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Titolo: "Il declino della cristianità sotto l'Islam. Dalla Jihad alla dhimmitudine"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Ye'or Bat
Pagine: 576
Ean: 9788871808291
Prezzo: € 34.00

Descrizione:La conquista islamica è avvenuta all'insegna del jihad e della shari'a, la guerra santa contro i non musulmani e il diritto fondato sul Corano. Quando le popolazioni di religione cristiana, ebraica e zoroastriana che abitavano lungo le rive del Mediterraneo e negli sterminati territori dell'antica Persia vennero sottomesse dagli arabi (nei secoli VII e VIII) e dai turchi (circa quattro secoli dopo), divennero, nei loro stessi territori, dhimmi, privi di diritti e oggetto di una «protezione» (dhimma) che pagavano lautamente. Ma quali forze, secolo dopo secolo, prepararono e imposero la dhimmitudine, modellandosi su un progetto politico di lungo termine teso a sconfiggere le altre religioni? Come è possibile spiegare un'espansione dell'islam così rapida e una sua penetrazione così profonda in paesi tanto diversi tra di loro e spesso sede di culture antiche e profondamente radicate? Che cosa travolse e riplasmò società evolute e articolate, sotto il profilo politico, giuridico ed economico? E perché per lungo tempo la dhimmitudine è stata rimossa o negata nei paesi occidentali che hanno spesso preferito esaltare la presunta tolleranza dell'islam??Sulla scorta di una documentazione storica cospicua, ancora insufficientemente nota, Bat Ye'or dimostra che se la dhimmitudine è stata certamente la conseguenza delle conquiste militari, è però stata soprattutto il frutto della cooperazione (in alcuni casi fattiva e consapevole, in altri fondata su tragici malintesi) di élite civili e religiose altamente civilizzate e di maggioranze poco coese e per questo motivo incapaci di reagire. Mentre la ummah unificava il suo enorme potenziale militare, demografico ed economico, i popoli non musulmani si dividevano in nome di settarismi ideologici o all'insegna di un pragmatismo utilitaristico che li portarono prima a una resa culturale e poi all'estinzione. Inoltre i paesi dell'Occidente, quasi sempre ostili gli uni agli altri a causa dei contrapposti interessi strategici, hanno a lungo preferito ignorare (o hanno cercato di strumentalizzare) questo inquietante fenomeno storico.?Secondo Bat Ye'or la dhimmitudine è un motore decisivo della storia anche oggi. Di fronte a un islam che ha ripreso la sua guerra, lo studio del passato serve a capire il presente, smaschera verità di comodo e pone interrogativi di inquietante attualità: stiamo forse assistendo al progressivo assoggettamento dell'Europa?

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Titolo: "Giovanni Calvino... Per chi non ha tempo"
Editore: Claudiana
Autore: Elwood Cristopher
Pagine: 176
Ean: 9788870167726
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

Un’introduzione facile e concisa al Riformatore di Ginevra

La vita

Le opere principali

"Chi era Giovanni Calvino? Un guastafeste privo di senso dell’umorismo determinato a mettere fine a ogni forma di divertimento? Il rappresentante di un tipo di sadomasochismo cristiano per l’età moderna? Il dispotico tiranno di Ginevra che tentò di piegare al proprio volere l’intera società? Uno dei primi sostenitori di una filosofia di vita dei buoni sentimenti? Niente di tutto questo".

È con stile vivace e pieno di humour che Christopher Elwood scrive questa introduzione, stringata ma completa, chiara ma profonda, alla vita e al pensiero del Riformatore ginevrino.

Interessante per tutti, teologi compresi, il libro spiega - anche con l’aiuto delle illustrazioni che lo accompagnano - gli insegnamenti chiave della dottrina di Calvino e dei suoi successori.



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Titolo: "Opere scelte. I libri di fisica. Testo tedesco a fronte"
Editore: Claudiana
Autore: Melantone Filippo
Pagine: 1264
Ean: 9788870167290
Prezzo: € 140.00

Descrizione:Oltre che umanista e teologo di fede protestante, Melantone fu vero e proprio filosofo. In un periodo in cui in ambito luterano c'era profonda disaffezione per la filosofia, egli offrì alla causa della Riforma un sistema filosofico in accordo con i principi protestanti fondamentali e gli attribuì una precisa sfera d'indagine, quella della natura e delle sue leggi. Costituita da tre libri dedicati allo studio sistematico del cosmo e dal De Anima, che ne applica in campo antropologico le tesi, la Fisica - principale opera filosofica di Melantone - si propone infatti di conciliare le leggi dell'universo con una natura umana dotata di libertà e affermare, al di là della netta distinzione tracciata, la reciproca necessità di filosofia e vangelo: la fisica è necessaria per chiarire i punti controversi nelle dispute religiose e, al contempo, solo il vangelo può dare alla nozione filosofica di natura tutta la sua ampiezza e validità.

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Titolo: "Evangelici nella tormenta"
Editore: Claudiana
Autore: Giorgio Bouchard
Pagine: 228
Ean: 9788870167689
Prezzo: € 19.00

Descrizione:

Nelson Mandela e Jimmy Carter

Albert Schweitzer e Rosa Parks

Altri evangelici ignoti e dimenticati

L'elezione di Barack Obama ha in parte ridimensionato l'opinione secondo cui il mondo protestante sarebbe ormai un fenomeno marginale, incapace di incidere sui processi della storia reale, diviso tra una maggioranza di post-cristiani secolarizzati e un'aggressiva minoranza di fondamentalisti.

Giorgio Bouchard intende così dimostrare che, oltre a personalità quali D. Bonhoeffer e M.L. King, nel secolo appena trascorso vi sono state diverse altre testimonianze evangeliche di grande valore spirituale e portata storica.

Si tratta di figure del tutto dimenticate o vittime di un "oblio selettivo": i loro successi sono noti, ma la loro fede è sottaciuta.
 
Due africani, tre americani, due tedeschi, una francese e un gruppo di martiri tedeschi: un elenco non completo ma significativo.



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Titolo: "Rivista di storia del cristianesimo (2009)"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 320
Ean: 9788837223250
Prezzo: € 20.00

Descrizione:SEZIONE MONOGRAFICA: Il discernimento spirituale nel cristianesimo antico.- Giovanni Filoramo, Introduzione - Adele Monaci, Il «discernimento degli spiriti» in Origene- Fabrizio Vecoli, Trasformazione del discernimento in pratica istituzionale nella tradizione egiziana- Paolo Bettiolo, Discernimento dei pensieri e conoscenza del cuore. Natura e sovrannatura nell'insegnamento di Evagrio Pontico- Roberto Alciati, Il de discretione di Cassiano e la sua influenza nella letteratura ascetica posteriore (secoli V-VII)- Rosa Maria Parrinello, Tecnica e carisma. Il discernimento tra radici pagane e tradizione cristiana: Diadoco di Fotica e Giovanni Climaco

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Titolo: "Giovanni Calvino"
Editore: Claudiana
Autore: Alister E. McGrath
Pagine: 344+8
Ean: 9788870167795
Prezzo: € 29.00

Descrizione:

Il "Calvino della storia" al posto del "rigido dittatore assetato di sangue"

Bibliografia aggiornata

Adottato in numerose università italiane e pontificie

Spesso esecrati come "rigido dittatore assetato di sangue", l'uno, e come "rigorismo morale assurdo e senza cuore!, l'altro, Calvino e il calvinismo ebbero nondimeno grandissima influenza sulla nascita della società moderna, in particolare su aspetti quali il lavoro, la ricchezza, i diritti civili e le scienze naturali.

Conoscere la storia religiosa, politica, sociale ed economica dell'Europa occidentale e del Nord America degli ultimi quattro secoli significa anche, quindi, conoscere il pensiero del Riformatore ginevrino.

Costruito con criteri strettamente scientifici sulla base di un'ingente bibliografia, il libro di McGrath intende restituire il "Calvino della storia", ripercorrendone accuratamente la formazione, l'opera, la teologia e la dottrina politica.



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Titolo: "Domande di vita"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Nicky Gumbel
Pagine: 216
Ean: 9788831533911
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Questo libro presenta la traduzione riveduta e corretta di Questions of life. An opportunity to explore the meaning of life, volume basilare dei Corsi Alpha, che contiene i testi delle predicazioni per le cene di evangelizzazione. È il testo di riferimento per tutti i corsisti di Alpha, ma può essere un testo che ogni cristiano può leggere, anche se slegato dall'esperienza di Alpha. I Corsi Alpha sono nati da un'intuizione del reverendo Nicky Gumbel, pastore della parrocchia anglicana di Holy Trinity Brompton (Londra), diventata il centro mondiale di questa metodologia, diffusasi fin dagli anni '80 anche in campo cattolico. Si tratta del metodo di evangelizzazione più diffuso nel mondo: i Corsi Alpha attualmente sono più di 40.000, sparsi in ogni Continente e presso ogni denominazione cristiana. L'originalità del metodo è il successo di questi corsi: come Gesù ha evangelizzato mangiando, così attraverso dieci «cene di evangelizzazione», persone non credenti e lontane dalla fede hanno la possibilità di fare un incontro con Dio e con il cristianesimo. Questo libro è un vero best seller che ha venduto oltre un milione e duecentomila copie in tutto il mondo. Le schede, alla fine di ogni capitolo,aiutano lo studio e l'approfondimento dei temi trattati. Destinatari ideali di questo manuale sono i parroci, i catechisti, i vescovi interessati alla nuova evangelizzazione e a nuove metodologie pastorali. Per molti anni ho avuto da obiettare sul cristianesimo. Lo trovavo noioso, falso, irrilevante. Al contrario, è entusiasmante, vero e del tutto rilevante. (Nicky Gumbel)

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Titolo: "Alpha per l'Italia"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Andrea Brugnoli
Pagine: 168
Ean: 9788831535571
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Questo libro intende presentare per la prima volta in Italia il metodo di evangelizzazione più diffuso nel mondo: i Corsi Alpha, che attualmente sono più di 40.000, diffusi in ogni Continente e presso ogni denominazione cristiana. "E' urgente il bisogno di una nuova evangelizzazione che, aperta ad accogliere la pienezza della verità e della vita cristiana, possa essere semplice ed essenziale… guardo con particolare interesse e ammirazione il Corso Alpha. Mi sembra che risponda precisamente a questo nostro bisogno. Lo stesso nome lo dimostra. Non è chiamato Alpha e Omega (come Ap 1,8 potrebbe suggerire) ma semplicemente Corso Alpha, perché non vuol portare le persone dall'inizio alla fine della fede, solo aiutarli ad acquisire familiarità con essa, facilitare l'incontro con Gesù, lasciando poi ad altri settori della Chiesa, dare una mano a sviluppare la fede ritrovata".(dalla Prefazione di Padre Raniero Cantalamessa)Alpha è un vero successo planetario. Sono milioni gli uomini e le donne di tutte le categorie ed età che hanno ritrovato la fede in Gesù attraverso questi corsi. (Andrea Brugnoli)

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Titolo: "Giovanni Calvino"
Editore: Claudiana
Autore: Giorgio Tourn
Pagine: 130
Ean: 9788870167665
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

La vita, la predicazione, la teologia di una delle maggiori personalità della storia europea

Il teologo ispiratore della civiltà occidentale moderna

Il grande assente dalla cultura italiana sin dalla Controriforma

 

Una biografia sintetica ma completa del grande Riformatore ginevrino, la cui influenza si estese ben oltre la comunità religiosa, ispirando le successive generazioni nella creazione di una società fondata sulla responsabilità personale dei cittadini.

Dalla quarta di copertina:

Giovanni Calvino, di cui nel 2009 cade il cinquecentenario della nascita, è stato indubbiamente una delle maggiori personalità della storia europea.

L'influenza della sua predicazione e della sua teologia si è infatti estesa ben oltre l'ambito della comunità religiosa, ispirando le generazioni successive nella creazione di una società moderna fondata sulla responsabilità dei cittadini.

Trascurandolo o dimenticandolo fin dai tempi della Controriforma, la cultura italiana ha perso l'occasione di confrontarsi con un pensiero difficile ma di costante attualità e forza propulsiva.

Giorgio Tourn - uno dei massimi studiosi di Calvino in Italia, curatore dell'opera principale del teologo ispiratore della civiltà occidentale moderna, l'Istituzione della religione cristiana - ce ne propone una biografia agile ma completa.

 



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Titolo: "L' essenza del cristianesimo"
Editore: Lateran University Press
Autore: Bonaiuti Ernesto
Pagine: 90
Ean: 9788846506481
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La questione sull'Essenza del Cristianesimo nasce nell'ambitodella modernità, ne è espressione e testimonianza. L'uomo, anchequello credente, ha visto fortificarsi la propria posizione; scopresempre di più la sua autonomia e vive di conseguenza una crescenteindipendenza da tutte le limitazioni estrinseche. Criticaquindi la tradizione e altri momenti oggettivi che potrebbero togliereil fiato alla sua libertà. Così prende il largo, il soggettivismonelle sue varie articolazioni.In quest'ottica viene analizzato il Cristianesimo. È considerato unfenomeno storico che conosce un suo sviluppo. La domanda crucialeè, se il percorrere dei secoli abbia conservato integri i suoiaspetti centrali o li abbia piuttosto soffocati.Le riflessioni di Bonaiuti a tale riguardo propongono una purificazioneche mira a far emergere come Essenza del Cristianesimo,soprattutto un'etica primitiva.

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Titolo: "Libertà e disciplina"
Editore: Claudiana
Autore:
Pagine: 182
Ean: 9788870167566
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Gli autori di questo volume - che esce per il cinquecentenario della nascita di Calvino, in Italia sostanzialmente ridotto ad assertore della più rigida disciplina - presentano concezioni diverse di libertà e di disciplina con l'idea, condivisa, che confrontarsi con una disciplina liberamente accettata sia il solo modo per crescere nella libertà. La concezione biblica indica infatti che l'accettazione della legge di Mosè, o della disciplina cristiana, si dà nell'ambito di un patto con Dio, ossia della libera risposta a una vocazione. Diventa così necessario superare la contrapposizione tra un rigore che annulla ogni spazio di libertà e un richiamo alla libertà che comporta l'abbandono di qualsiasi norma o regola di vita.

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Titolo: "I cristiani delle origini"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Klaus Berger
Pagine: 376
Ean: 9788839928726
Prezzo: € 33.00

Descrizione:Con il suo Gesù, autentico bestseller, Klaus Berger ha pubblicato una summa, apprezzata a livello internazionale, della ricerca storica e scientifica sul fondatore e fondamento del cristianesimo. Berger si dedica ora - in questo testo che costituisce la continuazione dell'opera precedente - agli anni di fondazione del cristianesimo, a quel cinquantennio che va dalla risurrezione fino alla scomparsa della prima generazione dopo Gesù o - come lo si chiama tradizionalmente - al "periodo apostolico". Se Gesù è stato la matrice, l'innesco, l'irruzione sorprendente grazie alla quale si è messa in moto l'avventura, dall'iniziativa locale di una manciata di pescatori e contadini dalle umili origini, nell'angolo più remoto dell'antichità, è nata in un battibaleno una religione mondiale. I primi cristiani rappresentavano un'alternativa attraente alla religiosità pagana dell'epoca - e questo sul piano intellettuale, etico ed esistenziale - non solo per il fatto che professavano la fede in un unico Dio, ma soprattutto perché era dimostrabile che il loro Cristo era esistito realmente. La loro dottrina si basava dunque su un fondamento storico. Diversamente dalla società romana emarginante, poi, il cristianesimo era egualitario e universale: poveri e ricchi, uomini e donne, tutti erano benvenuti, per tutti gli strati sociali e per tutti i popoli una via nuova era aperta. A differenza dei culti sacrificali dell'epoca, i seguaci di Cristo offrivano una forma religiosa al cui centro stava l'amore: il pasto eucaristico invitava a partecipare al divino e rendeva possibile una genuina identificazione umana con il Dio fatto uomo. Un saggio imperdibile che fa chiarezza su una delle epoche più appassionanti non soltanto della storia della chiesa, ma della storia in generale.

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Titolo: "Storia della Chiesa Ortodossa Russa"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Carpifave Angelica
Pagine: 264
Ean: 9788810417034
Prezzo: € 34.00

Descrizione:In sette capitoli e un Excursus, a scansione cronologica, viene delineato un profilo della storia della Chiesa Ortodossa Russa. Il taglio narrativo, tutto incentrato sui fatti e sui personaggi, rende la lettura facile e coinvolgente; le riflessioni storiche e teologiche, disseminate lungo la narrazione, aprono continue finestre di comprensione su un cristianesimo che si è nutrito di fonti e di contesti del tutto diversi da quelli dell'Occidente. Di fondamentale importanza il capitolo dedicato al concilio che la Chiesa Ortodossa Russa ha celebrato nel bel mezzo della rivoluzione d'ottobre: solo attingendo alla maturità teologica e spirituale di quell'avvenimento, la Chiesa ha potuto attraversare il deserto del marxismo-leninismo applicato e conservare la fede per il popolo credente.

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Titolo: "Libri, biblioteche e cultura nelle valli valdesi in età moderna"
Editore: Claudiana
Autore: Marco Fratini
Pagine: 308
Ean: 9788870166613
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Il testo scritto è spesso un elemento fondamentale nella costituzione delle identità religiose. Pertanto un'indagine storica sulle differenti modalità di produzione, circolazione, ricezione e conservazione del libro inerente un territorio che, come le Valli valdesi, è caratterizzato dalla presenza di lunga data di due diverse confessioni cristiane si rivela di grande interesse. Il volume che raccoglie gli atti del XLIV convegno di studi sulla Riforma e sui movimenti religiosi in Italia ne esamina in particolare tre aspetti: la stampa e la circolazione del libro tra il Piemonte sabaudo e l'Europa protestante; l'uso dei libri e la pratica religiosa tra cattolici e valdesi; infine, la formazione e la conservazione di biblioteche pubbliche e private nonché di istruzione e professioni. Testi di: Alessandro Bima, Reinhard Bodenmann, Loris Canalia, Walter Canavesio, Paolo Cavallo, Paolo Cozzo, Andrea De Pasquale, Marco Fratini, Albert de Lange, Domenico Maselli, Roberto Morbo, Chiara Povero, Maria Prano.

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Titolo: "Introduzione al cristianesimo. Lezioni sul simbolo apostolico"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)
Pagine: 301
Ean: 9788839928511
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

Il capolavoro del teologo Joseph Ratzinger, ora Benedetto XVI, esce per il grande pubblico in nuova edizione con una nuova traduzione. 120.000 copie nell'edizione originale tedesca. Tradotto in 17 lingue Ristampa

«In un tempo di incertezza, non dovrà il cristiano ritrovare, in tutta serietà, la sua voce, per “introdurre” il suo messaggio nel nuovo millennio, facendolo diventare un “segnavia” comprensibile per il futuro?»

Con questo interrogativo si confronta il libro: intende essere un aiuto a comprendere in modo nuovo la fede come possibilità di vera umanità nel nostro mondo di oggi.

 

ESTRATTO DAL SAGGIO INTRODUTTIVO ALLA NUOVA EDIZIONE 2000

«Introduzione al cristianesimo», ieri, oggi, domani

Sono passati più di trent'anni da quando è stata scritta quest'opera; in questo lasso di tempo la storia mondiale è progredita a passo sostenuto. A ben guardare, due anni sembrano aver segnato gli ultimi decenni del secolo appena trascorso: il 1968 e il 1989. Il 1968 è legato all'emergere di una nuova generazione, che non solo giudicò inadeguata, piena di ingiustizia, piena di egoismo e di brama di possesso, l'opera di ricostruzione del dopoguerra, ma che guardò all'intero svolgimento della storia, a partire dall'epoca del trionfo del cristianesimo, come a un errore e a un insuccesso. Desiderosi di migliorare la storia, di creare un mondo di libertà, di uguaglianza e di giustizia, questi giovani si convinsero di aver trovato la strada migliore nella grande corrente del pensiero marxista.

L'anno 1989 segnò il sorprendente crollo dei regimi socialisti in Europa, che lasciarono dietro di sé un triste strascico di terre distrutte e di anime distrutte. E, tuttavia, chi pensava che l'ora del messaggio cristiano sarebbe nuovamente scoccata si è illuso: sebbene il numero dei cristiani credenti nel mondo non sia modesto, in questo momento storico il cristianesimo non è riuscito a porsi distintamente come un'alternativa epocale. La 'dottrina di salvezza' marxista, in sostanza, era nata, nelle sue numerose versioni variamente strumentate, come unica visione del mondo scientifica corredata di motivazione etica e adatta ad accompagnare l'umanità nel futuro. Di qui il suo difficile congedo, anche dopo il trauma del 1989. Basti pensare a quanto contenuta è stata la discussione sugli orrori del gulag comunisti, a quanto inascoltata è rimasta la voce di Solzenicyn: di tutto questo non si parla.

A imporre il silenzio è una sorta di pudore. Persino al sanguinario regime di Pol Pot si accenna soltanto occasionalmente, en passant. Ma è rimasto il disinganno, accanto a una profonda confusione. Nessuno oggi crede più alle grandi promesse morali. E proprio in questi termini era stato inteso il marxismo: una corrente che auspicava giustizia per tutti, l'avvento della pace, l'abolizione degli ingiustificati rapporti di predominio dell'uomo sull'uomo e via dicendo. Per questi nobili scopi si pensò di dover rinunciare ai principi etici e di poter utilizzare il terrore come strumento del bene.

Da quando, anche solo per un momento, sono affiorate in superficie, visibili a tutti, le rovine dell'umanità prodotte da quest'idea, la gente preferisce rifugiarsi nella pragmatica o professare pubblicamente il dispregio per l'etica. Un tragico esempio è quello della Colombia, dove all'insegna del marxismo è stata intrapresa in passato una lotta per la liberazione dei piccoli agricoltori, soffocati dai grandi capitalisti. Al suo posto oggi è rimasta una repubblica di ribelli sottratti al potere statale, che vive apertamente del traffico illecito di droga e non cerca per questo giustificazioni morali, soprattutto perché, soddisfacendo la domanda dei paesi ricchi, riesce a sfamare un popolo che altrimenti faticherebbe a trovare un suo posto nell'ordine economico mondiale. In situazioni confuse come questa non è forse compito del cristianesimo tentare sul serio di ritrovare la propria voce per 'introdurre' il nuovo millennio al suo messaggio, per proporlo come segnavia, comprensibile e universale, del futuro?

Dov'è stata, in tutti questi anni, la voce della fede cristiana? Il 1967, anno della nascita di quest'opera, ribolliva ancora dei fermenti del primo periodo post-conciliare. Nel XIX secolo, infatti, si era diffusa l'opinione che la religione appartenesse alla sfera soggettiva e privata, e che a questi ambiti dovesse limitare la propria influenza. Proprio perché relegata alla sfera soggettiva, la religione non poteva porsi come forza determinante per il grande corso della storia e per le decisioni da assumere in essa. Terminati i lavori del concilio, quindi, doveva essere di nuovo chiaro che la fede dei cristiani abbraccia l'intera esistenza, è un punto cardine della storia e del tempo, e non è destinata a limitare la propria sfera di influenza alla sola soggettività. Il cristianesimo tentò — perlomeno nell'ottica della chiesa cattolica — di uscire dal ghetto in cui si trovava recluso dal xix secolo e di tornare a coinvolgersi pienamente nel mondo.

Parlare in questa sede dei dissidi e dei contrasti interni alla chiesa, derivanti dall'interpretazione e dall'adozione del concilio, sarebbe superfluo. Nel determinare il ruolo del cristianesimo nella storia ha influito soprattutto l'idea di un nuovo rapporto tra chiesa e mondo. Se negli anni Trenta Romano Guardini aveva coniato (giustamente) l'espressione «distinzione di ciò che è cristiano» (Unterscheidung des Christlichen), oggi tale distinzione sembrerebbe aver perso la sua importanza in favore, piuttosto, del superamento delle distinzioni, dell'avvicinarsi al mondo, del coinvolgersi nel mondo. Quanto rapidamente queste idee potessero uscire dalla cerchia dei discorsi ecclesiastici accademici e acquisire un taglio più pratico cominciò a essere evidente già nel 1968, all'epoca delle barricate parigine, quando si celebrava un'eucaristia della rivoluzione e, con essa, si sperimentava un nuovo connubio tra chiesa e mondo all'insegna della rivoluzione, in attesa di tempi migliori. La partecipazione in prima linea di comunità studentesche cattoliche ed evangeliche ai movimenti rivoluzionari nelle università europee ed extraeuropee non fece che confermare tale tendenza.

Il bagliore di questa nuova conversione di idee in prassi, di questa nuova fusione di impulso cristiano e di azione politica a livello mondiale, fu particolarmente vivido in America Latina. Per oltre un decennio la teologia della liberazione sembrò indicare alla fede la nuova direzione da prendere per essere incisiva nel mondo, in quanto nuovamente congiunta al mondo grazie alle nuove conoscenze e alle nuove direttive dell'epoca. Che i paesi latino-americani fossero spaventosamente contrassegnati da repressione, da una dominazione iniqua, dalla concentrazione della proprietà e del potere nelle mani di pochi e dallo sfruttamento dei poveri è un fatto indiscusso, tanto indiscusso da ingenerare un bisogno di intervento. E, poiché questi paesi erano nella maggior parte cattolici, non poteva esserci dubbio circa le responsabilità della chiesa e la necessità da parte della fede di affermarsi come strumento di giustizia. Ma in che modo? Sembrava, a quell'epoca, che l'unica strada percorribile fosse il marxismo. Sembrava che Marx avesse assunto il ruolo che nel XIII secolo aveva ricoperto il pensiero aristotelico, una filosofia precristiana (ossia 'pagana') da battezzare per riavvicinare l'una all'altra fede e ragione e per porle in un rapporto corretto. Chi, tuttavia, accoglieva Marx (o le varianti del pensiero neomarxista) come rappresentante della ragione universale non aderiva semplicemente a una filosofia a una visione dell'origine e del senso dell'esistenza, bensì e soprattutto a una prassi.

Perché questa filosofia è sostanzialmente una 'prassi', che crea innanzitutto 'verità', non la presuppone.
Chi fa di Marx un filosofo della teologia accetta anche il primato della politica e dell'economia, elevandole al ruolo di forze effettive di salvezza (o di non salvezza se male utilizzate): in quest'ottica il riscatto dell'uomo avviene per il tramite della politica e dell'economia, in seno alle quali prende corpo il futuro. Il primato di prassi e politica significava, innanzitutto, l'impossibilità di includere Dio nella categoria del 'pratico': la 'realtà' che bisognava riconoscere era soltanto quella materiale dell'accadere storico, che era necessario penetrare e indirizzare verso il giusto obiettivo, trasformandolo con gli strumenti appositamente creati allo scopo, senza escludere, al bisogno, la violenza.

In quest'ottica diventava necessario accantonare il discorso di Dio, estraneo all'ambito del pratico e alla sfera della realtà, per avere la libertà di realizzare gli obiettivi più importanti. Rimaneva l'immagine di Gesù, che ormai, non più colto come íl Cristo, veniva considerato come l'incarnazione di tutti i sofferenti e gli oppressi, un loro portavoce che chiamava alla rivoluzione e a grandi cambiamenti. La novità, nel complesso, era che il progetto di riforma del mondo, che in Marx è pensato in senso non soltanto ateistico, ma anche antireligioso, si riempiva ora di entusiasmo religioso e poggiava su fondamenti religiosi: una Bibbia (soprattutto l'Antico Testamento) riletta in una nuova chiave e una liturgia celebrata come pre-compimento simbolico della rivoluzione e come preparazione alla stessa.

Bisogna riconoscerlo: il cristianesimo, con questa curiosa sintesi, riapprodava nel mondo, proponendosi come messaggio `epocale'. Non fa meraviglia che gli stati socialisti simpatizzassero per questo movimento. Più sorprendente, al contrario, è il fatto che anche nei paesi cosiddetti 'capitalisti' l'opinione pubblica mostrasse un debole per la teologia della liberazione, che dai suoi oppositori era invece additata come un peccato contro il genere umano e la natura umana; in realtà, ovviamente, nessuno auspicava di vedere applicate le indicazioni pratiche di questa teologia, poiché un ordine sociale giusto sembrava già essere stato raggiunto. Non si può negare, tuttavia, che nelle varie teologie della liberazione vi fossero anche molte idee veramente degne di considerazione. Tutti questi progetti, però, dovevano rinunciare a porsi come forma epocale di sintesi di cristianesimo e mondo nel momento in cui la fede cedeva alla politica il ruolo di forza salvifica. È vero che l'uomo, come dice Aristotele, è un «essere politico», ma è altrettanto certo che l'uomo non può essere ridotto alla politica e all'economia.

A mio avviso, il problema reale e più profondo delle teologie della liberazione è la perdita effettiva dell'idea di Dio, che ovviamente (come si è accennato) ha anche determinato un cambiamento fondamentale dell'immagine di Cristo. Non che si sia negata l'esistenza di Dio, per carità. Semplicemente, si è cessato di riferirsi a Dio per la 'realtà' a cui ci si doveva rivolgere. Dio, cioè, ha perso la sua funzione. A questo punto viene da chiedersi con un certo stupore: Questo accadeva soltanto nella teologia della liberazione? Oppure essa ha potuto giudicare la questione di Dio come non pratica per il futuro progetto di riforma del mondo semplicemente perché la cristianità da tempo così pensava o, addirittura, così viveva, senza pensarci e senza accorgersi? La coscienza cristiana non si è forse, senza accorgersi, rassegnata all'idea che la fede in Dio fosse un fatto soggettivo, ristretto alla sfera del privato e non estensibile alle attività comuni della vita pubblica, in cui ci si doveva inserire per poter collaborare, «etsi Deus non daretur» (anche se Dio non esistesse)? Non si doveva trovare una strada percorribile anche nel caso in cui Dio non fosse esistito? La conseguenza naturale fu che, di fatto, al momento del passaggio della fede dallo spazio chiuso del religioso all'ambito pubblico e generale non fu riconosciuta a Dio alcuna funzione, ma si tese ad accantonarlo dov'era prima: nella sfera privata intima, riguardante soltanto il singolo individuo.

Perciò, lasciando Dio in quanto Dio senza funzione, e tanto più che spesso si era abusato del suo nome, non era necessaria una particolare noncuranza nei suoi confronti né opporgli un rifiuto consapevole. La fede sarebbe uscita veramente dal ghetto soltanto se avesse portato nella sfera pubblica ciò che le è proprio, il Dio che giudica e soffre, il Dio che pone all'uomo limiti e criteri; il Dio da cui prende vita e a cui ritorna ciascuno di noi. Più che mai, invece, questo Dio è di fatto relegato nel ghetto dell'inservibilità.



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Titolo: "Il Cristo trasfigurato nella tradizione spirituale ortodossa"
Editore: Qiqajon Edizioni
Autore: Ilarion Alfeev, Enzo Bianchi, Photios Ioannidis, André Louf, Engelina Smirnova, Michel Van Parys, Kallistos Ware e Aa.Vv.
Pagine: 544
Ean: 9788882272647
Prezzo: € 30.00

Descrizione:E' qui documentato il percorso compiuto da cristiani delle diverse tradizioni volto a cogliere il mistero della Trasfigurazione in tutta la sua profondità, ma anche nel suo significato per gli uomini e le donne del nostro tempo... La Trasfigurazione è mistero di trasformazione: del nostro corpo di miseria, destinato a diventare corpo dio gloria, ma anche del corpo ecclesiale, ancora lacerato dalle divisioni e tuttavia chiamato a mostrare nell'unità perfetta dell'amore la Triunità del mistero di Dio "amante dell'uomo". (dalla Prefazione di Enzo Bianchi)

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Titolo: "Ortodossia"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Chesterton Gilbert K.
Pagine: 232
Ean: 9788837221041
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

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Titolo: "Risorgimento e protestanti"
Editore: Claudiana
Autore: Spini Giorgio
Pagine: 424
Ean: 9788870167115
Prezzo: € 28.00

Descrizione:L'epopea risorgimentale e la storia del cristianesimo L'unificazione d'Italia e la solidarietà dei protestanti inglesi e statunitensi L'affermarsi e consolidarsi nella penisola di cospicui nuclei evangelici Primo volume della nota trilogia proseguita con Italia liberale e protestanti e Italia di Mussolini e protestanti , Risorgimento e protestanti è una lettura originale, e ormai classica, del Risorgimento italiano a partire dalla storia del cristianesimo, in particolare quello dell'area internazionale della Riforma. Dalla quarta di copertina: Una lettura originale, e ormai classica, del Risorgimento italiano a partire dalla storia del cristianesimo, con particolare riguardo all'area internazionale della Riforma. Esponenti del cristianesimo riformato quali Sismondi e Vieusseux influenzarono infatti diverse figure politiche attivamente impegnate nell'epopea risorgimentale. Negli anni cruciali dell'unificazione, l'idea che il Risorgimento portasse a una riforma religiosa dell'Italia e alla distruzione del papato valse a Cavour l'appoggio degli evangelicals capeggiati da Lord Shaftesbury e a Garibaldi la solidarietà dei protestanti inglesi e statunitensi. Fu in questo clima di attese millenaristiche che in Italia si affermarono cospicui nuclei evangelici.

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Titolo: "Tutto quello che la tua mano trova da fare"
Editore: Claudiana
Autore: Rostan Marco
Pagine: 224
Ean: 9788870167160
Prezzo: € 15.00

Descrizione:È possibile, parlando di sé, raccontare una storia e, magari, anche la Storia? Un valdese del Novecento, al tempo stesso atipico ed emblematico, testimonia una vita intesa come risposta all’invito dell'Ecclesiaste: "Tutto quello che la tua mano trova da fare fallo con tutte le tue forze". Dalla quarta di copertina: È possibile trovare se stessi buttandosi nella Storia? E, parlando di sé, è possibile raccontare una storia (e magari anche la Storia)? Può raccontare la propria vita un io che vive in continuo riferimento a un Altro che gli sfugge e nello stesso tempo lo determina? Può l'esistenza essere vissuta come un costante mandato senza che ne venga distrutta la vitalità individuale? Possono la relazione con gli altri e l'impegno in un progetto collettivo essere così intensi da fondare il senso di una vita e nello stesso tempo contenere elementi di autodistruzione? Sono interrogativi, questi, che riguardano direttamente il rapporto con la cultura protestante, la condizione di minoranza e lo sviluppo dei talenti. Il protagonista di questo libro è un valdese del Novecento, nello stesso tempo assolutamente atipico e del tutto emblematico, che nel suo racconto testimonia di una vita intesa come risposta all'invito dell’Ecclesiaste: "Tutto quello che la tua mano trova da fare fallo con tutte le tue forze". Non troveremo molte risposte a queste domande, ma di certo le vedremo tornare, insieme ad altre, nella luce cangiante di un viaggio sfaccettato, personale e insieme collettivo.

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Titolo: "Teologia del pluralismo religioso. Verso una lettura pluralista del cristianesimo"
Editore: Borla Edizioni
Autore: Vigil José M.
Pagine: 512
Ean: 9788826316840
Prezzo: € 40.00

Descrizione:JOSÉ MARÍA VIGIL, nato nel 1946 a Saragozza, ha studiato a Salamanca e alla Pontificia Università San Tommaso di Roma, dove ha conseguito la laurea in teologia. Nel 1992 si è laureato in Psicologia Clinica presso l'Università Centroamericana di Managua. Religioso claretiano, risiede attualmente a Panama. Coordinatore della Commissione teologica inter¬nazionale dell'Associazione Ecumenica dei Teologi del Terzo Mondo, è uno degli esponenti di punta della Teologia Pluralista della Liberazione. Autore o coordinatore di 27 libri, ha pubblicato anche 20 opuscoli e più di 200 articoli distribuiti su 100 riviste teologiche e pastorali. Il suo libro Spiritualità della liberazione, scritto con Pedro Casaldáliga, è stato pubblicato in 9 nazioni dell'America Latina, con 7 edizioni fuori del Continente, e tradotto in 6 lingue. Anche l'«Agenda Latinoamericana», da lui ideata nel 1992, viene diffusa in 24 paesi e tradotta in 9 lingue. «Il cammino percorso da Vigil è un cammino universale: siamo tutti Figli di Dio e si può affermare che Cristo è Figlio e Rivelazione di Dio solamente se tutti siamo figli, se tutti condividiamo il cammino della rivelazione. Il cristianesimo è vero nella misura in cui rinuncia al suo esclusivismo e mette in rilievo la verità degli altri. Questo significa che deve cercare lo sviluppo delle altre religioni, delle verità degli altri gruppi, per il bene di tutti. Le religioni che non sono capaci di offrire un'esperienza di universalità sono destinate a finire o ad atrofizzarsi, come residui folcloristici del passato. Solo le religioni capaci di fare il percorso dell'universalità - in cui si rivela Dio o il divino nell'uomo - potranno fare la traversata che ci porterà alla nuova umanità» (XABIER PIKAZA). «La sua conoscenza della bibliografia sul tema sorprenderà più di una volta perfino gli specialisti. Se si tiene conto, poi, che, insieme alle lezioni, il volume offre un'autentica antologia di testi e di tracce per il lavoro di gruppo, il risultato è quello di un vero strumento di formazione, autentica, critica e riflessiva. Chiara e coraggiosa l'esposizione, non ignara della rivoluzione teologica che comporta l'addentrarsi in sentieri così scarsamente, o a volte addirittura per nulla battuti. Ma, proprio per questo, aperta e in cammino. Non siamo davanti a un'opera che cerchi di presentarsi come conclusa e finita. Appare, piuttosto, una ricerca aperta, disposta al dialogo e cosciente della provvisorietà delle sue proposte. Basterà la lettura a dimostrarlo con sufficiente chiarezza» (ANDRÉS TORRES QUEIRUGA).

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Titolo: "Nuove terre e nuove chiese"
Editore: Marcianum Press
Autore:
Pagine: 268
Ean: 9788889736357
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Una serie di saggi scritti da eminenti canonisti che mettono a fuoco alcune questioni riguardanti la situazione dei fedeli orientali che vivono fuori dal territorio della propria Chiesa di appartenenza. Le Chiese orientali cattoliche attualmente stanno vivendo dei profondi cambiamenti nel loro stile di vita ecclesiale, soprattutto a causa dei continui flussi migratori che ridisegnano la "geografia religiosa". Quando queste comunità si trovano in territori a maggioranza latina, possono apprezzare meglio la loro identica tradizione ecclesiale ed il loro comune patrimonio culturale, in "spirito di reciproca comprensione e comunione".

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Titolo: "I valdesi. La singolare vicenda di un popolo-chiesa (1170-1999)"
Editore: Claudiana
Autore: Tourn Giorgio
Pagine: 312
Ean: 9788870167351
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La singolare vicenda - dalle origini ai giorni nostri - dei discepoli di Valdo di Lione, predicatori dell'evangelo e della povertà: la scomunica della chiesa romana, i tentativi di annientamento e le persecuzioni, l'adesione alla Riforma, la concessione dei diritti civili e la diffusione nell'Ottocento, il sostegno al Risorgimento...

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Titolo: "Difesa del cristianesimo"
Editore: ESD Edizioni Studio Domenicano
Autore: Tertulliano
Pagine: 440
Ean: 9788870946918
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Difesa del cristianesimo inaugura la collana «I Talenti», diretta dalla prof.ssa Marta Sordi. Tale collana ospiterà testi fondamentali per la comprensione delle tradizioni culturali occidentali e orientali, cristiane e non cristiane, con la pubblicazione del testo critico in lingua originale e la traduzione italiana, con introduzioni, note e apparati per condurre il lettore moderno ad apprezzare queste opere che rappresentano autentici "talenti" della cultura umana.Difesa del cristianesimo: testo critico originale introduzione, traduzione e note a cura di Marta Sordi, Attilio Carpin, Moreno Morani.La Difesa del cristianesimo (Apologeticum) è l'indiscusso capolavoro di Tertulliano; una delle opere più significative della letteratura latina.Con stile personale che unisce concisione e passione, rigore logico e satira mordace, convinzione ed entusiasmo, l'autore evidenzia il contrasto in atto tra paganesimo e cristianesimo. La persecuzione anticristiana, causata da un odio immotivato e irragionevole, non trova alcuna giustificazione giuridica, politica, culturale o sociale.Tertulliano mostra l'ingiustizia dei processi e delle condanne inferte ai cristiani, difende la fede cristiana in nome della libertà religiosa, evidenzia il bene che il cristianesimo apporta all'umanità. È, in definitiva, un invito a scoprire la bellezza della verità cristiana che rende pienamente umana la vita, anzi umano-divina; un invito ad arrendersi alla grazia salvifica di Cristo.

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Titolo: "Conoscere i cristiani"
Editore: Elledici
Autore: Self David
Pagine: 128
Ean: 9788801038453
Prezzo: € 14.50

Descrizione:Questo libro illustrato offre un'ampia introduzione alla storia, alla fede e alle tradizioni della religione cristiana. La chiara impaginazione presenta cartine, grafici, fotografie e illustrazioni che rendono piacevole la lettura. Il testo, accurato ma accessibile, rende il volume adatto alla consultazione per i ragazzi e i giovani appartenenti a qualsiasi religione o anche non credenti, e a quanti vogliano accostarsi alla realtà del Cristianesimo per quello che rappresenta nel mondo attuale.

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Titolo: "Lo stupore di una vita che si rinnova. Spunti di riflessione sull'esperienza cristiana"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Negri Luigi
Pagine: 168
Ean: 9788882723699
Prezzo: € 14.50

Descrizione:In questo saggio Luigi Negri affronta alcune delle questioni cruciali dell'esperienza cristiana: il rapporto ragione-fede; il nesso tra Cristo e la Chiesa; il significato e il valore della Dottrina sociale della Chiesa. Negri dimostra che la fede non e' una appendice inutile alla vita ma un esperienza che contribuisce a rinnovarla e a cambiarla in meglio.

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