Articoli religiosi

Libri - Storia Del Xx Secolo



Titolo: "Cattolici tra europeismo e populismo. La sfida al nichilismo"
Editore: Solfanelli
Autore: Castagna Matteo
Pagine: 248
Ean: 9788833050959
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Questo saggio costituisce un unicum sul piano della teologia e della storia del cattolicesimo. Sebbene l'autore non abbia alcuna pretesa "dogmatica" o definitiva su questioni aperte, alle quali egli vuole fornire il proprio contributo di studioso e "politico cattolico". Avvalendosi del confronto con la migliore produzione teorica contemporanea, quasi interamente appartenente alla corrente progressista montiniana o neo-modernistica, ci permette di comprendere la storia italiana, occidentale e cattolica alla luce di tre elementi fondamentali.

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Titolo: "Biografia non autorizzata della seconda guerra mondiale"
Editore: Mondadori
Autore: Pizzuti Marco
Pagine: 366
Ean: 9788804688808
Prezzo: € 17.89

Descrizione:«Sono sempre i vincitori a scrivere la storia e la seconda guerra mondiale non costituisce eccezione a questa regola. Ciò non significa che i vinti siano migliori dei vincitori, ma solo che tutte le nazioni coinvolte nel conflitto hanno i loro crimini ed errori da nascondere.» Marco Pizzuti ha un talento: quello di non farsela raccontare. Quale che sia l'argomento, legge, ascolta, approfondisce, cerca riscontri, studia tutte le fonti disponibili e alla fine, ma solo alla fine, ci offre la sua personale visione della storia. Una ricostruzione che molto spesso si discosta parecchio da quella che tutti quanti, compresi gli autori dei testi scolastici, indicano come l'unica vera. Anche in "Biografia non autorizzata della seconda guerra mondiale" Pizzuti ricostruisce e riporta alla luce pezzi di verità finora dimenticati o taciuti per convenienza, come i forti dubbi degli Alleati sul presunto suicidio di Hitler nel bunker di Berlino il 30 aprile 1945. Alla luce di una serie di carte molto scottanti e poco note, da lui meticolosamente riordinate, Pizzuti dimostra come la grande industria e il sistema bancario statunitensi abbiano concretamente sostenuto la corsa all'armamento del criminale regime nazista, tanto che persino la rivista «Time» dedicò al Führer la copertina come uomo dell'anno nel 1938, tre anni dopo la promulgazione delle leggi razziali di Norimberga. Altre verità brucianti: Dunkerque non fu una vittoria di britannici e francesi, bensì una disastrosa scelta strategica di Hitler, che fermò i suoi panzer a pochi chilometri dall'annientamento delle forze alleate; prima dell'aggressione tedesca del 22 giugno 1941, Stalin aveva elaborato un piano segreto per invadere l'Europa, così come l'attacco giapponese alla base statunitense di Pearl Harbor fu pretestuosamente provocato dall'amministrazione americana, che ne era a conoscenza da tempo e non esitò a mandare al massacro migliaia di soldati. Ma è l'ultimo capitolo quello più scioccante, là dove Pizzuti ricorda l'inutile bombardamento che rase al suolo Dresda, la scomparsa di un milione di prigionieri tedeschi nei campi di prigionia alleati, le 240.000 donne tedesche stuprate dai soldati dell'Armata Rossa e altri efferati crimini commessi dalle truppe di liberazione ai danni dei civili liberati. Un libro che insinua numerosi e documentati dubbi sulla veridicità della storia ufficiale.

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Titolo: "Storie d'Italia"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Aurelio Musi
Pagine: 144
Ean: 9788837232030
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

La costruzione storiografica dell'Italia è un problema controverso e di lunga durata: la nostra storia, su cui ci si è interrogati fin da Umanesimo e Rinascimento, è quella di una struttura plurisecolare fatta di un insieme di piccoli Stati unificati solo nel 1861. Le diverse interpretazioni della storia italiana mettono in evidenza soprattutto due elementi: la dipendenza dai contesti e dallo spirito del tempo in cui quelle interpretazioni hanno visto luce e la maggior vivacità del dibattito nelle congiunture di crisi. Non a caso il periodo fascista, con cui il libro si apre, può considerarsi l'epoca più vivace della nostra storiografia del Novecento, che vede tra i suoi protagonisti Gioacchino Volpe, Benedetto Croce, Arrigo Solmi, Luigi Salvatorelli. A seguire: la crisi del 1943, il dopoguerra, la pubblicazione degli scritti di Antonio Gramsci, le storie di Giorgio Candeloro e Giuliano Procacci, quelle degli editori Einaudi, Teti e Utet. Un'opera che, evidenziando continuità e cesure nella pluralità di visioni, ricostruisce la memoria e l'identità della nazione nell'intreccio tra biografia intellettuale degli autori e vicende di alcune delle imprese editoriali più importanti della cultura italiana.

AURELIO MUSI è professore ordinario di Storia moderna presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Salerno. Membro della Real Academia de la Historia, giornalista e collaboratore di «La Repubblica», ha recentemente pubblicato: Il Regno di Napoli (Morcelliana, 2016), Mito e realtà della nazione napoletana (Guida, 2016), Freud e la storia (Rubbettino, 2015), L’impero dei viceré (il Mulino, 2013).



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Titolo: "L' esercito russo dal 1992 al 2016"
Editore: Libreria Editrice Goriziana
Autore: Galeotti Mark
Pagine:
Ean: 9788861025103
Prezzo: € 18.00

Descrizione:In seguito al collasso dell'Unione Sovietica, le forze armate russe hanno attraversato turbolente trasformazioni, passando dai resti obsoleti del vecchio esercito sovietico attraverso un periodo di demoralizzazione e decadenza, per approdare alla formazione di una forza disciplinata e sofisticata, impiegata da Vladimir Putin in un esempio di "guerra ibrida" che nel febbraio 2014 guadagnò alla Russia con estrema rapidità il controllo della Crimea. Descrizioni e immagini dell'esercito in azione affiancano nel testo i profili dei comandanti principali e dei ministri della difesa, senza trascurare di dar conto degli ordini di battaglia, dei dettagli dell'equipaggiamento e delle uniformi, andando a comporre il vivido resoconto di una forza armata dalla storia turbolenta che oggi può affrontare il contesto globale con un nuovo carattere, uno status rafforzato e abilità impensabili pochi anni fa. Grazie allo studio di un autore affermato e in grado di maneggiare fonti russe anche attraverso le testimonianze di veterani, il libro è una lettura per chiunque voglia comprendere le caratteristiche dell'accrescimento del potere militare russo.

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Titolo: "Alternativa mazziniana"
Editore: Castelvecchi
Autore: Francesco Leoncini
Pagine: 304
Ean: 9788832823080
Prezzo: € 35.00

Descrizione:La rotta di Caporetto e il ritiro della Russia dal conflitto, con la possibilità di un concentramento delle truppe degli Imperi centrali sul fronte italiano, fanno riemergere con forza il ruolo di quelle correnti politiche di stampo mazziniano favorevoli a un rapporto di solidarietà con le popolazioni danubiano-balcaniche e a un'intesa con i comitati degli émigrés, che ormai combattevano per creare degli Stati indipendenti. La svolta avviene con la Conferenza delle nazionalità soggette all'Austria-Ungheria, organizzata nella capitale italiana nell'aprile del 1918, e il conseguente Patto di Roma. La rivalutazione di questo "momento storico" costituisce il nucleo interpretativo del volume, ed è questo il convincimento che viene poi espresso dagli esponenti democratici nella polemica, riportata da «La Voce», nei confronti dei nazionalisti che li accuseranno di essere stati "rinunciatari".

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Titolo: "Uno su mille. Cinque famiglie ebraiche durante il fascismo"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Stille Alexander
Pagine: 430
Ean: 9788811604105
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Un italiano su mille: era più o meno questa la proporzione di ebrei nella popolazione del nostro paese quanto nel 1938 entrarono in vigore le leggi razziali, con le quali lo stato fascista si dichiarava ufficialmente antisemita e dava inizio alla vergognosa persecuzione razzista. Fino a quel momento, tuttavia, ebrei e fascisti avevano convissuto, in un singolare miscuglio di benevolenza e tradimento, persecuzione e aiuto. Per raccontare l'esperienza degli ebrei nel momento più tragico della nostra storia, Alexander Stille ha seguito il destino di cinque famiglie, diverse per origine e ceto, ma anche nel loro atteggiamento verso il regime. Gli Ovazza di Torino avevano prosperato sotto Mussolini, tanto che il patriarca della famiglia aveva guadagnato un ruolo di spicco nel partito. I Foa, anche loro torinesi, avevano un figlio fervente antifascista e l'altro iscritto al fascio. I Di Veroli di Roma hanno lottato disperatamente per sopravvivere nel ghetto. A Genova i Teglio, in particolare Massimo, e i Pacifici hanno collaborato con la chiesa cattolica per salvare centinaia di ebrei. Gli Schönheit di Ferrara vennero spediti a Buchenwald e Ravensbrück dai fascisti italiani e dai nazisti tedeschi. "Uno su mille", pubblicato per la prima volta nel 1991, è il frutto di una paziente ricostruzione storica, ma anche di una serie di conversazioni con diversi protagonisti e testimoni di quegli eventi terribili.

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Titolo: "La storia dei Romanov"
Editore: Libreria Editrice Goriziana
Autore: Des Cars Jean
Pagine: 359
Ean: 9788861024977
Prezzo: € 24.00

Descrizione:La storia dei Romanov è un'opera dedicata alla dinastia che ha regnato sull'Impero russo per tre secoli, dal 1613 al 1917. L'inchiesta, accompagnata da numerosi viaggi in Russia, tiene conto di scoperte e studi recenti, a volte ricchi di rimesse in causa o, al contrario, di revisioni, talvolta addirittura di riabilitazioni. Si tratta di capire in quale ambiente la storia dell'antica Russia sia oggi raccontata, spiegata, compresa, in un Paese che non cessa a tutt'oggi di volgere sguardi nostalgici al suo passato imperiale, troppo a lungo celato dall'oblio dell'ideologia e della propaganda. Il libro è un'ottima occasione di recuperare una memoria storica senza le imposture e la disinformazione seguite alla Rivoluzione, alla guerra civile e al totalitarismo. Da Pietro il Grande a Nicola II scorre vivace nella narrazione dell'autore la successione dei sovrani di Russia, che dominarono il più vasto Paese del mondo. Il destino dei Romanov, una famiglia riabilitata dalla storiografia, è descritto in un percorso orientato a seguire la costruzione della Russia imperiale e del suo ruolo nella storia mondiale. Pietro il Grande, Nicola II, Caterina la Grande e Alessandro II: sono i più celebri regnanti, i volti più noti di una dinastia che testimonia le complessità della storia russa e che trova nelle pagine di questo libro una collocazione in grado di mettere in luce tragedie e fasti nell'arco di tre secoli.

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Titolo: "I bambini di Asperger. La scoperta dell'autismo nella Vienna nazista"
Editore: Marsilio
Autore: Sheffer Edith
Pagine: 324
Ean: 9788831729338
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il nome di Asperger è ormai diffuso e ampiamente utilizzato nella nostra vita quotidiana. Tuttavia nessuno si domanda mai chi fosse l'uomo dietro la diagnosi che lo ha reso celebre. Da madre costretta a farvi fronte, Edith Sheffer ha voluto scoprire le origini di quella diagnosi e, con gli strumenti della storica, ha scelto di ripercorrere la vicenda personale e professionale di Asperger nella Vienna a cavallo tra gli anni trenta e quaranta. Quanto emerso dalle testimonianze e dai documenti getta nuova luce sulla figura del medico austriaco. Mentre il regime nazista selezionava cavie per i suoi esperimenti in base a criteri razziali, politici e religiosi, bersaglio degli psichiatri erano in particolare i bambini classificati come «asociali». Tra questi, Asperger e i suoi colleghi decidevano quali vite fossero «indegne di essere vissute» e disponevano il trasferimento dei piccoli pazienti allo Spiegelgrund, la clinica teatro di uno spietato programma di eutanasia infantile. Dopo la guerra, la diagnosi di «psicopatia autistica» di Asperger cadde nell'oblio fino a quando, nel 1981, venne divulgata da una psichiatra inglese. Con stile narrativo e una solida catena di argomentazioni, l'autrice spinge il lettore a riflettere sul modo in cui le società valutano ed etichettano coloro che vengono classificati come disabili. Mettendo in prospettiva gli eventi storici, Sheffer dà nuovo impulso al dibattito e pone interrogativi non meno inquietanti delle storie che racconta: in che misura una diagnosi è il prodotto di una determinata società? Come è stato possibile che quella formulata da Asperger nel solco degli ideali nazisti di conformità e spirito comunitario abbia incontrato il favore della società individualista di fine Novecento?

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Titolo: "I bambini di Salò"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Daria Gabusi
Pagine: 624
Ean: 9788828400196
Prezzo: € 37.00

Descrizione:Il libro rivolge lo sguardo alla tragica complessità del biennio 1943-1945 allo scopo di indagare le politiche educative della Repubblica sociale italiana, con particolare attenzione alla scuola elementare. Protagonisti sono il ministro dell'Educazione nazionale Carlo Alberto Biggini, provveditori e direttori didattici, maestre e maestri, bambine e bambini, in un contesto segnato dalla guerra, dall'occupazione, dalle deportazioni, dai bombardamenti, dalla violenza efferata e dalla povertà. L'attenzione che il governo di Salò - in continuità con il regime fascista - pose nei confronti dei maestri e della 'scuola del popolo' e la tenacia con la quale, dopo l'8 settembre, operò per riattivarla svelano motivazioni politiche profonde e articolate, connesse alle strategie di sopravvivenza e di legittimazione della Rsi e alla sua affannosa ricerca di identità e di consenso. Nella medesima direzione si possono interpretare i tentativi di ri-nazionalizzare e ri-fascistizzare l'infanzia dopo la fase di disorientamento e di rottura connessa al 25 luglio, alla caduta del duce e all'estate badogliana. Raccogliendo un monito storiografico di Claudio Pavone («anche la Rsi sta nella storia del nostro paese») e l'invito a studiare il biennio 1943-45 da molteplici punti di vista, il saggio si pone in una prospettiva storico-educativa che interseca diverse fonti (dalle circolari ai giornali di classe, dalla memorialistica ai diari, dalle riviste magistrali agli opuscoli di propaganda), alla ricerca dell'incontro tra prescritto ministeriale e vissuto scolastico, senza dimenticare di rilevare tracce non secondarie di storia sociale e materiale.

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Titolo: "Il New Deal. Una storia globale"
Editore: Einaudi
Autore: Patel Kiran Klaus
Pagine: XVIII-531
Ean: 9788806237677
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Negli anni Trenta del Novecento, cercando delle soluzioni alla crisi globale del capitalismo e della democrazia e risollevare così il Paese dalla Grande depressione, Franklin D. Roosevelt promosse una politica che modificò in profondità il ruolo del governo e il volto della nazione americana. Evitando le forzature che vorrebbero fare dell'America un'eccezione, Kiran Klaus Patel dimostra come le misure adottate dal presidente abbiano invece collegato gli Stati Uniti al resto del mondo. La creazione di posti di lavoro, gli interventi in agricoltura, la pianificazione statale, la gestione dell'immigrazione, il ruolo dei mass media, le forme di leadership politica e i nuovi modi di governare le colonie americane trovarono ispirazione e parallelismi in molte altre nazioni, accendendo intensi dibattiti globali. Il lettore scoprirà, tra l'altro, che il New Deal ebbe enormi ripercussioni sulla Cina, che Roosevelt studiò gli schemi del welfare della Germania nazista e dell'Urss e che i new dealers erano affascinati dalle cooperative svedesi. Per Patel, il New Deal forni un nuovo modello di società e di rapporto tra Stato e cittadino e l'impalcatura istituzionale alla costruzione dell'egemonia americana nel dopoguerra.

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Titolo: "Ritratti delle grandi donne del nostro tempo. Ediz. illustrata"
Editore: White Star
Autore: Pasqualetti Johnson Chiara
Pagine: 224
Ean: 9788854038998
Prezzo: € 29.90

Descrizione:In questo libro si raccontano le vite straordinarie di cinquanta donne che hanno sconfitto secoli di pregiudizi e riscritto le regole della società, conquistando il potere con una forza dirompente e inserendosi con grazia e fierezza in un racconto declinato da sempre unicamente al maschile. È grazie a queste icone e al loro esempio se altre donne, dopo di loro, hanno fatto un po' meno fatica a farsi largo, regalando al mondo i frutti del loro sapere e della loro immaginazione.

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Titolo: "La repubblichina. Memorie di una ragazza fascista"
Editore: Rizzoli
Autore: Pansa Giampaolo
Pagine: 240
Ean: 9788817103947
Prezzo: € 20.00

Descrizione:"L'ho vista anch'io una rapatura delle donne fasciste, catturate nei giorni conclusivi della guerra civile. Era la fine di aprile del 1945 e andavo per i dieci anni. Oggi sono un vecchio signore curioso, ma già allora ero un ragazzino che si sentiva padrone della sua piccola città. Nell'attesa che riaprissero le scuole elementari, dove frequentavo la quinta poiché ero avanti di un anno, trascorrevo il tempo libero nella modisteria di mia madre Giovanna e nelle strade del centro. Conclusa la guerra e finiti i bombardamenti degli Alleati, non esistevano altri pericoli in città. In questo modo mi sono trovato di fronte a vicende che non pensavo di scoprire. Una fu la tosatura delle prigioniere repubblichine, avvenuta non in piazza del Cavallo come racconto in questo libro, bensì in una piazza secondaria, davanti a una caserma in sfacelo, diventata un rifugio di senzatetto e di prostitute malandate. Tra le donne sottoposte a quel supplizio, una era molto giovane e bella. La sua figura è sempre rimasta nella mia memoria, tanto da ispirarmi il personaggio centrale di questo libro: Teresa Bianchi, detta Tere. Una maestra elementare sui vent'anni, tanto appassionata della propria missione da prendere la tessera del Partito fascista repubblicano pur di insegnare in una scuola della città. Di solito i miei libri sulla guerra civile e sul dopoguerra sporco di sangue non hanno per protagonisti dei fascisti repubblichini se non come vittime delle vendette partigiane. Un revisionismo a senso unico ha fatto sparire i tanti italiani, civili e militari, rimasti fedeli a Benito Mussolini. Eppure furono soprattutto loro a sopportare gli eventi più angosciosi dell'ultima fase della guerra nel nostro Paese. Come le stragi provocate dagli aerei da bombardamento americani, spesso imprecisi e affidati a piloti che volevano liberarsi del loro carico micidiale e ritornare al sicuro nelle basi di partenza. Oppure come l'inferno delle violenze compiute dai marocchini in Ciociaria, con migliaia di donne stuprate sotto lo sguardo indifferente dei generali francesi, primo fra tutti Charles De Gaulle. La mia Tere affronta con fermezza e coraggio il furore dell'ultimo atto della guerra mondiale in casa nostra e il caos del dopoguerra. Di certo è una repubblichina, ma soprattutto un'italiana con una qualità che ho ritrovato in tutte le donne incontrate nella mia vita: la pazienza generosa." La vicenda narrata in questo libro è immersa in una storia assai più grande: la guerra civile italiana tra il 1943 e il 1945, sino al capitolo sanguinoso della liberazione, un succedersi di vendette e di delitti. Ma "La repubblichina" è soprattutto un romanzo.

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Titolo: "Gli spazi sabaudi. Percorsi e prospettive della storiografia"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 318
Ean: 9788843086900
Prezzo: € 33.00

Descrizione:Negli ultimi decenni gli studi sui territori oggi identificabili con il Piemonte si sono evoluti in maniera così profonda da rendere necessaria una ricognizione a tutto campo, allo scopo di individuare linee di tendenza, prospettive aperte e lacune da colmare. Se il punto di partenza continua a essere il Medioevo, il termine cronologico prescelto è l'unificazione nazionale, della quale gli Stati sabaudi furono l'agente coordinatore e risolutore, e con la quale si dissolsero nella più vasta compagine cui avevano contribuito in misura determinante a dar vita. Questa raccolta di saggi presta particolare attenzione al rapporto fra le varie tradizioni disciplinari e il più ampio dibattito nazionale e internazionale, in seno al quale la storiografia sugli spazi sabaudi può vantare un riconosciuto ruolo pionieristico. Studiosi di orientamento, di sensibilità e di impostazione metodologica diversi sono stati chiamati a confrontarsi senza paura delle dissonanze, le quali vanno anzi difese come la forza motrice, costitutiva e insostituibile, del dibattito comune. I contributi si propongono come un momento alto e rigoroso di riflessione sul territorio regionale e sulle sue risorse culturali, prefigurando un'agenda delle ricerche future, immaginandone le ricadute sul patrimonio delle conoscenze acquisite, rispondendo alle esigenze della società civile secondo le linee emergenti della Public History.

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Titolo: "Un uomo in fuga. La vera storia del tenente Alastair Cram. L'uomo evaso 21 volte dai campi di concentramento e prigionia durante la seconda guerra mondiale"
Editore: Newton & Compton
Autore: Guss David M.
Pagine: 379
Ean: 9788822721297
Prezzo: € 9.90

Descrizione:È il novembre del 1941 quando il tenente Alastair Cram viene fatto prigioniero in Nord Africa. Comincia così la lunga odissea di un uomo sopravvissuto a oltre dieci campi di concentramento e tre prigioni della Gestapo. Cram venne definito un vero e proprio "evasore seriale", per essere riuscito a sfuggire ai carcerieri non meno di 21 volte, compresa quella finale, nel 1945, che gli garantì la salvezza. La più incredibile delle sue imprese fu quella italiana, alle porte di Genova. A Gavi, infatti, sorgeva un carcere di massima sicurezza, destinato a ospitare i soggetti "pericolosi": coloro che si erano distinti per i continui tentativi di fuga. Fu lì che Cram conobbe David Stirling, il leggendario fondatore dello Special Air Service, il principale corpo speciale dell'Esercito Britannico. Insieme, i due architettarono uno dei più audaci tentativi di fuga di massa della Seconda guerra mondiale.

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Titolo: "La repubblica dei vinti. Storie di italiani a Salò"
Editore: Marsilio
Autore: Tau Sergio
Pagine: 352
Ean: 9788831729697
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Fu solo negli anni novanta, quando per la prima volta si parlò di «guerra civile», che le vicende della Resistenza e di ciò che accadde dopo l'8 settembre 1943 vennero rimesse in discussione da storici e intellettuali, e l'opinione pubblica si confrontò nuovamente con uno dei periodi più tragici dell'Italia del secolo scorso. In quegli stessi anni Sergio Tau, regista di documentari per la RAI, raccolse nella trasmissione radiofonica "Le voci dei vinti" le testimonianze di quanti, dopo la caduta di Mussolini, aderirono alla Repubblica di Salò. Quelle voci raccontavano di ragazzi giovanissimi, di onore tradito, di campi di addestramento in Germania, di lotte senza quartiere contro gli altri italiani considerati «traditori della Patria», di sconfitte e vendette, ma anche di avventure e inaspettati gesti di umanità, di amori nati al fronte, delle donne del Servizio Ausiliario Femminile che contro tutti i pregiudizi dell'epoca si arruolarono, volontarie, andando incontro a rappresaglie anche più atroci di quelle subite dai loro commilitoni maschi. La trasmissione aprì il dibattito su una parte di storia italiana esclusa dai ranghi della memoria condivisa, provocando indignazione fino nelle aule del Parlamento. Consapevole della necessità storica di preservare le testimonianze degli ultimi reduci in vita, per i successivi vent'anni Tau ha continuato a raccoglierne le storie, che oggi fanno di questo libro uno strumento inedito per comprendere speranze e delusioni di chi perse la guerra, e in cui, nelle parole di Pietrangelo Buttafuoco, «ogni pagina è sceneggiatura di un film, di un documentario, di un tornare dentro le profondità dell'essere italiani e cavarsene fuori col terrore di non essere oggi all'altezza di quella tragedia, nell'impasto di ferocia, dignità, odio, coraggio».

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Titolo: "Gli uomini di Mussolini. Prefetti, questori e criminali di guerra dal fascismo alla Repubblica italiana"
Editore: Einaudi
Autore: Conti Davide
Pagine: 376
Ean: 9788806239046
Prezzo: € 13.50

Descrizione:Al termine della Seconda guerra mondiale molti tra i più alti vertici dell'esercito o degli apparati di forza del fascismo furono accusati di omicidi e torture, ma nessuno venne mai processato o epurato. Nessuno fu mai estradato all'estero o giudicato da un tribunale internazionale. Diversi di loro furono invece coscientemente reintegrati nei loro posti di responsabilità, dando corpo a quella «continuità dello Stato» che rappresentò una pesante ipoteca sull'Italia repubblicana. Attraverso l'analisi di una gran mole di documenti, Conti ricostruisce le vicende personali e i profili militari di alcuni dei principali funzionari del regime di Mussolini e illumina uno dei passaggi più appassionanti e controversi della nostra storia.

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Titolo: "Storia degli ebrei di Roma"
Editore: Mondadori
Autore: Riccardo Calimani
Pagine: 1141
Ean: 9788804703044
Prezzo: € 22.00

Descrizione:

La lunga storia della comunità ebraica romana, la più numerosa e antica d’Italia, è segnata soprattutto dai rapporti con la maggioranza cristiana della Città Eterna: un’alternanza di fasi di inclusione ed esclusione, emarginazione e integrazione, con momenti di feroce discriminazione e persino sterminio.

Le «leggi razziali» del 1938 e la deportazione ad Auschwitz di oltre 2000 ebrei romani ne costituiscono solo l’ultimo esempio.

In questo libro Riccardo Calimani completa l’indagine sulla comunità ebraica romana, non limitandosi alle vicende otto-novecentesche già esplorate, ma andando alla ricerca delle origini, nei secoli, di quella relazione tra la minoranza giudaica e il resto della popolazione romana, spesso drammatica ma anche fertile di reciproco arricchimento culturale e spirituale. Dai consoli romani a Pio XII (a cui Riccardo Calimani dedica un’ampia e lucida analisi), passando per la nascita del cristianesimo, il lungo Medioevo, le crociate, la fondazione del ghetto, i fulgori culturali del Rinascimento e l’oppressione controriformista, fino alla partecipazione degli ebrei al Risorgimento e alla Grande Guerra: è una storia avventurosa e, per molti aspetti, tormentata, ventidue secoli costellati di lotte per affermare il diritto alla propria identità e alla libertà e, in qualche caso, alla sopravvivenza. La speranza dell’autore è che questo racconto «sia fonte di ispirazione, affinché tutti i popoli, nessuno escluso, in ogni parte del mondo, sappiano trovare la via della concordia e della giustizia, e possano vivere insieme su questa terra, se non con gioia, almeno in pace fra loro».



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Titolo: "L' eccidio dei martiri senza nome. La strage dimenticata di Casale di Brisighella: storia, testimonianze e verità nascoste"
Editore: Pendragon
Autore: Visani Claudio
Pagine: 141
Ean: 9788833640174
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Estate 1944, Appennino faentino. È il periodo più terribile della guerra. La lotta contro l'occupazione tedesca si acuisce, appoggiata dalla popolazione. I nazifascisti rispondono con le stragi più efferate: Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto, Tavolicci, Crespino. Sulla statale "Brisighellese", in località Casale, c'è un attentato partigiano: un ufficiale della Wehrmacht rimane ucciso. Scatta la rappresaglia con incendi, rastrellamenti e una trentina di anziani contadini arrestati nelle valli circostanti. I capi del fascio locale indicano cinque "traditori" eccellenti da fucilare. Davanti al plotone di esecuzione finiscono invece cinque giovani detenuti nel carcere delle SS di Forlì, etichettati come "ribelli comunisti". Solo due avranno un nome: un giovane invalido di Forlì e un padre di famiglia di Prato, entrambi estranei alla Resistenza. Le altre tre vittime, settantaquattro anni dopo, sono ancora ignote, mentre dell'eccidio si è persa a lungo la memoria. Questo libro riporta alla luce quella strage dimenticata, ricostruendo attraverso documenti e testimonianze inedite il terrore di quei giorni e le storie delle due vittime note e delle loro famiglie.

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Titolo: "Ascesa e declino. Storia economica d'Italia"
Editore: Il Mulino
Autore: Felice Emanuele
Pagine: 385
Ean: 9788815279309
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il nostro paese ha conosciuto fasi alterne di prosperità e di declino: dopo i successi del Novecento, da anni sembra arenato nelle secche di una lunga stagnazione, che non trova paragoni nel resto dell'Occidente. Come è stato possibile passare da una realtà economica tra le più floride all'attuale declino? Alla luce delle più aggiornate ricerche sul reddito e sulla disuguaglianza, sul divario Nord-Sud e sulla performance delle imprese, il libro mostra come l'origine dei successi e dei fallimenti italiani sia da ricercarsi nell'assetto politico e istituzionale del paese, nelle sue classi dirigenti e nel modo in cui esse hanno inciso, nel bene o nel male, sulle condizioni profonde della crescita.

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Titolo: "Storia dell'immigrazione straniera in Italia. Dal 1945 ai giorni nostri"
Editore: Carocci
Autore: Colucci Michele
Pagine: 243
Ean: 9788843093014
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Per la prima volta si propone una ricostruzione storica dell'immigrazione straniera in Italia, a partire dal 1945. Ingressi, flussi, leggi, generazioni, lavori, conflitti e speranze si intrecciano con un ritmo sempre più incalzante fino ad arrivare ai nostri giorni. Il volume traccia la dimensione quantitativa del fenomeno nel corso del tempo e la sua evoluzione, il radicamento sul territorio, le politiche adottate per governarlo, le polemiche che ne sono scaturite, l'impatto che ha avuto sulla società. Le fonti utilizzate sono numerose: dalle inchieste sociali al dibattito politico, dalle testimonianze dei protagonisti alle statistiche, dagli archivi istituzionali fino alle cronache dei giornali. Ne emerge il profilo sfaccettato di una grande trasformazione, indispensabile per capire l'Italia di oggi.

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Titolo: "Inganno. Tre ragazzi, il Sudtirolo in fiamme, i segreti della Guerra fredda"
Editore: Rizzoli
Autore: Gruber Lilli
Pagine: 423
Ean: 9788817105071
Prezzo: € 19.50

Descrizione:Prima saltano in aria i monumenti. Poi i tralicci. Poi le caserme. È il crescendo di violenza che dalla fine degli anni Cinquanta investe il Sudtirolo, dove i "combattenti per la libertà" vogliono la riannessione all'Austria. Lo Stato italiano si trova per la prima volta di fronte al terrorismo. Nella piccola provincia sulle Alpi affluiscono migliaia di soldati e forze dell'ordine: ma la militarizzazione è davvero la risposta all'emergenza creata dagli attentati? Oppure obbedisce a una logica di "strategia della tensione"? La storia degli anni delle bombe sudtirolesi racconta lo scontro tra le superpotenze USA e URSS; il gioco pericoloso di gruppi neonazisti e neofascisti; le spregiudicate interferenze dei servizi segreti di diversi Paesi; una minaccia nucleare sempre più vicina e una guerra senza quartiere contro il comunismo destinata a sfuggire di mano. "Inganno" è un'opera intensa e corale, che tra realtà e finzione illumina trame, tragedie e mortali illusioni di una frontiera cruciale della Guerra fredda. Lilli Gruber torna a esplorare il passato della sua terra con due potenti strumenti narrativi: le voci dei testimoni con la ricostruzione dei grandi scenari, e in parallelo un'appassionante fiction. I protagonisti sono quattro antieroi moderni: Max e Peter, due ragazzi sudtirolesi tentati dalla radicalizzazione, Klara, una giovane austriaca innamorata del potere, e Umberto, un agente italiano incaricato di evitare un'escalation incontrollabile. Quattro anime perdute che con la loro parabola di passione e disinganno mettono in scena le colpe dei padri, le debolezze dei figli, le ambiguità della Storia.

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Titolo: "I vinti di Vittorio Veneto"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 385
Ean: 9788815279125
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Iniziata il 24 ottobre 1918 e terminata con la firma dell'armistizio di Villa Giusti il 3 novembre, la battaglia di Vittorio Veneto segnò per gli italiani la fine vittoriosa della guerra. Ma come fu visto dall'altra parte l'esito bellico? Come vissero, interpretarono, raccontarono la sconfitta gli austriaci? Questo libro va alla scoperta delle testimonianze austriache che rievocano l'ultima fase della guerra al fronte italiano, la battaglia di Vittorio Veneto, la rotta dell'esercito austriaco, la cattura e la prigionia. Particolare attenzione è dedicata ai temi ricorrenti nelle testimonianze: l'incredulità per la sconfitta, i pregiudizi sulle qualità militari degli italiani, il risentimento contro gli ungheresi e gli sloveni, il senso della fine di un mondo.

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Titolo: "Dunkerque. 26 maggio-4 giugno 1940: storia dell'operazione Dynamo"
Editore: Mondadori
Autore: Cardini Franco, Valzania Sergio
Pagine: 235
Ean: 9788804689379
Prezzo: € 13.50

Descrizione:Franco Cardini e Sergio Valzania ci raccontano come si svolse l'operazione Dynamo: durante la Seconda guerra mondiale, in nove giorni 180.000 soldati inglesi e 140.000 soldati francesi e belgi furono evacuati dalle spiagge e dall'unico molo ancora operativo del porto di Dunkerque, nel Nord della Francia, sotto il costante bombardamento dell'artiglieria tedesca e della Luftwaffe. La decisione di abbandonare il territorio europeo era stata presa dopo che il 20 maggio le avanguardie corazzate tedesche avevano raggiunto la Manica nei pressi di Abbeville e l'intero esercito belga, le due migliori armate francesi e il BEF (il corpo di spedizione britannico) erano stati circondati, spalle al mare. Il loro destino sembrava segnato: una disperata resistenza e poi - esaurite le munizioni, i viveri e il carburante - la resa. Per riuscire in un'impresa di così vaste dimensioni in un contesto tanto ostile, l'ammiragliato inglese ricorse alla collaborazione di tutta la marineria portuale e da diporto britannica, che partecipò con entusiasmo e spirito di sacrificio all'operazione Dynamo con ogni tipo di imbarcazione disponibile, dando vita a una vera e propria epopea. Anche se Churchill ebbe a dire che «non si vincono le guerre con le evacuazioni», l'operazione venne comunque valutata un grande successo, superiore alle più rosee aspettative coltivate dal governo britannico nel momento in cui era stata decisa. I circa 240.000 inglesi inquadrati nelle sette divisioni che componevano il BEF costituivano infatti l'intero esercito inglese per quanto riguardava gli ufficiali, i sottufficiali di carriera e i soldati volontari. La loro perdita avrebbe forse privato la Gran Bretagna della possibilità di continuare da sola la guerra, dopo il collasso della Francia, dato che le sarebbero mancati i quadri di comando e gli istruttori per organizzare un esercito da opporre alle truppe dell'Asse. Quattro anni più tardi, con lo sbarco in Normandia, il 6 giugno, le truppe britanniche metteranno di nuovo piede in Europa per combattere i tedeschi e concludere vittoriosamente la Seconda guerra mondiale.

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Titolo: "Giuro che non avrò più fame. L'Italia della Ricostruzione"
Editore: Mondadori
Autore: Cazzullo Aldo
Pagine: 254
Ean: 9788804705307
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu "Via col vento". Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: «Giuro che non soffrirò mai più la fame!». Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant'anni fa venne ricostruito un Paese distrutto. Come scrive Aldo Cazzullo, «avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un'automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso». Ora l'Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l'energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora. Cazzullo racconta l'anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L'attentato a Togliatti e l'insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l'era dei campioni poveri: Coppi e il Grande Torino, cui restava un anno di vita. Le figure dei Ricostruttori, da Valletta a Mattei, da Olivetti a Einaudi. Il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera. L'epoca della rivista: Wanda Osiris e Totò, Macario e Govi, il giovane Sordi e Nilla Pizzi. Ma i veri protagonisti del libro sono le nostre madri e i nostri padri. La loro straordinaria capacità di lavorare e anche di tornare a ridere. Il racconto di un tempo in cui a Natale si regalavano i mandarini, ci si spostava in bicicletta, la sera si ascoltava tutti insieme la radio; e intanto si faceva dell'Italia un Paese moderno.

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Titolo: "Cattolicesimi nell'Europa post-secolare"
Editore: Carocci
Autore: Simone Carlo Martino, Roberto Francesco Scalon
Pagine:
Ean: 9788843092895
Prezzo: € 21.00

Descrizione:

Se è vero che il cattolicesimo è uno solo, esso si è tuttavia distinto per la sua particolare capacità di entrare in un rapporto simbiotico con i popoli e le nazioni che storicamente lo hanno abbracciato, in primis quelle europee. Ma che ne è dei cattolicesimi nazionali nell’Europa post-secolare, dove la profezia della morte di Dio sembra ormai realizzata? Il libro descrive la presenza cattolica nella vita civile dei paesi europei occidentali.

Simone Carlo Martino

È dottore di ricerca in Sociologia e ricerca sociale all’Università di Torino. Ha pubblicato, con A. Perlino e F. Zamengo, I ragazzi del millennio (il Mulino, 2016).

Roberto Francesco Scalon

Insegna Sociologia all’Università di Torino e collabora con la cattedra E. Troeltsch della facoltà di Teologia protestante dell’Università Humboldt di Berlino e con il dipartimento di Sociologia dell’Università Cardinale Stefan Wyszy?ski di Varsavia. Ha pubblicato Bioetica e sfera pubblica (FrancoAngeli, 2005).

 



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