Articoli religiosi

Libri - Filosofia Sociale E Politica



Titolo: "Strumenti di cattura. Per una critica dell'immaginario tecno-capitalista"
Editore: Jaca Book
Autore: Consigliere Stefania, Bartolini Paolo
Pagine: 188
Ean: 9788816415317
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La logica culturale del nostro tempo si avvita intorno al perno dell'accumulazione economica, del dominio tecnocratico e dello spirito di appropriazione. Essa reca un senso crescente di separazione dagli altri e da sé stessi che scatena reazioni psicologiche difficili da gestire e aggrava la percezione di un drammatico passaggio di fase in cui sono coinvolti tutti i popoli della Terra. Gli autori puntano a smascherare le incongruenze dell'immaginario tecno-capitalista, denunciarne l'insostenibilità nel breve, medio e lungo periodo e individuare alcuni dei meccanismi fondamentali che operano all'interfaccia tra soggettivazione e vita culturale. Per uscire vivi dal sortilegio che ci avvince, non si tratta di votare tutte le nostre energie a una pratica antagonista fine a sé stessa, quanto piuttosto di produrre alternative concrete di pensiero, relazione e immaginazione, partendo da alcune parole chiave capaci di tracciare, qui e ora, le coordinate di un possibile vivere-altrimenti.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il potere: origini, metafisica, limiti"
Editore: Oaks Editrice
Autore: Jouvenel Bertrand de
Pagine: 412
Ean: 9788894807479
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Un'interpretazione controcorrente del potere: siamo abituati a considerare l'assolutismo monarchico come una organizzazione oppressiva agli antipodi dello Stato moderno, ma, in realtà, come dimostra la storia, a un re ci si poteva ribellare, fino ad arrivare a ucciderlo, mentre le democrazie esercitano un potere ben più assoluto.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Colloqui minimi"
Editore: Fede & Cultura
Autore: Ettore Gotti Tedeschi
Pagine: 432
Ean: 9788864096834
Prezzo: € 29.00

Descrizione:

L'ex banchiere vaticano interroga profeti, santi, eretici, re, papi, artisti, filosofi ed economisti: una cavalcata millenaria e politicamente scorretta che fotografa l’attuale situazione di crisi.

Una serie di immaginari colloqui con importanti personaggi del passato dal piglio polemico e politicamente scorretto per spiegare come la verità si sia modificata (o sia stata modificata) nel corso della storia. Scorrono uno dopo l’altro angeli, profeti, patriarchi biblici, santi, eretici, scienziati, artisti, re, papi, filosofi, teologi ed economisti: con ognuno di loro l’Autore dialoga brevemente, ragionando sul loro pensiero e fornendo un’interpretazione morale ai loro enunciati. Alla fine di questo percorso millenario c’è ben poco da stare allegri: il mondo che vediamo intorno a noi vede l’affermazione del brutto, lo svuotamento di significato, la scomparsa della fede, il crollo dell’autorità morale, la decadenza della Chiesa, lo smarrimento dottrinale, l’irrilevanza dei cattolici, la vittoria della gnosi, la distruzione della civiltà occidentale. Questa impietosa analisi del presente sembra l’unica strada di speranza per il futuro.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Henri Lefebvre"
Editore: Jaca Book
Autore: Biagi Francesco
Pagine: 256
Ean: 9788816415126
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Prima monografia pubblicata in Italia su Henri Lefebvre, l’opera si concentra sui suoi studi urbani e la «Teoria critica dello spazio». Il metodo d’indagine scelto da Biagi è un rigoroso ritorno alle opere e al contesto in cui Lefebvre le ha prodotte. Si ripercorre così l’intera parabola storico-critica della sua produzione intellettuale, restituendo l’articolata costellazione teorica in cui il metodo storico si interseca con il rigore filosofico e sociologico. Viene poi rielaborata la vasta produzione sull’urbano del filosofo di Hagetmau, giungendo a mettere a fuoco il suo tentativo di strutturare una «Teoria politica generale dello spazio». Il libro fa inoltre chiarezza sul significato usato e abusato della formula, coniata da Lefebvre, di «diritto alla città», che viene analizzata nel contesto del dibattito filosofico-politico francese e internazionale. Lo sguardo innovatore di Henri Lefebvre di fronte alla fi ne del «secolo breve» ci è dunque reso in tutta la sua ricchezza e complessità.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Per la critica della ragione europea. Riflessioni sulla spiritualità illuminista"
Editore: Mimesis
Autore: Leghissa Giovanni
Pagine: 160
Ean: 9788857552125
Prezzo: € 11.00

Descrizione:In un momento in cui il progetto di unificazione europea sembra sparire non solo dall'agenda dei politici, ma anche dall'immaginario collettivo dei cittadini dell'Unione, si tratta di chiedersi di quali valori comuni può e deve dotarsi l'Europa per ridare vita a un futuro condiviso. Ne va della sopravvivenza dei singoli stati europei. Per fondare un futuro comune, è indispensabile costruire una mitologia politica comune. È necessaria una forma di spiritualità che unisca non solo le menti, ma anche i cuori degli europei. Tale spiritualità può essere ritrovata in una certa eredità illuminista, più precisamente in quella declinazione radicale dell'Illuminismo che ha saputo fondare i valori della tolleranza, dell'eguaglianza e, soprattutto, della libertà individuale su una concezione del mondo di tipo materialistico. L'Illuminismo sta alla base del progetto comune europeo, ciò accade perché con esso non si intende solo un'astratta filosofia, ma anche un modo di stare al mondo, che fa della finitezza e della vulnerabilità dei viventi (si pensi alla Ginestra leopardiana) il punto di partenza di quella pratica di accoglienza dell'altro che deve stare alla base di ogni autentica democrazia.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Pensare con le mani. Le radici culturali della crisi europea"
Editore: Transeuropa
Autore: Rougemont Denis de
Pagine: 224
Ean: 9788898716944
Prezzo: € 19.89

Descrizione:Quale incidenza ha ancora la cultura nella nostra società? Gli intellettuali, i "chierici", giocano ancora un ruolo decisivo nel definire l'assetto socio-politico dell'Occidente? E se non è così, è perché essi hanno abdicato o perché hanno subito un ammutinamento? È possibile allora indicare nuovamente un fine comune all'agire e al pensare, che inscriva entrambi entro un unico orizzonte di senso? Queste domande, attualissime, assillavano già negli anni Trenta Denis de Rougemont, allora membro attivo nel movimento personalista parigino. Il momento storico era tra i più delicati, teso tra le macerie di una guerra passata e le sirene di quella futura: de Rougemont cercò di rimettere insieme i cocci, e allo stesso tempo di prevenire future malattie. La via che egli indicava era quella del recupero del valore assoluto della "persona", dell'irripetibilità e della dignità di ognuno nel proprio nucleo esistenziale: così la società occidentale ritroverebbe un fine comune, così l'Europa guadagnerebbe nuovamente un telos verso cui indirizzare le proprie millenarie risorse culturali.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La verità in politica"
Editore: Castelvecchi
Autore: Heller Agnes
Pagine: 48
Ean: 9788832825671
Prezzo: € 5.00

Descrizione:L'ultimo secolo ha visto cambiamenti epocali: la trasformazione della società di classe in società di massa, l'accentuarsi del legame fra scienza e tecnologia, le guerre mondiali, i sistemi totalitari, l'accelerazione digitale. Riattualizzando la visione della modernità offerta da Max Weber, Heller riflette sul nostro tempo e in particolare sul concetto di verità nella sfera politica. Cosa consideriamo vero? Quanto pesa l'interpretazione sulle nostre posture politiche? In che modo la verità politica si distingue dal vero in altre sfere del mondo moderno? Ma cos'è, poi, in fondo, la verità? Questo breve saggio ci sorprenderà con la spiazzante posizione della filosofia rispetto a tali interrogativi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Tentazione di Siracusa"
Editore: Mimesis
Autore: Derrida Jacques
Pagine:
Ean: 9788857554372
Prezzo: € 6.00

Descrizione:Il 18 gennaio 2001, su proposta del Collegio Siciliano di Filosofi a, il Sindaco di Siracusa, Giambattista Bufardeci, conferiva la cittadinanza onoraria a Jacques Derrida. In quella memorabile occasione il filosofo franco-algerino tenne una conferenza dal titolo Tentazione di Siracusa, pertinente metafora che evoca i cattivi rapporti intercorsi tra filosofia e politica che, a partire dai ricorrenti viaggi di Platone nella città siciliana, hanno scandito il tema della ricerca permanente della fondazione legittima del potere. Nel suo discorso, pronunciato in una città simbolo del Mediterraneo, Derrida indicava lucidamente alcune questioni - la crisi dello Stato-nazione, il tema della cittadinanza, delle frontiere, dell'ospitalità, del diritto d'asilo, dell'immigrazione, fra le altre - che, in forma ancor più drammatica, dopo l'11 settembre, inquietano la nostra attuale condizione. Postfazioni di Elio Cappuccio e Roberto Fai.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Breve trattato sul lecchino"
Editore: La nave di Teseo
Autore: Cesaro Antimo
Pagine: 107
Ean: 9788893447706
Prezzo: € 13.00

Descrizione:"Il lecchino è sintesi sublime di disposizione e arte, di natura e cultura, di attitudine e abilità, di genio e capacità organizzativa. Quest;essere straordinario deve dimostrare di possedere e coltivare una virtù fondamentale: la pazienza. Egli sa di dover leccare oggi per incassare domani. A furia di ingoiare rospi, sorridere a comando, applaudire e leccare scarpe e altro, con modestia, senza fiatare, il lecchino assumerà via via posizioni di sempre maggiore rilievo nell'ambito di un ministero, di un'università, di un movimento politico, di un ordine professionale. Proprio al raggiungimento del culmine della carriera si consuma il dramma esistenziale del nostro Campione: si renderà conto di non avere più a disposizione scarpe o natiche per le quali valga veramente la pena adoperarsi." Attraverso la storia e la letteratura - da Aristotele a Dante, da Machiavelli a Musil - Antimo Cesaro descrive il ritratto impietoso di una creatura immortale: il lecchino.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Stasis. La guerra civile come paradigma politico. Homo sacer. Ediz. ampliata. Vol. II/2"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Agamben Giorgio
Pagine: 114
Ean: 9788833930688
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Stasis è il nome della guerra civile nella Grecia antica. Un concetto così inquietante o impresentabile per la filosofia politica posteriore da non essere fatto oggetto di una dottrina adeguata, neppure da parte dei teorici della rivoluzione. Eppure, sostiene Giorgio Agamben fornendo qui i primi elementi di una necessaria «stasiologia», la guerra civile costituisce la fondamentale soglia di politicizzazione dell'Occidente, un dispositivo che nel corso della storia ha permesso alternativamente di depoliticizzare la cittadinanza e mobilitare l'impolitico, e che vediamo oggi precipitare nella figura del terrore su scala planetaria. Al suo paradigma concorrono insieme due poli antitetici dei quali Agamben mette allo scoperto la segreta solidarietà, quello classico secondo cui la guerra civile è coessenziale alla polis, al punto che chi non vi prende parte è privato dei diritti politici, e quello moderno rappresentato dal Leviathan di Hobbes, che ne decreta l'interdizione, ma introduce una scissione - e con questa la possibilità della guerra civile - all'interno stesso del concetto di popolo. Nel Novecento, è Carl Schmitt a rimettere in onore lo stato di natura così temuto da Hobbes, e a identificare proprio nella pericolosità dell'uomo naturale l'unico contenuto della condizione civile: politica e guerra si presupporrebbero a vicenda. Una visione tragica che esclude ogni altro criterio definitorio del politico, e si contrappone radicalmente a quella «teologia del ludico» che, con Johan Huizinga, ascrive la guerra al dominio del gioco, nell'ipotesi che in origine la funzione agonale, ritualizzata o iniziatica, non mirasse all'annientamento degli avversari, ma fosse addirittura un mezzo per stringere relazioni; insomma, un «gioco serio», poi sequestrato dallo Stato e piegato ad altri fini, mentre il nemico assumeva i tratti dell'inumano da passare per le armi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Disobbedire"
Editore: Einaudi
Autore: Gros Frédéric
Pagine: 200
Ean: 9788806240820
Prezzo: € 17.50

Descrizione:In questo saggio scomodo Frédéric Gros reinterroga le radici dell'obbedienza politica. Conformismo sociale, sottomissione economica, rispetto delle autorità, consenso repubblicano? È analizzando i diversi stili di obbedienza che si ottengono i mezzi per studiare, inventare, provocare le nuove forme di disobbedienza: la dissidenza civica, la trasgressione poetica. Nulla va dato per scontato: né le certezze apprese né le convenzioni sociali, né i rapporti economici, né i principi morali. Il pensiero filosofico, nel medesimo istante in cui ingiunge di non cedere alle evidenze e alle generalizzazioni, ci fa ritrovare il senso della responsabilità politica. Nel momento in cui le decisioni degli esperti si presentano come il risultato di fredde statistiche e di calcoli anonimi, disobbedire diventa un'affermazione di umanità.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Bataille"
Editore: Jaca Book
Autore: Romano Onofrio
Pagine: 92
Ean: 9788816415133
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Georges Bataille ha costruito il suo percorso intellettuale al di fuori dell’accademia e di ogni argine disciplinare. Scrittore, romanziere, saggista, filosofo, antropologo, sociologo, economista ecc., non si contano i codici espressivi ch’egli ha utilizzato per esplorare le ossessioni generate da una vita vissuta a costante contatto con la morte e la malattia. Nel saggio che introduce alla lettura di brani scelti dell'autore francese, Onofrio Romano non tace i numerosi punti di non-contatto fra Bataille e il pensiero della decroissance (decrescita), cogliendone, non di meno, i parallelismi rispetto al concetto batalliano di dépense (dispendio). La sua opera costituisce infatti uno dei tentativi più coerenti e radicali di smascherare l’insostenibilità di un consorzio umano fondato sulla riduzione delle cose e delle persone alla loro funzione produttiva (servile), nonché il territorio teorico che ha offerto maggiore spazio alla questione del sacro, ovverosia alle pratiche sociali di sottrazione degli enti al loro statuto utilitario.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Potere e capitalismo. Filosofie critiche del politico"
Editore: ETS
Autore: Berni Stefano
Pagine: 132
Ean: 9788846754073
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Il potere è ambivalente e proteiforme, assume sembianze diverse dal tipo di cultura in cui si inserisce. In questo libro si cerca di analizzarlo dall'interno, entro l'orizzonte sociale dell'Occidente. La forma che ha assunto è quella più adattabile al capitalismo, a quel paradigma che vorrebbe l'individuo assoggettarsi liberamente alla competizione economica e il cui desiderio maggiore corrisponderebbe alla ricerca del denaro e dell'accumulazione. Il pensiero critico è il metodo capace di riconoscere i lati oscuri del potere: da un lato prova a decostruire questi valori considerati fondanti ma sui quali si è spesso edificato lo sfruttamento dei soggetti: il lavoro, la democrazia, il diritto; dall'altro, ci porta a riflettere e a modificare il modo di vedere su questioni sottese ma sempre attuali quali la natura, la libertà, il politico.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Teologie e politica"
Editore: Quodlibet
Autore:
Pagine: 384
Ean: 9788822902429
Prezzo: € 24.00

Descrizione:

Il legame tra la teologia e la politica è tornato prepotentemente in primo piano, non solo con l’affermarsi di forme di radicalismo islamico, ma anche con la rinnovata centralità del cristianesimo, e delle forme di vita tradizionali a esso ispirate, nel “secolarizzato” Occidente. Come provano a dimostrare i testi raccolti in questo volume, però, fra la politica e la religione c’è una relazione ben altrimenti complessa, in gran parte confluita nell’elaborazione del concetto di “teologia politica”, a significare l’origine teologica delle categorie portanti della moderna politica occidentale. Come è giusto ricordare, questo approccio, che ovviamente va fatto risalire a Carl Schmitt, ma anche a Jacob Taubes, ha goduto di una ricezione privilegiata e precoce da parte degli intellettuali italiani, in largo anticipo rispetto ad altri contesti culturali.

È dunque nell’arco dell’orizzonte teorico schmittiano e della sua critica che i contributi qui offerti cercano di mettere a fuoco il nesso tra religione e politica, lungo un percorso articolato in tre tappe, corrispondenti alle tre parti del libro: Teologia politica e pensiero italiano, Il dibattito tedesco e Per una critica della teologia politica. L’ambizione collettiva degli autori è quella di confrontarsi fruttuosamente con la pluralità dei discorsi teologici politicamente attivi, propri tanto dei monoteismi quanto delle rivoluzioni (si pensi alla “spiritualità politica” di cui parlò Foucault in occasione della sollevazione iraniana del 1978), e con gli addentellati che essi presentano con la dimensione economica – travolta dalla grande recessione iniziata nel 2008 –, con quella giuridica e con quella più propriamente politologica.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Occidente senza utopie"
Editore: Il Mulino
Autore: Massimo Cacciari, Paolo Prodi
Pagine: 141
Ean: 9788815280558
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Profezia e utopia, due categorie fondanti dello sviluppo dell’Occidente moderno. La tensione dialettica che le ha caratterizzate nel corso dei secoli e il dualismo istituzionale che si è creato tra potere religioso e potere politico hanno permesso all’Occidente la conquista delle sue libertà, dallo stato di diritto alla stessa democrazia. Oggi, sbiadito ormai ogni progetto utopico, il declino dell’Europa non può essere letto solo come corruzione delle regole e delle istituzioni, ma come conseguenza di una crisi di civiltà.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Democrazia o capitalismo?"
Editore: Castelvecchi
Autore: Habermas Jürgen
Pagine: 48
Ean: 9788832824124
Prezzo: € 5.00

Descrizione:A partire da un serrato confronto critico con il libro di Wolfgang Streeck "Tempo guadagnato", Habermas ci offre una lucida riflessione sullo stato di salute del vecchio continente e delle democrazie liberali che finora ne hanno caratterizzato la facies politica. Analizzando la crisi in cui l'Europa si dibatte da decenni, il filosofo di Francoforte cerca di pensare una possibile via d'uscita che sia capace di evitare il rischio dell'"opzione nostalgica", quella dei ripiegamenti nazionali o sovranisti. Ripiegamenti che oggi agitano il nostro tempo, ammantati di una retorica populista a sfondo xenofobo. Fra democrazie in bilico e capitalismo sfrenato, Habermas non si stanca di reclamare "più Europa" e di invocare un'unione sovranazionale di partiti progressisti in favore della costruzione europea.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Impegno politico e libertà dell'Evangelo"
Editore: Castelvecchi
Autore: Karl Barth
Pagine: 78
Ean: 9788832822830
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Nel 1919 Karl Barth pubblica questa prima versione del celebre commento al capitolo 13 della Lettera ai Romani. La riflessione condotta sulle parole di Paolo nasce dall'esperienza decennale come pastore a Safenwil, dove il teologo aveva congiunto al ministero religioso una decisa militanza politica. In questi anni, molto vicino al socialismo e militante attivo nel movimento operaio, Barth non cessa di riflettere sulle ragioni e sui limiti dell'impegno politico di fronte a quello, assoluto e trascendente, rappresentato dalla fede. Il cristiano può - anzi, in determinate contingenze, deve - accettare lo Stato, ma questo non può mai esser tutto per lui, in quanto egli appartiene a uno «Stato superiore»; infatti la sua libertà si fonda sull'indipendenza da qualsiasi ideologia o peculiare forma di governo. Prendendo le distanze dalla tentazione di ogni sorta di «Cristianesimo sociale», Barth ribadisce tuttavia la necessità di una formazione politica della coscienza, unita al dovere di lottare per la salvezza complessiva dell'umanità. Il seme gettato in queste intense pagine germoglierà nei successivi sviluppi del pensiero barthiano, e continua ad essere un invito a interrogare instancabilmente il rapporto, perennemente in tensione, tra fede e potere politico.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La virtù democratica. Un rimedio al populismo"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Labate Sergio
Pagine: 99
Ean: 9788869733628
Prezzo: € 9.90

Descrizione:Che le democrazie moderne siano in crisi è una delle tesi più ripetute del nostro tempo. Eppure la democrazia non è la causa di tutti i mali. Essa è piuttosto diventata il capro espiatorio contro cui scaricare una insofferenza diffusa, quella delle élite verso il consenso delle masse e quella delle classi disagiate nei confronti della politica. Questo libro vuole essere un atto di fiducia nei confronti della nostra fragile democrazia, per tornare a credere che essa non sia ciò di cui liberarci ma ciò che può ancora salvarci.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Niccolò Machiavelli. Ragione e pazzia"
Editore: Laterza
Autore: Ciliberto Michele
Pagine: XVII-306
Ean: 9788858134177
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Niccolò Machiavelli è considerato uno dei più grandi teorici della ragione politica. In effetti è straordinaria la capacità con cui analizza le situazioni, i rapporti di forza, le alternative. Ma non è solo questo. È anche un visionario capace di sporgersi oltre le barriere dei canoni consueti, di vedere al di là delle situazioni di fatto, di proporre soluzioni 'eccessive', straordinarie: appunto, «pazze». Non per nulla gli amici gli attribuiscono capacità profetiche, cioè di prevedere cosa sarebbe, infine, accaduto. Machiavelli condivide naturalmente il giudizio sulla pazzia come mancanza di senso della realtà, stravaganza, addirittura idiozia: fare le cose «alla pazzeresca», come dice nella Mandragola, gli è completamente estraneo. La 'pazzia', però, può essere anche un'altra cosa: capacità di contrapporsi alle opinioni correnti, di rischiare il tutto per tutto inerpicandosi sul crinale che divide la vita dalla morte, di combattere affinché le ragioni della vita - cioè della politica, dello Stato - possano prevalere sulle forze della crisi, della degenerazione, pur sapendo che sarà infine la morte a prevalere sulla vita, perché questo è il destino di ogni cosa. Realismo e 'pazzia': è in questa tensione mai risolta che sta il carattere non comune, anzi eccezionale, dell'esperienza di Machiavelli rispetto ai suoi contemporanei. Una pazzia totalmente laica e mondana, senza alcun contatto con la follia cristiana di Erasmo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il dono dei filosofi. Ripensare la reciprocità"
Editore: ETS
Autore: Hénaff Marcel
Pagine: 304
Ean: 9788846753977
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Scritto da uno dei maggiori studiosi di Marcel Mauss e di Lévi-Strauss, questo libro ricostruisce con gli strumenti dell'antropologia e delle scienze umane il ruolo chiave che il concetto di dono ha giocato nella storia della filosofia occidentale dalla sua nascita nell'antica Grecia sino all'età contemporanea. Che il pensiero filosofico si sia autointerpretato fin dalle origini come stupore di fronte al mondo che si presenta a noi come un dono gratuito, è parte integrante della nostra tradizione e della nostra cultura. Da Platone e Aristotele fino alla fenomenologia di Husserl e alla riflessione ontologica di Heidegger, compresi autori come Levinas, Derrida, Ric?ur e Marion, quello in cui viviamo è sempre un mondo "donato". Esso si apre alla nostra coscienza attraverso la percezione e la manipolazione, ma possiamo sperimentarlo anche nella sua assoluta gratuità al di là di ogni dimensione utilitaristica. Tuttavia, non esiste solo il dono gratuito né solo il dono solidale. C'è anche il dono reciproco, dove il dare, il ricevere e il ricambiare sono tre momenti inseparabili che sono alla base dei rapporti interpersonali e fondano la stessa dialettica sociale e politica. Qui la lezione di Mauss del "Saggio sul dono" per Hénaff è fondamentale. Il dono cerimoniale, di cui parla Mauss, è il gesto dell'alleanza, del reciproco riconoscimento pubblico tra gli attori sociali, che rende possibile il legame politico e la convivenza tra gruppi umani diversi per cultura e per orientamenti valoriali.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "A sinistra. Il pensiero critico dopo il 1989"
Editore: Laterza
Autore: Cesarale Giorgio
Pagine: XIV-202
Ean: 9788858132579
Prezzo: € 19.00

Descrizione:La coscienza contemporanea è pervasa da un senso di spaesamento, dettato dalla progressiva consumazione dei tradizionali criteri di orientamento e dalle 'illusions perdues' del 1989. Con la liquidazione dei vecchi assetti si sono indeboliti e finanche vanificati i 'paradigmi' classici della sinistra intellettuale e al loro posto ne sono subentrati altri. Nel campo della filosofia, dell'economia e della sociologia si sono affacciate nuove formule e determinate nuove proposte, ancora tutte da scoprire nella loro originalità e complessità. A esse il libro è dedicato, con lo scopo di fornire una più aggiornata mappa della sinistra intellettuale contemporanea, specie nelle sue punte più audaci e radicali. Si tratta, in un certo senso, di una storia del pensiero critico contemporaneo, comprensiva delle sue correnti e dei suoi autori maggiormente significativi tra cui Giorgio Agamben, Alain Badìou, Étienne Balibar, Luc Boltanski, Wendy Brown, Judith Butler, David Harvey, Ernesto Laclau, Jacques Ran-cière, Wolfgang Streeck, Slavoj

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "All'ombra del «Principe». La politica dalle origini a Machiavelli. Problemi attuali e prospettive"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Danese Attilio
Pagine: 432
Ean: 9788849855784
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Nel corso della storia, pur cambiando i sistemi, la vita politica è divenuta sempre più complessa. Con Machiavelli si è liberata dalla retorica e dal moralismo e ha rinunciato a darsi una direzione etica per divenire una scienza autonoma. La lettura gramsciana del "Principe" nelle fasi postbellica, post '89 e ancora oggi ha dato spessore culturale alla "conquista e al mantenimento del potere", ma in mancanza di una bussola di orientamento i diversi leader e i partiti nei sistemi democratici hanno finito con l'assecondare rivendicazioni e desideri dei cittadini. Ha prevalso l'esaltazione del consenso a ogni costo e di conseguenza il conflitto tra le parti e la decomposizione del tessuto solidale. L'opposizione del "popolo" alla "casta" ha favorito neopopulismo e sovranismo e sollecitato la trasformazione della democrazia rappresentativa nell'utopia della democrazia diretta, in cui il popolo detta le scelte attraverso i social in assenza di principi regolativi condivisi. Postfazione di Flavio Felice.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Trilogia della nuova utopia. Vol. 2/1"
Editore: Mursia (Gruppo Editoriale)
Autore: Colombo Arrigo
Pagine: 128
Ean: 9788842560142
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Questo volume si aggiunge alla Trilogia della Nuova Utopia, vi s'inserisce dopo il vol. 2. La Società di Giustizia, un 2.1. La Società fraterna. Perché l'umanità ha un progetto - nessuno finora lo aveva capito - che si formula nell'evento messianico-evangelico, ed è ripreso poi dalle rivoluzioni moderne, l'inglese, la francese, e si proietta nel futuro: una società di giustizia, una società fraterna; perché tutti gli uomini sono fratelli. L'umanità sta costruendo una società di giustizia, da circa tre secoli e mezzo, dalla Rivoluzione inglese del Lungo Parlamento; una costruzione impegnativa, difficile, dopo i millenni del blocco della società ingiusta dominati dal modello monarchico-aristocratico, e con esso la conquista di popoli, la formazione d'imperi, la guerra perenne; oltre alla schiavitù, alla soggezione della donna, alla povertà e oppressione del popolo. In questa costruzione l'umanità ha finora impostato tre modelli: il modello democratico, l'unica forma di Stato giusto; il modello di Stato sociale e dei servizi; il modello cosmopolitico, della grande comunità planetaria dei popoli. Oltre alle Carte dei popoli e dichiarazioni dei diritti, e ai movimenti di liberazione (antischiavistico, antirazzista, femminile, omosessuale ecc.). La società fraterna si profila lontana. Il principio fraterno è però già affermato nella Dichiarazione dei diritti del 1948, come un dovere: l'uomo deve rapportarsi a ogni altro uomo come a un fratello.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Retorica e politica. L'Epitafio di Gorgia"
Editore: Mimesis
Autore: Di Lanzo Danilo
Pagine: 137
Ean: 9788857552651
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'Epitafio di Gorgia non ha finora beneficiato di uno studio monografico organico e aggiornato. Fino a un passato anche recente esso è stato per lo più considerato come una mera esemplificazione del discorso epidittico, che si tendeva perciò a esaminare dal solo punto di vista stilistico. Coerentemente con gli orientamenti più recenti della critica, questo studio si propone invece di mostrare che Gorgia nel suo discorso funebre delinea una serie di principi strettamente connessi alla dimensione politica, etica e paideutica del suo tempo. L'epitaphios logos si costituisce prima di tutto come un discorso politico, da intendersi essenzialmente come il discorso della polis, che veicola concetti, valori, riflessioni aventi una proiezione pubblica. Sotto questo profilo, la parola - il momento del logos - risulta elemento fondamentale e fondante per la costituzione e la formazione della sfera politica. È per questa ragione che l'analisi dell'Epitafio di Gorgia è un'indagine intorno alle ragioni della retorica, ovvero alle diverse modalità e ai diversi strumenti attraverso i quali la retorica si afferma e svolge la sua funzione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dentro il conflitto, oltre il nemico. Il «metodo Rondine»"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 206
Ean: 9788815280466
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Rondine Cittadella della Pace promuove ormai da vent'anni una cultura della pace e del dialogo tra i popoli attraverso l'esperienza della World House, uno studentato internazionale dove giovani provenienti da paesi in conflitto, dunque potenzialmente nemici, vivono, studiano e progettano insieme un futuro di riconciliazione. Un'esperienza eccezionale, che nel 2015 ha meritato la candidatura ufficiale al premio Nobel per la pace. Il volume raccoglie i risultati di una ricerca condotta da due gruppi di lavoro dell'Università Cattolica di Milano e dell'Università di Padova, che hanno esaminato il «metodo Rondine» in prospettiva psicologica e filosofica: da un lato misurando le forme e i cambiamenti della relazione tra identità e comunità; dall'altro verificando la portata delle categorie della giustizia riparativa in un contesto non penale. Accanto a questo sguardo dall'esterno, il volume ricostruisce, attraverso le voci di operatori e studenti di Rondine, la genesi e lo sviluppo di un esperimento esemplare, dal quale è nato un percorso che, alternando riflessione e narrazioni, aiuta a decostruire la logica del nemico e ad attraversare i conflitti in modo generativo, mostrando concretamente come ricucire legami feriti dall'ostilità e dalla sfiducia.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU