Articoli religiosi

Libri - Politica E Scienze Politiche



Titolo: "Come si diventa leghisti. Viaggio in un paese che si credeva rosso e si è svegliato verde"
Editore: UTET
Autore: Allegranti David
Pagine: 221
Ean: 9788851167783
Prezzo: € 15.00

Descrizione:C'era una volta una terra in cui il centrodestra era condannato all'opposizione e il tempo era scandito al ritmo placido delle feste dell'Unità. Nessuno scandalo nazionale o burrasca elettorale sembrava importante, nessuna alternanza era prevista: che il partito si chiamasse Pci o Pds, Ds o Pd, poteva andare sul sicuro perché lì, si sa, "votano tutti a sinistra". Poi un bel giorno tutto è cambiato. Alle elezioni del 2018 la cosiddetta "Toscana Rossa" ha perso nel giro di qualche mese i sindaci di Massa, Siena e Pisa, dove la Lega è cresciuta di quasi 25 punti percentuali in soli cinque anni. Nel 2019 si voterà a Livorno, finora amministrata dai Cinque stelle, e Firenze, banco di prova degli ultimi scampoli di renzismo. Intanto Susanna Ceccardi, giovane e agguerrita sindaca salviniana di Cascina, punta alle regionali del 2020, e c'è chi dice che rischia di vincerle. Partendo da Pisa e allargando lo sguardo alle macerie rosse di tutta la regione, David Allegranti costruisce una rigorosa e documentata analisi di questa sconfitta che è anche un reportage di viaggio nel paese reale, qui dove gli edicolanti vendono più "La Verità" del "Manifesto" e dove le vecchie sedi del Pd vengono dismesse e cedute alla rampante sezione locale della Lega, qui dove gli anziani si rifiutano di affittare agli immigrati, i vecchi sindacalisti Cgil si candidano con la Lega e i parroci si sentono gli ultimi a resistere all'assalto, asserragliati nelle mense della Caritas sotto continuo attacco degli assessori leghisti. Perché il cambiamento non si ferma allo stile comunicativo di Salvini e non è nato dal nulla: è figlio della stanchezza e del senso di abbandono della gente, dei circoli Arci deserti che negli anni hanno perso la comunità che li animava. Solo attraversando questa terra risvegliata da un torpore lungo cinquant'anni si può capire che cosa sta succedendo davvero a questo Paese. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.

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Titolo: "Le dieci bugie. Buone ragioni per combattere il populismo"
Editore: Mondadori
Autore: Barbano Alessandro
Pagine: 185
Ean: 9788804711285
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Le bugie del populismo, che governa l'Italia e assedia l'Europa, sono in parte le nostre bugie. Perché il populismo è figlio degli errori dei partiti che lo hanno preceduto. E perché i suoi tratti in qualche misura appartengono a tutti, si sono impossessati dei nostri ragionamenti, segnano il carattere della politica e della società. E raccontano in controluce la nuova notte della Repubblica, la più cupa e sinistra della sua storia. Riconoscere questa continuità tra un prima e un dopo è un dovere per chi voglia davvero sfidare il populismo. Da questa consapevolezza, secondo Barbano, si può rifondare un linguaggio della verità e della responsabilità, con cui tornare a parlare ai cittadini, e provare a convincerli senza ingannarli. Chi ritiene che i difetti, le miopie e gli egoismi che hanno condotto alla crisi della nostra democrazia stiano tutti da una sola parte ha già perso la sua battaglia. Così come chi insegue i populisti sul loro terreno non fa che dargli nuova linfa. In un modo e nell'altro si alimentano quelle dieci bugie che Barbano smaschera: luoghi comuni proposti come verità, che toccano questioni cruciali relative al lavoro, al fisco, al reddito di cittadinanza, alle pensioni, fino alla svolta falsamente epocale per cui il nuovo si pretende sempre meglio del vecchio. Strappare il velo della menzogna vuol dire «tenere insieme dubbi e coraggio, tanta capacità di autocritica e altrettanta voglia di ricostruzione», con la forza di un pensiero capace di cavalcare il progresso senza esserne dominato, di riannodare i diritti con i doveri, il senso con la ragione, gli individui con lo Stato. E, più di tutto, di riconoscere nella verità del limite l'essenza della sua stessa libertà.

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Titolo: "La sinistra e la scintilla. Idee per un riscatto"
Editore: Donzelli
Autore: Provenzano Giuseppe
Pagine: 219
Ean: 9788868438616
Prezzo: € 14.00

Descrizione:«Le ragioni della sinistra, l'uguaglianza nella libertà, sono più attuali che mai. Affermarle non è scontato, ma nemmeno impossibile. Avanza una destra nuova, che somiglia ai fantasmi di quella che credevamo sepolta nel secolo scorso. Dovremmo rassegnarci alla sconfitta? il destino non è segnato, la storia non è finita. sotto la cenere di questa società, c'è qualcosa che arde ancora. il compito di una nuova generazione è riaccendere la fiamma. io credo che in un'idea di socialismo vi sia ancora una scintilla viva. La scintilla non è scattata ancora. scatterà».

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Titolo: "L' Europa incompiuta"
Editore: Itaca
Autore: Mario Mauro , Massimiliano Salini
Pagine: 152
Ean: 9788852605932
Prezzo: € 12.50

Descrizione:L'Europa è una comunità di destino, frutto di una storia plurisecolare. La tragica esperienza di due guerre fratricide nel breve arco di trent'anni (1914-1945) portò tre grandi statisti cristiani - Schuman, Adenauer e De Gasperi - a elaborare il progetto di una unione tra gli Stati dell'Europa con un obiettivo: "Mai più la guerra". Quel progetto ha conseguito risultati innegabili: settant'anni di pace, l'abbattimento delle frontiere e l'allargamento dell'Unione Europea a 28 Stati, il mercato unico europeo, la libera circolazione di persone e idee. Eppure è diffusa la percezione di un'Europa incapace di portare fino in fondo il processo di integrazione. La dialettica tra sovranisti ed europeisti come pure la Brexit sono il sintomo di una impasse che richiede di rimettere al centro la domanda su cosa sia l'Europa. Tante le sfide che ha davanti a sé: i flussi migratori, il terrorismo, la crisi demografica, la stagnazione economica, il rapporto con i giganti del web, la realizzazione di infrastrutture, i cambiamenti climatici, il complesso e instabile contesto internazionale. Tali sfide esigono una politica che abbia a cuore il bene delle persone e il bene comune. I testi e gli interventi pubblicati in questo libro, nati dal lavoro politico degli autori in Europa, costituiscono un aiuto prezioso per chiunque voglia capire l'origine, il cammino e il valore del progetto europeo.

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Titolo: "Adriano. Roma e Atene"
Editore: UTET
Autore: Carandini Andrea, Papi Emanuele
Pagine: 357
Ean: 9788851167790
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Nel pantheon degli imperatori romani che la storiografia antica ci ha tramandato, Adriano è una figura eccezionale, così esuberante e poliedrica da ispirare i romanzieri e sfidare gli studiosi, anche a distanza di quasi due millenni. Di origine ispanica, pupillo di Traiano, appassionato di musica e poesia, filosofo, mecenate e perfino astrologo, secondo Andrea Carandini ed Emanuele Papi Adriano fu soprattutto un imperatore "architetto": un princeps illuminato e smisuratamente ambizioso, che, pur senza promuovere nuove grandi conquiste, concepì il potere come un instancabile moto progettuale e costruttivo destinato a imprimere segni profondissimi sulla fisionomia del mondo romano. Se la vita di Adriano fu un viaggio continuo da un confine all'altro dell'impero, due città ne costituiscono però i sicuri capisaldi: in nessun altro luogo la sua opera trasformatrice è riconoscibile come a Roma e ad Atene. In questo libro Carandini e Papi, tra i massimi conoscitori della storia antica di queste due città, mettono finalmente a disposizione del lettore un'inedita, duplice mappa della monumentale eredità che questo imperatore ci ha lasciato. Dal Pantheon all'Hadrianeum, dal Sepulcrum - trasformato nei secoli in Castel Sant'Angelo - al sarcofago imperiale riadattato in fonte battesimale barocco, passando per templi e biblioteche, archi trionfali e basiliche, terme e anfiteatri: ciascun sito archeologico è indagato alla luce delle scoperte più innovative e ricostruito nel dettaglio con l'aiuto di minuziose tavole grafiche. Nel racconto, storia e architettura si fondono per rievocare anche la vita e i personaggi che hanno abitato quei luoghi: la poco amata moglie di Adriano, Vibia Sabina, e l'amato Antinoo, e alcune figure finora rimaste in ombra come Plotina - la moglie di Traiano che fece adottare il futuro principe dal marito già morto, garantendogli così una discussa successione - o la suocera Augusta Salonina Matidia. Tassello dopo tassello, a ricomporsi davanti ai nostri occhi è così un sorprendente ritratto bifronte dell'imperatore. Dove su tutto domina il suo sguardo, in grado di coprire le distanze che separano Occidente e Oriente, in una sintesi forse irripetibile che non ha mai smesso di nutrire una civiltà, la nostra, radicata nella classicità adrianea. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.

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Titolo: "L' Europa del Cinquecento. Stati e relazioni internazionali"
Editore: Carocci
Autore: Tallon Alain
Pagine: 318
Ean: 9788843094707
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Nell'Europa del Cinquecento prende forma un sistema politico destinato a durare tre secoli o più. Le guerre d'Italia diventano lotta per l'egemonia sul continente; l'impero di Carlo V, prima potenza mondiale moderna, riesce a contenere la Francia e, con maggior fatica, l'espansione ottomana. La crisi religiosa della Riforma favorisce guerre civili e alimenta le tensioni tra Stati protestanti e cattolici, ma anche le speranze di una Cristianità di nuovo unita, o il desiderio di liberare gli Stati dai legami confessionali. Intanto la diplomazia permanente diviene la normale modalità delle relazioni tra Stati; la gestione di una massa sempre più densa di informazioni e l'emergere di un'amministrazione strettamente collegata alla politica modificano l'esercizio del potere; le esigenze belliche promuovono l'incremento (pur mai uniforme o lineare) della potenza dello Stato. Attento alle peculiarità dei vari Stati, il volume ne individua dei tratti comuni nella concezione patrimoniale del potere, nello sviluppo di una società di corte, nella costruzione sempre precaria di identità collettive, restituendoci gli interrogativi di un'epoca inquieta - come la nostra - per la fragilità della politica.

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Titolo: "Fascismo. Storia illustrata"
Editore: Giunti Editore
Autore: Tacchi Francesca
Pagine: 192
Ean: 9788809874398
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Sorto dopo la fine della Grande Guerra, il fascismo si affermò come un movimento di massa il cui obiettivo principale era quello di arrivare alla guida del paese distruggendo la democrazia parlamentare. Quando nell'ottobre del 1922, a conclusione della marcia su Roma, Benito Mussolini fu incaricato di formare un nuovo governo, in Italia si registrò una svolta di portata storica: era la fine dello stato liberale e delle istituzioni rappresentative. Una fase drammatica per la storia italiana, che si concluse solo il 25 aprile 1945. Il libro analizza eventi, problemi e personaggi di un ventennio che suscita ancora oggi discussioni e polemiche: la fondazione dei fasci di combattimento, lo squadrismo, la marcia su Roma e il delitto Matteotti, il regime di massa, l'inquadramento degli italiani e le forme del ''consenso'', i rituali e l'estetica del potere, l'economia e la società, il mito del Duce, le personalità della politica e della cultura, il fascismo italiano e i fascismi europei, la politica estera e la proclamazione dell'Impero, la tragedia della guerra, l'occupazione nazista e la Repubblica di Salò. Un'esperienza che ha segnato la storia dell'Italia del Novecento allungando le sue ombre sull'Italia repubblicana.

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Titolo: "Il ragazzo di Guantanamo. La vera storia di Mohammed El-Gorani"
Editore: Gribaudo
Autore: Tubiana Jérôme, Franc Alexandre
Pagine: 175
Ean: 9788858023020
Prezzo: € 18.90

Descrizione:Mohammed El-Gorani è un ragazzo di 14 anni che sogna un futuro migliore, così lascia l'Arabia Saudita per studiare l'inglese e l'informatica in Pakistan. Due mesi dopo il suo arrivo è l'11 settembre 2001. Nel posto sbagliato al momento sbagliato, Mohammed è arrestato e trasferito alla base militare di Guantánamo, sull'isola di Cuba. Qui, dove la vita passa fra prepotenze e grandi o piccole difficoltà quotidiane, si ritrova a essere uno dei prigionieri più giovani, e tra i pochissimi di colore. Passeranno otto anni prima che gli venga riconosciuta l'innocenza. Questa è una storia vera, ma è anche un doloroso racconto sulla giustizia, sul concetto di libertà e sull'esercizio del potere.

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Titolo: "Agostino Marianetti. Un socialista della CGIL"
Editore: Ediesse
Autore:
Pagine: 337
Ean: 9788823021822
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Agostino Marianetti conobbe subito il «bastone della fabbrica», prima per il licenziamento del padre per motivi politici e sindacali e poi personalmente come giovane operaio sedicenne. Una vera esperienza di lavoro che, seppure non necessaria, è comunque decisiva per chi, a vari livelli, svolge attività sindacale. Un'esperienza che lo accosta a Giuseppe Di Vittorio e a concezioni di riformismo concreto e non velleitario. Altra esperienza formativa del sindacalista sarà quella della convinta partecipazione al fervore ideale e progettuale del riformismo socialista ai tempi del primo centrosinistra. Esperienze che furono decisive e che egli trasmise con grande coerenza in tutta la sua intensa attività, come emerge dalla lettura degli scritti qui raccolti. Contrattazione e democrazia sindacale, democrazia industriale ed economica, democrazia sociale e politica sono per lui strettamente connesse. I rapporti convintamente unitari in CGIL e con le altre organizzazioni confederali pur nel franco confronto delle opinioni, la visione internazionalista e confederale contro ogni forma di chiusura nazionale e pretesa centralità di categoria, autonomia ma non indifferenza nei confronti della politica e soprattutto delle forze progressiste e di sinistra, chiamate ad un rapporto unitario, sono i punti fermi di Marianetti che succederà a Fernando Santi e a Piero Boni come segretario generale aggiunto della CGIL, a fianco del suo grande amico Luciano Lama. Una lezione di straordinaria attualità, comprese le delusioni patite soprattutto nella sua esperienza di partito e della sua deriva plebiscitaria, come francamente le analizzerà nel suo ultimo scritto autobiografico. Il volume riporta inoltre una sintesi della sua attività di parlamentare per tre legislature, alcune testimonianze sulla persona e le impegnate prefazioni di Giorgio Ruffolo e di Vittorio Emiliani a due suoi libri.

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Titolo: "Occidente senza utopie"
Editore: Il Mulino
Autore: Massimo Cacciari, Paolo Prodi
Pagine: 141
Ean: 9788815280558
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Profezia e utopia, due categorie fondanti dello sviluppo dell’Occidente moderno. La tensione dialettica che le ha caratterizzate nel corso dei secoli e il dualismo istituzionale che si è creato tra potere religioso e potere politico hanno permesso all’Occidente la conquista delle sue libertà, dallo stato di diritto alla stessa democrazia. Oggi, sbiadito ormai ogni progetto utopico, il declino dell’Europa non può essere letto solo come corruzione delle regole e delle istituzioni, ma come conseguenza di una crisi di civiltà.

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Titolo: "Alto tradimento. Privatizzazioni, Dc, euro: misteri e nuove verità sulla svendita dell'Italia"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Bottai Polimeno Angelo
Pagine: 164
Ean: 9788849856965
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Questo libro getta nuova luce sulle vere origini del declino dell'Italia. Attraverso un percorso storico basato su documenti e testimonianze del tutto inediti e messi a disposizione da chi ha avuto responsabilità di governo importanti e dirette, ricostruisce vicende cruciali della nostra storia recente. Tra queste: le privatizzazioni, la gigantesca dismissione dell'apparato industriale dello Stato contrassegnata da feroci scontri politico-economici e avvenuta con procedure e condizioni di aspra lettura; il Patto di Piazza Borghese, una trattativa segreta per far rinascere un grande partito dei moderati erede della Dc che ha coinvolto le massime autorità istituzionali, della politica ed ecclesiastiche, che interessi estranei a quelli comuni hanno fatto fallire e che viene rivelata su queste pagine per la prima volta; il via libera dell'Italia allo stravolgimento dei Trattati europei con spericolati quanto illegittimi artifizi giuridici. Tutte operazioni che recano il segno di un ristretto gruppo dirigente. Sempre lo stesso.

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Titolo: "Profondo nero. Mattei, De Mauro, Pasolini. Un'unica pista all'origine delle stragi di Stato"
Editore: Chiarelettere
Autore: Lo Bianco Giuseppe, Rizza Sandra
Pagine: 295
Ean: 9788832961331
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Erano gli anni Settanta. Il giornalista De Mauro stava preparando la sceneggiatura del film di Francesco Rosi sulla morte di Enrico Mattei, il presidente dell'Eni che osò sfidare le compagnie petrolifere internazionali. Lo scrittore Pasolini stava scrivendo il romanzo "Petrolio", una denuncia contro la destra economica e la strategia della tensione, di cui il poeta parlò anche in un famoso articolo sul "Corriere della Sera". De Mauro e Pasolini furono entrambi ammazzati. Entrambi avrebbero denunciato una verità che nessuno voleva venisse a galla: e cioè che con l'uccisione di Mattei prende il via un'altra storia d'Italia, un intreccio perverso e di fatto eversivo che si trascina fino ai nostri giorni. Sullo sfondo si staglia il ruolo di Eugenio Cefis, ex partigiano legato a Fanfani, ritenuto dai servizi segreti il vero fondatore della P2. Il "sistema Cefis" (controllo dell'informazione, corruzione dei partiti, rapporti con i servizi segreti, primato del potere economico su quello politico) mette a nudo la continuità eversiva di una classe dirigente profondamente antidemocratica, così come aveva capito e cercato di raccontare Pasolini in "Petrolio". Le carte dell'inchiesta del pm Vincenzo Calia, gli atti del processo De Mauro in corso a Palermo, nuove testimonianze e un'approfondita ricerca documentale hanno permesso agli autori di mettere insieme i tasselli di questo puzzle che attraversa la storia italiana fino alla Seconda Repubblica.

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Titolo: "Le radici della speranza"
Editore: Studium
Autore: Zaccagnini Benigno
Pagine: 144
Ean: 9788838247385
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Queste lettere "private", indirizzate da Zaccagnini ai famigliari e ad alcuni amici, ci fanno ritrovare il cristiano in politica a causa della fede, in un rapporto particolarissimo con il potere. «attenzione», scrive l'arcivescovo di Modena-Nonantola Erio castellucci, «Zaccagnini non appare mai diviso tra un'obbedienza a Dio e al suo Regno (spiritualità) e una all'uomo e alla storia (impegno politico), ma le pratica assieme, avvertendole come due dimensioni dello stesso amore». Tutte le lettere qui raccolte hanno lo stesso filo conduttore: la vita è un dono, è bella, in sé è un valore incommensurabile e incomparabile; "per fortuna che si muore", perché solo così si ha la possibilità di conoscere l'unica cosa che vale più della nostra vita: la vita nella Gerusalemme celeste, che Zaccagnini è certo di raggiungere, al massimo con una spinta. La politica? È solo uno strumento per aiutare gli altri. Non è il caso, dunque, di menare vanto per incarichi, onori e onorificenze: tutta roba effimera di cui si perde presto persino la memoria. «Assume prezioso valore», scrive il Presidente Sergio Mattarella nella sua testimonianza, «questa raccolta di scritti così personali, a volte commoventi, comunque espressivi di una umanità tanto ricca da non poter essere ricompresa soltanto nella dimensione politica». Fede, mitezza, ma uomo capace di decisioni solitarie, sottolinea guido Bodrato, mentre Pierluigi castagnetti ci ricorda che «il cuore di Benigno non si era mai inaridito, nonostante la politica». «Un cuore ricco di valori umani», insiste Aldo Preda, che ha curato diverse pubblicazioni su Zaccagnini perché il messaggio di questo cristiano prestato alla politica non vada disperso.

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Titolo: "Un' altra strada. Idee per l'Italia di domani"
Editore: Marsilio
Autore: Renzi Matteo
Pagine: 240
Ean: 9788829700905
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Come può ripartire un percorso riformista per l'Italia? Come fare tesoro degli errori commessi e delle mosse vincenti in un racconto che rinnovi il senso di una sfida? Come disegnare il futuro opponendosi alle paure dilaganti? Matteo Renzi ha scelto di imboccare una nuova strada, a livello personale e politico, mantenendo lo stesso slancio che, dieci anni fa, lo ha portato a intraprendere un'avventura straordinaria. Da sindaco di Firenze a protagonista della politica nazionale, è stato, con il suo governo, interprete di una svolta importante nella storia del nostro paese. Questo libro nasce come tentativo di individuare alcune scelte di campo necessarie e urgenti, parole chiave che siano opzioni culturali, prima ancora che politiche, cantieri su cui rifondare una proposta per l'Italia dotata di un respiro e una visione più ampi di un tweet o di una diretta Facebook. Il progetto è all'insegna di un riformismo che sia radicale nei valori, parli del passato ma per offrire un orizzonte futuro, rilanci competenza e serietà affidandosi allo stesso tempo alle parole dei poeti. Si tratta di costruire luoghi in comune contro il prevalere dei luoghi comuni che hanno alimentato il mostro insaziabile del populismo. Con grande chiarezza e senza sconti, l'autore dà forma a una nuova narrazione dell'avvenire, fermamente convinto che «se l'Italia fa l'Italia, non ce n'è per nessuno. E noi conserviamo una fede laica in questo paese del quale siamo, comunque, perdutamente innamorati. C'è un'altra strada. Mettiamoci in cammino».

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Titolo: "Il mondo in un dollaro. Il viaggio di una banconota dal Texas alla Cina, dalla Nigeria all'Iraq, per capire l'economia globale"
Editore: UTET
Autore: David Dharshini
Pagine: 279
Ean: 9788851167806
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Che cosa succede davvero quando spendiamo il nostro denaro? Quali sono le conseguenze di gesti quotidiani come un pieno di carburante, o l'acquisto di un vestito in qualche negozio di fast fashion? «Dietro ogni scambio economico c'è una storia», scrive un'esperta in materia come Dharshini David, giornalista inglese e anchorwoman finanziaria della BBC. Ogni moneta che spendiamo racconta qualcosa, e nessuna ha tanto da raccontare come il biglietto verde da un dollaro. Perché il dollaro è molto più che un simbolo dell'America. È il linguaggio finanziario del nostro mondo: un sistema sempre più interconnesso, fatto di inimmaginabili ricchezze e disuguaglianze gigantesche, dove una parola detta da un banchiere a Washington può spingere un ragazzo africano ad attraversare il Sahara, e le nostre scelte di ogni giorno possono cambiare, a migliaia di chilometri di distanza, la vita di qualcuno che non conosceremo mai. "Il mondo in un dollaro" illumina i meccanismi dell'economia globale portandoci in viaggio a bordo di una banconota: a partire dall'acquisto di una radio in un Walmart texano - per l'irrisoria cifra di un dollaro, appunto - seguiamo passo dopo passo una reazione a catena che ci conduce prima in Cina, alla manifattura a basso costo dove la radio è stata prodotta, e poi in Nigeria, dove la banca centrale cinese sta finanziando la costruzione di enormi infrastrutture; di lì, cavalcando i flussi economici che governano il mercato e connettono i continenti, proseguiamo tra risaie indiane, pozzi petroliferi iracheni e fabbriche di armi in Russia, raggiungiamo la Germania attraverso un gasdotto, per tornare infine in America passando per il cuore finanziario del pianeta, la City di Londra minacciata dalle incertezze di Brexit. Con uno stile diretto e comunicativo, Dharshini David scioglie una a una queste intricate relazioni e rende comprensibili a tutti anche le dinamiche più complesse. A disegnarsi in queste pagine è così una grande mappa dell'epoca sfuggente in cui viviamo. Uno strumento chiaro e necessario: perché più il mondo diventa complicato, più abbiamo bisogno di capire davvero come funziona - e non importa che nelle nostre tasche ci siano dollari, euro, yen, rubli o sterline. O forse, invece, sì. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.

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Titolo: "Una storia quasi soltanto mia"
Editore: Feltrinelli
Autore: Pinelli Licia, Scaramucci Piero
Pagine: 224
Ean: 9788807892103
Prezzo: € 9.50

Descrizione:"Questa è la storia che Licia Pinelli mi raccontò all'inizio degli anni ottanta. Era rimasta appartata, quasi silenziosa per una decina d'anni, da quell'inverno del 1969, quando la bomba fece strage alla Banca dell'Agricoltura di piazza Fontana a Milano, suo marito Pino, ferroviere anarchico, precipitò da una finestra della questura e l'Italia scoprì che la democrazia era sotto attacco. Licia si era tenuta lontana dai riflettori concentrandosi in una tenace battaglia per ottenere giustizia dalla Giustizia. Non la ottenne. Dopo dieci anni Licia fece forza sul suo severo riserbo e si decise a raccontare di sé e di quel che era successo. Scelse lei stessa di parlare e mi chiese di intervistarla. Non fu un percorso facile, per Licia fu come reimparare a parlare e a guardare dentro se stessa dopo anni di silenzio e autocensura. Oggi, a distanza di tanto tempo, questo racconto appare come un documento di rara verità, chi vorrà scrivere la storia di quegli anni durissimi non ne potrà prescindere." (Piero Scaramucci)

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Titolo: "Churchill, il vizio della democrazia"
Editore: Rizzoli
Autore: Gabardini Carlo G.
Pagine: 225
Ean: 9788817117869
Prezzo: € 18.00

Descrizione:È più semplice di quello che sembra. In assenza di maestri viventi, chi potrebbe finalmente spiegarci che è una follia credere che la politica sia di per sé un male, e che ha invece un ruolo fondamentale nelle democrazie di oggi? E chi potrebbe spiegarci che l'Europa è il piano lungimirante scaturito da due sanguinose guerre mondiali e dunque tocca diventare fieri di essere europei? Chi? Winston Churchill! Morto da più di cinquant'anni, ma vivo come non mai nel racconto di un autore che mentre lo scopre se ne innamora e gli chiede aiuto. Churchill è un po' il nonno di tutti noi europei, un nonno che tracanna whisky, urla, sbraita, si lamenta senza mai arrendersi, si dà sempre al cento per cento, fuma sigari senza sosta, tossisce, detta ad alta voce bevendo champagne, si ammala, comanda ma ascolta, è risoluto ma ammira chi è in grado di cambiare idea, spesso lavora sdraiato nel letto per giorni o mentre fa uno dei suoi due quotidiani bagni caldi. Fu primo ministro, passò il proprio sessantanovesimo compleanno all'ambasciata di Teheran assieme a Stalin; nel 1930 in un discorso parlò di Stati Uniti d'Europa, vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1953 e aveva un'àncora come quella di Braccio di Ferro tatuata sull'avambraccio. Insomma, uno da stare ad ascoltare, uno di cui essere fieri, uno che ti fa sentire forte e felice di essere europeo. Perché se è vero che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte le altre forme che si sono sperimentate finora, è bene che diventi un vizio, nella speranza che sia difficilissimo poi smettere.

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Titolo: "La Repubblica d'Europa. Oltre gli Stati nazione"
Editore: ADD Editore
Autore: Isagor
Pagine: 144
Ean: 9788867832224
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Come sarebbero il lavoro, la scuola, l'informazione, la sicurezza, la solidarietà, l'economia nella nuova Repubblica d'Europa? Otto autori (economisti, giuristi, giornalisti, formatori, politici) affrontano i nodi principali per avvicinarci a questo unico futuro possibile. Da più parti si alza il grido che l'Europa sia finita, che l'esperimento nato dalla volontà di portare pace ed equilibrio economico al continente sia fallito sotto i colpi di burocrazia, immigrazione, finanza. Su questa tesi si costruisce il consenso di cittadini arrabbiati, si propongono soluzioni estreme come l'uscita dall'euro, si parla di un ritorno al sovranismo nazionale, in un'ottica di chiusura al mondo che verrà. Schiacciata da queste spinte e attaccata da più fronti, l'Europa deve trovare una nuova strada per garantire a se stessa e ai suoi cittadini uno spazio di diritti condivisi, di sviluppo sostenibile e di capacità di accoglienza dei nuovi flussi migratori del mondo. Uno spazio che sappia governare il proprio tempo e non subirlo. Gli autori di questo libro-manifesto affermano che è necessario ripensare in maniera radicale la forma che vogliamo dare all'Europa. Auspicano la nascita di una Repubblica d'Europa che, superando gli Stati nazionali, costituisca una nuova realtà politica economica, culturale e strategica.

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Titolo: "Sintomi morbosi. Nella nostra storia di ieri i segnali della crisi di oggi"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Sassoon Donald
Pagine: 322
Ean: 9788811606468
Prezzo: € 19.00

Descrizione:«La crisi consiste appunto nel fatto che il vecchio muore e il nuovo non può nascere: in questo interregno si verificano i fenomeni morbosi più svariati.» Così scriveva Antonio Gramsci oltre ottant'anni fa nella prigione fascista di Turi. Muovendo da questa intuizione, lo storico Donald Sassoon, profondo conoscitore del nostro paese, si chiede quali sono oggi i segnali della crisi che sembra stia condannando al declino la civiltà occidentale. Dalla proliferazione di movimenti nazionalisti e sovranisti alle sempre più frequenti manifestazioni razziste e xenofobe, dalla sfiducia nei partiti tradizionali all'aumento delle diseguaglianze, l'impressione è di trovarsi in un cruciale momento di passaggio, in quell'interregno fra il tramonto del vecchio e l'affermazione del nuovo in cui si corrono i rischi maggiori di rapide regressioni. Al centro della sua analisi, la crisi che sta attraversando il Vecchio Continente: le probabilità di una sua implosione, ma anche le motivazioni e le ragioni della sempre più evidente disaffezione nei confronti di un'Europa unita che subisce attacchi da ogni fronte e viene troppo debolmente difesa da chi dovrebbe rappresentarla. Da «ebreo nato in Egitto con passaporto britannico, con studi in Francia, Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti», Donald Sassoon è in una posizione privilegiata per interpretare senza pregiudizi la moltitudine di umori, sensibilità, scelte di vari paesi, e ci offre la lezione di un grande storico capace di decifrare la complessità dell'oggi sciogliendo con maestria gli intricati fili provenienti dal nostro passato.

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Titolo: "Fenomeno Salvini. Chi è, come comunica, perché lo votano"
Editore: Castelvecchi
Autore:
Pagine: 178
Ean: 9788832825534
Prezzo: € 17.50

Descrizione:Matteo Salvini ha reinventato la Lega, portandola dal 3% al 30% in pochi anni. La sua ascesa, da consigliere comunale a figura di punta del governo e dell'area sovranista europea, ha a che fare con diversi fattori. La personalità e lo stile di comunicazione diretto e disintermediato; una strategia mediatica costruita con cura, che tiene insieme social network, televisione e presenza sul territorio; l'insistenza su pochi temi-chiave molto sentiti dagli elettori italiani al tempo del populismo, come immigrazione, Europa, pensioni. Ma chi è, davvero, Matteo Salvini? Come funziona la sua macchina della comunicazione? Qual è il profilo del "nuovo elettore" leghista? Con interviste a Marco Damilano, Matthew Goodwin e Luca Morisi.

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Titolo: "EU and Latin America. A Stronger Partnership?"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 138
Ean: 9788867059089
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

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Titolo: "Acqua. Diritto alla vita. Il Parlamento rispetti il referendum"
Editore: EMI
Autore: Zanotelli Alex
Pagine: 62
Ean: 9788830724365
Prezzo: € 5.00

Descrizione:Che fine ha fatto il referendum del 2011 sull'acqua pubblica? I governi che si sono succeduti hanno stravolto la volontà dei cittadini. Il movimento per l'acqua ha continuato a battersi, riuscendo anche a far nascere un apposito intergruppo parlamentare. Nei cassetti delle Camere dorme una proposta di legge per attuare il referendum; ma forse qualcosa comincia a muoversi. Per questo gli appelli che padre Alex Zanotelli ha lanciato da Napoli - «l'unica grande città in Italia che ha avuto il coraggio di obbedire al referendum sull'acqua» - rimangono di bruciante attualità. Perché... Introduzione di Paolo Carsetti.

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Titolo: "Quando i giudici parlano di Dio"
Editore: Il Mulino
Autore: McCrudden Christopher
Pagine:
Ean: 9788815271259
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Come può un giudice coniugare le pretese di chi nutre un sentimento religioso e ne rivendica la pratica – con i riti e i meccanismi di inclusione ed esclusione che le sono propri – con l’idea di pluralismo e il concetto di diritti umani? In questo volume Christopher McCrudden, uno dei più importanti giuristi al mondo in materia di Human Rights e di Equality Law, affronta i tanti, affascinanti, contraddittori e significativi ricorsi per mezzo dei quali la fede, il culto e l’appartenenza confessionale approdano davanti alle Corti.

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Titolo: "Le nuove vie della seta. Presente e futuro del mondo"
Editore: Mondadori
Autore: Frankopan Peter
Pagine: 245
Ean: 9788804708674
Prezzo: € 19.00

Descrizione:«Il mondo intorno a noi sta cambiando. Stiamo entrando in un'era in cui il dominio politico, militare ed economico dell'Occidente comincia a essere messo in discussione, provocando un senso d'incertezza inquietante.» Con queste parole, nel 2015, Peter Frankopan chiudevaLe Vie della Seta, nel quale invitava il lettore a riconsiderare il ruolo cruciale svolto in passato da popoli e aree geografiche che, nei secoli, il predominio occidentale aveva oscurato, ma che stavano prepotentemente tornando al centro della politica e della finanza globale. A pochi anni di distanza, il cambiamento che Frankopan annunciava come prossimo sembra essersi pienamente compiuto e i paesi occidentali si trovano a fronteggiare una sfida di portata storica, forse la più ardua che abbiano mai affrontato, in cui sono in gioco i loro valori fondanti e la loro stessa identità culturale. L'incertezza che circonda il futuro dell'Unione europea dopo il voto a favore della Brexit e la nuova politica intrapresa dagli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump testimoniano il progressivo indebolimento dell'Occidente e dimostrano che il centro di gravità economico si è ormai spostato a Oriente. È infatti innegabile che le decisioni più importanti vengano oggi prese non più a Parigi, Londra, Berlino o Roma - come accadeva nei secoli scorsi -, bensì a Pechino, Mosca, Teheran, Islamabad e Gerusalemme, in quell'area del pianeta, cioè, che non solo vanta immense risorse naturali e detiene il primato nella produzione di cereali, ma è anche ricca delle materie prime su cui si fonda tutta la tecnologia digitale. "Le nuove vie della seta" indaga sui più recenti sviluppi di questo cambiamento epocale, ne individua le cause e ne illustra le inevitabili conseguenze, con le quali tutti abbiamo iniziato a confrontarci e dovremo continuare a farlo. La nuova opera di Frankopan offre un'istantanea dettagliata della situazione contemporanea, che vede protagonisti quei paesi che, diversamente dall'Europa e dall'America, arroccate su posizioni autoreferenziali, hanno saputo mettere in secondo piano interessi particolari e divergenze, avviando iniziative che mirano a incoraggiare la collaborazione e la cooperazione, per costruire una storia comune di solidarietà e futuro condiviso.

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Titolo: "Il laboratorio del Gulag"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Francine-Dominique Liechtenhan
Pagine: 320
Ean: 9788833531045
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Tra i monasteri e gli eremi delle Solovki - l'arcipelago del Mar Bianco, nell'estrema parte nord-occidentale della Russia, al largo di Archangel'sk - fu creato il primo campo di concentramento sovietico, il laboratorio di quella rete di 476 campi divenuti tristemente famosi con il nome di «Gulag». A partire dal 1923 e fino al 1939 i bolscevichi vi deportarono i «nemici» del comunismo: aristocratici, preti, «borghesi », contadini, operai, intellettuali, funzionari, artisti, quadri del Partito caduti in disgrazia. «Inventato» da Trockij, adottato da Lenin e perfezionato da Stalin, il campo delle Solovki arrivò a ospitare 70.000 detenuti e nel solo 1937 furono eseguite 2000 fucilazioni. Il modello delle Solovki (e, più in generale, il Gulag) influenzò profondamente la costruzione della società sovietica: si calcola che in quei decenni un adulto su sette trascorse almeno alcuni mesi in un campo. L'esperienza penitenziaria serviva a distruggere le «strutture» dell'epoca imperiale, a livellare le classi sociali e, soprattutto durante lo sforzo bellico, a fornire la manodopera necessaria all'industrializzazione del paese. L'«armata del lavoro» teorizzata da Trockij nel 1918, che avrebbe dovuto fare le fortune dell'Unione Sovietica, non consistette in altro che in migliaia e migliaia di esseri umani ridotti in schiavitù, mutilati e uccisi (anche mediante l'uso, sempre negato dalle autorità, di armi batteriologiche). Costruito sulla scorta di una vasta documentazione originale, resa in gran parte accessibile dall'apertura degli archivi dell'ex Unione Sovietica, e con l'ausilio di molte testimonianze inedite di prigionieri sopravvissuti e dei loro familiari, questo libro di Francine-Dominique Liechtenhan è un contributo di eccezionale valore alla conoscenza della verità e un omaggio alla memoria delle vittime del comunismo, ancora oggi dolorosamente neglette, in Russia come in Occidente.

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