Articoli religiosi

Libri - Storia Del Xx Secolo



Titolo: "Storia della schiavitù in Africa"
Editore: Bompiani
Autore: Lovejoy Paul E.
Pagine: 576
Ean: 9788830100480
Prezzo: € 21.00

Descrizione:"Un tempo dominava il pregiudizio dell'Africa continente senza storia. La conoscenza etnografica e storiografica, di cui il libro di Lovejoy è una preziosa e fondamentale testimonianza, ha fatto giustizia di questa idea insieme ingenua e arrogante", afferma Mariano Pavanello nell'introduzione a questo testo divenuto un classico per gli studi di settore. Paul E. Lovejoy conduce il lettore dalle origini delle tratte della schiavitù in Africa nel XV secolo fino alle sue ultime forme globali nel XX secolo, all'epoca della decolonizzazione. Il libro segue le trasformazioni di un fenomeno strettamente legato alle forme di produzione, correggendo interpretazioni storiografiche fuorvianti come quella secondo cui l'Africa avrebbe passivamente subito la tragedia della tratta schiavista, o l'altra per cui i flussi di schiavi verso l'Europa e l'America avrebbero facilitato l'integrazione nelle comunità di arrivo. In questa edizione originale il pubblico italiano troverà tutto il materiale statistico sulla demografia del commercio degli schiavi, i risultati di ricerche recenti e una bibliografia aggiornata.

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Titolo: "Elisabetta II. Ritratto di regina"
Editore: Mondadori
Autore: Calvetti Paola
Pagine: 268
Ean: 9788804711100
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il lunghissimo regno di Elisabetta II è la storia enigmatica di una donna timida e inavvicinabile che dell'accettazione del proprio destino, dell'appassionata difesa della corona, ha fatto la suprema ragione di vita e uno schermo impenetrabile. Con un'eccezione: la fotografia, che l'ha accompagnata nel suo lungo viaggio di sovrana e nell'iconografia del secolo. L'unico palcoscenico in cui The Queen, cedendo anche solo per pochi minuti alle leggi universali della luce e alle esigenze pratiche di un ritrattista, si è davvero rivelata. Delegando così ai grandi autori che con il loro obbiettivo l'hanno seguita nei decenni - da Cecil Beaton a Yousuf Karsh, da Lord Snowdon a Brian Aris, da Annie Leibovitz a Harry Benson - non solo il racconto della propria immagine nel tempo e la memoria dei favolosi e talvolta drammatici giorni dei Windsor, ma anche la testimonianza del ruolo della monarchia in una società in costante evoluzione. Bambina giudiziosa, acerba erede al trono, regina in ogni grammo del proprio corpo, madre distante, sovrana impopolare (e poi amatissima), più forte di ogni scandalo o dolore, espressione massima del senso del dovere e di equilibrio nella discordia e nel disordine: c'è materia sufficiente per il mito. Ma Paola Calvetti, in queste pagine, delinea anche un profilo personale, quasi intimo, di Elisabetta: l'amore per Filippo (solo formalmente due passi dietro la moglie) e le «affettuose amicizie» vere o presunte di entrambi; il legame profondo con il padre Giorgio VI e l'indomabile sorella Margaret; i complessi rapporti con i membri della numerosa e impegnativa famiglia, troppo spesso fonte di pettegolezzi e imbarazzanti rivelazioni. E c'è spazio per i momenti più lievi, le passeggiate in stivaloni e foulard con gli inseparabili corgi, gli scambi di battute con gli stilisti che creano gli abiti e i bizzarri cappellini per i quali è famosa, fino alla scelta della borsetta e del gioiello più adatto in ogni occasione: aneddoti e retroscena che mostrano anche la verità di una donna sempre in attesa di vivere, di essere compresa e amata dentro il nostro sguardo. In un ritratto rigoroso e incalzante che per la prima volta riavvicina donna e simbolo, tra i mille irresistibili dettagli di un'esistenza e di una royal family senza pari al mondo, l'autrice rende ancora più amabile una protagonista della storia, con noi da quasi un secolo e finora sconosciuta.

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Titolo: "Sopravvissuta ad Auschwitz"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Emanuela Zuccalà
Pagine: 176
Ean: 9788831551601
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Quando fu liberata, con l'arrivo degli Alleati, Liliana Segre aveva 14 anni e pesava 32 kg. Come abbia potuto sopravvivere nell'inferno di Auschwitz in quelle condizioni, non sa spiegarselo ancora oggi. Non è mai più ritornata ad Auschwitz. Dopo tanti anni di voluto silenzio, Liliana ha deciso di testimoniare per una serie di ragioni private e universali insieme: il debito verso i suoi cari scomparsi ad Auschwitz; la fede nel valore della memoria, e nella necessità di tenerla viva per tutti coloro che verranno dopo. L'esperienza inumana del periodo di deportazione, non ha condizionato la sua volontà di essere una donna di pace e di perdono. E racconta soprattutto per i giovani e per gli adulti che si occupano di giovani. Per tutti è importante conoscere ciò che successe allora e ricordare... perché simili aberrazioni della storia non si ripetano più.

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Titolo: "La Chiesa cattolica in Europa centro-orientale di fronte al nazionalsocialismo 1933 - 1945"
Editore: Gabrielli Editori
Autore:
Pagine: 951
Ean: 9788860993861
Prezzo: € 50.00

Descrizione:Il presente volume, nato come i precedenti della Collana "Storia della Chiesa in Europa centro-orientale" dalla collaborazione di numerosi studiosi, è il primo che affronta lo studio della storia della Chiesa cattolica nel tormentato periodo della dominazione politica e militare del nazionalsocialismo. Il XX secolo viene talvolta chiamato "l'età delle ideologie". Tra le ideologie sorte dopo la Prima guerra mondiale, dopo l'ideologia comunista in Russia, vi era anche il socialismo nazionale tedesco, una dottrina totalitaria caratterizzata da una visione della società nazionalista e razzista, assoggettata allo Stato. L'ideologia nazista aveva stabilito, come uno dei punti del suo programma, la battaglia contro gli ebrei e la distruzione del cristianesimo. Lo scopo di questa pubblicazione è quello di presentare le Chiese e le comunità cristiane nei diversi Paesi dell'Europa centrale e orientale durante l'egemonia nazista, affidando l'elaborazione di singole aree geografiche e Paesi agli studiosi provenienti da una data regione. Dare voce agli storici dei Paesi direttamente interessati e colpiti dalla tragedia della persecuzione è particolarmente importante ed è stato riconosciuto e apprezzato come uno dei punti di forza della Collana.

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Titolo: "Mussolini il fascista"
Editore: Einaudi
Autore: De Felice Renzo
Pagine: 810
Ean: 9788806241735
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Uscito nel 1966, questo primo tomo del volume Mussolini il fascista allarga l'indagine dal personaggio Mussolini al fenomeno del fascismo, analizzato sia come organizzazione sia come partito al potere. Assistiamo al dilagare delle lotte agrarie e alla costituzione dei «blocchi nazionali», all'effimero «patto di pacificazione» del 1921, al precipitare della crisi: la marcia su Roma, la legge elettorale maggioritaria, le elezioni del 1924, il delitto Matteotti, fino al discorso del 3 gennaio 1925 che segna l'inizio della dittatura. In appendice il programma agrario fascista del 1921, il programma del PNF, il verbale della prima riunione del governo Mussolini, il discorso del 1924 e lo schema completo degli incarichi statali e governativi dal 1922 al 1925.

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Titolo: "Una lunga penna nera. Storia di eroismo e fratellanza"
Editore: Piemme
Autore: Caruso Alfio
Pagine: 335
Ean: 9788856669268
Prezzo: € 17.50

Descrizione:Gli italiani conservano nel vasto forziere della memoria collettiva una storia talmente nobile e toccante che merita di essere raccontata. È una storia vera, fatta di eroismo e sacrificio, di dolore e ardimento: è la storia degli alpini. Il loro spirito di corpo è leggendario, la loro disciplina proverbiale. Temprati alle più grandi fatiche dalla dura vita delle montagne, animati da una dedizione assoluta alla patria, per quasi centocinquant'anni hanno attraversato in prima linea tutte le vicende, buie o luminose, che costellano la nostra Storia. Si sono battuti con onore nelle dissennate guerre coloniali, hanno versato il loro sangue sul Carso e sugli aspri picchi dolomitici durante la Grande Guerra. Hanno lottato valorosamente in condizioni estreme tra i ghiacci della Russia per salvare un'intera armata in fuga, nei campi di concentramento hanno sopportato con dignità e orgoglio i terribili stenti della prigionia. A migliaia si sono immolati per cacciare dal nostro Paese l'invasore nazista. Le pagine più amare e più gloriose della lotta di liberazione portano il loro nome. Dalle vette innevate delle Alpi agli ostili contrafforti dell'Afghanistan, all'alba del XXI secolo gli alpini sono ancora il miglior corpo specialistico d'Italia, il più popolare, il più amato, quello in cui la nazione intera trova un sostegno incrollabile, anche in tempi di pace, nella consapevolezza che in ogni frangente, per quanto drammatico, potrà sempre contare sulle penne nere e sul loro ostinato coraggio. Come disse un alpino nei momenti più drammatici della battaglia di Nikolaevka: «Non abbiamo avuto paura fin qui, non l'avremo ora. Abbiamo pianto, lottato, patito la fame. Siamo gli alpini, non ci fermeremo proprio ora».

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Titolo: "I siciliani nella Resistenza"
Editore: Sellerio Editore Palermo
Autore:
Pagine: 421
Ean: 9788838939280
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Non è vero, come vuole una idea diffusa, che la Sicilia non partecipò alla Resistenza. Ragioni storiche impedirono che nell'isola questa assumesse la forza, i caratteri, soprattutto la partecipazione che trovò al Centro-Nord, perché la Sicilia l'8 Settembre del '43 si era trovata già liberata dal nazifascismo. Ma essa non mancò di dare il suo contributo al grande evento alla base del futuro assetto civile, politico e costituzionale italiano. Certamente, nei modi in cui ciò fu possibile. E sono questi modi specifici, di una effettiva stagione fondativa, che questo volume studia e mette in luce. Esso raccoglie i molti interventi ad un convegno sull'argomento dell'Istituto Gramsci Siciliano. Dal vasto orizzonte che fornisce il testo emergono le due polarità del caso siciliano: da un lato il non freddo o occasionale coinvolgimento di molti nella guerra di liberazione, dall'altro una visibile assenza di consenso a questa lotta da parte dell'establishment, con ciò segnando quella differenza rispetto ad altre parti di Italia che lascerà tutta la sua impronta nel dopoguerra. Vanno a combattere i nazifascisti, i vecchi oppositori della dittatura, alcuni grandi leader formatisi nella politica antifascista (diventati in certi casi leggenda: come Pompeo Colajanni, il comandante Barbato o come Mommo Li Causi), ma a questi «grandi» si aggiungono schiere di giovani e di gente comune, che al Nord e all'estero scelgono di continuare la lotta nel campo della democrazia piuttosto che dell'oppressione o che hanno scoperto la guerra come inganno e come crudeltà, e quindi assumono le ragioni dell'antifascismo. D'altro canto, tanto la Sicilia non è fuori dalla Resistenza, quanto non lo è dalla vicenda della Repubblica di Salò: importanti funzionari provenienti dalla Sicilia, soprattutto poliziotti, avranno incarichi di responsabilità nella RSI; inoltre, il fascismo fino all'ultimo potrà godere dell'appoggio di influenti giuristi, burocrati, intellettuali ed accademici siciliani; e questa compromissione non avrà quasi mai conseguenze nelle loro carriere dopo la liberazione, anche quando complici degli aspetti peggiori del regime. Il clima di ipocrita tolleranza così generato verso la dittatura passata sarà determinante per «il difficile ritorno»: a fine conflitto non solo i volontari della libertà non ritroveranno comprensione, tantomeno gratitudine, ma per lo più le autorità guarderanno a loro con una preoccupazione a volte grottesca. Questo volume offre dunque un quadro di realtà storica che contrasta la visione di una Sicilia immobile e chiusa in se stessa, separata dai grandi appuntamenti; visione alimentata dalle due sponde opposte dell'anti-meridionalismo e della retorica sicilianista. Scritti di: Carmelo Albanese, Massimo Asta, Luca Baldissara, Tommaso Baris, Antonino Blando, Vittorio Coco, Giovanna D'Amico, Claudio Dellavalle, Matteo Di Figlia, Michele Figurelli, Rosario Mangiameli, Andrea Miccichè, Santo Peli, Toni Rovatti, Gaetano Silvestri.

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Titolo: "Europa a processo. Collaborazionismo, resistenza e giustizia fra guerra e dopoguerra"
Editore: Il Mulino
Autore: Deák István
Pagine: 296
Ean: 9788815280886
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Fra il 1939 e il 1945 un territorio sterminato, l'intera Europa di fatto, sperimentò l'occupazione tedesca o la presenza di governi filonazisti. Come si comportarono le popolazioni che si trovarono a viverle? Le risposte si articolarono sostanzialmente in tre direzioni: l'attendismo della parte preponderante delle popolazioni, interessate a rimanere estranee al conflitto, aspettando la fine degli eventi; il collaborazionismo e la resistenza, comportamenti declinati tutti in una varietà innumerevole di gradazioni, a seconda del luogo e del tempo, e a volte alternati se non mescolati nella stessa persona. Nel dopoguerra, quando chi si compromise fu chiamato a renderne conto davanti alla giustizia, in quella che è stata la più grande stagione processuale che la storia ricordi, si stima che il cinque per cento dei maschi adulti sia finito processato o indagato per tradimento, crimini di guerra, collaborazionismo. Introduzione di Guri Schwarz.

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Titolo: "La guerra verticale. Uomini, animali e macchine sul fronte di montagna. (1915-1918)"
Editore: Einaudi
Autore: Leoni Diego
Pagine: 675
Ean: 9788806237189
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Quando, il 24 maggio 1915, si aprì il fronte italo-austriaco, nessuno di coloro che avevano teorizzato la guerra di montagna avrebbe mai immaginato che cosa sarebbe stata. Tanto meno coloro che si accingevano a combatterla. Non fu guerra lampo, né di movimento, fu guerra di posizione: ma su un terreno sconosciuto, inospitale, e che da lì a poco avrebbe mietuto le sue vittime con il freddo e le valanghe. Gli eserciti dovettero misurarsi anche con quella Natura: sublime alla vista, celebrata, nemica. Lì dove si pensava potessero agire solo piccole pattuglie, si stanziarono ingenti masse d'uomini che, per vivere, dovettero trascinare in quota masse di animali, e una quantità iperbolica di materiali, macchine e armi; sfollare parte delle popolazioni e militarizzarne altra; allestire un esercito parallelo di lavoratori civili e prigionieri. La guerra di montagna fu molte guerre: di masse sugli altopiani, alpinistica sulle Dolomiti e sui ghiacciai, sotterranea in tutti i settori, tecnologica e di saperi. Infine, si fece sistema che si autoregolava, sovrapponendosi e sostituendosi a quello alpino. Il libro di Leoni racconta come tutto ciò poté accadere, di come la sfida militare fosse stata preannunciata da quella turistico-alpinistica fin dalla seconda metà dell'Ottocento; di come vissero e raccontarono quell'esperienza i combattenti, ma anche i prigionieri, i civili; di come cambiarono le relazioni fra uomo e ambiente.

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Titolo: "Ma domani farà giorno"
Editore: Harpo
Autore: Noce Teresa
Pagine: 294
Ean: 9788899857417
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Pagine che, nella narrazione di Teresa Noce - partigiana, combattente nella Guerra Civile di Spagna, deportata, deputata all'Assemblea Costituente, nota con il nome da clandestina di 'Estella' - si aprono con queste parole: "Una nebbia umida e appiccicaticcia scende sulla grande città. Passano rari gli autobus, carichi di gente. Non c'è più benzina per i francesi. Ma i pesanti autocarri tedeschi rombano da padroni sull'asfalto parigino". Inizia da qui il lungo e doloroso percorso di Giovanna Pinelli, nata Fanucci (alter ego di Teresa Noce), attraverso le prigioni di Daladier e di Petain, il campo di concentramento della Roquette e, in crescendo, quelli della morte di Ravensbuck e Holleischen. "Doccia, rasatura di pube e ascelle. Rasatura del capo. E la fame, i soprusi e le umiliazioni dei carcerieri e delle carceriere dei Lager: "Disperarsi? No! Qui vogliono che abdichiamo alla nostra dignità, non vogliono solo ucciderci, vogliono il nostro spirito la nostra anima, ma noi possiamo, noi dobbiamo impedirlo... i forni crematoti, le camere a gas possono essere impotenti di fronte alla nostra volontà di difendere la nostra personalità umana". Prefazione di Pietro Nenni.

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Titolo: "I senza memoria. Storia di una famiglia europea"
Editore: Einaudi
Autore: Schwarz Géraldine
Pagine: 333
Ean: 9788806239855
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Nel 1938, Karl Schwarz, il nonno tedesco dell'autrice, rileva, nell'ambito del processo di arianizzazione voluto dai nazionalsocialisti, la piccola azienda di prodotti petroliferi di Julius Löbmann, pagandola assai meno di quanto in realtà valesse. E quando dopo la guerra questi, unico sopravvissuto della sua famiglia sterminata in un campo di concentramento, chiede di essere risarcito, Schwarz per anni si rifiuta di far fronte alle rivendicazioni del padrone di un tempo. Alla fine pagherà, ma in famiglia l'episodio verrà il più possibile nascosto e infine rimosso. Da questa situazione individuale prende avvio la ricognizione di Géraldine Schwarz, che allarga subito la visuale mettendo in evidenza come la «mancanza di memoria» della sua famiglia trovi un pendant nelle strategie politiche della Germania nel dopoguerra: Adenauer, il primo cancelliere tedesco, se da un lato vincola il paese alle democrazie occidentali, dall'altro in molti ambiti della vita pubblica tollera la presenza di importanti personaggi del regime hitleriano. Bisognerà attendere sino agli inizi degli anni Sessanta, prima che nell'opinione pubblica tedesca si avvii quella riflessione sulle proprie colpe che ha portato alla Germania contemporanea. Ma la disamina dell'autrice si sposta ben presto anche su altri paesi come l'Italia, dove per anni ha potuto tranquillamente essere rappresentato in Parlamento il Movimento sociale italiano, un partito che non nascondeva le sue radici fasciste; o l'Austria sempre ben attenta a negare l'entusiasmo con cui Hitler e le sue truppe vennero accolti il giorno dell' Anschluss o infine l'altro paese di origine di Géraldine Schwarz, la Francia, dove dietro il mito della resistenza si sono nascoste le precise responsabilità di molti cittadini: fra questi, forse, anche il nonno materno dell'autrice, di cui non si sa molto oltre al fatto che fu gendarme in una zona dove il governo di Vichy dava la caccia agli ebrei. E sono proprio i paesi in cui la rielaborazione critica di quegli anni è stata carente, in cui hanno avuto la meglio i «senza memoria», questa la tesi centrale e attualissima del libro, ad apparire oggi particolarmente esposti al populismo e al sovranismo, a tollerare e fomentare il razzismo, e a propugnare una concezione antidemocratica della vita politica.

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Titolo: "I riformisti socialisti al tempo del centro-sinistra (1957-1976)"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 538
Ean: 9788833130521
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Con questo volume si conclude la ricerca "Le culture del Socialismo italiano", promossa dalla Fondazione Giacomo Brodolini. Gli scritti in esso contenuti sono specificatamente dedicati al periodo di preparazione e di realizzazione dei governi organici di centro-sinistra e riguardano una fase cruciale nella vita del Psi, che vede il suo passaggio da "partito di classe" a partito di una "terza via", presto abbandonata, sotto l'incalzare di eventi che i socialisti non furono in grado di fronteggiare, presi nella morsa tra Dc e Pci. Una Dc arroccata a difesa dei privilegi consentiti dall'ampiezza della sua rappresentanza e dalla collocazione italiana nello schieramento internazionale; un Pci, maggioritario all'interno del mondo operaio e nel sindacato, non interessato a concedere aperture di credito ad una esperienza politica che lo escludeva. Del travaglio di quegli anni, la ricerca mette in evidenza alcuni momenti cruciali e in particolare lo svilupparsi, in risposta alle situazioni che verranno a determinarsi negli anni di svolgimento di quella esperienza politica, di orientamenti riformistici diversi dei quali Nenni, De Martino e Lombardi saranno i maggiori esponenti.

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Titolo: "Dopo Mussolini. I processi ai fascisti e ai collaborazionisti (1944-1953)"
Editore: Viella
Autore: Martini Andrea
Pagine: 372
Ean: 9788833130965
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Il 25 aprile 1945 l'Italia volta pagina, lasciandosi alle spalle un ventennio di dittatura e la drammatica esperienza del conflitto mondiale. Dimenticare il passato, però, non è possibile o per lo meno non lo è per tutti. Coloro i quali hanno subito, direttamente o indirettamente, le violenze dei nazisti e dei fascisti esigono giustizia. Richiesta analoga giunge dal fronte antifascista. Comincia così un periodo di transizione durante il quale i governi che si succedono mettono in atto misure epurative finalizzate a sanzionare chi ha collaborato con l'occupante tedesco e chi ha concorso all'ascesa e al consolidamento della dittatura fascista. Ricorrendo allo studio ravvicinato di alcune vicende processuali e analizzando più in generale l'attività di molti tribunali impegnati nei procedimenti giudiziari in tutta la penisola, questo libro vuole gettare una nuova luce sull'epurazione che ha segnato i destini di molti italiani - migliaia furono infatti le persone coinvolte - e che ha condizionato nel breve, ma anche nel medio e lungo termine, la storia del Paese.

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Titolo: "Fuori da scuola. 1938. Studenti e docenti ebrei espulsi dalle aule pisane"
Editore: Pisa University Press
Autore:
Pagine: 83
Ean: 9788833391311
Prezzo: € 10.00

Descrizione:A ottant'anni dalla sigla dei decreti fascisti del settembre 1938 che cacciarono dalle università e scuole italiane studenti e docenti ebrei italiani e stranieri, viene qui offerto un bell'esempio di metodologia della didattica della storia, di divulgazione e di educazione morale, prova concreta dell'alta qualità dei docenti italiani. Nel volume confluiscono infatti due testi editi in precedenza, ora rivisti, aggiornati, integrati da nuovi documenti e nuove riflessioni critiche. Il primo è la trasformazione di un quaderno del Centro per la Didattica della Storia, "Mio padre ci disse che non saremmo più tornate al Galilei", che Stefano Sodi aveva curato con i propri allievi nel 2008. Rivisto e integrato da nuove informazioni, narra la storia dell'espulsione dal Liceo Ginnasio pisano del professor Lamberto Borghi, che sarebbe poi divenuto uno dei più insigni pedagogisti italiani del dopoguerra, e di numerosi allievi, la maggior parte dei quali eredi delle famiglie della borghesia ebraica della città. Il secondo è il catalogo della mostra "Shoah e cultura della pace", presentata dall'Ateneo di Pisa nel gennaio 2002, curato dagli storici Tommaso Fanfani e Michele Luzzati, dalla giovane studiosa Francesca Pelini, dalle archiviste Giovanna Tanti e Rosa Lucia Romano. Esso viene ora sviluppato da Alessandra Peretti in una più ampia riflessione sulle vicende dei circa 290 studenti ebrei stranieri e dell'imprecisato numero degli italiani espulsi, e integrato dai documenti ufficiali dei Ministeri e del Rettorato e dalle lettere e fotografie dei perseguitati stessi. Due testi preziosi, non solo per interpretare il passato. I persecutori, talvolta, ritornano.

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Titolo: "L' anno in cui i nazisti hanno perso la guerra"
Editore: Newton & Compton
Autore: Nagorski Andrew
Pagine: 332
Ean: 9788822727534
Prezzo: € 14.90

Descrizione:Il 1941 è un anno cruciale che ha contribuito a cambiare per sempre il destino del mondo come lo conosciamo oggi. All'inizio del 1941 le armate naziste occupavano gran parte dell'Europa. Il Regno Unito di Churchill era in una condizione di isolamento, ormai ultimo baluardo di resistenza a Hitler, ridotto allo stremo dagli attacchi dei bombardieri e dei sottomarini tedeschi. Stalin, nel rispetto del patto di non belligeranza, era ancora un semplice spettatore, mentre Roosevelt si riproponeva di tenere gli Stati Uniti fuori dal confitto. In questa situazione, Hitler era convinto che la vittoria fosse ormai vicina. Alla fine del 1941, lo scenario era completamente diverso. Hitler aveva giocato d'azzardo e aveva ripetutamente perso: invadendo l'Unione Sovietica nella stagione dell'anno meno opportuna e commettendo una serie di disastrosi errori militari; facendo dell'assassinio di massa e del terrore le sue armi preferite e affrettandosi a dichiarare guerra agli Stati Uniti dopo l'attacco del Giappone a Pearl Harbor. La Gran Bretagna, così, si era guadagnata due potenti alleati: la Russia e gli Stati Uniti. La Germania era ormai condannata alla sconfitta.

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Titolo: "In treno con Teresio. I deportati del Trasporto Bolzano - Flossenbürg (5-7 settembre 1944)"
Editore: Unicopli
Autore:
Pagine: 157
Ean: 9788840020600
Prezzo: € 25.00

Descrizione:La ricerca nasce come catalogo della mostra "In treno con Teresio" che aveva l'obiettivo di ricostruire le caratteristiche del trasporto di politici partito da Bolzano il 5 settembre 1944 e arrivato a Flossenbürg il 7 settembre. Il titolo vuol mettere in evidenza il concetto di "comunità di destino", nel senso dell'andare insieme verso una meta (il lager) che è conseguente alla propria scelta morale e politica. Contro l'ideologia nazifascista che voleva discriminare le persone, fomentando l'odio razziale e politico, e che in lager intendeva distruggere l'identità e la storia del singolo, le vicende individuali ricostruite dimostrano la capacità della persona di resistere anche in situazioni estreme e l'impossibilità del persecutore di distruggerne l'umanità. La storia del gruppo dei resistenti e dei suoi valori è stata ricostruita attraverso una pluralità di fonti prodotta sia dai nazisti che dai deportati stessi. L'arte, la poesia, la memorialistica sono state utilizzate per comprendere la complessità del vissuto nel lager.

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Titolo: "Studi storici nel centenario dell'Associazione Nazionale Alpini"
Editore: Unicopli
Autore:
Pagine: 331
Ean: 9788840020655
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'Associazione nazionale alpini fu fondata nel 1919, cento anni fa: un secolo di una storia non ordinaria. Oggi l'associazione conta alcune centinaia di migliaia di associati, promuove annuali manifestazioni di massa che occupano le prime pagine dei giornali, svolge - attraverso le migliaia di sezioni e gruppi disseminati nel Paese - un'attività varia, di memorie e di solidarietà, si distingue per capacità organizzative e realizzative in interventi di protezione civile. Ma come si è arrivati a questa realtà odierna? La sua storia in cosa assomiglia e in cosa si distingue da quelle delle altre associazioni d'arma, combattentistiche e di reduci? In questo terzo volume, di una serie di tre, si indaga, con il mestiere dello storico, il 'vincolo associativo' che, dopo che essi hanno svolto il servizio militare in pace o in guerra, ha tenuto assieme tante centinaia di migliaia (e, nel corso della sua oramai secolare storia, milioni) di italiani - e, al giorno d'oggi, anche italiane - dentro appunto l'Associazione. Cosa li ha spinti ad associarsi? C'è, anche, in questo, una specificità 'alpina'? Storia militare dei reparti, in pace e in guerra, e storia politica e sociale dell'Associazione hanno un legame?

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Titolo: "Il furibondo cavallo ideologico. Scritti sul Novecento"
Editore: Quodlibet
Autore: Cantimori Delio
Pagine: 372
Ean: 9788822903136
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Tenere a bada il «furibondo cavallo ideologico» fu forse il dovere che Delio Cantimori impose più costantemente al suo lavoro di storico. Come testimoniano gli scritti qui raccolti, stesi tra il 1946 e il 1965, il compito fu tutt'altro che semplice per lo storico degli eretici e degli utopisti dell'età moderna. La prima metà del Novecento aveva lasciato tracce profonde nel suo percorso umano e intellettuale. Per lui, mazziniano per tradizione familiare, poi fascista, quindi comunista e iscritto al Pci sino alla svolta del 1956, riflettere su quel recente passato non fu un esercizio dettato da narcisismo. Frammenti di memoria personale si mescolano alla storia collettiva, mentre il filo rosso dell'autobiografia (che unisce buona parte degli scritti qui presentati) gli consente di tracciare, sia pure di scorcio, il ritratto di personalità centrali della cultura storica del Novecento, da Johan Huizinga a Federico Chabod. Per Cantimori, che in gioventù aveva registrato in presa diretta gli umori di un'«Europa sotterranea» di cui si erano nutriti nazismo e fascismo, tornare su quegli anni a distanza di tempo comportò perciò il passaggio dalla testimonianza alla storiografia, il tutto all'insegna di una spietata autocritica.

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Titolo: "Tappa a Karkow"
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Autore: Vacca Gaetano
Pagine: 138
Ean: 9788856798616
Prezzo: € 13.50

Descrizione:In pieno conflitto mondiale, Gaetano Vacca - padre di famiglia e medico - viene mandato in Russia per dare supporto sanitario a chi in quella terra sta combattendo. Dopo il rientro in Italia, i suoi ricordi prendono la forma di un diario. Da fine osservatore, l'autore dipinge un quadro delicato, neutro e completo che svela la tristezza e la devastazione che si celano dietro ogni guerra, dove gli uomini - tutti diversi e tutti uguali - si scoprono fragili e nudi di fronte alla barbarie della violenza.

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Titolo: "Arbeit Macht Frei. Il lavoro rende liberi. Il sacrificio dei soldati rubanesi nei campi di concentramento tedeschi 1943-1945"
Editore: Adle
Autore: Donato Giovanni
Pagine: 426
Ean: 9788884010964
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

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Titolo: "Le pioniere del calcio. La storia di un gruppo di donne che sfidò il regime fascista"
Editore: Bradipolibri
Autore: Di Salvo Giovanni
Pagine: 128
Ean: 9788899146610
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Per quale motivo una bambina non dovrebbe sentire il piacere, la gioia, l'emozione di fare ciò che è la sua passione e perché non dovrebbe avere gli stessi diritti e le stesse opportunità per poter sviluppare, far crescere e affinare il suo massimo potenziale? Perché giochi a calcio? Perché, ancora oggi, si sente la necessità di porre questa domanda a una bambina/ragazza che gioca a calcio? Non c'è una motivazione alla passione: questa nasce con te, fa parte di te e chiede semplicemente e naturalmente di potersi esprimere senza alcuna resistenza esterna.

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Titolo: "Storia della Repubblica"
Editore: Oaks Editrice
Autore: Accame Giano
Pagine: 441
Ean: 9788894807462
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Una storia dei primi cinquantacinque anni della Repubblica italiana scritta da un intellettuale eretico che ha ricavato da una enorme mole di documenti una lettura politica, sociologia ed economica della prima Repubblica, così come fu vista dal Paese reale nella sua complessità.

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Titolo: "Fine della Grande Guerra. Sulla via della pace. Vinta la guerra, persa la pace"
Editore: EBS Print
Autore: De Carli Szabados Romana
Pagine: 240
Ean: 9788893495318
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Questa nuova opera di Romana de Carli Szabados costituisce il naturale completamento della sua trilogia sulla Grande Guerra (1914: Preludio di un suicidio mondiale, Rigoni; 1916-17: Guerra il tuo nome è morte. Anatomia di un massacro inutile, Eta-Beta. Il 1915 e il 1918-Trincea tempio sacro, Eta-Beta) che unisce all'impegno culturale un forte contributo maieutico. L'Autrice, infatti, ha già visitato la storia del conflitto con attenzioni ai fatti salienti che ebbero luogo tra il luglio 1914 ed il novembre 1918, ma nello stesso tempo alle loro matrici essenziali ed alla maturazione delle coscienze che, nonostante la grande tragedia consumata sui fronti di combattimento e nelle stesse retrovie, diede luogo ad effetti irreversibili. Il primo anno di guerra, che per l'Italia fece seguito a dieci mesi di attesa e di aspri confronti ideologici (singolarmente uguali a quelli di ventiquattro anni dopo: una coincidenza che fa pensare) fu quello delle "radiose giornate" e dell'estremo sacrificio di tanti Volontari, fra cui parecchi Irredenti, che avevano sognato l'abbattimento degli ultimi sistemi autocratici.

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Titolo: "Robert Michels e la prima guerra mondiale. Lettere e documenti (1913-1921)"
Editore: Olschki
Autore:
Pagine: XII-750
Ean: 9788822266118
Prezzo: € 65.00

Descrizione:Autore de La sociologia del partito politico nella democrazia moderna (1911), Robert Michels rientra tra gli intellettuali europei più cosmopoliti del Novecento. Attraverso i documenti inediti del suo carteggio è possibile fare luce su una porzione cruciale del suo itinerario biografico e, in particolare, venire a capo delle ragioni che, in coincidenza con lo scoppio della Grande guerra, lo spinsero ad auspicare, per il bene dell'Europa, la sconfitta della Germania.

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Titolo: "Autobiografia del fascismo. Antologia dei testi fascisti 1919-1945"
Editore: Luni
Autore: De Felice Renzo
Pagine:
Ean: 9788879845762
Prezzo: € 30.00

Descrizione:

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