Articoli religiosi

Libri - Ideologie Politiche



Titolo: "La violenza fascista attraverso le pagine del «Popolo». Aprile 1923-Novembre 1925"
Editore: Aracne
Autore: Manfrida Raoul
Pagine: 268
Ean: 9788825511499
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il volume analizza la breve e travagliata esistenza del "Popolo" di Donati, giornale popolare nato a Roma il 5 aprile 1923, che rivestì un ruolo determinante nella drammatica storia civile italiana di fronte all'avanzante dittatura fascista. Allo scopo di aiutare il lettore in una più agile lettura, l'opera è stata suddivisa in tre capitoli. Il primo affronta il discorso sulla violenza fascista, dalla nascita del fascismo fino alla fine dei partiti politici, grazie allo studio e la consultazione dei più importanti e aggiornati testi sul periodo. Il secondo e terzo capitolo, invece, si soffermano sul giornale "Il Popolo" e sulla sua storica, per quanto breve, battaglia contro la violenza fascista. L'indagine è stata condotta attraverso lo studio metodico e sistematico del giornale, effettuando una lettura della testata, di giorno in giorno, dalla nascita del quotidiano fino alla sua soppressione del novembre 1925.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Un prete da fucilare. Memorie di un parroco antifascista. 22 ottobre 1944-25 aprile 1945"
Editore: CieRre
Autore: Fasani Antonio
Pagine: 136
Ean: 9788883149481
Prezzo: € 11.50

Descrizione:In una memoria stesa nel dopoguerra, monsignor Antonio Fasani - nel 1944 parroco di Lughezzano, paese dei Lessini che si trovava al centro della zona battuta dai rastrellamenti antipartigiani - racconta del proprio arresto, della prigionia nella caserma della Guardia nazionale repubblicana di via Pindemonte a Verona, delle torture cui venne sottoposto. Accusato di essere "in relazione con diversi comandanti dei ribelli" - per i quali, infatti, era "un elemento prezioso, sicuro, sprezzante del pericolo, di cui ci si poteva fidare ciecamente" - e perciò considerato un "soggetto di idee antifasciste, sospetto e molto pericoloso" e "da tenere sotto sorveglianza", don Fasani era diventato il bersaglio dei fascisti repubblichini che da lui volevano i nomi e i "covi" dei resistenti.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La propaganda fascista nelle università inglesi. La diplomazia culturale di Mussolini in Gran Bretagna (1921-1940)"
Editore: Franco Angeli
Autore: Colacicco Tamara
Pagine: 272
Ean: 9788891762788
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Focalizzandosi sulla diplomazia culturale estera del fascismo, l'autrice si concentra sul case study britannico valutando per la prima volta il ruolo svolto dai docenti universitari di Italian Studies nell'ambito della propaganda all'estero del regime. Grazie a un accurato lavoro d'archivio su fonti britanniche ed italiane finora inesplorate - in particolare i documenti del The National Archives di Londra, dell'Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e dell'Archivio Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice -, il libro ricostruisce l'attività politica di intellettuali "funzionari" e "militanti", soffermandosi su personalità storiograficamente poco considerate in relazione al loro rapporto, talvolta solido, altre ambiguo, con il regime: da Cesare Foligno, docente universitario di italianistica presso l'Università di Oxford negli anni della dittatura in Italia, ad Alfredo Obertello e Piero Rèbora, rispettivamente delle università di Cardiff e di Liverpool e Manchester. Il risultato è la scoperta di un avvincente network che offre un contributo originale per esplorare da una diversa e più esaudiente prospettiva l'esercizio della propaganda estera fascista così come il problema dell'inquadramento politico degli italiani emigrati durante il Ventennio.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Licenza per un genocidio"
Editore: Castelvecchi
Autore: Norman Cohn
Pagine: 320
Ean: 9788832823011
Prezzo: € 19.50

Descrizione:Redatti a Parigi alla fine dell'Ottocento da agenti della polizia segreta russa, i Protocolli dei savi Anziani di Sion avevano lo scopo di provare l'esistenza di una cospirazione ebraica per il dominio del pianeta. In realtà, rappresentano un falso di fattura platealmente dozzinale. Plagio di un precedente libello contro Napoleone III ma imbevuti di ataviche superstizioni, i Protocolli furono dapprima utilizzati dalla propaganda zarista, per dilagare poi in tutto l'Occidente ed essere adottati dal nazionalsocialismo, nonostante le prove della frode fossero emerse poco dopo la pubblicazione. "Licenza per un genocidio" è la storia di come questo documento rinnovò una paranoia nei secoli, si diffuse nel mondo e aprì la strada allo sterminio degli ebrei d'Europa. Indagine storica e studio di psicopatologia collettiva, è la prima grande analisi sull'incredibile vicenda dei Protocolli e un libro per comprendere lo sviluppo e il funzionamento dell'antisemitismo moderno. Norman Cohn traccia l'evoluzione del mito del complotto ebraico dalle sue origini cristiane fino all'età moderna, per addentrarsi poi nell'oscuro ambiente dell'estrema destra ottocentesca, popolato di spie e occultisti, all'interno del quale la demonologia tradizionale si trasformò in strumento di azione politica. Ma è nel descrivere il trionfo globale dei Protocolli, a dispetto di ogni logica ed evidenza, che il libro di Cohn esplora il lato più oscuro della sua materia...

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La società dell'uguaglianza"
Editore: Castelvecchi
Autore: Pierre Rosanvallon
Pagine: 320
Ean: 9788832822915
Prezzo: € 23.50

Descrizione:Senza una vera uguaglianza la democrazia si riduce a forma di regime, e non può diventare società, comunità di singoli che condividono un terreno comune. Pierre Rosanvallon prosegue con questo libro la sua analisi della crisi del sistema democratico e ne individua la ragione profonda proprio nell'arretramento del concetto di uguaglianza e nello svilimento del suo significato. La società prodotta dal trionfo del neoliberismo - un'ideologia pervasiva che è riuscita a trasformare la propria parziale interpretazione della realtà in un insieme di verità non più discutibili - è il mondo della disuguaglianza, che non è solo ingiusto, ma anche minaccioso, violento e aperto all'irruzione di un populismo basato sull'esclusione. La sinistra ha progressivamente accettato questa visione. Può arrivare a governare, ma di fatto non rappresenta più "l'immagine positiva di un mondo desiderabile", qualcosa per cui valga la pena combattere e sulla quale progettare un futuro migliore. A un'analisi della situazione attuale, Rosanvallon risponde con la necessità di rifondare una vera e propria filosofia dell'uguaglianza che sia basata sulla partecipazione e sulla reciprocità. Una "società di eguali" che non può più fare ricorso alla spesa pubblica ma nemmeno consegnarsi al mito della meritocrazia, che pensi contemporaneamente i concetti di comunità e differenza e ponga il principio di un'"uguaglianza-relazione", capace di produrre un vero legame sociale.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Bentornato Marx! Rinascita di un pensiero rivoluzionario"
Editore: Bompiani
Autore: Fusaro Diego
Pagine: 448
Ean: 9788845297564
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Marx è morto. È questa l'ossessiva litania che siamo ormai abituati a sentire. Dietro tale canto funebre si cela però, forse, l'auspicio che tale trapasso abbia luogo davvero, perché il "morto" in questione è ancora in forze e non cessa di seminare il panico tra i vivi. Chi si ostina a ripetere, in nome di Dio o del Mercato, che "Marx è morto" lo fa, allora, perché assillato dal suo spettro.- esso continua infatti a denunciare le contraddizioni di un mondo capovolto. Anche oggi che il "socialismo reale" è naufragato e che la storia ha mandato in frantumi il sogno di Marx, il fallimento delle sue profezie non intacca l'esattezza della denunce da lui formulate, e la sua critica radicale del capitalismo rappresenta ancora lo strumentario concettuale più "forte"per criticare la società esistente e le contraddizioni che la permeano. Il progetto marxista continua a essere la più seducente promessa di felicità di cui la filosofia moderna sia stata capace.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il tesoro dei vinti. Il mistero dell'oro di Dongo"
Editore: Mondadori
Autore: Oliva Gianni
Pagine: 230
Ean: 9788804686514
Prezzo: € 13.50

Descrizione:Dongo, 27 aprile 1945, è una mattina livida e piovosa, quando Mussolini e i gerarchi in fuga vengono fermati dai partigiani della 52' brigata Garibaldi, sulla litoranea del lago di Como. Nella lunga autocolonna che accompagna il Duce e gli epigoni del fascismo di Salò viene trovata un'ingente quantità di beni preziosi, banconote di ogni taglio, oro, gioielli, titoli di Stato, valuta straniera, in gran parte provenienti dai fondi segreti dei ministeri della Repubblica sociale. Un ricco bottino che da quel giorno tutti conosceranno come il "tesoro di Dongo". Chi si è impossessato di quell'oro, destinato alle autorità del nuovo Stato italiano? Chi lo ha trasferito alla federazione comunista di Como? Chi se n'è impadronito in seguito? E chi ha fatto scomparire il "capitano Neri" e la partigiana "Gianna", combattenti garibaldini che ne avevano compilato l'inventario? Nella primavera del 1957 ha finalmente inizio, presso la Corte d'assise di Padova, il processo che dovrebbe fare luce su questi interrogativi. Un procedimento che suscita tante attese, ma che viene rinviato dopo quarantatré udienze per il suicidio di un giudice popolare e che non verrà mai più ripreso, perché "scomodo". Dalle carte disponibili emergono infatti con chiarezza le responsabilità politiche degli eventi che si sono consumati in quei lontani giorni del 1945.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I servizi segreti delle SS. Nascita ed evoluzione, difficoltà e successi di una delle organizzazioni spionistiche più temibili del mondo"
Editore: Newton & Compton
Autore: Blandford Edmund L.
Pagine: 288
Ean: 9788822715616
Prezzo: € 12.00

Descrizione:All'inizio degli anni Trenta, Hitler comprese che per soddisfare le proprie ambizioni di potere in Europa sarebbe stato assolutamente necessario riuscire ad avere il controllo totale sulla situazione interna della Germania. Affidò dunque questo delicato compito a Heinrich Himmler, il capo delle SS, che intuì le potenzialità di un servizio segreto di informazioni interno che controllasse i membri del partito nazista e le fazioni antinaziste. Il Sicherheitsdienst (SD) nacque proprio con questo scopo. Il suo artefice fu Reinhard Heydrich: sotto la sua direzione scrupolosa, precisa e spietata il SD divenne uno dei servizi spionistici più temibili del mondo. Questo volume ne ricostruisce la nascita, la lotta contro le organizzazioni rivali, fino ai trionfali successi in Europa, comprese le fortunate operazioni di spionaggio nei Paesi Alleati. Particolarmente interessanti risultano alcuni eventi accaduti alla fine dell'estate del 1940, allorché Hitler individuò negli esuli Duca di Windsor e Wallis Simpson dei potenziali alleati nella sua battaglia contro la Gran Bretagna. Fu quindi elaborato un piano per riuscire a fermare la coppia in Portogallo prima che la loro nave salpasse per l'Atlantico. Si tratta di un episodio molto avvincente, che coinvolse gli agenti di Hitler, la Spagna, il Portogallo, Churchill e il Servizio Segreto Britannico. Il libro rivela molti particolari inediti e offre un quadro inquietante e complesso sulla storia del Terzo Reich e dello spionaggio.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Vita quotidiana nel terzo Reich. Germania 1933-45"
Editore: L'Airone Editrice Roma
Autore: Roland Paul
Pagine: 187
Ean: 9788864423203
Prezzo: € 13.90

Descrizione:Alternando alla ricostruzione storica i ricordi dei testimoni e delle vittime scampate all'orrore, il saggio di Paul Roland ricostruisce nel dettaglio la vita quotidiana dei cittadini tedeschi durante il Nazismo: l'indottrinamento nelle scuole, il controllo esercitato nei luoghi di lavoro, il trattamento riservato ai dissidenti, le leggi razziali, lo sport utilizzato in chiave propagandistica, il ruolo marginale e umiliante delle donne, la censura stretta come un cappio intorno alla cultura... E con l'entrata in guerra, l'inizio di un incubo che costerà la vita a circa 8 milioni di tedeschi, tra militari e civili. Assai ben documentato, Vita quotidiana nel Terzo Reich mette a nudo il vero volto del programma di "rinascita nazionale" al quale Hitler - inizialmente sostenuto dall'improvvido consenso di buona parte della popolazione - si dedicò per oltre dieci anni con spietata determinazione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Marx e la follia del capitale"
Editore: Feltrinelli
Autore: Harvey David
Pagine: 232
Ean: 9788807105340
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Come funziona la circolazione del capitale? Quali sono le regole della sua accumulazione? Ma soprattutto, è vero che l'economia di mercato favorisce un aumento del nostro benessere? Secondo David Harvey, "le analisi di Marx sono ancora più pertinenti oggi di quanto non fossero all'epoca in cui scriveva. Quello che ai suoi tempi era un sistema economico dominante solo in un piccolo angolo del mondo ora si estende su tutta la terra". Harvey si mette sulle tracce del pensiero di Marx per ricostruire l'architettura del capitale e aggiornare all'evoluzione tecnologica e industriale degli ultimi centocinquant'anni le analisi del filosofo tedesco che ha cambiato definitivamente il modo di pensare l'economia, stravolgendo il destino di popoli e Paesi. E va alla ricerca di casi esemplari delle nuove forme di alienazione e di disuguaglianza, per provare che oggi la stessa logica del valore di scambio esplorata da Marx continua a seguire il proprio percorso, la propria "danza folle", senza alcuna considerazione per le esigenze reali delle persone. Dopo L'enigma del capitale e Diciassette contraddizioni e la fine del capitalismo, Harvey propone una nuova lettura del gigante del pensiero economico e del suo classico monumentale, "Il capitale", per rivelarne la straordinaria attualità rispetto alle teorie contemporanee, che con la crisi finanziaria del 2008 si sono rivelate insufficienti. Per mostrare a tutti, lettori più o meno esperti, che l'opera di Marx è il miglior manuale d'interpretazione non solo dell'economia contemporanea, ma anche del mondo in cui viviamo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Sei lezioni su Gramsci"
Editore: Fausto Lupetti Editore
Autore: Spinella Mario
Pagine: 92
Ean: 9788868741785
Prezzo: € 14.90

Descrizione:"Sei lezioni su Gramsci" di Mario Spinella, un intellettuale molto presente nella vita culturale italiana e milanese del secondo Novecento, è un lavoro che colloca il pensiero di Antonio Gramsci nel quadro della storia, non solo del marxismo, ma della cultura italiana cogliendone l'originalità riconosciuta e anticipatrice della sua idea di società democratica e socialista. Gramsci, arrestato all'inizio del 1926, scrisse i noti Quaderni vincolato alla disciplina carceraria e Spinella fu uno dei primi a poterli studiare. Per questo la lettura delle "Sei lezioni" ha tutto il sapore della scoperta autentica di testi gramsciani non ancora interamente adattati e pubblicati in edizione critica. Con questo libro abbiamo voluto riprendere il tema di un pensiero teorico profondo, dove il nesso tra cultura e politica è necessità di emancipazione, consapevoli di un atmosfera sociale e culturale profondamente mutata, ma irrisolta dal punto di vista politico, che rende attuale il metodo critico gramsciano. Al tempo stesso le "Sei lezioni" sono l'occasione di un primo approccio alla conoscenza di Antonio Gramsci.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il nostro comune nemico. Considerazioni sulla fine dei giorni tranquilli"
Editore: Neri Pozza
Autore: Michéa Jean-Claude
Pagine: 248
Ean: 9788854514966
Prezzo: € 18.00

Descrizione:«Corri compagno, il vecchio mondo è dietro di te»: è la parola d'ordine del Maggio '68. Uno slogan che traduce perfettamente l'essenza stessa della sinistra progressista: l'idea che la lotta consista nel lasciarsi sempre alle spalle il vecchio mondo in quanto tale e correre incontro al nuovo. È tuttavia questa la prospettiva propria del socialismo? Abbracciare il mondo nuovo in quanto tale? Il mondo, ad esempio, che la sinistra liberale odierna ha già palesemente fatto suo, quello del riscaldamento globale, di Goldman Sachs e della Silicon Valley? Jean-Claude Michea prova a rispondere a questi interrogativi nelle pagine che seguono composte da scritti e interviste risalenti a periodi differenti. Il primo nume tutelare che alimenta il pensiero di Michea è, naturalmente, Karl Marx, precisamente il Marx del Capitale che svela i meccanismi della società moderna per attrezzare la lotta dei lavoratori non per abbracciare il mondo nuovo, ma esattamente per combatterlo, in quanto mondo che annuncia un'alienazione e una schiavitù senza pari. Tra i numi tutelari di Michea figurano, tra gli altri, anche l'Orwell della common decency, Marcel Mauss con la sua teoria del dono e Guy Debord con la sua critica della società dello spettacolo e della «dissoluzione di tutti i legami sociali». Numi chiamati tutti a sostenere «l'urgenza di tornare al tesoro perduto della critica socialista originaria, perché [...] oggi, al tempo della globalizzazione e del liberismo trionfante, ciò che minaccia di distruggere la natura e l'umanità stessa [...] è innanzitutto il continuo e dissennato perseguimento del tornaconto capitalistico». Il nostro comune nemico, da questo punto di vista, non è affatto, per Michea, il mondo vecchio che, per dirla con l'ironia propria di Orwell, non era fatto soltanto di guerra, nazionalismo e religione, ma anche di professori di greco, poeti e cavalli, ma il nuovo ordine della libertà del profitto, quella libertà che si impone quotidianamente attraverso il discorso retorico dei media e che, come scriveva Debord, si è ormai «costretti ad amare».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Io e il duce"
Editore: Rizzoli
Autore: Montanelli Indro
Pagine: XXX-316
Ean: 9788817091213
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il 9 febbraio 1944 il "Corriere della Sera" diede la notizia dell'arresto di Indro Montanelli, accusato di avere scritto articoli diffamanti sul regime fascista, che in quel momento si trovava sul punto di raggiungere il gruppo partigiano guidato da Filippo Beltrami. Incarcerato insieme alla moglie Maggie a San Vittore, a Milano, il 14 agosto riuscì a fuggire in Svizzera. In realtà, Montanelli aveva preso le distanze dal regime fascista sin dal 1938, quando aveva rinunciato alla tessera del partito e ne aveva pagato le conseguenze con l'impossibilità di fare il giornalista in Italia, e quella che inizialmente era una divergenza politica e personale si era sempre più approfondita, sino a trasformarsi nella decisione di combattere attivamente contro il regime e gli occupanti tedeschi. Nel dopoguerra e fino alla sua morte Montanelli è ritornato spesso sulla figura del Duce e sulla storia del ventennio, contribuendo a disegnare nell'immaginario degli italiani l'immagine di un Mussolini perfetto "italiano medio", con tutti i vizi e le poche virtù che il giornalista attribuiva ai suoi connazionali, e che spesso "più che a dominare gli avvenimenti, badava a restarne a galla, lasciandosene portare". Raccontando il Duce, quindi, Montanelli elabora una storia del fascismo che, oltre a essere fedelmente documentata grazie alla sua partecipazione diretta e alla professione di giornalista, dà conto anche di altri elementi che sfuggono all'osservazione storica: il rapporto tra Mussolini e gli italiani ? soprattutto quelli della sua generazione ?; l'infatuazione del Paese per il suo dittatore e, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, la delusione e i dubbi mai sopiti di coloro che sopravvissero e si posero il problema di spiegare ai giovani le ragioni di quanto accaduto.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Verso la soluzione finale. La conferenza di Wannsee"
Editore: Einaudi
Autore: Longerich Peter
Pagine: VIII-205
Ean: 9788806235994
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Il 20 gennaio 1942 quindici personaggi di primo piano del regime nazionalsocialista, della Nsdap e delle SS, si riunirono su invito di Reinhard Heydrich, capo dell'Ufficio centrale per la sicurezza del Reich, in una lussuosa villa situata sulle sponde del lago Wannsee alla periferia di Berlino. Il contrasto tra la bellezza del luogo e lo scopo della manifestazione non poteva essere più stridente: la dimora utilizzata dalle SS come foresteria fu scelta per definire la cosiddetta «soluzione finale della questione ebraica». Oggi il verbale della conferenza di Wannsee è considerato sinonimo del genocidio degli ebrei d'Europa, di uno sterminio lucido, burocratico, basato sulla divisione del lavoro: un documento inconcepibile, il promemoria di come la follia dottrinaria e omicida del sistema nazista, per ordine della principale autorità del regime, si trasformò in azione concreta, in intervento statale, in un piano portato a termine senza pietà. In questo libro Peter Longerich presenta e approfondisce un'interpretazione della conferenza e del verbale che rielabora gli spunti offerti dalle ricerche precedenti, per costruire una spiegazione più articolata: dimostrare che l'Olocausto non fu l'esito di un'unica decisione presa a livello centrale ma il risultato di un esteso processo che vide Hitler, istanza primaria del Terzo Reich, sviluppare e avviare gradualmente, da una generica intenzione di distruggere gli ebrei, un programma di genocidio in stretta collaborazione con altri componenti dell'apparato di potere.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il liberalismo politico e il matrimonio tra persone dello stesso sesso"
Editore: Ledizioni
Autore: Viggiani Giacomo
Pagine: 270
Ean: 9788867057528
Prezzo: € 18.00

Descrizione:L'introduzione del matrimonio tra persone dello stesso sesso è oggigiorno una delle questioni più dibattute in Italia e nel mondo, nonché una delle principali rivendicazioni nell'ambito dei diritti civili. Ma la domanda di riconoscimento di queste unioni, da un lato, e l'apertura di un istituto tradizionalmente riservato alle coppie di persone di sesso diverso, dall'altro, sono richieste che possono essere giustificate all'interno di una società pluralista? Il volume tenta di rispondere all'interrogativo pesando queste richieste sulla bilancia della più influente e importante teoria della giustizia del Novecento - il liberalismo politico di John Rawls - nella convinzione che le (giuste) ragioni per legiferare debbano precedere l'attività legislativa.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Avversi al regime. Una famiglia comunista negli anni del fascismo"
Editore: Editori Riuniti
Autore: Corsini Paolo, Porta Gianfranco
Pagine: 360
Ean: 9788835981015
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La cronaca familiare dell'operaio Luigi Abbiati e della sua compagna Antonia Oscar, ambedue giovani socialisti poi aderenti al PCd'I, perseguitati coi loro figli negli anni del regime fascista, fuori e dentro il carcere e al confino, fino alla morte di lui durante la Resistenza, impegna i due storici autori di questo libro a delineare aspetti, tratti caratteristici ai un'esperienza umana e politica che accosta, senza confondere, il cammino percorso da molte famiglie di comunisti. La storiografia relativa al partito comunista, come del resto ad altri partiti, ha di solito privilegiato un'ottica rivolta alle vicende dei gruppi dirigenti, alle forme organizzative, alla tradizione ideologica, mentre esigua attenzione ha riservato ai percorsi individuali, generazionali, alle motivazioni personali e familiari o di gruppo, alla mentalità, al costume, alla sedimentazione di una cultura spesso preesistente alle stesse scelte di partito. Si che, qualche volta, i vuoti lasciati da simili trattazioni restano incolmabili e finiscono per rendere inspiegabili perfino considerevoli segmenti di una storia più corale. La ricerca qui esposta basata su una vastissima documentazione - fonti d'archivio pubbliche e private, testimonianze orali, memorie, materiali a stampa, spesso minori e di difficile reperimento - ricostruisce le tessere di un mosaico dedicato a una storia sociale della militanza sottratta alle deformazioni di giudizi ideologici, alla retorica, ai vincoli soggettivi dell'autobiografia e agli interessi contingenti della politica. Un impegno fuori tempo e fuori luogo? Un rifugio nel privato? Al contrario: la sostanziale trasformazione di natura e di identità dei partiti che si richiamano alla tradizione socialista e comunista, una trasformazione che inizia ben prima del famoso 1989, pone in sede storica una serie complessa di domande circa un passato che non si rimuove con la pratica dell'esorcismo e della condanna o della agiografia a rischio di non comprendere più l'intera vicenda italiana e il percorso volontario di ciascuno. Prefazione di Carlo Smuraglia. Postfazione di paolo Ciofi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Critica marxista (2018)"
Editore: Ediesse
Autore:
Pagine: 79
Ean: 9788823021433
Prezzo: € 12.00

Descrizione:La storica rivista di cultura politica italiana, nata nel 1963, presenta indagini e commenti sull'attualità politica, sociale, economica, e riflessioni teoriche e storiografiche.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' identità nazionale e i suoi confini. riflessioni teorico-metodologiche ed evidenze empiriche sul rapporto tra appartenenza nazionale e locale in Italia"
Editore: Egea
Autore: Guglielmi Simona
Pagine:
Ean: 9788823845930
Prezzo: € 26.00

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Maggio '68. Cronaca di una rivolta immaginaria"
Editore: Neri Pozza
Autore: Gobbi Roberto
Pagine: 173
Ean: 9788854515543
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Ci fu un mese in cui, a Parigi, tutti pensarono che tutto potesse cambiare: era il maggio '68. Cominciò con la scintilla della protesta studentesca, divampò in Francia con dieci milioni di persone in sciopero e finì in un fuoco fatuo. Fu un enigma, e forse lo è ancora. Il perché successe, cinquant'anni dopo, per la Storia non è ancora passato in giudicato. Ciò che successe è invece cronaca. Roberto Gobbi è tornato sulle strade di quella rivolta immaginaria per ripercorrerne gli avvenimenti giorno per giorno. Dalla presa della piccola Bastiglia di Nanterre, l'università-laboratorio, al primo sampietrino lanciato davanti alla Sorbona contro la polizia che mette mano ai manganelli, dalla lunga notte delle barricate all'occupazione delle fabbriche. Fino al momento in cui i benzinai, rimasti a secco per lo sciopero, ricominciano a riempire i serbatoi delle auto e i parigini barattano il Maggio con un week end, riconsegnando il Paese al vecchio generale De Gaulle. Fu l'avventura di una generazione che non voleva conquistare il potere, che forse non sapeva cosa voleva davvero, ma sapeva sognare: non fece cadere la V Repubblica, però prese la parola e cambiò i rapporti tra genitori e figli, insegnanti e allievi, uomini e donne, servi e padroni. Un romanzo dove compaiono protagonisti conosciuti, ma anche personaggi insospettabili: il buon prefetto che governò la violenza evitando il bagno di sangue, la bella mannequin che, per un mal di piedi, perse un capitale e si guadagnò la Storia, la chansonnier cui De André "rubò" la "Canzone del maggio", la ragazza che prese marito in mezzo ai lacrimogeni, il sequestrato in fabbrica di Bouguenais, i ladri che vendettero i manifesti della protesta per un pugno di dollari.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' Italia nella parabola di Berlusconi"
Editore: Europa Edizioni Roma
Autore: Frasher Alberto
Pagine: 214
Ean: 9788893845991
Prezzo: € 14.90

Descrizione:Nel suo saggio, Alberto Frasher ci presenta un'immagine, per buona parte inedita e forse sconosciuta ai più, della crisi italiana partendo dalle idee iniziali di uno dei personaggi maggiormente noti e controversi del nostro panorama politico ed economico. L'autore, oltre ad aver analizzato la situazione dell'Italia in un ampio contesto storico e internazionale, ha studiato a fondo il pensiero, gli intenti e i limiti del "mito" Silvio Berlusconi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Razze in teoria. La scienza politica di Gaetano Mosca nel discorso pubblico dell'Ottocento"
Editore: Quodlibet
Autore: Ruocco Giovanni
Pagine: 192
Ean: 9788822901682
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Come si costruisce il discorso della razza nell'Ottocento? E in che modo quel discorso abita ancora l'immaginario comune delle società contemporanee? Per rispondere a queste domande, il libro, nel sottolineare le ambiguità concettuali e le carenze strutturali delle dottrine delle razze elaborate in Europa nel corso del XIX secolo, evidenzia come proprio l'indefinitezza della loro struttura epistemica e logica alimenti la costruzione dell'alterizzazione, e dunque dell'essenzializzazione e discriminazione dell'altro. Per far questo il testo si concentra sulla riflessione di un importante protagonista della vita intellettuale e politica italiana del tempo, Gaetano Mosca, autore in realtà critico della centralità riconosciuta all'epoca al discorso della razza, come chiave di spiegazione dell'origine e del fondamento delle società umane. "Denaturalizzando" le razze e il loro ruolo storico, Mosca, autore positivista, offre indirettamente elementi utili proprio per sviluppare una critica dello scientismo e della sua funzione sociale, e fornisce così un materiale prezioso a quel filone della riflessione filosofica e sociologica che guarderà successivamente, e ancora guarda, al razzismo non come a una patologia di carattere morale e culturale, ma come ad un elemento culturale strutturale dei rapporti di dominio delle società contemporanee.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La distruzione dell'Europa"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Alberto Indelicato
Pagine: 162
Ean: 9788867089222
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La religione islamica, come quella cristiana, e a differenza di quella ebraica, ha una vocazione a convertire tutti coloro che considera infedeli, cioè seguaci di altre fedi o agnostici o addirittura atei. È quello che ha tentato di fare nei millequattrocento anni della sua storia, sia mediante l'azione individuale sia attraverso la conquista militare. Una gran parte dei suoi fedeli in Asia, in Africa e in Europa, specie nella regione balcanica, è stata acquisita nei secoli scorsi a seguito della conquista bellica. I rapporti tra l'Occidente e l'islam sono stati per secoli caratterizzati, più che dagli incontri, dagli scontri che ne sono derivati. L'iniziatore dell'islamismo, Mohamed, oltre ad approntare le armi non solo militari per questa lotta, è riuscito anche a convincere i suoi adepti che la religione comprende ed esaurisce tutti gli altri aspetti della vita sociale, politica, morale ed economica, sia individuale che collettiva. Per l'islam la sconfitta è soltanto una battuta d'arresto a cui possono far seguito altre forme di penetrazione, come l'emigrazione di masse che anche inconsciamente portano e affermano il messaggio del Profeta. È ciò a cui stiamo assistendo da un paio di decenni, praticamente inermi per il rifiuto della classe politica occidentale di superare i suoi pregiudizi di universale comprensione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Rivoluzione ecosocialista"
Editore: Editori Riuniti
Autore: Gentili Sergio
Pagine: 150
Ean: 9788835981138
Prezzo: € 12.00

Descrizione:La rivoluzione ecosocialista richiede ad ognuno una scelta etica e ideale alta e alle organizzazioni politiche e sociali del lavoro e a quelle ambientaliste di fondersi e di non essere più subalterne ai dogmi liberisti; richiede classi dirigenti dotate di una coscienza sociale ecologista e di una nuova concezione della politica quale servizio verso il bene comune che unisce principi e scelte quotidiane; si sviluppa e si consolida nella costruzione di nuovi strumenti di partecipazione. Siamo in piena crisi d'epoca, quindi, è il tempo della fiducia e del cambiamento ecosocialista.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Manifesto del Partito Comunista. Ediz. integrale"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Marx Karl, Engels Friedrich
Pagine: XXX-107
Ean: 9788818032376
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Il Manifesto del partito comunista è il documento politico più celebre dell'Ottocento: in stile limpido e immediato, Marx ed Engels vi espongono le condizioni per l'attuazione della lotta di classe. Opera discussa e discutibile, il Manifesto, qui offerto nella storica traduzione di Antonio Labriola, costituisce non solo un formidabile profilo storico dei moti rivoluzionari del '48, ma anche un indispensabile strumento per comprendere il passato e leggere il presente. Introduzione e note di Erika Frigieri.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La conquista del pane"
Editore: Edizioni Clandestine
Autore: Kropotkin Pëtr A.
Pagine: 254
Ean: 9788865967355
Prezzo: € 10.00

Descrizione:"Si dicono delle belle cose sulla necessità di dividere ciò che si possiede con coloro che non hanno nulla. Ma chiunque tenta di mettere in pratica questo principio è subito messo in guardia che tutti questi grandi sentimenti son buoni soltanto per i libri di poesie - non nella vita". "La conquista del pane" è uno dei testi che hanno reso famoso Kropotkin a livello mondiale come l'esponente di spicco dell'anarco-comunismo russo. Destinato al semplice lavoratore, questo testo presenta una lucidità raramente riscontrabile in libri trattanti le tematiche sociali. Se Émile Zola lo descrisse come un "vero poema", per Kropotkin si tratta semplicemente di "uno studio dei bisogni dell'umanità e dei mezzi economici per soddisfarli". Kropotkin designa con semplicità e precisione come raggiungere, passo dopo passo, una realtà politica ideale, forse utopica, in cui non esistono più sfruttatori e sfruttati, ma una realtà in cui ogni essere umano trova il suo posto nella società, diventando utile e soddisfacendo i suoi bisogni; dove ognuno avrà la certezza di "conquistarsi il pane e raggiungere l'agiatezza".

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU