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Libri - Povertà



Titolo: "Laudato si' (POLACCO)"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Pagine: 232
Ean: 9788820995843
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

1. «Laudato si', mi' Signore», cantava san Francesco d'Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l'esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia: «Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba». 2. Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell'uso irresponsabile e dell'abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c'è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell'acqua, nell'aria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c'è la nostra oppressa e devastata terra, che «geme e soffre le doglie del parto» (Rm 8,22). Dimentichiamo che noi stessi siamo terra (cfr Gen 2,7). Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora.



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Titolo: "Laudato si' (SPAGNOLO)"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Pagine: 224
Ean: 9788820955366
Prezzo: € 8.00

Descrizione:

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Titolo: "Laudato si' (SPAGNOLO)"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Pagine: 232
Ean: 9788820995799
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

1. «Laudato si', mi' Signore», cantava san Francesco d'Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l'esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia: «Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba». 2. Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell'uso irresponsabile e dell'abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c'è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell'acqua, nell'aria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c'è la nostra oppressa e devastata terra, che «geme e soffre le doglie del parto» (Rm 8,22). Dimentichiamo che noi stessi siamo terra (cfr Gen 2,7). Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora.



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Titolo: "Laudato si' (INGLESE)"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Pagine: 220
Ean: 9788820995805
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

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Titolo: "Laudato si' (PORTOGHESE)"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Pagine: 230
Ean: 9788820995836
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

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Titolo: "Laudato si'. Testo integrale dell'enciclica"
Editore: Piemme
Autore: Papa Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Pagine: 216
Ean: 9788856648942
Prezzo: € 9.00

Descrizione:È la seconda enciclica di papa Francesco, ma è la più attesa, anche perché questa volta scritta interamente di proprio pugno e non mutuata dal pontefice predecessore. I mass media l'hanno chiamata l'enciclica "green", in realtà mette al centro anche i temi dell'economia, denunciando lo scandalo del miliardo e mezzo di persone che vivono sotto la soglia di povertà, quella che Jorge Mario Bergoglio chiama da tempo: miseria globalizzata. Papa Francesco riconosce, infatti, un legame inscindibile tra custodia del creato e promozione della giustizia: sono i poveri a subire le più drammatiche conseguenze dello sfruttamento insensato delle risorse del pianeta, della desertificazione, della scarsità e dell'avvelenamento delle acque, della espropriazione di terre coltivabili, dell'inquinamento atmosferico e dell'iniqua distribuzione di materie prime. Per una migliore individuazione dei temi, il testo dell'enciclica è affiancato da titoli sintetici a margine di ogni paragrafo ed è introdotto da una guida alla lettura a firma di una delle protagoniste della vita ecclesiale italiana, la teologa Cristina Simonelli, che da anni ha posto al centro della sua ricerca intellettuale ed esistenziale i temi dell'equità sociale, dei diritti, dell'ecofemminismo e dell'educazione alla pace.

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Titolo: "Laudato si. Lettera enciclica sulla cura della casa comune"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Pagine: 192
Ean: 9788810113370
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

La seconda Enciclica di Papa Francesco, "è rivolta a tutti". Lo ha precisato lo stesso Pontefice esortando i fedeli che gremivano piazza San Pietro "a pregare perché tutti possano ricevere il suo messaggio e crescere nella responsabilità verso la casa comune che Dio ci ha affidato". "Invito ad accompagnare questo avvenimento - ha concluso - con una rinnovata attenzione alle situazioni di degrado ambientale, ma anche di recupero, nei propri territori".

Ben noto fin dall’inizio del Pontificato è il magistero di Papa Francesco in tema di salvaguardia del creato. Un magistero incentrato soprattutto su due concetti chiave. La necessità della custodia, da un lato, e la lotta alla cultura dello scarto dall’altro. In pratica di fronte all’evidenza che l’azione incessante dell’uomo – specie negli ultimi 150 anni – ha avuto un impatto fortissimo sulla natura e potrebbe avere conseguenze dagli esiti potenzialmente disastrosi, il Papa in questi due anni ha richiamato tutti alle proprie responsabilità.

Francesco ha indicato all’uomo contemporaneo un comportamento da tenere e una condotta da evitare. Il primo è appunto l’atteggiamento del custode, di chi si prende cura, di chi non considera il creato e le creature come risorse da sfruttare in maniera intensiva e sciagurata, ma come un giardino da coltivare. La seconda è la tendenza di chi invece scarta tutto ciò che non gli serve.



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Titolo: "Laudato si'. Enciclica sulla cura della casa comune"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Papa Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Pagine: 240
Ean: 9788821594267
Prezzo: € 5.90

Descrizione:"In larga parte è l'uomo che prende a schiaffi la natura, continuamente. Noi ci siamo un po' impadroniti della natura, della sorella terra, della madre terra-. "Un vecchio contadino una volta mi ha detto: ?Dio perdona sempre, noi ? gli uomini ? perdoniamo alcune volte, la natura non perdona mai', se tu la prendi a schiaffi lei lo fa a sua volta. Credo che noi abbiamo sfruttato troppo la natura-. (Papa Francesco) Con coraggio e lungimiranza, papa Francesco affronta in questa nuova, attesa enciclica, la seconda del suo pontificato, un tema di tipo sociale ed ecologico, oltre che di fede: la tutela dell'ambiente e del Creato. Su questi temi di grande attualità, la Chiesa viene giustamente considerata la voce più forte ed eloquente in materia, punto di riferimento anche dei trattati internazionali e delle conseguenti fonti normative, comunitarie e nazionali. Un argomento caro a Bergoglio che più volte si è espresso in materia con grande forza: «Vorrei chiedere, per favore, a tutti coloro che occupano ruoli di responsabilità in ambito economico, politico o sociale, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà: siamo "custodi- della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura, custodi dell'altro, dell'ambiente; non lasciamo che segni di distruzione e di morte accompagnino il cammino di questo nostro mondo!». La seconda enciclica di papa Francesco, dedicata al tema dell'ambiente e del Creato è qui presentata con l'introduzione di Carlo Petrini e solidi apparati contenenti: Indice delle citazioni bibliche; Indice dei documenti del Magistero; Indice dei temi e degli Autori.

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Titolo: "Laudato si'"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Papa Francesco
Pagine: 202
Ean: 9788831545969
Prezzo: € 2.00

Descrizione:La Terra è la nostra casa comune, è sorella, come ricordava san Francesco d'Assisi. Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell'uso irresponsabile e dell'abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale. È fondamentale che le Chiese, e la Chiesa cattolica in particolare, chiarifichino la responsabilità dell'uomo di fronte alla Creazione, per riprendere il linguaggio dei credenti. L'uomo è presente in questo mondo non per dominare la natura, ma per custodirla e rispettarla. L'enciclica è composta da sei capitoli e termina con due belle preghiere: per la nostra terra e con il creato.

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Titolo: "Laudato si'. Enciclica sulla cura della casa comune"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Papa Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Pagine: 238
Ean: 9788821594250
Prezzo: € 2.50

Descrizione:"In larga parte è l'uomo che prende a schiaffi la natura, continuamente. Noi ci siamo un po' impadroniti della natura, della sorella terra, della madre terra-. "Un vecchio contadino una volta mi ha detto: ?Dio perdona sempre, noi ? gli uomini ? perdoniamo alcune volte, la natura non perdona mai', se tu la prendi a schiaffi lei lo fa a sua volta. Credo che noi abbiamo sfruttato troppo la natura-. (Papa Francesco) Con coraggio e lungimiranza, papa Francesco affronta in questa nuova, attesa enciclica, la seconda del suo pontificato, un tema di tipo sociale ed ecologico, oltre che di fede: la tutela dell'ambiente e del Creato. Su questi temi di grande attualità, la Chiesa viene giustamente considerata la voce più forte ed eloquente in materia, punto di riferimento anche dei trattati internazionali e delle conseguenti fonti normative, comunitarie e nazionali. Un argomento caro a Bergoglio che più volte si è espresso in materia con grande forza: «Vorrei chiedere, per favore, a tutti coloro che occupano ruoli di responsabilità in ambito economico, politico o sociale, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà: siamo "custodi- della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura, custodi dell'altro, dell'ambiente; non lasciamo che segni di distruzione e di morte accompagnino il cammino di questo nostro mondo!». La seconda enciclica di papa Francesco, dedicata al tema dell'ambiente e del Creato è qui presentata con l'introduzione di Carlo Petrini e solidi apparati contenenti: Indice delle citazioni bibliche; Indice dei documenti del Magistero; Indice dei temi e degli Autori.

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Titolo: "Terre et Nourriture"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace
Pagine: 88
Ean: 9788820995584
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

Il volume prende in esame il problema della fame nel mondo mettendo in relazione due realtà, la terra e il cibo: la prima rinvia all'organizzazione della produzione e all'uso delle risorse, la seconda alla distribuzione e agli stili di vita. In particolare, il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, aderendo all'esortazione di Papa Francesco di "trovare i modi perché tutti possano beneficiare dei frutti della terra", con le riflessioni contenute qui proposte, offre il proprio contributo agli attuali dibattiti sulla fame nel mondo e, secondo la sua specifica competenza, propone alcune soluzioni sperando che siano soddisfatte quanto prima tutte quelle condizioni necessarie affinché ciascun popolo possa godere del suo egual diritto a beneficiare della gioia di un pasto comune e possa adempiere il suo egual dovere di contribuire a prepararlo.



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Titolo: "Solidarity as a "social value". Paradigms for a good society"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Fondazione Centesimus Annus pro Pontefice
Pagine: 576
Ean: 9788820995683
Prezzo: € 32.00

Descrizione:

Il volume raccoglie gli atti dei convegni promossi dalla Fondazione Centesimus Annus - Pro Pontifice (FCAPP) tra settembre 2013 ed ottobre 2014. In particolare il volume contiene le relazioni finali: "The Good Society and the Future of Jobs: Can Solidarity and Fraternity be Part of Business Decisions?" (Città del Vaticano 8-14 maggio 2014); "Poverty and Development: A Catholic Perspective" (organizzato dalla Fondazione Pro Centesimus Annus - Pro Pontifice statunitense in collaborazione con la Fordham University a New York il 26 e 27 settembre 2014). Il volume contiene anche i report riassuntivi e le proposte finali delle due consultazioni internazionali sul tema "A Dialogue on finance and the Common Good" (Città del Vaticano 27 e 28 settembre 2013; Dublino 24 e 25 ottobre 2014). Il volume ha una prefazione di alberto Quadrio curzio e Giovanni Marseguerra (rispettivamente Presidente e Segretario del Comitato Scientifico della fondazione CAPP) e dalla Dichiarazione della FCAPP 2015.



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Titolo: "L' urlo degli impoveriti"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Antonio Agnelli
Pagine: 164
Ean: 9788825035643
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il testo riflette, a partire dalle prese di posizione di papa Francesco, sul tema dell'EXPO 2015 "Nutrire il pianeta. Energie per la vita". La situazione che si trova a vivere l'umanità è paradossale: un miliardo di persone soffre la fame, il resto spreca scandalosamente il cibo mentre i sistemi economici e politici speculano sui prodotti alimentari. Papa Bergoglio afferma che è urgente riflettere su questa economia che uccide e trasformarla in uno strumento che sia al servizio della vita degli impoveriti, il cui urlo va ascoltato e placato nella giustizia.

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Titolo: "Lo scandalo della fame"
Editore: EMI Editrice Missionaria Italiana
Autore: Oscar Maradiaga
Pagine: 64
Ean: 9788830722767
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

Il primo consigliere di papa Francesco e presidente di Caritas Internazionale denuncia i drammatici numeri della fame del mondo e al contempo traccia la via per affrontare il problema della denutrizione. «Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro» è il tema della campagna Caritas in contemporanea con Expo 2015. Il problema del nostro tempo non è la mancanza di risorse alimentari, che invece esistono in abbondanza, ma la condivisione all'insegna della giustizia.



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Titolo: "La fame al tempo dell'Expo"
Editore: Mimep-Docete
Autore: Barberi Piero
Pagine:
Ean: 9788884243119
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

Un saggio sulle tematiche della lotta alla fame e sulle disparità alimentari che ancora affliggono molte parti della terra.



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Titolo: "Misericordia e compassione"
Editore: Cittadella
Autore: Bruni Giancarlo
Pagine: 128
Ean: 9788830814486
Prezzo: € 11.90

Descrizione:Una compassione-misericordia attenta a un lebbroso, a un cieco, a un ingiusto, a un morto e a un popolo affamato di pane e di istruzione; un amore fino al pianto, fino a morirne e fino a ridare vita. Un Dio che in Cristo cerca alleati capaci di vedere, di toccare e di coinvolgersi con i poveri della terra. E' questa la grande via d'uscita dal disumano per un vivere semplicemente umano, la via che ricolloca al centro del villaggio globale il povero e la compassione, via sottesa a ogni religione, politica, economia e cultura.

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Titolo: "I transessuali e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio"
Editore: Fede & Cultura
Autore: Maria - Marta
Pagine: 272
Ean: 9788864093857
Prezzo: € 14.50

Descrizione:

L’esperienza di due sorelle nello Spirito che hanno portato Dio come Padre alle persone più sfruttate e martoriate della società.

Tre anni e mezzo nelle periferie degradate del Nord Italia, in mezzo a prostitute, travestiti e transessuali: questa la missione compiuta da Marta e Maria, due sorelle nello Spirito che hanno portato l’amore di Dio alle persone più sfruttate e martoriate della società, come rivelato da Il Padre parla ai suoi figli, l’unica rivelazione privata di Dio Padre riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa. Questo libro è il racconto della loro esperienza e di come tutti quelli che hanno accolto questa parola di salvezza, riconoscendosi figli bisognosi dell’amore del Padre, hanno imparato a chiamare Dio “Papà”.

Prefazione: P. Andrea d'Ascanio - Giovanni Zenone



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Titolo: "Dalle periferie un altro sguardo"
Editore:
Autore: Stella Morra
Pagine: 144
Ean: 9788869290220
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Come accade che proprio dal centro, dal Papa stesso, ci venga l'invito a guardare il mondo dalle periferie? Forse perché è la stessa persona che era vescovo «alla fine del mondo», fino a poco tempo fa? Cosa significa guardare il mondo dalla periferia? In che senso si capisce meglio la realtà? E come si distingue la differenza di sguardo? In fondo ciascuno di noi vede le cose con i propri occhi e non è facile comprendere come possano esserci altri sguardi... La Parola di Dio scritta nella Bibbia è anche il racconto di una esperienza di fede di un popolo «di confine», piccolo e irrilevante o quasi nel contesto del tempo. E il Figlio di Dio, Gesù, centro di tutta la storia, si fa uomo in quel popolo, in quella terra, in quella periferia. Dunque non è affatto questione secondaria sapere quale luogo si abita e capire il mondo dalla parte di chi è apparentemente irrilevante.

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Titolo: "Contro la fame"
Editore: EMI Editrice Missionaria Italiana
Autore: Beretta Simona, Balestri Sara
Pagine: 64
Ean: 9788830722606
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

Di terra ce n'è per tutti; di cibo, pure. Perché allora tanta ingiustizia, 1,2 miliardi di poveri «estremi» e 800 milioni di sottonutriti, quando il diritto all'alimentazione è ormai riconosciuto a livello universale?Il nodo è come si accede alla terra, fonte di vita e nutrizione. E pure lo scandalo della speculazione sulle risorse: c'è chi gioca in Borsa sul pane degli esclusi. Il sostegno ai piccoli produttori, il contenimento delle produzioni agricole a scopi industriali, lo spazio alle donne,... Così l'economia del cibo non sarà più omicida ma a servizio di una giustizia più grande.Il fenomeno dei cash crops e del land grabbing. I common pool goods e la finanziarizzazione dei beni agricoli. Realtà lontane da noi? Tutt'altro. Ecco perché.



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Titolo: "Perché Dio preferisce i poveri"
Editore: EMI Editrice Missionaria Italiana
Autore: Gustavo Gutiérrez
Pagine: 64
Ean: 9788830722408
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

Brevi note da parte del «padre» della teologia della liberazione su quale debba essere un pensiero cristiano che punti a coniugare fedeltà a Cristo e impegno per la giustizia globale. Lungi dall'aver esaurito la sua spinta, la teologia della liberazione è quanto mai valida per i nostri giorni, segnati dalla crisi economica mondiale.«Non dovremmo impegnarci con i poveri perché loro sono buoni, ma perché Dio è buono. La ragione ultima del nostro impegno è teocentrica.»



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Titolo: "Dividere per moltiplicare"
Editore: EMI Editrice Missionaria Italiana
Autore: Luciano Gualzetti, Sara Zandrini
Pagine: 64
Ean: 9788830722392
Prezzo: € 5.00

Descrizione:Breve guida ad una verità spesso sottaciuta: la condivisione è essenziale per sconfiggere la povertà nel mondo. EXPO 2015 mette a tema la questione dell'alimentazione. Da sempre il cristianesimo insiste sulla destinazione universale dei beni del creato. Solo iniziando con una vera condivisione si può pensare di sconfiggere lo scandalo della fame e riuscire a vivere tutti meglio.

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Titolo: "«Chi ha poca carità vede pochi poveri»"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore:
Pagine: 160
Ean: 9788810513460
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Per don Primo Mazzolari, nato in una famiglia povera e vissuto tra gente povera, la carità non è assistenzialismo paternalistico né tranquillante per le coscienze, ma un modo di essere, una scelta di vita, una dichiarazione di fede, una sintonia con l'umanità di Cristo presente nei più deboli. Testimone di due guerre mondiali portatrici di tanta miseria materiale, morale e spirituale, il parroco di Bozzolo ritiene che l'annuncio cristiano non abbia nulla di intellettuale, di devozionale o di innocuo perché la proposta di Cristo prospetta nuovi orizzonti di solidarietà, stringe legami autentici, contribuisce a generare una società secondo il progetto originario di Dio e quindi rende la vita più vivibile. Il tema dell'amore ai poveri è trasversale negli scritti di don Mazzolari, che anticipa tante intuizioni del concilio Vaticano II e delle recenti encicliche sociali dei pontefici. Per il sacerdote, che dal pulpito e nelle piazze ha contrastato la disumanità delle ideologie e la comoda indifferenza, la giustizia non è estranea, alternativa o parallela alla carità, ma intrinseca ad essa e sua misura minima.

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Titolo: "Storia della povertà"
Editore: Rizzoli
Autore: Vincenzo Paglia
Pagine: 626
Ean: 9788817077514
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

Carità e povertà: simul stabunt, simul cadent, insieme staranno o insieme cadranno.
La storia della Chiesa è da sempre legata a doppio filo all'incontro con i poveri. Sul "fare la carità" si sono giocati per venti secoli l'organizzazione concreta della Chiesa e della società, l'evangelizzazione, la riforma religiosa, le utopie secolarizzate di un mondo senza sfruttati e senza sfruttatori.
Monsignor Paglia ripercorre la storia del rapporto dinamico tra Chiesa e società attraverso la peculiare prospettiva della lotta alla povertà nelle sue diverse forme. Partendo dal cristianesimo delle origini, dal monachesimo e dai più influenti ordini religiosi, l'autore dipinge un affresco i cui protagonisti sono le figure emblematiche della cristianità e le loro opere, da Gesù ai padri della Chiesa fino a papa Giovanni XXIII con il Concilio vaticano II e la stagione di papa Francesco. In queste pagine emerge una Chiesa che rivendica con forza il valore della charitas cristiana come cura imprescindibile ai dilemmi sociali del mondo globalizzato. Perché: "è una grande funzione profetica della Chiesa quella di inquietare il banchetto del ricco epulone con la memoria e i dolori del povero Lazzaro. Nell'immaginare un mondo nuovo, o almeno diverso, la povertà è una delle soglie da attraversare con audacia, intelligenza e generosità da parte di tutti, credenti e non credenti."

 

INTRODUZIONE

La mattina del 16 marzo 2013, davanti a circa seimila giornalisti, papa Francesco spiegò i motivi che lo avevano spinto a chiamarsi Francesco. Mai nessun papa aveva scelto prima il nome del santo di Assisi: «Nell'elezione avevo accanto a me l'arcivescovo emerito di San Paolo e anche prefetto emerito della Congregazione per il Clero, il cardinale Claudio Hummes: un grande amico, un grande amico! Quando la cosa diveniva un po' pericolosa, lui mi confortava. E quando i voti sono saliti a due terzi, viene l'applauso consueto, perché è stato eletto il papa. E lui mi abbracciò, mi baciò e mi disse: «Non dimenticarti dei poveri!». E quella parola è entrata qui: i poveri, i poveri. Poi, subito in relazione ai poveri ho pensato a Francesco d'Assisi. Poi ho pensato alle guerre, mentre lo scrutinio proseguiva, fino a tutti i voti. E Francesco è l'uomo della pace. E così è venuto il nome, nel mio cuore: Francesco d'Assisi. È per me l'uomo della povertà, l'uomo della pace, l'uomo che ama e custodisce il creato... È l'uomo che ci dà questo spirito di pace, l'uomo povero... Ah, come vorrei una Chiesa povera, per i poveri!».

Dunque, fin dai primissimi passi del pontificato, papa Francesco ha messo al centro la povertà, sull'esempio di Francesco d'Assisi che una tradizione consolidata chiama alter Christus, una «icona viva del Cristo».' Otto secoli fa Francesco d'Assisi ha introdotto un'accelerazione spirituale nella storia dei cristiani e non solo, un rinnovamento che non cessa ancora oggi di affascinare. Bergoglio diceva qualche tempo prima: «Nella storia della Chiesa cattolica, i veri rinnovatori sono i santi. Sono loro i veri riformatori, quelli che cambiano, che trasformano, che sviluppano e risuscitano il cammino spirituale. Francesco dAssisi ha apportato al cristianesimo una nuova concezione della povertà in opposizione al lusso, all'orgoglio e alla vanità dei poteri civile ed ecclesiastici dell'epoca. Ha sviluppato una mistica della povertà e della privazione, e ha cambiato la storia».

Papa Francesco, accogliendo l'utopia francescana, ha consolidato in prima persona il legame che unisce in maniera strettissima Cristo, la Chiesa e i poveri. «La povertà francescana non è semplicemente la decisione di unirsi a una classe sociale determinata. Non è soltanto una scelta per contestare un sistema di società. E nemmeno un atto di ascetismo. Rimane in primo luogo una maniera di seguire Cristo», scrive Michel Hubaut, uno studioso dell'assisiate. Papa Francesco, ad Assisi, dice che l'aspetto più importante della testimonianza dell'assisiate è il fatto che «essere cristiani è un rapporto vitale con la persona di Gesù, è rivestirsi di Lui, è assimilarsi a Lui. Da dove parte il cammino di san Francesco verso Cristo? Parte dallo sguardo di Gesù sulla croce. Lasciarsi guardare da lui nel momento in cui dona la vita per noi e ci attira a Lui. Francesco ha fatto questa esperienza in modo particolare nella chiesetta di san Damiano, pregando davanti al crocifisso, che anch'io oggi potrò venerare». Il viaggio ad Assisi è stato una delle prime uscite di papa Francesco. È come se avesse voluto legare in maniera anche visiva l'inizio del pontificato con san Francesco. In una delle prime interviste, quella che rilasciò a Eugenio Scalfari, alla domanda sulla scelta del nome e sul perché della stima per Francesco D'Assisi, il papa risponde: «È grandissimo perché è tutto. Uomo che vuole fare, vuole costruire, fonda un Ordine e le sue regole, itinerante e missionario, è poeta e profeta, è mistico, ha constatato su se stesso il male e ne è uscito, ama la natura, gli animali, il filo d'erba del prato e gli uccelli che volano in cielo, ma soprattutto ama le persone, i bambini, i vecchi, le donne. È l'esempio più luminoso di quell'agape di cui parlavo prima». 

E più avanti vedremo che è stato l'incontro con il lebbroso ad aprire a Francesco quello con Cristo.

Le scelte che papa Francesco continua a fare sono emblematiche, basti pensare alla visita a Lampedusa e alla modalità con cui l'ha compiuta; o anche quella della visita in Albania o in Calabria e in Abruzzo. Andrea Riccardi, nel volume La sorpresa di papa Francesco. Crisi e futuro della Chiesa, la ragione pone tra i cardini del nuovo pontificato il rapporto tra papa Francesco, la povertà e i poveri. Scegliendo una Chiesa povera e amica dei poveri spinge a rifondare una nuova coscienza sociale a partire dai cristiani. Nella Evangelii Gaudium, l'Esortazione Apostolica con cui Bergoglio vuole ispirare l'azione della Chiesa all'inizio di questo millennio, scrive: «Ogni cristiano e ogni comunità sono chiamati ad esser strumento di Dio per la liberazione e la promozione dei poveri, in modo che essi possano integrarsi pienamente nella società; questo suppone che siamo docili e attenti ad ascoltare il grido del povero e soccorrerlo».

Questa tensione nuova — una sorta di scossa che sta attraversando le comunità cristiane e una moltitudine di uomini di buona volontà — mi ha spinto a riprendere in mano un mio testo, La storia dei poveri in Occidente, e a rileggerlo facendo emergere con maggiore evidenza la forza rivoluzionaria che la carità ha avuto e continua ad avere nella società degli uomini. Il testo attuale è stato arricchito di nuove parti (come anche di nuova bibliografia), soprattutto in quella che riguarda il periodo contemporaneo. Ma quel che mi preme sottolineare è lo sguardo interpretativo con cui si legge questa vicenda storica. Senza venire meno in nulla al rigore della ricerca scientifica, si chiarisce — a partire dal primo capitolo e nell'ultimo — l'orizzonte interpretativo che aiuta, a mio avviso, a comprendere ancor più l'azione di carità della Chiesa e quanto sta accadendo con papa Francesco. Una cosa che salta agli occhi dello storico è che i venti secoli di cristianesimo mostrano chiaramente che i grandi momenti di riforma della Chiesa (quando cioè la comunità cristiana ha sentito l'urgenza di riprendere la «forma evangelica» di vita) sono sempre stati segnati da un rinnovato impegno in favore dei poveri.

Oggi stiamo vivendo uno di quei versanti della storia che chiedono profondi cambiamenti. Papa Francesco si assume la responsabilità di offrire un contributo che potrebbe essere particolarmente importante. E interpreta il suo compito partendo dal Concilio Vaticano II. Papa Bergoglio, primo papa di questo tempo a non aver partecipato al Concilio, dopo la serie di papi che vanno da Giovanni XXIII a Paolo VI, da Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI, vuole come portarne a compimento la recezione nella vita della Chiesa. Potremmo dire anche per Bergoglio quel che Giovanni XXIII scrisse per la sua azione riformatrice: «Non è il Vangelo che cambia, siamo noi che cominciamo a comprenderlo meglio. Chi ha vissuto a lungo e si è confrontato all'inizio del secolo con nuove sfide in campo sociale riguardanti ogni essere umano; chi ha vissuto, come me, vent'anni in Oriente, otto anni in Francia e ha potuto confrontarsi con culture e tradizioni diverse, sa che è giunto il momento di riconoscere i "segni dei tempi", di coglierne le opportunità e di guardare lontano».

Papa Francesco si pone nel cuore profondo del Concilio. Con gli occhi di non pochi padri conciliari di allora scorge nella condizione drammatica dei poveri quel «segno dei tempi» che interpella in maniera radicale la Chiesa di oggi e non solo essa. Riannoda, insomma, il suo pontificato al messaggio sbocciato nel Concilio: realizzare una Chiesa povera e per i poveri.

Tornano in mente quelle parole che frate Masseo rivolse un giorno a Francesco: «Perché a te tutto il mondo viene dirieto, e ogni persona pare che desideri vederti e d'udirti e d'ubbidirti?». Francesco rispose: «Imperciò che quegli occhi santissimi [di Dio] non hanno veduto tra li peccatori nessuno più vile, né più insufficiente, né più grande peccatore di me». È l'atteggiamento di povertà evangelica che attrae e commuove. Papa Francesco ha compreso il cattivo peso che rappresentano le ricchezze per l'annuncio del Vangelo. Più volte ricorda che c'è una opposizione insanabile tra denaro e Vangelo, tra Dio e Mammona. Vuole perciò scrollarsi di dosso questo fardello divenuto insopportabile e legarsi in maniera esplicita all'intuizione sorta durante il Concilio su una Chiesa povera e per i poveri, che nell'America Latina ha trovato una sua peculiare declinazione, anche se — come accenneremo — non priva di equivoci.

Scegliere di vivere questa Chiesa significa immergersi nelle profondità della vicenda cristiana che ha traversato secoli e terre coniugando — con tutti i limiti e le inadempienze — «povertà e carità». E questa la via ordinaria della Chiesa che vuole rendere le società più giuste e solidali. Si deve partire dai poveri. Non si può capire il Vangelo senza capire la povertà reale». Con le pagine che seguono e che ripercorrono duemila anni di storia cristiana si vuole cogliere la preziosità di questa prospettiva anche per l'oggi e il domani. Papa Francesco con le sue scelte illumina la storia dell'incontro tra povertà e carità e la rende attuale anche per l'inizio del nuovo millennio. Non è una scelta riduttiva né autoreferenziale. Al contrario, è di grande respiro. Andrea Riccardi, nel citato volume, sintetizza: «Una Chiesa amica dei poveri non è negarsi alle grandi imprese di liberazione o di servizio, ma è capire quale sia la forza, umile e debole, del cristianesimo: la parola, la misericordia, l'insegnamento, il consiglio, l'amore, il contatto, la fedeltà, la presenza personale, le idee... È la forza debole del Vangelo, che cambia i cuori e il mondo, ma non si impone e non domina». I poveri e la povertà sono una profezia da riconoscere e da accogliere. È su questa via che si cambia il mondo.

 

ESTRATTO DAL PRIMO CAPITOLO

Povertà e carità

Il «mistero» dei poveri

Gesù era ancora in vita quando Giuda, mentre una donna un po' equivoca versava un vaso di unguento prezioso sui piedi del giovane profeta invitato a cena da un facoltoso fariseo, sbottò: «Si poteva vendere tutto e il ricavato darlo ai poveri». Gesù rispose fermo: «I poveri li avete sempre con voi!». In effetti, i poveri accompagnano la storia del cristianesimo come una domanda o, se si vuole, una contraddizione permanente. I loro volti cambiano, come pure cambiano le definizioni.

Si potrebbe dire che la povertà si è sempre nutrita delle nuove povertà, modificandosi incessantemente e costituendo una sorta di fiume ininterrotto che ha percorso i secoli e si è ramificato in ogni terra; un fiume che talora si ingrossa sino a straripare, tal'altra si riduce, mai però è in secca. La povertà è larga. In sintesi, però, è povero chi in modo permanente o temporaneo si trova in condizione di debolezza, di dipendenza contraddistinta dalla mancanza di strumenti di potere e di considerazione sociale, ossia di denaro, di relazioni, di influenza, di qualificazione tecnica, di vigore fisico, di capacità, di cultura, di libertà e dignità personale. Insomma, la folla dei poveri coincide con le larghe schiere dei rifiutati, degli asociali, degli emarginati.'

Talora c'è anche chi si chiede: se i poveri sono tali non sarà per colpa loro o per qualche maledizione prima di loro?



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Titolo: "Poveri"
Editore: AVE
Autore: Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Pagine: 104
Ean: 9788882848668
Prezzo: € 7.00

Descrizione:La povertà è un argomento ampiamente trattato e fortemente sentito dal cardinale Bergoglio e, poi, da papa Francesco. Egli desidera da sempre «una Chiesa povera per i poveri» e ci indica la via su cui camminare e crescere come credenti, nelle nostre comunità e nella società. I poveri, ci ricorda il Papa, hanno un posto privilegiato nel cuore di Dio. Poveri, il terzo volume della collana "Le parole di Francesco", offre un'ampia antologia dei discorsi del cardinale Bergoglio nella sua amata Buenos Aires, e del Papa, i tweet e l'Evangelii Gaudium, sul tema della povertà nella Chiesa e nel mondo. L'introduzione al testo di Oscar Rodriguez Maradiaga, presidente di Caritas internationalis, è una perfetta sintesi della vasta opera di apostolato di papa Francesco lunga tutta una vita e ancora, e sempre, da scrivere.

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Titolo: "Una rivoluzione possibile"
Editore:
Autore: Urani Franco
Pagine: 208
Ean: 9788874029891
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

Se avete già pensato di cambiare vita, se lo avete già fatto, o se immaginate che la vita possa sempre diventare più significativa e magari anche più utile e persino più avventurosa, questo libro fa per voi.
È la storia di un uomo che ha accettato il suo strano destino, rendendolo una base di partenza non solo per un futuro inimmaginabile, ma per molti futuri, che hanno coinvolto migliaia di persone.
È una storia avventurosa e grandiosa, ma per certi versi semplice e umana. Una storia incredibile che racconta di come sia possibile rivoluzionare una vita, molte vite, comunità, aziende e persino interi paesi.

«Mai avevo visto piovere tanto come in quella notte: cascate d'acqua si riversavano da un cielo plumbeo e io guardavo dalla finestra, preoccupato per le circa trenta baracchette, l'una accanto all'altra, ancora assai precarie data la grande povertà degli abitanti che avevano invaso il vicino terreno assai declive nel 1980.
A un certo punto, verso le due di notte, sentii uno schianto, che poi seppi causato dalla rottura della fondazione di una casetta sulla parte più elevata del terreno. Per circa un minuto non sentii più nulla e poi, in un battibaleno, vidi esterrefatto tutte le trenta baracchette crollare una sull'altra dall'alto in basso. Vi dovevano abitare non meno di ottanta persone.
Mi informai immediatamente e, grazie a Dio, il breve intervallo tra la rottura della fondazione e i crolli era stato sufficiente per allontanare tutti gli abitanti che erano sani e salvi. Ovviamente ero pronto per aiutare, ma mi si poneva il quesito su che cosa fare subito. La tentazione era di lasciare accampare immediatamente gli ottanta disgraziati a casa mia, ma poi che cosa sarebbe accaduto?».



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