Libreria cattolica

Libri - Patristica



Titolo: "Omelie su Davide e Saul"
Editore:
Autore: Giovanni Crisostomo (san)
Pagine: 144
Ean: 9788831182003
Prezzo: € 14.00

Descrizione:All'interno della vastissima produzione di Giovanni Crisostomo, le tre omelie De Davide et Saule - con ogni probabilità pronunciate e messe per iscritto nella Pasqua del 387 - costituiscono un ciclo di predicazioni i cui temi centrali sono l'ira, che spinge a cercare vendetta sul proprio nemico, e le virtù ad essa contrapposte, cioè la pazienza, la mitezza e la benignità, che muovono, invece, al perdono. La vicenda biblica che nelle omelie viene commentata è la storia di Davide e Saul: nel Primo libro di Samuele Saul, pur avendo ricevuto da Davide numerosi benefici, tenta più volte di ucciderlo, laddove l'altro, trovandosi a sua volta nella condizione di farsi vendetta, in numerose occasioni risparmia il proprio nemico. Davide, dunque, con la sua capacità di resistere alle tentazioni dell'ira, diventa il referente esemplare per le virtù che l'Autore propone ai fedeli: in quanto uomo, perché capace di superare l'inevitabile condizione di peccato; nel suo rapporto con Dio, perché, consapevole delle proprie miserie, si affida a Lui con fede, speranza ed amore sincero; nel suo rapporto con gli altri uomini, perché non cede alle passioni ma sa prendersi cura persino dei nemici.

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Titolo: "Prontuario patristico. Sussidio per la consultazione della collana «Testi Patristici» vol. 1-200"
Editore:
Autore:
Pagine: 240
Ean: 9788831103008
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Intento di questo Prontuario è di agevolare la fruizione della collana "Testi Patristici" da parte di chi vuole conoscere un determinato aspetto della dottrina dei Padri o per gli studi in uno dei vari rami di teologia, di storia del cristianesimo, di letteratura cristiana antica, o per rispondere ai vari interrogativi che una fede salda e ragionata pone. Esisteva già un Prontuario che comprendeva i testi dal 1° al 100°. Con la pubblicazione, quest'anno, del 200° titolo, si è avvertita la necessità di integrare il precedente sussidio, mantenendo inalterati sia il metodo di scelta, sia la presentazione dei lemmi, in modo tale da conservare la continuità con la precedente edizione e da evitare uno sfasamento tra l'uno e l'altro. Non un puro indice, né una vana ripetizione di concetti già scritti nei volumi stessi, pertanto, ma uno strumento completo e aggiornato capace di fornire nuovi spunti di riflessione e di catalizzare la curiosità di nuovi lettori, magari invogliati a riesaminare qualcosa che consideravano già concluso.

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Titolo: "Oracoli sibillini"
Editore:
Autore:
Pagine: 256
Ean: 9788831181990
Prezzo: € 26.00

Descrizione:

Con il nome di Sibilla si indicava nel mondo antico, greco e romano, pagano e cristiano, fino al Medioevo, una tipologia di profetessa invasata che per volere del dio ed in preda alla possessione divina annunciava "tristi cose". Nel passaggio dal mondo pagano a quello cristiano, le profezie della Sibilla mutano di contenuto: la Sibilla continua a profetare poiché posseduta da un Dio (ora non più Apollo, ma Jahwé); i suoi oracoli sono sempre espressi in esametri e contengono l'annuncio di catastrofi che colpiranno l'umanità che ha tradito il volere divino, ma il suo è soprattutto l'invito alla conversione, poiché solo chi si affida alla "grazia" di Dio otterrà la salvezza. La presente raccolta degli Oracula Sybillina - 4230 esametri greci divisi in 12 libri - è il risultato di epoche differenti: i primi otto libri costituiscono la sezione più antica e furono probabilmente riuniti nel VI secolo da un "sibillista" senza rispettare alcun criterio filologico o cronologico. Il secondo gruppo di libri è di carattere prevalentemente storico.

ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

Nel contesto della letteratura pseudoepigrafa dell'Antico Testamento la raccolta degli Oracula Sibyllina occupa un posto rilevante quale amalgama di diverse tradizioni: una straordinaria miscellanea il cui contenuto rispecchia una varietà di dottrine, assimilando le caratteristiche della letteratura profetica orientale e della cultura ellenistica.

È possibile distinguere nella raccolta due nuclei principali: oracoli di matrice giudeo-ellenistica e oracoli di matrice giudeo-cristiana.

I primi rispecchiano il mondo della religiosità giudaica, soprattutto alessandrina, e degli ambienti nei quali vissero gli ebrei della diaspora egiziana (fin dalla prima metà del II sec. a. C.): essi riadattarono le collezioni e lo stile degli oracoli circolanti nel mondo ellenistico e romano sotto il nome della Sibilla, per lo più della Sibilla Eritrea come dimostrano le citazioni di Oracula presenti negli autori giudei e cristiani, primo fra tutti Lattanzio. Tali oracoli, di contenuto propagandistico e apologetico con l'accentuazione di motivi apocalittici, furono destinati a diffondere le idee monoteistiche e messianiche.

I secondi, gli oracoli cristiani, scaturiscono da un riadattamento della tematica giudaico-sibillina, finalizzata questa volta alla propaganda cristiana 2: la Sibilla giudaica è posta ora al servizio del cristianesimo. Apologeti, teologi dei primi secoli e Padri della Chiesa ritennero la Sibilla realmente ispirata dal vero ed unico Dio, in maniera analoga ed insieme diversa rispetto ai Profeti dell'Antico Testamento: ella è il "tramite occasionale" della Parola divina e, di conseguenza, la sua testimonianza essendo più spontanea è più sconvolgente. 

1. «SYBILLA DICITUR OMNIS PUELLA CUIUS PECTUS NUMEN RECIPIT» 

«La Sibilla con bocca furente, parlando senza sorrisi, senza ornamenti e senza profumi, raggiunge con la voce dio» : in tal modo Eraclito, in un frammento trasmessoci nel De Pythiae Oraculis plutarcheo, definisce la Sibilla.

Con il nome di Sibilla si intese designare nel mondo antico, greco e romano, pagano e cristiano, sino al Medioevo, una tipologia di profetessa invasata che, annunciando "tristi cose" per volere del dio (dià tòn theòn) e in preda alla mania (la possessione divina), fa udire spontaneamente la sua voce veritiera e "senza sorriso" varcando ogni limite di tempo e di spazio.

La Sibilla fu una voce profetica in comunicazione con il divino, inviata dal dio «alle orecchie degli uomini», una voce piena di «presagi udibili avviluppati in intrigati enigmi». Fu voce di profetessa vagante e per questo voce di molteplici Sibille: una parola profetica che poté nascere e manifestarsi in luoghi diversi e presso popoli, nazioni e tradizioni diverse.

Gli autori antichi parlano, infatti, di una o più Sibille vaganti, sottolineando come l'essere Sibilla fosse «segno di uno statuto e di uno stile oracolare prima, e forse a preferenza, che espressione di una individuale singola personalità». Il primo autore a teorizzare l'idea di una molteplicità di Sibille fu Eraclide Pontico (IV a.C.) che, trovandosi nell'esigenza di dover associare oracoli e siti diversi, ipotizzò l'esistenza di varie profetesse dispensatrici di oracoli, tra cui la Sibilla di Marpesso, l'Eritrea e la Delfica.



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Titolo: "I novissimi. Negli scritti dei Padri della Chiesa"
Editore: Chirico
Autore: Brosco Vincenzo
Pagine: 240
Ean: 9788889872802
Prezzo: € 15.00

Descrizione:La parola di Dio, chiara e libera da pregiudizi e timori, accolta nella libertà dei figli di Dio, arricchita dall'esperienza vissuta dei padri della Chiesa -così come Enzo ce la presenta-, scuote le coscienze addormentate e risveglia le intelligenze confuse.Spero che questo libro -sia per i testi patristici, sia per la miniera di spunti che Enzo ci offre nella sua "Introduzione"- ottenga l'effetto sperato: far avanzare il regno di Dio nel mondo e nel cuore di ogni uomo (dalla Presentazione)

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Titolo: "Dizionario di spiritualità biblico-patristica"
Editore: Borla Edizioni
Autore:
Pagine: 200
Ean: 9788826317236
Prezzo: € 22.50

Descrizione:

Pasqua e Pentecoste, cuore della vita e del culto
della Chiesa (S. A. Panimolle)
Pasqua e Pentecoste nei Padri dei primi due secoli del Cristianesimo (T. Piscitelli Carpino)
Pasqua e Pentecoste nei Padri da Ireneo ad Agostino (G. Bonfrate)



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Titolo: "Dizionario di spiritualità biblico-patristica"
Editore: Borla Edizioni
Autore:
Pagine: 256
Ean: 9788826317144
Prezzo: € 22.50

Descrizione:

«Ecco le solennità, che voi proclamerete come sante convocazioni!» (S. A. Panimolle)
Pasqua e Pentecoste nell'Antico Testamento e negli scritti giudaici antichi (G. Deiana)
La Pasqua nel Muovo Testamento (R. Fabris)
La Pentecoste nel MuovoTestamento (S. A. Panimolle)



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Titolo: "Cristiano con voi. Le conversioni di Agostino"
Editore: Ancora
Autore: Adriano Caprioli
Pagine: 120
Ean: 9788851405076
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Sant’Agostino è figura umana e spirituale sempre più apprezzata, anche dai giovani. Lo testimonia la buona accoglienza dei nostri volumi a cura di Gabriele Ferlisi, ma anche le parole di Benedetto XVI in occasione della sua recente visita a Pavia: la Chiesa è chiamata a modellare il suo ruolo nella società sul modello di quanto fece Agostino. Questo saggio propone una lettura attualizzante dell’evento centrale della vicenda umana e spirituale di Agostino: la “conversione”, al termine di una travagliata ricerca spirituale. L’analisi dei testi delle Confessioni e dei Dialoghi aiuta il lettore di oggi a conoscere le tappe e le difficoltà di un cammino di conversione che oggi si apre all’interno stesso del cristianesimo.

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Titolo: "Le istituzioni cenobitiche"
Editore: Qiqajon Edizioni
Autore: Giovanni Cassiano
Pagine: 388
Ean: 9788882272371
Prezzo: € 24.00

Descrizione:L'opera di Cassiano, ponte e anello di collegamento fondamentale tra oriente e occidente, ha permesso a innumerevoli generazioni di monaci di attingere alle fonti più antiche e autentiche del monachesimo e rimane una pietra miliare della letteratura cristiana della chiesa indivisa.

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Titolo: "Il viaggio dell'anima"
Editore: Mondadori
Autore: AA.VV.
Pagine: 624
Ean: 9788804562450
Prezzo: € 30.00

Descrizione:

Il popolo di Israele, liberato dalla schiavitù dell'Egitto, marcia nel deserto verso la Terra Promessa. Origene, uno dei maggiori Padri della Chiesa, interpreta questo viaggio come l'itinerario dell'anima dall'idolatria e dal peccato verso la virtù, la conoscenza, la fede e Dio. Ogni tappa porta con sé dolore e scoperta, in una ricerca appassionata della Via, della Verità e della Vita che percorre la storia dal Principio alla Fine e ha la sua meta nella Parola. Nell'itinerario si cela un mistero, perché alle quarantadue tappe attraverso le quali Israele «salì » dall'Egitto corrispondono le quarantadue generazioni attraverso le quali Cristo, incarnandosi, «discese nell'Egitto di questo mondo». Salita e discesa sono il cammino della salvezza lungo il quale la carne e lo spirito, l'uomo e Dio si incontrano. Ogni particolare del libro biblico dei Numeri, che quel viaggio racconta, ha una spiegazione: i tempi, i nomi dei luoghi, le tende, i cibi, le bevande, la sorgente, il pozzo. Ogni dettaglio è esaminato alla luce di tutta la Scrittura: l'Esodo viene letto ricordando il Cantico dei Cantici, la Genesi interpretata per mezzo dei Vangeli. E l'esegesi si fa ri-Scrittura, invocando per ognuno il «riversarsi» del discepolo prediletto sul petto di Gesù. La grande suggestione che l'allegoria di Origene esercita è testimoniata dalle riprese che ne hanno operato, con straordinarie variazioni, Girolamo, Gregorio di Nissa, lo Pseudo-Ambrogio, Agostino, Bruno d'Asti, Bernardo di Clairvaux e Pier Damiani. Ognuno amplifica le intuizioni del maestro alessandrino per i propri scopi, dando ad esse la propria inconfondibile impronta. Gregorio, ad esempio, immagina un progresso senza fine, in cui l'anima «vuole godere della bellezza non attraverso specchi e riflessi ma faccia a faccia», mentre Dio acconsente alla richiesta «con le stesse parole con le quali rifiuta, mostrando un incommensurabile abisso di mistero». Bernardo, molto più tardi, si concentra sul percorso spirituale del credente e sull'opera della Grazia. Il viaggio dell'anima si diffonde e si trasforma: assume le fattezze del pellegrinaggio di Dante nell'aldilà, del moderno romanzo di formazione, della navigazione che, nei Quattro quartetti di Eliot, conduce a comprendere «il punto d'intersezione del senza tempo col tempo».



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Titolo: "Commento ai salmi di lode"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Agostino d'Ippona
Pagine: 264
Ean: 9788831533263
Prezzo: € 8.50

Descrizione:

Le Enarrationes in Psalmos sono l'opera più voluminosa di Agostino e comprendono il commento di tutto il Salterio. Qui si è scelto di presentare solo il commento di alcuni salmi di lode.Il fascino e i misteri del creato e la storia della salvezza in cui Dio opera e si rivela costituiscono la prima e fondamentale radice del canto di lode. Come modelli tipici sono stati scelti i salmi 134, 145, 146, 147. Altri salmi celebrano Dio come «re eterno e universale» e tra questi sono stati selezionati i salmi 94, 99, 112. E poiché centro della lode era Sion, meta dei pellegrinaggi del popolo ebreo desideroso di incontrare il suo Dio, vengono presentati come espressione di questi sentimenti i salmi 95 e 150. Completano la rosa dei salmi commentati i salmi 18, 32, 62, 91.Sono testi che Agostino ha spiegato ai fedeli. Sebbene rivelino tutte le risorse del maestro di retorica, i commenti hanno un'impronta eminentemente pastorale.«La semplicità della forma e l'apparente costruzione disordinata e sconnessa di questi discorsi offrono un contenuto ricchissimo di dottrina teologica e spirituale e rivelano l'arte con cui il santo vescovo prendeva contatto personale con gli uditori; contatto dovuto alla sua straordinaria capacità di risvegliare la vita interiore dell'uomo».



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Titolo: "Le virtù cristiane. Antologia di scritti"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Agostino (sant')
Pagine: 168
Ean: 9788831532334
Prezzo: € 9.50

Descrizione:Agostino in tutta la sua opera si è soffermato diffusamente sulla virtù come «abito» spirituale e morale per vivere bene le azioni e soprattutto per ordinarle al Bene sommo, fine ultimo dell'uomo, che è il «Dio delle virtù». Insomma, le virtù per vivere bene e amare Dio.Quest'antologia, curata da uno dei massimi esperti italiani su sant'Agostino, Giuliano Vigini, vuole essere innanzitutto una testimonianza di come quanto il Dottore d'Ippona abbia scritto sulle virtù cristiane sia strettamente intrecciato con la sua esperienza spirituale. Ogni virtù rappresenta, in questo contesto, come un punto di luce che aiuta a camminare verso la meta finale: la prudenza, nel discernere il bene dal male; la giustizia, nel dare a ciascuno il suo; la fortezza, nel sopportare serenamente le avversità; la temperanza, nel frenare le passioni. Ma, per quanto ogni virtù svolga una sua specifica funzione, nessuna procede da sola, perché ha sempre bisogno dell'altra per andare avanti. Lo stesso vale anche per le virtù teologali (fede, speranza, carità). Ciascuna di esse si nutre dall'altra e opera mediante l'altra. La fede, certo, è l'inizio di tutto e quindi anche la sorgente delle altre virtù. Ma se la stessa fede non è sospinta dalla speranza e non è alimentata dalla carità non cammina o cammina invano. Segue l'antologia dei testi un ricco apparato con una dettagliata cronologia della vita di Agostino e un elenco completo di tutte le sue opere.

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Titolo: "Vita di Antonio"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Atanasio (sant')
Pagine: 184
Ean: 9788831532488
Prezzo: € 8.00

Descrizione:La Vita di Antonio si presenta come una lettera che Atanasio invia ai monaci d'Occidente perché imitino e diffondano l'ideale monastico così come fu vissuto da Antonio. All'interno del racconto di Atanasio si possono individuare quattro fasi, quattro "fughe" che spinsero Antonio a cercare una solitudine sempre maggiore.

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Titolo: "Desiderio e piacere. Una nuova lettura delle Confessioni di Agostino"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Miles M. M.
Pagine: 152
Ean: 9788871806617
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Le Confessioni di Agostino sono, dopo la Bibbia, una delle opere religiose che hanno avuto più lettori dall'Antichità ai giorni nostri. Raccontano le vicende, intellettuali e umane, del loro autore con un tono di sincerità che le rende straordinariamente attuali. Proprio perché opera «moderna», le Confessioni richiedono una lettura e un'interpretazione che spieghino attraverso quali canali uno scrittore del V secolo possa raggiungere con tanta immediatezza la sensibilità dell'uomo d'oggi.È quanto fa Margaret R. Miles in questo saggio, che trasforma profondamente tutte le «idee ricevute» sull'opera di Agostino. Per l'autrice le Confessioni sono un testo nel quale il problema del piacere, in tutte le sue manifestazioni, occupa uno spazio centrale. Dall'analisi che ne offre, Agostino appare una figura ancora più viva e vicina di quanto si fosse finora pensato, un individuo capace di affrontare il mondo con vitalità, coraggio, vigore e passione, impegnato in una riflessione a tutto campo su quel desiderio che, come egli stesso ha scritto, «risiede nel profondo del cuore» di ogni uomo.

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Titolo: "Insieme, sui sentieri della carità"
Editore: Ancora
Autore: Ferlisi Gabriele
Pagine: 352
Ean: 2483100001166
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Spesso nell’affrontare le opere di sant’Agostino ci si sofferma sull’analisi del suo pensiero, come se si trattasse di un trattato di filosofia, ma si perde di vista il contenuto di riflessione teologica e ricchezza spirituale di cui i testi di Agostino d’Ippona sono portatori. Questo libro – come il precedente Solo, davanti a Te (uscito nel maggio 2006) – si propone di aiutare a cogliere questo “tesoro spirituale” dell’opera di Agostino. Mentre il volume precedente era centrato sui temi dell’interiorità, la nuova fatica di p. Ferlisi si concentra sull’altro grande polo di riflessione di Agostino: la Chiesa come comunità di fede e di servizio. Il testo è articolato in 57 meditazioni, tutte con la medesima struttura: il titolo, formulato con le stesse parole di Agostino; un sottotitolo che ne suggerisce il significato; una brevissima selezione di testi agostiniani; alcuni spunti di riflessione per dare l’input alla meditazione personale; alcune domande di verifica; e infine una preghiera agostiniana.

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Titolo: "Letteratura patristica"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Di Berardino Angelo, Fedalto Giorgio, Simonetti Manlio
Pagine: 1270
Ean: 9788821556715
Prezzo: € 125.00

Descrizione:Uomini di testimonianza, di dottrina, di santità, i Padri della Chie­sa hanno contribuito a formare, diffondere e trasmettere il pensiero cristiano. Da Gerusalemme, Roma, Costantinopoli e Alessandria i Padri mossero verso l'Oriente (la Siria, la Persia e l'India) e verso l'Occidente (la Spagna, la Gallia, l'Inghilterra, l'Irlanda). Il cristianesimo si diffondeva, si inculturava e si arricchiva di una sinfonia di voci e di volti. Il Dizionario, cui hanno collaborato i migliori specialisti (italiani e stranieri) rende conto di questa crescita avvincente. Un'opera che unisce il rigore scientifico alla passione per gli scrittori più o meno noti del primo millennio cristiano. Angelo Di Berardino è professore di Patro­logia e Patristica presso l'Istituto Augustinianum di Roma. Ha curato l'edizione italiana della Patrologia di J. Quasten. Giorgio Fedalto è docente di storia bizantina presso l'Università degli studi di Padova. Per le edizioni San Paolo ha pubblicato Le porte del Cielo: Il cristianesimo e i segni dell'Aldilà: apparizioni, visioni, testimoni (2002) e ha curato, con R. Aubert e D. Guaglio­ni, La Storia dei Concili (1995) Manlio Simonetti, già ordinario di Storia del cristianesimo presso l'università "La Sapienza" di Roma, è attualmente docente presso l'Istituto "Augustinianum". È curatore dell'Opera omnia di Origene.

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Titolo: "Introduzione a Ilario di Poitiers"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Petri Sara
Pagine: 184
Ean: 9788837221546
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Vi sono molte notizie per la maggior parte degli autori cristiani antichi, non sulla biografia di Ilario di Poitiers (310-320/367-368?). Oltre alle informazioni che si possono dedurre dai suoi scritti, le fonti principali per la vita di Ilario di Poitiers sono rappresentate soprattutto dalle notizie fornite da Girolamo, da integrare con quelle ricavabili dagli scritti di altri autori successivi, come Sulpicio Severo.La figura di Ilario di Poitiers emerge a tratti vivi da queste pagine nella sua lotta contro l'eresia ariana, nel suo confronto con l'impero di Costantino e con la filosofia pagana. L'autrice, dopo aver approfondito il pensiero del Vescovo attraverso l'analisi delle opere (la dottrina trinitaria, la cristologia, l'esegesi del Vangelo di Matteo e le opere successive all'esilio), ne traccia la fortuna nella storia delle interpretazioni - come se le qualità, tradizionalmente riconosciutegli, di sapienza, profondità di dottrina e solida virtù avessero alimentato la sua fermezza nel contrastare l'eresia e nel sostenere la Chiesa, della quale è stato «fermissima colonna». Un ritratto di incisiva essenzialità, che introduce al pensiero patristico con sobria limpidezza.

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Titolo: "Battezzati nell'unica vera chiesa? Cipriano di Cartagine e la controversia battesimale"
Editore: ESD Edizioni Studio Domenicano
Autore: Carpin Attilio
Pagine: 264
Ean: 9788870946529
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Il rapporto fra teologia sacramentaria ed ecclesiologia è un tema da sempre presente nella riflessione teologica.Il presente saggio studia una delle figure più significative della teologia patristica: Cipriano di Cartagine. In particolare prende in esame la questione battesimale che ha visto il vescovo africano opporsi a papa Stefano sul problema della validità del battesimo conferito da eretici e scismatici.Quali furono le ragioni del dissenso tra Cartagine e Roma? Poteva Cipriano opporsi a papa Stefano? Vi possono essere dei sacramenti e una salvezza fuori della Chiesa? Dov'è la Chiesa di Cristo? È corretta l´interpretazione donatista o agostiniana del pensiero di Cipriano?

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Titolo: "Opere"
Editore:
Autore: Paolino di Aquileia
Pagine: 480
Ean: 9788831190909
Prezzo: € 65.00

Descrizione:Il volume raccoglie gli scritti di Paolino mettendo in luce la sua intensa attività di pastore, teologo e poeta nel clima culturale della rinascenza carolingia. Il primo tomo pubblica: Libro dell'esortazione; Contro felice; libello sacrosillabo; Lettere a Paolino; Lettere di Paolino; Convegno di vescovi sulle rive del Danubio; Il sinodo di Cividale del Friuli. Su Paolino di Aquileia si hanno poche notizie certe. Nato tra il 730 e il 740 a Cividale, riceve una solida formazione culturale. Nel 777 Carlo Magno lo chiama in Francia come maestro di grammatica e diviene membro dell'Accademia Palatina. Intorno al 787 viene nominato patriarca di Aquileia fino all'802, anno della morte.

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Titolo: "Mondo, essere e nulla. Le radici filosofiche della spiritualità agostiniana"
Editore:
Autore: Benelli Giorgio
Pagine: 152
Ean: 9788831134170
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Quali sono le radici più profonde della spiritualità agostiniana? È l'interrogativo all'origine dello studio di Giorgio Benelli, il quale evidenzia come presso gli interpreti di Agostino a fondare la sua spiritualità sia spesso la dottrina del peccato originale, dimenticando una radice più profonda, quella della creaturalità dell'uomo e del suo essere creato dal nulla. In effetti la dottrina della grazia elaborata dall'Ipponate nasce da una concezione dell'uomo incapace di realizzare tutte le sue capacità da solo e indipendente dal suo Creatore. L'uomo, dice Agostino, è capax Dei, cioè capace di partecipare alla natura divina, ma è anche indigens Deo, assolutamente bisognoso del Suo aiuto. Il presente saggio nell'analizzare particolari aspetti della spiritualità agostiniana sulla dottrina della grazia, della preghiera, dell'umiltà e dell'orgoglio e della visione della natura, offre spunti interessanti per una lettura aggiornata di sant'Agostino.

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Titolo: "Lettere e dialoghi"
Editore:
Autore: Sulpicio Severo
Pagine: 256
Ean: 9788831181969
Prezzo: € 26.00

Descrizione:

Nel 397 d.C., mentre scorrevano gli ultimi mesi dell'esistenza del protagonista, Sulpicio Severo pubblicò la Vita sancti Martini. Poco dopo ne completò la trama con tre Lettere: la prima per raccontare la singolare circostanza in cui il santo era miracolosamente scampato a un incendio; le altre due per narrarne la morte e i gloriosi funerali. Alcuni anni dopo (nel 404 o nel 405), a completamento di questo dossier martiniano, uscirono dalla stessa penna i Dialoghi. Intento dichiarato di Sulpicio Severo era dimostrare la superiorità del vescovo di Tours su tutti i padri del deserto, sui quali si narravano fatti straordinari. Tra le righe si avverte soprattutto la volontà di difendere la memoria del Santo contro gli agguerriti avversari. L'apologia si estendeva anche al movimento ascetico, che da Martino era nato e al quale Sulpicio e i suoi amici aderivano, ritirati nella esclusiva tenuta di Primuliacum. I tre testi, uniti dai copisti medievali nella raccolta del "Martinellus", godettero di grande fortuna nel corso dei secoli e furono determinanti per il sorgere e lo svilupparsi della venerazione verso questo santo.

INTRODUZIONE

1. SULPICIO SEVERO

Quanto sappiamo sulla vita e sulla personalità di Sulpicio Severo proviene da alcune righe di Gennadio di Marsiglia e dalla corrispondenza intercorsa negli anni tra il 394 e il 403 tra lo stesso Sulpicio e Paolino di Nota: tredici lettere dell'ampio epistolario di quest'ultimo sono indirizzate all'amico Sulpicio; invece non ci è giunta alcuna testimonianza di risposte, se non una lettera che però viene considerata spuria.

Di qui è possibile tentare una ricostruzione della vicenda umana di Sulpicio Severo, che nacque in Aquitania verso il 360 da una famiglia di alto rango sociale e con notevoli disponibilità economiche. A Burdigala (Bordeaux) percorse il tradizionale curriculum studiorum della grammatica e della retorica, per poi dedicarsi agli studi giuridici. Non abbiamo elementi per dire che abbia frequentato le lezioni di Decimo Magno Ausonio, che _fu il precettore dell'imperatore Graziano e che insegnò in Aquitania; comunque sia, l'ambiente culturale di quella città era stato senz'altro permeato da una presenza così importante.

Ausonio era parente, era stato maestro e aveva circondato di stima quel giovane, che poi divenne il grande amico di Sulpicio Severo, cioè Paolino. Questi proveniva da una famiglia senatoria e nel 381 fu governatore della Campania. La sua carriera però subì una brusca ca frenata, probabilmente quando salì al trono Valentiniano II (383-392); l'imperatore infatti, minacciato dall'usurpatore Massimo, fu assai guardingo nei confronti dei funzionari imperiali; tanto più con quelli che si fossero immischiati nelle controversie per la ricezione del concilio di Nicea; Massimo invece dimostrava ai terni ecclesiastici un'attenzione particolare e interessata, nell'intento di ingraziarsi l'episcopato cattolico di Occidente e l'imperatore d'Oriente Teodosio, rigorosamente niceno. Oltre alla disgrazia politica maturata in questo contesto, Paolino venne afflitto dalla perdita del figlio primogenito e di un fratello.

In seguito ci fu un incontro con Ambrogio e la guarigione da una malattia agli occhi, ottenuta dalle preghiere di Martino. Co sì Paolino e la moglie Terasia approdarono alla fede: vendettero le proprie sostanze e, verso il 390, ricevettero il battesimo a Bodeaux. Passarono poi a Barcellona (forse cercando un ambiente lontano dagli intrighi di corte), dove si votarono alla vita ascetica. Nel 394 Paolino divenne prete e l'anno successivo passò a Nola, città di cui era stato vescovo il confessore o martire Felice (sec. III), delle cui gesta Paolino si fece cantore; nel 409 ne divenne il successore fino alla morte, nel 431. Di lui ci sono giunti un ricco epistolario e una serie di inni dedicati appunto a san Felice.

Proprio negli anni di Bordeaux nacque tra Paolino e Sulpicio Severo una grande amicizia, destinata a durare. Terminati gli studi, il nostro Autore intraprese la carriera del foro. Verso il 389 ricevette il battesimo e sposò una donna di famiglia consolare: si aprivano così davanti a lui splendide possibilità di carriera, ma la sorte gli riservò, inattesa, la vedovanza. Lo strazio del momento — in quel carattere che Christine Mohrmann definisce fanatico, ipocondriaco, incline alla depressione — condusse il nostro Autore alla decisione che probabilmente stava ponderando da tempo, seguendo l'esempio dell'amico Paolino.



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Titolo: "La regola / 1"
Editore:
Autore: Sant'Agostino
Pagine: 184
Ean: 9788831134590
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Testo "base" della vita monastica agostiniana, in quanto codice stabile di leggi fissate da sant'Agostino per orientare e organizzare la vita comune, la Regola "nasconde" in realtà una ricca dottrina spirituale e una solida teologia della vita religiosa. I suoi precetti, non molti ma essenziali, danno alla vita religiosa un orientamento forte, sicuro, moderno, che fa leva sull'organizzazione della vita in comune e sulla carità che di tutti fa un sol cuore e un'anima sola (Atti 4, 32). Rivela una conoscenza profonda del cuore umano e un'intuizione sicura delle esigenze più vere della vita consacrata. Moderazione e austerità, interiorità e ricerca del bene comune, amicizia schietta e ascesa costante verso Dio, autorità umile ed efficiente e fraternità sincera si fondono in essa per creare un equilibrio mirabile, quell'equilibrio sapienziale che è proprio del Vescovo di Ippona. Ne risulta un quadro spirituale che è insieme profondamente umano e autenticamente evangelico.

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Titolo: "A Donato. La virtù della pazienza"
Editore: ESD Edizioni Studio Domenicano
Autore: Cipriano (san)
Pagine: 296
Ean: 9788870946321
Prezzo: € 23.00

Descrizione:A Donato: a breve distanza dal suo battesimo, Cipriano confida i sentimenti e le emozioni del suo cuore per quell´evento che ha mutato radicalmente la sua vita. Per la prima volta nella storia della letteratura cristiana un autore narra l´esperienza della propria conversione alla fede, la gioia luminosa dell´incontro con Cristo, la bellezza della vita cristiana.L´umile confessione della propria desolata miseria e cecità spirituale si accompagna a una vibrante commozione dell´anima per la prodigiosa trasformazione operata in lui dalla grazia battesimale, inizio di una vita nuova.La virtù della pazienza: di fronte alle prove della vita e alle persecuzioni dei pagani in mezzo alle controversie teologiche che scuotevano l´unità e la pace della Chiesa Cipriano invita i suoi fedeli alla pazienza, alla misericordia e alla mutua concordia.Egli mostra la natura della pazienza quale virtù cristiana, ne illustra il valore e la necessità. La sopportazione dei mali deve essere sostenuta dalla fede e dalla speranza, nella certezza del premio celeste; in particolare sull´esempio di Cristo, modello perfetto di amore paziente e misericordioso.

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Titolo: "Difesa dei tre capitoli/1"
Editore:
Autore: Facondio di Ermiane
Pagine: 360
Ean: 9788831181938
Prezzo: € 36.00

Descrizione:Nel 544-545 l'imperatore Giustiniano emanò un editto di condanna contro Teodoro di Mopsuestia, Teodoreto di Cirro e Ibas di Emessa, tre vescovi vissuti nel secolo precedente, per la loro dottrina cristologica, in realtà approvata nel 451 al concilio di Calcedonia. In un contesto ancora infuocato dalla disputa sulla vera natura di Cristo, tale atto costituiva il tentativo indiretto per screditare il concilio che aveva riconosciuto la coesistenza in Cristo delle nature umana e divina. Tale editto imperiale provoca la reazione del vescovo africano Facondo di Ermiane che pubblica intorno al 548 la Difesa dei Tre Capitoli. Si tratta di un'opera di vasto respiro, in dodici libri, dove il problema della condanna dei tre vescovi è analizzata dal punto di vista teologico e giuridico. Facondo difende il dogma calcedonese e solleva obiezioni sulla legittimità di una condanna inflitta a personaggi morti da tempo, che non possono chiarire la loro posizione. Un documento fondamentale per gli studiosi di storia della Chiesa durante il regno dell'imperatore Giustiniano e per gli studiosi di patristica per le innumerevoli citazioni di documenti e di passi dei Padri che esso contiene.

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Titolo: "Difesa dei tre capitoli/2"
Editore:
Autore: Facondio di Ermiane
Pagine: 344
Ean: 9788831181945
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Nel 544-545 l'imperatore Giustiniano emanò un editto di condanna contro Teodoro di Mopsuestia, Teodoreto di Cirro e Ibas di Emessa, tre vescovi vissuti nel secolo precedente, per la loro dottrina cristologica, in realtà approvata nel 451 al concilio di Calcedonia. In un contesto ancora infuocato dalla disputa sulla vera natura di Cristo, tale atto costituiva il tentativo indiretto per screditare il concilio che aveva riconosciuto la coesistenza in Cristo delle nature umana e divina. Tale editto imperiale provoca la reazione del vescovo africano Facondo di Ermiane che pubblica intorno al 548 la Difesa dei Tre Capitoli. Si tratta di un'opera di vasto respiro, in dodici libri, dove il problema della condanna dei tre vescovi è analizzata dal punto di vista teologico e giuridico. Facondo difende il dogma calcedonese e solleva obiezioni sulla legittimità di una condanna inflitta a personaggi morti da tempo, che non possono chiarire la loro posizione. Un documento fondamentale per gli studiosi di storia della Chiesa durante il regno dell'imperatore Giustiniano e per gli studiosi di patristica per le innumerevoli citazioni di documenti e di passi dei Padri che esso contiene.

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Titolo: "Opere vol. VI/1 - Commento al Primo libro dei Re/1"
Editore:
Autore: Gregorio Magno (san)
Pagine: 288
Ean: 9788831194136
Prezzo: € 60.00

Descrizione:Attribuito per lungo tempo a Gregorio Magno, questo commento al Primo Libro dei Re è in realtà opera di un monaco del XII secolo, Pietro Divinacellus, che nell'esegesi del testo biblico si sarebbe ispirato agli scritti di Gregorio Magno. Si tratta questa di un'acquisizione recente, degli anni Novanta. Del testo la prima traduzione in lingua moderna è quella curata da A. De Vogué per le Sources Chrétiennes e terminata nel 2004. La presente, prima traduzione italiana, è dunque la seconda in assoluto e si riferisce ai sei libri che coprono un commento ai primi sedici capitoli circa del Primo Libro dei Re che vengono identificati con il Primo Libro di Samuele. Consapevole della polisemia del testo biblico, Pietro Divinacellus, partendo dalla comprensione del senso letterale, accede al senso tipico - con il quale fatti e personaggi dell'Antico Testamento vengono letti come profezie e prefigurazioni del Nuovo - che diventa a sua volta fondamento del senso morale.

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