Articoli religiosi

Libri - Struttura E Processi Politici



Titolo: "Sei lezioni su Gramsci"
Editore: Fausto Lupetti Editore
Autore: Spinella Mario
Pagine: 92
Ean: 9788868741785
Prezzo: € 14.90

Descrizione:"Sei lezioni su Gramsci" di Mario Spinella, un intellettuale molto presente nella vita culturale italiana e milanese del secondo Novecento, è un lavoro che colloca il pensiero di Antonio Gramsci nel quadro della storia, non solo del marxismo, ma della cultura italiana cogliendone l'originalità riconosciuta e anticipatrice della sua idea di società democratica e socialista. Gramsci, arrestato all'inizio del 1926, scrisse i noti Quaderni vincolato alla disciplina carceraria e Spinella fu uno dei primi a poterli studiare. Per questo la lettura delle "Sei lezioni" ha tutto il sapore della scoperta autentica di testi gramsciani non ancora interamente adattati e pubblicati in edizione critica. Con questo libro abbiamo voluto riprendere il tema di un pensiero teorico profondo, dove il nesso tra cultura e politica è necessità di emancipazione, consapevoli di un atmosfera sociale e culturale profondamente mutata, ma irrisolta dal punto di vista politico, che rende attuale il metodo critico gramsciano. Al tempo stesso le "Sei lezioni" sono l'occasione di un primo approccio alla conoscenza di Antonio Gramsci.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La democrazia del narcisismo. Breve storia dell'antipolitica"
Editore: Marsilio
Autore: Orsina Giovanni
Pagine: 192
Ean: 9788831749534
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Fino a pochi anni fa l'ascesa del populismo veniva interpretata quasi esclusivamente alla luce della crisi finanziaria. Ma se l'economia è tornata a crescere e il peggio sembra passato, perché i cosiddetti «partiti del risentimento» continuano a raccogliere consensi? Siamo forse di fronte all'epilogo di una storia che ha origini più profonde? Giovanni Orsina cerca queste origini all'interno della democrazia, ragionando sul conflitto tra politica e cittadini che ha segnato gli ultimi cento anni. Se alcune fasi di quel rapporto - il connubio inedito tra massa e potere a partire dagli anni trenta, la cesura libertaria del Sessantotto - sono comuni a tutto l'Occidente, Orsina individua la particolarità del caso italiano nella stagione di Tangentopoli. Il sacrificio simbolico di un'intera classe di governo conclude la repubblica dei partiti e allo stesso tempo inaugura un venticinquennio di antipolitica...

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Né smart né open, intanto città. Secondo rapporto sul rating pubblico dei Comuni: valutazione comparata della performance, trasparenza, anti-corruzione"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Caporossi Paola
Pagine: 221
Ean: 9788849852561
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La macchina amministrativa pubblica non funziona ed è un freno per lo sviluppo del Paese. Ma perché cambi non servono le continue critiche: per quanto malandata, quella macchina consente di aprire scuole, ospedali, tribunali, autostrade, ogni mattina e per tutti. Non servono neppure le grandi riforme, perché buone norme già esistono. Né servono nuove sanzioni per le inadempienze, che sono previste da tempo. Per riparare e innovare la macchina pubblica serve rendere conveniente il cambiamento, con un sistema di incentivi e disincentivi. Il primo incentivo è di tipo finanziario: i Comuni, le Regioni e tutte le PA devono ricevere risorse in base al merito, misurato su trasparenza e performance, per cui chi fa meglio, deve avere più soldi dallo Stato. Il secondo incentivo è di tipo reputazionale: la comparazione innesca una sana competizione tra i Comuni, con un ritorno di consenso e di fiducia dei cittadini verso gli amministratori più virtuosi. Per incentivare, però, serve prima valutare e per valutare serve prima conoscere: ad oggi, invece, nessuno ha la diagnosi completa degli oltre 8.000 Comuni e di tutte le altre PA. E non per mancanza di trasparenza: i dati pubblicati oggi sono molti, ma spesso incompleti, non aggiornati e disomogenei. Il rating pubblico è uno strumento concreto che permette di elaborare le informazioni disponibili e di tradurle in un indice sintetico immediatamente comprensibile per i cittadini: maggiore è il rating, migliore è la performance del Comune. La principale innovatività del rating pubblico sta nell'adottare il punto di vista degli stakeholder delle PA, e in particolare dei cittadini, che sono non solo utenti, ma anche "azionisti", tramite il prelievo fiscale. Hanno, pertanto, il diritto di conoscere non solo "quanto" spende il loro Comune, ma anche "come" e "per cosa". Per questo, il decreto trasparenza del 2013, modificato nel 2016, riconosce ai cittadini un ruolo di monitoraggio diffuso sull'utilizzo delle risorse pubbliche, da affiancare a quello di Anac. Trasparenza e performance devono diventare non più adempimenti burocratici, ma il fulcro su cui dirigenti e assessori devono essere valutati all'esterno. Questa è la città davvero open e smart: una città che funziona per il bene di tutti. Prefazione di Giovanni Vetritto.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Troppi diritti. L'Italia tradita dalla libertà"
Editore: Mondadori
Autore: Barbano Alessandro
Pagine: 181
Ean: 9788804688891
Prezzo: € 18.00

Descrizione:È un'ipertrofia dei diritti ciò che spiegai, il declino italiano: questa la diagnosi di Alessandro Barbano, direttore del «Mattino». Si tratta di un virus che ha infiltrato il discorso pubblico e da decenni blocca ogni tentativo della politica e della società di riscattarsi. Certo, in passato i diritti individuali sono stati il carburante che ha alimentato la nascita, la crescita e l'affermarsi delle democrazie a scapito di assolutismi e di totalitarismi. Ma quando quei diritti sono diventati princìpi guida delle società, è emerso anche il loro lato oscuro, favorito oggi dallo sviluppo di innovazioni tecniche che aprono inedite prospettive. Proprio la visione di queste nuove possibilità amplia lo spazio delle aspirazioni del singolo e dei gruppi, facendo perdere di vista il limite etico insito nel concetto stesso di libertà. È ciò che si definisce «dirittismo», malattia che esibisce un sintomo ormai sotto gli occhi di tutti: la crisi della delega, ossia la rinuncia a qualsiasi mediazione tra gli interessi di uno o di pochi e quelli di tutto il corpo sociale. È accaduto nel campo politico, dove il dirittismo si è tradotto in aperta diffidenza nella classe dirigente e nel diffuso astensionismo; nel campo del sapere, dove manca il criterio della meritocrazia; e nella sanità, dove vale per tutti l'esempio del movimento contro i vaccini. E, altrettanto grave, è accaduto nel campo dei media, dove strumenti come Internet, Facebook, Twitter hanno scalzato la mediazione della carta stampata, stravolgendo spesso il messaggio veicolato. La combinazione di diritti e tecnica si è così tramutata in un fattore di indebolimento e disgregazione della stessa democrazia. Quello di Barbano è un viaggio nel pensiero di un Paese tradito dalla libertà, in cui nessuna élite ha più il coraggio di dire il vero e di fare i conti con minoranze organizzate sotto la bandiera dei diritti acquisiti. Dal palazzo alla piazza, dai giornali alla Rete, dalla scuola alla giustizia, il discorso pubblico non è più al servizio della democrazia. "Troppi diritti" intende raccontare come ciò sia accaduto e che cosa fare per uscire da una simile crisi epocale.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Gramsci per la scuola. Conoscere è vivere"
Editore: L'Asino d'Oro
Autore: Benedetti Giuseppe, Coccoli Donatella
Pagine: XVII-300
Ean: 9788864434506
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La scuola, l'acquisizione della conoscenza, l'importanza della cultura: questi sono per Gramsci i temi che costituiscono l'essenza stessa della politica. Ne ha scritto moltissimo, ma questo inestimabile patrimonio di idee è andato disperso: strumentalizzato e spesso cancellato. Così come è stata cancellata la sua critica radicale all'ideologia religiosa, responsabile di aver condizionato la formazione degli italiani. D volume si pone l'obiettivo di recuperare l'organicità originaria del pensiero gramsciano, mostrandone la sua straordinaria attualità. Gramsci dice ai politici che hanno bisogno di cultura, agli intellettuali che devono essere politici, a tutti, come lui fa per l'intero arco della sua vita, che devono studiare e cercare, sempre. Contro la confusione, l'estemporaneità e l'indefinitezza delle ultime proposte per la scuola, scoprire e leggere Gramsci significa incontrare un pensiero non scisso tra teoria e prassi, potentemente coerente e contraddistinto da un interesse profondo per l'essere umano. Recuperare e restituire le idee di Gramsci sulla conoscenza che è vita, sulla storia degli esseri umani che è sempre progresso, sul sapere che non è mai facile, significa opporsi alla rassegnazione e all'idea della impossibilità di un cambiamento.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Governance. Il management totalitario"
Editore: Neri Pozza
Autore: Deneault Alain
Pagine: 187
Ean: 9788854515819
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Nell'ultimo quarto del XX secolo per descrivere e regolamentare il funzionamento delle organizzazioni e delle strutture aziendali i teorici delle imprese ricorrono a un termine che, sin dal lontano XVI secolo, era un semplice sinonimo di governo: «governance». All'inizio degli anni Ottanta il termine viene introdotto nella vita pubblica col pretesto di affermare la necessità di una sana gestione delle istituzioni dello Stato e diventa il «grazioso nome» di una gestione neoliberale dello Stato, caratterizzata da deregulation e privatizzazione dei servizi pubblici. Negli anni successivi attraverso questo sintagma si fa strada quello che qualcuno ha definito un vero e proprio «colpo di stato concettuale». La governance infatti non è soltanto un termine che indica la necessità di adattare le istituzioni alle necessità e ai desiderata dell'impresa, ma qualcosa di molto più rilevante. È un'espressione volutamente indeterminata che esprime la nuova arte della politica «senza governo», senza quella pratica, cioè, che presuppone una politica dibattuta pubblicamente. Strappato il vecchio contratto sociale alla base di ogni «governo», la governance inaugura «l'età felice» - per tecnocrati, finanzieri e imprese - della contrattazione plurale, una mutazione che promuove «il management d'impresa e la teoria della tecnica aziendale al rango di pensiero politico». Nelle pagine di questo libro Alain Deneault mostra le conseguenze di questa radicale trasformazione della gestione governativa: la politica muore e si muta in «un'arte della gestione» in quanto tale, priva di ogni registro discorsivo. «Nessuna agorà è richiesta per discutere del bene comune». E questo fenomeno è «tristemente corroborato dalla monotonia del discorso politico e dalla mediocrità dei partiti politici di governo». La «mediocrazia» diventa l'orizzonte stesso del ceto politico.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Aman Ullah, il re riformista. Afghanistan 1919-1929"
Editore: Jouvence
Autore: Ehsanullah d'Afghanistan
Pagine: 359
Ean: 9788878016019
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Sovrano "scomodo", Aman Ullah si è trovato a regnare sull'Afghanistan tra le due guerre mondiali. Lottatore contro il suo tempo, aveva portato il suo paese all'indipendenza dall'Impero britannico, sconfiggendo, almeno temporaneamente, il "Great Game", "Il Grande Gioco", termine con cui nel XIX secolo R. Kipling aveva definito la politica britannica in terra afghana. Nel 1921 promulgò la prima costituzione afghana nella quale veniva garantita l'eguaglianza dei diritti a tutti i cittadini del paese senza distinzione di sesso. E dunque durante il regno di Aman Ullah che per la prima volta i diritti delle donne sono posti al centro dell'attenzione. Il re, insieme alla regina Soraya, mise all'ordine del giorno la questione delle donne in un paese in cui la società patriarcale e tribale le aveva tenute lontane da qualsiasi forma di diritto. Per tutte queste vicende, l'Afghanistan era diventato un paese modello, libero e soprattutto indipendente. E dunque... un nemico da abbattere. Dopo una serie di sommosse istigate da interessi di altre potenze estere, i sovrani con i loro figli furono costretti a lasciare il paese e andare in esilio. Nel 1928 si recarono in Italia dove stabilirono la loro residenza. Per la prima volta in italiano viene pubblicata la biografia di questo sovrano illuminato, una vita eccezionale raccontata da suo figlio.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Donde no habite el olvido. Herecia y transmisión del testimonio en Chile"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 292
Ean: 9788867057023
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Donde no habite el olvido. Herencia y transmisión del testimonio en México y Centroamérica"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 254
Ean: 9788867056149
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Donde no habite el olvido. Herencia y trasmisiön del testimonio: perspectivas socio-jurídicas"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 267
Ean: 9788867056132
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "False flag. Sotto falsa bandiera"
Editore: Arianna Editrice
Autore: Perucchietti Enrica
Pagine: 272
Ean: 9788865882061
Prezzo: € 12.90

Descrizione:Archiviato il pericolo ISIS, grazie alla sconfitta delle truppe del Califfo in Siria, i nuovi nemici globali sono la Corea del Nord e l'Iran. L'elezione di Trump ha portato il mondo a dividersi in due blocchi, riproponendo una anacronistica Guerra Fredda e il rischio di un conflitto globale. Gli attentati che infiammano l'Occidente non si fermano, spingendo le nazioni ad adottare misure estreme com'era successo agli USA all'indomani dell'11 settembre. Le stragi, apparentemente di matrice islamica, lasciano però una scia di anomalie e dubbi, di coincidenze inspiegabili o quanto meno ambigue, che riecheggiano la strategia delle false flags. Le false flags sono operazioni belliche "sintetiche" ideate per fare credere che un attacco militare o terroristico sia stato effettuato da gruppi diversi rispetto ai reali esecutori, al fine di addossare loro la responsabilità di quanto accaduto, legittimando così eventuali rappresaglie. L'obiettivo è introdurre leggi che limitino la privacy e la libertà individuale, nascondendogli interessi delle oligarchie. I mass media entrano in scena a questo punto per veicolare la propaganda bellica e promuovere come giuste le rivendicazioni del potere. Quali interessi si nascondono dietro il terrorismo internazionale? Come nasce e chi ha finanziato l'ISIS? Chi trae beneficio dall'attuale strategia della tensione? Lo scopo del presente saggio è quello di offrire una rassegna dei casi più celebri e storicamente comprovati di false flags e di altri che sollevano dubbi sulle reali dinamiche degli eventi, mostrando i mandanti, i registi e gli attori del terrorismo sintetico, dall'antica Grecia a oggi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' ultima notte di Aldo Moro. Dove, come, quando, da chi e perché fu ucciso il presidente DC"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Cucchiarelli Paolo
Pagine: 439
Ean: 9788862200134
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La vicenda del rapimento e della morte di Moro rimane fra le più misteriose e peggio spiegate della nostra Storia, e fra le meno compatibili con le versioni ufficiali che continuano ad essere propagandate da commissioni d'inchiesta, stampa e TV. "L'ultima notte" di Aldo Moro di Paolo Cucchiarelli rappresenta una tappa decisiva e irreversibile verso il chiarimento della reale dinamica e dei motivi profondi di quei tragici 55 giorni. Qui Cucchiarelli ricostruisce - grazie a documenti inediti, nuove testimonianze e perizie, fotografie mai viste prima - il rapimento, la prigionia e le ultime ventiquattr'ore del presidente DC, scardinando pezzo dopo pezzo il castello di menzogne costruito negli anni. Ne emerge una realtà sconcertante, fatta di operazioni d'intelligence internazionali - che per la prima volta vengono qui precisate, con tanto di nomi e cognomi -, trattative fra istituzioni e terroristi, patti con la malavita organizzata, personaggi rimasti totalmente ai margini delle vicende giudiziarie. Anche se il termine è ormai screditato, proprio di un complotto bisogna parlare: un piano articolato, volto alla distruzione politica e poi fisica di quello che sarebbe con ogni probabilità divenuto il presidente della Repubblica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Donde no habite el olvido. Herecia y trasmisión del testimonio en Argentina"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 9788867057030
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Tempo di seconda mano. La vita in Russia dopo il crollo del comunismo"
Editore: Bompiani
Autore: Aleksievic Svetlana
Pagine: 784
Ean: 9788845297533
Prezzo: € 14.00

Descrizione:"Per me non è tanto importante che tu scriva quello che ti ho raccontato, ma che andando via ti volti a guardare la mia casetta, e non una ma due volte". Così si è rivolta a Svetlana Aleksievic, congedandosi da lei, una contadina bielorussa. La speranza di avere affidato il racconto della propria vita a qualcuno capace di vero ascolto non poteva essere meglio riposta. Far raccontare a donne e uomini, protagonisti, vittime e carnefici, il dramma corale delle "piccole persone" coinvolte dalla Grande Utopia comunista è il cuore del lavoro letterario dell'autrice e questo libro, sullo sfondo della grande tragedia collettiva legata al crollo dell'Unione Sovietica e della tormentosa e problematica nascita di una nuova Russia, costituisce il coronamento ideale di un lavoro di trent'anni. Qui sono decine i protagonisti-narratori che raccontano cos'è stata l'epocale svolta tuttora in atto: contadini, operai, studenti, intellettuali, nonché misconosciuti eroi sovietici i quali non sanno rassegnarsi al tramonto degli ideali e a un'esistenza che esclude i deboli e gli ultimi. È uno spaccato della tramontata civiltà sovietica, quasi un'enciclopedia dei sogni dell'uomo rosso, fecondata dal dono che ha l'autrice di saper penetrare l'anima di coloro che hanno vissuto quell'epoca anche esaltante e stentano oggi ad adattarsi a un "tempo di seconda mano".

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Trasformazioni urbane. Le città intelligenti tra sfide e opportunità"
Editore: Carocci
Autore: Nesti Giorgia
Pagine: 110
Ean: 9788843089055
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Il concetto di smart city è diventato estremamente popolare negli ultimi anni e molteplici sono state le strategie intelligenti sperimentate nelle città europee e italiane. Ma che cosa significa diventare una città intelligente? Quali opportunità offre questo approccio e quali sono i rischi ad esso collegati? Il volume propone una lettura approfondita dell'idea di città intelligente e del paradigma di governance locale che ne deriva. Attraverso l'analisi empirica di alcuni casi studio italiani ed europei ritenuti di successo, il libro ricostruisce come l'approccio smart abbia funzionato e stia funzionando nelle città in cui è stato adottato, quali limiti esso riscontri e quali aspetti vadano tenuti in considerazione per renderlo davvero innovativo in termini di miglioramento dei servizi offerti ed efficace in termini di partecipazione dei cittadini.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Donne in gioco 2.0 e legalità. Con app"
Editore: Gangemi
Autore: Luviso Elena, Boschi Maria Elena, Marinucci Elena
Pagine: 143
Ean: 9788849235951
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Donne in Gioco 2.0 e Legalità, cd. libro magico, ripercorre da un lato lo spirito e i principi della Costituzione, dall'altro, partendo dalle 21 donne che hanno fatto parte dell'Assemblea Costituente, mette in luce in modo originale e innovativo il legame fra le donne citate nel testo e il concetto di legalità che ha contraddistinto il loro operato. Le Costituenti rappresentano un punto di partenza per trattare tematiche complesse quali la legalità. Ogni carta da gioco pubblicata nel volume che raffigura una personalità, è completata da una definizione del potere che le protagoniste hanno avuto e la legalità di cui si sono fatte portavoce. Per potere, s'intende quindi un concetto non solo di natura economica, ma anche morale e valoriale. Per testimonianze di legalità, s'intende aver operato e vissuto, mettendo in pratica i principi di trasparenza e onestà, in un'ottica più estesa interdisplinare e intergenerazionale, giovandosi dell'ausilio di donne che si sono distinte dal 1946 ad oggi nella storia italiana e che hanno attivamente contribuito in occasione della celebrazione del 70° dell'entrata in vigore della Costituzione e del 72° del Diritto al Voto delle Donne. Gli obiettivi sono molteplici; una sfida culturale per: 1) Avvicinamento delle giovani generazioni a figure chiave femminili della storia più recente, e quindi a una genealogia di modelli femminili, la cui conoscenza non è sufficientemente diffusa. 2) Stimolo per una valutazione critica delle differenze fra un modello e l'altro, individuando la permanenza di stereotipi, sia lessicali che comportamentali, perno delle attuali politiche antidiscriminatorie. 3) Fruibilità di concetti radicati nella nostra Costituzione, dal 1946 ad oggi, sotto forma di gioco di formazione|educazione, mantenendo fermo lo strumento tradizionale librario. 4) Possibilità di ritagliare le Carte pittoriche che raffigurano le personalità femminili prescelte, dando così l'opportunità di godere del libro come un gioco nella modalità 1: lo step più facile, di approccio al Gioco. 5) Fruizione di 2 alfabeti basici che fanno riferimento ai concetti di legalità da un lato e dall'altro all'evoluzione concettualistica delle parole al femminile. 6) QRCode, che consente tramite uno smartphone di ascoltare sul proprio apparecchio anche il contenuto del libro in 2 modalità che lasciamo scoprire ai lettori e alle lettrici; il codice ha un'evidente finalità antidiscriminatoria poiché consente ai e alle non vedenti, o a persone che si trovano in difficoltà momentanea, di fruire del contenuto. 7) La lettura di alcuni articoli della Costituzione portanti per e delle donne. 8) Il messaggio di Enrica Bonaccorti, Donna in Gioco sin dal debutto del progetto madre. 9) Infine, un'ulteriore caratteristica innovativa del volume prevede anche un'APP promossa da tutte le Donne e gli Uomini in Gioco che consente ai giovani uno spunto per delineare una mappatura geografica nazionale e territoriale delle personagge presenti nel libro e di individuare il maggior numero di Donne che si sono distinte nel nostro territorio spaziando da Nord a Sud dal 1946 ad oggi, partendo dalle battaglie delle nostre Madri della Repubblica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Erdogan il nuovo sultano"
Editore: Edizioni del Capricorno
Autore: Cagaptay Soner
Pagine: 271
Ean: 9788877073662
Prezzo: € 19.00

Descrizione:La Turchia è destinata a rivestire un ruolo geopolitico decisivo nella regione mediorientale. Dopo il fallito golpe del luglio 2016, il leader turco Recep Tayyip Erdogan è tornato protagonista della scena politica esercitando un governo sempre più autoritario che ha contribuito a inasprire le tensioni, sia sul fronte interno sia sul fronte internazionale. L'opposizione accusa l'AKP (Partito per la Giustizia e lo Sviluppo) di governare il Paese con pugno di ferro, mentre il leader turco promette di ripristinare ordine e stabilità presentandosi come l'uomo forte al comando. L'autorevole studioso turco Soner Cagaptay inquadra l'ascesa politica di Erdogan in una panoramica della storia della Turchia moderna, illustrando come il leader turco abbia consolidato il suo potere e quale sia la sua visione del Paese. Un libro che racconta come Erdogan ha plasmato una Turchia sempre più islamica e s'interroga sulla stabilità della sua leadership presentando le varie anime del fronte del dissenso, tra cui i giovani liberali, il movimento gùlenista, le forze armate e la comunità curda. Prefazione di Daniele Santoro.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La crisi dei partiti e la democrazia in Italia"
Editore: Cacucci
Autore: Lagrotta Ignazio
Pagine: 200
Ean: 9788866117087
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il lavoro verte su di un tema classico e centrale per la scienza del diritto pubblico e costituzionale, ossia come il sistema politico incide sulla democrazia nella sua effettività. I partiti tradizionali non esistono più e quelli esistenti sono spesso al di fuori del perimetro tracciato dagli artt. 49 e 18 della Costituzione. Non sono più il luogo del confronto e dell'elaborazione del progetto di società ma nella migliore delle ipotesi cartelli elettorali utilizzati per accedere alle cariche pubbliche attraverso scelte poco trasparenti e sempre meno inclusive. I cittadini si identificano sempre meno nell'attuale sistema partitico e sono poco disposti ad impegnarsi nelle loro attività; purtuttavia i partiti sono ancora gli strumenti per raggiungere il controllo delle istituzioni. Studiare i percorsi che caratterizzano la parabola dei partiti politici in Italia e in Europa e in prospettiva le ipotesi di regolamentazione della loro disciplina giuridica consente una riflessione sulla democrazia del presente e del futuro. Il «vuoto» sempre più avvertito tra politica e democrazia popolare sarà colmato, il tema è capire se e come i partiti sapranno assolvere a questa funzione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "25 luglio 1943"
Editore: Laterza
Autore: Gentile Emilio
Pagine: XXIV-287
Ean: 9788858131237
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Dell'ultima seduta del Gran Consiglio, il 25 luglio del 1943, non fu redatto un verbale ufficiale. Non si sa, pertanto, che cosa effettivamente dissero e come si comportarono i partecipanti. Nelle tante memorie uscite negli anni successivi, il duce e i gerarchi hanno dato versioni contrastanti di quel che fu detto, come fu detto e perché fu detto. Molti sono gli interrogativi rimasti senza risposta: i gerarchi volevano veramente estromettere Mussolini dal potere? Volevano porre fine al regime per salvare la patria? Oppure furono dei traditori? Se il duce considerava l'ordine del giorno Grandi «inammissibile e vile», perché lo mise in votazione? Tutti i presenti rimasero stupiti dalla fiacca reazione del duce alle accuse che gli vennero rivolte durante la seduta. Era forse rassegnato a perdere? O addirittura voleva uscire di scena, come un attore che, dopo essere stato osannato per venti anni, alla fine era stato fischiato per aver perso la guerra? Congiura di traditori? Audacia di patrioti? O l'eutanasia di un duce? Documenti nuovi consentono finalmente di rispondere a queste domande, e a Emilio Gentile di raccontare un giorno cruciale della storia d'Italia con la suspense di un poliziesco.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Parola di Bob"
Editore: In Dialogo
Autore:
Pagine: 184
Ean: 9788881239849
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Nel 50° anniversario dell'uccisione di Robert F. Kennedy, il volume rende omaggio a un grande protagonista del secolo scorso, facendo riecheggiare parole che suonano oggi di un'impensabile potenza "profetica". I testi, selezionati dai giornalisti Mauro Colombo e Alberto Mattioli, e riuniti in tre aree tematiche (L'uomo, diritti e doveri, Un mondo da cambiare e Per una nuova politica), sono commentati da autorevoliinterpreti del nostro tempo: studiosi, uomini e donne di legge, esponenti del mondo accademico e culturale. Le pagine di Bob Kennedy, scrivono i curatori, «sono ancora capaci di rivoluzionare i cuori e accendere passioni, esattamente come accadde nei giorni esaltanti della sua campagna elettorale e in quelli tragici della sua morte. Il suo pensiero è una porta aperta alle novità, al cambiamento possibile: "Molti uomini vedono le cose come sono e dicono: perché? Io sogno cose che non sono mai state e dico: perché no?" Robert Kennedy metteva in guardia i suoi contemporanei dai pericoli dell'inerzia rassegnata, del realismo di basso profilo, della pavidità e dell'agiatezza, spronando ogni persona a essere una scintilla per il cambiamento: "Pochi avranno la grandezza necessaria a piegare la storia, ma ciascuno di noi può operare per modificare una minuscola parte degli eventi e tutte queste azioni formeranno la storia di questa generazione".» Un monito e prospettive che ancora interpellano la vita dei nostri contemporanei, che mettono bene in luce i commenti raccolti nel volume. Con un contributo di Kerry Kennedy, figlia di Robert, e l'introduzione di Marco Tarquinio, direttore del quotidiano «Avvenire».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La decrescita come liberazione. I fondamenti antropologici della democrazia"
Editore: Pazzini Editore
Autore: Montanari Luca
Pagine: 164
Ean: 9788862573061
Prezzo: € 15.00

Descrizione:"Il testo decostruisce la pretesa di universalità dell'Occidente, cioè la perdurante tendenza al 'colonialismo totale', che si articola sul piano culturale e poi su quello economico-politico". (Dalla Prefazione di Roberto Mancini). Queste pagine sono rivolte a chi è impegnato in prima persona a alla rifondazione della politica, "uscendo dalla 'mentalità del sacrificio', per la quale, in nome del potere e della coesione sociale, si escludono categorie intere di esseri umani, individuate come vittime contro le quali canalizzare la violenza diffusa nel corpo sociale". (Roberto Mancini)

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Manifesto per il reddito di base"
Editore: Laterza
Autore: Chicchi Federico, Leonardi Emanuele
Pagine: 62
Ean: 9788858131343
Prezzo: € 7.00

Descrizione:Il reddito di base non è soltanto uno strumento di politica pubblica per contrastare la povertà. Deve essere inteso come un'opportunità: sociale, perché in grado di ridurre il peso della precarietà sulla vita dei lavoratori; etica, perché capace di proteggere dall'umiliazione della povertà; politica, perché può costituire un terreno comune per le molteplici pratiche di opposizione allo sfruttamento capitalistico. Postfazione di Marta Fana e Simone Fana.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Putin e il mondo che verrà. Storia e politica della Russia nel nuovo contesto internazionale"
Editore: Viella
Autore: Bettanin Fabio
Pagine: 337
Ean: 9788867289516
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Per quanti negli anni della Guerra fredda si erano assuefatti a considerare la Russia nelle vesti di superpotenza non è stato facile adattarsi all'idea che il suo ruolo nel mondo post Guerra fredda sia stato spesso quello di comprimario solo in alcuni casi capace di svolgere un ruolo attivo nel "nuovo disordine mondiale". Per il suo passato, le dimensioni geografiche, la cultura politica, la Russia resterà sempre un paese unico, chiamato a affrontare problemi comuni a quelli di molti grandi paesi del mondo contemporaneo, che non difendono lo status quo, né puntano a una sua revisione; piuttosto agiscono da riformisti, impegnati nella gestione di un ordine internazionale in continua trasformazione. La constatazione ci riporta all'interrogativo di fondo: la Russia sarà protagonista del XXI secolo come lo è stata del XX? Nonostante i molti problemi irrisolti della transizione post comunista, la Russia fa parte del ristretto numero di paesi che possono ambire a stabilizzare il "disordine mondiale", o a renderlo definitivo. Osservarla più da vicino è quindi passaggio obbligato per non farsi cogliere di sorpresa dai problemi di formazione del mondo che verrà.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Geografie volontarie. Dal territorio disegnato al disegno di territorio"
Editore: Aracne
Autore: Adobati Fulvio
Pagine: 104
Ean: 9788825513745
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Geografie volontarie, disegni intenzionali di territorio che si misurano con forme istituzionali e perimetri amministrativi sempre meno capaci di restituire (e governare) la complessità dell'urbano.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Democrazia diretta. Riflessioni a partire dal bilancio partecipativo"
Editore: Aracne
Autore: Bassoli Matteo
Pagine: 276
Ean: 9788825513059
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Nel corso degli ultimi dieci anni gli strumenti classici della democrazia diretta (quali referendum e politiche partecipative) sono profondamente mutati grazie alle potenzialità tecnologiche fornite dalla rete. È quindi necessario ritornare ai prerequisiti della democrazia per riflettere su come il suo buon funzionamento sia legato alla creazione di meccanismi di tipo deliberativo. Partendo dal concetto di "arene deliberative", il volume sottolinea i vantaggi che le politiche partecipative possono apportare al sistema democratico nel suo complesso, ma anche i loro limiti quando si focalizzano unicamente sui sistemi di voto senza garantire adeguati spazi deliberativi e di confronto. Prefazione di Giovanni Allegretti.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU