Articoli religiosi

Libri - Filosofia Sociale E Politica



Titolo: "Paradosso Europa"
Editore: Castelvecchi
Autore: Agnes Heller
Pagine: 64
Ean: 9788832820850
Prezzo: € 10.00

Descrizione:A sessant'anni dalla firma dei Trattati di Roma, l'Unione Europea vive la più profonda crisi della sua storia: nazionalismi, populismi, divisioni politiche ed economiche minacciano di distruggere il sogno di un'Europa unita e pacificata. Rivolgendo uno sguardo particolare alla difficile situazione politica del suo Paese, l'Ungheria, assediata dal razzismo e dalla questione rom, Ágnes Heller mette in discussione i cosiddetti "valori comuni europei", si interroga sul ruolo dei singoli cittadini e solleva una domanda scottante: l'Europa è qualcosa di più di un museo? Da questo libro emergono i grandi paradossi che caratterizzano tanto il continente europeo quanto l'intera cultura occidentale: universalismo umanista e fanatismo nazionalista, tolleranza e xenofobia, totalitarismo e libertà. Conflitti che si fanno più drammatici nella crisi dei rifugiati e che mettono in serio pericolo l'intera costruzione di una comunità europea. Ma Heller, con tenace fermezza, suggerisce che non bisogna rinunciare a realizzare il sogno di una Europa umana: questa utopia dipende da noi.

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Titolo: "Introduzione al pensiero politico di Ketteler"
Editore: Armando Editore
Autore: Lo Presti Alberto
Pagine: 192
Ean: 9788869922305
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il pensiero di Ketteler è fondamentale per cogliere la nascita delle sfide politiche del mondo attuale. Il volume si propone di presentare la genesi e l'evoluzione della sua filosofia, nel crocevia del dibattito ideologico e nella fondazione dello Stato moderno. La sua diffusione offrirà nuovi stimoli all'interpretazione del ruolo della riflessione etica nella ricomposizione della trama della convivenza pubblica nell'era post-ideologica.

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Titolo: "Rabbia e perdono. La generosità come giustizia"
Editore: Il Mulino
Autore: Nussbaum Martha C.
Pagine: 410
Ean: 9788815272898
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Anche quanti ne riconoscono il potenziale distruttivo per la convivenza civile non rinunciano alla rabbia: velenosa e popolare, questa forte emozione si lega all'affermazione del rispetto personale, negli uomini alla virilità, e nelle donne alla rivendicazione dell'uguaglianza. Proseguendo nel suo scavo filosofico delle emozioni politiche e sociali, Nussbaum declina qui una proposta morale fondata sulla revisione delle idee di perdono, punizione e giustizia. Di che cosa abbiamo veramente bisogno per vivere meglio insieme? Di meno vendetta e più riconciliazione: "l'ingiustizia deve essere contrastata con un'azione coraggiosa ma soprattutto strategica. Costruire un mondo umanamente 'abitabile' richiede intelligenza, autocontrollo e generosità, una paziente e indefessa disposizione d'animo a vedere e cercare il bene più che a fissarsi ossessivamente sul male."

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Titolo: "Da Marx a Palomba. Pensieri a confronto"
Editore: Bonanno
Autore: Dentice D'Accadia Antonio
Pagine: 81
Ean: 9788863181418
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Dentice d'Accadia organizza e discute il pensiero dell'economista Giuseppe Palomba (Caserta, 1908 - Napoli, 1986) in rapporto al pensiero di Karl Marx. "Da Marx a Palomba", dal filosofo tedesco al poliedrico economista italiano del Novecento. Palomba si definiva: «l'ultimo grande conservatore ed il primo autentico rivoluzionario». Uno scienziato che già negli anni Trenta-Quaranta affermava la caduta delle economie comuniste, capitaliste e che nel 1980 prevedeva una grande crisi politico-economica-religiosa internazionale verso il 2030, che avrebbe trasformato la società. Con Palomba l'analisi, la sintesi e l'attualizzazione dei principi marxiani, marxisti (e liberali) prosegue nel graduale disancoraggio delle demagogie, dalle polarizzazioni e delle ideologie (di sinistra e di destra), nella scoperta dell'Uomo oltre le (vecchie e nuove) divisioni: politiche, religiose, razziali. Egli cerca l'Uomo Universale, ciò che è al di là dei particolarismi storico-culturali.

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Titolo: "Filosofia e politica in Giovanni Gentile"
Editore: Aracne
Autore: Pirro Vincenzo
Pagine: 328
Ean: 9788825500882
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Filosofia e politica in Giovanni Gentile costituisce il punto di arrivo della riflessione di Vincenzo Pirro, formatosi all'interno della scuola attualista attraverso il pensiero di Ugo Spirito. Il volume affronta alcuni aspetti essenziali della speculazione gentiliana (la religione, l'educazione civile, il rapporto individuo-cosmo, l'idea di nazione, l'apertura attualista al mondo orientale, ecc.), arrivando a un'interpretazione di interesse teoretico. Sotto questo profilo, il testo non solo è un'accurata disamina storica, un esempio di storiografia filosofica, ma ripresenta nel secolo appena iniziato tematiche ancor vive e tuttora nutrimento del pensiero.

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Titolo: "Uno strappo alla regola. In dialogo con Taylor, Williams e Macintyre su beni e norme"
Editore: Mimesis
Autore: Gerolin Alessandra
Pagine: 176
Ean: 9788857539362
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Nelle moderne società occidentali moltissime risorse intellettuali, tecnico-scientifiche, politiche ed economiche vengono investite ai fini di creare, applicare e far rispettare codici di condotta. Tale fissazione nei confronti di un codice da seguire si manifesta nelle recenti discussioni nel campo della morale, e risulta spesso preponderante anche in ambito politico, dove si assiste a una proliferazione indiscriminata di codici giuridicamente vincolanti, che esulano dai ragionevoli limiti di una pur indispensabile legislazione. Se è vero che i sistemi normativi rappresentano una risorsa fondamentale per il perseguimento dell'ordine socio-politico, è altrettanto vero che tali sistemi - se dilatati a dismisura e se subiti passivamente - contribuiscono a sviluppare la tendenza a delegare le proprie responsabilità a un insieme di norme da rispettare. Il presente volume intende investigare le radici profonde di tale atteggiamento riposizionando regole e norme all'interno di un contesto relazionale.

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Titolo: "Sovrane. L'autorità femminile al governo"
Editore: Il Saggiatore
Autore: Buttarelli Annarosa
Pagine: 258
Ean: 9788842824077
Prezzo: € 19.00

Descrizione:In "Sovrane", Annarosa Buttarelli interpreta pensieri, pratiche e politiche create da donne che nella storia hanno consolidato la propria autorità, basata sul principio ordinatore delle relazioni umane e regolata dalle leggi della vita più che dal diritto maschile, dalle gerarchie o dallo strapotere del denaro. Si compone così una galleria di ritratti brillanti, donne protagoniste che hanno indicato una via «differente» di fare politica e di governare. Da Elisabetta del Palatinato a Ildegarda di Bingen, da Elisabetta I a Cristina di Svezia, fino alle Preziose, dame dell'alta società francese che tra Seicento e Settecento sperimentarono un modello di socialità in cui, più che le armi o il censo, contava la finezza del pensiero e della condotta. Un modello in cui le donne potevano essere finalmente sovrane. Agli esempi illuminanti del passato si affiancano due esperienze contemporanee: le battaglie contrattuali delle operaie tessili di Brescia e l'amministrazione di Graziella Borsatti, sindaca di Ostiglia, due casi di possibili vie di fuga dall'ideologia della rappresentanza, dal prevalere della quantità sulla qualità, dal dominio della funzione manageriale e dell'organizzazione tecnocratica del lavoro. Nell'operato di queste donne coraggiose e consapevoli si distingue la potenza liberatrice dell'autorità, purché questa mantenga la sua radice femminile e il suo ambito sapienziale, e la libertà sia intesa come recupero della priorità politica ed esistenziale delle relazioni - la trama che sostiene le nostre vite. Perché solo l'autorità femminile può originare una pratica della sovranità capace di rigenerare le istituzioni pubbliche. E di governare il mondo senza appropriarsene.

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Titolo: "I volti del principe"
Editore: Marsilio
Autore:
Pagine: 198
Ean: 9788831719759
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Quanti modi ci sono di essere principe? Quello proposto da Machiavelli è il più noto, ma non è certo l'unico. Dall'antichità di Omero al tardo Medioevo di Bartolo da Sassoferrato, dall'Umanesimo di Petrarca al Rinascimento di Ariosto, il volume presenta modelli del principe alternativi o complementari rispetto a quello machiavelliano, e ci invita a riflettere sui volti del potere di ieri e di oggi. Prefazione di Fabio Finotti.

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Titolo: "Comprensione della spiritualità nelle culture francese e tedesca"
Editore: Edizioni Inschibboleth
Autore: Emmanuel Levinas
Pagine: 92
Ean: 9788898694433
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Con un saggio di Danielle Cohen-Levinas. A cura di Giuseppe Pintus. Traduzione dal Lituano di Pietro U. Dini
La comprensione della spiritualità nelle culture francese e tedesca fu redatto da Levinas in lituano e poi pubblicato nel luglio 1933 in una rivista lituana dal nome Vairas. Scomparso al tempo della Seconda Guerra mondiale, è stato ritrovato per caso su un ripiano nella sala periodici dell’università di Vilnius. Sotto diversi aspetti, l’analisi di Levinas si presenta come il simmetrico del testo comparso nel 1934 nella rivista «Esprit», Alcune riflessioni sulla filosofia dell’hitlerismo. Il testo rappresenta, in tal senso, un punto decisivo per la conoscenza di questa grande opera filosofica, segnata in maniera indelebile dalla barbarie della storia e dall’importanza assegnata al rapporto con l’altro uomo in quanto essere unico.

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Titolo: "La rivoluzione democratica di Heine e la Costituzione per la pace perpetua di Kant. Una seconda lettera agli amici tedeschi"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Savona Paolo
Pagine: 104
Ean: 9788849850901
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Dopo aver lungamente negato l'esistenza di una "questione europea", l'uscita del Regno Unito dall'Unione ha aperto un dibattito sul come recuperare la perdita di consenso che ha colpito la libera circolazione delle persone nel territorio comunitario, l'euro e lo stesso mercato unico. Nel 60° dei Trattati di Roma, che tanto bene hanno fatto ai popoli europei, i media, il parlamento e la commissione UE, e i movimenti politici che aggregano le insoddisfazioni popolari avanzano proposte che riflettono la riemersione delle profonde diversità culturali tra le popolazioni del vecchio continente. Queste diversità risalgono indietro nel tempo e si erano assopite a seguito dei brillanti risultati raggiunti indistintamente dai paesi-membri, ma sono state riattivate dai persistenti divari di crescita economica e di occupazione intraeuropei e rispetto al resto del mondo, dagli ingenti flussi immigratori extracomunitari e dalla rigidità politica nell'affrontare tutti questi problemi. Queste radici sono state oggetto di due saggi scritti rispettivamente dal poeta Heinrich Heine e dal filosofo Immanuel Kant, quasi interamente riportati in questo lavoro, che servono di base per comprendere le esitazioni della Germania sia ad assumere un ruolo leader in Europa, sia a considerare le diversità culturali come un vincolo sul quale operare con adeguate politiche e non con ulteriori vincoli e proibizioni. L'autore ne fa oggetto di una seconda lettera agli amici tedeschi chiedendo di riesaminare la loro posizione partendo dalle idee dei due personaggi per ridare all'Unione la spinta vitale andata perduta.

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Titolo: "Dove non c'è, lì è la vita"
Editore: Edizioni di Pagina
Autore: Cera Giovanni
Pagine: 152
Ean: 9788874705726
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'accoglienza e il merito; il sacro come limite e opportunità; il giusto e l'ingiusto, l'alimentazione e la libertà; il tempo dopo il tempo: sono questi, insieme ad altri connessi, i temi affrontati nel volume. L'analisi è aperta, disincantata. Vi compare soprattutto, variamente declinata, persino voce del presente che viviamo, l'idea di un non eludibile dovere di attenzione nei confronti della vita degli esclusi e dei dimenticati, di chi subisce il male, di chi non può, di chi soffre. Vita difficile, di margine. Vita che ne richiama, e reclama, un'altra assente.

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Titolo: "È possibile la pace?"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Gargano Antonio
Pagine: 83
Ean: 9788865425589
Prezzo: € 8.00

Descrizione:«La prossima guerra, questa nuvola nera che si staglia all'orizzonte e che popola le nostre notti di fantasmi insanguinati, ce la mandano forze esterne agli uomini? No. L'uomo non può quindi impedirla? Non osa. L'uomo vuole dunque la guerra? No... E nello stesso tempo la vuole [...]. Perché il caos è nello spirito di ciascuno». (Johan Bojer Istituto Internazionale per la Cooperazione Intellettuale) «C'è la guerra dappertutto. Corriamo il pericolo di fare gli stessi errori di prima. Senza rendercene conto, come sonnambuli, potremmo finire in una nuova guerra mondiale». (Günter Grass, Intervista al quotidiano "El Pais", 21 marzo 2015).

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Titolo: "Dal profondo"
Editore: Jaca Book
Autore: Berdjaev Nikolaj
Pagine: 288
Ean: 9788816413894
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Dal profondo, come spiega Pietro Modesto nella nota introduttiva all’edizione italiana Jaca Book del 1971, viene dato alle stampe nell’autunno del 1918, ma sarà distribuito in Russia in forma semi-clandestina solo nel ‘21 e potrà essere pubblicato a Parigi nel 1967. Si tratta di una raccolta di interventi prevalentemente di filosofi a politica sulla rivoluzione scoppiata un anno prima, scritti, da Askol’dov, Berdjaev,Bulgakov, Izgoev, Kotljarevskij, Murav’ëv, Novgorodcev, Pokrovskij, Struve, Ivanov e Frank. Nel riproporlo, abbiamo perciò voluto privilegiare il centenario della rivoluzione d’ottobre perché non esiste un testo coevo più rilevante in quanto ad analisi degli avvenimenti da parte di esponenti della cultura russa. Dal profondo è infatti la terza delle più importanti raccolte del pensiero russo dell’inizio del xx secolo (Problemi dell’idealismo 1902, La svolta, Vechi 1909, Dal profondo, Iz glubiny 1918). In esso troviamo la lettura in corso d’opera del precipitare nell’abisso del terrore provocato dalla folle dittatura di un partito nichilista guidato da Lenin. Eppure Berdjaev, Bulgakov e Struve in esilio a Parigi, Frank a Londra, non potranno trasmettere in Occidente il senso della catastrofe. Non sarà permesso loro di esprimere sino «in fondo» la tragedia antropologica che nell’intelligencija russa ha preceduto e consentito l’avvento della dittatura. Saranno considerati, con plauso o feroce critica, come dissidenti di un regime, non come testimoni di un abisso. Tornare a pubblicare oggi Dal profondo è dunque confidare che quanto è emerso e sta emergendo nel pensiero contemporaneo negli ultimi anni permetta una recezione più adeguata di questa antologia di scritti, raccolti nel mezzo di una bufera, tragicamente lucidi e capaci di riproporre una speranza ancora valida per il futuro.

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Titolo: "L'invenzione del globo"
Editore: Einaudi
Autore: Matteo Vegetti
Pagine: 226
Ean: 9788806234355
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Sviluppando la riflessione di Carl Schmitt circa il potere degli elementi (terra, mare, fuoco, aria), Vegetti indica nell'avvento della spazialità aerea l'esordio di una seconda fase globale, che attraverso l'aviazione, le onde elettromagnetiche, i sistemi della telecomunicazione satellitare, i viaggi spaziali e la tecnologia informatica ha plasmato un nuovo spazio e una nuova coscienza spaziale. L'autore studia in chiave genealogica gli effetti riconducibili a questa profonda transizione storica: effetti di ordine politico e sociale, ma anche antropologici, dato che la metamorfosi dello spazio esige un riorientamento complessivo del rapporto tra il soggetto e il mondo cui appartiene. In questa prospettiva il volume interroga la crisi della statualità, ovvero del nomos della terra quale la modernità l'ha conosciuto, e la nascita di un nuovo ordine globale ancora in cerca di se stesso.

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Titolo: "Il governo della madre. Percorsi e alternative del potere in Rousseau"
Editore: Franco Angeli
Autore: Rustighi Lorenzo
Pagine: 362
Ean: 9788891753502
Prezzo: € 42.00

Descrizione:Che cosa significa governare? In un confronto serrato con l'opera di Rousseau, questo libro prende sul serio l'ipotesi foucaultiana secondo la quale lo Stato non sarebbe che una peripezia delle arti di governo. Si tratta quindi di seguire le tracce del filosofo di Ginevra per comprendere in che modo e perché abbia articolato questo percorso, mettendone alla prova la coerenza ma anche le alternative e le aporie. A partire dalla questione della democrazia, orizzonte ad un tempo necessario ed impossibile del progetto politico rousseauiano, sempre messo sotto scacco dall'eccedenza del governo degli uomini sulla forma politica e tuttavia sempre rilanciato attraverso strategie dentro le quali la logica del potere sovrano appare, in trasparenza, intimamente fragile e composita. La più significativa di queste strategie è quella della sessuazione. Il "governo della madre" è assunto qui come prisma attraverso cui leggere l'investimento filosofico di Rousseau e la sua ontologia politica. Il corpo materno è infatti il campo di battaglia in cui si decidono i conflitti tra una serie di Ragioni di Stato in competizione, rimettendo continuamente in gioco la tensione tra dispositivi di legittimazione politica e dispositivi di governamentalità.

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Titolo: "Il «prisma» Rousseau. Lo sguardo di Fichte sulla politica tra Staatsrecht e Rivoluzione francese"
Editore: Franco Angeli
Autore: Rampazzo Bazzan Marco
Pagine: 372
Ean: 9788891753519
Prezzo: € 42.00

Descrizione:Nell'opera di Fichte il nome "Rousseau" diviene un prisma. Tra il 1792 e il 1799 le sue presenze illuminano i piani che il filosofo tedesco articola con l'ambizione di formare un nuovo sguardo su diritto e politica, sovvertendo l'immaginario meccanicistico veicolato dalle scienze camerali e dal giusnaturalismo prussiano, alla luce della svolta critica kantiana e dell'impatto della Rivoluzione francese (e della sua evoluzione storica). Sotto il nome "Rousseau" si celano personaggi diversi a seconda di come Fichte lo convoca, difende o critica facendoli giocare talvolta l'uno contro l'altro: dall'autore del Contrat social, dei Discours, dell'Émile o delle Confessions a precise immagini più o meno stereotipate diffuse sul suo conto tra il pubblico tedesco prima e dopo il 1789. Se poi l'ottica e i suoi effetti di distorsione sono al cuore degli artifici della scienza politica moderna, lo specchiarsi di Fichte in "Rousseau" (per differenziarsene) ci permette di interrogare, sul piano della loro genesi storica e concettuale, metafore, miti e categorie che ancora informano i nostri modi di pensare la politica e di concepire i fondamenti della civiltà o (dis-)ordine occidentale.

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Titolo: "Una democrazia inclusiva. Il modello di Iris Marion Young"
Editore: Mimesis
Autore: Piromalli Eleonora
Pagine: 144
Ean: 9788857539966
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Iris Marion Young (1949-2006), originaria di New York, è considerata una delle voci più importanti della recente filosofia politica, sociale e di genere. A partire dal 1990 Young ha sviluppato un modello di democrazia denominato deep democracy, nel quale interagiscono apporti provenienti dalla teoria critica, dalle politiche dell'identità e della differenza, dalla fenomenologia e dalle teorie dell'intersoggettività; esso mira a rendere più profonde e complete l'inclusione sociale, la partecipazione collettiva e le basi di parità dei cittadini sia rispetto a quanto vediamo nelle odierne democrazie reali, sia in relazione al paradigma classico della democrazia deliberativa. Obiettivo di questo volume è una ricostruzione critica del modello della deep democracy, volta a metterne in luce i molti punti di forza (non da ultimo in relazione ai problemi delle democrazie contemporanee), ma anche a notarne aporie e aspetti problematici, avanzando proposte di soluzione.

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Titolo: "Storia dell'utopia"
Editore: Feltrinelli
Autore: Mumford Lewis
Pagine: XIII-225
Ean: 9788807889745
Prezzo: € 10.00

Descrizione:"Utopia," dice Lewis Mumford nella prefazione del 1922 a questo libro, "può derivare dalla parola greca 'eutopia', che significa il buon posto, o dall'altra parola greca 'outopia', che significa nessun posto." Ed e lo stesso Mumford a chiarire il contesto intellettuale da cui questo suo lavoro ha tratto origine: "Poco dopo la Prima guerra mondiale, vivevo ancora nel clima di speranza della generazione passata; ma mi rendevo conto che l'entusiasmo del grande Diciannovesimo secolo era giunto alla fine. Quando ho iniziato a esaminare storicamente le utopie, intendevo chiarire che cosa in esse fosse andato perduto e definire che cosa fosse ancora valido. Fin dal principio ero conscio di una virtù che era stata inspiegabilmente trascurata: le opere classiche degli utopisti trattavano sempre la società come un tutto unico e tenevano conto dei rapporti esistenti tra funzioni, istituzioni e fini dell'uomo. La nostra civiltà ha poi diviso la vita in compartimenti. Sono giunto dunque a considerare il pensiero utopista come l'opposto dello spirito unilaterale, partigiano, specialistico". Di questo bisogno di scenari non angusti - che si ripropone oggi come un'esigenza forse troppo trascurata - discute l'introduzione di Franco Crespi, sull'inattuale attualità dell'utopia.

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Titolo: "Libertà e mercato. Riflessioni su capitalismo, società e cristianesimo"
Editore: Mimesis
Autore: Muscolino Salvatore
Pagine: 192
Ean: 9788857540030
Prezzo: € 18.00

Descrizione:L'Europa e l'Occidente sono oggi chiamati a interrogarsi sul proprio passato e sul proprio futuro per comprendere come uscire da una crisi che è innanzitutto di tipo culturale. Per avviare una seria riflessione in questa direzione, ritengo che sia innanzitutto necessario mostrare la debolezza delle "immagini" riguardanti il capitalismo, la modernità e il liberalismo che sono oggi dominanti nel dibattito filosofico-politico e in senso lato culturale. Contestualmente, mostrerò come la religione cristiana sia il "fattore" che permette di comprendere la particolare traiettoria evolutiva compiuta dall'Occidente verso la modernità e come un elemento cruciale della "crisi culturale" dell'Occidente derivi proprio dalla rimozione di questo debito. Pertanto, il mio intento finale sarà quello di mostrare come una prospettiva filosofica personalista di ispirazione cristiana possa dare un contributo importante per combattere le derive nichilistiche e tecnocratiche del paradigma neoliberista responsabili della crisi culturale del nostro tempo.

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Titolo: "Sognare la politica. Soggetto e comunità nelle «Fantasticherie» di Rousseau"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 278
Ean: 9788815271686
Prezzo: € 27.00

Descrizione:Considerate fra i capolavori letterari di Jean-Jacques Rousseau, le "Fantasticherie del viandante solitario" sono state a lungo guardate con sospetto dai filosofi. La solitudine e il ripiegamento in se stessi, esaltati sin dal titolo del tormentato diario intimo, sembrano contraddire il disegno politico alla base del pensiero dell'autore, opponendo il modello antropologico dell'uomo solitario a quello del cittadino. Il volume approfondisce in modo organico la riflessione filosofica del promeneur solitaire, concentrando l'attenzione proprio sul rapporto che si stabilisce tra la fantasticheria e l'elaborazione politico-morale, tra la libertà evanescente del sogno e la necessità concreta di agire nel mondo

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Titolo: "Domande e metodi. L'approccio filosofico alla politica"
Editore: Bonanno
Autore:
Pagine: 119
Ean: 9788863181296
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Questo libro si occupa di un problema centrale nella filosofia politica: il rapporto tra domanda e metodo. Se impostare domande è lo scopo centrale della filosofia, come impostare le domande è una questione di metodo filosofico. Il volume si occupa pertanto di alcune questioni metodologicamente salienti nella filosofia politica moderna e contemporanea. In primo luogo, si esplora la domanda di ricerca quale aspetto centrale di ogni campo del sapere e in particolar modo della filosofia, quale arte del domandare per eccellenza, rintracciando l'orientamento dell'interrogare in filosofia politica e, mettendo in pratica un esercizio meditativo, concentrandosi sulla domanda di ricerca nelle teorie della giustizia. In secondo luogo, viene preso in considerazione il problema dell'ordine politico tra normativismo e realismo metodologico, con particolare attenzione allo statuto metodologico delle discipline che si occupano di politica, prendendo le mosse dalla distinzione tra filosofia politica e scienza politica. In terzo luogo, si esaminano i tratti costitutivi e i principi fondativi filosofici della 'partecipazione politica' del cittadino, a partire innanzitutto da un sintetico ripercorrimento storico dei tòpoi filosofici di quella corrente di pensiero denominata 'filosofia pratica'. In quarto luogo, vengono trattate le caratteristiche del metodo adottato da Ugo Grozio nel "De Jure belli cupacis", con l'intento di distinguervi in particolare le componenti tradizionali da quelle innovative, nella consapevolezza dei profondi mutamenti culturali e giuridici (si pensi alla fondazione del diritto internazionale moderno) caratterizzanti l'epoca di transizione in cui visse il filosofo olandese. In quinto luogo, si pone in luce adeguata un problema ampiamente sviluppato in filosofia della scienza - quello dell'induzione - con le difficoltà che il dibattito in filosofia politica incontra nel trattare le diverse questioni collegate al tema del relativismo.

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Titolo: "Liberalismo politico. Liberalismo economico"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Hayek Friedrich A. von, Mises Ludwig von
Pagine: 357
Ean: 9788849850123
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Fu soltanto nel "Handwoerterbuch der Sozialwissenschaften" - la prima imponente opera collettiva in 12 tomi progettata e realizzata in Germania negli anni 1956-1965 dopo la catastrofe del regime nazionalsocialista - che i due grandi esuli della scuola marginalista austriaca, von Hayek e von Mises, introdussero per la prima volta in una Enciclopedia di scienze economico-sociali tedesca le due voci, distinte ma organicamente interconnesse, di "liberalismo politico" e "liberalismo economico", restituendo loro quella piena autonomia concettuale ed espositiva che una lunga tradizione enciclopedica di impostazione social-storicista aveva negato omettendone persino i termini, sostituiti con quelli riduttivi di "dottrina libero-scambista" e "scuola manchesteriana", oppure ricondotti nell'alveo dei concetti generali di "individualismo" e "interesse personale". A integrazione necessaria delle due voci magistrali mai tradotte in italiano, sono state qui aggiunte le voci altrettanto illuminanti "Scuola di Vienna" di von Hayek, e "mercato" di von Mises. I testi sono accompagnati dai saggi dei due curatori. Nei primi due viene esposto in maniera essenziale l'itinerario intellettuale dei due autori; nel terzo si pone l'attenzione sul continuativo - e poco esplorato - rapporto degli esponenti della scuola marginalista austriaca con le enciclopedie delle scienze economico-sociali.

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Titolo: "Vita selvatica"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Claudio Risé , Francesco Borgonovo
Pagine: 156
Ean: 9788867086696
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Siamo nel pieno di una crisi economica, politica, morale e ambientale che pare inarrestabile. L'Occidente sembra destinato a impoverirsi e a diventare trascurabile, mentre i Paesi dell'Est e del Sud del mondo continueranno a crescere. In Europa si fanno sempre meno figli, e aumentano le malattie non comunicabili e le cosiddette «malattie del benessere». Assieme alla nostra umanità, stiamo perdendo ciò che ci caratterizza e ci rende speciali: la nostra cultura, il nostro spirito, il contatto con la natura. Viviamo secondo quello che Eliot ha definito il principio del profitto e della perdita, governati dalle sole logiche dell'economia. In un vivace scambio di spunti e di riflessioni, Francesco Borgonovo, giovane e brillante giornalista, e Claudio Risé, noto psicologo-analista junghiano, ci forniscono gli strumenti per comprendere i mali della contemporaneità. Muovendo dalla psicoanalisi, dalla sociologia e dalla filosofia, ma anche dal pensiero di poeti e intellettuali come Ezra Pound, Thomas Stearns Eliot e Henry David Thoreau, delineano la fisionomia di una civiltà decaduta e ci mostrano, al contempo, la via per un possibile riscatto. Se è vero che nuvole fosche hanno coperto l'orizzonte, non tutto è perduto. Possiamo ancora cambiare il corso di molte cose, e tornare, infine, «a riveder le stelle».

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Titolo: "Dialogo sulla storia e l'immaginario sociale"
Editore: Jaca Book
Autore: Ricoeur Paul, Castoriadis Cornelius
Pagine: 80
Ean: 9788816414150
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Cornelius Castoriadis e Paul Ricoeur si incontrano davanti alle telecamere della trasmissione «Le bon plaisir» di France Culture il 9 marzo 1985. Tutto sembra opporli. Del primo si potrebbe dire che è diretto, incisivo, che non concede nulla agli avversari; l’arte della digressione e della ricomposizione dei contrari, un’argomentazione più aporetica che affermativa caratterizzerebbero invece il secondo. Ma, se una descrizione del genere può valere per i loro scritti, è molto meno pertinente, soprattutto nel caso di Ricoeur, quando la filosofia è espressa in un dialogo dal vivo, il quale ruota attorno alla domanda: «è possibile creare storicamente qualcosa di nuovo?». Da qui l’importanza data dai due pensatori alla nozione di funzione simbolica o immaginaria come facoltà collettiva di produrre trasformazioni sociali. Così immaginario e storia vengono a intrecciarsi.

PAUL RICOEUR (1913-2005), fi losofo francese, ha insegnato a Strasburgo, alla Sorbona di Parigi, a Nanterre e Chicago. Ha vinto il «premio Hegel» in Germania e il «Balzan» per la fi losofi a in Italia. Jaca Book pubblica e ristampa i suoi saggi sin dagli anni ’70. Fra questi: Sé come un altro (ult. rist. 2016); Tempo e racconto. Vol. 1 (ult. rist 2016); Dal testo all’azione (ult. rist. 2016) e La semantica dell’azione (ult. rist. 2017).

CORNELIUS CASTORIADIS (1922-1997), economista dell’OCSE dal 1948 al 1970, membro della scuola freudiana di Parigi e analista, nel 1980 viene nominato direttore di ricerca presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Nella collana «Precursori della decrescita » Jaca Book ha pubblicato Castoriadis. L’autonomia radicale, a cura di Serge Latouche (2014).



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Titolo: "Essere marxisti in filosofia"
Editore: Dedalo
Autore: Althusser Louis
Pagine: 256
Ean: 9788822002709
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Che cosa è la filosofia? Che cosa la distingue dalle scienze? E, soprattutto, che cosa vuol dire essere marxisti in filosofia? Questi i principali interrogativi su cui riflette Louis Althusser nel suo libro scritto nel 1976, ma pubblicato postumo solo nel 2015 e ora tradotto in italiano. L'autore sottopone a una critica puntuale e rigorosa tutta la tradizione filosofica occidentale: da Platone a Kant, da Hegel a Heidegger, nessuno ne esce indenne. Se con Epicuro, Machiavelli e Spinoza si fa strada una diversa idea di filosofia, è però con Marx che si aprono prospettive realmente nuove e promettenti. In realtà, secondo Althusser, Marx non ha fondato l'ennesima filosofia, ma una rivoluzionaria scienza della storia che spiega finalmente come nascono, si evolvono e si trasformano le pratiche umane. Solo il marxismo, pertanto, può contrapporsi seriamente all'ideologia dominante e fornire un efficace strumento teorico con cui sovvertire l'ordine politico e sociale.

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