Articoli religiosi

Libri - Storia Del Xx Secolo



Titolo: "Caporetto. 24 ottobre-12 novembre 1917: storia della più grande disfatta dell'esercito italiano"
Editore: Mondadori
Autore: Petacco Arrigo, Ferrari Marco
Pagine: 202
Ean: 9788804703334
Prezzo: € 13.50

Descrizione:La battaglia di Caporetto è diventata simbolo di disfatta nel linguaggio comune: la principale sconfitta dell'esercito italiano nella storia causò migliaia di morti, decine di migliaia di feriti, oltre a una quantità incredibile di prigionieri e sfollati. Il disastro fu l'effetto della mancanza di un piano strategico dei vertici militari, le cui conseguenze furono gravose: la ritirata, la pesante occupazione del Friuli e del Veneto e la violenza sulle donne, l'esodo della popolazione locale, il grave problema dei prigionieri italiani lasciati a morire nei lager dell'impero, il rientro in patria dei superstiti e l'ostruzionismo nei loro confronti, il doloroso recupero delle salme. «I soldati hanno mollato» si sostenne al comando vedendo la falla aperta e la disfatta profilarsi. Cadorna telegrafò al ministro della Guerra affibbiando la responsabilità della sconfitta a «dieci reggimenti arresisi senza combattere». Ma non era vero: con pesanti sacrifici umani molti soldati resistettero, permettendo ad altri la ritirata. Al di là dei nomi dei reparti, si trattava di uomini in carne e ossa, giovani e meno giovani, persone sposate o piene di sogni, che lasciarono la loro vita sul terreno di battaglia per salvarne altre. In occasione del centenario della battaglia di Caporetto, Arrigo Petacco e Marco Ferrari raccontano in un saggio storico, che è anche un inedito reportage sui luoghi dello scontro, l'assurdità dell'atteggiamento italiano, gli errori degli alti comandi, la disumana vita di trincea, il massacro di migliaia di contadini analfabeti, le esecuzioni sommarie della nostra truppa e la disordinata e scomposta rotta. E ci spiegano che Caporetto non esiste, è solo un'invenzione italiana durata qualche decennio. La Caporetto finita nei libri di storia si chiama in realtà Kobarid e lì un esercito di collezionisti ancora oggi estrae dalle trincee e dalle caverne il materiale usato dai soldati sui due fronti. La cittadina slovena è infatti ricca di piccoli musei, collezioni private, le trincee sono state recuperate, i viaggi nella memoria di discendenti di soldati sono costanti. Riemergono così in tutta la loro drammaticità storie individuali e collettive di una guerra che ancora parla, e si presenta con le sue atrocità.

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Titolo: "Comunità in guerra sull'Appennino. La Linea Gotica tra storia e politiche della memoria"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 458
Ean: 9788833130392
Prezzo: € 36.00

Descrizione:I saggi raccolti in questo volume fanno il punto sugli studi dedicati alla Linea Gotica, valorizzano percorsi di ricerca già avviati e ne indicano altri, a partire dalla relativa marginalità della Gotica nel contesto della guerra in Europa, ma anche dalla sua unicità in termini di durata. In questa prospettiva, i saggi mettono a fuoco il tema della guerra combattuta e delle esperienze di guerra; l'azione del movimento di Resistenza, fra guerriglia e controguerriglia, fra affermazione e limiti del contropotere partigiano in territorio occupato e difficili rapporti con gli Alleati; le politiche di gestione dei territori da parte delle truppe occupanti, con particolare attenzione ai rastrellamenti, all'evacuazione coatta, alle violenze sulla popolazione civile; e le difficili pratiche di sopravvivenza da parte dei civili in quel sistema di potere vanificato o stravolto. I saggi conclusivi danno conto della grande varietà di iniziative e di strumenti posti in essere per valorizzare le "tracce" della Gotica, che hanno stimolato, in quei luoghi, un nuovo turismo della memoria.

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Titolo: "I peccati dei padri. Negazionismo turco e genocidio armeno"
Editore: Guerini e Associati
Autore: Nash Marshall Siobhan
Pagine: 274
Ean: 9788862507240
Prezzo: € 18.50

Descrizione:Nel 1915 il governo dell'Impero Ottomano cominciò a scacciare gli armeni dalle terre dove i loro antenati avevano vissuto da tempi immemorabili. Gli uomini furono uccisi; donne, vecchi e bambini furono deportati nella parte più inospitale del deserto siriano, del tutto inadatta al vivere umano. Ma la pulizia etnica nell'Armenia occidentale era solo una parte del progetto dei Giovani Turchi per l'intera Anatolia. Lo scopo finale era in realtà di trasformare quelle terre nella «terra avita del popolo turco» (il cosiddetto vatan), un luogo dove la cultura, l'economia e la gente fossero tutti turchi. Questo progetto fu attuato su larga scala in ogni direzione, con impressionante determinazione e violenza. La Turchia odierna sta ancora cercando di costruire il suo vatan, proseguendo così il genocidio iniziato dai turchi ottomani, e continuando a negare, di fatto, che questo abbia avuto luogo. Coprire un crimine vuol dire prolungarne gli effetti. In I peccati dei padri Nash-Marshall mette in rapporto l'assoluto disprezzo dei fatti e delle genti, del territorio e della storia che è caratteristica comune sia del genocidio nel 1915 che dell'attuale negazionismo turco, con la vacua sprezzante indifferenza alla realtà fattuale che si diffonde sempre di più nel mondo moderno.

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Titolo: "Statualità e minoranze: meccanismi di resistenza e integrazione in Medio Oriente. Il caso dei cristiani copti in Egitto"
Editore: Ledizioni
Autore: Melcangi Alessia
Pagine: 238
Ean: 9788867058242
Prezzo: € 24.00

Descrizione:L'affermazione e la diffusione del modello di stato nazionale europeo durante il primo Novecento ha innescato in Medio Oriente complessi processi di trasformazione e adattamento nelle comunità etniche, culturali e religiose locali. Nella maggior parte dei casi tale processo si è dimostrato strumentale, incompleto e incapace di ricomporre la pluralità socio-identitaria della regione, sollecitando meccanismi di polarizzazione e frammentazione. Muovendo da una prospettiva storica, e guardando al caso dell'Egitto contemporaneo, il volume mostra da un lato le diverse fasi di state-building e nation-building attuate da parte delle élite di potere e dall'altro la reazione della comunità copta, che ha sempre cercato di adattare la propria identità a quella assunta dal nuovo stato nazionale. Partendo dal concetto di mythomoteur quale meccanismo mito-simbolico di protezione delle identità, l'analisi si sofferma sui tentativi della comunità cristiana d'Egitto di esprimere, in una continua negoziazione, una narrativa identitaria quanto più legata alla loro origine, ossia al loro essere tanto cristiani quanto egiziani.

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Titolo: "Anima civitatis. Capitale umano e sviluppo economico in Romagna dall'Ottocento al Duemila"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 238
Ean: 9788815279736
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Qual è il ruolo dell'istruzione nei processi di sviluppo economico? In che modo alfabetizzazione e diffusione dell'istruzione tecnica hanno contribuito alla modernizzazione e alla crescita della società civile? Che rapporto esiste tra formazione del capitale umano e consolidamento del capitale sociale? A questi interrogativi, economisti e storici hanno da tempo cercato di dare risposte convincenti in termini teorici e con verifiche puntuali attraverso il ricorso alle fonti documentarie, nella consapevolezza che l'istruzione sia un prerequisito fondamentale per attivare percorsi virtuosi di crescita. Il presente volume affronta questi temi per un'area della Romagna - l'attuale provincia di Forlì-Cesena - ripercorrendo la storia della diffusione dell'istruzione lungo un arco temporale che va dall'età napoleonica alle soglie del XXI secolo. Avvalendosi di un'ampia documentazione, gli autori ricostruiscono il faticoso e controverso consolidamento del sistema formativo locale, che fu influenzato tanto dal complesso di norme emanate dalle istituzioni centrali quanto dal contesto economico e sociale prevalente e dagli orientamenti assunti nel corso del tempo dalle élites locali nei riguardi dell'istruzione.

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Titolo: "Il registro. La cacciata degli ebrei dallo Stato italiano nei protocolli della Corte dei Conti (1938-1943)"
Editore: Il Mulino
Autore: Capristo Annalisa, Fabre Giorgio
Pagine: 339
Ean: 9788815279828
Prezzo: € 26.00

Descrizione:I circa 700 ebrei italiani che le leggi razziali cacciarono dallo Stato dopo il 1938 erano direttori generali, professori di scuola media, ingegneri e chimici, operai della Zecca, postini e maestre elementari, oltre che, è più noto, professori universitari di fama. «Il registro» ne ricostruisce per la prima volta i nomi, il ruolo professionale e, in diversi casi, i dati biografici. Le fonti sono incontrovertibili: i protocolli e i decreti della Corte dei Conti, che registrarono tutte le decisioni dello Stato italiano al riguardo. Nell'ottantesimo anniversario delle leggi razziste emergono anche le ricadute economiche individuali di quelle espulsioni. In molti casi i perseguitati furono letteralmente ridotti in povertà, ovvero vennero loro corrisposte delle indennità irrisorie, talvolta neppure quelle. Utilizzando lo strumento inedito dei registri dei decreti e incrociandolo con i decreti stessi e con altre fonti, il volume ripercorre capillarmente le procedure che riguardarono ciascun perseguitato. Per la prima volta è possibile capire quale fu all'epoca, a parte la spoliazione dei beni, il generale impoverimento personale degli ebrei italiani dipendenti dallo Stato. Sono stati anche identificati i più di cinquanta che furono deportati e uccisi ad Auschwitz. Prefazione di Michele Sarfatti. Con un saggio di Adriano Prosperi.

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Titolo: "Patria 1967-1977"
Editore: Feltrinelli
Autore: Deaglio Enrico, Redaelli Valentina
Pagine: 637
Ean: 9788807891496
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Nel 1967 Gianni Morandi canta "C'era un ragazzo che come me", De André "Via del Campo2 e Luigi Tenco si spara un colpo di pistola al Festival di Sanremo: si sente nell'aria che qualcosa sta per succedere, e infatti comincia un decennio di rivoluzioni, conquiste, speranze, disamori e misteri. Ma che cosa è successo davvero in quel decennio? Restano parole ed espressioni strane e lontane - il "Sessantotto", L'"autunno caldo", "il palazzo", "Io sono mia", il "compromesso storico", "I lama stanno in Tibet" - a ricordarci quanto tempo è passato e quanto è cambiato il nostro paese. Era la Prima Repubblica, quando la classe dirigente non si chiamava ancora casta e nel segreto, intanto, si preparavano bombe e colpi di stato. Anni in cui tutto un paese perse dolorosamente la propria innocenza, scoprendo quanto fosse feroce e reazionario il suo cuore di tenebra. L'Italia odierna - nella quale i cittadini hanno la mutua, il weekend e una bella serie di diritti - spesso dimentica che tutto questo lo portò quel decennio ormai rimosso. Anni di lamiera, di piombo, di lavatrici, di manganelli. Dell'Italia di quel decennio Enrico Deaglio è un testimone d'eccezione. Con una cronaca in diretta ripercorre storie notissime e altre dimenticate, in un collage di musica, idee, passioni politiche, libri, film, radio libere che hanno segnato un prima e un dopo nella storia del nostro paese. L'Italia di oggi cominciò allora.

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Titolo: "La fine della Grande Guerra. La battaglia di Vittorio Veneto e l'Armistizio di Villa Giusti"
Editore: Editoriale Programma
Autore: Cadeddu Lorenzo
Pagine: 176
Ean: 9788866435914
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Tutti sanno tutto di Caporetto, ma pochi conoscono a fondo la battaglia di Vittorio Veneto. Nessuna ricorrenza festiva è mai stata istituita per il 4 novembre... Più celebre è l'armistizio di Villa Giusti del 3 novembre 1918, principalmente perché nel 1926 l'allora Capo di S.M. dell'Esercito, il generale Pietro Badoglio, volle associare il proprio cognome all'avvenimento. Con questo lavoro abbiamo inteso delineare la situazione politico-militare dell'impero asburgico al momento della firma dell'armistizio... Come spesso accade, i politici dichiarano le guerre e decidono quando concluderle, mentre nel mezzo ci sono i militari che le combattono anche a costo della propria vita.

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Titolo: "La maledetta barca. Il rischioso viaggio della Torpediniera 3 (1-3 novembre 1918)"
Editore: Editoriale Programma
Autore: Rossi Marina
Pagine: 111
Ean: 9788866435952
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Con il presente contributo l'autrice vuol far capire, al di là di ogni retorica patriottica o mitizzazione dellAustria felix, la complessità dell'intreccio, i retroscena meno noti che prepararono l'arrivo dell'Italia a Trieste ed in tutto l'ex litorale asburgico. Quella svolta epocale deve essere collegata inevitabilmente all'evolversi degli eventi bellici al fronte occidentale, italiano balcanico, mediterraneo a partire dall'estate 1918. Alla disintegrazione degli imperi centrali contribuirono, in modo determinante, le sofferenze insopportabili determinate dalla guerra, rivendicazioni sociali e nazionali, incentivate dai 14 punti di Wilson. Soldati dell'esercito austroungarico di ogni nazionalità combatterono al fronte del Piave e nella Battaglia del Solstizio. La questione di Trieste non si può comprendere isolatamente. Ci aiutano in tal senso pubblicazioni recenti, edite soprattutto in Croazia ed a Vienna, e documenti rimasti nell'ombra per molti decenni, come la memoria del vicecomandante della torpediniera 3 Gebauer, oltre alla testimonianza dell'esponente più importante del partito liberalnazionale italiano a Trieste, Marco Samaja. Alla fine dell'ottobre 1918 il destino dell'ex Litorale non era ancora deciso. L'obiettivo di questa pubblicazione è quello di illustrare le variabili che hanno determinato quell'esito finale. Nei giorni del "finis Austriae", in un complesso intreccio di fattori politici e militari, ecco perché la pericolosa missione affidata alla torpediniera 3, sequestrata dal comitato slavo di Zagabria alla flotta austroungarica, aprì la rotta al cacciatorpediniere Audace.

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Titolo: "La chiesa fiorentina e il soccorso agli ebrei. Luoghi, istituzioni, percorsi (1943-1944)"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 262
Ean: 9788833130385
Prezzo: € 32.00

Descrizione:L'attività di soccorso prestata agli ebrei presenti a Firenze dal settembre 1943 all'estate del 1944 fu gestita dalla Curia arcivescovile e mostra, a uno studio attento, caratteristiche del tutto peculiari nel contesto nazionale: l'immediato coinvolgimento del cardinale Dalla Costa permise di costruire una solida rete di assistenza e protezione composta da conventi, istituti religiosi ed esponenti della Chiesa fiorentina; decisiva fu anche l'interazione tra strutture ecclesiastiche e Delasem, l'organizzazione ebraica attiva a Firenze come altrove e entrata in clandestinità dopo l'8 settembre. Particolare attenzione è dedicata ai processi memoriali che hanno dato forma al racconto delle persecuzioni antiebraiche e dei molteplici percorsi di sopravvivenza. La parte conclusiva del volume presenta infine 42 schede sui conventi, gli istituti e le parrocchie che ospitarono ebrei italiani e stranieri, contribuendo alla mappatura della mobilitazione ecclesiastica nell'attività di assistenza.

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Titolo: "Diario di Sonja. Fuga e aliyah di un'adolescente berlinese, 1941-1946"
Editore: Il Mulino
Autore: Borus Sonja
Pagine: 201
Ean: 9788815267870
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Sonja Borus, nata e cresciuta a Berlino, apparteneva a un gruppo di 73 ragazze e ragazzi ebrei che, nel corso della loro fuga dalle persecuzioni naziste durata più di quattro anni, trovarono rifugio presso Villa Emma a Nonantola, nella campagna modenese, dove arrivarono nell'estate del 1942. Qui furono accolti dalla popolazione locale e poi, a seguito dell'invasione tedesca dell'Italia, soccorsi fino alla salvezza. Il diario, punteggiato dalle impressioni di Sonja, narra il dolore per la separazione dai luoghi d'origine e la perdita della famiglia, e segue le tappe di un lungo viaggio, attraverso Slovenia, Italia e Svizzera, fino all'approdo in Palestina. Settant'anni dopo l'autrice ha deciso che era giunto il momento di consegnare i suoi ricordi a chi vorrà leggerli.

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Titolo: "La delegittimazione politica nell'età contemporanea"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 254
Ean: 9788833130026
Prezzo: € 28.00

Descrizione:I saggi di questo volume si concentrano sui percorsi che portano a scavalcare il labile confine che separa l'avversario dal nemico. Il tema riguarda il fenomeno della legittimazione, delegittimazione o rilegittimazione dello Stato, dedicando particolare attenzione alle cesure storiche come momenti decisivi nella ridefinizione del rapporto amico/nemico. Si sono scelti come campo di verifica analitica la Gran Bretagna dell'imperialismo liberale tardo-ottocentesco; l'Italia postunitaria, il colonialismo crispino, e poi la crisi dello Stato liberale e del fascismo; la Germania dell'impero bismarckiano e la repubblica di Weimar con l'attacco del partito hitleriano alle sue istituzioni, sino alle nuove impostazioni delle relazioni internazionali nella Società delle Nazioni.

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Titolo: "Napoli, Belle Époque (1885-1915)"
Editore: Laterza
Autore: Barbagallo Francesco
Pagine: 196
Ean: 9788858133644
Prezzo: € 11.00

Descrizione:L'immagine predominante di Napoli, tra il 1860 e i1 1915, è quella di ex-capitale di un grande regno, 'città regià' in decadenza incapace di trasformarsi in 'città borghese', metropoli tra le più popolose d'Europa, il cui fascino è compromesso dalle miserabili condizioni di vita della gran parte dei suoi abitanti. Ma Napoli, fino alla grande guerra, non è solo questo: è anche una metropoli europea moderna, una città dall'elevato livello culturale dove si realizzano esperienze di rilievo sul piano professionale, sul terreno commerciale, nel conflitto sociale tra industriali, per lo più stranieri o settentrionali, e operai organizzati sindacalmente. La Belle Époque napoletana non è solo fatta di luminosi café chantant ma di iniziative economiche e progetti politici e delle prime originali forme della cultura di massa. Le classi dirigenti hanno, per lo più, una loro dignità e si preoccupano degli interessi pubblici. Questa fase di grande fervore e di grande vitalità si interromperà con lo scoppio della prima guerra mondiale. La guerra, infatti, si sarebbe rivelata un pessimo affare per la città e per tutto il Mezzogiorno, sempre più sfavoriti dalla spesa pubblica rivolta al Nord. Fino al 1915 Napoli è ancora una capitale europea. Dopo non lo sarà più.

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Titolo: "Le dieci operazioni segrete che hanno cambiato la seconda guerra mondiale"
Editore: Edizioni del Capricorno
Autore: Vecchioni Domenico
Pagine: 166
Ean: 9788877074010
Prezzo: € 13.00

Descrizione:La seconda guerra mondiale non è stata combattuta solo tra eserciti, sui campi di battaglia. Dietro le quinte, le spie di tutti i paesi belligeranti hanno combattuto un'altra guerra, non meno importante, non meno decisiva. Domenico Vecchioni traccia il ritratto di alcuni personaggi e ricostruisce alcune tra le vicende più significative dello spionaggio di quegli armi, su entrambi i fronti: dall'operazione Himmler, che nell'agosto 1939 ha creato il pretesto per l'invasione nazista della Polonia, alla fitta attività alleata per confondere le idee sul luogo dello sbarco in Francia nel 1944; figure mitiche di spie come Richard Sorge, uomo del controspionaggio sovietico in Giappone, Michel Hollard, il resistente francese che ha salvato Londra rivelando le basi di partenza delle V1, l'americana Amy Elizabeth Thorpe, l'agente «Cynthia», protagonista di operazioni su diversi fronti di guerra; dall'operazione Gunnerside, che ha bloccato la corsa alla bomba atomica tedesca, all'epopea della criptonalisi, della macchina Enigma e della decifrazione dei suoi codici a opera di Alan Turing; dall'Orchestra Rossa, la rete spionistica sovietica in Europa, al mitico agente Max, determinante nel fallimento dell'invasione nazista della Russia.

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Titolo: "Matematici da epurare. I matematici italiani tra fascismo e democrazia"
Editore: Egea
Autore: Guerraggio Angelo, Nastasi Pietro
Pagine:
Ean: 9788823845817
Prezzo: € 22.50

Descrizione:

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Titolo: "Fiume città di passione"
Editore: Laterza
Autore: Pupo Raoul
Pagine: X-328
Ean: 9788858133224
Prezzo: € 24.00

Descrizione:«Città di passione»: con queste parole Gabriele D'Annunzio battezza Fiume nel primo dopoguerra, imponendola all'attenzione internazionale assieme al mito della 'vittoria mutilata'. Altre e più tragiche passioni si scatenano nel secondo dopoguerra. Questa volta nel silenzio e nella distrazione della patria ferita, molti dei fiumani devono prendere la via dell'esilio. Il guscio della città però rimane in piedi e Fiume condivide il suo destino con le altre 'città cambiate', Salonicco, Smirne, Königsberg: le città poste lungo quei confini attorno ai quali si sono accesi i maggiori conflitti europei del XX secolo. Parlare di Fiume vuol dire tuffarsi nel vortice della 'grande semplificazione' che ha travolto l'Europa centro-orientale. Vuol dire anche parlare delle storie accadute tra le pieghe di quelle più appariscenti: accanto alla vicenda di un fiero municipalismo che cerca di resistere al trionfo degli stati-nazione, c'è la storia di una grande illusione. Quella di un piccolo nucleo di operai e intellettuali italiani che, in epoca di guerra fredda, lasciano la madrepatria per edificare il socialismo in una Fiume diventata jugoslava. Ma non vi è lieto fine. Raoul Pupo, raccontandoci la storia di una città-simbolo del '900, ci accompagna attraverso le inquiete transizioni europee del secolo scorso.

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Titolo: "La rivoluzione in cammino. La Cina della lunga marcia"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Samarani Guido
Pagine:
Ean: 9788869732232
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

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Titolo: "L' ultima vittoria di Hitler. Arnhem 1944"
Editore: Rizzoli
Autore: Beevor Antony
Pagine: 615
Ean: 9788817103220
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Nel settembre del 1944 l'esercito del Terzo Reich sta lentamente arretrando verso la Germania, mentre gli Alleati avanzano in Belgio puntando ai Paesi Bassi. Intanto, sul fronte orientale, anche l'Armata rossa mette pressione ai generali tedeschi, ormai in balia di Hitler sempre più ansioso e delirante. Per il feldmaresciallo britannico Bernard Montgomery è l'occasione perfetta: vuole mettersi al comando delle operazioni alleate nel continente, una risposta alla nomina - a suo parere ingiusta - di Dwight Eisenhower come comandante supremo. "Monty" sostiene con vigore un piano a dir poco ambizioso: l'operazione Market Garden, con la quale prendere il controllo dei ponti che attraversano il basso Reno e sfondare in territorio nemico. Una prima ondata di truppe paracadutate oltre le linee tedesche aprirà la strada all'avanzata trionfale della fanteria. Ma gli alti ufficiali stanno dimenticando una massima fondamentale della strategia militare: nessun piano sopravvive intatto all'incontro con il nemico. Troppe cose devono andare lisce perché l'operazione riesca. Quel piano avventato si tradurrà in un disastro costato la vita a migliaia di soldati, costretti a giorni di scontri incessanti circondati dai nemici, fino alla tragica e disperata ritirata. Ma il prezzo più alto lo pagheranno i civili olandesi, schierati da subito al fianco dei liberatori e presto schiacciati dalla terribile rappresaglia nazista. Antony Beevor, utilizzando fonti inedite o trascurate, conduce il lettore nel cuore degli scontri, mostrandoci la terribile realtà dei combattimenti che il generale tedesco Kurt Student definì «l'ultima vittoria tedesca».

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Titolo: "Le Brigate Rosse in Italia. Uno sguardo d'insieme tra sociologia, storia e cronaca"
Editore: Aracne
Autore: Landolfi Francesco
Pagine: 80
Ean: 9788825517552
Prezzo: € 8.00

Descrizione:Quando si pensa al terrorismo politico in Italia durante gli "anni di piombo", la memoria si proietta verso il simbolo della stella a cinque punte brigatista e al ruolo che le Brigate Rosse ebbero nella destabilizzazione socio-politica della penisola. Il saggio ripercorre il contesto storico degli anni settanta, analizzando il fenomeno del brigatismo attraverso tre prospettive: la prima sociologica, considerando l'utopia d'attacco allo Stato come esempio di teoria di devianza sociale; la seconda storica, evidenziando la nascita militare del gruppo; la terza giornalistica, osservando l'escalation della violenza criminale dai sequestri, alle gambizzazioni e infine agli omicidi.

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Titolo: "Lungara 29. Il "caso Montesi" nelle lettere a Piero"
Editore: Polistampa
Autore: Piccioni Leone
Pagine: 200
Ean: 9788859618836
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Ventisei lettere, scritte un giorno sì e un giorno no, dal 23 settembre al 27 novembre 1954. Il mittente è Leone Piccioni, il destinatario suo fratello Piero, recluso nel carcere romano di Regina Coeli, accusato dell'omicidio di Wilma Montesi. In realtà, come fu poi dimostrato, l'unica sua "colpa", oltre a quella di essere un musicista che amava il jazz, fu di essere il figlio di Attilio Piccioni, tra gli ultimi rappresentanti del Partito Popolare, padre fondatore della Repubblica italiana oltreché della Democrazia Cristiana. Il carteggio, pur filtrato dalla censura carceraria, aggiunge un nuovo tassello nell'intricato mosaico dei fatti relativi al "caso Montesi", uno scandalo che travolse la politica italiana negli anni Cinquanta e che lascia ferite aperte ancora oggi.

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Titolo: "Oriente baltico. Un secolo di sguardi italiani su Lituania, Lettonia ed Estonia"
Editore: Aracne
Autore: Griffante Andrea
Pagine: 148
Ean: 9788825516845
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Il volume analizza l'immagine di Lituania, Lettonia ed Estonia formatasi sui quotidiani italiani dalla nascita dei tre Stati baltici nel 1918 fino ai nostri giorni. Utilizzando un impianto metodologico basato sui classici di E. Said e L. Wolff, il volume descrive come il Baltico sia stato narrato come un corpo "mediano", compreso in una continua tensione tra sforzi di orientalizzazione e tentativi di appropriazione. In particolare, vengono illustrati i cambiamenti d'immagine della regione da terra di confine dell'Europa dei regimi autoritari di destra, a estremo Occidente dell'Impero sovietico, fino a ritornare nel vecchio continente e rappresentarne l'estremo lembo orientale.

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Titolo: "Libertari cetraresi in Argentina. Dall'Aggruppazione libertaria cetrarese a Umanità Nova (1923-1932)"
Editore: Erranti
Autore: Pagliaro Angelo, Attanasio Paolo
Pagine: 253
Ean: 9788895073743
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'impressione che si ricava scorrendo il testo è quella di un grande affresco al cui interno si svolgono i destini degli uomini e le parabole dei processi storici. Lo sfondo che, allo stesso tempo, li racchiude e li contestualizza, è la Grande Emigrazione, la vera protagonista di questa e di altre storie. È il grande esodo a fornire la spinta iniziale, a fungere da detonatore. È nei luoghi di arrivo, dove emigrano in cerca di lavoro e di una vita migliore, che i calabresi, per gran parte, si politicizzano, confluendo nelle organizzazioni libertarie al cui interno ricoprono ruoli spesso importanti. La storia dell'anarchismo calabrese si svolge in effetti quasi sempre fuori dalla regione: nel resto d'Italia e, soprattutto, all'estero. Gli anarchici calabresi scelgono in gran parte l'Argentina e la sua capitale come patria d'adozione.

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Titolo: "Modernismo e fascismo. Il progetto di rinascita sotto Mussolini e Hitler. Opera completa"
Editore: Aracne
Autore: Griffin Roger
Pagine: 710
Ean: 9788825507645
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Il dibattito intellettuale riguardante la modernità, il modernismo e il fascismo è ancora molto attivo e in questo libro Roger Griffin, esperto del fascismo, analizza la modernità occidentale e i regimi di Mussolini e Hitler, offrendo un'interpretazione pionieristica del rapporto tra questi fenomeni solo in apparenza contraddittori. Griffin spiega come il modernismo si basi in parte sul bisogno umano di percepire uno scopo trascendente nella vita; scopo che deve essere ripristinato in periodi di decadenza. Questo senso di rivoluzione e di rinascita ha fornito il contesto in cui il fascismo ha cercato di creare un mondo nuovo basato sulla forza della nazione e della razza.

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Titolo: "Holocaust. The reasons for hope"
Editore: Kimerik
Autore: Rineli Pasquale
Pagine: 134
Ean: 9788893758024
Prezzo: € 13.60

Descrizione:

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Titolo: "Fischia il vento. Felice Cascione e il canto dei ribelli"
Editore: Castelvecchi
Autore: Alfonso Donatella
Pagine: 142
Ean: 9788832825404
Prezzo: € 16.50

Descrizione:U Megu, «il medico», era il nome di battaglia di Felice Cascione, nato a Porto Maurizio (oggi Imperia) nel 1918 e morto in uno scontro con i fascisti sulle montagne del cuneese nel 1944. Questo libro racconta la sua vita - gli studi di Medicina e l'adesione al Partito comunista, la poesia e la scelta di unirsi alla Resistenza - insieme alla storia della canzone che scrisse pochi giorni prima di essere ucciso. "Fischia il vento", un simbolo della lotta partigiana, viene composta da Cascione sulla melodia del canto popolare sovietico "Katjusa" e, dopo la sua morte, inizia a diffondersi spontaneamente fino a diventare l'inno più cantato della Resistenza. Donatella Alfonso racconta poi il successo della canzone dopo la guerra, le polemiche sull'origine del testo prima che ne fosse accertata la paternità e la visita di Camilo Guevara March, il figlio del Che, alla tomba dell'eroe partigiano. Una canzone longeva, "Fischia il vento", che ha ispirato molti musicisti e ha varcato il terzo millennio per accompagnare, con le sue parole, le battaglie per la libertà e la giustizia. Prefazione di Antonio Ricci.

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