Articoli religiosi

Libri - Filosofia Sociale E Politica



Titolo: "Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Guanzini Isabella
Pagine: 165
Ean: 9788868335298
Prezzo: € 14.00

Descrizione:La tenerezza, quando è autentica, non sopporta facili definizioni: si insinua con delicata tenacia tra le grandi virtù civili e la retorica del potere, è ciò che ci manca per poter vivere e sentire in un mondo finalmente comune. Per questo parlarne è un'impresa ardua e bellissima. E tanto più importante, oggi, quanto più la realtà, nella sua opaca pesantezza, si rende indecifrabile, narcisistica, violenta e sentimentale al tempo stesso. Da DeLillo a papa Francesco, da Platone alla Szymborska, da Max Weber a Foster Wallace, da Recalcati a Mariangela Gualtieri, e, ancora, da Lucrezio a Zizek, da Enea alla donna senza nome del Vangelo secondo Luca alle cronache dei migranti, parlare di tenerezza significa parlare di amore, di tempo che passa, di filosofia. Significa parlare di umanità, di curiosità verso l'altro, di quella leggerezza profonda che ci permette di intercettare, fra le righe, il senso più fecondo e creativo della nostra finitezza, della nostra fragilità. Parlare di tenerezza tocca molte corde sensibili, smuove affetti ancestrali, evoca l'intensità della vita del corpo e anche dell'anima. Sfida i predatori e i prepotenti, pone domande scomode e offre nuove istruzioni, accende piccole, miracolose luci nel buio annunciando una rivoluzione gioiosa e costruttiva, politica ed esistenziale. Che ci chiama per nome e allarga lo sguardo al futuro.

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Titolo: "Dopo le classi dirigenti. La metamorfosi delle oligarchie nell'età globale"
Editore: Laterza
Autore: Azzolini Giulio
Pagine:
Ean: 9788858126790
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Da dieci anni non passa giorno senza che qualcuno invochi l'esigenza di una nuova classe dirigente. Eppure quasi nessuno sembra accorgersi che, se tale espressione suona ormai logora all'orecchio dei più, non è per l'inettitudine o la disonestà dei singoli, ma anche e soprattutto perché l'età globale ha inesorabilmente compromesso le condizioni d'esistenza di una classe dirigente in senso proprio. Le oligarchie si sono sgretolate, dunque, in una società liquida e trasparente? Nient'affatto. Il nostro è il tempo opaco dei gruppi di interesse privato, che premono sui decisori pubblici in vista di un tornaconto particolare. Che cosa resta, quindi, della democrazia? Finché si ignorerà che le élites politiche sono essenziali per una democrazia libera e pluralistica, partecipata e consapevole, i partiti soccomberanno ai movimenti e il potere scivolerà indisturbato nelle mani di pochi giganti transnazionali.

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Titolo: "Europa. Topologia di un naufragio"
Editore: Mimesis
Autore: Vitiello Vincenzo
Pagine: 228
Ean: 9788857537146
Prezzo: € 20.00

Descrizione:"Europa. Topologia di un naufragio" esamina la crisi del rapporto sapere/potere a partire dal fallito tentativo di Hegel, e poi di Marx, di unificare teoria e prassi, sino all'inquietante esito nietzschiano: la dichiarata, e sofferta, impotenza della "volontà di potenza". Questa parabola, che nel tragico destino di Giovanni Gentile trova un singolare riscontro, caratterizza il fatale tramonto di Europa rappresentato nel grande, incompiuto, romanzo di Musil. Il pensiero del Novecento, da Schmitt a Benjamin, a Derrida e Heidegger, ha tentato in vari modi di opporsi a tale conclusione, con l'unico risultato di rivelare il fondo della crisi, coinvolgendo in essa la stessa immagine della storia. Più che "storie che corrono in tempo", Ottocento e Novecento appaiono come i luoghi, certo non gli unici, in cui la storia si 'raccoglie' e si 'arresta'. Il peggio è che Europa, come attestano i nostri giorni incerti e crudeli, si rivela incapace di ri-pensare se stessa libera dalla nostalgia del potere e della potenza.

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Titolo: "La communauté possible. La democratie des conseils d'apres Rosa Luxemburg et Hannah Arendt"
Editore: Mimesis
Autore: D'Alessandro Ruggero
Pagine: 121
Ean: 9788857524474
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Nel corso del Novecento partiti e sindacati segnano velocemente il passo quali organi di rappresentanza democratica ed efficace. Se dagli anni Sessanta sono i movimenti sociali - studenteschi, operai, femminili, delle minoranze - ad occupare con forza e creatività il palcoscenico politico nelle società industriali avanzate, già Rosa Luxemburg negli anni 1898/1919 e Hannah Arendt tra il decennio '50 e metà 70 lavorano per immaginare e realizzare una comunità che possa finalmente decidere di sé stessa, senza più bisogno di intermediari. La rivoluzionaria marxista e la filosofa della politica sono profondamente vicine alla causa dei Consigli operai, contadini, rivoluzionari - Rosa pagando l'impegno addirittura con la vita. Se per la Luxemburg si tratta di eliminare le rudezze di partito e la sua burocrazia, lottando contro la dittatura sul popolo, la Arendt vive e pensa al Politico con al centro un organo autentico di comunicazione, libertà, confronto di desideri, necessità, bisogni. Due testimonianze che si fondono in una passione comune e ancora profondamente attuale.

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Titolo: "Le trasformazioni della democrazia"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 296
Ean: 9788857532523
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Il quinto volume dei Quaderni del Laboratorio Hans Kelsen raccoglie i contributi presentati al convegno Le trasformazioni della democrazia. Tra diritto e politica (Università di Salerno, 17-18 marzo 2014), organizzato in collaborazione con l'Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne - Centre de Philosophie contemporaine de la Sorbonne (laboratoire NoSoPhi) e l'Université de Nice-Sofia Antip'olis (Centre de Recherche d'Histoire des Idées). Il tema al centro degli studi è probabilmente il crocevia delle riflessióni politico-giuridiche attuali: la democrazia in trasformazione e la sovranità; i nemici e i falsi amici della democrazia, interni ed esterni; la sua legittimità; le sue pratiche dì esercizio; il suo rapporto con ÏT diritto e i diritti e le forme biopolitiche e governamentali in cui tale rapporto si svolge; le mutazioni delle forme democratiche in regimi postdemocratici.

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Titolo: "La mediocrazia"
Editore: Neri Pozza
Autore: Deneault Alain
Pagine: 239
Ean: 9788854514386
Prezzo: € 18.00

Descrizione:«Non c'è stata nessuna presa della Bastiglia, niente di paragonabile all'incendio del Reichstag, e l'incrociatore Aurora non ha ancora sparato un solo colpo di cannone. Eppure di fatto l'assalto è avvenuto, ed è stato coronato dal successo: i mediocri hanno preso il potere». Così questo libro annuncia l'oggetto delle sue pagine: la presa del potere dei mediocri e l'instaurazione globale del loro regime, la mediocrazia, in ogni ambito della vita umana. La trattazione che ne segue è una sorta di genealogia di questo evento che, nella prosa accattivante ed errabonda di Deneault, tocca campi differenti - dalla politica (affidata ormai al «centrismo» dei mediocri) all'economia, al sistema dell'educazione, alla stessa vita sociale - offrendo differenti modulazioni di questa forma di potere. Tuttavia, per Deneault, l'avvento della mediocrazia è impensabile senza l'avvento dell'industrializzazione del lavoro - sia manuale che intellettuale - e, in particolare, della sua espressione ultima, quella «Corporate Religion», quella religione d'impresa che pretende, nella nostra epoca, di «unificare tutto» sotto la sua egida. Oggi il termine «mediocrazia» designa standard professionali, protocolli di ricerca, processi di verifica attraverso i quali la religione d'impresa organizza il suo culto, quell'ordine grazie al quale «i mestieri cedono il posto a una serie di funzioni, le pratiche a precise tecniche, la competenza all'esecuzione pura e semplice». È il risultato di un lungo percorso che è cominciato quando il lavoro è diventato "forza-lavoro", un'esecuzione, appunto, in virtù della quale è divenuto possibile «preparare i pasti in una lavorazione a catena senza essere nemmeno capaci di cucinare in casa propria, esporre al telefono ai clienti alcune direttive aziendali senza sapere di cosa si sta parlando, vendere libri e giornali senza neppure sfogliarli». Il risultato è che oggi, nella società delle funzioni "tecniche" ("tecnica" qui designa, naturalmente il suo opposto, l'assenza totale, cioè, di "téchne", di arte e perizia), per lavorare «bisogna saper far funzionare un determinato software, riempire un modulo senza storcere il naso, fare propria con naturalezza l'espressione "alti standard di qualità nella governance di società nel rispetto dei valori di eccellenza" e salutare opportunamente le persone giuste. Non serve altro. Non va fatto nient'altro». E per affacciarsi alla vita pubblica in ogni sua forma (diventare un parlamentare oppure un preside di facoltà universitaria) non occorre altro che occupare «il punto di mezzo, il centro, il momento medio elevato a programma» e abbracciare nozioni feticcio quali «provvedimenti equilibrati», «giusto centro» o «compromesso». Insomma, essere perfettamente, impeccabilmente mediocri.

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Titolo: "Pensare altrimenti"
Editore: Einaudi
Autore: Fusaro Diego
Pagine:
Ean: 9788806228316
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Da sempre, sia pure in forme diverse, gli uomini si ribellano. Difficilmente le rivolte si lasciano ricondurre a un paradigma unitario, ma presentano come orizzonte comune la rivendicata antitesi rispetto a un ordine costituito o a un «comune sentire» che si pretende giusto. La cellula genetica del dissenso corrisponde a un sentire altrimenti che è, già virtualmente, un sentire contro: e che, per ciò stesso, può trapassare nelle figure concrete in cui il dissentire si cristallizza facendosi operativo. Il pensiero ribelle deve costituire oggi il gesto primario contro l'uniformazione globale delle coscienze che si sta registrando nell'orizzonte del nuovo pensiero unico e del falso pluralismo della civiltà occidentale. Diego Fusaro si propone qui di analizzare le figure del pensare altrimenti, le declinazioni storiche del dissenso e la sua fenomenologia.

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Titolo: "La fine della cura. Le contraddizioni sociali del capitalismo contemporaneo"
Editore: Mimesis
Autore: Fraser Nancy
Pagine: 59
Ean: 9788857537184
Prezzo: € 6.00

Descrizione:La crisi dei tradizionali modelli e strumenti di cura deriva da uno squilibrio sempre meno sostenibile tra famiglia e lavoro? O ci troviamo di fronte a una crisi sociale, politica, economica e culturale assai più vasta e profonda, di cui la trasformazione della cura sarebbe solo un elemento, difficile da isolare rispetto ad altri? Attraverso la ricostruzione dei diversi momenti storici in cui la cura entra in crisi e dei movimenti politici che ne evidenziano le contraddizioni - in particolare i vari femminismi - Nancy Fraser propone la sua visione del capitalismo contemporaneo e del modello neoliberale di femminismo.

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Titolo: "Filosofia della paura. Come, quando e perché la sicurezza è diventata nemica della libertà"
Editore: Castelvecchi
Autore: Svendsen Lars F. H.
Pagine: 138
Ean: 9788869448058
Prezzo: € 16.50

Descrizione:Crisi economica e terrorismo, malattie, criminalità, droga, pedofilia hanno un elemento in comune: la paura che incutono. Spesso smisurata e contagiosa, questa paura è in grado di condizionare le nostre esistenze: spinge a minimizzare i rischi, a limitarsi - a non viaggiare, non uscire, non mangiare ciò di cui non si conosce l'origine, in breve, a non fidarsi - e ad accettare sempre più sofisticate forme di controllo pur di sentirsi "al sicuro". Ma al sicuro da cosa? Le nostre vite sono talmente protette che possiamo permetterci di focalizzare l'attenzione su pericoli soltanto potenziali, che nella vita non si realizzeranno mai. La paura è un sottoprodotto del benessere e ha un potere tale che può addirittura "affascinare": è questa la tesi sostenuta dall'autore nella sua battaglia contro quella che considera una delle principali limitazioni di libertà dell'uomo moderno. Attraverso documentati esempi, Svendsen sottolinea come il peso della paura dipenda soprattutto dal ruolo che noi le permettiamo di avere, e prospetta la possibilità di un futuro più vivibile attraverso il semplice recupero di valori come la speranza, l'ottimismo fattivo e la fiducia nelle capacità dell'uomo di migliorare se stesso e la società.

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Titolo: "Lo scandalo del futuro. Per una giustizia intergenerazionale"
Editore: Storia e Letteratura
Autore: Menga Ferdinando G.
Pagine: 160
Ean: 9788893590198
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Le generazioni di oggi hanno dei doveri nei confronti di quelle future? Esiste di fatto un'etica intergenerazionale? Il volume non soltanto intende presentare al lettore in modo agevole le principali posizioni del dibattito in corso ma, partendo dai punti deboli ad esse inerenti, si prefigge lo scopo di aprire nuove strade affinché venga riconosciuta una legittimazione radicale di responsabilità verso gli uomini e donne di domani.

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Titolo: "Filosofia politica (2016)"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 186
Ean: 9788815262028
Prezzo: € 33.00

Descrizione:"Filosofia politica" affronta la storia filosofica dei concetti politici nella convinzione che i temi centrali del dibattito contemporaneo sulla filosofia pratica e politica possano essere compresi solo indagandone tutto lo spessore storico e teorico. L'analisi storicoconcettuale, a cui è dedicata la sezione monografica dei "Materiali per un lessico politico europeo", analizza le categorie intorno a cui si è costruito e si costruisce il pensiero politico occidentale, dalla classicità alla tarda modernità al nostro presente globalizzato. La rivista, inoltre, propone in tutti i numeri una sezione di ricerca e dà spazio a discussioni e interventi militanti. Fornisce poi un ampio materiale bibliografico italiano e straniero.

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Titolo: "La strada"
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Autore: Severino Emanuele
Pagine: 254
Ean: 9788817090971
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

“La strada” è un libro centrale per avvicinarsi o approfondire il pensiero di Severino, che qui indaga sull’identità dell’Occidente attraverso i due elementi che la caratterizzano: la follia e la gioia. Il più profondo tra i pensatori italiani contemporanei offre qui una somma della sua filosofia, con un linguaggio critico molto attuale, accompagnandoci in un viaggio attraverso la civiltà moderna, fatto di contrapposizioni: da un lato la forza distruttiva della follia occidentale, dall’altro la gioia come verità e fonte di liberazione dai vincoli imposti dalla nostra civiltà. Così Severino allarga in modo decisivo l’orizzonte sugli elementi che contraddistinguono la nostra società.



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Titolo: "Tortura"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Di Cesare Donatella
Pagine: 217
Ean: 9788833928470
Prezzo: € 11.00

Descrizione:La condanna non è più unanime. Dopo l'11 settembre i nuovi apologeti della tortura hanno trovato nella "guerra al terrore" il motivo per giustificare una pratica mai dismessa che, negli ultimi anni, sembra dilagare ovunque, nelle democrazie non meno che nei regimi dittatoriali. Ma il "no" opposto dall'indignazione non basta più a difendere la dignità umana offesa. In pagine intense, scritte con il suo stile chiaro e incisivo, Di Cesare offre un quadro critico complessivo della tortura. Ne indica il nesso stretto con il potere, ne mostra la presenza anche nella democrazia. Come lottare contro la tortura, se a delinquere è lo Stato? Filosofi, scrittori, drammaturghi, registi, poeti vengono interpellati per delineare un'inedita "fenomenologia della tortura" che mira a cogliere la peculiarità di una violenza estrema, sistematica e metodica, dove il carnefice calcola e misura il dolore per scongiurare che la vittima muoia e per esercitare ancora il suo potere sovrano. La tortura è, per la vittima, la propria morte esperita in vita. Da Guantánamo ad Abu Ghraib, dal G8 di Genova agli anni di piombo, da Giulio Regeni a tutti quei casi che hanno recentemente allarmato l'opinione pubblica, la tortura viene esercitata in modo sempre più sofisticato per poter essere negata; incombe ovunque un inerme si trovi nelle mani del più forte: nelle carceri, nei reparti psichiatrici, nei campi per gli stranieri, negli ospizi, nei centri per disabili, negli istituti per minori. E l'assenza di un reato la favorisce.

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Titolo: "Marx e la tradizione del pensiero politico occidentale"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: Arendt Hannah
Pagine: 162
Ean: 9788860308672
Prezzo: € 13.50

Descrizione:Da dove nasce il fallimento della corrente di pensiero che ha causato la tragedia totalitaria? Il nesso del marxismo con la tradizione filosofica e con il totalitarismo è uno dei nodi teorici cruciali dell’opera di Hannah Arendt. L’autrice spiega qui i motivi che l’hanno spinta a occuparsi del pensiero marxiano, delle sue idee sul lavoro, sulla violenza e sul cambiamento del mondo, e afferma che Marx consente di chiarire quali tratti della tradizione filosofica mostrano un’aria di famiglia con la “mentalità totalitaria”. Con le sue ambivalenze, Marx risulta una figura chiave per la comprensione della catastrofe totalitaria del ventesimo secolo e il ripensamento critico del pensiero politico occidentale.

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Titolo: "Politica"
Editore: Bompiani
Autore: Aristotele
Pagine: 952
Ean: 9788845277108
Prezzo: € 30.00

Descrizione:La Politica è un saggio di economia, di storia delle costituzioni, di dottrina dello stato, di filosofia del diritto. Ma è soprattutto la trattazione di quella che, fra le scienze che si occupano della condotta morale dell’uomo, ha una funzione strutturale, poiché fornisce gli strumenti per ordinare uno stato in cui sia possibile vivere bene (e, ultimamente, umanizzarsi). Tessendo la sua ricca trama, Aristotele tiene uniti sintesi teorica e analisi (a tratti sorprendentemente “attuale”) della realtà del suo tempo, prescrizione ideale e sano realismo. Al centro di tutto, una concezione strutturalmente relazionale dell’uomo (“animale politico”), che oggi più che mai abbiamo necessità di riguadagnare.

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Titolo: "Walden-La disobbedienza civile"
Editore: Mondadori
Autore: Thoreau Henry David
Pagine: XXVIII-461
Ean: 9788804670865
Prezzo: € 10.50

Descrizione:"Un secolo e mezzo dopo la sua pubblicazione, 'Walden' è diventato un totem indiscusso della mentalità improntata al ritorno alla natura, alla tutela ambientale, all'anticonsumismo e alla disobbedienza civile... Nella fitta messe di classici americani della metà del XIX secolo, 'Walden' è quello che più ha contribuito a costruire l'odierna percezione che l'America ha di se stessa." Così si esprime John Updike sul capolavoro di Thoreau pubblicato nel 1854. L'autore vi descrive la sua "fuga" nei boschi del New England e i due anni trascorsi sulle sponde del lago Walden in una capanna. Mentre conduceva il suo esperimento di vita nella natura selvaggia, venne arrestato per non aver pagato la poll-tax, destinata a finanziare la guerra contro il Messico e la conservazione dello schiavismo. All'episodio è dedicato l'altro scritto qui raccolto, "La disobbedienza civile" (1849), che, trascendendo le ragioni contingenti, offre riflessioni di estrema attualità sulla natura della democrazia e sul rapporto tra individuo e collettività. Amati da schiere di letterati e attivisti, da Hawthorne a Eliot a Martin Luther King, questi due celeberrimi scritti di Thoreau sono vivificati da una scrittura tanto immediata e semplice quanto meditata e ricca di fascino.

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Titolo: "7 lezioni sul pensiero globale"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: Morin Edgar
Pagine: XII-114
Ean: 9788860308665
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Le nostre conoscenze sull'umano, sulla vita, sull'universo, sono in piena espansione. Sono anche separate e disperse. Come legarle fra loro? Come affrontare problemi che sono nello stesso tempo complessi, fondamentali, intellettuali e vitali? Come situarci nell'avventura della vita e in quella dell'universo, tenendo conto del fatto che l'umano è interno all'universo e l'universo è interno all'umano? La risposta di Edgar Morin è luminosa di intelligenza e accessibile a tutti. L'autore ci invita a "pensare globale", cioè a considerare l'umanità nella sua natura "trinitaria", poiché ciascuno è nello stesso tempo un individuo, un essere sociale e una parte della specie umana. L'umanità è trascinata nella corsa sfrenata della mondializzazione: la riflessione di Morin ci propone di scrutare il suo futuro senza cedere alla facilità dei luoghi comuni né alle ingiunzioni dell'attualità.

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Titolo: "Mega-Marx. Studi sulla edizione e sulla recezione di Marx in Germania e in Italia"
Editore: Orthotes
Autore: Sgrò Giovanni A.
Pagine: 208
Ean: 9788893140546
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

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Titolo: "La sacralità della persona. Una nuova genealogia dei diritti umani"
Editore: Franco Angeli
Autore: Joas Hans
Pagine: 224
Ean: 9788820458362
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Bisogna difendere i diritti umani: su questa necessità esiste ormai un consenso molto ampio nell'opinione pubblica globale, evocata e sostenuta da un esteso apparato di comunicazione. Dietro questa apparenza si celano, però, problemi e dubbi profondi, che spingono a formulare in modo nuovo alcune domande essenziali: che cosa significa custodire l'umanità, oggi, nella società globale? E quali forze ideali e sociali potranno tutelarla davvero? Hans Joas propone qui la sua risposta, intrecciando teoria sociologica, storia sociale, storia del pensiero e filosofia morale in una sintesi raffinata e originale. Così la genealogia affermativa che anima questo volume pone il dibattito dei diritti umani su nuove basi. Essa mostra che il destino della nostra società dipenderà in buona misura dalla capacità di dare un senso forte e condiviso al concetto di sacralità della persona, e spiega come le antiche tradizioni culturali d'Occidente - anche quelle che in passato si sono scontrate sulla scena della storia - possano contribuire a un futuro più umano per tutti.

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Titolo: "Quale pace?"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 158
Ean: 9788857536781
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

Quattro fenomeni profondamente interrelati costituiscono gravi ostacoli a una pace stabile a livello mondiale e mettono a repentaglio interessi e diritti basilari di generazioni presenti e future: l’escalation della violenza; il constante approfondirsi delle disuguaglianze nella distribuzione di risorse e potere; il crescente aumento della temperatura del pianeta e il conseguente degrado ambientale; il forte aumento dei flussi migratori nel mondo con decine di milioni di persone che fuggono dai massacri, dalle persecuzioni, dalla povertà cronica. Nei sei saggi raccolti in questo volume, Giuliano Pontara, argomentando che la guerra moderna è ingiustificabile, e che non si esce dal vortice della violenza con ulteriore violenza, esplora e analizza alcuni problemi centrali riguardanti la nozione e le vie della pace: dalla istaurazione di un governo mondiale democratico alla nonviolenza attiva, fino ai fattori istituzionali e alle forze situazionali che ne favoriscono o impediscono l’applicazione; memore del detto kantiano per cui, pur non sapendo “se la pace perpetua sia una cosa reale o un nonsenso [...] dobbiamo agire come se fosse una cosa reale, il che forse non è, e operare per la fondazione di essa”, qui e ora.

Giuliano Pontara ha insegnato filosofia pratica all’università di Stoccolma per oltre trent’anni. Ha pure insegnato come professore a contratto in varie università italiane. Dal 1993 al 2004 è stato presidente del comitato scientifico e direttore della International University of Peoples’ Institutions for Peace - IUPIP, di cui è stato uno dei fondatori. In pubblicazioni in italiano, inglese, svedese e alcune tradotte in spagnolo, inglese e francese si è occupato di problemi centrali di filosofia morale e politica.



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Titolo: "La cultura della cittadinanza. Itinerario europeo e contesto globale"
Editore: Mimesis
Autore: Corigliano Filippo
Pagine: 148
Ean: 9788857537627
Prezzo: € 14.00

Descrizione:La cittadinanza non è solo un concetto giuridico e politico ma anche un dato culturale, l'espressione di una dimensione nella quale convergono identità, istituti e pratiche sociali. Il volume attraversa e connette tra loro questi tre aspetti della cittadinanza; utilizzando fonti filosofiche e letterarie ne ripercorre gli itinerari nelle sue prime manifestazioni nella Grecia arcaica e classica, e ne ricostruisce le modificazioni intervenute nel passaggio dall'epoca romana alla prima fase dell'era cristiana, al medioevo, all'età moderna e contemporanea. Oggi il concetto di cittadinanza si deve confrontare con il mondo globale. È un confronto che investe in pieno l'idea europea di cittadinanza e il concetto stesso di "cittadinanza europea", in un'Europa sospesa tra multiculturalismo e assimilazionismo. Alla luce del dibattito attuale, il volume si sofferma sulle problematiche connesse alla presenza sul territorio europeo di cittadini di diversa nazionalità e di diversa cultura, con particolare riferimento alle comunità musulmane.

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Titolo: "Per l'eguaglianza e la giustizia"
Editore: L'Asino d'Oro
Autore: Cohen Gerald Allan
Pagine: 520
Ean: 9788864433448
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Che una società nella quale prevalga la giustizia distributiva non possa tollerare profonde diseguaglianze materiali tra le persone è la tesi egualitaria principale che G.A. Cohen sostiene in questo importante saggio. L'autore offre un'analisi e una critica acute e stimolanti della teoria della giustizia di John Rawls, figura di spicco della filosofia morale e politica anglosassone, e del significato e del ruolo che in essa rivestono il principio di differenza e il costruttivismo in relazione al tema dell'eguaglianza. Ciò che Cohen intende dimostrare è che la giustizia non è soltanto una virtù delle istituzioni e che le questioni di giustizia distributiva non attengono meramente allo Stato, ma devono riguardare anche le scelte delle persone nella loro vita quotidiana: per Cohen, in altri termini, i criteri di giustizia servono a giudicare e guidare, fatte le debite differenze, sia l'azione delle istituzioni pubbliche e le loro politiche, sia le decisioni degli individui. Cohen accusa il costruttivismo di Rawls di confondere sistematicamente la giustizia con altri concetti: non solo di essere incapace di distinguerla da altri valori ma anche di non essere in grado di cogliere la differenza cruciale tra princìpi di giustizia e norme di regolazione sociale. Solo affrontando e risolvendo tali questioni si può rendere giustizia all'eguaglianza. Premessa di Marilisa D'Amico, introduzione di Mario Ricciardi.

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Titolo: "Figure della violenza. Ira, terrore, vendetta"
Editore: Castelvecchi
Autore: Hénaff Marcel
Pagine: 57
Ean: 9788869447099
Prezzo: € 7.00

Descrizione:Vendetta significa rispondere a un'offesa, voler ripristinare un onore ferito, un'umiliazione subita. In che modo i giovani del Bataclan o dei bistrot di Parigi hanno offeso coloro che li hanno uccisi? Un saggio illuminante sul terrorismo contemporaneo: la punizione e la giustizia, l'ambivalenza dell'ira, il terrore e la logica della vendetta, l'esigenza di riparazione delle vittime e il riconoscimento, la giustizia vendicatoria e la necessità di un'istanza terza, arbitrale, la mitologia antica e la novità sovversiva del perdono cristiano, Maometto e il diritto occidentale. Nell'immane confronto fra Occidente e Islam il filosofo Marcel Hénaff scandaglia il "terrorismo punitivo" che permea i nostri anni.

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Titolo: "Corpo e carattere. Il dramma del contatto a ripartire da Reich"
Editore: Mimesis
Autore: Bianchin Adriana
Pagine: 221
Ean: 9788857534138
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Un concetto ampio di salute, vista come un modello le cui funzioni fisiche e psichiche insieme si esprimono così armonicamente da farci provare un profondo senso di benessere, consente di rilevare i pericoli insiti nell'oggettivazione della nostra realtà corporea. Solo la facoltà autoriflessiva di ciò che definiamo "mente" può giungere a concepire il "suo" corpo come uno strumento, inducendoci a perdere di vista la reale coincidenza fra il corpo e ciò che lo "anima". In questa riflessione su di sé, sin dalle origini della nostra cultura, si è insinuato un dramma, ossia quello della perdita di contatto fra ciò che è visto come meramente "organico" e ciò che è concepito come "spirituale" e "razionale". Il funzionalismo di Wilhelm Reich è in tal senso paradigmatico, teso com'è a dimostrare la completa identità fra le funzioni fisiche e psichiche di tutto il vivente, pertanto compreso l'Uomo. Tale concezione ha fatto sì che gli interventi terapeutici, attraverso il fondamentale apporto della sua caratterologia, potessero evolvere dalla "cura con le parole", la psicoanalisi di Freud, sino alla bioenergetica di Alexander Lowen il quale, com'è noto, ha nuovamente posto in primo piano i corpi, del paziente e del terapeuta, ed è in debito con Reich dei suoi principali fondamenti teorici. Presentazione di Luigi Vero Tarca, Prefazione di Giuseppe Goisis.

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Titolo: "L' imbecillità è una cosa seria"
Editore: Il Mulino
Autore: Ferraris Maurizio
Pagine: 129
Ean: 9788815266361
Prezzo: € 12.00

Descrizione:A lungo l'umanità si è considerata perfetta, attribuendo le proprie eventuali défaillances all'alienazione portata dalla tecnica o all'azione di entità arcane e malvage come il Capitale e l'Europa. Ma sarebbe bastato un esame di coscienza per capire che il problema era un altro: l'imbecillità, dentro e fuori di noi. L'imbecillità è una cosa seria, a cui sinora non si è dato che uno sguardo distratto, come fosse una cosa per pochi e, soprattutto, per altri. Non è così, e, appena ce ne accorgiamo, i conti tornano, nell'economia, nella società e nella storia. Parte da qui l'irresistibile riflessione del filosofo su questa imbarazzante caratteristica dell'umano. Ce n'è per chiunque: per i titani del pensiero, per i giganti indiscussi della letteratura, per i protagonisti della storia universale. L'umano, insomma, è essenzialmente (e non accidentalmente) un imbecille. Ed è di qui, solo di qui, dal sentirci tutti lambiti dalla grande ala dell'imbecillità, che ha origine il progresso, la lunga avanzata dell'umanità verso il bene - ossia, la sua fuga senza fine dall'imbecillità.

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