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Titolo: "Famiglie sospese"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Caritas Italiana
Pagine: 128
Ean: 9788810741207
Prezzo: € 8.00

Descrizione:La povertà, un fenomeno da sempre presente in Italia, sta colpendo con rinnovato vigore il nostro Paese, pur con livelli differenziati di intensità e diffusione. La Caritas è un testimone privilegiato dei nuovi fenomeni di povertà: se osserviamo i dati dei Centri di Ascolto, rispetto al biennio 2011-2012, l'aumento di utenza è stato pari al 25%. E si tratta di nuovi volti, diversi da quelli della povertà tradizionale: sempre più italiani, spesso separati o divorziati, che si ritrovano improvvisamente senza occupazione, dopo una vita di lavoro regolare. Su 100 persone che si rivolgono alla Caritas, il 58,6% vive in una dimensione familiare, con o senza figli. La famiglia è quindi pesantemente coinvolta dal disagio sociale e dai contraccolpi della recente crisi economica. Come uscirne? La Chiesa svolge nel merito un ruolo prezioso e insostituibile, anche se la responsabilità ultima di intervento va sicuramente affidata alle istituzioni pubbliche. Il testo costituisce un contributo per riflettere sul valore della famiglia, sulle sue peculiarità, come modello alto e irrinunciabile per la società. Ciò comporta cogliere l'importanza dell'alleanza tra politiche sociali e politiche familiari, riorganizzando le attuali misure che non si dimostrano sempre all'altezza della nuova situazione di emergenza e, nel contempo, educare la famiglia alla partecipazione allo sviluppo sociale e alla testimonianza della carità.

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Titolo: "Teoria e pratica del giornalismo religioso"
Editore: Edusc
Autore:
Pagine: 422
Ean: 9788883333224
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Nel 2005, durante la Messa per l'inizio del ministero petrino, Benedetto XVI definì la Chiesa una realtà "viva" e "giovane", che "porta in sé il futuro del mondo". A tre giorni dalla sua elezione, Papa Francesco, nel corso di un incontro con i giornalisti che avevano seguito le fasi della Sede Vacante e del Conclave, ha offerto una vera e propria "ermeneutica" della comunicazione, spiegando che, per svolgere un buon lavoro informativo sulla Chiesa cattolica, occorre conoscerne la "vera natura", "il suo cammino nel mondo, con le sue virtù e con i suoi peccati", e "le motivazioni spirituali che la guidano e che sono le più autentiche per comprenderla".Il presente manuale prende le mosse proprio da queste "pietre miliari" consegnateci dagli ultimi due Pontefici: la consapevolezza che l'Istituzione religiosa di cui ci occupiamo non è soltanto un ente dotato di una propria struttura giuridico-amministrativa, ma è anche un "corpo vivo", "giovane" e perciò contemporaneo dell'uomo; e la necessità, insita nella stessa vitalità del corpo-Chiesa, di assumere, per raccontare adeguatamente questa realtà, la sua essenza spirituale, essenza che ne definisce la "vera natura", e che si identifica, in definitiva, con la Verità, la Bontà e la Bellezza "in persona", vale a dire, con Dio.Rivolto a tutti coloro che si affacciano alla professione giornalistica nel campo dell'informazione religiosa e agli studenti delle Facoltà di giornalismo e di comunicazione, questo studio intende fornire i primi rudimenti e gli strumenti fondamentali per svolgere nel miglior modo possibile lo speciale compito di "raccontare" una delle più antiche e importanti istituzioni del mondo.

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Titolo: "Immigrazione: sfida per una nuova Italia"
Editore: AVE
Autore:
Pagine: 160
Ean: 9788882848385
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Il libro vuole tirare le somme della reale portata del fenomeno migratorio nel nostro Paese, attraverso una lettura con senso della realtà e con coscienza storica.Precarietà ed emarginazione possono lasciare il passo a solidarietà e condivisione, che spesso non trovano accoglienza sui media. Comunità civile ed ecclesiale a fianco dei migranti consegnano ai giovani una speranza concreta di bene comune, sfida per un'Italia migliore che sia crocevia di dialogo interculturale e interreligioso.

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Titolo: "Africa: un continente in movimento"
Editore: Il Mulino
Autore: F. Bonaglia, L. Wegner
Pagine: 180
Ean: 9788815250896
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

Un continente affascinante, dalle molteplici sfaccettature e dinamiche, ricco di contraddizioni e opportunità: questa è l'Africa. L'eredità coloniale, le mediocri politiche economiche e di governance, l'inadeguatezza delle infrastrutture, l'elevata corruzione, la piaga dell'AIDS e l'indifferenza del mondo industrializzato hanno fatto dell'Africa la sola regione al mondo in cui la povertà è aumentata negli anni Ottanta e Novanta. Ma come si presenta l'Africa di oggi? Si può ancora parlare di un continente alla deriva? Certamente no, perché negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a una rinascita economica del continente e a un rinnovato dinamismo; alcune economie africane hanno registrato i tassi di crescita più elevati al mondo. L'Africa di oggi è una realtà in movimento e in piena evoluzione, è dunque interessante capire ed esplorare i fattori e gli attori di questa crescita e le implicazioni per lo sviluppo e il benessere delle popolazioni.



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Titolo: "Il triveneto e i migranti"
Editore: Tau Editrice
Autore: Ferri Elia
Pagine: 120
Ean: 9788862443005
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Nel 2014, le manifestazioni centrali della 100ma Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (19 gennaio), sono state ospitate nel Triveneto.Da anni la Giornata, istituita nel 1914 dal Papa Benedetto XV per pregare e sostenere le attività per gli emigrati italiani, ha allargato il suo orizzonte comprendendo gli immigrati, richiedenti asilo e profughi. Il Triveneto è stato fortemente segnato da oltre un secolo di emigrazione, raggiungendo buoni livelli di integrazione nelle terre di approdo, ma ha sempre mantenuto vivo il ricordo delle proprie origini e il patrimonio spirituale e civile delle proprie radici. Oggi, queste vicende migratorie si attualizzano con l'immigrazione straniera che hanno portato in Triveneto oltre 700.000 persone da tutto il mondo. Vi sono più culture, più religioni in un contesto sociale abituato a rappresentarsi come suf- ficientemente omogeneo. E, dunque, una delle grandi sfide del presente e del futuro è proprio l'incontro tra le culture e tra le religioni, chiamate ad entrare in comunione tra loro e mettere in gioco valori quali la conoscenza, il dialogo, la condivisione. Partendo da questa realtà delle migrazioni, allargata ad altri mondi della mobilità umana che la Migrantes segue (rom e sinti, spettacolo viaggiante), il Quaderno è arricchito da numerose testimonianze ed esperienze diocesane.

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Titolo: "Nasser da clandestino a cittadino"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Luciano Zanardini
Pagine: 112
Ean: 9788831544764
Prezzo: € 10.50

Descrizione:

Il libro raccoglie la testimonianza di Nasser – Mimmo per gli italiani –, un immigrato clandestino, arrivato dall’Egitto attraverso un barcone e che, non senza fatica, è riuscito a integrarsi nel tessuto sociale italiano, dando lavoro anche ad altre persone.

Nasser, ha lasciato l’Egitto dove, senza lavoro e nella morsa della corruzione non avrebbe avuto molte prospettive, e cerca di dare una svolta alla sua vita. Dopo varie disavventure, passando prima per la Grecia e poi per l’Albania, da clandestino approda in Italia.

Ben presto le illusioni si mescolano alle delusioni; lo sconforto è spesso più forte della serenità. Ma Nasser è tenace: ingoia, supera, si pone dei traguardi, è capace di sacrificio, non si arrende. Nel testo racconta

il suo percorso, i suoi sentimenti, la sofferenza per la lontananza dai familiari... Impara un mestiere e si migliora giorno dopo giorno. Riesce a instaurare un bel legame con un anziano ristoratore, burbero per i più e forse anche un po’ prevenuto nei confronti degli stranieri, ma Nasser non disdegnando il necessario apprendistato; diventa socio di Piero e nel giro di pochi anni trasforma i suoi investimenti. Oggi è proprietario di tre pizzerie e aiuta altre persone meno fortunate di lui. Nella sua esperienza, fiducia e speranza si sono unite a una profonda spiritualità dove la presenza di Dio ha giocato un ruolo importante.

L'AUTORE

Luciano Zanardini (1981), laureato in sociologia, è un redattore del settimanale diocesano di Brescia “La Voce del Popolo” e collabora come free lance con diverse testate, tra cui Vatican Insider, Avvenire e il Corriere. Affronta con passione le tematiche sociali e religiose. Ha pubblicato anche A chi va cercando, un ebook in tre lingue sull’esperienza dell’adorazione eucaristica.



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Titolo: "Abitare il presente"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Giaccardi Chiara
Pagine: 128
Ean: 9788825035377
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

Questo libro aiuta ad affrontare consapevolmente le questioni fondamentali del nostro tempo: per abitare il presente con entusiasmo e responsabilità, per affrontare anche la crisi come un'occasione di rinascita.

PREMESSA

Una complessità che ci interpella, un mondo da abitare e rendere abitabile Viviamo in un mondo complesso. Per qualcuno appare indecifrabile, come se tutto quello che si è imparato fosse diventato improvvisamente inutile e senza valore, e le competenze necessarie per muoversi oggi fossero troppo difficili da acquisire. Per altri appare eccitante, quasi un grande parco divertimenti in cui tutto sembra possibile. Per molti è piuttosto un campo di battaglia, dove combattere ogni giorno per difendere la propria dignità e umanità, senza cedere alla rassegnazione.

Insomma, i tempi odierni hanno la loro difficoltà, diversa a seconda dell’età, della fase della vita, della situazione, della cultura di provenienza... Ma una cosa è certa: come scriveva il poeta Frie- drich Hölderlin, «là dov’è il pericolo, cresce anche ciò che salva». La crisi è sempre anche occasione di rinascita, le difficoltà ci sfidano e ci stimolano. E, soprattutto, c’è una buona notizia: dopo de- cadi di individualismo spinto e teorizzato come fonte di libertà, felicità, soddisfazione, forse ci si è resi finalmente conto che non si può essere felici né liberi da soli. Grazie anche alla svolta social del web sta tornando, nella mentalità diffusa, l’idea che essere è condividere. C’è la consapevolezza che «nessun uomo è un’isola», come scriveva il poeta John Donne, che siamo interdipendenti, e che questo è un motivo di gratitudine e di forza per affrontare un presente impegnativo. Questo, in fondo, è il messaggio dell’era digitale: non siamo individui isolati, ma siamo tutti nodi di una rete. E questa connessione, oggi così facile e alla portata di quasi tutti, può diventare relazione e persino comunione se impariamo ad «abitare» il presente che ci è dato di vivere.

Con un’attenzione, che sarà richiamata anche nelle pagine che seguono: non cediamo alla tentazione di pensare che la tecnologia ci determini, che il web ci renda stupidi o intelligenti, democratici o controllati. Non è la rete che crea la relazione; non è il tecnologico che crea l’antropologico. Ma non pensiamo neppure che si tratti di una dimensione «virtuale», lontana dalla realtà benché capace di influenzarla. Anche se questi sono i racconti che sentiamo più frequentemente dai giornali, dalla televisione, dai discorsi che ormai stanno costruendo una serie di luoghi comuni difficili da smontare, sono racconti che non aiutano a capire quel che sta accadendo, ma fanno solo confusione. Per quanto potente sia un sistema tecnico (e lo è) e per quanto forti siano gli interessi che sempre più strategicamente ne controllano gli sviluppi (e lo sono) niente è così forte da impedirci di esercitare la nostra libertà e la nostra responsabilità: oggi, come nelle epoche che ci hanno preceduto, e che sempre hanno presentato sfide e minacce per la libertà.

Oggi noi viviamo in un mondo «misto», dove la dimensione materiale e quella digitale sono così intrecciate da non essere più separabili nelle nostre vite quotidiane: mandare un sms, scrivere una mail, collegarsi via Skype con il figlio che studia o lavora lontano sono ormai parte della normale vita relazionale anche dei meno smart tra gli immigrati digitali. Insieme alla consapevolezza che ringraziare via sms per una gentilezza ricevuta, mantenere viva la relazione anche a distanza, scambiarsi idee e pensieri grazie al web sono gesti che non solo non tolgono, ma anzi aggiungono sostanza alle nostre relazioni. La vita è una, e sta a noi mantenere un equilibrio tra le tante dimensioni della complessità: se teniamo al centro l’antropologico e non il tecnologico, il nostro desiderio di essere pienamente umani anziché la rincorsa all’innovazione tecnica, sarà possibile valorizzare le potenzialità enormi che il presente ci offre, e contenere i rischi che pure ci sono. Forse un’analogia può aiutare a comprendere qual è la prospettiva in cui conviene porsi: quella con la città. La città è un ambiente complesso, che rischia da una parte di essere disumanizzante (con la frenesia, l’inquinamento, l’anonimato dei rapporti) ma che dall’altro offre una serie di servizi, facilitazioni, opportunità, occasioni di incontro.

L’atteggiamento giusto non è quindi pensare che la città ci rende disumani, e magari rimpiangere una vita rurale che non c’è più, ma cercare, dentro la città, di vivere una vita pienamente umana. Così è sbagliato pensare a come erano belle le relazioni quando non c’era Facebook: quando per comunica- re con qualcuno lontano dovevamo leccare il francobollo e attendere con ansia il postino. È invece doveroso pensare a come vivere bene le relazioni oggi, quando possiamo sia scrivere lettere con la stilografica sia digitare su una tastiera e cliccare «invia». Abbiamo di più, non di meno. E possiamo scegliere a seconda del valore e del significato delle relazioni, e delle circostanze. La sfida è vivere una vita piena al tempo della rete. Che non ci rende migliori né peggiori, e soprattutto non ci rende inautentici, se già non lo siamo. La metafora della città aiuta a capire anche il ti- tolo di questo libro. Come si può abitare il presente, che è un tempo, se abitare si riferisce da sempre allo spazio? E che cosa significa veramente «abitare»? Quali indicazioni possiamo trarre da questa relazione, tipicamente umana, con lo spazio e il tempo? Oggi i media non sono più strumenti che usiamo quando ci servono, ma formano un ambiente sempre attivo: uno smartphone non serve solo a telefonare, ma è un archivio delle nostre foto, della musica che ci ricorda i momenti significativi della nostra vita, dei contatti che si sono accumulati nel tempo grazie ai diversi contesti che abbiamo attraversato.

E per molti (e non solo i più giovani) è la porta di accesso ai social network, dove intratteniamo relazioni con le persone più diverse, conosciute nelle diverse fasi della nostra vita: dagli ex compagni di scuola ai colleghi di lavoro. Ci sono il nostro passato e il nostro presente, ma anche il nostro futuro: quelle relazioni superficiali che potranno diventare amicizie, quei contatti che potranno diventare possibilità di lavoro, quella persona apparentemente poco più che estranea che potrà rivelarsi un sostegno in un momento difficile... Come nella città sono stratificate le diverse fasi storiche, così nei social media sono stratificate e compresenti le diverse fasi biografiche. Il digitale è uno spazio-tempo: due dimensioni che nella nostra esperienza sono sempre intrecciate. E che cosa vuol dire dunque abitare questo spazio-tempo? Per abitare bisogna conoscere il terreno e adattarsi alle sue caratteristiche: per costruire si cerca il luogo più propizio, e diverso è costruire in pianura o in montagna, nel deserto o tra i ghiacci.

Bisogna fare i conti con l’ambiente, che non è mai «neutro», se si vuole sopravvivere. Certamente l’ambiente ci condiziona, e se vogliamo sopravvivere dobbiamo capirlo a fondo. Ma abitare non è solo ritagliarsi lo spazio della sopravvivenza. È molto di più. Basta camminare per una delle tante città italiane, che tutto il mondo ci invidia, per rendersene conto. Abitare significa organizzare lo spazio non solo in base alle funzioni (le stazioni per i trasporti, le scuole per l’istruzione e così via), ma anche ai significati, ovvero gli elementi simbolici che tengono unita una comunità. Così ci sarà uno spazio sacro (la chiesa) e uno profano (la piazza). E quello sacro (da sacer che significa separato, non equivalente) avrà come segno distintivo un campanile, una sorta di ponte tra la terra e il cielo, di indice che punta alla dimensione verticale ricordando che cielo e terra sono due aspetti intrecciati e irrinunciabili della nostra vita, e che non di sola materia vive l’uomo... E la piazza sarà uno spazio aperto, accessibile, sgombro per lasciare spazio alle persone, alle loro relazioni, alle loro attività: perché l’incontro, la relazione, la socialità sono un valore condiviso, che viene anche «scritto» nel paesaggio. Abitare, che è il modo umano di vivere, significa dunque adattarsi creativamente, iscrivendo nel paesaggio i valori e i simboli del nostro vivere insieme. Oggi il mondo è insieme materiale e digitale. Questo mondo va abitato e reso abitabile. A noi la responsabilità e la fantasia di dare una forma che rispecchi e alimenti la nostra umanità.



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Titolo: "Anch'io sono Italia"
Editore: EMI Editrice Missionaria Italiana
Autore: Fausto Gianelli
Pagine: 64
Ean: 9788830721807
Prezzo: € 4.50

Descrizione:

Ius sanguinis? Ius soli?... Ius migrandi?... I diritti di cittadinanza e «di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio» come pure «di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni» (artt. 13 e 14 della Dichiarazione universale dei diritti umani), sono troppo spesso ignorati o misconosciuti, se non calpestati. Il dibattito mediatico che periodicamente ritorna alla ribalta in Italia è spesso impreciso e confuso. In questo libretto, l'A. riassume e chiarisce i termini della questione, rifacendosi alla storia e ai punti fermi del diritto.



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Titolo: "A dieta di media"
Editore: Il Mulino
Autore: Marco Gui
Pagine: 150
Ean: 9788815250506
Prezzo: € 12.50

Descrizione:

Con i media lavoriamo, ci relazioniamo, studiamo, ci svaghiamo, ci informiamo. Per molti di noi quasi tutte le attività giornaliere passano attraverso qualche forma di comunicazione mediata. Dai computer, alla televisione, ai telefonini, all'iPad la quantità di tempo in cui i nostri occhi sono puntati su uno schermo è spesso superiore alla metà delle ore di veglia. Ma esiste un pericolo di "obesità mediale", analoga a quella alimentare, nell'era digitale? Il libro sviluppa questo parallelo individuando, per la "cura", quattro punti chiave: "limitarsi" dalla quantità eccessiva del consumo; "scegliere" la qualità dei contenuti e delle relazioni fruite; "concentrarsi" contro i rischi del multitasking e delle scappatoie durante le attività impegnative; "relazionarsi" gestendo attentamente i rapporti personali tra offline o online.



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Titolo: "Un paese smarrito e la speranza di un popolo"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Osserv. Int.le Card. Van Thuan
Pagine: 88
Ean: 9788868790325
Prezzo: € 6.00

Descrizione:Un popolo che torna a credere in se stesso, una sussidiarietà moralmente qualificata, una società civile finalmente maggiorenne, un nuovo patto costituzionale sostanziale, la rivoluzione politica della libertà di educazione, una riforma orizzontale della macchina statale, nuova solidarietà del lavoro e della produzione, una nazione non intimidita da chi le sta sopra e da chi le sta sotto, il coraggio di difendere la famiglia e la vita, una politica delle immigrazioni non priva di volto, una comunità che non si rassegna all'inverno demografico.

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Titolo: "Connessi"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Stefano Moriggi
Pagine: 64
Ean: 9788821591679
Prezzo: € 4.50

Descrizione:Si pensi al tostapane, alla lavatrice, al pollice opponibile e... alla scrittura! Nel corso della storia sono sempre emersi oggetti, macchine e innovazioni, destinati a divenire protagonisti di un certo modo di rimodellare gli spazi e i tempi. Strumenti su cui si sono proiettati i giudizi relativi a ciò che li ha resi utili ma che, nel bene e nel male, hanno continuato a esercitare la loro funzione sociale e culturale plasmando il nostro modo di pensare. Di fronte all'emergere di altri mezzi "rivoluzionari-, quali per esempio Internet, l'invito è ad avere fiducia nel cambiamento, tenendo presente che ogni nuova macchina è un coacervo di opportunità e rischi: non è possibile usufruire delle une senza affrontare gli altri.

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Titolo: "Social network e formazione religiosa"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Paolo Padrini
Pagine: 112
Ean: 9788821591914
Prezzo: € 12.00

Descrizione:È ormai chiaro per tutti: i social network sono ambienti costitutivi dell'esperienza relazionale. Perché non guardare ad essi senza ingenuità ? e anzi: con favore ? anche all'interno della formazione dei seminari e degli istituti religiosi? È la domanda che si pone l'autore di questo volume, insistendo sull'urgenza di «ritrovare un'unità di vita, una vera connessione, tra tutti i luoghi relazionali che frequentiamo, in una prospettiva di relazione condivisa, nella quale ? alla fin fine ? si gioca l'efficacia della nostra sfida educativa». Con competenza e con stile sereno e non superficiale, questa guida pratica e operativa ci accompagna all'interno di quel nuovo "mondo- digitale che tanti oggi scoprono e imparano ad apprezzare. Costituisce anzi «uno strumento facile e pratico, realistico e concreto per indirizzare la riflessione e l'opera di tutti coloro che sono impegnati nell'ambito educativo in una prospettiva cristiana, in special modo all'interno dei seminari». (dalla Prefazione di S.E. card. Beniamino Stella)

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Titolo: "Non lavoro"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Francesco Campione
Pagine: 184
Ean: 9788821591013
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Nuove tipologie di disturbi psichici si stanno rapidamente diffondendo: quelle legate agli insuccessi professionali o alla perdita del lavoro. Disoccupazione, inoccupazione, underemployment: uno stato di continuo stress che ? per chi non trova possibilità di realizzazione professionale ? può portare alla depressione e, nei casi più gravi, all'auto-annientamento. Per questo, dal 2009, Francesco Campione, esperto nella gestione psicologica delle situazioni di crisi, è a capo del progetto "Primomaggio-, un pool di dieci psicologi che si occupa di dare sostegno gratuito a lavoratori licenziati, cassintegrati e a chi a breve non avrà più un'occupazione. Ma quali sono le corde da toccare per ridare speranza a queste persone? Tra filosofia, psicologia e casi concreti, tutte le strategie per uscire dal baratro e scoprire che la disoccupazione è un'opportunità per ritrovare il senso del proprio lavoro e di se stessi.

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Titolo: "Fogli di via"
Editore: EMI Editrice Missionaria Italiana
Autore: Gianpaolo Trevisi
Pagine: 176
Ean: 9788830721579
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Dall'esperienza quotidiana di poliziotto alle prese con gli immigrati sono nati questi racconti, in cui l'A. si mette, a sorpresa, dalla loro parte. Storie che nascono come prosaici casi di cronaca e si sviluppano con toni surreali, spesso divertiti e sempre pieni di umanità. Presentazione di Gad Lerner.

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Titolo: "Scegliere il futuro"
Editore: Il Mulino
Autore: Enrico Giovannini
Pagine: 120
Ean: 9788815247391
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

Pensare oggi di "conoscere per deliberare", come suggeriva Luigi Einaudi, solo sulla base di dati che si riferiscono al presente o al passato può rivelarsi un errore grave per l'entità dei problemi che abbiamo davanti. Dobbiamo fronteggiare le crisi agroalimentari, ambientali, finanziarie, politiche che improvvisamente ci hanno fatto scoprire quanto il mondo "ricco" sia vulnerabile. Per questo i numeri da soli non sono sufficienti, servono modelli affidabili su cui fare previsioni, per passare dall'accettazione supina dell'incertezza alla gestione consapevole del rischio. Siamo di fronte a un cambiamento culturale enorme: chi ha il compito di misurare i fenomeni per conto della collettività deve essere aperto a recepire nuove idee che provengono dall'esterno, pronto a mettersi in discussione, rinunciando alla logica dell'autoreferenzialità. Da questo punto di vista il nostro Paese è già maturo per incamminarsi verso un censimento continuo, verso un uso consapevole dei Big Data, per arrivare finalmente a trasformare l'informazione in conoscenza.



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Titolo: "Non aspettiamo l'apocalisse"
Editore: Rizzoli
Autore:
Pagine: 214
Ean: 9788817074230
Prezzo: € 17.00

Descrizione:

"Tutto questo succede nella Terra dei fuochi, che è la mia terra. Al tempo dei papiri e delle tavolette cerate era la Campania felix, in quello di Twitter e Facebook è la pattumiera d'Italia. Una discarica dove ogni anno vengono avvistati seimila roghi di rifiuti, che inceneriscono scorie industriali, sprigionano veleni, ammorbano l'aria e uccidono la vita nei campi." A scrivere queste parole è Padre Maurizio Patriciello, non un politico ma un semplice sacerdote divenuto nel giro di pochi mesi il leader del movimento civile che chiede con urgenza la bonifica della Terra dei fuochi. E che, oltre ad aver conquistato l'attenzione mediatica e delle istituzioni, qualcosa di concreto sta anche finalmente ottenendo, come dimostra il decreto del governo Letta del dicembre 2013. Tutto ha inizio nella notte dell'8 giugno 2012, quando Padre Maurizio si sveglia assalito da una puzza insopportabile a cui è impossibile sfuggire. Per lui è come una chiamata del Signore: accende il computer e su Facebook comincia a raccogliere la protesta della gente che, impotente, si è vista man mano avvelenare la propria campagna. Non che prima di quella notte non se ne sapesse nulla - c'erano state inequivocabili denunce come "Gomorra" di Saviano nel 2006 e "Biùtiful cauntri" nel 2007, film pluripremiato e presto dimenticato -, ma l'immane devastazione dell'Agro aversano, lo scampolo di terra dove in due decenni sono stati scaricati dieci milioni di tonnellate di rifiuti.



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Titolo: "Scandalosa Siena"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Taddei Michele
Pagine: 208
Ean: 9788882729486
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Un particolare del "Malgoverno" di Ambrogio Lorenzetti campeggia in copertina, non poteva essere diversamente per un libro, questo di Michele Taddei e dedicato alla città di Siena che ci racconta in modo puntuale la cronaca di dodici mesi, dal 17 marzo 2012 data dello storico sciopero dei "montepaschini" al 21 aprile 2013 con la rielezione di Giorgio Napolitano alla Presidenza della Repubblica e Bruno Valentini candidato unico alle seconde primarie per la scelta del sindaco nel comune di Siena, dopo quelle di febbraio. Addio l'immagine della città meravigliosa e beata nel suo felice isolamento, rimane l'istantanea di un luogo che in uno stretto lasso tempo, appena un anno, ha vissuto le pagine più brutte della sua storia e che forse nessuno poteva immaginare. Sono le cronache di un anno narrate nel blog del giornalista e scrittore Michele Taddei "Ah, s'io fosse fuoco", dal celebre incipit di una poesia di Cecco Angiolieri, che trovano la forma del libro, per fermare il racconto, per evitare che questi episodi di storia vera non vadano perduti e per offrire al lettore momenti importanti di riflessione. Dallo sciopero di migliaia di bancari montepaschini per le strade medievali al commissariamento del Comune alle primarie del centrosinistra, celebrate due volte in pochi mesi. Sullo sfondo lo scandalo della banca Mps, l'inchiesta giudiziaria che ancora oggi è al centro delle cronache giudiziarie e non solo. Un libro prezioso per mantenere la memoria su fatti recenti e per guardare al futuro con maggiore consapevolezza .

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Titolo: "Fukushima"
Editore: Jaca Book
Autore: Naomi Toyada
Pagine:
Ean: 9788816605046
Prezzo: € 35.00

Descrizione:

Prima del disastro dell’11 marzo 2011 alla centrale atomica Fukushima Daiichi, in Giappone un mito veniva propinato ai cittadini come verità. Il mito diceva che un incidente in una centrale nucleare non sarebbe mai potuto accadere, era impossibile. Dopo l’incidente è stato chiamato il «mito della sicurezza». Poi però il disastro nucleare è diventato una realtà e ha diffuso particelle radioattive in tutto il mondo. Ora, nel mezzo di una situazione irreparabile, in Giappone le forze fi lonucleari, quelle che hanno continuato a vendere il mito, cercano di diffonderne una nuova variante. Il mito della sicurezza è diventato il «mito della rassicurazione»: «Non vi preoccupate, gli effetti delle radiazioni non sono gravi!». Così, per favore, non volgete altrove lo sguardo di fronte alle foto di questo libro. Restate all’ascolto delle voci delle vittime, compresse nel loro dolore: perché non possiamo permettere un nuovo incidente nucleare, non solo in Giappone ma ovunque al mondo.

 



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Titolo: "Bibbia e Corano a Lampedusa"
Editore: La Scuola
Autore:
Pagine: 208
Ean: 9788835037453
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Due Bibbie sottolineate, sure coraniche evidenziate, testi copto-ortodossi spediti attraverso il deserto, e poi diari, corrispondenze, inni d'amore e lamentazioni rinvenuti dopo gli sbarchi o i naufragi. A Lampedusa arrivano non solo donne e uomini spinti da guerre, fondamentalismi e assenza di futuro, ma si incrociano destini umani e percorsi di fede che testimoniano il sofferto cammino dell'Uomo e le sue irrinunciabili ragioni del vivere insieme. Il Mediterraneo non è solo luogo di smembramento e dispersione, ma anche richiesta di affratellamento e aggregazione di nuova umanità.

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Titolo: "Mandela, l'apartheid e il nuovo Sudafrica"
Editore: D'Ettoris
Autore: Giuseppe Brienza, Roberto Cavallo, Omar Ebrahime
Pagine: 140
Ean: 9788889341681
Prezzo: € 12.90

Descrizione:La storia "ancora da scrivere" del Sudafrica di Nelson Mandela e del suo partito, l'African National Congress (ANC), rappresenta una ulteriore dimostrazione di quella decolonizzazione che, come scrive Rino Cammilleri nella Prefazione «fu solo l'inizio dei problemi dell'Africa lasciata a se stessa». Dopo una sintetica storia del Sudafrica contemporaneo, il libro documenta le poco conosciute implicazioni di Mandela e dell'ANC con il comunismo nazionale ed internazionale, le ombre che hanno accompagnato la fine dell'apartheid (dal dilagare della criminalità e dell'Aids alle scelte abortiste ed omosessualiste del nuovo Sudafrica) e, infine, la collocazione geopolitica di un Paese che s'interroga sul suo destino dopo la morte, avvenuta il 5 dicembre 2013, del padre della sua emancipazione.

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Titolo: "La trappola dell'austerity"
Editore: Laterza
Autore: Federico Rampini
Pagine: VI-134
Ean: 9788858111635
Prezzo: € 5.90

Descrizione:

L’errore tragico dell’austerity sarà un fattore determinante nel bruciare un’intera generazione di giovani europei. È una responsabilità enorme, di cui bisognerà chieder conto a chi queste scelte ha fatto, o non ha saputo contrastare. In quale mondo abitiamo? Un mondo dove gli europei stanno nella metà sbagliata. Mentre in America la Grande Contrazione è finita, in Europa la crisi si prolunga, perché così impongono le politiche nefaste che vanno sotto il nome di austerity. Dobbiamo riscrivere non solo le regole della finanza ma anche rifondare un patto sociale indebolito dall’allargamento delle diseguaglianze. Divincolarsi dal pensiero unico neoliberista è il passaggio obbligato per iniziare a riparare l’enorme disastro sociale che si è prodotto.



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Titolo: "Polvere"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Gianni Cioli
Pagine: 112
Ean: 9788810565025
Prezzo: € 11.50

Descrizione:Pur risultando marginale rispetto ai grandi dibattiti del concilio Vaticano II, la revoca del divieto di sepoltura ecclesiastica a chi sceglie la cremazione, stabilita dal Sant'Uffizio nel 1963, assume un alto valore simbolico. La posizione della Chiesa cattolica passa, infatti, dalla netta condanna all'accettazione, purché la scelta non sia motivata da ragioni che contrastano con le verità della fede.L'opzione del cristianesimo antico per l'inumazione o la tumulazione e la reazione della Chiesa alla propaganda cremazionista, fortemente sostenuta dalla massoneria a partire dalla rivoluzione francese, non hanno impedito una riflessione che si è depositata, pur con tutti i distinguo, nel nuovo Rito delle esequie, nel Codice di diritto canonico, nel Catechismo e nei documenti ufficiali delle Conferenze episcopali di molti Paesi del mondo.Nell'ultimo mezzo secolo la riflessione si è dunque spostata sulla comprensione delle motivazioni religiose, estetiche, affettive o economiche della cremazione, ma anche sugli effetti personali e collettivi di prassi che prevedono la dispersione o la conservazione privata delle ceneri. Il desiderio di garantire il distacco o di assicurare il legame con i defunti rischia, infatti, di privatizzarne la memoria o, al contrario, di amplificarne il ricordo, rinunciando ad affrontare la morte in modo comunitario e relegandola nel cerchio talvolta soffocante degli affetti privati.

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Titolo: "Economia francescana"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Martín Carbajo Núñez
Pagine: 0
Ean: 9788810406151
Prezzo: € 20.70

Descrizione:Il mondo globalizzato sta soffrendo una grave crisi economico-finanziaria che ha condotto sull'orlo della bancarotta diversi Paesi occidentali, tra cui l'Italia. Molti analisti concordano nell'affermare che essa non si configura come una delle tante situazioni critiche congiunturali, frequenti nel sistema capitalistico, ma come una vera e propria crisi strutturale che sembra aver messo in discussione l'intero impianto economico e i fondamenti antropologici su cui si reggeva. Il libro documenta l'attualità dell'importante contributo che i francescani hanno offerto alla riflessione e alla pratica economica nei secoli XIII-XV, svolgendo un ruolo decisivo nella nascita della moderna economia di mercato e arrivando persino a fondare istituzioni finanziarie come i Monti di Pietà. Risulta davvero paradossale - ricorda l'autore - che un contributo così significativo all'umanizzazione della nuova economia sia stato dato proprio da coloro che avevano scelto di abbracciare la povertà più radicale. Proprio per questo non si può escludere che le risposte di ieri possano orientare la ricerca di soluzioni da dare ai problemi di oggi.

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Titolo: "Pedofilia"
Editore: SugarCo
Autore:
Pagine: 176
Ean: 9788871986678
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

Preti pedofili: da più parti si continua ad attaccare la Chiesa, che avrebbe fatto troppo poco per porre rimedio alle tragedie causate dall'immoralità di un numero piccolo ma non inesistente di sacerdoti. Dall'Irlanda agli Stati Uniti, passando per l'Italia, autentiche lobby si sono organizzate per amplificare con statistiche inventate il fenomeno, per lucrare attaccando le diocesi con cause miliardarie, per promuovere speculazioni intese a screditare i Pontefici, i sacerdoti e più in generale la Chiesa e il suo Magistero morale. Massimo Introvigne, sociologo che da anni studia il fenomeno dei preti pedofili, invita a non minimizzare un dramma che purtroppo, tragicamente, esiste, ma a non rinunciare neppure a denunciare le falsità, le esagerazioni e le manipolazioni delle lobby, svelando nomi e cognomi di chi distorce la realtà al servizio di un'agenda anti-cattolica. Soprattutto, denuncia la congiura del silenzio su un dato di fatto che appare sempre più macroscopico, ma che i grandi media continuano colpevolmente a ignorare: le misure di prevenzione della Chiesa volute da Benedetto XVI e da Papa Francesco funzionano, e i casi di preti pedofili diminuiscono sensibilmente fino quasi a sparire in Paesi un tempo molto colpiti da questa piaga vergognosa. Ben lungi dall'essere, come la si dipinge troppo spesso, un'istituzione che fa poco per combattere la pedofilia nel suo interno, negli ultimi anni la Chiesa offre un modello efficiente ed efficace che altri potrebbero seguire.



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Titolo: "Consapevoli"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Ferruccio De Bortoli
Pagine: 64
Ean: 9788821591624
Prezzo: € 4.50

Descrizione:«Il giornalista seleziona, comprende cause ed effetti, inquadra i fatti nel flusso della storia, fornisce al lettore o al navigatore una chiave interpretativa, una classifica di senso. Ci mette le sue conoscenze e anche il suo cuore, i suoi sentimenti, i suoi dubbi. Dirà anche la sua opinione, ma non farà mai in modo ? almeno questa è la mia visione del giornalista ? che quello che lui pensa alteri l'oggettività dei fatti che è chiamato a descrivere al suo pubblico. Se il cronista si limita ad essere il veicolo di una rivelazione si degrada a terminale passivo. Se il suo io è ipertrofico e tracimante si trasforma in un diaframma che rende deformata e oscura la realtà al suo lettore». Attraverso gli occhi e la penna di 10 protagonisti della cultura contemporanea, una rilettura originale e attualizzante delle beatitudini evangeliche.

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