Articoli religiosi

Libri - Storia Del Xx Secolo



Titolo: "Nemici e vicini. Arabi ed ebrei in Palestina e Israele"
Editore: Einaudi
Autore: Black Ian
Pagine: 606
Ean: 9788806238513
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Partendo dagli ultimi anni della dominazione ottomana e del periodo del mandato britannico, quando l'immigrazione sionista trasformò la Palestina nonostante la crescente opposizione araba, il libro ricostruisce le diverse fasi di una relazione condannata fin dall'inizio al fallimento. Ian Black getta nuova luce su eventi cruciali come la ribellione araba degli anni Trenta; l'indipendenza di Israele e la catastrofe palestinese (an-Nakba in arabo) del 1948; lo spartiacque della guerra del 1967; le due intifada; gli accordi di Oslo e lo spostamento politico di Israele verso destra. L'autore dimostra come - dopo cinquant'anni di occupazione - le speranze di una soluzione a due Stati siano quasi del tutto scomparse, cercando di intuire cosa potrebbe riservare il futuro. Ma, soprattutto, Black va oltre gli eventi degni di nota - guerre, violenze e iniziative per la pace - per catturare la realtà della vita di tutti i giorni a Gerusalemme e Hebron, Tel Aviv, Ramallah, Haifa e Gaza, osservando entrambe le parti di questa impari lotta. Sempre chiaro, il volume descrive un tragico conflitto che non mostra alcun segnale di fine, motivo in più per cercare di comprenderlo.

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Titolo: "La guerra tedesca. Una nazione sotto le armi 1939-1945"
Editore: Neri Pozza
Autore: Stargardt Nicholas
Pagine: 816
Ean: 9788854514300
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Sono trascorsi più di settant'anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e - nonostante interi scaffali di libri dedicati alle origini, allo svolgersi e alle atrocità del conflitto - non sappiamo ancora perché i tedeschi combatterono fino all'ultimo giorno per la difesa del Terzo Reich. Neppure i giapponesi combatterono fino alle porte del palazzo imperiale di Tokyo come fecero i tedeschi per la Cancelleria del Reich a Berlino. Che cosa li muoveva realmente? Come potevano far proprio il richiamo alla mobilitazione generale da parte di un regime che, nel 1945, mise in atto la propria «sconfitta totale», investendo e consumando tutte le risorse morali e fisiche della nazione? Il carattere di guerra razziale di quel conflitto, con le atrocità e i genocidi conseguenti, non era, inoltre, - come nel periodo della Guerra fredda si è a lungo sostenuto - un'ignobile macchia delle SS e di un manipolo di nazisti intransigenti. A partire dagli anni Novanta, documentazioni fotografiche e numerosi materiali - come una pagina di diario in cui, il 22 novembre 1943, il capitano August Töpperwien annotava: «Stiamo sterminando non solo gli ebrei che combattono contro di noi, vogliamo letteralmente sterminare questo popolo in quanto tale!» - hanno abbondantemente messo in discussione la comoda scusa di una Wehrmacht buona a fronte delle cattive SS. La tesi perciò che vuole i tedeschi consapevoli a poco a poco di stare combattendo una guerra mirata al genocidio è difficilmente confutabile. Che impatto, tuttavia, ha avuto sulla gente comune una simile consapevolezza? In che maniera la guerra influì sul loro modo di vedere il genocidio? Il diffuso timore, nell'estate 1943, che la Germania non sarebbe riuscita a sottrarsi alle conseguenze di una spietata guerra razziale, di cui era stata essa stessa fautrice, ha avuto un peso rilevante nella mobilitazione generale dei tedeschi?

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Titolo: "Il mestiere di storico (2018)"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 280
Ean: 9788833130781
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Il Mestiere di Storico è il semestrale della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCo). Raggiunge direttamente gli oltre 700 membri dell'Associazione e ha l'obiettivo di presentare e discutere criticamente la produzione storiografica italiana e sull'Italia e di farla dialogare con la produzione storiografica internazionale. In ogni fascicolo vengono recensiti tra i 150 e i 200 volumi. La rivista ospita anche tavole rotonde su libri di particolare rilievo, recensioni di mostre, musei, film, fiction televisive, romanzi storici, memorie e documenti. Nel secondo fascicolo dell'anno pubblica anche una rassegna degli articoli comparsi sulle più rilevanti riviste italiane di storia e sulle riviste straniere che si occupano di storia italiana. La rivista è anche aperta alla pubblicazione di articoli sottoposti a peer reviewing, e copre tutte le aree della storia italiana e mondiale relativamente ai secoli XIX e XX.

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Titolo: "Claretta. L'ultima amante del duce"
Editore: Libreria Editrice Goriziana
Autore: Bosworth Richard J.
Pagine: 447
Ean: 9788861025202
Prezzo: € 24.00

Descrizione:«Ho raccontato la mia storia. O dovrei forse dire che è stata Claretta a raccontare la sua? E lei, infatti, la vera narratrice del mio libro: molte delle parole che ho trascritto sono sue. Le ho prese dal diario e dalle lettere che con costanza, ostinazione, convinzione in ciò che stava facendo, ossessione e persino isteria scriveva. Ho aggiunto, laddove necessario, il materiale desunto dai numerosi messaggi che Mussolini le inviava, soprattutto nel periodo 1943-45, e dalla corrispondenza che i membri della sua famiglia, capeggiata da Myriam, l'ambiziosa sorella più piccola, erano sempre pronti a scrivere e inviare al Duce. Con l'aiuto di queste ricche e preziose fonti ho rappresentato una storia d'amore unica nel suo genere, in pagine che registrano i piaceri, le scenate isteriche, gli svenimenti, i malori, la rabbia, la gelosia, la possessività, l'amore e l'odio, la musica, la poesia, le letture e l'arte, e non da ultima la politica. Pagine che gettano luce sul 'privato' con la stessa forza con cui rischiarano l'aspetto 'pubblico'. Richiamano l'attenzione su aspetti quali il cattolicesimo, il familismo, locale e romano, la borghesia, il personale, mostrando al contempo (nonostante la profonda avversione suscitata da Claretta e dalla sua famiglia nei fedelissimi della RSI) il lato fascista, anche nella sua versione più radicale. Entrando nel mondo di Claretta Petacci e della sua famiglia, il lettore dovrà fare i conti con un'Italia 'reale', un'Italia che non era solo 'legale' o ideologica. La storia di Claretta potrà anche mancare della profondità tragica, ma nella propria struttura umana, nella dedizione e contraddizione, come nella rappresentazione tutta al femminile dell"amore e del sesso nelle alte sfere del potere, è degna di una profonda e dettagliata riflessione.» (l'autore)

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Titolo: "Mio padre. Un prigioniero qualsiasi"
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Autore: Tiso Nereo
Pagine: 98
Ean: 9788856796995
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Un padre racconta al figlio l'esperienza peggiore che possa esistere per un uomo: la guerra. Sotto il regime fascista gli uomini sono costretti ad arruolarsi e a partire per i vari fronti. L'Italia è a fianco della Germania nazista e non vuole sfigurare, così avvia campagne come quella in territorio africano che si riveleranno un vero disastro. Il padre del narratore sembra in un primo momento dover partire per quei lidi, poi il suo battaglione viene destinato altrove, in Albania e poi sopratutto in Grecia. Ma il trauma più grande deve ancora arrivare e non riguarda le atrocità militari negli scontri a fuoco. Gli italiani, dopo l'8 settembre del 1943, diventano nemici della Germania. Coloro che non riconoscono successivamente la repubblica sociale di Salò guidata da Mussolini vengono detenuti nei campi di concentramento sparsi in Germania. Il prigioniero Tiso viene assegnato a Mühlberg Elbe/IVB, trenta chilometri a nord di Dresda, un campo base dove rimarrà fino alla liberazione operata dai russi. Le pagine di «Mio padre. Un prigioniero qualsiasi» sono la testimonianza di quei mesi in cui la sopravvivenza diviene lo scopo principale di ogni uomo, e la resistenza alle fatiche e alle angherie quotidiane un requisito fondamentale per andare avanti. Il viaggio di ritorno a casa, dalla propria famiglia, sarà un'altra avventura talmente dura che rimarrà scolpita per sempre nella memoria di chi ha vissuto quell'esperienza. Ma la storia non finisce col ritorno a casa.

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Titolo: "Le sorelle Mitford. Biografia di una famiglia straordinaria"
Editore: Neri Pozza
Autore: Lovell Mary S.
Pagine: 638
Ean: 9788854517592
Prezzo: € 25.00

Descrizione:«Persone diversissime, sembrano aver preso a morsi il ventesimo secolo». Così, in questa biografia, Mary S. Lovell introduce le «leggendarie sorelle Mitford». Figlie di David e Sydney Freeman-Mitford, baroni Redesdale, Nancy, Pam, Diana, Unity, Jessica (Decca) e Deborah (Debo) hanno scandalizzato l'Inghilterra della prima metà del Novecento con la loro vivacità, esuberanza e, in alcuni casi, con il loro fanatismo politico. Nancy, la maggiore, era «uno strano spettacolo, molto magra e dritta, con le gambe lunghe che scattavano avanti e indietro come quelle di una marionetta»; fu arguta autrice di una serie di romanzi di successo, i più noti dei quali furono "Inseguendo l'amore" e "Amore in climi freddi", ma la tragedia della sua vita fu l'amore infelice per Gaston Palewski, braccio destro di Charles de Gaulle, da lei chiamato il «Colonnello». Pam, «la sorella discreta», dotata di una sorta di bucolica serenità - amava il giardinaggio, l'allevamento degli animali e la cucina - sposò Derek Jackson, destinato a diventare un fisico celebre nel mondo intero. Diana, la «divina. Una vera dea. Più immacolata, più perfetta, più celestiale della Venere di Botticelli», a ventidue anni sembrava avere tutto: la giovinezza, il denaro, un matrimonio felice, un marito affascinante che la adorava e due bambini sani. Ma l'incontro con Sir Oswald Mosley, fondatore dell'Unione Britannica dei Fascisti, cambiò tutte le carte in tavola. Unity, il cui secondo nome, Valkyrie, in onore delle giovani guerriere della mitologia norrena di Wagner, unito al luogo del suo concepimento, Swastika, sembrano quasi una sinistra profezia del suo destino, fu preda di una mortale ossessione per Adolf Hitler, che la portò alla rovina. Decca, la ribelle, «la comunista all'acqua di rose della famiglia Mitford», fuggì in Spagna con il cugino Esmond Romilly, con cui aveva una relazione segreta, per partecipare alla Guerra civile spagnola. Debo, nonostante la cattiva reputazione di Diana, Unity e Decca avesse ridotto le sue probabilità di sposarsi, convolò a nozze con Lord Andrew Cavendish, il figlio più giovane del decimo duca del Devonshire. In questa spumeggiante biografia Mary S. Lovell esplora i rapporti tra le sorelle, traendo spunto dalle interviste personali, dai documenti inediti e dalla corrispondenza non pubblicata, per dare vita a un avvincente racconto su sei leggendarie sorelle le cui tragedie e passioni, conquiste e disfatte si sono divise equamente le luci della ribalta, incantando e ammaliando intere generazioni.

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Titolo: "La Repubblica di Salò. Gli avvenimenti che sconvolsero l'Italia analizzati e presentati con chiarezza e obiettività"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Meldi Diego
Pagine: XVIII-331
Ean: 9788818032895
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Questa breve ma esaustiva guida alla storia degli anni Quaranta del XX secolo, che videro la nascita e la caduta della Repubblica Sociale Italiana, si sviluppa attraverso i luoghi e i personaggi che vi parteciparono, con l'aiuto di documenti e testimonianze di entrambe le "fazioni". Non saranno dimenticati gli avvenimenti scomodi per i fascisti (rappresaglie, antisemitismo, diserzioni ecc.), ma nemmeno quelli per i partigiani (attentati, delazioni, uccisioni indiscriminate ecc.), così come gli "errori" degli alleati (bombardamenti sui civili, stupri, fucilazione di prigionieri ecc.) per un tentativo di comprendere quell'oscuro ma fondamentale periodo storico della nostra Repubblica.

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Titolo: "1917. L'inizio del secolo americano. Politica, propaganda e cultura in Italia tra guerra e dopoguerra"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 288
Ean: 9788833130545
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Il 1917 è un anno decisivo non solo per lo scoppio della rivoluzione russa, ma anche per l'intervento nella Grande Guerra degli Stati Uniti. I due avvenimenti segnano la fine di un'epoca perché danno vita a nuovi scenari e a nuove dinamiche dagli effetti duraturi nel tempo. Nel caso dell'America l'entrata in guerra sposta gli equilibri militari e influisce sui futuri assetti geopolitici, ma soprattutto dà il via al secolo americano. L'influsso esercitato dagli Stati Uniti sulla società europea, e in particolare italiana, è infatti tale da condizionare il nostro paese nelle sue decisioni economiche e politiche e nei suoi indirizzi strategici e culturali. L'Italia incontra l'America e grazie a un'abile attività di propaganda ne subisce la fascinazione; attraverso un percorso di indagine in chiave transnazionale si risale dunque alle origini di questa forte e duratura preminenza americana, seguendone gli sviluppi nel corso del tempo.

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Titolo: "Resistenza resistoria 2016-2017"
Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Autore:
Pagine: 132
Ean: 9788849537871
Prezzo: € 34.00

Descrizione:

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Titolo: "Giulio Muzzi. Un fante-contadino di Monteriggioni, rievocato a 100 anni dalla morte"
Editore: Betti
Autore: Barbieri Giancarlo
Pagine:
Ean: 9788875765880
Prezzo: € 10.00

Descrizione:La presenza nei ricordi familiari di questo giovane, ma anche l'attenzione che il centenario della Grande Guerra ha risvegliato nelle persone, ha spinto l'autore a ricercare e tracciare in un racconto che fonde cronaca e immaginazione, la vicenda delle zio Giulio, scomparso poco più che ventenne nel caso di Aschach, inviato a combattere un'inutile guerra contro i suoi coetanei, nemici per decisione di altri. Giulio come tanti altri sono stati eroi involontari la cui grandezza, dice Andrea Pamparana nella presentazione, "non sta nella forza ma nella umile vicenda personale di milioni di ragazzi che si sparavano e uccidevano su quelle montagne, forse senza sapere nemmeno il perché".

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Titolo: "Attenti a dove sparate. La liberazione di Siena raccontata dai fotoreporter dell'esercito francese. Ediz. illustrata"
Editore: Betti
Autore: Bardotti Riccardo
Pagine: 136
Ean: 9788875765903
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Un mese di fuoco per il sole cocente e per la guerra che infuriava, ufficiali, mezzi meccanici, campagne assolate, la magia della Piazza del Campo. Foto di formidabile bellezza, quelle dei fotografi e reporter del Corpo di Spedizione Francese in Italia scattate durante le operazioni militari in terra di Siena, dal 15 giugno al 18 luglio 1944. Immagini evocative che vogliono trasmettere l'idea di una marcia vittoriosa, scandita dalla competenza e dalle sicurezza con cui gli ufficiali scrutano il fronte con i loro strumenti ottici, consultano le mappe, seguono le operazioni a bordo delle loro jeep, nelle quali però è quasi assente il fardello orrendo della guerra. Riccardo Bardotti in questo testo racconta le vicende storiche, lasciando parlare le immagini ma, al tempo stesso, descrivendo con competenza lo svolgersi delle tattico delle operazioni militari e i diversi assetti degli eserciti belligeranti. Prefazione di Gabriele Maccianti.

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Titolo: "Presenza polacca nell'Italia dell'entre-deux-guerres"
Editore: Franco Angeli
Autore: Zielinski Andrzej
Pagine: 228
Ean: 9788891778154
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Nel 1918 la Polonia ritorna sulle cartine geografiche e già a febbraio del 1919 le autorità del giovane Stato provvedono ad allacciare rapporti diplomatici con l'Italia, da sempre percepita come alleata della causa polacca. Parallelamente allo sviluppo dei contatti politici ed economici, nasce la necessita di diffondere in Italia la cultura polacca, che fino a quel momento non era mai stata oggetto di studi approfonditi. Per colmare il vuoto viene creato a Roma l'Istituto per l'Europa Orientale e si introduce l'insegnamento di lingua e letteratura polacca a livello universitario. L'Autore snoda la sua narrazione sui vari canali di trasmissione della cultura: traduzione di libri, conferenze, attività culturali dei circoli italo-polacchi, mostre e concerti di musica. Il volume racconta, attraverso studi, saggi, articoli di stampa, memorie e aneddoti, le storie dei protagonisti, sia polacchi che italiani, coinvolti nella costruzione di ponti tra le due culture, anche quando i percorsi politici tendevano a separare le due nazioni.

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Titolo: "L' ultimo gappista. Mario Fiorentini. Una vita di lotte, incontri, passioni e teoremi"
Editore: Edizioni Efesto
Autore: Bettozzi Mirko
Pagine: 110
Ean: 9788833810447
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Questa è la storia di un partigiano che ha cambiato con il suo coraggio le sorti del nostro Paese. Mario Fiorentini, il cui nome è legato a missioni eclatanti - dall'attentato di via Rasella all'incarico ricevuto dal servizio segreto statunitense (OSS) di catturare Mussolini vivo - si espone qui nei suoi sentimenti, nelle sue passioni private: l'amore per la libertà e la giustizia, il legame fortissimo con la moglie, il desiderio di scoprire e di insegnare, in particolare la matematica, tutte le chiavi interiori che gli hanno consentito di diventare un eroe. Questo libro-intervista è stato scritto da Mirko Bettozzi durante gli incontri avuti con Mario Fiorentini nell'imminenza del suo centesimo compleanno. "Mario Fiorentini fu allora tra i primi e tra i pochi che non esitarono a gettarsi con impeto nella attività militare clandestina per sabotare il nemico, rendere la vita impossibile a tedeschi e fascisti in quella 'città aperta' che fu per quasi nove mesi teatro di temerarie azioni partigiane, eroici sacrifici, tragiche esecuzioni e atti di inaudita barbarie compiuti contro i martiri e i protagonisti del'nuovo patriottismo' di cui la Resistenza fu animatrice." (dalla nota interna di Duccio Trombadori)

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Titolo: "Scioperare nel Duemila. Le Officine ferroviarie di Bellinzona e la memoria operaia. Con DVD video"
Editore: Donzelli
Autore: Barcella Paolo, Moreschi Alessandro, Pelli Mattia
Pagine: 166
Ean: 9788868438531
Prezzo: € 24.00

Descrizione:È il 7 marzo del 2008 quando la direzione delle Ferrovie federali svizzere (Ffs) annuncia un piano di privatizzazione che prevede la soppressione di 120 posti di lavoro e lo smantellamento progressivo delle Officine Cargo di Bellinzona. La risposta, inaspettata, è durissima: 430 operai di quel sito industriale entrano immediatamente in sciopero, dando il via a un vasto movimento di protesta che coinvolge tutta la regione. A dieci anni di distanza, un gruppo di storici ragiona sul valore di quello sciopero e ne descrive in queste pagine le tappe come spunto per una riflessione più ampia sulle trasformazioni avvenute negli ultimi anni nel mondo del lavoro. Per la sua dimensione, lo sciopero delle Officine è stato un evento eccezionale, che ha prodotto una vasta quantità di documenti capaci di illuminare un intero contesto sociale, politico, culturale, economico. Le fonti scritte e orali - rapporti sindacali, reportage, fotografie, racconti di operai - permettono senz'altro di conservare la memoria di quell'evento, ma aiutano anche a ripensare la stessa categoria di sciopero nel Paese in cui, stando all'immaginario collettivo, sembrerebbe non avere diritto di cittadinanza. Il libro si conclude con un'intervista al regista Danilo Catti, pensata come una presentazione del suo documentario "Giù le mani", qui allegato in DVD. In questa pellicola, poi proposta al Festival di Locarno 2008, Catti si è calato nei panni di un osservatore partecipante, stando quindi a stretto contatto, giorno e notte, con gli operai e la cittadinanza in fermento. In un'epoca dominata da una forte ideologia anti-operaia e antisindacale, lo sciopero delle Officine segna un traguardo: ha saputo trovare il linguaggio e gli strumenti adatti per dare di sé un'immagine di forza, trasversalmente seduttiva rispetto agli schieramenti politici, conquistando così una grande attenzione anche a livello internazionale.

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Titolo: "La Grande Guerre vue de Méditerranée. Représentations et contradictions"
Editore: Aracne
Autore:
Pagine: 304
Ean: 9788825518610
Prezzo: € 24.00

Descrizione:

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Titolo: "Al confine delle Alpi. Culture, valori sociali e orizzonti nazionali tra mondo tedesco e italiano (secoli XIX-XX)"
Editore: Franco Angeli
Autore:
Pagine: 276
Ean: 9788891779762
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Le Alpi, con la loro posizione al centro dell'Europa, si snodano lungo i confini di una pluralità di realtà statuali e di esperienze nazionali. Pur nelle differenze, questo arco di montagne così significativo nella storia europea presenta oggi tratti di omogeneità sociale e di integrazione tali da farlo individuare come spazio transnazionale con la Convenzione internazionale delle Alpi del 1991. A lungo le Alpi non sono state solo luogo di transito e di comunicazione di diverse realtà linguistiche e culturali, ma anche, in particolare negli ultimi due secoli, confini contesi e controversi, diaframmi talvolta tragici e paradigmatici delle vicende nazionali europee. In questo senso, la dinamica del confronto fra mondo tedesco e italiano è significativa per comprendere il ruolo specifico che questo territorio - spazio umano e sociale e insieme luogo fisico e ambientale peculiare - ha svolto nella storia del nostro continente. Diverse dimensioni (socio-economica, culturale, istituzionale, ambientale) rappresentano le piste indagate dagli autori del volume. Attraverso di esse è possibile intravedere i cambiamenti materiali e simbolici che si sono verificati non solo per chi in montagna vive, ma anche per coloro che la percepiscono da realtà esterne. La rappresentazione dei confini plurali del territorio alpino ci restituisce, infine, un mondo dalle forti articolazioni e dalle sfumature complesse. Scritti di: M. Armiero, F. Balestracci, P. Barcella, P. Causarano, L. Cottino, A. De Rossi, C. Dipper, W. Graf von Hardenberg, A. Leonardi, R. Mantovani, J. Mathieu, R. Milani, S. Morosini, C. Pichler-Koban, M. Scharfe, M. Wedekind.

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Titolo: "Il rumore dell'erba che cresce. Storia dell'antico calzaturificio di Guinnes e della famiglia che lo ha fatto grande senza accorgersene"
Editore: Maggioli Editore
Autore: Ruggiero Claudio
Pagine: 216
Ean: 9788891631039
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Per affrancarsi dal mondo che da secoli regnava ad Asolo e Maser (Treviso), Francesco e Luigi avviano nella stalla del parroco un laboratorio di scarponi da montagna da vendere, a piedi e in bicicletta, nelle vallate dolomitiche. Ai due si aggiunge anche Antonio, così che i tre fratelli, poco più che ventenni e "figli di contadini", si fanno "artigiani" in un'Italia dove quanto realizzato era solo un decennio prima ritenuto "blasfemo". Mai, però, avrebbero pensato di diventare "paròni" della Scarpa di Rupert Guinness, quello della birra, l'azienda in cui erano stati operai da bambini e che salvano dalla chiusura, nel 1956, facendosi "veri imprenditori" e pionieri del Made in Italy. Le loro scarpe arrivano sulle montagne più alte e al Polo ("Prima Spedizione Italiana in Antartide",1985), anche se continuano, all'uscita da messa la domenica mattina, ad avviarsi svelti in Scarpa per spazzarne reparti e cortili. Non appartiene ai Parisotto, infatti, la distinzione tra pubblico e privato e tra tempo del lavoro e tempo del riposo: primo, perché l'azienda è luogo di sostentamento, emancipazione e spazio dello scorrere di vita; secondo, perché a prevalere, nel loro mondo, sono la natura, la bellezza e la precisione, che prendono vita con l'abile uso di mani, strumenti e utensili. Sanno però che l'incalzare del tempo vuole cambiamenti di cui solo i figli possono farsi interpreti; quei figli che con il loro ingresso in Scarpa continuano la reputazione di famiglia e avviano la "rivoluzione informatica, plastica e produttiva". Dopo l'insediamento in Via Fermi ad Asolo, Davide, Sandro, Piero, Cristina e Andrea rafforzano il marchio e avviano siti e filiali in America, Europa e Cina; anticipano l'uso del Goretex e del Pebax e lanciano sul mercato la prima scarpa bassa da trekking e il primo scarpone con scafo in plastica per la discesa in telemark. Messa alle spalle la manifattura "vittoriana", in sostanza, la seconda generazione si fa protagonista dello sviluppo dello sportsystem alla maniera che la prima aveva per lei deciso, in un avvicendamento che, senza mai scalfire l'autorità dei padri, si compie tacitamente in quel silenzio che a immaginarlo ricorda il rumore dell'erba quando cresce. In copertina da sinistra: Antonio, Francesco e Luigi al lavoro sui loro inseparabili "deschetti".

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Titolo: "Cecoslovacchia e Italia. Cent'anni di storia"
Editore: Kellermann Editore
Autore: Tazzer Sergio
Pagine: 80
Ean: 9788867670765
Prezzo: € 10.00

Descrizione:La storia cecoslovacca, dalla prima alla terza repubblica, sino alla liberazione dal regime comunista, con la rivoluzione di velluto e la separazione - anch'essa di velluto - nelle attuali Repubblica Ceca e Slovacchia.

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Titolo: "Mantovani nei campi di prigionia della Seconda guerra mondiale"
Editore: Sometti
Autore: Benfatti Carlo
Pagine: 384
Ean: 9788874957163
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Secondo le stime più recenti, nella Seconda guerra mondiale circa 1.300.000 militari italiani furono catturati sui vari fronti e inviati nei luoghi di raccolta di mezzo mondo. Molti soldati mantovani non sfuggirono a questa sorte finendo nei campi di concentramento della Germania e delle Nazioni Unite. Molti ricercatori hanno contattato i reduci per interrogarli sulla loro vita da coscritti nei reggimenti delle tre armi e sull'eventuale prigionia subìta. Nel presente lavoro ci si è soffermati piuttosto sui mesi, spesso anni, della loro detenzione nei lager del Terzo Reich o in quelli delle potenze alleate e dell'Urss. Ci si è sempre trovati di fronte a una prigionia terribile in fatto di umiliazioni morali, privazioni fisiche e altrettante punizioni corporali, tutte aggravate dalla lontananza dagli affetti familiari. Tuttavia nelle interviste emergono anche elementi come la solidarietà di gruppo, la forza di resistere per rivedere la patria e la famiglia, il rifiuto di schierarsi da una parte o dall'altra per continuare la guerra. In taluni ricordi è apparsa chiara la riflessione collettiva sul progetto di una nuova Italia, politicamente libera, in pace con gli altri popoli.

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Titolo: "Diario 1937-1943"
Editore: Castelvecchi
Autore: Ciano Galeazzo
Pagine: 816
Ean: 9788832825237
Prezzo: € 47.50

Descrizione:Scritto tra l'agosto 1937 e il febbraio 1943, il "Diario" di Galeazzo Ciano - «una fonte memorialistica di primaria importanza» nelle parole di Renzo De Felice - è un documento prezioso per la comprensione dell'ultima fase del regime mussoliniano: il periodo fatale che va dall'incubazione del secondo conflitto mondiale ai mesi che precedono la caduta del fascismo. L'esistenza del "Diario" è nota dalla fine degli anni Trenta ai collaboratori più stretti di Ciano, ai quali il ministro degli Esteri confida di volerlo pubblicare a guerra finita, allo scopo di riabilitarsi politicamente dinanzi alle potenze alleate. A partire dall'estate del 1943, la «caccia» alle agende manoscritte del genero del Duce da parte dei servizi d'intelligence tedeschi e americani è al centro di un'avvincente spy story in bianco e nero. Una vicenda di tradimenti, colpi bassi, giochi doppi e tripli che Giuseppe Casarrubea e Mario José Cereghino ricostruiscono nel loro saggio introduttivo. Grazie soprattutto al ritrovamento di vari fascicoli dell'Office of Strategic Services (Oss) e dello Special Counter Intelligence (Sci), carte degli anni Quaranta recentemente desecretate negli Uniti d'America e in gran parte inedite in Italia.

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Titolo: "La Novara del Bianchini dal 1828 ad oggi. Conversazioni intorno a «Le cose rimarchevoli della città di Novara»"
Editore: Lampi di Stampa
Autore: Tuniz Dorino, Borlandelli Susanna, Mongiat Emiliana
Pagine: 106
Ean: 9788848824088
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Da un ciclo di lezioni di Storia novarese per l'Università della Terza età nasce questa piccola raccolta di saggi ispirati a un testo assai famoso del primo Ottocento: una guida della città che ancora oggi conserva tutto il suo fascino e fa sua autorevolezza, aggiornata in parte dagli autori ricordando importanti fatti avvenuti nei decenni successivi.

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Titolo: "Racconti di vita e di politica. Istria Romagna Lombardia 1940-1990"
Editore: Il Ponte Vecchio
Autore: Montini Ileana
Pagine: 128
Ean: 9788865417942
Prezzo: € 12.00

Descrizione:L'Istria e le foibe del 1943, l'arrivo degli "alleati" in un paese del Friuli e la prima elementare nel paese emiliano della nonna, dove la bambina mangia la prima pesca e vede il primo film, Bernardette. Cresce sulle rive dell'Adriatico romagnolo, scoprendo che il Premio Nobel Grazia Deledda amava quel paese scompigliato dal vento. A Ravenna, in un liceo impostato come l'accademia dei Carracci bolognesi, avviene la prima formazione culturale e nella Chiesa post conciliare, gli incontri con alcuni tra i protagonisti: padre Ernesto Balducci, la teologa eremita Adriana Zarri, il piccolo fratello Carlo Carretto. La Democrazia Cristiana attrae l'impegno militante di una ragazza inquieta, affascinata da personaggi come Benigno Zaccagnini ed Ermanno Gorrieri. Nel Movimento Femminile nascono amicizie per sempre con donne straordinarie come Tina Anselmi e Rosa Russo Jervolino. Abbandonerà il partito per il gruppo del Manifesto e saranno altri legami: come quello con Rossana Rossanda e con Dacia Maraini. Infine, la partecipazione al movimento ambientalista: nasce il partito dei Verdi che parteciperà alle elezioni parlamentari. È tempo di altri impegni, in Lombardia, sul finire del secolo.

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Titolo: "Chieti 1943-1944. Mai più è stata città aperta come allora"
Editore: Solfanelli
Autore: Bucci Enrico
Pagine: 304
Ean: 9788833050980
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Il 26 settembre 1943 i tedeschi occuparono la città di Chieti, issando la bandiera germanica sul Palazzo Mezzanotte. Iniziò per la città un lungo inverno tra bombardamenti, violenze e un fiume interminabile di profughi, tanto che la popolazione passò da 37.000 a 140.000 anime. La fiera gente di Chieti - così come dell'intero Abruzzo - non subì passivamente la presenza dei tedeschi in casa e declinò la propria "resistenza" al nemico in modi diversi e plurali. Diverse, ma concentriche, furono per esempio le azioni dell'Arcivescovo Mons. Venturi, del Podestà Gasbarri e del Capo della Provincia Girgenti affinché Chieti fosse dichiarata "città ospedaliera" o "città aperta". Egualmente finalizzati a tutelare e sollevare la popolazione residente furono sia l'impegno messo in campo dalla dirigenza della Cassa di Risparmio della Provincia per mantenere in vita l'intera popolazione, sia l'azione diplomatica che Mario Castellani e Amedeo Faggiotto svolsero nelle vesti di pluripotenziari dell'Arcivescovo sia presso la Segreteria di Stato di Sua Santità, sia presso i rappresentanti delle Potenze belligeranti (Germania, Inghilterra e Stati Uniti).

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Titolo: "Il «lupo» va alla guerra. Memorie di un marò: dalla Decima Mas alla Legione Straniera"
Editore: Mursia (Gruppo Editoriale)
Autore: Grazioli Franco
Pagine: 320
Ean: 9788842559528
Prezzo: € 18.00

Descrizione:«I sette marciarono in fila nel deserto sotto un sole cocente verso la costa di Cap Matifou, dove le onde colpivano le rocce con grandiosi spruzzi. Di notte, la luna grigia splendeva sull'immobilità dei corpi esausti. Davanti all'azzurro della baia, al bianco della città di Algeri, Francesco sognò la libertà.» Con la resa della Decima Mas del comandante Junio Valerio Borghese, Francesco Olivieri, giovane marò del battaglione «Lupo», comincia un'odissea che lo porterà nei campi di prigionia inglesi in Algeria. Al ritorno in patria lo aspetta il destino dei vinti: emarginato e senza lavoro, decide di arruolarsi nella Legione Straniera. Ed è di nuovo guerra: prima in Indocina, poi in Algeria. Come in una sorta di dannazione, si trova di nuovo dalla parte degli sconfitti con l'unica consapevolezza di aver salvato l'onore e di non aver rinunciato ai propri ideali.

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Titolo: "Valligiani al fronte. Sei storie di Grande Guerra tra Pinerolo e Saluzzese"
Editore: Fusta
Autore: Avondo Gian Vittorio, Morello Caterina
Pagine: 128
Ean: 9788885802186
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Cos'è stata, per noi italiani, la Prima guerra mondiale? Quanti uomini, ma soprattutto quante donne l'hanno combattuta? Se è vero che il marito, il padre, il figlio, il fratello venivano strappati alla famiglia e mandati al fronte a difendere la patria, la moglie, la madre, la figlia, la sorella rimanevano a casa: a mandare avanti, come si diceva un tempo, l'attività in grado di "dar da mangiare"; rimanevano a casa ad accogliere i reduci, gli sfollati. Rimanevano a casa a fare grande un'Italia che senza l'elemento femminile si sarebbe spenta lungo le trincee. Anche questo era combattimento.

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