Articoli religiosi

Libri - Struttura E Processi Politici



Titolo: "Contro-rivoluzione. La sfida all'Europa liberale"
Editore: Laterza
Autore: Zielonka Jan
Pagine: 192
Ean: 9788858129937
Prezzo: € 18.00

Descrizione:In tutta Europa è in atto una vera e propria contro-rivoluzione che attacca i fondamenti liberali del continente. Alcuni dei 'controrivoluzionari' sono neofascisti, altri sono neocomunisti; alcuni sono contro l'austerità, altri contro i musulmani; alcuni sono secessionisti, altri nazionalisti; alcuni sono moderati, altri estremisti. Ma tutti hanno una cosa in comune: sono contrari all'ordine liberale e ai suoi progetti chiave come l'integrazione europea, il liberalismo costituzionale e l'economia liberista. In tutta l'Europa il sistema liberale pare sgretolarsi. Non solo a Varsavia o Budapest, ma anche a Londra, Roma, Atene e Parigi. I cittadini europei si sentono arrabbiati e in pericolo. La violenza politica è in aumento. Come è possibile che un continente prospero e pacifico stia andando in pezzi? Jan Zielonka, liberale di lungo corso, riflette in modo critico e autocritico sulla caduta del liberalismo e sulla nascita di movimenti populisti in tutto il continente partendo da un dato: i populisti guadagnano voti perché i liberali hanno completamente screditato il loro nobile progetto. La lista delle colpe dei liberali dal 1989 è lunga: le diseguaglianze sono drammaticamente cresciute, l'evasione fiscale si è diffusa, i tagli alla spesa sociale sono ben noti. I liberali non hanno davanti una strada facile: quanto prima capiranno il senso di quel che sta accadendo, tanto maggiori saranno per loro le possibilità di rendere di nuovo credibile il loro progetto.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I labirinti della vita"
Editore: Castelvecchi
Autore: José Pepe Mujica
Pagine: 84
Ean: 9788832824667
Prezzo: € 11.50

Descrizione:

L’economia globale, i governi progressisti e le lotte sociali, l’accordo di pace in Colombia, le difficoltà del Venezuela e l’eredità di Hugo Chávez, il golpe del Parlamento brasiliano, il capitalismo attuale e la cultura del consumismo, il significato della democrazia, la politica internazionale degli Stati Uniti: ecco alcuni dei temi che attraversano questo dialogo a due voci, tra l’ex Presidente dell’Uruguay Pepe Mujica e lo scrittore e giornalista uruguaiano-ecuadoriano Kintto Lucas. Un dialogo capace di illuminare il nostro presente e di interrogare la nostra esistenza. Come vivere senza credere in qualcosa, senza un sogno o una speranza? Questa è la domanda che il saggio Mujica rivolge a ognuno di noi.

José “Pepe” Mujica

(Montevideo, 20 maggio 1935) José “Pepe” Mujica è stato Presidente dell’Uruguay dal 2010 al 2015 e ha acquistato fama internazionale per l’originalità del suo stile politico e della sua vita. Prima contadino, poi guerrigliero tupamaro, infine capo di Stato, il suo messaggio di sobrietà e amore per la vita ha fatto il giro del mondo. Castelvecchi ha già pubblicato La felicità al potere (2016) e Non fatevi rubare la vita (2018), due libri che hanno riscosso grande successo di pubblico e di critica.

Kintto Lucas

(Salto, 9 agosto 1963) Scrittore, giornalista e docente uruguaiano- ecuadoriano, ha vinto il Premio Latinoamericano de Periodismo José Martí nel 1990. Dal 2010 al 2012 è stato viceministro degli Esteri dell’Ecuador e nel 2013 è stato nominato da Pepe Mujica ambasciatore itinerante dell’Uruguay presso UNASUR, CELAC e ALBA.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Patria 1967-1977"
Editore: Feltrinelli
Autore: Deaglio Enrico, Redaelli Valentina
Pagine: 637
Ean: 9788807891496
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Nel 1967 Gianni Morandi canta "C'era un ragazzo che come me", De André "Via del Campo2 e Luigi Tenco si spara un colpo di pistola al Festival di Sanremo: si sente nell'aria che qualcosa sta per succedere, e infatti comincia un decennio di rivoluzioni, conquiste, speranze, disamori e misteri. Ma che cosa è successo davvero in quel decennio? Restano parole ed espressioni strane e lontane - il "Sessantotto", L'"autunno caldo", "il palazzo", "Io sono mia", il "compromesso storico", "I lama stanno in Tibet" - a ricordarci quanto tempo è passato e quanto è cambiato il nostro paese. Era la Prima Repubblica, quando la classe dirigente non si chiamava ancora casta e nel segreto, intanto, si preparavano bombe e colpi di stato. Anni in cui tutto un paese perse dolorosamente la propria innocenza, scoprendo quanto fosse feroce e reazionario il suo cuore di tenebra. L'Italia odierna - nella quale i cittadini hanno la mutua, il weekend e una bella serie di diritti - spesso dimentica che tutto questo lo portò quel decennio ormai rimosso. Anni di lamiera, di piombo, di lavatrici, di manganelli. Dell'Italia di quel decennio Enrico Deaglio è un testimone d'eccezione. Con una cronaca in diretta ripercorre storie notissime e altre dimenticate, in un collage di musica, idee, passioni politiche, libri, film, radio libere che hanno segnato un prima e un dopo nella storia del nostro paese. L'Italia di oggi cominciò allora.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua"
Editore: Feltrinelli
Autore: Ceccarelli Filippo
Pagine: XII-958
Ean: 9788807173493
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Ci sono i comunisti e gli scomunisti, i barbari padani e i democristiani, i socialisti craxiani e non craxiani, i postfascisti e i berluscones: settant'anni di costume, di scissioni, di precisazioni, di essere uguali ma diversi hanno finito per affollare il nostro paese di tribù e sottotribù politiche, ognuna con i suoi tic, le sue parole d'ordine e di contrordine, i suoi vizi privati e le sue pubbliche virtù. Filippo Ceccarelli, "curioso di professione", si inabissa nelle infinite pieghe di questa storia cominciata con il dopoguerra e forse ora finita per sempre, e in un paese senza memoria ricuce ossessivamente i dettagli del lunghissimo romanzo italiano. Sono dettagli che parlano di noi, di chi il potere lo ha avuto e lo ha perso, di chi lo ha subìto e combattuto, alla ricerca delle tracce, dei fili in grado di raccontarci come siamo diventati quello che siamo. Sostenuto dalle carte e dai ritagli contenuti nel suo impressionante archivio sui politici italiani (334 raccoglitori e 1500 cartelle, pari a una torre di 45 metri e al tir che è stato necessario per trasferirlo alla Biblioteca della Camera dei Deputati), Ceccarelli scrive un libro che mette il Paese davanti allo specchio impietoso della sua storia, anche se "può sembrare ormai anacronistico questo andare al fondo, questo accanirsi sulle conseguenze del disincanto".

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Ludocrazia. Quando il gioco accorcia le distanze tra governo e cittadini"
Editore: Egea
Autore: Sgueo Gianluca
Pagine: 166
Ean: 9788823836761
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Punti, classifiche, preferenze, una grafica accattivante e una struttura semplice: partecipare a Rousseau, la piattaforma digitale del Movimento 5 Stelle attraverso cui i cittadini possono avanzare proposte ed esprimere le loro candidature, ricorda da vicino un videogioco. A Mosca, Madrid e Barcellona chi ha una proposta per migliorare la città la condivide online: se riceve abbastanza "like" può vedere la propria idea realizzata, vincere due biglietti per il teatro o addirittura essere invitato a fare colazione con il sindaco. In Australia, nel 2014, il Dipartimento nazionale di statistica, per sensibilizzare la popolazione sul proprio lavoro, ha studiato un vero e proprio videogioco che consente di cimentarsi alla guida di un centro urbano immaginario, utilizzando però dati presi dalla realtà. È la gamification: l'applicazione delle dinamiche proprie dei videogiochi in contesti non ludici, una tecnica sviluppata nel marketing e oggi in rapida diffusione in ambiti diversi, dalla comunicazione politica al giornalismo, passando per le attività di lobbying e di governo. Ma cosa succede quando i cittadini si rendono conto che dietro le dinamiche di gioco si nasconde il tentativo di educarli o spingerli a prendere decisioni per il bene della collettività cui appartengono? Fino a che punto è eticamente ammissibile per un regolatore pubblico investire sui giochi? Che cosa accade a chi non gioca? Questo libro esplora il potenziale, e descrive i limiti, dell'uso della gamification nel settore pubblico, provando a immaginare come potrebbe trasformarsi l'esercizio del potere in un futuro a noi vicino, con le sue promesse ma anche con i suoi rischi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Neopopulismi. Perché sono destinati a durare"
Editore: Il Mulino
Autore: Graziano Paolo
Pagine: 109
Ean: 9788815275332
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Trump, Grillo, Salvini: perché leader e partiti neopopulisti si sono diffusi tanto rapidamente nei paesi democratici? Chi sono i loro elettori? Dureranno nel tempo? La crisi della rappresentanza democratica e la crisi economica hanno creato un terreno molto fertile per la nascita o il rafforzamento di partiti neopopulisti. Il libro ricostruisce l'evoluzione recente del fenomeno, illustrandone le caratteristiche specifiche, le varianti e le prospettive future in diversi contesti nazionali.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dal cortile"
Editore: Europa Edizioni Roma
Autore: Savino Nicola
Pagine: 147
Ean: 9788893847445
Prezzo: € 14.90

Descrizione:"Nei miei anni di attività politica, ho maturato la convinzione che questo modello sia il migliore possibile, fintanto che riesce a rimanere in un perfetto equilibrio fra passato, presente e futuro; nel momento in cui l'attenzione ad uno di questi tre elementi dovesse prevalere sugli altri, questa perfetta arte (come io considero la politica) smette di essere tale. Se la classe dirigente dà troppa attenzione al passato, ecco che si scade nella visione nostalgica, conservatrice di un tempo che non può tornare; se l'attenzione al presente diventa centrale, il rischio di cadere nelle trappole opportunistiche e clientelari diventa troppo forte, quasi impossibile da schivare; se ci affidiamo troppo alle visioni del futuro, rischiamo di chiuderci in un'utopia, bellissima e sognante, ma fumosa, e probabilmente mai realizzabile. La piccola comunità, il territorio circoscritto, rappresentano forse la fucina più efficace per forgiare questo perfetto equilibrio, poiché il cortile, come amo definirlo, tende sempre a far valere i processi che nascono dalle sue peculiarità, a dar loro importanza e metterli al centro: contribuisce sempre a individuare nuove tendenze positive, o a invertire quelle negative; operazioni che, in una fase tanto delicata e importante per la democrazia, caratterizzata da enormi cambiamenti e spostamenti di asse di valori, si rivelano fondamentali per la riscoperta della centralità della politica nello sviluppo sociale."

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Coraggio e passione. Riccardo Coppo il sindaco, le sfide"
Editore: Falsopiano
Autore: Favretto Sergio
Pagine: 204
Ean: 9788893040983
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La fine della democrazia?"
Editore: Oaks Editrice
Autore: Rougier Louis
Pagine: 207
Ean: 9788894807349
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il pensiero politico di Rougier è fortemente pragmatico, basato non su principi eterni e immutabili ma su quello che, al momento, sembra funzionare meglio. Oggi la democrazia sembra non funzionare affatto. Essa, dopo quasi tre secoli, non attira più consenso né sacrifici, e ricorda che la vita non è fatta di principi astratti ma di forti passioni e di lotte concrete. Prefazione di Alain de Benoist.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Le unioni di comuni"
Editore: Maggioli Editore
Autore: Spano Alessandro
Pagine: 184
Ean: 9788891630971
Prezzo: € 30.00

Descrizione:L'erogazione in forma associata dei servizi da parte di più comuni è un'operazione particolarmente complessa e difficile, poiché richiede non solo un cambiamento dei processi lavorativi utilizzati dai singoli enti, ma anche e soprattutto la piena e convinta partecipazione da parte dei vari soggetti interessati, politici, personale, e anche delle popolazioni coinvolte. Il libro presenta i risultati di una ricerca condotta sull'erogazione dei servizi in forma associata mediante le unioni di comuni e pone in luce i risultati finora raggiunti e quelli potenzialmente raggiungibili. In modo particolare, la ricerca affronta le ragioni che spingono alla costituzione di un'unione di comuni, quali siano gli ostacoli al loro pieno sviluppo, ma anche quali siano le opportunità e i vantaggi derivanti dalla partecipazione a un'unione per i comuni aderenti e per i cittadini interessati. Il libro, inoltre, fornisce dei suggerimenti ai decisori politici e a tutti i soggetti coinvolti nella costituzione e gestione delle unioni, per migliorare i livelli di efficienza nell'utilizzo delle risorse e di efficacia nella soddisfazione dei bisogni dei cittadini.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Tazmamart Cella 10"
Editore: CSA Editrice
Autore: Marzouki Ahmed
Pagine: 330
Ean: 9788893540537
Prezzo: € 15.90

Descrizione:All'inizio degli anni '60, cinquantotto ufficiali e sottoufficiali, implicati in due tentativi di colpo di Stato ai danni della monarchia in Marocco, vengono arrestati e deportati a Tazmamart, un non-luogo la cui esistenza venne a lungo negata dalle autorità. Detenuti in condizioni inumane, torturati e lasciati morire in agonia, spogliati di ogni dignità, solo ventotto di loro riuscirono a sopravvivere e a tornare a casa dopo diciotto anni di orrore. È un dramma doloroso, atroce, al limite del sostenibile, identico a quello che anche oggi migliaia di giovani stanno vivendo nelle prigioni di quei paesi a regime dittatoriale a cui i governi occidentali strizzano spesso l'occhio in senso di intesa e amicizia. Storia vera. Storia di ieri e di oggi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Democrazia della partecipazione"
Editore: Solfanelli
Autore: Alfano Giulio
Pagine: 176
Ean: 9788833050843
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Partendo dall'analisi della crisi delle democrazie europee, il presente testo approfondisce la disamina della "democrazia della partecipazione" - soprattutto statunitense - alla luce delle riflessioni su metodi, strutture e programmi filosofico-politici dei principali pensatori occidentali. Declinazione nuova del più vasto ambito semantico della democrazia contemporanea, "Democrazia della partecipazione" nasce dall'esperienza statunitense, soprattutto quella successiva al "New Deal" roosveltiano, e rappresenta una vera evoluzione rispetto alla tradizionale "democrazia del consenso" di antica ascendenza e conseguente alla rottura rivoluzionaria francese. Il rinnovamento delle esigenze sociali, inseparabile da quello dei partiti politici - l'unica garanzia per la terzietà del regime democratico - richiede un ruolo specifico dei corpi intermedi dello Stato. Di fronte all'emergenza populista, la democrazia della partecipazione - già sperimentata in USA all'indomani del tramonto del "People Party" e delle esperienze maturate nel lontano 1828 - appare l'unica soluzione per uno sviluppo armonico della società, così da promuovere un vero umanesimo integrale fondato sulla libertà creaturale della persona.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' urbanista socialista. Le leggi di riforma 1967-1992"
Editore: Marsilio
Autore: Achilli Michele
Pagine: 160
Ean: 9788831729796
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Negli anni del centrosinistra i socialisti hanno svolto un ruolo determinante nel percorso riformatore, in particolare nella legislazione urbanistica. L'autore rievoca quel periodo per sottrarlo a una sorta di "oscuramento" sistematico, a una ormai incessante 'damnatio memoriae' del Partito Socialista, che ne cancella, persino dai libri, i meriti oggettivi. Dalla lettura degli atti parlamentari si può constatare come quelle riforme traessero la loro origine da comportamenti ad esse coerenti praticati da molti urbanisti socialisti a sostegno degli enti locali più attenti alla corretta pianificazione dei loro territori. E anche come alcune delle riforme non attuate conservino tuttora una grande attualità. Postfazione di Vittorio Emiliani.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La politica e il contratto. Dalla affermazione dei valori alla negoziazione degli interessi"
Editore: Donzelli
Autore: Di Marzio Fabrizio
Pagine:
Ean: 9788868438487
Prezzo: € 17.00

Descrizione:L'accordo tra il Movimento 5 Stelle e la Lega che ha dato vita a una nuova maggioranza parlamentare ha assunto un'enfasi particolare, espressa dalla stessa scelta del nome. Il «contratto di governo» negoziato e sottoscritto tra le due formazioni politiche si ispira esplicitamente al modello contrattuale mutuato dal diritto privato. L'intesa, a prescindere persino dai suoi contenuti, vuole prefigurare già di per sé un diverso metodo dell'azione politica, nel contesto post-ideologico della terza Repubblica. Secondo tutta una scuola di filosofia della politica, il contratto rappresenta la forma simbolica del patto su cui si fonda la comunità e che legittima la sovranità dello Stato sui cittadini. Ma, nel caso del «contratto di governo», l'intesa viene stabilita non con i governati, bensì tra i governanti. L'accordo delle parti politiche si sposta così dal piano istituzionale a quello della negoziazione privata di interessi, sulla base di istanze di democrazia diretta che trovano la loro massima espressione nel progetto di revisione del principio costituzionale della libertà di mandato elettorale: un fortissimo elemento, quest'ultimo, di discontinuità con il quadro istituzionale preesistente.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Le cinque Italie al voto. Fratture sociali e territoriali, scenari politici"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Caltabiano Cristiano, Serini Alessandro
Pagine: 231
Ean: 9788849856095
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Il populismo e il sovranismo non sono sub-culture velenose iniettate nelle vene della società italiana da un oscuro manovratore, ma sono risposte radicali a disagi maturati in contesti dove l'incertezza economica e il degrado sociale hanno reso particolarmente vulnerabili i ceti medi e popolari. L'antidoto per debellare queste spinte regressive rimane la produzione di benessere economico diffuso, grazie al protagonismo della società civile e ad un welfare più inclusivo. Queste e altre riflessioni sono contenute nel libro "Le cinque Italie al voto", che raccoglie alcune ricerche condotte dall'Iref tra il 2017 e il 2018 per conto delle Acli. Nella prima parte del volume, attraverso l'analisi di un ampio campionario di indicatori e dati estrapolati da fonti statistiche ufficiali, si compie un viaggio nell'Italia della crisi, cercando di capire quale sia la nuova geografia economica e sociale emersa nell'ultimo decennio e quale sia il ruolo che i corpi intermedi possono giocare nell'attuale scenario. Nella seconda parte, esaminando i risultati delle elezioni politiche del 4 marzo 2018 e confrontandoli con gli esiti delle tornate elettorali del 2008 e del 2013, ci si chiede se esista una relazione tra dinamismo economico e sociale da un lato e dinamismo politico dall'altro. La risposta è certamente positiva, sebbene con alcune contro-intuizioni piuttosto intriganti. La strada per tornare ad essere il Belpaese sarà lunga e faticosa, il libro vuole essere un piccolo contributo per tracciarne il percorso. Presentazione di Paola Vacchina.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Politica e città in trasformazione. Il caso di Bari"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Coco Antonella
Pagine: 196
Ean: 9788849854930
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Questo lavoro prende in considerazione le principali salienze della vita politica ed economica della città di Bari, osservando in particolare il sistema politico e quello economico, oltre alle interazioni tra essi rispetto al governo del territorio e alle trasformazioni urbane. La ricostruzione si concentra sul periodo successivo all'introduzione della riforma istituzionale riguardante l'elezione diretta dei sindaci. L'analisi si basa soprattutto sulle rappresentazioni dei testimoni qualificati, appartenenti alle sfere della politica, dell'economia e della cultura, e in special modo su quelle degli attori politici ed economici in riferimento ai loro sistemi di afferenza e al governo del territorio urbano. Gli atteggiamenti e i significati emergenti dalle rappresentazioni sono elementi informativi dei sistemi sociali osservati e consentono di delineare il discorso narrativo sulla città nelle sue trasformazioni. I risultati più interessanti riguardano i caratteri del mutamento politico che ha interessato la città, tra continuità e cambiamento, nell'avvicendarsi delle diverse amministrazioni comunali e dei gruppi dirigenti, il protagonismo dei nuovi leader tra cooptazione e integrazione nell'élite locale, l'offerta di beni collettivi tra stabilizzazione e le tendenze di patronage nell'esercizio del potere.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Casa di Trump, casa di Putin. La storia segreta di Donald Trump e della mafia russa"
Editore: La nave di Teseo
Autore: Unger Craig
Pagine: 569
Ean: 9788893446020
Prezzo: € 23.00

Descrizione:"Casa di Trump, casa di Putin" è un'indagine completa sulla relazione decennale tra Donald Trump, Vladimir Putin e la mafia russa, un legame che ha aiutato Trump ad arrivare alla Casa Bianca. Una storia avvincente che inizia negli anni Settanta - quando Trump fa la sua comparsa nel settore immobiliare di New York, un mondo pieno di soldi e in espansione - e che culmina con la sua elezione a presidente degli Stati Uniti. Quel giorno segna il punto di arrivo del lungo progetto russo di indebolire la democrazia occidentale. Un progetto che è cominciato trent'anni prima, quando la mafia russa puntò le proprietà di Trump per ripulire il proprio denaro, e che ha portato gli oligarchi di Putin e i boss mafiosi a salvare il tycoon da una serie di clamorosi fallimenti dei suoi hotel e casinò ad Atlantic City. Questa inchiesta conferma i peggiori sospetti americani sulle ingerenze russe ed è la rivelazione sconcertante che la guerra fredda non è finita nel 1991, ma si è semplicemente evoluta: gli affari immobiliari di Trump sono diventati il veicolo perfetto per investire miliardi di dollari dall'Unione Sovietica al collasso. In "Casa di Trump, casa di Putin", Craig Unger segue le tracce dell'alleanza tra le alte sfere della politica americana e i protagonisti del mondo sommerso della mafia russa. Documenta l'ascesa di Trump da magnate immobiliare alla più alta carica del Paese. Descrive la rinascita russa dalle ceneri dell'Unione Sovietica così come il suo incessante desiderio di rivalsa contro l'occidente, per reclamare il suo ruolo di superpotenza globale. Senza Trump, alla Russia sarebbe mancato un elemento chiave per tornare alla sua grandezza imperiale. Senza la Russia, Trump non sarebbe presidente.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' uomo della provvidenza. La costruzione del mito di Mussolini dal trionfo alla catastrofe. Con e-book"
Editore: UTET
Autore: Petacco Arrigo
Pagine: 278
Ean: 9788851166212
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Rivoluzionario, socialista, pacifista, interventista, nazionalista, repubblicano, monarchico e poi, per vent'anni, capo del fascismo e dittatore. Secondo Arrigo Petacco, Mussolini «si distingue da Lenin, da Hitler e dagli altri dittatori del suo tempo per una funambolica capacità di trasformarsi. Quelli conquistarono il potere fidando su incrollabili certezze e schemi prestabiliti, lui mutando i suoi programmi in corso d'opera con la disinvoltura di un esperto giocoliere». A dispetto di una vita fuori dal comune, per certi versi perfino picaresca, a più di settant'anni dalla morte la figura di Mussolini sembra sempre più nella maschera dalla mascella pronunciata che campeggiava in tanti manifesti di propaganda sparsi sui muri di tutta Italia. È possibile, invece, raccontare la sua storia senza pregiudizi, senza cedere al riflesso spontaneo di indossare una divisa? In questo libro, Petacco ricostruisce la vicenda del «figlio del fabbro» diventato, secondo la celebre definizione di Pio XI, «l'uomo della provvidenza». Non si tratta dell'ennesima biografia, ma di un percorso originale che tocca tutti gli episodi chiave della sua parabola politica, e li interpreta alla luce di numerose testimonianze ritrovate in archivi pubblici e privati, fra cui spicca quella inedita della figlia di Mussolini, Edda, che ha raccolto le confidenze e i pensieri più intimi del padre. Dagli anni della giovinezza e del sogno rivoluzionario - al fianco di Nicola Bombacci, poi fondatore del PCI, e del futuro leader socialista Pietro Nenni - all'invenzione di un partito nuovo, quello fascista, che con l'uso spregiudicato della persuasione e della violenza attira estremisti di destra e di sinistra, moderati e conservatori, cattolici e anticlericali, e in brevissimo tempo lo conduce al potere. Dal delitto Matteotti, che sancisce fatalmente la sua svolta autoritaria, al Concordato con la Chiesa e alle grandi riforme economiche, fino alle campagne militari che segnano il culmine del consenso popolare nei suoi confronti, ma anche l'inizio di un'inarrestabile caduta: quando il Patto d'acciaio con la Germania nazista, la vergogna delle leggi razziali e la sudditanza ai folli progetti di Hitler porteranno l'Italia alla rovina e lo costringeranno, umiliato e fuggiasco, ad attendere la fine nel cupo crepuscolo di Salò.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Gramsci. Una nuova biografia"
Editore: Feltrinelli
Autore: D'Orsi Angelo
Pagine: 487
Ean: 9788807891342
Prezzo: € 14.00

Descrizione:"Arrestato alle ore 22,30 dell'8 novembre 1926, davanti all'ingresso di via Morgagni 25, dimora dei Passarge, l'onorevole Gramsci venne tradotto al carcere di Regina Coeli. In quella manciata di minuti fu decretata la fine, o quasi, dell'attività politica di un militante appassionato e coraggioso, anche se si aprì la strada all'opera di un gigante del pensiero, politico, ma non solo." Angelo d'Orsi racconta questa storia dall'infanzia in Sardegna agli studi a Torino, da Mosca a Vienna, da Roma al carcere di Turi, fino alla clinica romana dove spirerà il 27 aprile 1937. Personaggi pubblici e figure della vita privata, a cominciare dalla famiglia Schucht e dalla complessa vicenda amorosa con Giulia, attraversano la vita e la vicenda intellettuale e politica del più grande pensatore (e rivoluzionario) italiano del Novecento. Con una narrazione capace di restituire i drammatici eventi storici di cui Gramsci fu protagonista o testimone, facendosene interprete in tempo reale, d'Orsi getta luce sulla genealogia e sull'originalità del suo pensiero, percorrendo le convergenze, le collisioni e le interferenze con la storia della sinistra italiana e sovietica, e dei suoi protagonisti, da Togliatti a Bordiga, da Lenin a Trockij e a Stalin. Del "capo della classe operaia", come lo definì Togliatti nel 1927, d'Orsi mostra lo sforzo crescente di superare le rigide barriere del "recinto del marxismo-leninismo", all'insegna di un pensiero critico e antidogmatico, senza mai perdere di vista l'obiettivo che lo accompagnerà fino all'ultimo giorno: la liberazione del proletariato dalle sue catene. E lo fa ascoltando le parole che ha lasciato, insieme alle testimonianze di chi gli era vicino, prima fra tutti la cognata Tania Schucht, e dei suoi compagni e avversari politici, con un'avvincente ricostruzione biografica, storica e politica che fa il punto sullo stato attuale degli studi, ma che è anche il racconto struggente di una personalità tormentata e profonda, dotata di un genio tanto penetrante da essere inattuale nel suo tempo e, forse, anche nel nostro.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Lenin, un uomo"
Editore: Sellerio Editore Palermo
Autore: Gorkij Maksim
Pagine: 164
Ean: 9788838938368
Prezzo: € 13.00

Descrizione:«Non ho mai incontrato un uomo che sapesse ridere in modo così contagioso come Vladimir Il'ic. Bisognava godere di un benessere grande e forte per ridere così». Questo era Lenin come persona, secondo Maksim Gor'kij, celebre scrittore, che era tutt'altro che un «leninista» («sono un marxista molto dubbioso, credo poco nella ragione delle masse in generale») ma lo conobbe bene dai primi del Novecento, nell'esilio (il famoso soggiorno di Capri) e poi con la rivoluzione (in cui Gor'kji non credeva tanto) e dopo. Questi ricordi, un ritratto della persona schizzato attraverso occasioni vissute, furono scritti d'impeto, nella intensa commozione della notizia nel 1924 della morte del capo rivoluzionario. Pubblicati nel 1927 (ed è questa la versione che offriamo al lettore) furono poi rimaneggiati nel corso del tempo in senso più monumentale e iconografico, in corrispondenza evidentemente dell'irrigidirsi del culto quasi religioso di Lenin voluto da Stalin. In questa originaria versione il disegno del personaggio si profila spontaneo e immediato. Quello che interessa l'autore è l'uomo, il carattere, quello che si provava a stare insieme a lui. Si scopre un punto di vista inaspettato su un personaggio morto in realtà prima che la storia potesse capirlo fino in fondo. E senza che ci sia troppo di politica, queste pagine dicono forse sul Lenin politico, sulla sua ispirazione politica, di più di un'analisi metodica. «Ricorderò sempre che mi disse: "Forse noi bolscevichi non verremo compresi nemmeno dalle masse, è assai probabile che ci facciano fuori proprio all'inizio della nostra azione. Ma non importa. Il mondo borghese ha raggiunto la condizione di un'agitazione autodistruttiva, minaccia di avvelenare tutto e tutti"».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Apocalypse Trump. Un presidente americano tra Mao e Andreotti."
Editore: Ares Edizioni
Autore: Stefano Graziosi
Pagine: 200
Ean: 9788881558254
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Durante la campagna elettorale del 2016, la candidata democratica Hillary Clinton disse che, se avesse vinto Trump, in America si sarebbe scatenata l'Apocalisse. Aveva ragione. Ma non nel senso che intendeva lei. Il messaggio politico di Trump è sempre stato consapevolmente e volutamente "apocalittico": abbattimento del sistema, movimentismo, disintermediazione con l'elettorato, difesa della maggioranza silenziosa. Questa linea si è dimostrata vincente. E il presidente ha continuato ad applicarla nel suo governo: rompendo gli schemi legati alla Guerra Fredda, quelli nei rapporti con il Congresso e quelli nelle relazioni con il mondo mediatico.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Sotto i nostri occhi. La grande menzogna della «Primavera araba». Dall'11 settembre a Donald Trump"
Editore: La Vela (Viareggio)
Autore: Meyssan Thierry
Pagine: 392
Ean: 9788899661298
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il mondo è diventato oscuro: dall'11 settembre, si sfrutta la tortura in modo generalizzato, alcuni stati sono stati annientati, più di un milione di rifugiati si sono riversati in Europa, oltre tre milioni di persone sono state uccise dalle guerre occidentali e il caos pervade il Grande Medio Oriente. Senza motivo apparente. Facendo affidamento sulla propria esperienza e basandosi su documenti inediti, Thierry Meyssan ci svela gli artefici, il perché e il come sia stato attuato il "rimodellamento" della regione. Mette in risalto il dissidio intestino degli Stati Uniti che, continuando a distruggere il Grande Medio Oriente, si estende ormai a tutto l'Occidente. L'opera è rivolta al grande pubblico e altresì orientata ai lettori esigenti e accorti. Corredata da moltissime informazioni dettagliate, intende consegnare al pubblico la chiave di lettura di ciò che il mondo subisce da 15 anni, ossia da quando è iniziata la "guerra al terrorismo". È la testimonianza di una figura che ha vissuto in prima persona gli eventi nei vari Paesi coinvolti, che ci mette in guardia sul conflitto globale perché si possa mettervi fine.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Propaganda. L'arte di manipolare l'opinione pubblica"
Editore: Piano B
Autore: Bernays Edward L.
Pagine: 150
Ean: 9788893710374
Prezzo: € 11.50

Descrizione:"Propaganda. L'arte di manipolare l'opinione pubblica" è un saggio del 1928 di Edward L. Bernays, 'padre delle pubbliche relazioni' e pioniere dell'arte propagandistica in senso moderno. Sebbene il suo nome sia ancora oggi poco noto al grande pubblico, l'opera e le idee di Bernays hanno influenzato profondamente le strategie comunicative e politiche dal secolo scorso e fino ai giorni nostri. In occasione dell'anniversario dei 90 anni dalla prima pubblicazione, riproponiamo con una nuova traduzione questo controverso - e per certi versi inquietante - saggio breve, divenuto nel corso degli anni un testo culto in cui si teorizza, forse per la prima volta in termini così espliciti, la necessità, per una democrazia sana, di ricorrere a tecniche "scientifiche" per "plasmare" e "inquadrare" l'opinione pubblica: per dar luogo a quell'«ingegneria del consenso» di cui Bernays fu pioniere e primo teorico. La propaganda come strumento d'elezione per la manipolazione dell'opinione pubblica in democrazia è teorizzata da Bernays come essenziale al buon funzionamento di ogni settore della società: la manipolazione "scientifica" dell'opinione pubblica - «per portare ordine laddove regna il caos» - deve essere l'obiettivo principale del moderno consulente in pubbliche relazioni e raggiungere ogni campo della vita: politica, affari, arte, scienza e servizi sociali. L'arte delle pubbliche relazioni diviene quindi essenziale per permettere la piena realizzazione della società democratica, in cui la «minoranza intelligente» riesca a plasmare la maggioranza silente e gregaria in vista di obiettivi e scopi «positivi e costruttivi», tendenti alla pace sociale e al benessere del maggior numero di uomini possibili.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Le divergenze parallele. L'Italia: dal voto devoto al voto liquido"
Editore: Laterza
Autore: Bordignon Fabio, Ceccarini Luigi, Diamanti Ilvo
Pagine: XI-252
Ean: 9788858133781
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Le elezioni del 4 marzo 2018 si sono svolte nel segno delle divergenze. Fra il vecchio e il nuovo. Il popolo e l'establishment. Lega e M5s sono le due forze politiche uscite vincenti. Due soggetti e due identità divergenti che però viaggiano e muovono nella stessa direzione perché 'divergono' da nemici comuni. Non solo e non più la casta ma l'establishment politico, istituzionale, economico, finanziario. A loro basta distinguersi, distanziarsi, anzi: dissociarsi da tutti gli altri, Per questo è sufficiente un contratto che non delinei un sistema di valori, ma solo un accordo su temi e obiettivi specifici sui quali convergere, anzi divergere rispetto a 'tutti gli altri'. Entrambi coesi nello sfidare la democrazia rappresentativa in nome della democrazia diretta. Anzi: immediata.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Istituzioni politiche e mobilitazioni di piazza"
Editore: Rubbettino Editore
Autore:
Pagine: 330
Ean: 9788849852585
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Le complesse dinamiche tra i "palazzi" della politica e l'intervento delle "piazze" che condussero alle "radiose giornate" del maggio 1915 e all'ingresso dell'Italia nella Grande Guerra non costituiscono un fenomeno isolato della storia nazionale. Il volume ripercorre alcuni specifici e cruciali tornanti nella storia italiana in cui si è manifestata con particolare forza un'articolata interazione tra istituzioni nazionali e mobilitazioni dell'azione collettiva nella decisione politica: dal dibattito sull'esercito garibaldino dell'aprile 1861 all'attitudine della guardia nazionale nei confronti del Parlamento del maggio 1873; dallo stato d'assedio di Milano del 1898 allo svolgimento della "settimana rossa" del giugno 1914, fino alla marcia su Roma dell'ottobre 1922; dall'attentato a Togliatti del 1948 alle manifestazioni di Genova del 1960; dall'autunno caldo del 1969 alla contestazione universitaria del febbraio 1977; dalla marcia dei Quarantamila dell'ottobre 1980 al lancio delle monetine a Craxi del 1993. Ne esce un affresco interessante per ripensare tradizioni critiche e punti di forza dalla vita socio-politica e istituzionale dell'Italia unita.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU