poveri, noi'. È il racconto di come siamo arrivati fino a qui, di come il populismo non sia un mostro apparso all'improvviso dall'oscurità, ma l'effetto di un deficit di rappresentanza che non possiamo fingere di ignorare.

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