Utilizza la nuova versione del negozio



RICERCA PRODOTTI

Seleziona la categoria di interesse dal menù principale,
in questo modo le tipologie associate saranno subito visibili.


Categoria


Tipologia


Num. Prodotti x Pagina


Ordina Per

Libri - Collane Di Teologia Queriniana Edizioni



Titolo: "Il morire umano. Un invito alla teologia morale (gdt 287)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Zuccaro Cataldo
Pagine: 232
Ean: 9788839907875
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Questo volume, pur senza ignorare la discussione intorno "alle morti che fanno problema", si propone come scopo principale di mettere al centro della riflessione l'evento del morire e la morte in quanto tali. Il morire, infatti, essendo un atto del vivente, dovrà recare, in qualche modo, l'impronta del dinamismo della decisione di coscienza che, per il credente, avverrà alla luce del Signore, morto e risorto. Studiare se e come questo possa avvenire significa offrire una prima teologia morale del morire e della morte.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I fondamenti biblici del primato (gdt 291)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Pesch Rudolf C.
Pagine: 184
Ean: 9788839907912
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Che cosa dice la Scrittura sul ministero di Pietro? Quali sono, secondo il Nuovo Testamento, i fondamenti su cui si fonda il Primato dei successori di Pietro? che cosa è necessario, che cosa è mutevole? Recentemente è stato proprio papa Giovanni Paolo II, nell'enciclica Ut Unum Sint, a sollevare la domanda e a spingere i teologi cattolici in questa ricerca. Per dare una risposta a questi interrogativi interviene anche Rudolf Pesch in questo suo studio, documentato e essenziale, suggerito dal card. Ratzinger. L'Autore, che concentra la sua attenzione sull'esegesi canonica della Scrittura (quella del "testo finale",conclusivo), descrive qui i tratti del Primato nella vita di Pietro, nei diversi strati degli scritti neotestamentari e nei suoi primi sviluppi all'interno della giovane Chiesa. La sua tesi suona: «Ciò che già si intravedeva in Pietro è poi entrato a far parte del Primato». Pesch tratta con diffusione le questioni controverse della trasmissione del Primato e caratterizza il ministero petrino in riferimento all'autorità che gli si attribuisce, alla struttura sacramentale nella quale esso si iscrive e al rapporto fra Primato e collegialità. Un importante contributo esegetico al dibattito sul ministero di Pietro, anche nel quadro della ricerca ecumenica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Credere e interpretare. La svolta ermeneutica della teologia (gdt 288)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Geffré Claude
Pagine: 208
Ean: 9788839907882
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Nel suo libro, Le Christianisme au risque de l'interprétation (1983), l'Autore aveva già abbozzato le grandi linee di un progetto di teologia ermeneutica, che viene qui ripreso e sviluppato, così da introdurre un vasto pubblico agli orientamenti più promettenti della teologia contemporanea. Sono richiamate le esigenze di una situazione ermeneutica che condiziona l'intelligenza per il nostro tempo della Scrittura e della tradizione della Chiesa. Innanzitutto, l'ermeneutica conciliare non deve essere più timida di un'ermeneutica biblica. Ma l'Autore ha soprattutto la preoccupazione di mostrare le poste in gioco teologiche delle diverse forme del neofondamentalismo, che misconoscono lo statuto ermeneutico delle verità cristiane. Una teologia ermeneutica vuol essere necessariamente attenta al contenuto dell'esperienza storica propria della Chiesa. Ora, risulterà chiaro che la grande sfida della teologia cristiana nel corso del XXI secolo sarà il pluralismo religioso. Da qui l'importanza di una nuova teologia delle religioni, che si trasforma in teologia interreligiosa, di cui l'Autore traccia le linee generali, applicandole in particolare al dialogo ebraico-cristiano e al dialogo islamo-cristiano.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Nuovo corso di teologia sistematica [vol_10] / Il ministero ordinato"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Castellucci Erio
Pagine: 400
Ean: 9788839924100
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Da quando la Lettera agli Ebrei ha illustrato la fine del sacerdozio antico grazie all'apparizione dell'unico sommo sacerdote, Cristo, la riflessione teologica non ha ancora trovato una comprensione del tutto soddisfacente del ministero ordinato. Anche le acquisizioni più recenti, che pretendono di rifarsi alla tradizione neotestamentaria, fluttuano tra due visioni fondamentali: l'una, più cristologica, vede nel ministero ordinato la riproposizione del ministero di Cristo di fronte alla Chiesa; l'altra, più ecclesiologica, vi vede invece l'attuazione più alta della ministerialità della Chiesa tutta. Le due visioni possono legittimamente richiamarsi sia agli scritti normativi delle origini cristiane sia agli interventi del Magistero cattolico sia alla tradizione teologica. Né l'una né l'altra riescono tuttavia a delineare in forma compiuta l'origine, il senso e la funzione del ministero ordinato. Stante questa situazione, il trattato sul Ministero ordinato propone un'indagine storico-fenomenologica. Partendo dai problemi che l'attuale congiuntura ecclesiale e teologica pongono, si interroga la storia per cogliere le costanti di una comprensione e per mostrare che l'alternativa richiamata tra visione cristologica e visione ecclesiologica non ha ragion d'essere; come pure non trova giustificazione il rifiuto della dimensione sacerdotale del ministero. Se questa è stata dominante per molti secoli, fino ad apparire l'unica, grazie al Vaticano II essa è stata integrata, proprio grazie al riferimento cristologico in una concezione che, senza escluderla, la arricchisce e ne mostra pure la valenza spirituale. Il testo che il lettore si trova tra le mani, se è pensato in primo luogo per la scuola, offre anche un'opportunità di ripensamento per la pratica e la vita spirituale dei ministeri ordinati.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La teologia fondamentale. «Rendere ragione della speranza» (1 PT 3,15) (BTC 121)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Pié Ninot Salvador
Pagine: 696
Ean: 9788839904218
Prezzo: € 48.50

Descrizione:L'opera presenta una proposta articolata di sintesi per la Teologia fondamentale nel contesto della problematica contemporanea. Dopo il "Congresso internazionale di teologia fondamentale" (Roma 1995), dove si è delineata una grande convergenza tra due importanti scuole di Teologia fondamentale: la scuola di Tubinga (Germania), e quella dell'Università Gregoriana (Roma); e dopo la pubblicazione dell'Enciclica di Giovanni Paolo II, Fides et ratio (1998), che incide anche su una impostazione della Teologia fondamentale, il prof. Salvador Pié-Ninot ha ripreso e rielaborato il suo trattato di teologia fondamentale, il più diffuso nell'ambito di lingua spagnola, proponendo questa nuova opera aggiornata ed interamente rinnovata. Dopo l'introduzione sull'identità attuale della Teologia fondamentale, la trattazione procede con un capitolo sull'adagio "conosci te stesso", che porta a concepire la credibilità come proposta di senso, teologica, storica e antropologica. I tre capitoli seguenti si concentrano sulle tematiche: Rivelazione, Cristologia fondamentale e Ecclesiologia fondamentale, in un costante dialogo tra i dati della fede e le interpellazioni del pensiero contemporaneo, moderno e postmoderno. La trattazione evidenzia punti di attualità molto significativi, come: il valore filosofico della Rivelazione; la categoria di "universale concretum"; la "Third Quest"; il "luogo" della Chiesa nella fede; e le nuove questioni concernenti il Magistero ecclesiastico. L'opera si orienta in definitiva verso la categoria della testimonianza come segno ecclesiale della credibilità, perché sia reso possibile in nuove forme e per il nostro mondo il "dare ragione della speranza" (1 Pt 3,15).

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Nuovo corso di teologia sistematica [vol_5] / Trattato sulla Chiesa"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Dianich Severino, Noceti Serena
Pagine: 592
Ean: 9788839924056
Prezzo: € 37.00

Descrizione:Sorto in un contesto giuridico, il trattato sulla Chiesa ha conosciuto, a fasi alterne, tentativi di rinnovamento volti a recuperare la dimensione misterica della comunità cristiana, ma non ha mai potuto abbandonare le sue radici e prescindere completamente dalla problematica da cui aveva avuto origine. e ciò è avvenuto non per ragioni storico-culturali, bensì per la natura stessa della Chiesa, che comporta una dimensione societaria, inscindibile dalla dimensione misterica. La dimenticanza di una o dell'altra dimensione ha come conseguenza l'incapacità di cogliere la struttura dell'azione di Dio, che fa sorgere nell'umanità, e al servizio dell'unità di questa, un popolo che vive ed agisce nella storia ed è organicamente articolato. Parlare della Chiesa richiede pertanto una pluralità di registri: da quello descrittivo, a quello interpretativo, a quello etico. Solo la connessione tra essi permette di comprendere quel fenomeno complesso che sorge nella storia grazie all'annuncio del Vangelo e si distende nel tempo e nello spazio grazie all'azione dello Spirito di Cristo e, pur in mezzo a limiti, tiene desta nei secoli la memoria di Gesù come fonte di speranza per tutti. Il trattato sulla Chiesa si configura perciò come catalizzatore dei molteplici aspetti della riflessione teologica (dalla cristologia, all'antropologia, alla teologia sacramentaria, alla dottrina su Dio, all'escatologia), senza disdegnare le questioni attinenti al potere e all'organizzazione, affrontate però alla luce della volontà di Gesù e con la consapevolezza del rischio di mistificazione che tali elementi comportano. La Chiesa appare calla fine come la forma storica della comunione nello Spirito alla quale Gesù ha dato inizio e che mezzo dello Spirito mantiene viva nei secoli, affinché l'umanità conosca il volto misericordioso di Dio.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Inculturazione della fede. Un approccio teologico (gdt 292)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: De Franca Miranda Mario
Pagine: 272
Ean: 9788839907929
Prezzo: € 21.00

Descrizione:È fondamentale che l'annuncio del vangelo sia inserito nel quadro culturale attuale, contrassegnato dal pluralismo, che sia pertanto compreso in tale contesto, che appaia come fattore di identità, che convinca come riferimento vitale, che renda possibili esperienze significative, che determini un vissuto quotidiano, che illumini il senza-senso, che fortifichi nella crisi, che desti speranza e che apra al futuro. Ma niente di tutto questo avverrà senza un incontro profondo tra il Vangelo e la Cultura.Il libro tratta di quest'incontro. Si dà priorità ad una focalizzazione teologica, e questa opzione porta a confrontare la problematica 'fede e cultura' con alcuni temi centrali della teologia, come rivelazione, tradizione, fede, salvezza, esperienza di Dio, formulazioni dogmatiche, evangelizzazione. A partire da questa base diventa più facile affrontare questioni più particolari come il sincretismo religioso, la religiosità popolare e la spiritualità.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Un ebreo marginale. Ripensare il Gesù storico [vol_2] / Mentore, messaggio e miracoli (BTC 120)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Meier John P.
Pagine: 1344
Ean: 9788839904201
Prezzo: € 99.50

Descrizione:In questo secondo volume della ricerca di J.P. Meier si approfondisce il tentativo di dare una risposta al più grande enigma della ricerca religiosa moderna: chi era Gesù? L'autore mette a sfondo di queste pagine un immaginario incontro tra un cattolico, un protestante, un ebreo e un agnostico, che si ritrovano per elaborare un documento comune su chi fosse Gesù di Nazaret e su che cosa abbia significato. Un ebreo marginale è ciò che secondo Meier quel documento rivelerebbe. Il primo volume termina con la figura di Gesù ormai prossimo alla maturità. In questo secondo volume, l'autore prende in esame le parole e le opere di Gesù durante il suo ministero pubblico. Dall'analisi attenta che Meier consacra al suo mèntore, al suo messaggio e ai suoi miracoli emerge un ritratto veramente vivo di Gesù. Il secondo volume risolve il dibattito aperto da tempo sul rapporto tra Gesù e il suo mèntore, Giovanni Battista. Si giunge alla conclusione che Giovanni ha esercitato un particolare influsso su Gesù: «In un certo senso, Gesù non fu mai senza Giovanni». Il ministero profetico di Giovanni, il suo messaggio di penitenza, il monito di un imminente giudizio e il rito del battesimo sono confluiti nel ministero stesso di Gesù. L'annuncio della fine dei tempi da parte del Battista continuò decisamente a formare in Gesù la convinzione che Dio stava venendo a salvare il suo popolo. La profonda analisi condotta sui vangeli mostra che la proclamazione del 'regno di Dio' da parte di Gesù andava oltre la minaccia del giudizio, fino alla promessa che tale regno, regno di salvezza e guarigione, era vicino. L'autore confuta il moderno scetticismo, sostenendo in modo persuasivo che la tradizione sui miracoli di Gesù, analizzata in base a criteri storici, non fu inventata dalla chiesa primitiva. Al contrario, tale tradizione risale allo stesso Gesù storico: «Se la tradizione dei miracoli deve essere rigettata in toto perché non storica, allora lo stesso dovrebbe valere per ogni altra tradizione nei vangeli». Contraddicendo altri studiosi, questo libro mostra che Gesù operava come un taumaturgo, non come un 'mago', poiché i miracoli di Gesù avevano lo scopo di «condurre le persone alla fede, al pentimento e al discepolato».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Nuovo corso di teologia sistematica [vol_11] / Il matrimonio"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Aliotta Maurizio
Pagine: 192
Ean: 9788839924117
Prezzo: € 13.50

Descrizione:Ogni esperienza umana, se letta e vissuta nella relazione con Dio, svela la sua identità più profonda per il fatto che appare come espressione di un 'disegno' del Creatore. L'esperienza universale del rapporto tra donna e uomo, che nell'arco dei secoli ha assunto forme e significati diversi, alla luce della Rivelazione si manifesta come attuazione di una volontà benefica del medesimo Creatore tesa a procurare pienezza di vita agli esseri umani. L'istituto del matrimonio, la cui valenza simbolica emerge alla coscienza con alterne vicende nella storia delle culture, non è pertanto estraneo all'azione salvifica di Dio. Per questo nella tradizione cristiana si è giunti a considerarlo sacramento. In verità, il percorso che ha portato a tale visione non è stato lineare, anche per la variazione della concezione della sessualità in dipendenza da una lettura globale dell'esistenza umana. La comprensione sacramentale dell'istituto matrimoniale, per la cui salvaguardia ha dato un contributo notevole la normazione giuridica, ha poi permesso di rivalutare la medesima sessualità, riscattandola dalle concezioni mitologiche antiche e moderne, mediante la sua collocazione nel destino stabilito dal Creatore per gli esseri umani e la redenzione del rapporto tra uomo e donna dalla immediatezza dell'impulso. La sacramentalità del matrimonio, lungi dal 'sacralizzare' la relazione umana più completa, la rende trasparenza dell'alleanza tra Dio e l'umanità e la connota con le caratteristiche proprie di questa medesima alleanza. Il volume ripercorre le fasi di maturazione della concezione cristiana: si apre con la rilettura dei testi della Scrittura, illustra la ricezione dei medesimi nella storia del pensiero cristiano, ne mostra il senso in rapporto agli elementi costitutivi di quell'esperienza umana che all'origine Dio ha posto come fondamento e come paradigma di ogni relazione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Quale futuro per il cristianesimo? (gdt 286)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Kaufmann Franz-Xavier
Pagine: 168
Ean: 9788839907868
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Spiritualità: forse; cristianesimo: no, grazie! - È questa la tendenza. Negli ultimi vent'anni la rottura con la tradizione cristiana ha accelerato il passo. Il noto sociologo della religione analizza questa situazione e si pone domande essenziali: sta per finire una storia bimillenaria? quali cambiamenti sono in vista? in quale forma - e a quali condizioni - il Cristianesimo ha un futuro? Un'analisi documentata e approfondita del rapporto tra Cristianesimo, modernità e secolarizzazione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I dottori della Chiesa. Trentatré uomini e donne che hanno dato forma al cristianesimo (gdt 289)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: McGinn Bernard
Pagine: 344
Ean: 9788839907899
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Il 19 ottobre 1997, papa Giovanni Paolo II ha proclamato Thérèse di Lisieux dottore della Chiesa, elevando in tal modo questa suora carmelitana di clausura all'onore dei più insigni maestri del cristianesimo. In duemila anni di storia, solo a trentatré persone è stato concesso il titolo di doctor Ecclesiae. L'inserimento di Thérèse in questo glorioso elenco ha attirato l'attenzione su questo antico, e forse per molti misterioso titolo. Che cos'è un dottore della Chiesa? come si è sviluppato questo ufficio? chi sono i dottori della Chiesa e quale ruolo potrebbero avere nella vita dei credenti contemporanei? che cosa preannunzia l'inclusione di tre donne di generazioni passate per il futuro di questo titolo? Un libro unico nel suo genere che introduce alla conoscenza dei maestri più celebrati nella storia del cristianesimo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Cristianesimo, memoria per il futuro (gdt 290)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Duquoc Christian
Pagine: 152
Ean: 9788839907905
Prezzo: € 14.00

Descrizione:La fede cristiana è soggetta a metamorfosi nei suoi modi di rapportarsi al mondo e alla storia. Essa è costretta a mutazioni dalle sfide culturali e politiche. Scaturita dall'audacia di Abramo che si esilia dalla sua terra natale sotto la garanzia di una promessa, e ricreata dalla potenza dello Spirito che si manifesta in Gesù, il Cristo, la fede cristiana ha lottato per non lasciarsi sedurre dalla dismisura della Promessa che la invitava sia a rompere con questo mondo, sia ad addomesticarlo. Forte della sua identità confessata dopo molteplici controversie interne, la conversione dell'impero romano l'ha incitata ad un lungo impegno giuridico-politico: la «cristianità». Il crollo della cristianità, causato dalla frattura della Riforma e accentuato dall'autonomia dei saperi delle politiche, ha spinto la comunità cristiana, dopo lunghe esitazioni, a rinunciare al legame istituzionale della fede con il mondo. Ha rinunciato a sostituirsi alle debolezze degli uomini, cosciente della propria fragilità. Con modestia, senza la pretesa di conoscere il senso della storia e il bene delle società, essa si è impegnata a discernere i segni della pressione del Regno di Dio. Gli ostacoli che ha dovuto superare non sono stati tanto i suoi insuccessi, quanto i suoi successi reali o immaginari che essa ha considerato come anticipazioni del Regno. L'autonomia attuale del mondo la invita a staccarsi dai suoi successi o dalle sue amarezze per riprendere il cammino di Abramo verso il termine desiderato.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il ruolo del papato nel terzo millennio (gdt 285)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Pottmeyer Hermann J.
Pagine: 232
Ean: 9788839907851
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il ministero papale è più di un banco di prova per le nostre acquisizioni in campo ecumenico. Esso risulta gravato da esperienze storiche che si legano alla strumentalizzazione che se ne è fatta e all'eccessivo potere di cui lo si è voluto caricare. D'altro lato, al di fuori della Chiesa cattolica si registrano pesanti esperienze che derivano proprio dalla mancanza di questo servizio universale all'unità. In ambito ecumenico si spera che il ministero petrino, esercitato in conformità al Vangelo, possa essere accolto come un dono che Dio fa allacristianità. Se tale speranza sia poi fondata dipende dalla disponibilità di tale servizio a lasciarsi riformare. Fino ad oggi si continua ad interpretare le definizioni del Concilio Vaticano I secondo uno schema che blocca la riforma che i padri del Vaticano Il intendevano avviare. Pottmeyer intende saggiare se il centralismo imperante possa realmente legittimarsi sulla base di quelle definizioni, e intende inoltre aprire ad una nuova prospettiva, quella ecumenica di comunione, in cui inquadrare il papato e le strutture giuridiche ed organizzative del suo esercizio. Un'opera che sviluppa, in modo critico ed insieme positivo, una nuova visione del papato.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Essere responsabili della fede. Una teologia fondamentale (BTC 122)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Werbick Jürgen
Pagine: 1088
Ean: 9788839904225
Prezzo: € 99.50

Descrizione:La credibilità è diventata in tutti i campi sociali un bene scarso e prezioso. Anche la credibilità del cristianesimo ha subito una drastica riduzione. Una secolare contestazione e un secolare smascheramento delle pretese del cristianesimo hanno lasciato il loro segno. La teologia fondamentale affronta la storia di questa contestazione e di questo smascheramento, e tenta risposte critiche alle argomentazioni che, nel passato e nel presente, mettono in discussione e minano l'autocomprensione cristiana. Anche il progetto qui proposto cerca di assolvere questo compito, che si potrebbe definire, nel senso migliore della parola, apologetico. Nei quattro trattati o "Temi Controversi" - Religione, Rivelazione, Redenzione, Chiesa - esso espone anzitutto la storia della contestazione della validità avanzata dal cristianesimo, per poi indicare le "buone ragioni" che permettono di essere e rimanere cristiani grazie ad una legittimazione razionale della fede. Una serie di riflessioni intermedie si occupa di questioni gnoseologiche e antropologiche di fondo, la cui trattazione costituisce il profilo specifico di un progetto di teologia: fede e ragione, il linguaggio della fede, fede e senso. Ma la legittimazione razionale della fede non esige solo che si "contraddicano" le argomentazioni della critica, bensì anche che si prenda seriamente tale critica come una sollecitazione a compiere un'autoverifica, perché solo così è possibile fronteggiarla. Il progetto del Werbick è proteso a rendere un servizio teologico alla credibilità della fede cristiana, in un tempo in cui il cristianesimo si trova minacciato sia dal fondamentalismo sia dalla de-tradizionalizzazione. Una nuova opera classica di teologia fondamentale. Un testo unico nel suo genere per lo studio e per la prassi della teologia, contraddistinto da grande profondità intellettuale e rigore logico. Una legittimizzazione impressionante e efficace della fede cristiana.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il male nel mondo. Potenza o impotenza di Dio? (gdt 277)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Häring Hermann
Pagine: 344
Ean: 9788839907776
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Il libro traccia, in forma sistematica e comprensibile a tutti, una panoramica del male nella teologia.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dio, una domanda aperta. Pensare Dio nell'era della dimenticanza di Dio (BTC 119)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Houtepen Anton W.
Pagine: 432
Ean: 9788839904195
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Il pensiero di Dio non è più necessario quale fermento della nostra cultura, quale premessa concettuale del nostro mondo e della nostra autocomprensione. Ma cosa significa allora continuare a pensarlo, e come lo si può pensare? L'Autore, uno dei più noti teologi cattolici olandesi, cerca in quest'opera di parlare oggi di Dio di fronte alla ragione critica, prendendo sul serio tutte le obiezioni e i dubbi che possono venir sollevati nei confronti della fede in Dio. Ciò che gli preme è di tener aperta la domanda su Dio come una possibile domanda della vita umana e di dischiudere vie di pensiero verso Dio per quanti sono alla ricerca di un senso critico per l'esistenza e per la storia. Il volume riproduce lo sfondo filosofico-culturale dell'attuale dimenticanza di Dio; ma soprattutto indica le nuove vie di pensiero nella filosofia e nella teologia degli ultimi decenni che possono portare a una ripresa del rapporto tra Dio e cultura.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Esperienze di pensiero teologico. Vie e forme della teologia cristiana (BTC 115)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Moltmann Jürgen
Pagine: 336
Ean: 9788839904157
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Fare teologia non è stato e non è per Moltmann un'attività astratta al di là del mondo, ma un'attività alimentata dall'esperienza nel mezzo della vita e con la vita. In questo volume l'Autore ripercorre ancora una volta le tappe del suo cammino teologico, descrive gli incontri che hanno segnato la sua biografia e gli eventi che hanno influito sul suo pensiero e lo hanno spinto a elaborare la sua teologia. Si sofferma a lungo sulla prospettiva della speranza, aspetto centrale del suo pensiero teologico, e spiega i concetti fondamentali della propria teologia e la loro intima connessione. Un libro che incoraggia a fare teologia e a interessarsi della teologia. L'opera si articola in quattro parti: I. Che cos'è la teologia? II. Ermeneutica della speranza III. Riflessi di una teologia liberante IV. Nel "vasto spazio" della Trinità

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La parola definitiva di Dio. Compendio di teologia fondamentale (BTC 118)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Verweyen Hansjürgen
Pagine: 600
Ean: 9788839904188
Prezzo: € 55.00

Descrizione:Di fronte alla relativizzazione di tutte le idee in fatto di valori, idee che finora sembravano offrire un punto d'appoggio alla nostra società, è ancora possibile sostenere l'"una volta per sempre" di Gesù Cristo come se si trattasse della parola di un vivente? Già nella prima stesura di questo libro, Verweyen rispondeva di sì in modo deciso a questa domanda: se non esiste alcuna terza via razionalmente legittimabile tra un pluralismo illimitato e un fondamentalismo che ad esso radicalmente si oppone, allora a svigorirsi non è solo la forza persuasiva delle grandi religioni monoteistiche. Anche il dialogo elevato a principio-guida si ridurrebbe alla fine ad un semplice scambio di idee, che smarrisce, assieme alla questione della verità, la serietà degli incontri interumani. La prima edizione nel 1991 suscitò un vivace dibattito, che diede la spinta decisiva per una terza edizione completamente rielaborata dell'opera, qui presentata in edizione italiana. Ad essere sottoposti ad una revisione radicale e ad essere addirittura redatti in modo nuovo sono stati soprattutto i capitoli sistematici centrali. E così, grazie ad una precisazione di passi fraintendibili e a una condensazione del testo, il libro è divenuto più chiaro e leggibile. Un testo-base nell'attuale panorama della teologia, che ha suscitato un vivace dibattito non solo in ambito teologico ma anche nella filosofia e nella scienza esegetica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "«Credo la Chiesa». Precarietà istituzionale e regno di Dio (gdt 284)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Duquoc Christian
Pagine: 344
Ean: 9788839907844
Prezzo: € 25.00

Descrizione:La Chiesa cattolica soffre di disfunzioni istituzionali: caso dei divorziati risposati, problema dei ministeri, difficoltà in campo etico, rigidità dottrinali, indifferenza nei confronti dell'opinione pubblica cristiana sono temi ricorrenti. Certo, c'è motivo di rallegrarsi per il fatto che l'autorità ecclesiale si sia coraggiosamente decisa a favore dei poveri e degli esclusi, abbia rotto con l' antisemitismo e manifestato coraggio nel dialogo interreligioso. Tuttavia c' è motivo per deplorare che questa apertura sul mondo sia accompagnata da un irrigidimento della tradizione interna. Denunciare carenze, colpe, mancanza di immaginazione o di iniziativa non può risolvere le questioni suscitate dall'apatia dell'istituzione. È invece un compito teologico necessario manifestare che la Chiesa terrena prende la sua forza e la sua precarietà dalla predicazione del Regno di Dio. Lo scopo dell'opera è quello di far pensare insieme la necessità dell'istituzione ecclesiale e la grandezza del Regno annunciato, per questo l'autore avanza l'ipotesi che la precarità riconosciuta e accettata condiziona la verità della tesimonianza.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Nuovo corso di teologia sistematica [vol_14] / Esistenza cristiana. Fede, speranza e carità"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Vitali Dario
Pagine: 400
Ean: 9788839924148
Prezzo: € 26.50

Descrizione:Il trattato sulle virtù teologali, dopo un periodo di dimenticanza, sta ritrovando un posto di rilievo nella riflessione e nell'insegnamento della teologia sistematica. La fede, la speranza e la carità, la cui trattazione era dispersa in differenti luoghi del curriculum degli studi teologici, avevano perduto la loro originaria unità. Tale dispersione rendeva assai difficile cogliere il valore strutturante delle virtù teologali per l'esistenza cristiana. In questo volume l'Autore cerca di ricondurre le tre virtù alla loro funzione, mostrando che la riflessione su di esse non può essere confinata nell'antropologia teologica e nemmeno nella teologia spirituale, bensì ha il suo luogo proprio al tempo stesso nella cristologia, nella pneumatologia e nell'antropologia. Il trattato si configura quindi come un ponte gettato tra aspetti diversi della riflessione teologica e intende orientare tali aspetti verso il centro prospettico della teologia, costituito dall'esistenza cristiana nella sua imprescindibile dimensione ecclesiale. In tal modo, attraverso una lettura attenta della Scrittura e della storia del pensiero cristiano, la dottrina delle virtù teologali si presenta come plausibile proposta di soluzione a un problema che da alcuni anni la ricerca critica sta di nuovo affrontando: comprendere l'intreccio misterioso e fecondo tra l'azione santificante di Dio e le scelte della persona umana.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Un ebreo marginale. Ripensare il Gesù storico [vol_1] / Le radici del problema e della persona (BTC 117)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Meier John P.
Pagine: 472
Ean: 9788839904171
Prezzo: € 39.00

Descrizione:Il testo affronta il più grande enigma della ricerca religiosa moderna: chi era Gesù? Questo libro rappresenta il primo tentativo esauriente di un biblista cattolico americano di trattare in maniera rigorosamente scientifica il "Gesù storico". Per "Gesù storico", Meier intende il Gesù che possiamo recuperare o ricostruire usando gli strumenti della moderna ricerca storica. Considerato lo stato frammentario delle fonti e la natura indiretta degli argomenti, il ritratto che ne deriva è incompleto e talvolta congetturale. Eppure, sostiene l'Autore, qualcosa si guadagna. L'"affermazione unanime" che emerge è aperta all'indagine ed al dibattito di tutte le parti interessate in eguale misura - cattolici, protestanti, ebrei, credenti e agnostici. Può servire come terreno comune per il dialogo ecumenico e per l'ulteriore ricerca. Tra le questioni difficili che Meier affronta nel primo volume: il concepimento di Gesù fu verginale? ebbe fratelli o sorelle? si sposò o fu celibe? era illetterato? conobbe l'ebraico ed il greco come l'aramaico? Il resoconto sobrio e ben ponderato di Meier sulla vita di Gesù è quanto meno sorprendente, come se quasi duemila anni più tardi considerassimo per la prima volta Gesù nel modo in cui devono averlo considerato i suoi contemporanei - "un ebreo marginale" - con tutte le implicazioni e le questioni sollevate da questo titolo deliberatamente provocatorio.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Vita di Gesù (gdt 278)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Hegel Friedrich
Pagine: 152
Ean: 9788839907783
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Un classico del pensiero religioso moderno in una nuova traduzione corredata da una introduzione critica di Adriano Tassi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La teologia nel segno della ragione debole (gdt 280)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Verweyen Hansjürgen
Pagine: 112
Ean: 9788839907806
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Il nostro è un tempo che assegna il primato al mero opinare, a quell'atteggiamento dello spirito, dunque, che corrode alle sue stesse radici ogni serio impegno etico e trasforma la disponibilità al dialogo, supposta illimitata, in un pluralismo della non-impegnatività. Qual è il senso di questo «rifiuto assoluto di ogni assolutezza»? Il libro mostra quanto un simile atteggiamento risulti condizionato da tutta una serie di complessi sviluppi ed avvenimenti che segnano la storia degli ultimi secoli. E offre un contributo essenziale a chi cerchi di dare una risposta all'interrogativo. Dal Sommario: 1. Dall'illuminismo alla ragione debole; 2. Da Giovanni Boccaccio a Salman Rushdie; 3. La fede all'interno del pluralismo delle religioni.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il cristianesimo e le religioni. Dallo scontro all'incontro (gdt 283)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Dupuis Jacques
Pagine: 504
Ean: 9788839907837
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Il volume si presenta come una rassegna di tematiche monografiche sulla teologia delle religioni e si caratterizza per un orientamento pastorale: intende proporre piste di riflessione per condurre verso una valutazione teologica più positiva delle religioni mondiali e per indurre ad atteggiamenti concreti più aperti nei riguardi dei loro seguaci. Rispetto al pensiero sviluppato nell'opera precedente, Verso una teologia cristiana del pluralismo religioso (Queriniana, Brescia 1997, 20034), l'autore vi cura aspetti nuovi e mette in rilievo sfumature diverse. Egli scrive sempre, nondimeno, nella prospettiva di un pluralismo religioso di principio, cioè previsto da Dio nel suo unico disegno di salvezza che abbraccia la storia dell'umanità. E, così pure - sul fondamento di una cristologia trinitaria e pneumatica -, ribadisce la convinzione di una complementarità reciproca, pur asimmetrica, fra la tradizione cristiana e le altre tradizioni religiose (che contengono "elementi di verità e di grazia"). Questa complementarità, per la quale può aver luogo una condivisione di valori salvifici, base di un autentico dialogo interreligioso, può senz'altro essere fonte di un arricchimento vicendevole. Non è forse Dio "più grande del nostro cuore" (cfr. 1 Gv 3,20), e il suo piano di salvezza più grande delle nostre idee teologiche?

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dio, la scimmia e il big bang. Alcune sfide lanciate ai cristiani dalla scienza (gdt 282)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Arnould Jacques
Pagine: 160
Ean: 9788839907820
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Per molti dei nostri contemporanei presenta qualche difficoltà l'accettare la descrizione del mondo così come ce la offrono oggi gli scienziati, in particolare i biologi, eredi di Charles Darwin. I creazionisti - questi fondamentalisti che pretendono che il nostro mondo sia stato creato letteralmente in sei giorni - vogliono imporre la Bibbia come un'autorità decisiva in materia scientifica. Altri, senza essere così estremisti, rifiutano qualsiasi teoria che attribuisca al caso un qualsiasi ruolo in seno al vivente e vanno a caccia della più piccola informazione scientifica che confermerebbe la loro visione deterministica della storia del mondo. Sullo sfondo di questi duelli e di queste controversie, si delinea una grossa sfida per il credente: superare le sue paure, cercare di comprendere le poste in gioco della visione evoluzionista del mondo e del vivente, per elaborare un discorso sulla creazione che possa veramente rendere conto della speranza cristiana. In altre parole, «rendere a Cesare quello che è di Cesare, per potere invitare Cesare a rendere, a sua volta, a Dio ciò che è Dio» (Dalmace Leroy). Questo libro vuole innanzi tutto offrire al lettore l'occasione per riflettere sulle sue domande personali (e sulle sue risposte) circa l'origine, il senso e il fine della realtà che è la sua e quella del mondo che lo circonda.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU