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Libri - Storia Della Filosofia Occidentale



Titolo: "Scopri il mondo"
Editore: Fazi
Autore: Montaigne Michel de
Pagine: 166
Ean: 9788893254731
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Com'è possibile aprirsi al mondo senza perdere se stessi e, anzi, affermarsi in questa apertura? È questa la domanda che fa da sfondo alla selezione dei saggi di Montaigne pubblicati in "Scopri il mondo". Per rispondere, il filosofo lega l'idea di un sapere autonomo alla descrizione di alcune esperienze umane nelle quali, portati di fronte ai nostri limiti più estremi, ci riappropriamo di noi stessi in maniera attiva, senza subire le imposizioni di una realtà data una volta per tutte. Dall'ozio alla memoria, dalla paura all'esperienza del dolore e della morte, l'esperienza estraniante ci lascia presagire un io differente, autentico, trascendente, non vincolato allo spazio e al tempo ordinari: l'altro, l'insensato, ci fanno paura, ma se li interpretiamo e li accettiamo possono diventare parte costitutiva della nostra vita. Attraverso l'immaginazione, infatti, non ci fermiamo alla comprensione del mondo così com'è, ma accediamo a fatti nuovi rispetto alle forme codificate della vita quotidiana. La deformità e la mostruosità legate alle esperienze-limite dell'esistenza permettono così di "scoprire il mondo", ricreandolo, lasciando emergere aspetti che non riusciamo a vedere immediatamente e che, tuttavia, vi sono impliciti. Se non possiamo allontanare i demoni dalla nostra anima, però, allenandola e affinandola, il desiderio e gli impulsi che la caratterizzano possono diventare un esercizio di saggezza e virtù. Attraverso l'arte di vivere l'ispirazione si trasforma in consapevolezza critica. Ed è in questo modo che si passa dalla scoperta del mondo al senso del mondo. "Scopri il mondo" non mira alla definizione di un sapere universale, ma che stimola a una continua sperimentazione di noi stessi e degli aspetti più vari dell'esistenza umana.

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Titolo: "Da Dio, da solo. Fai ciò che devi, accada ciò che può"
Editore: Golem Edizioni
Autore: Bertin Alessandra
Pagine: 327
Ean: 9788885785335
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Un saggio, un manuale, una raccolta di pensieri e riflessioni, che nasce dall'ascolto di centinaia di persone in una saletta colloqui aziendale. Un viaggio al centro di noi stessi. Una via inversa per l'anima. Questo libro parla dell'esistenza, della vita, della quotidianità; s'interessa al bene dell'essere, alla felicità, alla realizzazione. Dal "conosci te stesso" di Socrate per giungere al "diventa ciò che sei" di Nietzsche, ci avventuriamo anche con l'aiuto di Jung e Hillman alla scoperta della scintilla divina che ci caratterizza. Del demone, del genio, del destino che ci appartiene. Usando filosofia, psicologia, arte, scienza, corpo, alchimia, poesia, letteratura, yoga e tutto ciò che può servire per attraversare se stessi. Pensieri e pratiche insieme. Perché, come scriveva Epicuro a Meneceo, "non si è mai troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'anima".

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Titolo: "Il Sofista di Platone"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Camilla Migliori
Pagine: 208
Ean: 9788837232665
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Due sono stati negli ultimi decenni i modelli interpretativi della filosofia platonica: un modello, ispirato a Schleiermacher, ha privilegiato l'interpretazione cronologica dei dialoghi, l'altro, proprio delle scuole di Tubinga e Milano, ha reinterpretato tutto Platone alla luce delle «dottrine non scritte». Come per sottrarsi a unilateralità ermeneutiche, l'autore di questo volume legge «il corpus platonico come un vero e proprio "protrettico" che propone filosofia per costringere il lettore a trovare soluzioni sulla base di poche indicazioni, il che implica la proposta di difficoltà crescenti che via via nello svolgimento delle opere selezionano i "veri filosofi". Platone appare convinto socraticamente che la filosofia è lavoro comune e scoperta. Ciò dà luogo a un insegnamento che, sempre, ma soprattutto nella forma scritta, avvicina al vero senza rivelarlo, comunica informazioni vere che non sono tout court la verità, ma che richiedono la partecipazione, l'elaborazione e lo sviluppo da parte del lettore». Un modello messo qui alla prova nella disamina del Sofista: ad assumere inaspettati significati sono i suoi punti più controversi (la dialettica come esercizio diairetico, il parricidio di Parmenide, la scoperta del non-essere in quanto "diverso").

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Titolo: "Teoria. Rivista di filosofia (2018)"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 164
Ean: 9788846753120
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Questo numero monografico è dedicato all'Etica delle Virtù. La prima sezione è presentata dai principali esponenti delle correnti in cui oggi l'etica della virtù si articola, successivamente discussa da studiosi che si misurano con alcuni dei suoi snodi più problematici. La seconda sezione del fascicolo tratta temi centrali dell'etica delle virtù e della tradizione che la sottende. Nella terza parte ci si sofferma su alcune critiche rivolte ad essa o ad alcune sue correnti. Scritti di: Angelo Campodonico, Maria Silvia Vaccarezza, Julia Annas, Giacomo Samek Lodovici, Michael Slote, Christine Swanton, Linda Zagzebski, Howard Curzer, Franco Manti, Mark Alfano, Lorenzo Greco, Michel Croce, Andrea Pace Giannotta.

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Titolo: "La tranquillità dell'animo. Testo latino a fronte"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Seneca Lucio Anneo
Pagine:
Ean: 9788818033069
Prezzo: € 10.00

Descrizione:L'irrequietudine dell'animo: come riconoscerla, diagnosticarla, curarla. Solo dopo queste fasi si potrà arrivare alla tranquillità dell'animo. Ma attenzione, almeno in Seneca, Tranquillitas non è possesso definitivo, dal quale nulla e nessuno possa allontanarci, ma equilibrio continuamente raggiunto, perduto e recuperato, nella consapevolezza che l'animo umano vacilla facilmente di fronte alle molte, troppe insidie che sono in noi e fuori di noi. Il sapiente suggerisce come trovare il punto di equilibrio, tanto più difficile da mantenere quanto più l'ambiente circostante è corrotto, malato, sanguinario, alieno dalla misura e dalla riflessione. Tranquillitas quindi non sarà assenza di movimento, ma incessante attività dello spirito, in continua dialettica con se stesso.

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Titolo: "L' anticristo"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Nietzsche Friedrich
Pagine:
Ean: 9788818033014
Prezzo: € 8.00

Descrizione:Pubblicata nel 1888, in quest'opera, Nietzsche si scaglia apertamente contro il Cristianesimo, considerandolo causa di ignoranza dei popoli, di male sociale e morale per gli uomini. Non è la figura di Cristo che egli critica, ma la completa falsificazione che il suo insegnamento, la sua vita e le sue opere hanno subìto attraverso i Vangeli.

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Titolo: "Diario intimo"
Editore: Studium
Autore: Miguel de Unamuno
Pagine: 165
Ean: 9788838245336
Prezzo: € 14.50

Descrizione:

Scrivere per ritrovare se stessi e la spiritualità perduta. Il diario personale di un uomo in una profonda crisi spirituale che tocca temi come la fede, la preghiera e la morte. Il linguaggio è familiare ma ricco di citazioni e riferimenti biblici, come testimonianza dello studio e delle meditazioni religiose e spirituali a cui si dedicò per molto tempo. Apparso nel 1970 in edizione spagnola, Unamuno in questo diario si abbandona alla sua spontaneità e racconta i suoi sentimenti, i suoi dubbi, le speranze e i timori derivati da una profonda crisi spirituale che realmente attraversò negli ultimi anni della sua vita. Una sorta di confessione intima ma allo stesso tempo pubblica, come se Unamuno volesse guidare il lettore nella ricerca e nel ritrovamento della fede, una fede cosciente e consapevole.

L'AUTORE

Miguel de Unamuno (Bilbao 1864-Salamanca 1936) scrittore, filosofo, poeta e drammaturgo, esponente di quel gruppo di intellettuali innova tori detto “generazione del ‘98”, docente e poi rettore della prestigiosa università di Salamanca, fu protagonista della vita letteraria e civile spagnola negli anni drammatici della dittatura di Miguel Primo de Rivera e della Seconda Repubblica. Tra le sue numerose opere ricordiamo i romanzi Paz en la guerra (1897), Niebla (1914) Abel Sánchez (1917); i saggi a carattere filosofco Vida de don Quijote y Sancho (1905), Del sentimiento trágico de la vida en los hombres y en los pueblos (1913) e le raccolte poetiche Poésias (1907) e Rosario de sonetes liricos (1911).



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Titolo: "Sul morire. Lezioni di filosofia sulla vita e la sua fine"
Editore: Mondadori
Autore: Kagan Shelly
Pagine: 420
Ean: 9788804708353
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Riflettere sulla morte. La maggior parte di noi si sforza di non farlo: la morte è un argomento sgradevole, spaventoso, che cerchiamo di bandire dalla nostra mente e dalle nostre conversazioni. Affidandoci a credenze e argomentazioni rassicuranti, ci convinciamo che la morte non è la fine di ogni cosa, che non siamo soltanto semplici corpi destinati a dissolversi nel nulla, oppure che l'anima esiste ed è immortale, che la vita è un dono così prezioso che il suicidio non può mai essere una decisione razionale e sensata. Soprattutto, che la morte rimane un mistero, profondo e insondabile. Secondo Shelly Kagan, professore di filosofia alla Yale University, tali credenze, sottoposte al vaglio della logica, si rivelano per quello che sono realmente: illusioni che abbiamo costruito per arginare le nostre paure più irrazionali. Infatti, sostiene Kagan, nonostante quanto affermino alcune grandi tradizioni filosofiche e religiose, noi esseri umani siamo soltanto macchine. Macchine stupefacenti, certo, capaci di amare, sognare, creare, progettare. Ma comunque macchine. E quando la macchina si rompe, tutto finisce. La nostra vita finisce. Ineluttabilmente. E dopo non c'è più nulla. Nessun mistero da svelare, nessuna luce bianca da raggiungere. Per quanto riguarda il morire, dunque, sembra non ci sia altro da dire. Ma se «il significato della vita sta nel fatto che finisce», come scriveva Kafka, se è vero che «si va in scena» una volta sola e che non è prevista una seconda chance, allora la morte diventa un momento eticamente cruciale, che decide della nostra intera esistenza e ci pone di fronte a domande impossibili da eludere: come dobbiamo vivere? Dobbiamo essere responsabili della nostra vita? Abbiamo il dovere di non sprecarla? Che cosa conta davvero? E come si devono affrontare questioni essenziali quali il fine vita, l'eutanasia, la moralità del suicidio? Basato sulle lezioni tenute per diversi anni alla Yale University e diventate in seguito parte del progetto «Open Yale Courses», "Sul morire" si presenta come un raffinato esercizio intellettuale, stimolante e al tempo stesso provocatorio, divertente e tuttavia profondo. Dalla dottrina dell'anima di Platone al dualismo cartesiano, dalle riflessioni sul male della morte di Thomas Nagel agli esperimenti mentali di Robert Nozick, Kagan ripercorre il «catalogo» delle idee sulla morte e, attraverso un ininterrotto e coinvolgente sfoggio di arte maieutica, ci aiuta a liberarci di luoghi comuni e pregiudizi, accompagnandoci alla scoperta di un nuovo senso delle cose. «Possiamo essere tristi perché moriremo, ma questo sentimento dovrebbe essere compensato dalla consapevolezza di quanto siamo stati fortunati per avere avuto l'opportunità di vivere.»

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Titolo: "Processo e realtà. Testo inglese a fronte"
Editore: Bompiani
Autore: Whitehead Alfred North
Pagine: 1376
Ean: 9788845299384
Prezzo: € 45.00

Descrizione:Processo e realtà (1929) è l'opera maggiore di Alfred North Whitehead ed è costituita dall'ampliamento delle sue Gifford Lectures, tenute a Edimburgo nel 1927-28. Il libro mira, come suggerisce il sottotitolo "Saggio di cosmologia", alla formulazione di una nuova teoria dell'universo. Con ciò Whitehead non intende in alcun modo limitarsi alla considerazione fisica dell'universo, quanto piuttosto trovare una teoria unitaria in grado di descrivere coerentemente tutto ciò che ne fa parte: dalle pietre al pensiero civilizzato, fino a Dio. Si tratta di una ''filosofia prima'' più che di un'indagine scientifica stricto sensu: essa è così audace da inaugurare una delle prospettive metafisiche più originali del Novecento, che non teme il confronto con i grandi protagonisti del pensiero occidentale (da Platone e Aristotele a Descartes, Locke, Kant e molti altri), e tantomeno con le scienze. Le idee contenute in questo volume connettono la ricerca scientifica (relatività, fisica quantistica, biologia) e la speculazione filosofica in una sintesi teorica potente e suggestiva, basata su una concezione processuale, dinamica e olistica della realtà. Whitehead stesso definisce questo suo tentativo come "filosofia dell'organismo", poiché la realtà deve essere concepita come bios, vita in divenire. Nel corso del testo, il piano della speculazione metafisica, unica per lo stile e linguaggio immaginifico, si intreccia costantemente con una riflessione epistemologica raffinata, che documenta la profonda consapevolezza delle trasformazioni scientifiche dell'epoca.

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Titolo: "Per un'etica del pensare. Jürgen Habermas e il progetto di una ragione critica pubblica"
Editore: Mimesis
Autore: Caltagirone Calogero
Pagine: 299
Ean: 9788857551098
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Lo studio parte dalla constatazione che il tema della "ragione critica" è il motore di tutto lo sviluppo diacronico (svolta comunicativa prima e pragmatica poi) e sincronico (etica, filosofia politica e diritto) della filosofia di Habermas. Attraverso l'analisi della variegata e complessa produzione habermasiana, che investe diverse competenze disciplinari, le riflessioni articolate nel testo si concentrano sulla ricostruzione e rimodulazione delle principali tappe del pensiero del filosofo tedesco. L'intento è ritrovare, nello sviluppo e nel continuo rimodularsi della riflessione di Habermas, il valore della proposta di una "ragione critica pubblica", in grado di configurare un'"etica del pensare", capace di dare senso al con-vivere umano plurale all'interno di comunità partecipative e solidali, tutte ancora da coniugare e declinare nel prossimo futuro.

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Titolo: "L' umanità in tempi bui. Riflessioni su Lessing"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: Arendt Hannah
Pagine: 83
Ean: 9788832850673
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Com'è possibile che l'idea di umanità, tipica dell'Illuminismo, trovi collocazione nei "tempi bui" brechtiani, in cui le guerre mondiali, i totalitarismi, la Shoah hanno decretato il fallimento dell'eredità umanistica europea? Questa domanda attraversa l'intera opera di Hannah Arendt e diventa occasione per una riflessione sul modo in cui storia personale, passione per la verità e relazioni di dialogo e di amicizia possono fornire l'autentico contesto della politica. Il saggio offre un'immagine rara di Hannah Arendt, illuminando i tratti emotivi e appassionati della sua idea dell'agire e del pensare, mai consegnati a una dottrina, ma enunciati con estremo riserbo e, soprattutto, praticati lungo l'intero corso della sua esistenza. Presentato in occasione del conferimento del premio Lessing (1959), il testo si propone come strumento per ripercorrere la figura di una grande pensatrice e intellettuale del Novecento, aggiornando la lettura delle opere più note e riprendendo il dialogo con i temi principali del suo pensiero.

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Titolo: "Secolarizzazione gioachimita e teologia politica. Il messianismo di Giuseppe Mazzini"
Editore: Studium
Autore: Alunni Sofia
Pagine: 336
Ean: 9788838246258
Prezzo: € 29.00

Descrizione:La presente ricerca indaga il gioachimismo come modello di secolarizzazione all'interno di una delle figure più importanti del contesto risorgimentale, quella di Giuseppe Mazzini. Il lavoro va dunque a precisarsi attorno alla tematica della secolarizzazione gioachimita e della teologia politica nel messianismo della cultura italiana ottocentesca e, in particolare, nel sistema politico-religioso mazziniano. All'interno di questo panorama, viene ripercorsa la parabola che da Lessing, passando per il socialismo utopistico della prima metà del XIX secolo, conduce a Mazzini. A tale scopo è stata ricostruita la genesi dell'interesse del genovese nei confronti dell'abate, attraverso anche l'indagine dei luoghi, nella sterminata letteratura dell'autore, in cui Mazzini cita espressamente Gioacchino da Fiore.

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Titolo: "La stupidità del male. Storie di uomini molto cattivi"
Editore: Feltrinelli
Autore: Bencivenga Ermanno
Pagine: 158
Ean: 9788807173530
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Che cos'hanno in comune Adolf Hitler e Dracula, Maldoror e i personaggi del marchese De Sade, Michael Corleone e i terroristi jihadisti? Reali o immaginati, sono tutti uomini molto cattivi. E attraverso le loro storie, le loro motivazioni e perfino le loro teorizzazioni morali Ermanno Bencivenga ci conduce in un viaggio senza ritorno nel regno del male e delle sue (presunte) giustificazioni. Perché mi serve. Perché mi piace. Perché è male. Perché non posso farne a meno. Ma esiste una logica del male? Perché, se la meditazione sul male è oggi attualissima, vale la pena domandarsi se esso abbia di per sé dignità intellettuale. No, è la risposta del filosofo. Il male è stupido. O banale, per usare l'espressione di Hannah Arendt. Non ci sono teorie del male che siano lontanamente paragonabili, per complessità, spessore e ricchezza di dettagli, alle teorie del bene. Non c'è una logica del male che determini fra eventi e atti malvagi relazioni e legami come quelli determinati dalle logiche del bene e dell'accadere. Questo è un libro antimanicheo perché, se il male esiste, in queste pagine si prova a spiegare come non ne esista un principio ordinatore, non ci sia un piano intelligente e intellettualmente accessibile che lo spieghi. Allora, se il male è stupido, gli uomini molto cattivi hanno la medesima statura intellettuale di un rubinetto che perde o di un bambino che fa i dispetti. E il male forse è solo la tentazione della stupidità, è il rifiuto di pensare.

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Titolo: "È tutto vero! Saggi e testimonianze in onore di Luigi Vero Targa"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 368
Ean: 9788857551883
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Dalla discussione dell'onnialetismo - la tesi filosofica secondo la quale ogni proposizione è vera - all'analisi della trappola del negativo - per cui il positivo è identificato con il negativo del negativo -, dalla testimonianza della filosofia come stile di vita all'approfondimento della nozione di pura differenza, il volume raccoglie trenta contributi di allievi e colleghi di Luigi Vero Tarca che si confrontano con la sua prospettiva filosofica.

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Titolo: "L' essere e/o il male"
Editore: Il Nuovo Melangolo
Autore: Angelino Carlo
Pagine: 178
Ean: 9788869831799
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Una raccolta dei più importanti scritti del filosofo Carlo Angelino, traduttore di Heidegger e studioso di filosofia tedesca del Novecento, incentrata su un serrato confronto con i due filosofi che nel modo più radicale hanno ingaggiato una battaglia contro l'eredità della metafisica: Nietzsche e Heidegger. Il filo rosso che lega i diversi saggi è l'ipotesi che il lavoro di "distruzione" della metafisica abbia evitato di confrontarsi con il tema chiave che torna oggi ad assillare il mondo contemporaneo: il tema del Male. È solo attraverso un ripensamento di questa categoria che il superamento della metafisica potrà dirsi davvero compiuto.

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Titolo: "Colloquia"
Editore: Pendragon
Autore: Erasmo da Rotterdam
Pagine: LVIII-662
Ean: 9788865989272
Prezzo: € 50.00

Descrizione:Nel Cinquecento appaiono grandi figure di "precettori" i cui testi non sono enciclopedie né commenti, anche se conservano qualcosa dell'uno e dell'altro genere, ma grammatiche dell'agire: Machiavelli, Castiglione, Erasmo. La vocazione di scrittore "grammaticale" dell'umanista di Rotterdam costituisce uno degli elementi più caratteristici della sua vasta produzione. Se il Cinquecento è l'età delle grammatiche, è però anche l'età del dialogo, una delle forme letterarie più caratteristiche del secolo. Sotto la spinta di Platone e Cicerone i trattati di formazione linguistica e di formazione sociale diventano amabili conversazioni fra pari grado che si ripartono l'auctoritas, anche se in maniera asimmetrica: la voce del contraddittore è indispensabile allo svolgimento dell'argomentazione del precettore. Se il punto di forza dei Colloquia di Erasmo è il ripensamento religioso della vita quotidiana, l'uso del dialogo consente una notevolissima apertura "realistica" e mimetica dell'impianto precettistico, facendone la più sfumata e complessa fra tutte le "grammatiche" di Erasmo e anche la più capace di superare i limiti delle specifiche preoccupazioni dell'età della Riforma per sedimentarsi sul fondo della cultura europea laica e illuministica.

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Titolo: "Ways to think. Essays in honour of Néstor-Luis Cordero"
Editore: Diogene Multimedia
Autore:
Pagine: 454
Ean: 9788893630900
Prezzo: € 45.00

Descrizione:Volume frutto del lavoro congiunto di 34 autori di lingua inglese, spagnola, francese, portoghese e italiana, è offerto in onore di Néstor-Luis Cordero, uno dei massimi studiosi viventi del pensiero antico. Presentato al congresso internazionale "Socratica IV" a Buenos Aires (novembre 2018). Testi in lingua inglese, francese, italiana, spagnola e portoghese.

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Titolo: "La logica in Tommaso d'Aquino"
Editore: ESD Edizioni Studio Domenicano
Autore: Claudio Antonio Testi
Pagine: 152
Ean: 9788870949735
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

È l’esposizione più completa della logica di Tommaso d’Aquino. Di essa vengono spiegate dettagliatamente tutte le strutture portanti. Il volume può essere letto a diversi livelli, e può essere considerato:

- un manuale introduttivo: perché scritto in maniera piana, divulgativa e aggiornata;

- uno studio esegetico: visto l’enorme apparato testuale e bibliografico che contiene;

- una ricerca innovativa, specie nell’esame del problema induttivo, di cui si propone una soluzione originale.

Inoltre, la parte finale mostra che in Tommaso le teorie logiche della dimostrazione e dell’induzione – lungi dall’essere una mera ripetizione dei testi aristotelici – sono in perfetta armonia con la sua metafisica dell’atto d’essere.

 

 



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Titolo: "I diritti umani nel dibattito etico contemporaneo"
Editore: Carocci
Autore: Pongiglione Francesca
Pagine: 151
Ean: 9788843094387
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Sono trascorsi settant'anni anni dalla proclamazione della "Dichiarazione universale dei diritti umani" eppure attorno a essi è ancora molto acceso un dibattito in cui più voci continuano a esprimere scetticismo e a metterne in dubbio l'esistenza. I diritti umani, infatti, non sono leggi, né sono stati pensati per doverlo diventare: talvolta hanno ispirato le norme giuridiche, ma la loro validità si estende al di là di esse. Inoltre, spesso non sembra chiaro a chi spettino i doveri implicati dai diritti umani né quale sia l'estensione di tali doveri, e anche questa forma di indeterminatezza ha suscitato accese critiche. Il volume prende avvio da un'analisi storico-filosofica della "Dichiarazione" e del modo in cui essa venne concepita e scritta, analizzando le radici profondamente morali dei diritti umani stessi. Nel seguito si afferma l'esistenza dei diritti umani come nonne in primo luogo morali, e se ne mostra l'efficacia; si indagano i doveri da essi generati per determinare a chi spettino e con quali limiti. Infine, passando dalla teoria alla prassi, si analizza il caso delle migrazioni, un fenomeno di portata globale che riguarda la protezione dei diritti umani di chi è costretto ad abbandonare il proprio paese di origine alla ricerca di quella ospitalità che con sempre crescente fatica viene concessa dagli altri Stati.

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Titolo: "Apologia della metafisica o l'arte della conversione"
Editore: Mimesis
Autore: Brenifier Oscar
Pagine: 191
Ean: 9788857548807
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La metafisica oscilla tra la sacralizzazione, erudita o religiosa, e il rifiuto, per difficoltà o inutilità. Eppure, grazie alla sua dimensione di distanza e gratuità, ci permette di pensare il mondo e noi stessi al di là di qualsiasi timore o dogma. In quanto condizione stessa del pensiero, la metafisica ci offre la possibilità di pensare il nostro stesso pensiero, di osservarne strutture, articolazioni e limiti. A partire dalle categorie che strutturano l'accesso al reale (essere, materia, vita e pensiero), ci invita a prendere in considerazione il pensabile e anche l'impensabile. Ed è in ciò che consiste l'arte della conversione: senza dogmatizzare o difendere una tesi, si gode dell'esercizio stesso del pensiero. Con questo testo, Oscar Brenifier ci offre un esempio di quest'arte, proponendo uno scritto di filosofia, assumendo il rischio insito nell'esercizio del pensiero che pratica una doppia prospettiva non solo formale, ma fondata sull'esperienza vissuta del reale.

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Titolo: "Anima e mondo. Il poema sulla storia e sui sogni. L'idea della rinascita nel XXI secolo"
Editore: Golem Edizioni
Autore: Livorsi Franco
Pagine: 443
Ean: 9788885785267
Prezzo: € 32.00

Descrizione:"Anima e Mondo. Il poema sulla storia e sui sogni. L'idea della rinascita nel XXI secolo" è un'opera di riflessione fortemente soggettiva, ma di significato intersoggettivo. È scritta in gran parte in prosa poetica, anche se alcuni testi sono in versi e la terza ed ultima parte ha un approccio prosastico in senso stretto, in quanto è volta a delineare un "nuovo pensiero". L'autore - tenendo insieme petthos lògos - parla per sé e per tutti quanti. Il percorso si sviluppa tramite una ricerca "ininterrotta" di autorealizzazione, che procede per prove ed errori, e che è sempre pensata dall'autore per sé stesso e per tutti. Dopo aver messo a fuoco, nel "prologo", decisivi problemi sul significato e fine dell'esistenza nella storia reale - con particolare riferimento alle idee di Hegel, Marx, Nietzsche e Jung - l'autore segue l'avventura dell'anima nel mondo ricercando il significato esistenziale e il destino delle grandi idee nella storia, dalle origini risorgimentali del socialismo italiano alla rottura tra socialisti e libertari; da Georges Sorel a Rosa Luxemburg e all'operaismo marxista, riformatore e rivoluzionario, degli anni Sessanta e Settanta del Novecento (e oltre); dal comunismo di Lenin al crollo dell'URSS; e, di nuovo in Italia - tramite vasta, documentata e drammatica riflessione - dalla Grande Guerra allo scatenamento del fascismo e, all'opposto - nel partito comunista - da Bordiga, Gramsci, Togliatti, Longo e Ber-linguer ai loro epigoni, e dalla barbarie del terrorismo degli anni Settanta del Novecento allo scacco della Rivoluzione, ma anche del riformismo, socialista. Poi si ha una sorta di deliberato svolgimento intimistico, in cui il focus diventa il mondo nell'anima, con deciso ripiegamento della soggettività dalla sfera collettiva all'interiorità più profonda. In tale seconda parte vengono raccontati - con estrema fedeltà - soprattutto sogni assolutamente veri dell'autore, del genere che Jung chiamava "grandi sogni". Infine l'autore, in una forma più classicamente saggistica, prova ad unificare Anima e Mondo, in un quadro che ha senso vuoi in una dimensione soggettiva che intersoggettiva. Qui è abbozzato un pensiero filosofico e politico, psicologico e spirituale, per un'epoca per molti versi diversa da quella snodatasi da Marx alla fine del XX secolo. Ma sempre in senso post-capitalistico.

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Titolo: "Piccola filosofia per tempi agitati"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Bonazzi Mauro
Pagine: 192
Ean: 9788833311050
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Regna una grande confusione sotto il cielo, in questi tempi agitati. Come sempre succede nei momenti di crisi, non siamo in grado di leggere il presente: forse potremo tracciare una mappa, scrivere la Storia, comprendere i disegni solo tra qualche decennio, o addirittura qualche secolo. Ora come ora, è meglio accettare confusione e complessità piuttosto che rivolgere la prua verso un unico sistema di valori, tanto rassicurante quanto sterile. Ma abbiamo bisogno di una guida e la filosofia è lo strumento che può aiutarci: per fare ordine nelle idee, sostenere le nostre scelte, illuminare le zone oscure delle nostre paure, esplorare le possibilità piuttosto che gridare soluzioni definitive. La filosofia è uno strumento antico ma modernissimo, non teme il tempo, non può invecchiare perché non insegna che cosa pensare ma come pensare. Mauro Bonazzi ci conduce in questo lavoro mettendo a nostra disposizione le grandi correnti del pensiero antico - da Platone a Aristotele, dagli scettici agli stoici e agli epicurei. Risposte, o tentativi di risposte, agli stessi problemi con cui ancora oggi abbiamo a che fare, esistenziali, sociali, politici. Ancora oggi, con la potenza della sua indagine, la filosofia rimane la nostra miglior possibilità di illuminare il presente. La preziosa eterna lanterna di Diogene.

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Titolo: "La libertà, il piacere, la morte. Studi sull'epicureismo e la sua influenza"
Editore: Carocci
Autore: Mitsis Phillip
Pagine: 306
Ean: 9788843090297
Prezzo: € 33.00

Descrizione:Il volume pubblica una selezione dei saggi di Phillip Mitsis sull'epicureismo, tradotti in italiano. Epicuro è visto qui come un interlocutore vivo, che propone tre tesi sconcertanti ma anche di grande profondità filosofica: l'identificazione della ricerca razionale del piacere con la felicità, l'incapacità della morte di danneggiare i vivi, l'esistenza della libertà del volere e della capacità umana di controllare il proprio destino. L'originalità dell'opera è accresciuta dal dialogo di Mitsis con pensatori di età moderna e contemporanea, che sottolinea la grande importanza ricoperta dall'epicureismo lungo i secoli.

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Titolo: "Lo spirito e la maschera. La ricezione politica di Fichte in Germania nel tempo della Prima Guerra Mondiale"
Editore: Il Mulino
Autore: Alessiato Elena
Pagine: XVIII-381
Ean: 9788815279040
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Agli inizi del Novecento si registrò in Germania una strepitosa rinascita di interesse intorno al nome e all'opera del filosofo Johann Gottlieb Fichte (1762-1814). Vari fenomeni fecero da sfondo: il senso di crisi dilagante che accompagnò la svolta del secolo, le correnti vitalistiche e le aspirazioni neoidealistiche, le attese di rinnovamento e i bisogni di giustizia sociale, su tutto lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Sorprendente è che, in quel clima surriscaldato, Fichte venne riabilitato tanto in ambito nazional-conservatore, mediante gli slogan della nazione e del popolo tedesco, quanto in ambito socialista-progressista, con gli appelli allo Stato sociale, ai diritti e al lavoro. Il presente studio ricostruisce il fenomeno, in gran parte dimenticato dalla storiografia, della Fichte-Renaissance, ricorrendo a contributi di eminenti personalità filosofiche, ma anche a fonti minori, testimoni secondari, autori dimenticati della pubblicistica del tempo. Ne risulta un affresco di tendenze culturali, intuizioni concettuali, idee e sensibilità politiche che aiuta a fare ulteriormente luce, da un punto di vista inedito, su uno dei periodi più travagliati e fecondi del drammatico Novecento tedesco ed europeo.

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Titolo: "Il gioco della verità"
Editore: Jaca Book
Autore: Sini Carlo
Pagine: 460
Ean: 9788816415232
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Nel Gioco della verità si delineano la forma e gli effetti di una svolta entro la cornice intrecciata di Semiotica ed ermeneutica, che costituisce l’ambito tematico del primo volume delle Opere di Carlo Sini. Forte dell’eredità che gli veniva dalla tradizione ermeneutica e da quella pragmatista, testimoniata già dagli scritti degli anni Settanta raccolti nello Spazio del segno(vol. I, tomo I delle Opere), l’Autore inaugura qui un cammino del tutto originale, che gli permetterà di ripensare le modalità, i limiti e le possibilità del fare filosofico. Composte a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, le pagine del presente tomo propongono infatti un’alternativa forte agli esiti nichilistici e relativistici a cui la filosofia ermeneutica italiana e internazionale stava pervenendo nello stesso giro di anni. L’alternativa al relativismo non si configura però, nella filosofia di Sini, come un nostalgico rimpianto o un caparbio ritorno a improbabili verità assolute; l’alternativa consiste piuttosto nell’impresa di elaborare una nuova concezione della verità stessa, in quanto occasione e provocazione per il sapere filosofico. Non più intesa come corrispondenza logica tra essere e pensiero, ma come esperienza sempre determinata, incarnata e situata, la verità ha in sé tanto la parzialità della propria collocazione storico-pratica quanto la pienezza del senso con cui, in quella esperienza, il mondo si configura senza residui. Senza residui (perché, in ogni esperienza, è tutto il mondo a prender figura di verità), ma nella sempre rinnovata apertura di una differenza: il differire del mondo nelle figure del suo stesso accadere. La prospettiva che così si inaugura restituisce alla filosofia un compito, oggi quanto mai attuale, di comprensione cosmologica e di responsabilità politica, come via di uscita sia dal qualunquismo relativistico sia dal dogmatismo ottuso, che sono gli epigoni gemelli della crisi di senso da cui sono stati segnati gli ultimi decenni del Novecento.

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