Articoli religiosi

Libri - Cristianesimo



Titolo: "Vita e spiritualità delle Chiese ortodosse orientali"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Christine Chaillot
Pagine: 512
Ean: 9788821590139
Prezzo: € 35.00

Descrizione:

Le Chiese ortodosse orientali vivono oggi una situazione di grande pericolo sotto la crescente virulenza dell'Islam radicale. Eppure le chiese delle tradizioni siriaca, armena, copta ed etiopica si possono considerare le testimonianze vive di un cristianesimo molto antico. La Mesopotamia è stata la culla dei siriaci ortodossi che parlano ancora una lingua imparentata con l'aramaico usato da Gesù. Gli armeni furono i primi, agli inizi del IV secolo, a dar vita a un regno cristiano. I copti ortodossi diffusero il cristianesimo in Egitto sin dai tempi dell'evangelista Marco. Quanto agli etiopi, giuridicamente uniti alla Chiesa copta fino alla metà del XX secolo, furono essi a cristianizzare ufficialmente la loro regione a partire del IV secolo. Nel corso della storia le Chiese ortodosse orientali hanno attraversato periodi di grandi sofferenze, subendo anche persecuzioni e genocidi, e questo fino a oggi. Questo saggio ne ripercorre la storia, i riti, le problematiche.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La cacciata dei moriscos e la beatificazione di Juan de Ribera"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Giovanna Fiume
Pagine: 448
Ean: 9788837228590
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Lo studio dell'espulsione dalla Spagna dei cristiani discendenti dai mori (1609-1614) si intreccia con la questione della figura controversa di Juan de Ribera, arcivescovo di Valencia santificato nel 1960, che in essa ebbe un ruolo di primo piano. Egli esercitò pressioni a favore della misura contro battezzati - compresi minori incolpevoli - su Filippo III e sugli uomini più influenti del governo, quando, tra Cinquecento e Seicento, la Chiesa sembrava muoversi in tutt'altra direzione cercando di favorire la diffusione universale del messaggio cristiano. Nell'accostarsi a questi temi largamente dibattuti nel corso dei secoli, soprattutto dagli storici spagnoli, Giovanna Fiume ricava una prospettiva peculiare attraverso l'esame della causa di canonizzazione, ricostruita nel confronto della documentazione vaticana con quella prodotta a Valencia (è riportato in Appendice il Memorial dato al Papa dai postulatori della causa). Crocevia tra storia giudiziaria, storia della Chiesa, storia politica e storia delle devozioni e dei culti, il processo di canonizzazione si rivela fonte preziosa e versatile: avviatosi all'indomani della morte di Ribera, mentre, espulsi i moriscos di Valencia, si proseguiva con quelli degli altri regni, fa emergere, accanto alle caratteristiche di una santità discussa - sulla quale si espresse a metà Settecento la stessa Congregazione del Santo Uffizio muovendo al prelato accuse pesanti -, l'intrico delle relazioni internazionali fra Vaticano e Spagna, espressione delle battaglie politiche e dottrinali dell'epoca. A celarsi dietro queste vicende, quasi come deus ex machina, è la ragion di Stato alla quale sembra sottostare persino la gloria degli altari.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "In nome di Dio"
Editore: Paideia
Autore: Edmondo Lupieri
Pagine: 320
Ean: 9788839408723
Prezzo: € 29.00

Descrizione:

Questo libro racconta alcuni momenti della diffusione del cristianesimo al di fuori dell'Europa e si interessa in particolare alle trasformazioni che la predicazione cristiana ha subito nel contatto con le popolazioni extraeuropee e alle reazioni che essa ha provocato in "loro" e in "noi". Dalle guerre dei conquistadores nelle Americhe alle missioni dei gesuiti in Oriente ai culti del cargo nel Pacifico, emerge un insieme di storie che mette avanti la dimensione religiosa dell'incontro fra culture diverse ma insieme non nasconde la rete di connessioni sociali, economiche, politiche, militari a cui la religione fa talvolta da paravento - ma quanto costitutivo può invece essere un simile paravento? Come tutte le storie anche questa contiene vicende di uomini e donne che hanno commesso errori spaventosi, hanno compiuto gesti di altissimo eroismo, si sono abbassati a compromessi vergognosi. Sul piano della lunga durata, il risultato dei loro atti è il nostro mondo odierno, il cui sviluppo, comprese le guerre e le contraddizioni, pare ancora conseguenza di passi compiuti nel passato, spesso in buona fede, quasi sempre "in nome di Dio".



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Genio del cristianesimo"
Editore: Einaudi
Autore: F.-René de Chateaubriand
Pagine: CIX-878
Ean: 9788806193140
Prezzo: € 90.00

Descrizione:

Il 14 aprile del 1802 il "Génie du Christianisme" appare per la prima volta in libreria. Quattro giorni dopo, nella cattedrale parigina di Notre-Dame sono unitamente celebrate con un solenne "Te Deum" la recente pace con l'Inghilterra - la Pace di Amiens - e l'entrata in vigore del Concordato tra Santa Sede e Repubblica francese. Un'opera concepita allo scadere del secolo dei Lumi col principale intento di dare un'articolata illustrazione del mondo cristiano - soprattutto cattolico - a correzione dell'entusiasmo rivoluzionario che ha tentato di cancellarlo, dimostrandone la superiorità morale ed estetica. Un libro vessillo, che avrebbe sostituito in tutta Europa i gusti neoclassici dell'illuminismo con il "nuovo" immaginario romantico. Col suo "Génie", Chateaubriand pone le basi di un rinnovato umanesimo, insieme cattolico e popolare, sintesi di ragione e fede, di storia e poesia: un umanesimo sottratto alla presunzione di ogni forma di razionalismo e umilmente aperto all'accoglienza di una "religione rivelata", capace di rendere efficace la potenza creatrice della parola. Opera "faziosa", colonna portante del romanticismo, il "Génie" non ha mai smesso di dividere gli animi e di suscitare, talvolta, reazioni virulente ed estreme. Specchio di un'età di transizione particolarmente complessa e drammatica, non molto dissimile dalla nostra attuale.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Annali di storia dell'esegesi 31/2(2014)"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore:
Pagine: 272
Ean: 9788810130063
Prezzo: € 37.20

Descrizione:È l'unica rivista in campo internazionale dedicata alla storia del cristianesimo e alla storia dell'interpretazione cristiana ed ebraica della Bibbia, dall'antichità ad oggi, tema centrale per le scienze umane e teologiche.Annali di storia dell'esegesi riserva sempre più spazio ai temi più attuali della storia del cristianesimo e dei fenomeni religiosi con una prospettiva interdisciplinare, nell'intento di seguire lo sviluppo contemporaneo della riflessione scientifica.Gli articoli sono attenti ai diversi ambiti culturali, dall'esegesi alla storia delle dottrine, dall'antropologia culturale alla letteratura, dalla storia dell'arte all'archeologia.In ogni fascicolo appaiono anche recensioni e rassegne critiche.Ogni anno si pubblicano numeri monografici.La rivista è aperta a una forte collaborazione internazionale come mostra il suo comitato scientifico.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Atlante storico della carità"
Editore: Jaca Book
Autore: Laboa Juan Maria
Pagine: 240
Ean: 9788816604926
Prezzo: € 49.00

Descrizione:

Questo Atlante della carità attraversa venti secoli: dalla vita pubblica di Cristo in Palestina sino ai nostri giorni, insegnamento di Papa Francesco compreso. La storia del cristianesimo è intrecciata con gli avvenimenti che hanno caratterizzato la vita sociale e politica dell’Impero romano, dell’Europa medievale, dell’epoca moderna, sino al mondo coloniale e contemporaneo. Cristo si è rivolto ai poveri, ai malati, ai bisognosi; si può ripercorrere la storia attraverso coloro che ne hanno seguito l’esempio: monaci, semplici cristiani, riformatori, fondatrici e fondatori di Ordini o congregazioni. I “santi della carità” sono emersi nei momenti più svariati della storia e in Paesi diversi: per sovvenire ai nuovi poveri della città medievale e moderna, per costruire ospedali, per accogliere l’infanzia abbandonata, per aprire scuole o dare lavoro, per andare nelle periferie del mondo. Da san Francesco a Madre Teresa, da san Vincenzo de’ Paoli a Don Bosco, da san Bernardino ai preti operai e agli straccivendoli di Wresinski, nei secoli non cessa ciò che Juan María Laboa considera centro della vita cristiana e apporto fondamentale alla storia dell’umanità: “Il risultato vorrebbe essere un mosaico di quella vita che, in maniera semplice e spontanea, mostri come la tenerezza, l’amore e la compassione scorrono come un torrente nelle arterie del corpo cristiano. Sempre e da parte di tutti? Evidentemente no. Continuiamo a essere vasi di argilla che contengono peccato e grazia, egoismo e generosità, leggerezza e passione rigeneratrice. Abbiamo un’organizzazione eccessiva e ci preoccupiamo eccessivamente di essa e, a volte, come i sacerdoti del Tempio, preferiamo che vengano meno alcune persone purché non si intralci il cammino dell’organizzazione ecclesiastica. È a causa di questa tentazione che la Chiesa ha sempre la necessità di salvaguardare la sua somiglianza profonda con Gesù. Non si tratta di parole né di volontarismo, ma di generosità”.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dal conflitto alla comunione"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Commissione luterana-cattolica sull'unità e la commemorazione comune della Riforma nel 2017
Pagine: 128
Ean: 9788810113264
Prezzo: € 7.50

Descrizione:Nel 2017 ricorrono i 500 anni dell'inizio della Riforma. Dopo un secolo di ecumenismo e 50 anni di dialoghi tra luterani e cattolici, oggi non vi sono più scomuniche reciproche ma crescente comprensione, rispetto e collaborazione. Il documento della Commissione luterana-cattolica sull'unità propone un racconto condiviso della Riforma e riflette sulle due grandi sfide del 2017: la purificazione delle memoria e la ricerca della comunione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Lettera a Diogneto"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore:
Pagine: 72
Ean: 9788810210086
Prezzo: € 6.50

Descrizione:Enigmatico e affascinante, il Discorso a Diogneto è un breve testo anonimo del tutto ignorato dagli autori antichi. Redatto tra l'inizio del II secolo e la fine del III, è giunto sino a noi in un solo codice ritrovato a Costantinopoli nella prima metà del XV secolo e costituisce un'opera stimolante, colta e teologicamente ricca. La concisa critica del paganesimo e del giudaismo e la presentazione agile ed efficace del cristianesimo presentano scorci grandiosi e coinvolgenti, ad esempio la prospettiva con cui sono accostati peccato e perdono. I cristiani vengono definiti «anima del mondo», espressione che il Vaticano II ha accolto nella Lumen gentium; essi «né per paese, né per lingua, né per veste si distinguono dagli altri uomini. Né in qualche parte abitano città loro esclusive, né parlano una lingua diversa da quella degli altri, né conducono una vita che sia fuori della norma». Tuttavia, essi «abitano ciascuno la propria patria, ma come stranieri; partecipano a tutto come cittadini e si adattano a tutto come stranieri. Ogni terra straniera è, per loro, patria; ogni patria è, per loro, terra straniera».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Marco Aurelio e la fine del mondo antico"
Editore: Castelvecchi
Autore: Ernest Renan
Pagine: 380
Ean: 9788868264055
Prezzo: € 19.50

Descrizione:

In Marco Aurelio, prima console e poi imperatore romano nel II secolo, Renan ritrova quella stessa passione per la filosofia e la ricerca intellettuale che aveva segnato il suo passaggio dagli studi teologici a quelli filosofici. Scritto nel 1882, come parte del più ampio progetto di una storia delle origini del Cristianesimo, il racconto della vita di Marco Aurelio assume le forme di una profonda riflessione sui concetti di giustizia e tolleranza e del loro rapporto con lo sviluppo politico e sociale dell'uomo. La Roma imperiale riproduce quella tensione tra il pensiero filosofico e l'idea religiosa, che ancora non riesce a trovare una composizione pacifica. Marco Aurelio, fedele alle tradizioni della società romana, non fermerà la persecuzione dei credenti, di cui mal tollerava la spiritualità astratta e irrazionale. Tuttavia, egli sarà sempre un «mite persecutore» e non sarà in grado di fermare lo sviluppo ormai straripante della Chiesa di Roma. Unendo un'attenta ricerca storica a profonde considerazioni di carattere filosofico e teologico, Renan riesce a rendere con grande chiarezza l'avanzare parallelo, da Occidente a Oriente, di Impero e Chiesa, in una competizione costante e irreconciliabile, che si attenua solo con la morte di Marco Aurelio, per poi riprendere per tutto il secolo successivo senza però che il principio imperiale fosse più sostenuto dalla saggezza e dall'equilibrio dell'imperatore filosofo.

L'autore
JOSEPH ERNEST RENAN (Tréguier, 1823 – Parigi, 1892) Storico delle religioni orientali e del Cristianesimo, accademico di Francia, è autore di testi influenti e spesso radicalmente innovativi nelle interpretazioni. Il suo libro più celebre è Vita di Gesù (1863), che rese popolare un'immagine di Gesù fortemente umanizzata e fu duramente attaccato dalla gerarchia cattolica, costandogli la perdita per sei anni della docenza al Collège de France. Tra gli altri scritti non legati alla sua attività di studioso, ricordiamo l'autobiografico Ricordi d'infanzia e di giovinezza (1883), Che cos'è una nazione (1882), con cui si affermò come uno dei maggiori teorici della nazionalità, e San Paolo(1869, di prossima pubblicazione per Castelvecchi), in cui analizza il contributo fondamentale dell'apostolo Paolo nella diffusione del Cristianesimo e nella formazione delle sue basi istituzionali.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Un frate dai tartari"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Wieslaw Block
Pagine: 56
Ean: 9788810555354
Prezzo: € 6.80

Descrizione:L'esercito mongolo guidato da Ögödei, terzogenito di Gengis Khan, diede inizio all'invasione dell'Europa alla fine dell'anno 1236. Dopo aver devastato le popolazioni di Ungheria, Bulgaria, Russia e Ucraina, gli invasori erano penetrati nel territorio austriaco arrivando fino ai confini del Friuli. La conquista dell'intero continente, allora diviso in numerosi regni e indebolito dal contrasto tra papato e impero, si interruppe inaspettatamente alla fine del 1241 con la morte di Ögödei. Poco più di tre anni dopo, papa Innocenzo IV decise di inviare ai Tartari un'ambasciata di pacificazione e investì del compito il socievole e colto frate umbro Giovanni da Pian del Carpine, uno dei primi seguaci di san Francesco. Accanto alla missione ufficiale, egli era incaricato di raccogliere il maggior numero di informazioni sul misterioso popolo dei mongoli e soprattutto sul segreto della sua forza militare. L'avventuroso viaggio via terra iniziò da Lione il 16 aprile 1245, ma solo alla fine dell'anno successivo il frate riuscì a consegnare la missiva del Papa al Gran Kahn. La missione del primo europeo a essere ricevuto nel cuore del potere tartaro terminò solo alla fine del 1247: oltre alla risposta negativa dei mongoli, frate Giovanni portò in Europa un prezioso resoconto sulla geografia, la storia, la civiltà e la vita quotidiana di un popolo bellicoso allora pressoché sconosciuto.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Chiesa globale, la nuova mappa"
Editore: EMI Editrice Missionaria Italiana
Autore: Philip Jenkins
Pagine: 64
Ean: 9788830721708
Prezzo: € 5.00

Descrizione:Entro il 2025, il 75% dei cattolici nel mondo sarà non-europeo. La nuova chiesa globale avrà il suo baricentro in America Latina, Asia e Africa. Cosa comporta questa nuova geografia del cristianesimo? Proprio mentre il «romano» pontefice viene «dalla fine del mondo», l'A. indaga le metamorfosi in atto nella comunità globale dei credenti. Si scopre così che dalle «periferie» può arrivare nuova linfa a un cristianesimo spesso stanco. Il Sud del mondo sarà protagonista di una rinnovata Pentecoste, su scala planetaria.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La donna nel cristianesimo"
Editore: Gabrielli Editori
Autore: Moscarda Dea
Pagine: 159
Ean: 9788860992284
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Grazie ai contributi di noti rappresentanti dellechiese riformate e cattolica, un approccio di per ségià notevole a livello ecumenico, il libro, promosso dal Centro Studi Albert Schweitzer di Trieste, illustra lastoria della donna nel cristianesimo con un focusparticolare su questi temi: il rapporto di Gesù conle donne (Paolo Ricca); le donne e la chiesa (LidiaMaggi); i movimenti dei diritti civili e ecclesiali delledonne nell'800 (Elisabeth Green); il contributo dellateologia femminista (Dieter Kampen); i nodi nonrisolti, sessualità e struttura patriarcale, tra storia e teologia (Stella Morra, Gianfranco Hofer).In Appendice documenti di: Olympe de Gouges, Elizabeth Cady Stanton e Marinella Perroni.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La Chiesa ortodossa"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Ilarion Alfeev
Pagine: 600
Ean: 9788810417096
Prezzo: € 54.00

Descrizione:Il secondo dei cinque volumi dell'opera - 1. Profilo storico; 2. Dottrina; 3. Tempio, icona e musica sacra; 4. Liturgia; 5. Sacramenti - si concentra sull'esposizione della dottrina ortodossa.Molti aspetti sono condivisi dalle due grandi tradizioni d'Oriente e d'Occidente, mentre in altri casi si evidenziano differenze culturali e metodologiche che salvano il contenuto, ma trovano espressioni diverse e non di rado complementari. In altri casi ancora, vengono esposte le ragioni dell'Ortodossia rispetto a problemi, concezioni, formulazioni dogmatiche della Chiesa cattolica su cui a tutt'oggi esistono divergenze o divisioni.La «prospettiva orientale» della narrazione delinea in questo modo un importante campo di lavoro e aiuta a cogliere la dottrina cristiana nella sua dimensione ecumenica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I Valdesi nell'Alta Valle del Fortore"
Editore: Editrice Domenicana Italiana
Autore: Fernando Di Stasio
Pagine: 48
Ean: 9788898264261
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

L'Alta Valle del Fortore, a Volturara (Appula) è stata testimone d'un interessante storia, Sia per l'esistenza della diocesi e dei suoi santi Vescovi, sia per la presenza di cristiani Valdesi, che nella valle si stanziarono subendo, qui come altrove, lotte e persecuzioni. Narrare la sua storia significa farla uscire dall'oblio per suscitare interesse per il proprio passato in vista del futuro.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Cristiani in Corea"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Martini Grimaldi Cristian
Pagine: 112
Ean: 9788825038255
Prezzo: € 12.00

Descrizione:La chiesa coreana è l'unico esempio di evangelizzazione partita non da missionari religiosi ma da semplici uomini di cultura autoctoni, e il ruolo svolto dai laici coreani non ha eguali. Dalla fine del diciottesimo secolo, poi, il cattolicesimo trovò terreno fertile soprattutto tra le classi meno abbienti e le categorie più indifese (donne e contadini) alle quali il cristianesimo riservava un trattamento egualitario. Tutto ciò finiva per rompere i rigidi schemi di casta della società del tempo, per cui il cristianesimo entrò immediatamente in conflitto con le autorità: da qui una lunga serie di persecuzioni che portarono alla tortura e all'uccisione di migliaia di martiri. Oggi il cattolicesimo in Corea sta vivendo un periodo di grande fertilità, e la visita di papa Francesco è motivo di grande gioia e nuovo fervore.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Storia della spiritualità. 8"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Antonio Gentili, Mauro Regazzoni
Pagine: 432
Ean: 9788810304341
Prezzo: € 39.50

Descrizione:

L'esigenza di una nuova èra, di una rinascita dell'umanità in grado di produrre quasi una nuova creazione, pervade i secoli XVI e XVII. Lasciatasi alle spalle la società signorile, l'Italia è progressivamente assorbita nell'orbita della dominazione straniera. Guerre, epidemie, un generale decadimento della vita laicale, religiosa ed ecclesiastica postulano la riforma e il rilancio della cristianità, al quale dà ulteriore impulso la vittoria di Lepanto. Il concilio di Trento restituisce alla spiritualità un robusto ancoraggio teologico, sacramentale e disciplinare, rimotiva la catechesi, consacra il culto dei santi. Nell'elaborazione delle dottrine e nella comunicazione delle proprie esperienze spirituali gli autori italiani, a differenza di quelli spagnoli, non elaborano trattati ma danno una visione d'insieme sia della precedente letteratura ascetico-mistica, sia degli aspetti esperienziali. Nella visione del cammino spirituale domina il riferimento a Cristo, con una particolare sottolineatura dell'eucaristia e della croce. L'equilibrio latino caratterizza l'ascesi italiana, mentre la mistica punta all'unione con Dio, trovando impulso sul terreno della carità apostolica; caratteri tipici di questa spiritualità sono l'apertura alla catechesi e l'attenzione alla povertà.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "«Giudaica perfidia»"
Editore: Il Mulino
Autore: Daniele Menozzi
Pagine: 247
Ean: 9788815251695
Prezzo: € 22.00

Descrizione:

"Preghiamo anche per i perfidi giudei", così recita nel venerdì santo il Missale romanum di Pio V, pubblicato nel 1570, sintetizzando l'immagine degli ebrei nella liturgia latina. Stanno qui le radici di uno stereotipo antisemita che le traduzioni in volgare dei testi liturgici introiettano nella mentalità cattolica. Ma dal tardo Settecento la cultura cattolica comincia a interrogarsi su questo "insegnamento del disprezzo" trasmesso dal culto pubblico e ufficiale della chiesa. Gli eventi culminati nella Shoah avviano poi un decisivo confronto con la storia, portando a un riesame del rapporto con gli ebrei. Lo testimoniano tormentati rifacimenti della preghiera del venerdì santo da Giovanni XXIII fino ai nostri giorni.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Per la cruna di un ago"
Editore: Einaudi
Autore: Peter Brown
Pagine: XXVIII-863
Ean: 9788806215750
Prezzo: € 36.00

Descrizione:

Con questo libro Peter Brown affronta senza ambiguità uno dei grandi paradossi della storia dell'Occidente. Utilizzando fonti alte e archivi "bassi" elaborazioni dottrinali di matrice teologica, disposizioni del diritto canonico e materiali spuri tratti dalla vita quotidiana di comunità e personaggi minori - lo storico scrive una vera e propria storia economica del cristianesimo e della Chiesa delle origini. Al centro del libro la condizione paradossale per cui se anche la rinuncia, il dono e la povertà si trovano al cuore dei Vangeli, la chiesa, che su quei testi si è edificata, è diventata, nel corso dei secoli, una delle più formidabili potenze economico-finanziarie della storia. Lungi dal gridare allo scandalo, Brown cerca di spiegare come mai un'istituzione nata sul presupposto secondo cui la vera vita si colloca nel mondo altro della promessa, e che questo mondo, con i suoi beni, lusinghe e tentazioni, è da rigettare, proprio a questo mondo si è adattata con tutte le sue forze, insediandovisi e organizzandosi anche e soprattutto come potenza economica e politica. Due i fenomeni studiati dall'autore. Da un lato il flusso di ricchezza, poteri, ruoli e funzioni di comando e controllo dalla grande aristocrazia terriera alle alte gerarchie ecclesiastiche. Dall'altro, e specialmente, le condotte e scelte di vita di una "moltitudine sinora inosservata". La ricchezza della Chiesa si spiega soprattutto guardando verso il basso, verso un mondo di cui si sapeva poco solo fino a pochi anni fa...



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Semplicemente cristiano"
Editore: Claudiana
Autore: Wright Nigel T.
Pagine: 223
Ean: 9788870167412
Prezzo: € 19.50

Descrizione:

"Semplicemente cristiano" è una lettura essenziuale per chiunque voglia considerare i veri fondamenti - il cuore - della fede cristiana e la trasformazione che essa consente in ogni area della vita personale e sociale, nonché una lettura sulla rilevanza del cristianesimo per il mondo contemporaneo.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il pensiero cristiano delle origini"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: John Norman Davidson Kelly
Pagine: 636
Ean: 9788810215289
Prezzo: € 33.00

Descrizione:«Non ho tentato di definire la natura intrinseca dell'ortodossia, né di determinare l'incidenza dell'ellenismo sul Vangelo originario? ma mi sono contentato di esporre le dottrine in se stesse con tutta la comprensione e l'imparzialità possibile»: un intento conseguito alla perfezione dall'autore, secondo l'opinione unanime degli studiosi di patristica. Nel volume l'intera materia è solcata da due grandi coordinate che ne determinano una distribuzione logica ed efficace, storicamente valida: la coordinata cronologica, che divide il pensiero preniceno da quello postniceno, e la coordinata geografica, che distingue il pensiero latino da quello greco. Il lavoro di Kelly mette bene in luce anche la continuità del pensiero teologico antico: una continuità orizzontale (lo sviluppo dei dogmi attraverso le epoche) e una continuità verticale (lo sviluppo dei dogmi al loro interno). Interessante è il metodo usato per la documentazione: per ogni autore vengono scelti i testi più significativi dei Padri, riassunti fedelmente riportando talora nella lingua originale i termini e le formule di maggior rilievo. il risultato è che si ha veramente l'impressione che siano i Padri a spiegare essi stessi con parole proprie il loro pensiero.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il sabato"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 224
Ean: 9788837227876
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La cultura del "fine settimana" affonda le proprie radici nelle Scritture, dai valori delle quali è andata però progressivamente allontanandosi. Di più, oggi lo stesso weekend, secolarizzazione del tempo biblico, rischia di essere a propria volta secolarizzato, disciolto nel tempo frammentato e continuo che caratterizza il presente. Sorge allora l'esigenza di far luce, con i saggi qui raccolti, su questa eredità dimenticata, di origine giudaico-cristiana, da cui deriva la scansione settimanale di un tempo coronato dal sabato.Proprio in quanto settimo, il sabato - o la domenica pensata come sabato cristiano -, pur essendo diverso da tutti gli altri giorni, ha bisogno dei precedenti sei per essere tale. Sono la cessazione, la quiete e il riposo a delimitare e completare l'opera che li ha preceduti. La separazione che introducono, oltre a dare pienezza al compiersi della creazione, porta a misurarsi con il senso del limite, tra umano e divino.Ecco perché parlare del sabato, a partire dalla Bibbia ebraica e cristiana, significa riflettere sul tempo, di Dio e degli uomini, interiore e collettivo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Storia della spiritualità. 7"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Louis Bouyer
Pagine: 240
Ean: 9788810304334
Prezzo: € 26.50

Descrizione:

Non vi è nulla di più difficile del trattare la spiritualità protestante: è curioso infatti notare che sono soltanto i protestanti più o meno cattolicizzanti ad ammettere l'esistenza di una spiritualità protestante. Gli altri, tra i quali Barth, Ebeling, Nygren, Brunner, affermano che la mistica è la realtà più lontana dal vero protestantesimo. Il motivo addotto è una forma di religiosità essenzialmente pagana, estranea alla Bibbia e inconciliabile col Vangelo. L'autore mostra che tale tesi si basa su degli a priori giustificati solo da una serie di confusioni e controsensi. Partendo dai principi spirituali dei riformatori, si sofferma in modo particolare su figure del pietismo protestante e del movimento religioso romantico. Mette in evidenza come lo sviluppo della spiritualità anglicana sia strettamente legato a quello della spiritualità protestante, pur non coincidendo, come taluni cattolici sono portati a pensare. L'opera contribuisce a dissipare dubbi, chiarire equivoci, attenuare criteri di giudizio troppo rigidi, e quindi, ad approfondire il dialogo tra fratelli separati.


ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

SI PUÒ PARLARE DI SPIRITUALITÀ PROTESTANTE?

Mi auguro che nessuno voglia considerare pedante il tentativo di ricondurre i termini della questione al loro significato più proprio e originario.

Quello della spiritualità protestante è ante e un problema al quale si risponde, il più delle volte, in modo o o contraddittorio. Dicono no, perentoriamente, uomini diversi performazione culturale e distinti, se non addirittura contrapposti, sul piano teologico: Barth, Bultmann, Ebeling, Cullmann, solo per fare alcuni nomi, considerano assolutamente improbabile il problema, anche se non concordano sui motivi del loro comune atteggiamento. Dicono invece di sì, più o meno esplicitamente, ma sempre con motivazioni indipendenti, quanti cercano di riconciliare protestantesimo e cultura, pur sostenendo l'originaria dialettica protestante tra religione e cristianesimo, natura e grazia, opere e fede; si pensi soprattutto a Tillich, alla sua «teologia della cultura» e alla sua «dinamica della fede» nel quadro di un protestantesimo inteso come «principio critico-creativo».

L. Bouyer, pur non nascondendo il rischio di essere contraddetto, ponendolo anzi sull'altro piatto della bilancia, parteggia a tal punto per il si, da non esitare a descrivere l'evoluzione storica della spiritualità protestante e anglicana in questo volume.

Problema, dicevo. E indubbiamente esso è tale, anche perché non si ha una comune accezione del sostantivo «spiritualità» e dell'aggettivo «protestante» che lo qualificano. E' pertanto comprensibile che dicano «no» color che intendono di intenti e che vedono la spiritualità come autonomia di forze e pari tempo, codesta autonomia in stridente, insanabile contrasto con l'aggettivo che dovrebbe, qualificarla, il quale è per loro si accanto soltanto nell'esclusività dialettica della fede e della grazia. Ma è altrettanto comprensibile la posizione contraria che, dall'esclusività della fede e della grazia, trae sicuri indirizzi di impostazione etica e di comportamento «critico-creativo» per una fondazione protestante dell'esistenza.

Si è allora dinanzi a un sic et non irriducibile?

Prima di rispondere occorrerà sgombrare il terreno da quel variopinto appello a spirito e spiritualità che è così frequente nella filosofia romantico-idealista e non in minor misura nella psicologia del profondo. Nulla in comune può esserci tra una spiritualità che, in un senso o in un altro, si sostanzia di contenuto cristiano, di una sapienza cioè che non si fonda «sull'umano sapere ma sulla potenza di Dio», né si affida «alla persuasione dei ragionamenti umani, ma alla dimostrazione dello Spirito e della sua forza» (1Cor 2,4), e una spiritualità che contrappone lo spontaneo e il libero alla meccanicità e necessità della natura, o indaga nel mistero della psiche umana, dei suoi conflitti, delle sue potenze.

Ne consegue che per «spiritualità» non si intende qui un complesso di dottrine che pongano a fondamento del loro metodo e del loro contenuto lo spirito come sostanza semplice incorporea sovrasensibile e immortale, o come attività che si autodetermina, o come pura libertà. Né si intende una di quelle discipline che, dai primissimi ai più evoluti stadi culturali, mediante il ricorso alle più svariate pratiche ascetiche, hanno per scopo il superamento delle normali e comuni condizioni di esistenza e il conseguimento di esperienze spirituali non comuni. E nemmeno si intende lo studio della coscienza e delle sue forme più generali e astratte, delle sue leggi, delle sue profondità, dei suoi fenomeni.

Dirò anzi che, trattandosi di determinare il significato esatto e il valore della spiritualità protestante, chiunque ne parli, specie se cattolico, dovrà assolutamente evitare di convogliare quella protestante in una qualunque delle varie nozioni di spiritualità. E ciò non soltanto perché è sempre problematico qualunque discorso sulla spiritualità protestante, ma soprattutto perché, anche ammettendone resistenza, e caratterizzandola, quindi, in base alla sua dipendenza dal protestantesimo, la spiritualità protestante verrebbe per ciò stesso a distinguersi e in buona misura a contrapporsi rispetto a qualunque altra spiritualità. Sarebbe, pertanto, falsa la posizione metodologica di colui che negasse la spiritualità protestante perché non appoggiata sui fondamenti comuni a ogni altra spiritualità, o l'affermasse per l'uno o per l'altro punto in comune.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Gesù Cristo e il cristianesimo"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Piero Martinetti
Pagine: 736
Ean: 9788837227258
Prezzo: € 45.00

Descrizione:Gesù Cristo e il cristianesimo - qui per la prima volta in edizione critica, condotta su manoscrit­ti in parte riprodotti nel testo - è un'opera della maturità in cui, rifacendosi alle tradizioni della scuola storica tedesca, Martinetti cerca di rispon­dere all'interrogativo "possiamo ancora dirci cristiani?", ripreso poi da Croce. Ai suoi occhi, il cristianesimo ha un profondo significato filosofico e un valore universale, fondati sul messaggio di Gesù e incarnati storicamente nelle "eresie". La prospettiva di un futuro rinnovamento del cri­stianesimo è per lui affidata più all'iniziativa del­le piccole comunità di credenti (i "cristiani senza chiesa") che non alle istituzioni ecclesiastiche, a cominciare dalla Chiesa cattolica, storicamente prigioniera di una mondana volontà di potenza che la lega diabolicamente al potere (all'epoca, il regime fascista). Un messaggio e una lettura inattuali, ma che non hanno perso nulla della loro potenza drammatica.(Giovanni Filoramo)

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Lazzaro e il ricco epulone"
Editore: Il Mulino
Autore: Pietro Delcorno
Pagine: 280
Ean: 9788815251060
Prezzo: € 30.00

Descrizione:

La parabola di Lazzaro e del ricco epulone è raccontata nel Vangelo di Luca: è la storia di un povero mendicante affamato e piagato alla porta di un ricco sempre in festa. Lazzaro muore e viene accolto nelle braccia di Abramo; quando muore il ricco, invece, va all'inferno. Questa parabola nell'Italia tardo medievale godette di grande fortuna: in particolare i predicatori la ripresero, la commentarono, la interpretarono in differenti maniere. Seguire le metamorfosi della parabola, come fa con profonda ricerca e grande eleganza analitica questo libro, significa pertanto seguire come nella comunicazione religiosa la società del tempo era vista e rappresentata, attraverso una serie di snodi come le vesti e la loro simbologia, i segni del lusso e le regole della carità, la tensione fra ricchezza mondana e destino eterno, le strategie per coniugare denaro e salvezza, l'immaginario dell'aldilà.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "A tavola con le religioni"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Massimo Salani
Pagine: 64
Ean: 9788810604670
Prezzo: € 5.50

Descrizione:Diversamente da altre religioni, il cristianesimo non distingue cibi puri e cibi impuri, non classifica gli animali in leciti e proibiti o le bevande in consentite e vietate. San Paolo invita a consumare ogni genere di pietanza senza temere ripercussioni spirituali, purché ogni alimento sia preso ringraziando Dio. La libertà gastronomica del cristianesimo, che ne ha indubbiamente favorito la diffusione in tutto il mondo, non impone dunque l'obbedienza alimentare e non impone neppure il vegetarianesimo: è infatti consentito il consumo di ogni tipo di carne senza alcuna limitazione se non quella legata ad alcuni giorni e a un periodo dell'anno liturgico. L'autore parte da una presentazione generale per poi illustrare le norme alimentari, con gli aspetti teologici e le questioni ancora aperte. Chiude con alcune ricette di facile preparazione, con cui chiunque può cimentare le proprie capacità di "dialogo gastronomico".

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU