Articoli religiosi

Libri - Povertà



Titolo: "Dividere per moltiplicare"
Editore: EMI Editrice Missionaria Italiana
Autore: Luciano Gualzetti, Sara Zandrini
Pagine: 64
Ean: 9788830722392
Prezzo: € 5.00

Descrizione:Breve guida ad una verità spesso sottaciuta: la condivisione è essenziale per sconfiggere la povertà nel mondo. EXPO 2015 mette a tema la questione dell'alimentazione. Da sempre il cristianesimo insiste sulla destinazione universale dei beni del creato. Solo iniziando con una vera condivisione si può pensare di sconfiggere lo scandalo della fame e riuscire a vivere tutti meglio.

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Titolo: "Storia della povertà"
Editore: Rizzoli
Autore: Vincenzo Paglia
Pagine: 626
Ean: 9788817077514
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

Carità e povertà: simul stabunt, simul cadent, insieme staranno o insieme cadranno.
La storia della Chiesa è da sempre legata a doppio filo all'incontro con i poveri. Sul "fare la carità" si sono giocati per venti secoli l'organizzazione concreta della Chiesa e della società, l'evangelizzazione, la riforma religiosa, le utopie secolarizzate di un mondo senza sfruttati e senza sfruttatori.
Monsignor Paglia ripercorre la storia del rapporto dinamico tra Chiesa e società attraverso la peculiare prospettiva della lotta alla povertà nelle sue diverse forme. Partendo dal cristianesimo delle origini, dal monachesimo e dai più influenti ordini religiosi, l'autore dipinge un affresco i cui protagonisti sono le figure emblematiche della cristianità e le loro opere, da Gesù ai padri della Chiesa fino a papa Giovanni XXIII con il Concilio vaticano II e la stagione di papa Francesco. In queste pagine emerge una Chiesa che rivendica con forza il valore della charitas cristiana come cura imprescindibile ai dilemmi sociali del mondo globalizzato. Perché: "è una grande funzione profetica della Chiesa quella di inquietare il banchetto del ricco epulone con la memoria e i dolori del povero Lazzaro. Nell'immaginare un mondo nuovo, o almeno diverso, la povertà è una delle soglie da attraversare con audacia, intelligenza e generosità da parte di tutti, credenti e non credenti."

 

INTRODUZIONE

La mattina del 16 marzo 2013, davanti a circa seimila giornalisti, papa Francesco spiegò i motivi che lo avevano spinto a chiamarsi Francesco. Mai nessun papa aveva scelto prima il nome del santo di Assisi: «Nell'elezione avevo accanto a me l'arcivescovo emerito di San Paolo e anche prefetto emerito della Congregazione per il Clero, il cardinale Claudio Hummes: un grande amico, un grande amico! Quando la cosa diveniva un po' pericolosa, lui mi confortava. E quando i voti sono saliti a due terzi, viene l'applauso consueto, perché è stato eletto il papa. E lui mi abbracciò, mi baciò e mi disse: «Non dimenticarti dei poveri!». E quella parola è entrata qui: i poveri, i poveri. Poi, subito in relazione ai poveri ho pensato a Francesco d'Assisi. Poi ho pensato alle guerre, mentre lo scrutinio proseguiva, fino a tutti i voti. E Francesco è l'uomo della pace. E così è venuto il nome, nel mio cuore: Francesco d'Assisi. È per me l'uomo della povertà, l'uomo della pace, l'uomo che ama e custodisce il creato... È l'uomo che ci dà questo spirito di pace, l'uomo povero... Ah, come vorrei una Chiesa povera, per i poveri!».

Dunque, fin dai primissimi passi del pontificato, papa Francesco ha messo al centro la povertà, sull'esempio di Francesco d'Assisi che una tradizione consolidata chiama alter Christus, una «icona viva del Cristo».' Otto secoli fa Francesco d'Assisi ha introdotto un'accelerazione spirituale nella storia dei cristiani e non solo, un rinnovamento che non cessa ancora oggi di affascinare. Bergoglio diceva qualche tempo prima: «Nella storia della Chiesa cattolica, i veri rinnovatori sono i santi. Sono loro i veri riformatori, quelli che cambiano, che trasformano, che sviluppano e risuscitano il cammino spirituale. Francesco dAssisi ha apportato al cristianesimo una nuova concezione della povertà in opposizione al lusso, all'orgoglio e alla vanità dei poteri civile ed ecclesiastici dell'epoca. Ha sviluppato una mistica della povertà e della privazione, e ha cambiato la storia».

Papa Francesco, accogliendo l'utopia francescana, ha consolidato in prima persona il legame che unisce in maniera strettissima Cristo, la Chiesa e i poveri. «La povertà francescana non è semplicemente la decisione di unirsi a una classe sociale determinata. Non è soltanto una scelta per contestare un sistema di società. E nemmeno un atto di ascetismo. Rimane in primo luogo una maniera di seguire Cristo», scrive Michel Hubaut, uno studioso dell'assisiate. Papa Francesco, ad Assisi, dice che l'aspetto più importante della testimonianza dell'assisiate è il fatto che «essere cristiani è un rapporto vitale con la persona di Gesù, è rivestirsi di Lui, è assimilarsi a Lui. Da dove parte il cammino di san Francesco verso Cristo? Parte dallo sguardo di Gesù sulla croce. Lasciarsi guardare da lui nel momento in cui dona la vita per noi e ci attira a Lui. Francesco ha fatto questa esperienza in modo particolare nella chiesetta di san Damiano, pregando davanti al crocifisso, che anch'io oggi potrò venerare». Il viaggio ad Assisi è stato una delle prime uscite di papa Francesco. È come se avesse voluto legare in maniera anche visiva l'inizio del pontificato con san Francesco. In una delle prime interviste, quella che rilasciò a Eugenio Scalfari, alla domanda sulla scelta del nome e sul perché della stima per Francesco D'Assisi, il papa risponde: «È grandissimo perché è tutto. Uomo che vuole fare, vuole costruire, fonda un Ordine e le sue regole, itinerante e missionario, è poeta e profeta, è mistico, ha constatato su se stesso il male e ne è uscito, ama la natura, gli animali, il filo d'erba del prato e gli uccelli che volano in cielo, ma soprattutto ama le persone, i bambini, i vecchi, le donne. È l'esempio più luminoso di quell'agape di cui parlavo prima». 

E più avanti vedremo che è stato l'incontro con il lebbroso ad aprire a Francesco quello con Cristo.

Le scelte che papa Francesco continua a fare sono emblematiche, basti pensare alla visita a Lampedusa e alla modalità con cui l'ha compiuta; o anche quella della visita in Albania o in Calabria e in Abruzzo. Andrea Riccardi, nel volume La sorpresa di papa Francesco. Crisi e futuro della Chiesa, la ragione pone tra i cardini del nuovo pontificato il rapporto tra papa Francesco, la povertà e i poveri. Scegliendo una Chiesa povera e amica dei poveri spinge a rifondare una nuova coscienza sociale a partire dai cristiani. Nella Evangelii Gaudium, l'Esortazione Apostolica con cui Bergoglio vuole ispirare l'azione della Chiesa all'inizio di questo millennio, scrive: «Ogni cristiano e ogni comunità sono chiamati ad esser strumento di Dio per la liberazione e la promozione dei poveri, in modo che essi possano integrarsi pienamente nella società; questo suppone che siamo docili e attenti ad ascoltare il grido del povero e soccorrerlo».

Questa tensione nuova — una sorta di scossa che sta attraversando le comunità cristiane e una moltitudine di uomini di buona volontà — mi ha spinto a riprendere in mano un mio testo, La storia dei poveri in Occidente, e a rileggerlo facendo emergere con maggiore evidenza la forza rivoluzionaria che la carità ha avuto e continua ad avere nella società degli uomini. Il testo attuale è stato arricchito di nuove parti (come anche di nuova bibliografia), soprattutto in quella che riguarda il periodo contemporaneo. Ma quel che mi preme sottolineare è lo sguardo interpretativo con cui si legge questa vicenda storica. Senza venire meno in nulla al rigore della ricerca scientifica, si chiarisce — a partire dal primo capitolo e nell'ultimo — l'orizzonte interpretativo che aiuta, a mio avviso, a comprendere ancor più l'azione di carità della Chiesa e quanto sta accadendo con papa Francesco. Una cosa che salta agli occhi dello storico è che i venti secoli di cristianesimo mostrano chiaramente che i grandi momenti di riforma della Chiesa (quando cioè la comunità cristiana ha sentito l'urgenza di riprendere la «forma evangelica» di vita) sono sempre stati segnati da un rinnovato impegno in favore dei poveri.

Oggi stiamo vivendo uno di quei versanti della storia che chiedono profondi cambiamenti. Papa Francesco si assume la responsabilità di offrire un contributo che potrebbe essere particolarmente importante. E interpreta il suo compito partendo dal Concilio Vaticano II. Papa Bergoglio, primo papa di questo tempo a non aver partecipato al Concilio, dopo la serie di papi che vanno da Giovanni XXIII a Paolo VI, da Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI, vuole come portarne a compimento la recezione nella vita della Chiesa. Potremmo dire anche per Bergoglio quel che Giovanni XXIII scrisse per la sua azione riformatrice: «Non è il Vangelo che cambia, siamo noi che cominciamo a comprenderlo meglio. Chi ha vissuto a lungo e si è confrontato all'inizio del secolo con nuove sfide in campo sociale riguardanti ogni essere umano; chi ha vissuto, come me, vent'anni in Oriente, otto anni in Francia e ha potuto confrontarsi con culture e tradizioni diverse, sa che è giunto il momento di riconoscere i "segni dei tempi", di coglierne le opportunità e di guardare lontano».

Papa Francesco si pone nel cuore profondo del Concilio. Con gli occhi di non pochi padri conciliari di allora scorge nella condizione drammatica dei poveri quel «segno dei tempi» che interpella in maniera radicale la Chiesa di oggi e non solo essa. Riannoda, insomma, il suo pontificato al messaggio sbocciato nel Concilio: realizzare una Chiesa povera e per i poveri.

Tornano in mente quelle parole che frate Masseo rivolse un giorno a Francesco: «Perché a te tutto il mondo viene dirieto, e ogni persona pare che desideri vederti e d'udirti e d'ubbidirti?». Francesco rispose: «Imperciò che quegli occhi santissimi [di Dio] non hanno veduto tra li peccatori nessuno più vile, né più insufficiente, né più grande peccatore di me». È l'atteggiamento di povertà evangelica che attrae e commuove. Papa Francesco ha compreso il cattivo peso che rappresentano le ricchezze per l'annuncio del Vangelo. Più volte ricorda che c'è una opposizione insanabile tra denaro e Vangelo, tra Dio e Mammona. Vuole perciò scrollarsi di dosso questo fardello divenuto insopportabile e legarsi in maniera esplicita all'intuizione sorta durante il Concilio su una Chiesa povera e per i poveri, che nell'America Latina ha trovato una sua peculiare declinazione, anche se — come accenneremo — non priva di equivoci.

Scegliere di vivere questa Chiesa significa immergersi nelle profondità della vicenda cristiana che ha traversato secoli e terre coniugando — con tutti i limiti e le inadempienze — «povertà e carità». E questa la via ordinaria della Chiesa che vuole rendere le società più giuste e solidali. Si deve partire dai poveri. Non si può capire il Vangelo senza capire la povertà reale». Con le pagine che seguono e che ripercorrono duemila anni di storia cristiana si vuole cogliere la preziosità di questa prospettiva anche per l'oggi e il domani. Papa Francesco con le sue scelte illumina la storia dell'incontro tra povertà e carità e la rende attuale anche per l'inizio del nuovo millennio. Non è una scelta riduttiva né autoreferenziale. Al contrario, è di grande respiro. Andrea Riccardi, nel citato volume, sintetizza: «Una Chiesa amica dei poveri non è negarsi alle grandi imprese di liberazione o di servizio, ma è capire quale sia la forza, umile e debole, del cristianesimo: la parola, la misericordia, l'insegnamento, il consiglio, l'amore, il contatto, la fedeltà, la presenza personale, le idee... È la forza debole del Vangelo, che cambia i cuori e il mondo, ma non si impone e non domina». I poveri e la povertà sono una profezia da riconoscere e da accogliere. È su questa via che si cambia il mondo.

 

ESTRATTO DAL PRIMO CAPITOLO

Povertà e carità

Il «mistero» dei poveri

Gesù era ancora in vita quando Giuda, mentre una donna un po' equivoca versava un vaso di unguento prezioso sui piedi del giovane profeta invitato a cena da un facoltoso fariseo, sbottò: «Si poteva vendere tutto e il ricavato darlo ai poveri». Gesù rispose fermo: «I poveri li avete sempre con voi!». In effetti, i poveri accompagnano la storia del cristianesimo come una domanda o, se si vuole, una contraddizione permanente. I loro volti cambiano, come pure cambiano le definizioni.

Si potrebbe dire che la povertà si è sempre nutrita delle nuove povertà, modificandosi incessantemente e costituendo una sorta di fiume ininterrotto che ha percorso i secoli e si è ramificato in ogni terra; un fiume che talora si ingrossa sino a straripare, tal'altra si riduce, mai però è in secca. La povertà è larga. In sintesi, però, è povero chi in modo permanente o temporaneo si trova in condizione di debolezza, di dipendenza contraddistinta dalla mancanza di strumenti di potere e di considerazione sociale, ossia di denaro, di relazioni, di influenza, di qualificazione tecnica, di vigore fisico, di capacità, di cultura, di libertà e dignità personale. Insomma, la folla dei poveri coincide con le larghe schiere dei rifiutati, degli asociali, degli emarginati.'

Talora c'è anche chi si chiede: se i poveri sono tali non sarà per colpa loro o per qualche maledizione prima di loro?



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Titolo: "Poveri"
Editore: AVE
Autore: Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Pagine: 104
Ean: 9788882848668
Prezzo: € 7.00

Descrizione:La povertà è un argomento ampiamente trattato e fortemente sentito dal cardinale Bergoglio e, poi, da papa Francesco. Egli desidera da sempre «una Chiesa povera per i poveri» e ci indica la via su cui camminare e crescere come credenti, nelle nostre comunità e nella società. I poveri, ci ricorda il Papa, hanno un posto privilegiato nel cuore di Dio. Poveri, il terzo volume della collana "Le parole di Francesco", offre un'ampia antologia dei discorsi del cardinale Bergoglio nella sua amata Buenos Aires, e del Papa, i tweet e l'Evangelii Gaudium, sul tema della povertà nella Chiesa e nel mondo. L'introduzione al testo di Oscar Rodriguez Maradiaga, presidente di Caritas internationalis, è una perfetta sintesi della vasta opera di apostolato di papa Francesco lunga tutta una vita e ancora, e sempre, da scrivere.

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Titolo: "Una rivoluzione possibile"
Editore:
Autore: Urani Franco
Pagine: 208
Ean: 9788874029891
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

Se avete già pensato di cambiare vita, se lo avete già fatto, o se immaginate che la vita possa sempre diventare più significativa e magari anche più utile e persino più avventurosa, questo libro fa per voi.
È la storia di un uomo che ha accettato il suo strano destino, rendendolo una base di partenza non solo per un futuro inimmaginabile, ma per molti futuri, che hanno coinvolto migliaia di persone.
È una storia avventurosa e grandiosa, ma per certi versi semplice e umana. Una storia incredibile che racconta di come sia possibile rivoluzionare una vita, molte vite, comunità, aziende e persino interi paesi.

«Mai avevo visto piovere tanto come in quella notte: cascate d'acqua si riversavano da un cielo plumbeo e io guardavo dalla finestra, preoccupato per le circa trenta baracchette, l'una accanto all'altra, ancora assai precarie data la grande povertà degli abitanti che avevano invaso il vicino terreno assai declive nel 1980.
A un certo punto, verso le due di notte, sentii uno schianto, che poi seppi causato dalla rottura della fondazione di una casetta sulla parte più elevata del terreno. Per circa un minuto non sentii più nulla e poi, in un battibaleno, vidi esterrefatto tutte le trenta baracchette crollare una sull'altra dall'alto in basso. Vi dovevano abitare non meno di ottanta persone.
Mi informai immediatamente e, grazie a Dio, il breve intervallo tra la rottura della fondazione e i crolli era stato sufficiente per allontanare tutti gli abitanti che erano sani e salvi. Ovviamente ero pronto per aiutare, ma mi si poneva il quesito su che cosa fare subito. La tentazione era di lasciare accampare immediatamente gli ottanta disgraziati a casa mia, ma poi che cosa sarebbe accaduto?».



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Titolo: "Il povero, ottavo sacramento?"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore:
Pagine: 200
Ean: 9788810104989
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Nato a Palermo nel 1834 da un'agiata famiglia cattolica, Giacomo Cusmano si era laureato in medicina a 21 anni e aveva scelto di diventare prete per occuparsi delle persone più disagiate. Nel 1868 Pio IX aveva benedetto la sua Opera, «Il boccone del povero»: dodici anni dopo avrebbero preso l'abito religioso le prime suore e quattro anni più tardi i primi frati. L'opera di Cusmano, dichiarato beato da Giovanni Paolo II nel 1983, si inquadra nel contesto delle precarie condizioni economiche e sociali della Sicilia prima e dopo l'unità italiana e la sua figura può essere avvicinata ai molti apostoli della carità della stagione napoleonica e del periodo risorgimentale: don Giovanni Bosco a Torino, l'agostiniano Giacomo Bellesini a Trento, l'oratoriano Alfonso Capecelatro nel Regno di Napoli, il francescano Lodovico da Casoria. A partire dall'epistolario, il volume affronta il magistero cusmaniano del «povero» delineando il contesto storico-sociologico degli inizi del risorgimento italiano e approfondendo il tema della povertà in termini cristologici ed ecclesiali come «ottavo sacramento». Nella conclusione, l'arcivescovo di Catanzaro, Vincenzo Bertolone, valuta il tenore dottrinale della vita evangelica di Cusmano chiedendosi se il medico e prete dei poveri, animato da una «carità sfrenata» che non si ferma all'elemosina ma cerca l'affrancamento dalla miseria, possa essere considerato santo e dottore della Chiesa.

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Titolo: "La chiesa dei poveri"
Editore: Qiqajon Edizioni
Autore: Carmine Di Sante
Pagine: 87
Ean: 9788882274320
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Dio vuole un mondo di poveri o senza poveri? Dalla Bibbia al concilio, da Giovanni XXIII a papa Francesco queste pagine ci descrivono una chiesa che, oltre a lottare contro la povertà, è chiamata a essere essa stessa povera e a stare con i poveri, perché Dio non si rassegna alla de-creazione del mondo, ma fa dei poveri i soggetti di una nuova creazione.



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Titolo: "Esclusi"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Nandino Capovilla, Betta Tusset
Pagine: 160
Ean: 9788831545044
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Il nucleo centrale del libro presenta otto storie vere di donne e uomini che vivono ai margini della società, nelle periferie non soltanto delle città, ma anche in quelle «esistenziali», di cui spesso parla papa Francesco.Sono vicende intrise di sofferenza, ma anche di speranza non ancora sopita, raccolte da alcuni volontari in una parrocchia del Nord-Est d'Italia. C'è, per esempio, chi ha vissuto gli orrori della guerra nella ex Jugoslavia; chi è entrato nel giro della criminalità organizzata; chi è rimasto senza tetto e senza lavoro.Tutti raccontano in prima persona la loro storia.

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Titolo: "L'anima mia ha sete di Dio"
Editore:
Autore: Maria Lucrezia Occhipinti
Pagine: 210
Ean: 9788864300801
Prezzo: € 14.50

Descrizione:

Nel solco del carisma della beata Maria Schininà, l`esperienza umana e spirituale di suor Lucrezia Occhipinti ci raggiunge come una vera provocazione: un'esistenza letteralmente "rapita" da Dio, che l'ha chiamata fin dai primissimi anni di vita, e che pure, anzi proprio per questo, è stata una vita interamente donata al prossimo, tanto da meritarle, soprattutto a Vittoria, città cui è maggiormente legata la sua memoria, il titolo di "serva dei poveri". Avventurarsi nella lettura delle memorie di suor Lucrezia significa entrare in un mondo in cui il soprannaturale è davvero "di casa" e dove l'appello evangelico all'amore e al dono di sé risuona in tutte le possibili tonalità: un giardino nel quale Dio passeggia come già nell'Eden, ma dove gli ospiti per eccellenza sono soprattutto i poveri, e dove non c'è nessuna distanza, come direbbe san Vincenzo de' Paoli, tra il momento più intimo di incontro con il Signore e la carezza o l'abbraccio dato a una persona sola e disperata o a un povero dimenticato da tutti. Davvero, in suor Lucrezia la sintesi tra azione e contemplazione ha trovato una sua forma compiuta e convincente.



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Titolo: "Cominciando dagli ultimi"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: John Ruskin
Pagine: 128
Ean: 9788821592744
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Cominciando dagli ultimi è prima di tutto un grido in difesa della giustizia. Alle porte della Seconda Rivoluzione Industriale, di fronte alle masse di lavoratori e operai che si riversano nelle città, John Ruskin si propone di definire cosa sia la ricchezza nella convinzione che esistano virtù morali essenziali al suo raggiungimento e superiori alla tanto acclamata "legge di mercato-. Lo fa in quattro saggi scritti nell'estate del 1860, un attacco senza mezzi termini all'economia politica del tempo. «Compra quando conviene? Va bene, ma cosa rende il mercato conveniente? Il carbone è economico se viene dalle assi del tuo tetto dopo un incendio e i mattoni hanno un buon prezzo nella tua zona dopo un terremoto [?]. Vendere al prezzo più alto? Sì, davvero, ma cosa rende il mercato vantaggioso? Oggi hai venduto il pane a un buon prezzo: l'hai venduto a un moribondo che ti ha dato la sua ultima moneta e che non avrà mai più bisogno di pane?». Il libro che ha segnato la formazione di Gandhi: "Cominciando dagli ultimi mi ha catturato e mi ha spinto a cambiare vita.-

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Titolo: "Il Dio che si svuota"
Editore: EMI Editrice Missionaria Italiana
Autore: Alex Zanotelli
Pagine: 64
Ean: 9788830721715
Prezzo: € 7.00

Descrizione:La lettera ai cristiani di Filippi in Macedonia è nota per la frequenza di termini come «gioia», «rallegratevi», «affetto», «affabilità»... Ma è anche il testo in cui san Paolo con più chiarezza parla della kenosis, lo «svuotamento» cui Gesù si sottopose.Padre Zanotelli, servendosi dei moderni studi sull'ambiente sociale dell'epoca, ci guida a leggere la Lettera ai Filippesi in una nuova luce. In quella comunità si stavano riproducendo le stesse logiche di diseguaglianza dell'Impero: certo non per questo Cristo era venuto e si era abbassato fino alla morte di croce. L'apostolo scrive in «catene», deve quindi farlo con un linguaggio in codice. Queste pagine ci aiutano a decriptarlo ... a metterci in una salutare crisi.«L'Impero era l'opposto di quello che Gesù chiama "regno di Dio" e che Paolo definisce "giustificazione per fede"» Alex Zanotelli

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Titolo: "Africa: un continente in movimento"
Editore: Il Mulino
Autore: F. Bonaglia, L. Wegner
Pagine: 180
Ean: 9788815250896
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

Un continente affascinante, dalle molteplici sfaccettature e dinamiche, ricco di contraddizioni e opportunità: questa è l'Africa. L'eredità coloniale, le mediocri politiche economiche e di governance, l'inadeguatezza delle infrastrutture, l'elevata corruzione, la piaga dell'AIDS e l'indifferenza del mondo industrializzato hanno fatto dell'Africa la sola regione al mondo in cui la povertà è aumentata negli anni Ottanta e Novanta. Ma come si presenta l'Africa di oggi? Si può ancora parlare di un continente alla deriva? Certamente no, perché negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a una rinascita economica del continente e a un rinnovato dinamismo; alcune economie africane hanno registrato i tassi di crescita più elevati al mondo. L'Africa di oggi è una realtà in movimento e in piena evoluzione, è dunque interessante capire ed esplorare i fattori e gli attori di questa crescita e le implicazioni per lo sviluppo e il benessere delle popolazioni.



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Titolo: "Per una Chiesa serva e povera"
Editore: Qiqajon Edizioni
Autore: Yves Congar
Pagine: 170
Ean: 9788882274214
Prezzo: € 16.00

Descrizione:"Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri!" (Papa Francesco).Una chiesa povera, di poveri, per i poveri: così all'inizio del Vaticano II p. Congar proponeva un rinnovamento dello stile di presenza dei cristiani nel mondo, sperando in una chiesa attraversata dall'ideale evangelico della povertà e aperta al servizio.Oggi papa Francesco sta chiedendo con forza che la conversione dei cristiani e della chiesa parta proprio dalla scelta concreta della povertà.

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Titolo: "Opzione preferenziale per i poveri"
Editore: If Press
Autore: Kucharska Ewa
Pagine:
Ean: 9788867880232
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Atti del Primo Simposio Internazionale "Sulle orme di S. Annibale Maria Di Francia", Cracovia 25 ottobre 2013.

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Titolo: "Date loro da mangiare"
Editore: OCD
Autore:
Pagine: 368
Ean: 9788872294321
Prezzo: € 19.00

Descrizione:

"Date loro da mangiare" raccoglie gli interventi pronunciati nell'ambito del Convegno svoltosi a Roma nel 2011 sulla tematica cibo, aspetti psicologici, sociali e spirituali. Uomini di fede e di scienza mettono in luce i tanti, e talvolta singolari volti che può assumere il cibo per la persona, evidenziando anche gli squilibri e le problematiche sottesi, o viceversa le virtù e opere di carità che da esso scaturiscono.



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Titolo: "Alle periferie del mondo"
Editore: EMI Editrice Missionaria Italiana
Autore: Giulio Albanese
Pagine: 128
Ean: 9788830721630
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Che intende dire papa Bergoglio quando sprona la chiesa a «uscire verso le periferie esistenziali»? L'espressione ha un'ampia gamma di possibili interpretazioni. Forte della sua conoscenza di lunga data ? in quanto missionario e giornalista ? di tante «frontiere» del nostro mondo e del nostro tempo, l'autore ci comunica in questo libro il suo sguardo: critico sul nostro sistema economico che genera esclusione, e vigile sul meraviglioso ma contraddittorio universo dell'informazione e delle nuove tecnologie.Non a caso padre Giulio vede nei viaggi di Francesco ad Assisi e Lampedusa la cifra del suo pontificato. Essi prefigurano una chiesa che si spoglia e si avvicina, non solo geograficamente, ai poveri. Una chiesa, soprattutto, che finalmente pensa sé stessa a partire dal mondo, non il mondo a partire da sé. «Ciò che evangelizza non sarà il fascino delle opere, né le promesse di sviluppo e di progresso, ma la fede del discepolo, a fianco degli ultimi».

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Titolo: "Povera per i poveri"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Gerhard Ludwig Muller
Pagine: 312
Ean: 9788820992767
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Chi di noi non si sente a disagio nell'affrontare anche la sola parola «povertà»? Ci sono tante forme di povertà: fisiche, economiche, spirituali, sociali, morali. Il mondo occidentale identifica la povertà anzitutto con l'assenza di potere economico ed enfatizza negativamente questo status. Il suo governo, infatti, si fonda essenzialmente sull'enorme potere che il denaro ha acquisito oggi, un potere apparentemente superiore a ogni altro. Perciò un'assenza di potere economico significa irrilevanza a livello politico, sociale e persino umano. Chi non possiede denaro, viene considerato solo nella misura in cui può servire ad altri scopi. Ci sono tante povertà, ma la povertà economica è quella che viene guardata con maggior orrore. In questo c'è una grande verità. Il denaro è uno strumento che in qualche modo - come la proprietà - prolunga e accresce le capacità della libertà umana, consentendole di operare nel mondo, di agire, di portare frutto. Di per sé è uno strumento buono, come quasi tutte le cose di cui l'uomo dispone: è un mezzo che allarga le nostre possibilità. Tuttavia, questo mezzo può ritorcersi contro l'uomo. Il denaro e il potere economico, infatti, possono essere un mezzo che allontana l'uomo dall'uomo, confinandolo in un orizzonte egocentrico ed egoistico.

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Titolo: "Rapporto sulla povertà a Roma e nel Lazio 2013"
Editore: Francesco Mondadori
Autore:
Pagine:
Ean: 9788897702146
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

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Titolo: "Spezzare le catene della crisi e della diseguaglianza"
Editore: Tau Editrice
Autore: Malerba Paolo
Pagine:
Ean: 9788862442893
Prezzo: € 9.00

Descrizione:

Il primo decennio, del terzo millennio, si è aperto con una crisi economico-finanziaria che non conosce precedenti. La finanza decide le sorti di uno stato. La crisi attuale avrà lunghe ripercussioni se non si ritorna a riporre al centro l'economia e la politica che a loro volta rimetteranno al centro l'uomo come immagine di Dio.



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Titolo: "Quando il pane non basta"
Editore: Ancora
Autore: Alessia Guerrieri
Pagine: 160
Ean: 9788851412166
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

Questo libro dà voce a milioni di persone e di famiglie che si sentono dimenticate, ma anche a migliaia di volontari che camminano al loro fianco. (Andrea Riccardi)
Storie di equilibristi sul filo della vita incontrati nei luoghi che offrono cibo, compagnia, conforto. (Marco Tarquinio)

Un italiano su cinque si «arrangia» come può, risparmiando sul cibo, sul riscaldamento, sulle cure mediche, o è costretto a ricorrere alle strutture assistenziali per avere un pasto caldo, un pacco alimentare o un tetto sotto cui passare la notte. È il dato sconcertante che rivelano i freddi numeri delle statistiche. Le mense della carità sono un osservatorio privilegiato sui poveri della porta accanto. Ed è proprio dentro questo mondo che ci conduce – con un viaggio ricco di luoghi, incontri, voci, storie raccolte sul campo – il reportage di Alessia Guerrieri, un affresco coinvolgente in cui vediamo fianco a fianco volontari ricchi di umanità e competenza e vecchi e nuovi poveri, che cercano non solo un pasto, ma anche e soprattutto il modo di ritrovare simpatia, rispetto e risorse per affrontare la propria condizione di fragilità.



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Titolo: "In cammino con i miei poveri"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Daniela Sangalli, Aldo Corradi
Pagine: 176
Ean: 9788831543828
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Il libro ruota intorno alla figura di monsignor Alvaro Ramazzini, attualmente vescovo di Huehuetenango in Guatemala.Le parole e l'azione di monsignor Ramazzini offrono agli autori l'occasione per parlare di temi concreti che affliggono questo paese dell'America Latina.Monsignor Ramazzini ribadisce che un vescovo, per svolgere al meglio la sua funzione, non deve restare al chiuso nella sua diocesi, ma deve stare in mezzo alla gente per poterne comprendere i problemi ed essere d'aiuto e, anzi, ha il dovere di sfruttare la sua posizione per portare avanti le cause dei più deboli davanti ai potenti.

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Titolo: "Sulla strada"
Editore: Castelvecchi
Autore: Michel Collard, Colette Gambiez
Pagine: 286
Ean: 9788876159206
Prezzo: € 19.50

Descrizione:Questa intensa testimonianza racconta "gli uomini e le donne dell'ombra", quelli che tendono la mano quando passiamo, che frugano nei bidoni della spazzatura, che dormono sui marciapiedi e nei corridoi della metropolitana. Esclusi dalla ricchezza della società moderna, i senzacasa vivono e muoiono accanto a noi, nell'indifferenza. Michel e Colette, un ex-frate e un'infermiera, hanno voluto conoscere davvero questa gente: diventare clochard, affrontare la lotta quotidiana contro il freddo, la fame e l'abbandono, tentare di costruire una comunità e tracciare un cammino insieme. Alla base della loro scelta c'è un imperativo cristiano, la necessità profonda di seguire l'esempio di Francesco d'Assisi. Ma se i due autori di questo libro sono scesi tra i poveri non è per evangelizzare, quanto per imparare, per porre un interrogativo a se stessi e poi alla Chiesa tutta, perché sono convinti che è lì, in basso, che è possibile incontrare Dio. In questo libro ci sono allora le storie dei senzacasa, la verità della loro vita e la persistenza dei loro sogni, ma la forza di "Sulla strada" non è soltanto mostrare una realtà che ci scorre accanto, piuttosto cambiare la percezione che abbiamo di essa, accompagnarci a guardarla con occhi nuovi.

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Titolo: "Ad un passo dal cuore"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Beppe Gaido
Pagine: 168
Ean: 9788821578922
Prezzo: € 14.90

Descrizione:Beppe Gaido, medico, appartenente alla congregazione del Cottolengo, è arrivato a Chaaria (Kenya) nel 1998, in un territorio assai lontano dal Kenya turistico, segnato dalla povertà e da un'economia di pura sussistenza. Vi ha trovato un dispensario, che ha trasformato in un ospedale, aggiungendovi ogni anno un reparto. Il libro — curato da Mariapia Bonanate, giornalista de «Il Nostro Tempo», e da Miriam Carraretto — è il diario di questa impresa non comune. Cuore del volume è l'incontro con l'umanità dolente: davanti al lettore si alternano personaggi indimenticabili, capaci di far emergere la vera realtà dell'Africa e delle donne africane, al di là degli stereotipi e dei pregiudizi occidentali. «Credo che l'unica risposta al male del mondo sia il silenzio, accompagnato dal nostro impegno serio e costante nel servizio di chi soffre». L'impegno di Beppe Gaido per l'Africa.

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Titolo: "Le forme elementari della povertà"
Editore: Il Mulino
Autore: Serge Paugam
Pagine: 334
Ean: 9788815239518
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

La povertà è un fenomeno ingombrante, espressione di una disuguaglianza difficile da accettare In società complessivamente ricche e democratiche. Il destino cui l'Occidente moderno ha creduto di poter sfuggire non è forse rappresentato proprio dai poveri? Il trattamento sodale loro riservato rivela dunque molte cose. In questo originale studio l'autore si concentra non tanto sulla povertà in sé, definita attraverso soglie quantitative e misurata con indicatori di vario tipo, quanto piuttosto sulle relazioni tra una società e i "suoi" poveri. Le rappresentazioni sociali della povertà da un lato e, dall'altro, l'esperienza vissuta dagli individui etichettati come poveri consentono di cogliere, oltre le variazioni di intensità del fenomeno, la sua diversa "qualità", secondo tre principali forme tipiche: povertà integrata, marginale e squalificante. Su queste basi occuparsi di povertà significa semplicemente discutere del legame sociale che ci unisce.



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Titolo: "Una scelta cristiana e civile: partire dagli ultimi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Nervo Giovanni
Pagine: 112
Ean: 9788825024494
Prezzo: € 10.00

Descrizione:L'autore analizza la scelta preferenziale per i poveri in quanto esigenza cristiana e al tempo stesso civile, in piena sintonia con la Costituzione italiana.

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Titolo: "Sorella acqua"
Editore:
Autore: Reteuna Luca
Pagine: 80
Ean: 9788874027712
Prezzo: € 8.00

Descrizione:L'acqua di oggi è sempre la stessa da quando esiste la Terra e se continuiamo a inquinarla e a sprecarla non ce ne sarà più per tutti. Migliaia di bambini muoiono ogni giorno perché ne hanno poca a disposizione e oltretutto sporca. Nove Paesi al mondo ne possiedono più della metà delle riserve, ma questo non basta perché due di questi Stati non hanno acquedotti sufficienti per portarla a tutti i loro abitanti. Mentre si discute ancora se sia un bene comune o una merce come tutte le altre, alcuni sostengono che l'oro blu sarà sempre più causa di conflitti. Che fare, allora, come cittadini? Impariamo a conoscerla, a esaminarla, a risparmiarla e a sceglierla con intelligenza.

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