Articoli religiosi

Libri - Storia Dell'arte



Titolo: "«A Quality of Jewishness». Ebraismo e modernismo nella critica di Clement Greenberg"
Editore: Pontecorboli Editore
Autore: Froio Camilla
Pagine: 236
Ean: 9788833840086
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il dibattito intorno a Clement Greenberg (1909-1994), importante voce della critica d'arte americana della seconda metà del Novecento, è ancora lontano dall'esaurirsi. Il presente volume intende offrire un'altra prospettiva di studio del modernismo a partire dalle dichiarazioni personali del critico sulla sua appartenenza ad una minoranza perennemente tradita. Il profondo interesse per l'opera di Franz Kafka, la riattualizzazione dell'Halackha e la condanna del sionismo rappresentano alcuni tra i maggiori contributi di Greenberg al dibattito sulla questione ebraica immediatamente dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale. Gli anni del suo impegno per la definizione di una cultura ebraica modernamente laica sono i medesimi della sua crescita come critico d'arte e patrocinatore dell'Espressionismo astratto: in questo contesto, le significative tangenze tra l'analisi della letteratura dell'Europa orientale e la lettura del modernismo inducono ad attribuire una nuova centralità al ruolo dell'ebraismo nella critica di Clement Greenberg.

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Titolo: "Salvatore Anelli. I teschi valgono. Catalogo della mostra (Ragusa, 9 giugno-31 agosto 2018). Ediz. illustrata"
Editore: Rubbettino Editore
Autore:
Pagine: 65
Ean: 9788849857474
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Pittore, scultore, videoartista, Salvatore Anelli si interessa agli scambi interlinguistici e alle contaminazioni culturali. In particolare la sua ricerca più recente nasce dall'accostamento segno/parola, sperimentato in un libro d'artista realizzato a quattro mani col poeta Franco Dionesalvi, "Le parole valgono", e in un altro confezionato dal solo Anelli rileggendo "Le città invisibili" di Italo Calvino, da cui ha tratto un palinsesto visivo di "memorie parallele", Le città valgono. Entrambi i volumi sono stati editi, tra il 2017 e il 2018, per i tipi dell'Editore Rubbettino. "I teschi valgono", ultimo capitolo di quella che potremmo definire una "Trilogia del valore", è il naturale prosieguo di queste esperienze. Il volume ripercorre un'antologica di Anelli curata da Andrea Guastella presso la Civica Raccolta "Carmelo Cappello" di Palazzo Zacco a Ragusa tra il giugno e l'agosto 2018.

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Titolo: "Sharon Hayes. Ediz. inglese"
Editore: Phaidon
Autore: Bryan-Wilson Julia, Tang Jeannine, Tattersall Lanka
Pagine: 158
Ean: 9780714873466
Prezzo: € 45.00

Descrizione:

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Titolo: "Francesco Clemente. The wall. Ravello 2017. Ediz. italiana e inglese"
Editore: Skira
Autore:
Pagine: 112
Ean: 9788857237664
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Il volume documenta l'installazione e performance realizzata da Francesco Clemente nell'estate 2017 a Villa Rufolo che richiama il grande tema dell'accoglienza e delle migrazioni. L'opera dell'artista, con la sua tenda orientale e i suoi "muri" da superare, ci ricorda che attraverso l'arte e la bellezza si possono stimolare idee e progetti per la nostra quotidianità, per le nostre emergenze e per il nostro futuro migliore. Con uno spettacolo di danza contemporanea coreografato dalla "monella punk" della danza americana, Karole Armitage, e incentrato sul tema dei muri da abbattere, Francesco Clemente ha debuttato in un lavoro coreografico, dipingendo dal vivo un giardino idilliaco dove "si può abitare e anche devastare" mentre la voce recitante di Alba Clemente, poco lontano, recitava i versi del poeta greco Konstantinos Kavafis. Pittore e disegnatore napoletano (Napoli, 1952) è stato tra i più importanti protagonisti del movimento artistico della Transavanguardia, teorizzato da Achille Bonito Oliva; negli anni Ottanta a New York, insieme con Jean-Michel Basquiat e Keith Haring, ha segnato un'epoca della storia dell'arte contemporanea.

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Titolo: "Picasso. Della guerra e della pace"
Editore: Jaca Book
Autore: Forestier Sylvie, Sini Carlo
Pagine: 84
Ean: 9788816605633
Prezzo: € 50.00

Descrizione:Sul tema della Guerra e della Pace sono messe a confronto le opere di un pittore che ha percorso il XX secolo, Pablo Picasso, e le parole di un filosofo, Carlo Sini, che ne ha percorsa la seconda parte, entrando nel XXI secolo.Un importante testo di Sylvie Forestier ci accompagna nella Cappella della Guerra e della Pace di Picasso e nella cronologia delle sue opere. Picasso, alla fine della Prima guerra mondiale, viaggia in Italia con Cocteau e scopre il mito mediterraneo della pace. La guerra di Spagna con il bombardamento nazista di Guernica ispira a Picasso un capolavoro sulla tragedia della guerra, Guernica appunto, accompagnato da opere sul dolore. Dopo la Seconda guerra mondiale, ad Antibes Picasso ritrova la pace mediterranea e, politicamente impegnato, ne realizza un simbolo, la colomba. La guerra in Corea lo riporta a una nuova Guernica, questa volta nel ricordo della fucilazione dipinta da Goya. La sfida della Cappella della Guerra e della Pace, unitamente a Guernica e a Massacro in Corea fa di Picasso l’artista moderno più capace di metterci con forza poetica davanti all’orrore della guerra. Le parole di Sini ci conducono al senso e alla pratica della pace. Sini ricorda Whitehead per il quale la pace era un «modo di essere, non un concetto; piuttosto è un’azione simbolica, che ha qualche connessione con l’Arte e col Bello. In questo senso essa frequenta idealmente il mito e tutte le figure archetipiche dei primordi umani». Sini insiste: «Non lo starsene in pace o l’essere lasciati in pace nel proprio rifugio e nascondiglio ma, al contrario, l’essere totalmente aperti e nell’aperto, senza più protezione (come diceva Rilke), innamorati dello spettacolo degli altri e della bellezza della vita comune; dimentichi di profitti immaginari e interamente dediti alle imprese da affrontare con i compagni che il destino ci ha dato.

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Titolo: "Iran. Arte islamica"
Editore: Jaca Book
Autore: Curatola Giovanni
Pagine: 221
Ean: 9788816605695
Prezzo: € 90.00

Descrizione:L’Iran è un paese di frontiera, un’area di transito fra oriente e occidente, culla di una peculiare elaborazione architettonica e artistica. la cultura di matrice persiana è una delle più ricche e variegate al mondo. Giovanni Curatola traccia i contorni della civiltà dell’Iran portando alla nostra attenzione l’architettura persiana (compresa l’analisi dei suoi fondamentali aspetti ornamentali) e la cosiddetta «arte decorativa», comprendente preziose miniature, ceramiche, tappeti di ineguagliata fattura. L’incontro fra cultura islamica e mondo occidentale ha prodotto attraverso i secoli modifiche profonde in innumerevoli campi e lo stesso processo si è verificato anche nel mondo islamico, facendoci comprendere meglio le basi delle tendenze artistiche odierne in un mondo che, malgrado i conflitti, è sempre più globalizzato. Le fondamenta dell’arte islamica si ritrovano anche in quella persiana ma, partendo da un’area geografica ben identificabile, si è diffusa attraverso i secoli fino al Caucaso, all’Asia centrale, all’India e, ovviamente, all’Europa. Un esempio? L’arte islamica del mosaico, la cui conoscenza ci è oggi indispensabile per analizzare e comprendere un’intera civiltà sviluppatasi nell’arco di quasi quindici secoli.

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Titolo: "Perugino. L'Adorazione dei Magi. Catalogo della mostra (Milano, 1 dicembre 2018-13 gennaio 2019). Ediz. italiana e inglese"
Editore: Silvana
Autore:
Pagine: 95
Ean: 9788836642090
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Dopo l'apprendistato a Firenze nell'aggiornatissima bottega di Verrocchio, accanto a Leonardo da Vinci e a Lorenzo di Credi, Pietro Perugino riceve, attorno al 1475, il primo incarico importante dalla sua terra d'origine, l'Adorazione dei Magi per la chiesa di Santa Maria dei Servi a Perugia. Nella grande tavola il giovane pittore sposa apertamente la cultura figurativa fiorentina e prende a modello il coevo dipinto d'uguale soggetto di Sandro Botticelli. Introduce però anche le prime note personali - il paesaggio con le distese d'acqua, l'attenzione minuziosa ai particolari, le dolci fisionomie delle figure - che renderanno celebre la sua maniera e che per un paio di decenni ne faranno, come scrisse Agostino Chigi, "il meglio maestro d'Italia".

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Titolo: "Giovanni Vitali. Infedeli alla linea-Disloyal to guidelines. Ediz. a colori"
Editore: Silvana
Autore:
Pagine: 109
Ean: 9788836641383
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Per ogni nazione dell'Europa dell'Est raccontata nel volume "Infedeli alla linea" Giovanni Vitali ha realizzato un "wallpaper", un grande disegno su carta poi applicato con colla in loco: ognuno di questi è focalizzato su un episodio, un personaggio o un luogo simbolico di quel Paese. Obiettivo di tutto il progetto è quello di rileggere un pezzo della nostra storia recente in una chiave nuova, cercando di riflettere sul fatto che ancora oggi, dopo il crollo del muro e la caduta dei regimi, il seme dell'ideologia può crescere e svilupparsi in tanti ambiti diversi.

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Titolo: "Jean Dubuffet. L'arte in gioco. Materia e spirito (1943-1985). Ediz. a colori"
Editore: Skira
Autore:
Pagine: 295
Ean: 9788857239217
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Jean Dubuffet (1901-1985) è stato uno dei massimi artisti del XX secolo. Grande homme-orchestre, dopo una carriera da commerciante di vini ha saputo divenire pittore, scultore, incisore, scrittore, pensatore, musicista e collezionista, in un processo continuo di ricerca e invenzione che ha pochi confronti nella storia dell'arte. Spesso definito inclassificabile e iconoclasta, egli ha incarnato al contempo la figura di artista-artigiano-umanista, offrendo forse l'ultima grande avventura della pittura nel Novecento, quella di un eroe che ha avuto il coraggio di rimanere autonomo e coerente e di non cedere alle insidie del sibilo incantatore della "morte dell'arte". Questo volume, con la mostra che lo accompagna, intende ripercorrere tutti i cicli via via sempre nuovi e originali che ne hanno caratterizzato la vita d'artista, in un flusso dinamico e inesauribile di invenzioni che sottintendono una grande apertura ai fatti della vita, alle meraviglie ma anche alle miserie del mondo. Il quadro è quello di una impostazione di pensiero molto forte che dialoga consapevolmente con le posizioni teoretiche di grandi pensatori, scrittori, artisti del secolo. La polarità tra spirito e materia, che i due curatori di questo progetto mettono in luce anche nel titolo, risulta centrale per comprendere il gioco dell'arte di Dubuffet, un gioco che ha sovvertito le regole condivise per impostarne con rigore di nuove e inattese, un gioco che sempre s'intreccia con la realtà e con la vita. Una sezione finale del volume presenta una serie di autori storici dell'art brut, celebrando la figura di Dubuffet quale studioso e collezionista di queste forme di espressione. Viene inoltre riproposto un florilegio di scritti dello stesso artista - "mago stanco", come si era definito, eppure infaticabile - che rappresentano in ogni caso le migliori chiavi d'accesso al suo regno. Mostra: Reggio Emilia, Palazzo Magnani, 17 novembre 2018 - 3 marzo 2019. Presentazioni di Davide Zanichelli e François Gibault.

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Titolo: "Il trionfo del colore. Da Tiepolo a Canaletto e Guardi. Vicenza e i capolavori del Museo Puskin di Mosca. Ediz. a colori"
Editore: Skira
Autore:
Pagine: 199
Ean: 9788857240138
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Per Venezia il Settecento si apre con la pace di Passarowitz del 1718, a porre fine al secolare stato di guerra con i turchi, e si chiude nel 1797 con quel trattato di Campoformido che segna il termine dell'orgogliosa indipendenza di una delle maggiori potenze europee e della più duratura repubblica della storia: la Serenissima. Le sonate di Benedetto Marcello e il pathos di Antonio Vivaldi, la voce di Farinelli e della Bordoni, l'ingegno di Francesco Algarotti e la misura di Giorgio Massari riflettono il sentire di un secolo in cui Venezia riacquista il ruolo di capitale dell'arte - ora assieme a Parigi - anche grazie a un nuovo impulso dato alla pittura, con gli ultimi protagonisti capaci di rielaborare, ancora una volta, la fortissima immagine del mito della città. Attraverso i contributi di Vittoria Markova, Alessandro Morandotti e Stefano Zuffi, questo catalogo racconta un frammento di grande storia, filtrata attraverso alcuni tra i massimi capolavori di molti dei protagonisti del secolo. Artisti partiti da Venezia per conquistare l'Europa con il proprio pennello, portando nuovamente l'arte lagunare a eccellere tramite nuovi temi e stilemi. Da Sebastiano e Marco Ricci a Giambattista e Giandomenico Tiepolo, da Londra a Madrid a Würzburg, il colore e il segno veneziani trionfanti. Una narrazione per immagini intessuta sul dialogo tra le opere di due tra i più importanti poli museali europei: il Museo Statale di Belle Arti A.S. Puskin di Mosca e il Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza. Mostra: Palazzo Chiericati - Musei Civici di Vicenza, Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari, 23 novembre 2018 - 10 marzo 2019. Presentazioni di Sergey Razo, Pasquale Terracciano, Francesco Russo, Marina Losak e Giovanni Bazoli.

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Titolo: "Sandro Gorra. Noi giraffe nude. Catalogo della mostra (Milano, 04 ottobre-10 novembre 2018). Ediz. italiana e inglese"
Editore: Silvana
Autore:
Pagine: 109
Ean: 9788836641635
Prezzo: € 25.00

Descrizione:"L'ironia è per Sandro Gorra una condizione determinante, imprescindibile, senza la quale il suo lavoro non avrebbe la medesima forza comunicativa. Tanto è vero che, tentando di sondare le molteplici sfaccettature che essa può assumere e con le quali può essere adoperata, Gorra se ne è sempre servito con originalità nel suo mestiere di pubblicitario, ma anche adesso nei suoi disegni e nelle sculture." (Antonio D'Amico)

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Titolo: "Sempatap. Catalogo della mostra (Lugano, ottobre 2018-17 febbraio 2019). Ediz. a colori"
Editore: Casagrande
Autore: Trachsel Vera
Pagine: 48
Ean: 9788877138231
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Vera Trachsel presenta una serie di nuovi lavori che nascono dal confronto primario con la fisicità dei materiali che utilizza. Carta, vetro, gesso, cartone, gommapiuma, schiuma poliuretanica, colori acrilici, legno sono scelti dall'artista per la loro duttilità e facilità di manipolazione. Semplici e poveri, questi materiali sono quasi sempre trovati e recuperati dagli scarti della produzione industriale o edilizia, come nel caso del sempatap, un prodotto isolante a base di lattice, che Vera Trachsel assume a titolo di questa mostra. Tra i lavori presenti in mostra, vi è anche una piccola busta di plastica appesa al muro con un pezzo di nastro adesivo nella quale sono raccolti dei frammenti di carte colorate dalle forme disparate. Osservandoli con attenzione, scopriamo che questi pezzi di carta non sono altro che gli scarti prodotti dalla realizzazione del libro d'artista che accompagna l'esposizione. Un libro senza parole, fatto solo di forme e colori, come un dipinto mutevole da sfogliare in continuazione, a cui è affiancata una seconda pubblicazione con un testo critico di Elio Schenini e una serie di scatti fotografici realizzati da Simone Haug che documentano il processo di realizzazione delle opere negli spazi del centro culturale indipendente Morel.

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Titolo: "Dante per immagini. Dalle miniature trecentesche ai giorni nostri"
Editore: Einaudi
Autore: Battaglia Ricci Lucia
Pagine: 300
Ean: 9788806239343
Prezzo: € 60.00

Descrizione:Nonostante le perdite, la quantità di materiali censibili sotto il cartellino Dante per immagini è sterminata: una ricchissima produzione d'opere d'arte che dai margini dei libri si estende alle pareti di chiese e di edifici pubblici e a dipinti e disegni sui supporti più diversi, o si fa plastica realtà in bassorilievi e sculture a tutto tondo. A dar vita a questa straordinaria produzione hanno collaborato artisti anonimi e nomi fra i più illustri della storia dell'arte occidentale: i vari "Maestri" che fra Tre e Quattrocento con i loro minii fecero «ridere le carte» del «poema sacro», e poi Botticelli, Signorelli, Michelangelo, Zuccari, Reynolds, Füssli, Delacroix, Ingres, Rodin, Doré, Dalí, Rauschenberg, Guttuso, fino ai contemporanei Mattotti, Ferrari e Paladino. Per ognuno di essi «il Dante» è stato una sorta di pietra di paragone su cui misurarsi o al servizio del quale piegare competenze e sensibilità personali. «Le opere di Delacroix e di Scheffer, due veri e propri capolavori del primo Ottocento francese, esemplificano perfettamente il modo in cui queste generazioni di artisti figurativi "guardano" alla Commedia e al suo autore: dopo essere stato travestito da poeta neoplatonico nell'èra di Landino e di Botticelli, l'Alighieri diventa ora "le poéte romantique par excellence". In effetti gli artisti che tra fine Settecento e primo Ottocento sono tornati a leggere il poema e a darne traduzione visiva hanno appuntato prevalentemente l'attenzione sulle grandi personalità e sulle sventurate eroine, facendone veri e propri simboli visivi capaci di vivere di vita propria e di rappresentare, estratte definitivamente dal libro, passioni e tensioni eterne. E anche gli artisti che hanno ripreso a tradurre in immagini l'intera esperienza oltremondana del pellegrino Dante, o singoli episodi di quella storia, hanno focalizzato l'attenzione sulle reazioni emotive di lui e dei suoi interlocutori piuttosto che sulla valenza educativa o morale di quell'esperienza o sul peculiare statuto del poema sacro. La prima compiuta, splendida testimonianza di questo nuovo modo di guardare alla Commedia è affidata a un quadro realizzato tra il 1770 e il 1773 da sir Joshua Reynolds, uno dei piú grandi artisti inglesi - "Il conte Ugolino e i suoi figli nella Torre della Fame" -, che segna, dopo il silenzio del XVII secolo, il risveglio dell'interesse degli artisti, e non solo il loro, per l'opera di Dante, inaugurando una nuova èra, profondamente segnata dalla sua presenza nell'immaginario collettivo, oltre che nella produzione artistica e letteraria».

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Titolo: "L' anno mille"
Editore: Jaca Book
Autore: Castelfranchi Vegas Liana
Pagine: 239
Ean: 9788816605732
Prezzo: € 90.00

Descrizione:Il passaggio fra il primo e il secondo millennio è uno straordinario periodo di creatività nella storia Europea per ragioni letterarie, culturali, religiose, e risulta un vero e proprio spartiacque dal primo al secondo Medioevo. Nella storia dell’arte, in particolare, l’impero ottoniano, sostituendosi con efficacia alla pretesa unificatrice carolingia, diviene il centro e il motore delle novità artistiche dell’epoca. Sull’asse Germania-Lombardia si sviluppa infatti una corrente artistica di alto profilo, stilizzata e colta, che dà vita a notevoli cambiamenti nell’architettura e nelle arti minori. Basti pensare alle chiese di San Ciriaco a Gernrose, San Michele di Hildesheim o alla rotonda del duomo vecchio di Brescia, o, ancora, agli affreschi superstiti della Majestas Domini nella Basilica di San Vincenzo a Galliano, vicino a Cantù. E soprattutto alle numerose miniature, agli oggetti di culto, ai simboli del potere frutto della ricchissima committenza imperiale, in cui, oltre all’evidente influsso di Bisanzio, sono tangibili, in nuce, i segni di una nuova sensibilità e di un nuovo gusto propriamente occidentali. Il volume non tralascia le testimonianze artistiche del regno di Francia, con i tesori orafi di Conques e con Cluny, il monastero che all’epoca era in grado di rivaleggiare nella cristianità con Roma per magnificenza e importanza; pone in risalto l’inventiva dei centri inglesi di Winchester e Canterbury, o di Saint-Omer nelle Fiandre; infine affronta l’architettura sincretica della Spagna del Nord e l’invenzione delle Apocalissi e dei Beati negli scriptoria monastici iberici. Sono tasselli preziosi che si combinano sapientemente per delineare il momento storico che darà all’Europa la sua prima arte universale: il Romanico.

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Titolo: "L' arte di C. G. Jung. Ediz. illustrata"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore:
Pagine:
Ean: 9788833932026
Prezzo: € 60.00

Descrizione:Per Carl Gustav Jung l'arte fu l'amorosa compagna segreta di tutta la vita. Disegnò, dipinse, scolpì, intagliò il legno, progettò architetture con la maestria e la versatilità di un artista rinascimentale. Pochissimi, tuttavia, ne conoscevano il talento fuori del comune, perché egli decise di non rendere pubbliche le sue opere. Il mondo rimase quindi stupefatto quando nel 2009, a quasi cinquant'anni dalla morte, venne dato alle stampe il Libro rosso, l'inedito forse più strabiliante dell'intero Novecento, dove Jung calligrafò la sua potente visione dell'inconscio, illustrandola con tavole degne della migliore tradizione miniaturistica del Medioevo. Da allora, l'artista che non volle mai chiamarsi tale occupa il posto che gli spetta anche nella storia dell'arte, oltre che nel pensiero contemporaneo. Ma molto rimaneva da scoprire. Al desiderio di ammirare finalmente i tesori mai usciti dagli archivi risponde questo libro, curato dall'istituzione che custodisce il lascito junghiano. La sontuosa iconografia, in larga parte inedita, e i saggi che ne commentano ogni aspetto - dalle raffinate tecniche pittoriche all'uso dei colori, dalle figurazioni simboliche alle valenze meditative, fino alle scelte collezionistiche, che fecero della biblioteca di Jung una «stanza delle meraviglie» - integrano in modo sostanziale quanto si sapeva della psicologia analitica, della sua genealogia e dei suoi sviluppi. Spesso prologhi visivi degli scritti, gli abbozzi, gli acquerelli, i guazzi e le sculture esprimono quel pensare per immagini che rende riconoscibili i processi psichici: un esercizio in vivo, con esiti artistici alti, del metodo dell'immaginazione attiva. E di fronte al cromatismo che accende qualsiasi soggetto Jung raffiguri, paesaggio, demone o mandala, non sarà eccessivo parlare di capolavoro.

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Titolo: "Chi ha paura del disegno? Opere su carta del XX secolo. Catalogo della mostra (Milano, 22 novembre 2018-24 febbraio 2019). Ediz. italiana e inglese"
Editore: Silvana
Autore:
Pagine: 104
Ean: 9788836641888
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Il volume presenta al pubblico un'ampia selezione di lavori dei più rappresentativi artisti italiani del XX secolo, e di altri ancora da riscoprire, provenienti dalla prestigiosa Collezione Ramo, una delle maggiori raccolte private di opere su carta del XX secolo, iniziata alcuni anni fa dall'imprenditore milanese Pino Rabolini. Con circa 600 opere, a partire dal primo '900, la collezione segue le tracce dei maggiori protagonisti delle avanguardie storiche fino ai primi anni Novanta. Lo scopo della collezione è testimoniare la grande importanza dell'arte italiana del secolo scorso promuovendo una cultura del disegno dal valore autonomo, al pari di pittura e scultura.

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Titolo: "Il tennis nell'arte. Racconti di quadri e sculture dall'antichità a oggi"
Editore: Mondadori
Autore: Clerici Gianni
Pagine: 336
Ean: 9788804685982
Prezzo: € 36.00

Descrizione:Quando nasce il tennis? Quanti artisti l'hanno raffigurato? L'ironica voce narrante di Gianni Clerici traccia una storia divertita e inedita del tennis nell'arte. Molti sono infatti i grandi pittori che hanno raffigurato il tennis da Desubleo a Tiepolo, da Chardin a Goya, da Boccioni a Campigli a Carrà a Hopper, per non parlare di scultori come Calder, Thayaht, Tongiani. I racconti dedicati alle opere di questi grandi artisti si intrecciano con la storia personale di Gianni Clerici che, dopo una vita spesa a commentare il tennis, ci accompagna per la prima volta a scoprire anche la sua ricca e ampia collezione familiare di quadri e sculture. Un libro in cui la storia del tennis si interseca alla storia dell'arte passando attraverso episodi di vita, di personaggi famosi e non. Grazie alla delicatissima sensibilità di Gianni Clerici, ai suoi tocchi da narratore stilizzato e appassionato collezionista, il volume diventa una festa di considerazioni e di opinioni, perché quando a parlare è Gianni Clerici la voce si fa sempre ricca di registri e di colori, di emozioni e di divagazioni. Nel libro la ricerca e la scelta delle immagini che parlano del tennis crea un lungo racconto dall'antichità a oggi. Le oltre 100 opere e l'apporto delle schede storico-artistiche di Milena Naldi aiutano a seguire in ordine cronologico la narrazione, offrendo di ogni artista la sua storia. Un libro per appassionati del tennis e per curiosi dell'arte.

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Titolo: "Leonardo da Vinci e i segreti del Codice Atlantico. Ediz. illustrata"
Editore: White Star
Autore: Navoni Marco
Pagine: 206
Ean: 9788854041806
Prezzo: € 29.90

Descrizione:Il poliedrico genio di Leonardo da Vinci continua a stupire e affascinare il mondo attraverso scritti, disegni e dipinti anche secoli dopo la sua scomparsa. La recente decisione di sfascicolare le pagine del famoso Codice Atlantico, una delle maggiori raccolte di disegni e studi leonardeschi, conservato presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano, consente oggi al pubblico e agli studiosi un accesso più facile e diretto alle idee e ai pensieri del grande genio rinascimentale. Questo volume, che riproduce alcune delle più interessanti e significative pagine del Codice, approfondisce l'interesse di Leonardo da Vinci per i campi più disparati, dalle fortificazioni militari all'anatomia, dalle macchine da guerra all'architettura civile, dagli studi sul volo all'ingegneria idraulica. Il Maestro toscano affronta queste tematiche seguendo la sua peculiare visione della realtà, alla ricerca di un equilibrio che unisce utile e bello, arte e scienza. Ecco allora che nascono dalla sua mente, e trovano forma sulle pagine del Codice, idee innovative per la realizzazione di strumenti, congegni e opere di ingegneria che sembrano anticipare i tempi. Sempre in bilico tra elaborazione teorica e intento pratico, il lavoro di Leonardo emerge dalle pagine di questo libro con tutta la sua forza visiva, offrendo al lettore un'ulteriore prova della modernità delle sue concezioni e fornendo il segno tangibile della grandezza di un genio senza tempo.

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Titolo: "Vertigo. Au rendez-vous des amis. Ediz. francese a spagnola"
Editore: Marsilio
Autore: Barbero Luca Massimo
Pagine: 200
Ean: 9788831726412
Prezzo: € 35.00

Descrizione:

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Titolo: "Fernanda Mancini. Il pensare le immagini è il luogo e il tempo delle icone. Ediz. italiana e tedesca"
Editore: Gangemi
Autore:
Pagine: 96
Ean: 9788849236866
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Un praticare l'arte come esperienza del pensiero, come eccitazione di una mistica visione.

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Titolo: "Antonio Fiore. Ufagrà. Dal post-futurismo alla cosmopittura con i futuristi della sua collezione da Balla a Dottori. Catalogo della mostra (Assisi, 9 dicembre 2018-6 gennaio 2019). Ediz. a colori"
Editore: Gangemi
Autore:
Pagine: 96
Ean: 9788849236897
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Antonio Fiore, nato a Segni nel 1938, è considerato dalla critica specialistica l'erede dei futuristi dell'ultima generazione. Non si considera però un epigono del movimento marinettiano, bensí un continuatore dello spirito futurista, lo stesso che gli trasmisero direttamente alcuni protagonisti dell'ultimo Futurismo con i quali ebbe rapporti intensi e fecondi. Fu infatti Sante Monachesi nel 1978 ad indirizzarlo verso la ricerca post futurista facendolo aderire al Movimento Agrà che aveva fondato nel 1962, battezzandolo futuristicamente Ufagrà (Universo Fiore Agrà). Conobbe anche Francesco Cangiullo, famoso poeta parolibero futurista, che gli trasmise suggestioni per i contenuti delle opere della prima stagione. Con Elica e Luce Balla, le figlie del maestro del futurismo, il pittore di Segni e la sua famiglia hanno vissuto una lunga, cordiale e feconda amicizia tessuta anche fra i ricordi entusiasmanti della vicenda futurista del padre. Infine, ha avuto rapporti con Mino Delle Site e Osvaldo Peruzzi, futuristi dell'ultima generazione e, soprattutto, con Enzo Benedetto, futurista anche lui che con la Dichiarazione Futurismo Oggi del 1967 sancì la continuità ideale del futurismo. A Fiore Benedetto lasciò idealmente il testimone della continuità dell'ideale marinettiano. Tali contatti con i futuristi sono documentati dai diari di molti anni fa della moglie dell'artista, Maria Pia. In occasione di questa importante mostra al Palazzo del Monte Frumentario di Assisi, promossa dal Comune di Assisi in occasione degli ottanta anni dell'artista e dei quaranta con la pittura, i curatori hanno ridefinito la sua cosmopittura come linguaggio evolutivo di un'idea che esplora spazi siderei non conosciuti, dove l'artista immagina colori e forme fiammeggianti che fluttuano magmaticamente nel vuoto.

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Titolo: "Paolo VI. Il papa degli artisti. Catalogo della mostra (Roma, 8 dicembre 2018-17 febbraio 2019). Ediz. a colori"
Editore: Gangemi
Autore:
Pagine: 112
Ean: 9788849236910
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Catalogo della Mostra aperta a Roma presso il Museo di Roma, Palazzo Braschi dal 08 dciembre 2018 al 17 febbraio 2019.

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Titolo: "Immagini di dea. Due teste colossali dei Musei Capitolini. Storia e restauro. Ediz. a colori"
Editore: Gangemi
Autore:
Pagine: 111
Ean: 9788849236989
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La storia dei restauri delle sculture antiche dei Musei Capitolini non è stata ancora scritta: dai ritratti rilavorati già in antico - si pensi, su tutti, alla celebre Elena seduta al centro della Sala degli Imperatori del Palazzo Nuovo -, alle sculture del Teatro del Belvedere Vaticano donate ai Conservatori da Pio V nel 1566, agli importanti interventi realizzati nel corso del Settecento alla vigilia dell'apertura del Museo Capitolino e all'indomani della stessa, fino ad arrivare alle più recenti campagne di restauro condotte negli ultimi decenni, le opere capitoline si offrono al pubblico come un palinsesto di interventi e, nello stesso tempo, consentono di ripercorrere, capitolo per capitolo, la storia del restauro, dall'antichità ai nostri giorni. La varietà della casistica rappresentata dalle sculture capitoline è ben esemplificata dalle due teste colossali di divinità appena restaurate: la Testa diademata inv. S 332, probabilmente giunta al Museo già nel corso del 1734 con le altre sculture della collezione Albani, si può considerare come un caso esemplare dell'approccio all'integrazione proprio del Settecento, volto a restituire al frammento antico la sua integrità nel rispetto 'filologico' dello stile e dell'iconografia; al contrario, la Testa di Minerva inv. S 17 giunge al Museo Capitolino come frammento negli anni centrali dell'Ottocento, la superficie coperta da incrostazioni: se si esclude un tentativo, subito abbandonato, di pulizia delle superfici, sulla testa non sarà programmato alcun intervento successivo, atteggiamento anche questo tipico dell'epoca, che precede le campagne di de-restauro messe in atto soprattutto nei musei tedeschi. Le due teste colossali si offrono di nuovo al pubblico, finalmente leggibili nella raffinatezza del modellato e nella preziosità del marmo. Immagini di dea, un tempo collocate all'interno di uno spazio sacro, le due sculture riconquistano oggi una nuova centralità nella storia centenaria del primo museo pubblico dell'età moderna.

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Titolo: "Artisti e committenti lucchesi del Seicento a Roma"
Editore: Officina Libraria
Autore: Albl Stefan, Ebert-Schifferer S.
Pagine: 286
Ean: 9788833670003
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Il volume raccoglie gli atti della giornata internazionale di studi tenutasi a Roma presso la Bibliotheca Hertziana - Istituto. Max Planck per la storia dell'arte («Pittori lucchesi del Seicento a Roma», 25 maggio 2016), che ha visto la partecipazione di esperti di pittura lucchese di diverse generazioni. La pubblicazione di queste ricerche rappresenta un significativo incremento dello stato delle conoscenze in materia e un aggiornamento imprescindibile sulla presenza degli artisti lucchesi a Roma nel corso del XVII secolo. Molti infatti furono gli artisti nati e formatisi a Lucca che giunsero nella capitale pontificia nel corso del Seicento per risiedervi a lungo, spesso conquistando un ruolo tutt'altro che marginale sulla scena artistica contemporanea. Altri, attraverso la formazione romana e il soggiorno più o meno lungo nell'Urbe, contribuirono a rinnovare la pittura lucchese alla luce delle novità con cui erano entrati in contatto. Oltre a presentare acquisizioni documentarie e proposte attributive riguardanti i singoli artefici, il volume ambisce a fornire un quadro complessivo degli aspetti legati alle committenze romane (o maturate a Roma) sia delle principali famiglie lucchesi (Buonvisi, Spada, Franciotti) sia della fitta rete di rapporti intessuta dalla 'nazione' lucchese, nonché delle specifiche professionalità e degli interessi culturali ed economici dei cittadini dell'ultima repubblica toscana residenti a Roma. Tra gli artisti lucchesi attivi nell'Urbe nel corso del Seicento si prendono in esame in particolare le figure di Girolamo Massei, Pietro Sigismondi, Paolo Biancucci, Paolo Borghese Guidotti, Pietro Paolini, Pietro Testa, Giovanni Marracci, Filippo Gherardi, Giovanni Coli, Francesco Buonamici e Paolo Lipparelli.

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Titolo: "La strada. Dove si crea il mondo-The street. Where the world is made. Ediz. bilingue"
Editore: Quodlibet
Autore:
Pagine: 488
Ean: 9788822903013
Prezzo: € 25.00

Descrizione:In questo volume sono illustrate le oltre duecento opere in mostra, alternate nel volume con la riproduzione di altre opere storiche del Novecento, così da comporre una sorta di enciclopedia tascabile che esplora il tema della strada in relazione all'arte. Un mosaico di lavori, esperienze artistiche, performance e installazioni che vede, tra le altre, la presenza di Francis Alÿs, Laurie Anderson, Archigram, Rosa Barba, Joseph Beuys, Botto&Bruno, Andrea Bowers, Atelier Bow-Wow, Alain Bublex, Daniel Buren, Georges Candilis, Cao Fei, Maurizio Cattelan, Chim?Pom, Christo, Jimmie Durham, Olafur Eliasson, Flavio Favelli, Yona Friedman, Alberto Garutti, Gilbert & George, Thomas Hirschhorn, Damien Hirst, Steven Holl, Alfredo Jaar, Allan Kaprow, William Kentridge, Jeff Koons, Barbara Kruger, Ugo La Pietra, Liu Qingyuan, Gordon Matta-Clark, Mario Merz, MVRDV, Claes Oldenburg, Lucy + Jorge Orta, Damián Ortega, Giulio Paolini, Adrian Piper, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Ed Ruscha, SITE, Cindy Sherman, Stalker, Superstudio, Vedovamazzei, Andy Warhol, Sislej Xhafa e Zhou Tao.

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