Articoli religiosi

Libri - Pittura



Titolo: "Lorenzo da Viterbo"
Editore:
Autore:
Pagine: 492
Ean: 9788878393974
Prezzo: € 65.00

Descrizione:Il progetto editoriale Lorenzo da Viterbo, Magister Pictor del Rinascimento Italiano, nato in occasione del 550° anniversario dell'esecuzione degli affreschi della Cappella Mazzatosta in Santa Maria della Verità a Viterbo (1469-2019), si propone di portare all'attenzione della critica la figura di un pittore che rappresenta un unicum nel panorama del tardo Quattrocento italiano. Il presente volume affronta in modo sistematico e approfondito non solo tematiche legate alla genesi delle immagini, al contesto storico che le ha prodotte e al dialogo stilistico intessuto con le altre opere coeve, ma indaga le ragioni profonde, radicate nella storia della Chiesa e nel dibattito teologico del tempo, che ne hanno influenzato le forme e i contenuti.

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Titolo: "Vasari per Bindo Altoviti. Il Cristo portacroce-Vasari for Bindo Altoviti. The Christ Carrying the Cross. Ediz. a colori"
Editore: Officina Libraria
Autore:
Pagine: 56
Ean: 9788833670331
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il Cristo portacroce, recentemente riscoperto da Carlo Falciani che qui si presenta, nacque dall'intensa amicizia stretta da Giorgio Vasari con Bindo Altoviti, influente banchiere e raffinato collezionista d'arte. Il dipinto fu eseguito nel 1553, subito prima che Vasari passasse al servizio di Cosimo de' Medici per trasformarsi definitivamente in artista di corte del duca. È la testimonianza, a un altissimo livello di qualità, della produzione del pittore nella Roma di papa Giulio III e insieme delle sperimentazioni della sua maniera, caratterizzata da una vorace ricifiborazione di modelli moderni e contemporanei. Il catalogo contiene saggi di Barbara Agosti, Michela Corso, Carlo Falciani.

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Titolo: "La copia pittorica a Napoli tra '500 e '600. Produzione, collezionismo, esportazione"
Editore: Artemide
Autore:
Pagine: 198
Ean: 9788875753122
Prezzo: € 30.00

Descrizione:«Il progetto Copimonarch, pensato e diretto da David Garda Cueto, si è posto l'obiettivo di studiare il fenomeno della copia pittorica nell'ambito vasto e complesso delle tante realtà territoriali riunite dalla monarchia ispanica, tra il XVI e il XIX secolo. Sono i secoli che vedono l'emergere della figura dell'artista come creatore e il perfezionamento e la diffusione dei mezzi di riproduzione meccanica, i secoli in cui si passa dalla affermazione del concetto di "imitazione" come base dell'operare artistico, a quelli in cui si fa strada l'esaltazione del genio creativo individuale. Studiare il fenomeno delle copie in prospettiva diacronica, come raramente è stato fatto, permette di osservare da una angolazione inedita l'evolversi di questi processi. Nel contesto "imperiale" della monarchia ispanica dei secoli XVI-XVIII, individuato come campo della ricerca del progetto, la copia ha poi un significato speciale: lo sviluppo della pratica del collezionismo, che già sul finire del XV secolo si andava affermando come modello di comportamento proprio dei signori, dei dotti e degli uomini di gusto, nel corso del Cinquecento e poi nel Seicento porta ad una notevole crescita della domanda di dipinti e di oggetti d'arte. In Italia i funzionari spagnoli, forti della nuova posizione politica e sociale conquistata, acquisiscono volentieri opere dei paesi tradizionalmente riconosciuti come leader della creazione artistica, le Fiandre e l'Italia: originali, certo, ma in alternativa a questi anche copie. Sono poi le copie pittoriche a garantire la conoscenza delle immagini dei sovrani e, per le famiglie più importanti, che spesso si allargano e si diramano su una dimensione continentale, quella dei parenti lontani, così come sono spesso copie pittoriche a permettere, insieme alle stampe, la diffusione di culti legati a singole immagini, sopratutto della Vergine, ma anche la diffusione delle "vere effigie" dei nuovi santi dell'età della controriforma. Napoli ha un ruolo non secondario in questi processi, un ruolo che le relazioni nel corso del seminario si sono proposte, se non di esaminare in dettaglio, almeno di scandagliare in diverse direzioni." (dalla prefazione)

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Titolo: "Omaggio a Francesco Gonin (1808-1889)"
Editore:
Autore:
Pagine: 112
Ean: 9788869293931
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Francesco Gonin è probabilmente stato il più rilevante e significativo artista dell'800 in Piemonte. Nato a Torino da genitori valdesi, l'una ginevrina e l'altro di Luserna, entra giovanissimo, grazie alle sue evidenti doti di disegnatore e pittore, all'Accademia di Belle Arti. Diviene costumista e scenografo, frescante e decoratore d'ambienti, si dedica poi alla litografia. Grazie all'amicizia con Massimo d'Azeglio, di cui è ospite a Milano, conosce Alessandro Manzoni e altri protagonisti della scena letteraria del momento, come Tommaso Grossi, Giulio Carcano e Cesare Cantù. Ciò lo conduce all'opera forse più conosciuta: le xilografie eseguite per illustrare l'edizione del 1840 dei Promessi sposi, un'impresa complessa che occupa l'artista dal 1839 fino al 1842, inducendolo ad illustrare anche le Poesie scelte di Carlo Porta e Tommaso Grossi nell'edizione milanese del 1842. Apprezzatissimo da casa Savoia, compie un enorme lavoro per le residenze sabaude ed in particolare per il Palazzo Reale, è discreto testimone e cronista dei maggiori avvenimenti dinastici, ritraendo matrimoni di principi ereditari e morti di sovrani. Uno dei grandi meriti e pregi di questo Omaggio a Francesco Gonin risiede nella pubblicazione integrale delle sue Memorie manoscritte, che così divengono accessibili nella loro interezza a studenti, appassionati e curiosi delle vicende artistiche e storiche piemontesi ed italiane. È auspicabile che i lettori ne approfittino per andare a cercarvi l'enorme numero di edifici civili e di chiese decorate da Gonin nei decenni della sua lunghissima attività, per saperli riscoprire e guardarli con attenzione, ritrovandoli nella maglia delle vie cittadine a Torino; ma pure nelle mappe del territorio piemontese dove questo grande e colto artista ha lasciato tante tracce del suo passaggio e del suo gusto raffinato e gioioso.

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Titolo: "Masaccio. L'artista in Italia"
Editore: Odoya
Autore: Pasqualini Daniela
Pagine: 181
Ean: 9788862882101
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Tommaso di Ser Giovanni Cassai, conosciuto dapprima come Mazo e poi come Masaccio, è senz'altro un artista rivoluzionario per il suo tempo. Vive nella Firenze del Quattrocento, amico di Brunelleschi e Donatello, contribuendo con loro a creare il clima di rinnovamento delle arti che porterà al primo Rinascimento. Le sue opere, che coprono un arco di tempo di soli sei o sette anni, testimoniano che Masaccio doveva essere già famoso prima di aver compiuto vent'anni. La semplificazione dei panneggi, lo studio dal vero, la prospettiva e l'inserimento della visione scorciata, poco usata dagli artisti precedenti, sono tra le novità che contribuiscono a rendere originale e concreta la pittura di questo giovane artista. All'inizio dell'estate del 1428 Masaccio scompare improvvisamente e la sua morte, forse per avvelenamento, è ancora avvolta nel mistero, benché siano passati quasi sei secoli. Nonostante la scomparsa prematura, Masaccio ha influenzato i suoi contemporanei, è stato ammirato da Leonardo, Michelangelo, Raffaello, citato nei trattati, apprezzato a distanza di secoli, con un'eco che arriva al romanticismo di Delacroix e fino al Novecento, quando se ne riscoprono la purezza e l'essenzialità, avviandone una rilettura e celebrazione che continuano fino ai giorni nostri. In questo volume il lettore troverà curiosità sulla vita di bottega, le ricette usate dai pittori, i modi di preparare le tavole e le mescole con gli ingredienti più insoliti, ma soprattutto notizie utili per ricostruire il clima culturale della Firenze rinascimentale e iniziare da qui un viaggio alla scoperta dei capolavori di Masaccio, quasi tutti presenti in Italia e rintracciabili seguendo un itinerario guidato. Introduzione di Raoul Melotto.

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Titolo: "Pierre Subleyras e l'abate miniatore Felice Ramelli. Un ritratto per i Musei reali di Torino"
Editore: Officina Libraria
Autore:
Pagine: 53
Ean: 9788833670270
Prezzo: € 19.90

Descrizione:Pierre Subleyras (1699-1749), dopo la grande mostra di Parigi e Roma del 1987 che lo ha rilanciato all'attenzione degli studi e del grande pubblico, è stato definitivamente consacrato come uno dei protagonisti della storia dell'arte del Settecento a Roma poco prima dell'avvento del neoclassicismo. La sua doppia nazionalità, i natali e la prima formazione in Francia, e poi la maturazione e la lunga attività a Roma, permettono di definirlo come un pittore francese della scuola romana, nella consapevolezza che fu uno dei motori della razionalizzazione del linguaggio pittorico nella Roma del secondo quarto del Settecento. Il libro ruota intorno al ritrovamento del ritratto di uno dei primi estimatori e promotori dell'attività di Subleyras a Roma: l'abate miniatore Felice Ramelli, canonico lateranense, nato ad Asti ma legato agli ambienti artistici più aggiornati di Venezia, Bologna e Roma. È Ramelli a favorire la commissione della prima grande opera pubblica del pittore, la Cena in casa di Simone eseguita nel 1737 per il convento di Santa Maria Nuova ad Asti e oggi al Musée du Louvre. Il "Ritratto dell'abate Felice Ramelli" - che Pierre Rosenberg in queste pagine definisce "uno dei più bei ritratti del XVIII secolo, sia in Italia che in Francia" - è stato da poco acquisito dallo Stato italiano per i Musei Reali di Torino. È una vera e propria consacrazione dell'attività di Ramelli nel campo della miniatura, e allo stesso tempo una conferma della straordinaria qualità di ritrattista di Subleyras.

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Titolo: "L' arte che protegge. Pittura contemporanea e sacro. Catalogo della mostra (Ascoli Piceno, 7 dicembre 2018-13 gennaio 2019). Ediz. a colori"
Editore: Silvana
Autore:
Pagine: 48
Ean: 9788836641918
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il volume presenta le opere di trentadue artisti attivi nel panorama italiano nell'arco di mezzo secolo: da Omar Galliani a Luca Pignatelli, da Giovanni Gasparro a Nicola Samorì. L'ambito privilegiato è quello figurativo, al cui interno trovano spazio rappresentazioni più realistiche e altre più stilizzate: sono esempi di arte sacra ufficiale, di devozione privata o talvolta opere prive di immediata finalità religiosa, ma nate dal confronto con i capolavori sacri dei secoli passati.

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Titolo: "Giuseppe Maraniello. Legni. Ediz. italiana e inglese"
Editore: Silvana
Autore: Eccher Danilo
Pagine: 380
Ean: 9788836640973
Prezzo: € 75.00

Descrizione:Giuseppe Maraniello utilizza il legno in modi contraddittori, mescola e dissolve linguaggi differenti, lasciando emergere ora il volto materico di un legno inespressivo, ora quello alchemico di un materiale misterioso e denso di memorie, ora la più inattesa casualità di un corpo trovato e semplicemente adagiato, ora, ancora, l'incanto di un assoluto pigmento.

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Titolo: "Franco Cardinali. Inquietudine necessaria. Catalogo della mostra (Milano, 11 gennaio-14 febbraio 2019). Ediz. illustrata"
Editore: Scalpendi
Autore:
Pagine: 96
Ean: 9788899473945
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Catalogo della mostra (Milano, Palazzo Giureconsulti, 11 gennaio-14 febbraio 2019). Nomade e irrequieto nella vita e nella pittura, Franco Cardinali (1926-1985) è una figura da riscoprire, dopo la notorietà che ha goduto nel suo percorso artistico che lo ha visto incrociare i più grandi del Novecento, tra cui Picasso, Cocteau e Prévert. Nato in Liguria, ben presto si trasferisce nelle città dove il cuore pulsante dell'arte lo attrae, prima Milano e poi Parigi, senza disdegnare la Costa Azzurra. Alla ricerca di un contatto più genuino con la natura, tornerà in Italia, ritirandosi nel paese toscano de La Rocca della Verna, dove si dedicherà a nuovi stili pittorici e alla ceramica. L'esito della sua esistenza, troncata improvvisamente a cinquantanove anni, ha lasciato incompreso un artista di grande valore, a cui Milano rende omaggio per la seconda volta, a distanza di trent'anni dalla mostra monografica tenutasi all'Accademia di Brera.

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Titolo: "Lizzie Siddal. Il volto dei Preraffaelliti"
Editore: Odoya
Autore: Hawksley Lucinda
Pagine: 203
Ean: 9788862884792
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Elizabeth Siddal (1829-1862), poetessa, pittrice e modella, si lasciò alle spalle la miseria degli slum di Southwark per diventare uno dei volti più celebri dell'Inghilterra vittoriana. Oggi, anche coloro che ignorano il suo nome ne riconoscono i delicati lineamenti nella fragile Ofelia di John Everett Millais e nella serafica Beata Beatrix di Dante Gabriel Rossetti, due dei quadri più celebri dell'Ottocento. La sua immagine tormentata dalla bellezza sospesa e malinconica rappresenta universalmente l'incarnazione del movimento preraffaellita, impersonandone perfettamente l'idea di femminilità. L'attrazione tra Lizzie e Rossetti diede inizio a nove anni di agonia sentimentale, durante i quali la donna aspettò disperatamente che il suo amante la sposasse, mentre Rossetti passava dall'adorazione possessiva al desiderio di nuove relazioni. Al momento del loro matrimonio Lizzie era minata dalla dipendenza da laudano e da una misteriosa malattia. Distrutta dalla gravidanza di una bambina nata morta e dai tradimenti del marito, la Siddal si tolse la vita poco prima di compiere 33 anni. La biografia di Lucinda Hawksley riesce finalmente a sottrarre questa indimenticabile figura di donna dall'ombra di Rossetti, portandola alla luce e all'attenzione che merita. Lizzie Siddal fu infatti anche una poetessa e artista talentuosa, descritta dallo scrittore e critico John Ruskin come un genio equiparabile a pittori del calibro di J.M.W. Turner e G.F. Watts. La sua è una storia appassionante e tormentata, facilmente accostabile allo spietato mondo contemporaneo dell'arte, della moda e della bellezza. Prefazione di Barbara Tomasino.

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Titolo: "Ascoli Piceno. Le torri, la storia, il travertino. Ediz. illustrata"
Editore: Capponi Editore
Autore: Capponi Domenico
Pagine:
Ean: 9788832074048
Prezzo: € 25.00

Descrizione:"Parlare di Ascoli Piceno, raccontarla per immagini e parole, è necessario tanto quanto parlare di bellezza. Perché la bellezza di cui parlo nel pensare Ascoli è sì il frutto di tutti quei particolari che voglio mettere da parte per un momento, ma è anche quella bellezza che si pone su un piano diverso, è più viscerale, è empatia tra l'uomo e il luogo, tra l'uomo e la pietra. L'intento di questo volume è quello di raccontare il cuore di Ascoli, la sua parte più vera, quella che noi ascolani conosciamo e viviamo ogni giorno. Per farlo abbiamo coinvolto fotografi ascolani talmente innamorati di questa città da ritrarla in ogni suo angolo nascosto e segreto, con la speranza di coglierne l'aspetto divino. Quando avremo ricreato la connessione tra bellezza e sensazione, solo allora potremo iniziare a raccontarla." (L'autore)

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Titolo: "Il Novecento per il Museo dell'Opificio delle pietre dure. Ediz. a colori"
Editore: Sillabe
Autore:
Pagine: 71
Ean: 9788833400549
Prezzo: € 15.00

Descrizione:La collana "Tesori in luce al Museo dell'Opificio delle Pietre Dure" propone all'attenzione dei visitatori oggetti d'arte provenienti dai depositi del Museo e opere restaurate nei laboratori, esposte in anteprima al pubblico prima di essere restituite ai proprietari. Un progetto di ampio respiro, per un Museo che vive e si rinnova continuamente nell'offerta espositiva, condividendo lo stesso spirito con cui negli anni Cinquanta del secolo scorso l'istituzione si era aperta all'arte contemporanea. La collana sí apre con il catalogo della mostra ll Novecento per il Museo dell'Opificio delle Pietre Dure, dove è presentata una selezione di bozzetti, lucidi e formelle realizzati tra il 1950 e il 1954. L'intento era quello di promuovere l'antica e prestigiosa tradizione della Manifattura granducale di Ferdinando I de' Medici nata nel 1588. Una produzione che nel corso dei secoli ha interpretato e rispecchiato con estrema eleganza e raffinatezza il gusto artistico del tempo.

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Titolo: "Made in Korea. Korean dream. Ediz. italiana e inglese"
Editore: emuse
Autore: Venturi Filippo
Pagine: 106
Ean: 9788832007145
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale la Corea era un unico Stato, con un lungo passato di dominazioni ma con solide radici culturali. Una sanguinosa guerra lo ha diviso e ne ha modificato il destino creando due nazioni che marciano a ritmi diversi ma che, curiosamente, mantengono alcune peculiarità simili. Nonostante le differenti sorti, Nord e Sud sono alle prese con la stessa affannosa ricerca, nel tentativo di esibire la propria eccellenza al mondo, esercitando una enorme pressione sui giovani, a cui è affidato il compito fondamentale di condurre il paese, a Sud, verso la modernità e lo sviluppo economico, a Nord, verso un riscatto politico che esige la riunificazione e l'indipendenza. Filippo Venturi ha dato avvio, nel 2014, a un progetto fotografico sulla penisola coreana. Nel 2015 ha realizzato, in Corea del Sud, Made in Korea. Nel 2017 si è recato in Corea del Nord per realizzare la seconda parte, Korean Dream. Il simbolo dell'infinito che lega i due lavori esprime perfettamente il concetto di "nastro di Möbius", cioè la rappresentazione di realtà parallele che corrono sulle due bande del nastro, come formiche di Escher.

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Titolo: "Luciano Ventrone. Il limite del vero. Dall'astrattismo all'astrazione. Ediz. italiana e inglese"
Editore: Cambi
Autore: Crespi Angelo
Pagine: 72
Ean: 9788864033204
Prezzo: € 19.89

Descrizione:Si definisce un astrattista alle prese con la realtà, un metafisico costretto a misurarsi con la caducità della natura. Luciano Ventrone aborre il termine iperrealista che, negli ultimi trent'anni, la critica ha riservato alle sue nature morte, così impressionantemente vere da essere inverosimili, di un realismo così eccessivo da non potersi dare paragone nella realtà. In questo senso si potrebbe usare il prefisso iper- intendendo il desiderio di andare "oltre" quel visibile che ci consentono gli occhi, per addentrarsi nei territori della pura speculazione, come sembra voler fare Ventrone, nelle cui opere c'è molto della tensione metafisica che è alle radici della pittura novecentesca ai suoi albori. E, se non bastasse, ciò che lo contraddistingue dagli "iper" è il modo raffinato con cui sceglie gli oggetti da rappresentare e come li mette in scena, perché la tecnica - scriveva Gillo Dorfles - può essere addirittura un impedimento, se non è accompagnata dal gusto, un gusto che, invece, nel caso di Ventrone, è stato educato alla scuola dell'antico e di Caravaggio consentendogli esiti straordinari, di sublime raffinatezza.

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Titolo: "Il surrealismo e la pittura"
Editore: Abscondita
Autore: Breton André
Pagine: 86
Ean: 9788884167460
Prezzo: € 13.00

Descrizione:"Pubblicato nel 1928, in un'epoca di fervida elaborazione e definizione del movimento surrealista, 'Le surréalisme et la peinture' costituisce la prima summa del pensiero di André Breton sulla pittura. Tra pagine liriche e passi polemici lo scrittore e poeta, capofila del movimento, delinea qui la complessa ed eterogenea ricerca che anima la fucina artistica surrealista in questa sua fase incipiente. Picasso, Max Ernst, Man Ray, Yves Tanguy, André Masson, Joan Mirò, Giorgio de Chirico, Hans Arp sono i principali protagonisti di questo saggio colto e pregnante, nella cui trama si intrecciano brani teorici, citazioni poetiche, réveries imperscrutabili, libere associazioni. In questo ricco florilegio Breton esprime le proprie impressioni e idee sottolineando non soltanto alcuni temi cruciali del surrealismo ma anche e soprattutto una concezione dell'arte anticonformista e fedele al modello interiore, all'esplorazione dell'inconscio e del sogno, all'obiettivo rivoluzionario. Le 'surréalisme et la peinture' rivela altresì le doti poetiche e letterarie di Breton e la sua particolare declinazione dell'ut pictura poèsis che attraverso preziosi espedienti linguistici e frequenti rimandi alla poesia rende così inconfondibili le sue pagine sulla pittura." (Dallo scritto di Angela Sanna)

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Titolo: "La scultura lingua morta e altri scritti"
Editore: Abscondita
Autore: Martini Arturo
Pagine: 148
Ean: 9788884167439
Prezzo: € 21.00

Descrizione:"«Una mattina a scuola ho fatto questa domanda agli allievi: un pomo in pittura vale una Venere. Perché un pomo in scultura non vale una Venere? Da quella mattina (fu nel marzo '44) ho cominciato a scrivere». Così Martini ricostruiva la genesi de 'La scultura lingua morta', che pubblicherà a Venezia, in cinquanta copie, nel 1945. Lo scritto è una drammatica sconfessione della statuaria, accusata di essere una lingua morta e una creazione di immagini episodiche, ma finisce in certi momenti per incrinare i protocolli della scultura stessa. C'è qualcosa di tragicamente grandioso nella radicalità di Martini. Chi si sta accanendo con tanta violenza contro la scultura non è un intellettuale, un filosofo, un professore di estetica, ma il maggior scultore italiano contemporaneo. E l'abiura non avviene nelle aule di un simposio accademico, nell'ambito di una querelle universitaria, ma sullo sfondo degli anni più terribili della guerra. Del resto, quanto del dramma storico in atto penetra nelle pagine di Martini? Quanto de 'La scultura lingua morta' nasce dalla cognizione della malattia mortale dell'Italia, dell'Europa? «Ogni cosa è andata a fondo» aveva scritto nel dicembre 1943." (La curatrice)

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Titolo: "La vita e l'opera di Albrecht Dürer"
Editore: Abscondita
Autore: Panofsky Erwin
Pagine: 545
Ean: 9788884167385
Prezzo: € 45.00

Descrizione:«Fu in Germania che, nel Quattrocento, l'invenzione della stampa, dell'incisione e della xilografia fornì al singolo la possibilità di diffondere le proprie idee in tutto il mondo. Proprio mediante le arti grafiche la Germania assurse al ruolo di grande potenza nel campo artistico, grazie principalmente all'attività di un artista che, benché famoso come pittore, divenne una figura internazionale solo per le sue doti di incisore e xilografo: Albrecht Dürer. Le sue stampe per più di un secolo costituirono il canone, della perfezione grafica e servirono da modelli per infinite altre stampe, come pure per dipinti, sculture, smalti, arazzi, placche e porcellane, non solo in Germania, ma anche in Italia, in Francia, nei Paesi Bassi, in Russia, in Spagna e, indirettamente, persino in Persia. L'immagine di Dürer, come quella di quasi tutti i grandi, è cambiata secondo l'epoca e la mentalità in cui si è riflessa, ma sebbene le qualità distintive della sua innegabile grandezza furono variamente definite, questa grandezza fu riconosciuta subito e mai messa in dubbio».

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Titolo: "Scrivere con la luce. Ediz. illustrata"
Editore: Mondadori Electa
Autore: Storaro Vittorio
Pagine: 372
Ean: 9788891820150
Prezzo: € 99.00

Descrizione:Con questo quarto volume dedicato alle Muse, Vittorio Storaro prosegue il progetto editoriale "Scrivere con la Luce", in cui esprime la sua personale interpretazione filosofica e visiva dell'universo Immagine. "Scrivere con la Luce", afferma, "non è soltanto una collana di libri, ma un progetto di vita. La definirei l'enciclopedia di un visionario, di un ricercatore, di chi ha studiato quanto filosofi, scienziati, pittori, artisti di tutto il mondo hanno speso in ricerca intorno al mistero della visione. Ogni libro è un insieme di pensieri filosofici, scritti, dipinti e immagini fotografiche in doppia esposizione, frutto di cinquant'anni da autodidatta e da professionista... In pratica: da eterno studente". Il progetto è un'opera fondamentale per conoscere le fonti di ispirazione di uno dei maggiori autori della Cinematografia di tutti i tempi, nella quale egli esplicita la sua personale percezione dell'immagine in tutti i film che lo hanno visto collaborare con registi quali Bernardo Bertolucci, Francis Ford Coppola, Warren Beatty, Carlos Saura, Woody Allen e molti altri. Vittorio Storaro ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali 3 premi Oscar per la Cinematografia di Apocalypse Now (1979), Reds (1981) e L'ultimo Imperatore (1987).

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Titolo: "Elisabetta Sirani. Il genio e la grazia nel Seicento bolognese. Ediz. illustrata"
Editore: Persiani
Autore: Frattolillo Angela
Pagine: 144
Ean: 9788885804258
Prezzo: € 19.89

Descrizione:Nella diversificata produzione editoriale questo volume s'impone per l'assoluta novità della commistione di due generi letterari. È un Catalogo per lo spazio riservato al mondo artistico italiano e bolognese e alla formazione di Elisabetta Sirani (1638-1665). Figlia del discepolo prediletto di Guido Reni, Elisabetta ne eredita amore per l'Arte, abilità disegnative, perizia tecnica, capacità incisorie; ma è il suo talento, il suo ingegno, la sua intelligenza, la sua cultura a darle fama nell'affollato mondo artistico e a farla prediligere dai raffinati committenti e dalle più aristocratiche corti italiane ed europee. L'analisi rigorosa della sua vasta produzione artistica rileva, pertanto, il suo percorso autonomo nel conseguire uno stile proprio, moduli narrativi sorprendenti ed innovative soluzioni figurative. Il testo è anche un Saggio, ovvero una ricerca meticolosa del contesto storico,della complessità politica, sociale, culturale, economica e religiosa di Bologna, seconda città dello Stato Pontificio nel Seicento.

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Titolo: "Guerre e cronaca nel cortile di casa. I falsi reportage di Bruno Vidoni (1969-1984)"
Editore: Sometti
Autore:
Pagine: 48
Ean: 9788874957224
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Bruno Vidoni (Cento, 1930-2001) deve la propria notorietà ad alcune provocatorie sperimentazioni fotografiche concettuali, realizzate nei primi anni Settanta del Novecento. L'artista centese sosteneva che la fotografia bellica avesse perso ogni valore documentario e che il fotoreporter non fosse più un testimone obbiettivo, ma solo un fornitore di immagini destinate a soddisfare le richieste dei grandi gruppi editoriali. In questo catalogo ripercorriamo le famose beffe fotografiche di Vidoni, che fecero tremare le riviste specializzate: la più celebre del 1973 con il falso reportage dall'Irlanda del Nord, poi la guerra in Cambogia filmata nelle campagne ferraresi, la storia di una inesistente cellula terroristica mediorientale e una suggestiva sequenza che riprende i momenti precedenti una immaginaria e tragica corrida nella Spagna franchista. Truffe geniali, che omaggiano la creatività, la tecnica e la capacità narrativa di un grande artista.

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Titolo: "People at work. L'arte di vivere e sopravvivere. Ediz. illustrata"
Editore: White Star
Autore: Corazza Iago, Ropa Greta
Pagine: 272
Ean: 9788854041202
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Oggigiorno il lavoro ha assunto una dimensione sempre più astratta, spesso si è rarefatto, cambiando consistenza, forma, sostanza. Molte delle occupazioni che il mondo del lavoro contemporaneo offre sono complesse da descrivere, denominare e declinare in quanto oramai dissociate da qualsiasi gesto fisico e spesso anche dall'oggetto finale che viene prodotto. Questo volume vuole essere, oltre che un empatico sguardo antropologico sulle attività dell'uomo, un omaggio al lavoro che si realizza ancora attraverso il fare. Fare con le mani, con il corpo, attraversando lo spazio della vita quotidiana. Questo fare, causa anche l'incalzante globalizzazione, è migrato sempre più verso il sud del mondo, trasformandolo in un grande serbatoio di manodopera orientata all'esportazione. Ed è questo stesso fare che spesso resta intrappolato nelle pieghe di un'economia informale, nella sua non ufficialità, nella mancanza di tutele, di autorizzazioni, di licenze, ma che comunque produce nel modo più semplice, riconoscibile, essenziale. Ed è forse proprio qui, dove impera la non omologazione, che antropologicamente il lavoro torna a essere lavoro, ancor prima di rappresentare un diritto o un dovere e identifica sempre più spesso l'uomo che lo svolge. Il fare concretamente è in grado di rendere l'uomo orgoglioso, appartenente, consapevole. Una parte di mondo è oramai sempre meno capace di fare, ma sempre più orientata verso teoriche idee di fattibilità, ed è come se si specchiasse nei gesti essenziali della parte di mondo che invece produce. Ma poi il gesto fisico prende il sopravvento. Ci catturano le mani degli agricoltori, degli artigiani, dei meccanici, dei sarti, degli ambulanti che attraverso le loro azioni costruiscono reti sociali, sostengono le comunità, garantiscono un futuro al mondo. E il fare diventa creatività, genialità, elasticità, energia. Il lavoro, nella sua espressione quotidiana, rappresenta quindi anche un'azione dei singoli individui che lottano per conquistare un microscopico posto nell'immenso ingranaggio del sistema. Il fare che trasuda dai mestieri degli uomini che abbiamo fotografato nel mondo si è sempre rivelato essenza di umanità e, a tutte le latitudini, ci ha sempre commosso, sorpreso e arricchito. Ma a volte abbiamo anche riconosciuto, negli sguardi dei nostri soggetti del fare, la consapevolezza di essere soltanto polvere tra gli ingranaggi di un ben più complesso meccanismo.

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Titolo: "Agostino Ferrari. Ediz. illustrata"
Editore: Mondadori Electa
Autore:
Pagine: 688
Ean: 9788891818416
Prezzo: € 140.00

Descrizione:La produzione di Agostino Ferrari è raccontata in questo catalogo generale suddiviso in ventuno sezioni tematiche che coincidono con altrettanti periodi artistici. Presentata secondo una sequenza di impianto cronologico, l'opera dell'artista milanese si sviluppa tutta intorno al segno, inteso come elemento base di un nuovo lessico grazie a cui rinnovare radicalmente il discorso dell'arte. Da questo proposito ambizioso e rivoluzionario, poco dopo il 1960 Ferrari intraprende un lungo itinerario, qui documentato interamente attraverso 2670 opere, di cui 125 riprodotte a colori. Il segno è protagonista in quanto elemento simbolico, fisico, materiale e, anche, narrativo: una lunga fedeltà in cui oggi è possibile individuare una delle strade maestre dei linguaggi della pittura e dell'arte contemporanea.

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Titolo: "Il comandante Falco"
Editore: Edizioni del Girasole
Autore: Martini Luigi, Masetti Giuseppe
Pagine: 84
Ean: 9788875676292
Prezzo: € 10.00

Descrizione:A cent'anni dalla nascita di Alberto Bardi "Falco" partigiano, pittore e animatore culturale. Un personaggio atipico dell'antifascismo attivo sia per la sua formazione colta, sia per la sua vocazione artistica, sia per la sua personalità morale. Fecero molto discutere le sue decisioni militari che privilegiarono la sicurezza dei suoi uomini sui successi momentanei del movimento partigiano, che ora gli rende tutta la riconoscenza che merita. Mezzanese di origine, divenne comandante effettivo della 28a Brigata Garibaldi "Mario Gordini" con il nome di battaglia di "Falco". Si trasferì poi a Roma dove fondò e diresse la Casa della Cultura. Roma lo ricorda ora con un'esposizione antologica dei suoi dipinti. Su impulso determinante di Cecilia Bardi Pasi, circa 70 opere di Alberto Bardi saranno in esposizione al Casino dei Principi di Villa Torlonia a Roma dal 13 dicembre 2018 al 31 marzo 2019 per la mostra "Alberto Bardi 100 anni. Discreto continuo - dipinti 1964/1984" promossa dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale. L'antologica, per il Centenario della nascita del pittore, sarà curata da Claudia Terenzi.

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Titolo: "Le grottesche degli Uffizi. Ediz. a colori"
Editore: Giunti Editore
Autore: Conticelli Valentina, De Luca Francesca
Pagine: 416
Ean: 9788809868502
Prezzo: € 90.00

Descrizione:Pochi alzano la testa per guardare il soffitto, agli Uffizi, ma le volte dei corridoi della galleria fiorentina presentano una decorazione dipinta davvero particolare. Il primo corridoio, quello sul lato Est, fu affrescato fra il 1579 e il 1581 da Antonio Tempesta, inizialmente, e poi da Alessandro Allori e dalla sua bottega. Le decorazioni sono "a grottesca", secondo una moda allora recente ma derivata dall'antichità romana. I soggetti sono apparentemente sfuggenti, ricchi di simbologie complesse ma anche di episodi curiosi e figurine appunto buffe, grottesche, bizzarre: mascheroni, mostri, animali, fauni, strani edifici, paesaggi misteriosi. Il tutto risolto con un grande equilibrio compositivo. La decorazione dei due corridoi successivi (Sud e Ovest), completata nel Seicento con un episodio di intervento settecentesco, raccontano invece le glorie della Toscana granducale. Questo volume, di particolare eleganza, ricchissimo di dettagli e di grandi immagini inedite, racconta la storia della decorazione del complesso architettonico e rivela i segreti significati di ogni campata dipinta, conducendoci in un mondo immaginario, sospeso tra realtà e mitologia.

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Titolo: "Ogni mare ha un'altra riva. Viaggio in Italia con una Reflex. Ediz. illustrata"
Editore: Clichy
Autore: Gurrieri Michele
Pagine: 320
Ean: 9788867995288
Prezzo: € 30.00

Descrizione:"Ogni mare ha un'altra riva" è un viaggio fotografico attraverso un paese che ho lasciato molti anni fa. È un percorso che parte da un'Italia idealizzata, un'Italia della memoria collettiva e personale, e si spinge in luoghi ben conosciuti e in altri mai visitati ma spesso immaginati. Un viaggio che procede per frammenti e visioni, istantanee di una realtà allo stesso tempo familiare ed estranea, un percorso pieno di contraddizioni e sorprese, di realtà positive trovate laddove meno ci si aspetterebbero, tra le mura di una prigione o nei bassifondi di un porto di mare. Un viaggio compiuto attraverso il paesaggio, ma anche attraverso le istituzioni: il mondo del lavoro, la scuola, il carcere, la chiesa, il patrimonio storico e culturale. E nella tensione tra il cambiamento culturale e sociale e le tradizioni: il carnevale, la musica popolare, le feste religiose, la musica militante. Ma anche l'ideologia e il conflitto sempre attuale tra due parti del paese, l'antifascismo e il fascismo. Da Milano a Lampedusa alla ricerca di una sorpresa, di un conflitto, di una realtà imprevista e imprevedibile. Bianco e nero rigoroso, una distanza sempre giusta e un approccio distaccato, non frontale. Uno sguardo discreto ma incisivo, lucido, nitido, una ricerca umile di poesia e di umanità.

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