Libreria cattolica

Libri - Letteratura Dal 1800 Al 1900



Titolo: "Herbarium"
Editore: Elliot
Autore: Dickinson Emily
Pagine: 230
Ean: 9788869934117
Prezzo: € 75.00

Descrizione:L'"Herbarium", per lungo tempo accuratamente conservato nella biblioteca di Harvard, è l'ultimo dei manoscritti appartenenti alla collezione Dickinson rimasto finora sconosciuto al pubblico. Questo volume lo rende finalmente accessibile a tutti i lettori interessati alla vita e alla scrittura della poetessa statunitense. In una lettera del 1845 la quattordicenne Emily Dickinson chiedeva a una sua amica se avesse iniziato a collezionare fiori e piante per un erbario: "Sarebbe come un tesoro per te; quasi tutte le ragazze ne hanno uno". La cura che mise nel suo erbario, inusuale per una giovane della sua età, rivela una passione per la natura che l'avrebbe accompagnata per tutta la vita e che avrebbe influenzato in maniera determinante la sua poetica, all'interno della quale i fiori assumono un ruolo simbolico di fondamentale importanza. Questa passione fece sì che la Dickinson, ancor prima che come poetessa, fosse conosciuta e apprezzata come esperta di giardinaggio, nella cui serra i fiori esotici spandevano profumo anche d'inverno. Il libro è arricchito da alcuni saggi introduttivi, dal catalogo e da un indice degli esemplari presenti.

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Titolo: "Gli antimoderni. Da Joseph De Maistre a Roland Barthes"
Editore: Neri Pozza
Autore: Compagnon Antoine
Pagine: 509
Ean: 9788854515192
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Non vi è forse epoca che non sia stata attraversata dal rifiuto del cambiamento e dal rimpianto della tradizione perduta. Tuttavia, ed è la tesi che alimenta queste pagine, se i tradizionalisti ci sono sempre stati, lo stesso non si può dire degli antimoderni. Gli antimoderni non sono figure semplicemente mosse dall'eterno pregiudizio contro il cambiamento, e dunque fantasmi del passato che si aggirano in ogni tempo. Gli antimoderni, nel senso proprio, moderno, della parola, hanno una data di nascita precisa: il 1798, l'anno in cui la Rivoluzione francese segna una rottura decisiva e una svolta fatale; hanno una casa: la letteratura; e posseggono un'attitudine tutta loro: una relazione particolare con la morte, con la malinconia, con il dandismo, con il disincanto che li fa sembrare più moderni dei moderni, come eroi ultramoderni dell'antimodernità. Da Joseph de Maistre a Roland Barthes, passando per Francois-René de Chateaubriand, Charles Baudelaire, Leon Bloy, Marcel Proust, Pierre Drieu la Rochelle, André Gide, Jacques Rivière, Jean Paulhan,Julien Gracq, André Breton, Maurice Blanchot e tanti altri, il genio antimoderno si è rifugiato, per Antoine Compagnon, nella letteratura, ma non nella letteratura genericamente intesa, bensì in quella «che noi qualifichiamo moderna, nella letteratura che è diventata canone della posterità», e «la cui resistenza ideologica è inseparabile dalla sua audacia letteraria». Così, diversamente dalla vita politica, in cui, dalla Rivoluzione francese in poi, trionfa una candida apologia del moderno del tutto priva di modernità, la vita letteraria degli antimoderni, di coloro che hanno perso l'innocenza del moderno, appare, in questa importante opera dedicata alle figure più rilevanti della letteratura francese, segnata da una «reale e duratura modernità».

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Titolo: "La lente di Svevo"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Giuseppe Pontiggia
Pagine: 168
Ean: 9788810559123
Prezzo: € 17.50

Descrizione:Italo Svevo è l'autore che Giuseppe Pontiggia ha più studiato negli anni giovanili e alla cui tecnica narrativa ha dedicato la tesi di laurea, discussa all'Università Cattolica di Milano nel 1959, qui proposta per la prima volta in volume. Lo scrittore stesso, nel 2003, aveva affidato questo testo alla rivista Kamen', per ripubblicarlo così come era stato pensato negli anni Cinquanta, quando gli studi sulle tecniche narrative non erano diffusi. Pontiggia intendeva contribuire alla critica sveviana, ma anche mostrare un aspetto del proprio laboratorio di scrittore e critico, interessato a riconoscersi attraverso la «lente» di Svevo e l'approfondimento della sua geniale officina. Attenta alle pieghe della realtà quotidiana senza indulgere in minimalismi, la scrittura sapiente di Pontiggia è un «luogo» di forte tensione formale, riflessiva ed etica. Le sue pagine, come quelle di Svevo, hanno lo slancio ideale di chi è consapevole che, nella letteratura e nelle arti, si gioca una partita fondamentale per il soggetto e le strutture della società: da qui la parola chiara, l'ironia, la verve comico-satirica e la pietas con cui le contraddizioni umane vengono osservate.

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Titolo: "Alfieri politico. Le culture politiche italiane allo specchio tra Otto e Novecento"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: De Luca Stefano
Pagine: 224
Ean: 9788849852202
Prezzo: € 16.00

Descrizione:In Italia letteratura e politica sono state spesso profondamente intrecciate: un fenomeno forse inevitabile in un Paese che è stato a lungo nazione culturale, prima di diventare nazione politica. È quindi impensabile affrontare la storia del pensiero politico italiano senza passare per autori che sono stati grandi letterati, da Dante a Machiavelli, da Parini ad Alfieri, da Foscolo a Manzoni. In questo ambito Alfieri ha occupato un posto di straordinario rilievo, che tuttavia oggi è pressoché dimenticato. In realtà nessun altro scrittore italiano, ad eccezione di Machiavelli, è entrato con una forza pari alla sua nella political culture italiana otto-novecentesca. Dal riennio giacobino alla fondazione della Repubblica non c'è cultura politica italiana (ad eccezione di quella marxista) che non si sia riconosciuta, almeno in parte, in lui e che non abbia subito il fascino della sua scrittura performativa. Alfieri è stato insomma Una sorta di specchio nel quale le culture politiche italiane si sono ripetutamente guardate. E se è vero, come diceva Goethe, che ognuno vede ciò che porta nel proprio cuore, il modo in cui queste culture hanno letto Alfieri ci dice qualcosa su quelle stesse culture. In questo libro la storia di questi rispecchiamenti viene ricostruita per la prima volta nella sua interezza, dall'ultimo decennio del Settecento sino alla fine del Novecento. E in questa storia il lettore potrà ritrovare, riflessa nelle varie immagini di Alfieri (il rivoluzionario-repubblicano, il nation-builder, il monarchico-costituzionale, l'anarchico, il liberal-rivoluzionario, il reazionario), l'evolversi della political culture italiana, con lo strutturarsi delle varie famiglie politiche e lo scindersi di queste in rami diversi. Sino all'ultima stagione, quando ai meccanismi dell'identificazione ideologica (per attrazione o repulsione) si è sostituita la distanza critica e Alfieri ha forse ripreso una sua fisionomia più autonoma.

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Titolo: "Il materialismo romantico di Leopardi"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Rigoni Mario Andrea
Pagine: 185
Ean: 9788865426081
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La critica intelligente o almeno onesta dovrebbe preoccuparsi di restituire fedelmente l'immagine di un autore o di un'opera, anziché tentare di arruolarli sotto le proprie bandiere ideologiche: operazione non solo illegittima, ma inutile. Ostinati equivoci e pregiudizi settari adugiano ancora l'interpretazione di Leopardi: uno dei principali attribuisce al poeta una visione illuministica e progressistica, in realtà sconfessata da ogni pagina della sua opera e, come se non bastasse, da una lettera autografa di Leopardi stesso riemersa nel 1993. Non si tratta di negare l'evidenza né la radicalità del materialismo leopardiano, ma di riconoscerne la particolare natura anti-razionalistica. Infatti, da un lato Leopardi critica l'ideologia illuministica come ultima forma della nefasta spiritualizzazione moderna e, sulle tracce di Pierre Bayle, volge la ragione a un fine distruttivo di tutte le verità positive; dall'altro condivide paradossalmente aspetti propri del romanticismo tedesco e inglese, ma estranei al romanticismo italiano, erede dichiarato della tradizione illuministica.

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Titolo: "Canto di Natale"
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Autore: Charles Dickens
Pagine: IV-158
Ean: 9788817097437
Prezzo: € 17.00

Descrizione:"Una grande storia sulla possibilità di cambiare il proprio destino. Una riflessione sull'equilibrio difficile fra il presente, il passato e il futuro. Una denuncia dello sfruttamento minorile e dell'analfabetismo. Ma soprattutto una favola, una delle più commoventi che siano mai state scritte. Protagonista è il vecchio e tirchio finanziere Ebenezer Scrooge - personaggio che servirà da modello per il Paperon de' Paperoni disneyano - che nella notte di Natale viene visitato da tre spettri. Lo indurranno a un cambiamento radicale, a una conversione che farà di lui uno dei più grandi personaggi letterari di tutti i tempi. Questo piccolo, amatissimo libro è un un'opera immortale, capace di mantenere inalterata nel tempo la fragranza della propria magia e del proprio spirito. Lo spirito del Natale, dell'infanzia, di ciò che è buono e rassicurante, ma anche prezioso abbastanza da volerlo proteggere a ogni costo." Introduzione di Gianrico Carofiglio. Età di lettura: da 8 anni.

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Titolo: "Fate in his eye and empire on his arm. La nascita e lo sviluppo della letteratura epica statunitense"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Botta Enrico
Pagine: 293
Ean: 9788865425879
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Durante la Early Republic (1776-1815), una serie di poemi epici americani ripresero e rielaborarono i tratti caratteristici del genere epico europeo con lo scopo di creare una modalità narrativa specificamente nazionale. Tali 'imitative epics' ebbero un ruolo chiave per la definizione dell'impianto culturale e ideologico statunitense, e fra loro "The conquest of Canaan" (1785) di Timothy Dwight e "The Columbiad" (1807) di Joel Barlow rappresentano forse i testi più rappresentativi del tentativo americano di nativizzare il genere. Essi definirono in termini letterari il progetto politico e ideologico della nascente repubblica americana e dei "padri fondatori" di creare uno stato-nazione indipendente contraddistinto da ambizioni internazionali. Prima ancora della pubblicazione di testi quali "Moby Dick" e "Leaves of grass", il tentativo di importare e ridefinire l'epica europea ha tracciato un paradigma culturale che, dall'epoca della fondazione repubblicana, e attraverso l'autodefinizione come impero globale, può essere ancora rintracciato oggi.

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Titolo: "La letteratura degli Stati Uniti. Dal rinascimento americano ai nostri giorni"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 477
Ean: 9788843088898
Prezzo: € 39.00

Descrizione:Il volume propone un'introduzione alla letteratura degli Stati Uniti offrendo uno strumento agile e versatile per orientare lo studente e il lettore nell'orizzonte immensamente vasto delle lettere americane dalla metà dell'Ottocento uno all'epoca contemporanea. I saggi offrono prospettive e chiavi di interpretazione su periodi, tradizioni e generi, spaziando dai capolavori dell'Ottocento alle "slave narratives", dalle poetiche moderniste alle estetiche dell'"hard boiled", del "noir" e del "thriller". Gli studi su modernismo, postmodernismo e contemporaneità offrono una sistemazione teorica di insieme delle tendenze più rilevanti nella narrativa, mentre la nuova lettura della scena teatrale ne rivela gli aspetti sociali ricostruendone i pubblici, i "performers", i teatri "separati" e le sperimentazioni.

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Titolo: "Su Fedor Dostoevskij. Visione filosofica e sguardo di scrittore. Ediz. multilingue"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore:
Pagine: 526
Ean: 9788865421444
Prezzo: € 40.00

Descrizione:

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Titolo: "La tragica storia della Contessa Lara. Amori e delitti dall'Ottocento"
Editore: Edizioni ETS
Autore: Castelli Renzo
Pagine: 146
Ean: 9788846749000
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Eva Cattermole fu la giornalista più popolare dell'Ottocento, colei che per prima dette vita su riviste e quotidiani, con lo pseudonimo di "Contessa Lara", a rubriche di varia umanità ma soprattutto a quella, mai vista prima, della "Piccola posta", lettere al giornale e risposte attraverso le quali scambiarsi confessioni e consigli. Per un universo femminile in larga parte ancora recluso fra le mura domestiche, con scarsi strumenti di comunicazione, quelle rubriche rivoluzionarono il costume e precorsero i tempi cosicché la fama che derivò a Eva Cattermole da questo lavoro giornalistico, unito a una rara bellezza e ai suoi molti amori, fu enorme. Ma la sua fama fu legata anche a fatti di sangue che occuparono le cronache dell'epoca e che la videro protagonista e infine vittima.

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Titolo: "Il sabato del miraggio. Vita ordinaria e contratti a termine di Giacomo Leopardi. Ediz. integrale"
Editore: Persiani
Autore: Marangoni Marco
Pagine: 294
Ean: 9788898874804
Prezzo: € 14.90

Descrizione:Quattro giorni, dal mercoledì al sabato, della vita ordinaria del signor Giacomo Leopardi, quarantenne di Recanati ritornato al proprio paese in seguito a rovesci professionali e famigliari, che mantiene con brevi lavori precari se stesso e il padre ricoverato in un ospizio. Il problema di Giacomo non è soltanto lo stipendio: deve anche divincolarsi dalle chiacchiere di colleghi e concittadini, dagli infiniti discorsi sui loro desideri, aspirazioni, immaginazioni, discorsi dai quali egli vorrebbe tenersi lontano il più possibile. Ne ha avute anche troppe, di fantasie, in passato. In questa vita qualsiasi non accade nulla di importante; o meglio: tutti attendono che succeda qualcosa di importante ma ogni giorno è uguale agli altri, un passo verso un futuro pieno di incertezza. Fino a quando Giacomo viene assunto come dattilografo da Silvia Folletti, scrittrice di romanzi gialli.

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Titolo: "Biblioteca di Luigi Pirandello. Dediche d'autore"
Editore: Bulzoni
Autore:
Pagine: 112
Ean: 9788868970826
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

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Titolo: "Ri-tratti. Caleidoscopio di personaggi nel teatro di Luigi Pirandello"
Editore: Bulzoni
Autore:
Pagine: 144
Ean: 9788868970840
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

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Titolo: "Luigi Pirandello. Una biografia politica"
Editore: Polistampa
Autore: Fichera Ada
Pagine: 160
Ean: 9788859617785
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Luigi Pirandello è stato sempre analizzato sotto il profilo strettamente letterario o puramente storico. Ma cosa accade se oggi lo rileggiamo ricostruendo la sua "straordinaria" vita in chiave politica? In occasione del 150° anniversario della nascita dello scrittore girgentino, Ada Fichera riscrive la biografia pirandelliana alla luce di documenti poco noti o "desecretati" solo di recente. La censura teatrale del regime, le lettere private, le collaborazioni giornalistiche sono il fulcro di un testo che, dopo anni di ricerca archivistica, ci restituisce un "nuovo" e più completo Pirandello.

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Titolo: "Pirandello e i moralisti classici. Erasmo, Montaigne, Pascal"
Editore: Olschki
Autore: Farafonova Daria
Pagine: XII-204
Ean: 9788822265234
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Pirandello lesse e meditò gli autori medioevali e umanistico-rinascimentali, scegliendo come maestri di pensiero quelli che, con felice formula, Giovanni Macchia definì moralisti classici. Un esame comparato dei testi pirandelliani con l'opera di Pascal e di Montaigne rileva la profonda, originale riflessione che Pirandello condusse sulle Pensées e sugli Essais mentre elaborava le proprie categorie poetologiche, peculiari del metodo artistico da lui definito «umorismo». Sulla stessa linea di pensiero Pirandello ricorre alla tradizione rinascimentale del paradosso, che affonda le sue radici nell'opera di Erasmo da Rotterdam.

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Titolo: "La casa ideale di Robert Louis Stevenson. Ediz. illustrata"
Editore: Adelphi
Autore: Pericoli Tullio
Pagine: 68
Ean: 9788845932113
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Questo piccolo libro è forse il lavoro più personale, e anche più segreto, di Tullio Pericoli. E lo è al punto che, a tredici anni dalla sua prima edizione, Pericoli ha deciso di ridisegnarlo, avvicinandolo in modo ancora più preciso all'idea da cui era nato. Allora, infatti, "La casa ideale" era stato presentato come un piccolo film tutto di carta su Robert Louis Stevenson, e sulla sua fantasia dello spazio in cui sarebbe possibile una vita perfetta. Bene, quel piccolo film oggi Pericoli lo ripresenta nella veste in cui si è reso a poco a poco conto di averlo sempre pensato: in un bianco e nero assoluto, cioè, dove le immagini si possono anche leggere, e le parole - a loro volta presentate come fotogrammi - si possono anche guardare. Da un punto qualsiasi fra quelle due pellicole parallele è ricominciato il sogno di Pericoli e Stevenson: e da un altro punto ancora può ricominciare, adesso, quello del lettore.

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Titolo: "Antologia del ritratto da Saint-Simon a Tocqueville"
Editore: Adelphi
Autore: Cioran Emil M.
Pagine: 315
Ean: 9788845931963
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Fra il Seicento e la fine del Settecento, nasce e si sviluppa in Francia un genere che subito raggiunge picchi mai eguagliati in seguito: il ritratto. In poche righe vengono disegnati profili non meno memorabili di quelli di certi personaggi di romanzo. Ma qui si tratta, molto spesso, di persone illustri. Di questi scritti Cioran era un conoscitore portentoso: nessuno dunque meglio di lui avrebbe potuto, attingendo al vasto giacimento dei mémoires, allestire una galleria al tempo stesso così personale e così essenziale: dall'ineguagliabile Saint-Simon, «anima equatoriale», a Madame du Deffand, soavemente feroce sulla marchesa du Châtelet; da Madame de Genlis - che ritrae un Rousseau acrimonioso, ipocrita e vanitoso - a Rivarol, implacabile su Mirabeau; da Talleyrand, «moralista demoniaco», a Madame de Stael e a de Pradt, che vede lo spirito di Napoleone come «un guazzabuglio metà manto regale, metà costume da arlecchino»; da Chateaubriand, che infierisce su Talleyrand, a Benjamin Constant e a Sainte-Beuve - per terminare con Tocqueville. Con una luminosa osservazione a fare da guida: «Il ritratto come genere è nato per lo più dal risentimento e dall'esasperazione dell'uomo di mondo che ha frequentato troppo i suoi simili per non aborrirli».

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Titolo: "The uncompromising victorian. The law and the family in the plays of Dion Boucicault"
Editore: Edizioni ETS
Autore: Marchesi Serena
Pagine: 153
Ean: 9788846750105
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

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Titolo: "La litania del potere e altre illusioni. Leggere Federico De Roberto"
Editore: Marsilio
Autore: Galvagno Rosalba
Pagine: 320
Ean: 9788831727938
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Il volume raccoglie alcune puntuali letture volte a indagare principalmente l'analisi del potere e dell'illusione. Il primo dei cinque capitoli che lo compongono è dedicato alla guida di Catania con la quale, nonostante il disincanto dell'ultima fase della sua vita, Federico De Roberto tenta di offrire alla sua città un estremo e commosso canto del cigno. Gli altri capitoli esplorano l'illusione del potere (I Viceré), l'illusione d'amore (L'illusione), le illusioni del giovane Ermanno (Ermanno Raeli), l'illusione terapeutica (La medicina dello spirito). Queste letture hanno preso l'avvio da un lavoro teorico-comparatistico (Il paradigma dell'illusione) riproposto in appendice al libro. Attraverso e oltre lo stesso De Roberto infatti, "La litania del potere e altre illusioni" si può leggere come un saggio paradigmatico sull'illusione e sulle illusioni.

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Titolo: "L' Achille dei «Canti». Leopardi, «L'infinito», il poema del ritorno a casa"
Editore: Le Lettere
Autore: Lonardi Gilberto
Pagine: 238
Ean: 9788860879653
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Un famoso titolo leopardiano, Idilli, come leggerlo, evitando, a proposito dell'Infinito, mistificazioni tuttora pronte a riproporsi? E in che senso la Saffo di una canzone di Leopardi è un'allieva di Achille? E a proposito delle Ricordanze: proviamoci a rileggere questo «poema lirico» del ritorno a casa non dimenticando la memoria leopardiana appunto del ritorno: un gran tema, secondo Giacomo, anzitutto della lirica delle origini, e dopo, subito dopo, dell'epos. E, mettiamo, Stesicoro, un antenato quasi muto per noi, perché c'entra parecchio con le suddette Ricordanze? O più in generale: come immagina, sente, pensa, canta il poeta dei Canti? Sono molte le domande cui si dà una risposta nuova e coraggiosa, in questo libro. Pescando sempre in profondo; incontrando di continuo i Greci, l'Inizio. E, d'altra parte, non pochi sono i personaggi della prima modernità narrativa che nel libro si danno convegno: da Rousseau a Werther, a Chateaubriand. Ma è ad Achille che Leopardi guarda di continuo. E noi siamo invitati a farlo con lui. Diceva Hölderlin che Achille è l'enfant gâté della Natura. Giacomo, l'escluso, invece, come la sua Saffo, dalla Natura, non può appassionarsi a quella figura che conosce egualmente l'affetto, l'amore e la ferocia, se non dall'infinita distanza del desdichado. Eppure non cessa di rispecchiarsi in «quella singolarità», che, come Napoleone coi francesi, «c'innamora». In quella morte giovane e, splendido nodo, nella consapevolezza che l'accompagna: da, ha detto Goethe, «uomo compiuto». Tra gli eroi di Omero, per esempio, un ascolto significativo spetta, nei Canti, pure a Odisseo-Ulisse. Però, per tracce inequivocabili, dall'Infinito all'Ultimo canto di Saffo, da A Silvia alle Ricordanze, ad A se stesso e oltre, Leopardi torna e ritorna soprattutto ad Achille. E a coloro che si commuovono per lui, o, in un'avvolgente coralità epica, dialogano con lui: Teti, la madre divina, o Patroclo, Ettore, Fenice, o i suoi cavalli. Segue il controcanto (privilegiati gli anni 1750-1840 circa) di sedici immagini, per la maggior parte legate al tema-Achille.

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Titolo: "La svolta degli idilli. E altre pagine leopardiane"
Editore: Il Mulino
Autore: Blasucci Luigi
Pagine: 212
Ean: 9788815273871
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Con questo nuovo libro si arricchisce di decisivi capitoli il discorso critico di Blasucci sull'opera leopardiana, iniziato più di trent'anni fa con l'ormai classico "Leopardi e i segnali dell'infinito". Al centro di queste ultime ricerche si pone la vicenda interna dell'«idillio», che dai progetti in terza persona ispirati al modello di Teocrito approda ai memorabili componimenti in prima persona, «esprimenti situazioni, affezioni, avventure storiche del mio animo» (L'infinito, Alla luna, La sera del dì di festa). Completano il volume altri approfondimenti (Leopardi e Petrarca, la posizione dei Canti nello spazio mentale del loro autore), nonché alcune incursioni nel Leopardi prosatore {Zibaldone, Epistolario). Infine sono tratteggiati i ritratti critici di cinque insigni maestri degli studi leopardiani.

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Titolo: "Isole in fiore. Mary e Percy B. Shelley tra Este, Venezia e i Colli Euganei"
Editore: CieRre
Autore:
Pagine: 144
Ean: 9788883148897
Prezzo: € 12.00

Descrizione:I Colli Euganei furono un crocevia letterario di prima grandezza: nel 1817, a Este, Lord Byron prese in affitto una villa che in seguito divenne il laboratorio poetico di Percy B. Shelley. Qui tra l'estate e l'autunno 1818 egli concepì e iniziò a scrivere alcuni capolavori quali Prometeo liberato, Giuliano e Maddalo e Versi scritti tra i Colli Euganei. In quest'ultimo componimento, riproposto in una nuova traduzione di Antonio Daniele, le cime dei Colli Euganei si trasformano in isole in fiore, luogo di serenità e armonia, nel mare del dolore. Appare evidente la funzione terapeutica del poemetto, iniziato dopo la tragica morte della figlia Clara, cui segue l'anno dopo quella del figlio William. Anche Mary Shelley resta profondamente colpita e affascinata dalla bellezza del paesaggio euganeo, che entra con forza nel romanzo Valperga (1823) e continuerà ad essere evocato a lungo, anche dopo che l'autrice di Frankenstein avrà lasciato l'Italia. I contributi che formano il volume hanno il merito di approfondire la storia di uno dei luoghi letterari più affascinanti del nostro Paese, sia dal punto di vista paesaggistico sia per la qualità delle opere letterarie che vi scaturirono.

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Titolo: "La Vita militare di Edmondo De Amicis. Storia linguistico-editoriale di un best seller postunitario"
Editore: Franco Angeli
Autore: Dota Michela
Pagine: 356
Ean: 9788891753397
Prezzo: € 32.00

Descrizione:Quanto conta trovarsi in circostanze storicamente cruciali per orientare decenni di educazione linguistica e morale di una nazione? Quanto giova frequentare un salotto che calamita politici e intellettuali di spicco, italiani e stranieri, pronto a convertirsi in officina letteraria? E che cosa succede se il capitano di questa singolare industria è una donna? Questo libro ripercorre la storia linguistico-editoriale della Vita militare, prima opera letteraria di Edmondo De Amicis e primo dei suoi numerosi successi editoriali, scritta a Firenze nel primo decennio post-unitario di concerto col salotto Peruzzi. L'analisi linguistico-testuale, condotta a partire dalle prime pubblicazioni in rivista dei bozzetti e proiettata sullo sfondo delle tendenze contemporanee, è supportata dai riscontri nelle carte private dell'archivio Peruzzi: parte delle lettere ancora inedite di De Amicis sono qui trascritte, insieme alle agende copialettere della sua maestra, Emilia Toscanelli Peruzzi. Oltre a fornire evidenze utili per l'analisi linguistica, i documenti riprodotti precisano i contorni iniziali della parabola artistica e esistenziale dello scrittore.

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Titolo: "Il fronteggiatore. Balzac e l'insurrezione del romanzo"
Editore: Bompiani
Autore: Moresco Antonio, Pietri Susi
Pagine: 192
Ean: 9788845294754
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Per Antonio Moresco "leggere non è solo leggere, è un incontro e un incrocio forte e rischioso di cromosomi, di corpi, di menti, di sogni". Da una lettura così intensa e fusionale nasce il trascinante dialogo che Moresco intreccia in queste pagine con Susi Pietri, francesista, appassionata studiosa e lettrice, che lo interroga sul suo incontro con Balzac. Dal primo amore per "Splendori e miserie delle cortigiane", desiderato al punto - all'età di sedici anni - da rubarlo in una libreria di Mantova, per poi doverlo rivendere con strazio qualche anno dopo in un momento di difficoltà, fino al corpo a corpo con la stessa impressionante immagine fisica dello scrittore francese, "Il fronteggiatore" racconta attraverso la viva voce di uno dei protagonisti della scena letteraria contemporanea un viaggio entusiasmante: quello di uno scrittore che si misura con un altro scrittore, quello di una lettura più che mai viva che libera Balzac dalle etichette critiche in cui è stato imprigionato e ce lo rivela in tutta la sua forza di sconfinatore. Prendendo le mosse da Balzac, Moresco interroga il nostro tempo e nello stesso tempo combatte contro di esso, contro il suo preteso 'realismo', contro le sue derive culturali, le sue pietrificazioni e le sue rese, rilanciando la visione e il sogno della letteratura.

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Titolo: "Gli ultimi giorni di Shelley"
Editore: Cinquemarzo
Autore: Biagi Guido
Pagine: 80
Ean: 9788869701214
Prezzo: € 10.00

Descrizione:"Gli ultimi giorni di Shelley", pubblicato per la prima volta nel 1892, arrivò per mettere ordine storico nella vicenda della morte del poeta inglese, le cui spoglie furono rinvenute sulla spiaggia di Viareggio il 18 Luglio 1822. I documenti raccolti da Guido Biagi furono necessari anche per redimere una querelle viareggina che si era creata tra Cesare Riccioni (fu lui a dare incarico a Biagi ) ed Enrico Sisco in merito al luogo del ritrovamento del corpo di Shelley. È un libro importante per la storia di Percy Bysshe Shelley in cui si ritrovano tanti documenti e testimonianze frutto di un lavoro accorto di Guido Biagi.

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