Articoli religiosi

Libri - Arte



Titolo: "Manfredi committente. Fonti e opere"
Editore: Viella
Autore: Soffientino Francesca
Pagine: 288
Ean: 9788833134710
Prezzo: € 32.00

Descrizione:Manfredi di Svevia - principe di Taranto e poi re di Sicilia - fu oggetto di una feroce damnatio memoriae già in vita e ha poi ricevuto una minima attenzione in ambito storico. Ciononostante una rivalutazione storica e storico-artistica di questo sovrano è possibile attraverso l'impiego di un metodo di ricerca basato principalmente sullo studio delle fonti letterarie e sull'analisi del materiale artistico superstite. Da questa sinergia emerge un ritratto inedito del giovane sovrano, che fu particolarmente attivo in ambito artistico nella promozione di specifiche tecniche come l'architettura, la pittura su legno o la miniatura, capaci di veicolare in ambito monumentale e privato le sue ambizioni e rivendicazioni politiche, e si distinse anche come sostenitore di generi quali la musica, il canto e la poesia che presso la corte sveva rivestivano un ruolo importante.

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Titolo: "Maddalena Saponara. Ediz. a colori"
Editore: Silvana
Autore:
Pagine: 88
Ean: 9788836647088
Prezzo: € 20.00

Descrizione:L'evocazione e la rielaborazione creativa contraddistinguono lo stile di Maddalena Saponara (Milano, 1969). L'artista prende spunto dai libri o dal cinema e dal mondo della comunicazione per creare opere suggestive e ricche di fascino, restituendo attraverso il suo occhio e la sua sensibilità immagini note ma investendole di una nuova luce. La tecnica utilizzata - basata su tessere di cartoncino, colla e acrilico - divide lo spazio e la materia e attraverso di essa l'artista compone la figura scomponendola, le sue opere prendono forma per mezzo sia della frammentazione che della successiva unione. Il volume, introdotto da testi critici e con una conversazione con l'artista, inaugura la collana di libri d'arte MAG, che racchiude le opere più significative degli artisti della Galleria Mediolanum: un progetto che vuole dar voce a chi utilizza un medium espressivo artistico per raccontare e raccontarsi, per tracciare una linea che definisca il nostro tempo.

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Titolo: "L' Ottocento e il mito di Correggio. Ediz. illustrata"
Editore: Silvana
Autore:
Pagine: 208
Ean: 9788836647910
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Il nuovo allestimento delle sale della Rocchetta nel Palazzo della Pilotta a Parma offre l'occasione per uno studio che mira a ricostruire e a contestualizzare la presenza delle opere ivi raccolte, illustrando da un lato le ragioni della scelta curatoriale, e offrendo dall'altra uno spaccato del panorama artistico parmense dell'Ottocento. All'origine di tutto vi sono quattro capolavori del Correggio - La Madonna con la scodella, la Madonna di San Girolamo, un Compianto su Cristo morto e il Martirio dei santi Placido, Flavia, Eutichio e Vittorino - che nel 1815, con il Secondo Trattato di Parigi, vengono restituiti a Parma dal Louvre dove erano confluiti per effetto delle requisizioni napoleoniche a danno di alcune chiese cittadine. Paolo Toschi, direttore dell'allora Accademia delle Belle Arti nonché raffinato incisore e architetto, decise di destinarle al Palazzo della Pilotta - dove si trovano tuttora - a uso dei suoi allievi. Accanto alle opere del maestro rinascimentale ormai "secolarizzate", il volume presenta il meglio della produzione ottocentesca del Ducato: non solo opere dello stesso Toschi e dei suoi allievi - che restituiscono il senso di una reinvenzione culturale e artistica di primaria importanza per la storiografia dell'arte italiana - ma anche i frutti del mecenatismo di Maria Luigia d'Asburgo, moglie di Napoleone e duchessa di Parma, che tanto ha influito sul panorama artistico del territorio emiliano, tra Neoclassicismo e gusto romantico.

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Titolo: "Quintetti d'arte. Mostre paradigmatiche e vetrina dell'invisibilità. Ediz. illustrata"
Editore: Robin
Autore: Di Genova Giorgio, Guidi Carla
Pagine: 288
Ean: 9788872747667
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Questo libro è nato nei tempi difficili del lockdown. Esso raccoglie, per storicizzarlo, il progetto nato nella primavera del 2020 nel corso di una conversazione telefonica tra la giornalista Carla Guidi e lo storico dell'arte Giorgio Di Genova, il quale propose di non rimanere inattivi ed insensibili di fronte alla messa in quarantena, insieme alle comunità, delle attività culturali. Fu concordata una serie di mostre on line che, con la personale supervisione di Di Genova, ogni lunedì mettevano dialetticamente a confronto 5 artisti, da lui scelti o su loro stessa richiesta, con il titolo Quintetti d'arte. Ogni settimana, quindi, nel sito quintettodarte.it, dal 6 aprile al 29 giugno 2020, sono stati proposti 5 artisti di differenti linguaggio, stile e tecnica, ognuno di loro con tre opere riferite a periodi diversi della loro produzione, col fine di evidenziare la complessa e variegata realtà dell'arte contemporanea. Va sottolineato che, venuta meno l'organicità sociale dell'artista, da oltre un secolo egli è divenuto il committente di se stesso, ciò ha contribuito a determinare una frantumazione generale del linguaggio artistico; non più obbligato ad esprimersi con la koinè imperante, come volevano i committenti nei secoli precedenti, ogni artista s'è preso la libertà di esprimersi in modo personale. Anche per questo s'è creata nell'arte contemporanea una sorta di babele di espressioni spesso difficili da intendere. Nella persistenza disastrosa del virus Covid-19, constatando la capacità degli artisti di navigare nelle acque profonde dell'inconscio, per poi riemergere con un messaggio originale suggerito dal particolare momento storico, Carla Guidi ha proposto di inserire nel progetto una sezione particolare da lei curata, con il titolo Vetrina dell'invisibilità, pensando che proprio questa invisibilità dell'aggressore virale potesse trovare, nonostante tutto, uno spazio di rappresentazione concreto, ma ad alta concentrazione estetica. L'edizione cartacea di questo libro, che esce nel mese di febbraio del 2021, coincide simbolicamente con l'inizio di una nuova era di speranza e cambiamento, intende contribuire perciò alla rinascita della cultura, in un'epoca nella quale la pandemia l'ha resa quanto mai complessa e difficile.

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Titolo: "Effettismo. Corrente di pittura contemporanea. Francesca Romana Fragale e gli Effettisti. Ediz. illustrata"
Editore: Gangemi
Autore:
Pagine: 128
Ean: 9788849240269
Prezzo: € 20.00

Descrizione:L'Effettismo è una corrente di pittura contemporanea fondata da Franco Fragale. È la prima corrente pittorica sorta dopo l'abuso della tecnologia nell'arte e si prefigge l'obiettivo di preservare la tradizione nel solco dell'innovazione.

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Titolo: "Vitamin D3. Today's Best in Contemporary Drawing. Ediz. illustrata"
Editore: Phaidon
Autore:
Pagine: 304
Ean: 9781838661694
Prezzo: € 59.95

Descrizione:

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Titolo: "Rembrandt. Un artista nell'Europa del Seicento"
Editore: Carocci
Autore: Mascolo Marco M.
Pagine: 400
Ean: 9788829004263
Prezzo: € 37.00

Descrizione:Rembrandt Harmenszoon van Rijn è uno degli artisti più amati di tutti i tempi e il suo mito, cresciuto fra Ottocento e Novecento, di fatto non è mai tramontato. Il libro ricostruisce in modo approfondito, e aggiornato sulla base della più recente bibliografia, la sua lunga attività e, attraverso un'analisi ravvicinata delle opere - dipinti, incisioni e disegni -, fa emergere tutta l'originalità di questo grande pittore. Rembrandt ha saputo dar vita a un linguaggio artistico straordinario, in cui il dialogo con la grande tradizione del Rinascimento - soprattutto italiano, ma non solo - si unisce a una nuova sensibilità per l'osservazione della natura. Geniale sperimentatore, sempre alla ricerca di soluzioni tecniche originali, ha creato capolavori universali, come la Ronda di notte, la Danae e i molti autoritratti. Il volume segue la carriera dell'artista dal periodo giovanile a Leida, attraverso i "ruggenti" anni Trenta ad Amsterdam, sino alle vicende della cosiddetta bancarotta del 1656, offrendo un'immagine di Rembrandt in parte nuova e, forse, anche inaspettata.

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Titolo: "Crocifissi lignei dei Servi di Maria. Arte, devozione e conservazione nelle confraternite tra XIV e XVII secolo"
Editore: Forum Edizioni
Autore: Meneghetti Francesca
Pagine: 260
Ean: 9788832832112
Prezzo: € 25.00

Descrizione:L'antico Ordine dei Servi di Maria custodisce una storia mai scritta, quella del culto di una serie di crocifissi lignei protagonisti di eventi ritenuti miracolosi, opere d'arte preservate come reliquie dalle confraternite laiche fin dal XVI secolo. A partire dal Cristo scolpito da Donatello e conservato nella chiesa dei Servi di Padova, è possibile rintracciare altri manufatti lignei, per la maggior parte inediti, a Vicenza, Venezia, Castellazzo Bormida (Alessandria), Genova, Bologna, Budrio (Bologna), Borgo a Mozzano (Lucca), Firenze, Pisa, Sant'Angelo in Vado (Pesaro-Urbino), Perugia e Roma. Fil rouge tra le opere è l'Arciconfraternita del Crocifisso di San Marcello al Corso di Roma, sorta nel 1563 e custode di un veneratissimo Cristo ligneo tardo-trecentesco, recentemente esposto a San Pietro. Grazie a notizie inedite reperite presso l'Archivio Apostolico Vaticano e alle memorie riportate nei registri statali e conventuali, il volume descrive il vivace contesto artistico intorno alle sculture e il ruolo cruciale delle confraternite nella loro vicenda conservativa. Un viaggio nello spazio e nel tempo, dal Trecento fino ai giorni nostri, per comprendere la duplice natura di questi manufatti, estetica e devozionale, intrecciando la storia dell'arte a studi socio-antropologici sui simulacri prodigiosi.

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Titolo: "Icone e potere. La Madre di Dio a Bisanzio"
Editore: Jaca Book
Autore: Pentcheva Bissera V.
Pagine: 352
Ean: 9788816416635
Prezzo: € 46.00

Descrizione:Nel mondo bizantino la Vergine Maria incarnava il potere piuttosto che la tenerezza materna. Conosciuta come la Madre di Dio, divenne garante della vittoria militare e quindi dell'autorità imperiale. In questo libro pionieristico, Bissera V. Pentcheva collega la fusione di culto mariano e ordinamento imperiale con i poteri attribuiti alle immagini di questa donna Tutta Santa. Attingendo a una gamma di fonti e immagini, da monete e sigilli a mosaici monumentali, l'autrice dimostra che uno slittamento fondamentale dalle reliquie alle icone nel culto bizantino avvenne verso la fine del X secolo. Inoltre, ci mostra come le processioni attraverso la città di Costantinopoli fornissero il contesto nel quale le icone mariane si presentavano quali colonne portanti delle richieste imperiali di protezione divina. Questo libro ha aperto nuovi capitoli di studio sostenendo che la devozione alle icone mariane dovrebbe essere considerata uno sviluppo posteriore a quanto generalmente si presume, generando importanti implicazioni non solo per la storia del rituale imperiale ma anche per la comprensione della creazione di una nuova iconografia mariana nel corso del XII e XIII secolo. L'opera è anche di grande interesse per coloro che si occupano del culto di Maria nelle tradizioni cristiane in Oriente e in Occidente.

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Titolo: "Cartografia, arte e potere tra Riforma e Controriforma. Il Palazzo Farnese a Caprarola"
Editore: Franco Cosimo Panini
Autore: Ricci Alessandro, Bilardi Carlotta
Pagine: 232
Ean: 9788857016801
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Il volume contestualizza la decorazione di Palazzo Farnese a Caprarola nel contesto sociale, politico e artistico dell'epoca tardo-rinascimentale. Concentrandosi soprattutto sulla stanza del Mappamondo, gli autori ricostruiscono l'uso celebrativo e politico a cui si prestava la raffigurazione artistica, apparentemente neutra e scientifica, del territorio. Articolato in sette capitoli di ampio respiro, questo volume dà al lettore le chiavi di lettura non solo di un monumento straordinario (che per la sua ricchezza è stato spesso utilizzato nel cinema per "interpretare" palazzi vaticani) ma di un intero fenomeno artistico e politico, al quale appartengono altri esempi in Italia e in Europa.

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Titolo: "Il pittore, il poeta e i pidocchi. Bartolomeo Passerotti e l'Omero di Giovan Battista Deti"
Editore: Sillabe
Autore:
Pagine: 248
Ean: 9788833402239
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Dall'introduzione del Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike D. Schmidt: "Dell'Omero e l'enigma dei pidocchi, il dipinto di Bartolomeo Passerotti di cui si occupa questo libro, si erano completamente perse le tracce, eppure proprio la sua sparizione ha dato luogo, nel tempo, a una situazione davvero paradossale: quanto più si era perduta la conoscenza diretta dell'opera, tanto più perdurava la sua fama. Il merito di tale memoria persistente va ascritto alle fonti antiche che ne avevano parlato (in primis, Raffaello Borghini nel 1584) e a due disegni dello stesso Passerotti, vale a dire lo studio preparatorio per il dipinto, oggi al British Museum, e un foglio del Louvre che lo replicava con alcune varianti."

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Titolo: "Window on the world. The international market for prints in eighteenth-century Livorno. Ediz. illustrata"
Editore: EDIFIR
Autore:
Pagine: 210
Ean: 9788879709545
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Nel corso del '700 Livorno fu un importante nodo nel mercato dell'arte, sebbene con una fisionomia assai diversa dai principali centri italiani come Roma, Firenze o Venezia, sedi di importanti scuole e accademie. Nonostante la presenza di alcuni studi di artisti (in particolare di ritrattisti), la città - cosmopolita crocevia di mode e gusti per mercanti e acquirenti - fu soprattutto luogo di commercio e distribuzione di opere d'arte. Il libro ricostruisce in particolare l'attività dei referenti livornesi - editori, mercanti, collezionisti - nel commercio nazionale e internazionale delle stampe. I cataloghi a stampa del 1789 e 1793 di uno dei principali magazzini livornesi, il magazzino di Giacinto Micali e Figlio, ricchi di stampe inglesi a maniera nera prodotte a Londra da John Boydell, gettano una prima luce sul vivace e aperto mercato della città labronica, una vera finestra sul mondo che ha contribuito alla diffusione e affermazione dell'elemento visivo nella società e nella cultura del XVIII secolo.

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Titolo: "Napoli, Genova e Milano. Scambi artistici e culturali tra città legate alla Spagna (1610-1640)"
Editore: Scalpendi
Autore:
Pagine: 416
Ean: 9788832203707
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Il volume raccoglie le riflessioni di circa 20 studiosi in margine ai temi della mostra L'ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri. Napoli, Genova e Milano a confronto (1610-1640), vista nelle sale delle Gallerie d'Italia a Milano (29 novembre 2017 - 8 aprile 2018) e prova a restituire i rapporti culturali e artistici tra tre grandi città italiane legate alla Spagna, particolarmente attraverso le scelte collezionistiche dei due fratelli Doria, Giovan Carlo e Marcantonio, genovesi con interessi economici, affettivi e artistici distinti: in un caso a Milano, nell'altro a Napoli. Si assiste così, in anni di rivolgimento del gusto, a una sfida tra la rivoluzione tutta devota al naturale di Caravaggio e dei suoi seguaci napoletani, e la nuova colorata e festosa stagione barocca che matura piuttosto a Genova, in un asse privilegiato con Milano, la Toscana e le Fiandre. Caravaggio da una parte, Procaccini e Strozzi dall'altra, in una partita radicalmente alternativa dal punto di vista delle scelte linguistiche.

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Titolo: "Disegni spagnoli e italiani del Cinquecento della Biblioteca Nacional de España. Ediz. a colori"
Editore: De Luca Editori d'Arte
Autore:
Pagine: 360
Ean: 9788865574591
Prezzo: € 100.00

Descrizione:"Disegni spagnoli e italiani del Cinquecento della Biblioteca Nacional de España" è il risultato di un primo approccio d'insieme all'importante patrimonio grafico del Cinquecento di questa istituzione, realizzato nell'ambito del progetto di ricerca HAR2017-86804-P del Ministero della Scienza e dell'Innovazione di Spagna, diretto dai professori Benito Navarrete Prieto e Gonzalo Redín Michaus. Lo studio intrapreso ha voluto tenere in considerazione l'indiscutibile relazione che legava Italia e Spagna nel Cinquecento, intesa come parte di un'identità mediterranea comune, frutto di scambi, flussi, ibridazioni e influenze degli artisti spagnoli e italiani. Il volume si apre con un'introduzione storiografica a cura di Marzia Faietti che fa il punto sugli studi sui disegni italiani conservati in Spagna effettuati fino agli anni ottanta. A questa fa seguito il saggio di Elena Santiago Páez e Beatriz Hidalgo Caldas sulla provenienza delle collezioni di disegni acquisite nell'Ottocento dall'istituzione spagnola, essenzialmente quelle di Valentín Carderera, José de Madrazo e Manuel Castellano. Da questo punto di vista, lo studio calligrafico delle iscrizioni e dei marchi di collezione è stato fondamentale per tracciare il percorso delle raccolte più antiche, come quella del pittore spagnolo del Seicento Francisco de Solís oppure, nel secolo successivo, quella di padre Sebastiano Resta, oggetto dell'approfondimento di Francesco Grisolia. Benito Navarrete Prieto affronta il tema dell'identità e dell'appropriazione culturale del disegno spagnolo e italiano analizzando i legami tra Spagna e Italia e successivamente Gonzalo Redín Michaus fa un bilancio delle nuove attribuzioni dei disegni italiani della Biblioteca Nacional. Federica Mancini si occupa dei disegni genovesi e dei problemi di attribuzione, avanzando nuove proposte d'indagine, mentre Carlos Plaza fa luce sulle collezioni di disegni di architettura, riflettendo sulla ricchezza di queste raccolte e sul modo di studiarle. Manuel Arias Martínez si concentra sull'importanza dei disegni per i retabli di Gaspar Becerra e sul loro rapporto con i modelli italiani, infine José Ramón Marcaida López analizza in termini metodologici le possibilità di studio per la storia della scienza offerte dai due manoscritti di Leonardo da Vinci che fanno parte del patrimonio della Biblioteca Nacional. Il volume include un catalogo di disegni selezionati a seguito della ricerca e studiati da specialisti della materia: Manuel Arias Martínez, Antonella Chiodo, Elisabetta Fadda, Marzia Faietti, Mauro Vincenzo Fontana, Carmen García Frías-Checa, Antonio Geremicca, Francesco Grisolia, Federica Mancini, Giorgio Marini, Manuela B. Mena Marqués, Francisco Merino Rodríguez, Carmen Morte García, Benito Navarrete Prieto, Elena Parma, Carlos Plaza, Gonzalo Redín Michaus e Patrizia Tosini.

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Titolo: "Pavia viscontea. La capitale regia nel rinnovamento della cultura figurativa lombarda"
Editore: Scalpendi
Autore: Cairati Carlo
Pagine: 384
Ean: 9791259550187
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Con questo volume monografico su un castello - il castello di Pavia, ancora in piedi al centro della città, venerabile e, se non intatto, conservato tanto da aver suscitato il lungo interesse e la ricerca approfondita che qui viene pubblicata - Carlo Cairati affronta un punto di grandissimo rilievo in un quadro ancora più grande, che è quello dell'arte viscontea nell'Italia e nell'Europa "delle corti". Il suo è un contributo prezioso a un ambito di ricerca, quello sulla Lombardia viscontea, che ha preso le mosse ormai più di dieci anni fa all'Università di Losanna e sta continuando presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Di questi studi viscontei, il castello di Pavia rappresenta un nucleo cruciale, nato dalla volontà di Galeazzo II nel 1360 e subito divenuto crocicchio di artisti e letterati, rivale degli altri luoghi di corte milanesi, castello "cittadino", in questo non simile alle altre residenze di cui i Visconti fittamente punteggiavano le campagne e il paesaggio lombardo.

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Titolo: "Alle origini dell'arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo. Nuova ediz."
Editore: Jaca Book
Autore: Kitzinger Ernst
Pagine: 320
Ean: 9788816416659
Prezzo: € 38.00

Descrizione:"Alle origini dell'arte bizantina", qui presentato nella nuova edizione italiana a cura di Maria Andaloro e Paolo Cesaretti, è uno di quei testi seminali che rivoluzionano le discipline; una di quelle opere che si pongono come spartiacque per generazioni di studiosi e che giungono a superare il campo dell'appartenenza specialistica per porsi come «classici moderni» del pensiero e della riflessione storico-artistica. È l'opera con la quale Kitzinger - coetaneo e sodale di Gombrich e di Panofsky, di Wittkower e di Held; transfuga, come loro, dalla Germania nazista - sottrae definitivamente l'arte mediterranea dei secoli dal III al VII al pregiudizio classicistico della «decadenza» per mostrarne le ragioni di fondo, nella trasformazione da una visione del mondo essenzialmente umanistica a una concezione più spirituale e astratta. Ricca di riferimenti alla storia delle idee dell'epoca, allo sviluppo dei centri di produzione della cultura visiva (dal Levante a Costantinopoli, da Roma a Ravenna), alla persistenza di tradizioni antiche, e nel contempo folgorante negli accostamenti all'esperienza artistica del XX secolo - particolarmente all'Astrattismo -, "Alle origini dell'arte bizantina" è non solo il capolavoro del suo Autore, ma anche la più incisiva e persuasiva introduzione all'arte del mondo tardoantico e protomedievale. Completano il volume oltre 230 illustrazioni, che costituiscono una sorta di libro-dentro-il-libro.

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Titolo: "Iconografia e iconologia carmelitana"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore:
Pagine: 168
Ean: 9788826605920
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Nei giorni 27-29 settembre 2018 si è svolto, presso il Santuario Maria Madre della Chiesa di Jaddico (BR), il IV Convegno di Mariologia Carmelitana organizzato da entrambe le famiglie carmelitane. L'iniziativa di tali Convegni ha una sua storia partita proprio da questo santuario nel 2012 quando vi fu celebrato il primo sui tratti mariani più tipicamente carmelitani. Ad esso ne sono seguiti due celebrati nel 2014 a Sassone (Roma) e nel 2016 a Maddaloni (CE), ognuno con una tematica propria del carisma mariano dell'Ordine dei Carmelitani, in un'ottica di progressiva specificazione. Il tema trattato in questo IV Convegno è di grande interesse e assai importante per vari motivi. In primo luogo, perché l'immagine, l'icona, la rappresentazione del sacro hanno provocato sempre nella storia delle religioni una certa controversia, in molte occasioni non esente da violenza. Di fronte all'abbondanza e all'esuberanza delle immagini di alcune religioni, che potremmo definire politeiste (da alcune tradizioni orientali fino alla religione greco-romana), il monoteismo ha teso a pensare che il divino non è, per definizione, rappresentabile. Dio è al di so5t5pra di qualsiasi espressione umana, di qualunque immagine e persino di qualsiasi nozione (si pensi alla teologia apofatica più radicale). Perciò, quando rappresentiamo Dio, il sacro, il divino, creiamo idoli che, in ultima analisi, finiscono col separarci da quello che vorremmo rappresentare. In secondo luogo, il tema trattato è fondamentale perché viviamo in un'e - poca davvero "iconica": siamo immersi nella cultura dell'immagine. I moderni metodi informatici hanno relegato in un secondo piano molte forme di comunicazione tradizionali. Il messaggio breve, abbreviato, talvolta ridotto ad immagini, a dubbiose trascrizioni fonetiche o a parole sconnesse è il linguaggio più abituale tra i nostri giovani. C'è chi vede questo processo con un forte pessimismo, come un ritorno alla barbarie o un regresso ai geroglifici, con conseguenze incalcolabili per l'espressione scritta e orale; c'è poi chi, al contrario, lo vede come un ventaglio di nuove forme di espressione, di maggiori possibilità di divulgazione culturale e di nuove manifestazioni artistiche e letterarie e, perché no, di nuovi linguaggi. In ogni caso, e quale che sia la valutazione di questo processo culturale in cui viviamo, non c'è dubbio che la riflessione teologica (la catechetica, la spiritualità, la missiologia e persino la teologia sistematica) non può eludere questo tema e deve riconsiderare il senso e la missione dell'immagine nella trasmissione della fede. Né la vita religiosa in generale, né il Carmelo in particolare, possono eludere questa riflessione così necessaria al momento di prendere in considerazione la propria missione.

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Titolo: "Duetto. Col pennello... e con la penna. Ediz. illustrata"
Editore: Guida
Autore: Knight Ella, Knight Carlo
Pagine: 184
Ean: 9788868667115
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Ella Knight ha studiato pittura in Olanda, e poi in Italia. A Milano ha frequentato l'Accademia di Brera, a Roma l'Accademia di Belle Arti. Ha partecipato a varie mostre, sia collettive che personali, ed ha svolto a Napoli l'attività di restauratrice come collaboratrice esterna nel Laboratorio di Restauro del Museo di Capodimonte. In questo testo compie un viaggio a ritroso nel tempo. Riprendendo l'antica tecnica delle gouaches napoletane, ed ispirandosi agli studi del marito Carlo Knight, dipinge l'iconografia della Napoli borbonica. In una sorta di salotto immaginario di quel mondo scomparso inserisce i ritratti di alcuni protagonisti: il poeta Goethe, Sir William Hamilton, l'ammiraglio Nelson e Lady Hamilton. Riproduce, inoltre, gli affreschi di Ercolano e Pompei. I quadri sono accompagnati dai testi del consorte scrittore.

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Titolo: "Monet, Cezanne, Van Gogh... Capolavori della Collezione Buhrle. Ediz. a colori"
Editore: Skira
Autore: L. Gloor
Pagine: 167
Ean: 9788857243658
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Fra le più importanti raccolte d'arte private al mondo, la Collezione Emil Bührle occupa un posto di rilievo per il cospicuo gruppo di opere impressioniste e postimpressioniste di qualità museale che ne costituisce il fulcro e che in questo volume è rappresentato da capolavori di Manet, Degas, Renoir, Monet, Cézanne, Gauguin, Van Gogh e altri ancora. Le opere, pubblicate a colori e corredate da schede di commento redatte da autorevoli storici dell'arte, illustrano i principi secondo i quali Bùhrle ha costruito la sua straordinaria raccolta: da un lato la volontà di mettere in relazione l'arte moderna con i risultati più alti della pittura europea dei secoli precedenti ? di cui si fanno portavoce i capolavori di Canaletto, Strozzi, Delacroix e Corot ? dall'altro la scelta di documentare in maniera esaustiva il percorso dei protagonisti dell'arte moderna, quali Manet, Degas, Van Gogh e Cézanne, delle cui fasi di produzione artistica viene proposta una parziale rassegna. Esemplare in questo senso è la presenza di opere di Claude Monet: dal paesaggio dipinto en plein air di Champ de coquelicots près de Vétheull (circa 1879) fino alla rivoluzione di Le Bassin aux nymphéas, reflets verts (1920-1926), il catalogo pone l'accento sull'importanza di Monet non solo in quanto figura di riferimento per il movimento impressionista, ma anche come fonte di ispirazione per le generazioni di artisti successive.

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Titolo: "Roma 1629. Una microstoria dell'arte. Ediz. a colori"
Editore: Artemide
Autore: Jan Blanc
Pagine: 296
Ean: 9788875753719
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Il volume è un esperimento metodologico, che vuole provare ad applicare alla storia dell'arte i notevoli progressi acquisiti nel campo della microstoria. Ciascuno degli undici saggi raccolti in questo libro tratta di una vicenda culturale o artistica avvenuta a Roma nel 1629. Tutt'altro che un anno straordinario nella storia della città papale, il 1629 ci mostra infatti il "business as usual" nella vita artistica dell'Urbe. La scelta di un quadro geografico e cronologico limitato, d'altronde, offre l'opportunità di mettere a fuoco i dettagli delle singole vicissitudini. Inoltre, letti insieme, i saggi dipingono un'immagine pluriforme della vita culturale della Roma moderna. Essi consentono infatti di incontrare gli attori principali della vita romana nel 1629 (dai Barberini e Cassiano dal Pozzo a Sandrart e Giulio Mancini), così come di comprendere le dinamiche delle reti familiari, sociali (i Bentvueghels) e professionali (l'Accademia di San Luca) e di aprire una finestra di ricerca sulle pratiche della vita quotidiana nell'atelier (Antonio Bosio davanti alla sua scrivania e la dimora-museo di Filippo Napoletano), nei cantieri (Ciampelli nella Fabbrica di San Pietro e Valentin a palazzo Barberini) e nella strada (Duquesnoy che studia le antichità o i fiorentini che celebrano un loro nuovo santo).

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Titolo: "La passione"
Editore: Ancora
Autore: Micaela Soranzo
Pagine:
Ean: 9788851423711
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

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Titolo: "Carte segrete. Tra disegno e scrittura"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Cesare Lievi, Daniele Lievi
Pagine: 128
Ean: 9788828402824
Prezzo: € 13.00

Descrizione:«Viene superata la separazione tra parola e immagine e si dà vita a un flusso che percorre tutto il libro: le immagini conducono alle parole e le parole, a loro volta, suscitano nel lettore idee che lo guidano sulle tracce del segreto custodito in ogni disegno e in ogni quadro. Ma solo sulle tracce, si badi bene: l'artista ha chiamato la serie dei suoi fogli Carte segrete e ciò che di enigmatico e di nascosto contengono viene riconosciuto soltanto nella sua essenza, mai svelato. [...] Una coppia di fratelli: pittore e scenografo il più giovane; poeta, autore drammatico e regista il più anziano. Un'unione senza paragoni nella più recente tradizione del teatro europeo. E adesso a uno dei due è riuscito qualcosa che assomiglia a uno splendido prodigio: il ritorno dell'altro» (Peter Iden).

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Titolo: "Il caso Filiberto Mateldi"
Editore: Graphe.it Edizioni
Autore: Paola Biribanti
Pagine: 172
Ean: 9788893721189
Prezzo: € 24.50

Descrizione:La prima monografia dedicata a uno dei massimi disegnatori italiani. Vignettista satirico tra i più mordaci degli anni Venti, arbiter elegantiae sulle riviste di moda dell'Italia bene degli anni Trenta, illustratore di punta di una pietra miliare della letteratura per l'infanzia come La Scala d'oro UTET, cartellonista innovativo, scenografo, attore presso alcune tra le più importanti compagnie del primo Novecento e capocomico della Compagnia del Teatro Futurista, Filiberto Mateldi è stato un talento multiforme. Indefessamente attivo, in Italia e in Argentina, fino alla morte prematura, nel 1942. Perché, nonostante la fama in vita e il numero e l'importanza delle collaborazioni («Il Giornalino della Domenica», il «Corriere dei Piccoli», «Dea», «Lidel», «Il Balilla», «Pasquino»...), sul maestro e marito di Brunetta Mateldi Moretti, celebrità della grafica di moda, la bibliografia esistente è così scarsa? Perché le notizie biografiche sono tanto vaghe? Grazie a un'approfondita ricerca storico-anagrafica e al prezioso materiale messo a disposizione dagli eredi, Paola Biribanti è riuscita a trovare una soluzione al "caso Mateldi". Nel corso delle indagini sul personaggio, sono emerse notizie diverse da quelle finora considerate acquisite e particolari che hanno aperto varchi verso la scoperta di nuove e inaspettate dimensioni nella sua vita tumultuosa, che fanno de Il caso Filiberto Mateldi, non solo la prima monografia interamente dedicata a uno dei massimi disegnatori italiani, ma un riferimento imprescindibile per i dati biografici e professionali su di lui. Il volume, impreziosito dalla prefazione di Gianni Brunoro, è riccamente illustrato e corredato di lettere, fotografie, bozzetti e disegni inediti.

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Titolo: "La teoria delle impronte. Ediz. italiana e inglese"
Editore: Cinquesensi
Autore:
Pagine: 88
Ean: 9788899876449
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Catalogo realizzato in occasione della mostra "La teoria delle impronte" (28 giugno - 31 dicembre 2020, Circolo . Bellano). La mostra si sviluppa in due parti e il catalogo le raccoglie entrambe. La teoria delle impronte/1 indaga l'utilizzo della tecnica incisoria da parte di artisti contemporanei con l'esposizione di opere calcografiche degli artisti della stamperia d'arte Corrado Albicocco: le sorprendenti lastre originali mai viste e il cappotto usato per le matrici di Jannis Kounellis. In mostra i fogli straordinari di Carla Accardi, Giovanni Frangi, Nunzio, Luca Pignatelli, Piero Pizzi Cannella, Francesco Poiana, Giuseppe Santomaso, David Tremlett, Lorenzo Vale, Emilio Vedova, Velasco Vitali, Sateca Zec, Giuseppe Zigaina. La teoria delle impronte/2 rintraccia i maestri indiscussi dell'incisione ospitata dalla Raccolta delle stampe Achille Bertarelli del Castello Sforzesco di Milano. In mostra i 18 capolavori selezionati dalla Civica Raccolta dove le opere di Rembrandt, Goya, Ensor, Boccioni, Bartolini, Morandi - messi in dialogo con altrettanti fogli di Giancarlo Vitali.

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Titolo: "Antonio Raggi scultore ticinese nella Roma barocca"
Editore: Aracne
Autore: Curzietti Jacopo
Pagine: 416
Ean: 9788825535303
Prezzo: € 48.00

Descrizione:Considerato come il migliore allievo di Gian Lorenzo Bernini, Antonio Raggi fu in realtà ben più che un semplice collaboratore. Talentuoso e raffinato interprete del maturo linguaggio barocco, virtuoso nell'intaglio del marmo come nella modellazione dello stucco, Raggi seppe armonizzare l'eccezionale rapidità esecutiva con una originale e versatile espressività, imponendosi fra i protagonisti della scena artistica romana. Risultato di decenni di ricerche, il volume ripercorre le vicende biografiche e professionali dello scultore, mettendone in piena luce il contributo nel contesto del Barocco romano e approfondendo il carattere della componente culturale e sociale ticinese che ne accompagnò gli sviluppi, dalla nascita nel piccolo borgo di Vico Morcote fino alla ribalta romana ed europea.

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