Libreria cattolica

Libri - Ideologie Politiche



Titolo: "Come la crisi economica cambia la democrazia. Tra insoddisfazione e protesta"
Editore: Il Mulino
Autore: Morlino Leonardo, Raniolo Francesco
Pagine: 212
Ean: 9788815279637
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Quali sono le conseguenze politiche della Grande Recessione del 2008-14? Come la crisi economica ha influenzato le nostre democrazie che si sono radicalizzate? I casi più significativi, perché maggiormente toccati dalla crisi, sono il Portogallo, la Spagna, l'Italia e la Grecia. Per essi risulta particolarmente efficace l'analisi della partecipazione e della competizione rispetto ai tre canali principali che caratterizzano il rapporto tra cittadini e istituzioni: partiti, movimenti sociali e interessi. Inevitabilmente, quindi, l'attenzione si concentra sui partiti di protesta (Syriza e Alba Dorata in Grecia, Movimento Cinque Stelle e Lega in Italia, Podemos e Ciudadanos in Spagna, Livre e Partido da Terra / Partido Democràtico Republicano in Portogallo). Il meccanismo centrale che spiega i diversi percorsi è l'impatto catalizzatore della crisi che trasforma alcune condizioni di fondo già esistenti, mentre la radicalizzazione porta paradossalmente a un più forte ruolo dei leader partitici che hanno la responsabilità di governare.

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Titolo: "Tossici. L'arma segreta del Reich. La droga nella Germania nazista"
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Autore: Ohler Norman
Pagine: 382
Ean: 9788817105095
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il 31 ottobre 1937, gli stabilimenti Temmler registrarono all'Ufficio brevetti di Berlino la prima metilanfetamina tedesca, Nome commerciale: Pervitin. La nuova versione dei farmaci "rivitalizzanti" si diffuse in maniera capillare nella società dell'epoca. "L'eccitante esplose come una bomba, dilagò come un virus e iniziò ad andare a ruba, diventando ben presto normale quanto bere una tazza di caffè." Lo prendevano studenti e professionisti per combattere lo stress, centraliniste e infermiere per star sveglie durante il turno di notte, chi svolgeva pesanti lavori fisici per superare la fatica; e lo stesso valeva per i membri del partito e delle SS. Nel 1939, grazie a Otto Ranke, fisiologo della Wehrmacht, il farmaco prende piede in ambito militare. Anche Mussolini il paziente "D" - fu tenuto sotto stretta sorveglianza dai medici nazisti. Testato durante l'invasione della Polonia, viene distribuito ai soldati delle divisioni corazzate di Guderian e Rommel in procinto di attraversare le Ardenne e inventare il Blitzkrieg, quando la velocità dei mezzi e la capacità di resistenza degli uomini diventano un fattore decisivo. Basato sulle ricerche dell'autore negli archivi tedeschi, che conservano anche le carte del medico personale di Hitler, questo libro è il primo tentativo di indagare il legame tra la struttura del regime nazista e l'uso delle droghe per plasmare e rinforzare la società tedesca. Prefazione di Hans Mommsen.

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Titolo: "Poveri diavoli"
Editore: Marietti
Autore: Karl Barth
Pagine: 72
Ean: 9788821111013
Prezzo: € 7.50

Descrizione:Per la prima volta in volume una preziosa e poco nota riflessione del teologo protestante Karl Barth. Critico nei confronti della modernità, Barth cerca di restituire al protestantesimo una via di ritorno al cristianesimo originario. Ed è proprio in questo intervento che egli delinea la possibilità di un rapporto con Gesù al di fuori di ogni relazione con la Chiesa e con il cristianesimo. «Gesù non è l'ideologia cristiana - afferma il teologo - e l'ideologia cristiana non è Gesù».

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Titolo: "Le dieci leggi del potere. Requiem per il sogno americano"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Chomsky Noam
Pagine: 178
Ean: 9788833311272
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Noam Chomsky dedica un libro alla natura e alle conseguenze tragiche della diseguaglianza, svelando i dogmi fondamentali del neoliberismo e gettando così uno sguardo sul funzionamento del potere a livello globale. Quali sono le leggi che governano la concentrazione della ricchezza e del potere negli Stati Uniti come in tutto il mondo infestato dal turbocapitalismo? Ridurre la democrazia, scaricare i costi sui poveri e sulla classe media, distruggere la solidarietà fra le persone, manipolare le elezioni, usare la paura e il potere dello Stato per tenere a bada la "plebaglia"... Dieci principi - trattati in altrettanti capitoli - che, se non sapremo reagire, porteranno alla catastrofe ambientale e alla guerra nucleare globale. Questo libro dà seguito, ampliandone i contenuti con la collaborazione dei tre registi, al documentario "Requiem for the American Dream" (2015). Il risultato è una mappa concettuale per comprendere il funzionamento del mondo di oggi e un monito all'azione collettiva e, se necessario, alla rivolta: solo una rete di movimenti dal basso può contrastare lo strapotere economico delle élite.

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Titolo: "Psicoterapia di Dio"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Boris Cyrulnik
Pagine: 205
Ean: 9788833929958
Prezzo: € 22.00

Descrizione:

Sulla Terra, ogni giorno, miliardi di esseri umani si rivolgono a Dio in cerca di aiuto. Che sia il Dio dei cristiani, quello degli ebrei o quello dei musulmani, che sia una presenza benevola percepita nella natura o che sia un equilibrio cosmico di ascendenza orientale, resta il fatto che moltissime persone - la maggioranza - si rivolgono a Dio offrendo il proprio tempo e le proprie risorse «per provare la gioia di donare gioia». La spiritualità ha un ruolo importante e positivo per i credenti del mondo. Esiste una spiegazione a questo stato di grazia?

In questo libro, Boris Cyrulnik, il più noto neuropsichiatra francese, si pone questa domanda cruciale in cerca di una risposta originale. Il tema è immenso e non scevro da valenze politiche in un momento storico come il nostro, nel quale masse di persone compiono crimini efferati proprio in nome di un cieco credo religioso. Ma resta il dato positivo: l'ambiente pacifico, calmo e fiocamente illuminato delle cattedrali gotiche, il cantillare salmodiante delle liturgie ebraiche, la voce rassicurante del muezzin che chiama i fedeli in preghiera sono tutti esempi del lato consolatorio della religione, in cui così tanti esseri umani cercano riparo. Con gli strumenti delle neuroscienze e con i concetti chiave di attaccamento e di resilienza, Cyrulnik ci mostra come la religione sia effettivamente in grado di avere effetti psicoterapeutici, spesso visibili. L'approccio scientifico e psicologico dell'autore porta a comprendere come il cervello del bambino instauri con Dio un rapporto affettivo paragonabile a quello che si instaura coi genitori. Il mondo della mente in via di sviluppo si struttura e nel cervello si scolpisce un sé neurologicamente e psicologicamente legato all'ambiente di crescita, che spesso aiuta, e molto, a combattere le inevitabili avversità della vita. Dio e psicoterapia sembrerebbero dunque alleati, almeno fintanto che Dio viene percepito come un padre buono e accogliente. I problemi iniziano, a livello psicologico e neurologico, quando l'ambiente della crescita presenta ai bambini un Dio vendicativo e intransigente. Proprio come avviene coi padri violenti.



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Titolo: "Contro-rivoluzione. La sfida all'Europa liberale"
Editore: Laterza
Autore: Zielonka Jan
Pagine: 192
Ean: 9788858129937
Prezzo: € 18.00

Descrizione:In tutta Europa è in atto una vera e propria contro-rivoluzione che attacca i fondamenti liberali del continente. Alcuni dei 'controrivoluzionari' sono neofascisti, altri sono neocomunisti; alcuni sono contro l'austerità, altri contro i musulmani; alcuni sono secessionisti, altri nazionalisti; alcuni sono moderati, altri estremisti. Ma tutti hanno una cosa in comune: sono contrari all'ordine liberale e ai suoi progetti chiave come l'integrazione europea, il liberalismo costituzionale e l'economia liberista. In tutta l'Europa il sistema liberale pare sgretolarsi. Non solo a Varsavia o Budapest, ma anche a Londra, Roma, Atene e Parigi. I cittadini europei si sentono arrabbiati e in pericolo. La violenza politica è in aumento. Come è possibile che un continente prospero e pacifico stia andando in pezzi? Jan Zielonka, liberale di lungo corso, riflette in modo critico e autocritico sulla caduta del liberalismo e sulla nascita di movimenti populisti in tutto il continente partendo da un dato: i populisti guadagnano voti perché i liberali hanno completamente screditato il loro nobile progetto. La lista delle colpe dei liberali dal 1989 è lunga: le diseguaglianze sono drammaticamente cresciute, l'evasione fiscale si è diffusa, i tagli alla spesa sociale sono ben noti. I liberali non hanno davanti una strada facile: quanto prima capiranno il senso di quel che sta accadendo, tanto maggiori saranno per loro le possibilità di rendere di nuovo credibile il loro progetto.

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Titolo: "America first. Da Gorge Washington a Donald Trump"
Editore: Il Mulino
Autore: Mammarella Giuseppe
Pagine: 228
Ean: 9788815279613
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Slogan dell'isolazionismo americano, una corrente che percorre fin dalle origini la storia degli Usa, «America First» è stato ripreso da Donald Trump che, nel rovesciare gli ultimi settant'anni di politica estera statunitense, ha voluto affermare la priorità dell'interesse nazionale e la piena sovranità del paese al di là degli impegni, dei trattati e delle istituzioni internazionali. Mettendo in prospettiva la rivoluzione di Trump, il libro offre un ritratto inatteso dell'America di oggi: un paese che, se sembra aver perso le coordinate della sua azione politica, dimostra però di avere un'eccezionale vitalità e grandi capacità di ripresa.

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Titolo: "Togliatti, il realismo della politica"
Editore: Carocci
Autore: Fiocco Gianluca
Pagine:
Ean: 9788843093007
Prezzo: € 39.00

Descrizione:

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Titolo: "Potere operaio. La storia. La teoria"
Editore: DeriveApprodi
Autore: Scavino Marco
Pagine:
Ean: 9788865482469
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La storia di Potere operaio fu segnata dalla tradizione teorico-politica dell'«operaismo». E al tempo stesso dal tentativo di aggiornare e adattare quel bagaglio di idee e di concetti alla realtà dello scontro dí classe emersa alla fine degli anni Sessanta. La sua formazione come gruppo politico nazionale avvenne sulla base della convinzione che la forza dei movimenti di classe fosse «cresciuta al punto tale da porre direttamente la questione del potere e l'esigenza dell'organizzazione per il potere». E a quella convinzione restò fedele sino all'ultimo, tentando di capire come fosse possibile trovare uno "sbocco politico" rivoluzionario allo straordinario ciclo di lotte di quegli anni. Se per un verso, quindi, Potere operaio rappresentò «la teoria operaista che si fa politica di massa», per l'altro le sue vicende vanno viste come parte di quella fase della storia del Novecento in cui sembrò possibile una rottura profonda, radicale, degli equilibri complessivi del sistema capitalistico. Perché fu attorno a quel "nodo" politico che il gruppo consumò la propria breve parabola d'organizzazione, senza venire a capo del problema ma contribuendo in misura non irrilevante (al di là della portata delle sue forze, che furono sempre alquanto limitate) a disegnare gli scenari dello scontro sociale degli anni Settanta. In questa ricostruzione della storia di Potere operaio si tengono insieme i fatti e le idee, i protagonisti e la dimensione collettiva del gruppo, quest'ultimo e i contesti in cui agiva. Perché il significato più profondo di un'esperienza come quella di Potere operaio sta forse proprio nella sua contraddittorietà, nel suo carattere irrisolto, in ultima analisi nel suo stesso fallimento come organizzazione. Nel suo essere stata, in altre parole, parte di una storia molto più grande. Questo primo volume ricostruisce le vicende di Potere operaio a partire dal suo processo di formazione negli anni Sessanta sino agli inizi del 1971. Il secondo volume tratterà del periodo compreso fra il 1971 e la dissoluzione del gruppo, avvenuta tra il '73 e il '75.

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Titolo: "Libertari cetraresi in Argentina. Dall'Aggruppazione libertaria cetrarese a Umanità Nova (1923-1932)"
Editore: Erranti
Autore: Pagliaro Angelo, Attanasio Paolo
Pagine: 253
Ean: 9788895073743
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'impressione che si ricava scorrendo il testo è quella di un grande affresco al cui interno si svolgono i destini degli uomini e le parabole dei processi storici. Lo sfondo che, allo stesso tempo, li racchiude e li contestualizza, è la Grande Emigrazione, la vera protagonista di questa e di altre storie. È il grande esodo a fornire la spinta iniziale, a fungere da detonatore. È nei luoghi di arrivo, dove emigrano in cerca di lavoro e di una vita migliore, che i calabresi, per gran parte, si politicizzano, confluendo nelle organizzazioni libertarie al cui interno ricoprono ruoli spesso importanti. La storia dell'anarchismo calabrese si svolge in effetti quasi sempre fuori dalla regione: nel resto d'Italia e, soprattutto, all'estero. Gli anarchici calabresi scelgono in gran parte l'Argentina e la sua capitale come patria d'adozione.

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Titolo: "L' impopolare. Giovanni Uberti, cattolicesimo e politica nella Verona del Novecento"
Editore: CieRre
Autore: Anti Giuseppe
Pagine: 398
Ean: 9788883149467
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Popolare: guidò la Democrazia cristiana dei trionfi elettorali; popolare davvero: fu «il sindaco dei poveri»; ma scomodo: «il ribelle di Verona». Giovanni Uberti (Verona, 1888-1964) è stato con Sturzo uno dei fondatori del Partito popolare italiano nel 1919. Cattolico, sindacalista, fondatore e direttore del quotidiano veronese «Corriere del Mattino», fu uno dei protagonisti della vita politica cittadina del Novecento. Deputato del Ppi, venne inviato al confino dal regime per la sua opposizione al fascismo. Nominato prefetto di Verona dal Cln dopo la Liberazione, è stato membro della Costituente, senatore della Repubblica e sottosegretario in uno dei governi De Gasperi. Primo sindaco democristiano di Verona dal 1951 al 1956, impegnato nella ricostruzione postbellica, diventò famoso per la polemica sulle statue equestri al Ponte della Vittoria, che Uberti censurò per gli «scandalosi» genitali. Meno ricordato, ma più significativo, lo scandalo che suscitò nel 1963 candidandosi da indipendente al Senato contro il candidato ufficiale del suo stesso partito.

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Titolo: "Il gerarca aviatore. Aristide Sarti (1917-1945)"
Editore: Sometti
Autore: Cartapati Enzo
Pagine: 176
Ean: 9788874957118
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Nelle profondità del vecchio laghetto di Corte Baronina, nei pressi di Goito, giacciono ancora i resti di Aristide Sarti e del suo Messerschmitt, abbattuto il 2 aprile 1945 dall'aviazione alleata. Un monumento ricorda ancora quella presenza, nascosta tra i canneti e il traffico di una strada provinciale. Ma chi era Aristide Sarti? Enzo Cartapati ricostruisce con cura la biografia del gerarca aviatore: la carriera scolastica, l'educazione fascista, i primi voli; e poi la guerra, fatale spartiacque per lui e prima ancora per il fratello Luigi, abbattuto nel 1943 sui cieli di Tunisi. Proprio il dramma familiare segnò gli ultimi anni di Sarti, un fascista poco ortodosso, un idealista deluso che leggeva Marx e che si adoperò per salvare dalla cattura un gruppo di partigiani bolognesi. Tuttavia scelse di non mutare il corso degli eventi restando nella Repubblica Sociale, affrontando i propri fantasmi in un destino già segnato e votato alla sconfitta.

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Titolo: "Idee e movimenti nella storia della sinistra italiana. Riflessioni pedagogiche sulle origini (1876-1920)"
Editore: Aracne
Autore: Cantatore Roberto
Pagine: 128
Ean: 9788825513356
Prezzo: € 8.00

Descrizione:Che cosa è, in fondo, la sinistra? Per quali motivi può essere di interesse per le scienze umane, e segnatamente per la pedagogia generale, allargare lo sguardo su un concetto che, pur radicato in una storia che abbraccia Ottocento e Novecento, rappresenta ancora oggi un possibile criterio di orientamento nell'interpretazione della realtà sociale? Considerando un periodo compreso tra la prima apparizione della sinistra nella storia del Paese e la caduta delle istituzioni democratico-liberali in seguito all'affermazione fascista, il volume ha lo scopo di restituire i caratteri originari della sinistra secondo una prospettiva che ne evidenzi le relazioni con la vita e la formazione dell'uomo. Prefazione di Claudio Borello ed Edoardo Valter Tizzi.

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Titolo: "Modernismo e fascismo. Il progetto di rinascita sotto Mussolini e Hitler. Opera completa"
Editore: Aracne
Autore: Griffin Roger
Pagine: 710
Ean: 9788825507645
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Il dibattito intellettuale riguardante la modernità, il modernismo e il fascismo è ancora molto attivo e in questo libro Roger Griffin, esperto del fascismo, analizza la modernità occidentale e i regimi di Mussolini e Hitler, offrendo un'interpretazione pionieristica del rapporto tra questi fenomeni solo in apparenza contraddittori. Griffin spiega come il modernismo si basi in parte sul bisogno umano di percepire uno scopo trascendente nella vita; scopo che deve essere ripristinato in periodi di decadenza. Questo senso di rivoluzione e di rinascita ha fornito il contesto in cui il fascismo ha cercato di creare un mondo nuovo basato sulla forza della nazione e della razza.

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Titolo: "Holocaust. The reasons for hope"
Editore: Kimerik
Autore: Rineli Pasquale
Pagine: 134
Ean: 9788893758024
Prezzo: € 13.60

Descrizione:

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Titolo: "La mia vita"
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Autore: Mussolini Benito
Pagine: 224
Ean: 9788817102995
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Superata la crisi del delitto Matteotti, Mussolini è considerato in Italia il nuovo Cesare e gode di un potere praticamente assoluto. All'estero, però è solo un personaggio emergente che inizia a destare l'interesse dell'opinione pubblica mondiale perché ha "battuto il bolscevismo", rimettendo al loro posto gli operai e garantendo la pace sociale. Per questo, nel 1928, Washburn Child - giornalista ed ex ambasciatore americano in Italia, che lo ammira profondamente e, cosa che accade in rarissime occasioni, piace al Duce - gli propone di scrivere la sua autobiografia per il pubblico di lingua inglese. Sarà il suo "biglietto da visita" internazionale. A occuparsi concretamente della stesura è il fratello Arnaldo, sotto l'attenta direzione di Benito, che avrà modo di rivedere ogni parte del libro, pubblicato inizialmente a puntate sul giornale americano "Saturday Evening Post" e poi in volume unico a Londra, ottenendo un importante successo e garantendo al Duce un posto e un pubblico sul palcoscenico della politica mondiale. Unica biografia del capo del fascismo, questo libro rappresenta una testimonianza importante per osservare dal punto di vista dello stesso Mussolini le vicende che lo condussero al vertice del potere.

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Titolo: "Neofascismo e neoantifascismo"
Editore: La Vela (Viareggio)
Autore: Cardini Franco
Pagine: 192
Ean: 9788899661281
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Si può essere antiantifascisti? È un modo di dire che si è in realtà fascisti? È un attacco alle "idées reçues", ai luoghi comuni? Serve a darsi una pàtina di anticonformismo a buon mercato? Oppure... In questi anni di rapidi eclissi e di furiosi mutamenti, mentre a molti sembra sempre più vero che la democrazia è un sistema nel quale il popolo è sovrano ma la gente non conta nulla, vale la pena di riflettere sui vecchi "idola theatri", sulle "verità" che per troppo tempo non è costato nulla affermare mentre irragionevolmente scandaloso sembrava il metterle in discussione. L'antifascismo, come l'anticomunismo, è un valore generico - quindi inutile - perché vi sono infiniti modi e infinite ragioni di essere l'una e l'altra cosa, ma tanti di quelli e tante di queste sono ben peggiori del loro contrario; e i valori generici - quindi inutili - finiscono sempre col trasformarsi in disvalori, o in pseudovalori, o in antivalori. Queste pagine non vogliono né offendere, né scandalizzare nessuno. Servono solo a ricordare che quando si marcia contro il nemico bisogna essere ben sicuri che il nemico non marci alla nostra testa.

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Titolo: "L' urbanista socialista. Le leggi di riforma 1967-1992"
Editore: Marsilio
Autore: Achilli Michele
Pagine: 160
Ean: 9788831729796
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Negli anni del centrosinistra i socialisti hanno svolto un ruolo determinante nel percorso riformatore, in particolare nella legislazione urbanistica. L'autore rievoca quel periodo per sottrarlo a una sorta di "oscuramento" sistematico, a una ormai incessante 'damnatio memoriae' del Partito Socialista, che ne cancella, persino dai libri, i meriti oggettivi. Dalla lettura degli atti parlamentari si può constatare come quelle riforme traessero la loro origine da comportamenti ad esse coerenti praticati da molti urbanisti socialisti a sostegno degli enti locali più attenti alla corretta pianificazione dei loro territori. E anche come alcune delle riforme non attuate conservino tuttora una grande attualità. Postfazione di Vittorio Emiliani.

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Titolo: "La destra radicale tra legittimità e identità"
Editore: Mimesis
Autore: Borri Rossella
Pagine: 190
Ean: 9788857535036
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Questo libro adotta un approccio originale allo studio del radicalismo politico, affrontato in termini di quei dilemmi e compromessi strategici che accomunano il percorso degli attori politici "dall'identità stigmatizzata". Allo scopo di far luce sulle dinamiche di radicalizzazione delle organizzazioni di estrema destra, l'analisi ruota intorno a un interrogativo centrale: possono gli stessi fattori di opportunità politica determinare scelte analoghe per organizzazioni che, costrette a mantenersi su un equilibrio precario tra identità e legittimazione, potrebbero non essere ugualmente interessate all'accesso alla sfera dell'influenza politica? Concentrandosi sull'anello mancante tra i paradigmi di struttura e azione, l'analisi guarda attraverso la lente dei protagonisti della destra radicale in Italia e in Spagna a quei meccanismi interpretativi che specificano il rapporto tra il livello macro dei fattori esogeni e l'ambito delle scelte strategiche delle organizzazioni della destra radicale. Così facendo, intende far luce sui meccanismi interni di questi attori politici, agenti chiave nelle dinamiche dei loro successi o insuccessi, piuttosto che semplici astanti, destinatari passivi delle opportunità politiche sul loro percorso.

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Titolo: "Prima linea"
Editore: DeriveApprodi
Autore: Tanturli Andrea
Pagine: 380
Ean: 9788865482414
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Torna spesso nelle parole usate negli ambienti di Prima linea la metafora di una «porta stretta» da oltrepassare ai fini di una rivoluzione dagli incerti confini programmatici, dalla natura molto simile a una «guerra civile» a bassa intensità. È tenendo sempre d'occhio quella «porta» che viene ricostruito il percorso seguito da Prima linea: dalla sua lunga fase di gestazione - nell'intreccio con i più generali percorsi di militarizzazione e armamento che attraversano durante tutti gli anni Settanta l'estrema sinistra - al graduale avvicinarsi a quella soglia in virtù della radicalizzazione dei movimenti e delle pratiche conflittuali. L'esito ultimo sarà però ben diverso dalle intenzioni dei fondatori di Prima linea e quella porta, fra '78 e 79, si chiuderà definitivamente. A quella data Prima linea avrà raggiunto la sua maturità e toccherà il punto di coincidenza fra apogeo e crisi. Il tutto avverrà in concomitanza con l'esaurimento della spinta propulsiva dei movimenti e in sostanziale appiattimento sulle coordinate strategiche delle Brigate rosse, in polemica con le quali era nato il progetto del gruppo.

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Titolo: "Una politica estera per la sinistra"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: Walzer Michael
Pagine: 209
Ean: 9788832850307
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Un tempo la politica estera, per le persone di sinistra, era relativamente semplice. Le persone di sinistra erano per l'abbattimento del capitalismo e per la sua sostituzione con un'economia pianificata centralmente. Erano a favore degli operai contro gli interessi finanziari e a favore dei popoli colonizzati contro i poteri imperiali. Ma oggi il capitalismo neoliberale sta trionfando e il movimento operaio è in declino. I movimenti di liberazione nazionale hanno prodotto nuove oppressioni. Una politica anti-imperialista applicata meccanicamente può trasformare le persone di sinistra in apologeti di gruppi moralmente aberranti. Secondo Michael Walzer, la sinistra non può più assumere posizioni automatiche, ma deve procedere da principi morali chiaramente articolati. Le persone di sinistra dovrebbero pensare alla scena internazionale - all'intervento umanitario e al governo mondiale, alla disuguaglianza globale e all'estremismo religioso - alla luce di un insieme coerente di valori politici di fondo.

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Titolo: "Socialismo"
Editore: Castelvecchi
Autore: Max Weber
Pagine: 80
Ean: 9788832823998
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Dopo aver sottoscritto le famose Idee del 1914, in cui l'Accademia Germanica sposava le tesi espansionistiche della nuova Germania imperiale e federale, ossia il manifesto con cui giustificare l'intervento nella Grande Guerra, Weber accetta nell'estate del 1918 di tenere un corso sulla cattedra di Economia politica all'Università di Vienna. Nella capitale austriaca tiene pure una conferenza, su invito dello Stato Maggiore dell'imperial-regio esercito austro-ungarico, sul tema del socialismo e della Rivoluzione d'Ottobre, dando un'originale interpretazione di quel che sta accadendo in Russia. Sfatando definitivamente il luogo comune che lo voleva come il "Marx della borghesia", Weber si pone come un pensatore politico liberal-conservatore di una specie ben diversa da quella di stampo anglosassone. Nell'inusitata lezione agli ufficiali di un esercito, Weber riesce a spiegare in modo originale le vicende russe ponendole a confronto con i testi marxiani e le aspettative del movimento socialdemocratico in Occidente.

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Titolo: "Dieci inverni 1947-1957. Contributi ad un discorso socialista"
Editore: Quodlibet
Autore: Fortini Franco
Pagine: 382
Ean: 9788822901910
Prezzo: € 24.00

Descrizione:«Letterato per i politici, ideologo per i letterati», com'ebbe a definirsi, Franco Fortini in questo libro pubblicato per la prima volta nel 1957 è già il saggista eclettico e rigoroso e il critico affilatissimo destinato a influenzare più di una generazione e a lasciare un'impronta indelebile nella seconda metà del Novecento. La generazione del '68 incontrò in "Dieci inverni" alcuni dei suoi temi privilegiati, come il rifiuto dello stalinismo (ma anche del progressismo), la denuncia dei ritardi della cultura della sinistra ortodossa, l'analisi della nascente industria culturale e della funzione della critica in essa; ma è l'ostinata determinazione a non disgiungere la dimensione etica da quella politica che segna ogni pagina del libro - «uno dei tanti che almeno dall'età giacobina hanno in Europa chiamato a resistenza e rigore (o si dica alle virtù civili)» - a definire la cifra distintiva e più durevole dell'intera opera fortiniana. Con un saggio di Matteo Marchesini.

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Titolo: "La politica economica del nazionalsocialismo"
Editore: Asterios
Autore: Harrison Mark, Herbert Ulrich, Liu Larry
Pagine: 266
Ean: 9788893130950
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Contrariamente a quanto accadeva nei maggiori paesi capitalisti dopo la Grande Depressione, in Germania il regime nazionalsocialista ha intrapreso una politica di prelievo fiscale e ha trasferito la proprietà statale e i servizi pubblici al settore privato per avere a disposizione le risorse necessarie al programma del Lebensraum ossia per la conquista dello spazio vitale verso est per il popolo tedesco. L'orientamento generale della politica economica dei nazionalsocialisti era l'esatto opposto di quella dei paesi dell'Unione Europea alla fine degli anni '90: considerando che le moderne privatizzazioni nell'UE avvenivano in parallelo con le politiche di liberalizzazione, nella Germania nazista le privatizzazioni sono state realizzate in un quadro di controllo crescente dello Stato su tutta l'economia attraverso la regolamentazione e le ingerenze politiche. Conoscere le dinamiche economiche e sociali del nazionalsocialismo è quindi utile ai fini di un ulteriore approfondimento relativo alla natura del totalitarismo così da eliminare qualsiasi paura, che viene diffusa regolarmente, di un ritorno al passato, a un periodo storico unico che non avrà mai alcuna possibilità di ripetersi.

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Titolo: "Le generazioni nel fascismo"
Editore: Storia e Letteratura
Autore: Cappa Alberto
Pagine: 102
Ean: 9788893591874
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Alberto Cappa (1903-1943) è stato precocissimo scrittore, giovane futurista, giornalista per il «Lavoro», il «Corriere della Sera», il «Mondo» di Amendola. Pubblicò saggi presso Laterza, e per le edizioni di Piero Gobetti, oltre a uno studio su Pareto, raccolse in Le generazioni nel fascismo gli articoli pubblicati, sotto lo pseudonimo di Grildrig, sulla «Rivoluzione Liberale». Se il fascismo era stato il giovanilismo di chi aveva fatto la guerra e ora era al potere, pure Cappa non assimilava la generazione dei giovanissimi, la sua, con la classe che ormai sedeva al governo, perché la loro inquietudine avrebbe potuto presto volgersi in opposizione. «Unilaterale e paradossale» commentò Filippo Turati, e Anna Kuliscioff aggiunse: come i Padri e figli di Turgenev.

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