Articoli religiosi

Libri - Ideologie Politiche



Titolo: "Aldo Moro è vivo. Un uomo popolare e non populista nella testimonianza del suo amato assistente Franco Tritto"
Editore: Ponte Sisto
Autore: Marino Raffaele
Pagine:
Ean: 9788899290467
Prezzo: € 12.50

Descrizione:"Aldo Moro non può essere semplicemente ricordato, va vissuto nel futuro, perché ha ancora tante, ma tante cose da dire al nostro Paese". È racchiuso in queste parole di Franco Tritto, assistente di Moro alla cattedra di Istituzioni di diritto penale, il senso dell'opera "Aldo Moro è vivo". L'autore Raffaele Marino, allievo proprio del prof. Tritto durante i suoi studi universitari, intende con questo saggio superare la retorica di via Fani e via Caetani per proporre un ricordo di Aldo Moro vivo rivissuto attraverso la testimonianza di Franco Tritto. Amico oltre che collaboratore di Moro, Tritto fu la persona che ricevette la telefonata dei brigatisti nella quale si annunciava il triste destino del Presidente Dc. Il resto della sua vita fu dedicato a testimoniare l'insegnamento del suo maestro, Aldo Moro. Un uomo, un professore e un politico sempre attento ai giovani. E il cui pensiero è oggi più che mai attuale. Prefazione di Maria Fida Moro e Luca Moro. Postfazione di Bruno Tabacci.

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Titolo: "Artisti in fuga da Hitler. L'esilio americano delle avanguardie europee"
Editore: Il Mulino
Autore: Passaro Maria
Pagine: 182
Ean: 9788815278135
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Emblematica della furia censoria nazista, la mostra sull'«Arte degenerata» del 1937 presenta gli artisti d'avanguardia come un residuo sociale perverso e irrecuperabile. In quel clima carico di minacce, un'intera leva di artisti si trovò a dover fuggire dall'Europa e a cercare riparo negli Stati Uniti. Per loro quel grande paese fu prima di tutto l'approdo alla salvezza, poi la possibilità di un nuovo inizio, senza nostalgie né rimpianti. Smentendo una rappresentazione dell'esilio come perdita, il libro mostra come per molti di quei transfughi - da Mondrian a Randinsky, da Moholy-Nagy a Max Ernst - l'esperienza americana coincise con una stagione ricca di creatività, portatrice di straordinari innesti artistici.

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Titolo: "Manifesto del Partito Comunista. Con saggi e contributi sull'attualità del Manifesto"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Marx Karl, Engels Friedrich
Pagine: 192
Ean: 9788833310084
Prezzo: € 19.80

Descrizione:Chiuse fra il celebre esordio: «Uno spettro si aggira per l'Europa» e il potente appello finale: «Proletari di tutti i paesi, unitevi!», le poche decine di pagine del Manifesto comunista, pubblicate a Londra nel febbraio del 1848, rappresentano forse il più efficace documento politico degli ultimi secoli. Dando nuova voce e forza all'antichissima aspirazione all'eguaglianza fra esseri umani, al desiderio intramontabile di cancellare la violenza e il ricatto economico, morale e sociale che sfruttatori e potenti esercitano sulle vite - oramai - di miliardi di donne e di uomini, i due fondatori del comunismo moderno guardavano soprattutto al futuro, dunque anche a noi. Che cosa è in grado di dirci oggi l'emozionante e lucidissimo testo? L'edizione del Manifesto che avete in mano, oltre a fornire una nuova traduzione e un nuovo commento storico, intende rispondere a questa domanda. Attraverso saggi e contributi di alcuni fra le più note pensatrici e i più noti pensatori contemporanei, di ispirazione marxista, femminista, postcoloniale; attraverso il nuovo commento di C17, gruppo italiano da qualche anno impegnato nella ricerca e nella militanza, Ponte alle Grazie propone il Manifesto come uno strumento di problematica ma viva attualità, fondamentale ancora oggi per comprendere ogni genere di rapporto, di conflitto, di falsa pacificazione sociale.

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Titolo: "L' enigma del capitale e il prezzo della sua sopravvivenza"
Editore: Feltrinelli
Autore: Harvey David
Pagine: 311
Ean: 9788807891038
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Da tre secoli il capitalismo plasma il mondo. Nonostante sia attraversato da ricorrenti crisi interne così profonde da mettere a rischio la sopravvivenza di intere nazioni, il capitalismo continua a espandersi, incontrastato. Scopo di questo libro è capire come ciò accada e se sia inevitabile che continui ad avvenire anche in futuro. Il libro si apre con un'ampia e dettagliata ricostruzione dei fatti relativi alla crisi economica che da tempo attraversa il capitalismo finanziario globale e alle innumerevoli altre crisi che hanno contrassegnato il percorso del capitalismo dal secondo dopoguerra a oggi. Questa ricostruzione, informatissima ma anche molto chiara e leggibile, porta Harvey a porre un problema classico del marxismo: quello, cioè, del carattere strutturale delle crisi che il capitalismo attraversa, uscendone di volta in volta trasformato ma anche consolidato e rafforzato. Dopo aver toccato il tema della crescita illimitata, il libro si chiude con un'analisi critica delle alternative percorse in passato e percorribili oggi per un socialismo sostenibile, giusto, responsabile e umano.

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Titolo: "L' identità non è di sinistra. Oltre l'antipolitica"
Editore: Marsilio
Autore: Lilla Mark
Pagine: 138
Ean: 9788831710626
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Negli ultimi decenni l'identità è diventata un campo di scontro politico cruciale. I diritti delle donne, della comunità gay e di qualunque altra minoranza sono in cima ai programmi di tutti i partiti che si dicono di sinistra. Le vittorie elettorali di populisti e demagoghi nelle democrazie più avanzate, allo stesso tempo, mettono in dubbio proprio quei diritti civili ormai dati per scontati da chi, quarant'anni fa, affermava che «il personale è politico». In questa situazione di stallo la tesi di Mark Lilla è che sostenendo battaglie politiche basate sull'identità la sinistra liberale abbia in realtà abdicato al suo ruolo. Abbracciando senza resistenze l'individualismo imposto da Reagan e Thatcher negli anni ottanta, i liberal hanno contribuito ad alimentare un sistema di valori antipolitico, rinunciando al consenso degli elettori per concentrare tutte le loro forze in un attivismo frammentario, portato avanti con intenzioni nobili, ma incapace di intaccare la realtà perché allergico ai necessari compromessi della rappresentanza. In questo j'accuse che ha riaperto la discussione sul futuro della sinistra americana dopo la vittoria di Trump, Lilla alza la posta in gioco, sfidando ogni convinto progressista a lasciarsi alle spalle l'ossessione per l'io per concentrarsi non su ciò che ci rende diversi l'uno dall'altro, ma su quanto condividiamo come cittadini dello stesso paese, e a immaginare un futuro per tutti. Soprattutto per i più deboli.

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Titolo: "1948 Votiamo DC"
Editore: Il Pozzo di Giacobbe
Autore: Giuseppe Matarazzo
Pagine: 144
Ean: 9788861247048
Prezzo: € 20.00

Descrizione:C'era una volta la Democrazia cristiana, il partito dei cattolici. C'erano i cattolici e i comunisti, due entità opposte, definite e apparentemente inconciliabili. E c'era la Politica. Oggi, di tutto questo, in questi termini, non c'è più nulla. Ci sono ancora i cattolici ma dispersi su più fronti e spesso in micro partiti, senza riuscire a farsi sentire con voce comune se non con l'intervento diretto della Chiesa. I comunisti di fatto non ci sono più, c'è una sinistra che è un'altra cosa e che - se guardiamo alle ultime elezioni del 4 marzo 2018 - rischia l'irrilevanza. Nuove forze, di rottura e antisistema, conquistano il campo e raccolgono il senso di disagio che serpeggia ormai da anni nei confronti dell'establishment. Un mondo nuovo. Con nuovi colori. Così la democrazia cambia pelle, passa da picchi di astensionismo a dilaganti voti di protesta. Alle urne, ma contro. Al voto senza comizi, senza manifesti, senza dibattiti e faccia a faccia in tv. Solo fiumi di post e tweet, per una politica virtuale di chi la spara più grossa, senza contraddittorio. La politica senza la politica. Settant'anni dopo le elezioni politiche che aprirono la cosiddetta Prima Repubblica può essere utile allora fare un passo indietro, al clima appassionato e ideologico che caratterizzò il 1948, l'anno in cui l'Italia si divise, si schierò in maniera netta da una parte o dall'altra. Democrazia Cristiana e Fronte Democratico in campo in quella che veniva considerata la madre di tutte le battaglie: perché in gioco c'erano la costruzione del nuovo corso istituzionale, i valori fondanti della società e le alleanze nello scacchiere internazionale. Cattolici contro comunisti. Comunisti contro cattolici. In un confronto che si giocava nelle piazze, con i comizi, e attraverso manifesti, radio e giornali. Una infuocata stagione elettorale che viene qui riletta attraverso le pagine di due fra le testate più vicine alla Chiesa: il quotidiano del Vaticano L'Osservatore Romano e la rivista quindicinale dei padri gesuiti La Civiltà Cattolica. Con la testimonianza inedita di Oscar Luigi Scalfaro.

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Titolo: "La politica europea e italiana di Piero Malvestiti"
Editore: Storia e Letteratura
Autore:
Pagine: XX-229
Ean: 9788893591539
Prezzo: € 28.00

Descrizione:In questo volume, gli autori promuovono una riflessione sull'azione e sulla presenza di Piero Malvestiti (1899-1964) nelle istituzioni italiane ed europee. In questi saggi vengono affrontate la fase italiana e quella europea dell'azione del politico lombardo, dagli incarichi di sottosegretario e ministro nei governi De Gasperi e Pella alla sua presidenza dell'Alta Autorità della CECA (Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio).

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Titolo: "Eclisse liberale"
Editore: Mimesis
Autore: Alberti Arnaldo
Pagine: 278
Ean: 9788857547411
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Arnaldo Alberti è un uomo di cultura, uno dei pochi intellettuali del cantone (il Canton Ticino, Svizzera) impegnato da decenni nel dibattito politico e nella denuncia implacabile dell'appiattimento e dell'imbarbarimento del confronto delle idee. Un personaggio rispettato ma scomodo. La sua retorica è senza fronzoli, diretta, talvolta brutale, spesso appare eccessiva, ma sempre coerente con le verità che richiama alla nostra attenzione. Un fedele, tuttavia. Instancabile e spesso spietato critico delle derive del PLR (Partito Liberale Radicale), rimane fedele al partito contrariamente ad altri che se ne sono andati delusi e stanchi di combattere. Alberti non abbandona, non tace, dice ad alta voce ciò che molti altri pensano, rimane liberale radicale. È il PLR che è cambiato, afferma. Lui è rimasto fedele agli ideali, non così i recenti amministratori del partito che hanno soffocato il dibattito nel nome di un unanimismo, asserita premessa di efficacia. Disturba al punto che certi media "indipendenti" non pubblicano i suoi contributi, anteponendo la preoccupazione di non infastidire la quiete dei propri abbonati alla libertà di espressione così spesso celebrata solo a parole. Prefazione di Dick Marty.

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Titolo: "Amori comunisti"
Editore: Nottetempo
Autore: Castellina Luciana
Pagine: 266
Ean: 9788874527052
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Al centro del nuovo libro di Luciana Castellina tre storie d'amore drammatiche e singolari, legate a filo doppio alle vicissitudini del comunismo in tre contesti sociali e politici diversissimi tra loro: Turchia, Creta e Stati Uniti. Amori rocamboleschi, segnati dalla storia e dalle persecuzioni, dolorosi "come lo sono spesso quelli di chi, per via delle vicende politiche in cui è stato coinvolto, ha avuto una vita molto difficile. Un destino comune a molti comunisti". Attorno alle peripezie di tre coppie - Münewer Andac, e Nàzim Hikmet, Arghirò Polichronaki e Nikos Kokovlìs, Sylvia Berman e Robert Thompson - l'autrice costruisce un racconto intessuto di ricordi e incontri personali, mettendo in luce un aspetto poco conosciuto delle vite "non pubbliche" dei comunisti: quello sentimentale, risvolto segreto di esistenze militanti, profondamente coinvolte nelle tempeste della storia. Come nella "Scoperta del mondo" e in "Siberiana", il percorso politico e intellettuale di Luciana Castellina si bagna nella vita e nella memoria, recuperando dall'oblio vicende e ritratti indimenticabili.

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Titolo: "L' estremo sacrificio e la violenza. Il mito politico della morte nella destra rivoluzionaria del Novecento"
Editore: Asterios
Autore: Germinario Francesco
Pagine: 539
Ean: 9788893130813
Prezzo: € 39.00

Descrizione:La celebrazione della morte ha costituito un tema fondamentale della destra nazionalrivoluzionaria del Novecento. Questa constatazione implica che il tema della morte può essere utilizzato quale laboratorio d'analisi per osservare alcuni aspetti fondamentali dell'universo ideologico di questa cultura politica. Infatti, fenomeni quali il "rito politico", l'"estetizzazione della politica" e la "sacralizzazione della politica" - sui quali negli ultimi decenni si è concentrata l'attenzione della più avvertita storiografia sul fascismo, da George L. Mosse a Emilio Gentile - intrattengono un rapporto molto stretto con la celebrazione politica della morte. Celebrando la morte, la destra nazionalrivoluzionaria ha inteso offrire una risposta alla crisi di senso diffusasi in settori consistenti delle masse nel corso del Novecento. Inoltre, proprio il rivendicato confronto con la morte tradisce la vocazione nazionalrivoluzionaria alla "radicalizzazione dello scontro politico".

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Titolo: "Diario 1930-1943"
Editore: Il Mulino
Autore: De Gasperi Alcide
Pagine: 271
Ean: 9788815275080
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Già deputato popolare, perseguitato e incarcerato dal regime fascista, senza un impiego stabile, nel 1929 De Gasperi fu assunto come bibliotecario nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Lì, in una sorta di esilio interno, trascorse gli anni della dittatura, durante i quali tenne in un suo quaderno segreto il diario che vede oggi la luce. Non un diario intimo ma, dall'osservatorio privilegiato del Vaticano, riflessioni e note sulle relazioni fra la Chiesa e lo Stato fascista, la situazione dei cattolici in Italia e nella Germania nazista, più tardi sugli albori della Democrazia cristiana. Si tratta di pagine assai rilevanti per il loro valore storico e documentale, che gettano luce sul percorso intellettuale di De Gasperi ma anche sull'evoluzione della politica cattolica durante il pontificato di Pio XI e Pio XII.

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Titolo: "L' Italia littoria (1925-1936)"
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Autore: Montanelli Indro, Cervi Mario
Pagine: 340
Ean: 9788817101400
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Dopo il caso Matteotti, il 3 gennaio 1925 Mussolini pronuncia alla Camera un discorso storico: coglie tutti impreparati assumendosi la responsabilità politica dell'omicidio e ribaltando la situazione in proprio favore. Rimaneggia il governo, chiede e ottiene i pieni poteri, inaugura di fatto la dittatura. Si apre così un decennio che regala al regime fascista successi incontrastati e innegabili, coronati dal grande favore popolare. Il clima mondiale sempre più delicato - il "giovedì nero" della Borsa newyorkese, l'uscita di Germania e Giappone dalla Società delle Nazioni, l'ascesa di Hitler, la "notte dei lunghi coltelli", le leggi razziali di Norimberga - fa risaltare le vittorie politiche del Duce. Folle osannanti accolgono la rivalutazione monetaria, le grandi opere pubbliche, la creazione dell'Iri, i Patti Lateranensi e lo scioglimento dei partiti di opposizione; si arriva persino a donare le fedi d'oro per sostenere l'economia italiana. All'apice di questa popolarità ci sono la vittoriosa guerra d'Abissinia e la proclamazione dell'Impero, nel 1936. Ma mentre il fascismo festeggia il proprio trionfo, se ne intravedono già la crisi e la rovinosa caduta. Indro Montanelli e Mario Cervi ricostruiscono, in un lavoro a quattro mani perfettamente orchestrato, anni fondamentali nella storia del nostro Novecento: un periodo che va compreso a fondo per capire come l'Italia si sia avviata alla terribile svolta della seconda guerra mondiale.

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Titolo: "La vita quotidiana come storia senza paure e senza psichiatria. Antologia di scritti"
Editore: ETS
Autore: Bernardoni Antonietta
Pagine: 148
Ean: 9788846751119
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Antonietta Bernardoni è nota - non solo in Italia - per aver messo al centro della sua ricerca i processi di guarigione del cosiddetto malato mentale e per la sua critica radicale a psichiatria, psicanalisi, psicologia, per il cui superamento ha promosso i pubblici dibattiti dell'Attività Terapeutica Popolare e la costruzione della "disalienistica antropoevolutiva", una nuova scienza per la quale nel campo dei rapporti umani tutti possono essere ricercatori e scienziati. La sua opera ha suscitato un grande interesse, consenso e partecipazione, ma anche forti resistenze. Questa antologia presenta scritti di Antonietta Bernardoni da lei prodotti in date diverse, in generale risalenti agli anni '70~'80, e raccolti dal Collettivo Antonietta Bernardoni sulla base di un progetto originario di libro da lei formulato.

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Titolo: "Otto milioni di biciclette. La vita degli italiani nel ventennio"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Bracalini Romano
Pagine: XVIII-378
Ean: 9788818032314
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Romano Bracalini accompagna il lettore attraverso la società del Ventennio fascista, supportato dall'attenta lettura di documenti, testimonianze e soprattutto di giornali dell'epoca. Il suo racconto prende le mosse da come il fascismo mutò faccia al paese con un ambizioso programma di ristrutturazione: la bonifica delle paludi pontine, la costruzione di strade, autostrade, stazioni ferroviarie, porti, aeroporti, scuole, ospedali, acquedotti. Le città furono ampliate e nuovi centri urbani arricchirono la geografia. A Firenze vennero abbattuti interi rioni popolari definiti dal Duce un "pittoresco sudicio da affidarsi a Sua Maestà il piccone", come il quartiere di Santa Croce, e Milano vide sparire la fossa interna del Naviglio. La velleità del regime di "fare ordine" e rendere l'Italia più efficiente ebbe ripercussioni anche sulla vita sociale, che ne fu condizionata in tutti gli aspetti, dalla dimensione lavorativa a quella scolastica e famigliare, dalla sfera sessuale, politico-culturale a quella dei divertimenti. Così fiorivano le associazioni, si moltiplicavano le attività dei dopolavoro, si epurava la lingua dalle parole straniere, si premiavano le donne più prolifiche, madri dei "soldati di domani", mentre chi non procreava veniva ritenuto un traditore della patria e sul lavoro non faceva carriera, al pari dei celibi impenitenti, puniti con la "tassa sul celibato".

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Titolo: "Vergogna! Era meglio l'Italia fascista di Benito Mussolini?"
Editore: Armando Editore
Autore: Moncada di Monforte Mario
Pagine: 223
Ean: 9788869923692
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Nella canea politica dei nostri giorni, "Vergogna! Era meglio l'Italia fascista di Benito Mussolini?" non vuole essere e non è un'apologia del fascismo: è un invito a riflettere. Il punto sul quale si vuole richiamare l'attenzione del lettore è che l'attuale isterico appello ai "valori della Resistenza" dell'antifascismo e della "democrazia", non può servire da alibi per coprire il fallimento politico, economico e morale che oggi ci aggredisce da tutte le parti. L'Italia del disastro demografico, civile, sociale e burocratico nella quale viviamo è il risultato dell'impudente inadeguatezza politica con la quale sono gestiti i "principi liberali, democratici e solidali". Cosa fare? L'impegno di queste pagine è tentare di trovare una risposta con una realistica analisi storica. Introduzione di Franco Cardini.

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Titolo: "Adolfo Sarti e le crisi della Repubblica"
Editore: Il Mulino
Autore: Acanfora Paolo
Pagine: 279
Ean: 9788815275547
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Personalità di rilievo della Democrazia cristiana e uomo delle istituzioni (al governo ininterrottamente dal 1966 al 1981), Adolfo Sarti ha prodotto più di trenta annate di diari - una preziosa e ricchissima fonte d'archivio rimasta sinora inedita che racconta in modo dettagliato e interno le vicende del partito di maggioranza e la storia dell'Italia repubblicana. Questo volume - focalizzato sugli anni che vanno dal secondo dopoguerra alla strage di Piazza Fontana e all'esplosione del cosiddetto «autunno caldo» - costituisce la prima parte di un lavoro storiografico dedicato a Sarti e analizza gli snodi fondamentali della storia nazionale ricostruendoli a partire dal peculiare punto di vista del politico cuneese, caratterizzato da un insistente richiamo alla categoria della crisi. Per lunghi tratti della sua carriera politica, la democrazia repubblicana gli appare, infatti, fragile e costantemente orientata verso ipotesi di trapassi di regime - declinati variamente nei termini di una seconda Repubblica, una Repubblica presidenziale, un colpo di Stato. Una visione non di rado drammatica che appare in diverse circostanze largamente condivisa da una parte significativa della classe dirigente nazionale.

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Titolo: "Aldo Moro e l'intelligence. Il senso dello Stato e le responsabilità del potere"
Editore: Rubbettino Editore
Autore:
Pagine: 297
Ean: 9788849854756
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Aldo Moro ha profondamente segnato la storia del nostro Paese. La sua figura però è schiacciata sulla tragica fine, lasciando in ombra la lunga azione politica. Eppure negli anni della Guerra fredda, Aldo Moro è sempre centrale nelle fasi che hanno allargato la partecipazione politica, prima ai socialisti e poi ai comunisti. Ma è anche segretario della Democrazia Cristiana durante il governo Tambroni, presidente del Consiglio all'epoca del "Piano Solo" e ministro degli Esteri nel corso della strategia della tensione. Profondo conoscitore dell'intelligence, ne sa utilizzare le informazioni e sa dialogare con gli uomini che la praticano, come Giovanni De Lorenzo, Vito Miceli e Stefano Giovannone. E proprio a quest'ultimo fa più volte riferimento nelle lettere scritte durante la prigionia. Aldo Moro dimostra che un uomo di Stato è anche un autentico uomo di intelligence, poiché sa riconoscere questo fondamentale strumento nell'interesse della Repubblica. Sotto questo profilo, la sua vicenda è ancora tutta da scrivere per sottrarla alle comode riscritture. Un libro spiazzante che illumina sotto una nuova luce l'esperienza politica dello statista democristiano, confermandolo un faro della Repubblica. Una storia che merita di essere raccontata e in un certo senso risarcita. Presentazione di Paolo Gheda.

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Titolo: "Popolo vs democrazia. Dalla cittadinanza alla dittatura elettorale"
Editore: Feltrinelli
Autore: Mounk Yascha
Pagine: 333
Ean: 9788807173387
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Negli ultimi anni sembra che la politica abbia subito un'inquietante accelerazione. Nei paesi in cui l'adesione di tutti i cittadini al sistema di valori della democrazia era considerata un'ovvietà, il consenso per i partiti di estrema destra e per i populismi aumenta a ogni tornata elettorale. Per di più, la degenerazione del discorso politico è sopravvissuta alla fine della crisi economica. In Europa e negli Stati Uniti, infatti, sono chiari i segni della ripresa eppure la richiesta di costruire muri, di respingere i flussi migratori, di ripristinare misure protezionistiche è sempre più forte da parte dei cittadini. Il legame tra liberalismo e democrazia, spiega Yascha Mounk, non è più così indissolubile come credevamo. Siamo entrati in una nuova era politica, con la quale chi ancora crede nella sovranità del popolo in democrazia dovrà fare i conti. Come dimostra l'elezione di Donald Trump, la divaricazione della cultura dei diritti dal sistema della partecipazione democratica è possibile. Mentre le istituzioni si riempiono di milionari e tecnocrati, i cittadini conservano i propri diritti civili e le proprie libertà economiche, ma vengono esclusi dalla vita politica. D'altra parte, il successo di Orbán in Ungheria, di Erdo?an in Turchia e di Kurz in Austria è il segno di una democrazia che si priva sempre più della capacità di garantire diritti ai propri cittadini e si trasforma in una tirannia della maggioranza.

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Titolo: "Mussolini e il "Nuovo ordine". I fascisti, l'Asse e lo "spazio vitale" (1939-1943)"
Editore: Luni
Autore: Amore Bianco Fabrizio
Pagine: 400
Ean: 9788879845588
Prezzo: € 25.00

Descrizione:

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Titolo: "Mussolini e la città. Il fascismo tra antiurbanesimo e modernità"
Editore: Luni
Autore: Breschi Danilo
Pagine: 576
Ean: 9788879845632
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

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Titolo: "Il fascismo e l'Oriente. Arabi, ebrei e indiani nella politica di Mussolini"
Editore: Luni
Autore: De Felice Renzo
Pagine: 384
Ean: 9788879845519
Prezzo: € 25.00

Descrizione:

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Titolo: "Intellettuali di fronte al fascismo"
Editore: Luni
Autore: De Felice Renzo
Pagine: 336
Ean: 9788879845502
Prezzo: € 25.00

Descrizione:

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Titolo: "Narrativa minore sotto il Fascismo. Una mappa letteraria"
Editore: Marco Valerio Edizioni
Autore: Di Monaco Bartolomeo
Pagine: 256
Ean: 9788875474911
Prezzo: € 20.00

Descrizione:In questo libro, nella sua consueta formula di recensione-lettura, l'autore prende in considerazione quaranta opere di altrettanti autori, scritte nel periodo che va dal 1919 al 1943. Successi editoriali apparentemente dimenticati, ma i cui passaggi e personaggi sopravvivono talvolta nelle espressioni linguistiche contemporanee.

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Titolo: "Il fascismo nella provincia operosa. Stato e società a Terni (1921-1940)"
Editore: Franco Angeli
Autore: Bitti Angelo
Pagine: 276
Ean: 9788891751928
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Con il regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927 il governo istituiva 17 nuove province, tra cui quella di Terni, espressione di quell'Umbria verde, terra d'arte, di misticismo, ma anche di operosità e modernità, considerata dalla pubblicistica fascista cuore della nuova Italia di Mussolini. Il volume ne ripercorre il ventennio nero cercando di coniugare storia politico-istituzionale e socio-economica, delineando un case study esemplare. Emerge così il condizionamento esercitato dal regime sui processi di formazione e consolidamento dei ceti dirigenti locali: si delinea meglio il rapporto con le vecchie élites, ma anche la capacità di promuoverne di nuove o di fare coesistere entrambe. Lo studio del Pnf locale, contrassegnato, come molti altri fascismi provinciali, dal «beghismo» e da contrasti con altri poteri, ha poi rivelato lo sforzo profuso da quest'ultimo per inserirsi nelle diverse dinamiche territoriali, creare e controllare reti clientelari al fine di ottenere il consenso; nel contempo, ha permesso di accertare le difficoltà incontrate nella fascistizzazione del ceto operaio, ma anche nei rapporti con quei poteri che si dimostrano spesso refrattari alla sua influenza: la "Terni" polisettoriale di Arturo Bocciardo e la Chiesa. Ciononostante, il fascismo ternano appare in grado di esercitare un ruolo nel progetto di conquista della società locale, coerentemente con l'accelerazione nel processo di creazione dello Stato totalitario di cui negli anni Trenta è strumento il Pnf staraciano.

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Titolo: "Le origini del nazionalismo in Polonia"
Editore: Franco Angeli
Autore: Stasi Daniele
Pagine: 146
Ean: 9788891769718
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Il nazionalismo polacco è un tema tornato di attualità negli ultimi anni. L'autore ne ricostruisce le radici, la matrice ideologica e le diverse espressioni contrastanti con la democrazia moderna. Nel volume sono illustrati i rapporti della corrente nazionalista, che darà vita al partito di Democrazia Nazionale (Endecja) alla fine del XIX secolo, con la tradizione della democrazia nobiliare prima della Grande Spartizione di fine Settecento, e con le culture politiche sviluppatesi nel corso dell'Ottocento in Polonia. Il libro contribuisce a colmare una lacuna negli studi in lingua italiana sul pensiero politico dell'Europa centro-orientale, e polacco in particolare, e si rivolge non solo agli studiosi di storia delle istituzioni e delle dottrine politiche, ma anche ad un pubblico più vasto che comprende gli storici dei Paesi dell'Europa centro-orientale.

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