Articoli religiosi

Libri - Storia Del Xx Secolo



Titolo: "Uccidi per primo. La storia segreta degli omicidi mirati di Israele"
Editore: Mondadori
Autore: Bergman Ronen
Pagine: 760
Ean: 9788804702900
Prezzo: € 35.00

Descrizione:«Se qualcuno viene per ucciderti, alzati e uccidilo per primo» recita una frase del Talmud, il testo fondamentale dell'ebraismo. E fin dalla sua nascita, nel 1948, Israele pare aver fatto di questo insegnamento la propria parola d'ordine, forse a causa del trauma della Shoah e della sensazione, condivisa dai suoi leader e cittadini, che il Paese e l'intero popolo ebraico siano in costante pericolo di annientamento. Per tutelare la propria sicurezza, Israele ritiene quindi che la prevenzione e la deterrenza siano le armi vincenti, tanto che molto spesso i suoi capi politici hanno scelto di ricorrere agli omicidi mirati di potenziali nemici, affidandone l'incarico a quello che, probabilmente, è il più formidabile apparato di intelligence al mondo. Proprio nei meandri dei servizi segreti israeliani si è addentrato l'analista militare Ronen Bergman, che per anni ha cercato di penetrare la pesante cortina di riservatezza che avvolge l'attività del Mossad (la temutissima agenzia di raccolta informazioni), dell'IDF (le forze di difesa) e dello Shin Bet (il servizio di sicurezza interna). Scontrandosi a ogni passo con la rigida censura militare e con un'ovvia omertà, Bergman ha realizzato centinaia di interviste e raccolto materiale davvero scottante. Grazie alle sue fonti - uomini di Stato quali Shimon Peres, Ehud Barak, Ariel Sharon e Benjamin Netanyahu, capi di agenzie di intelligence, ma anche molti agenti operativi che hanno chiesto l'anonimato -, ha potuto ricostruire nel dettaglio le tante operazioni volte a contrastare il terrorismo suicida dell'intifada palestinese o a eliminare personaggi di spicco di organizzazioni terroristiche antisraeliane come Hamas, Hezbollah o il Movimento per il Jihad islamico in Palestina. Come in un'autentica spy story, fra intercettazioni, travestimenti e agguati mortali di spietata temerarietà, costati la vita anche a cittadini innocenti, "Uccidi per primo" racconta le fasi cruciali e le sofisticatissime tecniche di una campagna di esecuzioni extragiudiziali (senza tacere i brucianti interrogativi etici che essa pone) la cui escalation ha plasmato il volto attuale di Israele, del Medio Oriente e del mondo intero.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' estate che imparammo a sparare. Storia partigiana della Costituzione"
Editore: Feltrinelli
Autore: Filippetta Giuseppe
Pagine: 304
Ean: 9788807111501
Prezzo: € 22.00

Descrizione:"Alla svolta dell'8 settembre, gli italiani vedono abbandonata in strada una divisa che è unica, anche se ha gli stessi colori e la stessa foggia di quella dei militari che se ne disfano per tornare a casa nel caos della mancanza di ordini. È una divisa che ripete e incorpora tutte le divise dell'esercito italiano e che conferisce loro il senso e la forza della sovranità statale. È la divisa del 're-soldato', che viene simbolicamente gettata sulla via Tiburtina dal finestrino della Fiat 2800 in precipitosa fuga verso l'Adriatico. Simbolicamente perché il re continua a indossarla anche a Brindisi, ma a quel punto, malgrado l'identità di fattura, non è più la stessa divisa: la divisa del re che fugge ha preso per sempre il posto di quella del re che combatte." La Resistenza, sin dai suoi inizi, è anche una guerra per la sovranità. Una guerra combattuta singolarmente da ciascun partigiano per evitare che il vuoto di potere lasciato dall'8 settembre sia occupato dalla Germania nazista. Se si guarda all'eredità della Resistenza nella Costituzione solo attraverso le lenti dei grandi partiti, il rischio è quello di dimenticare l'esperienza costituente delle bande partigiane come costellazioni di singoli sovrani. Perché la Costituzione repubblicana è il risultato di singoli processi storici e giuridici che investono un arco di tempo più vasto di quello dell'Assemblea costituente e gli ordinamenti creati nel territorio dalle bande partigiane, le zone libere e le repubbliche sono tutte esperienze dirette a creare un nuovo ordine costituzionale. Con l'aiuto di un archivio di memorie e testimonianze, Giuseppe Filippetta racconta le scelte e le avventure di chi, dopo l'8 settembre 1943, intraprende, per dirla con Calvino, la "rifondazione di sé che si attua a partire da uno stato primitivo, fuori dalla società" e costruisce con coraggio, sofferenza e magari anche un po' di ingenuità le fondamenta di uno stato non più fascista.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Legione di eroi. Voci dalla Legione straniera"
Editore: Piemme
Autore: Blanchard Jean-Vincent
Pagine: 360
Ean: 9788856666595
Prezzo: € 19.89

Descrizione:Un «monastero dei miscredenti», così un legionario arruolatosi a inizio Novecento riassume l'esperienza della Legione. «Si entra qui come in un convento, ispirati dalla fede. Il primo noviziato dura cinque anni. Dopo di che, il legionario capisce che non appartiene al mondo fuori della Legione, e che non può più viverci.» Malinconico, taciturno, romantico, coraggioso e affidabile: questo il legionario nella leggenda. Uomo senza passato, perché è per lasciarsi alle spalle quel passato che si è arruolato, in cerca di un'assoluzione impossibile, una sorta di ascesi raggiunta con marce estenuanti nel deserto, una disciplina ferrea che non tollera deviazioni e una fedeltà assoluta ai suoi compagni. Nato nel 1831, il corpo a cui il governo francese affida le missioni più difficili e spinose in un secolo e mezzo costruisce la sua fama leggendaria. Attraverso le parole di legionari e rari documenti, uno storico si addentra nel mistero e nelle contraddizioni di un corpo di reietti senza patria capace di gesta terribili ed eroiche. Nella loro epoca d'oro, i legionari hanno segnato il canone aureo della virilità, e quel mito, a dispetto del tempo e degli scandali, non ha mai smesso di affascinare.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Con l'artiglieria inglese sul fronte italiano 1917-1918. Un tributo al vittorioso impegno dell'Italia"
Editore: Clichy
Autore: Dalton Hugh
Pagine: 335
Ean: 9788867994724
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Un «diario di guerra» di un sottotenente nel corpo di spedizione britannico mandato sul fronte italiano, tra il luglio del 1917 e il dicembre del 1918. Da Caporetto a Vittorio Veneto. Ne viene fuori un senso di stima verso gli italiani, altre volte l'ironia, come quando si sofferma sugli «imboscati», un per la verità raro riconoscimento delle virtù militari. A differenza di quanto fatto da scrittori italiani come Comisso, Prezzolini, Lussu che hanno raccontato la Grande Guerra, la descrizione di Dalton è lontana dal tono pessimista e disfattista abituale. La cronaca è asciutta, quasi asettica: il combattimento da considerare come incombenza della vita, da cui non ci si può sottrarre. Un libro che è anche una dichiarazione d'amore per l'Italia, le sue città, il suo paesaggio, la sua gente, descritti quasi con poesia.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Elmetti e gessetti. Un fante. Un diario. Un rifugio"
Editore: Edizioni Efesto
Autore: Montalto Alessandro
Pagine: 420
Ean: 9788833810393
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Di foglio in foglio, v'è un personaggio senz'alcuna popolarità e realmente esistito che come una meteora, un fuggevole luccichio fende ora da spettatore ora da attore sia la storia a noi pervenuta sia una storia da noi non conosciuta. La sua storia. Una piccola storia nella grande storia. Una piccola guerra interiore in una Grande Guerra. Un mutilato, combattente in un primo tempo e rieducato e riscattato in un secondo, quando al compiersi delle ostilità quasi tutto scarseggiava tranne la tenace volontà dell'esistere ancora e nonostante tutto. Episodi e testimonianze tramandate, scritti poco noti, documenti estratti dalla polvere e dall'oblio degli archivi e ancora diari e lettere, giornali e manifesti, opere d'arte e tant'altro, hanno scortato il sentire dell'autore dall'ingiallimento del tempo alla nitidezza dello schermo. Edito e inedito, ricostruzione biografica, purificazione individuale e unanime catarsi, sono stati fusi. «Dipingete e dipingete! Non l'albero ma l'ombrosa frescura fra il suo fogliame. Non il ruscello ma la cupola celeste che le sue acque riflettono. Non un viso di bimbo ma il voler curiosare dei suoi occhi. Dipingete l'inaccessibile che è sfuggente e imprendibile».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Prometeo inquieto. Trieste 1855-1937. L'economia, la povertà e la modernità oltre l'immagine della letteratura"
Editore: Aracne
Autore: Scartabellati Andrea
Pagine: 620
Ean: 9788825518337
Prezzo: € 33.00

Descrizione:Il volume rispecchia cronologicamente l'evoluzione dell'economia di Trieste e il cambio radicale dei sistemi di assistenza. Si tratta di un'indagine di largo impianto e di riflessione a livello teorico, che si basa su una ricerca eccezionalmente vasta di documentazione sia ufficiale sia di fondi in gran parte finora poco o affatto esplorati. Scartabellati tiene sempre presente gli studi scientifici e il dibattito più generale dell'industrializzazione e delle scienze sociali sulla povertà, e dimostra grande maturità nell'elaborare il materiale raccolto. Le scelte delle fonti e delle periodizzazioni permettono di mettere in rilievo la dinamicità delle successive risposte fornite dalle amministrazioni comunali alla povertà urbana di dimensioni crescenti, che ha accompagnato l'evoluzione economica e l'immigrazione sia dalle campagne sia di profughi in transito nella città dall'Europa orientale. Particolarmente riuscite sono le analisi della particolarità di Trieste rispetto ad altre grandi città, e della sensibilità sociale delle autorità della Trieste asburgica nella Belle Époque.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Ci chiamavano ribelli (1943-1944)"
Editore: Cisu
Autore: Colantoni Dario
Pagine: 288
Ean: 9788879756679
Prezzo: € 22.50

Descrizione:l libro di Dario Colantoni, giovane studioso dell'occupazione tedesca nella Toscana meridionale, tratta della storia del 7° Battaglione della 21° Divisione di assalto Garibaldi Spartaco Lavagnini che ha operato sul Monte Amiata. Il Battaglione fu citato da radio Londra come il più efficace della divisione partigiana Spartaco Lavagnini. La lotta partigiana durò pochi mesi, dal marzo al giugno del 1944, ma fu terribile. Il 7° Battaglione comandato da Mauro Capecchi (con Sestilio Pedani come commissario politico e Enzo Nizza vicecomandante), procurò danni notevoli ai tedeschi e giustiziò sia fascisti ritenuti colpevoli di gravi reati sia soldati tedeschi catturati in azione, in osservanza delle delibere del CTLN. Ebbe da parte sua solo una vittima, alla fine della lotta, e non per colpa dei tedeschi, ma dei liberatori francesi che trattarono con arroganza i partigiani e gli abitanti dei paesi dell'Amiata.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Battaglie in Russia. Il Don e Stalingrado 75 anni dopo"
Editore: Unicopli
Autore:
Pagine: 272
Ean: 9788840020365
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Passati 75 anni dagli eventi che hanno marcato per sempre la storia non solo della Russia ma anche di altri paesi si sente il bisogno di gettare uno sguardo retrospettivo su un passato cronologicamente così lontano ma nello stesso tempo politicamente ed emotivamente così vicino. Gli storici italiani e russi hanno avuto accesso agli archivi sia sovietici che italiani il che permette di realizzare non solo delle ricerche incrociate ma anche effettuare un'analisi compartiva che porta allo studio multilaterale del periodo. L'obiettivo sia del convegno che degli atti stessi è stato quello di fare luce sugli eventi rimasti ancora sconosciuti al vasto pubblico cercando di avvicinarsi più possibile alla loro obiettiva interpretazione in chiave storico-scientifica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Risarcire la nazione in armi. Il ministero per l'assistenza militare e le pensioni di guerra (1917-1923)"
Editore: Unicopli
Autore: Quagliaroli Fabio
Pagine: 530
Ean: 9788840020242
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Il libro intende esaminare il processo di progressiva statalizzazione dell'assistenza agli invalidi della Prima guerra mondiale. Più nello specifico, l'analisi si concentra sulla gestione delle pensioni di guerra a disabili e familiari dei caduti da parte degli ultimi governi democratici prima dell'avvento del fascismo, ponendo in evidenza i motivi strutturali e i vincoli finanziari che depotenziarono l'azione assistenziale dello stato liberale e consegnarono di fatto al primo governo Mussolini l'opportunità di definire una questione di grande valenza economica, simbolica e morale per la vita della nazione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Cittadini dimezzati. I profughi trentini in Austria-Ungheria e in Italia (1914-1919)"
Editore: Il Mulino
Autore: Frizzera Francesco
Pagine: 278
Ean: 9788815278425
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Furono 105.000 i civili evacuati con la forza dal Trentino allo scoppio della Prima guerra mondiale. Di questi, 76.000 vennero sfollati dall'esercito asburgico e inviati nelle regioni interne dell'Impero. Altri 29.000 vennero allontanati dall'esercito italiano, che aveva occupato la porzione meridionale del Trentino, e ripartiti in tutte le province del Regno d'Italia. L'esperienza degli sfollati in Austria apre il velo sugli articolati meccanismi di fedeltà che caratterizzano le popolazioni di confine dell'Impero. Questa complessità, ignorata dalle autorità militari, portò a trattamenti discriminatori nei confronti dei profughi. Lo Stato, dopo aver chiesto ai propri cittadini in guerra sacrifici estremi, si dimostrava diffidente e incapace di tutelarli. Le autorità asburgiche perdevano così, agli occhi dei profughi, la propria legittimità. L'esercito italiano e i prefetti si trovavano ad amministrare nel frattempo i «fratelli redenti», che nella vulgata patriottica venivano descritti come anelanti al ricongiungimento con la madrepatria. Tuttavia, nel gestire i civili trentini, optarono per lo spostamento forzato di popolazione e misero l'accento sul controllo, anziché concentrarsi sull'assistenza. Si delineava così un primo incontro traumatico tra lo Stato italiano e quelli che sarebbero diventati i nuovi cittadini del Regno. In entrambi i casi, si narra la vicenda di «cittadini dimezzati». I trentini, troppo austriaci agli occhi dell'esercito italiano, non vengono accolti come fratelli da salvare, ma come compatrioti sub iudice. Al contempo, in Austria perdono alcune libertà civili, in quanto percepiti come troppo italiani. In entrambi i casi le autorità militari decisero di allontanare con la forza i civili, inaugurando un modus operandi che diventerà ricorrente nel Novecento europeo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Compagni di viaggio. Storia e uomini della Montecatini di Crotone"
Editore: CSA Editrice
Autore: Sorrentino Alfonso
Pagine: 400
Ean: 9788893540711
Prezzo: € 16.00

Descrizione:"Crotone era diventata un polo di attrazione per l'occupazione sia direttamente nello stabilimento sia nelle imprese a esso collegate. Arrivavano uomini da tutte e tre le provincie calabresi; molti abbandonavano l'agricoltura e una vita di stenti, altri, i più giovani, desideravano costruire un'esistenza diversa da quella vissuta dai propri genitori. Il problema più grave che queste persone avevano era l'assoluta mancanza di cognizioni delle macchine e dei processi produttivi. Anche sotto quest'aspetto, la Montecatini ha avuto dei meriti notevoli perché, con la propria organizzazione interna, ha saputo far nascere e crescere generazioni di dipendenti tecnicamente preparati per collaborare attivamente nel mondo dell'industria. Il merito va anche ascritto alla laboriosa capacità dei crotonesi. È questo un patrimonio ereditato dai progenitori che nessun evento negativo, naturale o provocato dall'uomo, potrà mai sradicare".

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Processo alla Rivoluzione Russa"
Editore: Il Ponte Vecchio
Autore: Canfora Luciano, Flores Marcello, Fusaro Diego
Pagine: 96
Ean: 9788865417737
Prezzo: € 10.00

Descrizione:La Rivoluzione russa reca un enorme carico simbolico: è per le masse sfruttate, per i proletari di tutto il mondo, il momento in cui comincia a essere realizzato il sogno comunista: l'aurora di un mondo di uguali e liberi. Con le parole d'ordine di Lenin - pace immediata, terra ai contadini, potere ai Soviet -, il feudalesimo zarista è cancellato ma, purtroppo, non passa molto tempo che la rivoluzione comincia a divorare i suoi figli; e s'avvia verso la dittatura di Stalin che resta, pur nei suoi orrori, un bastione contro il nazifascismo. La rivoluzione ha tradito i suoi ideali. Ciò nonostante è rimasta, per molti decenni, un faro per i poveri di tutto il mondo: quelli dell'Occidente e dell'Oriente, del Sud e del Nord; e forse ancora oggi, dopo il disfacimento dell'Urss, non cessa di emanare una luce, almeno coi suoi intenti iniziali. Sono questi i temi o alcuni temi del "Processo alla Rivoluzione russa" tenuto nella Torre il 10 agosto del 2017, di cui il presente volume, arricchito da una Prefazione e da alcune testimonianze redatte per l'occasione, riproduce gli interventi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il Dodecaneso italiano 1912-1947"
Editore: Solfanelli
Autore: Pignataro Luca
Pagine: 504
Ean: 9788874977147
Prezzo: € 32.00

Descrizione:Il governo del quadrumviro Cesare Maria De Vecchi di Val Cismon (1936-1940) segnò per le isole egee un periodo di forte pressione da parte fascista e il tentativo di maggiore assimilazione all'Italia. L'entrata in guerra dell'Italia nel 1940 e l'attacco alla Grecia rimisero in questione il destino del Dodecaneso e i sentimenti filoellenici di molti suoi abitanti. Il governo in Egeo del generale Ettore Bastico e dell'ammiraglio Inigo Campioni fu seguito dall'occupazione tedesca dopo l'8 settembre 1943. Si ebbe quindi una situazione unica: un'amministrazione civile italiana, retta dal vicegovernatore Iginio Ugo Faralli, vista con diffidenza sia dai nuovi invasori sia dagl'isolani greco-ortodossi, in un territorio italiano sotto una dura occupazione militare germanica tagliato fuori da collegamenti diretti con l'Italia, mentre gli Ebrei nel 1944 venivano deportati e in gran parte sterminati dai nazisti e le isole vivevano una drammatica carestia sino al termine della guerra. Al periodo di amministrazione militare britannica (1945-1947) fece seguito la definitiva cessione del Dodecaneso alla Grecia, con la comunità italiana costretta ad abbandonare l'Egeo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "8 novembre 1917. «Ci addormentammo italiani e ci svegliammo austriaci»"
Editore: Editoriale Programma
Autore: Flora Enrico
Pagine: 224
Ean: 9788866435969
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Le suggestive immagini che illustrano il racconto di Padre Ciganotto sull'occupazione austro-ungarica di Motta di Livenza. "Si camminava verso Motta, e una mezzora dopo si attraversava questo paese, già era buio, e dentro ogni casa e ogni palazzo si vedevano lumi ed entrare ed uscire soldati austriaci, erano ormai loro i padroni e si servivano di tutto ciò che a loro faceva comodo; si passò per la stazione per fare più presto e per non ingombrare la strada, si giunse al Livenza e si poté ancora osservare una volta i nostri appostamenti di due giorni prima, il ponte in ferro che per un lungo tratto giaceva sul letto del fiume, un pensiero corse anche a quei due compagni morti in quel posto e sepolti in fretta lì presso l'argine".

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Una città di retrovia. Verona nella grande guerra (1914-1918)"
Editore: CieRre
Autore:
Pagine: 464
Ean: 9788883149436
Prezzo: € 22.00

Descrizione:La grande guerra non fu solo trincea, e il tema della guerra guerreggiata non esaurisce il variegato mosaico della storia della prima guerra mondiale. Per gran parte della popolazione civile, la guerra fu di un altro tipo: quella delle retrovie, combattuta non con artiglierie e baionette, ma con sofisticate strategie di adattamento sociale. Anche perché l'esito del conflitto, lungo e usurante, dipese dalla capacità dei vari Paesi di mobilitare l'intero corpo nazionale. Per questo fu coniata, a guerra in corso e in tutti gli Stati coinvolti, la definizione di "fronte interno", metafora che suggeriva la trasposizione dello spirito delle trincee all'interno del territorio fisico e mentale di ogni nazione. Era necessario uno sforzo comune da cui nessuno poteva esimersi e che compendiava e supportava quello dei soldati sulla linea del fuoco. I quattordici saggi di questo volume indagano la mobilitazione economica e civile che coinvolse la popolazione di Verona, città posta nelle immediate retrovie del fronte, e le ricadute materiali e simboliche della guerra nel tessuto sociale e nell'universo collettivo cittadino.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Criminalità e giustizia nel Montefeltro romagnolo. Una regione appenninica nel periodo post-unitario"
Editore: Il Ponte Vecchio
Autore: Valenti Lorenzo
Pagine: 128
Ean: 9788865417966
Prezzo: € 13.00

Descrizione:La formazione prima di tutto giuridica dell'autore ha permesso risultati di oggettivo valore sia quanto ai rapporti fra legge e reato, fra crimine e repressione, fra legislazione e potere; sia nella ricostruzione del sistema giudiziario postunitario nelle sue articolazioni anche locali, quelle delle tre preture di Pennabilli, San Leo e Sant'Agata Feltria. Su queste basi, che potrebbero apparire asettiche e algide, s'innesta una narrazione di sangue e calore e vita: sono storie, sono uomini, sono fatti e luoghi, «un mondo remissivo ma nello stesso tempo selvaggio», soggezione supina e ribellione anarchica. La narrazione ha il sopravvento nella seconda parte del libro, dedicata al caso Martignone e al mondo della miniera: un mondo, che ormai pochissimo ha più a vedere col preesistente e circostante mondo contadino - il mondo innocente e affamato e crudele del "danno dato" e del "furto campestre" - dove il delitto è quasi sempre passionale e individuale.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I segni del ricordo. A 100 anni dalla grande guerra. Ediz. illustrata"
Editore: EBS Print
Autore: Bernardi Alessandro
Pagine: 168
Ean: 9788893494717
Prezzo: € 22.00

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Compendio di storia contemporanea. Dal Congresso di Vienna ai giorni nostri"
Editore: Edizioni Giuridiche Simone
Autore:
Pagine: 352
Ean: 9788891418760
Prezzo: € 16.00

Descrizione:II volume offre un quadro dell'intero periodo che va dal Congresso di Vienna q 814-1815) ai giorni nostri. In linea con le tendenze più avanzate della ricerca storica, il testo non solo fornisce un accurato commento dei maggiori eventi e protagonisti politici e militari, ma svolge anche un'efficace analisi dei principali aspetti che hanno caratterizzato l'evoluzione storica dagli inizi dell'Ottocento ad oggi sotto il profilo sociale, economico, religioso e culturale. La trattazione, condotta con linguaggio chiaro ed essenziale, è integrata da molteplici supporti didattici (piste di lettura, schede di approfondimento, analisi storiografiche, tavole cronologiche), utili per rendere ancora più rapida ed agevole l'assimilazione dei contenuti. Per le sue caratteristiche questo compendio costituisce uno strumento di studio per quanti devono sostenere l'esame universitario di storia contemporanea nonché per coloro che si preparano ai concorsi per cui è contemplata questa disciplina.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Revolution in our lifetime. Conversazione con Loren Goldner sul lungo Sessantotto"
Editore:
Autore: Goldner Loren
Pagine: 112
Ean: 9788897206491
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Questo libro ricostruisce il processo di politicizzazione di un giovane militante della Nuova Sinistra rivoluzionaria statunitense negli anni Sessanta, un attivista che nel '68 partecipò all'organizzazione studentesca che all'interno del campus di Berkeley (epicentro del nuovo movimento studentesco degli Stati Uniti) diede vita alle occupazioni e alle manifestazioni in opposizione all'impegno militare americano nel Sud-Est asiatico. A Berkeley era presente un ampio spettro di gruppi radicali che non esisteva in nessuno degli altri centri urbani di primaria importanza. Il libro descrive e discute le connessioni che si crearono tra le lotte studentesche e quelle delle molteplici componenti sociali che si espressero in quegli anni, fino alla nascita delle principali organizzazioni della Nuova Sinistra. Il libro nasce da una conversazione e mantiene un approccio dialogico e riflessivo. A distanza di cinquant'anni è più che mai necessario liberarsi del Sessantotto come evento memorabile e provare ad analizzare i fattori che lo hanno fatto nascere e alimentato, cogliendo i legami con ciò che lo ha preparato e le istanze forti che ne hanno fatto un punto, problematico, di non ritorno.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il '68. Costruzione e decostruzione di un mito. Applicazioni e rappresentazioni italiane del movimento"
Editore: Solfanelli
Autore:
Pagine: 248
Ean: 9788833050966
Prezzo: € 17.00

Descrizione:A cinquant'anni di distanza da uno degli snodi più significativi della storia recente, i sedici saggi compresi nel presente volume tentano da un lato di ricostruire l'eredità che il '68 ha lasciato all'interno di particolari settori artistici (la poesia e il teatro), dall'altro di analizzare come il movimento sia stato osservato, metabolizzato e cristallizzato nel racconto dalla stessa poesia, dalla narrativa, dalla canzone d'autore, dal cinema, strumenti fondamentali nella costruzione di un mito che ancora oggi divide, tra esaltazioni, riduzioni e stigmatizzazioni. Protagonisti di questo racconto critico artisti tra i più diversi, da Giuliano Scabia a Fabrizio de Andrè, da Nanni Balestrini a Romano Luperini, da Sebastiano Vassalli a Pier Paolo Pasolini, tutti legati dal filo rosso di un anno dopo il quale niente sarà più uguale. O no?

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "The day before Dallas. Ideazione, organizzazione e cronaca dell'ultimo viaggio di John Fitzgerald Kennedy. Un omicidio all'ombra di Lyndon Johnson"
Editore: Pendragon
Autore: Mariotto Aldo
Pagine: 312
Ean: 9788833640044
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Cinquantacinque anni dopo l'assassinio di JFK, c'è ancora spazio per formulare nuove ipotesi e, soprattutto, scoprire verità nascoste, legate al ritrovamento di materiali inediti. È il caso di questo libro, in cui l'autore ricostruisce i fatti e i retroscena legati al "Texas trip", il viaggio che fu fatale all'allora presidente degli Stati Uniti. Partendo dall'analisi del durissimo ambiente politico dell'epoca, questa ricerca svela le contraddizioni e le omissioni dei tanti personaggi coinvolti, e soprattutto del vicepresidente Lyndon Johnson, che ebbe un ruolo fondamentale nel destino di Kennedy, e addirittura mentì (e continuò a mentire) su quel famoso viaggio a Dallas. La seconda parte del volume è la cronaca di quanto avvenne il 21 novembre 1963, vigilia dell'assassinio. Una giornata come tante, piena di incontri ufficiali e mondani, nella quale emergono l'eccezionale personalità di John Fitzgerald Kennedy e lo straordinario charme di Jacqueline.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I sensi e il pudore. L'Italia e la rivoluzione dei costumi (1958-68)"
Editore: Donzelli
Autore: Azara Liliosa
Pagine:
Ean: 9788868438500
Prezzo: € 24.00

Descrizione:«Tutta colpa della Merlin»: è questa l'accusa che ricorre nel dibattito pubblico in seguito all'approvazione della legge del febbraio 1958 che abolisce in Italia la regolamentazione della prostituzione. Sui giornali e per le strade non si parla d'altro, e in fin dei conti la legge è un ottimo pretesto per cominciare ad affrontare, in maniera sempre più diretta, un argomento rimasto a lungo tabù. Sono gli anni in cui si discute dello scandalo delle prostitute che, non più murate nelle case chiuse, circolano liberamente e sono considerate un pericolo per la morale degli italiani: il contatto con le «veneri vaganti», si dice, può corrompere i minori, provocare una recrudescenza della sifilide, la proliferazione del «terzo sesso», e in sintesi produrre una decadenza morale. Sono anche gli anni in cui clamorosi casi di cronaca portano alla luce l'esistenza di altre modalità messe in atto per proseguire uno sfruttamento delle donne che la legge Merlin non ha potuto frenare del tutto. Attraverso lo studio di carte processuali, atti parlamentari, fonti d'archivio inedite e articoli di giornale, il volume racconta il periodo a cavallo tra l'approvazione della legge e la rivoluzione del '68.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Colloqui con Mussolini"
Editore: Castelvecchi
Autore: Ludwig Emil
Pagine: 108
Ean: 9788832824322
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Mussolini si è aperto a un unico interlocutore straniero: lo scrittore tedesco Emil Ludwig. I loro incontri, che hanno luogo nella sala del Mappamondo di palazzo Venezia, a Roma, tra il 1929 e il 1932, disegnano il ritratto di un dittatore risoluto, che ha eliminato ogni avversario interno e sembra preoccupato di modernizzare il Paese e contribuire alla pace europea. Per la prima e ultima volta, in un téte-à-téte con una persona che contesta sue idee, Mussolini apre uno squarcio sulla sua vita privata, sui suoi modelli e la sua visione del mondo, in una fusione veramente sorprendente di verità e menzogna. Nel 1933, un anno dopo la pubblicazione dei Colloqui, il Duce tenterà di bloccare la diffusione del libro, in cui aveva forse detto troppo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Prima guerra mondiale. Una rivoluzione globale"
Editore: Einaudi
Autore: Sondhaus Lawrence
Pagine: 716
Ean: 9788806239107
Prezzo: € 32.00

Descrizione:La prima guerra mondiale è stata il tragico atto di nascita del XX secolo. In genere le opere sulla Grande Guerra, perfino quelle che si vogliono "globali", limitano l'indagine al fronte occidentale; questo volume si presenta invece come una storia complessiva del conflitto e delle sue conseguenze, che dà finalmente spazio a ogni teatro di guerra, comprendendo il fronte orientale e balcanico e gli interventi nei mari e in ambito extraeuropeo (in Asia orientale, nel Pacifico, in Africa), ma soprattutto i fronti interni, con l'ampio coinvolgimento delle popolazioni civili dei paesi belligeranti. Al lettore viene così offerto un quadro approfondito, utile alla comprensione di un fenomeno radicale e di lunga durata, e che oltre all'ambito militare, politico e diplomatico esamina le trasformazioni provocate dalla guerra nei comportamenti sociali, nei rapporti di lavoro o tra i sessi, nel commercio e nella finanza internazionale. Un racconto dalle molte sfaccettature, integrato con cronologie, testimonianze, documenti storici, approfondimenti e illustrato con numerose mappe e fotografie.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La guerra e lo stato 1914-1918"
Editore: Unicopli
Autore:
Pagine: 476
Ean: 9788840020129
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Con quali misure i vari paesi europei affrontarono la situazione eccezionale determinata dalla guerra? Quali le trasformazioni delle funzioni pubbliche prodotte dallo stato di eccezione? E quali nuovi rapporti si istaurarono non solo tra i poteri dello Stato e tra civili e militari, ma anche tra il centro e la periferia, tra le istituzioni pubbliche e quelle private? Il volume comprende saggi di studiosi stranieri ed italiani (tra i quali Robert Skidelsky, Gerhard Hirschfeld, Fabienne Boch, Christophe Charle, Pietro Costa, Pierluigi Ciocca, Giorgio La Malfa, Paola Carucci, Luigi Tomassini, Andrea Panaccione), che affrontano sotto diverse angolature le trasformazioni che nei principali paesi europei, e in Italia in particolare, la guerra produsse nella struttura dello Stato, nei rapporti tra i vari poteri, nell'economia e nella vita sociale del paese. Il volume termina con le riflessioni sulle conseguenze del conflitto in Europa nel breve e nel lungo periodo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU