Libreria cattolica

Libri - Filosofia Dell'economia



Titolo: "Le condizioni economiche del federalismo tra stati"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Hayek Friedrich A. von
Pagine: 163
Ean: 9788849847598
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Ormai da anni, l'Unione europea gode di pessima stampa, nel nostro Paese come in molti altri. Taluni l'accusano di essere al soldo del capitale finanziario e di smantellare il welfare state in nome di un'agenda neoliberale. Altri la considerano una distante cricca burocratica e centralizzatrice, una minaccia alla democrazia e alla libertà. È dunque, l'Unione Europea, una nemica o una guardiana delle nostre libertà economiche e personali? Questo profetico saggio di Friedrich von Hayek sulle condizioni economiche del federalismo tra stati, pur scritto nel lontano 1939, ci fornisce un util quadro concettuale per rispondere a questa domanda nel contesto odierno. Tutti i liberali di buona volontà vi troveranno anche tratteggiato il profilo di un "federalismo hayekiano", capace forse di disincagliare l'Unione europea dalle secche in cui si è così pericolosamente arenata. Postfazione di Flavio Felice.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il diritto all'ozio. Testo francese a fronte"
Editore: La Vita Felice
Autore: Lafargue Paul
Pagine: 121
Ean: 9788893460248
Prezzo: € 10.50

Descrizione:Pubblicato sotto forma di articoli per la rivista "L'Égalité", nel 1880, "Il diritto all'ozio" non è solo un'apologia della disponibilità e dell'ozio, ma si tratta di una requisitoria a favore del "diritto al tempo libero". Il pamphlet è un esempio del gusto per il paradosso di Lafargue, già notato da Jaurès e Gabriel Deville, che ricordano "il primo discorso alla Camera del deputato del Nord e le sue vane avances ad Abert de Mun". Lafargue contrappone violentemente e come per partito preso l'ozio al lavoro e non si perita di affermare che l'eccessivo lavoro cui il proletariato si è dato agli inizi del XIX secolo è "il peggior flagello che abbia mai colpito l'umanità". Ciò che maggiormente anima il pamphlet è l'essere costellato di ritratti caricaturali, alcuni riferentisi a realtà collettive, altri a individui. A ciascuno il suo. Introduzione di Armando Torno.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il Dio visibile. Le radici religiose del nostro rapporto con il denaro"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Peter Sloterdijk, Thomas Macho
Pagine: 144
Ean: 9788810558744
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Le banche, che nella loro architettura somigliano a templi o chiese, sono le custodi di una divinità visibile - il denaro - e celebrano l'insolita religiosità del capitalismo. Ciò rende evidenti le profonde radici teologiche e religiose del nostro rapporto con i soldi, i debiti e le tasse in un mondo in cui la monetizzazione ha ormai raggiunto ogni campo della vita.Gli autori analizzano un romanzo popolare tedesco dei primi del Cinquecento considerandolo una prefigurazione fantastica dell'Euro: un uomo è dotato di una borsa magica che si riempie continuamente di denaro; egli non deve preoccuparsi della provenienza dei soldi; se lo facesse rientrerebbe nella schiera dei perdenti e dovrebbe lavorare. Eppure, troppa fortuna gli arrecherà solo infelicità e alla fine prenderà la decisione di ritirarsi in un convento. Sempre nei primi decenni del Cinquecento, l'umanista spagnolo Juan Luis Vives compone il primo trattato europeo sulla politica sociale, in cui espone l'idea che le istituzioni, e non solo le strutture assistenziali della Chiesa, debbano occuparsi dei poveri. Alla moltiplicazione miracolosa del denaro da spendere (metafora del capitalismo) e alla ridefinizione dei compiti dello Stato con le argomentazioni dell'amore cristiano verso il prossimo (metafora dello Stato sociale) si aggiungerà un terzo elemento: la «generosità obbligatoria» dei cittadini disposta dallo Stato moderno attraverso l'ampliamento dell'obbligo fiscale generale.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Ripensare il capitalismo. Soluzioni per un'economia sostenibile e che funzioni meglio per tutti"
Editore: Hoepli
Autore: Kotler Philip
Pagine: XVI-256
Ean: 9788820374839
Prezzo: € 19.89

Descrizione:Dalle macerie del Muro di Berlino è emerso vincitore un modello economico. Il capitalismo - in uno spettro che va dal laissez-faire all'autoritario - dà forma alle economie di mercato di tutte le nazioni più ricche e in crescita più rapida. Ma sulla sua lucente facciata appaiono già le prime crepe. In tutto il mondo l'economia rallenta; la ricchezza è concentrata nelle mani di pochi; le risorse naturali vengono sfruttate per ricercare profitti a breve termine; la disoccupazione cresce. Con rigore e lucidità, Philip Kotler illustra i grandi problemi che assillano il capitalismo: il persistere della povertà, la creazione di posti di lavoro in un mondo sempre più automatizzato, l'indebitamento elevato, l'influenza dei grandi patrimoni sulla politica, gli elevati costi ambientali, le altalene cicliche di boom e crolli nell'economia. Attraverso un'analisi spietata dei nostri mali, Ripensare il capitalismo veicola un messaggio di ottimismo: siamo ancora in tempo per cambiare le cose. Kotler identifica le idee migliori, affiancando iniziative pubbliche e private per orientare il cambiamento. Collegando la storia economica alle opinioni degli esperti, le lezioni di business ai dati più recenti, questo libro mette a fuoco i dilemmi cruciali di oggi e traccia la rotta verso un capitalismo più sano e sostenibile, che possa andare a beneficio di tutti.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La crisi del capitalismo"
Editore: Mimesis
Autore: Sombart Werner
Pagine: 65
Ean: 9788857533766
Prezzo: € 6.00

Descrizione:All'inizio degli anni Trenta, esattamente come oggi, il sistema capitalista era in crisi, e il mondo si stava dirigendo inesorabilmente verso la guerra. Le derive della libertà individuale e soprattutto le distorsioni di un'economia di mercato diventata un feticcio intoccabile e indiscutibile ci hanno condotto in un vicolo cieco dove la società occidentale rischia di schiantarsi al termine della sua folle corsa. Una possibile via d'uscita indicata dal grande pensatore tedesco prevede di ricondurre l'economia al suo ruolo ancillare rispetto alla politica, individuando i fini da raggiungere e predisponendo i mezzi adatti a raggiungerli. Sombart ci suggerisce, insomma, di tornare a programmare l'economia, infrangendo una volta per tutte il malefico incantesimo che ci ha lasciato in balìa delle forze libere - e distruttive - del mercato.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il capitale quotidiano. Un manifesto per l'economia fondamentale"
Editore: Donzelli
Autore: Barbera Filippo, Dagnes Joselle, Salento Angelo
Pagine: XIII-320
Ean: 9788868434861
Prezzo: € 27.00

Descrizione:L'economia fondamentale è l'infrastruttura della vita quotidiana. È quello che ogni giorno diamo o dovremmo dare per scontato: la produzione e la distribuzione del cibo, la distribuzione dell'acqua, dell'energia, del gas, i trasporti, l'istruzione, la sanità, i servizi di cura. In questi settori almeno in questi - il benessere della collettività dovrebbe essere il principio guida dell'azione economica. Da più di vent'anni, invece, anche in questa sfera dell'economia hanno preso piede la massimizzazione del profitto, l'orientamento al breve termine, la propensione all'accumulazione finanziaria e alla rendita. questo libro - frutto di un percorso di ricerca transnazionale - spiega perché anche in Italia, come nel resto d'Europa, la corsa irresponsabile verso l'estrazione di valore e l'utile di breve periodo coinvolge imprese, istituzioni locali e soggetti a cavallo tra pubblico e privato. Una serie di casi di studio mostra come una simile tendenza stia minando le basi dell'economia fondamentale, alimentando fratture e diseguaglianze sociali. A fronte di questa deriva - spiegano gli autori - non bastano forme molecolari di autodifesa della società.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Un' economia per l'uomo"
Editore: Castelvecchi
Autore: Joseph E. Stiglitz
Pagine: 44
Ean: 9788869446375
Prezzo: € 5.00

Descrizione:È solo liberandoci dal credo fondamentalista nei mercati, concentrandoci su una distinzione tra fini e mezzi, rendendoci conto che inseguire il proprio interesse non è sufficiente al conseguimento del benessere collettivo, che saremo in grado di raggiungere una migliore armonia fra uomo e uomo e fra uomo e natura.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Countdown. Studi sulla crisi"
Editore:
Autore:
Pagine: 136
Ean: 9788897206200
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Countdown è una nuova pubblicazione delle Edizioni Colibrì che continuerà nel tempo, offre materiale di economia politica marxista, classica e variamente radical raccolto dalle migliori fonti in giro per tutto il mondo. I lavori presenti in Countdown sono di un tipo e qualità che nel panorama italiano non è disponibile presso nessun'altra fonte. Se qualcuno pensa che il capitalismo internazionale si trovi in una situazione piuttosto critica ed è magari interessato a studiare un poco la faccenda, Countdown è fra le cose che fanno per lui.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Sociologia economica. Origini e sviluppi"
Editore: Carocci
Autore: Trentini Marco
Pagine: 191
Ean: 9788843082070
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il rilancio della sociologia economica, avvenuto negli ultimi decenni, ha portato a una ridefinizione del rapporto tra sociologia ed economia e al superamento della loro separazione verificatasi a fine Ottocento in seguito alla rivoluzione marginalista. Ora anche la sociologia si occupa di temi centrali per l'economia, seppur seguendo una prospettiva diversa, il che rende problematico il rapporto fra le due discipline. La modellizzazione matematica tipica dell'economia è stata sostituita da un'analisi basata su una pluralità di prospettive che vanno dalla nuova sociologia economica alla political economy alla teoria del sistema-mondo e dell'economia-mondo. Il libro ne presenta una rassegna critica e propone un quadro interpretativo piuttosto articolato che fa riferimento a molteplici aspetti: le istituzioni politiche e sociali, le reti sociali, la cultura, il radicamento dell'azione economica nella società, i cicli di accumulazione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La natura della moneta"
Editore: Fazi
Autore: Ingham Geoffrey
Pagine: 378
Ean: 9788876256745
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Sapere come funziona la moneta è fondamentale e necessario per capire il capitalismo oggi. In "La natura della moneta", con un linguaggio semplice e alla portata di tutti, Geoffrey Ingham, che non è un economista ma un sociologo, riesce meritoriamente a farci comprendere il concetto di moneta, la sua storia e le sue implicazioni per coloro che la usano quotidianamente (quasi tutti al mondo). L'autore si ricollega alle tradizioni intellettuali più eterodosse delle scienze sociali per costruire una nuova teoria: la moneta come pilastro delle relazioni sociali. Secondo Ingham, l'economia e la sociologia dominanti non sono state finora in grado di cogliere la specificità della moneta, per lo più considerata dagli economisti come un "velo" neutro che sottostà al meccanismo dell'economia "reale". Partendo dalla definizione della moneta come "promessa di pagamento" socialmente e politicamente radicata, Ingham dà una nuova lettura analitica di fenomeni storici, come le origini della moneta, i sistemi monetari degli antichi imperi del Vicino Oriente e la coniazione in epoca greca e romana, fino all'affermazione della moneta-credito del capitalismo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' economia del su misura. Artigiani, innovazione, digitale"
Editore: Marsilio
Autore: Manfredi Paolo
Pagine: 128
Ean: 9788831725774
Prezzo: € 12.00

Descrizione:L'Italia è un paese incompatibile con l'innovazione e le tecnologie digitali? Non è vero, a dispetto di molte opinioni ricorrenti. I ritardi nella digitalizzazione dell'Italia hanno soprattutto a che fare con scelte culturali, organizzative e politiche che hanno preferito imitare senza successo modelli d'importazione piuttosto che guardare alle potenzialità d'innovazione del Paese e delle sue imprese, in particolare quelle a "valore artigiano". Fra gli imprenditori descritti in questo libro c'è un capitale nascosto di competenza, creatività e resilienza fondamentale per fare ripartire il Paese, che deve essere conosciuto e valorizzato.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La condizione operaia"
Editore: SE
Autore: Weil Simone
Pagine: 312
Ean: 9788867232024
Prezzo: € 28.00

Descrizione:"Il 4 dicembre del 1934, Simone Weil fu assunta come operaia presso le officine della società elettrica Alsthom di Parigi [...]. Inizia così la fase sperimentale della sua ricerca sull'oppressione sociale che si protrarrà fino all'agosto dell'anno successivo, con due pause imposte da una malattia e dalla difficoltà a trovare un nuovo impiego. Ricerca dolorosa, per il corpo sottoposto a una prova durissima, e per il pensiero costretto a verificare fino in fondo lo stato di abbrutimento fisico e morale a cui gli operai erano ridotti, la loro piena soggezione a un meccanismo produttivo impenetrabile al pensiero. Di questa ricerca Simone Weil volle registrare di giorno in giorno, quasi di momento in momento i dati oggettivi, le reazioni personali, le prove fisiche e psicologiche, i rapporti tra le persone, in una parola la realtà concreta della condizione operaia vissuta dall'interno. Al lettore viene così offerta una rappresentazione della vita di fabbrica condotta al limite della umana sopportabilità. Una rappresentazione fatta di situazioni, di dettagli, di impressioni fisiche e psicologiche, di descrizioni tecniche delle macchine e dei procedimenti di lavoro, di sofferenze e di angosce, ma anche di insperati momenti di gioia per un cenno di solidarietà o per il fugace sentimento di essere partecipi di una operosa vita collettiva piuttosto che succubi di un degradante asservimento al processo produttivo." (G. Gaeta)

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Mia terra fiorita. La lotta della mia generazione contro il capitalismo neoliberista (La)"
Editore: Castelvecchi
Autore: Camilla Vallejo
Pagine: 142
Ean: 9788869445842
Prezzo: € 14.50

Descrizione:Giovane, coraggiosa, carismatica: Camila Vallejo ha fatto il giro del mondo diventando un'icona di riferimento per un'intera generazione di giovani in cerca di una società più giusta, II suo libro raccoglie, oltre a un'intervista con il giornalista Francisco Herreros, scritti e discorsi sulla passione politica che muove la sua lotta contro il capitalismo. L'amore per la democrazia dopo i tempi oscuri della dittatura, la protesta per un'istruzione gratuita e accessibile a tutti, la rivendicazione del ruolo della donna, la critica al sistema neoliberista che aliena le nostre vite, la custodia dell'ambiente e la riflessione sulle energie rinnovabili, il rapporto fra i movimenti studenteschi e la Storia, sono solo alcuni dei temi che accompagnano questa giovane leader cilena. La sua preziosa testimonianza politica ci parla di una terra che sta a noi rendere fertile, affinché sboccino fra le sue strade i fiori del cambiamento.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "John Law 1671-1971. L'avventura della finanza"
Editore: Mind Edizioni
Autore: De Bernardis Sandro
Pagine: 167
Ean: 9788896785317
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Un giocatore, un playboy. Queste definizioni non sono esattamente quelle che si associerebbero a un economista, eppure descrivono correttamente John Law duca di Lauriston, soprattutto nella prima parte della sua vita. Da questo passato, negli anni, emerge la figura di un economista innovatore, un uomo dalle grandi intuizioni che seppe introdurre nella Francia del Settecento molti concetti finanziari contemporanei. In meno di quattro anni inventò la carta moneta, fondò la Compagnia del Mississippi, convertì il debito pubblico francese in azioni della stessa Compagnia, diminuì il tasso di interesse sul debito, avviò la riforma fiscale. Tuttavia, Law commise anche grandi errori, che non si possono attribuire al desiderio di arricchimento e alla disonestà, ma all'ambizione di essere l'uomo che, con il suo ingegno, con l'assenza di pregiudizi, sarebbe riuscito a rianimare l'economia della ricca terra di Francia. L'autore ricostruisce la vicenda umana e professionale di Law con un'analisi imparziale, senza indulgere negli elogi e senza accodarsi alla schiera dei denigratori. Al rigore scientifico della ricerca si accompagna, poi, una tecnica narrativa che fa di questo saggio una piacevole lettura anche per i non addetti ai lavori.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Una piccola utopia. Per farla finita con il capitalismo deregolamentato"
Editore: Diogene Multimedia
Autore: Galleri Marco
Pagine: 155
Ean: 9788899126674
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Questo libro è scritto da uno studioso di strategia e organizzazione aziendale che ha deciso di allargare lo sguardo alla società nel suo complesso. La ragione per cui l'ha fatto è presto detta, citando Aristotele: l'uomo è un animale sociale e per conseguenza la politica è inevitabile. L'autore la vorrebbe finalmente bella, come una piccola utopia: una nipotina con un futuro radioso. Serve davvero una piccola utopia? Valuti il lettore. Oggi le situazioni ambientali, demografiche, economiche, finanziarie e politiche sono determinate dal capitalismo deregolamentato. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti e non occorre essere degli indovini per prevedere la direzione verso cui il mondo sta andando. Usando una metafora, le conseguenze del fatto che fumiamo tutti accanitamente in una stanza sigillata sono facili da prevedere. Il disastro ambientale è in atto, ma non si fa nulla per contrastarlo. È un paradosso. La diffusa logica dell'emergenza è infondata perché le catastrofi naturali, come quelle economiche, sono ricorrenti e il buon senso vorrebbe un approccio precauzionale: l'esatto contrario di un capitalismo deregolamentato. L'irrazionalità dilaga ma la posta in gioco è la sopravvivenza della specie, strettamente correlata a scelte ragionevoli. Questo libro - sotto il velo dell'utopia - propone alcune scelte certo difficili da prendere, ma del tutto razionali.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Sono un liberale?"
Editore: Castelvecchi
Autore: Keynes John Maynard
Pagine: 62
Ean: 9788869445811
Prezzo: € 9.50

Descrizione:Invitato a tenere un discorso alla Liberal Summer School di Cambridge nel 1925, e al Manchester Reform Club nel 1926. John Keynes parla della propria collocazione all'interno degli schieramenti politici britannici. Non riconoscendosi nei laburisti, di cui critica la tendenza catastrofìsta, né nei conservatori, intrappolati nell'ortodossia liberista. Keynes dichiara che il suo posto naturale sarebbe tra i liberali. Essere un liberale, però, significa coniugare lo sviluppo economico con la giustizia sociale, e non tutti i sedicenti liberali, sostiene Keynes, sono pronti ad affrontare una sfida così ambiziosa. Queste considerazioni trovano un ulteriore sviluppo in un breve scritto autobiografico degli anni Trenta, in cui il celebre economista riflette sulle basi filosofiche e morali della propria visione giovanile del mondo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Fordismi"
Editore: Il Mulino
Autore: Bruno Settis
Pagine:
Ean: 9788815263483
Prezzo: € 29.00

Descrizione:

Il concetto di fordismo è venuto a designare di volta in volta un apparato di norme e criteri per l’organizzazione scientifica del lavoro, di tecniche per la produzione di massa, una cultura organizzativa della grande fabbrica, un processo omogeneo di governo della società industriale, fino a definire il compromesso sociale del secondo dopoguerra. Partendo da Henry Ford e arrivando a Gramsci, attraverso esperienze come quella italiana, francese e sovietica, il volume propone una complessiva storia comparata del fordismo, o meglio delle diverse idee e pratiche del fordismo che hanno permeato economia e politica nella prima metà del Novecento.

Bruno Settis è dottorando alla Scuola Normale Superiore di Pisa e al Centre d’Histoire de Sciences Po a Parigi. La tesi all’origine di questo saggio ha vinto il premio Vittorio Foa 2014.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' economia di Dio"
Editore: ESD Edizioni Studio Domenicano
Autore: Joao Cesar das Neves
Pagine: 143
Ean: 9788870949155
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Spesso Economia e Teologia sono percepite come due discipline estranee tra loro, anzi agli antipodi. Questo breve saggio cerca di mettere in luce i numerosi punti di contatto e i vantaggi reciproci di un dialogo tra le due discipline. Parole chiave: sviluppo, giustizia, scienze sociali, dottrina sociale della Chiesa, crisi economica, Tommaso d’Aquino. Traduzione di Maria Luisa Buratti

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Acrescita. Per una nuova economia"
Editore: Einaudi
Autore: Gallegati Mauro
Pagine: IX-117
Ean: 9788806227098
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La teoria economica dominante è in profonda crisi. Dai manifesti degli studenti, alla disaffezione di una parte sempre più consistente della professione, al perdurare di una crisi che la teoria non contempla, si manifestano sempre più numerosi i segnali di un collasso imminente. Ma soprattutto è in crisi perché è falsa, non rende conto dei fatti: prevede una crescita strutturale e una società basata sui consumi. Ma effettivamente, lo sviluppo della tecnologia a bassa intensità di manodopera e la crisi che ci attanaglia dal 2008 mostrano come la crescita non sia possibile e come il pianeta non sia in grado di tollerarla. Bisogna pensare a qualcosa di nuovo. Mauro Gallegati pensa al concetto di acrescita: dovremmo vivere in un mondo che contempli indicatori di benessere (la natura, i tempi e le forme di lavoro e di vita, le relazioni sociali) e dovremmo includere l'economia nella natura e nella società. A-crescere significa liberarsi dall'idea che il Pil misuri la qualità della nostra vita.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il capitale nel XXI secolo"
Editore: Bompiani
Autore: Piketty Thomas
Pagine: 946
Ean: 9788845281945
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Quali sono le grandi dinamiche che guidano l'accumulo e la distribuzione del capitale? Domande sull'evoluzione a lungo termine dell'ineguaglianza, sulla concentrazione della ricchezza e sulle prospettive della crescita economica sono al cuore dell'economia politica. Ma è difficile trovare risposte soddisfacenti, per mancanza di dati adeguati e di chiare teorie guida. In "Il capitale nel XXI secolo", Thomas Piketty analizza una raccolta unica di dati da venti paesi, risalendo fino al XVIII secolo, per scoprire i percorsi che hanno condotto alla realtà socioeconomica di oggi. I suoi risultati trasformeranno il dibattito e detteranno l'agenda per le prossime generazioni sul tema della ricchezza e dell'ineguaglianza. Piketty mostra come la moderna crescita economica e la diffusione del sapere ci abbiano permesso di evitare le disuguaglianze su scala apocalittica secondo le profezie di Karl Marx. Ma non abbiamo modificato le strutture profonde del capitale e dell'ineguaglianza così come si poteva pensare negli ottimisti decenni seguiti alla seconda guerra mondiale. Il motore principale dell'ineguaglianza, la tendenza a tornare sul capitale per gonfiare l'indice di crescita economica, minaccia oggi di generare disuguaglianze tali da esasperare il malcontento e minare i valori democratici. Ma le linee di condotta economica non sono atti divini. In passato, azioni politiche hanno arginato pericolose disuguaglianze, afferma Piketty, e lo possono fare ancora.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La psicologia critica e i rapporti tra economia, storia e psicologia"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 142
Ean: 9788857534084
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Nel vasto panorama della psicologia gli studi sui suoi rapporti con l'economia, vista soprattutto dall'angolazione storica, sono rari. Più in generale, i punti di incontro non occasionali tra psicologia e storia sono pochi. Questo volume vuole colmare, almeno in parte, questa lacuna mostrando la latitudine delle possibili aree di approfondimento e le strette interconnessioni con vari ambiti di studio, tra i quali - in primo luogo - la psicologia critica, ma anche con settori apparentemente estranei e remoti, come la psicologia dei consumi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dalla fine del «laissez-faire» alla fine della liberal-democrazia. L'attrazione fatale per la giustizia sociale e la molla di una nuova rivoluzione globale"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Savona Paolo
Pagine: 363
Ean: 9788849847437
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Nel 1926 Keynes scrisse il saggio The end of laissez-faire nel quale sosteneva che il capitalismo senza regole doveva essere considerato finito e, tra il 1944 e il 1946, propose con Beveridge di dare vita al welfare e alle politiche di piena occupazione. Nell'arco di vent'anni la convivenza civile registrò un netto miglioramento delle rilevanti conquiste liberali raggiunte nei secoli precedenti. La tesi di questo lavoro è che il liberalismo, entrato in concorrenza con le forze culturali e politiche che si sono avvalse delle sue proposte propugnando istanze più avanzate in termini di benessere, ha subito a opera della giustizia sociale un'attrazione che si è mostrata fatale e ha condotto alla fine della liberaldemocrazia. Da questi eccessi non sono restate immuni neanche le correnti di pensiero politico alternative che hanno accolto, senza saperle controllare, le spinte crescenti provenienti dalla domanda di assistenza; il combinato effetto di aumenti salariali eccedenti la produttività e di un'azione pubblica sulla redistribuzione del reddito, unita alla negazione dell'utilità del mercato nel contribuire alla crescita e alla giustizia sociale, hanno creato inflazione prima e deflazione poi. Dopo quasi mezzo secolo di conquiste, l'orologio della storia è tornato indietro e ha consentito il ritorno di politiche conservatrici propiziate dall'avvento del processo di globalizzazione, caratterizzato da grandi oligopoli e dall'esplosione di una finanza incontrollata.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La rivolta delle risorse umane. Appunti di viaggio verso un'altra società"
Editore: Pazzini Editore
Autore: Mancini Roberto
Pagine: 134
Ean: 9788862572354
Prezzo: € 13.50

Descrizione:Finora siamo stati ridotti a risorse umane. Per il neoliberismo noi siamo risorse per l'economia, non è l'economia a essere risorsa per noi. E non è neppure la cosa peggiore che possa capitarci: quanti non sono risorse diventano esuberi e rischiano di essere ridotti a vite di scarto. Che succede però se le "risorse umane" si ribellano scegliendo la via della nonviolenza e del rilancio della democrazia per riaffermare la loro dignità? Queste pagine sono appunti di viaggio per chi vuole inoltrarsi sulla via della rivolta civile pacifica, riflettendo sui modi per rigenerare economia e politica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' azione umana"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Ludwig Von Mises
Pagine: 939
Ean: 9788849846027
Prezzo: € 48.00

Descrizione:

L’azione umana può essere considerata la maggiore opera di Ludwig von Mises. È stata scritta negli Stati Uniti d’America, dove l’autore, in fuga dal nazismo, è stato accolto come esule politico. Costituisce il momento culminante di una lunga riflessione, tramite cui viene data risposta ai più rilevanti problemi della vita sociale.

A Mises è toccato vivere contro il proprio tempo. Ha dovuto affermare le ragioni della libertà in un contesto storico-sociale in cui le correnti ideologiche dominanti hanno portato al comunismo, al nazismo e all’aggressione dello Stato di diritto mediante un diffuso interventismo politico. Mises ha avuto sempre chiara l’idea che la cooperazione sociale si può svolgere in forma volontaria o in forma coercitiva. Anche se promettono il contrario, i programmi politici che impongono la cooperazione coercitiva restringono o sopprimono la libertà individuale di scelta. Il potere totale non produce la libertà totale; genera il dominio totale.

Il totalitarismo comunista si basa sul monopolio della conoscenza e su quello delle risorse. E parimenti fa il nazismo. In questo caso, non c’è la formale abolizione della proprietà privata. Ma essa viene di fatto soppressa. È lo Stato a determinare ciò che si deve produrre e quel che si deve consumare, a stabilire i prezzi, i saggi salariali e i tassi d’interesse. Il che non solo impedisce la libertà individuale di scelta. Conduce anche, non diversamente dall’economia pianificata, alla più completa inefficienza: perché il regime competitivo, reso possibile dal mercato, viene sostituito dalle decisioni dell’apparato pubblico.

La società libera viene inoltre aggredita dall’interventismo politico, che viene giustificato con l’idea che ci possa essere un sistema economico “terzo” rispetto all’economia di mercato e a quella pianificata (in forma sovietica o nazista). Ma non esiste una “terza via”. Se lo Stato interviene nel rispetto delle regole del mercato, la sua attività non è diversa da quella svolta dai privati. Se lo Stato interviene violando le regole del mercato, ciò non significa che siamo in presenza di un sistema economico “misto”. Accade solamente che le perdite subite dalle attività poste in essere dalla mano pubblica devono essere sopportate dal settore privato. C’è una distruzione di risorse, che determina una caduta della produttività e del prodotto. E ne viene fuori un aumento del “tasso di sfruttamento” della stragrande maggioranza della popolazione da parte del ceto politico e dei gruppi da esso favoriti. Gli stessi effetti vengono generati dalle manipolazioni monetarie dei governi, che producono sovraconsumo e cattivi investimenti e che culminano nella crisi e nella disoccupazione generalizzata.

La pubblicazione de L’azione umana colma un vuoto che la cultura italiana ha lungamente patito.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Come Adam Smith può cambiarvi la vita. Una guida inattesa alla natura umana e alla felicità"
Editore: ADD Editore
Autore: Roberts Russ
Pagine: 224
Ean: 9788867831067
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il nome di Adam Smith, padre dell'economia moderna, è associato a "La ricchezza delle nazioni". Pochi però sanno che Smith è autore anche di un altro libro, "La teoria dei sentimenti morali", su cui ha lavorato per tutta la vita. Anche Russ Roberts, docente di economia, divulgatore e autore di programmi radiofonici, lo aveva dimenticato ma, preparando una puntata del programma, ci si è imbattuto quasi per caso. Dopo la sorpresa delle prime pagine, è rinato l'amore per un libro che "è il tentativo di Adam Smith di spiegare dove nasce la moralità e perché gli uomini possono agire con dignità e virtù anche quando ciò va a discapito dei propri interessi". Roberts parte da qui per affrontare il testo di Smith, scoprendolo attuale e capace di parlare a tutti. "Come Adam Smith può cambiarvi la vita" è un libro che guarda al nostro modo di vivere sotto una nuova luce, attraverso le parole e le riflessioni di un economista rigoroso che ha saputo leggere il cuore gli uomini in maniera sorprendente.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU