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Libri - Storia Della Filosofia Occidentale



Titolo: "La struttura del comportamento"
Editore: Mimesis
Autore: Merleau-Ponty Maurice
Pagine: 333
Ean: 9788857548944
Prezzo: € 24.00

Descrizione:La struttura del comportamento (1942) rappresenta il primo contributo originale di Merleau-Ponty alla filosofia del Novecento. La riflessione che qui si inaugura, poi approfondita in Fenomenologia della percezione (1945), prende avvio dall'analisi della concezione del comportamento umano fornita dalle principali scuole di psicologia sperimentale del tempo (in particolare la Gestalttheorie e il comportamentismo), per poi proseguire nella critica e nel tentativo di rielaborazione degli assunti impliciti di tali teorie. L'indagine merleau-pontiana cerca di provare come l'esperienza percettiva, non comprensibile tramite l'applicazione di categorie estrinseche alla percezione stessa, debba essere posta alla base di una nuova fenomenologia, al fine di comprendere, senza pregiudizi, il tessuto dell'esperienza umana.

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Titolo: "Pensare la rivolta. Un percorso storico e filosofico"
Editore: DeriveApprodi
Autore: Sersante Mimmo, Montefusco Willer
Pagine:
Ean: 9788865482711
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Rivolte sociali sempre più frequenti si diffondono per il pianeta con tratti «anonimi e tremendi». Anonimi perché non sono governati da alcuna direzione e rappresentanza politica univoca. Tremendi perché hanno per espressione una furia distruttrice dei poteri costituiti. Da Occupy Wall Street a Black Lives Matter, dalle insurrezioni arabe all'occupazione di Gezi Park in Turchia, dalle giornate indipendentiste barcellonesi ai gilet jaunes francesi si assiste a una sorta di globalizzazione anche delle rivolte. Nei loro confronti l'ambito teorico e politico marxista ha sempre risposto nello stesso modo: esse rappresentano l'irrazionale e il contingente nella storia che vanno superati con l'azione organizzata, razionalizzata e proiettata nel tempo. Ma è questo l'atteggiamento giusto? O non si dovrebbe invece cercare di mettere in dubbio questa valutazione e ripensare la rivolta per sottrarla a un'idea di pratica e di storia vincolate a uno sviluppo lineare?

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Titolo: "La vita interessata. Una proposta teorica a partire da John Dewey"
Editore: Quodlibet
Autore: Santarelli Matteo
Pagine: 224
Ean: 9788822903525
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Spesso impiegato, ma raramente definito. Questo è lo strano destino del concetto di interesse, tanto in filosofia, quanto nelle scienze sociali. Il termine interesse compare con insistente frequenza in ambito teorico, nel linguaggio della politica, nei media, nella vita di tutti i giorni. È presente a varie latitudini e a vari livelli: dall'interesse e il disinteresse nei confronti di ciò che ci viene detto, fino agli interessi nazionali e alle questioni di interesse pubblico. Usi tanto vasti e molteplici, da spingere a pensare che l'interesse possa e debba dirsi solo in tanti modi, tra loro eterogenei e forse incompatibili. Questo lavoro vuole contrastare tale pregiudizio, proponendo una concezione allo stesso tempo unitaria e plurale dell'interesse a partire dal pensiero di John Dewey (1859-1952). Filosofo, pedagogista, psicologo, pensatore politico, nella sua ampia opera Dewey ha mostrato in filigrana come il concetto di interesse possa applicarsi a vari ambiti disciplinari, mantenendo allo stesso tempo un significato stabile e comprensibile.

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Titolo: "L' utopia alla prova dell'umorismo. Per una prassi e una poetica del discorso universitario"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 337
Ean: 9788857545912
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Utopia come possibilità di vita della specie umana consociata, ma pure utopia come inganno e smentita di questa scelta obbligata. Umorismo come dispositivo atto a frenare le derive totalizzanti e polarizzate di un pensare tendente all'auto-idealizzazione. Utopia e umorismo quali ingredienti indispensabili del poetico e della letteratura per superare la miseria neotenica degli inizi senza fughe nel narcisismo di morte. Il volume offre al lettore una panoramica su splendori e miserie di quell'utopia che è la condizione umana, temperata dall'umorismo che la rende commedia.

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Titolo: "Le donne all'ombra dell'Encyclopédie. D'Alembert, Diderot, Helvétius e Rousseau: come complicarsi la vita familiare"
Editore: Il Nuovo Melangolo
Autore: Guidi Claudio
Pagine: 420
Ean: 9788869831935
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Nel quinto volume della sua saga dedicata al Settecento francese, l'autore porta alla ribalta il ruolo delle donne legate a quattro dei suoi grandi protagonisti. Una delle rivelazioni più sensazionali e inedite è la scoperta del probabile padre di D'Alembert, definito da Voltaire "uno sverginatore di pulzelle", che va "riempiendo di cornuti le campagne fiamminghe e genera bastardi ovunque", mentre la madre snaturata che lo abbandona appena nato, Mme de Tencin, non esiterà a infilarsi nel letto dei personaggi di più alto rango e aiuterà Mme de Pompadour a entrare in quello di Luigi XV. Un'altra protagonista del volume è Thérèse Levasseur, la lavandaia che Rousseau si prende per compagna, ma che trascurata sessualmente non esiterà a dare sfogo alle sue insopprimibili brame erotiche con un giovane inglese, al quale concede di essere "un amante vigoroso, ma quello che vi manca è l'arte. Provvederò io a darvi la prima lezione", con tutto quello che di pruriginoso segue, prima di passare a far di nuovo becco Jean-Jacques addirittura con un frate. A rendere infernale la vita familiare di Diderot provvede invece la bisbetica moglie Nanette, per la quale "inveire era diventata un'abitudine", cosa che indurrà il direttore dell'Encyclopédie a definirla "un mostro" e a maledire senza scampo l'istituzione del matrimonio. Di una pasta ben diversa è la bella moglie del filosofo Helvétius, che da precoce vedova saprà resistere gagliardamente agli assalti dell'attempato, ma sempre molto arzillo, Benjamin Franklin, che anche dalla lontana America continuerà ad "amarla più che mai". Nel volume non manca nemmeno, tra le altre numerose e clamorose rivelazioni, quella di un articolo scritto poco prima di morire da Voltaire, nel quale viene ridicolizzato uno dei principali artefici della rivoluzione francese, Jean-Paul Marat, definito "un Arlecchino che fa capriole per divertire la platea", un'affermazione che, se non fosse morto per tempo, sotto il Terrore gli sarebbe costata il collo.

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Titolo: "Avvenire e dolore trascendentale"
Editore: Mimesis
Autore: Malabou Catherine
Pagine: 110
Ean: 9788857550442
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Tra i libri più importanti usciti sull'argomento negli ultimi trent'anni, quest'opera risulta una lettura essenziale per tutti coloro che sono interessati alla filosofia continentale contemporanea. Da un'assenza di pensiero dell'avvenire nella filosofia di Hegel risulterebbe un'assenza di avvenire della stessa filosofia hegeliana. Catherine Malabou, allieva di Jacques Derrida, con la sua riflessione filosofica ha smentito questo assunto, lavorando sul concetto di plasticità e mostrando come esso descriva al meglio la teoria della temporalità sviluppata dal filosofo tedesco.

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Titolo: "Sui criteri per individuare i sensi. Verso un'ontologia estetica"
Editore: Mimesis
Autore: Togni Andrea
Pagine: 113
Ean: 9788857553429
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Dai tempi di Aristotele fino alla filosofia analitica contemporanea è stata discussa una serie di criteri atti a rendere conto di cosa siano i sensi e a tassonomizzarli. Nel corso del libro, l'autore articola a livello concettuale il criterio esperienziale-ontologico e il criterio sottrattivo, e studia come essi aiutino a inquadrare i casi empirici del dolore, delle percezioni artificialmente assistite, delle sinestesie, dell'olfatto e dei sensi animali.

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Titolo: "Storia dei diritti dell'uomo. L'illuminismo e la costruzione del linguaggio politico dei moderni"
Editore: Laterza
Autore: Ferrone Vincenzo
Pagine:
Ean: 9788858135471
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Furono gli illuministi per primi a ridefinire un'etica dei diritti cosmopolita, razionale, mite, umanitaria, fatta dall'uomo per l'uomo, capace di dar vita a un potente linguaggio politico dei moderni contro il secolare Antico regime dei privilegi, delle gerarchie, della disuguaglianza e dei diritti del sangue. Furono gli illuministi a far conoscere al mondo intero che i diritti dell'uomo per definirsi tali devono essere eguali per tutti, senza alcun tipo di distinzione di nascita, ceto, nazionalità, religione, genere, colore della pelle; universali, cioè validi ovunque; inalienabili e imprescrittibili di fronte a ogni forma di istituzione politica o religiosa. Ed è proprio ponendo l'accento sul principio di inalienabilità che la cultura illuministica - vero laboratorio della modernità - trasformò radicalmente gli sparsi e di fatto inoffensivi riferimenti ai diritti soggettivi nello stato di natura in un linguaggio politico capace di avviare l'emancipazione dell'uomo. Spaziando dall'Italia di Filangieri e Beccaria alla Francia di Voltaire, Rousseau e Diderot, dalla Scozia di Hume, Ferguson e Smith alla Germania di Lessing, Goethe e Schiller, sino alle colonie americane di Franklin e Jefferson, Vincenzo Ferrone affronta un tema di storiografia civile che si inserisce nel grande dibattito odierno sul nesso problematico tra diritti umani e autonomia dei mercati, tra politica e giustizia, diritti dell'individuo e diritti delle comunità.

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Titolo: "Memorie di cieco. L'autoritratto e altre rovine"
Editore: Abscondita
Autore: Derrida Jacques
Pagine: 175
Ean: 9788884167262
Prezzo: € 21.00

Descrizione:La scrittura di Derrida, indagando il tema della cecità in un fitto reticolo compositivo a forma di dialogo, decostruisce l'idea di una visione chiara e distinta. Una luce di tenebra attrae e avviluppa lo sguardo del lettore il quale, per mezzo del ricco apparato iconografico, ripercorre un cammino negli abissi della memoria, dove il disegno di ogni esistenza si traccia oscuramente. Lo svolgersi degli eventi e delle argomentazioni ricorda da vicino le atmosfere oniriche di Kafka o quelle allucinate e spettrali di Dostoevskij. Con "Memorie di cieco" Derrida raggiunge uno dei vertici più alti del suo pensiero maturo: in un unico tessuto narrativo confluiscono i ricordi di un'intera esistenza, declinati attraverso una capacità impressionante di «utilizzo» di campi e metodologie disciplinari che spaziano dalla iconologia alla psicoanalisi, dalla storia dell'arte alla poesia. Il risultato è un testo straordinario che straborda in ogni direzione, travalicando ogni genere letterario canonico: autobiografia, romanzo di formazione, confessione, saggio filosofico, critica d'arte, libro per immagini.

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Titolo: "Das prekäre genie. Ein porträt Walter Benjamins"
Editore: Mimesis
Autore: D'Alessandro Ruggero
Pagine:
Ean: 9788894801064
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

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Titolo: "Al cuore della ragione, la fenomenologia"
Editore: Mimesis
Autore: Romano Claude
Pagine: 654
Ean: 9788857545509
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Riproporre oggi il problema dell'attualità del gesto fenomenologico, o, per riprendere la domanda di Croce a proposito di Hegel, di "ciò che è vivo e di ciò che è morto" nella fenomenologia, presuppone di collocare quest'ultima nel contesto della filosofia nel suo complesso, e quindi di confrontarla con altre correnti e altri metodi. Questo è il progetto del libro di Claude Romano, unico nel suo genere. La tesi è che la fenomenologia non può essere compresa solo come un ritorno all'esperienza, o una filosofia descrittiva; ciò che è in gioco in essa è la questione dei rapporti tra linguaggio ed esperienza, la messa in luce di strutture prelinguistiche immanenti all'esperienza stessa e di significati "muti" che la attraversano. In poche parole, la riproposizione del problema della ragione. La fenomenologia ha infatti opposto a una razionalità striminzita (quella della logica e della matematica) quel che Husserl chiamava una razionalità "di gran cuore", capace di accogliere in sé il suo altro, cioè la sensibilità. Quello che la fenomenologia ha elaborato prevalentemente è una nuova immagine della ragione. In questo lavoro di ridefinizione della fenomenologia e dei suoi compiti, tramite un dialogo sostenuto tra filosofia analitica e continentale, Romano ci propone una traversata dell'intero pensiero contemporaneo.

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Titolo: "Karl Marx. La soggettività come prassi"
Editore: Feltrinelli
Autore: Chicchi Federico
Pagine: 167
Ean: 9788807227141
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il pensiero di Karl Marx ha cambiato il mondo. Negli ultimi due secoli la sua opera è stata letta dai più grandi interpreti e ancora oggi continua a parlarci. La soggettività moderna e la sua irrimediabile crisi attraversa tutti gli scritti di Marx, strumenti più che mai necessari per interrogarci sulla questione cruciale del nostro tempo: come può un soggetto essere protagonista di un'azione politica? È questo il problema fondamentale dell'opera di Marx: definire il soggetto della prassi. Federico Chicchi ricostruisce il corpo a corpo di Marx con il materialismo storico-dialettico e l'idealismo hegeliano e attraversa l'evoluzione del pensiero del grande filosofo tedesco sviluppando gli snodi centrali della sua enciclopedia. Il capitale, il valore, il lavoro astratto e il feticismo sono al centro del rapporto critico di Marx con l'economia politica classica. Il problema dell'accumulazione originaria rimane anche nel nostro presente il cuore del paradosso del capitalismo contemporaneo. Questi concetti disegnano la mappa della crisi della soggettività cominciata con l'età moderna. Con l'aiuto dei grandi pensatori del Novecento, primo fra tutti Lacan, che hanno discusso e anche criticato l'opera di Marx, Chicchi dimostra l'esistenza di un rapporto fra la teoria marxiana e l'insegnamento lacaniano e fa il punto con chiarezza e rigore sulla crisi contemporanea del soggetto.

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Titolo: "Derrida-Levinas. An alliance awaiting the political. Ediz. inglese e francese"
Editore: Mimesis International
Autore: Ombrosi Orietta, Zagury-Orly Raphael
Pagine: 330
Ean: 9788869771194
Prezzo: € 25.00

Descrizione:

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Titolo: "Guida filosofica dell'Italia"
Editore: Diogene Multimedia
Autore: Pulina Giuseppe
Pagine: 160
Ean: 9788893630993
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Viaggiare per l'Italia con gli occhi dei filosofi: Genova, Torino, Milano, Venezia, Firenze, Assisi, Roma, Napoli, Sicilia, Sardegna. Con Nietzsche, alla ricerca di se stessi.

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Titolo: "Metafore dell'esistenza e desiderio di salvezza. Un viaggio interiore"
Editore: Studium
Autore: Pititto Rocco
Pagine: 246
Ean: 9788838247361
Prezzo: € 24.50

Descrizione:La speranza dell'uomo di non smarrirsi nei labirinti dell'esistenza rimane appesa alla riscoperta e alla riappropriazione delle tante metafore che defniscono lo spazio della cultura occidentale. Sono rappresentazioni e interpretazioni dell'esistenza e chiedono di essere realizzate come mete dell'agire dell'uomo. Le metafore, cui si fa riferimento, sono riprese da figure bibliche e assunte come strumenti di conoscenza dell'esistenza, modelli di confronto, guide nell'azione e stili di vita. Sono metafore che aiutano a descrivere la condizione dell'uomo rifessa nelle vicissitudini e nelle contraddizioni che caratterizzano l'esistenza di ognuno e negli aneliti di speranza che insieme convivono e determinano la stessa condizione spirituale del tempo. Esse defniscono la realtà della condizione umana in bilico tra lo scacco del fallimento e la pienezza di vita, tra la perdizione e l'attesa di salvezza. Sono fgure del nostro passato che interpretano il nostro presente e disegnano anche il nostro futuro. Soprattutto indicano all'uomo un percorso da compiere alla ricerca della propria identità insieme a quella degli altri. Rilette come chiamate alla responsabilità dell'io conducono ad un impegno etico che si realizza nella rinuncia al predominio dell'io sul tu e nell' incontro decisivo con l'Altro. È nell'incontro con l'altro che la metafora cessa di essere solo una cifra dell'esistenza e acquista la sua capacità di trasformare il mondo, oltre che di interpretarlo. Dietro e dentro queste metafore vivono il patire e lo sperare dell'uomo, nella forma di una chiamata alla responsabilità come impegno consapevole a favore degli altri.

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Titolo: "Êthikê theôria. Studi sull'«Etica nicomachea» in onore di Carlo Natali"
Editore: Storia e Letteratura
Autore:
Pagine: XXIX-460
Ean: 9788893592871
Prezzo: € 58.00

Descrizione:L'Etica Nicomachea di Aristotele è il primo trattato di filosofia morale della storia del pensiero greco. La sistematizzazione aristotelica dei suoi concetti chiave, come quelli di virtù, responsabilità, giustizia, amicizia, felicità, non ha mai cessato nei secoli di costituire il punto di riferimento fondamentale e sempre attuale di ogni riflessione e dibattito etico. I maggiori specialisti offrono in questo volume una presentazione completa e originale di questa opera e della sua fortuna, dall'epoca ellenistica al Rinascimento, alla luce delle ultime tendenze interpretative.

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Titolo: "Ritorno all'essere. Addio alla metafisica moderna"
Editore: Armando Editore
Autore: Possenti Vittorio
Pagine: 440
Ean: 9788869925573
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Recitare il De profundis sulla metafisica moderna - antirealistica, logicistica, dialettica, totalizzante - ed esplorare le virtualità della filosofia dell'essere sono i cammini che questo volume percorre, intrecciando riflessione teoretica e riflessione storiografica, e dando voce ad autori come Aristotele, Tommaso d'Aquino, Hegel, Gentile, Maritain, Heidegger, Bontadini, Balbo, Severino. La metafisica moderna si conclude con uno scacco che non coinvolge la filosofia dell'essere: questa può rilanciare il suo discorso sull'ente, il nulla, il divenire, la causalità, il cominciamento fatto dall'essere invece che dal pensiero, la trascendenza, la creazione e il nichilismo.

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Titolo: "Nascere"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Luce Irigaray
Pagine: 183
Ean: 9788833929880
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

Il tema è universale. Forse non c’è tema più universale di questo: che cosa significa per noi umani nascere. Non ci sviluppiamo dalle radici come una pianta, e non siamo neppure autosufficienti come Dio. Così, siamo gli unici viventi che mancano di un’origine, e ne vanno sempre alla ricerca. Privi di un «essere» originariamente identificabile, dobbiamo assumerci la responsabilità della nostra esistenza e del nostro destino. Come? «In primo luogo, coltivando il nostro respiro, una risorsa che troppo passivamente abbiamo attribuito a un Dio estraneo alla nostra esistenza terrena, sebbene il respiro sia ciò che ci permette non solo di vivere autonomamente, ma anche di trascendere la mera sopravvivenza, di superare il livello della mera vitalità, così da essere in grado di portare a compimento un’esistenza umana. Incaricarci di incarnare la nostra appartenenza sessuata è il secondo elemento che ci rende capaci di adempiere la nostra esistenza naturale, pur trascendendola». La sessuazione compensa l’assenza di radici attraverso la spinta all’unione tra due esseri: «Dove prima non c’era nulla tra loro, se non l’aria, a partire dalla loro attrazione e dalla loro capacità di assumere il negativo della loro differenza nasce il germe di un nuovo essere umano e di un mondo in cui possiamo davvero dimorare».

La potenza di pensiero di Luce Irigaray si muove con «con passi di colomba» – direbbe Nietzsche – e vince ogni scetticismo circa l’arditezza di un compito di trasformazione che riparta dall’istanza incondizionata della vita in sé, e non dagli «assoluti sovrasensibili che troppo spesso sono il risultato della nostra incapacità di vivere».



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Titolo: "Lezioni sulla psicologia filosofica"
Editore: Mimesis
Autore: Ludwig Wittgenstein
Pagine: 190
Ean: 9788857554082
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Negli ultimi anni della sua vita Wittgenstein ha indagato a lungo e con grande intensità i cosiddetti "concetti psicologici" - dal concetto di dolore a quello di pensare -, cercando di chiarirne l'uso. Al risultato di queste indagini ha dedicato alcuni corsi a Cambridge, frequentati da studenti destinati, in alcuni casi, a diventare a loro volta filosofi. Di uno di questi, Peter T. Geach, sono gli appunti qui tradotti per la prima volta in Italia. Si tratta di appunti che ci permettono di vedere Wittgenstein all'opera e che testimoniano come per lui fare lezione equivalesse letteralmente a pensare, con le incertezze e le esitazioni, ma anche con le sorprese e le scoperte che il pensare comporta. Muovendosi tra le parole di Wittgenstein e le domande e reazioni dei suoi studenti, il lettore è introdotto nel laboratorio di un grande filosofo ed è aiutato a confrontarsi con molte questioni e interrogativi - dal problema delle altre menti alla questione del rapporto tra vedere, pensare e interpretare - che sono ancora oggi al centro del dibattito filosofico e scientifico.

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Titolo: "Libertà politica e religione in Spinoza. Saggio sul «Trattato teologico-politico» e sul «Trattato politico»"
Editore: Mimesis
Autore: Iannucci Marco
Pagine: 279
Ean: 9788857553450
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Il percorso delineato da Marco Iannucci inquadra il pensiero di Spinoza nel dibattito politico-religioso della sua Amsterdam, che nella seconda metà del '600 fu teatro di un forte sviluppo economico e di tumultuosi fermenti politico-religiosi. Dall'analisi dei due trattati politici emergono non solo l'interesse di Spinoza per le circostanze che determinarono lo sviluppo della società, ma anche, grazie a un serrato dialogo con religiosi e politici del suo tempo, la sua volontà di guidarne i mutamenti in corso, di contribuire a migliorarli e di partecipare al processo di democratizzazione delle istituzioni. Ciò al fine di condurre la maggioranza degli uomini ad acquisire la libertà, intesa come liberazione da ogni forma di schiavitù. Egli diviene un tassello necessario al processo di emancipazione della collettività in cui vive, provocando così una vera rivoluzione politica, religiosa e morale, tanto che il suo messaggio, a più di tre secoli dalla sua morte, conserva ancora una bruciante attualità.

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Titolo: "Karl Marx. Riccio o volpe?"
Editore: Editori Riuniti
Autore: La Porta Lelio
Pagine: 80
Ean: 9788835981367
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Questo libro vuole essere polemico e prende spunto dall'atteggiamento mai abbandonato da Berlin e sintetizzato da lui come segue: la «indignazione per tutti gli inganni dei marxisti, per tutte quelle chiacchiere sulla "vera libertà", per il gergo stalinista e comunista della "libertà autentica"». L'intenzione è lanciare un sasso nello stagno delle idee che hanno isterilito e schiacciato su posizioni prossime a quelle di Berlin quanti dovrebbero avere la responsabilità di orientare le classi subalterne e, invece, si rinchiudono nella morta gora di ragionamenti su chi siamo, senza guardare a ciò che siamo stati e a quello che dovremmo, e dovremo, essere.

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Titolo: "Il regno e il giardino"
Editore: Neri Pozza
Autore: Agamben Giorgio
Pagine: 120
Ean: 9788854518575
Prezzo: € 14.50

Descrizione:Da più di due millenni il paradiso terrestre, il giardino piantato da Dio in Eden, è stato per il mondo occidentale il paradigma di ogni possibile felicità degli uomini sulla terra. E, tuttavia, esso è fin dall'inizio anche il luogo da cui la natura umana, caduta e corrotta, è stata irrevocabilmente scacciata. Da una parte, tutti i sogni rivoluzionari dell'umanità possono esser visti come l'instancabile tentativo di rientrare nell'Eden, sfidando i guardiani che ne custodiscono l'accesso, dall'altra il giardino resta invece come una sorta di traumatismo originario che condanna al fallimento ogni ricerca di felicità sulla terra. In entrambi i casi, il paradiso è essenzialmente un paradiso perduto e la natura umana qualcosa di essenzialmente manchevole. Attraverso una critica serrata della dottrina agostiniana del peccato originale e una rilettura del paradiso dantesco, la ricerca di Agamben prova invece a pensare il paradiso terrestre non come un passato perduto né come un futuro a venire, ma come la figura ancora e sempre presente e attuale della natura umana e della giusta dimora degli uomini sulla terra. Un paradigma politico, dunque, da articolare e distinguere dal regno millenario, che ha fornito il modello alle utopie di ogni specie. Se solo il regno può dare accesso al giardino, solo il giardino rende pensabile il regno.

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Titolo: "Opera filosofica"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Novalis
Pagine: 1264
Ean: 9788837231972
Prezzo: € 55.00

Descrizione:È qui presentata la traduzione integrale in italiano degli scritti filosofici e scientifici di Novalis: se il pensiero novalisiano viene spesso relegato ai frammenti che lo compongono, questa edizione ne mostra la profonda coerenza, inserendoli nel contesto di una esperienza filosofica multiforme. La filosofia di Novalis tende infatti al sistema in maniera paradossale: dopo gli studi su Fichte, Kant e Hemsterhuis, abbandona progressivamente l'ambito tradizionale per entrare in un dialogo stretto e interno con le scienze della natura, dalla matematica alla fisica, dalla chimica alla medicina, dalla mineralogia alla cristallologia. Pur nel carattere incompiuto e ancora incandescente che la caratterizza, è una filosofia che va considerata alla pari di quella dei maggiori pensatori a lui contemporanei.

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Titolo: "Declino e tramonto della civiltà occidentale. Studi sulla caduta dell'idea di progresso nella cultura europea"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Bedeschi Giuseppe
Pagine: 146
Ean: 9788849857627
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Per alcuni secoli la cultura occidentale ha nutrito, con poche eccezioni, una ferma fede nel progresso: cioè essa ha creduto che il cammino della nostra civiltà fosse un cammino ascendente e inarrestabile, che avrebbe accumulato conquiste (non solo scientifiche e tecniche, ma anche morali e politiche) sempre più elevate. Sarebbe sorto così un mondo sempre più degno dell'uomo. Nel Settecento l'idea di progresso si è imposta largamente nel modo di concepire la storia, grazie all'Illuminismo. Nella prima metà dell'Ottocento tale idea si è rafforzata, e ha finito per dominare quasi tutte le manifestazioni della cultura occidentale (basti pensare alle dottrine di Hegel, di Marx, di Saint-Simon, di Comte). Ma già nella seconda metà dell'Ottocento tale idea è entrata in crisi (per Burckhardt la storia non ha un fine né una meta), e tale crisi si è aggravata nel Novecento, il secolo che ha avuto due spaventose guerre mondiali e che ha visto la tragica parabola dei totalitarismi. Questo libro documenta la demolizione dell'idea di progresso fatta da pensatori del calibro di Max Weber, Freud, Pareto, Ortega y Gasset, Jaspers, Nietzsche, Spengler, Adorno e Horkheimer, per giungere a Benedetto Croce e a Raymond Aron. Ne esce un quadro di enorme interesse, nel quale si intrecciano motivi più che mai attuali per noi che viviamo nel XXI secolo, foriero di nuove tragedie e di nuove inquietudini.

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Titolo: "La filosofia futura (2018)"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 122
Ean: 9788857555942
Prezzo: € 16.00

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