Articoli religiosi

Libri - Storia Dell'arte



Titolo: "Close up. 0.10 Atti introspettivi. Ediz. a colori"
Editore: Gangemi
Autore: Liuzzi Sara
Pagine: 96
Ean: 9788849236972
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il mondo dell'arte si focalizza principalmente sul dialogo tra artista e fruitore. La comunicazione, intesa come interazione costruttiva che si crea tra i due interlocutori, è fondamentale. Partendo da questo presupposto, l'autrice, attraverso una formula più immediata, propone dieci 'atti introspettivi` con artisti e fotografi, figure note a livello nazionale e internazionale. Un registro linguistico a più voci, una presa diretta per conoscerli più da vicino, offrendo al lettore la possibilità di avvicinarsi alla sensibilità degli artisti, fornendo risposte agli interrogativi di chi desidera accostarsi a questo multiforme e affascinante universo, e suggerendo, chissà, delle ipotesi di percorrenza e di conoscenza.

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Titolo: "Ignobile Novecento. Cultura di massa tra arte, mercato e trash"
Editore: Guida
Autore:
Pagine: XXIX-289
Ean: 9788868663872
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il Novecento è il secolo in cui ogni barriera tra cultura "d'élite" e cultura "popolare" viene travolta dalla società di massa, dalle rivoluzioni mediatiche (dalla radio al digitale), dai processi di globalizzazione. Dalle avanguardie al pop, le arti e ogni forma di comunicazione hanno incrociato sempre più i registri espressivi "alti" a quelli "bassi", in un continuo rimando tra mercato e sperimentazione, consumi e provocazioni intellettuali. I due curatori si soffermano su alcuni casi particolari di questa feconda babele di linguaggi, dove arti figurative, letteratura, architettura, cinema, fiction televisiva, musica (jazz, pop/rock, canzone leggera) diventano i laboratori in cui costantemente vengono prodotte nuove, inedite sintesi estetiche. Da quei laboratori nascono le immagini e i miti che entrano nell'immaginario collettivo, ma anche nel dibattito civile e nelle retoriche politiche delle società contemporanee.

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Titolo: "La copia pittorica a Napoli tra '500 e '600. Produzione, collezionismo, esportazione"
Editore: Artemide
Autore:
Pagine: 198
Ean: 9788875753122
Prezzo: € 30.00

Descrizione:«Il progetto Copimonarch, pensato e diretto da David Garda Cueto, si è posto l'obiettivo di studiare il fenomeno della copia pittorica nell'ambito vasto e complesso delle tante realtà territoriali riunite dalla monarchia ispanica, tra il XVI e il XIX secolo. Sono i secoli che vedono l'emergere della figura dell'artista come creatore e il perfezionamento e la diffusione dei mezzi di riproduzione meccanica, i secoli in cui si passa dalla affermazione del concetto di "imitazione" come base dell'operare artistico, a quelli in cui si fa strada l'esaltazione del genio creativo individuale. Studiare il fenomeno delle copie in prospettiva diacronica, come raramente è stato fatto, permette di osservare da una angolazione inedita l'evolversi di questi processi. Nel contesto "imperiale" della monarchia ispanica dei secoli XVI-XVIII, individuato come campo della ricerca del progetto, la copia ha poi un significato speciale: lo sviluppo della pratica del collezionismo, che già sul finire del XV secolo si andava affermando come modello di comportamento proprio dei signori, dei dotti e degli uomini di gusto, nel corso del Cinquecento e poi nel Seicento porta ad una notevole crescita della domanda di dipinti e di oggetti d'arte. In Italia i funzionari spagnoli, forti della nuova posizione politica e sociale conquistata, acquisiscono volentieri opere dei paesi tradizionalmente riconosciuti come leader della creazione artistica, le Fiandre e l'Italia: originali, certo, ma in alternativa a questi anche copie. Sono poi le copie pittoriche a garantire la conoscenza delle immagini dei sovrani e, per le famiglie più importanti, che spesso si allargano e si diramano su una dimensione continentale, quella dei parenti lontani, così come sono spesso copie pittoriche a permettere, insieme alle stampe, la diffusione di culti legati a singole immagini, sopratutto della Vergine, ma anche la diffusione delle "vere effigie" dei nuovi santi dell'età della controriforma. Napoli ha un ruolo non secondario in questi processi, un ruolo che le relazioni nel corso del seminario si sono proposte, se non di esaminare in dettaglio, almeno di scandagliare in diverse direzioni." (dalla prefazione)

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Titolo: "Collezione ori antichi. Famiglia Spadafora. Maestri orafi in San Giovanni in Fiore. Ediz. illustrata"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Romano Rosa
Pagine: 569
Ean: 9788849855500
Prezzo: € 90.00

Descrizione:Il volume attraverso un'importante raccolta di gioielli popolari fra Otto e Novecento ripercorre la storia dell'oreficeria in area cosentina mettendo in luce i protagonisti che emergono dai documenti consultati, e si focalizza su una famiglia di orafi di San Giovanni in Fiore di antiche origini: gli Spadafora. I gioielli della raccolta sono stati analizzati da un punto di vista storico-artistico e messi a confronto con l'arte orafa europea dell'epoca, evidenziando le particolarità tipiche del territorio calabro. Il catalogo esamina anche la realtà sociale di quel periodo facendo affiorare la magia e la simbologia del gioiello e il suo significato nel quotidiano. I collegamenti con esemplari provenienti da altre realtà fanno scoprire le sfumature di un'arte calabra ancora troppo nascosta e poco indagata ma fortunatamente preservata da un popolo geloso e attento custode delle tradizioni della sua terra.

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Titolo: "L' impresentabile storia. Misfatti, delitti e cronache su monumenti, collezioni e antichità. Ediz. illustrata"
Editore: Gangemi
Autore: Campisi Michele
Pagine: 527
Ean: 9788849236859
Prezzo: € 44.00

Descrizione:L'otto giugno del 1811 due delegati di Andrea Appiani, commissario alle belle arti del Regno d'Italia, stanno per entrare nella piccola chiesa di san Domenico a Camerino. Si troveranno davanti ad una catasta di dodici tavole dipinte sul finire del Quattrocento da un pittore miracoloso come il Crivelli. Due giorni dopo entrati ad Urbino, nella chiesa di san Bernardino prelevano la celebre pala di Piero della Francesca. In breve tempo la Galleria dell'Accademia di Brera a Milano, dove arrivano queste e molte altre opere, diventa il centro di raccolta di un apocalittico saccheggio. È così che la formazione del nostro patrimonio di cultura, di arte, di antichità e di architettura si è compiuta a danno della storia e del valore stesso delle opere raccolte. Così era accaduto alla pala Baglioni di Raffaello custodita nel suo altare di Perugia fino a che nel marzo del 1608 è prelevata nell'oscurità di una drammatica notte e portata nella dimora romana del cardinale Scipione Caffarelli Borghese, nipote di Paolo V. La sete del possedere l'Arte, la sua sottrazione dagli originali contesti, che l'uomo ha sempre mostrato fin dalle spoliazioni di Siracusa del console Marco Claudio Marcello, alimentata dal valore commerciale imposto da un mercato voracissimo, ha corrisposto alle affermazioni del predominio. Musei e gallerie in tutta Europa, antichità, pubbliche o private, hanno rivoltato negli ultimi secoli, con fatti a volte delittuosi, il decorso naturale della Storia. Serviva forse svelare il disinganno, rileggere qualche carta, affrontare una nuova indagine, per ridare spiegazioni al racconto! Una ricerca delle verità nascoste. La missione di una detective's story - dove potrebbero collocarsi alcune di queste pagine - nel più convenzionale profilo letterario, ora pulp o hardboiled da Hammet a Chandler, dai prototipi americani come Marlow, Harper, Race Williams e i loro compagni, è la cinica ricerca della Verità spesso compiuta nella disillusa impossibilità di giustizia: Verità piuttosto che Giustizia. L'una che può riguardare la ricerca di un uomo isolatosi dal mondo; l'altra che imperfetta, come tutti i macchinari dell'invenzione umana, si afferma per il principio di un "etica dello Stato" con presupposta infallibilità e così ne sovverte invece il Diritto. Gli episodi qui raccontati, lontani dal presentare un quadro sistematico della questione, danno vita ad alcune devianze rese lecite e celebrate dalla storia ufficiale. Questo libro in forma di pamphlet, vuole mettere ordine nelle vicende sulla formazione dei patrimoni culturali dell'umanità. Resoconti velati spesso da rispettose e giustificative omissioni; di molto veloci accenni sulle origini più ambigue. In questo specifico asserto è una raccolta di racconti che indagano fatti alla ricerca di una verità impresentabile.

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Titolo: "L' immagine di Roma moderna. Da Bufalini a Nolli. Un modello europeo"
Editore: Artemide
Autore: Bevilacqua Mario
Pagine:
Ean: 9788875753191
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Piante e vedute di Roma dal Rinascimento all'Illuminismo, nel dialogo serrato con le capitali europee. Arte, scienza, simbolo e potere nella costruzione, produzione e diffusione dell'immagine della città eterna e del suo ruolo universale nella cultura dell'Occidente cristiano.

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Titolo: "Giuseppe Maraniello. Legni. Ediz. italiana e inglese"
Editore: Silvana
Autore: Eccher Danilo
Pagine: 380
Ean: 9788836640973
Prezzo: € 75.00

Descrizione:Giuseppe Maraniello utilizza il legno in modi contraddittori, mescola e dissolve linguaggi differenti, lasciando emergere ora il volto materico di un legno inespressivo, ora quello alchemico di un materiale misterioso e denso di memorie, ora la più inattesa casualità di un corpo trovato e semplicemente adagiato, ora, ancora, l'incanto di un assoluto pigmento.

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Titolo: "Lizzie Siddal. Il volto dei Preraffaelliti"
Editore: Odoya
Autore: Hawksley Lucinda
Pagine: 203
Ean: 9788862884792
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Elizabeth Siddal (1829-1862), poetessa, pittrice e modella, si lasciò alle spalle la miseria degli slum di Southwark per diventare uno dei volti più celebri dell'Inghilterra vittoriana. Oggi, anche coloro che ignorano il suo nome ne riconoscono i delicati lineamenti nella fragile Ofelia di John Everett Millais e nella serafica Beata Beatrix di Dante Gabriel Rossetti, due dei quadri più celebri dell'Ottocento. La sua immagine tormentata dalla bellezza sospesa e malinconica rappresenta universalmente l'incarnazione del movimento preraffaellita, impersonandone perfettamente l'idea di femminilità. L'attrazione tra Lizzie e Rossetti diede inizio a nove anni di agonia sentimentale, durante i quali la donna aspettò disperatamente che il suo amante la sposasse, mentre Rossetti passava dall'adorazione possessiva al desiderio di nuove relazioni. Al momento del loro matrimonio Lizzie era minata dalla dipendenza da laudano e da una misteriosa malattia. Distrutta dalla gravidanza di una bambina nata morta e dai tradimenti del marito, la Siddal si tolse la vita poco prima di compiere 33 anni. La biografia di Lucinda Hawksley riesce finalmente a sottrarre questa indimenticabile figura di donna dall'ombra di Rossetti, portandola alla luce e all'attenzione che merita. Lizzie Siddal fu infatti anche una poetessa e artista talentuosa, descritta dallo scrittore e critico John Ruskin come un genio equiparabile a pittori del calibro di J.M.W. Turner e G.F. Watts. La sua è una storia appassionante e tormentata, facilmente accostabile allo spietato mondo contemporaneo dell'arte, della moda e della bellezza. Prefazione di Barbara Tomasino.

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Titolo: "L' incanto svelato. L'arte della meraviglia da Tiepolo a Manzù. Catalogo della mostra (Bergamo, 1 dicembre 2018-24 febbraio 2019). Ediz. a colori"
Editore: Silvana
Autore:
Pagine: 144
Ean: 9788836642069
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La rassegna "L'incanto svelato. L'arte della meraviglia da Tiepolo a Manzù" è la settima tappa dell'iniziativa Open, tour di eventi espositivi promossi dalla Fondazione Cariplo, in collaborazione con le Fondazioni di Comunità locali, che sta portando il patrimonio artistico dell'ente milanese in tutta la Lombardia, nelle province del Verbano-Cusio-Ossola e di Novara. Il tour Open, per le sue finalità di promozione e diffusione culturale, è stato incluso fra le iniziative approvate per l'Anno europeo del patrimonio culturale 2018. L'evento espositivo nasce dalla fruttuosa collaborazione tra la Fondazione Cariplo e la Fondazione della Comunità Bergamasca e si avvale del sostegno di prestigiosi musei e privati collezionisti, oltre che del fondamentale apporto di istituzioni locali pubbliche e private. Il cinquecentesco palazzo Polli Stoppani apre le sue porte per svelare un percorso di oltre settanta opere provenienti dalla Collezione Fondazione Cariplo e da importanti raccolte bergamasche, impreziosito dalla eccezionale presenza di uno dei dieci capolavori del Tesoro di San Gennaro di Napoli. Il filo conduttore della mostra è quello della meraviglia, come scoperta del mondo nella sua dimensione sorprendente e immaginosa: dalla conoscenza scientifica, raccontata attraverso il mito, il ritratto e la Wunderkammer - la camera delle meraviglie dove scienziati e principi riunivano le loro collezioni sin dal Rinascimento -, fino alla pittura di paesaggio tra Sette e Ottocento. Le opere di Giambattista Tiepolo, Evaristo Baschenis, Giacomo Manzù, Guglielmo Ciardi, Agostino Carracci, Luca Carlevarijs, Eleuterio Pagliano, Giacomo Ceruti, ci accompagnano in un suggestivo e appassionante viaggio dal Trecento fino ai giorni nostri, dove ogni sosta è la rivelazione di un mondo da offrire allo sguardo incantato del visitatore.

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Titolo: "L' arte che protegge. Pittura contemporanea e sacro. Catalogo della mostra (Ascoli Piceno, 7 dicembre 2018-13 gennaio 2019). Ediz. a colori"
Editore: Silvana
Autore:
Pagine: 48
Ean: 9788836641918
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il volume presenta le opere di trentadue artisti attivi nel panorama italiano nell'arco di mezzo secolo: da Omar Galliani a Luca Pignatelli, da Giovanni Gasparro a Nicola Samorì. L'ambito privilegiato è quello figurativo, al cui interno trovano spazio rappresentazioni più realistiche e altre più stilizzate: sono esempi di arte sacra ufficiale, di devozione privata o talvolta opere prive di immediata finalità religiosa, ma nate dal confronto con i capolavori sacri dei secoli passati.

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Titolo: "#HashtagArt. Dallo stile alla neutralizzazione. Ediz. italiana e inglese"
Editore: Skira
Autore: Romeo Gabriele
Pagine: 256
Ean: 9788857240107
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Questo saggio non ha pretese di verità assoluta, è stato scritto come un piccolo abbecedario e raccoglie una selezione delle analisi comparative dell'autore tra gli artisti di maggior successo (con qualche emergente)che hanno determinato un'evoluzione artistica e sociale nel percorso di 118 anni che il presente scritto racconta e illustra. Vedremo, quindi, il secondo e il terzo Novecento dell'arte evolversi attraverso cinque principali scenari temporali: dai Baby Boomers alla Generazione X, per arrivare alle Generazioni Xennial, Y e Millennial, che sempre più spesso sperimentano nuovi e vecchi media, intesi come sistemi atti a "neutralizzare l'opera d'arte" per renderla universale e riconoscibile per il vasto pubblico. Con comparazioni grafiche tra arte, cinema, musica e costume, Gabriele Romeo racconta, per mezzo di una narrazione di facile comprensione, molti dei protagonisti che hanno attraversato e valicano tutt'oggi gli atteggiamenti stilistici che oggi, più che mai, riscontriamo nella concretezza oggettuale di un'opera d'arte come elementi di neutralizzazione. L'autore smonta e dimostra, opera per opera, autore per autore, probabili soluzioni alle incognite che vedono il manifestarsi dell'arte contemporanea con un gioco attivo dentro il ruolo sociale ed antropologico svolto dall'uomo del nostro tempo.

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Titolo: "Vasari per Bindo Altoviti. Il Cristo portacroce-Vasari for Bindo Altoviti. The Christ Carrying the Cross. Ediz. a colori"
Editore: Officina Libraria
Autore:
Pagine: 56
Ean: 9788833670331
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il Cristo portacroce, recentemente riscoperto da Carlo Falciani che qui si presenta, nacque dall'intensa amicizia stretta da Giorgio Vasari con Bindo Altoviti, influente banchiere e raffinato collezionista d'arte. Il dipinto fu eseguito nel 1553, subito prima che Vasari passasse al servizio di Cosimo de' Medici per trasformarsi definitivamente in artista di corte del duca. È la testimonianza, a un altissimo livello di qualità, della produzione del pittore nella Roma di papa Giulio III e insieme delle sperimentazioni della sua maniera, caratterizzata da una vorace ricifiborazione di modelli moderni e contemporanei. Il catalogo contiene saggi di Barbara Agosti, Michela Corso, Carlo Falciani.

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Titolo: "Franco Cardinali. Inquietudine necessaria. Catalogo della mostra (Milano, 11 gennaio-14 febbraio 2019). Ediz. illustrata"
Editore: Scalpendi
Autore:
Pagine: 96
Ean: 9788899473945
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Catalogo della mostra (Milano, Palazzo Giureconsulti, 11 gennaio-14 febbraio 2019). Nomade e irrequieto nella vita e nella pittura, Franco Cardinali (1926-1985) è una figura da riscoprire, dopo la notorietà che ha goduto nel suo percorso artistico che lo ha visto incrociare i più grandi del Novecento, tra cui Picasso, Cocteau e Prévert. Nato in Liguria, ben presto si trasferisce nelle città dove il cuore pulsante dell'arte lo attrae, prima Milano e poi Parigi, senza disdegnare la Costa Azzurra. Alla ricerca di un contatto più genuino con la natura, tornerà in Italia, ritirandosi nel paese toscano de La Rocca della Verna, dove si dedicherà a nuovi stili pittorici e alla ceramica. L'esito della sua esistenza, troncata improvvisamente a cinquantanove anni, ha lasciato incompreso un artista di grande valore, a cui Milano rende omaggio per la seconda volta, a distanza di trent'anni dalla mostra monografica tenutasi all'Accademia di Brera.

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Titolo: "Savoir-faire antichi e moderni. Pittori e officine ceramiche nell'Apulia di V e IV secolo a.C."
Editore: Scalpendi
Autore:
Pagine: 192
Ean: 9788899473457
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi, Savoir-faire antichi e moderni. Pittori e officine ceramiche nell'Apulia di V e IV secolo a.C, organizzata alle Gallerie d'Italia-Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza. Nei contributi qui raccolti ci s'interroga e si fa il punto, allo stato attuale della ricerca, sulle problematiche produttive di questo fecondo e innovativo periodo: l'organizzazione del lavoro nelle officine ceramiche, le dinamiche tecnico-esecutive all'interno di esse, il lavoro seriale di bottega, le singole individualità dei ceramografi e la mobilità dei pittori. L'obiettivo è una maggior comprensione della realtà archeologica e quindi della società apula di cui tali manufatti sono una fondamentale documentazione.

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Titolo: "Pro bono urbis. Un progetto di riforma urbana per la Roma di Innocenzo X"
Editore: Artemide
Autore: Tabarrini Marisa
Pagine: 263
Ean: 9788875753139
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Il codice "Varia consilia pro bono urbis Romae" della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, di cui si propone la prima edizione integrale, è una straordinaria fonte inedita per la storia di Roma in età barocca. Databile allo scadere del pontificato di Innocenzo X Pamphilj (1644-1655), il manoscritto presenta un piano di riforma urbana volto ad abbellire la città di Roma, un piano finanziario per rimediare all'indebitamento dello Stato Pontificio, e un regesto degli eventi più significativi tra il 1648 e il 1655. Di eccezionale interesse sono le molte proposte che anticipano i principali piani attuati dalla politica urbana di Alessandro VII (1655-1667) e dai papi di fine Seicento. Sorprendente la collocazione ideologico-religiosa dell'estensore del manoscritto - il cui volto rimane ancora ignoto - apertamente schierato a favore del giansenismo e di istanze politico-sociali che matureranno solo molti decenni più tardi nell'entourage di Clemente XII Corsini (1730-1740).

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Titolo: "Teoria e pratica dell'arte d'avanguardia. Manifesti, poesie, lettere, pittura"
Editore: Edizioni Mediterranee
Autore: Evola Julius
Pagine: 473
Ean: 9788827228869
Prezzo: € 45.00

Descrizione:Il presente volume, frutto di anni di lavoro, cerca per la prima volta di fare il punto, non certo definitivo, ma quanto più possibile esaustivo, della fase iniziale (1916-1921) dell'impegno culturale e intellettuale di Julius Evola (1898-1974), riunendo tutta insieme la sua opera artistica come teorico dell'arte d'avanguardia, poeta e pittore, in modo da fornire ai semplici lettori, agli specialisti e ai critici italiani e stranieri quanto in precedenza era disperso e introvabile, offrendo così un'immagine finalmente completa e totale dell'Evola artista. Il volume è stato diviso in quattro sezioni. Dopo un'introduzione generale affidata a Carlo Fabrizio Carli, coordinatore del libro, la prima è dedicata ai manifesti e agli interventi critici anche d'occasione. La seconda parte è riservata alla sua produzione poetica con introduzione di Vitaldo Conte. La terza sezione comprende l'epistolario con Tristan Tzara, il fondatore e nume tutelare del dadaismo, fondamentale per capire il pensiero del giovane artista sino al superamento del dadaismo e il clima dell'epoca. La quarta e ultima parte di questo volume è infine dedicata alla sua opera pittorica con la riproduzione di una selezione dei suoi quadri sulla cui autenticità non ci sono dubbi. Un'appendice di Dalmazio Frau esamina un aspetto sempre ignorato dell'Evola artista, quello di grafico e creatore di copertine per i propri libri. Segue il catalogo-schedario curato da Carlo Fabrizio Carli e Francesco Tedeschi con tutte le informazioni necessarie per classificare e inquadrare le opere, tracciandone una sintetica storia e interpretazione. Il volume è arricchito da decine di fotografie, manifesti, copertine di libi e riviste. Introduzione di Carlo Fabrizio Carli.

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Titolo: "Follia e salvezza"
Editore: Il Mulino
Autore: Maurizio Ghelardi
Pagine: 137
Ean: 9788815279552
Prezzo: € 12.00

Descrizione:«Siamo tutti imbarcati», dirà Pascal. Dove? Sulla Nave dei folli, risponde Hieronymus Bosch. A inseguire vanità delle vanità, dominati dalla «maledetta lupa» dell'invidia e dell'avarizia. Ci salveremo dalla perdizione e dal naufragio? Sarà la misura dell'ironia e la ragionevole fede dell'umanista Erasmo a offrirci una speranza? O soltanto la follia della fede nel Cristo deriso e crocefisso potrà riscattarci? Ma negli inverni e nei sinistri carnevali di Bruegel il Vecchio regnano unicamente la violenza e la lotta per sopravvivere, in un gioco tremendo e crudele che nessuno ormai ha la forza di trascendere.

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Titolo: "Navigare tra i segni. Sardegna e Toscana nell'incisione tra XX e XXI secolo. Catalogo della mostra (Pisa, 26 aprile-28 settembre 2018). Ediz. illustrata"
Editore: ETS
Autore:
Pagine:
Ean: 9788846754165
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Catalogo della mostra "Navigare tra segni". Pisa, Museo della Grafica, 26 aprile-2 settembre 2018.

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Titolo: "Pierre Subleyras e l'abate miniatore Felice Ramelli. Un ritratto per i Musei reali di Torino"
Editore: Officina Libraria
Autore:
Pagine: 53
Ean: 9788833670270
Prezzo: € 19.90

Descrizione:Pierre Subleyras (1699-1749), dopo la grande mostra di Parigi e Roma del 1987 che lo ha rilanciato all'attenzione degli studi e del grande pubblico, è stato definitivamente consacrato come uno dei protagonisti della storia dell'arte del Settecento a Roma poco prima dell'avvento del neoclassicismo. La sua doppia nazionalità, i natali e la prima formazione in Francia, e poi la maturazione e la lunga attività a Roma, permettono di definirlo come un pittore francese della scuola romana, nella consapevolezza che fu uno dei motori della razionalizzazione del linguaggio pittorico nella Roma del secondo quarto del Settecento. Il libro ruota intorno al ritrovamento del ritratto di uno dei primi estimatori e promotori dell'attività di Subleyras a Roma: l'abate miniatore Felice Ramelli, canonico lateranense, nato ad Asti ma legato agli ambienti artistici più aggiornati di Venezia, Bologna e Roma. È Ramelli a favorire la commissione della prima grande opera pubblica del pittore, la Cena in casa di Simone eseguita nel 1737 per il convento di Santa Maria Nuova ad Asti e oggi al Musée du Louvre. Il "Ritratto dell'abate Felice Ramelli" - che Pierre Rosenberg in queste pagine definisce "uno dei più bei ritratti del XVIII secolo, sia in Italia che in Francia" - è stato da poco acquisito dallo Stato italiano per i Musei Reali di Torino. È una vera e propria consacrazione dell'attività di Ramelli nel campo della miniatura, e allo stesso tempo una conferma della straordinaria qualità di ritrattista di Subleyras.

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Titolo: "Lorenzo da Viterbo"
Editore:
Autore:
Pagine: 492
Ean: 9788878393974
Prezzo: € 65.00

Descrizione:Il progetto editoriale Lorenzo da Viterbo, Magister Pictor del Rinascimento Italiano, nato in occasione del 550° anniversario dell'esecuzione degli affreschi della Cappella Mazzatosta in Santa Maria della Verità a Viterbo (1469-2019), si propone di portare all'attenzione della critica la figura di un pittore che rappresenta un unicum nel panorama del tardo Quattrocento italiano. Il presente volume affronta in modo sistematico e approfondito non solo tematiche legate alla genesi delle immagini, al contesto storico che le ha prodotte e al dialogo stilistico intessuto con le altre opere coeve, ma indaga le ragioni profonde, radicate nella storia della Chiesa e nel dibattito teologico del tempo, che ne hanno influenzato le forme e i contenuti.

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Titolo: "Storie dell'arte per quasi principianti"
Editore: Skira
Autore: Curzi Valter
Pagine: 112
Ean: 9788857240121
Prezzo: € 19.00

Descrizione:I numeri dei visitatori di mostre e di musei vanno di giorno in giorno aumentando, tanto da farci interrogare sulla richiesta di un'offerta culturale che sembrerebbe essere più urgente, ma che, con sempre maggiore frequenza, si esaurisce nella superficialità e nella frettolosità. L'interrogativo di cosa rimanga dell'esperienza di visita ai milioni di turisti che si trascinano stancamente nelle sale dei grandi musei o che si accalcano negli spazi dell'ennesima mostra dedicata agli impressionisti è alla base dell'idea di questo libro, con l'ambizione di trasformare l'incontro con l'opera d'arte in una festa dove consapevolezza e godimento dialogano tra loro. Decifrare e raccontare il concetto mutevole dell'opera d'arte e della bellezza, attraversarne la storia, è operazione di certo non facile, ma è possibile coniugare la conoscenza con l'emozione. Si tratta di fornire, anche ai non addetti ai lavori, alcuni strumenti disciplinari e alcune riflessioni metodologiche servendosi della chiave narrativa che, come scrive Tahar Ben Jelloun, "è un omaggio all'inesauribilità del reale e apre porte e finestre su un universo più intimo". Articolato in cinque capitoli che affrontano tematicamente la Storia dell'Arte tra Quattrocento e Settecento (contesto, "etichette" storico-artistiche, soggetto, stile, eredità artistiche), con alcune incursioni finali nel XXI secolo, questo libro è rivolto a studenti e "principianti" che vogliano scoprire i molteplici codici interpretativi dell'arte, riflettendo al contempo sugli strumenti che possono renderci maggiormente familiari musei e monumenti che costellano le nostre città e il nostro territorio.

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Titolo: "Bathygraphica. Disegni e visioni degli abissi marini"
Editore: Quodlibet
Autore: Garbin Emanuele
Pagine: 362
Ean: 9788822902887
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Che ne è oggi dell'Abisso? Esiste ancora una profondità tale da meritare il nome, il timore e il rispetto che un tempo spettavano all'Abisso? La collezione di carte e di visioni messe assieme in questo libro è a suo modo un viaggio - quasi un voyage extraordinaire come quelli di Jules Verne - negli abissi a noi più prossimi, e cioè quelli del fondo dei mari più profondi. Questa storia parziale e arbitraria si apre con un'immagine terribile e sublime, la "batigrafia" descritta da Thomas Burnet in Telluris Theoria Sacra alla fine del diciassettesimo secolo, e cioè una visione apocalittica della terra prosciugata alla fine dei tempi. Da allora sono state disegnate molte carte degli abissi, anche diversissime tra loro, ma tutte accomunate dal bisogno di vedere un altro mondo, che in massima parte è - e sempre sarà - precluso alla vista dell'uomo, e accessibile solo sotto forma di disegno. La rassegna delle rappresentazioni e delle visioni delle profondità abissali è anche la storia di una espropriazione e di una continua dislocazione, tanto da far pensare che ben poco resti ormai, sotto il mare così come sulla terra, di quella oscurità e di quella dismisura che sono la sostanza stessa dell'Abisso. Ciò accade perché una certa disposizione del pensiero efficiente sposta sempre più in là il confine del noto a scapito del dominio dell'ignoto, e lo fa con una tale determinazione da non permettersi e non permetterci di pensare l'Abisso per quello che è, e nemmeno di intuire come quel confine non sia affatto netto, bensì confuso e ripiegato su sé stesso. Osservando le carte e leggendo le storie che hanno cercato di immaginare il fondo del mare ci si può rendere conto di come l'Abisso costantemente si ritragga, ma allo stesso tempo penetri il pensiero che intende spiegarlo e le immagini che cercano di mostrarlo.

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Titolo: "Masaccio. L'artista in Italia"
Editore: Odoya
Autore: Pasqualini Daniela
Pagine: 181
Ean: 9788862882101
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Tommaso di Ser Giovanni Cassai, conosciuto dapprima come Mazo e poi come Masaccio, è senz'altro un artista rivoluzionario per il suo tempo. Vive nella Firenze del Quattrocento, amico di Brunelleschi e Donatello, contribuendo con loro a creare il clima di rinnovamento delle arti che porterà al primo Rinascimento. Le sue opere, che coprono un arco di tempo di soli sei o sette anni, testimoniano che Masaccio doveva essere già famoso prima di aver compiuto vent'anni. La semplificazione dei panneggi, lo studio dal vero, la prospettiva e l'inserimento della visione scorciata, poco usata dagli artisti precedenti, sono tra le novità che contribuiscono a rendere originale e concreta la pittura di questo giovane artista. All'inizio dell'estate del 1428 Masaccio scompare improvvisamente e la sua morte, forse per avvelenamento, è ancora avvolta nel mistero, benché siano passati quasi sei secoli. Nonostante la scomparsa prematura, Masaccio ha influenzato i suoi contemporanei, è stato ammirato da Leonardo, Michelangelo, Raffaello, citato nei trattati, apprezzato a distanza di secoli, con un'eco che arriva al romanticismo di Delacroix e fino al Novecento, quando se ne riscoprono la purezza e l'essenzialità, avviandone una rilettura e celebrazione che continuano fino ai giorni nostri. In questo volume il lettore troverà curiosità sulla vita di bottega, le ricette usate dai pittori, i modi di preparare le tavole e le mescole con gli ingredienti più insoliti, ma soprattutto notizie utili per ricostruire il clima culturale della Firenze rinascimentale e iniziare da qui un viaggio alla scoperta dei capolavori di Masaccio, quasi tutti presenti in Italia e rintracciabili seguendo un itinerario guidato. Introduzione di Raoul Melotto.

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Titolo: "Leonardo. Il genio che inventò Milano"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Migliavacca Marina
Pagine: 234
Ean: 9788811149934
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Nel 1482 Leonardo da Vinci entra per la prima volta a Milano. Ha trent'anni, poca esperienza del mondo e tra le mani solamente una spavalda lettera di presentazione per il signore della città, l'ambizioso Ludovico il Moro, in cui si descrive capace ed esperto in ogni campo, dall'arte della guerra all'edilizia. Vuole fare fortuna, è giovane e ha tanta voglia di mettersi in gioco. Riuscirà perfettamente nel suo intento, perché quando partirà dopo quasi tre decenni alla volta della corte francese di Francesco I, lascerà una città profondamente mutata, una metropoli moderna e all'avanguardia, fiera delle proprie tradizioni ma già orientata verso l'Europa. Gran parte di questa trasformazione è merito suo: alla corte sforzesca Leonardo ha infatti potuto sviluppare ed esercitare tutte le sue abilità, dall'architettura all'ingegneria idraulica, dalla pittura dei celeberrimi ritratti alla scenografia di spettacoli teatrali con effetti speciali mai visti prima. Milano, con la vivacità e lo spirito dinamico che la contraddistinguono, è il luogo perfetto per permettere al suo genio eclettico di spaziare senza limiti, lasciando segni che restano ancora visibili a distanza di cinque secoli. In questo libro Marina Migliavacca accompagna il lettore in un itinerario avvincente tra luoghi ricchi di fascino e storia, raccontando con precisione e gusto l'avventuroso rapporto tra il più grande genio italiano e la città che gli ha dato la fama.

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Titolo: "Omaggio a Francesco Gonin (1808-1889)"
Editore:
Autore:
Pagine: 112
Ean: 9788869293931
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Francesco Gonin è probabilmente stato il più rilevante e significativo artista dell'800 in Piemonte. Nato a Torino da genitori valdesi, l'una ginevrina e l'altro di Luserna, entra giovanissimo, grazie alle sue evidenti doti di disegnatore e pittore, all'Accademia di Belle Arti. Diviene costumista e scenografo, frescante e decoratore d'ambienti, si dedica poi alla litografia. Grazie all'amicizia con Massimo d'Azeglio, di cui è ospite a Milano, conosce Alessandro Manzoni e altri protagonisti della scena letteraria del momento, come Tommaso Grossi, Giulio Carcano e Cesare Cantù. Ciò lo conduce all'opera forse più conosciuta: le xilografie eseguite per illustrare l'edizione del 1840 dei Promessi sposi, un'impresa complessa che occupa l'artista dal 1839 fino al 1842, inducendolo ad illustrare anche le Poesie scelte di Carlo Porta e Tommaso Grossi nell'edizione milanese del 1842. Apprezzatissimo da casa Savoia, compie un enorme lavoro per le residenze sabaude ed in particolare per il Palazzo Reale, è discreto testimone e cronista dei maggiori avvenimenti dinastici, ritraendo matrimoni di principi ereditari e morti di sovrani. Uno dei grandi meriti e pregi di questo Omaggio a Francesco Gonin risiede nella pubblicazione integrale delle sue Memorie manoscritte, che così divengono accessibili nella loro interezza a studenti, appassionati e curiosi delle vicende artistiche e storiche piemontesi ed italiane. È auspicabile che i lettori ne approfittino per andare a cercarvi l'enorme numero di edifici civili e di chiese decorate da Gonin nei decenni della sua lunghissima attività, per saperli riscoprire e guardarli con attenzione, ritrovandoli nella maglia delle vie cittadine a Torino; ma pure nelle mappe del territorio piemontese dove questo grande e colto artista ha lasciato tante tracce del suo passaggio e del suo gusto raffinato e gioioso.

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