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Libri - Malattia E Fede



Titolo: "Non sia turbato il vostro cuore"
Editore: Borla
Autore: Morosi Ezio
Pagine:
Ean: 9788826317694
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

«"Non sia turbato il vostro cuore...", sono parole d'incoraggiamento, di sostegno, di amichevole conforto che Gesù nelle ore difficili rivolge agli apostoli per sollevare dalla tristezza il loro animo... ma continua a suggerirle ad ogni uomo, le dice anche a noi... "Il dolore e la gioia (la tristezza e la serenità) appartengono alla polifonia di una vita vissuta pienamente e sussistono l'una accanto all'altra" (Bonhoeffer). Siamo chiamati ad affrontare con la stessa serenità le gioie e i dolori della vita.
Per le gioie naturalmente non c'è problema, per le sofferenze, invece, sorgono difficoltà, è richiesto coraggio. L'unica cosa che ci fa realmente paura è proprio la sofferenza disseminata nella storia dell'uomo, dei popoli. Essa bussa alla nostra porta con le disgrazie, le malattie, le ingiustizie, le violenze, gli egoismi, gli abbandoni, le incomprensioni, l'isolamento, le ingratitudini e chissà quanti altri problemi rendono amaro e faticoso il nostro cammino.
Gesù, diversamente da altri maestri, ci insegna ad affrontare la sofferenza, persino a renderla preziosa, a scoprirne, pur nella sua ripugnanza, il ruolo provvidenziale nella nostra vita. Ci garantisce il suo aiuto, la sua presenza: "Ecco io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo" (Mt 28,20)»



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Titolo: "Autobiografia di uno spaventapasseri. Strategie per superare un trauma"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: Cyrulnik Boris
Pagine: 212
Ean: 9788860302854
Prezzo: € 18.50

Descrizione:

"Autobiografia di uno spaventapasseri" è una riflessione del famoso neuropsichiatra Boris Cyrulnik sulla possibilità che ciascuno di noi possiede di superare le prove più dure. Al dolore, alle avversità che tutti incontriamo prima o poi nel corso dell'esistenza si possono opporre strategie differenti: abbandonarsi alla sofferenza e "fare la vittima" oppure affrontare, con l'aiuto degli altri, le difficoltà e andare avanti. Raccontando la storia di uomini, donne, bambini, in differenti paesi del mondo, capaci di trasformarsi da spaventapasseri malinconici in persone luminose e vitali, Cyrulnik dimostra che, facendo anche della fragilità una forza, tutte le ferite possono essere rimarginate.



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Titolo: "Il simbolismo dei numeri nella Cina tradizionale"
Editore: Jaca Book
Autore: Rochat de la Vallée Elisabeth
Pagine: 200
Ean: 9788816408876
Prezzo: € 24.00

Descrizione:

I numeri introducono al cuore della cultura cinese
«La Via dà vita in Uno, Uno dà vita in Due, Due dà vita in Tre». Queste righe del capitolo 42 del Daodejing illustrano come l’uso dei numeri sia antico ed essenziale nella Cina tradizionale. Infatti, al di là del loro significato concreto, i numeri si arricchiscono di valori simbolici. Così, negli scritti classici, questa dimensione simbolica appare come una chiave di lettura indispensabile per conoscere la cultura cinese o leggere i grandi testi che ne hanno fondato il pensiero; essa è indispensabile per meglio comprendere la medicina, il daoismo o Il Libro delle Mutazioni. Ecco perché questa introduzione di Elisabeth Rochat de la Vallée si cala nella polisemia dei numeri cinesi che, più che indicare delle semplici quantità o dei ranghi, traducono la visione di un ordine del mondo, testimoniando la saggezza che lo fonda. «A partire da un’origine Una, la vita si esprime nell’infinito molteplice».



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Titolo: "Crudele dolcissimo amore"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Chiara M.
Pagine: 256
Ean: 9788821553684
Prezzo: € 14.50

Descrizione:Chiara M. vive a Trento dove ha lavorato per diversi anni come infermiera professionale presso l'ospedale cittadino. Crudele dolcissimo amore è il suo primo libro. La foto di copertina risale al 1984. "Con poesia sa parlare del dolore, con tocco leggero ti fa sorridere, pensare, riflettere, piangere. È un mistero come Chiara riesca ad arrivare così in profondità, a trasmetterci tutta quella serenità", Cinzia TH Torrini, regista cinematografica. "È una delle cose più belle che ho letto in assoluto", Piero Coda, teologo. Gli amici dicono di lei: Quando penso a Chiara, mi si dipinge nella mente un fiore sotto una pioggia torrenziale (Mauro). Chiara è semplicemente raggiante. Porta allegria e speranza ovunque si trovi. Fin dal primo incontro mi ha colpito la sua gioia di vivere, l'entusiasmo che mette in ogni secondo di vita (Andrea). È una delle persone più coraggiose che io conosca… Penso a lei come a una bianca montagna delle sue parti, a una rosea dolomite, forte e immortale (Antonella). Ciascuno a contatto con lei si trova a suo agio, come con una persona pienamente realizzata, sana nel cuore e nella mente (Nunzi). È lei quella che avrebbe bisogno di attenzione e sostegno, e invece è lei, il più delle volte, a dare conforto a noi (Dina e Ivano). Un suo aperto sorriso, una sua battuta, una bella risata rendono unico ogni nostro incontro (Patrizia). L'arte di Chiara sta nel far emergere il Bello che alberga nell'altro (Aldo). Chiara? Lei è sempre con me (Alessandra).

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Titolo: "Vivere il dolore e la speranza"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Sandrin Luciano
Pagine: 152
Ean: 9788810510759
Prezzo: € 14.40

Descrizione:Nonostante la sovraesposizione televisiva, la rimozione culturale sul tema del dolore è costante. L'autore sceglie di parlare della sofferenza, convinto che riconoscere e dare un nome al proprio dolore metta in sintonia con quello dell'altro e che aprirsi al dolore altrui renda più sensibili alle sfumature del soffrire. Il libro parla del dolore, ma anche, e soprattutto, della speranza: la grande speranza, che soddisfa le profonde inquietudini del cuore, e le piccole speranze, che permettono di continuare a camminare.

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Titolo: "House MD"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Bellieni Carlo V., Bechi Andrea
Pagine: 96
Ean: 9788882724566
Prezzo: € 9.00

Descrizione:

Perchè il Doctor House piace tanto? Come spiegare il successo televisivo di una serie tv? In queste pagine gli autori interpretano e commentano tutta la genialità del creatore di un Cult Movie che esalta l'esistenza di valori autentici.

 

INTRODUZIONE

Una strana “morale”

«… questo ci chiede uno sforzo per superare l’impatto con questi comportamenti negativi e arrivare a capire il messaggio principale della serie: non fermarsi a quello che si vede, ma fissare il punto decisivo: il cambiamento e lo stupore di una mente cinica».

Quando vediamo il fornaio impastare il pane, sappiamo che saprà trarne una bella e gustosa rosetta o un ottimo sfilatino: è il suo mestiere, lavora da anni a questo e la sua bravura non ci lascia stupiti. Se però andiamo a casa di un amico e questi durante la cena ci spiega che il dolce che stiamo mangiando è frutto di un suo personale lavoro di cottura e impastatura, la cosa ci stupisce favorevolmente, perlomeno se il dolce è buono. Se poi il dolce è buonissimo e l’amico era uno che ritenevamo un fannullone, la questione ci incuriosisce e ci rallegra tantissimo.

Questo è il caso della serie televisiva Dr. House MD. È noto che dalla TV filtrano pochissimi segnali fuori dal coro del politically correct che strombazza e imprime nelle menti poca cultura e due soli “valori”: l’autodeterminazione (che finisce col diventare solitudine) e il disimpegno. È anche vero che talvolta sono trasmesse fiction con storie di personaggi storici o personaggi religiosi simpatici (ancor più saltuariamente). Ma… che papi e santi comunichino messaggi “cristiani” ce lo aspettiamo. È una sorpresa quando il protagonista (l’eroe) della fiction è un tipo decisamente cinico. Qui sta la genialità di chi ha creato la serie di House: non essere scontato ma proporre un itinerario eticamente buono usando le parole, le immagini, e anche le debolezze umane che normalmente veicolano ben altro tipo di messaggi.

Perché “una strana morale”? Perché è una morale che “non fa la morale”. Con i suoi aforismi, i suoi apologhi, con le sue idiozie e le battute dei colleghi di House, questa serie riafferma dei valori forti e fermi, pur con le sue contraddizioni, col suo cinismo e il suo ateismo urlato (ma solo per darsi un tono, molto probabilmente). In fondo la morale non è solo escatologia, ma anche riaffermare la verità sull’uomo. Attenzione, comunque: House è un “cattivo”, è cinico. Ci è richiesto uno sforzo per superare l’impatto con questi comportamenti negativi, per arrivare a capire il messaggio principale della fiction, non fermarsi a quello che si vede, ma fissare il punto decisivo: il cambiamento e lo stupore di una mente cinica.

Un insegnamento morale può derivare dal modo in cui si affrontano i temi etici, per arrivare a verità più grandi. È questo il motivo per cui per esempio la Chiesa ha così a cuore il suo magistero sociale e in particolare i temi bioetici: salvare l’uomo dall’attacco all’uso della ragione e alla categoria dell’“incontro”, i due elementi che permettono e facilitano la vita in tutte le sue dimensioni – e quindi anche nella dimensione religiosa. Già, il Cristianesimo nasce e vive di incontri e di testimonianze, prima ancora che di dottrine scritte; ha l'umanissima pretesa di vagliare e giudicare questi incontri e queste testimonianze alla luce della ragione. E questa è la dinamica sociale e reale dell'uomo: conoscere se stesso scoprendosi riflesso nell'altro, e poi cooperare con l'altro avendo capito che ha i suoi stessi desideri e limiti.

Ora, tante novità sconvolgenti in campo bioetico realizzano proprio l’opposto: partono dal concetto che ogni uomo è una specie di cavallo rinchiuso in un recinto e in quel recinto si gode la sua supposta libertà. Hanno come ideale l’isolamento e la cosiddetta “autodeterminazione”. Mostrano un uso restrittivo della ragione: non sono infatti più in grado di chiamare “bambino” un bambino (solo perché non è ancora nato), o ostentano terrore verso un supposto “accanimento delle cure”, che spesso è solo il tentativo di salvare una vita (ma per alcuni salvare la vita di un disabile è un’azione di cui non vantarsi). Non a caso l’aborto e l’eutanasia come “diritti” nascono dall’idea che nessuno possa o debba interferire con le decisioni che magari in un momento di solitudine o di disperazione sono state prese. Presto bisognerà essere straordinariamente audaci per dissuadere un suicida dal suo intento, perché ci sarà il rischio di essere denunciati per aver interferito con la sua “autodeterminazione”: anche House c’è passato, quando ha voluto salvare un paziente, nonostante il suo testamento biologico! Ma c’è qualcosa che non torna, anche perché la pratica clinica e la conoscenza dei casi smentisce che queste scelte siano davvero scelte libere: come sappiamo bene dalla letteratura scientifica, spesso queste “decisioni libere” nascono da costrizioni esterne e possono essere modificate se arriva chi offre una valida alternativa, soprattutto dal punto di vista umano, e ovviamente – quando serve – anche economico o sociale.

L’attacco alla ragione e all’incontro tra le persone viene perpetrato dietro un particolare paravento costituito dalla falsa idea che attraverso i “vantaggi” di questa aggressione distruttiva arrivino alla popolazione dei “diritti” nuovi, i cosiddetti “diritti civili”, di molti dei quali, se guardiamo bene, faremmo tranquillamente a meno. Queste allegre “concessioni” di diritti ad alcuni hanno il loro rovescio della medaglia: man mano che i nuovi diritti arrivano, quelle categorie che non possono reclamare la loro “autodeterminazione”, cioè bambini, anziani e disabili vengono a perdere sempre più i loro. Insomma, sempre più “diritti artificiali” per sempre meno persone: chi non sa o non può farsi sentire, resti senza diritto di cittadinanza, addirittura senza la possibilità di definirsi “persona”, secondo quanto affermano molti filosofi di moda.

Questo libro nasce dal fascino di un personaggio di una favola televisiva; conoscendolo meglio abbiamo scoperto che nelle storie che di lui vengono raccontate emerge e ci stupisce potentemente il modo positivo di guardare la realtà. E guarda caso, questo modo di guardare la realtà è proprio quello che sta alla base della comunicazione del messaggio cristiano e che tutto, nella società d’oggi, vuole nascondere: l’uso potente e non censorio della ragione e la potenza del contatto umano (che, in questo caso, mostra la sua potenza terapeutica proprio quando il protagonista vorrebbe rifiutarlo; ma, dentro di sé, esplode qualcosa che glielo impedisce).

Che questi messaggi positivi nascano da un personaggio “cattivo” in fondo ci piace: serve a dare meno spazio al sentimentalismo e più fiducia al nostro essere fallaci (ma redimibili) esseri umani.

 

ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

house: il destino contro il capriccio

Questo libro apre a qualcosa che potrebbe sfuggire nella visione del popolare telefilm, ma non è un libro per critici televisivi, né tantomeno esclusivamente per persone con una particolare sensibilità morale: è un libro per tutti, indipendentemente dall’uso che se ne vuole fare o dal retroterra culturale di chi legge. Può essere una semplice lettura, che speriamo piacevole, ma può anche essere usato da chi voglia affrontare in modo un po’ smaliziato e divertente alcuni temi molto attuali di bioetica e di medicina.

Intanto capiamo come NON usarlo. Siamo in presenza di una storia televisiva, dunque piena di chiaroscuri, di dubbi e di errori; perciò né la figura di House né quelle di altri personaggi vanno prese ad esempio positivo di comportamento e di etica. Non si deve pensare ad una “santificazione” di un personaggio TV, né tantomeno che si proponga una sua imitazione. Anzi.

Questo libro deve essere usato per capire come questa serie TV sia strutturata e perché desti in chiunque un sussulto; perché sia, per chiunque la guardi, una provocazione profonda, forse dolorosa ma, se ben usata, utile. È una provocazione “positiva”, per fortuna, e questo non è poco. Quando diciamo “positiva” non intendiamo il semplice “accordarsi” con la morale tradizionale o con l’etica che nasce da una pratica religiosa, ma “qualcosa” che fa risuonare il nostro cuore come ciò che da tempo attendevamo, che non esalta solo un particolare desiderio a scapito di altri. Già, perché spesso nella cultura occidentale si nota un'atrofizzazione dei desideri, magari dei desideri buoni, che se non tengono in conto tutte le altre dimensioni del nostro essere finiscono col diventare dei mostri. Basti pensare che la salute stessa è il soddisfacimento dei nostri desideri, ma se la intendiamo come il soddisfacimento di uno solo (per esempio, ottenere un tale risultato o godere di una certa cosa) e dimentichiamo tutte le altre necessità e dimensioni del nostro io, invece di promuovere la salute ci ammaliamo.



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Titolo: "Ha senso la sofferenza?"
Editore: Qiqajon Edizioni
Autore: Xavier Thévenot
Pagine: 116
Ean: 9788882272784
Prezzo: € 7.00

Descrizione:Un'appassionata lettura della sofferenza umana e del suo significato, nella profonda convinzione che "solo quello che costruisce e libera l'essere umano redime". Se la sofferenza in sé non è in grado di costruire e liberare e, quindi, nemmeno di redimere, tuttavia "il modo in cui ciascuno cerca di umanizzare la propria vita dentro le sue sofferenze" può essere fonte di libertà e di edificazione e, in questo modo, anche di redenzione.

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Titolo: "Eppure tu vedi l'affanno e il dolore. Lettera alle famiglie nella prova"
Editore:
Autore: Tettamanzi Dionigi
Pagine: 36
Ean: 9788880256922
Prezzo: € 1.00

Descrizione:Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano, scrive una lettera aperta alle famiglie che si trovano ad affrontare la difficile prova della malattia e del dolore. Parole che di fronte alla disperazione vogliono essere un abbraccio, una preghiera, una benedizione. Parole che non possono rispondere alla domanda che naturalmente ci sale alle labbra in queste circostanze: "Perché?", ma vogliono mostrarci quei semi di speranza, quei segni, quei gesti che ci ricordano l'amore di Dio che è in mezzo a noi perché il Signore vede l'affanno e il dolore e li prende nelle sue mani (cfr. Sal 9, 35).

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Titolo: "Abbiamo vinto. Insieme"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Antonio Ascione, Giovanni Ruggiero
Pagine: 150
Ean: 9788825020045
Prezzo: € 8.00

Descrizione:Un testo intenso che racconta un viaggio: dalla cirrosi al tumore e poi al trapianto. Un viaggio che non è una scalata solitaria ma una cordata, dove, con il paziente, è in gioco anche il medico che combatte con lui. Fino a giungere alla cima.

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Titolo: "Salmi & Preghiere"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine: 32
Ean: 9788825021813
Prezzo: € 3.50

Descrizione:Brevi ma intensi testi e preghiere per i momenti di dolore e il sentimento d'impotenza di fronte alla malattia; preghiere che aiutano a ritrovare in Dio forza, serenità e conforto.

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Titolo: "Anoressia e bulimia. La cura della parola"
Editore:
Autore: Balsamo Beatrice
Pagine: 240
Ean: 9788874025244
Prezzo: € 14.50

Descrizione:Un manuale conoscitivo e pratico che affronta il tema dei disturbi alimentari dal punto di vista psicoanalitico spiegando come la "parola essenziale", parola dell'Altro e per altri, parola intensa, narrazione viva restituisca soggettività e cura. Ciò include la narrazione fiabica come via elettiva per la guarigione. Il testo è rivolto a persone che soffrono di questa complessità, a genitori, psicologi, insegnanti e a tutti coloro che vogliono comprendere meglio se stessi e l'Altro/altro.

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Titolo: "Vedere non solo con gli occhi"
Editore:
Autore: Franco Bellingeri
Pagine: 80
Ean: 9788874024032
Prezzo: € 8.00

Descrizione:Il diario, in parole-immagini, di un vedente parkinsoniano che, interrogando se stesso, tenta di investigare l'essere e l'apparire contemporaneo. Vedere da parkinsoniano apre scenari sofferti, ma dischiude possibilità di analisi differenti di un mondo come il nostro che si esibisce senza mostrarsi o che si mette a nudo per non rivelarsi. Questa condizione può diventare un osservatorio privilegiato per alimentare la speranza in una visione, più ricca di relazioni umane e di comunicazione, che non nasca solo dagli occhi: una speranza non solo per chi convive con la malattia.

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Titolo: "Prendersi cura"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Michele Aramini
Pagine: 160
Ean: 9788831535472
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Il testo prende le mosse dalla necessità di un rinnovamento della pastorale dei malati. In questa prospettiva sono esaminati due aspetti: l'uno più eminentemente caritativo, l'altro di tipo culturale.Il primo aspetto auspica una maggiore integrazione della pastorale della salute nella pastorale ordinaria: la cura dei malati non può non essere espressione della carità cristiana, con il riconoscimento della persona malata quale risorsa della comunità. La relazione d'aiuto verso i malati, i diritti dei malati e le cure palliative sono alcuni degli argomenti trattati a questo riguardo.Il secondo aspetto interpella tutta la comunità sul senso della salute e della malattia, indagando come si possa recuperare la piena identità del malato, senza che sia ridotto al solo livello biologico e senza che si dimentichi la sua essenziale qualità di soggetto morale, cioè di persona. In questa linea si affrontano temi quali: la malattia secondo il Vangelo, il rapporto tra fede e malattia, eutanasia e accanimento terapeutico.

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Titolo: "Aiutami a non aver paura"
Editore: Claudiana
Autore: Voglino Cristiana
Pagine: 224
Ean: 9788870167856
Prezzo: € 18.00

Descrizione:L'esperienza della malattia grave di un bimbo ci coglie impreparati: è sconvolgente, incomprensibile. Cristiana Voglino racconta la ricerca di senso e di aiuto negli, umanissimi, scambi con le persone incontrate in ospedale altri genitori e bimbi, ma anche medici, chirurghi, infermieri, maestri, psicologi, terapisti della riabilitazione, con storie e riflessioni che toccano nel profondo.

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Titolo: "Nelle tue mani. Medicina, fede, etica e diritti"
Editore: Einaudi
Autore: Marino Ignazio
Pagine: VI-226
Ean: 9788806198121
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

Quante volte un medico si sente dire: "Dottore, mi metto nelle sue mani". Di fronte a questa totale fiducia, deve mettere in campo non solo le proprie competenze tecniche e professionali, ma anche quelle umane, rivolgendo l'attenzione al recupero della salute del paziente come al suo equilibrio psicofisico e alla sua serenità. Così le sue "mani" si stringeranno idealmente a quelle del malato nel segno di una condivisione di responsabilità, di consapevolezza e di coscienza. Ignazio Marino attinge alla sua esperienza per sviluppare una riflessione profonda e articolata, costellata di storie di vita vissuta, attraverso diversi aspetti dell'etica medica: dalla ricerca alla sperimentazione, dalla vita ospedaliera alla malasanità, fino alle nuove frontiere della scienza. Se quarant'anni fa dialisi e trapianti erano ancora in fase sperimentale, oggi il potere di vita e di morte dei medici è cresciuto in maniera esponenziale: si può far nascere un bambino in provetta, trapiantare cellule staminali, e prolungare artificialmente l'esistenza di una persona. Come è emerso dal dibattito intorno alle vicende di Piergiorgio Welby e di Eluana Englaro e alla legge sul testamento biologico, ripreso nel corso del libro, sono temi che toccano in prima persona tutti noi, chiamati a comprendere l'intreccio complesso fra la medicina, la bioetica e la politica. Senza dimenticare l'intreccio fra il corpo e l'anima, la libertà e la coscienza, i diritti dei singolo e il bene comune.



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Titolo: "Bambini e (troppe) medicine. Difendersi dall'eccessiva medicalizzazione dei nostri figli"
Editore: Il Leone Verde
Autore: De Luca Franco
Pagine: 150
Ean: 9788895177427
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

Questo libro è pensato e scritto per aiutare i genitori ad acquisire fiducia e sicurezza nelle proprie capacità di accudire il bambino nel suo percorso di crescita. Da tempo l'Organizzazione Mondiale di Sanità raccomanda, per quanto riguarda la gestione della salute, di passare da un sistema prescrittivo a una scelta partecipata; tuttavia, specialmente in ambito pediatrico, si assiste alla tendenza a delegare sempre più al medico non solo le scelte che riguardano semplici problemi di salute ma anche decisioni da prendere nel corso della crescita e dello sviluppo dei bambini. Il medico dovrebbe aiutare il bambino e i suoi genitori a esercitare un maggior controllo sulla salute e a migliorarla al fine di attuare quel processo di empowerment che rende gli individui capaci di acquisire un ruolo attivo nei cambiamenti del loro ambiente, della loro vita e di tutti gli elementi che vanno ad agire sullo stato di salute. L'autore vuole offrire ai genitori degli spunti critici per valutare con maggiore consapevolezza le risposte - quasi sempre farmacologiche, spesso inappropriate - che vengono proposte per trattare i disagi dei bambini. Il libro è completato da semplici ricette di preparati casalinghi e di cibi che, utilizzati al momento giusto e nella gran parte dei casi, possono evitare di fare ricorso, nelle piccole patologie dell'infanzia, a farmaci chimici i cui effetti collaterali superano spesso i loro effetti terapeutici.



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Titolo: "Il folle e la società. Il dibattito tra Foucault e Chomsky"
Editore: Solfanelli
Autore: Corrado Gianluca
Pagine: 136
Ean: 9788889756652
Prezzo: € 9.00

Descrizione:

Pochissimi filosofi come Michel Foucault hanno visto nel folle non un malato mentale, quanto il depositario di una differente accezione del senso e della libertà, titolato ad autodeterminarsi nella propria originarietà. Tuttavia sino a che punto, nei fatti, questa meritoria posizione accredita al pazzo un'inviolata autonomia e piuttosto non lo rinserra in un isolamento dalla compagine sociale e dai suoi scambi, che in buona parte prevedono norme da condividere e ordini a cui conformarsi? Nel ripercorrere lo sfaccettato confronto del 1971 tra Foucault e il linguista Noam Chomsky, per il quale la pazzia è un'alterazione della natura mentale anzitutto da curare e da assistere, il presente volume perviene all'esigenza pratica di una sintesi delle due visioni: trattare il pazzo non soltanto come un paziente, ma pure come un'occasione per la cosiddetta normalità d'interrogarsi sui luoghi comuni del proprio "benessere", contestualmente evitando però che la differenza del folle sia esasperata in una diversità che non si aiuta anche mediante la terapia a entrare in dialogo con la maggioranza sociale.



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Titolo: "Si ringrazia per le amorevoli cure prestate. Medici, malattie, malesseri"
Editore: Marsilio Edizioni
Autore: Lorenzetto Stefano
Pagine: 301
Ean: 9788831797894
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

"La morte è inevitabile; la maggior parte delle malattie gravi non può essere guarita; gli antibiotici non servono per curare l'influenza; le protesi artificiali ogni tanto si rompono; gli ospedali sono luoghi pericolosi; ogni medicamento ha anche effetti secondari; la maggioranza degli interventi medici da solo benefici marginali e molti non hanno effetto; gli screening producono anche falsi positivi e falsi negativi; esistono modi migliori di spendere i soldi che destinarli ad acquisire tecnologia medico-sanitaria". Lo scriveva dieci anni fa, in un editoriale, Richard Smith, direttore del "British Journal of Medicine", influente rivista accademica fondata nel 1840. In questo libro Stefano Lorenzetto prosegue e approfondisce il suo rapporto personale con i medici e con la medicina cominciato appena cinque giorni dopo la nascita per colpa di una meningite. Lo fa ancora una volta con la tecnica dell'intervista, nella quale è considerato il numero uno in Italia. Convinto come non mai che imparare a riconoscere malattie e malesseri non sempre cura il corpo, ma talvolta salva l'anima. (Prefazione di Lucetta Scaraffia)



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Titolo: "Obiezione di coscienza in sanità. Vademecum"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Casini Carlo, Casini Marina, Di Pietro M. Luisa
Pagine: 208
Ean: 9788882724276
Prezzo: € 9.50

Descrizione:

Il testo vuole essere una guida di rapida consultazione per gli operatori sanitari che vengono a trovarsi in situazioni concrete di disagio e difficoltà nei confronti di quanto viene loro richiesto in ordine alla soppressione certa o eventuale di un essere umano appena concepito o in una fase più avanzata dello sviluppo prenatale.



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Titolo: "Salute e salvezza"
Editore: Glossa Edizioni
Autore: Aa.Vv.
Pagine: 172
Ean: 9788871052557
Prezzo: € 13.00

Descrizione:In un contesto di prassi medica altamente tecnologica è molto viva la discussione sull'opportunità e il senso delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento, impropriamente dette Testamento biologico. Tali Dichiarazioni mettono in rilievo l'importanza dell'autonomia del paziente, anche in condizione di presunta irreversibile incapacità decisionale. Sotto quale profilo questa autonomia può essere un diritto insindacabile? Il dibattito rimanda ad alcune delle grandi questioni della bioetica - "che cosa significa parlare di proporzione delle cure?", "quale è il significato della alimentazione e idratazione artificiale?" , le quali sollecitano un chiarimento di carattere epistemologico "quale è il senso della tecnica nella pratica della medicina?", "quali sono i rapporti e le differenze tra etica e diritto?". L'impegno a rispondere a tali interrogativi sollecita il confronto con la riflessione antropologica fondamentale, la quale è chiamata ad affrontare la questione radicale del rapporto fra salute e salvezza.

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Titolo: "Ma che cosa ho di diverso?"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Mario Melazzini
Pagine: 112
Ean: 9788821563775
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

Diritto di morire o libertà di vivere? Eutanasia o accanimento terapeutico? Autodeterminazione o alleanza? Il confronto serio e costruttivo con tutti i protagonisti del dibattito in corso passa da una condizione preliminare: intendersi sulle parole. Mario Melazzini, noto al grande pubblico per i suoi interventi su questi temi, contro una certa bioetica laicista, più volte intervistato in TV in soprattutto in occasione del caso Welby, è malato di SLA ma non vuole morire: Io non ho mai sentito dire a dei malati che hanno provato sulla loro pelle determinate situazioni: non voglio che mi sia fatto questo trattamento, voglio morire a tutti i costi. Secondo Melazzini, che in questo libro riflette sui pregiudizi del dualismo sano/malato, siamo di fronte ad una società folle, che ha perso di vista la posta in gioco, il senso del vivere e del morire. Al fondo del dibattito sta il vero problema, la disabilità come nuova frontiera della giustizia: Perché noi disabili non possiamo essere liberi di vivere? Perché le nostre città sono disseminate di barriere architettoniche? Questo dimostra che siamo di fatto siamo degli emarginati. La fragilità e la malattia diventano veicoli di isolamento sociale. Mario Melazzini è primario del day-hospital oncologico alla Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia e da sei anni è malato di SLA, sclerosi laterale amiotrofica, una patologia degenerativa con la quale, mediamente, non si vive più di tre anni. Ha pubblicato recentemente una biografia dal titolo Un medico, un malato, un uomo. Come la malattia che mi uccide mi ha insegnato a vivere (Lindau, 2007).



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Titolo: "Prendersi cura degli altri"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: De Hennezel M.
Pagine: 208
Ean: 9788871807775
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Sempre più spesso la cronaca riporta casi di «malasanità». Errori diagnostici, interventi mal realizzati, attese lunghissime, condizioni igieniche approssimative suscitano sdegno e sconcerto nell'opinione pubblica. E anche medici e infermieri denunciano condizioni di lavoro difficili, risorse non adeguate, stipendi non gratificanti. Tutto ciò, però, è solo la punta di un iceberg - la cura dei malati, degli anziani, dei soggetti più deboli, che è forse la questione sociale e culturale più importante dei nostri tempi.Per molto tempo Marie de Hennezel è stata a stretto contatto con pazienti e dottori, con familiari di pazienti e infermieri, dentro ospedali, cliniche, residenze per anziani. Ha voluto toccare con mano come si vive e si lavora in questi luoghi, per capire, innanzitutto, e anche per individuare delle alternative, delle possibili soluzioni. Gli interrogativi che solleva ci riguardano tutti, come individui e come comunità: gli ospedali (e le strutture a essi assimilabili) sono ancora il luogo dove ci si prende cura di persone in difficoltà oppure sono soltanto macchine amministrative o aziende preoccupate di far quadrare i loro bilanci? I malati e le loro famiglie sono semplici utenti di un servizio o devono essere al centro di una relazione fatta di capacità di accoglienza, sensibilità, comprensione? E, infine, chi si preoccupa dei bisogni di medici e infermieri, spesso sottoposti a un severo stress emotivo?L'ospedale, scrive la De Hennezel, ha un senso solo se non smarrisce la sua natura di luogo umano, nel quale le speranze degli uni trovano riscontro nell'impegno e nel senso di responsabilità degli altri.

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Titolo: "Dio ci guarisce così"
Editore: Edizioni Segno
Autore: Dr. Godfried Hertzka
Pagine: 162
Ean: 9788861381186
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Le medicine di Santa Ildegarda: un nuovo metodo per guarire con mezzi naturali. Il metodo di curare insegnato da Santa Ildegarda è qualcosa di così moderno, che noi, appena adesso cominciamo un tantino a capire la fondatezza delle cognizioni sulla salute e le malattie dell'arte medica di Ildegarda, arte che è davvero di origine celeste. LA NUOVA EDIZIONE



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Titolo: "La cura della salute"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Rossella Semplici
Pagine: 152
Ean: 9788831534895
Prezzo: € 11.00

Descrizione:La cura della salute ha accompagnato lo sviluppo dell'umanità fin dagli albori. Questo libro recupera alcuni degli elementi più significativi che in tutti i tempi hanno caratterizzato questo percorso: dall'elaborazione filosofica alla pratica clinica, dall'educazione all'attività legislativa. Si tratta di un vero e proprio viaggio nell'integralità della persona e nella rivalutazione delle risorse che ciascuno ha a disposizione per tracciare la propria via della salute, intesa come valore in sé e non solamente come diritto e mezzo per realizzare la vita personale. Una particolare attenzione è dedicata alle risorse "arte e musica", le cui potenzialità sono evidenziate da ricerche e studi scientifici e dalle testimonianze di persone che non sono artisti di professione. Il volume si articola in quattro capitoli: La medicina nel tempo, Dalla prevenzione della malattia alla cura della salute, Arte e salute, Testimonianze.

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Titolo: "Liberi di vivere"
Editore: Ares Edizioni
Autore: Pandolfi Massimo
Pagine: 184
Ean: 9788881554393
Prezzo: € 13.00

Descrizione:La vita, anche la più sofferente e malata, è degna di essere vissuta fino in fondo. Mentre il Parlamento è chiamato a pronunciarsi su una legge sul fine-vita e il testamente biologico occorre riaffermare a viva voce e con il cuore che la vita è sacra ed è un dono meraviglioso. È questa l'eredità che ci ha lasciato Eluana Englaro - e prima di lei Terri Schiavo - così come è stata recepita, a mente fredda, dagli autori di questo libro che contiene documenti, inediti, valutazioni medico scientifiche, contributi d'opinione, interviste, i racconti di persone che si sono risvegliate perfino dopo 19 anni di coma. Contiene anche il monologo teatrale del poeta e scrittore Davide Rondoni e svariate testimonianze, in primis quella del ministro della Salute Maurizio Sacconi, che si è messo in gioco con tutta la sua umanità - e non solo come politico - in questa vicenda. Gli altri interventi sono dei medici Gian Battista Guizzetti, Mario Melazzini, Marco Maltoni, tutti e tre impegnati in prima fila accanto ai malati più gravo; del giurista Davide Eusebi e di Fulvio De Nigris, il «papà» della Casa dei Risvegli di Bologna. In chiusura l'adesione alla vita pronunciata dall'attore e autore teatrale Alessandro Bergonzoni e dal noto giornalista del Tg1 Aldo Maria Valli.

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