Articoli religiosi

Libri - Sociologia Del Lavoro



Titolo: "Rallenta adesso, combatti ancora... riprende la vita chi meno lavora..."
Editore: Edizioni Efesto
Autore:
Pagine: 120
Ean: 9788833810126
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Un quaderno del CESTES dedicato ai rapporti tra tempo e lavoro. Tempo di lavoro, qualità della vita e occupazione. La lotta per i limiti della giornata lavorativa. La redistribuzione e riduzione del tempo di lavoro individuale a parità di salario e ruolo trainante della P.A. Le lotte per la riduzione dell'orario di lavoro ed equilibri sociali in Europa.

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Titolo: "Il lavoro del futuro"
Editore: Codice Edizioni
Autore: De Biase Luca
Pagine: 177
Ean: 9788875787516
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il lavoro come identità sociale, fatica, percorso obbligato per realizzare le aspirazioni personali, famigliari e comunitarie. Il lavoro come espressione di sé e principale porta di accesso all'indipendenza economica. Il lavoro come punto di incontro più problematico tra la speranza e la paura del futuro. Nella grande trasformazione tecnologica ed economica di questi anni, sul lavoro del futuro si addensa in effetti una nebbia che occorre diradare. Verso quali studi conviene indirizzare i ragazzi? Come ci si aggiorna per mantenere vive le proprie opportunità professionali? Come ci si difende dalle ingiustizie? Come si fa valere il merito e l'integrità? Quali politiche si possono chiedere a governanti che vogliano risolvere i problemi? L'incertezza in materia è paralizzante, e il desiderio di risposte è pari all'urgenza delle domande esistenziali. «Il lavoro del futuro» rilancia e approfondisce il risultato di un'inchiesta sviluppata per «Il Sole 24 Ore»: un centinaio di interviste e alcune migliaia di chilometri per una manciata di risposte.

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Titolo: "La partecipazione dei lavoratori"
Editore: Jaca Book
Autore:
Pagine:
Ean: 9788816414709
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il tema della partecipazione dei lavoratori nelle imprese ha una lunga storia e trova la sua origine nella natura stessa dell’organizzazione economica moderna. Nel corso del tempo si sono manifestate diverse proposte per affrontare questa situazione: da quelle più esplicitamente rivoluzionarie, come i soviet russi, a quelle riformiste di cogestione o di compartecipazione. I saggi presenti nel libro illustrano alcuni momenti storici, ma si soffermano particolarmente sulla situazione attuale, perché la globalizzazione da un lato, il miglior livello culturale dei lavoratori dall’altro, portano a un salto di qualità nei rapporti aziendali. L’evoluzione che oggi si può realizzare nelle imprese può ben essere definita come un progresso della democrazia, come possibilità dei lavoratori di esprimersi e discutere il proprio ruolo. In tante fabbriche oggi ciò è già concretamente possibile e la diffusione di tali pratiche fornirebbe un importante contributo alla crescita di nuovi rapporti aziendali, contribuendo a instaurare un clima di maggior fiducia nella società.

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Titolo: "Trovare lavoro oggi: sogno o realtà? Lungimiranza, speranza, perseveranza: tre semplici parole da non sottovalutare mai"
Editore: Aldenia Edizioni
Autore: Giro Loretta
Pagine: 118
Ean: 9788894842258
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Trovare lavoro oggi sembra sempre più difficile. Disoccupati, inoccupati, persone che hanno ormai perso la speranza e che non lavorano e non studiano questa sembra essere la realtà attuale. Trovare lavoro o inventarsene uno invece si può, l'importante è non perdere la speranza e perseverare. Ma come cercare e soprattutto trovare un lavoro in un mondo che cambia? Quali sono gli strumenti che abbiamo a disposizione? Il volume offre una risposta a queste domande evidenziando la normativa di riferimento e dando consigli pratici sia sulle professioni che si possono intraprendere, valutandone vantaggi e svantaggi, sia sui percorsi di formazione sia sul modo migliore di presentarsi quando si è alla ricerca di una occupazione.

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Titolo: "L' inizio del lavoro. Teoria politica e questione sociale nella Francia di prima metà Ottocento"
Editore: Carocci
Autore: Tomasello Federico
Pagine: 161
Ean: 9788843091263
Prezzo: € 18.00

Descrizione:In che modo la condizione di lavoro, in particolare quello subordinato, ha assunto una posizione tanto centrale nei nostri modelli di cittadinanza e sistemi di riconoscimento sociale? Quali processi hanno fatto sì che la figura del cittadino-lavoratore sia divenuta l'asse intorno a cui pensare la soggettività contemporanea? Il libro affronta questi interrogativi considerando la Francia postrivoluzionaria investita dall'emergere della questione sociale, e indaga la costruzione di una soggettività del lavoro sviluppando un originale intreccio fra la dimensione delle istituzioni politiche e quella dei movimenti sociali. Emergono così tre nodi principali. Il modo in cui il liberalismo francese, impegnato a tradurre per la prima volta la teoria liberale in attività di governo, affronta la questione sociale e il problema delle politiche atte a disattivarne il potenziale disgregativo. Il ruolo delle nascenti scienze sociali, che fanno del pauperismo il proprio primo oggetto specifico, mettendovi progressivamente a fuoco la condizione salariale quale campo di sapere e di pionieristiche misure di welfare. E quel processo di soggettivazione del lavoro che si chiamerà "movimento operaio", di cui il volume ricostruisce la genesi, evidenziando il ruolo dei linguaggi politici e delle rappresentazioni sociali nella formazione di un discorso socialista.

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Titolo: "Lavoro e cittadinanza al tempo dei mini jobs"
Editore: Vita e Pensiero
Autore: Rosangela Lodigiani
Pagine: 136
Ean: 9788834332245
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Essere lavoratori ed essere cittadini: due esperienze profondamente intrecciate l'una all'altra, anche se il loro legame resta quasi sempre sotto traccia. Ce ne accorgiamo, però, nei momenti in cui ci capita di cambiare condizione di vita, magari per un'improvvisa perdita del posto di lavoro. Allora diventiamo acutamente consapevoli di quanto l'occupazione influisca sul nostro status giuridico e lavorativo, ci apra o ci chiuda l'accesso a certi diritti di protezione, costruisca o cambi il nostro ruolo sociale e famigliare. Essere occupati o disoccupati, impiegati con contratti di lavoro a tempo indeterminato o lavoratori atipici o, peggio, incastrati tra le maglie del lavoro irregolare, impegnati a curare i figli e a seguire la casa: in ciascuna di queste occasioni si è, o ci si sente, più o meno 'cittadini'. Il legame tra lavoro e cittadinanza è a tal punto importante che in Italia lo troviamo inscritto nel testo della Costituzione. Nel tempo, tuttavia, i pilastri su cui è fondato sono stati messi in crisi dalle trasformazioni intervenute negli assetti economici, politici e sociali dei Paesi occidentali più avanzati, compreso il nostro. Globalizzazione, terziarizzazione e digitalizzazione dell'economia, femminilizzazione dell'occupazione, invecchiamento della popolazione, intensificazione delle migrazioni internazionali sono solo alcune di queste trasformazioni che hanno eroso il patto tra lavoro e cittadinanza, rendendone urgente un ripensamento creativo di forme e modi. Di questo parla il libro di Rosangela Lodigiani, guardando alle concrete storie di vita delle persone e affrontando le tensioni più forti e coinvolgenti della situazione attuale, come la povertà dei lavoratori, la sfida della conciliazione tra vita e lavoro, la cittadinanza 'a metà' dei lavoratori immigrati, la scarsa tutela del lavoro flessibile e atipico. Tutti snodi che hanno bisogno di qualcosa di più di semplici interventi di sussidio, che rischiano di garantire la pura sopravvivenza e di far dimenticare che il lavoro è anche dignità della persona. E che essere cittadino e lavoratore vuol dire vivere concretamente il legame sociale, concorrendo alla costruzione del benessere collettivo, ma anche di un significato e di un senso condivisi.

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Titolo: "Lobbying e rappresentanza di interessi nell'Unione Europea"
Editore: Franco Angeli
Autore: Marchetti M. Cristina, Pirzio Ammassari Gloria
Pagine: 136
Ean: 9788891761781
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

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Titolo: "Ciao amore ciao. Storie di ragazzi con la valigia e di genitori a distanza"
Editore: Cairo Publishing
Autore: Sarlo Assunta
Pagine: 140
Ean: 9788860528858
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Sono partiti. Continuano a partire. Per studiare o lavorare all'estero, o per entrambe le cose. Scommettendo su se stessi e su un altrove che offre maggiori chance alla loro giovinezza e ai loro talenti. Qui lasciano stanze vuote e domande inevase. Torneranno, potranno e vorranno tornare? Può un Paese che invecchia rinunciare all'energia e alle competenze di giovani che ha formato e a quale prezzo? Come cambia, in questa nuova lontananza, la famiglia italiana, grande ombrello che tutto sostiene e attutisce? Cosa rimproverano alla propria generazione i padri e le madri di donne e uomini giovani che in tanti non torneranno e chiameranno casa un altro luogo di un mondo più grande? A partire dalla propria esperienza di mamma "a distanza", una giornalista ha indagato l'emigrazione dell'Italia giovane, attraverso le opinioni e il vissuto di altri genitori di expat, sismografi attenti e sostenitori attivi della sfida dei propri figli. Il loro racconto mescola guadagni e perdite, disillusioni e speranze pubbliche e private e si intreccia ai dati, alle ricerche, alle opinioni del demografo Alessandro Rosina, in una fotografia in presa diretta dell'Italia di oggi, Paese che poco pensa al proprio futuro e non sembra essere all'altezza delle domande urgenti e delle scommesse dei giovani. Di quelli che vanno, di quelli che restano, di altri che potrebbero arrivare.

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Titolo: "Perdere il lavoro, smarrire il senso. Esperienze educative e altri saggi di sociologia critica"
Editore: Mimesis
Autore: Piro Pietro
Pagine: 186
Ean: 9788857545790
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Per chi e perché lavoriamo? Perché sacrifichiamo così tante energie in un'attività che spesso ci porta a vivere tante ore lontano dalla famiglia, dagli amici, dalle nostre passioni? Vivendo in contatto quotidiano con persone che hanno perso il lavoro e che si trovano in condizioni socio-economiche di marginalità, non posso che affermare che lavoriamo per la dignità, per non sprofondare nella miseria, per non perdere il diritto di partecipare attivamente alla vita sociale ed economica. Le persone escluse da molto tempo dal mondo del lavoro o che non hanno mai lavorato e non riescono a entrare nel mondo del lavoro si trovano in una situazione assurda e dolorosa: vivono in una repubblica "fondata sul lavoro" dove la partecipazione attiva alla vita sociale passa necessariamente attraverso un reddito fornito dal lavoro ma loro sono escluse da tutto questo perché afflitte dalla peste del non lavoro. Un cittadino che non lavora non riesce a vivere pienamente la sua cittadinanza. Vive senza un fondamento civico che lo rende riconosciuto e riconoscibile. Non ha un posto, non ha un impegno che lo rende visibile agli occhi della società. Sostenuto quasi unicamente dalle politiche di welfare può anche sprofondare in una passività priva di uscita. In una progressiva perdita di dignità che è disumana. Senza un lavoro dignitoso, sensato, necessario, ben retribuito, non ci sarà dignità per tutti. È questa la chiave di volta nella fase di rapida trasformazione sociale che stiamo attraversando. Ma è veramente possibile realizzare una condizione di piena occupazione in una società come la nostra? Possiamo costruire le basi per una nuova condizione socio-economica mantenendo inalterati gli attuali rapporti di produzione?

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Titolo: "Fuori classe. Dal movimento operaio ai lavoratori imprenditivi della Quarta rivoluzione industriale"
Editore: Il Mulino
Autore: Marini Daniele
Pagine: 148
Ean: 9788815273529
Prezzo: € 16.00

Descrizione:In Italia l'attenzione ai temi del lavoro si è concentrata quasi esclusivamente sugli aspetti giuridici e sui meccanismi regolativi del mercato, perdendo di vista la dimensione dei valori e delle aspettative dei lavoratori verso la propria occupazione: in altri termini, la dimensione soggettiva. Il rischio, quando si guarda al lavoro, è di non riuscire a mettere realmente a fuoco le diverse questioni, facendo così prevalere gli stereotipi. A cinquant'anni dal '68 e dalle lotte del movimento operaio e degli studenti, qual è il valore e quali sono i significati attribuiti al lavoro? Il volume, che si avvale di una serie di ricerche nazionali periodiche svolte presso gli occupati, raccoglie le percezioni e gli orientamenti dei lavoratori su queste tematiche, con l'obiettivo di delinearne, fra l'altro, le rappresentazioni del lavoro, il livello di partecipazione e di identificazione con l'impresa, le idee sulla giustizia sociale e sul sindacato, i mutamenti nei profili professionali. Lo scopo è offrire una nuova descrizione del punto di vista di chi lavora, che ancora manca nel settore industriale ed è tanto più inesistente in quello dei servizi. E, più in generale, proporre una lettura delle trasformazioni delle culture del lavoro, coerente con i cambiamenti dettati dalla Quarta rivoluzione industriale. Perché i lavoratori da tempo sono "fuori classe".

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Titolo: "Lavorare gratis, lavorare tutti. Perché il futuro è dei disoccupati"
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Autore: De Masi Domenico
Pagine: 256
Ean: 9788817099899
Prezzo: € 12.00

Descrizione:La crisi ci ha abituato a convivere con un altissimo tasso di disoccupazione, in particolare giovanile. Insieme ai disagi economici, lo stato di disoccupato porta con sé anche una specie di esclusione sociale, come se tutti fossero convinti che il lavoro esiste, basta trovarlo. I rimedi messi in atto dalle varie politiche economiche sono serviti a poco: l'occupazione cresce di pochi punti decimali ogni anno, e gli scarsi posti guadagnati sono sempre più volatili. In questo libro provocatorio, De Masi propone la sua ricetta per un futuro migliore. Prima di tutto è necessario affrontare il problema in tutta la sua gravità: la disoccupazione non solo non diminuirà, ma è destinata ad aumentare. Le macchine che una volta sostituivano l'uomo nei lavori manuali ora, grazie a software sempre più sofisticati, si preparano a svolgere le mansioni di medici, dirigenti e notai. II progresso tecnologico, quindi, produrrà beni e servizi utilizzando sempre meno lavoro umano; per questo è necessario trovare soluzioni nuove per ridistribuire la ricchezza in modo equo. Ecco perché i disoccupati, e tutti coloro che temono di diventarlo, devono adottare una strategia precisa di riscatto - lavorare gratis - per scardinare il modello economico esistente e diventare l'avanguardia di un movimento che punti alla creazione di un nuovo modello di convivenza sociale, libero dal lavoro e in definitiva più felice.

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Titolo: "Zainocrazia. Teoria e pratica di un futuro preferibile"
Editore: Edizioni LSWR
Autore: Previ Leonardo
Pagine: 160
Ean: 9788868956295
Prezzo: € 17.89

Descrizione:La zainocrazia è un fenomeno emergente che offre una risposta costruttiva alle trasformazioni del nostro tempo. La zainocrazia si oppone alla burocrazia, che è invece la risposta distruttiva offerta al nostro tempo da parte di coloro che ne sono spaventati. Al centro del libro campeggia la figura dello zainocrate, una persona capace di chiudere nello zaino tutto quello che serve per affrontare qualsiasi ostacolo: i profondi cambiamenti del mondo del lavoro, le incertezze dell'economia, le trasformazioni radicali che la rivoluzione digitale sta imponendo a ogni aspetto della nostra civiltà. Come ogni altro fenomeno emergente, la zainocrazia pretende partigianeria: possiamo scegliere di crederci oppure di non farlo. Dopo avere aiutato il lettore a riconoscere nella zainocrazia un pattern interessante, il libro ne esplora dettagliatamente il funzionamento, sia nelle dinamiche micro - zainocrazia per la persona - sia nell'ambito macro - zainocrazia per le organizzazioni. Si esce dal libro riconoscendosi nella zainocrazia e ottenendo suggerimenti molto concreti per affrontare il futuro con maggiore fiducia ed efficacia.

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Titolo: "Star workers. La visione dell'operaio"
Editore: Guida
Autore: Gaveglia Giuliano
Pagine: 172
Ean: 9788868663780
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Qual è l'idea che si ha dell'operaio? In che modo questa figura è divenuta emblema di un'epoca? Come si è collocata la sua identità nell'immaginario collettivo? Questo libro è un viaggio nella dimensione storica e sociale del lavoratore moderno, così come è stata rappresentata dalla "fabbrica dei sogni". Le sequenze sono incalzanti: la genesi dell'industria, i primi movimenti sindacali, le piazze gremite da cortei e bandiere rosse, fino ad arrivare all'operaio del terzo millennio, pressato dalle trasformazioni tecnologiche, in piena crisi produttiva e identitaria. Una condizione che segna la sfera pubblica ed esistenziale. In queste pagine si snoda un racconto suggestivo e originale, narrato dal cinema in mille contesti e situazioni. Gli autori celebri che nei loro film hanno affrontato il tema, forse hanno rappresentato la classe operaia in modo più rivelatore delle migliori inchieste. Spesso hanno persino anticipato scenari ed evoluzioni del sistema industriale e della psicologia dei soggetti in campo. Non c'è da stupirsi se i primi fotogrammi della storia del cinema ebbero come protagonisti gli operai e la fabbrica. Insomma, i lavoratori raccontati dal grande schermo: una lunga passione cominciata tanto tempo fa, ma tuttora accesa.

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Titolo: "I contadini e l'arte dell'agricoltura. Un manifesto chayanoviano"
Editore: Rosenberg & Sellier
Autore: Van der Ploeg Jan Douwe
Pagine: 167
Ean: 9788878855939
Prezzo: € 15.00

Descrizione:I contadini e l'arte dell'agricoltura si concentra sulla struttura e le logiche di funzionamento delle aziende contadine, e sulle relazioni, storicamente variabili, che governano i processi lavorativi e produttivi delle stesse. Jan Douwe van der Ploeg sostiene che l'agricoltura contadina svolge un ruolo fondamentale a garanzia della produzione alimentare, attraverso sistemi sostenibili che risultano in equilibrio con la natura. Tuttavia, i contadini oggi, come in passato, sono materialmente abbandonati. Basato sul lavoro pionieristico dello studioso russo Aleksandr Vasil'evich Chayanov (1888-1937), questo libro affronta il tema di questo abbandono e mostra quanto siano invece importanti i contadini nelle lotte contemporanee per il cibo, la sostenibilità ecologica e la sovranità alimentare. Postfazione di Alessandra Corrado e Benedetto Meloni.

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Titolo: "Il lavoro 4.0. La quarta rivoluzione industriale e le trasformazioni delle attività lavorative"
Editore: Firenze University Press
Autore: Cipriani Alberto, Gramolati Alessio, Mari Giovanni
Pagine: XXXVIII-755
Ean: 9788864536484
Prezzo: € 24.90

Descrizione:Le ricerche del presente volume si fondano sul nesso tra lavoro e Quarta Rivoluzione industriale. Su questo piano le domande sono numerose. Qual è la natura del lavoro 4.0? Qual è il rapporto tra rivoluzione tecnologica e occupazione? Quali sono i diritti del lavoro nell'epoca dei nuovi modelli di business? L'innovazione può essere implementata senza il superamento della subalternità novecentesca e l'approdo a nuove forme di libertà e responsabilità del lavoro? La digitalizzazione e le nuove forme di organizzazione dell'impresa mutano i rapporti di lavoro e favoriscono nuove forme di collaborazione e di conflitto? La formazione, la qualità e la libertà nel lavoro sono più importanti del salario? La progettazione e il design dell'impresa come si pongono nei confronti della tecnologia e del lavoro? La digitalizzazione spinge l'economia della conoscenza a determinare nuove forme di lavoro? Quali progetti da parte dei soggetti coinvolti, a cominciare dai lavoratori, perché queste trasformazioni siano un passo avanti nelle condizioni di lavoro e nelle relazioni industriali? Queste e molte altre domande sono alla base dei saggi raccolti nel volume cui hanno collaborato autori di diversa formazione ed esperienza: accademici, giornalisti, imprenditori, manager, operatori, sindacalisti e rappresentanti sindacali.

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Titolo: "Percorsi di inclusione socio-lavorativa. Giovani a rischio e ristorazione locale"
Editore: Bonanno
Autore:
Pagine: 168
Ean: 9788863181753
Prezzo: € 15.00

Descrizione:La scarsa dinamicità del mercato del lavoro e, più in generale, l'inefficacia degli strumenti e delle politiche per l'autonomia individuale e l'occupabilità delle persone compromettono in maniera determinante le potenzialità di sviluppo delle regioni italiane in particolare di quelle meridionali, accrescendo il disagio delle fasce più deboli. Sperimentare percorsi efficaci per favorire l'integrazione socio-lavorativa di soggetti svantaggiati è una priorità sociale non più rinviabile. In questo contesto, il volume presenta una ricerca realizzata nell'ambito di un percorso progettuale di integrazione sociale e inserimento lavorativo rivolto a minori giovani sottoposti all'area penale esterna o in uscita da comunità alloggio.

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Titolo: "Right or duty to work. Lavoro, welfare e politiche per l'occupazione fra «House of Cards» e le sfide del futuro"
Editore: ETS
Autore: Martinelli Valerio
Pagine: 136
Ean: 9788846751485
Prezzo: € 14.00

Descrizione:"Il volume di Valerio Martinelli è una bella passeggiata fra le pagine della nostra Costituzione con lo sguardo rivolto alla ricerca del lavoro - come diritto e come valore - una passeggiata condotta con fierezza da un giovane studioso che ha il dovere di guardare al futuro, tenendo però fermi i valori di una tradizione che rende robuste le spalle ed è in grado di sostenere e di confortare l'autore quando nel campo aperto di una modernità complessa e caotica, difficile da decodificare, rimane inizialmente disorientato. Il volume è dunque alla ricerca dei valori fondativi del lavoro e si interroga sulle politiche pubbliche - nel contesto italiano ed europeo - dirette a favorire e promuovere l'occupazione con l'adozione di un punto di osservazione interessante e suggestivo, quello di una serie tv come House of Cards che, come è intuitivo, è in grado di porre questioni complesse che vanno ben al di là della finzione cinematografica. Martinelli, durante il suo percorso, dialoga con Frank Underwood, protagonista di questa nota fiction, cercando di decrittare il linguaggio con il quale questi esprime le sue scelte e, proprio in questa luce, l'autore finisce per mettere a nudo il legame non sempre nitido che, anche nella storia recente, si sviluppa fra il potere - un potere a tratti opaco e sfuggente - e le politiche sociali, un legame che può conoscere patologie degenerative di varia natura: dal fenomeno clientelare fino al parassitismo di compositi gruppi di pressione, dall'emersione di perverse logiche assistenziali fino alla demagogia che si trasforma in populismo e, lungo questa via, attraversa le forme cangianti, pericolose e a tratti eversive dell'irresponsabilità politica. Il merito del volume è quello di utilizzare il dialogo con il protagonista di una fiction per riportare il lettore alla realtà ed avvertirlo che non esistono strategie occupazionali che possano sfuggire alla razionalità o che si fondino sulla degradazione dei diritti in favori o in graziose concessioni del potere, per guidare il lettore lungo quella strada che muove dal presupposto che i diritti di rango costituzionale vivono necessariamente nella dimensione del bilanciamento e sono alla ricerca di un equilibrio delicato, necessariamente precario." (Pasqualino Albi Ordinario di Diritto del Lavoro presso l'Università di Pisa)

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Titolo: "Il lavoro buono. Un manuale di educazione al lavoro per i giovani"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Nicoli Dario
Pagine:
Ean: 9788849854442
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Il testo, un manuale per l'educazione al lavoro dei giovani dello strano tempo che stiamo vivendo, a cavallo tra decadenza e risveglio, si pone l'obiettivo di mettere in luce la profondità dei significati e dei valori che il lavoro presenta, nella forma di un percorso sia pure sommario nella storia della civiltà occidentale addentrandosi nei filoni culturali più rilevanti che la caratterizzano, fino a configurare una via di accesso al "lavoro buono": un'esperienza fondamentale per la piena realizzazione umana, che consenta di fornire alla persona l'occasione di mettersi in gioco mostrando il proprio valore distintivo in quanto soggetto capace di rispondere a bisogni ed aspettative degli altri. In questo modo, il giovane lettore potrà scoprire lo strettissimo legame tra "lavoro", "anima", "città" e "civiltà", la chiave appropriata per coglierne tutte le valenze.

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Titolo: "Changing equilibria in a context of low gender equality. Women's paid and unpaid work in Italy, 1988-2014"
Editore: Aracne
Autore: Dotti Sani Giulia Maria
Pagine: 136
Ean: 9788825511000
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

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Titolo: "Italian job. Viaggio nel cuore nero del mercato del lavoro italiano"
Editore: Sperling & Kupfer
Autore: Di Fazio Maurizio
Pagine: 197
Ean: 9788820065089
Prezzo: € 16.89

Descrizione:Maurizio Di Fazio racconta un Paese che lavora anche il doppio o il triplo di prima per non perdere un posto non più fisso, e dove sono evaporate in un batter di ciglia tutele e garanzie che si pensavano acquisite per sempre. Progredisce la tecnologia, regrediscono in maniera irrefrenabile i salari e i diritti. Nessun comparto sembra risparmiato, e l'onda lunga della grande crisi cominciata ormai dieci anni fa c'entra ben poco. Dai piloti degli aerei low cost sull'orlo di una crisi di nervi allo sfruttamento nei centri commerciali, negli ospedali, nei call center; dalle corse matte in magazzino, in motorino o in auto per non inficiare i ritmi forsennati imposti da pistole-scanner e misteriosissimi algoritmi al lavoro sporco da dare in «outsourcing», in subappalto alle cooperative e alle agenzie interinali; dall'obsolescenza programmata della manodopera alla diffusione capillare di nuove forme di caporalato, demansionamento, mobbing. Siamo di fronte a un nuovo schiavismo?

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Titolo: "L' autonomia possibile. Percezioni dell'autorità tra i giovani di Palermo"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Vinci Fiorella
Pagine:
Ean: 9788849853681
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il tema dell'autonomia dei giovani non è tra quelli che ricorre maggiormente nell'ampia letteratura sociologica dedicata alla lenta transizione dei giovani all'età adulta. La scelta della sua analisi muove dalla convinzione che la ridefinizione sociologico-politica della moratoria giovanile possa far emergere, per un verso, alcuni tratti che accomunano i ritratti dei giovani nelle contemporanee società occidentali, per l'altro, il condizionamento che specifiche azioni pubbliche possono esercitare nella costruzione della loro autonomia. Valorizzando un approccio relazionale-generazionale la ricerca identifica le funzioni che le relazioni d'autorità esercitano nei processi di autonomizzazione individuali e ancora, in una città come Palermo, le relazioni d'autorità a specifici contesti interistituzionali, e a definite azioni pubbliche.

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Titolo: "Ma come fanno gli operai. Precarietà, solitudine, sfruttamento. Reportage da una classe fantasma"
Editore: Manni Editori
Autore: Campetti Loris
Pagine: 158
Ean: 9788862668248
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Colpiti dalla crisi e dalle politiche liberiste, privi di rappresentanza partitica e con un sindacato inadeguato, gli operai sono soli. Ai loro occhi la sinistra è responsabile dell'attacco ai diritti: cancellazione dell'articolo 18, assalto alle pensioni, jobs act e precarietà. Nelle urne, sempre più deserte, arriva il loro voto di vendetta: gli operai tradiscono la sinistra. O è piuttosto vero il contrario? A questo quadro si aggiunge la crisi della solidarietà tra lavoratori, perché la perdita della speranza in un cambiamento apre la strada all'individualismo, che rischia di alimentare una guerra tra poveri: l'avversario non è più chi comanda, bensì chi sta più in basso ed è più debole. Ne sanno qualcosa gli immigrati. Questo libro è un reportage sul cambiamento culturale dei lavoratori, un viaggio nelle grandi fabbriche, quelle in crisi e quelle con il vento in poppa, dalla Luxottica alla Fincantieri, dalla Brembo alla Beretta, dall'Agusta all'Aermacchi, dalla Maserati all'ex Pininfarina, a cui si affiancano puntate nella logistica e nei servizi. Parlano i ragazzi di Foodora che ci portano la cena a casa, arruolati con un sms e pagati a cottimo, e i dipendenti delle Coop reggiane finite in tribunale. Campetti traccia una lucida analisi politica e conduce un'indagine nella classe tradizionalmente spina dorsale della sinistra e che ora - forse - non esiste più.

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Titolo: "Reti sociali e innovazione in viticoltura"
Editore: Franco Angeli
Autore: Manzo Cecilia
Pagine: 144
Ean: 9788891760593
Prezzo: € 18.50

Descrizione:Come si diffondono conoscenza e informazioni all'interno di un network? Reti sociali e innovazione in viticoltura fornisce risposte a questa domanda, analizzando le dinamiche e i meccanismi di diffusione dell'innovazione tra le imprese vitivinicole. Partendo da alcuni dei più recenti contributi al tema dell'innovazione e combinandoli con l'analisi delle reti sociali (Social Network Analysis), il volume esplora in modo sistematico e originale il rapporto tra innovazione e reti proponendo una chiave di lettura secondo cui le relazioni formali e informali tra imprese all'interno di uno stesso cluster possono essere collegate allo sviluppo delle imprese e dei territori. Contrariamente alla percezione comune di un settore tradizionale, i cambiamenti nel mercato globale del vino hanno imposto nuovi vincoli e opportunità per gli operatori, incentivandoli a profonde trasformazioni. Il libro analizza empiricamente l'evoluzione della viticoltura in Sicilia, che negli ultimi due decenni è stata coinvolta in un processo di profonda trasformazione che ha consentito il riorientamento strategico del settore e la definizione di un ruolo ben preciso all'interno del sistema competitivo nazionale e internazionale. In Sicilia, e in particolare nell'area vinicola del Nord-Ovest, diverse aziende hanno saputo realizzare mutamenti che riguardano il versante qualitativo della produzione, ma anche il modello organizzativo e gestionale. L'analisi presentata illustra come le reti locali e extra-locali della conoscenza hanno favorito l'innescarsi di tali processi e le sfide che il settore sta ancora affrontando per procedere nella strada di uno sviluppo non del tutto compiuto.

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Titolo: "Il ri(s)catto del presidente. Giovani e lavoro nell'Italia della crisi"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Zucca Gianfranco
Pagine:
Ean: 9788849853711
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Cosa sta significando per i giovani italiani essere cresciuti sentendosi ripetere che il lavoro è un problema, soprattutto per loro? "Il ri(s)catto del presente" è il ritratto di una generazione nativa precaria, disposta a lavorare in deroga ai diritti tradizionali, con un'idea inedita del sindacato e delle tutele, capace in alcuni casi di aggirare le penalizzazioni subite nel mercato del lavoro. La ricerca confronta il punto di vista di tre diversi gruppi di under30: i figli degli immigrati, i ragazzi che sono andati a lavorare all'estero (gli expat) e quelli che invece sono rimasti in Italia, condizioni giovanili diverse, comunque sospese tra il ricatto della precarietà e tentativi di riscatto professionale. Con un contributo di Tommaso Vitale.

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Titolo: "Lavoretti. Così la sharing economy ci rende tutti più poveri"
Editore: Einaudi
Autore: Staglianò Riccardo
Pagine: 232
Ean: 9788806236366
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La domanda da cui parte questo libro è: perché di colpo, è diventato necessario arrotondare? Staglianò racconta il progressivo e sin qui inesorabile svuotamento del lavoro. A partire dagli anni Ottanta il suo valore ha cominciato a degradare rispetto al capitale e da allora la caduta non si è mai arrestata. Dal racconto del presente l'autore individua i principali snodi di questo declino, dal pugno d'acciaio di Reagan contro i controllori di volo alla guerra della Thatcher ai sindacati. Dalla delocalizzazione alla moltiplicazione dei contratti atipici. Dall'automazione che affida alle macchine ciò che prima facevano gli uomini, fino alla gig economy, altro che sharing, che, sotto la maschera della flessibilità, sta istituzionalizzando i "lavoretti", distruggendo nel frattempo la società cosí come la conosciamo. Perché Uber, Airbnb e gli altri pagano tasse risibili nei Paesi dove producono ricchezza, impoverendoli ulteriormente e costringendoli - se non prendiamo radicali contromisure - a un futuro senza welfare. Che aumenterà il bisogno di lavoretti per arrotondare, in una spirale senza fine.

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