Articoli religiosi

Libri - Filosofia Del Linguaggio E Semiotica



Titolo: "Parole in gioco. Per una semiotica del gioco linguistico"
Editore: Bompiani
Autore: Bartezzaghi Stefano
Pagine: 272
Ean: 9788845282362
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Non c'è lingua e non c'è epoca in cui non si sia giocato con le parole: troviamo giochi di parole nei testi più solenni di religioni, letterature, filosofie. Sono una dimensione comune a tutti: dagli analfabeti ai premi Nobel. Ed è proprio dalla classicità e dal folklore che la cultura di massa ha ripescato le più curiose ed enigmatiche combinazioni linguistiche per adattarle alla contemporaneità. Dall'enigmistica alla pubblicità, dalla satira ai tweet, la lingua mette in gioco le parole in modo che ci avvincano ancora prima che convincerci. In queste pagine Stefano Bartezzaghi ci spiega la natura di queste scintille dell'intelligenza e ci invita ad appropriarcene.

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Titolo: "Tra parola e silenzio. Landolfi, Perec, Beckett"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Moca Matteo
Pagine: 79
Ean: 9788865425374
Prezzo: € 8.00

Descrizione:È possibile che un'opera d'arte, sia essa un romanzo, un racconto o una pièce teatrale, parli al lettore attraverso il silenzio? Questo saggio si concentra su questo paradosso, indagando il confine tra la parola e il silenzio nelle opere di tre autori del novecento: Tommaso Landolfi, Samuel Beckett e Georges Perec. Ciò che qui si tenterà di illustrare, attraverso la mediazione teorica della linguistica saussuriana, la teoria del linguaggio di Jacques Lacan e la filosofia del linguaggio di Wittgenstein, è come in questi autori tale confine sia labile e spesso indistinguibile, arrivando a dimostrare come siano, in alcune opere, proprio i silenzi e i vuoti a essere luoghi privilegiati di interpretazione. In questo modo la funzione del lettore sarà quella di riempire i blanks, gli spazi bianchi di cui parla Wolfgang Iser, alla ricerca dell'interpretazione perché, come suggerisce Roland Barthes, «tutta la moneta logica è negli interstizi».

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Titolo: "Semiotica del design"
Editore: Edizioni ETS
Autore: Beyaert-Geslin Anne
Pagine: 263
Ean: 9788846732446
Prezzo: € 25.00

Descrizione:"Semiotica del design" studia la significazione dei mobili e in modo particolare delle sedie. Offrendosi innanzitutto come un'esplorazione delle categorie normalmente sollecitate per usare e valorizzare gli oggetti, il libro utilizza l'esempio cruciale delle sedie per evincere dapprima una grammatica generale del design, per poi scandagliare le evoluzioni e gli adattamenti degli artefatti agli usi. Cos'è che ci porta a distinguere una sedia da una scultura? Qual è il supplemento di senso che le viene conferito dall'elaborazione di un designer? Come gli oggetti di design partecipano all'organizzazione degli scenari pubblici e privati? Attorno alle apparenze banali di una sedia si preparano le sfide creative del designer e la loro conciliazione con il rinnovamento della concezione sociale degli spazi di vita e d'interazione. Nulla più della sedia, con la sua ergonomia intuitiva, si pone come un esercizio di allontanamento dall'esempio prototipico e come un'autoriflessione globale sul ruolo del design. Il libro intende trarre una "lezione" dalle sedie al punto che proprio a partire da esse si elaborano i preliminari per una semiotica generale del design, mettendo al centro nozioni quali quelle di presenza, valore, forma di vita, fattitività, che corrispondono, del resto, ai fronti più recenti di questo orizzonte disciplinare. Tuttavia, il volume va ben al di là di una teorizzazione preoccupata per il grado di coerenza interna e per il proprio rigore: mette così al centro l'analisi degli oggetti, le relazioni tra creatività e pratiche d'uso; e quando propone al lettore gli elementi per una semiotica del progetto, si impegna a innestare tali indicazioni con un vasto apporto di studi transdisciplinari, in modo da condividere un retroterra.di saperi dialogici e diversificati, in grado di ossigenare debitamente un teatro teorico altrimenti chiuso nello specialismo.

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Titolo: "Appunti di viaggio. Percorsi linguistici fra storia, filologia e retorica"
Editore: Franco Angeli
Autore: Venier Federica
Pagine: 158
Ean: 9788891751645
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Quale il rapporto tra i fenomeni linguistici attuali e quelli del passato? Quale il contributo che può venire alla comprensione dell'oggi dalla conoscenza storica tout-court e da una storiografia linguistica teoricamente avvertita? Quale il rapporto fra correttezza della ricostruzione filologica delle lingue morte e comprensione delle strutture dell'italiano? E infine, se la comprensione del nostro dire è capacità di riflettere su di noi parlanti e sulla nostra attività linguistica, in quale misura la retorica può essere concepita come parte di questo nostro agire quotidiano, non sovrastruttura, stucco o ribobolo, ma nocciolo del nostro vivere? Tali domande guidano Federica Venier nel frammentato viaggio che si offre al lettore in questa raccolta di saggi. La prima parte del libro costituisce infatti un approfondimento del lavoro su Schuchardt, che Federica Venier va conducendo da tempo, teso in questa sede ad indagare il tema del contatto, centralissimo nel pensiero dello studioso: contatto fra le scienze e contatto fra le lingue e, humboldtianamente, fra gli individui parlanti. Anche la seconda parte del volume è unita dal pensiero di Humboldt, e ruota intorno alla nozione di attività linguistica: l'autrice, sviluppando appunto l'idea della retorica come attività del parlante, riconduce il fenomeno della figuralità a una più generale riflessione sul linguaggio, in un critico confronto con le più attuali teorie costruttiviste e cognitiviste in proposito.

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Titolo: "La semiosociologia. Interpretazione sociologica dei segni estetici"
Editore: Europa Edizioni Roma
Autore: Zambardi Arnaldo
Pagine: 487
Ean: 9788893841221
Prezzo: € 17.90

Descrizione:Il neologismo semiosociologia scaturisce dall'unione di due discipline: la semiologia come studio dei segni e la sociologia come interpretazione, attraverso i segni, degli avvenimenti generali che si verificano in tutti i campi della realtà: letteratura, arte, scienze sociali, economia, politica, ecc. Il presente volume affronta specificatamente le problematiche letterarie di alcune opere principali della letteratura italiana. Partito dagli studi sui maggiori semiologi e sociologi della letteratura di fama mondiale: Peirce, Popper, de Saussure, Mukarovsky, Hjelmslev, Althusser, Lacan, Lévi-Strauss, Barthes, Segre, Eco come semiologi; Weber, Durkheim, Pareto, Adorno, Duvignaud, Morin, Foucault, Escarpit, Todorov come sociologi, per i quali tuttavia il campo è sostanzialmente aperto verso molteplici aspetti della cultura linguistico-letteraria, nel presente volume Zambardi espone i principi epistemologici della teoria critica. Molto dubbioso dell'opera consolatoria ed edulcorata, propenso, invece, per l'opera strettamente legata alla vita reale, sviluppa l'idea, fortemente sentita, di un'arte che, ricca, in primis, di una concreta forza estetica, senza la quale non c'è arte, sia tuttavia anche autenticamente valida sul piano dell'incivilimento e del progresso sociale. Nel volume sostiene con convinzione che quando l'opera si propone come mera rappresentazione soggettiva dell'io, trascurando il concreto rapporto tra immaginazione e realtà, essa rischia di essere sterile, un semplice divertissement, diventa invece carica di forza estetica, etica e sociale quando si presenta indissolubilmente legata alle problematiche reali dell'agire quotidiano viste come valore capace di nobilitare la convivenza civile.

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Titolo: "Tre lezioni sull'uomo. Linguaggio, conoscenza, bene comune"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Chomsky Noam
Pagine: 122
Ean: 9788868336325
Prezzo: € 13.50

Descrizione:«Che cos'è il linguaggio? Quali sono i limiti dell'intelletto umano (se esistono)? E qual è il bene comune per ¡1 quale dovremmo lottare?» Ecco i tre quesiti che Noam Chomsky affronta nelle lezioni raccolte in questo volume, elementi essenziali della domanda delle domande: «Che genere di creature siamo?» Non si tratta certo di questioni da poco, ma se c'è qualcuno che ha sia la competenza scientifica sia la capacità didattica necessarie per trattare tali problemi coinvolgendo il lettore e rendendolo davvero partecipe del ragionamento, questi è sicuramente Chomsky. Che, senza avere mai la pretesa di offrire soluzioni definitive, rende semplice il difficile, e mettendo a nostra disposizione le sue enormi conoscenze ci mostra quanto spesso e quanto facilmente le ovvietà, così banali nel loro essere vere, possano essere ignorate o rifiutate, mentre l'errore diventa prassi, se non teoria, dominante. Partendo dal «linguaggio» e arrivando al «bene comune», il grande intellettuale americano si mostra qui per intero. Per una volta, in questo libro il linguista e il «politico» si incontrano, e dimostrano (se ce ne fosse bisogno) che si tratta di una persona sola: in Chomsky tout se tient. E mai come in queste pagine risulta evidente che lo scienziato che ha rivoluzionato la linguistica e l'appassionato militante perseguono un medesimo fine: la comprensione di ciò che l'uomo è nella sua natura più profonda.

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Titolo: "Apogeo e fine di Babele. Linguaggi e lingue nella prima modernità"
Editore: Edizioni ETS
Autore: Gensini Stefano
Pagine: 136
Ean: 9788846746306
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Nel periodo che corre fra la scoperta dell'America e i primi decenni del Settecento, gli orizzonti linguistici della cultura occidentale si ampliano in maniera inaudita. La scoperta di nuovi mondi, etnie e lingue, le conquiste della scienza, l'attenzione alle forme della vita animale mettono in crisi le categorie conoscitive della tradizione, ivi comprese le idee relative ai tempi della storia e alla posizione degli esseri umani nella Natura. Questo libro illustra il formarsi di nuove idee e filosofie linguistiche imperniate su una visione decentrata e plurale delle nazioni e dei tipi umani, e sulla intuizione che molte specie animali (il mute et turpe pecus degli antichi) godano di proprie forme di conoscenza, comunicazione e perfino di una propria morale. Al mito di Babele come confusione delle lingue e punizione della Superbia umana subentra gradatamente una concezione aperta e problematica delle differenze linguistiche e semiotiche. Due grandi pensatori, Gottfried Wilhelm Leibniz e Giambattista Vico, variamente esprimono nelle rispettive teorie il formidabile potenziale innovativo di quest'epoca storica, imprimendo così una svolta alla filosofia del linguaggio dell'Occidente europeo.

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Titolo: "Narrazione e realtà. Il senso degli eventi"
Editore: Aracne
Autore:
Pagine: 244
Ean: 9788825505603
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il rapporto tra invenzione narrativa e mondo reale è per molti aspetti tanto controverso quanto affascinante e la questione è tanto più rilevante nel momento attuale, poiché da sempre più numerosi spunti di vista si parla di "storytelling", di narrazioni che determinano la vittoria dei politici, il destino delle imprese economiche e le forme narrative che definiscono il modo in cui tutti concepiscono la propria esperienza di vita. Il volume affronta il tema collegando insieme i punti di vista della semiotica e della filosofia antica, ragionando sui diversi statuti dei racconti e sui differenti modi in cui questi possono interagire con il mondo.

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Titolo: "Risonanze. Organizzazione, musica, scienze"
Editore: Editoriale Scientifica
Autore: Diana Rosario, Sicca Luigi Maria, Turaccio Giancarlo
Pagine: 356
Ean: 9788893911122
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Risonanze nasce da una sfida ambiziosa: pronunciare un lemma qualunque ascoltando voci plurali. Risonanze segue percorse eccentrici, offrendo un caleidoscopio tematico ricco di sviluppi ulteriori. Risonanze affronta il pluralismo semantico, valorizzando l'antagonismo tra prospettive teorico-disciplinari. Perché risuonare è provocare. Generando risposte: silenzi verso sfide ulteriori, da accogliere o da lasciare cadere. Perché risuonare consente di riformulare possibili sguardi sul mondo, spazi e tempi presenti, sempre esistenti.Perché risuonare sospende il giudizio: rilevando e non definendo.Se ne consiglia la lettura a quanti credono che occorra anche evocare: liberando scenari futuri. Se ne consiglia la lettura a quanti credono che da ciascuna risorsa derivi un deciso disegno preciso. Prefazione di Antonio Strati e postfazione di Alessandro Solbiati.

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Titolo: "Shenmue. Una sfida semiotica"
Editore: Unicopli
Autore: Trabattoni Marco
Pagine: 128
Ean: 9788840017242
Prezzo: € 18.00

Descrizione:"Shenmue. Una sfida semiotica" propone un'analisi di una delle pietre miliari della storia dei videogame. Il libro offre un insieme di strumenti, concetti, categorie utili per comprendere il funzionamento ludo-narrativo dei videogiochi e capaci allo stesso tempo di fornire un quadro di riferimento terminologico per l'analisi di specifici testi. Dopo un'introduzione allo stato dell'arte della semiotica dei videogiochi, l'autore propone un possibile modello analitico che consiste nella scomposizione del testo secondo un triplice regime testuale. Nel terzo capitolo, gli strumenti individuati sono applicati all'analisi di Shenmue (Sega, 1999), tra i titoli più significativi e incompresi della storia recente dei videogiochi. A una decade di distanza dalla pubblicazione di "Semiotica dei videogiochi" di Massimo Maietti, questa monografia conferma l'efficacia degli approcci accademici allo studio del medium videoludico.

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Titolo: "Il «Wortsatz» di Philipp Wegener. Ovvero dell'unità comunicativa minima"
Editore: Mimesis
Autore: Tenchini M. Paola
Pagine: 113
Ean: 9788857534176
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Negli studi sul linguaggio condotti in ambito tedesco dalla seconda metà dell'Ottocento fino agli anni Trenta del Novecento ha avuto un ruolo significativo il dibattito sulla nozione di frase. Uno dei nodi centrali del dibattito riguarda la natura della "frase-parola", ovvero delle espressioni costituite da un unico elemento. Tali espressioni hanno dignità di frase oppure no? Un'interpretazione ampia e articolata delle espressioni unimembri è avanzata da Philipp Wegener nel saggio Der Wortsatz, pubblicato nel 1921. In questo volume è proposta la traduzione italiana dell'articolo di Wegener, preceduta da un ampio saggio che contestualizza la sua proposta teorica all'interno del succitato dibattito e presenta i capisaldi della sua teoria.

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Titolo: "Che cos'è una metafora"
Editore: Carocci
Autore: Ervas Francesca, Gola Elisabetta
Pagine: 126
Ean: 9788843084708
Prezzo: € 12.00

Descrizione:"Forse un mattino andando in un'aria di vetro. .." Che cos'è un'"aria di vetro"? Quando pensiamo alle metafore, ci vengono in mente espressioni linguistiche come quelle delle poesie, in cui le parole evocano immagini non riducibili al significato letterale. Tuttavia la metafora è anche e soprattutto un potente strumento del pensiero in diversi ambiti del sapere e della vita pratica. Il volume è una guida alle principali teorie della metafora, ai processi di comprensione del significato metaforico, agli aspetti universali e culturali della metafora e alle sue applicazioni nei vari ambiti comunicativi (giornalismo, politica, pubblicità, arti, scienza, didattica).

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Titolo: "Narrare al tempo della globalizzazione"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 162
Ean: 9788843084791
Prezzo: € 16.00

Descrizione:A lungo ci si è interrogati sulle forme e le funzioni delle narrazioni al tempo della globalizzazione, senza tuttavia offrire risposte chiare e argomentate. Il volume prende in considerazione gli aspetti principali della narratività contemporanea, sia occidentale che orientale, con uno sguardo agli scrittori più conosciuti nel mondo, come Murakami e Dan Brown, e alle serie televisive più sperimentali, orientando la prospettiva critica verso il futuro della produzione estetica mondiale. In particolare, nel libro sono analizzati i temi, le forme d'intreccio, i narratori e i personaggi, le costanti spazio-temporali, l'imporsi di autori che sfruttano una platea globale per circondarsi di fanfictioners e trasformarsi in brand-names del tutto appetibili per l'industria editoriale, il diffondersi di modi di lettura immersivi ed empatici, la serializzazione delle storie, il costante riadattamento delle narrazioni (dal verbale al filmico e al televisivo, e viceversa), la pervasiva presenza del fantasy quale stile della globalizzazione che ha sostituito il vecchio realismo magico di origine latino-americana e, infine, il trionfo mondiale del graphic novel.

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Titolo: "Kant e l'ornitorinco"
Editore: La nave di Teseo
Autore: Eco Umberto
Pagine: 575
Ean: 9788893440851
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Questo volume rappresenta una delle pietre miliari del percorso filosofico di Umberto Eco e una delle pietre miliari della riflessione semiotica internazionale tout court. Eco torna alla filosofia (ammesso che mai se ne sia distaccato), per confrontarsi soprattutto con l'ontologia e le scienze cognitive in materia di percezione, realismo, iconismo. Confrontandosi con i nodi fondamentali della filosofia di ogni tempo, da Aristotele a Heidegger, Eco discute i problemi dell'essere, della verità, del falso, del riferimento, della realtà, dell'oggettività della conoscenza e della congettura. Con straordinaria lucidità, Eco anticipa così, nel 1997, temi destinati a diventare cruciali nel dibattito filosofico attuale - prima fra tutte la questione del realismo.

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Titolo: "La struttura assente. La ricerca semiotica e il metodo strutturale"
Editore: La nave di Teseo
Autore: Eco Umberto
Pagine: 590
Ean: 9788893440875
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Uscito nel 1968, questo libro poneva il problema di una teoria semiologica unificata, quando la discussione sui fondamenti e i limiti di questa disciplina erano ancora agli inizi. In un secondo luogo, nel vivo del dibattito sullo strutturalismo, criticava gli abusi e le degenerazioni "ontologiche" di quello che veniva riproposto come un metodo: e così facendo lasciava intravedere quale sarebbe stata la sorte dell'ondata strutturalista, la sua crisi e il suo riflusso, "La struttura assente" ha suscitato un vivace dibattito nel nostro paese ed e stato tradotto in francese, tedesco, spagnolo, portoghese, serbo-croato e polacco, in questa edizione il testo è corredato da un'ampia introduzione che ne ricostruisce i punti di partenza storico-culturali e riassume i problemi emersi dalle discussioni che suscitò al suo apparire.

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Titolo: "Linguistica ed economia"
Editore: Mimesis
Autore: Rossi-Landi Ferruccio
Pagine: 299
Ean: 9788857534817
Prezzo: € 28.00

Descrizione:È questa l'edizione italiana, a cura di Cristina Zorzella Cappi (Università di Padova), di Linguistics and Economics di Ferruccio Rossi-Landi nella versione da lui stesso realizzata e fin ora rimasta inedita. "Il nostro interesse principale riguarda gli oggetti dei quali le due discipline, la linguistica e l'economia, si occupano: vale a dire, il linguaggio umano quale oggetto principale della scienza linguistica e lo scambio economico quale oggetto principale della scienza dell'economia. Tali "oggetti" vengono assunti nell'indagine nella misura in cui si prestano ad essere considerati in maniera unitaria. È mia intenzione iniziare un'elaborazione semiotica dei due processi sociali che si possono provvisoriamente identificare come "produzione e circolazione dei beni (sotto forma di merci)" e come "produzione e circolazione di enunciati (sotto forma di messaggi verbali)". Questi sono due modi fondamentali dello sviluppo sociale umano. Sebbene appaiano di solito in campi separati, formuliamo qui l'ipotesi che essi siano "la stessa cosa" almeno nel senso in cui i due rami principali di un albero possono essere considerati "la stessa cosa". Il saggio è dedicato ad alcuni aspetti di questa relativa "stessiti". Sosterrò che quando i beni circolano sotto forma di merci essi "sono" messaggi; e che quando gli enunciati circolano sotto forma di messaggi verbali essi "sono" merci" ("Introduzione" dell'autore all'edizione italiana).

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Titolo: "Filosofie del linguaggio. Storie, autori, concetti"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 414
Ean: 9788843084777
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Il linguaggio è il fatto più complesso della vita umana. Per comprenderlo occorre una molteplicità di prospettive, tutte necessarie, nessuna autosufficiente. Oggigiorno il suo studio è affidato a linguisti, neurologi, biologi e studiosi dell'evoluzione. Finalmente - si dice - il linguaggio è esaminato in modo scientifico. Eppure, quando uno scienziato lo definisce, ad esempio, come "un sistema di comunicazione", in realtà si basa su un presupposto filosofico implicito di cui forse non si rende conto. Per comprendere l'oggetto "linguaggio" è allora necessario sia uno studio scientifico sia una riflessione filosofica sulla storia delle idee di linguaggio. Filosofia del linguaggio e storia della filosofia del linguaggio non possono essere separate, perché altrimenti la tradizione, impensata e nascosta, parlerà per noi, come troppe volte accade. Intento del libro è mostrare la storia dei tanti modi, e sono davvero tanti, attraverso i quali il pensiero filosofico occidentale ha provato a pensare il linguaggio.

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Titolo: "Album. Inediti, lettere e altri scritti"
Editore: Il Saggiatore
Autore: Barthes Roland
Pagine: 489
Ean: 9788842822554
Prezzo: € 35.00

Descrizione:"Album" è l'opera che racchiude e unifica tutto il corso della vita e del pensiero di Roland Barthes. "Album" è una raccolta di documenti e scritti inediti: su Paul Valéry, Gustave Flaubert, la retorica, il superamento dello storicismo, l'effervescenza formalista, lo strutturalismo, la critica letteraria. Dai testi giovanili che mai hanno visto la luce della stampa, composti quando Roland Barthes è un adolescente costretto in sanatorio, agli abbozzi dell'ultima opera, che non fa in tempo a compiere prima di essere, d'improvviso, raggiunto dalla morte. Album è un epistolario che contiene molti epistolari: gli intensi scambi con Michel Foucault, Claude Levi-Strauss, Jacques Lacan, Jacques Derrida, Louis Althusser, Maurice Blanchot, Jean Starobinski, Julia Kristeva. Georges Perec e gli altri grandi contemporanei, filosofi e artisti, con i quali Roland Barthes ha rapporti affettivi e avventure intellettuali; le lettere che raccontano il lavoro febbrile e spesso disperato durante la gestazione delle sue opere; la corrispondenza che testimonia la contesa tra gli editori Gallimard e Seuil per pubblicarle. Più di tutto, "Album" - il volume che celebra il centenario della nascita di Roland Barthes - è un arazzo di sorprese, attese, lutti, entusiasmi, incontri, tradimenti, ostinazioni, oblii, alleanze, delusioni, paure, sforzi, gioie, tempo perduto e ritrovato. Edizione stabilita e presentata da Éric Marty. Con collaborazione di Claude Coste per "Su sette frasi di Bouvard e Pécuchet".

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Titolo: "Linguaggio e problemi della conoscenza"
Editore: Il Mulino
Autore: Chomsky Noam
Pagine: 194
Ean: 9788815266125
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Il libro discute quattro quesiti fondamentali: che cosa sappiamo realmente quando siamo in grado di parlare e comprendere una lingua? Come viene acquisita questa conoscenza? Come la usiamo? Quali sono i meccanismi fisici coinvolti nella rappresentazione, acquisizione e uso di questa conoscenza? Per Chomsky l'analisi del linguaggio solleva questioni sulla natura umana che interpellano tanto le scienze naturali quanto la riflessione filosofica.

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Titolo: "Ermeneutica della vita pratica. Deliberazione e persuasione atraverso Heidegger e Aristotele"
Editore: Mimesis
Autore: Canzonieri Armando
Pagine: 162
Ean: 9788857535098
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Nel 1924 Heidegger avvia un confronto serrato con la Retorica di Aristotele, vedendo in quest'opera il punto di partenza per comprendere la struttura dell'ascolto del logos. Nelle lezioni di Marburgo sui concetti fondamentali della filosofia di Aristotele, dunque, le pratiche retoriche e non la filosofia del linguaggio esibiscono, agli occhi di Heidegger, gli aspetti strutturali del modo in cui l'essere umano parla con sé stesso quando prende una decisione, deve governare una passione, quando fa i conti con i propri desideri. Aprire all'interno della propria vita degli spazi di autodeterminazione, diventa in questo quadro di riferimento l'effetto della possibilità di far abitare nella propria coscienza i consigli, i rimproveri, le lodi degli altri.

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Titolo: "Animale ragionevole"
Editore: Armando Editore
Autore: Ryle Gilbert
Pagine: 128
Ean: 9788866779698
Prezzo: € 12.00

Descrizione:In questo saggio Ryle procede ad una discussione critica del concetto di animale razionale per caratterizzare l'uomo, distinguendolo dagli altri esseri. Più specificamente la discussione verte sulla nozione di razionale. Che cosa intendiamo per razionale? In questa nozione entrano elementi che sono propri a certi procedimenti tipicamente scolastici e ci induce a distinguere fra il ragionare ed il procedere ragionevolmente, fino a condurci alla conclusione che dobbiamo guardarci dal confondere le attestazioni che ci fa piacere di dare a certe persone per quello che fanno, con delle spiegazioni della loro natura e di ciò che fanno.

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Titolo: "Saussure e gli strutturalismi. Il soggetto parlante nel pensiero linguistico del Novecento"
Editore: Carocci
Autore: De Palo Marina
Pagine: 341
Ean: 9788843082056
Prezzo: € 28.50

Descrizione:Recuperando la centralità del soggetto parlante in Saussure, il libro esplora la riflessione linguistica europea post-saussuriana presentando una mappa di autori e temi - in cui un ruolo centrale hanno Buhler, Benveniste e Merleau-Ponty - che delinea una sorta di controcanto della storia degli strutturalismi. Questa ricostruzione ricca e sistematica rivela sentieri che attraversano la filosofia, la psicologia, l'avvento della psicoanalisi, l'antropologia e le teorie di genere, il complesso intreccio fra teoria del linguaggio e fenomenologia, proponendo una lettura originale su aspetti trascurati ma estremamente attuali e fecondi del pensiero linguistico del Novecento.

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Titolo: "Dal testo all'azione"
Editore: Jaca Book
Autore: Ricoeur Paul
Pagine: 400
Ean: 9788816371477
Prezzo: € 27.00

Descrizione:

«Il lettore troverà qui raccolti i principali articoli che ho pubblicato sia in Francia che all’estero negli ultimi quindici anni. Questa raccolta fa così seguito a Il conflitto delle interpretazioni, che copriva il periodo degli anni Sessanta [...]. Dico anzitutto che l’ermeneutica – ovvero teoria generale dell’interpretazione – non ha mai finito di ‘fare i conti’ con la fenomenologia husserliana [...]. Passo poi a ricostruite gli ascendenti che l’ermeneutica contemporanea – cioè postheideggeriana – riconosce insieme alla sua ascendenza husserliana [...]. I testi della seconda serie illustrano meglio il tono irenico che mi concedo in quest’opera. A questo punto faccio dell’ermeneutica. Ho appena detto da dove vengo. Ora dico dove vado [...]. Ciò che mi ha maggiormente interessato nell’analisi semiotica o semantica dei testi, è il carattere paradigmatico della loro configurazione rispetto alla strutturazione del campo pratico nel quale gli uomini agiscono o subiscono. Certo, i testi – in particolare quelli letterari – sono insiemi di segni che hanno poco o tanto spezzato i loro ancoraggi con le cose che si ritiene designino. Ma, tra queste cose dette, ci sono uomini che agiscono e che soffrono; anzi, i discorsi sono a loro volta delle azioni; ecco perché il legame mimetico - nel senso più attivo del termine - tra l’atto di dire (e di leggere) e l’agire effettivo non è mai del tutto spezzato». (Dalla Prefazione di Paul Ricoeur)

Paul Ricoeur nasce a Valence (Rhône-Alpes) il 27 febbraio 1913. Insegna Filosofia a Strasburgo, alla Sorbona di Parigi, a Nanterre e a Chicago. Muore il 20 maggio 2005 a Châtenay-Malabry (Îlede- France). Sin dagli anni ’70 Jaca Book ha in catalogo molte sue opere, che vengono continuamente ristampate, come Il conflitto delle interpretazioni (ult. rist. 2010); Sé come un altro (ult. rist. 2016) e Tempo e racconto. Vol. 1 (ult. rist 2016).



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Titolo: "Storia storie romanzo per una filosofia delle narrazioni"
Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Autore:
Pagine: 256
Ean: 9788849530902
Prezzo: € 21.00

Descrizione:La Storia è un grande romanzo aperto e indeciso e noi ne siamo autori e attori sul palco del pianeta terra e dintorni. Dove andremo, e dove andranno i figli e i nipoti, dipende da come scriviamo e scriveremo le nostre storie di vita. Bonfantini e Veca dialogano. Il primo vuole il 'socialismo ecologico'. L'altro mira a un'utopia più 'ragionevole'. Ma Franzini osserva che sono le invenzioni realiste dei romanzi della letteratura che aiutano le narrazioni della Storia 'vera'. Per sentire il gusto pieno della Storia e capirla ci vogliono la detection narrativa e le autobiografie, sostengono Perissinotto, Bolocan, Infantino e Carlo Bonfantini. Il dialogo fra autore ed eroe, e fra i personaggi, è essenziale secondo Bachtin, ci spiegano Petrilli e Ponzio. Ma le narrazioni sono storie e non fole anche quando progettano e raffigurano il futuro e il possibile - ci insegnano Proni, per la fantascienza, e una felice e coinvolgente dozzina di autori, con le loro audaci ed esemplari abduzioni. Sono philosophes (Zingale, Cimatti, Facchi, Macciò, Renzi, Terenzi), storici molto speciali (Zazzi e Cecconi), poeti della parola e/o del suono (Stocchi, Malvinni, Bortolotti, Cappelletti).

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Titolo: "Semiotica del gusto. Linguaggi della cucina, del cibo, della tavola"
Editore: Mimesis
Autore: Marrone Gianfranco
Pagine: 400
Ean: 9788857533148
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Se tutto è comunicazione, anche il cibo ci parla. Ma in che cosa consiste la natura significativa dell'alimentazione, e con quali mezzi viene costruita? Gianfranco Marrone propone in questo volume un'introduzione alla semiotica del cibo e ai suoi campi di applicazione. Il cibo non è soltanto una necessità, ma è anche e soprattutto un linguaggio, e perciò un punto di osservazione privilegiato per lo studio della cultura umana e sociale. Discutendo di pietanze identitarie e ricette nazional-popolari, di strumenti da cucina e classici della gastronomia, di cibi cosiddetti naturali e vini biologici, di livelli del gusto e tavole imbandite, quel che emerge è la rigorosa proposta di una semio-linguistica della cucina.

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