Articoli religiosi

Libri - Psicoanalisi



Titolo: "La psicoanalisi"
Editore: Astrolabio Ubaldini
Autore:
Pagine: 282
Ean: 9788834017395
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Rivista di Studi Internazionali del Campo Freudiano Rivista Italiana della Scuola Europea di Psicoanalisi.

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Titolo: "Il carattere della psicoanalisi. Considerazioni critiche sul metodo psicoterapeutico di Freud"
Editore: Psiconline
Autore: Nicastro Marco
Pagine: 140
Ean: 9788899566067
Prezzo: € 16.00

Descrizione:L'obiettivo principale di questo lavoro è anzitutto quello di analizzare alcune caratteristiche della tecnica psicoanalitica - così come sono nate e si sono evolute - attraverso gli scritti di Freud che si riferiscono maggiormente ad essa, cercando di riportare, quando utili, le parole stesse del padre della psicoanalisi, molto più esemplificative di tante spiegazioni postume. Si tenterà di ipotizzare un legame tra le caratteristiche del metodo psicoanalitico e quelle idiosincrasie/preferenze del suo ideatore che potrebbero aver avuto un ruolo essenziale nel fare in modo che quel dispositivo di cura venisse ad assumere certe peculiarità piuttosto che altre possibili. Lo scopo di questo saggio è quello di spostare l'attenzione su aspetti della teoria della tecnica psicoanalitica meno noti a coloro che non hanno avuto modo di approfondire direttamente lo studio delle opere freudiane.

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Titolo: "Una poltrona per tre. Pazienti e analista nella terapia di coppia"
Editore: Franco Angeli
Autore:
Pagine: 260
Ean: 9788891753656
Prezzo: € 32.00

Descrizione:Quali sono le difficoltà che portano una coppia a chiedere aiuto alla terapia? Quali le competenze necessarie per condurre l'incontro con i partner? In quali e quanti modi la soggettività del terapeuta entra in contatto con i mondi soggettivi dei partner e con il loro modo di organizzare l'esperienza di essere coppia? Condurre una terapia di coppia equivale a condurre un'imbarcazione in mezzo a una burrasca. I partner si affidano al terapeuta per salvarsi e per salvare la nave. Ma il natante ha due timoni, come le antiche navi cretesi, per cui il terapeuta, più che prendere il controllo diretto della navigazione, deve tentare di guidare i due timonieri in modo tale da permettere che l'imbarcazione prenda una direzione, ovunque questa porti, e superi il disastro. Protagonista di questo libro, non meno centrale della coppia, è, dunque, il terapeuta che, nel lavoro con le coppie, rivela se stesso. Nel testo, alcuni tra i più influenti autori internazionali, con grande generosità, mettono la propria esperienza clinica e affettiva a disposizione del lettore. Si evidenziano i dilemmi, i momenti di sfiducia, il senso di esaurimento, che si sperimentano spesso nello spazio del lavoro con la coppia. Il volume fornisce quindi al lettore strumenti clinici orientati al trattamento, alla luce dei concetti portanti della Psicoanalisi Relazionale, della Psicologia del Sé e della Prospettiva Intersoggettiva. Utilizzare ogni strumento possibile per riconoscere e affrontare i deficit di empatia nella coppia, i bisogni d'oggetto-sé in competizione tra loro, le ferite narcisistiche, le difficoltà nella costruzione di una mente propria della coppia, il gioco di potere e sottomissione, e tanto altro ancora, danno modo al terapeuta e ai partner di procedere su una rotta sufficientemente sicura. I casi clinici illustrati contribuiscono ulteriormente a delineare espansioni, arricchimenti, e soprattutto l'apertura verso un dialogo che permetta confronto e dialettica con campi affini, dall'Infant Research alla teoria dell'attaccamento. Presentazione di Gianni Nebbiosi.

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Titolo: "Psiche. Rivista di cultura psicoanalitica (2017)"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 342
Ean: 9788815269393
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Psiche è una rivista della Società Psicoanalitica Italiana che, attraverso la voce di psicoanalisti e studiosi di varie discipline, vuole inserirsi nel dibattito culturale contemporaneo. La rivista è stata fondata e diretta da Nicola Perrotti nel 1948 e si è caratterizzata fin dai primi anni per l'attenzione agli aspetti psicologici della vita sociale e per questo era - ed è ancora oggi - rivolta ad una platea ampia di lettori, per i quali desidera essere uno strumento prezioso per l'analisi del tempo presente e delle sue trasformazioni. Psiche è una rivista aperta al dialogo interdisciplinare e propone una redazione mista - costituita da psicoanalisti, antropologi, filosofi, storici, letterati - che, nei due numeri annuali, offre incursioni nei diversi ambiti del sapere.

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Titolo: "Notes per la psicoanalisi (2017)"
Editore: Alpes Italia
Autore:
Pagine: 186
Ean: 9788865314340
Prezzo: € 22.00

Descrizione:La pratica della psicoanalisi e la sua estensione hanno determinato non solo variazioni nella tecnica, ma anche accentuazioni diversificate delle peculiarità della situazione analitica... Il dibattito attorno alla posizione dell'analista attraverso temi quali la neutralità e l'empatia, così come quello sulle variazioni e le invarianti del metodo, ha come posta in gioco la funzione analitica in quanto strumento dell'emergere dei processi e contenuti inconsci.

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Titolo: "Il sapere che viene dai folli"
Editore: DeriveApprodi
Autore:
Pagine: VI-520
Ean: 9788865481837
Prezzo: € 33.00

Descrizione:Quando nel 1967, rivolgendosi a un pubblico di giovani psichiatri dell'ospedale Sainte-Anne di Parigi, Jacques Lacan dichiara che «il folle è l'uomo libero», non ci sta forse insegnando qualcosa sia sulla libertà che sulla follia? Solo il folle sperimenta, in termini di angoscia, il vero prezzo dell'aspirazione alla libertà, della speranza di liberarci da ogni legame. Ci accorgiamo, così, che la follia ci offre la possibilità di tornare a interrogare buona parte delle nostre certezze. Sino a pochi anni or sono, la follia costituiva infatti una fonte d'ispirazione per scrittori e studiosi, che consideravano la parola del cosiddetto "alienato" portatrice di un sapere particolare. I fenomeni che si producono nella follia sembrano far luce anche su molte questioni delle nostre vite. Perché allora la nostra epoca lascia così poco spazio all'insegnamento che da lì può giungere? Insieme alla letteratura e al cinema, la psicanalisi sembra oggi la sola disciplina che accetti di considerare la follia come fonte di nuovi interrogativi. È tangibile, infatti, che essa ha saputo farsi carico delle questioni che il sapere psichiatrico aveva tratto dall'osservazione di coloro che, messi al bando dalla società, si ritrovavano nei manicomi.

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Titolo: "Il dottor B"
Editore: Guida
Autore: Testa Gabriella
Pagine: 80
Ean: 9788868662868
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Il presente saggio sul normale e sul patologico del mondo infantile impone un'attenta riflessione sugli uomini e sulle idee: emblematica la biografia dello scienziato viennese Bruno Bettelheim, celebrato nel Novecento come genio della psicoanalisi ma oggi definito un abile impostore. Valga l'esortazione a non ingannare, nell'incessante lotta tra verità e menzogna, noi stessi e gli altri: proteggiamo i bambini, rendiamoli con il buon esempio migliori ed evitiamo gli eccessi, sempre dannosi, di concessioni o di restrizioni.

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Titolo: "Guerre senza limite. Psicoanalisi, trauma, legame sociale"
Editore: Rosenberg & Sellier
Autore:
Pagine: 320
Ean: 9788878855182
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Fin dai suoi esordi la psicoanalisi si è interessata ai conflitti e la sua storia è legata alle vicissitudini dell'impatto della guerra sui soggetti, nella forma specifica del trauma, nonché alla guerra come modalità del legame sociale. Questo volume raccoglie i contributi di psicoanalisti che si interrogano su quello che la guerra può insegnare alla psicoanalisi e su cosa la psicoanalisi può dire su di essa, provando a decifrarne le coordinate, e sul posto che essa ha nel discorso, cioè nella civiltà. La guerra infatti accompagna, e forse determina, lo sviluppo delle civiltà. Le sue forme si modificano e, oggi, essa appare nella forma del "senza limite", conformemente alla modalità predominante nei nostri legami, configurando scenari inediti. Gli effetti sui soggetti, oggi come ieri, e il modo con cui questi possono essere trattati, sono ciò di cui si occupano gli analisti, orientati da Freud e da Lacan, considerando il trauma un fatto singolare, che non si presta a soluzioni universali, né tantomeno standardizzabili. Ma è compito degli psicoanalisti anche quello di delineare le coordinate fondamentali del nostro attuale "disagio della civiltà", per poter contribuire alla lettura del posto che la guerra occupa nel nostro tempo, al di là di qualsiasi "facile ricetta" che si vorrebbe risolutiva.

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Titolo: "Come si costruisce un caso clinico nella pratica della psicoanalisi?"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 108
Ean: 9788857537696
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Cosa si fa quando si costruisce un caso clinico? Si puntano spilli, si inserisce della punteggiatura, si ordinano gli elementi così da far emergere un discorso. Il paziente viene e porta la sua parola, carica della sua storia, del suo rapporto con l'altro, della sua sofferenza e questa, pian piano, si articola in un discorso che viene a costituire la stoffa. La stoffa è qualcosa, un oggetto che si compone di una trama e di un ordito. Potremmo allora pensare che se la trama è la storia, l'ordito è il modo in cui il soggetto vi si inserisce, il modo in cui l'ha attraversata. La trama da sola non basta, la trama, da sola, non sarebbe altro che un filo. Perché possa esserci della stoffa, del tessuto, perché questa trovi la sua consistenza occorre che il filo si intrecci con un altro filo, che la trama appunto incontri ed incroci l'ordito. A seconda di come si articola questo incontro si avranno tessuti diversi, stoffe differenti, con caratteristiche anch'esse differenti. Costruire un caso clinico significa dare una forma, creare un discorso a partire dall'elemento grezzo della stoffa che incontriamo in seduta. L'analista impegnato nell'atto della costruzione, alla stregua di un sarto, è chiamato a lavorare, tagliare e cucire la stoffa grezza portata dal paziente. Costruiamo un discorso, quello del soggetto, attraverso l'utilizzo della punteggiatura. Per farlo occorre, però, conoscere quali siano i punti nevralgici dove collocare lo spillo, occorre conoscere la geografia simbolica attraverso cui si struttura un soggetto, quali i momenti fondanti una soggettività.

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Titolo: "Storia di una passione. Un percorso psicoanalitico"
Editore: Edizioni ETS
Autore: Sésé-Léger Sylvie
Pagine: 124
Ean: 9788846747433
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Questo libro appartiene alla storia della psicanalisi di orientamento lacaniano, francese ma anche italiano e di molti altri paesi. Come si diventa psicanalista e perché? Qual è il ruolo delle istituzioni psicanalitiche? Come si trasmette un sapere che si reinventa continuamente? Sylvie Sesé-Léger racconta il suo itinerario nel mondo psicanalitico: dalla pratica alle associazioni, fino all'esperienza della passe, che ha avuto modo di praticare fin dalla sua prima elaborazione a opera di Jacques Lacan. L'autrice inoltre, testimone del "cataclisma" della dissoluzione dell'École Freudienne de Paris, ne espone le conseguenze per la storia della psicanalisi e per gli psicanalisti che vi hanno partecipato. Narrando il suo percorso psicanalitico, Sylvie Sesé-Léger mostra quanto questo cammino sia indissolubilmente legato alla passione per la psicanalisi, di cui questo testo costituisce la storia.

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Titolo: "Il corpo sa. Storie di psicoterapie in supervisione"
Editore: Alpes Italia
Autore: Ferri Genovino
Pagine: XII-141
Ean: 9788865314142
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il libro propone un nuovo codice di lettura del corpo, per la scoperta del senso intelligente del disagio e del perché siamo la persona che siamo: esso viene presentato dal racconto di alcune storie in supervisione. Il corpo sa perché ha i segni incisi dalla storia; sa, nel senso più alto e profondo, per la sua intelligenza multisensoriale che "inter-l?ge" le comunicazioni e le relazioni, con i sapori e i profumi, con i contatti visivi ed epidermici, con i toni di voce e le atmosfere di campo. L'Intelligenza è il lògos che il corpo ci fa sapere e ci presenta, nella sua bellezza complessa. Il corpo sa e sa essere indicatore significante per l'Io-Soggetto a cui racconta la saggezza della vita. Il corpo sa di futuro e di passato, di gioie, dolori e paure, sa di potenza e tenerezza, sa di apprendimento e di restituzione. La Psicoterapia ha bisogno di apprendere e il grande manuale della Vita, inscritto sul corpo dalla sua Storia Intelligente, offre indicazioni superlative per lo Psicoterapeuta.

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Titolo: "Lo sguardo dello schermo. Teorie del cinema e psicoanalisi"
Editore: Franco Angeli
Autore: Eusebio Massimo
Pagine: 248
Ean: 9788891752253
Prezzo: € 32.00

Descrizione:Nell'affrontare il vasto panorama offerto dalla letteratura sull'argomento, il libro tratta il tema del rapporto tra cinema e psicoanalisi tenendo conto degli sviluppi interdisciplinari che ne hanno caratterizzato l'evoluzione. Si tratta di un percorso tematico che consente di cogliere assonanze tra differenti modelli di ricerca che si sono dovuti confrontare sia con le innovazioni tecnologiche del mezzo cinematografico, sia con i nuovi modi di accesso alla fruizione filmica. Se da un lato la filosofia analitica di derivazione cognitivista (la cosiddetta Post-Theory) e la più recente neurofilmologia descrivono la partecipazione dello spettatore cinematografico nei termini di una risposta emotiva alle immagini del film risultante dalle forme di empatia e di rispecchiamento corporeo e motorio, dall'altro la psicoanalisi legge il coinvolgimento spettatoriale alla luce dei processi preconsci e inconsci che sono alla base di quelle forme di identificazione e di proiezione, di narcisismo e di voyeurismo, collocabili nel punto di incontro tra sguardo e desiderio propri del regime scopico. Tali argomenti costituiscono il cardine di questo lavoro che vede altresì il passaggio dalle celebri analisi sul significante immaginario di Christian Metz - "inventore" della semiologia del cinema, nonché pioniere dell'incontro tra sociosemiotica e teoria psicoanalitica - fino ai recenti studi di psicoanalisi del cinema orientati, sull'esempio di Slavoj Zizek, verso gli aspetti del pensiero lacaniano che riguardano il registro della pulsione e della sua relazione con lo sguardo nella sua forma perturbante. Uno sguardo che testimonia il rovesciamento e la messa in crisi delle tradizionali norme linguistiche operata da molti registi della contemporaneità.

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Titolo: "Spazi del desiderio fra architettura e psicoanalisi"
Editore: Nicomp Laboratorio Editoriale
Autore:
Pagine:
Ean: 9788897142874
Prezzo: € 22.00

Descrizione:

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Titolo: "Il mito della nascita degli eroi"
Editore: Harmakis
Autore: Rank Otto
Pagine: 90
Ean: 9788885519084
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Il libro tratta del fatto che "quasi tutti i principali popoli civili... fin da tempi remoti hanno celebrato nella poesia e nella leggenda i loro campioni, re e principi mitici, fondatori di religioni, di dinastie, di imperi, di città, in breve i loro eroi nazionali. In particolar modo la storia della nascita e dei primi anni di queste persone fu arricchita di peculiarità fantastiche, la cui stupefacente somiglianza, talvolta l'accordo letterale, in popoli diversi, separati da grandi distanze e totalmente indipendenti tra loro, è nota da tempo e ha colpito molti studiosi". Se ricostruiamo, seguendo Rank e con una tecnica in qualche modo simile a quella di Galton, una "leggenda mediana" che metta in rilievo i lineamenti essenziali di tutti questi racconti, ne ricaviamo il quadro seguente: "L'eroe è figlio di genitori di altissimi natali, il più delle volte è figlio di re."

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Titolo: "Berggasse 19. Lo studio e la casa di Sigmund Freud. Vienna 1938. Ediz. illustrata"
Editore: Abscondita
Autore: Engelmann Edmund
Pagine: 124
Ean: 9788884166296
Prezzo: € 29.00

Descrizione:"Ancora ricordo come fossi emozionato e timoroso in quell'umido mattino di maggio del 1938, mentre camminavo per le strade deserte verso il numero 19 della Berggasse. Reggevo una valigetta con macchine fotografiche, treppiedi, obiettivi e pellicole, e mi sembrava che a ogni passo divenisse sempre più pesante. Avevo la sensazione che a chiunque sarebbe bastata un'occhiata per capire che mi stavo recando dal professor Sigmund Freud per svolgere un compito che i nazionalsocialisti non avrebbero gradito. Aveva appena finito di piovere. Il cielo era ancora cupo e il lastricato della Berggasse luccicava per la pioggia caduta. Quell'oscurità mi preoccupava. Temevo che non ci sarebbe stata luce sufficiente per scattare buone fotografie all'interno dell'abitazione. Flash e riflettori erano fuori questione. Mi avevano avvertito che la casa era costantemente sorvegliata dalla Gestapo. L'unica documentazione del luogo in cui Freud aveva vissuto e lavorato negli ultimi quarant'anni avrebbe dovuto essere raccolta senza destare il minimo sospetto. Temevo per la mia incolumità e per quella di Freud e della sua famiglia. Non volevo nel modo più assoluto che una mia imprudenza li mettesse in pericolo proprio ora che erano in procinto di lasciare Vienna verso la salvezza." (Dall'introduzione di Edmund Engelman)

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Titolo: "Anticipare il futuro: la psicoanalisi oggi"
Editore: Franco Angeli
Autore:
Pagine: 286
Ean: 9788891753038
Prezzo: € 35.00

Descrizione:"La psicoanalisi è un albero centenario con salde radici piantate nel terreno, un tronco robusto fatto di teorie ed esperienze cliniche acquisite nel tempo, rami e fronde in continuo sviluppo. Come per gli alberi, l'evoluzione dei rami più recenti scaturisce dall'incontro delle componenti più consolidate con le condizioni ambientali circostanti. Questo libro, "Anticipare il futuro: la psicoanalisi oggi", raccoglie una serie di significativi lavori prodotti da analisti italiani e stranieri nel quadriennio 2013-16 nell'ambito dell'attività scientifica del Centro di psicoanalisi romano. Il volume può essere considerato come la parte più giovane dell'albero, le fronde e i suoi frutti, ma al contempo come ciò che crea le condizioni per quello che verrà, gli sviluppi prossimi a venire. I contributi sono raccolti in tre parti, intorno a tre rami principali: "La soggettività dell'analista", "Estensioni del metodo" e "Psicoanalisi e altre scienze". Si tratta di tre ambiti con cui gli psicoanalisti di oggi e la psicoanalisi contemporanea sono chiamati a confrontarsi." (Angelo Macchia)

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Titolo: "Teorie della follia e del disturbo psichico"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Vincenzo Costa
Pagine: 272
Ean: 9788837230791
Prezzo: € 21.50

Descrizione:La follia è un tema che attraversa la discussione culturale, scientifica e filosofica della nostra epoca e attorno a essa vengono a convergere questioni di impostazione generale, che travalicano il perimetro della semplice clinica ed investono il modo stesso di concepire la vita e l'esistenza umana. Questo volume mette a confronto le principali direzioni di ricerca e di studio sulla follia per avere una visione d'insieme delle prospettive in gioco e comprendere la struttura, il significato e la genesi del fenomeno: dalla psichiatria biologica e neurocognitiva (Kraepelin, Edelman, LeDoux, Ellis, Beck, Frith) alla galassia psicanalitica (Freud, Jung, Klein, Lacan); dalla psicopatologia fenomenologica (Minkowski, Binswanger, Straus) alle radici sociali della follia e della psichiatria (Laing, Goffman, Scuola di Palo Alto, Foucault). Soltanto l'incontro tra varie linee interpretative e la contaminazione di posizioni e linguaggi diversi permette, infatti, di cogliere tutte le sfaccettature di un fenomeno complesso e pluristratificato come la follia.

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Titolo: "Trasposizioni. Glossarietto di psicoanalisi"
Editore: Mimesis
Autore: Civitarese Giuseppe
Pagine: 152
Ean: 9788857539010
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Oggetti enigmatici, immagini, vignette cliniche, pensieri randagi, reverie, appunti di letture, progetti; e ancora postille a film e mostre, ricordi, dubbi, ossessioni, ma sempre riflessi nello specchio della psicoanalisi-, questo è un libro di trasposizioni. Nate da momenti in cui all'autore è parso intuire una soluzione per problemi incontrati nel lavoro quotidiano o per punti oscuri ma appassionanti della teoria, esse si ordinano in una sorta di glossarietto 'apocrifo' (in quanto personale e spesso controcorrente) di psicoanalisi. Come piccole epifanie in cui vive sempre un'emozione - che sia di divertimento, stupore, gratitudine, tristezza, gioia - le varie voci esprimono lo stile della persona e dell'analista nel curare la sofferenza psichica e fanno intravedere l'immaginario che lo nutre. Pagina dopo pagina si delinea l'idea di una psicoanalisi che sta soprattutto nella capacità di saper attendere e di sapersi sorprendere. Lavorare nel luogo dell'inconscio, per definizione un luogo di negatività, richiede di saper esercitare una forma di scetticismo dolce: dopotutto, un modo dell'ospitalità.

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Titolo: "Perché il male. La psicoanalisi e i processi distruttivi"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 151
Ean: 9788857539805
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'esistenza del male è una questione solo teologico-filosofica? Certamente essa pervade tutta la nostra cultura, che nella dicotomia bene-male ha forse trovato un suo fondamento, dando un ordine e un senso alle cose, ma alla domanda "Perché il male?" non si potrà mai dare una risposta certa, in quanto rinvia alla presenza di un fondo inesplicabile e perturbante dell'essere umano con il suo correlato di distruttività inestirpabile. La psicoanalisi ha a volte cercato di dare una risposta a questo interrogativo, non facendo ricorso a una supposta natura umana "buona" o "cattiva", ma cercando di individuare quelle categorie psichiche che potessero dare ragione di condizioni abitate da una sorta di forza "maligna" e refrattarie a ogni cambiamento, o dell'impossibilità di dare forma a qualcosa che non si lascia imbrigliare dal pensiero. Potremmo allora dire che il male ha a che fare con un'impossibilità a esercitare il pensiero, come assenza di pensiero o della capacità - squisitamente umana - di usare il pensiero per limitare l'esercizio della propria volontà di sopraffazione dell'altro. Oggi la questione torna più che mai attuale, con scenari collettivi sempre più sconvolti da guerre a volte neppure dichiarate o dall'odio verso l'altro. Gli psicoanalisti si interrogano allora sulla natura del male cercando di comprendere le sue fonti, le sue manifestazioni e i suoi "destini", interrogazione resa ancora più necessaria dal rinnovato dispiegarsi del "male" negli scenari geopolitici della contemporaneità. In questo volume si cercherà di evidenziare come alcune tematiche - la guerra, la violenza, il sacrificio, l'ideale di purezza, la cancellazione delle tracce dell'altro, l'imprescrittibilità del male, il disumano, l'eterno ritorno dell'oggetto cattivo - ci interrogano ancora una volta sul "perché il male è senza perché".

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Titolo: "Istinto di morte e conoscenza"
Editore: L'Asino d'Oro
Autore: Fagioli Massimo
Pagine: 345
Ean: 9788864430157
Prezzo: € 24.00

Descrizione:La vitalità è la reazione biologica, alla 24ª settimana di gravidanza, di un sé libidico del feto che, avendo rapporto con l'oggetto (liquido amniotico), ne realizza l'esistenza per le sensazioni che dà la sensibilità biologica. La fantasia è la realizzazione dell'istinto di morte che, in quanto fantasia di non esistenza della realtà esterna al neonato, rende esistente nella traccia mnesica (capacità di immaginare) il sé endouterino, cioè il sé in contatto fisico con un oggetto.

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Titolo: "L' uomo che provò a capire mente e cervello. Freud tra biologia, ermeneutica e neuroscienze"
Editore: Guida
Autore: Pacitto Maria Felice
Pagine: 198
Ean: 9788868662561
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'unico vero problema di Freud fu quello del rapporto mente-corpo, che lo portò ad anticipare di un secolo prospettive di ricerca che solo oggi le neuroscienze sono in grado di sviluppare grazie all'invenzione di nuove tecniche non invasive di indagine sul cervello. L'autrice sottolinea entrambe le componenti, quella speculativa e quella biologistica, che coesistono dall'inizio fino alla fine nello sviluppo dell'opera freudiana, prospettive che vanno parimenti accolte per una piena comprensione della stessa. Vengono discusse la scientificità della teoria, la sua validità e la sua attualità, nel costante confronto con gli ultimi sviluppi teorici e con la ricerca sul campo. Freud sviluppò alcune felici intuizioni sul funzionamento della mente confermate dall'attuale ricerca in neuroscienze, le quali attestano anche l'efficacia della psicoterapia come "il più raffinato strumento di rimodellamento della mente e riformattazione cerebrale". Sullo sfondo storico-culturale, in cui la vita e l'opera di Freud si svilupparono, il fondatore della psicoanalisi emerge nella sua singolarità di scienziato geniale che seppe coagulare temi e suggestioni dell'epoca in una delle ultime grandi creazioni del secolo scorso, un sistema non privo di contraddizioni (di cui egli stesso era consapevole), in cui la prospettiva naturalistica convive accanto a quella speculativa e il rigido determinismo si affianca alla fede nel potere della conoscenza e della ragione. Sebbene centrata essenzialmente sull'opera, la trattazione consente di cogliere il carattere di Freud: la sua passionalità concettuale e l'amore per la verità che lo portarono ad assumere posizioni audaci mai cedevoli dinanzi ad alcuna difficoltà, la sua umanità dolente, quella sua sofferenza di fondo, quel suo pessimismo nei confronti della natura umana, che non riuscirono però a fiaccare l'entusiasmo, l'amore per il sapere e il senso dell'umorismo, che lo accompagnarono fino alla fine. Caratteristiche tutte che cancellano, ora, lo stereotipo dell'analista freddo e distaccato e ci restituiscono l'immagine di uno scienziato e di uno psicoterapeuta partecipe e sensibilissimo.

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Titolo: "Psicoanalisi e istituzioni. Logiche di cura e pratiche istituzionali"
Editore: Franco Angeli
Autore:
Pagine: 134
Ean: 9788891752697
Prezzo: € 17.50

Descrizione:Cosa avviene a un'istituzione superato il tempo inaugurale della fondazione? Come far sì che l'esistenza di un'istituzione permanga in uno stato creativo come quello nascente? Come può un'istituzione mantenersi viva e generativa? Jonas è un'istituzione di cura che agisce sotto il significante della psicoanalisi. Come accogliere la complessità della domanda che Jonas può intercettare? A quindici anni dalla sua nascita, Jonas apre una riflessione a partire dalla propria esperienza teorico-clinica che può diventare testimonianza per altre istituzioni. Nell'esperienza di Jonas non si tratta di far predominare un unico sapere organizzato o di estendersi territorialmente. Ciò che muove l'istituzione non è l'occupazione di un territorio quanto piuttosto la deterritorializzazione della psicoanalisi. Ospitare ciò che è straniero, accettare di contaminarsi, farsi conoscere, insieme al recuperare le proprie radici salde e rizomatiche, sono pratiche istituzionali con le quali Jonas indaga il modo di riannodare i legami sociali oggi. Allentare le barriere identitarie, rendere i confini porosi permette all'istituzione la transizione e l'annodamento tra la continuità e il cambiamento, tra l'Uno e l'Altro. Il volume indaga il rapporto tra psicoanalisi e istituzione: i contributi che vi si trovano raccolti danno testimonianza di un'esperienza clinica che intende mettere alla prova la psicoanalisi nel trattamento del disagio contemporaneo. La tensione tra psicoanalisi e psicoterapia, la clinica psicoanalitica in una istituzione aperta al territorio e in collaborazione con le sue agenzie educative, la riflessione sul soggetto non riducibile all'individuo, sono gli assi portanti sui quali Jonas fonda la sua missione clinica, sociale e politica.

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Titolo: "Contenimento seduzione anticipazione. Il fondamento intersoggettivo delle dinamiche intrapsichiche"
Editore: Alpes Italia
Autore: Galiani Riccardo
Pagine: VII-226
Ean: 9788865314173
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Utilizzando convergenze e divergenze tra argomentazioni clinico-teoriche divenute punti di riferimento costanti - "classici" - della ricerca psicoanalitica, il volume propone una ricostruzione dello sviluppo del soggetto umano nel suo essere al centro di una trama di investimenti determinati da desideri, conflitti, rimozioni, inibizioni, sovrainvestimenti. Ne è derivato un percorso che, partendo dalle ipotesi freudiane e ricorrendo in maniera critica alle indicazioni offerte da quattro "guide" (Winnicott, Lacan, Laplanche, Aulagnier), segue le tracce di ciò che si può definire fondamento intersoggettivo delle dinamiche intrapsichiche. Un fondamento all'insegna dell'intreccio tra contenimento, seduzione e anticipazione.

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Titolo: "Esperienze di disintegrazione. Psicoterapia del DDAI adulto, dei disturbi autistici e di alcuni disturbi somato-psichici"
Editore: Astrolabio Ubaldini
Autore: Mollon Phil
Pagine: 291
Ean: 9788834017319
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Sebbene alcuni disturbi trattati in questo testo siano molto noti e diffusi, non sempre sono facili da diagnosticare e identificare. Presentano infatti tratti comuni che spesso si sovrappongono e a volte, nelle forme più lievi, si mescolano con la normalità. Il carattere ricorrente che l'autore ha scelto come elemento comune a tali disturbi è un'esperienza di disintegrazione da parte del paziente, in particolare nel caso del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (DDAI) e dei disturbi dello spettro autistico. Il paziente si sente in pericolo, percepisce una vera e propria minaccia all'integrità (psicologica e/o fisica) del proprio Io, e ha estremo bisogno di risposte empatiche organizzanti e regolanti dall'esterno. Ciò denota secondo l'autore, all'origine di questi disturbi, un difetto nella funzione di autoregolazione dell'Io. Sulla base della sua esperienza clinica come psicoanalista, psicologo e psicoterapeuta, Mollon propone una prospettiva che integra i diversi piani che coinvolgono tali disturbi: psicologico, neurobiologico, energetico. Il suo approccio fa dialogare in maniera feconda la psicoanalisi classica, la psicologia del Sé di Kohut, le teorie di Bion, l'approccio farmacologico e la prospettiva energetica, sempre su una base di profondo rispetto e desiderio di comprensione globale del paziente.

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Titolo: "Analisi corporea in gruppo. L'approccio reichiano"
Editore: Alpes Italia
Autore: Nigosanti Giorgio
Pagine: XXI-195
Ean: 9788865313947
Prezzo: € 19.00

Descrizione:L'analisi in gruppo potrebbe essere considerata la sorella minore di quella individuale. Il libro inizia con la nascita della psicoterapia di gruppo per poi presentare Wilhelm Reich e i suoi allievi: Raknes, Lowen e Navarro. Affronta la metodologia dell'Analisi Reichiana in gruppo descrivendo il passaggio dagli acting individuali a quelli di gruppo a cui si sono aggiunti i vissuti esperenziali. Il tutto inserito in una metodologia globale di intervento che prevede l'integrazione tra lavoro corporeo e quello verbale. Si analizzano aspetti fondamentali, come la differenza tra analisi di gruppo o in gruppo, il tema del tempo, le caratteristiche e la formazione dei conduttori. L'ultima parte illustra i possibili sviluppi che la metodologia reichiana in gruppo consente con contesti e tematiche diverse. L'opera si propone come supporto per tutti quei colleghi che si avvicinano o che già hanno intrapreso un lavoro di gruppo. Si analizzano: il setting, la periodicità degli incontri, la durata temporale di ogni incontro e del gruppo nel suo complesso, il numero e la composizione dei partecipanti, i gruppi aperti/chiusi, la proposta di gruppo, la sostenibilità, la scansione di una seduta. Presentazione di Roberto Maria Sassone.

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