Articoli religiosi

Libri - Psicoanalisi



Titolo: "Psiche. Rivista di cultura psicoanalitica (2018)"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 306
Ean: 9788815277008
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Psiche è una rivista della Società Psicoanalitica Italiana che, attraverso la voce di psicoanalisti e studiosi di varie discipline, vuole inserirsi nel dibattito culturale contemporaneo. La rivista è stata fondata e diretta da Nicola Perrotti nel 1948 e si è caratterizzata fin dai primi anni per l'attenzione agli aspetti psicologici della vita sociale e per questo era - ed è ancora oggi - rivolta ad una platea ampia di lettori, per i quali desidera essere uno strumento prezioso per l'analisi del tempo presente e delle sue trasformazioni. Psiche è una rivista aperta al dialogo interdisciplinare e propone una redazione mista - costituita da psicoanalisti, antropologi, filosofi, storici, letterati - che, nei due numeri annuali, offre incursioni nei diversi ambiti del sapere.

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Titolo: "Le parole dell'amore. A proposito di femminilità"
Editore: Mimesis
Autore: Dipino Luisa
Pagine: 152
Ean: 9788857550640
Prezzo: € 14.00

Descrizione:La cura di Perla, che rappresenta un caso di isteria contemporanea, apre alla possibilità di approfondire uno dei temi più originali del pensiero di Lacan: la femminilità. Questo attraverso un'angolatura particolare, quella dell'amore. "Come ama una donna?" potrebbe infatti essere il sottotitolo di questo lavoro. La scelta del nome "Perla" evoca il percorso compiutosi durante la cura. Da perla, pietra, congelata nella depressione, qualcosa si modifica attraverso la parola che è soprattutto parola d'amore. E, lentamente, ecco scoprirsi Perla, una donna. Una perla preziosa che nasce dallo schiudersi di ciò che la teneva intrappolata. Forse una conchiglia bivalve, come Afrodite? Ma no, Perla non è una dea. È una donna che ama, a modo suo, come tutte, come ciascuna.

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Titolo: "I fondamenti epistemologici della psicoanalisi"
Editore: Mimesis
Autore: Longhin Luigi
Pagine: 133
Ean: 9788857552415
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Nel testo si sottolineano l'importanza dell'epistemologia, dell'ideologia, della filosofia e la costante relazione tra questi saperi. Rimane il rischio per l'epistemologo della non conoscenza della storia della scienza e per lo storico della non conoscenza della funzione dell'epistemologia. Di qui nasce la necessità che l'analisi del filosofo integri il lavoro dello storico e viceversa. Si introduce quindi il problema dell'ideologia che permea non solo i diversi saperi e le scienze, ma anche la politica e il sociale. L'influenza dell'ideologia è analizzata dal punto di vista psicoanalitico, dove è considerata patologia della mentre emotiva. Il testo inoltre affronta il problema storico del sapere psicoanalitico: anche la psicoanalisi sta indagando oltre la concezione freudiana di mente. Infine si pone l'attenzione alla relazione tra filosofia e psicoanalisi e agli studi di alcuni filosofi rivolti ai processi della mente emotiva.

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Titolo: "L' opera chiara. Lacan, la scienza, la filosofia"
Editore: Orthotes
Autore: Milner Jean-Claude
Pagine: 184
Ean: 9788893141680
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Ne "L'opera chiara" Jean-Claude Milner sottopone a un'indagine serrata l'insegnamento di quello che è stato uno dei suoi maestri: Jacques Lacan. Quali sono i princìpi della psicoanalisi lacaniana? È possibile portarli alla luce? In che relazione stanno tra loro? Secondo Milner, al di là della sua fama di pensatore "oscuro" e sulla base di un vero e proprio dottrinale della scienza, in Lacan possono essere individuati due corpi di princìpi ? sotto le rispettive insegne del significante e del mathema ? coerenti tra loro e al tempo stesso contrassegnati da elementi di instabilità. Un'opera chiara, dunque, ma che è tutto fuorché monotona e che porterà a una fase finale in cui lo psicoanalista parigino, con la teoria dei nodi, modificherà radicalmente l'impianto del proprio discorso. Quella che emerge dalla densa e incalzante trattazione di Milner è la figura di un Lacan del sapere, in totale opposizione alle letture spiritualizzanti del suo insegnamento, un classico del materialismo occidentale, al pari di Lucrezio e Marx.

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Titolo: "The compass and the couch. Psychoanalysis and its necessary foreignness"
Editore: Mimesis International
Autore: Horenstein Mariano
Pagine: 164
Ean: 9788869770852
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

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Titolo: "Nuovi fondamenti per la psicoanalisi. La seduzione originaria"
Editore: Mimesis
Autore: Laplanche Jean
Pagine: 189
Ean: 9788857552002
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Perché ritornare ai fondamenti della psicoanalisi e come mai definirli "nuovi"? Per Laplanche è chiaro: bisogna mettere alla prova tutta l'esperienza analitica, per interrogarne e metterne in discussione le basi, le ricche scoperte ma anche i punti ciechi, le contraddizioni e delineare così nuove tematiche, nuovi concetti o nuove articolazioni di concetti noti. Più ancora che un ritorno a Freud, si tratta di un ritorno su Freud per "farlo lavorare", il modo migliore per rispettarne il pensiero - autentica opera vivente. Fondamenti, dunque, per riprendere i gesti e i movimenti che fondano la psicoanalisi, una psicoanalisi - cioè la cura - e che in fin dei conti fondano l'essere umano, perché ciò che è fondante per la psicoanalisi può esserlo solo se è in risonanza con ciò che è fondante per l'essere umano. Nuovi, non perché si tratti di una nuova psicoanalisi, ma per rinnovare, esplicitandolo, ciò che la fonda. E questo non può avvenire senza ripercussioni sulla pratica.

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Titolo: "André Green. Il potere creativo dell'inconscio"
Editore: Feltrinelli
Autore: Balsamo Maurizio
Pagine: 150
Ean: 9788807227158
Prezzo: € 15.00

Descrizione:"Moi, j'aurais dit plutôt que, Io, avrei detto piuttosto... Così Green iniziava a volte la sua riflessione su di un caso clinico dopo che gliene avevo parlato. Da lì procedeva nell'esplorazione di un'altra linea di pensiero che poteva incrociare o discostarsi da quella che era stata presentata, ma che ben più sostanzialmente tentava di evidenziare la straordinaria arborescenza delle comunicazioni analitiche, la selezione di uno snodo piuttosto che di un altro, non tanto in termini conflittuali quanto in una modalità che mi appariva complementare, attenta agli intrecci, ai rimandi, alle sommersioni e alle riemersioni di un tema nel corso della seduta. Era il suo modo per sottolineare quanto fosse necessario, nella riflessione su una situazione clinica, incrociare la possibilità di un ascolto diverso, aprendosi ad altri vertici osservativi, senza assumerne uno come il definitivo o il più vero, il che a suo giudizio ci permetteva di essere analisti ed evitare di cadere nella solitudine e nella megalomania." A partire dalla sua esperienza personale al fianco di André Green, Maurizio Balsamo traccia un percorso attraverso la straordinaria avventura umana e intellettuale di uno dei più grandi psicoanalisti del Novecento. Una mappa reticolare del grande "pensatore delle connessioni", del suo dialogo con Jacques Lacan, Donald Winnicott e Wilfred Bion e dell'esigenza sempre più forte di ricomporre in una feconda rivisitazione le diverse letture dell'opera di Freud.

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Titolo: "Seminari, Teoria e clinica, Convergenze, Storia della psicoanalisi, Letture"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 348
Ean: 9788846754417
Prezzo: € 20.00

Descrizione:In questo volume sono raccolti i resoconti dei seminari, organizzati dall'Associazione culturale e scientifica "Materiali per il piacere della psicoanalisi" intorno a tre interessanti libri con tematiche molto diverse: "Ildegarda di Bingen. Maestra di sapienza nel suo tempo e oggi" di Michela Pereira (Lucca, 22 settembre 2017), "Vanda Shrenger Weiss. La prima psicoanalista in Italia. La psicoanalisi a Roma in epoca fascista" di Rita Corsa (Pisa, 24 novembre 2017) e "Ma io una famiglia ce l'avevo!" di Paola Terrile (Lucca, 13 aprile 2018). Nella seconda parte del volume sono contenuti, raggruppati in varie sezioni, altri contributi originali, i cui autori sono indicati tra parentesi: Teoria e clinica (Guido Ambrogini, Giulio Caselli Armata), Convergenze (Stefano Carrara, Manfredo Lauro Grotto, Rosapia Lauro Grotto), Storia della psicoanalisi (Rita Corsa, Pierpaolo Martucci, Giuseppe Zanda), Letture (recensioni di Stefania Aprile, Piero Raglianti, Giuseppe Zanda).

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Titolo: "Notes per la psicoanalisi"
Editore: Alpes Italia
Autore:
Pagine: 132
Ean: 9788865315460
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Superati gli effetti inibitori del sospetto sul posizionamento della «psicoanalisi nel campo psicoterapeutico», le domande su di una pratica che non ha mai nascosto di poter trarre vantaggio dall'instaurazione di una 'malattia artificiale' restano tutte, restano al di là della nevrosi di transfert, e restano 'legittime' come domande 'psicoanalitiche'. Da "Un caso di guarigione ipnotica" fino ad "Analisi terminabile e interminabile", Freud non ha avuto remore ad usare il termine 'guarigione'... né in Freud, né nella sua scia, si ritrova alcun 'nichilismo terapeutico'.

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Titolo: "Dal libro al divano. Autobiografia di una psicoanalisi. Saggio-conversazione con Giovanni Sias"
Editore: Alpes Italia
Autore: Fasoli Doriano
Pagine: XIV-204
Ean: 9788865315101
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Una Storia della psicoanalisi percorsa attraverso l'intervista di Doriano Fasoli a Giovanni Sias, psicoanalista formatosi fra la metà degli anni '70 e '80 del Novecento, lacaniano di formazione. Questo libro narra di come è giunto alla psicoanalisi partendo dalla rilettura dei classici, dalla generazione che ha fondato la psicoanalisi. Impegnato nella ricerca psicoanalitica, ritiene che gli psicoanalisti debbano tornare ad essere pensatori, ricercatori e innovatori e propone una psicoanalisi negativa, contro quella positiva che vede nel "paziente" il tòpos della psicopatologia e nello psicoanalista quello di un'illusoria competenza professionale nell'ambito della salute. Ricercatore libero dalle definizioni scolastiche, e piuttosto estraneo agli allineamenti di pensiero vigenti nelle associazioni psicoanalitiche, la sua teoretica procede dalla cultura classica con la quale è venuto a contatto attraverso gli studi universitari di storia del Rinascimento La sua lettura di Freud, come quella dei maestri della psicoanalisi si compie nel solco della sapienza antica greco-ebraica, prefilosofica e non religiosa, quanto in quella dello spirito, del pensiero rinascimentale e contemporanea.

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Titolo: "Oltre. Il senso di infinito a partire dal «Sentimento oceanico»"
Editore: Alpes Italia
Autore:
Pagine: XXV-178
Ean: 9788865315095
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Freud, nel suo lungo carteggio con Rolland, si era interrogato intorno al Sentimento Oceanico, ossia a quel particolare vissuto, legato al senso d'illimitatezza e d'eternità, che egli aveva finito per ricondurre a una mancanza di confini che l'Io, all'inizio della sua vita, esperisce nella fusione con chi si prende cura di lui. Ma, come ci dicono l'esperienza mistica e l'esperienza estetica, il contatto col senso di infinito, col bello assoluto, con l'istante sospeso fuori dal tempo, oltre che il piacere sensoriale dell'esperienza fusionale, sembra più spesso evocare un sentimento complesso in cui si mescolano gioia e dolore, sorpresa e paura. Si tratta di nostalgia in quanto dolore-rimpianto per la pienezza narcisistica dell'esperienza originaria? Si tratta di timore reverenziale di fronte al troppo grande o troppo bello? Il volume affronta il tema dell'Infinito, dell'Illimitato e quindi del limite: limite quale tutela dal funzionamento perverso che nega finitezza e limitazione, ma soprattutto limite quale soglia che apre all'oltre, permettendo all'immaginazione di andare al di là e di percorrere creativamente spazi e tempi infiniti.

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Titolo: "Psicoanalisi e campo gruppale. Riflessioni ferencziane"
Editore: Alpes Italia
Autore: Prosepe Emanuele, Piccinini Marco
Pagine: XV-336
Ean: 9788865314098
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Questo lavoro trae origine dalla pratica terapeutica gruppale e dalla riflessione su quali siano i fattori che la rendono possibile a contatto con le condizioni proprie dello spettro relativo agli stati limite e a quello psicotico. Partendo da un confronto fra Sigmund Freud e Sándor Ferenczi si cerca di scorgere in che modo questi e altri psicoanalisti ne abbiano posto le basi. Allo scopo di fornire un adeguato ascolto terapeutico in tale contesto si rendono necessari alcuni cambiamenti qui visti attraverso una rilettura di Ferenczi e di aspetti quali identificazione, dinamiche introiettive, legame e relazione. La comprensione del gruppo può essere perciò, secondo gli autori, proficuamente ricollegata alla concezione del campo clinico proposta dall'analista ungherese. Completa il libro uno studio sui pionieri della psicoterapia gruppale: una densa ricerca che, grazie a documenti di difficile reperimento, ha permesso un punto di vista privilegiato. Il continuo dialogo fra clinica e teoria si è così dimostrato costituire un terreno dal quale può svilupparsi una fertile riflessione sul lavoro terapeutico gruppale e sulla sofferenza psichica. Presentazione di Luigi Boccanegra.

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Titolo: "La situazione analizzante"
Editore: Alpes Italia
Autore: Donnet Jean-Luc
Pagine: 200
Ean: 9788865314432
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Jean-Luc Donnet, tra i maggiori psicoanalisti di area francese, è tra coloro che più profondamente hanno esplorato il gioco di forze che la situazione psicoanalitica utilizza. Le prospettive aperte ne "Le divan bien tempéré" vengono ampliate ed approfondite nel presente volume, per render conto ulteriormente della fecondità del metodo psicoanalitico. L'autore evidenzia fino a qual punto i discorsi psicoanalitici sul metodo si divaricano tra quelli che, da una parte, a partire da una posizione di dominio, si inscrivono naturalmente in una teoria della tecnica e quelli che, mettendo al primo posto la libertà necessaria della coppia analitica e l'implicazione soggettiva dell'analista, tendono a divenire discorsi contro il metodo. Sarà invece proprio lo scarto tra la regola e il gioco che anima il "sito analitico" ciò che potrà sostenere la dinamica conflittuale del transfert e che costituirà la "situazione analizzante". Introduzione di Roberta Guarnieri.

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Titolo: "La natura relazionale del sé. La mente come sistema integrato"
Editore: Alpes Italia
Autore: Arpaia Maria Cristina
Pagine: XVIII-118
Ean: 9788865315071
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Scopo del lavoro è mostrare che la vita psichica è influenzata, sin dall'origine, dall'ambiente esterno in un'interazione continua. Si tratta di teorizzazioni che con assunti apparentemente lontani dal linguaggio e dalla mentalità ordinarie cercano di dare ragione della dinamica umana e naturale dei rapporti così come sono vissuti dall'uomo comune; di tentare di fornire una spiegazione alle, spesso drammatiche, modalità di sviluppo dell'individuo. In cosa consiste la nostra identità? Dove si radica la nostra autostima? Perché abbiamo bisogno di modelli di riferimento (identificazioni) per poter credere in noi stessi e nelle nostre capacità? Sono domande affascinanti e concretissime cui la psicoanalisi ha dall'inizio cercato di dare risposte. Il filo conduttore dell'opera si dipana intorno al concetto che l'uomo è dipendente, tutta la vita, non solo alla sua origine, ed ha bisogno di un 'appoggio' continuo dal mondo esterno, per esprimere esistenzialmente le sue potenzialità creative, dunque la sua piena personalità. Occorre 'salvare' il valore positivo del concetto di dipendenza da cui origina la creatività e l'autonomia, dal di dentro di una relazione feconda.

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Titolo: "Diario di una giovinetta"
Editore: SE
Autore: Hug-Hellmuth Hermine
Pagine: 227
Ean: 9788867234066
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Il "Tagebuch eines halbwüchsigen Mädchens" venne pubblicato nel 1919 dalle Edizioni Internazionali di Psicoanalisi, con una prefazione anonima (in realtà di Hermine Hug-Hellmuth, pioniera dell'analisi infantile) che si fa garante della sua autenticità, e una lettera di Sigmund Freud, del 27 aprile 1915: «Questo diario è una gemma. Credo che mai prima d'ora sia stato scritto nulla che ci permetta di vedere così chiaramente quel che accade negli anni della pubertà nell'animo di una ragazza appartenente alla nostra classe sociale e alla nostra sfera culturale. Vediamo i sentimenti staccarsi a poco a poco dal semplice egoismo dell'infanzia e raggiungere la maturità; vediamo i rapporti con i genitori e gli altri membri della famiglia prendere forma, assumere via via maggior serietà e intimità; vediamo il formarsi e lo spezzarsi di amicizie. Assistiamo al primo nascere dell'amore, ancora in cerca di un oggetto su cui fissarsi. Soprattutto, queste pagine ci mostrano come il mistero della vita sessuale dapprima si imponga vagamente all'attenzione e poi prenda intero possesso di una mente che si va sviluppando, e come la bambina da principio soffra sotto il peso di una conoscenza segreta, poi gradualmente impari a reggere il fardello. Di tutti questi fenomeni troviamo qui una descrizione al tempo stesso così incantevole, così seria e così priva di artificio che non potrà non interessare profondamente studiosi di pedagogia e psicologi». Il libro fece scandalo ed ebbe un successo straordinario, ma ben presto venne alla luce la verità: il Diario era un apocrifo scritto da Hermine Hug-Hellmuth, e nel 1923 fu ritirato dal commercio. Dopo aver posto Freud nella situazione insostenibile di essere ostaggio della sua mistificazione, Hermine cadde in disgrazia e andò incontro a un destino tragico. Isolata, dimenticata, preda di una profonda depressione, venne infine uccisa il 9 settembre 1924 dal nipote Rudolf Hug, che aveva cresciuto e di cui aveva analizzato i gravi problemi. Con uno scritto di Anne-Geneviève Roger.

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Titolo: "Alfred Adler e lo scisma della psicoanalisi"
Editore: Besa
Autore: Balzano Giacomo, Loseto Michele
Pagine: 159
Ean: 9788849711905
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Alfred Adier (1870-1937) è considerato, insieme a Freud e Jung, uno dei padri della psicologia del profondo. È stato l'iniziatore del filone socioculturale della psicologia dinamica nonché uno dei primi analisti a elaborare precisi piani di intervento per la prevenzione e il trattamento del disagio in età evolutiva. A Vienna, infatti, negli anni '20 creò in maniera innovativa i consultori per i bambini difficili e le loro famiglie, e si impegnò in un'intensa attività formativa per i docenti. In ambito psicodinamico, invece, Adler ha sempre avversato il primato della sessualità nella vita psichica, sostenuto da Freud, proponendo un modello più olistico e razionale della mente umana. Per le sue idee fu costretto ad abbandonare la Società Psicoanalitica Viennese, di cui fu il primo presidente, e a interrompere la collaborazione con Freud, durata nove anni. Questo libro ha lo scopo di descrivere, attraverso immagini garbatamente ironiche e simpatici aneddoti, incastonati su una precisa ricostruzione storica, le vicissitudini che hanno portato Adler a diventare il primo apostata della psicoanalisi. Allo stesso tempo, il testo si propone di divulgare i princìpi dell'analisi adleriana, spesso molto seguiti e poco citati dagli studiosi di psicologia clinica. Una tendenza, questa, che ha contribuito a rendere poco fruibile al grande pubblico il pensiero e la portata delle intuizioni di Adler, particolarmente attuali nel contesto socio-culturale dei giorni nostri. Introduzione e note di Egidio Ernesto Marasco.

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Titolo: "Voce. Un incontro tra filosofia e psicoanalisi"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 227
Ean: 9788857552767
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il tema della voce è un invito ad abbandonare qualsiasi speranza di semplicità, qualsiasi illusione di poter far filosofia senza accettare il fatto che si vada incontro alla complessità, alla densità dell'esperienza. La voce, da un lato, ci spinge dentro il magma plurimateriale dell'esperienza e, dall'altro, si presenta con una sua vividezza pulsionale senza pari: è lì, ci parla da molto vicino, dice del nostro modo di godere, mette in moto il nostro corpo portandoci al limite del pudore, di una vergogna ontologica, della vertigine dell'esposizione. "Si è troppo esposti alla voce e la voce espone troppo, si incorpora e espelle troppo", per dirla con le precise e suggestive parole di Dolar. Quando la filosofia si accosta seriamente, con l'aiuto della psicoanalisi, a questo spazio intermedio, a questo punto topologico paradossale e ambiguo, tra complessità materica e vividezza pulsionale, trova, per così dire, la sua voce.

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Titolo: "Nostalgia di infinito. Esplorazioni psicoanalitiche sul sentimento oceanico"
Editore: Guaraldi
Autore:
Pagine: 94
Ean: 9788869273384
Prezzo: € 9.50

Descrizione:Questo Quaderno rappresenta il primo di una serie sul tema del rapporto tra psicoanalisi e fede, due ambiti ritenuti in passato contrapposti sulla base delle posizioni freudiane di matrice positivistica, nettamente critiche verso ogni forma di religione e di religiosità. Oggi la psicoanalisi è in grado di affrontare questi temi senza pregiudizi pro o anti religiosi. L'argomento di questo primo Quaderno è quello della nostalgia di infinito e della speranza nell'"oltre": sono due sentimenti che appartengono all'esperienza umana, ma che la superano, l'uno con lo sguardo rivolto al passato, l'altro con lo sguardo rivolto al futuro, partendo entrambi dal vissuto dell'indistinto originario, quell'"oceano" uterino da cui veniamo ed al quale aspiriamo a tornare. In un contesto sociale pervaso da molteplici situazioni di disperazione e da acuti conflitti che insidiano la convivenza civile, il sapere della psicoanalisi, insieme ad altre forze vitali, è chiamato a decrittare la modernità: si tratta di una psicoanalisi aperta al futuro e al piacere della conoscenza.

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Titolo: "Alice allo specchio. Deleuze, Carroll e la psicoanalisi"
Editore: Orthotes
Autore: Palumbo Fabio Domenico
Pagine: 246
Ean: 9788893141673
Prezzo: € 19.00

Descrizione:In questo volume l'opera di Gilles Deleuze Logica del senso è ripensata alla luce del rapporto tra inconscio e linguaggio. Ciò si rende possibile in virtù della ridefinizione deleuziana della differenza, non più pensata in termini negativi e limitativi secondo la tradizione strutturalista. Tramite l'uso affermativo e illimitato della disgiunzione, l'inconscio diventa infatti il luogo del linguaggio paradossale, del nonsense che produce senso. L'esplorazione del retroterra teorico di Logica del senso si traduce in Alice allo specchio in un percorso che incrocia due prospettive: una versione psicoanalitica di Alice, ma anche una lettura della psicoanalisi attraverso Alice e il resto della produzione carrolliana. È al crocevia tra meccanismi psichici e paradossi logici che si situa infatti la teoria deleuziana del senso, sulla linea di confine tra inconscio e linguaggio, tra il profondo e la pelle.

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Titolo: "L' interpretazione dei sogni. Dialoghi sulla tecnica psicoanalitica"
Editore: Franco Angeli
Autore:
Pagine: 196
Ean: 9788891780270
Prezzo: € 26.00

Descrizione:A circa centoventi anni dalla data di pubblicazione de L'interpretazione dei sogni di Freud, il sogno rappresenta tuttora la pietra miliare della psicoanalisi. Potremmo affermare, senza correre il rischio di essere smentiti, che il sogno costituisce la scoperta più preziosa di Freud e la sua interpretazione uno degli strumenti più elaborati del lavoro psicoanalitico, durante il quale si attribuisce al sogno una possibilità unica e privilegiata di accesso all'inconscio. Dal punto di vista della tecnica, affrontare il tema del sogno equivale ad affrontare intimamente il metodo psicoanalitico, perché il metodo stesso è figlio dell'analisi dei sogni. Diversi modelli di interpretazione dei sogni, non sempre concordanti tra loro, sono comparsi dopo la scoperta freudiana. In questo volume, psicoanalisti italiani provenienti da diverse scuole di pensiero, tutti esperti della materia, si confrontano apertamente sul sogno e sulla sua tecnica di interpretazione, presentando riletture profonde e nuove prospettive sul tema. Gli autori propongono un dialogo capace di mettere in luce le differenze e i punti di contatto tra diverse impostazioni teoriche che il lettore potrà approfondire, confrontare ed apprezzare.

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Titolo: "Riabilitare il soggetto nel discorso dell'équipe educativa"
Editore: EBS Print
Autore:
Pagine:
Ean: 9788893494977
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Questo testo nasce a partire dalla supposizione di poter lasciare una traccia consultabile di quello che è stato un buon incontro formativo: un'esperienza piuttosto eccentrica rispetto alla consueta offerta di corsi "tematico-pratici", dedicati a operatori che, a vario titolo, esercitano la loro professione all'interno di strutture di accoglienza per persone con disabilità mentale. Il motivo che accompagna questo percorso formativo trova corpo nel discorso della psicoanalisi applicata alle istituzioni. La psicoanalisi applicata alle istituzioni orienta clinicamente le équipe di lavoro, invitando coloro che vi si avvicinano a intraprendere approfondimenti speculativi, dunque anche interrogando la teoria, per giungere alla costruzione del caso ed elaborare una pratica che sia sempre più eticamente rispettosa della struttura soggettiva di ciascun paziente. Contributi di Massimo Raccagni, Domenico Cosenza, Ambrogio Cozzi, Matteo Bonazzi, Elisabetta Alberti, Nicola Purgato, Giuseppe Pozzi.

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Titolo: "L' inconscio post-coloniale. Geopolitica della psicoanalisi"
Editore: Mimesis
Autore: Boni Livio
Pagine: 148
Ean: 9788857554389
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Ci si figura abitualmente la storia della psicoanalisi, nata a Vienna agli albori del Novecento, come un movimento inesorabile verso Occidente, in ragione della diaspora ebraica dall'Europa continentale in direzione della Gran Bretagna e degli Stati Uniti. Un tale immaginario si trova confortato dal ricorrere delle metafore su Freud "conquistador" di un Nuovo Continente e sulla prima generazione di "pionieri" della nuova scienza che lo accompagna. Questo studio prende in contropiede un tale immaginario, esplorando alcune rotte alternative intraprese dal freudismo. Lungo il XX secolo, infatti, la psicoanalisi si imbatté nella questione coloniale, in particolare in India e nell'Africa francese (Madagascar, Algeria), contribuendo a pensare, in senso soggettivo oltre che politico, la questione della decolonizzazione, esperienza che, lungi dall'essere esaurita, continua ad agitare il mondo post-coloniale e produce nuovi sintomi, tanto sul versante degli ex-colonizzati quanto su quello degli ex-colonizzatori.

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Titolo: "Dislocazioni. Nuove forme del disagio psichico e sociale"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 108
Ean: 9788857553764
Prezzo: € 10.00

Descrizione:"The time is out of joint" questa famosa citazione dall'Amleto di William Shakespeare ben descrive il senso di decentramento e di decostruzione che viviamo nel tempo attuale. Il mondo contemporaneo è dominato da nuove forme di comunicazione, spazi virtuali, biotecnologie che sovvertono la percezione usuale del nostro corpo, ormai assimilabile a quei cyborg, ibridi uomomacchina prima rappresentati solo nelle fantasie fantascientifiche. Ci troviamo di fronte a nuove definizioni della sessualità, nuove organizzazioni della famiglia che mettono in crisi antichi assetti sociali e psichici. È necessario prima di tutto trovare delle zone mentali in cui sia possibile l'elaborazione di questi cambiamenti rifuggendo dal pregiudizio che crea rifiuti indiscutibili ma senza cadere nell'ovvietà della loro accettazione acritica e senza precipitarsi in agiti che offuscano la loro problematicità. Forse la psicoanalisi può essere uno degli strumenti adatti a svolgere questa funzione.

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Titolo: "Umanesimo europeo"
Editore: La Scuola
Autore: Francesco Saverio Trincia
Pagine: 368
Ean: 9788828400370
Prezzo: € 27.00

Descrizione:Questo non è, o non è solo un libro su Freud, ma l'esito di un tentativo, condotto anche alla luce dei saggi di Thomas Mann su Freud e su Nietzsche, di identificare nell'opera del padre della psicoanalisi elementi di umanesimo, secondo una linea interpretativa finora rimasta in sordina, se non deformata e persino negletta. Emerge un pensiero segnato dalla domanda etica, o dal problema della moralità che è comunque in gioco nel comportamento psichico e mondano degli esseri umani. Tale immagine dell'uomo freudiano delinea un uomo della pietas che è tale perché il suo pensiero si riconosce come capace di 'sopportare' l'inconscio. È infatti la diminutio della centralità della ragione-coscienza, la conseguenza della presenza dell'inconscio al centro della vita psichica, ciò che rende pietoso il pensiero, ossia ciò che attiva la sua disponibilità ad aprire e ad aprirsi all' 'altro' radicale e alla morte immortale.

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Titolo: "Transpsichico, intrapsichico, interpsichico. Teoria e clinica"
Editore: Franco Angeli
Autore:
Pagine: 152
Ean: 9788891780287
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il volume raccoglie i contributi di autori italiani e stranieri dedicati al complesso tema della natura profonda degli scambi di contenuti psichici che si verificano nelle relazioni umane. I concetti di transpsichico, intrapsichico e interpsichico fanno riferimento alle specifiche peculiarità, ai livelli di profondità e ai canali comunicativi coinvolti nelle diverse modalità con cui può verificarsi la trasmissione di contenuti psichici nelle interazioni tra le persone. Gli autori ne esplorano le caratteristiche e le varie fenomenologie a partire dalle osservazioni cliniche effettuate in quel laboratorio speciale e privilegiato quale è la terapia psicoanalitica; nella sua evoluzione diventa possibile da un lato cogliere in diretta le forme e gli effetti degli scambi comunicativi all'interno della relazione terapeutica e dall'altro esplorare approfonditamente le manifestazioni di contenuti psichici trasmessi al paziente nel passato, anche remoto, evidenziandone le conseguenze esercitate sulla sua vita psichica.

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