Articoli religiosi

Libri - Patristica



Titolo: "Cura delle malattie elleniche"
Editore:
Autore: Teodoreto di Cirro
Pagine: 384
Ean: 9788831182195
Prezzo: € 36.00

Descrizione:Opera matura, sebbene scritta da Teodoreto appena trentenne, La cura delle malattie elleniche è l'ultima delle apologie della letteratura cristiana antica, che raccoglie dodici discorsi nei quali vengono messe a fronte le risposte pagane e quelle cristiane alle fondamentali questioni filosofiche. La verità è il motivo ispiratore della sua passione apologetica che dà vita ad una multiforme varietà di fisionomie di filosofi, storici, poeti, in un'alternanza di errori e di verità, stoltezze assurde ed intuizioni luminose. In uno stile essenziale e schematico Teodoreto ottiene così il pregio della schiettezza immediata e della facile lettura.

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Titolo: "Isaia 40-66. La Bibbia commentata dai Padri"
Editore:
Autore:
Pagine: 416
Ean: 9788831193900
Prezzo: € 54.00

Descrizione:

Isaia è stato lo scenario di molte battaglie esegeticheper una interpretazione cristiana della Bibbia. Uno deiprincipali meriti dei Padri - attraverso una lettura metaforicadel testo veterotestamentario - è di aver aiutato il lettore avedere la natura del Dio trinitario riflessa nei versetti biblici,dei quali i Padri evidenziano la straordinaria ricchezza teologica,morale e spirituale. Il presente volume raccoglie testi diquattro commentatori: Eusebio di Cesarea, Girolamo, Cirillodi Alessandria e Teodoreto di Ciro.

INTRODUZIONE A ISAIA 40-66

Isaia è stato lo scenario di molte battaglie nella lotta per un'interpretazione cristiana della Bibbia. A partire dalle dispute sull'identità della vergine, o giovane donna, di Is 7, 14, fino a quella sull'identità del servo nei "canti del servo" dell'ultima parte del libro, rimane incontestato un fatto, ben sintetizzato dal Siracide: Con grande ispirazione vide gli ultimi tempi e consolò gli afflitti di Sion (Sir 48, 24). La visione di Isaia era focalizzata sull'ampio corso della salvezza nella rivelazione data da Dio, rivelazione della sua fedeltà all'alleanza e del suo trionfo d'amore nella storia, contrapposta ad uno sfondo di castigo e alle spietate realtà della miscredenza.

TRA METAFORA E STORIA DIO RIVELA SE STESSO

Il forte uso della metafora nella seconda parte del libro di Isaia è stupefacente. Leggendo il testo, si è quasi investiti dalla forza del torrente retorico che travolge la nostra immaginazione. Si resta colpiti leggendo di come Dio prenda posizione, di come la sua passione bruci contro il male e la malafede e di come prometta fedeltà e salvezza con ancor maggiore intensità. Malgrado ciò, gli scrittori cristiani antichi, nell'interpretare queste azioni di Dio, non lo riducono mai al semplice contenuto delle metafore. Per esempio, quando Isaia si riferisce a Dio come a una donna che non potrebbe mai dimenticare il suo neonato (cf. Is 49, 15), non sta dicendo che Dio è una donna, una madre. Se cerchiamo Dio per quello che è, allora Dio può solo essere quello che dice e che fa nel mondo, nella storia e nella testimonianza di Israele; d'altra parte, una volta preso in considerazione l'aspetto metaforico, rendendosi pienamente conto che queste metafore non esprimono la pienezza dell'esistenza di Dio.

IL CONTRIBUTO DEI COMMENTATORI PATRISTICI ALL'ESEGESI

I Padri della Chiesa — quei teologi cristiani appartenenti ai primi secoli della Chiesa che hanno concorso all'elaborazione fondamentale della fede cristiana —, utilizzando differenti generi letterari, ci rendono più consapevoli della rivelazione che Dio fa di se stesso al mondo. Trattati teologici come quello sullo Spirito Santo di Basilio e quello sulla Trinità di Agostino, oppure scritti di edificazione spirituale come la Vita di Mosè di Gregorio di Nissa e le Conferenze di Giovanni Cassiano, sono fra le opere che più hanno contribuito a formare questa consapevolezza. Nello sviluppo delle loro tematiche, questo tipo di opere si affida in maniera massiccia a brani fondamentali della Scrittura. Diversamente dai trattati teologici, i commentari patristici alla Scrittura non sono focalizzati su un argomento, ma su un testo, sebbene talvolta possano presentare al loro interno brevi annotazioni su passaggi che. in ambito teologico erano particolarmente rilevanti, oppure risposte a questioni sollevate da testi difficili, oppure riassunti di opere o discorsi su cui verteva il dibattito. Questa brevità ha certamente i suoi vantaggi, ma non di rado questi pensieri abbreviati sono troppo brevi per poter comunicare anche ai lettori di oggi l'intuizione che li ispirava.

Uno dei principali contributi che i Padri hanno fornito alla Chiesa nella sua lettura di Isaia è stato quello di permettere al popolo cristiano di accogliere il messaggio di Isaia alla luce della sua realizzazione. I Padri ci aiutano a vedere la natura del Dio trinitario riflessa nei versetti dell'Antico Testamento. Questo significa che vi leggevano quel contenuto traendolo dal Nuovo Testamento così come interpretato dalla Chiesaw? Per certi versi è così. Tuttavia, come detto sopra, l'interpretazione biblica dei Padri raggiunge il suo apice quando è condotta sul piano metaforico. Essa ci raccomanda, per esempio, di fuggire dall'incredulità, non dall'Egitto. Diventa meno credibile, quando è così ansiosa di attualizzare il testo da interpretare gli idolatri di Is 44 come figura degli Ebrei dei tempi post-costantiniani. In generale, però, le parole dei profeti sono come bende sulle ferite intese a guarire il popolo di Dio in tutti i tempi e in tutti i luoghi, e per questo motivo la lettura teologica dei Padri permette ai lettori di oggi di dare la propria interpretazione sulla base della propria situazione.



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Titolo: "Dall'eremo alla stalla"
Editore: Laterza
Autore: Fenelli Laura
Pagine: 190
Ean: 9788842097051
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

Laura Fenelli ricostruisce la figura di sant'Antonio Abate e il culto a lui tributato nel bacino mediterraneo. Una vicenda complessa e appassionante come un romanzo, cominciata nel lontano IV secolo dopo Cristo, e che ha visto - nel susseguirsi di leggende, culti, superstizioni e rappresentazioni -la trasformazione dell'asceta da santo taumaturgo a santo contadino e burlone. Per comprendere questi passaggi basta prendere in esame tre immagini di epoche diverse che ritraggono Antonio. In un dipinto su tavola del 1353, Antonio è vestito di un abito scuro e di un mantello bruno, è in piedi in un paesaggio roccioso dove germogliano sparuti due alberelli, si appoggia a un nodoso bastone da eremita, reggendo con l'altra mano un volume rilegato. Ai suoi piedi trotterellano due maialetti neri. Accanto al santo si affollano donne e uomini, rigidamente divisi in base al sesso. Inginocchiati, stanno chiedendo la grazia, la salute, la salvezza per se stessi o per i loro cari. Due secoli dopo, in un foglio a stampa cinquecentesco variamente riprodotto e di grande diffusione, lo schema iconografico è assai simile, nonostante le differenze di tecnica esecutiva, stile, materiale, contesto. Dettaglio nuovo è quello del fuoco che fiammeggia ai piedi del santo e sembra sgorgare dal trono stesso. Infine, in uno dei tanti e popolarissimi santini dedicati all'eremita alla fine del XIX secolo sono cambiate le figure che lo attorniano: non più devoti inginocchiati che chiedono la grazia, non più malati e infermi, ma animali.



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Titolo: "La cattolica"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Gherardini Brunero
Pagine: 208
Ean: 9788871809298
Prezzo: € 18.00

Descrizione:L'insegnamento ecclesiologico del grande Vescovo d'Ippona ebbe il merito di fronteggiare una situazione terribilmente critica: l'unità della Chiesa infranta dallo scisma dei donatisti e minacciata da altri gravissimi errori, come quello manicheo e quello pelagiano. Sant'Agostino ebbe ragione degli uni e degli altri riaffermando la dottrina di sempre e riproponendo, quindi, il volto genuino della Chiesa di Cristo, come era pervenuta fino a lui sulle ali sicure della Tradizione cattolica. All'antichiesa di Donato, infatti, contrappose vittoriosamente la Chiesa d'oggi, di ieri, di sempre: la Cattolica.I nostri tempi, è evidente, non sono quelli di sant'Agostino, ma il suo intento di ritrovare l'unità della Chiesa nei valori trasmessi dalla Tradizione ecclesiale è ancor oggi esemplare. Lo riproponiamo in un momento in cui quell'unità sembra entrare in crisi.

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Titolo: "La Trinità"
Editore:
Autore: Ilario di Poitiers (sant')
Pagine: 340
Ean: 9788831182188
Prezzo: € 33.00

Descrizione:

LIBRO 7

1. Questo è il settimo libro che scriviamo contro la temerarietà insensata della nuova eresia. È posteriore agli altri in ordine numerico, ma è il primo e il più importante per la comprensione del mistero della fede perfetta. Non ignoriamo quanto difficile e arduo sia il cammino dell'insegnamento evangelico che in esso dobbiamo intraprendere. Benché ce ne ritragga la trepida consapevolezza della nostra debolezza, tuttavia, spinti dall'ardore della fede. provocati dallo stimolo ardente degli eretici e turbati dal pericolo che corrono gli ignoranti, non possiamo tacere ciò che non osiamo dire, soggiogati come siamo dal timore di un doppio pericolo, che cioè il nostro silenzio o la nostra predicazione ci renda colpevoli di infedeltà alla verità.

La sottigliezza eretica si è circondata degli incredibili artifici di una mente depravata, in primo luogo per fingere di essere devota; poi, per ingannare con le parole la fiducia di tutti gli ascoltatori più semplici, uniformandosi così alla sapienza del mondo: infine, per allontanare la comprensione della verità col pretesto di dar ragione di essa. Difatti, dichiarando l'esistenza di un solo Dio, ha affermato una falsa pietà; confessando d'altro canto il Figlio di Dio, ha ingannato gli ascoltatori abusando del nome: dicendo anche che non esisteva prima di nascere ha soddisfatto la sapienza del mondo. Inoltre, confessando Dio immutabile incorporeo, ha escluso la nascita di Dio da Dio con ragionamenti ingannevoli. Servendosi dei nostri insegnamenti contro di noi, e combattendo la fede della Chiesa con la Chiesa, ci ha messo in un gravissimo pericolo sia che rispondiamo sia che tacciamo, poiché mediante quello che non neghiamo annuncia quello che neghiamo.

2. Ricordiamo che nei libri precedenti abbiamo avvertito i nostri lettori che, esaminando l'esposizione di tutta la dottrina degli eretici, facciano attenzione che questi non si preoccupano d'altro se non di far credere che il Signore nostro Gesù Cristo non sia né Figlio di Dio né Dio. Così, se questi nomi gli sono stati attribuiti solo per una sorta di adozione, gli si viene a negare la natura di Dio e la filiazione; se affermano l'immutabilità e l'incorporeità di Dio — come di fatto è —, lo fanno appunto per negare che il Figlio è nato da Dio, e se confessano Dio Padre come unico Dio, è soltanto perché nella nostra fede Cristo non sia creduto Dio, visto che la natura incorporea non permette di pensare a una nascita, e la nostra confessione di un solo Dio dissolve la fede in un Dio da Dio. Ma già mostrando nei libri precedenti come fallace e inutile questa loro predicazione sulla base della legge e dei profeti, nella nostra risposta abbiamo seguito questo criterio: annunciando Dio da Dio e proclamando un solo Dio vero, si badi a non sostenere per difetto l'unicità [di soggetto] di un solo Dio vero, né ad ammettere per eccesso la fede in un secondo Dio. Nella nostra confessione di fede Dio non è solitario, e non ci sono due divinità'. E in tali condizioni, senza confessare e senza negare che Dio sia uno, l'integrità della fede, è custodita l'integrità poiché l'unità si riferisce ad ambedue e l'uno e l'altro non sono lo stesso soggetto.

Intendendo dunque esporre compiutamente il mistero sempre valido della fede perfetta con gli insegnamenti dei vangeli e degli apostoli, anzitutto non dovevamo inculcar e altro negli uditori se non di sapere che il Figlio di Dio è un essere sussistente per vera nascita, e presentare con chiarezza che il Figlio è da Dio, e non proviene da altro o dal nulla. Secondo quanto abbiamo detto nel libro precedente, non si può dubitare che, eliminando il nome di figlio adottivo, il Figlio è vero per vera nascita. Anche ora l'affermeremo basandoci sui vangeli, dicendo che non sarebbe vero Figlio se non fosse anche vero Dio, e non sarebbe vero Dio se non fosse anche vero Figlio.

3. Nulla è più insopportabile per la natura umana che la consapevolezza di un pericolo — ciò che si ignora o avviene in modo repentino comporta certamente una sicurezza deplorevole, ma non il timore del futuro —, poiché per chi non è all'oscuro di quanto accade, l'ansietà stessa è una sofferenza penosa. Ora io non sciolgo la nave dal porto, ignorando il pericolo di un naufragio; non inizio il cammino, inconsapevole che i boschi sono infestati da predoni; non attraverso il deserto sabbioso della Libia, senza sapere che ovunque ci sono scorpioni, aspidi e basilischi. Nulla sfugge alla mia preoccupazione, nulla alla mia conoscenza. Parlo infatti sotto lo sguardo di tutti gli eretici, che pendono dalla mia bocca e cercano nelle singole parole occasioni per accusarmi; e tutto l'itinerario del mio discorso è attraversato da strettoie, interrotto da fosse, disseminato di lacci. Che sia arduo e difficile, non me ne lamento, perché non lo intraprendo con i miei passi, ma con quelli degli apostoli.



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Titolo: "Guida alle Confessioni di Agostino"
Editore: Ancora
Autore: Ferlisi Gabriele
Pagine: 176
Ean: 9788851408718
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

Il volume delle Confessioni è un best seller di tutti i tempi a partire dalla sua data di composizione. Ne fu consapevole Agostino stesso, che così scrisse: "I tredici libri delle mie Confessioni lodano Dio giusto e buono per le azioni buone e cattive che ho compiuto, e volgono a Dio la mente e il cuore dell'uomo. [...] So che sono molto piaciuti e tuttora piacciono a molti fratelli". Con questo lavoro p. Ferlisi si propone di guidare la lettura del capolavoro agostiniano per aiutare a scoprirne la straordinaria ricchezza e la perenne freschezza che affascina e fa bene all'animo. Di ciascun libro egli offre innanzitutto una visione d'insieme ed evidenzia i punti centrali nei quali esso si articola. Quindi, di ogni punto annota prima la serie degli "eventi" storici che Agostino rievoca e poi la "lettura degli eventi", ossia l'interpretazione psicologica e spirituale di fede che lo stesso Agostino, a distanza di tanti anni, da vescovo, ha tentato di fare.



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Titolo: "Mistica teologia e epistole I-V"
Editore: ESD Edizioni Studio Domenicano
Autore: Dionigi Areopagita
Pagine: 288
Ean: 9788870946970
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Introduzione di Matteo AndolfoTesto critico a cura di A. M. RitterTraduzione e note di Matteo AndolfoPrima edizione italiana con testo critico greco e traduzione a fronteLa Mistica teologia è un sintetico trattato di metafisica con finalità mistica: conoscere Dio non come si manifesta e rivela nel creato e nella Scrittura, ma come è in sé stesso, l'increato, l'infinito che trascende tutte le determinazioni, dissimile da tutte le altre realtà. Per questo l'intelletto umano deve negare dapprima tutte le affermazioni su Dio che ne sottolineano la somiglianza con il creato, ma poi anche tutte le negazioni perché tutte le realtà sono partecipazioni divine e pertanto esistono in Dio in modo eminente. Abbandonata ogni affermazione e negazione determinata, in tale nescienza l'intelletto umano conosce sovraintellettivamente l'Inconoscibile, ossia si è disposto a essere elevato dalla grazia all'esperienza mistica della comunione con Dio. La traduzione con testo greco a fronte è accompagnata da quella delle principali lettere di Dionigi che chiariscono alcuni punti del trattato, da un'introduzione alla struttura dell'opera e alla figura del suo misterioso autore e da un commento filosofico che presenta la chiave interpretativa del trattato, ne spiega insieme alle note al testo i passaggi complessi e lo contestualizza all'interno della storia del pensiero antecedente e successivo a Dionigi sia occidentale (neoplatonismo pagano e filosofia patristica, bizantina e medievale, rinascimentale e oltre) sia orientale (ermetismo e filosofie indiana, giudaica e islamica). Anche al lettore non specialista è così resa possibile la comprensione di uno scritto che costituisce un esempio paradigmatico e di perenne attualità di mistica speculativa, suggestivo per tutti e particolarmente per il cristiano che, in quanto chiamato alla santità, trova un itinerario di approfondimento razionale della propria fede spinto sino ai limiti invalicabili dell'intelligenza umana in quanto finalizzato ad aprire la sua anima al dono della grazia santificante.

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Titolo: "La restituzione del debito"
Editore: ITL
Autore: Efrem (sant')
Pagine: 128
Ean: 9788880258094
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Nato a Nisibi attorno al 306 da famiglia cristiana, Efrem è l'esponente più rilevante del cristianesimo di lingua siriaca. È il più grande tra i Padri siriaci nonché, senza dubbio, il vertice più elevato della poesia d'epoca patristica. È nella sua poesia e per mezzo di essa che Efrem fa teologia per i fedeli delle Chiese di Nisibi ed Edessa, nella seconda metà del IV secolo. Mettendo la sua arte poetica a servizio della liturgia, dà ai suoi inni un carattere didattico e catechetico; per questo sono allo stesso tempo teologici e adatti per la recita o il canto liturgico. I testi proposti in questo volume offono una riflessione sul digiuno; ci si "riferisce ovviamente al digiuno come a una pratica ascetica, ma di certo Efrem pensa anche al Digiunante per eccellenza, Cristo stesso, che è Colui che salva, arricchisce, libera, abbellisce, dà la vera gioia".



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Titolo: "Dizionario di spiritualità biblico-patristica vol.57"
Editore: Borla
Autore:
Pagine: 296
Ean: 9788826317960
Prezzo: € 30.00

Descrizione:

Venite, benedetti del Padre mio, ereditate il Regno della felicità e della Grazia! (S.A. Panimolle)
II Regno di Dio nel Primo Testamento (L. Sembrano)
II Regno di Dio nel giudaismo (F. Manns)
II Regno di Dio nei Vangeli e negli Atti degli apostoli (S.A. Panimolle)
II Regno di Dio nell'epistolario del Nuovo Testamento (A. Pitta)
II Regno di Dio nell'Apocalisse (L. Pedroli)

 

 



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Titolo: "Il libero arbitrio"
Editore:
Autore: Sant'Agostino
Pagine: 264
Ean: 9788831147484
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Sin dalla giovinezza Agostino è profondamente turbato dalla presenza del male, tanto che tutta la sua vita ruota intorno alla soluzione di tale enigma. Da dove deriva il male? Come si spiega? In cosa consiste? Con queste domande si apre Il libero arbitrio, l'opera espressamente dedicata all'argomento, in cui il vescovo di Ippona prende in esame il male che l'uomo compie liberamente. Dio, spiega Agostino, ha creato l'uomo libero di scegliere perché possa decidere di compiere sempre il bene, guardando a Cristo, Sommo Bene, Amore, Verità.

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Titolo: "Opera Omnia - Indice analitico generale vol. XLIV/5: T-Z"
Editore:
Autore:
Pagine: 516
Ean: 9788831194518
Prezzo: € 50.00

Descrizione:L'indice analitico generale è uno strumento utile, anzi necessario per chi voglia rintracciare le linee del pensiero e della vita intellettuale e spirituale di Agostino, un Autore singolare di ingegno superiore, grande per la scienza e la vastità degli scritti. Il presente indice riprende tutti gli indici particolari di cui sono dotati i singoli volumi dell'Opera Omnia di sant'Agostino. Tale materiale è stato raccolto tramite informatizzazione, archiviato, rielaborato, controllato e ordinato. Complessivamente, le voci, o lemmi, in stretto ordine alfabetico, sono oltre 5.500, esclusi i nomi propri e le sottovoci. L'intento è quello di dare la maggiore facilità di trovare informazioni alle molte categorie dei lettori di Agostino, a chi lo ama, a chi lo studia, a chi ne parla, a chi lo commenta, anche a chi lo discute.

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Titolo: "La Trinità vol.1"
Editore:
Autore: Ilario di Poitiers (sant')
Pagine: 328
Ean: 9788831182171
Prezzo: € 33.00

Descrizione:Il trattato La Trinit la risposta articolata e sistematica di Ilario, vescovo occidentale, alleresia ariana.Nel pieno rispetto della dottrina di Nicea, Ilario dimostra uno spirito di conciliazione che gli permette di dialgare in modo costruttivo con il gruppo pi moderato dei vescovi orientali filoariani.Con intelligente e lungimirante intuito teologico, il vescovo di Poitiers ha contribuito anche con questo scritto a una ricomposizione dellunit della Chiesa sui contenuti della fede, sancita poi dal concilio di Costantinopoli (381). Il volume il primo di due tomi.

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Titolo: "Sant'Agostino si confessa"
Editore: Editrice Ancilla
Autore: Missionari Servi dei Poveri del Terzo Mondo
Pagine: 231
Ean: 9788888609959
Prezzo: € 9.00

Descrizione:

Agostino ci confida il modo straordinario di agire di Dio nella sua vita.  Non c’è un evento, una persona, e così pure lo stesso ambiente che ci circonda, che non siano stati predisposti da Dio per noi, e attraverso i quali ci parla e ci conduce a Lui, se accettiamo. Il testo, tratto dalle pagine più belle delle Confessioni di Sant’Agostino e dell’opera di Possidio (Vita di Agostino), coinvolge e affascina, anche grazie all’adattamento in lingua corrente che lo rende un’opera semplice e unica.

 



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Titolo: "Clemente e Origene nella Chiesa cristiana alessandrina"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Gargano Guido I.
Pagine: 232
Ean: 9788821569364
Prezzo: € 19.00

Descrizione:

L'autore ricostruisce il quadro storico di un crocevia importante come Alessandria, sullo sfondo del quale si stagliano figure di notevole rilievo spirituale e fervono i "laboratori cristiani" dell'epoca, che caratterizzano la città e instaurano rapporti fecondi con il mondo ebraico, con quello pagano e con i grandi flosofi del retaggio greco. Predecessore di Origene alla guida del didaskaleíon alessandrino, Clemente si misura con l'intellettualismo gnostico cercando di affermare una conoscenza delle verità di fede in sintonia con la tradizione della grande Chiesa. I rapporti che Clemente intrattiene con le Scritture consentono di comprendere meglio il rovello intellettuale e la dimensione di fede dell'esegesi di Origene. Gli insegnamenti che possiamo trarre oggi dalle sue letture bibliche, ciò insomma che possiamo evocare a sostegno della modernità dei trattati di Origene, non nascono da una presentazione accademica, dagli asserti autorevoli di un professore che non si cura di dimostrare le proprie tesi, bensì da un'analisi aderente ai testi, imperniata su una terminologia densa di significati, da una ricca citazione di brani proposti secondo una traduzione mirata e consapevole, con il sostegno dell'originale greco traslitterato.

destinatari

Un volume che va oltre l’ambito accademicoe diventa motivo di approfondimento dellapropria fede.

L’Autore

Guido Innocenzo Gargano, monaco camaldolese,è Procuratore Generale e Priore delmonastero di San Gregorio al Celio. Professorestraordinario di Patrologia al Pontificio IstitutoOrientale, insegna Storia dell’Esegesi dei Padripresso il Pontificio Istituto Biblico. Presso laPontificia Università Urbaniana insegna TeologiaSacramentaria Orientale e Teologia Spirituale.Ha fondato i “Colloqui ebraico-cristiani di Camaldoli”,di cui ha curato per circa venticinqueanni la pubblicazione degli Atti, ed è stato perdiversi anni direttore del trimestrale «Vita Monastica» e dirige l’edizione latino-italiana delleOpere di Pier Damiani. Con le Edizioni San Paoloha pubblicato La lectio divina nella vita deicredenti (2008) e Il sapore dei Padri nell’esegesibiblica (2009).



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Titolo: "La risurrezione"
Editore:
Autore: Metodio di Olimpo
Pagine: 296
Ean: 9788831182164
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Nel De resurrectione Metodio si dedica alla difesa del dogma della risurrezione sviluppando la propria argomentazione a vari livelli: teologico, filosofico, morale, scientifico, esegetico. Il tema una delle questioni teologiche centrali dei secoli II e III. Metodio si addentra con grande erudizione nel dibattito e fa fronte alle argomentazioni dei filosofi pagani e degli gnostici. La peculiarit dell'opera consiste soprattutto nel fatto che egli, per primo, ha intrapreso in modo approfondito la disputa su alcune tesi di Origene troppo vicine all'eterodossia.

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Titolo: "Agostino d'Ippona"
Editore: Claudiana
Autore: Cooper Stephen A.
Pagine: 220
Ean: 9788870168389
Prezzo: € 15.00

Descrizione:In questo agile volume, Stephen A. Cooper introduce i lettori alla vita e all'opera di Agostino, in particolare alle Confessioni, odissea di un'anima che cerca la propria strada tra smarrimenti di sé e ritrovamenti per arrivare a Dio.Oltre millecinquecento anni dopo la sua conversione - intesa anche come radicale cambiamento attraverso quale il soggetto muta fino a superare la propria natura - continua a parlarci.

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Titolo: "Lettera agli antiocheni"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Sant'Atanasio
Pagine: 216
Ean: 9788810420607
Prezzo: € 23.50

Descrizione:

Divenuto vescovo di Alessandria nel 328, Atanasio si trova al centro dell'intricato dibattito trinitario che attanaglia le Chiese del tempo e, nella primavera del 362, convoca un concilio nella stessa Alessandria, quale tentativo di pacificazione. Tra le testimonianze dell'evento pervenuteci, un posto privilegiato è occupato dalla Lettera agli antiocheni, indirizzata da Atanasio e dai padri sinodali con lui riuniti a cinque vescovi, incaricati di regolamentare la complessa situazione ad Antiochia. Il testo si presenta come testimone diretto dell'assise conciliare, contenendone il resoconto di alcune deliberazioni adottate, in ambito sia disciplinare che dottrinale. Dopo un'ampia introduzione, il curatore lo propone nell'edizione critica di H.Ch. Brennecke e altri, pubblicata dall'Accademia delle Scienze di Berlino nella collana degli Athanasius Werke, affiancandogli un'accurata traduzione e un ricco commento.



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Titolo: "I Padri della Chiesa"
Editore: Nomos Edizioni
Autore: Pasini Cesare
Pagine: 250
Ean: 9788888145464
Prezzo: € 19.00

Descrizione:

Il volume nasce dal corso di teologia per laici sui Padri della Chiesa tenuto presso l'Istituto Superiore di Studi Religiosi di Villa Cagnola, a Gazzada. Cesare Pasini ripercorre le radici della religione Cattolica, attraverso lo studio dei Padri, in una trattazione agile che inizia con il sorgere e il primo svilupparsi della Chiesa a Milano. I capitoli si snodano a partire dagli scritti e autori del del I secolo, di epoca apostolica o subapostolica, sino a raggiungere la metà del V secolo, tradizionalmente considerato come epoca d'oro della patristica, con uno sguardo anche ai secoli successivi.



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Titolo: "Sant'Ilario il grande"
Editore: Elledici
Autore: Matrone Romano
Pagine: 48
Ean: 9788801046496
Prezzo: € 3.50

Descrizione:La vita, le opere e la dottrina di un grande Vescovo, Sant'Ilario di Poitiers, vissuto nelle Gallie dal 315 circa al 367: poco più di cinquant'anni, un'età oltre la media per quei tempi. Era figlio di genitori pagani e pagano egli stesso. Lo studio, la riflessione, la ricerca sincera della verità lo condussero al Cristianesimo. Alcuni anni dopo il Battesimo, venne acclamato Vescovo dal popolo. La sincera convinzione di dover essere insieme maestro e padre procurarono al Vescovo Ilario grandi sofferenze fino alla pena dell'esilio. Il Concilio di Parigi (361) riconobbe la bontà della sua dottrina. Nella parte centrale del volume l'autore sceglie e armonizza le parti più significative degli scritti di Sant'Ilario. Conclude l'opera un accenno al culto e all'iconografia.

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Titolo: "Sulla vera fede e sulla pura condotta nelle virtù"
Editore: Casa Editrice "Endhanrakan"
Autore: Gregorio di Skevra
Pagine: 192
Ean: 9789939901930
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

Tra i tesori ancora "sepolti" della grande Letteratura Armena medievale va senz'altro annoverato questo breve e intenso trattato attribuito a Gregorio Di Skevra, vissuto a cavallo del XII e XIII secolo. Turgida di una teologia che scoppia di vita, l'opera ci riporta, con le sue idee, le sue vedute a tratti ardite e autenticamente espressive, insieme, di una fede pura e cristallina alimentata alle più fresche fonti della tradizione patristica, all'Armenia Ciliciana del XIII secolo: alle tensioni e aspettative di un mondo di fermento, di inattese aperture a prospettive universalistiche sull'ecumene cristiana suggerite da una vivace crocevia di popoli e civiltà e, con tutto ciò, alla passione di un'anima che cerca ancora una volta di reinterpretare nel suo tempo e incarnare, in autenticità di vita, il messaggio evangelico, e spingersi, cosi, là dove la corrente della grazia è più potente e trascinante.



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Titolo: "Il formarsi dell'identità cristiana"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Gargano Guido I.
Pagine: 192
Ean: 9788821568343
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Leggere la Bibbia come i Padri della Chiesa: un invito a riscoprire una lettura ancor oggi attuale del testo biblico. Il volume punta ad accostare i lettori al modo di leggere la Bibbia dei Padri cristiani immediatamente successivi agli apostoli e agli autori del Nuovo Testamento. Non una semplice antologia di testi patristici, ma un aiuto a leggere quei testi con l'intento di scoprire l'atteggiamento interiore dei Padri della Chiesa, dediti alle ragioni della mente e del cuore. L'attenzione dell'autore si sofferma sul modo di comprendere il testo ed emerge la situazione esistenziale, storica e personale, ma soprattutto l'esperienza di fede, con cui un determinato scritto biblico è stato studiato e compreso. Da Giustino a Ippolito di Roma, il lettore è introdotto al gusto dell'esegesi biblica cristiana antica grazie a un'analisi scientificamente fondata e contestualizzata dei testi letti in una prospettiva di ''teologia spirituale''?.

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Titolo: "Sentenze. Gli otto spiriti della malvagità"
Editore:
Autore: Pontico Evagrio
Pagine: 104
Ean: 9788831182157
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Sotto il titolo di Sentenze si raccoglie, serie completa, inedita, dei testi gnomici di Evagrio che nell'offrire consigli utili alla vita cenobitica, colmano un vuoto relativo alla conoscenza diretta dell'opera e del suo pensiero ascetico. Gli otto spiriti della malvagità è un'opera molto nota, per la prima volta edita nella sua forma più estesa. Evagrio affronta il discorso dei vizi e delle passioni situandole all'interno di un percorso di affrancamento del monaco.

ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

GLI OPERA GNOMICA

Evagrio, nato ad Ibora nel Ponto verso il 345, aveva seguito a Costantinopoli, in occasione della sua nomina a vescovo (380), Gregorio di Nazianzo che l'aveva ordinato diacono. Successivamente, in seguito al ritiro del Padre cappadoce (381) per le controversie sorte sulla legittimità del suo insediamento, dopo essersi trattenuto nella città, si era trasferito a Gerusalemme e qui su consiglio di Melania maggiore, fondatrice sul Monte Oliveto di due monasteri, uno maschile e uno femminile, e di un ospizio per pellegrini, nel 383 si era recato nel deserto egiziano per dedicarsi alla vita monastica prima a Nitria e poi alle Celle (385) dove sarebbe morto nel 399.

Di questa esperienza di monaco nel deserto Evagrio ci ha lasciato testi capitali come il Trattato pratico (Practicus, CPG 243W, che descrive il percorso che deve fare l'asceta per vincere le passioni e giungere alla beatitudine della contemplazione di Dio; le Ragioni delle osservanze monastiche (Rerum monachalium rationes, CPG 2441), sui requisiti imprescindibili e fondamentali della vita monastica; il trattato Al monaco Eulogio (Tractatus ad Eulogium, CPG 2447), che affronta il tema della confessione dei pensieri e fornisce contemporaneamente diversi consigli di vita, riprendendo in esso uno stile quello apoftegmatico (cf. Ed. capp. 4, 7, 19, 24, 25, 2 7), che contraddistingue molte opere di Evagrio. Infatti già nel Trattato pratico (Practic. capp. 91-100), con l'intestazione Detti di santi monaci , e nel libro su La preghiera (De or. nn. 106-109 e 111-112) egli aveva inserito un discreto numero di detti e di massime per illustrare e dare risalto al suo insegnamento. Seguendo la traccia di questa particolare produzione letteraria e allo scopo approfondirla; nella prima parte di questo lavoro, sotto il titolo redazionale di Sentenze si raccoglie la serie completa dei testi gnomici del monaco pontico. Per buona parte si tratta di material i finora inediti perché affidati a tradizioni manoscritte per lo più sconosciute ai compilatori della Patrologia graeca e ricostruite in tempi decisamente più recenti.

La loro edizione, che qui si propone insieme ad un aggiornato studio critico, viene a colmare un vuoto relativo alla conoscenza diretta dell'opera e del pensiero ascetico di questo importante Padre del deserto. In queste sentenze infatti è possibile ritrovare disseminati, in ragione della sua predilezione per il frammento — ma proprio tramite questo resi più efficaci e incisivi —, molti temi della riflessione evagriana che a loro volta riprendono le istanze spirituali e religiose del monachesimo del deserto egiziano, alla cui vita e al cui sviluppo Evagrio ha dato un impulso notevole tanto che la critica recente ha potuto definirlo «il primo teorico del monachesimo» (Regnault, p. 92).

Lo storico Gennadio di Marsiglia, vissuto nel V secolo, elenca tra le opere di Evagrio alcune collezioni di sentenze — un gruppo di cento «per gli anacoreti», un gruppo di cinquanta «per gli eruditi e gli studiosi», che lui stesso dichiara di aver tradotto — e ancora altre «sentenze veramente oscure la cui comprensione... è possibile solo al cuore dei monaci» (Edidit et paucas sententiolas valde obscuras... solis cordibus monachorum cognoscibiles: Gennadio, De scriptoribus ecclesíasticis, 11; PL 58, 1067). Egli raccoglie così il mito della oscurità degli scritti e dello stile di Evagrio, assimilabile alla difficoltà di un altro pensatore "oscuro" per definizione che è Eraclito (cf. Diogene Laerzio, Víte dei filosofi, /X, 6, 16; Aristotele, Retorica, 3, 5, 1407b 11) e ci mette per altro verso in contatto con la tradizione classica anche per il riferimento alla produzione di sentenze del monaco egiziano.

Il genere gnomico infatti appartiene in maniera precipua alla storia della filosofia e della letteratura greca antica e sin dalle origini si era consolidato attraverso le raccolte di detti di Esiodo, Solone e Teognide fino a innervarsi nell'opera del citato Eraclito e negli Aforismi di Ippocrate. Lo stesso genere facilmente passa nella cultura cristiana; i nostri padri — scrive doli Wilmart — amavano l'insegnamento dei proverbi, molto più di quello delle ammonizioni diffuse e delle considerazioni prolisse. Piaceva senza dubbio di più al loro tipo di memoria e al loro senso della meditazione prolungata; aveva più affinità con la rettitudine e rigore della loro volontà» (Wilmart,p. 152). In questo senso le sentenze di Evagrio si pongono all'interno di una produzione sentenziosa e aforistica che trova un riscontro fin nei titoli che nella tradizione manoscritta vengono attribuiti a queste collezioni (Proverbia ad instructionem morum; Regula ad bene vivendum; cf. Leclercq, pp. 196, 198) e che si inserisce in un genere già ben definito e strutturato, comprendente il Discorso sull'ascesi di san Basilio (cf. PG 31, 648-652) e l'antica traduzione latina di questo Discorso risalente al V-VI secolo, che si presenta con meno manipolazioni del testo greco che ci è pervenuto - i Monita dell'abate Porcario - e giunge fino alla Regula Benedicti, il cui quarto capitolo contiene una serie di brevi precetti - gli Instrumenta bonorum operum — che san Benedetto riprende da una tradizione gnomologica già da lungo tempo acquisita e consolidata (cf. Wilmart, p. 152)



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Titolo: "Opera Omnia - Indice analitico generale vol. XLIV/4: P-S"
Editore:
Autore:
Pagine: 732
Ean: 9788831194501
Prezzo: € 70.00

Descrizione:

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Titolo: "Commento ad Aggeo e a Gioele"
Editore:
Autore: Girolamo
Pagine: 196
Ean: 9788831182140
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il Libro di Aggeo si compone di due parti: nella prima i Giudei sono esortati a ricostruire il tempio distrutto da Nabucodonosor, nella seconda si prospetta la gloria dell'edificio e si esalta in termini regali Zorobabel, governatore di Giuda a nome del re persiano. Nel Libro a lui intitolato, il profeta Gioele annuncia un'invasione di cavallette e rivolge un appello al popolo perché si penta. Il presente volume raccoglie i due commenti di Girolamo ai due Libri dell'Antico Testamento, nei quali, seppure in misure diverse, l'Autore ricorre al suo repertorio esegetico consueto che combina la letteratura patristica, la cultura classica profana e la tradizione giudaica. L'esegesi è condotta su un doppio livello, l'uno storico-letterale e l'altro spirituale. Nel corso del suo esame Girolamo confronta la propria versione dall'ebraico e quella dei Settanta, ricorrendo anche agli Hexapla origeniani.

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Titolo: "Tertulliano"
Editore:
Autore:
Pagine: 580
Ean: 9788831196079
Prezzo: € 80.00

Descrizione:Il volume raccoglie alcuni scritti dottrinali di Tertulliano: L'anima, trattato di psicologia composto intorno al 212 nel quale l'Autore passa in rassegna tutti i fenomeni relativi alla vita dell'anima (dall'incarnazione, fino alla morte del corpo e al destino escatologico).La Resurrezione della carne: si tratta di uno scritto escatologico composto intorno al 211-213 d.C. nel quale l'Autore affronta un argomento da lui molto sentito per la sua formazione culturale originaria materialista e immanentista.Contro Prassea: è il capolavoro della teologia trinitaria occidentale prima del De Trinitate di Ilario di Poiters. Per la prima volta, infatti, viene definita la formula, divenuta usuale nel cristianesimo latino, del rapporto tra una sola sostanza e tre Persone.

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