Articoli religiosi

Libri - Filosofia Sociale E Politica



Titolo: "Sull'universalità della democrazia"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Marco Cangiotti
Pagine: 144
Ean: 9788837235451
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Dopo avere vinto quella che pareva la prova definitiva contro il totalitarismo, la democrazia vive un momento di vero travaglio proprio per gli esiti storici di tale vittoria. Le questioni che si pongono alla riflessione politica sono almeno due. La prima è rappresentata dalla sfida lanciata dal sempre più accentuato pluralismo culturale della polis occidentale, a cui è affiancata - o, perlomeno, si è acuita a partire dalla data dell'11 settembre 2001 - anche quella che si condensa nel tema dell'estendibilità della democrazia al di fuori dei suoi tradizionali e consolidati confini atlantici. Multiculturalismo domestico e globalismo internazionale: sono questi i temi con cui la democrazia è oggi chiamata a misurarsi e per i quali essa è costretta ad una rinnovata discussione sulla propria identità essenziale. Con ciò, viene posto in risalto proprio il tema dell'universalità come elemento costitutivo della sua stessa identità, e la riflessione politica non può sottrarsi alla discussione di tale problema. Al filosofo non può sfuggire che in tutto ciò si gioca la questione se si dia qualcosa che possa essere riconosciuto come "universalismo umano" e quindi qualcosa che possa contribuire ad accomunare almeno nell'azione politica tutta l'umanità, ferma restando l'infinita varietà e bellezza delle differenze che la attraversano.

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Titolo: "Albert Einstein. Dal pacifismo all'idea del governo mondiale"
Editore: Rubbettino Editore
Autore:
Pagine: 224
Ean: 9788849867633
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Albert Einstein è stato uno dei promotori del movimento per la pace in Europa all'inizio del XX secolo, denunciando instancabilmente l'imperfezione della nostra società determinata dalla presenza di una istituzione primitiva come la guerra, e dedicando le sue energie alla messa al bando della guerra stessa. Dopo l'ascesa al potere di Hitler, ha però abbandonato il pacifismo per abbracciare una visione federalista, secondo la quale la causa principale della guerra risiede nella divisione del mondo in stati sovrani e l'unico possibile veicolo di pace non può essere che il governo mondiale. Questo libro si occupa della visione di Einstein sulla guerra e sulla pace, e traccia l'evoluzione del suo pensiero su tali questioni, frutto dei numerosi confronti con fisici come Bohr, Planck e Szilard e intellettuali come Dewey, Freud, Gandhi, Mann Mumford, Rolland, Russell, Schweitzer e Tagore. I concetti chiave al centro di queste discussioni sono stati le cause della guerra - incluso il dibattito Einstein-Freud sulle ragioni psicologiche e politiche della guerra - e i mezzi per prevenirla, la distinzione tra antimilitarismo, pacifismo, internazionalismo e federalismo, la linea di demarcazione tra organizzazioni intergovernative e organizzazioni sovranazionali.

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Titolo: "Come nascono i valori"
Editore: Quodlibet
Autore: Joas Hans
Pagine: 318
Ean: 9788822906106
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Nei dibattiti politici, mediatici e accademici si parla spesso di valori. Eppure, una questione rimane spesso senza risposta: come nasce un valore? Come emerge e come si costituisce qualcosa che è importante per noi, e a partire da cui valutiamo persone, cose, eventi, situazioni della nostra vita? In "Come nascono i valori", Hans Joas presenta una risposta originale a tale interrogativo: i valori nascono da esperienze individuali e sociali che scuotono e mettono in discussione i limiti della nostra identità. Nei dieci capitoli che compongono il volume, Joas sviluppa la sua proposta attraverso una retrospettiva storica e concettuale che va da Nietzsche a Habermas, passando per la filosofia tedesca del primo '900, il pragmatismo americano e il postmoderno.

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Titolo: "Ciò che è vivo e ciò che è morto del Dio cristiano"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Flavio Felice, Danilo Breschi
Pagine: 108
Ean: 9788849868340
Prezzo: € 13.00

Descrizione:L'Europa è storia e cultura, non cronaca e geografia. Se l'Europa è questo, allora necessita di essere pensata e ripensata. Pensandoci europei, non possiamo non dirci anche cristiani. Sul complesso rapporto tra religione cristiana e identità europea - ossia storia e cultura - nasce questo dialogo, nel nome del pluralismo e della ricerca della verità.

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Titolo: "Homo sacer. Ediz. integrale"
Editore: Quodlibet
Autore: Agamben Giorgio
Pagine: 1392
Ean: 9788822905185
Prezzo: € 52.00

Descrizione:Solo ora, raccolti insieme nella loro integralità, i nove libri che formano il progetto Homo sacer acquistano il loro vero significato. Il fitto gioco dei rimandi interni, la ripresa incessante e lo svolgimento dei temi di volta in volta enunciati disegnano un'architettura imponente, articolata in quattro sezioni. Nella prima viene tracciato il programma di una messa in questione dell'intera tradizione politica dell'Occidente alla luce del concetto di nuda vita o di vita sacra (Il potere sovrano e la nuda vita, 1995). Nella seconda sezione questo programma viene svolto attraverso una serie di indagini genealogiche: (Iustitium. Stato di eccezione, 2003; Stasis. La guerra civile come paradigma politico, 2015; Horkos. Il sacramento del linguaggio, 2008; Oikonomia. Il Regno e la Gloria, 2007; Opus Dei. Archeologia dell'ufficio, 2012). La terza sezione sottopone l'etica alla prova di Auschwitz (Auschwitz. L'archivio e il testimone, 1998). La quarta sezione, infine, elabora i concetti essenziali per ripensare da capo l'intera storia della filosofia: forma-di-vita, uso, inoperosità, modo, potere destituente (Altissima povertà, 2011; L'uso dei corpi, 2014). L'archeologia del pensiero politico e filosofico occidentale sviluppata nel progetto Homo sacer non si limita, infatti, semplicemente a criticare e correggere alcuni concetti o alcune istituzioni; si tratta, piuttosto, di revocare in questione il luogo e la stessa struttura originaria della politica e dell'ontologia, per portare alla luce l'arcanum imperii che ne costituisce il fondamento e che era rimasto, in esse, insieme pienamente esposto e tenacemente nascosto. In questa edizione definitiva sono stati restituiti i titoli del progetto originale e sono state inserite le integrazioni - come la lunga nota sul concetto di guerra - e le correzioni volute dall'autore.

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Titolo: "Essere dispersi. La libertà nell'epoca dei fatti alternativi"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Zabala Santiago
Pagine: 208
Ean: 9788833936833
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Sempre più spesso, politici e filosofi si presentano come portatori ultimi della verità. La realtà di cui parlano si pretende oggettiva, descrivibile, assoluta. Questo rinnovato «realismo» - che pensa la realtà come indipendente da noi, controllabile nella sua semplicità - produce «una chiusura che rassicura e soffoca nello stesso tempo» (la definizione è di Gianni Vattimo). Ciò si riflette in un inquadramento tecnologico, sociale e politico globale senza precedenti. Un nuovo ordine, sostenuto in ugual misura - afferma Santiago Zabala - dai nuovi filosofi realisti, dal capitalismo della sorveglianza e dal populismo di destra. E che verte su una normalizzazione radicale: ogni alterità, ogni elemento residuale, ogni scarto viene ricompreso e riassorbito nella regola. Uno degli effetti è che oggi la più grande emergenza è l'assenza di emergenze. La stessa pandemia, ci ricorda Zabala, era stata a lungo un'«emergenza assente»: per anni gli esperti ci avevano inutilmente messi in guardia dal pericolo di una nuova, grande epidemia. Allo stesso modo, oggi, altre «emergenze assenti» restano fuori dalla cassa di risonanza dei media: la disuguaglianza economica, la crisi dei rifugiati, l'inquinamento dell'aria - responsabile quest'ultimo ogni anno della morte di sette milioni di persone. Come sovvertire quest'ordine asfissiante? Ce lo suggerisce Zabala: tornando a essere dispersi, condizione necessaria per essere liberi. Per farlo, il filosofo recupera - attraverso l'analisi di tre concetti chiave: essere, interpretazione ed emergenza - la vena anarchica che attraversa la filosofia ermeneutica (Heidegger, Gadamer, Rorty, Vattimo, ma nello spirito anche Lutero, Freud e Kuhn). Troppo spesso presentata come disciplina conservatrice, l'ermeneutica è invece progressista: è avversa all'autorità, al dogma, al fondamentalismo; rinnova continuamente l'apertura della conversazione autentica (intesa come dialogo ricettivo, capace di frangere le rigidità del pensiero) e costruisce sempre nuovi significati dell'essere. Svela così di quest'ultimo - sotto la maschera della trasparenza, che lo rende autoritario e repressivo - la natura incompleta, opaca, ogni volta da definirsi entro orizzonti di senso condivisi. L'essere dispersi, il rischiare interpretazioni nuove, sono insomma - oggi più che mai - pratiche di resistenza politica. Le uniche, forse, atte a riconquistare e proteggere i nostri spazi di libertà.

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Titolo: "L' incubo delle passioni. Forme e governo della paura dall'antichità all'età contemporanea"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 206
Ean: 9788857574547
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il pensiero filosofico, sin dalle sue antiche origini greche, è stato una costante opera di razionalizzazione del mondo, la progressiva epurazione delle forme del mito e del pensiero teologico dalle spiegazioni causali sulla genesi e sulla natura del cosmo. Ciononostante, la persistenza dell'oscuro mondo pulsionale si è mostrata come fondo residuale di un universo enigmatico, luogo di una resistenza molto tenace e indisponibile a farsi ingabbiare nelle rassicuranti forme del logos. Il volume presenta alcuni snodi del pensiero antico, moderno e contemporaneo nei quali si delinea una vera e propria "filosofia della paura": e cioè lo sforzo analitico del pensiero di fare i conti con quell'oscuro mondo (sociale, pulsionale, politico) che, collocandosi al di fuori della logica della ragione, minaccia con la sua stessa esistenza lo sviluppo della conoscenza umana o delle forme della vita sociale e politica.

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Titolo: "Il conflitto costituente. Da Platone a Machiavelli"
Editore: Mimesis
Autore: Dallari Edoardo
Pagine: 128
Ean: 9788857578910
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Il saggio tratteggia un percorso storico-concettuale nel pensiero di Machiavelli, facendo emergere il carattere costituente del conflitto, che è l'essenza primaria dell'ordinamento politico. Se il progetto di Platone identificava nella Repubblica ideale il fine per superare la guerra civile tra Sparta e Atene, per Machiavelli è lo Stato l'idea regolativa da conseguire per contrastare la disunità della penisola italica e liberarla dal "barbaro dominio" straniero.

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Titolo: "Lo Spinoza di Leo Strauss"
Editore: Mimesis
Autore: Luciana Petrocelli
Pagine: 328
Ean: 9788857572260
Prezzo: € 26.00

Descrizione:In prospettiva di una realtà senza prospettiva, la questione della ridefinizione dell'identità ebraica, da cui prende inizio l'opera straussiana, assume l'eco universale di una ricollocazione generale dell'identità umana nell'era contemporanea. Consapevole dell'insufficienza delle risposte fornite sia dall'ebraismo liberale che da quello ortodosso, Strauss comprende che la "questione ebraica" non vada considerata alla stregua di un fenomeno sociopolitico. Il lavoro straussiano s'incastona adeguatamente nella problematicità di tale contesto e tenta di rispondere a quelle esigenze dettate da un'epoca svilita dal nichilismo nietzschiano. Egli si porrà dinnanzi a una sfida molto ampia, che sarà quella di dimostrare che un "ritorno" sarà possibile soltanto se si proverà che l'Illuminismo moderno non sia stato capace di minare le fondamenta stesse della fede. La realizzazione di ciò coinciderà nella confutazione della critica di uno dei più feroci illuministi moderni: Baruch Spinoza.

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Titolo: "Filosofia della politica"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Antonio Rosmini
Pagine: 408
Ean: 9788868799083
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Di un'edizione in italiano corrente di quella che, con ogni probabilità, è la più importante opera italiana di filosofia politica, quale è la Filosofia della politica di Antonio Rosmini (1839), si avvertiva da tempo l'esigenza. Concorre a colmare tale vuoto la presente pubblicazione, destinata sia alla divulgazione, sia al pubblico degli addetti ai lavori. La scelta di offrire una selezione di testi tratti dall'opera integrale, con segnalata omissione di alcuni capitoli, obbedisce proprio al duplice criterio di fornire, da un lato, un testo maggiormente accessibile rispetto a quello che è il più voluminoso testo originale, dall'altro lato di restituire al meglio, con la debita evidenziazione, i capisaldi del pensiero politico di Rosmini. La Filosofia della politica è uno dei testi fondamentali dell'intera articolazione dei saperi elaborata da Antonio Rosmini e, all'interno del sistema rosminiano, nella sua in sé compiuta originalità e organicità, si colloca al crocevia delle scienze giuridiche, della filosofia, della pedagogia, della teologia e delle stesse scienze politiche. Il cruciale dibattito tra l'articolato percorso storico-teorico della dottrina sociale della Chiesa e il differenziato liberalismo dell'Occidente trova una felice soluzione nel "liberalesimo" rosminiano - singolare declinazione del "cattolicesimo liberale" - che viene delineato dal Roveretano principalmente in quest'opera.

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Titolo: "Tecnologie della comunicazione e forme della politica"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 272
Ean: 9788837234492
Prezzo: € 25.00

Descrizione:La relazione tra le tecnologie della comunicazione e le forme della politica ha assunto un'importanza nevralgica, come risulta con evidenza dai contributi a questo volume. Il filo che li lega è anzitutto la questione etica. La ricerca filosofica e i suoi percorsi riflessivi sono sollecitati, infatti, ad ampliare, in modo responsabile e critico, il loro perimetro, per indagare le capacità e le potenzialità inedite, per i corpi individuali e collettivi, che sono esaltate dall'uso degli strumenti, senza però ignorarne i limiti, specialmente quando si rischia di non prenderli nella dovuta considerazione. Di qui la necessità di avviarsi lungo piste di ricerca che consentano l'indagine delle relazioni inedite, fino ad ora solo immaginate, che si instaurano tra gli individui e i gruppi sociali, allo scopo di portare a evidenza i modelli di umanità veicolati dalla espansione delle tecnologie, senza fermarsi alla ovvietà della loro valenza funzionale ma affrontando il problema della loro incidenza sul senso della condizione umana. Andando decisamente contro corrente, si tratta di volgere le competenze tecnologiche a forme più attive e più partecipative di un impegno politico che sappia farsi carico del compito di realizzare con uno sforzo comune la buona condizione esistenziale di ogni persona.

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Titolo: "Sulla menzogna politica"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Alexandre Koyré
Pagine: 72
Ean: 9788833534763
Prezzo: € 11.00

Descrizione:«Non si è mai mentito come al giorno d'oggi. E neppure si è mai mentito in modo così sfrontato, sistematico e continuo.» Con questa frase, scritta nel 1943 e più che mai attuale, il grande filosofo francese di origine russa Alexandre Koyré inaugura il suo breve ma incisivo saggio sulla menzogna politica. Dopo essersi interrogato su quali siano stati i fattori umani, sociali e politici che hanno favorito l'affermarsi dei totalitarismi nell'Europa tra le due guerre mondiali, l'autore prende in esame l'hitlerismo - modello di ogni regime totalitario - per cercare di coglierne l'essenza profonda, che egli identifica, implacabilmente, con la menzogna. Ogni autoritarismo, ogni regime dittatoriale si basa sull'atto del mentire. Questo è il nucleo del lavoro di Koyré, e tale atto ha come unico scopo il controllo assoluto delle masse. In altri termini i regimi totalitari, fondando il loro potere su un vero e proprio «primato della menzogna», giungono a edificare un ordine sociale che, approvando il loro operato, ne garantisce la stabilità e l'egemonia.

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Titolo: "Le ancore della democrazia"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Rocco Pezzimenti
Pagine: 188
Ean: 9788849863093
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Cos'è la democrazia? A questa domanda si risponde, spesso, analizzando i presupposti di tale forma di governo. Questo libro parte dalla constatazione che le "fondamenta" di qualsiasi architettura devono essere costruite su un terreno solido. Anche la politica, non a caso definita dai classici di scienza architettonica, pone il problema di studiarne le basi. Questo pare possibile solo in un'epoca storica stabile. Il mondo di oggi non è così. Le democrazie attuali si evolvono in contesti storici segnati dal cambiamento e dalla fluidità. Non le "fondamenta" perciò, ma le "ancore" della democrazia possono sostenere lo spirito contemporaneo ad affrontare la vita politica di oggi. In società caratterizzate dalla condizione tecnologica, multiculturale e comunicativa, le "ancore" della democrazia indicano la necessità di ripensare, valorizzare e promuovere l'idea di una nuova divisione dei poteri dello Stato, il concetto di sovranità, il problema della rappresentanza e quello della verità, il senso del limite, al fine di trovare antidoti al populismo strisciante e al sovranismo inattuale.

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Titolo: "Se Dio fosse un attivista dei diritti umani"
Editore: Castelvecchi
Autore: Boaventura de Sousa Santos
Pagine: 160
Ean: 9788832825800
Prezzo: € 17.50

Descrizione:La religione può rappresentare una fonte di energia per chi lotta in favore dei diritti umani? La teologia può offrire un contributo positivo ai movimenti sociali? Boaventura de Sousa Santos scandaglia il mondo in cui viviamo, pervaso da fondamentalismi religiosi di varia provenienza, e cerca di capire quale rapporto fruttuoso possa crearsi fra le teologie politiche oggi imperanti a varie latitudini del pianeta e le battaglie sociali di chi lotta per la dignità degli esseri umani. Come queste pagine tentano di dimostrare, solo una concezione contro-egemonica dei diritti umani può essere all'altezza di una simile sfida.

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Titolo: "Donna Uomo. Identità e differenza"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Giorgia Salatiello
Pagine: 102
Ean: 9788826604688
Prezzo: € 13.00

Descrizione:La raccolta degli articoli apparsi nel corso del 2019 sulla pagina culturale de L'Osservatore Romano. L'autrice, Giorgia Salatiello, Professore Emerito della Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Gregoriana, affronta il tema della differenza tra la donna e l'uomo. L'approccio è filosofico ma, allo stesso tempo, apre al dibattito attraverso l'apporto di altre discipline come la teologia, la neuroscienza e la psicologia. La prefazione è a firma di Andrea Monda, direttore de L'Osservatore Romano.

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Titolo: "Popolo, nazione ed esclusi. Tra mito e concetto"
Editore: Castelvecchi
Autore: Giovanni Magrì
Pagine: 144
Ean: 9788832829204
Prezzo: € 17.50

Descrizione:Questo libro ripercorre la storia dei termini "popolo" e "nazione", scandendola in tre momenti (Il popolo della res publica, Il popolo dello Stato, Lo Stato diventa nazione), e giunge con metodo critico-razionale alla conclusione che "popolo" è un concetto strumentale del discorso giuridico-politico, mentre "nazione" è una costruzione mitologico-politica. Fermarsi qui, tuttavia, significherebbe consegnare alla psicologia delle masse e alle sue derive irrazionalistiche troppe pagine importanti della storia e considerare impraticabile un'analisi razionale dei nazionalismi e dei populismi. Giovanni Magrì quindi riprende alcune aperture verso conclusioni ulteriori (tra cui il bisogno di protezione dalle disuguaglianze della globalizzazione, l'identità linguistica come luogo di costruzione di prospettive di senso su un mondo comune) e mette alla prova le posizioni teoriche del testo applicandole al tema della responsabilità collettiva dei popoli. Postfazione di Alessio Lo Giudice.

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Titolo: "Spazio pubblico e trascendenza"
Editore: Studium
Autore: Matteo Negro
Pagine: 176
Ean: 9788838245909
Prezzo: € 16.50

Descrizione:Lo scopo di questo contributo è di mostrare come il passaggio dal cosiddetto secolarismo moderno all'epoca post-secolare apra nuovi scenari in ambito politico e istituzionale. Se la modernità è stata la stagione in cui il politico ha assorbito il teologico o lo ha respinto, il postmoderno, che si dà come "post-secolare", potrebbe capovolgere i termini del confronto. Lo Stato procedurale è sempre meno compreso, non riflette in modo compiuto l'alterità presente nella società e la tensione alla trascendenza. Il percorso che ha condotto alla stesura del volume ha attraversato tappe apparentemente distanti: a partire da un lungo approfondimento della filosofia di Hobbes si è giunti ad analizzare alcune forme ed esemplificazioni che la dialettica tra politico e religioso ha assunto nell'ultimo scorcio della storia della nostra civiltà. Non esistono soluzioni facili al continuo riaccadere di una polarizzazione volta a fagocitare o a riassorbire l'altro polo. La secolarizzazione ha storicamente ribadito l'autonomia delle due sfere, ma non ha esitato, più perspicuamente nella sua fase ultima, a snaturarsi. È questo il carattere distintivo dell'epoca post-secolare, quella dell'antipolitica e del fondamentalismo, due esiti radicali che tendono a negare l'alterità e a rendere irrappresentabile la trascendenza nell'immanenza della condizione umana.

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Titolo: "Abuso di parola, abuso di potere"
Editore: Vita e Pensiero
Autore: Josef Pieper
Pagine: 72
Ean: 9788834340127
Prezzo: € 11.00

Descrizione:In tempi di eccessi comunicativi, di crescente irresponsabilità nei confronti della verità di ciò che diciamo e che ci viene detto, un filosofo del secolo scorso, raffinato studioso ed eccezionale divulgatore del pensiero classico, chiarisce con toni inaspettatamente profetici il percorso che ha portato a fare dell'abuso di parola il mezzo privilegiato dell'abuso di potere. Lo avevano già teorizzato fin dall'antica Grecia i sofisti, che utilizzavano la retorica per ottenere il consenso politico persuadendo anche a prezzo della verità. Ma questa corruzione della parola - la sostituzione dell'apparenza alla verità e la distruzione del dialogo leale - è un rischio storico permanente, che ha affinato sempre più le sue tecniche divenendo propaganda al servizio della tirannia e del totalitarismo, fino a lasciare spazio alla violenza, non più solo verbale. Anche se questi meccanismi sono oggi meno espliciti, non è difficile riconoscere le patologie della comunicazione del tempo presente: la prigione del virtuale, che ha svuotato le relazioni con gli altri; la noncuranza verso ciò che è vero; l'asservimento alle logiche di un potere che oggi è economico, finanziario, tecnocratico... Su questo crinale incerto, con il rischio concreto che la corruzione della parola diventi corruzione dell'umano, Pieper non si limita però a raccomandare un galateo delle parole. Forte della grande lezione dei classici ancora in grado di offrire percorsi fecondi di riflessione, egli formula qui l'invito più semplice e fondamentale: occorre tornare a prendersi cura delle parole, del loro significato che rende riconoscibile la verità, del dialogo che non ha altro fine se non lo scambio sincero. Perché una comunicazione leale verso le persone e la verità delle cose è l'habitat fertile dell'umano, ciò che ci dà senso. Come dice Roberto Mancini nella sua Prefazione: «Ascoltare e parlare sono esperienze irriconducibili al mercato e ai circuiti del potere, dunque custodire la loro autenticità è decisivo per salvare la libertà di tutti».

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Titolo: "La relazione umana oggi"
Editore: Studium
Autore: Virgilio Pacioni
Pagine: 256
Ean: 9788838248078
Prezzo: € 24.50

Descrizione:Come definire, in alternativa ai modelli di pensiero oggi affermati, una nuova idea di relazione umana in generale, e di relazione educativa in particolare? La risposta del volume scaturisce dal confronto con vari riferimenti intellettuali, ma soprattutto con le figure di Luigi Giussani e Romano Guardini. Il nucleo essenziale della proposta è che l'apertura al reale, in special modo all'altra persona, costituisce il nutrimento stesso dell'attività della ragione, ed è a sua volta alimentata dalla libertà. L'opera si compone di due parti: nella prima trovano spazio riflessioni di carattere squisitamente teoretico; la seconda invece ospita contributi dal taglio didattico-esperienziale. Ne risulta un lavoro che, all'interno della ricchezza di punti di vista garantita dal concorso di più autori, dispiega un'interessante e feconda intersezione di filosofia e pedagogia, e affronta una questione sensibilmente attuale.

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Titolo: "Antropologia politica"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Marco Cangiotti
Pagine: 192
Ean: 9788828401605
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La crisi attuale non può essere ricondotta soltanto alle sue manifestazioni destabilizzazione sociale ed economica, sradicamento identitario e odio diffuso...) ma deve essere riconosciuta come un passaggio epocale, all'interno del quale emerge un problema assai più ampio: la deformazione dell'autocoscienza dell'uomo contemporaneo, vale a dire il problema di come l'umanità stia edificando il proprio mondo. Se la radice del disorientamento è di natura antropologica, con l'allontanamento da Dio del mondo contemporaneo (etsi Deus non daretur), l'alternativa non potrà che essere di ordine teologico e filosofico, con il recupero della prospettiva personalistica, che si richiama al legame storico tra cristianesimo, civiltà razionale e umanistica e democrazia (si Deus daretur).

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Titolo: "Le leggi naturali dell'ordine sociale"
Editore: D'Ettoris
Autore: Louis de Bonald
Pagine: 216
Ean: 9788893280785
Prezzo: € 17.90

Descrizione:Il saggio di Louis de Bonald è l'esposizione in forma sintetica e abbreviata delle tesi di filosofia politica -- necessità dell'autorità temporale, sua origine divina, parte importante di una rivelazione primitiva che include il linguaggio, critica del pensiero illuministico radicale e della Rivoluzione francese "giacobina" -- che l'autore ha formulato nel più ampio trattato Théorie du pouvoir social, composto pochi anni prima nell'esilio, per rispondere succintamente alle obiezioni suscitate dall'opera prima. È la prima traduzione italiana di un saggio completo di de Bonald e, anche per le dimensioni proibitive delle altre sue opere, ha lo scopo di agevolare il lettore italiano che voglia accostare "in diretta" -- molti in Italia hanno studiato de Bonald, ma mai traducendone l'articolata prosa -- il complesso pensiero di un grande "padre" della scuola contro-rivoluzionaria.

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Titolo: "Inchiesta sul darwinismo"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Pennetta Enzo
Pagine: 216
Ean: 9788868797348
Prezzo: € 15.50

Descrizione:La rivoluzione scientifica avvenuta nel XVII secolo ha segnato un cambiamento profondo nella storia europea. In Inghilterra, Francis Bacon con La nuova Atlantide propose una scienza al servizio del potere e nel 1660 comparve lo strumento necessario ad attuarla: la Royal Society. Quando nel XIX secolo la teoria economica di Thomas R. Malthus venne fatta propria dall'impero britannico, coloniale e capitalista, Charles Darwin la pose come fondamento della propria teoria sull'origine delle specie trasformando un'ideologia socioeconomica in legge naturale. Da quel momento la teoria darwiniana con le sue implicazioni avrebbe costituito un paradigma indissolubilmente legato alle dinamiche capitaliste e imperialistiche. Oggi il pensiero darwiniano è il collante di una cultura largamente condivisa che costituisce l'humus sul quale il pensiero globalista e neoliberista è potuto crescere, affermarsi ed essere difeso. Una teoria scientifica che per tali motivi è stata "blindata" fin dal principio, impedendo che potesse essere seriamente messa in discussione.

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Titolo: "Filosofia della politica"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Rosmini Antonio
Pagine: 720
Ean: 9788828401339
Prezzo: € 35.00

Descrizione:«Qui si rivela l'impronta chiaramente cristiana [...] della concezione rosminiana della persona e della sua principalità. Fatta, secondo il detto biblico, a immagine e somiglianza di Dio, essa non può venir racchiusa integralmente entro la comunità politica: il suo fine, l'appagamento della sua natura ontologica, è oltre. [...] La peculiarità ontologica della persona (la sua partecipazione al divino) e il primato del suo fine, oltrepassante la società civile, ne determinano un diritto che Rosmini chiama "extra sociale", inalienabile e universale perché inerente alla dignità umana e perciò non intaccabile dal "diritto sociale"» (Sergio Cotta).

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Titolo: "Il futuro della civiltà europea"
Editore: Castelvecchi
Autore: Albert Camus
Pagine: 68
Ean: 9788832828511
Prezzo: € 8.50

Descrizione:A dieci anni dal termine del secondo conflitto mondiale, quando le polveri si erano finalmente sedimentate formando uno spesso strato sotto al quale un'intera civiltà cercava di ritrovare trame e orizzonti, gli intellettuali furono chiamati a suggerire cosa di quella civiltà, di quell'Europa minacciata da forze d'ordine economico e politico, era destinato a prosperare, e cosa a perire. Nella discussione intervenne anche Albert Camus, all'incontro organizzato il 28 aprile del 1955 dall'Union Culturelle Gréco-Française ad Atene, dal titolo Il futuro della civiltà europea. Lo sforzo per l'unità - dirà Camus da socialista libertario qual era - è un passaggio obbligato: un'unione fondata sulla misura e sul rispetto delle diversità sarà l'unica speranza per l'Europa.

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Titolo: "Jacopo Mazzei"
Editore: Studium
Autore: Angelo Moioli
Pagine: 432
Ean: 9788838248092
Prezzo: € 39.00

Descrizione:Gran parte dei saggi raccolti in questo volume, incentrato sulla figura di Jacopo Mazzei (1892-1947), docente di Politica economica internazionale e presidente delle principali istituzioni culturali fiorentine, sono la formalizzazione degli esiti di una ricerca che si è avvalsa dell'inedita documentazione conservata nel suo archivio privato e della sua biblioteca professionale. In esso sono confluiti i punti di vista di più discipline scientifiche per analizzare vari aspetti e temi della sua formazione, dell'impegno come cattolico e dell'attività accademica svoltasi interamente negli anni cruciali del fascismo, prima presso l'Università Cattolica di padre Gemelli, poi presso l'Istituto Superiore di Scienze economiche e commerciali di Firenze. Sebbene, i frutti di questa ricerca non vogliano delineare un quadro di riferimento definitivo su Jacopo Mazzei, essi però possono mettere alcuni punti fermi su alcuni aspetti nevralgici del tempo, porre interrogativi su altri soltanto approssimati, ed essere premessa per ulteriori ricerche. Con i contributi di: Francesco Bertini, Lorenzo Bini Smaghi, Pietro Cafaro e Giovanni Gregorini, Giovanna Carocci, Giampaolo Malgeri, Filippo Mazzei, Lapo Mazzei, Maria Grazia Melchionni, Luca Michelini, Angelo Moioli, Mauro Moretti, Letizia Pagliai, Valentina Sommella.

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