Seleziona la categoria di interesse dal menù principale,
in questo modo le tipologie associate saranno subito visibili.


Categoria


Tipologia


Num. Prodotti x Pagina


Ordina Per

Libri - Patristica



Titolo: "A Donato. La virtù della pazienza"
Editore: ESD Edizioni Studio Domenicano
Autore: Cipriano (san)
Pagine: 296
Ean: 9788870946321
Prezzo: € 23.00

Descrizione:A Donato: a breve distanza dal suo battesimo, Cipriano confida i sentimenti e le emozioni del suo cuore per quell´evento che ha mutato radicalmente la sua vita. Per la prima volta nella storia della letteratura cristiana un autore narra l´esperienza della propria conversione alla fede, la gioia luminosa dell´incontro con Cristo, la bellezza della vita cristiana.L´umile confessione della propria desolata miseria e cecità spirituale si accompagna a una vibrante commozione dell´anima per la prodigiosa trasformazione operata in lui dalla grazia battesimale, inizio di una vita nuova.La virtù della pazienza: di fronte alle prove della vita e alle persecuzioni dei pagani in mezzo alle controversie teologiche che scuotevano l´unità e la pace della Chiesa Cipriano invita i suoi fedeli alla pazienza, alla misericordia e alla mutua concordia.Egli mostra la natura della pazienza quale virtù cristiana, ne illustra il valore e la necessità. La sopportazione dei mali deve essere sostenuta dalla fede e dalla speranza, nella certezza del premio celeste; in particolare sull´esempio di Cristo, modello perfetto di amore paziente e misericordioso.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Lettere e discorsi"
Editore: Qiqajon Edizioni
Autore: Teolepto di Filadelfia
Pagine: 324
Ean: 9788882272180
Prezzo: € 20.00

Descrizione:I testi qui pubblicati per la prima volta nella loro interezza sono rivolti a un pubblico monastico: per Teolepto - che forse iniziò all'hesychía il giovane Gregorio Palamas - la vita del monaco deve essere caratterizzata dal silenzio e dalla pratica della sopportazione, dell'obbedienza e dell'umiltà: così potrà essere segno di quella "vita nascosta in Cristo" che san Paolo pone come proprium di ogni cristiano.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L'unità della Chiesa - Il Padre Nostro"
Editore:
Autore: Cipriano (San)
Pagine: 96
Ean: 9788831114370
Prezzo: € 5.50

Descrizione:

Intorno alla metà del III secolo la Chiesa africana è sconvolta dalla persecuzione di Decio e dallo scisma di Novato che rischiava di spaccare gravemente la comunità. In questo contesto Cipriano compone L'unità della Chiesa, il primo trattato della cristianità antica su tale argomento in cui l'Autore ribadisce ricorrendo a numerose immagini bibliche le due caratteristiche - unicità e universalità - che, per esplicita volontà di Dio, la Chiesa deve avere. Dalla necessità, invece, di istruire i pagani appena convertiti e battezzati, Cipriano scrive intorno al 251 La preghiera del Signore, un breve trattato sul "Padre nostro".

Prendendo come punto di riferimento una precedente opera di Tertulliano sulla preghiera anch'essa destinata alla catechesi, Cipriano sottolinea l'utilità della preghiera nei momenti della persecuzione e la necessità che i cristiani siano unanimi e vivano in comunione durante la preghiera. Apparentemente semplice e "priva di pretese", tale operetta si rivela ricca di sensibilità e di saggezza e conosce una straordinaria diffusione fino a diventare l'esegesi di riferimento della preghiera cristiana per eccellenza.


ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

Il trattato in alcuni manoscritti medievali è intitolato solamente De ecclesiae unitate, mentre altri aggiungono anche il titolo di catholicae: in ogni caso, anche se l'aggettivo "cattolico è assente, il concetto che è rappresentato è implicito nel testo: la Chiesa deve essere universale e unica. Il capitolo 5 espone la concezione ciprianea della Chiesa, dopo la proclamazione dell'unità dell'episcopato. Essa è unica, perché la sua origine è unica, in quanto e stata edificata su quella pietra che è Simon Pietro. Per rappresentare tutte le caratteristiche e i preziosi doni che essa possiede Cipriano applica ad essa numerosissime figure e immagini bibliche: la Chiesa è come l'arca di Noè, al di fuori della quale nessuno si salva (cap. 6).

A differenza del popolo ebraico, che si divise in dodici tribù alla morte di Salomone, e del profeta Achia di Sito, che si rivolse a Geroboamo e divise in dodici pezzi la sua tunica, il popolo di Cristo non può dividersi (cap. 7). Il Signore aveva detto che là dove due o tre si riuniscono nel suo nome, egli è con loro (Mt 18, 20), e così i tre giovani nella fornace ardente sono salvati da Dio per merito dell'unanimità dei loro sentimenti (Dn 3, 49ss.). Altri episodi della storia del popolo eletto (Caino e Abele, Nathan e Abiron, Mosè e Aronne, nei confronti dei quali Dio volse il suo sguardo benevolo solo verso chi non si era staccato da lui) e dei primi cristiani (Paolo e Sila: At 16, 19ss.) ribadiscono il concetto essenziale,. immagini e fatti storici sottolineano la necessità e la bontà della concordia e dell'unione; alla validità oggettiva, sancita da Dio, dell'unità della Chiesa universale, si aggiunge una gran copia di esempi, che ne mettono in risalto la preziosa utilità. Ed anche il vocabolario che esprime tale unità è estremamente variato: fraternità, unanimità, concordia.

Cipriano lo afferma vigorosamente alla fine del trattato: la Chiesa è madre di tutti i cristiani, e non vuole che nessuno perisca, ma che tutti costituiscano un sol corpo. Bisogna evitare gli scismi e i dissensi, seguendo l'ammonimento dell'Apostolo (2 Ts 3, 6; Ef 4, 5). Inoltre egli si rivolge ai fedeli, perché le sue preoccupazioni sono di ordine pastorale; dedica tutte le sue energie a conservare l'unità e la coesione del suo popolo.

Ma l'unità della Chiesa non proviene solamente dal desiderio degli uomini: deriva dalla esplicita volontà di Dio. Chi lacera la pace e la concordia agisce contro Cristo, perché non possono esistere dei cristiani al di fuori della Chiesa. L'unità deriva da Dio stesso (cap. 6), risiede nella sua natura, che si manifesta secondo le parole dell'apostolo: «Io e il Padre siamo una cosa sola» (Gv 10, 30). Come Dio è uno e il Cristo è uno, così una deve essere la Chiesa e una la fede ed il popolo deve essere stretto dal cemento della concordia (cap. 23). In questo modo il corpo dei cristiani non è separabile dal corpo di Cristo e il mistero della Chiesa non è separabile dal mistero dell'incarnazione.

In questo modo la forte personalità di Cipriano — visibile sia nei trattati sia nel suo ricco, e cosi umano, epistolario — riuscì a tenere unito l'episcopato africano, sul piano dottrinale e disciplinare. Egli si basa, appunto, proprio sull'esigenza dell'unitas, che porta come conseguenza episcopale. In questo, la Chiesa cristiana d'Africa fece un significativo e prezioso progresso: basti pensare alla debole voce (se non addirittura il silenzio) che le Chiese cristiane hanno nelle opere di Tertulliano. E non possiamo non ricordare la famosa sentenza ciprianea: «non son i martiri che fanno la Chiesa, ma è la Chiesa che fa i martiri», per far comprendere che tutti, anche i più meritevoli, come i martiri e i confessori, che hanno versato il loro sangue per la fede, si sono acquistati dei meriti solo se si trovano all'interno della Chiesa. Un martirio consumato fuori della Chiesa può essere esempio mirabile di forza d'animo, ma è sostanzialmente sterile sia per la comunità sia per il martire stesso. Lo conferma anche un'altra famosa sentenza: «Habere iam non potest Deum patrem qui ecclesiam non habet matrem».



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Omelie su Giosuè. Lettura origeniana"
Editore: LAS Editrice
Autore:
Pagine: 104
Ean: 9788821306495
Prezzo: € 9.00

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dizionario di spiritualità biblico-patristica / Morte-risurrezione nei Padri"
Editore: Borla Edizioni
Autore:
Pagine: 448
Ean: 9788826316475
Prezzo: € 24.50

Descrizione:Io credo: risorgerò! (S.A. Panimolte) Il «grande problema» della morte nel pensiero dei padri della Chiesa (L. r. Pizzotato) La risurrezione nei Padri (E. Prinzivalli) La risurrezione della carne nelle iscrizioni latine del primo cristianesimo (A. Mastino) Morte e risurrezione di Maria nell'insegnamento dei padri della Chiesa (L. Gambero) II "Compiersi della vita terrena" della Madonna e la sua glorificazione nella Dormizione dello Pseudo-Giovanni e nel Transito Romano (Dormizione e assunzione della vergine Maria?) (E. Peretto)

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Piccole perle dei padri della Chiesa"
Editore: Gribaudi
Autore: Spidlík Tomás
Pagine: 96
Ean: 9788871529103
Prezzo: € 7.50

Descrizione:

“Una manciata di piccole perle che ognuno infilerà da solo nel filo della sua vita personale”, così il cardinale Spidlik, nota personalità della Chiesa mondiale, definisce questo suo libro in cui riflette sugli aspetti fondamentali della vita cristiana prendendo spunto dai Padri della Chiesa.

Già predicatore di esercizi spirituali al Santo Padre, l’autore è molto apprezzato per le sue meditazioni particolarmente ricche e profonde. Il Padre gesuita Spidlik, di origine morava, ha pubblicato numerosi libri di successo come: L’arte di purificare il cuore (Lipa) e Anima di pellegrino (Gribaudi).



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Vita di San Girolamo"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: De Leo Pietro
Pagine: 140
Ean: 9788849817324
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Lettera a Diogneto. Testo greco a fronte"
Editore: Servitium
Autore:
Pagine: 64
Ean: 9788881662654
Prezzo: € 8.00

Descrizione:

La lettera a Diogneto è un testo anonimo risalente ai primi secoli dell'era cristiana. Sopravvissuta miracolosamente alla distruzione di gran parte della letteratura cristiana precostantiniana, è stata "riscoperta" in particolare per la sua testimonianza riguardo allo stile di vita e al senso di comunità dei cristiani agli albori della vita della chiesa.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Agostino inForma l'Occidente"
Editore: Jaca Book
Autore: Przywara Erich
Pagine: 159
Ean: 9788816407701
Prezzo: € 18.00

Descrizione:"La nuova vita di Agostino fra i moderni, da Descartes fino a Hegel, da Baader fino a Kierkegaard, passa attraverso gli sconvolgimenti del nostro presente per sfociare nel tempo escatologico della terza (ed ultima?) Europa: l'Europa dell"umanità". Se è vero che ogni nostra domanda, e ogni nostro scacco, derivano da quelle tensioni che Agostino ha esperito sigillandole in formule precise e ricche di futuro, le parole con cui - nel 1933 - Erich Przywara apre questo agile saggio, in cui si cimenta in un'ambiziosa "resa dei conti" tra Agostino e la tradizione filosofica dell'Occidente, rappresentano sia il punto di irradiazione di un'analisi serrata e implacabile, sia l'indicazione di un metodo di pensiero. Le opposizioni tra intellettualismo cartesiano ed hegeliano e tragicità dell'esistenza (come in Pascal e Kierkegaard) vengono articolate nelle incandescenti pagine di questo filosofo - ancora poco conosciuto in Italia - intorno a una concezione di tradizione che si scopre vivente, vale a dire sempre dentro l'uno provocato dall'incontro/scontro tra logos greco e linguaggio cristiano.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I laici in Giovanni Crisostomo. Tra Chiesa, famiglia e città"
Editore: LAS Editrice
Autore: Pasquato Ottorino
Pagine: 252
Ean: 9788821306358
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il Vaticano II e la sua successiva ricezione hanno favorito lapprofondimento dellidentità dei laici e del loro ruolo nella Chiesa. Anche in questo, il Concilio ha segnato un ritorno alla Chiesa antica, come il presente volume attesta. Tra i grandi Padri del IV secolo Giovanni dAntiochia, detto più tardi "Crisostomo" ("Bocca doro") per la sua eloquenza, è quello che nei suoi scritti tratta dei laici nel modo più ampio e più approfondito. Nella presente monografia è esposto il suo pensiero circa lidentità dei laici nella Chiesa, Corpo di Cristo e circa lesercizio della loro funzione, sacerdotale, regale e profetica, nel contesto dellecclesiologia e della vita della Chiesa del loro tempo. Dalla Chiesa il rinvio alla famiglia, tema tra i più cari al Crisostomo è naturale. Lautore ne tratta a livello di laici, genitori e figli, di famiglia in contesto socio-culturale e di luogo di educazione. Dalla famiglia alla città: i laici sono chiamati ad animare cristianamente lambiente di vita cittadina sul piano culturale, socio-economico e religioso. Prima ad Antiochia come prete, poi a Costantinopoli come vescovo-patriarca, il Crisostomo propone ai laici la costruzione di una città sulla base di principi evangelici, in nome dellutopia della città cristiana ideale. Lanimazione cristiana della città si prolunga nel fenomeno di pietà popolare del pellegrinaggio entro e fuori città. Il messaggio di rinnovamento, proveniente dal nostro Pastore, sul triplice fronte della Chiesa, della famiglia e della città, nulla ha perduto di incisività e di significatività per il nostro tempo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Giovanni Crisostomo"
Editore: Borla Edizioni
Autore: Rudolf Brändle
Pagine: 240
Ean: 9788826316604
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Come monaco, poi sacerdote e predicatore di primo rango di Antiochia, Giovanni Crisostomo venne nominato, nel 397, vescovo di Costantinopoli, entrando in conflitto con Teofilo, il patriarca di Alessandria, e con l'imperatrice Eudossia. Destituito dal cosiddetto «sinodo della Quercia» nel settembre del 403, fu costretto ad andare in esilio. Il 14 settembre 407, 1600 anni fa, morì al confine tra Armenia e Georgia mentre stava marciando, spinto dai soldati, verso la città dell'esilio. Il volume ripercorre i passi della vita di Giovanni in modo avvincente. Pubblicato per la prima volta in lingua tedesca nel 1999, esso è stato tradotto nel frattempo in francese, inglese, russo e ora anche in italiano. Una biografia, frutto di grande empatia, che rappresenta al contempo un libro di storia politica, sociale, religiosa e intellettuale.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: ""Nutre la mente solo ciò che la rallegra". Le "Confessioni" di sant'Agostino"
Editore: Vita e Pensiero Edizioni
Autore: Paola Fandella, Luigi F. Pizzolato
Pagine: 144
Ean: 9788834314692
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Hanno più di 1500 anni eppure parlano agli uomini di oggi con una immediatezza e una profondità senza precedenti. Il ‘cuore inquieto’ con cui Agostino rilegge la propria vita alla luce della sua intensa esperienza di fede è anche il nostro cuore moderno alle prese con la domanda più antica del mondo: l’uomo è artefice della propria felicità? Leggere le Confessioni vuol dire confrontarsi con i temi più intimi, mettere a nudo le emozioni, le insoddisfazioni e i desideri che vivono nel nostro animo, e che da un classico della letteratura cristiana riportano al nostro mondo di europei moderni. Qual è il rapporto tra la bellezza e la verità? È possibile un’amicizia vera e duratura? Quanto è libera la volontà dell’uomo? Siamo schiavi del tempo o possiamo in qualche modo dominarlo? Come confrontarci con l’esperienza del male e del dolore? Agostino, nostro fratello, cerca risposte per sé e per noi. E oggi la sua ‘voce’ ha una nuova opportunità, frutto di un’iniziativa che ha riscosso un meritato successo: la lettura quasi integrale delle Confessioni da parte di grandi ‘voci’ di oggi, attori come Glauco Mauri, Alessandro Preziosi e altri. Il CD con le registrazioni di queste letture, tenutesi nell’Università Cattolica di Milano da gennaio a marzo 2006, è unito a un volume che raccoglie i commenti ai testi agostiniani dei più grandi specialisti in materia, seguendo un modello di accostamento ai classici che restituisce ai testi fondamentali della nostra tradizione culturale una nuova vita, nell’emozione della lettura e nella comprensione dei contenuti.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Cipriano di Cartagine. Il vescovo nella Chiesa. La Chiesa nel vescovo"
Editore: ESD Edizioni Studio Domenicano
Autore: Carpin Attilio
Pagine: 288
Ean: 9788870946123
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La figura di san Cipriano, per l'antichità della sua testimonianza e la profondità del suo pensiero teologico, ha sempre suscitato grande interesse non solo in ambito cattolico ma ecumenico. Il presente saggio approndisce il ministero del vescovo nella Chiesa secondo la teologia ciprianea, toccando importanti e difficili temi ecclesiologici: il rapporto tra Chiesa ed episcopato, la funzione dell'episcopato nella Chiesa, il tema della collegialità episcopale, il rapporto tra la collegialità episcopale e il "primato" del vescovo di Roma.Nel contempo si intende cogliere l'animo pastorale di questo grande vescovo nel suo alto e impegnativo servizio alla Chiesa.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Gli stromati. Note di vera filosofia"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Clemente Alessandrino (san)
Pagine: 1048
Ean: 9788831531474
Prezzo: € 54.00

Descrizione:Il titolo Stromati (lett. "tappezzerie") ci dice che è una miscellanea che raccoglie argomenti diversi: l'argomento però attorno al quale tutto gira è il rapporto tra filosofia e Rivelazione; la vera gnosi è la contemplazione mistica che non deve mai essere separata dalla pratica della giustizia.Muovendosi ininterrottamente tra Bibbia, filosofia, letteratura e storia umana, Clemente compie l'audace tentativo di insediare il cristianesimo nel cuore stesso della cultura e della pratica di vita del mondo antico, indicandolo come una forza di rinnovamento, intellettuale ed etico, capace di trascendere ogni confine di classe, di censo e di genere per guidare ciascun uomo e ciascuna donna sul cammino che conduce alla piena conoscenza (gnosis) del fine ultimo dell'uomo: la contemplazione di Dio nell'amore.Che cosa anima C. Di Alessandria? Non si tratta di rivestire esteriormente il cristianesimo di elementi tratti da una entità fondamentalmente estranea, la cultura greca, ma di comprendere in unità l'esperienza greca, quella ebraica e quella cristiana: concepire la teologia e l'etica cristiana come il sistema della "vera filosofia", in cui culmina tutta la storia della rivelazione divina attraverso il Logos.La nuova edizione comprende:- nuova Introduzione, fatta dal più accreditato studioso di Clemente Alessandrino in Italia, Marco Rizzi- bibliografia aggiornata- la traduzione del Libro VIII (non inserito nella precedente edizione); - gli Indici scritturistico, onomastico e analitico.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Commento a Daniele"
Editore:
Autore: Teodoreto di Ciro
Pagine: 312
Ean: 9788831131889
Prezzo: € 31.00

Descrizione:

Teodoreto di Cirro inizia la grande serie dei commenti ai profeti dell'Antico Testamento con il Commento a Daniele, composto con ogni probabitità negli anni 432-434, nel periodo di calma che intercorre tra le decisioni del concilio di Efeso e il cosiddetto Atto d'unione. Uno dei motivi della composizione del commentario è il rifiuto giudaico di annoverare il Libro di Daniele tra quelli profetici, oltre al desiderio di confutare le esegesi giudaizzanti dei Padri antiocheni, che inclinavano pericolosamente al riconoscimento della deuterocanonicità di Daniele. Teodoreto conduce la propria esegesi con un metodo fondato sul letteralismo, senza trascurare la contestualizzazione storica degli eventi profetizzati, ma esplicitando fin da principio il ricorso alla lettura secondo il senso figurato, che praticherà soprattutto in relazione alle visioni che Daniele riceve dal capitolo 7 in poi.

ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

Il libro veterotestamentario di Daniele narra in dodici capitoli le storie di un prigioniero giudeo, Daniele appunto, alla corte di Nabucodonosor e dei suoi successori: i primi sei sono infatti dedicati alle peripezie di Daniele e dei suoi compagni a Babilonia, mentre i restanti descrivono le visioni avute da Daniele, e interpretate con l'ausilio di angeli. Il testo ci è stato trasmesso in almeno tre redazioni differenti: quella masoretica, che ha la particolarità sorprendente di passare dal tardoebraico al tardoaramaico in Dn 2, 4 per ritornare all'ebraico in Dn 8, 1; quella dei Settanta in lingua greca e, infine, la recensione detta di Teodozione, anch'essa in greco. Il contenuto, inoltre, attinge a materiale profetico, sapienziale e apocalittico, la cui compresenza ha fatto sì che, per usare le parole di Pierre Grelot, «il libro manifestasse chiaramente la sua importanza nello sviluppo della teologia della storia e della teologia della speranza, alla fine dell'Antico Testamento. È Daniele che. al di là dei profeti antichi di cui completa il messaggio, ha fissato i caratteri della speranza nel giudaismo contemporaneo al N uoteri generali della Testamento».

L'intrinseca complessità di tale testo ha dunque fornito l'occasione per tentativi esegetici, critiche, indagini d'ogni sorta fin dalla sua ricezione del mondo ellenistico e, nel corso dei secoli, quest'interesse non sembra aver conosciuto mai sosta, coinvolgendo ogni uomo colto che s'avvicinasse, con le motivazioni più disparate, alle Sacre Scritture.

Ci sembra, perciò, opportuno offrire qui una sintetica rassegna, che non ha alcuna pretesa di completezza, sulla tradizione esegetica cristiana del Libro di Daniele dal I secolo d. C. fino all'operazione ermeneutica di Teodoreto di Cirro. Nel cristianesimo del I-II secolo d. C., Daniele è stato oggetto d'indagine relativamente a una selezione abbastanza ridotta di passi, che rivelano un peculiare utilizzo escatologico del testo, nella convinzione che la seconda Parousia di Cristo fosse imminente e che le predizioni sul crollo del quarto regno indicassero senz'altro la fine di Roma per le sue vessazioni contro i fedeli in Gesù Cristo.

Nel I secolo d.C., inoltre, utilizzò come fonte il racconto profetico di Daniele Giuseppe Flavio, un giudeo di eminente famiglia la cui vita e le cui azioni sono inscindibilmente legate alla rivolta giudaica sedata da Vespasiano e dal figlio Tito. Dopo una lunga e controversa serie di peripezie, infatti, Giuseppe si stabilì a Roma nel 71 d. C. e lì attese alla composizione di diversi scritti, tra cui le Antichità giudaiche, che lo impegnarono fino al 94-95 d.C.: con quest'opera storiografica egli voleva far conoscere al mondo romano la nascita e l'evoluzione della civiltà ebraica, di cui i recenti padroni del mondo possedevano notizie confuse e approssimative. Le Antichità sono in venti libri e, sul fondamento dell'Antico Testamento e di altra, copiosa, documentazione raccolta dallo stonriografo, presentano la storia del popolo ebraico dalla creazione di Adamo alla guerra con i Romani del 66 d.C.: nel X libro si seguono le vicende dei Giudei deportati a Babilonia e viene descritto, con accenti di autentica ammirazione per le sue capacità profetiche, il personaggio di Daniele, cui si riconosce il potere di predire gli eventi futuri, in particolare il regno di Antioco IV Epifane.

Un ampliamento dei temi sottoposti al vaglio degli uomini di Chiesa interviene allorché la prospettiva escatologica s'allontana nel tempo, a partire dalla metà del II secolo d.C.. - ne sono testimonianza, ad esempio, le proposte interpretative di Clemente d'Alessandria e di Tertulliano. Il primo commentario continuo del Libro di Daniele risale, però, soltanto al principio del III secolo d.C.: fu composto da Ippolito, che in un certo senso può essere considerato l'auctor del genere letterario esegetico.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "A Eulogio. Testo greco a fronte"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Evagrio Pontico
Pagine: 152
Ean: 9788821556654
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Evagrio ha scritto per il monaco Eulogio due opere: Sulla confessione dei pensieri e consigli di vita e I vizi opposti alle virtù. Per la prima volta le due opere scritte da Evagrio per il monaco Eulogio vengono tradotte in italiano. La Traduzione è realizzata sulla base della recensio longior di entrambe, che si fornisce nel testo greco a fronte e che rappresenta l'altra importante novità di questo studio in quanto migliora la conoscenza diretta dei testi evagriani a partire dall'analisi di una più ampia tradizione manoscritta. Nei due trattati si intrecciano i temi fondamentali della vita monastica: il lavoro manuale, la preghiera, l'astinenza, l'ubbidienza, la pazienza, l'umiltà e quelli più cari alla sua ricerca morale e ascetica dell'analisi dei pensieri, del confronto con le passioni, delle relazioni che intercorrono tra vizio e virtù. Al centro l'esperienza del deserto come luogo di consapevolezza e dominio di sé. Evagrio, originario del Ponto, dove era nato verso il 345, fu ordinato lettore da Basilio e, dopo la sua morte, diacono da Gregorio di Nazianzo, che seguì a Costantinopoli, quando questi fu nominato vescovo. Dopo un passaggio a Gerusalemme, indossò l'abito monacale e andò a vivere in Egitto, facendosi umile discepolo dei padri del deserto. Stette per due anni sui monti di Nitria (383-385) e quattordici alle Celle, fino al 399, anno della sua morte. Di questa sua esperienza egli ci ha lasciato diverse opere di carattere dottrinale e ascetico che abbracciano e hanno per fine tutto il mondo del deserto e che, per l'approfondimento spirituale e lo scavo psicologico, ne fanno «il primo teorico del monachesimo» (L. Regnault). Lucio Coco (1961), studioso di letteratura cristiana antica, ha curato tra l'altro l'edizione integrale dei Detti dei padri del deserto. Serie alfabetica (Piemme, 1997), e la prima edizione del Meterikón. Detti delle madri del deserto (Mondadori, 2002). Ha dedicato inoltre particolare interesse alla storia della medicina greca, approntando l'edizione degli Aforismi di Ippocrate (Sellerio, 1999) e, sul tema della depressione, della lettera A Stagirio tormentato da un demone di Giovanni Crisostomo (Città Nuova, 2002). Di recente ha pubblicato una raccolta di testi sul tema della lettura e del libro nei Padri della Chiesa (L'atto del leggere, Qiqajon, 2004) e sulla pratica della lectio spiritualis (La lettura spirituale, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2005).

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Inni sul paradiso"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Efrem (sant')
Pagine: 368
Ean: 9788831530040
Prezzo: € 36.00

Descrizione:Gli Inni sul paradiso (patristica testi) raccolgono quindici composizioni, accomunate da identità di tema e forma poetica.Come sempre, anche in questo caso, erano probabilmente in origine composizioni separate, destinate con probabilità a uso liturgico, come momento esegetico-meditativo dopo la lettura dei testi biblici ai quali si riferiscono.In questa raccolta Efrem il Siro inoltre non si limita a catechizzare i fedeli, ma in modo più intimo confessa se stesso, i suoi desideri, le speranze per la propria vita, il senso della propria indegnità, unita però alla confidenza in Dio, lo stupore, persino i dubbi teologici e timide ipotesi di soluzione.Soteriologia ed escatologia si intrecciano: la terra è luogo di pellegrinaggio della Chiesa, che per Efrem è il vero paradiso storicamente realizzato, ma l'uomo è chiamato a entrare nel punto più intimo del paradiso, quasi un santo dei santi dove avrà la visione beatifica.Come sempre la sua teologia è ricca di simboli tratti dalla Scrittura, fonte principale di ispirazione. Simbolica capace di esprimere, paradossalmente, le realtà di una storia santa al tempo stesso trascendente e immanente l'esperienza del credente.Gli Inni sul paradiso sono un documento genuinamente cristiano e al tempo stesso opera-ponte tra questo e le esperienze culturali e religiose giudaiche e pagane, passate e presenti. Poesia che si fa via di contatto fecondo con i punti nodali del pensiero cristiano.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Sant'Agostino e la teologia trinitaria del XX secolo"
Editore:
Autore: Sguazzardo Pierluigi
Pagine: 664
Ean: 9788831133623
Prezzo: € 36.00

Descrizione:La teologia trinitaria, in seguito al Concilio Vaticano II e al dibattito teologico che questo evento ha suscitato, ha conosciuto nel XX secolo sviluppi significativi. Tale rinnovamento si è soprattutto delineato in corrispondenza del ripristino o della riconsiderazione delle fonti bibliche e patristiche. In questo ambito un posto di rilievo spetta sicuramente al "De Trinitate" di sant'Agostino. Il presente lavoro intende valutare il rapporto tra l'opera agostiniana e la teologia del XX secolo. Nella prima parte si evidenziano le diverse interpretazioni che sono state date del pensiero trinitario dell'Ipponate. Nella seconda parte l'Autore dimostra come i contenuti agostiniani, se correttamente compresi, rappresentino un sicuro riferimento nell'approfondimento di quelle tematiche che sono proprie dell'attuale ricerca teologica e conservino un valore e un'attualità perenni.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Opere di Origene vol. 11/6"
Editore:
Autore: Origene
Pagine: 344
Ean: 9788831195249
Prezzo: € 48.00

Descrizione:Dei 25 libri che, su testimonianza di Eusebio e confenna di Girolamo, Origene avrebbe consacrato all' esegesi del primo Vangelo, soltanto otto di essi, dal decimo al diciassettesimo, sono stati conservati in manoscritti greci. Accanto a ciò la tradizione testuale ci ha consegnato una traduzione latina che si estende dal libro XII, 9 fino a quasi tutto il libro XXV del commentario greco. Per convenzione si definisce Vetus intetpretatio la traduzione per la parte di cui si possiede anche il testo greco, e Commentariorum series quella esclusivamente in traduzione latina. Il presente tomo completa la pubblicazione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La Bibbia commentata dai Padri. Nuovo Testamento [vol_1.2] / Matteo 14-28"
Editore:
Autore: AA.VV.
Pagine: 384
Ean: 9788831193795
Prezzo: € 55.00

Descrizione:I numerosi testi patristici, qui raccolti, che commentano il Vangelo di Matteo rientrano nel genere dei commentari e delle omelie. Esempi del primo genere sono i commenti di Origene, di Ilario di Poitiers, di Girolamo. Sono omelie seriali, concepite in modo da interpretare con sistematicità un libro scritturistico, le 90 omelie di Giovanni Crisostomo o quelle di Cromazio di Aquileia; appartengono al genere delle omelie isolate, frutto della predicazione domenicale, invece, gli scritti di Pietro Crisologo, Eusebio di Emesa, Gregorio Magno, Agostino.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Lettere / 2 (51-81)"
Editore:
Autore: Cipriano (san)
Pagine: 336
Ean: 9788831196024
Prezzo: € 52.00

Descrizione:L'epistolario di Cipriano raggruppa tutta la corrispondenza prodotta lungo tutto il periodo del suo episcopato (248-258). Si tratta di una testimonianza importantissima sia per la ricostruzione degli avvenimenti dell'epoca e della storia della Chiesa sia per quel che riguarda l'attività di Cipriano dagli inizi della persecuzione di Decio fino agli ultimi giorni della sua vita. Curato da Carlo Dell'Osso, il presente volume fa parte della serie Scrittori Cristiani dell'Africa Romana, collana prevista in 10 volumi, che pubblica in edizione latino-italiana tutte le opere di Tertulliano, Cipriano, Arnobio, Minucio Felice e gli Atti dei martiri. Insieme all'opera di Agostino, con la pubblicazione di quest'opera si completa la pubblicazione del corpus completo della letteratura cristiana latina d'Africa. La serie è diretta da Claudio Moreschini.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Nuovo dizionario patristico e di antichità cristiane / A­E"
Editore: Marietti
Autore:
Pagine: 984
Ean: 9788821167409
Prezzo: € 120.00

Descrizione:L'ambito cronologico coperto dal Dizionario si estende dal I secolo d.C. fino al termine dell'età patristica e all'affermarsi del cristianesimo di epoca più propriamente medievale: per l'Occidente fino a Beda (ca. 673-735) e per l'Oriente greco fino a Giovanni Damasceno (ca. 675-ca. 749). Per le altre aree cristiane (siriaca, copta, etiopica, georgiana e armena), in alcuni casi concreti, i criteri cronologici sono stati più elastici in ragione dell'evangelizzazione di tali aree e della particolare natura degli scritti e delle traduzioni in queste lingue. Le voci che compongono il Dizionario sono state scelte con la preoccupazione di riflettere nello spettro più ampio possibile la ricchezza e la varietà di aspetti dell'epoca patristica. Esse includono personaggi, dottrine, correnti culturali, vicende storiche e dati geografici, elementi liturgici e di spiritualità, realizzazioni artistiche e testimonianze archeologiche. I lemmi, disposti per ordine alfabetico, risultano facilmente reperibili. Argomenti e temi di maggior rilievo hanno richiesto una suddivisione interna delle singole voci, per permettere un approccio differenziato e una più celere utilizzazione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Opere di sant'Agostino. Introduzione generale"
Editore:
Autore: Trapè Agostino
Pagine: 392
Ean: 9788831194754
Prezzo: € 55.00

Descrizione:L'OPERA OMNIA DI SANT'AGOSTINO è pubblicata in edizione latino-italiana, a cura della Nuova Biblioteca Agostiniana, fondata da p. Agostino Trapè, ora diretta da p. Remo Piccolomini con la collaborazione dei più noti studiosi del pensiero di Agostino. Il testo latino è confrontato con le migliori edizioni critiche. La traduzione italiana, curata dai maggiori specialisti, è fedele e accurata. Volumi rilegati in tela, carta india, tavole a colori fuori testo, formato 16,5x23,5.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Opere apologetiche [vol_1]"
Editore:
Autore: Tertulliano Quinto S.
Pagine: 624
Ean: 9788831196000
Prezzo: € 85.00

Descrizione:Il tono "risentito", la violenza e la vivacità polemica, e ancora la sapiente architettura della composizione, costituiscono la grande novità dell'apologetica di Tertulliano rispetto alla tradizione greca. Il presente volume raccoglie tutte le opere apologetiche dello scrittore latino: "Ad martyras", una breve ma intensa esortazione ai confratelli perché affrontino coraggiosamente la persecuzione. "Ad nationes" e "Apologeticum", le due opere maggiori, in cui la difesa della dottrina cristiana si alterna all'attacco della condotta e delle credenze dei gentili. "De testimonio animae", in cui si ricorre alla testimonianza dell'anima per dimostrare l'esistenza di Dio e altre verità affermate dalla dottrina cristiana. "Adversos Iudaeos", costruita come una disputa tra un cristiano e un proselito giudaico sui punti maggiori della controversia giudaico-cristiana. "Ad Scapulam", una lettera aperta indirizzata al proconsole d'Africa nella quale Tertulliano sfrutta i sentimenti filocristiani dell'imperatore Settimio Severo per invitare il governatore ad abbandonare la persecuzione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' errore delle religioni pagane"
Editore:
Autore: Firmico Materno Giulio
Pagine: 208
Ean: 9788831181914
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Composto intorno al 343-347 d.C. da Giulio Firmico Materno - avvocato siciliano convertito al cristianesimo - il De errore profanarum religionum costituisce non tanto un'apologia del cristianesimo quanto un forte attacco al paganesimo. L'opera vede la luce negli anni successivi alla morte di Costantino, quando la salita al potere dei figli Costante e Costanzo II determina un cambiamento profondo nella politica imperiale - ora fortemente repressiva - nei confronti della componente pagana. Sulla stessa lunghezza d'onda si muove Firmico. Lo scopo dichiarato dell'Autore è infatti di dimostrare le falsità delle religioni pagane. Con uno stile oratorio che ricorda quello utilizzato dall'Autore nelle arringhe che teneva in tribunale, il De errore profanarum religionum esige che il cristianesimo non si limiti solo a tollerare il paganesimo, ma lo distrugga. Un'opera che, grazie all'accurata descrizione dei culti orientali, si rivela per lo studioso del mondo religioso dell'età imperiale romana una fonte molto importante.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU