Articoli religiosi

Libri - Filosofia Sociale E Politica



Titolo: "La politica dei poeti. Mito e «logos» alle origini della filosofia politica"
Editore: Aracne
Autore: Vale Giangiacomo
Pagine: 140
Ean: 9788825513127
Prezzo: € 10.00

Descrizione:L'affermazione platonica secondo cui i filosofi dovrebbero farsi re o i re dovrebbero convertirsi alla filosofia inaugura un progetto destinato a segnare profondamente la tradizione filosofico-politica occidentale. Alla sua base vi è l'idea che la vita politica possa essere riordinata soltanto per mezzo della filosofia. Il gesto fondatore con cui per la prima volta viene messa in scena la filosofia va considerato però alla luce di ciò che lo precede e lo rende possibile: quel gesto sacrificale, quel fuoco purificatore in cui il giovane poeta Platone avrebbe gettato le sue tragedie per seguire la via della filosofia. È la filosofia stessa che da questa cesura originaria si organizza, respingendo ciò che la minaccia nel suo progetto politico: la poesia e il suo sapere degenerato. Da qui, l'espulsione rituale del poeta dalle piazze della città e dal dominio della verità, con cui si concretizza la condanna platonica del sapere mitico e poetico e che sanziona non solo la separazione fra filosofia e poesia, ma anche uno dei più solidi e duraturi assi della filosofia politica occidentale.

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Titolo: "Anni della decisione"
Editore: Oaks Editrice
Autore: Spengler Oswald
Pagine: 251
Ean: 9788894807219
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Al contrario del "Tramonto dell'Occidente", negli "Anni della decisione" l'uomo non è sottomesso passivamente alle leggi deterministiche della storia, ma può reagire alla decadenza e alla minaccia delle due rivoluzioni incombenti, quella della politica e quella dei popoli.

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Titolo: "Democrazia creativa"
Editore: Castelvecchi
Autore: John Dewey
Pagine: 58
Ean: 9788832822854
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Crisi economica e crisi della democrazia: processi dei quali non si intravede la fine, ulteriormente complicati dalla diffusione di internet e dei social, che rende sempre più urgente un ripensamento dei fondamenti della partecipazione democratica. Eppure già nel 1939, in un discorso tenuto per i suoi ottant'anni, Dewey aveva tratto spunto dagli strascichi del '29 e dal successo dei totalitarismi nella vecchia Europa per avanzare una nuova idea: la democrazia "creativa", che non si limita alla semplice partecipazione del cittadino, ma che si radica negli atteggiamenti e nelle esperienze quotidiane dell'individuo; una democrazia fatta di fiducia nell'uomo, nella sua capacità di confronto aritario con gli altri, dove la differenza - e la sua libera espressione - diventa occasione di arricchimento per tutti. Una proposta, quella del filosofo americano, che si rivela ancora attuale.

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Titolo: "La sovranità dell'Uno. Filosofia politica della Grecia"
Editore: Mimesis
Autore: Segreto Viviana
Pagine: 192
Ean: 9788857545851
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Le categorie fondative della filosofia politica risalgono alla grecità, spazio di emergenza della comunità politica e tempo di elaborazione dei concetti più pregnanti di comprensione, anche per la modernità. Soggetto, comunità, sovranità, politica, costituiscono termini di un lessico che è stato costruito nella classicità greca e che si è tramandato nei secoli, beninteso con profonde trasformazioni e rotture cui diamo il nome di modernità. E tuttavia questi concetti si legano nel corso del tempo tramite un fil rouge cui è possibile dare il nome di Uno, di Unità, che ancor oggi significano la ragione politica e la grammatica stessa della convivenza organizzata in uno spazio condiviso da differenti. Pluralità e differenza hanno subito, sin nella Grecità, una torsione riduttiva che questa ricerca prova a tirare fuori dall'oblio, sempre interessato, cui sono state relegate nei secoli. Esse rappresentano una sorta di rimosso che tuttavia riemerge sempre sulla scena della politica, costituendo un blocco concettuale ancora da affrontare per eludere la morsa dell'Uno sovrano, tesa a escluderle.

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Titolo: "Il paradosso della libertà. Una lettura politica di María Zambrano"
Editore: Mimesis
Autore: Laurenzi Elena
Pagine: 248
Ean: 9788857544045
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il rapporto con la politica percorre la filosofia e la biografia di María Zambrano. È lei stessa a dichiarare che la sua giovinezza fu "la politica", riferendosi al suo impegno per la Repubblica e alla sua partecipazione alla guerra civile. Sulla politica non cessò di riflettere nel corso del suo lungo esilio e fin dopo il suo ritorno in Spagna. Il volume segue le tappe di quella riflessione restituendo un percorso filosofico segnato dall'attitudine a pensare nel cuore del proprio tempo. Sul piano storico ricostruisce le circostanze politiche e la tradizione di pensiero con cui Zambrano non cessa di confrontarsi. Sul piano teorico mette a fuoco alcuni contributi fondamentali che la sua opera offre alla discussione attuale sulla crisi e sulle antinomie della politica: la libertà, la guerra, la persona, la comunità, l'utopia, l'immaginazione, la misericordia, il silenzio, la differenza sessuale.

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Titolo: "Spazi globali"
Editore: Mimesis
Autore: Corigliano Filippo
Pagine:
Ean: 9788857548289
Prezzo: € 11.00

Descrizione:

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Titolo: "Tutta colpa di Ismene? Interrogativi e questioni simbolico-politiche sulla tratta delle donne nella società contemporanea"
Editore: Mimesis
Autore: Cuomo Elena
Pagine: 177
Ean: 9788857546629
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il traffico delle donne-merce ha assunto proporzioni macroscopiche, talvolta con un'importanza economica considerevole; è alimentato da maschi occidentali e intercetta il delicato fenomeno dei flussi migratori. Diversi gli interrogativi circa una diffusa, mancata maturazione della sfera sessuale. Un esercito di donne, deportate nell'inferno della società contemporanea subisce un processo di nientificazione che annichilisce la loro stessa capacità reattiva e quella dei passanti, degli osservatori, dei cittadini. Il corpo vivente e la sua sacralità o vilipendio si colloca al centro del dibattito filosofico-politico, convergenza tra le differenze del mondo globale e oggetto di un dispositivo del biopotere. La filosofia, confusa nella società civile, deve farsi carico di suscitare senso critico, interrogativi sulla natura umana e sulla polis; provocare le coscienze a riflettere sui nodi doloranti di questo grado di ominizzazione. Non solo periferia e degrado, occorre interrogarsi su sovranità, esclusione, deportazione e annientamento, questa volta declinati al femminile.

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Titolo: "Ecity. Antropologia della tecnica"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Martone Antonio
Pagine:
Ean: 9788849854084
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il volume elabora uno sguardo sul politico sostenuto da una visione storico-antropologica. Esso descrive la trasformazione degli individui moderni fino alle soggettività globalizzate. Il mondo contemporaneo - che l'autore identifica con la città elettronica (ecity) -, immerso nella tecno-scienza e retto dalla sovranità delle organizzazioni politico-finanziarie internazionali, appare scosso da un dinamismo vorticoso che attraversa i singoli spazi del mondo tendendo ad uniformarli, cancellandone le differenze e le peculiarità. Lo scopo ultimo della ecity è il distacco integrale da culture e identità, sia individuali sia collettive, oltre che l'erosione di facoltà imprescindibili dell'umano, quali la memoria e l'attesa progettuale: si può affermare che l'iper-tecnologizzazione abbia stretto una "sacra alleanza" con il turbo-capitalismo e spinga verso il completo sradicamento dell'umano da se stesso. Ciò che rimane è - appunto - la ecity globalizzata nella sua luccicante presenza nichilistica. In questo orizzonte, qual è lo stato di salute dell'homo democraticus e quali risorse è possibile mobilitare oggi per investire, nonostante tutto, sul suo futuro?

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Titolo: "Karl Popper. La ragione nella politica"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Antiseri Dario
Pagine: 61
Ean: 9788849853285
Prezzo: € 10.00

Descrizione:«Dovremmo tentare di occuparci di politica - afferma Popper - al di fuori della polarizzazione sinistra-destra». Ma, allora, che fare? «È un fatto, neppure molto strano - fa egli presente -, che non è particolarmente difficile mettersi d'accordo in una discussione sui mali più intollerabili della società e sulle riforme sociali più urgenti. Un tale accordo si può raggiungere molto più facilmente che non su particolari forme ideali di vita sociale. Quei mali, infatti, ci stanno di fronte qui ed ora. Si può averne esperienza, e li esperimentano ogni giorno molte persone immiserite e umiliate dalla povertà, dalla disoccupazione, dalle persecuzioni, dalla guerra e dalle malattie [...]. Possiamo imparare dando ascolto alle esigenze concrete, cercando pazientemente di valutarle nel modo più imparziale e considerando i modi per soddisfarle senza creare mali peggiori». Di conseguenza: «Non mirare a realizzare la felicità con mezzi politici. Tendi piuttosto ad eliminare le miserie concrete. O, in termini più pratici, lotta per l'eliminazione della povertà con mezzi diretti, assicurando che ciascuno abbia un reddito minimo. Oppure lotta contro le epidemie e le malattie erigendo ospedali e scuole di medicina. Combatti l'ignoranza al pari della criminalità [...]. Non permettere che i sogni di un mondo perfetto ti distolgano dalle rivendicazioni degli uomini che soffrono qui ed ora». Introdurre "ragione" e "ragionevolezza" nella teoria e nella pratica della politica: in questo è consistito l'impegno di Popper - impegno raramente compreso, e da più parti, come anche dimostra la recezione del suo pensiero in Italia: tra marxisti ostili, crociani diffidenti e cattolici indifferenti.

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Titolo: "La religione dominante"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Antonio Gurrado
Pagine: 180
Ean: 9788849853391
Prezzo: € 14.00

Descrizione:La religione dominante offre un'innovativa ricognizione del pensiero di Voltaire riguardo a tolleranza, persecuzione e ingerenza religiosa nella politica. L'indagine, rigorosamente fondata sulle più recenti edizioni critiche, parte dall'interpretazione voltairiana del passaggio degli antichi ebrei dalla teocrazia alla monarchia e ripercorre la posizione del philosophe riguardo alle varie stipule del patto fra uomo e Dio nella Bibbia e nella storia, concludendosi sulla ricostruzione della società utopistica che Voltaire vagheggiava per tradurre il deismo in legge civile per i popoli. Scandagliando la sua produzione, con particolare attenzione a opere secondarie o neglette, questo volume mira a chiarire gli aspetti più intricati della teoria di Voltaire sui rapporti fra religione e politica.

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Titolo: "Un' amicizia stellare. Traiettorie della critica in Derrida e Foucault"
Editore: Il Mulino
Autore: Del Vecchio Antonio
Pagine: 198
Ean: 9788815275059
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Jacques Derrida e Michel Foucault hanno contribuito a ridefinire il significato che il termine "critica" ha assunto in molti campi del sapere, dalla filosofia alle scienze sociali, dagli studi postcoloniali alla letteratura, alla riflessione femminista e agli studi di genere. Seguendo i modi in cui i due pensatori francesi hanno concepito e praticato la critica del discorso filosofico e delle categorie politiche moderne di fronte alle trasformazioni del mondo contemporaneo, il volume ricostruisce e intreccia i loro percorsi divergenti per farne emergere nodi e polarità.

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Titolo: "La disobbedienza civile"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Thoreau Henry David
Pagine: 93
Ean: 9788811811800
Prezzo: € 4.90

Descrizione:«La disobbedienza civile», il più noto tra gli scritti di Henry Thoreau, sancì l'affermazione della lotta non violenta come forma di opposizione al potere. Pubblicato nel 1849, suscitò l'entusiasmo di Tolstoj e raccolse poi il plauso e l'adesione di alcuni dei più grandi leader del Novecento, da Gandhi a Martin Luther King. Ma il suo tema fondamentale, ovvero la critica costruttiva del libero cittadino nei confronti dello stato, è ancora al centro del dibattito delle idee e fa di questo pamphlet, a tutti gli effetti, un grande classico del pensiero politico.

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Titolo: "«Ragionare dello Stato». Studi su Machiavelli"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 183
Ean: 9788867056941
Prezzo: € 28.00

Descrizione:La complessità del pensiero e l'incisività della scrittura di Machiavelli su aspetti fondamentali della riflessione politica, sulle vie ordinarie e straordinarie dei fondamenti e della salvaguardia dello stato, sulle ragioni della crisi e sui rimedi, sono i temi focali di questo volume, che raccoglie saggi di studiosi di letteratura italiana (Guglielmo Barucci, Anna Maria Cabrini, Jean-Jacques Marchand), storia delle dottrine politiche (Gennaro Barbuto), storia della filosofia politica (Marco Geuna), filosofia della politica (Giovanni Giorgini).

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Titolo: "Decisioni pubbliche e disaccordo. Giustificazioni e compromessi tra pari epistemici"
Editore: Luiss University Press
Autore: Liveriero Federica
Pagine: 256
Ean: 9788868561192
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Le teorie liberali che si interfacciano con la questione della legittimità dell'autorità e delle decisioni politiche devono affrontare quello che John Rawls definì il "fatto del pluralismo". Un contesto istituzionale democratico che rispetti fino in fondo l'eguaglianza e l'autonomia agenziale dei membri del demos, infatti, condurrà inevitabilmente a un ampio pluralismo valoriale e a disaccordi profondi tra agenti. Ne consegue che un adeguato modello democratico e liberale per la legittimità delle scelte collettive deve essere in grado di strutturare processi decisionali che garantiscano sia la definitività che la giustificabilità pubblica delle decisioni politiche e, contemporaneamente, non sviliscano le prospettive minoritarie che, considerato l'ampio spettro di disaccordo presente in politica, necessariamente vi saranno. All'interno di questo paradigma teorico, questo libro presenta e discute due linee di ricerca, tra loro interconnesse. La prima si interroga sulla possibilità di fornire adeguati argomenti pubblici per la giustificazione dei principi politici che dovrebbero regolamentare il disegno istituzionale di una società politica. Il secondo versante d'indagine, invece, si preoccupa di stabilire quali processi di decision-making collettivi possano condurre a scelte politiche condivise, nonostante i disaccordi profondi tra cittadini. Nel tentare di sciogliere alcune tensioni intrinseche al modello della legittimità liberale, questo libro promuove un'analisi delle circostanze epistemiche reali giungendo a sviluppare un argomento normativo secondo cui la legittimità democratica dipende, in parte, dalla ascrizione dello status di pari epistemico a ogni membro del demos, indipendentemente dalla valutazione specifica delle competenze intellettuali di ognuno. Il modello della legittimità liberale che ne deriva sostiene che i cittadini coinvolti nei processi di decision-making condividono sia l'autorità epistemica - in quanto pari epistemici - che l'autorità pratica - in quanto co-autori delle scelte collettive.

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Titolo: "Il mito dello Stato"
Editore: SE
Autore: Cassirer Ernst
Pagine: 331
Ean: 9788867233335
Prezzo: € 30.00

Descrizione:«Negli ultimi trent'anni, nel periodo fra la prima e la seconda guerra mondiale, non abbiamo attraversato soltanto una grave crisi della nostra vita politica e sociale, ma ci siamo anche trovati di fronte a problemi teoretici del tutto nuovi. Abbiamo assistito a un cambiamento radicale delle forme del pensiero politico. Sono state poste nuove domande, e date nuove risposte. Problemi sconosciuti ai pensatori politici del XVIII e XIX secolo sono improvvisamente venuti alla ribalta. Forse il tratto più importante e più allarmante di questo sviluppo del pensiero politico moderno è l'apparizione di un nuovo potere: il potere del pensiero mitico. La preponderanza del pensiero mitico sul pensiero razionale in alcuni dei nostri sistemi politici moderni è evidente. Dopo una lotta breve e violenta, sembra che il pensiero mitico abbia riportato una vittoria schiacciante e definitiva. Com'è stata possibile questa vittoria? Come possiamo comprendere il nuovo fenomeno apparso così all'improvviso sull'orizzonte politico, e che in un certo senso sembra aver rovesciato tutte le nostre idee intorno al carattere della nostra vita intellettuale e sociale?». Con un contributo di Fabio Minazzi.

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Titolo: "Leggere la città"
Editore: Castelvecchi
Autore: Paul Ricoeur
Pagine: 148
Ean: 9788832823004
Prezzo: € 16.50

Descrizione:Ricoeur istituisce un denso parallelismo tra racconto, architettura e urbanistica, e trova nell'analisi della città contemporanea un ampio campo di riflessione fondato sulla dimensione narrativa dell'architettura e su quella temporale dello spazio architettonico. L'atto dello scrivere e quello del costruire tendono a ordinare ciò che nella vita si presenta come confuso, dandogli intelligibilità e significato. Entrambi devono anche rispondere a una necessità di protezione che comporta un'ineludibile responsabilità nei confronti della fragilità dell'umano. Come scrive Heidegger, infatti, l'uomo non abita perché costruisce, ma costruisce perché abita. Così, se il costruire rimanda all'abitare, l'abitare interpreta e discute il costruire, lo confronta con le proprie aspettative, a volte lo accusa. E la qualità del nostro essere nel mondo dipende in larga parte dalla comprensione e dal procedere di questa dinamica.

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Titolo: "La libertà e i suoi metodi. Variabili antropologiche di un'ideologia"
Editore: Aracne
Autore: Commito Giuliano F.
Pagine: 116
Ean: 9788825508673
Prezzo: € 9.00

Descrizione:"Uomo" è termine generico e, tuttavia, complesso, in tutti i campi della Scienza, sempre in attesa di qualche "sovrastruttura" linguistica, affinché possa svilupparsi un dibattito. In particolare, nelle Scienze umane si sono presentate due grandi tipizzazioni, con le quali si è identificato l'essere umano, la Persona e l'Individuo, certamente legate alla sua più raffinata prerogativa, la libertà.

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Titolo: "Machiavelli. Sette saggi di teoria politica"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 205
Ean: 9788857544267
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Machiavelli fu una figura eccentrica, nel senso letterale di «lontana dal centro», dai classici canoni della teoria e del pensiero politico. Sovvertendo ogni platonica (e non solo) ambizione di ordine e di conciliazione, Machiavelli è il primo a caratterizzare il motore della dinamica politica in termini di conflitto e di divisione. Il conflitto, per Machiavelli, non è una scoria pericolosa da eliminare, ma il nucleo irriducibile della politica: il conflitto non è un residuo, o un rìschio estremo, che la politica debba, o possa, rimuovere, ma esattamente il suo «fatto», la sua «materia», alla quale nessuna «forma», nessun ordine, potrà mai rinunciare, pena il prosciugamento del politico stesso. La presente antologia machiavelliana permette di comprendere in che senso divisione e conflitto costituiscano non soltanto una caratteristica intrinseca dell'esistenza umana, ma anche un principio di azione pratica, utile per affrontare e risolvere i dilemmi e le tensioni del tempo presente. La sfida, che Machiavelli invita a raccogliere, e che fa di lui un autore estremamente attuale, è che possa esistere una «unità» anche nel conflitto, attraverso di esso, e soprattutto grazie ad esso.

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Titolo: "Contro la democrazia"
Editore: Luiss University Press
Autore: Brennan Jason
Pagine: 333
Ean: 9788861052987
Prezzo: € 24.00

Descrizione:È stato detto che la democrazia sia la peggior forma di governo, ad eccezione di tutte le altre fin qui sperimentate. Ma se la concezione relativistica dei regimi democratici come "male minore" appare in molte analisi e teorie moderne, da Machiavelli a Sartori, passando per Weber e Schumpeter, nessuno prima di Jason Brennan aveva sottoposto a un processo altrettanto spietato la "miglior forma di governo possibile". A giudicare dai risultati, infatti, il regime che dovrebbe garantire a tutti i cittadini il diritto di essere guidati da leader competenti e capaci di prendere decisioni ponderate, somiglia troppo spesso al regno dell'irrazionalità e dell'ignoranza: molti elettori compiono le loro scelte sulla base dell'emozione o del pregiudizio, non conoscendo neanche, in numerosi casi documentati, la forma di governo vigente o addirittura i nomi dei leader in carica. Inoltre, come dimostra Brennan, che rivolge la sua critica sia alla democrazia rappresentativa che a quella deliberativa, la partecipazione politica tende a rendere le persone peggiori - più irrazionali, arrabbiate e cariche di pregiudizi. Quale alternativa abbiamo, allora? Come superare gli inconvenienti della democrazia se non vogliamo esporci ai rischi che comporterebbe la concentrazione del potere nelle mani di pochi? La proposta di Brennan è di sperimentare una forma di governo "epistocratica" che sia compatibile con parlamenti, elezioni e libertà di parola, ma distribuisca il potere politico in proporzione a conoscenza e competenza. Prefazione di Sabino Cassese. Con un saggio di Raffaele De Mucci.

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Titolo: "Nietzsche a Wall Street. Letteratura, teoria e capitalismo"
Editore: Quodlibet
Autore: Balicco Daniele
Pagine: 176
Ean: 9788874628421
Prezzo: € 18.00

Descrizione:"Non basta più capire le cose nuove che sono successe e che succedono, non basta più aggiornare le conoscenze, occorre qualcosa di più, occorre un diverso modo di pensare, di rapportare la mente alla realtà". Con queste parole di Vittorio Foa si apre "Nietzsche a Wall Street", uno studio in dieci saggi dedicato alla trasformazione del capitalismo contemporaneo e delle sue forme simboliche (mutazione antropologica, surrealismo di massa, verosimiglianza come imposizione di forza sistemica). Il titolo del volume è un omaggio, e soprattutto un tradimento intenzionale, a un famoso testo di Mario Tronti, "Lenin in Inghilterra". Come questo ormai lontano articolo del 1964, anche Nietzsche a Wall Street chiede di pensare in modo radicalmente nuovo sviluppo e conflitto. E lo fa avendo come alleata una forma di conoscenza apparentemente desueta e, proprio per questo, indispensabile: la letteratura.

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Titolo: "Capitale, egemonia, sistema. Studio su Giovanni Arrighi"
Editore: Quodlibet
Autore: Azzolini Giulio
Pagine: 176
Ean: 9788822901446
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Giovanni Arrighi (1937-2009) non ha mai smesso di studiare il capitalismo di ieri, per comprendere il sistema-mondo di oggi e prevederne la mutazione di domani. Con uno sguardo filosofico-politico, il libro restituisce il profilo intellettuale di un grande protagonista della New Left. La sua più nota trilogia - "Il lungo ventesimo secolo" (1994), "Caos e governo del mondo" (con Beverly J. Silver, 1999) e "Adam Smith a Pechino" (2007) - fu scritta in quegli Stati Uniti che negli anni Ottanta lo avevano adottato, ma sarebbe stata impensabile senza una vita tanto appassionata e cosmopolita. Perché a ventisei anni Arrighi è in Africa, a indagare il sottosviluppo e combattere il neocolonialismo. Tornato in Italia, negli anni Settanta anima il Gruppo Gramsci a Milano e insegna a decifrare le diverse forme di imperialismo, prima all'Università di Trento e poi in quella della Calabria. Il volume ricostruisce criticamente genesi e sviluppo di un pensiero di largo respiro e scottante attualità, che, ben prima del crollo di Wall Street nel 2007, aveva gettato luce sulla storia secolare delle bolle finanziarie, ipotizzando che l'ultimo scorcio del Novecento preludesse a un'egemonia di tipo nuovo, quella cinese.

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Titolo: "La disobbedienza civile"
Editore: Einaudi
Autore: Thoreau Henry David
Pagine: XV-83
Ean: 9788806236861
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Perché se lo stato è da sempre amministrato nell'interesse dei pochi continuiamo a non fare nulla? Se invade e schiavizza, perché, in nome di una legge che non ci rappresenta, dimentichiamo di essere uomini? Perché per convenienza non seguiamo più il nostro senso di giustizia? Sono le domande fondamentali che si pone Thoreau in queste pagine. Domande che anche oggi ciascuno di noi dovrebbe farsi ogni giorno, per ricordarsi di essere prima un uomo e poi un cittadino. Perché solo tenendo fede alla propria umanità si potrà arrivare a fare la cosa giusta. Completa il volume il saggio "La schiavitù nel Massachusetts". Introduzione di Leonardo Caffo.

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Titolo: "Compromessi di principio. Il disaccordo nella filosofia politica contemporanea"
Editore: Carocci
Autore: Bistagnino Giulia
Pagine: 150
Ean: 9788843090303
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'interruzione volontaria di gravidanza è ammissibile? Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è sbagliato? L'uguaglianza economica è più importante della libertà? È giusto utilizzare animali non-umani per fini scientifici e di ricerca? La prostituzione dovrebbe essere legale? La pena di morte è giusta? Esiste un diritto alla proprietà intellettuale? La libertà di espressione dovrebbe essere limitala? Non è certo un mistero che le società democratiche siano caratterizzate da disaccordi profondi e persistenti, capaci di fomentare divisioni e conflitti. È più complesso, invece, capire come tali disaccordi, che vertono su questioni che richiedono una decisione collettiva, debbano essere trattati a livello pubblico. Nel dibattito filosofico contemporaneo, le teorie della ragione pubblica e del modus vivendi tentano di risolvere il problema rinunciando alla ricerca della verità oggettiva, sostenendo che il disaccordo in politica possa essere superato, e così perdere la sua carica conflittuale, solo se viene tralasciata la ricerca di chi ha ragione. Contrariamente a tale convinzione, l'autrice difende una prospettiva che riconosce la ricerca della verità come fondamentale alla risoluzione del disaccordo e propone l'idea di compromesso di principio, ovvero di un accordo non ideale, ma stabilito per ragioni di principio, di natura epistemica, perché fondato sul riconoscimento reciproco della razionalità delle parti.

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Titolo: "Europa e post-Europa"
Editore: Gangemi
Autore: Patocka Jan
Pagine: 205
Ean: 9788849235494
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Jan Patocka ha lungamente agitato, in un fitto dialogo con Husserl ed Heidegger, il tema della finis Europae, nel tentativo di liberare la questione del declino europeo assumendola al netto da precomprensioni tanto storicistiche che sociologistiche. "Europa e post-Europa" rappresenta la sua ultima e più densa riflessione filosofico-politica. Lo scritto, originariamente redatto in lingua tedesca, viene qui per la prima volta presentato in un'edizione fedele al testo dattiloscritto e annotato di pugno dall'autore. A completare l'opera la "Conferenza di Varna" sul Pericolo della tecnicizzazione della scienza in Husserl e l'essenza della tecnica in Heidegger, proposta in tutte le sue varianti, che offre una chiave di comprensione dell'«eone planetario» ed indica - attraverso il recupero della tradizione socratico-platonica - una via per affrontare l'età post-europea, con i «suoi principali problemi spirituali».

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Titolo: "Patria"
Editore: Marcianum Press
Autore: Francesco Bruni
Pagine: 208
Ean: 9788865125571
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Patria racconta le connessioni con la sfera più profonda, fisica e biologica della persona (il padre e, ovviamente, la madre), e con le idee più astratte: per esempio, il mondo concepito come patria del sapiente nella filosofia degli Stoici. Ciò non toglie che a patria si sia accompagnato spesso l'aggettivo piccola. Il lavorio della mente umana si rivela inoltre nell'associare significati concreti e significati astratti, in un gioco indefinito di associazione e variazione di significati/idee. Patria non ha femminile, e però alla serie appartiene la coppia patrimonio/matrimonio...

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