Articoli religiosi

Libri - Filosofia Sociale E Politica



Titolo: "La menzogna in politica. Riflessioni sui «Pentagon Papers»"
Editore: Marietti
Autore: Hannah Arendt
Pagine: 128
Ean: 9788821112027
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Torna di attualità in questi mesi un testo scritto da Hannah Arendt negli anni Settanta. Si tratta di un'originale riflessione sulla natura della politica e sul suo rapporto con la verità. Il libro - qui proposto con il testo originale a fronte - prende spunto dalla vicenda dei Pentagon Papers, documenti riservati del Dipartimento della difesa USA: nel 1971 alcuni stralci di quelle relazioni coperte da segreto di Stato furono trafugati e pubblicati sulle pagine del New York Times, rivelando all'opinione pubblica l'ammissione da parte del Pentagono dell'assoluta inutilità strategica dell'impegno americano in Vietnam.

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Titolo: "Quanto lucente la tua inesistenza"
Editore: Jaca Book
Autore: Maurizi Marco
Pagine:
Ean: 9788816415003
Prezzo: € 30.00

Descrizione:In tempi in cui la perdurante crisi del capitalismo sembra produrre ovunque reazioni populiste, la questione di una rivoluzione dei rapporti sociali che risponda realmente all’esigenza di emancipazione umana torna all’ordine del giorno. Questo libro trae spunto dal centenario della Rivoluzione russa e dai cinquant’anni del ’68 per trarre un bilancio teorico del socialismo. Attraverso una rilettura di Marx e dei marxisti critici (da Rosa Luxemburg a Theodor W. Adorno) il socialismo appare una risposta ancora plausibile, alternativa ai populismi imperanti. Ne emerge infatti un’analisi del capitalismo come forma sociale dinamica, negativa e autocontraddittoria, rispetto alla quale risulta inefficace ogni tipo di risposta identitaria e moralistica. Per essere all’altezza di questa sfida occorre piuttosto rovesciare il modo in cui il lavoro e la condivisione sono stati pensati quali strumenti di emancipazione: il socialismo del XXI secolo sarà in grado di realizzare l’umano, infatti, solo nella misura in cui saprà contestualmente aprirlo verso un’alterità impossedibile.

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Titolo: "Ironia politica. Discorso sul riso e sulle sue conseguenze"
Editore: Il Prato
Autore: Tigani Francesco
Pagine: 88
Ean: 9788863364675
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Il riso è la più efficace arma di difesa contro la boria dei potenti. È la forza di opposizione e di riscatto dei dominati alla forma di dominio che li soverchia: un meccanismo che consente, tramite un'ostentata mancanza di deferenza, di far cadere gli stendardi dell'autorità. Ma la stessa arma, nelle mani dei politici, può diventare un pericoloso strumento d'offesa verso la serietà delle istituzioni, delegittimando non tanto le persone che le rappresentano quanto il ruolo che ricoprono. Il rischio è che il «potere di essere», dato in sorte a ogni uomo per contrastare il potere sovrano, si presti per qualcuno ad aggirare l'ostacolo di tale potere, inducendolo a imporsi al di sopra dei suoi vincoli. Con uno stile colloquiale e impolitico, il saggio vuole offrire una riflessione sull'esercizio dell'ironia a livello sociale, mostrando come la sua connaturata antipoliticità si confaccia talvolta a ciò che dovrebbe contestare. Questa trasformazione ha assunto vari aspetti, a seconda delle epoche storiche, e indagarne la fenomenologia si rivela fondamentale per difendersi dalle insidie sottese a un capovolgimento dei «rapporti di forza», quando esso genera nuove forme di dominio finanche più minacciose di quelle che avrebbe dovuto elidere.

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Titolo: "Karl Marx. Tra arcaismi del passato e illuminazioni del futuro"
Editore: Jaca Book
Autore: Finelli Roberto
Pagine: 295
Ean: 9788816414921
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Le discussioni sulla figura e il pensiero di Karl Marx, in occasione del centocinquantesimo anniversario della pubblicazione del Capitale e poi del duecentesimo della nascita, confermano la grandezza geniale e insieme la assai complessa e tormentata contraddittorietà sia della persona che dell'opera teorica. Ed è proprio la contraddittorietà del suo pensare che Roberto Finelli mette sotto la lente d'ingrandimento nella raccolta di saggi che compone il libro. La chiave di lettura adottata pare suggerire come la mente di Marx fosse strutturalmente configurata secondo una molteplicità di piani che, anziché obbedire a una logica diacronica di evoluzione e superamento, sembrano disporsi secondo una logica sincronica di compresenza grazie alla quale egli ha potuto far propri filosofemi e categorie interpretative appartenenti ad ambiti tematici differenti ma sovrapponibili con il suo oggetto di studio, il modo di produzione capitalistico e il mondo che sorge dal suo imporsi. Un testo che spazia dalle categorie che guidano l'analisi del Capitale alla genesi del pensiero marxiano nei suoi scritti giovanili, che si confronta con i maggiori interpreti contemporanei del pensiero del Moro come con la sua ricezione in Italia nel periodo tra gli anni Cinquanta e Settanta del secolo scorso, con particolare attenzione ai quadri categoriali che di volta in volta ne hanno guidato l'interpretazione.

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Titolo: "Filosofia e politica nell'età moderna"
Editore: Mimesis
Autore: Zarka Yves Charles
Pagine: 270
Ean: 9788857550664
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Questo libro si propone di chiarire i principali concetti politici generati in età moderna: la sovranità, il patto sociale, la ragion di Stato, il diritto naturale, la tolleranza, l'emancipazione attraverso la ragione, i diritti dell'uomo, la riformulazione della problematica teologico-politica, e altri. A questo scopo vi sono esaminati i contributi di Bodin, Botero, Grozio, Hobbes, Harrington, Pufendorf, Domat, Bayle, Leibniz, Locke, Rousseau, Kant e di altri. La domanda che ha guidato questa indagine è la seguente: "Che cos'è il politico per i moderni?". Ciò che si vuole qui mettere in luce sono i presupposti filosofici, ovvero metafisici, di un pensiero che ha rinnovato l'idea del politico attraverso la rielaborazione delle categorie dell'essere e dell'apparire, dell'ordinario e dello straordinario, del potere e della legittimità, del temporale e dello spirituale.

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Titolo: "Termini della politica"
Editore: Mimesis
Autore: Esposito Roberto
Pagine: 190
Ean: 9788857550497
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Comunità, immunità e biopolitica sono le categorie fondamentali attraverso le quali Roberto Esposito ha elaborato un pensiero tra i più originali e apprezzati della filosofia continentale contemporanea. Pubblicato originariamente nel 2008, "Termini della politica" ha inaugurato un nuovo modo di pensare la politica, nel momento in cui, all'esaurimento del lessico moderno, si è trovata a interpellare direttamente la vita umana nella sua dimensione biologica. Dopo essere stata tradotta in numerosi Paesi stranieri (Stati Uniti, Francia, Giappone, Corea, Polonia, Brasile), l'opera riappare adesso in una nuova edizione, arricchita da altri saggi dell'autore, che ne ampliano i contenuti e allargano l'orizzonte. Il secondo volume, "Politica e pensiero" - due termini classici il cui rapporto segna l'intero percorso filosofico di Esposito -, rappresenta la prosecuzione ideale del primo, in un confronto sempre più teso con le grandi questioni del nostro tempo. Due libri dunque legati fra loro, ma allo stesso tempo indipendenti, che condividono l'originalità di un pensiero e il rigore di un percorso teoretico sempre più al centro del dibattito filosofico contemporaneo.

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Titolo: "Termini della politica"
Editore: Mimesis
Autore: Esposito Roberto
Pagine: 203
Ean: 9788857550480
Prezzo: € 16.00

Descrizione:"Termini" sono le grandi parole che per secoli hanno definito il senso della politica, adesso investiti da una sempre più rapida mutazione che rischia di esaurirne il significato. Ma sono anche i confini della politica, oltre i quali si situa quello che di volta in volta si è considerato la sua alterità - la sfera privata, lo stato di natura, la vita biologica. A lungo è stato questo "fuori" a indicare per contrasto cosa dovesse intendersi per "politica". Ma cosa accade quando tale fuori penetra all'interno di essa, fino a diventarne il contenuto prevalente? Che rapporto si determina, nel tempo della biopolitica, tra politica e corpi umani - diversi sia dalla figura giuridica della persona sia dalla realtà materiale della cosa? E quale ruolo gioca, in tale rapporto, il pensiero? I saggi che compongono questo volume rendono conto, nel loro insieme, di un laboratorio filosofico - quello di Roberto Esposito - ormai al centro di un interesse internazionale sempre più esteso nel panorama della filosofia contemporanea.

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Titolo: "Il pensiero di Karl Marx. Filosofia, politica, economia"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 391
Ean: 9788843093083
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Nei saggi che compongono il volume il pensiero di Marx è analizzato dai più autorevoli studiosi della sua teoria filosofica, politica ed economica. Seguendo nel tempo lo sviluppo della biografia intellettuale e politica marxiana, ci si sofferma in particolare sulle opere principali, che sono presentate e discusse in modo critico e accurato: dai testi giovanili ai Manoscritti del 1844 , dall'Ideologia tedesca alla Miseria della filosofia, dal Manifesto del partito comunista al Diciotto Brumaio, dagli scritti politici e giornalistici fino al Capitale (al quale è dedicata una trattazione molto ampia). Completano l'opera una riflessione sul destino del pensiero marxiano negli sviluppi della teoria economica e una ricognizione delle edizioni delle opere di Marx ed Engels. Il libro si propone quindi come uno strumento utile e aggiornato per confrontarsi con la teoria marxiana alla luce della ricerca più recente.

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Titolo: "Sulla vocazione politica della filosofia"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Di Cesare Donatella
Pagine: 180
Ean: 9788833929538
Prezzo: € 15.00

Descrizione:È tempo che la filosofia torni alla città. Anzitutto per risvegliarla da quel sonnambulismo che la narcosi di luce del capitale ha provocato. Ma quale margine ha il pensiero nel mondo globalizzato, chiuso in se stesso, incapace di guardare fuori e oltre? Mentre viene richiamata alla sua vocazione politica, la filosofia è spinta a non dimenticare la sua eccentricità, la sua atopia. Nata dalla morte di Socrate, figlia di quella condanna politica, sopravvissuta a salti coraggiosi e rovesci epocali, come nel Novecento, la filosofia rischia di essere ancella non solo della scienza, ma anche di una democrazia svuotata, che la confina a un ruolo normativo. In questo libro, dove traccia le linee del proprio pensiero, tra esistenzialismo radicale e nuovo anarchismo, Donatella Di Cesare riflette sul rientro della filosofia nella pólis, divenuta metropoli globale. Non bastano la critica e il dissenso. Memori della sconfitta, dell'esilio, dell'emigrazione interna, i filosofi tornano per stringere un'alleanza con gli sconfitti, per risvegliarne i sogni.

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Titolo: "Di nuovo soli. Un'etica in cerca di certezze"
Editore: Castelvecchi
Autore: Bauman Zygmunt
Pagine: 58
Ean: 9788832825053
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Pensare eticamente, dotarsi di una morale condivisa e condivisibile, è ancora possibile? Con il crollo delle vecchie ideologie e con la conseguente perdita di valori e certezze, su cosa si può fondare, oggi, un'etica? In questo breve e appassionante saggio il celebre filosofo polacco offre la sua convincente risposta. Da una parte dimostra quanto sia ormai vano il tentativo di rivitalizzare le vecchie basi dell'etica - famiglia, comunità, tradizione - e quanto inattuabile quello di esacerbare le antinomie tra un'etica prettamente politica e una economica, tra una morale collettiva e una individuale. Dall'altra, azzarda una soluzione. Viviamo in tempi incerti e mutevoli, caratterizzati da una sorta di privatizzazione globale che spinge a coltivare i propri ristretti interessi nel disinteresse di quelli comuni. Per affrontarli, è necessario riscoprire le connessioni profonde tra gli interessi della comunità e quella dei singoli individui, tra la prosperità delle istituzioni che si occupano del bene comune e quella di milioni di esseri umani sempre più soli e spaesati.

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Titolo: "Stupidità e potere"
Editore: Andrea Pacilli Editore
Autore: Di Iasio Domenico
Pagine: 145
Ean: 9788893760508
Prezzo: € 9.90

Descrizione:La stupidità è un tratto caratteristico della natura umana? Certo, ed in alcuni periodi storici appare più forte che in altri. Perché in generale si può dire che la stupidità è un frutto acerbo della crisi dei processi formativi e, ci insegna La Boétie, appare sulla scena umana alimentata dal potere politico, che su di essa prospera e si rafforza. Oggi tali operazioni sono rese più semplici dalla strumentazione tecnica, in particolare digitale, che dissuade dal riflettere e dal pensare autonomamente, indebolendo la base stessa del ragionamento, cioè il dialogo che, in tal modo si colloca, anziché al centro, sullo sfondo dell'esistenza umana e della politica.

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Titolo: "I camaleonti"
Editore: Marietti
Autore: Oreste Aime
Pagine: 120
Ean: 9788821110061
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Dove si trova oggi il potere? Ha ancora senso cercarlo negli spazi della politica, della vita militare e del mondo imprenditoriale, cioè negli ambiti con i quali è stato tradizionalmente identificato? In un volume agile e originale il filosofo Oreste Aime esprime l'idea che il potere vada cercato nella finanza e nella tecnica e, in particolare, nel loro intreccio. Sia l'una che l'altra, infatti, condividono la tensione alla crescita senza limiti perché il denaro vuole moltiplicarsi e la tecnica espandere la sua potenza.

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Titolo: "Homo sacer (1995-2015)"
Editore: Quodlibet
Autore: Agamben Giorgio
Pagine: 1392
Ean: 9788822900944
Prezzo: € 70.00

Descrizione:Solo ora, raccolti insieme nella loro integralità, i nove libri che formano il progetto Homo sacer acquistano il loro vero significato. Il fitto gioco dei rimandi interni, la ripresa incessante e lo svolgimento dei temi di volta in volta enunciati disegnano un'architettura imponente, articolata in quattro sezioni. Nella prima viene tracciato il programma di una messa in questione dell'intera tradizione politica dell'Occidente alla luce del concetto di nuda vita o di vita sacra (Il potere sovrano e la nuda vita, 1995). Nella seconda sezione questo programma viene svolto attraverso una serie di indagini genealogiche: (Iustitium. Stato di eccezione, 2003; Stasis. La guerra civile come paradigma politico, 2015; Horkos. Il sacramento del linguaggio, 2008; Oikonomia. Il Regno e la Gloria, 2007; Opus Dei. Archeologia dell'ufficio, 2012). La terza sezione sottopone l'etica alla prova di Auschwitz (Auschwitz. L'archivio e il testimone, 1998). La quarta sezione, infine, elabora i concetti essenziali per ripensare da capo l'intera storia della filosofia: forma-di-vita, uso, inoperosità, modo, potere destituente (Altissima povertà, 2011; L'uso dei corpi, 2014).

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Titolo: "La fine della democrazia?"
Editore: Oaks Editrice
Autore: Rougier Louis
Pagine: 207
Ean: 9788894807349
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il pensiero politico di Rougier è fortemente pragmatico, basato non su principi eterni e immutabili ma su quello che, al momento, sembra funzionare meglio. Oggi la democrazia sembra non funzionare affatto. Essa, dopo quasi tre secoli, non attira più consenso né sacrifici, e ricorda che la vita non è fatta di principi astratti ma di forti passioni e di lotte concrete. Prefazione di Alain de Benoist.

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Titolo: "Democrazia della partecipazione"
Editore: Solfanelli
Autore: Alfano Giulio
Pagine: 176
Ean: 9788833050843
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Partendo dall'analisi della crisi delle democrazie europee, il presente testo approfondisce la disamina della "democrazia della partecipazione" - soprattutto statunitense - alla luce delle riflessioni su metodi, strutture e programmi filosofico-politici dei principali pensatori occidentali. Declinazione nuova del più vasto ambito semantico della democrazia contemporanea, "Democrazia della partecipazione" nasce dall'esperienza statunitense, soprattutto quella successiva al "New Deal" roosveltiano, e rappresenta una vera evoluzione rispetto alla tradizionale "democrazia del consenso" di antica ascendenza e conseguente alla rottura rivoluzionaria francese. Il rinnovamento delle esigenze sociali, inseparabile da quello dei partiti politici - l'unica garanzia per la terzietà del regime democratico - richiede un ruolo specifico dei corpi intermedi dello Stato. Di fronte all'emergenza populista, la democrazia della partecipazione - già sperimentata in USA all'indomani del tramonto del "People Party" e delle esperienze maturate nel lontano 1828 - appare l'unica soluzione per uno sviluppo armonico della società, così da promuovere un vero umanesimo integrale fondato sulla libertà creaturale della persona.

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Titolo: "La declusione della libertà. Per una cittadinanza senza nazione"
Editore: Mimesis
Autore: Ferraro Giuseppe
Pagine: 112
Ean: 9788857546018
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Siamo alla fine degli Stati nazionali chiusi in un confine territoriale. All'economia dell'accumulazione capitalistica si è sostituita quella dell'inclusione del capitale umano. La libertà come la cittadinanza è ridotta a reddito d'inclusione. Il povero è "pericoloso", "disperato", fuori dal cerchio sociale. Il povero è sempre solo. Deve essere incluso o recluso o escluso. Non ci sono più le classi sociali rappresentate dai partiti. Quando ci si libera di un passato prossimo si rischia di ritornare al passato remoto in cerca di un'identità smarrita. Il bisogno di sentirsi popolo di nazione conduce al populismo dell'inclusione. Fuori è l'escluso, il clandestino, fuori è il pericolo, l'estraneo, l'inconcludente, non certificato, non masterizzato, non formattato. L'inclusione comporta l'esclusione e la reclusione. Come si può includere chi è recluso dentro l'inclusione? E come includere chi è escluso, sull'orlo della povertà, del niente? La società è lasciata al volontariato del "terzo settore", come il "terzo stato" che diede inizio ai diritti universali del mondo della vita. Nessuno è libero da solo, la libertà è fatta di legami. Il grado di libertà per ognuno si misura dalla qualità dei propri legami personali. Ci sono quelli che soffocano e imprigionano, ci sono quelli che invece lasciano liberi di respirare la gioia. Anche la libertà di un Paese si misura dalla qualità dei suoi legami sociali. La libertà è "declusiva", chi è libero è "declusore", ha le chiavi di ogni incontro, apre, allarga il cerchio del proprio cammino senza perdere il centro del raggio della vita in un dialogo corale.

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Titolo: "Le mani su Machiavelli. Una critica dell'«Italian theory»"
Editore: Donzelli
Autore: Portinaro Pier Paolo
Pagine: 160
Ean: 9788868438098
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La plurisecolare vicenda degli usi politici di Machiavelli è continuata anche nel discorso pubblico più recente, laddove l'appropriazione del suo pensiero è servita a costruire la fortuna internazionale della cosiddetta Italian Theory - espressione, non priva di ambiguità, che riassumerebbe un presunto tratto comune della filosofia italiana, racchiudendo in un unico orizzonte Machiavelli e Gramsci fino all'operaismo e alla biopolitica. È proprio quest'ultima, invece, oggi, ad aver generato un terreno favorevole al diffondersi di quella postura antipolitica che è esattamente l'opposto della lezione del Segretario fiorentino. Ma alla lezione di Machiavelli può essere più sobriamente ricondotto quel filone di pensiero elitistico che ha accompagnato criticamente la via italiana alla democratizzazione - un altro Italian Style, potremmo dire, quello dei maestri del disincanto democratico: Salvemini, Bobbio, Miglio, Sartori, Pizzorno. È questo altro filo del pensiero politico italiano che Pier Paolo Portinaro ricostruisce nel volume.

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Titolo: "Oltre l'infinito. Storia della potenza dal sacro alla tecnica"
Editore: Feltrinelli
Autore: Magatti Mauro
Pagine: 280
Ean: 9788807105371
Prezzo: € 22.00

Descrizione:La società della potenza tecnica, affermatasi nel 1989, a partire dal 2008 è entrata in crisi. L'epoca della globalizzazione e della sua idea di potenza si è arrestata di fronte a un vortice di recessione che, forse, è irreversibile. O meglio, la crisi in corso sta imponendo alla storia una torsione inedita e inaspettata. La potenza tecnica dispiegatasi in modo formidabile in quei vent'anni ha generato una pericolosa illusione di onnipotenza, e oggi si trova nella drammatica impossibilità di risolvere i problemi che essa stessa ha causato. Ogni catastrofe, ogni crisi, richiede un cambio di prospettiva. Mauro Magatti compie un atto rivoluzionario e ragiona sulla deriva del mondo contemporaneo recuperando l'idea antica di potenza. Perché la potenza, spiega Magatti, è l'elemento che caratterizza la nostra specie. "La vita umana non è mai determinata solo dal dato biologico o storico. Benché vincolata o limitata, la sua forma più caratteristica è quella di 'essere possibilità'." La libertà creativa dell'uomo è radicata nella sua eccentricità. La potenza è la capacità di sottrarsi all'immediatezza e alla necessità del presente, è la facoltà di cogliere l'apertura delle possibilità per imprimere una nuova direzione. E da qui si deve partire per uscire dalla crisi del mondo contemporaneo. Riscoprire la natura eccentrica dell'uomo in ogni ambito della vita significa "riflettere sulla potenza che, come singoli e come collettività, siamo diventati capaci di produrre", vincendo il monopolio della società tecnica. In fondo, l'obiettivo è uno solo: migliorare il nostro mondo e, insieme, la nostra umanità.

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Titolo: "Alterità. Lezioni milanesi per la Cattedra Rotelli"
Editore: Mimesis
Autore: Jullien François
Pagine: 172
Ean: 9788857545356
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Pensare l'alterità è una posta in gioco decisiva per la comprensione del mondo contemporaneo. Le lezioni che François Jullien ha tenuto all'Università San Raffaele di Milano interrogano la questione dell'Altro sia in termini culturali, sia in termini personali. L'incontro con una cultura "altra" viene indagato, in particolare, in riferimento alla Cina e agli scarti che essa apre rispetto alle categorie di pensiero europee. Attraverso l'esplorazione degli scarti fra le culture, Jullien intende favorire lo sviluppo di un "tra" in cui si possa promuovere un comune intensivo. Così, introducendo concetti come l'intimo, che si scarta dal "frastuono dell'amore", o la connivenza, che esprime l'intesa implicita con l'Altro e con il suo mondo, si delineano le condizioni di possibilità di un'ex-istenza del soggetto che si tenga "fuori di sé" per incontrare l'Altro.

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Titolo: "Il mondo nell'abisso. Heidegger e i Quaderni neri"
Editore: Neri Pozza
Autore: Mazzarella Eugenio
Pagine: 110
Ean: 9788854516977
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Con la pubblicazione nel 2014 dei tre volumi dei "Quaderni neri" si è di nuovo proposta una querelle classica della vicenda di pensiero di Martin Heidegger: «Heidegger e la politica». Più precisamente: «Heidegger e il nazismo». E più ancora «Heidegger e gli ebrei». Al di là, tuttavia, della evidente operazione di marketing editoriale che ruota attorno a questa riproposizione, i "Quaderni neri" pongono una serie di questioni rilevanti sul rapporto tra Heidegger e il suo tempo storico e sull'ultima fase della sua riflessione filosofica. Oggetto di questo libro sono esattamente tali questioni, strettamente connesse al grande tema heideggeriano della modernità e della tecnica. Eugenio Mazzarella mostra come dopo l'esplicita adesione al nazismo, attestata chiaramente dal celebre discorso del rettorato del 1933, Heidegger avviò un vero e proprio disimpegno dalla politica e dalla realtà storica del suo tempo. Disimpegno che assume un tono sempre più apocalittico man mano che, nell'inoltrarsi negli anni Trenta, diviene sempre più chiara, per il filosofo tedesco, la deriva di mera potenza del Reich «millenario»; da contropotenza politico-spirituale alla crisi dell'Europa a mera variante del mondo moderno, del calcolo della «tecnica». Un giudizio che consegna l'intero presente - il mondo, la vita, la storia, e l'umanità che vi è coinvolta - al puro abisso di un anatema gnostico, di fronte a cui non c'è scampo se non quello di un'altra possibile storia dell'Essere a venire, sancita dalla celebre espressione: «Soltanto un dio ci può salvare». La storicità concreta, esistenziale e storica, così come si offriva in Essere e tempo, viene in tal modo completamente abbandonata.

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Titolo: "Filosofie della paura. Verso la condizione post-postmoderna"
Editore: Asterios
Autore: Bazzanella Emiliano
Pagine: 148
Ean: 9788893130967
Prezzo: € 15.00

Descrizione:La paura è un sentimento spiacevole, una passione che fa parte integrante dell'essere dell'uomo e degli animali con una sua specifica funzione biologica. Ma la paura è anche un momento strategico all'interno del cosiddetto tardocapitalismo. Da un lato quest'ultimo non farebbe che enunciare l'esigenza della sicurezza, del benessere e di una tranquillità anestetica che rasenta l'accidia e l'indolenza. Dall'altro sembrerebbe alimentare la stessa paura, diffondendola ovunque e anzi alimentandola: catastrofi, immigrazione, violenza, obesità, dipendenza da droghe, ricerca del pericolo. Tutto deve far paura e la paura deve essere controllata e addomesticata. Ci troviamo in una condizione in cui non c'è più la paura tout court, bensì una paura della paura che funziona da un lato come meccanismo relativistico di produzione di continue forme di protezione e di difesa, dall'altro come meccanismo di disinnesco di questi medesimi dispositivi. La condizione post-postmoderna è dunque caratterizzata da un rischio: essa non costituisce letteralmente un post, ma è già presente nella contemporaneità in certe forme fideistiche di pensiero forte come il neorealismo, lo scientismo, il tecnicismo.

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Titolo: "Il paradosso antropologico. Nicchie, micromondi e dissociazione psichica"
Editore: Quodlibet
Autore: De Carolis Massimo
Pagine: 176
Ean: 9788822902184
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Che cosa unisce l'identità dei singoli individui a quella dei soggetti collettivi, delle nazioni e dei popoli? Come si legano tra loro l'unità dell'io e quella del noi? Un tempo, l'una e l'altra erano affidate a una medesima scissione orizzontale, che divideva nettamente un alto e un basso: all'Io il compito di sottomettere gli istinti e le pulsioni, allo Stato quello di contenere le spinte centrifughe della moltitudine, per garantire l'unità del popolo. Da qualche decennio però un tale equilibrio sembra sfaldarsi sotto i nostri occhi, lasciando il posto a una rete di scissioni verticali, una miriade di spazi circoscritti, nicchie e micromondi artificiali, situati spesso in una zona grigia che rende i fatti indistinguibili dalle rappresentazioni. Uno scenario ancora in piena evoluzione, che al momento però sembra imporre agli individui un regime di precarietà e dissociazione sempre più profondo, lasciando emergere nei suoi interstizi solo delle comunità imperfette: troppo fragili e interdipendenti per potersi segregare in uno spazio autarchico, ma troppo ostili e concentrate su se stesse per riuscire a cooperare in una forma non antagonistica.

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Titolo: "Introduzione alla politologia storica. Questioni teoriche e studi di caso"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 287
Ean: 9788843093106
Prezzo: € 27.00

Descrizione:Il libro rappresenta un punto di vista originale per comprendere le dinamiche politiche e sociali contemporanee, coniugando le prospettive della scienza politica e della sociologia politica con l'analisi storica comparata. Il lettore riscoprirà, in questa ottica, le lezioni di grandi maestri quali Machiavelli, Weber, Rokkan e Putnam, da cui trarre gli strumenti per indagare adeguatamente la realtà. I contributi da cui è composto il volume affrontano temi cruciali della politica del Novecento e i nodi irrisolti dei nostri anni come l'evoluzione della cultura civica e le trasformazioni dei partiti della sinistra radicale e di estrema destra in Europa.

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Titolo: "Come pensa un europeo. Epistemologia di un agire comune"
Editore: Carocci
Autore: Chiodo Simona
Pagine: 118
Ean: 9788843093229
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Quando crediamo che i diritti umani siano universali stiamo spremendo il succo della specificità del pensiero europeo: è il pensiero europeo ad avere inventato sia l'idea che qualsiasi essere umano possa condividere la sua essenza identitaria con la totalità degli altri esseri umani sia l'idea che, allora, possiamo definire diritti convertibili in leggi universali. Nel primo caso stiamo astraendo e nel secondo caso stiamo idealizzando, cioè stiamo usando gli strumenti essenziali attraverso i quali un europeo pensa da millenni. L'obiettivo del libro è mettere a fuoco le specificità degli strumenti più distintivi del modo europeo di pensare, insieme con le loro potenzialità straordinarie: l'analisi, l'astrazione e l'idealizzazione - in sintesi, l'invenzione della metafisica, e il salto che facciamo dai particolari all'universale in qualsiasi articolazione della nostra cultura, dalla religione alla filosofia e dalla scienza all'arte e al diritto. Mettere a fuoco come pensiamo ci aiuta a capire di più sia come parliamo sia come agiamo e, in ultimo, che cosa il pensiero europeo può ancora dare di essenziale, a partire dall'idea secondo la quale fare esercizi di astrazione significa fare esercizi di democrazia, se è vero che in entrambi i casi alleniamo la capacità di riconoscere che cosa è uguale in che cosa è diverso.

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Titolo: "Le maschere del progresso. Ascesa e caduta di un'idea moderna"
Editore: Marietti
Autore: Altini Carlo
Pagine: 120
Ean: 9788821110023
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Nella seconda metà del '900 l'idea di progresso subisce una drastica battuta d'arresto e la fede nel cambiamento si esprime in forme diverse. In campo economico e filosofico-politico il concetto viene sostituito da quello di «sviluppo», mentre oggi è «innovazione» la parola d'ordine dei sistemi di potere. Con un'ambiguità di grande rilievo, perché proprio l'innovazione rischia, nella sua forma ideologica, di allontanarsi dall'idea stessa di progresso. Il volume del filosofo Carlo Altini prende in esame le trasformazioni di un concetto fondamentale per la comprensione del mondo moderno.

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