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Libri - Storia Della Filosofia Occidentale



Titolo: "Neofinalismo"
Editore: Mimesis
Autore: Ruyer Raymond
Pagine: 324
Ean: 9788857546551
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Il "ricco dono" che la fisica quantistica, secondo Ruyer, fa alla filosofia all'inizio del XX secolo è di liberare la nozione di materia da quei caratteri che l'avevano inderogabilmente segnata sin dal suo ingresso nella scienza: alle nozioni di estensione, impenetrabilità e massa subentrano determinazioni energetiche che possono essere misurate. Che l'interazione delle particelle che si legano in un sistema sia correlativa a una perdita di individualità delle particelle stesse libera la filosofia dal vincolo che la materia opponeva al panpsichismo. Grazie alla nozione di "sorvolo" l'intero ambito del reale può essere visto in modo psichico. Anche il cervello umano è il frutto di una precedente organizzazione psichica. In questo senso, Néo-finalisme dedica una particolare attenzione allo sviluppo embrionale contrapposto allo sviluppo cerebrale. L'accento posto sul finalismo psichico non mette capo a un concetto di Dio, benché l'ultimo capitolo del libro sia dedicato a una teologia della finalità.

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Titolo: "Il regno errante. L'Arcadia come paradigma politico"
Editore: Neri Pozza
Autore: Ferrando Monica
Pagine: 637
Ean: 9788854517103
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Da quando Virgilio, per ragioni che nessuno è riuscito finora a chiarire, decise di situare in Arcadia le sue «Bucoliche», questa impervia regione della Grecia ha dato il suo nome a una tradizione letteraria fatta di idilli e di pastorelle, di paesaggi incantati e di delicati amori che, sebbene abbia prodotto dei capolavori in poesia come in pittura, è diventata sinonimo di uno stucchevole convenzionalismo. Il libro di Monica Ferrando rompe decisamente con questa tradizione e legge nell'Arcadia virgiliana un messaggio politico così eterogeneo al suo e al nostro tempo che la cultura occidentale ha dovuto calarvi sopra una sorta di pietra tombale. Attraverso una paziente, minuziosa indagine archeologica delle fonti storiche e letterarie, l'autrice ricostruisce punto per punto gli insospettati significati politici e religiosi che l'Arcadia e i suoi abitanti avevano nel mondo antico e che erano così forti che proprio a una donna arcade, Diotima, Platone affida nel «Simposio» la formulazione della sua filosofia dell'amore. Il libro getta così una luce nuova su alcuni dei concetti fondamentali della nostra tradizione politica: innanzitutto il nomos, la legge, che, smontando l'interpretazione schmittiana, viene restituito al suo originario significato musicale, ma anche e non meno un diverso rapporto fra città e territorio, che mette radicalmente in questione la supremazia della polis ateniese. Proprio quando la tradizione politica dell'occidente attraversa una crisi che sembra senza uscita, Monica Ferrando riscopre l'Arcadia come modello alternativo di una possibile esistenza felice degli uomini sulla terra.

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Titolo: "I generi dell'aristotelismo volgare nel Rinascimento"
Editore: CLEUP
Autore:
Pagine: 220
Ean: 9788867879892
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Intorno alla metà del Cinquecento il mercato librario fu progressivamente saturato da un'ampia gamma di volgarizzamenti aristotelici. Traduzioni, parafrasi, commenti, compendi, dialoghi, trattati, lezioni accademiche, ma anche prediche, poesie, oroscopi, ricette, manuali pratici: sono solo alcune delle forme di comunicazione filosofica nelle quali gli intellettuali rinascimentali si cimentarono, aprendosi a un nuovo pubblico di lettori. Gli studi raccolti in questo volume si soffermano sulla poliedricità dei generi letterari che caratterizza l'aristotelismo volgare rinascimentale, nel quale diverse pratiche espositive si combinano e si contaminano in modi spesso assai imprevedibili e perciò particolarmente interessanti da indagare.

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Titolo: "Magica filosofia"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Roberto Radice
Pagine: 208
Ean: 9788837232337
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Orfeo, Eraclito, Pitagora ed Empedocle, quattro fra i padri della filosofia antica in Grecia (VII-VI sec a.C.) hanno goduto fama di maghi o sono stati rappresentati con attributi o facoltà magiche. Anche certe pitture rupestri risalenti al Paleolitico fanno prevedere un'ispirazione magica, sciamanica, la quale ha qualche similitudine con il Dionisismo e l'Orfismo della Tracia. È possibile collegare i due poli pur separati da uno spazio cronologico così ampio? Le cosiddette "malattie sacre", quelle che la gente intendeva come un ingresso diretto del dio nel corpo dell'uomo - una specie di possessione - potrebbero costituire l'"invariante" che si estende quasi all'infinito nella storia. Siamo alle prese con un archetipo umano: il potere sulla natura e la scienza oscura che via via si illumina grazie al contributo della filosofia.

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Titolo: "La disseminazione"
Editore: Jaca Book
Autore: Derrida Jacques
Pagine:
Ean: 9788816415010
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Tutta la filosofia di Derrida può essere letta come un ininterrotto seminario sul segno, sulla sua natura arbitraria e sulla sua impossibilità costitutiva di restituire la presenza nella sua integrità. La tesi principale del filosofo francese sostiene che il nostro linguaggio è contagiato dalla dispersione, dall’assenza, dalla perdita, dal rischio continuo di non essere supportato. Da una parte, la filosofia tenta invano di controllare lo spargersi incontenibile del suo significato, si batte contro la ruvida grana del linguaggio per offrire una pulita rivelazione della verità. Dall’altra la letteratura esibisce la sua insincerità, abbandonandosi al dionisiaco fermento del linguaggio. In questo saggio più che in altri, Derrida imbastisce un festoso modello di giochi di parole, rimandi, eco e allusioni destinati a decostruire sia la pretesa della critica di dire la verità sulla letteratura, sia quella della filosofia di annettersi l’attendibilità e la testamentarietà del testo letterario.

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Titolo: "I sentieri di Heidegger"
Editore: Marietti
Autore: Gadamer Hans Georg
Pagine: 200
Ean: 9788821112041
Prezzo: € 14.50

Descrizione:Come si riconosce un sentiero? Come si può distinguere da una tesi teorica ben consolidata? Solo la vicinanza e la comunicazione consentono di scoprirlo e «soltanto chi cammina insieme sa che si tratta di un sentiero». Grazie a questa immagine Gadamer può affrontare il pensiero heideggeriano senza applicare a esso alcuno schema, mettendone in luce la complessità vitale più che la struttura concettuale. La tesi di fondo di questi «studi sull'opera matura» di Heidegger, dove Gadamer esercita l'arte ermeneutica al suo massimo livello stilistico, è che la direzione del pensiero del suo maestro si mantenga costantemente rivolta verso un unico obiettivo: pensare l'essere, aprirsi all'orizzonte originario dove la verità non è occultata da fraintendimenti oggettivanti, ma appare come evento e linguaggio, come equilibrio tra pensiero filosofico e creazione poetica.

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Titolo: "Il genio della menzogna"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: Francois Noudelmann
Pagine: 243
Ean: 9788832850437
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Affermare una teoria e vivere il contrario è una contraddizione, una menzogna, una libertà? E se un genio, maligno, animasse la produzione dei grandi pensieri? Rousseau scrive un trattato sull’educazione, non malgrado, ma grazie all’abbandono dei suoi cinque figli. Kierkegaard redige i suoi testi religiosi mentre vive da libertino. Simone de Beauvoir fonda la filosofia del femminismo pur godendo di una relazione servile con il suo amante americano. Foucault celebra il coraggio della verità e organizza il segreto della sua malattia... Nessuna compensazione, ma scissione di un pensiero che nutre le sue idee con la forza del diniego. Chi siamo quando pensiamo? Molteplici, senza dubbio. Invece di denunciare le loro ipocrisie, François Noudelmann mostra come i grandi filosofi possano creare le loro personalità multiple grazie alle loro teorie. Analizza la menzogna più complessa, quella che si dice a se stessi, attraverso le angosce, le fughe e le metamorfosi di questi filosofi dal doppio io.

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Titolo: "Oikosophia. Dall'intelligenza del cuore all'ecofilosofia"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 419
Ean: 9788857550879
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Perché Oikosophia e cosa significa questa parola insieme nuova e arcaica? Sophia, in greco, è la Sapienza, cioè una conoscenza, o intelligenza, che un tempo veniva detta anche "del cuore": innato modo di essere relazionale, all'unisono con il resto del mondo vivente, anziché attività analitica di un sapere che, discriminando, reifica. Oikos, in greco, è la casa comune, ed è questa parola che ha dato origine al prefisso eco- così in "eco-logia" come in "eco-nomia". Questa raccolta di saggi intende dire che per poter (ri)trovare un rapporto autentico con la nostra casa comune non basta "preoccuparsi dell'ambiente": occorre innanzitutto (ri)trovare lo sguardo e la presenza interiori che a quella casa comune ci fanno sentire, e sapere, di appartenere in modo irrinunciabile. La sapienza necessaria a raggiungere questo inter-essere - che è il nostro solo e universale, unico e vero interesse - ci interpella con urgenza oggi, ma non è di oggi: dall'antico Egitto alla sapienza ermetica, pitagorica, presocratica, misterica, neoplatonica, le tracce e il ricordo di questa gnosi si rinvengono come un sottile filo rosso lungo tutto il percorso della storia indo-mediterranea. Nella prima metà del Novecento divennero effettive forze di cambiamento epistemologico coloro (tra i quali G. R. S. Mead, C. G. Jung, R. A. Schwaller de Lubicz, H. Corbin) che videro, e preannunciarono, come non vi sia futuro per l'umanità o per la casa comune senza un ritorno dell'intelligenza del cuore. Oggi le tradizioni indigene intessono nel discorso ecologico questo stesso messaggio ancestrale, con il medesimo intento di dare all'ambientalismo il suo necessario fondamento sapienziale; pertanto, anche la loro voce è stata inclusa in queste pagine. Nelle parole di uno dei più eminenti contributori al volume, David Abram: "Siamo pienamente umani solo in contatto, e convivialità, con il non-umano", cioè con il mondo vivente più-che-umano, che oggi più che mai, come noi, da noi dipende per la sua stessa sopravvivenza.

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Titolo: "Il pensiero politico medievale"
Editore: Einaudi
Autore: Briguglia Gianluca
Pagine: 236
Ean: 9788806233532
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Superando sia i secolari pregiudizi negativi su un presunto medioevo tenebroso, sia certe rivalutazioni troppo convenzionali e rapide, che a volte caratterizzano l'interesse per il pensiero medievale, il libro di Gianluca Briguglia propone una lettura delle teorie politiche medievali nel loro contesto proprio. Ne scaturisce un'introduzione originale e plurale al pensiero politico del medioevo (XII-XV secolo), in cui i maestri delle università e i teologi, ma anche gli intellettuali delle città, i laici, perfino i traduttori dei testi latini nelle lingue volgari rispondono ai problemi del loro presente ricollocando teorie del passato, modificando idee ricevute, costruendo orizzonti teorici del tutto nuovi. Per questo il volume non solo tratta idee e teorie di autori classici, da Tommaso d'Aquino a Marsilio da Padova, ma include autori spesso neppure menzionati in opere di questo tipo, e la cui importanza va ormai riconosciuta, come nel caso di un Brunetto Latini, di un Tolomeo da Lucca o di un Giacomo da Viterbo, e soprattutto ricostruisce contesti concettuali capaci di rendere più approfondita e ampia la conoscenza del pensiero medievale, come nel caso delle «ecclesiologie politiche», dell'importanza delle lingue volgari, degli intrecci tra post-aristotelismo e ispirazioni guelfe o ghibelline.

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Titolo: "Nastri vichiani. Ediz. ampliata"
Editore: ETS
Autore: Amoroso Leonardo
Pagine: 124
Ean: 9788846753359
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Vico è «capo» costante dei nastri - per usare proprio la sua metafora - che questi saggi rappresentano. Mutano invece l'altro «capo» e il tertium comparationis: Cartesio e l'autobiografia, Spinoza e l'ermeneutica, Baumgarten e l'estetica, Kant e il senso comune, Heidegger e la metafisica. Questa seconda edizione non è stata solo accuratamente rivista e aggiornata, ma anche arricchita di un nuovo saggio (il secondo).

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Titolo: "Chiaroscuri della ragione. Kant e le filosofe del Novecento"
Editore: Guida
Autore: Tarantino Stefania
Pagine: 160
Ean: 9788868664800
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Sono molteplici i "sentieri" filosofici che l'idea di chiaroscuro traccia in questo libro: la costruzione di un pensiero che rinuncia programmaticamente al suo manifestarsi come volontà di dominio e alla sua presuntuosa univocità per aprirsi al movimento inarrestabile dei concetti e delle cose, del libero fluire dell'intuizione e delle sue oggettivazioni nella vita personale e nella storia; la costante fedeltà a un concetto, eminentemente kantiano, come quello di limite che si misura costantemente - per richiamare una famosa distinzione cassireriana - con l'infinita gamma delle funzioni del pensare e dell'agire più che con le ontologiche sostanze dell'essere intemporale; la scelta, infine, di spostare il confronto con Kant dal piano logico e gnoseologico a quello dell'antropologia, della politica e della concezione della storia. Solo a partire da questi presupposti si comprende come possa immaginarsi - secondo la scelta argomentativa e interpretativa dell'autrice - il collocarsi delle quattro filosofe lungo un comune percorso che sposta l'idea di sommo bene dal terreno metafisico alla «fondazione di una nuova cultura dei diritti e della politica». Prefazione di Giuseppe Cacciatore.

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Titolo: "Gli uomini non sono isole. I classici ci aiutano a vivere"
Editore: La nave di Teseo
Autore: Ordine Nuccio
Pagine: 328
Ean: 9788893446716
Prezzo: € 15.00

Descrizione:"Nessun uomo è un'isola, intero in se stesso; ciascuno è un pezzo del continente, una parte dell'oceano. Se una zolla di terra viene portata via dal mare, l'Europa ne è diminuita [...]; la morte di qualsiasi uomo mi diminuisce, perché sono preso nell'umanità, e perciò non mandar mai a chiedere per chi suona la campana; essa suona per te" (John Donne). Prendendo le mosse dalla commovente meditazione di John Donne (1624) a cui si ispira il titolo del volume, Nuccio Ordine arricchisce la sua "biblioteca ideale" invitandoci a leggere (e a rileggere) altre meravigliose pagine della letteratura mondiale. Convinto che una brillante citazione possa sollecitare la curiosità dei lettori e incoraggiarli a impossessarsi dell'opera intera, Ordine prosegue la sua battaglia a favore dei classici, mostrando come la letteratura sia fondamentale per rendere l'umanità più solidale e più umana. In un'epoca segnata da brutali egoismi, dalla ripresa dei razzismi e dell'antisemitismo, dalle terribili disuguaglianze economiche e sociali, dalla paura dello "straniero", queste pagine invitano a capire che "vivere per gli altri" è un'opportunità per dare un senso forte alla nostra vita. Sulla scia di "L'utilità dell'inutile" e di "Classici per la vita", questo nuovo volume è un inno a ciò che nella nostra società viene considerato ingiustamente "inutile" perché non produce profitto.

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Titolo: "Ernst Mach tra scienza e filosofia"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 224
Ean: 9788846751522
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Ernst Mach (1838-1916) è stato una figura di riferimento per la cultura scientifica e filosofica tardo-ottocentesca e dei primi decenni del Novecento. Le sue ricerche in fisica e psicologia, così come il lavoro epistemologico che emerge dalle pagine di opere quali La meccanica nel suo sviluppo storico-critico e Conoscenza ed errore, hanno influito notevolmente su molti autori a lui contemporanei. In questi testi, Mach delinea una concezione antimetafisica del pensiero scientifico e una concezione biologico-evolutiva della conoscenza umana che si ritrovano elaborate in vario modo nella teoria della relatività di A. Einstein, nell'epistemologia evoluzionistica di K. Popper e D. Campbell, nel pragmatismo di W. James e, più in generale, nelle idee che animarono il primo Circolo di Vienna. I saggi raccolti nel presente volume si propongono di commemorarne la figura e l'opera, guardando a Mach come figura di confine tra prospettive di indagine che la storia della filosofia dell'ultimo secolo ha spesso visto contrapposte.

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Titolo: "Sfiducia e sragione. Trattato teologico-politico"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Carulli Antonio
Pagine: 231
Ean: 9788865426630
Prezzo: € 21.00

Descrizione:"Nel suo nuovo libro Antonio Carulli sembra voler portare il suo contributo a quel particolare genere di letteratura filosofica che - da Fichte a Jaspers - è andato definendosi sotto titoli come "Tratti fondamentali dell'epoca presente" e "La situazione spirituale del tempo". Ma forse, ancor di più, si avvicina a quegli Sguardi sul mondo attuale, dedicati "alle persone che non hanno sistemi e sono fuori dai partiti", che accompagnarono Paul Valéry per tutta la vita. Se non fosse che, qui, tutto è avvolto dall'atmosfera cinerea dell'interminabile declino dell'Occidente che, più che alla classica "morfologia della decadenza", fa pensare a una versione en philosophie della palude definitiva attraversata dal "corrusco teologo" dell'ultimo Manganelli. Sotto il titolo che, con spregiudicatezza luciferina, capovolge quello della famosa Enciclica che fu, si dipana, come recita il sottotitolo "spinoziano", un Trattato teologico-politico negativo, in cui si parla di tutto, di cristianesimo e religione, di democrazia e migranti, di islamismo e terrorismo, per finire con un abbozzo di filosofia della storia e una scheggia di ontologia sulla eterna quaestio de nihilo, nello scenario di un fosco dramma cosmoteandrico. Al centro, indubbiamente, la questione del cristianesimo e della nostra "abitudine" alla sua comodità, che l'autore svolge in una serie ipnotica di variazioni, vestendo quasi i panni di un Croce (Perché non possiamo non dirci cristiani) risvegliato d'un colpo dal sonno storicistico dallo scetticismo di Hume e del suo principio fondamentale: the Custom or the Habit. Anche se, in queste pagine, per rispondere alla domanda che si pose una volta Cioran, lo scettico rivela senz'altro i tratti del demonio. Per concludere con un ultimo rovesciamento: proprio nell'astenia delle sue masse di assuefatti la Cristianità o Europa nasconde forse l'arma segreta che la salverà dall'attacco degli invasati che la minacciano da altri, più arrembanti mondi. Anche costoro, infine, stregati dalla nostra accidia, si abitueranno." (Piercarlo Necchi)

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Titolo: "Lo spettatore emancipato"
Editore: DeriveApprodi
Autore: Rancière Jacques
Pagine: 175
Ean: 9788865481905
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Chi guarda non sa vedere: questo è il presupposto che attraversa la storia della filosofia e dell'emancipazione, dalla caverna platonica alla debordiana società dello spettacolo. Per guarire lo spettatore da tale infermità, filosofi e rivoluzionari - e da alcuni decenni anche gli artisti - si troveranno accomunati nell'intento di strapparlo dalle illusioni percettive e conoscitive che ne farebbero un subalterno. Il libro di Jacques Rancière - tradotto in decine di lingue e ora disponibile anche in italiano - propone un integrale rovesciamento: l'emancipazione della quale la figura dello spettatore è portatrice passa per lo sguardo e la passività, per un diverso uso delle capacità di percepire che sono di ciascuno e la possibilità di tradurre in pensiero o in azione anche ciò che si guarda senza conoscere. Da questa prospettiva, quella di una comune incapacità e di una comune ignoranza, si tratta di definire proprio altre capacità e altri saperi, passando da un mondo sensibile dato a un altro mondo sensibile. Nella produzione di questo dissenso, che manderà in frantumi un mondo comune creandone un altro, il ruolo che vi è svolto dall'arte è quanto questo libro si propone di indagare.

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Titolo: "Wittgenstein. Una biografia per immagini. Ediz. illustrata"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 461
Ean: 9788843093533
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Rampollo di una delle famiglie più in vista della Vienna fin-de-siècle, ingegnere aeronautico, volontario nella prima guerra mondiale, maestro di scuola elementare, giardiniere in un monastero, architetto, professore a Cambridge... genio. Quante vite si nascondono dietro lo sguardo leggermente beffardo con cui Ludwig Wittgenstein ci osserva dalla copertina di questo libro? Michael Nedo - che a Wittgenstein ha dedicato la propria esistenza di studioso - ha raccolto foto, lettere, citazioni, taccuini, appunti, memorie di parenti e amici del filosofo austriaco, nel tentativo di rispondere a questa domanda e di rivelare la complessa interazione tra la vita e l'opera, l'ambiente culturale e quello familiare di una delle figure più originali ed enigmatiche del Novecento.

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Titolo: "Illuminismo adesso. In difesa della ragione, della scienza, dell'umanesimo e del progresso"
Editore: Mondadori
Autore: Pinker Steven
Pagine: 622
Ean: 9788804705260
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Guardando ai primi due decenni del XXI secolo, inaugurati dalla tragedia dell'11 settembre, insanguinati dal terrorismo islamista, piagati da una gravissima crisi finanziaria globale e divenuti teatro negli ultimi anni di inquietanti riedizioni del nazionalpopulismo a sfondo xenofobo e neo-oscurantista, è quasi inevitabile nutrire qualche dubbio sulle «magnifiche sorti e progressive» promesse da quell'Età dei lumi e della ragione che è stata il luogo d'origine della modernità. Proprio per questo è ancor più apprezzabile lo sforzo di chi, viceversa, vuole dimostrarci che non c'è nulla di più sbagliato dell'imboccare la strada del pessimismo o della resa a ideologie regressive. Con "Illuminismo adesso", Steven Pinker ci aiuta a leggere la realtà contemporanea alla luce degli ideali di ragione, scienza, umanesimo e progresso che quel movimento filosofico ha elevato tre secoli fa a valori universali e che oggi sono minacciati da altre componenti della natura umana, come la fedeltà alla tribù, la cieca sottomissione all'autorità, il pensiero magico, la tendenza a imputare i propri insuccessi a complotti orditi da nemici malvagi. Nella sua appassionata difesa dei princìpi dell'Illuminismo e dei loro benefici effetti sul miglioramento della condizione umana, Pinker mostra - dati e numeri alla mano - i giganteschi passi avanti compiuti in ogni campo: nell'aspettativa di vita, nella tutela della salute, nella riduzione della fame e nella moltiplicazione delle fonti di sostentamento, nella crescita e nella distribuzione della ricchezza, nella riduzione delle disuguaglianze, nell'affermazione della pace e nella difesa della sicurezza, nella diffusione della democrazia, nel rispetto e nella parità dei diritti, nell'accesso alla conoscenza e nelle chance di felicità. Questo indiscutibile progresso materiale, intellettuale e morale non è il frutto del caso, ma della potenza della filosofia illuminista. Un trionfo così poco celebrato che le sue idee guida di ragione, scienza e umanesimo sono spesso trattate dagli intellettuali con indifferenza, scetticismo, talvolta con disprezzo e apertamente osteggiate. Eppure, per affrontare le formidabili sfide del nostro tempo, come il cambiamento climatico, le impetuose ondate migratorie e il terrorismo globale, non servono le geremiadi dei profeti di sventura né i cinici proclami di leader sbruffoni e ignoranti, ma la lucida razionalità di chi pensa che siano problemi che l'uomo è in grado risolvere. «Forse» conclude Pinker «non avremo mai un mondo perfetto, e sarebbe pericoloso cercarne uno. Ma non c'è limite ai miglioramenti che possiamo conseguire se continuiamo ad applicare la conoscenza all'incremento della prosperità umana.»

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Titolo: "La menzogna in politica. Riflessioni sui «Pentagon Papers»"
Editore: Marietti
Autore: Hannah Arendt
Pagine: 128
Ean: 9788821112027
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Torna di attualità in questi mesi un testo scritto da Hannah Arendt negli anni Settanta. Si tratta di un'originale riflessione sulla natura della politica e sul suo rapporto con la verità. Il libro - qui proposto con il testo originale a fronte - prende spunto dalla vicenda dei Pentagon Papers, documenti riservati del Dipartimento della difesa USA: nel 1971 alcuni stralci di quelle relazioni coperte da segreto di Stato furono trafugati e pubblicati sulle pagine del New York Times, rivelando all'opinione pubblica l'ammissione da parte del Pentagono dell'assoluta inutilità strategica dell'impegno americano in Vietnam.

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Titolo: "Che cos'è un esperimento mentale"
Editore: Carocci
Autore: Angelucci Adriano
Pagine: 142
Ean: 9788843093571
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Per quanto i filosofi non utilizzino laboratori, sarebbe scorretto affermare che essi non ricorrano a esperimenti. Nel corso delle loro indagini, infatti, i filosofi si affidano da sempre a esperimenti mentali per vagliare la correttezza delle teorie che stanno formulando. Negli ultimi decenni, in particolare, l'utilizzo di questi preziosi strumenti per riflettere si è imposto come uno dei metodi fondamentali della filosofia di tradizione analitica e, in diversi ambiti di quest'ultima, l'attività di elaborazione teorica è divenuta pressoché inscindibile da un vasto repertorio di ingegnosi scenari ipotetici. Il volume presenta dieci celebri esperimenti mentali, collocandoli all'interno dell'orizzonte problematico che li ha prodotti, e illustra in maniera critica le linee generali dei dibattiti a cui essi hanno dato vita.

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Titolo: "Nondimanco. Machiavelli, Pascal"
Editore: Adelphi
Autore: Ginzburg Carlo
Pagine: 242
Ean: 9788845933141
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Machiavelli, Pascal: un accostamento inatteso, per più versi sorprendente. Machiavelli, frugando nella biblioteca di suo padre, scopre la casistica medievale e mette il rapporto tra la norma e l'eccezione al centro di un mondo inventato (la "Mandragola") e di quello in cui vive e agisce ("Il Principe"). Pascal, feroce avversario della casistica (soprattutto quella dei gesuiti), legge Machiavelli attraverso la lente di Galileo, e la realtà del potere attraverso Machiavelli. Un viaggio negli intrichi della lettura, sulle tracce di due lettori straordinari - e dei loro interlocutori, avversari, seguaci. Vi si affacciano personaggi famosi (Campanella, Galileo) visti dal loro censore, il domenicano Niccolò Riccardi, detto «Padre Mostro»; e personaggi meno noti, come Johann Ludwig Fabricius, al quale una lettura obliqua delle "Provinciali" di Pascal consente di proporre un'immagine inedita del «religiosissimo» Machiavelli. Un invito a leggere tra le righe, lentamente, testi cifrati, spesso criptici. Per anni Carlo Ginzburg ha lavorato su casi molto diversi tra loro, tutti però fortemente anomali. L'incontro con la casistica - ossia la tradizione, all'incrocio tra teologia e diritto, che riflette sulla tensione tra norma e anomalia, a partire da casi specifici - era forse inevitabile. Un tema insieme lontanissimo e vicino: ferita a morte da Pascal e resuscitata dalla bioetica, la casistica non smette di interrogarci, nei suoi risvolti tragici o grotteschi.

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Titolo: "Amore, variazioni sul tema"
Editore: Andrea Pacilli Editore
Autore: Illiceto Michele
Pagine: 240
Ean: 9788893760577
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Da sempre l'uomo ha cercato di definire l'amore, senza rendersi conto che invece esso è indefinibile. Oggi che i discorsi sull'amore si accavallano, a volte banalizzandolo, si sente l'esigenza di rimetterlo a tema, allo scopo di ripulirlo dalle bugie del nostro tempo. È quello che, attraverso i registri della filosofia, della poesia, della teologia e della mistica, prova a fare l'autore con questo libro e con le sue cinquanta "variazioni" sul tema, consapevole che la prima parola dell'amore è la parola che non c'è. La sfida che questo libro lancia è tentare di vedere l'amore come un cammino e non una stazione di servizio. Di vederlo come il viaggio e non come una meta. Perché in amore vince chi perde, chi sa vivere la mancanza non come privazione, ma come tensione.

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Titolo: "Dieci brevi lezioni di filosofia"
Editore: Gondolin
Autore: Francesco Agnoli
Pagine: 112
Ean: 9788898647538
Prezzo: € 14.00

Descrizione:"Siamo andati sulla Luna, ma le grandi domande filosofiche dei Greci, dei medievali, dei moderni e dei contemporanei, rimangono le medesime. Siamo creature misteriose, tanto piccole e tanto grandi, in un Cosmo immenso, ma non infinito, e portiamo a spasso, sulle nostre spalle, l'oggetto più complesso dell'Universo (il cervello). Siamo corpo e anima, cervello e mente; viviamo nello spazio e nel tempo, ma siamo proiettati sempre Oltre. Perché? Cosa significa questo immenso Enigma? Le neuroscienze, il dibattito sull'Intelligenza Artificiale, la Cosmologia del Big Bang, la dinamica del nostro venire alla luce… insomma, il sapere dell'uomo di oggi, possono dialogare con le riflessioni dei grandi filosofi che chi ci hanno preceduto, per permetterci di capire qualcosa, come in uno specchio."

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Titolo: "Psicologia fenomenologica. Forme dell'esperienza e struttura della mente"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Costa Vincenzo
Pagine: 320
Ean: 9788828400219
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Il testo intende dare un quadro completo di una psicologia fenomenolo­gicamente orientata. In primo luogo si mettono in luce le sue caratteri­stiche distintive, il carattere antiriduzionistico, i rapporti che essa intrat­tiene con la neurofisiologia e con le neuroscienze cognitive, delimitando il suo campo rispetto a questi altri approcci e indagando non come il cer­vello produca l'esperienza fenomenica, ma quali effetti le articolazioni fenomeniche producono nella nostra vita. Infatti, la legalità fenomenica che caratterizza la nostra esperienza cosciente ha proprie regole di orga­nizzazione irriducibili a quelle neurali, benché necessariamente a queste correlate. Su questa base, attraverso un processo di concretizzazione per gradi, vengono esaminate la struttura della sensazione e dell'orga­nizzazione sensoriale, poi la percezione, la comprensione del significato, l'articolazione della vita emotiva, l'immaginazione e il ricordo. Emerge così un quadro unitario del modo in cui la nostra esperienza cosciente si struttura e si articola, e si accenna a che cosa succede quando i nessi fenomenici si spezzano, come può accadere in certe forme di disturbo psichico.

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Titolo: "Bertrando Spaventa tra unificazione nazionale e filosofia europea"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 492
Ean: 9788867289738
Prezzo: € 45.00

Descrizione:La "riforma" della dialettica hegeliana e la "circolazione" del pensiero europeo scandirono il progetto culturale del filosofo e politico Bertrando Spaventa. Ma la sua biografia intellettuale - dalla giovinezza alle ultime riflessioni sul realismo e sulla metafisica - mostra una ricchezza per tanti versi inesplorata: la lettura dei grandi autori del Rinascimento, a cominciare da Giordano Bruno, il confronto con i filosofi italiani contemporanei, il contributo alla vita civile, costituiscono momenti essenziali per lo sviluppo del suo pensiero. In occasione del bicentenario della nascita (Bomba, 26 giugno 1817), alcuni dei suoi maggiori interpreti propongono con questo libro una ricostruzione dell'intero itinerario filosofico e civile di Spaventa.

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Titolo: "Natura, cultura e realtà virtuali"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 254
Ean: 9788846753779
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Questo volume promuove all'interno del dibattito accademico una riflessione approfondita su tre nozioni di lunga durata - natura, cultura e realtà virtuali - per dare piena voce alla polifonia dei linguaggi espressivi che contraddistingue l'età contemporanea. Proprio in virtù del contatto privilegiato che la filosofia viene a instaurare con discipline importanti come le neuroscienze, l'ecologia e il diritto, il dibattito natura/cultura sembra non poter più opporre biologia e cultura mediante l'asserzione secondo cui «se qualcosa è culturale, non può essere biologico e viceversa», in quanto la realtà virtuale costituisce oggi un grande momento di sintesi di un lungo percorso di indagine che viene da lontano, rivoluzionando i codici fondamentali della società e della politica.

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