Articoli religiosi

Libri - Ideologie Politiche



Titolo: "Mussolini e i ladri di regime. Gli arricchimenti illeciti del fascismo"
Editore: Mondadori
Autore: Canali Mauro, Volpini Clemente
Pagine: 234
Ean: 9788804711278
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il 5 agosto 1943, a pochi giorni dall'arresto di Mussolini, i giornali pubblicano una notizia sensazionale: il governo Badoglio ha istituito una commissione con il compito d'indagare sulle fortune accumulate dai gerarchi nel corso del ventennio, i cosiddetti illeciti arricchimenti del fascismo. Il duce e i capi del regime, un tempo intoccabili, finiscono in prima pagina, dati in pasto a un'opinione pubblica che fino al giorno prima li aveva temuti, odiati, riveriti, spesso invidiati. Chi sono e quanto hanno «rubato»? E lo Stato è voluto veramente andare fino in fondo o ha chiuso un occhio, consentendo ai più di farla franca? Infine, quanto è tornato nelle tasche degli italiani? Quello che l'inchiesta scoperchia è un autentico verminaio. Una storia di corruzione e concussione, di tangenti e appalti, di capitali che trovano riparo all'estero, di raccomandazioni; un intreccio perverso tra politica e affari alla faccia del rigore e dell'onestà tanto proclamati dalla propaganda fascista. È una storia anche grottesca, fatta di fughe rocambolesche, di rotoli di banconote nascosti nell'acqua degli sciacquoni, di tesori sotterrati in giardino; e verbali di sequestro così scrupolosi da non crederci: favolosi patrimoni in ville e palazzi, pellicce, arazzi, gioielli, fino al numero di posate in argento, all'ultima pantofola, calza e mutanda del gerarca inquisito. Alla ribalta salgono nomi eccellenti: si scopre per esempio che Alessandro Pavolini, ministro del Minculpop, gran signore del cinema di regime, è pronto a tutto, anche a cambiare le leggi, pur di far felice l'amante, l'attrice e icona sexy Doris Duranti; che l'integerrimo Roberto Farinacci, l'ideologo della purezza fascista, ha accumulato un patrimonio di centinaia di milioni, niente male per un ex ferroviere diventato avvocato copiando la tesi di laurea; o, ancora, che Edmondo Rossoni, ex leader sindacale - «la migliore forchetta del regime» e non solo perché usa pasteggiare con posate d'oro - si è costruito nel Ferrarese un vero e proprio impero immobiliare. C'è poi Mussolini e i suoi «affari di famiglia», con gli intrallazzi di Galeazzo ed Edda Ciano, l'avidità di donna Rachele e la rapacità del clan Petacci. Mauro Canali e Clemente Volpini forniscono con documenti una radiografia del malaffare in camicia nera, facendo i «conti in tasca» ai vertici della nomenclatura fascista.

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Titolo: "La notte della sinistra"
Editore: Mondadori
Autore: Rampini Federico
Pagine: 170
Ean: 9788804713401
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Ci fu un tempo in cui sinistra e popolo erano quasi la stessa cosa. Adesso in tutto il mondo le classi lavoratrici, i mestieri operai vecchi e nuovi, cercano disperatamente protezione votando a destra. Perché per troppi anni le sinistre hanno abbracciato la causa dei top manager, dell'Uomo di Davos; hanno cantato le lodi del globalismo che impoveriva tanti in Occidente. E la sinistra italiana da quando è all'opposizione non ha corretto gli errori, anzi. È diventata il partito dello spread. Il partito che tifa per l'Europa «a prescindere», anche quando è governata dai campioni della pirateria fiscale. È una sinistra che abbraccia la religione dei parametri e delle tecnocrazie. Venera i miliardari radical chic della Silicon Valley, nuovi padroni delle nostre coscienze e manipolatori dell'informazione. Tra i guru «progressisti» vengono cooptate le star di Hollywood e gli influencer sui social media, purché pronuncino le filastrocche giuste sul cambiamento climatico o sugli immigrati. Non importa che abbiano conti in banca milionari, i media di sinistra venerano queste celebrity. Mentre trattano con disgusto quei bifolchi delle periferie che osano dubitare dei benefici promessi dal globalismo. Non rispondetemi che «quegli altri» sono peggio - scrive Federico Rampini -, non ditemi che è l'ora di fare quadrato, di arroccarsi tra noi, a contemplare con orgoglio tutte le nostre sacrosante ragioni, a dirci che siamo moralmente superiori e che là fuori ci assedia un'orda fascista. Quand'anche fosse vero che «quelli» sono la peste nera, allora dobbiamo chiederci: com'è stato possibile? Come abbiamo potuto regalare a «loro» l'Italia più gli Stati Uniti, l'Inghilterra più la Svezia e in parte la Francia? Se davvero una barbarie reazionaria sta dilagando in tutto l'Occidente, dov'eravamo noi, cosa facevamo mentre questo flagello si stava preparando? (Aiutino: spesso eravamo al governo). C'è qualcosa di malsano nel pensare che una maggioranza degli italiani sono idioti manipolati da mascalzoni: come si costruisce su queste basi una convivenza civile, un futuro migliore? Attingendo alla sua formazione giovanile nel Pci di Enrico Berlinguer, fine anni Settanta; poi alle sue esperienze successive di reporter globale a Parigi, Bruxelles, San Francisco, Pechino e ora New York, Federico Rampini prende di mira alcuni dogmi politically correct. E spiega che la sinistra può ripartire. Deve farlo. Il tracciato verso la rinascita parte dalle diseguaglianze, e abbraccia senza imbarazzi una nuova idea di nazione.

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Titolo: "Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Filippi Francesco
Pagine:
Ean: 9788833932743
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

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Titolo: "Professori e università di fronte all'epurazione. Dalle ordinanze alleate alla pacificazione (1943-1948)"
Editore: Il Mulino
Autore: Flamigni Mattia
Pagine: 272
Ean: 9788815280589
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Il volume propone una ricostruzione del fenomeno dell'epurazione all'interno dell'università italiana seguita alla caduta del fascismo, offrendo uno sguardo globale dai provvedimenti del Governo Militare Alleato alle sentenze della Commissione ministeriale italiana, fino al reintegro dei docenti sospesi. Si ripercorre l'azione epurativa svolta dagli Alleati nelle singole università dal 1943 al 1945, evidenziando le improvvisazioni e le difficoltà incontrate nei primi mesi nelle regioni meridionali e lo sforzo per giungere a una procedura rapida ed efficiente da applicare negli atenei del Nord del Paese. L'azione del governo italiano, dispiegata tra il 1944 e il 1946 (con alcuni strascichi perdurati nei due anni seguenti), fu invece svolta a livello centrale e si rivelò assai benevola. Si analizzano inoltre le dinamiche del ritorno in servizio dei docenti epurati, molti dei quali poterono tornare in cattedra già nel biennio 1946-47. Dopo tale data, nonostante i decreti emanati nel 1948, le traiettorie del reintegro si frammentarono in decine di casi particolari, concludendosi soltanto nel 1963.

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Titolo: "La rivoluzione culturale nazista"
Editore: Laterza
Autore: Chapoutot Johann
Pagine: 251
Ean: 9788858130438
Prezzo: € 24.00

Descrizione:In principio c'era solo la natura, con le sue leggi severe e ineluttabili. C'era solo la lotta per la sopravvivenza destinata a premiare i più forti e i più spietati. Per questo gli uomini hanno onorato e ossequiato alberi e torrenti, si sono nutriti e hanno combattuto come ogni altro animale. La cultura non era altro che la semplice trascrizione della natura, la difesa del suo unico ordine e del suo codice. Lo snaturamento dell'uomo avviene, secondo l'ideologia nazista, con 1'insediamento dei semiti in Grecia, quando l'evangelizzazione introduce in Occidente il giudeo-cristianesimo. Un traviamento completato dalla Rivoluzione francese con le sue costruzioni ideologiche umanistiche e anti-naturali (uguaglianza, compassione, astrazione della legge). Per salvare la razza nordico-germanica, nell'ottica nazista, era dunque necessario operare una vera e propria `rivoluzione culturale' che ristabilisse il modo di essere degli antichi e facesse di nuovo coincidere cultura e natura. Una battaglia che imponeva all'uomo germanico di rifondare la legge e la morale per rendere lecito e addirittura un diritto sopraffare e uccidere. Con questo libro Johann Chapoutot, uno dei maggiori storici francesi, porta alla luce le forme attraverso le quali i nazisti hanno progettato una completa riscrittura della storia dell'Occidente e il modo in cui queste idee sono state attuate dai criminali nazisti.

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Titolo: "L' esecuzione. 5 Stelle da Movimento a governo"
Editore: Laterza
Autore: Iacoboni Jacopo
Pagine: 296
Ean: 9788858135266
Prezzo: € 18.00

Descrizione:L'esperimento prevedeva, fin dall'inizio, un'esecuzione. Una volta al potere, diceva Gianroberto Casaleggio, i «parlamentari o ministri dovranno essere dei portavoce esecutori del nostro programma, revocabili con il recall. La delega parlamentare è morta, il compito dei nostri eletti è solo un'esecuzione delle nostre idee». Il figlio Davide, anni dopo, si spingerà oltre: «Tra qualche lustro è possibile che il Parlamento non sarà più necessario». Sin dalle origini, dunque, il M5S prevedeva un premier esecutore di un contratto e lo svuotamento delle funzioni dei parlamentari. Questo libro ricostruisce gli aspetti fondamentali della transizione del movimento a partito di governo, racconta figure chiave come Giuseppe Conte, Rocco Casalino o Marcello Foa, e raccoglie una serie di testimonianze esclusive.

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Titolo: "I sogni di mio padre"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Obama Barack
Pagine: 475
Ean: 9788811149774
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Questa storia ha inizio a New York quando, appena ventenne, Barack Obama riceve la notizia della morte di suo padre in un incidente stradale. È una scomparsa improvvisa che scatena un inarrestabile flusso di ricordi: la partenza della famiglia materna da un piccolo villaggio del Kansas verso le Hawaii; l'amore, nutrito dall'innocenza della gioventù e dallo spirito libertario dei primi anni Sessanta, tra sua madre e un giovane e promettente studente keniota; la separazione dal padre quando il piccolo Barack ha solo due anni; i dubbi e le paure che ben presto maturano in lui per l'incapacità di dare un senso al suo tormentoso passato. Questa emozionante odissea, alimentata dal profondo desiderio di comprendere le forze diversissime che hanno contribuito a plasmare la sua personalità, può terminare solamente dove tutto è iniziato: in Kenya. Qui Barack incontra la parte africana della sua famiglia, si confronta con le amare verità sulla vita di suo padre, e nella scelta di condividere le lotte delle sue sorelle e dei suoi fratelli africani si riconcilia finalmente con il proprio passato. Introduzione di Walter Veltroni.

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Titolo: "La scoperta della destra. Il Movimento Sociale Italiano e gli Stati Uniti"
Editore: Viella
Autore: Sorgonà Gregorio
Pagine: 223
Ean: 9788833130439
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Prendendo come punto di osservazione la rappresentazione della politica statunitense durante la guerra fredda e negli anni immediatamente successivi alla sua fine, questo volume ricostruisce la storia del Movimento Sociale Italiano, indagando anche come il Msi abbia accolto la cultura americana veicolata attraverso il cinema, la musica e i mezzi di comunicazione di massa. Giovandosi di documentazione archivistica, sono stati ricostruiti anche gli sporadici e infruttuosi tentativi operati dai dirigenti del partito per istituire rapporti con la politica statunitense. Attraverso lo specchio americano, il libro restituisce continuità, discontinuità e differenziazioni della cultura politica del Msi dalle origini alla nascita di Alleanza Nazionale.

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Titolo: "Karl Marx. Una introduzione"
Editore: Clinamen
Autore: Schinco Edoardo
Pagine:
Ean: 9788884102898
Prezzo: € 14.50

Descrizione:Con l'attuale rivoluzione industriale-elettronica, con la caduta del muro di Berlino nel 1989, e con le crisi economiche e politiche che connotano il mercato globale, lo spettro di Marx inizia nuovamente ad aggirarsi nel mondo e continua ad offrire strumenti critici indispensabili per affrontare la nostra epoca. In questo contesto, la presente introduzione, rigorosa ma al contempo chiara, si propone di ripercorrere in maniera puntuale tutto il pensiero di Marx, dai lavori giovanili sino alle riflessioni finali sulla proprietà comune russa. In particolare, contro una semplificazione ed una deproblematizzazione sempre più diffuse, qui si offre un quadro dinamico della complessità di quel pensiero, soffermandosi, con particolare attenzione, sugli scritti di carattere storico (colpevolmente messi al margine dalla maggior parte degli interpreti) e fornendo una limpida lettura degli scritti di economia politica, con specifico riguardo ai «Grundrisse» e al «Capitale». Le intuizioni fulminanti, i vicoli ciechi teorici e le analisi spregiudicate sono posti in evidenza, al fine di mostrare la ricchezza di una visione del mondo che ancor oggi ispira modelli alternativi di società ed esistenza nonché inedite prospettive utopiche.

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Titolo: "Chi è fascista"
Editore: Laterza
Autore: Gentile Emilio
Pagine: 136
Ean: 9788858136140
Prezzo: € 13.00

Descrizione:A 100 anni dalla nascita del movimento fascista, a oltre 70 dalla fine del regime, 'il fascismo è tornato'. In rete e nei media l'allarme è al massimo livello. Caratteristiche del nuovo fascismo sarebbero: la sublimazione del popolo come collettività virtuosa contrapposta a politicanti corrotti, il disprezzo della democrazia parlamentare, l'appello alla piazza, l'esigenza dell'uomo forte, il primato della sovranità nazionale, l'ostilità verso i migranti. Fra i nuovi fascisti sono annoverati Trump, Erdogan, Bolsonaro, Di Maio, Salvini. Insomma, all'inizio del XXI secolo, trapassato il comunismo, disperso il socialismo, rarefatto il liberalismo, il fascismo avrebbe oggi una straordinaria rivincita sui nemici che lo avevano sconfitto nel 1945. Ma cos'è stato il fascismo? È stato un fenomeno internazionale, che si ripete aggiornato e mascherato? Oppure il 'pericolo fascista' distrae dalle cause vere della crisi democratica?

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Titolo: "Sono un liberale?"
Editore: Castelvecchi
Autore: Keynes John Maynard
Pagine: 83
Ean: 9788832825718
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Invitato a tenere un discorso alla Liberal Summer School di Cambridge nel 1925, e al Manchester Reform Club nel 1926, John Keynes parla della propria collocazione all'interno degli schieramenti politici britannici. Non riconoscendosi nei laburisti, di cui critica la tendenza catastrofìsta, né nei conservatori, intrappolati nell'ortodossia liberista, Keynes dichiara che il suo posto naturale sarebbe tra i liberali. Essere un liberale, però, significa coniugare lo sviluppo economico con la giustizia sociale, e non tutti i sedicenti liberali, sostiene Keynes, sono pronti ad affrontare una sfida così ambiziosa. Queste considerazioni trovano un ulteriore sviluppo in un breve scritto autobiografico degli anni Trenta, in cui il celebre economista riflette sulle basi filosofiche e morali della propria visione giovanile del mondo.

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Titolo: "Il potere e il dispositivo: il nazismo. Riflessioni pedagogiche"
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Autore: Nessi Chiara
Pagine: 174
Ean: 9788856798081
Prezzo: € 14.50

Descrizione:"Il nazismo elaborò una pedagogia? È davvero possibile parlare di una pedagogia del nazionalsocialismo? E che dire dei campi di concentramento?". Dopo aver dapprima delineato brevemente che cosa siano la pedagogia e il suo oggetto di studio, l'autrice cerca di dimostrare che è esistita ed è possibile una pedagogia dell'espropriazione e dell'annientamento che abbiamo visto concretizzarsi nelle scuole naziste, negli apparati educativi di partito e nei campi di concentramento...

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Titolo: "Reload. Glossario minimo di rigenerazione politica"
Editore: Bordeaux
Autore:
Pagine: 144
Ean: 9788832103090
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Quattordici voci rileggono altrettante parole (apprendimento, comune, conoscenza, ecologia, Europa, femminismo, forma partito, generazioni, intelligenza, lavoro, mutuo soccorso, promozione sociale, social, sussidiarietà) per tracciare il campo della Sinistra. Uno sforzo irrinunciabile per ricucire visioni diverse ma non differenti, per elaborare un progetto politico in grado di combattere la frammentazione e la residualità prima che la diaspora diventi definitiva e prima che il bipolarismo tra nazionalisti e populisti si rafforzi ulteriormente. Uno strumento utile per cercare lo spazio della ripartenza dando valore a quanto si muove tra le linee del campo progressista. Per non perdere del tutto il contatto con il Paese. Contributi di: Marta Bonafoni Amedeo Ciaccheri Silvano Falocco Francesco Ferrara Massimiliano Fiorucci Marco Furfaro Franco Giordano Giulia Lorenzon Enrico Parisio Gianluca Peciola Anita Pirovano Maria Pia Pizzolante Enrico Sitta Livia Turco.

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Titolo: "Il diavolo. Steve Bannon e la costruzione del potere"
Editore: Luiss University Press
Autore: Green Joshua
Pagine: 245
Ean: 9788861053571
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Nella notte di novembre in cui, Stato dopo Stato, la presidenza degli Stati Uniti finì nelle mani del più imprevedibile dei candidati, fu subito chiaro che, per assicurarsi la carica di uomo più potente del mondo, Donald Trump aveva fatto l'unica mossa che gli potesse garantire la vittoria: stringere un patto con Steve Bannon, subentrato alla guida della corsa elettorale di Trump quando mancavano pochi chilometri all'arrivo e lo svantaggio da recuperare sembrava incolmabile. Steve Bannon, con una storia personale tanto avventurosa quanto improbabile e nessuna somiglianza con gli altri 'spin doctors' presidenziali, aveva capito una cosa che nessun altro sembrava comprendere: in un mondo che non riconosce più la validità delle regole, seguire le regole non è più importante per vincere.

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Titolo: "La rivoluzione ignota. Dentro la Corea del Nord: socialismo, progresso, modernità"
Editore: La Vela (Viareggio)
Autore: Giuliani Federico
Pagine: 160
Ean: 9788899661397
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Per comprendere la Corea del Nord è necessario andare oltre le apparenze. La narrazione dei media occidentali ha sempre dipinto questo Paese come un inferno in terra abitato da 24 milioni di persone sottomesse a un folle dittatore. Ma è davvero così? I racconti che arrivano da Pyongyang raramente analizzano la cultura e la storia nazionale, il dramma della divisione dalla Corea del Sud e la minaccia rappresentata dalle continue provocazioni degli Stati Uniti d'America. Nell'ideale suddivisione del mondo in buoni e cattivi, la Corea del Nord è sempre stata inserita nel secondo gruppo. L'obiettivo di questo libro è legittimare un oggetto di ricerca fin troppo demonizzato da analisti e addetti ai lavori: solo studiando le origini del sistema politico e comunicativo nordcoreano si può riuscire ad avere maggiore chiarezza, quella che serve per azzardare qualche previsione in vista del futuro del Paese.

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Titolo: "La politica internazionale secondo Nenni. La Cina come partner, mezzo secolo dopo"
Editore: Bibliotheka Edizioni
Autore:
Pagine: 368
Ean: 9788869345029
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il libro analizza l'influenza che l'azione di Pietro Nenni ebbe sul sistema internazionale, in particolare dal dopoguerra agli anni '70. Caso raro nel panorama politico italiano, Pietro Nenni si caratterizzò, per l'intensa attività internazionale. Di rilievo le scelte compiute nei confronti della Cina Popolare, attraverso un sottile gioco diplomatico che puntava al riconoscimento di Pechino e all'elevazione del popolo cinese a un ruolo leader. La capacità di visione e la coerenza del disegno, fanno di Nenni uno dei maestri dai quali apprendere come evitare i disastri che nazional-populismi e sovranismi, con l'arroganza e l'intolleranza che li caratterizzano, stanno promettendo al mondo dei nostri giorni.

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Titolo: "Gli ultimi giorni dell'Unione. Sulla disintegrazione europea"
Editore: Luiss University Press
Autore: Krastev Ivan
Pagine: 133
Ean: 9788861053823
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Nessuna creazione umana è eterna: le grandi opere, le istituzioni e persino le costruzioni politiche degli uomini sono destinate, un giorno, a sparire senza lasciar traccia di sé. Quello che però, spesso, dimentichiamo è che ciò riguarda anche la realtà a cui siamo abituati e l'Unione Europea, come l'Impero asburgico dissoltosi nel volgere di poco tempo dopo l'assassinio di Francesco Ferdinando, come l'Unione Sovietica che sembrava solida ai suoi cittadini nei giorni che ne precedevano il collasso, rischia oggi di essere vicina alla propria fine. Messa alla prova dalla sfida di nazionalisti e populisti, divisa su questioni cruciali come la crisi migratoria, contestata nei tratti salienti della propria ragion d'essere (la democrazia liberale, la libera circolazione di beni e persone), l'Unione è oggi vista con sospetto da molti dei suoi stessi cittadini ed è chiamata a rispondere alla minaccia esistenziale che si trova ad affrontare. Ivan Krastev, che ha vissuto sulla sua pelle il disfacimento del blocco comunista, non ha paura di svelare in questo libro le contraddizioni e le debolezze di un continente che, dalla fine della Guerra Fredda a oggi, è sembrato procedere in direzione inversa a quella che il 1989 sembrava promettere. "Gli ultimi giorni dell'Unione" è, al tempo stesso, una lucida analisi degli errori commessi e dei gravi pericoli che il futuro imminente porta con sé, e l'accorato appello a riconsiderare le proprie posizioni, mettendo in dubbio ciò di cui siamo più convinti, per non ritrovarci un giorno a fissare con occhi increduli le macerie di un sogno, quello dell'Europa "libera e unita", forse mai diventato del tutto realtà. Prefazione di Francesco Saraceno.

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Titolo: "In ricordo di Bino Li Calsi"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 116
Ean: 9788846753663
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Le testimonianze qui raccolte sulla figura di Bino Li Calsi non consentono solo di coglierne l'autorevolezza, il prestigio e uno stile più unico che raro, quello di un vero signore. Permettono di ripercorrere anche una vicenda all'inizio siciliana e poi sempre di più anche nazionale: quella dei parchi e delle aree protette e delle loro rappresentanze fino a quella nazionale di Federparchi di cui Bino divenne presidente. Risulterà chiaro perché essa meritava di essere ricordata e non dimenticata. Dovuta a Li Calsi ma utile e valida anche per chi di parchi e aree protette deve occuparsi in una fase tanto complessa e complicata come quella di oggi.

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Titolo: "Matteo Renzi, dal pop al flop. Ascesa e declino di una leadership televisiva"
Editore: Mimesis
Autore: Crapis Giandomenico
Pagine: 103
Ean: 9788857552309
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Renzi è arrivato come un uragano sulla politica e sulla comunicazione italiana, facendo a sinistra l'operazione che aveva fatto Silvio Berlusconi vent'anni prima sull'altro versante: quella cioè di imprimere alla prima (la politica) una fortissima torsione in direzione della seconda (la comunicazione), fino a farne il nucleo essenziale delle sue strategie. In questo saggio si disegna il percorso politico-comunicativo di Renzi dagli esordi fino all'ultima stagione, per capire le ragioni non solo della sua rapida ascesa ma anche del suo progressivo logoramento fino alla sconfitta del 4 marzo 2018. L'ipotesi del volume, corroborata dall'analisi di numeri e dati, è che l'ascesa e il declino del leader del Pd si siano costruiti interamente, per la prima volta nel centrosinistra, dentro il circuito mediatico e in particolare dentro i formati del piccolo schermo, rappresentando un caso assolutamente interessante per lo studio delle relazioni tra i media, la tv e la politica e delle loro ricadute in termini di consenso.

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Titolo: "Storia del Partito fascista repubblicano"
Editore: Castelvecchi
Autore: Roberto D'Angeli
Pagine: 336
Ean: 9788832825824
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Questo libro ripercorre per la prima volta, avvalendosi di una straordinaria ricerca documentale, l'intera vicenda del Partito fascista repubblicano, ricostituito da Mussolini dopo la sua liberazione nel settembre 1943, fino all'epilogo di piazzale Loreto. Filo conduttore è il rapporto fiduciario tra il Duce e il Pfr, caratterizzato da parte del dittatore da atteggiamenti contraddittori legati alle alterne fortune della Repubblica sociale italiana, che lo portavano a vedere nel Partito, per la sua lealtà e inflessibilità, lo strumento più adatto ad affrontare le fasi gravi e incerte, e quello più riottoso e scomodo nei momenti di distensione e compromesso. Ampio spazio è dedicato all'indagine dei modi e dei settori in cui si espresse l'antisemitismo del Fascismo risorto; si analizza inoltre come la struttura politica ufficiale fu d'impulso e supporto a quella amministrativa - talvolta sovrapponendosi - nella persecuzione degli ebrei.

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Titolo: "Wolf Messing. Il medium di Hitler e Stalin"
Editore: Jouvence
Autore: Iskov Mikhail
Pagine: 467
Ean: 9788878016422
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Lo strano personaggio di cui parla il libro è Wolf Messing. Paragnosta, sensitivo e veggente, la cui vicenda personale sarebbe rimasta confinata nell'ambito oscuro e banale del mondo dei circhi equestri e degli spettacoli sensazionalistici, se non fosse che, per le sue capacità straordinarie e il suo indubbio talento, venne a contatto con personaggi del calibro di Freud ed Einstein e il suo destino finì per incrociarsi con quello di Hitler e Stalin. "Se Hitler invade la Polonia, di lì a qualche anno morirà", così disse. Hitler ne venne a conoscenza e mise una taglia di 200.000 marchi sulla testa di Messing per verificare l'attendibilità del veggente e sfruttare i suoi poteri. Messing cercò riparo in Unione Sovietica, dove fu Stalin a reclamarlo, catturato anch'egli dalla sua fama e intrigato dal modo in cui questo piccolo uomo avrebbe potuto aiutare l'Unione Sovietica. Tra le varie predizioni che Messing fece a Stalin, ci fu quella che i carri armati sovietici sarebbero entrati a Berlino nel 1945. Da veggente amato e idolatrato a semplice commediante senza alcun potere mentale, fino alla sua riscossa con l'avvento della televisione, Wolf Messing in questo libro ci racconta in prima persona la sua intricata e incredibile storia, senza svelare, però, il vero enigma dei suoi poteri.

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Titolo: "A via della Mercede c'era un razzista. Lo strano caso di Telesio Interlandi"
Editore: Marsilio
Autore: Mughini Giampiero
Pagine: 254
Ean: 9788829700233
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Nell'epoca desiderosa di oblio che fu il secondo dopoguerra italiano, la storia di Telesio Interlandi, l'intellettuale che più spudoratamente approvò le leggi razziali in Italia, fu dimenticata con un certo sollievo. Eppure la sua figura rimane centrale per capire il contesto culturale di quegli anni. Se infatti, grazie al rapporto personale con Mussolini, da direttore dal 1938 al 1943 della «Difesa della razza» Interlandi fu portavoce del fascismo più intransigente e fanatico, allo stesso tempo sulle colonne del «Tevere» e «Quadrivio» diede spazio alle migliori firme dell'epoca, da Vincenzo Cardarelli a Mario Soldati, da Luigi Pirandello a Corrado Alvaro, mostrando un fiuto giornalistico e una raffinatezza editoriale eccezionali. Nella sua vicenda Mughini si imbatté quasi per caso. «Perché non lo scrive lei il libro su mio padre che Sciascia non potrà mai scrivere?», fu la richiesta che, all'indomani della morte dello scrittore siciliano, Mughini si sentì rivolgere dal figlio di Interlandi, la cui figura avrebbe dovuto essere al centro di un volume concepito come un secondo Affaire Moro. Nacque così "A via della Mercede c'era un razzista", che, sfuggendo alla distinzione tra saggio e romanzo, ricostruisce gli ambienti di una Roma degli anni trenta come una piccola Atlantide sommersa, ricca di fermenti, di battaglie di idee e di esperimenti che appartengono a pieno diritto alla cultura europea dell'epoca, e riesce allo stesso tempo a rivelare l'origine profonda di alcuni moti che scuotono ancora oggi l'Italia.

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Titolo: "Come si diventa leghisti. Viaggio in un paese che si credeva rosso e si è svegliato verde"
Editore: UTET
Autore: Allegranti David
Pagine: 221
Ean: 9788851167783
Prezzo: € 15.00

Descrizione:C'era una volta una terra in cui il centrodestra era condannato all'opposizione e il tempo era scandito al ritmo placido delle feste dell'Unità. Nessuno scandalo nazionale o burrasca elettorale sembrava importante, nessuna alternanza era prevista: che il partito si chiamasse Pci o Pds, Ds o Pd, poteva andare sul sicuro perché lì, si sa, "votano tutti a sinistra". Poi un bel giorno tutto è cambiato. Alle elezioni del 2018 la cosiddetta "Toscana Rossa" ha perso nel giro di qualche mese i sindaci di Massa, Siena e Pisa, dove la Lega è cresciuta di quasi 25 punti percentuali in soli cinque anni. Nel 2019 si voterà a Livorno, finora amministrata dai Cinque stelle, e Firenze, banco di prova degli ultimi scampoli di renzismo. Intanto Susanna Ceccardi, giovane e agguerrita sindaca salviniana di Cascina, punta alle regionali del 2020, e c'è chi dice che rischia di vincerle. Partendo da Pisa e allargando lo sguardo alle macerie rosse di tutta la regione, David Allegranti costruisce una rigorosa e documentata analisi di questa sconfitta che è anche un reportage di viaggio nel paese reale, qui dove gli edicolanti vendono più "La Verità" del "Manifesto" e dove le vecchie sedi del Pd vengono dismesse e cedute alla rampante sezione locale della Lega, qui dove gli anziani si rifiutano di affittare agli immigrati, i vecchi sindacalisti Cgil si candidano con la Lega e i parroci si sentono gli ultimi a resistere all'assalto, asserragliati nelle mense della Caritas sotto continuo attacco degli assessori leghisti. Perché il cambiamento non si ferma allo stile comunicativo di Salvini e non è nato dal nulla: è figlio della stanchezza e del senso di abbandono della gente, dei circoli Arci deserti che negli anni hanno perso la comunità che li animava. Solo attraversando questa terra risvegliata da un torpore lungo cinquant'anni si può capire che cosa sta succedendo davvero a questo Paese. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.

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Titolo: "Le dieci bugie. Buone ragioni per combattere il populismo"
Editore: Mondadori
Autore: Barbano Alessandro
Pagine: 185
Ean: 9788804711285
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Le bugie del populismo, che governa l'Italia e assedia l'Europa, sono in parte le nostre bugie. Perché il populismo è figlio degli errori dei partiti che lo hanno preceduto. E perché i suoi tratti in qualche misura appartengono a tutti, si sono impossessati dei nostri ragionamenti, segnano il carattere della politica e della società. E raccontano in controluce la nuova notte della Repubblica, la più cupa e sinistra della sua storia. Riconoscere questa continuità tra un prima e un dopo è un dovere per chi voglia davvero sfidare il populismo. Da questa consapevolezza, secondo Barbano, si può rifondare un linguaggio della verità e della responsabilità, con cui tornare a parlare ai cittadini, e provare a convincerli senza ingannarli. Chi ritiene che i difetti, le miopie e gli egoismi che hanno condotto alla crisi della nostra democrazia stiano tutti da una sola parte ha già perso la sua battaglia. Così come chi insegue i populisti sul loro terreno non fa che dargli nuova linfa. In un modo e nell'altro si alimentano quelle dieci bugie che Barbano smaschera: luoghi comuni proposti come verità, che toccano questioni cruciali relative al lavoro, al fisco, al reddito di cittadinanza, alle pensioni, fino alla svolta falsamente epocale per cui il nuovo si pretende sempre meglio del vecchio. Strappare il velo della menzogna vuol dire «tenere insieme dubbi e coraggio, tanta capacità di autocritica e altrettanta voglia di ricostruzione», con la forza di un pensiero capace di cavalcare il progresso senza esserne dominato, di riannodare i diritti con i doveri, il senso con la ragione, gli individui con lo Stato. E, più di tutto, di riconoscere nella verità del limite l'essenza della sua stessa libertà.

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Titolo: "La sinistra e la scintilla. Idee per un riscatto"
Editore: Donzelli
Autore: Provenzano Giuseppe
Pagine: 219
Ean: 9788868438616
Prezzo: € 14.00

Descrizione:«Le ragioni della sinistra, l'uguaglianza nella libertà, sono più attuali che mai. Affermarle non è scontato, ma nemmeno impossibile. Avanza una destra nuova, che somiglia ai fantasmi di quella che credevamo sepolta nel secolo scorso. Dovremmo rassegnarci alla sconfitta? il destino non è segnato, la storia non è finita. sotto la cenere di questa società, c'è qualcosa che arde ancora. il compito di una nuova generazione è riaccendere la fiamma. io credo che in un'idea di socialismo vi sia ancora una scintilla viva. La scintilla non è scattata ancora. scatterà».

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