Articoli religiosi

Libri - Ideologie Politiche



Titolo: "Ultradestra"
Editore: Luiss University Press
Autore: Cas Mudde
Pagine:
Ean: 9788861055414
Prezzo: € 19.00

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I cuccioli dell'ISIS"
Editore: Terra Santa
Autore: Stefano Luca
Pagine: 160
Ean: 9788862407731
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'estremismo islamico sotto la bandiera dell'ISIS ci ha abituati negli scorsi anni a livelli di violenza mai raggiunti, che hanno portato altri gruppi islamisti a prenderne le distanze. La logica disumanizzante della propaganda ?ihadista dell'ISIS ha scritto nuove e terribili pagine sull'utilizzo dei bambini nel conflitto. In questo libro viene analizzato il processo di reclutamento dei minori da parte dell'ISIS nelle sue diverse fasi: le giustificazioni storiche, le motivazioni, l'addestramento e i ruoli ricoperti dai bambini denominati «cuccioli del califfato». L'Autore presenta il programma innovativo di cui è direttore (Against Extremism - Rehabilitation and Reintegration Social Theatre Program) e che, soprattutto attraverso i linguaggi del teatro sociale, mira a scardinare e disinnescare l'imprinting ?ihadista dei «cuccioli del califfato» restituendo loro un «nome» e un «futuro».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Fiorire"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Miroslav Volf
Pagine: 352
Ean: 9788839928955
Prezzo: € 35.00

Descrizione:La fede è portatrice di visioni avvincenti del "fiorire" umano. Una vita che fiorisce è una vita che raggiunge la sua pienezza umana e personale. Idea nostalgica? Sogno impossibile, da paese delle meraviglie? In questo libro, un teologo all'avanguardia come Miroslav Volf mette in evidenza alcuni elementi-chiave delle visioni religiose del fiorire umano, delinea i motivi per cui esse sono necessarie in un mondo globalizzato ed esplora come le religioni possono propugnarle e incarnarle in modo pacifico, per il bene di tutta l'umanità presente e futura. Ne nasce una riflessione stimolante, profondamente personale, che indaga con competenza e con una ricca documentazione il modo in cui le fedi e la globalizzazione hanno interagito lungo la storia, ragionando a favore di una relazione adeguata fra le une e l'altra. Se Volf muove un'aspra critica ai tentativi di fondere religione e politica, d'altro canto afferma il bisogno di un impegno pubblico per perseguire la fioritura dell'intera creazione, svelando una via verso la pace. «La mia tesi è semplice. La Scrittura dice: "Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio". La tentazione più grande di tutte non è servire falsi dèi. È credere e agire come se gli esseri umani vivessero di solo pane».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il populismo gesuita"
Editore: Laterza
Autore: Loris Zanatta
Pagine: 142
Ean: 9788858141281
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

Perón, Castro, Chávez, i grandi leader populisti dell’America Latina sono uniti da un filo rosso che attraversa la storia del continente: l’utopia cristiana del Regno di Dio sulla terra. Una teologia politica che ora, con papa Francesco, è arrivata fino al soglio di Pietro.

Un filo rosso attraversa la storia latinoamericana. Risale alla Conquista, passa per le missioni del Paraguay, subisce l’espulsione borbonica, incrocia le spade col liberalismo, risorge coi populismi fino ad approdare a Roma, al soglio pontificio. È il filo gesuita, custode di una poderosa visione del mondo che impregna l’universo morale e materiale dell’America Latina.Suo cardine è l’utopia cristiana, il sogno del Regno di Dio in terra, impermeabile alla corruzione del mondo e della storia; suo modello la cristianità coloniale, Stato cristiano dove si fondevano unità politica e unità spirituale, suddito e fedele. L’ordine sociale? Un organismo naturale conforme alla volontà di Dio. Gerarchia, unanimità, corporativismo erano i pilastri; la fede il collante; lo Stato etico il guardiano. Peronismo, castrismo, chavismo: i più potenti populismi latini sono uniti da quel filo. Da esso emana la teologia del popolo che ispira papa Francesco. C’era una volta, predicano, un popolo puro che viveva in armonia e condivideva una cultura formata dalla sua fede. Ma ecco le idee ‘straniere’, il liberalismo senza patria, i protestanti individualisti, il capitalismo egoista, il secolarismo indifferente a Dio corromperne l’anima, disgregarne l’unità, minacciarne l’identità. Contro tali eterni nemici dei popoli d’America s’erge il leader populista, redentore che brandendo la croce della fede e la spada della giustizia sottrae il popolo eletto alla schiavitù e lo conduce alla terra promessa. Non tutti i populismi latini sono gesuiti, né tutti i gesuiti sono populisti. In tutti i ‘populismi gesuiti’ è però evidente l’impronta gesuita. Per tutti combattere la ricchezza, fonte di corruzione, è più importante che estirpare la ‘santa povertà’, garanzia di moralità. Studiandoli, questo libro indaga le radici culturali delle grandi piaghe storiche dell’America Latina: autoritarismo, povertà, disuguaglianza.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il Salvatore. Una riflessione teologico-politica"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Guardini Romano
Pagine: 128
Ean: 9788837233709
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Dal 1933 al 1945 Hitler si presenta come l'autentico «portatore di salvezza». A due anni dal suo avvento al potere Romano Guardini decide di reagire a questa commistione di religione e politica affrontando il tema del salvatore in chiave esclusivamente religiosa. Dopo la fine della guerra esce una seconda versione del testo - riportata anch'essa in questa edizione - corredata da una parte sul regime nazista e sull'Europa. La religione politica del nazionalsocialismo si è rivelata come il più minaccioso tentativo di negazione del cristianesimo, il quale per Guardini significa liberazione dell'uomo dalle catene del potere e della natura perché gli offre una possibilità personale di salvezza. La negazione del cristianesimo si accompagna a quella delle sue grandi creazioni: l'umanesimo e la civiltà europea. L'ispirazione cristiana deve allora tornare a fornire la propria linfa all'Europa per proteggerla dai miti dei falsi salvatori. Il fatto che oggi siano tornati in auge rende questo scritto guardiniano ancora attuale: un classico del dibattito teologico-politico.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L'Europa senza ebrei. L'antisemitismo e il tradimento dell'Occidente"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Giulio Meotti
Pagine: 180
Ean: 9788833531014
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Ebrei uccisi o costretti a lasciare la Francia, zone in cui non sono «graditi» in Germania, simboli ebraici che scompaiono in Olanda e in Belgio, bombe molotov contro le scuole ebraiche in Svezia... È la triste realtà di un antisemitismo che è tornato a infuriare, frutto dell'islamizzazione e di altri estremismi nati dall'odio che serpeggia nel Vecchio Continente. Gli ebrei hanno ancora un futuro in quell'Europa che tanto deve loro, ma che fu anche teatro della Shoah? Giulio Meotti ha cercato di rispondere a questo interrogativo realizzando un'inchiesta in cui alla cronaca si affiancano interviste esclusive allo storico Georges Bensoussan, al fondatore dell'Ufficio di vigilanza contro l'antisemitismo di Parigi Sammy Ghozlan, allo scrittore olandese Leon de Winter, al sociologo Danny Trom, al semiologo Ugo Volli, all'attivista svedese Annika Hernroth-Rothstein, alla studiosa tedesca Elvira Groezinger e altri. Una cosa è certa: senza gli ebrei, l'Europa che conosciamo sarà finita.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il riformismo comunitario"
Editore:
Autore: Stefano Lepri
Pagine: 80
Ean: 9788869295256
Prezzo: € 7.00

Descrizione:Il riformismo in politica non può essere ricondotto solo al classico schema liberal-laburista, perché si rischia di ridurre il cittadino a mero lavoratore, consumatore, elettore e utente. Serve anche una visione capace di valorizzare la persona entro la famiglia, le reti parentali e di vicinato, i corpi intermedi, le varie forme associative, mutualistiche e cooperative, il sindacato, i servizi pubblici locali, le piccole imprese locali e quelle partecipate e responsabili, il civismo, il municipalismo. Solo così si possono battere le sirene del consumismo, del populismo e del sovranismo. In sintesi, possiamo definire questa cultura politica come il riformismo comunitario.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il mito della volontà popolare"
Editore: Luiss University Press
Autore: Albert Weale
Pagine: 123
Ean: 9788861054592
Prezzo: € 14.50

Descrizione:Assistiamo in tutta Europa all'ascesa di movimenti populisti, di destra e di sinistra, diversi tra loro ma accumunati dalla rivendicazione di un ruolo, quello di veri portavoce della volontà del popolo, e dall'attribuire alle élite, colpevoli di essersi appropriate della democrazia rappresentativa, l'origine di ogni male. Osservando con attenzione i miti democratici spesso evocati dai populisti, come il modello dell'antica Atene o la volontà generale di Rousseau, e analizzando i vari sistemi di formazione della maggioranza, il funzionamento dei suoi cicli e le problematiche insite nello strumento favorito dai populisti, il referendum, Albert Weale dimostra che quello della volontà popolare è, a tutti gli effetti, soltanto un mito. Non si può raggiungere alcun obiettivo democratico facendo finta che le cose siano più semplici di quello che sono o sostenendo che esista una volontà del popolo univoca. Il pluralismo è il cuore pulsante della democrazia ed esercitare responsabilmente il potere significa pensare con molta attenzione alle conseguenze delle scelte politiche e affrontare con onestà le obiezioni. Prefazione di Richard Bellamy. Con un saggio di Valentina Gentile.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Sinistra. Una storia di fantasmi"
Editore: Luiss University Press
Autore: Christian Blasberg
Pagine: 238
Ean: 9788861053632
Prezzo: € 20.00

Descrizione:"Uno spettro si aggira per l’Europa, scriveva il “Vecchio Barbone”, e tutti gli danno la caccia. Christian Blasberg racconta questa storia di spettri, di fantasmi, che è diventata negli ultimi decenni la sinistra europea. E come ogni storia di fantasmi anche questa è una storia maledetta." Dalla prefazione di Marco DamilanoLe sinistre europee sono tutte in piena crisi esistenziale. Dopo essere stata per decenni ai livelli più alti della competizione politica nelle più grandi democrazie occidentali, la sinistra democratica sembra definitivamente arrivata al suo punto di non ritorno. Christian Blasberg ripercorre la storia della sinistra europea, dei suoi partiti e delle sue ataviche problematiche, evidenziando come l’ondata populista e sovranista sia soltanto il colpo di grazia dato a un malato che era in fin di vita già da molto tempo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Declino. Una storia italiana"
Editore: Luiss University Press
Autore: Andrea Lorenzo Capussela
Pagine: 418
Ean: 9788861053687
Prezzo: € 24.00

Descrizione:L'Italia è in declino: da vent'anni a questa parte, ben poco sembra essere rimasto del Paese del "boom economico", erede ideale del precoce capitalismo delle città italiane che, come scrisse Fernand Braudel, furono capaci per alcuni secoli di "irradiare la propria luce" per tutto il mondo. Dopo aver registrato, nel primo decennio del Ventunesimo secolo, il più basso tasso di crescita al mondo, e aver attraversato la più lunga recessione dell'eurozona, l'Italia sembra destinata a perdere ulteriore terreno rispetto agli altri paesi avanzati. Ma cosa ha provocato questo declino? Cosa frena la nazione che fu teatro di una delle più formidabili vicende del capitalismo contemporaneo? Questo libro tenta un'indagine sistematica delle ragioni della "decelerazione" dell'Italia, mostrando come problemi risalenti anche a periodi lontani siano diventati vincoli per lo sviluppo proprio quando l'economia italiana si affacciò sulla frontiera della produttività, impedendole di completare l'evoluzione del suo modello di crescita. "Declino. Una storia italiana" propone un'originale interpretazione dei principali problemi dell'Italia, che parte dalla produttività dell'economia e giunge ai difetti del sistema politico, e la illustra mediante una rapida cavalcata attraverso la storia unitaria del Paese. Scorrendo le pagine di questo libro, il lettore vedrà sorgere e consolidarsi l'equilibrio politico-economico che, come una spirale, tuttora cinge la società italiana e ne comprime le potenzialità, e ripercorrerà le occasioni che l'Italia mancò per darsi un equilibro più equo ed efficiente. Tutto è dunque perduto? No: l'inversione di tendenza non sarà facile, ma è senz'altro possibile se il Paese sarà di nuovo capace di generare idee innovatrici e crederci. Prefazione di Gianfranco Pasquino.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "D'Annunzio e il fascismo. Eutanasia di un'icona"
Editore: Bibliotheka Edizioni
Autore: Canovi Raffaella
Pagine: 408
Ean: 9788869345326
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Un volume di ricerca, che non disdegna note di colore, gettando una nuova luce su d'Annunzio. Gabriele d'Annunzio fu protagonista della scena letteraria, del costume e della politica europei dalla fine dell'800 fino all'avvento del fascismo. Il presente volume nasce dall'analisi delle carte inedite dell'Archivio Centrale dello Stato di Roma e svela i mezzi utilizzati da Mussolini per neutralizzare e allontanare dalla scena pubblica il poeta-soldato. Attraverso le note, i telegrammi e le lettere inviate a Roma dal commissario di P.S. Giovanni Rizzo si scoprono i mezzi che hanno consentito la neutralizzazione del vate d'Italia: l'acquisto dei suoi preziosi manoscritti, la creazione prima dell'Istituto per la stampa delle opere dannunziane - l'Opera Omnia - cui sarebbe seguito L'Oleandro, fino ai finanziamenti per l'edificazione del Vittoriale mediante stanziamenti diretti imposti ai Ministeri dell'Educazione Nazionale e dei Lavori Pubblici.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Con le armi in pugno. Alle origini della Resistenza armata nel Vicentino. Settembre 1943-aprile 1944"
Editore: CieRre
Autore: Zorzanello Giancarlo, Fin Giorgio
Pagine: 480
Ean: 9788883149924
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Tra i giovani (soprattutto militari) che dopo l'8 settembre 1943 vollero sottrarsi all'invio in Germania o all'arruolamento nell'esercito della Rsi, diversi decisero di opporsi a tedeschi e fascisti "con le armi in pugno". Il volume analizza le convinzioni che li animavano e le organizzazioni e i partiti che li sostenevano; come e dove si riunirono i primi partigiani e in particolare il gruppo di Malga Silvagno; la nascita e lo sviluppo del gruppo di Malga Campetto, che mise in atto la "guerriglia di movimento" contribuendo a diffondere la lotta armata; i rapporti conflittuali tra i partigiani di diversa ispirazione e la formazione del battaglione "Danton" di Giuseppe Marozin; la costituzione, verso la fine di aprile del 1944, delle principali formazioni partigiane del Vicentino, che più tardi estesero la loro azione anche nelle province limitrofe. Più che di strategie e tattiche, si parla di storie di persone e luoghi che evidenziano come la Resistenza armata abbia trovato terreno fertile nei giovani contadini e montanari, nella gente delle contrade, nell'ambiente operaio delle fabbriche, in buona parte del clero e degli intellettuali e persino tra le autorità civili e militari

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Mussolini il fascista"
Editore: Einaudi
Autore: De Felice Renzo
Pagine: 606
Ean: 9788806241759
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Dopo "Il rivoluzionario" e il primo tomo del "Fascista" dedicato alla Conquista del potere, questo volume, pubblicato per la prima volta nel 1968, affronta il problema dell'organizzazione del nuovo Stato totalitario negli anni immediatamente successivi alla crisi aperta dal delitto Matteotti. Accanto a una serie di problemi chiave, come quelli relativi alla soppressione delle ultime vestigia del regime liberale, l'autore estende la sua analisi ad altri aspetti economico-sociali e politici, come l'inserimento dei sindacati fascisti nel regime, la genesi della Carta del lavoro, le disposizioni sulla stampa, conferendo all'opera il carattere di una storia generale del fascismo nella sua multiforme realtà.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Le rivoluzioni: miti e realtà"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Pellicani Luciano
Pagine: 210
Ean: 9788849857535
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Sono qui analizzate le radici ideologiche di quella che, per ben due secoli, è stata la Grande Illusione che ha dominato la scena mondiale alimentando formidabili passioni politiche e travolgenti movimenti di massa: la rivoluzione come potenza demiurgica capace di capovolgere il"mondo capovolto"e di creare "un Regno di Dio senza Dio" attraverso la purificazione della società borghese, corrotta e corruttrice.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Giustizia straordinaria tra fascismo e democrazia. I processi presso le Corti d'assise e nei tribunali militari"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 420
Ean: 9788815283382
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Nella fase di impianto della democrazia repubblicana la necessità di «fare i conti» con il passato fascista si presenta come un'esigenza ineludibile. A questo scopo, già nel corso del conflitto vengono definiti organismi e prassi di giustizia speciale che hanno come obiettivo la punizione dei crimini avvenuti nel corso della seconda guerra mondiale. Da un lato, a pochi giorni dalla liberazione vengono istituite le Corti d'assise straordinarie, organismi responsabili a livello provinciale del giudizio sugli imputati accusati di collaborazionismo; dall'altro lato, la competenza sui crimini di guerra viene affidata all'attività dei tribunali militari sia italiani che alleati. Questo volume presenta una serie di studi e ricerche che, a partire dagli esiti dei processi istruiti da tali corti e tribunali, disegnano un profilo del fascismo repubblicano, si misurano con le modalità di occupazione nazista, si interrogano sui confini tra diritto e politica nel giudizio sulla transizione dalla dittatura alla democrazia.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Alternative per il socialismo (2018-2019). Vol. 52-53"
Editore: Castelvecchi
Autore:
Pagine: 304
Ean: 9788832826609
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Gli attuali luoghi della rappresentanza politica nelle istituzioni costituiscono un ostacolo piuttosto che un'opportunità per la rinascita. La loro riforma, cioè la costruzione di un nuovo assetto democratico in Europa, va di pari passo con la costruzione di una soggettività sociale e politica antagonista e delle sue nuove istituzioni di democrazia partecipata. Nessuno pensa che a qualsiasi movimento nascente possa essere affidata la soluzione del problema, ma io credo che solo a partire dai conflitti sociali che si aprono, dai movimenti nascenti, dalle rivolte che si producono, e solo al loro interno possa essere cercata la soluzione del problema. Per questo era necessario provarci nei grandi moti di piazza in Grecia come in Spagna, in Francia come negli Stati Uniti. Ovunque si apra una breccia, per la quale può nascere anche un movimento di più lunga durata come quello delle donne su cui l'esperienza di "non una di meno" suggerisce di continuare a riflettere. Provare e riprovare come suggeriva di fare Antonio Gramsci. La tesi secondo la quale siccome questi movimenti, dagli Indignados a Occupy Wall Street, passando per Nuit debout, hanno una relativamente breve durata, non possono dare i frutti attesi dagli stessi protagonisti, è una tesi miope. [...] Nel caso dei Gilets jaunes risalta da quella lotta, di fronte all'impotenza e, sostanzialmente, all'ininfluenza della sinistra politica in Italia come in Francia, la forza d'urto della lotta della piazza. Il governo Macron subisce uno scacco, deve confessarsi in errore, ripiegare, proporre compromessi e persino disporsi a chiedere un dibattito al paese. È lui questa volta, il governo, a essere costretto all'impotenza. È Macron a essere prigioniero; ma la lotta continua proprio perché la rivolta è cresciuta denunciando l'espansione intollerabile della povertà, prendendo di mira le radici della diseguaglianza, e il loro concreto manifestarsi, dalla riduzione del potere d'acquisto al ripiegamento drammatico dello stato sociale. Temi antichi, riattualizzati da un movimento che già ci parla di una nuova storia del conflitto sociale e di classe e il conflitto di una nuova era politica. [...] I Gilets jaunes non sono la rivoluzione marciante ma sono già una prova, ancora una volta, della ineluttabilità della rivolta. Saggi di: Bertinotti, Forges Davanzati, Gianni, Polo, Pomeranzi, Montanelli, Costa, Caruso, Malabarba, Perna, Demichelis, Ciccarelli, Balibar, Assennato, Pandolfi, Bertorello, Livi, Colombo, Portelli, Finelli, Beolchi, Cavallaro, Russo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Karl Marx. La soggettività come prassi"
Editore: Feltrinelli
Autore: Chicchi Federico
Pagine: 167
Ean: 9788807227141
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il pensiero di Karl Marx ha cambiato il mondo. Negli ultimi due secoli la sua opera è stata letta dai più grandi interpreti e ancora oggi continua a parlarci. La soggettività moderna e la sua irrimediabile crisi attraversa tutti gli scritti di Marx, strumenti più che mai necessari per interrogarci sulla questione cruciale del nostro tempo: come può un soggetto essere protagonista di un'azione politica? È questo il problema fondamentale dell'opera di Marx: definire il soggetto della prassi. Federico Chicchi ricostruisce il corpo a corpo di Marx con il materialismo storico-dialettico e l'idealismo hegeliano e attraversa l'evoluzione del pensiero del grande filosofo tedesco sviluppando gli snodi centrali della sua enciclopedia. Il capitale, il valore, il lavoro astratto e il feticismo sono al centro del rapporto critico di Marx con l'economia politica classica. Il problema dell'accumulazione originaria rimane anche nel nostro presente il cuore del paradosso del capitalismo contemporaneo. Questi concetti disegnano la mappa della crisi della soggettività cominciata con l'età moderna. Con l'aiuto dei grandi pensatori del Novecento, primo fra tutti Lacan, che hanno discusso e anche criticato l'opera di Marx, Chicchi dimostra l'esistenza di un rapporto fra la teoria marxiana e l'insegnamento lacaniano e fa il punto con chiarezza e rigore sulla crisi contemporanea del soggetto.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Karl Marx. Riccio o volpe?"
Editore: Editori Riuniti
Autore: La Porta Lelio
Pagine: 80
Ean: 9788835981367
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Questo libro vuole essere polemico e prende spunto dall'atteggiamento mai abbandonato da Berlin e sintetizzato da lui come segue: la «indignazione per tutti gli inganni dei marxisti, per tutte quelle chiacchiere sulla "vera libertà", per il gergo stalinista e comunista della "libertà autentica"». L'intenzione è lanciare un sasso nello stagno delle idee che hanno isterilito e schiacciato su posizioni prossime a quelle di Berlin quanti dovrebbero avere la responsabilità di orientare le classi subalterne e, invece, si rinchiudono nella morta gora di ragionamenti su chi siamo, senza guardare a ciò che siamo stati e a quello che dovremmo, e dovremo, essere.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Guardare oltre. Innovazione e politica nell'esperienza di Piero Bassetti"
Editore: Carocci
Autore: Samorè Francesco
Pagine: 123
Ean: 9788843094844
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Innovare è il modo in cui sapere e potere si combinano per modificare la storia. Ma quando gli uomini sanno e possono di più, si scatena la lotta per stabilire verso quali fini il supplemento di potere così acquisito debba essere utilizzato. Intelligenza artificiale, genetica e robotica propongono sfide e responsabilità nuove, difficili da maneggiare. Proprio intorno alle "redini del potere" matura l'itinerario politico e intellettuale di Piero Bassetti, raccontato in questo libro: dal governo di Milano alla presidenza della Regione Lombardia, dalla Commissione Trilaterale al Parlamento, dalle Camere di commercio italiane nel mondo alla nascita, negli anni Novanta, di Globus et Locus e della Fondazione Giannino Bassetti. Con il coraggio di reinventare, innovando, le relazioni sociali e, quindi, politiche.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Qualcosa di sinistra. Idee per una politica progressista"
Editore: Feltrinelli
Autore: Veca Salvatore
Pagine: 252
Ean: 9788807173561
Prezzo: € 19.00

Descrizione:"Sono gli anni in cui dalle nostre parti, in Europa e in giro per il mondo, la sinistra conosce un inesorabile destino di perdita e dissipazione. Perdita di popolo e di consenso e dissipazione di culture che sono eredi, nel bene e nel male, di una grande storia che sembra ormai irrevocabilmente alle nostre spalle." Per la prima volta nella nostra storia repubblicana una politica populista e sovranista occupa il discorso pubblico e lavora per smantellare la prospettiva di civiltà e di arte della convivenza nella diversità. Secondo Salvatore Veca, c'è un compito difficile ma ineludibile al quale non possiamo sottrarci: "Ragionare insieme sulla prospettiva alternativa di una sinistra europea per il ventunesimo secolo". Rinunciare a questa sfida significa arrendersi a una classe politica disposta a cancellare il principio della pari dignità per tutti e l'impegno a rimuovere gli ostacoli al pieno sviluppo della persona. Eppure, abbiamo ragioni fondamentali contro la trasformazione della democrazia in oligarchia, in dominio della maggioranza, in tirannia populistica. Abbiamo ragioni fondamentali contro la demonizzazione del disaccordo e del dissenso, che sono invece il succo della democrazia. Abbiamo ragioni fondamentali contro lo spettro che ritorna e si aggira, dalle nostre parti, di una società castale, caratterizzata da una crescente e intollerabile forbice delle disuguaglianze economiche e sociali. Questo libro ricorda alla sinistra ciò che ha perso: l'idea di sviluppo umano come libertà di chiunque, ovunque. E compie il gesto coraggioso di aprire un dibattito, per ragionare insieme e restituire al presente un futuro disegnato da una nuova visione politica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Linee resistenti"
Editore: L'Asino d'Oro
Autore: Caprari Iliano
Pagine: 115
Ean: 9788864434926
Prezzo: € 12.00

Descrizione:È l'alba del 17 aprile 1944, al Quadraro, storico quartiere di Roma, i nazisti deportano più di 700 uomini 'validi' e li costringono a lavorare come schiavi in Austria, Germania e Polonia. Tra i rastrellati non ci sono gli eroici leader della Resistenza romana, non ci sono intellettuali. I nazisti si portano via persone comuni - i manovali immigrati, i muratori, i piccolissimi negozianti -, gli uomini del quartiere. Tra questi Iliano, che decide di lasciare una testimonianza di quei giorni, un diario. Le sue pagine ci raccontano la quotidiana lotta per sopravvivere di quei corpi usati fino allo sfinimento, la feroce umiliazione e la disumana sofferenza. E se la continua e devastante fame, il freddo pervasivo, la mancanza di ogni protezione e accoglienza nel senso sia fisico che psichico mirano alla morte e al non essere, la scrittura del diario propone esistenza e presenza. Quelle linee vergate su materiale di fortuna resistono, sono l'affermazione della propria capacità di pensiero quando intento della situazione è annientare, far impazzire. Il diario diventa così documentazione in diretta degli avvenimenti ma soprattutto atto di resistenza a essi. Persiste la dignità di un uomo che sente e che vive i pochi rapporti personali ancora possibili; che ricorda gli affetti e la vita vissuta prima e reagisce con residui moti di indignazione al disumano. La riduzione dell'esistenza di Iliano e dei suoi compagni a 'oggetti' non riesce. Iliano resiste, resiste alla fame, al freddo, alla violenza, conservando dentro il calore dell'umanità.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Manuale di autodifesa europeista. Come rispondere alla sfida del sovranismo"
Editore: Luiss University Press
Autore: Fabbrini Sergio
Pagine: 216
Ean: 9788861054011
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Contestata, messa in discussione, attaccata dall'esterno da quanti desiderano dividerla e, dall'interno, da coloro che la vorrebbero più debole, mai prima di oggi l'Unione europea aveva affrontato una minaccia tanto grave alla sua stessa sopravvivenza. Se solo pochi anni fa entrare a far parte dell'UE era un'ambizione e un punto di arrivo per gli Stati che ne erano fuori, oggi le forze centrifughe - già vittoriose nel caso emblematico della Brexit - sembrano guadagnare sempre più credito popolare. Come si è arrivati a questa situazione? Come hanno fatto gli antieuropeisti a raggiungere un tale picco di consensi? In questo volume, che raccoglie e rielabora gli scritti pensati "in presa diretta", Sergio Fabbrini ripercorre gli ultimi, convulsi anni alla ricerca delle cause, e spesso degli errori, che hanno portato alla situazione attuale, ma anche della possibile ricetta attuando la quale l'Unione europea può recuperare e irrobustire quegli anticorpi riformisti che ne possono garantire la sopravvivenza e lo sviluppo. Premessa di Fabio Tamburini. Prefazione di Sabino Cassese. Premessa di Fabio Tamburini. Prefazione di Sabino Cassese.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Un anno di dominazione fascista"
Editore: Rizzoli
Autore: Matteotti Giacomo
Pagine: 262
Ean: 9788817138949
Prezzo: € 17.00

Descrizione:"Se la dittatura non è stata instaurata, la Camera è pregata di non nutrire illusioni. Se farà dei mali passi sarà soppressa"; "Noi non temiamo di essere chiamati reazionari e di invocare per tutti i nemici di destra e di sinistra un poco di corda e un poco di sapone": mentre "Il Popolo d'Italia" scrive queste parole, a San Vito Chietino "squadre di fascisti armati mettono a soqquadro il paese bastonando e distribuendo olio di ricino ai non-fascisti e sparando sui fuggiaschi" e a Milano "i fascisti provocano un incidente al teatro della Scala col maestro Toscanini, per la imposizione di suonare i loro inni". Quando, dopo la marcia su Roma, Mussolini conquista il potere, il giovane deputato socialista Giacomo Matteotti compila una sorta di libro bianco in cui dimostra, dati alla mano, che i provvedimenti economici del nuovo governo da un lato sono iniqui e dall'altro rivelano un'incompetenza assoluta, condanna l'abuso dei decreti legge e soprattutto raccoglie le "parole dei Capi" e le "cronache dei fatti": dichiarazioni incendiarie e una catena infinita di brutalità. Come scrive Walter Veltroni nell'introduzione, Matteotti "vede prima di altri la natura violenta e l'intenzione totalitaria del fascismo" e con questo libro denuncia, "in modo tanto puntiglioso e circostanziato quanto coraggioso, le violenze fasciste che si stanno intensificando in ogni parte d'Italia". Ecco perché è così importante ripubblicare questa sconvolgente documentazione in diretta di una nazione che corre verso la catastrofe. Leggere oggi Matteotti significa chiedersi - scrive Umberto Gentiloni Silveri nel saggio che conclude il libro - "se nel ventre molle della società italiana abbia continuato ad annidarsi un modo di pensare, di agire, di esprimersi: un'ossessiva e insensata ricerca del nemico o del capro espiatorio che appare e s'inabissa a seconda delle circostanze". Introduzione di Walter Veltroni.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Mussolini il fascista"
Editore: Einaudi
Autore: De Felice Renzo
Pagine: 810
Ean: 9788806241735
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Uscito nel 1966, questo primo tomo del volume Mussolini il fascista allarga l'indagine dal personaggio Mussolini al fenomeno del fascismo, analizzato sia come organizzazione sia come partito al potere. Assistiamo al dilagare delle lotte agrarie e alla costituzione dei «blocchi nazionali», all'effimero «patto di pacificazione» del 1921, al precipitare della crisi: la marcia su Roma, la legge elettorale maggioritaria, le elezioni del 1924, il delitto Matteotti, fino al discorso del 3 gennaio 1925 che segna l'inizio della dittatura. In appendice il programma agrario fascista del 1921, il programma del PNF, il verbale della prima riunione del governo Mussolini, il discorso del 1924 e lo schema completo degli incarichi statali e governativi dal 1922 al 1925.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Popolo ma non troppo. Il malinteso democratico"
Editore: Il Mulino
Autore: Mény Yves
Pagine: 210
Ean: 9788815280770
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Disincanto democratico, disaffezione dei cittadini verso i governi, ritenuti colpevoli, assieme a partiti, élites e mercati di averli espropriati del loro potere. Ma il potere del popolo sovrano esiste davvero? In realtà, la democrazia effettiva che noi conosciamo - esito di un percorso storico che dal potere assoluto del re, con aggiustamenti continui, è giunto sino a noi - è un sistema di deleghe a cascata, complesso e faticoso. Se il popolo unico e univoco è un soggetto fittizio, il popolo concreto si rivela eterogeneo, contraddittorio e ingombrante per ogni regime e i movimenti che pretendono di incarnarlo, una volta al governo, non potranno che contenerne le spinte all'interno di un qualche sistema rappresentativo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU