Articoli religiosi

Libri - Esorcismo, Demonio, Sette



Titolo: "Storie di esorcismi. La fossa del leone"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Muscio Arrigo
Pagine: 192
Ean: 9788810521106
Prezzo: € 16.30

Descrizione:È una storia vera che si intreccia con numerose altre vicende reale. Mediante la conoscenza di numerosi sacerdoti esorcisti e di persone coinvolte nella possessione diabolica, il protagonista penetra gradualmente nel mondo degli esorcismi fino a collaborare con i sacerdoti in numerosi esorcismi; di conseguenza, la descrizione di quanto avviene durante i medesimi e le risposte dei demoni, è frutto di diretta osservazione. Dal racconto emerge costantemente l'infinito amore di Dio che desidera ardentemente la salvezza di ogni persona, che è costata il sacrificio di Gesù Cristo. Ma l'Onnipotente Dio, alla cui maestà e regalità i demoni si sottomettono tremanti, come dimostrano gli esorcismi, non può salvarci senza la nostra personale conversione.

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Titolo: "Magia. Non è vero ma ci credo"
Editore: Elledici
Autore: Bianco Enzo
Pagine: 32
Ean: 9788801071757
Prezzo: € 1.00

Descrizione:Breve storia della magia; l'industria della superstizione oggi; i cristiani e la magia; consigli per non farsi ingannare.

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Titolo: "Medicina, magia, religione, valori [vol_2] / Dall'Antropologia all'Etnopsichiatria"
Editore: Liguori
Autore:
Pagine: 468
Ean: 9788820727529
Prezzo: € 28.49

Descrizione:

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Titolo: "Esorcisti e psichiatri"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Amorth Gabriele
Pagine: 232
Ean: 9788810521045
Prezzo: € 17.90

Descrizione:

Una delle maggiori difficoltà, per comprendere chi vive in una condizione di malessere, è saper distinguere se si tratta di un disturbo di natura psichica o di un maleficio. L'autore approfondisce il tema con un gruppo di psichiatri. «Il ricorso all'esorcista deve essere l'ultima cosa a cui pensare», dice don Amorth, che rinvia ai comuni mezzi della grazia e alle preghiere di liberazione, tema che tratta ampiamente. Per la prima volta viene inoltre presentata una breve storia degli esorcismi, da Cristo a oggi: una carrellata lunga 2000 anni.

INTRODUZIONE
di Gabriele Amorth 

«Sto aspettando il tuo terzo libro. Quando ti decidi?». E una musica che mi sento ripetere da due anni, da parte di esorcisti e non esorcisti, da sacerdoti e laici. Mi sento dire che i miei due volumi sono stati veramente utili e hanno aperto gli occhi a tanta gente. È un po' quello che mi sento anche ripetere riguardo alle trasmissioni che ogni mese faccio a Radio-Maria. Non so se siano solo parole d'incoraggiamento; ma è certo che non mi sarei mai aspettato che i miei precedenti volumi: Un esorcista racconta e Nuovi racconti di un esorcista (entrambi delle Ed. Dehoniane, Roma) avessero un così rapido succedersi di edizioni e di traduzioni, anche in arabo!

Eccomi allora di nuovo piegato sulla mia vecchia macchinetta da scrivere, varcati i settant'anni e con tanta fatica addosso. Ho cercato di utilizzare ritagli di tempo che parevano impossibili: mi sembra di fare torto ai tanti sofferenti che bussano alla mia porta e che solo in piccola parte riesco a ricevere, quando sottraggo un po' di tempo agli esorcismi. D'altra parte mi sembra che questa mia attività marginale e non prevista, di libri, articoli, interviste televisive e giornalistiche, conferenze per radio o televisione, abbia avuto grande importanza per muovere le acque proprio a favore di tanti sofferenti che cercano ascolto e aiuto.

Qualcosa si sta muovendo nella Chiesa, anche se lentamente. Questo mio terzo volume risente dell'attività di questi anni e non è ancora quello che avrei da tempo voluto scrivere: un volume tutto di fatti, accompagnati da commento. Invece ho seguito ancora la linea che mi sembra più utile per sacerdoti e laici. In questi anni (sto scrivendo sul finire del 1995) ho promosso tre incontri nazionali di esorcisti, oltre ad aver partecipato a due incontri internazionali. Mi sono guadagnato inaspettatamente i galloni di... caporale, ossia l'elezione a Presidente dell'«Associazione Internazionale degli Esorcisti». Ma soprattutto ho avuto quell'arricchimento comune a tutti i partecipanti, per lo scambio di esperienze e per le ottime relazioni affidate ai più esperti. Il presente volume risente di questo contributo; il capitolo «Le sorprese degli esorcisti», ad esempio, riporta testualmente la testimonianza di quattordici esorcisti, tutti di grande esperienza.

I miei scritti hanno un taglio pratico; cerco di ridurre al minimo le citazioni e non riporto bibliografie, come è d'obbligo nei testi culturali. Non posso però esimermi dal citare, almeno in questa introduzione, alcune opere di miei colleghi esorcisti migliori di me. Tanto più che il demonio ha sempre fatto notizia, per cui i libri sul diavolo non si contano; ultimamente sono usciti anche molti libri sugli angeli. Invece sugli esorcismi c'è assai poco.

Prima di tutto mi è caro citare il libro di p. Matteo La Grua: La preghiera di liberazione (Herbita Ed., Palermo 1985), come l'altro suo libro: La preghiera di guarigione. Cito poi altri libri scritti da esorcisti, e quindi frutto non solo di studio, ma di diretta esperienza: Raul Salvucci: Indicazioni pastorali di un esorcista (Ed. Ancora 1992); Pellegrino Ernetti: La catechesi di Satana, (Ed. Segno 1992), G. Battista Proja: Uomini, diavoli, esorcismi (Roma 1992, presso Battistero S. Giovanni); René Laurentin (teologo): Il demonio, mito o realtà? (Ed. Massimo-Segno 1995).

Altre opere meriterebbero certamente di essere menzionate, ma chi desidera approfondire l'argomento se le troverà da sé. Ho cercato anche, in questo mio terzo volume, di stimolare studi e ricerche, di suggerire argomenti importanti che ancora non sono stati trattati. Sarò lieto se qualcuno accoglierà le indicazioni date.

Tutta l'opera di noi esorcisti si inserisce in pieno nella pastorale generale della Chiesa e, in questo tempo, conforme alle indicazioni del S. Padre, cerca di recuperare qualcosa di importante che si era trascurato. Non è stato certo difficile, tutt'altro, anche nella stesura di questo volume, scrivere col desiderio di contribuire alla preparazione del Giubileo del 2000, tenendo ben presente la Lettera Apostolica del Papa: Tertio Millennio Adveniente. Anche tutta l'opera dell'esorcista è rivolta a promuovere quella nuova evangelizzazione, a cui spesso faremo riferimento come alla più urgente necessità del nostro tempo.

Perché? Perché l'uomo si è staccato da Dio, «nascondendosi come Adamo tra gli alberi del paradiso terrestre. L'uomo si è lasciato sviare dal nemico di Dio. Satana lo ha ingannato, persuadendolo di essere egli stesso dio» (Lettera Apostolica citata, n.7). Sono affermazioni ricche di conseguenze, che cercheremo di approfondire nella parte che direttamente ci riguarda.

Oltre al Giubileo del 2000, un altro punto di riferimento per me sempre vivo è la profezia di Fatima: «Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà». Vedo nelle apparizioni di Fatima il grande avvertimento e il grande disegno di Dio sul nostro secolo. Le varie apparizioni mariane che in questi ultimi anni si sono moltiplicate in tutte le parti del mondo, danno l'impressione di una Madre seriamente preoccupata per i suoi figli. L'allontanamento da Dio, la perdita dei valori, l'immoralità dilagante, sono fatti evidenti a chiunque abbia gli occhi aperti sul nostro tempo. Ma Dio non abbandona l'uomo; lo cerca «spinto dal suo cuore di Padre», come si esprime il Papa. E l'Immacolata, che agisce sempre secondo il volere divino, è il materno strumento in questa ricerca, segno di speranza e di pace in un mondo carico di paura.

«E mio Cuore Immacolato trionferà». Al Cuore di Maria affido anche questo mio modesto lavoro perché lo benedica e lo utilizzi, se a ciò può servire, per il bene delle anime.

 

ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

GLI ESORCISMI NELLA CHIESA CATTOLICA

Mi sento in difficoltà a voler tracciare una storia degli esorcismi nella Chiesa cattolica, da Gesù Cristo ad oggi. E una storia che non è ancora stata scritta; e questa è una grave lacuna. Eppure è necessario provare a farne un'esposizione, perché solo così ci possiamo rendere conto con più esattezza del punto di arrivo, ossia della situazione presente in cui ci troviamo noi cattolici. Mi varrò degli studi fatti e soprattutto della profonda relazione che il mio confratello, d. Franco Pierini, docente di patrologia e storia ecclesiastica, ha tenuto al convegno nazionale di esorcisti italiani, da me promosso nel settembre del 1993. Dico subito che il mio interesse è pastorale, è pratico; salto tutto l'apparato di citazioni che si esigerebbe in uno scritto scientifico. E chiedo scusa se ci saranno lacune o inesattezze: lascio il compito di completare e di correggere a coloro che faranno finalmente un'esposizione storica su questo argomento.

Perché trovo così importante questa esposizione, da porla al primo posto? Certamente non è per essere polemico; lo scopo della mia intensa attività di esorcista è di essere fedele al mandato di Cristo e al bene delle anime. Per raggiungere questo fine non ho esitato a dire quello che mi pareva doveroso, francamente, tramite tutti i mezzi di comunicazione: libri, articoli, interviste televisive, radiofoniche e giornalistiche. Vari Vescovi amici mi dicono che se in Italia, in questi ultimi anni., sono stati nominati oltre 150 esorcisti, anche in diocesi che non ne avevano mai avuti, c'è stata anche l'influenza del mio contributo. Ne ringrazio Dio. Ma a mio parere siamo ben lontani da quello che il Signore vuole dalla sua Chiesa.

Sono io esagerato? Da tre secoli nella Chiesa cattolica di esorcismi non se ne fanno quasi più; nell'insegnamento accademico (seminari, università pontificie), negli ultimi decenni del demonio non si parla quasi affatto e tanto meno degli esorcismi. Abbiamo oggi un clero, sacerdoti e Vescovi, che su questo terreno è del tutto sprovveduto, salvo rarissime eccezioni. D'altra parte il Vangelo è chiaro; l'esempio degli Apostoli è chiaro; la prassi della Chiesa fino a tre secoli fa è altrettanto chiara. Ed è chiarissima, per chi si dedica con impegno a questo ministero, la necessità pressante dei fedeli, la loro crescente richiesta. Il perché lo vedremo parlando dell'occultismo e dei dodici milioni d'italiani che frequentano maghi, cartomanti e simili. Ma intanto io mi domando: qual è oggi la risposta degli uomini di Chiesa?



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Titolo: "Nuovi racconti di un esorcista"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Amorth Gabriele
Pagine: 232
Ean: 9788810521052
Prezzo: € 15.50

Descrizione:Il numero dei frequentatori di maghi, cartomanti, sedute spiritiche, sette sataniche è in continuo aumento, con un giro d'affari incalcolabile. Perché invece è così difficile trovare un esorcista? L'esempio e l'insegnamento di Cristo sono molto precisi, come è precisa la tradizione della Chiesa. Ma i cattolici di oggi sono del tutto disinformati. Gli esorcismi sono riservati ai sacerdoti incaricati, mentre tutti i credenti possono fare preghiere di liberazione. Quali norme occorre osservare? Quali problemi aperti e non risolti si presentano in questo campo? A partire dalla propria esperienza "sul campo" don Amorth risponde a queste e a molte altre domande, suffragando il discorso con una ricca esposizione di fatti recenti.

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Titolo: "Diavoli, demoni, possessione. Sulla realtà del male (gdt 149)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine: 184
Ean: 9788839906496
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il diavolo - Che cos'è? Simbolo o realtà, personificazione del male o realtà personale? Che cosa ne dice la Bibbia e come interpretarla? Cos'ha da suggerire la riflessione filosofica e teologica? Come si pone oggi il problema della possessione diabolica? E, soprattutto, qual è il rapporto tra demonologia e problema del male? Quattro studiosi affrontano in questo volume il problema da angolazioni diverse, mirando non a contrapposizioni e polemiche, ma ad un discorso differenziato e ad un chiarimento obiettivo.

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