Libreria cattolica

Libri - Letteratura Dal 1800 Al 1900



Titolo: "Risorgimento: l'Io romantico in azione. Emozioni, cultura europea e identità nazionale nel byronismo italiano"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Tigani Sava Maria Gabriella
Pagine: 293
Ean: 9788849847185
Prezzo: € 19.00

Descrizione:«Allora si sedette su un mondo in rovina una giovinezza inquieta. Tutti questi ragazzi erano gocce di un sangue ardente che aveva inondato la terra; [...]»: così scriveva nel 1836 Alfred de Musset, offrendo un quadro ineguagliabile della travagliata età post-napoleonica. Avvalendosi della metodologia della Cultural History, l'autrice propone un'avvincente rilettura del byronismo -fenomeno storico finora trascurato e di cui è ricostruita la genesi - con l'intento di metterne in luce la polivalenza, felicemente compendiata nella definizione "Io-romantico in azione". Il volume indaga sulle complesse interconnessioni ravvisabili tra il processo risorgimentale italiano e la cultura romantica europea, formidabile espressione di una «generazione perduta» che, combattuta tra la Sehnsucht goethiana e il besoin de lafatalité di matrice alfieriana, guardò a Lord Byron come a un'icona non solo estetico-letteraria, ma anche politica.

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Titolo: "Il Pirandello dimenticato"
Editore: De Luca Editori d'Arte
Autore: Pirandello Pierluigi, Veneroso Alfonso
Pagine: 108
Ean: 9788865573662
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Un Luigi Pirandello padre affettuoso, appassionato di pittura, gli scontri, i silenzi, e le condivisioni col figlio Fausto; un Fausto artista figurativo di grande talento, la faticosa ricerca di emancipazione dal padre, la sua formazione, le opere, l'amore per la figura femminile e la sua vita nel contesto culturale della stimolante Roma del '900; ecco quanto scaturisce da questa intervista a suo figlio Pierluigi, l'ultimo della famiglia ad avere conosciuto il nonno Luigi, al quale la sua nascita fu a lungo taciuta.

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Titolo: "Scritti su Tolstoj"
Editore: Medusa Edizioni
Autore: Lenin
Pagine:
Ean: 9788876983788
Prezzo: € 9.50

Descrizione:Tra il 1908 e il 1911 Lenin pubblica in riviste e quotidiani una serie di brevi articoli, sei in tutto, dedicati alla figura e all'opera di Lev Nikolàevic Tolstoj. Sono scritti occasionali, nati da situazioni contingenti (le celebrazioni per gli 80 anni dello scrittore; la sua morte; un articolo pubblicato sulla rivista dell'ala menscevica della socialdemocrazia russa, "Nacha Zana"), che delineano però di Tolstoj, nel loro insieme, un'immagine fortemente coerente, univoca. Agli occhi di Lenin, Tolstoj è lo specchio fedele della rivoluzione russa del 1905, della sua forza e delle sue contraddizioni; incarna in sé, nella sua vita, nella sua ideologia e nelle sue opere, i sentimenti, la rabbia, il desiderio di una vita e di una società diverse che percorrono il mondo contadino russo dopo il 1861, ossia dopo la fine della servitù nelle campagne e l'avvio di una transizione rapida e drammatica verso una gestione di tipo capitalistico delle proprietà terriere, e insieme l'incapacità di tradurre in programma politico, in una prassi politica radicale questa trama confusa di aspirazioni, nostalgie, insofferenze.

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Titolo: "La farfalla e il leviatano. Indagini filosofiche su Lewis Carroll"
Editore: Medusa Edizioni
Autore: Giovannoli Renato
Pagine: 177
Ean: 9788876983535
Prezzo: € 22.00

Descrizione:È Alice che ha sognato le sue avventure o lei stessa non che una parvenza nel sogno del Re Rosso? La domanda con cui si conclude "Al di là dello specchio" ricorda quella che più di duemilatrecento anni fa il filosofo taoista Zhuang-zi si pose dopo aver sognato di essere una farfalla. Era lui ad aver sognato di essere una farfalla era la farfalla che aveva sognato di essere Zhuang-zi Questa analogia è il primo indizio in un'indagine sull'opera di Lewis Carroll che oltre al taoismo coinvolge per citare solo alcuni dei territori in cui si inoltra, la logica dei paradossi e la teologia negativa, l'ambiente della Oxford vittoriana e il dibattito occidentale sul concetto di Nirvana, la tradizione filosofica inglese e 1a poesia del sufismo persiano. Con Zhuang-zi, tra le dramatis personae si fanno notare il vescovo filosofo George Berkeley e Jorge Luis Borges, il capitano Ahat e Gordon Pym, Giobbe e Thomas Hobbes, James Legge, traduttore di Zhuang-zi, e F. C. S. Schiller, il filosofo pragmatista che, nascosto dietro allo pseudonimo Snarkophilus Snobs, commentò nel 1901 l'enigmatico poema di Carroll "La caccia allo Snark". La scommessa è quella di trovare il senso dei nonsensi carrolliani ricostruendo l'orizzonte culturale del loro autore con gli strumenti della storia e della filologia, senza rinunciare tuttavia a prendere atto di misteriose convergenze avvenute su un piano "sottile" della realtà di cui il sogno resta la migliore metafora. A un certo punto dell'indagine, grazie alla Bibbia utilizzata secondo il suggerimento di Northrop Frye come Grande Codice, lo Snark assume i tratti del Leviatano, inteso secondo l'esegesi protestante come un simbolo della potenza e della sapienza divine. In conclusione, viene confermata l'intuizione di Snobs che "La caccia allo Snark" sia una parabola sulla ricerca dell'Assoluto, mentre i paradossi dei libri di Alice, a cominciare dal Paradosso del Sogno da cui l'indagine ha preso il via, si rivelano dei koan che già alludono al grande tema metafisico che Carroll svolgerà nel poema.

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Titolo: "Illustrazioni incredibili. Alberto Martini e i racconti di Edgar Allan Poe"
Editore: Quodlibet
Autore: Botta Alessandro
Pagine: 305
Ean: 9788874628520
Prezzo: € 24.00

Descrizione:La narrativa di Edgar Allan Poe accompagna Alberto Martini (1876-1954) per quasi quarant'anni della sua vita, segnandone profondamente le vicende, sia umane che artistiche. Le illustrazioni ispirate ai Racconti dello scrittore americano si collocano in un momento di vero e proprio snodo della sua produzione figurativa che, dopo le prime affermazioni espositive e l'entusiastica accoglienza della critica, transita verso una ricerca più personale e indipendente. I disegni per Poe (centocinque in totale), a partire dalle prime apparizioni, si segnalano immediatamente come gli esempi più rappresentativi e fortunati della creatività di Martini, in grado di restituirne appieno sia il virtuosismo grafico che la raffinata propensione immaginativa. Esposte a Venezia, Bruxelles, Londra, Milano e Parigi, le illustrazioni godono di un notevole successo, grazie anche all'impegno del critico Vittorio Pica. L'interesse verso questa serie, che non dà segni di cedimento lungo tutto il Novecento, non si inscrive esclusivamente entro le riletture interne del percorso artistico martiniano, ma attraversa anche le molteplici declinazioni del simbolismo e la nascita delle avanguardie europee. Il saggio si concentra su due aspetti: da una parte ricostruisce la serie cronologica dei disegni, delineandone la fortuna attraverso le vicende espositive e i commenti della critica; dall'altra mette in luce il processo di costruzione delle illustrazioni che sembrano nascere tanto dal testo letterario quanto da modelli iconografici preesistenti. Il volume contiene una sezione di illustrazioni in cui viene riprodotto il corpus di disegni a china realizzati da Martini tra il 1905 e il 1940 per le raccolte di racconti di Edgar Allan Poe, Histoires extraordinaires, Nouvelles histoires extraordinaires e Histoires grotesques et sérieuses, nella traduzione di Charles Baudelaire.

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Titolo: "Manzoni e la cultura tedesca. Goethe, l'idillio e l'estetica europea"
Editore: Edizioni ETS
Autore: Bisi Monica
Pagine: 173
Ean: 9788846746191
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Mme de Stael, Constant, Baggesen, Goethe, Schiller, Humboldt sono solo alcuni fra i più importanti intellettuali con cui Manzoni viene a contatto negli anni del suo soggiorno parigino (1805-1810) durante i quali frequenta la cerchia di amicizie di Fauriel e comincia a riflettere su alcune tematiche che costituiranno motivi-chiave della sua produzione successiva. In dialogo con l'ampio panorama documentario e storiografico sull'argomento e prendendo le mosse da una lettura parallela di alcuni testi tedeschi e di alcune fra le maggiori opere manzoniane, il volume offre innanzitutto elementi per dirimere l'inaggirabile questione della conoscenza del tedesco da parte di Manzoni per poi riprendere in esame i rapporti che, grazie alla decisiva mediazione di Fauriel, il giovane poeta stringe con i testi dei celebri rappresentanti della cultura d'oltralpe fra XVIII e XIX secolo. Vengono così aggiunte tessere goethiane alla già ricca intertestualità del Carmagnola e si scoprono analogie fra alcune conquiste della "Lettre à Mr Chauvet" e i contenuti delle "Réflexions" di Fauriel, del saggio di Schiller sulla poesia ingenua e sentimentale e degli "Ästhetische Versuche" di Humboldt dedicati all'idillio di Goethe, analogie teoriche che trovano forma letteraria nei brani di ispirazione idillica dei Promessi sposi. Proprio il tema dell'idillio, spesso ostracizzato dalla critica degli ultimi cinquant'anni, si rivela allora determinante nella ricostruzione delle relazioni del giovane Manzoni con il pensiero estetico di matrice germanica, che egli attraversa, anche nel corso degli anni della maturità, alla luce della prospettiva cristiana, rivelando la propria statura di intellettuale davvero europeo.

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Titolo: "Pinocchio. Storia di un burattino. Massonicamente commentato da Marco Rocchi"
Editore: Tipheret
Autore: Collodi Carlo
Pagine: 179
Ean: 9788864962894
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Pinocchio è una favola, certamente la più celebre della letteratura italiana. Scritta dal carbonaro, e quasi certamente massone, Carlo Lorenzini (in arte Collodi) ha rappresentato - assieme a "Cuore" di De Amicis, altro Massone - un vero e proprio strumento pedagogico per intere generazioni di italiani. Una pedagogia massonica, si badi bene, tesa a fare dei buoni cittadini, con un'etica laica. Pinocchio è una favola pregna di simbolismi, in cui viene narrata l'iniziazione di un burattino che diventa Uomo. Morte e rinascita, insomma, con tanto di "regressus ad uterum" nel ventre del pesce-cane.

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Titolo: "Storia e antologia della letteratura per l'infanzia nell'Italia dell'Ottocento"
Editore: Franco Angeli
Autore: Ascenzi Anna, Sani Roberto
Pagine: 324
Ean: 9788891744487
Prezzo: € 36.00

Descrizione:Il presente volume costituisce la prima parte di una più complessiva storia della letteratura per l'infanzia nell'Italia dell'Otto e del Novecento. L'opera intende rispondere a due differenti esigenze: quella di mettere a disposizione dei lettori un'ampia raccolta antologica di testi, debitamente introdotti e commentati, relativi ai diversi generi e filoni che hanno caratterizzato la produzione letteraria per l'infanzia nel corso degli ultimi due secoli; e quella di fornire loro una ricostruzione d'insieme delle principali tappe e dei molteplici fattori che hanno contrassegnato l'evoluzione di questo peculiare ambito letterario. Dopo aver ricostruito i precedenti settecenteschi, il volume pone a tema il ruolo esercitato da Il Giannetto (1837) di Luigi Alessandro Parravicini nella costituzione del 'canone della letteratura per l'infanzia' nell'Italia dell'Ottocento e le scelte operate dalla vivace e impegnata generazione di scrittori per l'infanzia che operarono tra l'età risorgimentale e la prima stagione post-unitaria. Completano l'opera tre ampi capitoli dedicati, rispettivamente, a quella che è stata definita la «letteratura per l'infanzia fra i banchi di scuola», ossia ai libri di lettura adottati nelle scuole elementari all'indomani dell'unificazione nazionale; alla letteratura per l'infanzia di matrice confessionale, ovvero al variegato settore delle opere catechetiche, agiografiche e devozionali precipuamente rivolte a fanciulli e ragazzi e incentrate sulle tematiche dell'educazione morale e religiosa; e, infine, alla circolazione e fortuna, nell'Italia dell'Ottocento, dei grandi autori stranieri e dei 'classici' della letteratura per l'infanzia internazionale.

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Titolo: "Decadentismo"
Editore: Editrice Bibliografica
Autore: Giovannetti Paolo
Pagine: 124
Ean: 9788870759068
Prezzo: € 9.90

Descrizione:Etichetta discussa e spesso rifiutata, decadentismo manifesta nondimeno un'efficacia interpretativa ancora attuale. In gioco è il passaggio dall'Ottocento al Novecento: per la letteratura del nostro paese, infatti, l'entrata nel XX secolo ha comportato cambiamenti radicali. In particolare nel campo della poesia, è molto visibile e marcata la discontinuità con il secolo precedente. Il decadentismo costituisce un momento di passaggio fra due diverse pratiche della letteratura: espressione della crisi dei valori ottocenteschi, ma non ancora Novecento vero. Il volume fornisce un quadro sintetico ma esaustivo di questo "ismo", senza dimenticarne i principali protagonisti: Gabriele D'Annunzio e Giovanni Pascoli, sullo sfondo Antonio Fogazzaro e Gian Pietro Lucini. Padre certo di tutti: Giosue Carducci.

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Titolo: "Leopardi. L'alba del nichilismo"
Editore: Orthotes
Autore: Capitano Luigi
Pagine: 982
Ean: 9788893140621
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Questo volume mostra quanto il pensiero di Leopardi sia ancora vivo e in grado di gettare luce sui destini dell'Occidente. «Da dove proviene il più inquietante dei nostri ospiti?», chiedeva Nietzsche. Il poeta-pensatore di Recanati è stato il primo a suggerire delle risposte che aprono squarci illuminanti e premonitori sui grandi rivolgimenti della modernità e su un mondo che appare sempre più desertificato dalla ragione tecnica e calcolante. Emerge così l'immagine di un Leopardi spaesato (e ribelle) metafisico all'alba di un mondo «fatto a rovescio». Ma la scoperta leopardiana dell'assurdo, lungi dal cedere l'ultima parola alla disperazione, lascia una finestra aperta sul «paese delle chimere». Tutto il dramma di un'anima e di un'epoca si gioca così fra gli abissi opposti del nulla (poetico) e del niente (razionale). Accanto a un suggestivo scavo sulle figure orientali del nihil positivum, questo rimane l'esito forse più sorprendente di un'indagine poderosa che riesce peraltro a misurarsi con le massime interpretazioni del nichilismo leopardiano (da Nietzsche a Severino).

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Titolo: "In partibus infidelium. Appunti su alcuni poeti in dialetto dell'Italia repubblica"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Delia Giorgio
Pagine: 237
Ean: 9788849849493
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il libro raccoglie scritti su opere di poesia edite fra il secondo Novecento e l'inizio del Duemila. Gli autori in oggetto, senza limiti geostorici di sorta, hanno preso le mosse dal meridiano più a sud dell'Italia, da microluoghi ben definiti della Basilicata (Pierro, Brancale), della Calabria (Luzzi, Maffia), della Sicilia (De Vita), nel momento in cui ne hanno avvertito maggiormente lo stato di derelizione. Hanno in comune l'essere andati alla ricerca dell'adito più stretto e impervio per entrare nel serrato mondo delle lettere: senza una storia, senza poter contare su un patrimonio di esperienze, di riti, di testi, fondando una loro mitografia, una loro tradizione. Sono stati interpreti di dialetti/idioletti nella tipologia più periferica, marginale e arcaicizzante: quelli più vergini, i più consentanei per esprimere l'essenza della verità. Giammai rassegnati alla 'morte dei dialetti', postumi, hanno vissuto la condizione privilegiata di essere primi e (probabilmente) ultimi a scriverli.

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Titolo: "Giovanni Verga fra i suoi contemporanei. Recensioni e interventi 1862-1906"
Editore: Rubbettino Editore
Autore:
Pagine: 464
Ean: 9788849849981
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Il volume raccoglie le recensioni via via apparse su quotidiani e periodici ad accompagnare l'attività di Giovanni Verga. Quasi sempre vivaci, anche nei casi più prevedibili, esse rivelano una società letteraria in trasformazione, il mutarsi del clima culturale e un'attenzione allo scrittore siciliano che contrasta con l'idea di un Verga isolato e poco amato prima delle cicliche riscoperte e della sua stabilizzazione a "classico". Emergono soprattutto posizioni sfaccettate e agonistiche della critica negli anni segnati dall'affermarsi dello scrittore, attenzione mista a fraintendimento delle soluzioni stilistiche della maturità, poi un lento declino dell'attenzione quando mutano le tendenze culturali e altre figure emergono. Alcuni interventi (quelli di Torraca, Capuana, Cameroni su tutti) sono ancor oggi capisaldi della critica verghiana; ma anche quelli più sordi e meno accorti recano in sé un singolare interesse, proprio perché rivelano, indirettamente, la carica innovativa di Verga.

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Titolo: "Medea in Athens-Medea"
Editore: ETS
Autore: Webster Augusta, Levy Amy
Pagine: 166
Ean: 9788846746450
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il volume presenta due riscritture del mito di Medea ad opera di Augusta Webster ed Amy Levy, autrici attive nel periodo vittoriano, studiose delle lingue classiche e sostenitrici delle rivendicazioni del movimento femminista, che in Italia hanno avuto fino ad ora scarsa attenzione. L'edizione, oltre che dalla traduzione, è corredata da un'introduzione e da due ampi saggi che analizzano i testi e si presentano come contributi filologico-letterari in prospettiva comparatistica, indagando il rapporto che entrambe le opere intrattengono con i modelli antichi e contemporanei e mostrandone le innovazioni peculiari. Sia l'opera di Webster che quella di Levy si inseriscono nella tendenza delle scrittrici vittoriane a dar voce a protagoniste femminili e ad affrontare tematiche riguardanti la posizione delle donne attraverso la mediazione delle eroine mitologiche, delle quali si riappropriano ridisegnandone i contorni. Opere originali e innovative, meritano entrambe di essere inserite nel canone della ricezione moderna del mito e di essere riconosciute quali antesignane delle rivisitazioni tardo-novecentesche che si focalizzano su tematiche quali la lotta di potere nel rapporto fra i sessi e il desiderio di emancipazione sociale e politica delle donne.

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Titolo: "L' infinito pulviscolo. Tipologia linguistica della (para) letteratura femminile in Italia tra Otto e Novecento"
Editore: Franco Angeli
Autore: Fresu Rita
Pagine: 200
Ean: 9788891744074
Prezzo: € 26.00

Descrizione:L'"infinito pulviscolo" è l'espressione con cui Benedetto Croce allude alle "instancabili romanzatrici" che si cimentarono, numerosissime, nell'attività della scrittura tra XIX e XX secolo. Intesa in senso lato - ossia non riferita soltanto al genere del romanzo - la definizione crociana ben si attaglia a restituire l'immagine dell'ipertrofica produzione (para)letteraria femminile otto-novecentesca che questo libro esamina da un punto di vista linguistico. Si tratta di una pubblicistica di ampie dimensioni, caratterizzata da una notevole varietà di tipologie testuali, che costituisce un osservatorio privilegiato per cogliere i modelli di lingua che, all'indomani dell'Unità, si andavano proponendo e diffondendo in un nuovo pubblico formato soprattutto da donne; nel contempo, però, è anche uno specchio sfaccettato entro cui si riflette il mutato rapporto delle donne con la scrittura, non più relegata, a questa altezza cronologica, soltanto alla sfera privata. Attraverso un percorso di analisi che si snoda tra testi educativi (galatei per sposine, romanzi edificanti, e, ancora, copioni del teatro pedagogico) e narrativa amena (in particolare il "giallo-rosa", un genere di consumo fortemente ancorato alla dimensione femminile), il volume sofferma l'attenzione su alcune autrici particolarmente rappresentative e mette in luce l'importanza che simili produzioni rivestono per le vicende linguistiche del nostro paese.

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Titolo: "«Ti scrivo che ti amo». 299 lettere d'amore italiane. Con e-book"
Editore: UTET
Autore:
Pagine: 602
Ean: 9788851140625
Prezzo: € 20.00

Descrizione:«Dopo una serata tristissima e dopo una notte quasi insonne, sono uscito stamane di casa alle nove e sono andato a vedere se tra la posta di quell'ora ci fosse la lettera desiderata ed aspettata con una così terribile ansietà. Non c'era», scrive un disperato Gabriele D'Annunzio a Barbara Leoni, e continua: «Se alle cinque non arrivasse la lettera? Se io rimanessi tutto il giorno senza sapere nulla di te? Sarebbe orribile. Io non ci posso pensare senza terrore.» Le lettere del passato ci parlano d'amore in modi e toni spesso diversi dai nostri. Hanno presupposti ormai a noi sconosciuti: la distanza, il segreto, l'attesa. Per gli amanti lontani è il tentativo di mantenere vivo un legame sfidando i chilometri e i tempi lunghi delle poste; per gli amanti vicini la lettera è invece il luogo in cui si confessano le paure, i bisogni, ciò che un tempo a voce spesso non si poteva dire. Per entrambi, vicini e lontani, dilatava con dolcezza i ritmi della comunicazione e quelli propri dell'amore. Di fronte alla pagina bianca, l'amore epistolare si concretizzava in parole capaci di tracciare ogni fase del rapporto, ogni sfumatura di un sentimento complesso e mutevole. Ci sono lettere che raccontano l'amore coniugale, a volte illuminandone le crepe in superficie; altre ci parlano di un amore che si ferma sulle soglie dell'amicizia, sublimandosi in stima e rispetto; ci sono poi quelle infiammate di passione o avvelenate dalla gelosia, quelle dolorose della rinuncia, dell'abbandono, del distacco. Ciascuna è unica e singolare, rivelatrice: il prodotto inimitabile dell'incontro di due vite. Guido Davico Bonino ci guida fra i meccanismi del sentimento amoroso sfruttando lo sterminato patrimonio di lettere di grandi personaggi italiani: nomi celebri come Luigi Pirandello, Giacomo Leopardi e Grazia Deledda o meno noti ma preziosi come Andrea Calmo e Cassandra Fedele, lettere di scrittrici e scrittori ma anche di politici e partigiani, compositori, cantanti e pittori. Con ebook scaricabile fino al 30/06/2017.

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Titolo: "Troubles visionnaires, regards impitoyables. Masques et masquages chez Jean Lorrain"
Editore: Mimesis
Autore: Paraboschi Francesca
Pagine: 331
Ean: 9788857529097
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

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Titolo: "Letterario, troppo letterario. Antologia della critica giapponese moderna"
Editore: Marsilio
Autore: Bienati Luisa, Ruperti Bonaventura, Wuthenow Asa-Bettina
Pagine: 235
Ean: 9788831725927
Prezzo: € 14.00

Descrizione:La critica letteraria e la saggistica riguardante temi legati alla pratica creativa costituiscono due voci importanti nella letteratura giapponese moderna. Da Natsume Soseki e Tanizaki Jun'ichiro ad autori meno noti come il romantico Kitamura Tokoku o il futurista Hirato Renkichi, il libro introduce i lettori alla conoscenza di questo vasto patrimonio, accompagnandoli in un percorso che si snoda dagli anni ottanta del XIX secolo agli inizi del periodo Showa (1926-1989).

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Titolo: "Le figure femminili nella scrittura di Keats. Un'indagine junghiana"
Editore: ETS
Autore: Beccone Simona
Pagine: 253
Ean: 9788846740236
Prezzo: € 23.00

Descrizione:L'analisi di alcune tra le più importanti figure femminili che costellano l'intero arco della produzione di Keats, dalle opere giovanili a quelle del periodo maturo, costituisce il punto di partenza di una riflessione su due questioni nodali, riguardanti l'immaginario e l'estetica di questo autore, e tra loro intimamente correlate. Da una parte, queste figure risentono del complesso rapporto che il giovane poeta instaura sempre, un'opera dopo l'altra, con l'universo femminile. Dall'altra parte, le donne keatsiane rivelano anche come l'autore si confronti continuamente, e proprio in corrispondenza di questi particolari personaggi, con un Io creativo potente ma in perenne trasformazione, che individua se stesso tramite l'attività scrittoria e il confronto con l'alterità femminile, intrecciando quindi un ininterrotto dialogo metaletterario, altamente problematico, con l'archetipo dell'Anima.

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Titolo: "La metropoli ai margini. Alterità, diversità ed esclusione tra Otto e Novecento"
Editore: Mimesis
Autore: Chiurato Andrea
Pagine: 223
Ean: 9788857536057
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Tra le molteplici manifestazioni dell'Altro la figura del reietto è senza dubbio una delle più sfuggenti all'interno dell'immaginario della modernità occidentale. Sin dagli albori delibera del confinamento» il diverso da Sé è stato difatti relegato ai margini, isolato e accuratamente celato alla vista, tentando di limitarne la perniciosa influenza affinché non potesse nuocere al resto della società. Oggi come ieri la possibilità di incrociare il suo sguardo ci inquieta non meno di quella di trovarci, volenti o nolenti, a condividerne l'infausta sorte. Per la medesima ragione la peculiare natura di questo soggetto non ha mai smesso di affascinarci e di incuterci, al contempo, un timore quasi reverenziale. Il suo volto riflette in negativo il senso d'identità, lo status a cui aspiriamo; la sua voce mette in discussione i valori dei quali siamo pronti a dichiararci strenui difensori solo quando iniziano a vacillare. Quale momento migliore, dunque, per cogliere il mutevole profilo del nostro alter ego se non quello in cui ogni cosa sembra in procinto di dissolversi in aria sottile? Sei romanzieri - Hawthorne, Poe, Butor, Calvino, Levin, Pineiro - collocati come sensibili sonde tra la metà del XIX secolo e le soglie del nuovo millennio. Tre distinte crisi. Un solo, scomodo compagno di viaggio. Uniti loro malgrado dalla speranza di arrivare sani e salvi alla fine del cammino...

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Titolo: "Rileggere Lucca. Scrittori lucchesi tra Ottocento e Novecento"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 266
Ean: 9788846745514
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Questo volume raccoglie i contributi Ietti all' interno di un ciclo di conferenze su alcuni autori lucchesi tra Ottocento e Novecento, conferenze che il Comitato di Lucca della Società "Dante Alighieri" ha organizzato nell'autunno-inverno 2015. Tutti i relatori hanno evidenziato la ricchezza del panorama culturale lucchese tra il XIX e il XX secolo: autori quali Antonio Mazzarosa, Luisa Amalia Paladini, Idelfonso Nieri, Enrico Pea, Mario Pannunzio, Mario Tobino, Silvio Micheli, Guglielmo Petroni, Romeo Giovannini, tanto per citare i principali "protagonisti" del volume (cosa che non esclude la presenza di altri e autorevoli nomi), hanno lasciato con le loro opere e le loro idee contributi fondamentali nelle lettere, nel giornalismo, nell'educazione, nella saggistica; con loro si sono misurati e confrontati prestigiosi esponenti della letteratura italiana (da Calvino a Pavese, da Montale a Saba), in un proficuo scambio di idee e di riflessioni, che fa emergere la città di Lucca all'interno del panorama culturale italiano (e non solo).

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Titolo: "Les Faux-monnayeurs di André Gide"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 130
Ean: 9788857538174
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Les Faux-monnayeurs (1925) è un romanzo affascinante i cui molteplici significati sono veicolati da una struttura formale complessa. Tale proprietà, per i più pazienti, costituisce un piccolo, godibilissimo tesoro nascosto. La stessa caratteristica, però, rischia di allontanare i lettori meno disponibili a tornare e ritornare sul testo, quasi fino a perdervisi dentro, come invece Gide sembra auspicare nel suo progetto scrittorio. Per accompagnare i lettori nel decodificare adeguatamente Les Faux-monnayeurs, questo volume ricorre a diversi saperi. Una tabella storica sintetizza il quadro generale in cui Gide si è mosso e che ha influenzato il suo pensiero. Una (sintetica) biografia è offerta in quanto fonte primaria della scrittura di un autore spesso considerato, con leggerezza critica, narcisista. Alla ricostruzione della genesi del testo e all'analisi di alcuni elementi più esterni, come il titolo e la dedica, segue infine, una lettura guidata: tutti i capitoli del romanzo sono analizzati in modo puntuale e approfondito, offrendo un commento dettagliato ai diversi momenti - anche e soprattutto quelli più complessi - in cui si articola il testo, sperando, così, di aprire una porta verso l'opera di Gide e, insieme, di suggerire un metodo di lettura.

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Titolo: "L' incanto e il disinganno: Leopardi. Poeta, filosofo, scienziato"
Editore: Guanda
Autore: Boncinelli Edoardo, Giorello Giulio
Pagine: 159
Ean: 9788823514065
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello indagano la vita e le opere di Giacomo Leopardi da una prospettiva anticonformista: scoprono un uomo malinconico, «scontroso» e «ribelle», dotato di raffinata ironia, appassionato sin da ragazzo alla conoscenza e affascinato dalle scoperte di Galileo e Newton. Ma, soprattutto, emerge un filosofo coraggioso, capace di una visione del mondo scevra di ogni aspetto consolatorio, libera dall'ossessione di Dio e del senso di colpa; un filosofo così rivoluzionario da intuire che la pretesa umana di essere al centro del creato è un inganno e la sua supremazia sulla natura un arbitrio. Una figura che smaschera le illusioni della politica e individua nella Storia le radici dei mali che ancora oggi affliggono l'Europa.

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Titolo: "Scrivimi se mi vuoi bene. Lettere e pagine fra Natale e anno nuovo"
Editore: Interlinea
Autore: Leopardi Giacomo
Pagine: 96
Ean: 9788868570446
Prezzo: € 10.00

Descrizione:«Quell'allegrezza che io difficilmente proverò nelle feste» è il rammarico di Leopardi in una lettera al padre Monaldo tra quelle del periodo natalizio qui raccolte per la prima volta. Il poeta avverte la necessità di affetti, soprattutto nei giorni che precedono l'anno nuovo, e scrive per esempio all'amico Pietro Giordani: «dimmi, dove troverò uno che ti somigli? Dimmi, dove troverò un altro ch'io possa amare?» Da ragazzo aveva scritto a Recanati versi acerbi sulla nascita di Gesù («nascesti alfin nascesti... Sommo re bambino / di pace alto signor») ma nella maturità lo spirito muta i sentimenti verso la vita - «la miseria (fortuna) me la intorbidisce e incatena» - e l'unica consolazione è nella scrittura, tanto da indirizzare al fratello Carlo l'invocazione: «scrivimi, se mi vuoi bene».

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Titolo: "La mia vita"
Editore: Castelvecchi
Autore: Darío Rubén
Pagine: 123
Ean: 9788869446610
Prezzo: € 14.50

Descrizione:Questa autobiografia, sinora inedita in Italia, racconta le peripezie esistenziali di Rubén Darío, divenute leggendarie per effetto della sua straordinaria personalità letteraria e umana. Il poeta narra se stesso, ripercorrendo la storia della sua produzione e dei suoi incontri: dall'infanzia e la prima adolescenza (la scuola, la prima esperienza erotica, gli esordi poetici) all'attivismo politico della giovinezza sino alla maturità. Stravagante, geniale, osceno, libertario, alcolizzato e impegnato: adoratore della bellezza e promotore del progresso intellettuale d'America, Dario riporta le proprie avventure di diplomatico, le convulsioni politiche dell'America centrale, il suo lavoro presso i giornali più letti del continente, i viaggi e le amicizie.

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Titolo: "Uno di nessuno. Storia di Giovanni Antonelli, poeta"
Editore: Casagrande
Autore: Gezzi Massimo
Pagine: 58
Ean: 9788877137333
Prezzo: € 16.00

Descrizione:"In questo libro il personaggio che dice io non è immaginario ma reale, anche se la sua vita, che ha chiesto prepotentemente di essere raccontata in versi, a tratti è immaginata, scorciata, volontariamente travisata. Giovanni Antonelli è esistito davvero. Era un poeta, un vagabondo, un 'demente' che è stato internato in molti manicomi o carceri delle Marche (Fermo, Macerata, Ancona) e d'Italia (Napoli, Aversa, Roma). Era un anarchico, un anticlericale, un miserabile, e forse per questo il suo paese d'origine, che è anche il mio, ne ha completamente cancellato la memoria, come poeta e come uomo".

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