Articoli religiosi

Libri - Storia Del Xxi Secolo



Titolo: "I Papi e il moderno"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Daniele Menozzi
Pagine: 192
Ean: 9788837230050
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Questo libro ricostruisce il percorso compiuto dalla Chiesa nella sua relazione con il moderno, assumendo un punto di vista specifico: l'atteggiamento elaborato dal papato. Se il confronto di quest'ultimo con la cultura moderna era iniziato già nel corso della Rivoluzione francese, il punto di partenza prescelto è il pontificato di Pio x che, con la solenne condanna del modernismo nell'enciclica Pascendi del 1907, segna una svolta: il moderno, da avversario con cui misurarsi anche per poter essere al passo con i tempi, diventa il nemico che penetra nascostamente all'interno della Chiesa per dissolverla. Vengono qui delineati i tratti fondamentali con cui ciascuno dei pontefici successivi, fino a papa Francesco, si è confrontato con questo insieme di problemi, cercando di definire una linea di presenza della Chiesa nella modernità. Tra continuità dottrinali, differenze pastorali e, talvolta, innovazioni teologiche.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Italiani voltagabbana. Dalla prima guerra mondiale alla Terza Repubblica sempre sul carro dei vincitori"
Editore: Mondadori
Autore: Vespa Bruno
Pagine: 374
Ean: 9788804675112
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Fino all'autunno del 2013 Matteo Renzi era solo, attaccato più all'interno che all'esterno del suo partito. Nel giro di pochi mesi, molti dei suoi avversari hanno voltato gabbana, sono diventati renziani, e alcuni fanno parte della squadra di governo. Dopo la clamorosa vittoria del Pd alle elezioni europee del maggio 2014, un folto gruppo della classe dirigente del paese si è messo a disposizione del giovane presidente del Consiglio, sperando di conquistare un ruolo di primo piano. "Ma visto che da noi non cambiava niente, l'ondata di renzismo è improvvisamente cessata" racconta il premier nel lungo colloquio accordato a Bruno Vespa per questo libro. I voltagabbana sono una costante della storia nazionale. Dal Risorgimento, quando venivamo accusati di vincere le guerre con i soldati degli altri, alla prima guerra mondiale, di cui ricorre il centenario, quando in nome del "sacro egoismo" a un certo punto ci trovammo a combattere a fianco delle due fazioni opposte, per scegliere infine quella vincente, rivolgendo le armi anche contro i tedeschi, nostri alleati da trent'anni. Mussolini, che voltò gabbana come interventista prima della Grande Guerra, si alleò con Hitler nella seconda anche perché gli era rimasto il complesso del "tradimento" del 1915. Alla caduta del fascismo, i voltagabbana furono milioni, e Vespa narra con divertito stupore la storia di prestigiosi intellettuali e artisti diventati all'improvviso antifascisti dopo aver orgogliosamente inneggiato al Duce fino al 25 luglio...

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La Lega delle autonomie 1916-2016. Cento anni di storia del riformismo per il governo locale"
Editore: Il Mulino
Autore: Gaspari Oscar
Pagine: 360
Ean: 9788815266576
Prezzo: € 32.00

Descrizione:La Lega delle autonomie, fondata a Bologna nel 1916 come Lega dei comuni socialisti e ricostituita a Firenze nel 1947 come Lega dei comuni democratici nasce, come organizzazione collegata alla tradizione riformista, per affermare il ruolo delle istituzioni locali nella vita nazionale e per difendere gli amministratori dal potere centrale. La Lega è stata anche la rete attraverso la quale le autonomie locali hanno sostenuto progetti per lo sviluppo sia di servizi e assistenza, sia per la partecipazione dei cittadini al governo della cosa pubblica, locale e nazionale. Il fatto di associare Comuni, Province e, in seguito, Comunità montane e Regioni e la capacità di una lettura politica dei rapporti con il potere centrale ha favorito il ruolo di stimolo della Lega verso Governo e amministrazione nazionale e verso le altre organizzazioni delle autonomie. La sua storia è quella di un particolarissimo intreccio tra iniziative di carattere politico, istituzionale e amministrativo, una storia radicata nel socialismo di fine Ottocento di Andrea Costa, deputato e sindaco di Imola, affermata nel primo Novecento dai riformisti Emilio Caldara e Francesco Zanardi, sindaci di Milano e Bologna e da Giacomo Matteotti, deputato e amministratore locale. Una storia che nel periodo repubblicano si è personificata nei sindaci comunisti, socialisti, laici di grandi e piccole città ma anche nel contributo di giuristi ed esperti di alto livello sui temi della finanza locale, delle politiche sociali, dell'urbanistica e dell'amministrazione pubblica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' arte del non governo. L'inarrestabile declino della Repubblica italiana"
Editore: Marsilio
Autore: Craveri Piero
Pagine: 582
Ean: 9788831725736
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Questo libro è una storia dell'Italia repubblicana in cui si ricostruiscono sincronicamente gli aspetti istituzionali, politici ed economici del processo che ha portato all'attuale situazione del paese. Al volgere di un ciclo storico, Piero Craveri ripercorre, partendo dalla Costituente, il cammino di rapida ascesa economica dell'Italia per cogliere i fattori del suo mancato consolidamento e del suo lento e inesorabile declino. Le responsabilità di una classe dirigente rimasta troppo arretrata per guidare un paese industriale, il sovrapporsi dei partiti all'attività dell'esecutivo e del Parlamento, un malinteso primato della politica sull'economia di mercato, sono solo alcune delle cause che emergono dall'analisi delle vicende repubblicane. Dalla sconfitta di De Gasperi alla difficile congiuntura del 1963-64, dalla crisi degli anni settanta alle occasioni mancate del decennio successivo, con Craxi, al superamento della seconda Repubblica, Craveri fa notare come, ben lungi dall'essere solo una questione economica, la posta in gioco di questa mancata "evoluzione" è la stabilità della democrazia. I principi che furono messi a fondamento dello Stato unitario sembrano venir meno e, al di là delle celebrazioni ufficiali, la Repubblica non ha saputo rinnovarli. Anche l'idea di Europa, che nel secondo dopoguerra ne è stata idealmente una prosecuzione, sembra dileguarsi. In questo scenario, dove sono le stesse istituzioni democratiche a essere messe in discussione in Occidente.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Le italiane e la storia. Un percorso di genere nella cultura contemporanea"
Editore: Mondadori Bruno
Autore: Casalena M. Pia
Pagine: 245
Ean: 9788867741465
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Nel XXI secolo le donne italiane che si occupano di storia sono molto meno numerose rispetto ai loro colleghi uomini e, soprattutto, sembrano ancora lontane - nonostante alcuni segnali incoraggianti - dal raggiungere un ruolo pienamente paritario nella comunità degli storici accademici. Cosa c'è all'origine di tale fenomeno? La storiografia è davvero una pratica intellettuale da uomini? Quando si potrà finalmente parlare di un pieno accesso delle italiane alla "cittadinanza storiografica"? Maria Pia Casalena ricostruisce la tortuosa vicenda della partecipazione femminile alla storiografia italiana a partire dalla nascita della Nazione, per giungere alle soglie del nuovo millennio. Dal confronto puntuale e sistematico tra produzione femminile e produzione maschile emergono tutti i motivi della feconda "differenza" portata dalle studiose e vengono alla luce i momenti salienti della risposta delle istituzioni italiane all'affermarsi di voci femminili sempre più numerose nelle riviste specializzate e nelle università del nostro Paese.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La Repubblica degli italiani. 1946-2016"
Editore: Laterza
Autore: Giovagnoli Agostino
Pagine: XXV-361
Ean: 9788858124987
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Immigrazione, guerre, terrorismo e crisi dell'Europa sembrano oggi problemi insormontabili. Di fronte a queste sfide, gli italiani appaiono incerti tra ripresa di un forte progetto comune e rassegnazione al declino. Dopo la Seconda guerra mondiale, sulle rovine lasciate dal fascismo, dal disastro bellico, dal crollo politico-istituzionale, la Repubblica italiana nasceva sulla spinta di un fortissimo slancio ricostruttivo, cui contribuì anche un inedito coinvolgimento della Chiesa. Nonostante lo scontro fortissimo tra comunismo e anticomunismo, la democrazia consensuale della Prima repubblica, ha poi unito gli italiani di fronte alla sfida di un cambiamento economico-sociale rapidissimo. Il tramonto della 'Repubblica dei partiti' con Craxi e Andreotti - e il bipolarismo iperconflittuale della Seconda hanno rispecchiato invece divisioni e impotenza davanti a problemi come debito pubblico e rallentamento dell'economia. Al nuovo ordine economico post-bellico imperniato sugli Stati Uniti è poi subentrata, a partire dagli anni settanta, una globalizzazione che ha cambiato le società occidentali, travolto il blocco sovietico e imposto un 'nuovo disordine mondiale'. In queste ultime trasformazioni si radicano anche la crisi della democrazia rappresentativa, la fine dei partiti di massa e il tramonto di classi dirigenti in grado di rappresentare i popoli e governare gli Stati. Alle origini del nostro presente, insomma, c'è la trama profonda della storia repubblicana.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il Monte dei Paschi nel Novecento. Storia di una banca pubblica (1929-1995)"
Editore: Donzelli
Autore: Asso Pier Francesco, Nerozzi Sebastiano
Pagine: 385
Ean: 9788868435141
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Questo volume racconta la storia del Monte dei Paschi di Siena dalla crisi del 1929 alla riforma bancaria dei primi anni novanta. Utilizzando fonti in larga parte inedite, gli autori esaminano per la prima volta le vicende di una banca che, assunte nel 1936 le vesti di Istituto di credito diritto pubblico, trasforma il suo modello di attività di fronte ai processi di cambiamento che hanno attraversato il nostro paese e scala la classifica dei principali istituti di credito del mondo. Sono qui descritte le principali strategie aziendali, le caratteristiche del modello operativo e l'andamento economico del Monte, dalla crisi degli anni trenta, quando esso costituisce un'ancora di stabilità per il sistema bancario dell'Italia centrale, ai tumultuosi anni quaranta, in cui è impegnato nel finanziamento della guerra e della ricostruzione; dai lenti ma continui successi realizzati durante il "miracolo economico" alla nuova crisi degli anni settanta, che vede la banca senese consolidare le sue posizioni, ampliando il sostegno alla "terza Italia" dei distretti industriali; dalla rapida espansione degli anni ottanta, con la costruzione di un gruppo bancario sempre più ampio e diversificato, alla tormentata trasformazione in società per azioni. Si tratta dunque di un'analisi che mette in evidenza i punti di forza e le capacità di adattamento mostrati dal Monte dei Paschi, ma anche i suoi limiti e i condizionamenti di fronte alle sfide provenienti da un contesto esterno sempre più globale.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Una poltrona sulla Senna. Quattro secoli di storia di Francia"
Editore: La nave di Teseo
Autore: Maalouf Amin
Pagine: 358
Ean: 9788893440356
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Raccontando la vita e le avventure delle diciotto personalità che si sono succedute sulla 29° poltrona dell'Académie française a partire dal 1634, Amin Maalouf ci fa rivivere quattro secoli di storia francese ed europea. L'Accademia ha sede lungo la Senna, in uno spazio compreso tra il Louvre e il Quai Conti; è da qui che si snoda il caleidoscopio di una storia che ancora continua: il potere dei re e dei cardinali, uomini di spada e di commercio; e ancora filosofi e uomini di scienza, poeti, librettisti, drammaturghi, romanzieri più o meno influenti nella vita pubblica. I conflitti di idee, gli scontri, gli intrighi, le storie d'amore tessono la trama di questa storia non solo della Francia, ma dell'Europa intera. Maalouf ricostruisce la querelle sul Cid, ci riporta all'editto di Nantes, alla questione del Giansenismo, all'espulsione dei Gesuiti, all'emergenza della massoneria, alla Rivoluzione francese, al colpo di Stato del 18 Brumaio, alla guerra con la Prussia del 1870, alla Comune di Parigi, alla scoperta dell'anestesia, all'istituzione dei funerali nazionali, sino all'Affaire Dreyfus e alle grandi guerre del XX secolo. A partire da una semplice poltrona, emblema della fragilità della nostra memoria, posto ai bordi della Senna, Amin Maalouf ci fa rivivere tutta la ricchezza di una cultura straordinaria come quella francese ed europea.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Gli ebrei nella storia del Friuli Venezia Giulia. Una vicenda di lunga durata"
Editore: Giuntina
Autore:
Pagine: 372
Ean: 9788880576488
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Il presente volume contiene gli atti del Convegno internazionale Gli Ebrei nella storia del Friuli Venezia Giulia. Una vicenda di lunga durata tenutosi a Ferrara tra il 12 e il 14 ottobre 2015 nel salone d'onore dell'Istituto di cultura "Casa Giorgio Cini" (via Boccacanale di S. Stefano, 24). Il Convegno è stato organizzato e realizzato dalla Fondazione Museo Nazionale dell'Ebraismo italiano e della Shoah, il MEIS, in collaborazione con l'Università degli Studi di Udine, Il Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell'Università degli Studi di Udine, Il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Trieste, la Comunità Ebraica di Trieste, l'Associazione per lo studio dell'Ebraismo delle Venezie di Udine, con il patrocinio del Comune di Ferrara, dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della Comunità Ebraica di Ferrara. La realizzazione di un Convegno sulla presenza secolare e sul ruolo degli Ebrei nel Friuli Venezia Giulia era divenuta un'esigenza quasi inderogabile, cinque lustri dopo l'importante Convegno internazionale dedicato alla medesima tematica svoltosi nel giugno del 1989 a Trieste e a Udine sotto l'egida delle Università di Trieste, di Udine e della Comunità Ebraica di Trieste. Dopo un quarto di secolo si è infatti ravvisata la necessità non solo di rivisitare alcune delle tematiche trattate allora ma soprattutto di aggiungervi altri argomenti non toccati in quella sede.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Storia contemporanea dal 1815 a oggi"
Editore: Carocci
Autore: Barbagallo Francesco
Pagine: 339
Ean: 9788843082728
Prezzo: € 29.00

Descrizione:La fine dell'ancien regime e i recentissimi eventi di un panorama internazionale dominato dalla globalizzazione e da nuove e violente tensioni segnano rispettivamente il termine a quo e ad quem di due secoli in cui l'identità del mondo contemporaneo ha assunto differenti connotazioni. Con un quadro di riferimento mondiale, l'autore mostra le interazioni tra i processi internazionali e le realtà nazionali e locali, pur privilegiando le vicende europee e italiane. Pensato come testo base per l'insegnamento della storia contemporanea nelle università, il volume ripercorre, in modo chiaro e sintetico, l'arco dei principali eventi e problemi che hanno attraversato l'età contemporanea. In questa terza edizione il panorama si allarga alle conseguenze della crisi mondiale del 2008 e al persistente predominio dei mercati finanziari, al tramonto dell'Unione europea, alle grandi migrazioni, alla riduzione della democrazia, ai nuovi conflitti nel Medio Oriente e in Africa, alla diffusione dei terrorismi, fino alle difficoltà attuali della situazione italiana.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' America Latina. Un compendio"
Editore: Il Mulino
Autore: Campa Riccardo
Pagine: 446
Ean: 9788815264862
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Il volume delinea per categorie interpretative il percorso storico dell'America Latina, dal XVI secolo alle moderne democrazie partecipative. Le cronache dell'epoca rinascimentale, l'elegia delle navigazioni e le disamine dei riformatori sociali si coniugano con i sommovimenti politici del periodo degli assetti identitari. Nei regimi autoritari del XIX secolo si riverbera la cultura occidentale fra le due guerre, che si emancipa dai condizionamenti ideologici dei due blocchi per propiziare, con l'affermazione dei diritti civili, la temperie del "progresso", nelle sue implicazioni politiche, economiche e istituzionali. Prefazione di Giorgio Malfatti di Monte Tretto. Introduzione di Massimo Vedovelli.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dall'11 settembre a Barack Obama. La storia contemporanea nei fumetti"
Editore: Nicola Pesce Editore
Autore: Siviero Luigi
Pagine: 365
Ean: 9788897141679
Prezzo: € 9.90

Descrizione:Gli attentati dell'11 settembre 2001 e la successiva guerra al terrore voluta da George W. Bush hanno avuto un'eco immensa nei fumetti. "Dall'11 settembre a Barack Obama" è un saggio che ha l'obiettivo di spiegare come i principali fatti storici degli anni Zero siano stati affrontati nei fumetti. Nel libro sono presi in considerazione sia fumetti di cronaca, come i reportages di Joe Sacco e "L'ombra delle Torri" di Art Spiegelman, che opere di finzione, come Batman, Spider-Man, Doonesbury, Ultimates, Julia e Iron Man.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Complotti e cospirazioni. Da Mussolini all'11 settembre"
Editore: Capponi Editore
Autore:
Pagine:
Ean: 9788897066811
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Nel momento in cui tutte le narrazioni "ufficiali" vengono messe più o meno sistematicamente in dubbio e l'ombra del complotto si allarga su tutto, dalla politica all'economia, dallo sport alla vita quotidiana, è forse giunto il momento di discuterne con vari studiosi provenienti da vari ambiti di ricerca, facendo convergere i punti di vista propri dei diversi ambiti in cui il pensiero complottista si è radicato negli ultimi anni (storia, politica, giornalismo, giustizia, letteratura, cinema, ecc.). La volontà del curatore di questo volume e degli autori invitati a partecipare, è quella di accendere sempre di più l'attenzione su una possibile ed altra consapevolezza, che una storia alternativa spesso non è solo una immaginifica prova di talento letterario, ma la concreta lettura della realtà alla luce dei fatti.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Ba Congolais e la lunga marcia: la mia Africa"
Editore: Esedra
Autore: Ndongosi Irene
Pagine: 140
Ean: 9788860580641
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Irene Ndongosi è una giovane italiana d'adozione che ha scelto di raccontare, al termine del percorso degli studi, la storia del suo Paese d'origine, la Repubblica Democratica del Congo. Partendo da alcuni presupposti importanti ha voluto perseguire lo scopo preciso di fare luce sul cammino che può portare a una svolta significativa e duratura, nel verso di una democrazia reale, non solo del Congo, ma di tutta la Regione dei Grandi Laghi, ovvero del cuore dell'Africa, una delle aree più dotate di risorse minerarie al mondo, ricca di terre fertili dal potenziale economico enorme, eppure tormentata da guerre civili e grandi violenze. Non tacendo il silenzio della storiografia ufficiale sulle vicende del Congo precoloniale, l'autrice compie un excursus che va dall'arrivo dei colonizzatori portoghesi, nel 1482, sino alle ultime elezioni multipartitiche del Paese, nel 2011. In mezzo scorre tutto il sangue versato nel terribile conflitto etnico noto come genocidio del Ruanda (1994), compiutosi della quasi generale indifferenza della comunità internazionale. Nella narrazione della storia con la esse maiuscola, si inserisce l'analisi della figura femminile in Congo: qual è il posto della donna nella società, quale impatto l'educazione che essa riceve, o non riceve, abbia sulle possibilità di cambiamento del Paese. La donna congolese, madre e spesso unico sostegno economico della famiglia, riveste un ruolo essenziale nella vita quotidiana, ma è lasciata ai margini delle grandi decisioni della politica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Intramontabile Elisabetta"
Editore: Sperling & Kupfer
Autore: Caprarica Antonio
Pagine: 391
Ean: 9788820060022
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Per i detrattori è "Elisabetta la Lunga", la sovrana senza qualità particolari, dotata della sola virtù della longevità. Per la grande maggioranza degli inglesi, e anche per qualche convinto repubblicano, è l'amato e indiscusso simbolo della nazione e della grandezza del Paese. Per i media è un'icona mondiale. Chi è dunque, e chi è stata, nei novant'anni della sua vita, Elizabeth Alexandra Mary Windsor? Per rispondere a questa curiosità Antonio Caprarica, che ha avuto più occasioni d'incontrarla, ne ha esplorato la storia a partire dalla nascita nella casa londinese di Bruton Street, il 21 aprile 1926, e dall'infanzia trascorsa a Buckingham Palace insieme ai nonni, dai quali ha ereditato la parsimonia fino alla tirchieria e il maniacale rispetto della forma e dei ranghi che ancora oggi le vengono rimproverati. Ha seguito Elisabetta nei viaggi giovanili con Filippo e nelle stanze dove, ad appena ventisei anni, ha imparato l'arte di regnare. L'ha osservata nelle occasioni ufficiali e nelle crisi famigliari ricostruite attraverso le indiscrezioni di corte... Una biografia che ripercorre le cadute e i trionfi di oltre sessant'anni di regno, indaga sulla magia che circonda la monarchia britannica e narra, al tempo stesso, una favola d'altri tempi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Contro il conflitto di civiltà. Sul «ritorno del religioso» nei conflitti contemporanei del Medio Oriente"
Editore: Guerini e Associati
Autore: Corm Georges
Pagine: 234
Ean: 9788862506342
Prezzo: € 19.50

Descrizione:È davvero un "ritorno del religioso" ad aver inaugurato il XXI secolo? Sono le identità confessionali che generano la violenza nel sistema internazionale contemporaneo? Se questa è la narrazione che il discorso politico e la vulgata mediatica tendono a diffondere dei conflitti che hanno origine in Medio Oriente, Georges Corm ne capovolge i presupposti, smascherando letture "facili" e "utili" di fenomeni che hanno una ben più profonda complessità storica, economica, politica e strategica. L'intellettuale libanese propone una tesi assai provocatoria e stridente con la visione dominante. Unendo il rigore del saggio alla veemenza del pamphlet, Corm lancia un monito contro le analisi mono-causali delle guerre contemporanee, smonta la tesi del "conflitto di civiltà" e mette in guardia dalle strumentalizzazioni politiche del discorso religioso e identitario. È il modello politico della laicità che in questo libro viene esaltato: un invito ragionato e lucido rivolto tanto al Medio Oriente quanto a un'Europa che si interroga sulle derive settarie e i modelli di integrazione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Afghanistan 2001-2016. La nuova guerra dell'oppio"
Editore: Arianna Editrice
Autore: Piovesana Enrico
Pagine: 96
Ean: 9788865881477
Prezzo: € 8.90

Descrizione:Un viaggio-inchiesta che porta il lettore a scoprire la connivenza delle forze d'occupazione con il business dell'oppio e dell'eroina. Un testo per chi vuole capire i retroscena di una guerra crudele e devastante.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dal Sessantotto al crollo del muro. I movimenti di protesta in Europa a cavallo tra i due blocchi"
Editore: Franco Angeli
Autore:
Pagine: 248
Ean: 9788820467951
Prezzo: € 32.00

Descrizione:Gli anni Sessanta-Ottanta del Novecento sono stati decenni di protesta e di rielaborazione delle culture politiche e sociali in Italia e, più in generale, in Europa. Il vecchio continente, diviso dalla Guerra Fredda, si trovò ad essere unito nella contestazione di forme politiche ritenute obsolete ed oppressive: dalla politica estera al ruolo della famiglia, dall'educazione alla permanenza al potere di una classe dirigente tradizionalista, molti furono gli obiettivi della protesta e non poche furono le sue conseguenze nel plasmare la società. Non solo il Sessantotto dunque, ma un intreccio più complesso di movimenti che percorsero e scossero la società europea e che si svilupparono nel corso di almeno tre decenni. Dieci saggi basati su documentazione d'archivio e due riflessioni di largo respiro che aprono un percorso di ricerca ancora poco battuto, quello della contestazione nell'Italia e nell'Europa della Guerra Fredda, sottolineando insospettabili punti di contatto ed imprevedibili diversità.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Danimarca"
Editore: Unicopli
Autore: Christiansen Niels F., Borioni Paolo
Pagine: 250
Ean: 9788840018447
Prezzo: € 17.00

Descrizione:La Danimarca contemporanea è il frutto della forza partecipativa dei ceti popolari, nata nel rinnovamento agrario e religioso, ma anche da un movimento operaio con strutture originali, precocemente organizzato e forte. Ciò ha contribuito in fasi cruciali all'evoluzione delle istituzioni politiche, nonostante l'esordio poco inclusivo e le pervicaci resistenze elitiste. Fino alla definitiva affermazione parlamentare nel 1920. Un assetto parlamentare solidissimo e la forza delle rappresentanze sociali sono stati così il propellente di una tipica società scandinava: per affrontare efficacemente la grande crisi post-'29, per convivere con l'occupazione nazista senza snaturarsi e poi, nel dopoguerra, per affrontare congiuntamente i problemi della modernizzazione e dell'eguaglianza sociale. Società e politica, nonostante un welfare state egemonico, sono state esposte alla contestazione neoliberale e al populismo anti-fiscale, poi anche a quello xenofobo. Gli ultimi lustri mostrano come, pur nel successo della flexicurity, stiano arretrando alcuni elementi fondanti e distintivi del sistema, a cominciare dalla parità fra capitale e lavoro.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Le guerre contemporanee in 100 mappe"
Editore: Libreria Editrice Goriziana
Autore: Cattaruzza Amaël
Pagine: 192
Ean: 9788861022997
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Un vero e proprio giro del mondo geopolitico, alla ricerca delle guerre e del conflitti contemporanei, di cui vengono presentati tutti gli aspetti, dagli obiettivi strategici ed economici alle armi impiegate passando per le nuove economie di guerra. È messa in evidenza la comparsa di nuovi soggetti, oltre alle tradizionali potenze militari, con il ruolo crescente dei conflitti asimmetrici che mescolano combattenti Irregolari e brigate Internazionali, che affrontano gli eserciti regolari, e, sempre più, in mezzo a queste tragedie, le società vittime e talvolta responsabili di massacri di massa (Rwanda ieri, Repubblica Centrafricana oggi). Ogni continente è passato in rassegna, con l'obiettivo di stabilire confronti, di analizzare il passato e di mettere in evidenza le nuove tendenze: Cina, Asia orientale, continente africano, mondo arabo e turco iraniano sono alcuni degli scenari da cui partire per una visione prospettica sulle guerre di domani, passando dalle questioni della sicurezza dei trasporti marittimi a quelle delle risorse e dei cambiamenti climatici, dei nuovi strumenti tecnici (robot, droni) e delle conquiste della cibernetica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La nostra cruda logica. Testimonianze di soldati israeliani dai Territori occupati"
Editore: Donzelli
Autore:
Pagine: XIX-363
Ean: 9788868434342
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Comprendere la logica interna di un conflitto, come quello arabo-israeliano, che ha attraversato il Novecento e che tuttora si perpetua con picchi di estrema recrudescenza, non è semplice, e spesso il pregiudizio o la mancanza di conoscenza condizionano la capacità di rovesciare il punto di vista e di mettersi dall'altra parte. Questo libro, che per la prima volta lascia parlare senza il filtro dell'istituzionalità i soldati dell'esercito israeliano, rappresenta un'occasione di riflessione. A raccontarsi sono ex combattenti che provano a "rompere il silenzio", rivelando la natura straniante della loro esperienza: assistiamo così in queste pagine a un "profondo esercizio di autoanalisi dei narratori, della loro umanità e di quella del loro mondo", scrive nella sua prefazione Alessandro Portelli. Un libro di storia orale, dunque, che ci conduce nei meccanismi più complessi di una logica essenzialmente di prevenzione di possibili attentati - tanto implacabile quanto ormai "normale" per chi sente di fare il proprio dovere agendo nel rispetto di regole all'apparenza neutrali. La ripetitività e l'ordinarietà di certi comportamenti aprono invece a violazioni, altrove considerate inaccettabili, dei diritti elementari.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Rivista storica del Lazio"
Editore: Gangemi
Autore:
Pagine: 231
Ean: 9788849205312
Prezzo: € 20.00

Descrizione:In questo numero: Giuseppe Giontella. Gli statuti dell'arte dei carpentieri, dei muratori e dei petrari di Tuscania (1451); Alessandra Peri. Ne delicta remaneant impunita: il caso di Aspra Sabina (oggi Casperia) nel tardo Medioevo; Eugenio Mariani. Galeria e la sua ferriera; Maura Piccialuti. A proposito del Cinquecento romano: una mostra e un volume sulla famiglia Cenci; Emilio Lucci. La chiesa dei Santi Liberato e Vincenzo a Mugnano; Barbara Franchini. Santa Maria delle Fortezze a Viterbo. Breve storia della costruzione; Carla Moroni. Nel convento di San Francesco la prima biblioteca pubblica della città di Rieti; Annalisa Bottaccin. L'amicizia di Stendhal con i marchesi Potenziani e i principi di Torella. Con documenti inediti; Fernando Salsano. Conseguenze sociali degli sventramenti nella Roma fascista: le trasformazioni del tessuto urbano.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Storia del ghetto di Venezia. (1516-2016)"
Editore: Mondadori
Autore: Calimani Riccardo
Pagine: 437
Ean: 9788804659921
Prezzo: € 32.00

Descrizione:Cinquecento anni fa, il 29 marzo 1516, il Senato della Repubblica di Venezia adottò un provvedimento che avrebbe cambiato per sempre la vita e il destino degli ebrei d'Europa: "Li Giudei debbano tutti abitar unidi in la Corte de Case, che sono in Ghetto appresso San Girolamo". Con tale atto legislativo nasce il primo "ghetto", un nome derivato probabilmente dalla presenza sul luogo di un getto, cioè una fonderia, e diventato poi, in tutte le lingue del mondo, sinonimo di emarginazione e segregazione. All'interno delle mura del Ghetto Novo, le cui porte venivano chiuse al tramonto e riaperte all'alba, furono ristretti gli ebrei di tre "Nationi" (Todesca, Levantina e Ponentina), diversi per paesi d'origine, idiomi e tradizioni. Taglieggiati dal fisco ed esclusi dalle professioni (a parte la medicina) e dai mestieri gestiti dalle corporazioni, per sopravvivere gli ebrei "todeschi" si dedicarono al prestito di denaro, mentre i membri delle comunità levantina e ponentina, composte perlopiù da marrani espulsi dalla Spagna e perseguitati dall'Inquisizione, continuarono la loro attività di mercanti, riuscendo in pochi decenni a tessere una fitta rete di scambi in tutti gli Stati affacciati sul Mediterraneo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dal Mezzogiorno al Mediterraneo, il lungo tempo della rinascita"
Editore: Guida
Autore: Toma Piero A.
Pagine: 314
Ean: 9788868661595
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Si tratta di una vasta ed agile incursione nella storia dell'Italia Meridionale lungo l'ultimo mezzo secolo, corredata da un ricco dialogo con opere, articoli e autori, fra i quali è citato anche lei. Tra le cause della ultima (ed ennesima ) arretratezza del Mezzogiorno. qui ne citiamo solo due, una dell'economista Mariano D'Antonio, che firma la prefazione e che si sofferma sul flusso migratorio di ieri e di oggi fra il Sud e il Nord del Paese, e la seconda del giornalista Ermanno Corsi, autore della postfazione, che esamina la mancanza di organi di informazione in grado di rappresentare il Sud sulla scena nazionale.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Libere di sapere. Il diritto delle donne all'istruzione dal Cinquecento al mondo contemporaneo"
Editore: Storia e Letteratura
Autore: Lirosi Alessia
Pagine: 346
Ean: 9788863728804
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La storia del diritto delle donne all'istruzione e il secolare pregiudizio riguardante le capacità razionali del cosiddetto 'sesso debole' non sono mai stati finora oggetto di una trattazione sistematica. Partendo dalla questione della formazione femminile nella storia dell'Europa e soprattutto in quella italiana tra XVI e XX secolo, la prospettiva si allarga a tutto il contesto mondiale, prendendo in esame le principali conferenze e i documenti internazionali e regionali sul tema, dalla Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 alla Piattaforma di Pechino del 1995.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU