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Libri
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Titolo: "La pietra ribaltata"
Editore: Tau Editrice
Autore: Mauri Cristiano
Pagine: 64
Ean: 9788862444170
Prezzo: € 5.00

Descrizione:L'immagine che spesso si associa alla Misericordia di Dio è quella della paziente e comprensiva attesa di un "ritorno". Eppure i Vangeli sembrano raccontare qualcosa che somiglia più a un esodo che a un'attesa. Un principio creativo e vivificante messo in circolo da un «Dio in uscita» che apre strade e opportunità impensate. La pietra ribaltata del sepolcro è l'immagine presa in prestito dalla Pasqua per descrivere la Misericordia all'opera. Una riflessione che offre qualche spunto utile a riconoscere, sperimentare, praticare la Misericordia.

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Titolo: "Venite e guarite"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Fratel MichaelDavide Semeraro
Pagine: 160
Ean: 9788831546515
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il Convegno della Chiesa italiana di Firenze ha come tema un appello: In Gesù Cristo un nuovo umanesimo. Bisogna ritornare al Vangelo lasciando che non solo le parole, ma pure i gesti del Signore Gesù divengano il lievito del nostro essere uomini e donne nel nostro tempo.Per fare questo cammino l'Autore propone una rivisitazione dei «dieci segni» (cfr. Mt 8-9) che il Signore Gesù compie subito dopo aver ammaestrato le folle e i discepoli con il discorso della Montagna.Le «dieci parole» delle beatitudini diventano così «dieci gesti» di guarigione attraverso cui il Signore ci indica la via per diventare, a nostra volta uomini e donne «più certi e più veri», più affidabili per noi stessi e per gli altri.Attraverso il metodo monastico della lectio divina, queste pagine ripercorrono alcune parole chiave del prossimo Convegno della Chiesa Italiana a partire da uno di quei «dieci gesti» che l'evangelista Matteo ci fa contemplare come la medicina che il Signore offre a quanti incontra sul suo cammino per ritrovare la propria integrità e aprirsi a una gioia ritrovata e sempre più condivisa.Le parole e le sfide del Convegno suonano così: un umanesimo in ascolto, un umanesimo concreto, un umanesimo plurale e integrale, un umanesimo di trascendenza.Per guarire da tutto ciò che offusca e impedisce un cammino di autentica umanizzazione ci sono offerti cinque verbi: uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare.

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Titolo: "Gesù, il grande «rompi» - 2"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Tonino Lasconi
Pagine: 160
Ean: 9788831546461
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

Il libro presenta, con il solito stile vivace dell'autore, come Gesù ha messo in pratica le Beatitudini, sintesi del suo Vangelo, attraverso i fatti, i discorsi e tutti i riferimenti presenti nel Vangelo - spesso ignorati da una lettura veloce o da una catechesi astratta - che fanno trasparire il Gesù "uomo", capace di manifestare come il Creatore vuole che viviamo la vita che ci dona. Ogni capitolo, eccettuati il primo e l'ultimo, è diviso in quattro parti. La prima analizza come Gesù vive quella beatitudine. La seconda si interroga su come, dove e quanto i cristiani la vivono e la testimoniano.La terza stimola un esame di coscienza per rendersi conto che la morale cristiana non è non dire bugie, parolacce, bestemmie («quando ci vuole», diceva un mio parrocchiano), perdere la pazienza, saltare la messa? (i peccati solitamente confessati), ma comportarsi come Gesù nella vita di ogni giorno. La quarta è una preghiera con la quale si chiede a Gesù la forza di vivere come lui è vissuto.

 

ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

Gesù grande - cristiani piccoli?

«Un Gesù il Grande Rompi 2!? Ma se ancora c'è il primo in libreria? ! ». E sì, cari lettori, ma la colpa è vostra. Attraverso i mezzi che, grazie a Dio, oggi abbiamo per comunicare in diretta, in tanti mi avete ringraziato per aver riscoperto con il Grande Rompi la grandezza e la freschezza dell'umanità di Gesù. Come potevo, perciò, non domandarmi: se Gesù è così grande da sconvolgere la sonnacchiosa storia del mondo, come possiamo noi cristiani essere così piccoli e sonnolenti?

Così mi sono deciso a scrivere il numero due. Che — attenzione — non ne è il seguito, ma la conseguenza. Gesù, infatti, non ci ha chiesto di ammirarlo, ma di seguirlo; non si presentava alle persone e alle folle per raccogliere applausi e simpatia, ma per dire: «Venite dietro a me ». E la consegna ai discepoli e a quelli che avrebbero creduto alla loro parola, — cioè a noi — dopo il suo ritorno al Padre, non è stata di pensarlo, sognarlo, pregarlo, adorarlo, ma di vivere come lui è vissuto: «Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi

facciate come io ho fatto a voi ». La stiamo rispettando questa consegna? Ahi ahi ahi! Constatare che l'Italia, dove. si ritiene che i cristiano ancora tanti, è uno del Paesi più corrotti del mondo fa diventare rossi di vergogna. E possibile che la corruzione e il malaffare che ammorbano ogni ambiente, riempiendo la cronaca di tutti i giorni, sia opera soltanto di quelli che non credono? No. Ci siamo dentro anche noi. Come mai, allora, mentre Gesù è stato un uomo così grande, noi cristiani — che dovremmo seguirlo — siamo così piccoli da essere invisibili e ininfluenti? Forse dobbiamo riconoscere che di devoti, di pii, e magari di bigotti, ne girano tanti, ma di cristiani «rompi » come Gesù, pochi.

Da cosa deriva questa situazione? Il motivo più vero e profondo è senz'altro che seguire Gesù con i fatti non è uno zucchero. Un'altra motivazione, però, va individuata nella carente educazione alla fede. Da piccolini siamo stati abituati a mandare i bacetti a Gesù, ma non a conoscerlo nella sua umanità, per essere stimolati a stimarlo e imitarlo. Nell'età del catechismo, le cose sono peggiorate, perché riducendo Gesù a frasi da imparare, e soprattutto a colui che ordina di fare o non fare — « Gesù non vuole che fai i capricci, non vuole che disobbedisci a mamma, non vuole che fai arrabbiare la maestra, non vuole che dici le bugie, non vuole che dai i calci ai compagni... vuole che dici la preghiera, vuole che vai a messa la domenica... » — ci è stata inoculata la sensazione che tutto ciò che egli chiede o vieta forse è buono per conquistare il paradiso, ma di sicuro rovina la nostra gioia sulla terra per i pesanti sacrifici richiesti.

Così, l'imprinting con Gesù non è stato con una persona grande e simpatica che propone cose belle ed entusiasmanti, ma con un personaggio che, senza conoscerci e senza conoscerlo, viene a comandare a casa nostra.

E' anche per questo motivo che, fatta la cresima e sbrigato il catechismo, chi non ha la fortuna di continuare ad approfondire la fede in gruppi e associazioni, mentre nelle altre conoscenze è diventato scienziato, giornalista, artista, si porta dentro questa superficiale ed errata conoscenza di Gesù. La conseguenza: l'Italia è piena di sapientoni che guardano ai cristiani come a poverini che ancora credono alle favole e a Babbo Natale.

Con Gesù il Grande Rompi 2 vogliamo offrire un contributo a queste carenze dell'educazione religiosa. Cercheremo prima di tutto di conoscere il messaggio di Gesù, verificando se si tratta di una favola per bambini, di precetti morali incompatibili con la vita moderna, oppure di un messaggio che trova un'eco profonda in tutti gli uomini, come affermava Mosè — «Questo comando che oggi ti ordino non è troppo alto per te, né troppo lontano da te. Non è nel cielo, perché tu dica: Chi salirà per noi in cielo, per prendercelo e farcelo udire, affinché possiamo eseguirlo? Non è di là dal mare, perché tu dica: Chi attraverserà per noi il mare, per prendercelo e farcelo udire, affinché possiamo eseguirlo? Anzi, questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica » —; e come confermava Gesù, aggiungendo un



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Titolo: "Le pietre di inciampo del Vangelo"
Editore: Mondadori
Autore: Ravasi Gianfranco
Pagine: 265
Ean: 9788804656425
Prezzo: € 22.00

Descrizione:

Gesù incita a impadronirsi del Regno dei cieli con la violenza? Consiglia di gettare nel mare con una macina al collo chi scandalizza la fede dei piccoli? Pretende dai suoi seguaci una dedizione così esclusiva da indurli a odiare i propri genitori? Queste sono le conclusioni che si potrebbero trarre, a una lettura immediata, da alcune sue frasi riferite dagli evangelisti. Parole in grado di mettere in crisi anche i fedeli più convinti, lontane dall'immagine di umanità, mitezza e giustizia che credenti e non credenti da sempre associano alla "buona novella". Parole "dure" come pietre, o meglio "pietre di inciampo", secondo l'etimologia del termine greco skándalon. Davanti a esse si potrebbe reagire come quei discepoli che, sconvolti dall'idea di mangiare la carne di Cristo e bere il suo sangue, gli voltano le spalle e lo abbandonano.

Il cardinale Gianfranco Ravasi in queste pagine ci sfida invece ad affrontare le zone d'ombra nascoste nelle pieghe dei quattro Vangeli, attraverso l'analisi di 140 passi problematici. Non si tratta solo di affermazioni sconcertanti, ma anche di incongruenze storiche, come quella contenuta nel brano di Luca che delinea una coincidenza cronologica tra la nascita di Cristo e un censimento eseguito quando in realtà Gesù doveva avere almeno dodici anni. Oppure clamorose contraddizioni tra i Vangeli, come le radicali differenze tra le genealogie messianiche proposte da Matteo e Luca.



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Titolo: "Le Sette Opere di Misericordia"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Anselm Grün
Pagine: 144
Ean: 9788839931689
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Papa Francesco ha scelto la misericordia come cifra del suo pontificato. Nella misericordia egli vede l'atteggiamento fondamentale di Gesù, soprattutto nei confronti dei poveri. Quando usiamo misericordia verso noi stessi e verso coloro che incontriamo, noi partecipiamo della natura di Dio e rendiamo visibile in questo mondo lo Spirito di Cristo Signore. Nella tradizione cristiana, a questo riguardo, si sono andate sviluppando sette opere di misericordia corporale e sette di misericordia spirituale. Anselm Grün cerca di darne una versione aggiornata, descrivendole in modo che noi oggi ci sentiamo chiamati direttamente in causa, nella nostra realtà quotidiana. Incoraggia perciò le sue lettrici e i suoi lettori a riscoprire il valore attualissimo delle opere di misericordia. E dimostra, così, quanto possa risultare benefico essere disponibili per gli altri: essere misericordiosi.

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Titolo: "Il verbo si fa carne"
Editore: Il Pozzo di Giacobbe
Autore: N. Salato - A. Trupiano
Pagine:
Ean: 9788861245945
Prezzo: € 26.00

Descrizione:

Filosofia e Teologia costituiscono vie privilegiate per la comprensione dell’umano nella misura in cui non pretendono di partire da definizioni statiche e astratte, ma interrogano l’esperienza e la storia in cui Dio stesso ha posto la sua dimora. In continuità con le istanze espresse dal Concilio Vaticano II e in ascolto delle sollecitazioni di papa Francesco, i docenti della Sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale si interrogano sulla rilevanza dell’umano come luogo di incontro con Dio in Gesù Cristo, in vista del prossimo Convegno Ecclesiale di Firenze sul nuovo umanesimo. Dinamismo intenzionale della coscienza, esercizio del discernimento, riconoscimento della presenza di Dio nelle ferite dell’umano, ascolto e interpretazione dei dialoghi di Gesù, scoperta del volto divino-umano della Chiesa costituiscono piste di riflessione per riconoscere in Gesù Cristo la dina Gesù viene additato come il vero uomo (Ecce Homo!) e l’uomo che lo accoglie è reso pienamente libero. Un invito a leggere in modo non ingenuo la complessità del presente e al tempo stesso una provocazione a riconoscere i segni dei tempi senza cedere a fughe collaterali o letture dimissionarie.



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Titolo: "Gesù è/e l'altro evangelizzare le periferie"
Editore: Urbaniana University Press
Autore: Luca Pandolfi, Angela M. Lupo, Mauro Meruzzi, Flavio Placida
Pagine: 304
Ean: 9788840161006
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il tema che ha informato i contributi - Gesù è/e l'altro. Evangelizzare le periferie - è intimamente legato all'indole e agli obiettivi non solo del decreto Ad gentes, ma anche della stessa Università Urbaniana e trova sintonia nel Magistero di papa Francesco, specificamente col suo particolare e costante richiamo all'annuncio evangelico diretto alle "periferie", siano esse rappresentate da situazioni esistenziali, spirituali e materiali, geograficamente vicine o lontane rispetto all'unico centro che è, e deve essere, il vangelo di Gesù Cristo. si evince perciò che proprio nella Persona divino-umana di Gesù di Nazaret non vi è soluzione di continuità nella conoscenza di Dio e della persona umana, bensì vi si trovano i fondamenti per comprendere o ricomprendere la via all'altro (Dio ed essere umano), il metodo per l'incontro con quel "tu/tu" che svela l'io a se stesso, permettendogli di costruire la socialità tessuta della dignità umana e dei più autentici valori che caratterizzano le culture e le tradizioni umane dei popoli.

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Titolo: "Tornare a Gesù"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Pagola Jose' A.
Pagine: 104
Ean: 9788810512364
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Fin dai primi giorni del suo pontificato, papa Francesco ha scosso e interrogato la coscienza di una Chiesa spesso paralizzata dalle paure e distante dai problemi concreti della gente. In gioco non c'è solo un aggiornamento o un adattamento della vita ecclesiale ai tempi di oggi, ma una conversione più radicale che richiede di «tornare alla fonte e recuperare la freschezza originale del Vangelo». Come ha scritto il pontefice nell'esortazione apostolica Evangelii gaudium, Gesù Cristo può infatti «rompere gli schemi noiosi nei quali pretendiamo di imprigionarlo e ci sorprende con la sua costante creatività». Il libro, che si propone di aiutare le comunità cristiane a rispondere in modo nuovo e responsabile all'invito del vescovo di Roma, formula la concreta proposta dei «Gruppi di Gesù», che intendono recuperare l'essenziale del Vangelo al fine di rigenerare la vita delle parrocchie.

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Titolo: "Chi ha paura del Gesù storico?"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Mauro Pesce
Pagine: 72
Ean: 9788810567098
Prezzo: € 6.50

Descrizione:Negli ultimi cinquant'anni è stata condotta una ricerca appassionata per ritrovare la figura storica di Gesù, il suo messaggio e il suo modo di vita, un'indagine che si è estesa a quasi tutte le Chiese cristiane, agli ebrei, ma anche agli storici e agli esegeti privi di appartenenza religiosa. Nel quadro di una cultura europea spesso banalmente divisa tra clericalismo e anticlericalismo, si è trattato di tornare alle basi del cristianesimo, di restituire a Gesù il suo primato e di sciogliere le tensioni tra Scrittura e tradizione. Tuttavia, nonostante gli sforzi del concilio Vaticano II, il problema irrisolto del ritorno alle fonti ripropone ancora oggi l'interrogativo di pensare il cristianesimo all'interno della cultura umanistica e scientifica moderna.

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Titolo: "Un uomo di cielo"
Editore: Sovera Edizioni
Autore: Angelo M. Mischitelli
Pagine: 360
Ean: 9788866522829
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

L'autore si trasferisce in Palestina e segue da cronista il maestro Gesù, osservando quel che accade intorno, spesso entrando furtivamente nelle menti e nei sentimenti dei protagonisti. Attenendosi ai testi ricostruisce ventidue episodi evangelici. La figura di Gesù viene inquadrata nella dinamica della sua vita terrena, nel territorio e nella società del tempo, attraverso una ricostruzione di fatti che hanno solo un'impronta letteraria. Il protagonista naturalmente è il Gesù dei Vangeli, con il suo messaggio in presa diretta, che spazia tra cielo e terra, ma che mette a fuoco soprattutto l'uomo nella sua realtà quotidiana e nelle sue aspirazioni. Il nocciolo della disputa è nel rapporto tra la carta sacra scritta e, appunto, l'uomo.



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Titolo: "L'Imitazione di Cristo"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore:
Pagine: 240
Ean: 9788821594816
Prezzo: € 7.90

Descrizione:

Dopo la Bibbia, l'Imitazione di Cristo è il testo religioso più diffuso della letteratura cristiana occidentale. L'opera è anonima, ma vari studi hanno indicato in Tommaso da Kempis o in Jean Gerson il possibile autore. Ai suoi insegnamenti si sono formate figure come Teresa di Lisieux, Jacques-Bénigne Bossuet (che la definì "il quinto Vangelo-), Giovanni XXIII e Benedetto Giuseppe Labre. Questo grande classico della spiritualità viene qui riproposto in una nuova traduzione dal latino che si distingue per lo sforzo di svincolare l'opera dal contesto strettamente religioso e di cercare un linguaggio più universale.



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Titolo: "Gesù figlio di Dio"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Gérard Rossé
Pagine: 120
Ean: 9788810412060
Prezzo: € 11.20

Descrizione:Se è facile comprendere l'umanità di Gesù, ben più controversa è l'accettazione della sua divinità, una fede che nasce nel mondo religioso del giudaismo ed è presente, secondo categorie proprie, nelle testimonianze più antiche che si ricavano dai testi del Nuovo Testamento. Lo studio, che propone un approccio essenzialmente storico-critico, scarta l'idea di un uomo divinizzato dai suoi seguaci - ritenuta da escludere nell'ambiente giudaico nel quale è nata la prima comunità cristiana - e focalizza l'attenzione sui titoli con cui egli presenta se stesso. Le parole e l'attività del Gesù prepasquale rivelano infatti una coscienza relazionale (filiale in rapporto a Dio, pro-esistente in rapporto all'uomo) e funzionale, cioè consapevole di un mandato unico nella storia della salvezza. L'unanime testimonianza degli scritti neotestamentari svela l'orizzonte di un Gesù «innestato in Dio», non uomo divinizzato né altro Dio accanto a JHWH, ma volto del Dio unico nella sua realtà di comunione.

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Titolo: "Gesù «cresceva»"
Editore: LAS Editrice
Autore: Mosetto Francesco
Pagine: 128
Ean: 9788821311680
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Gesù «cresceva». Questa espressione, che il terzo evangelista ripete due volte (Lc 2,40.52), attira la nostra attenzione. Dietro l'annotazione biografica non si nasconde forse qualcosa di più profondo? Che cosa significa oggi per noi il fatto che Gesù è stato "adolescente"? Muovendo dai testi biblici, attraverso i commenti dei Padri della Chiesa, le opere dei teologi medievali e dei secoli seguenti, fino agli studiosi più recenti, il presente lavoro guida alla riscoperta del "mistero" dell'adolescenza di Gesù, modello di ogni adolescente.



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Titolo: "Il mistero della croce"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Jean-François Baudoz, Jean-Marie Carrière, Roselyne Dupont-Roc, Christophe Raimbault
Pagine: 112
Ean: 9788810225042
Prezzo: € 11.00

Descrizione:I cristiani hanno osato rappresentare Gesù crocifisso solo cinque secoli dopo la sua morte. Quel supplizio infamante, discorso paradossale su Dio, è «scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani», come scrive san Paolo nella Prima lettera ai Corinti, e al tempo stesso «buona novella» dell'intero vangelo. Una morte simile a quella dei banditi e degli schiavi e tuttavia evento salvifico per l'umanità, come hanno visto i padri del concilio di Nicea, che nel 325 hanno formulato le parole che sono ancora oggi al cuore del Credo: «Crocifisso sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto». Dopo il Vangelo di Marco, le Lettere di Paolo e gli scritti apostolici, un'emozionante composizione traduce in musica proprio il testo latino del Credo: è la Messa in si minore di Bach (1749), le cui parti centrali riguardano l'incarnazione (Et incarnatus), la morte sulla croce (Crucifixus) e la risurrezione (Et resurrexit). Il Crucifixus è esattamente al centro della composizione, come la morte del Figlio di Dio è al centro della salvezza dell'umanità.

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Titolo: "Guardare al crocifisso"
Editore: Jaca Book
Autore: Ratzinger Joseph
Pagine: 114
Ean: 9788816371118
Prezzo: € 11.00

Descrizione:

Che significato ha il tutto? Noi guardiamo stupiti ai segni della morte a cui in precedenza non avevamo mai prestato attenzione e sorge il sospetto che l'intera vita propriamente sia solo una variazione della morte; che noi siamo ingannati e che la vita propriamente non è un dono, ma una pretesa. E allora si presenta questa oscura risposta: Dio provvederà. Una risposta che suona più come una scusa che come una spiegazione. Dove questa opinione s'impone e il riferimento a "Dio" non è credibile, lo humor muore; l'uomo non ha più nulla da ridere, e resta solo un crudele sarcasmo o quella irritazione contro Dio e il mondo che noi tutti conosciamo. Ma chi ha visto l'agnello - Cristo in croce - sa: Dio ha provveduto. Il cielo non viene squarciato, nessuno di noi ha scorto "gli invisibili santuari della creazione e i cori degli angeli". Tutto ciò che possiamo vedere è - come per Isacco - l'agnello, del quale l'apostolo dice che "fu predestinato già prima della fondazione del mondo" (1 Pt 1,20). Ma lo sguardo sull'agnello - sul Cristo crocifisso - ora coincide proprio con il nostro sguardo sull'eterna provvidenza di Dio. In questo agnello tuttavia intravvediamo lontana, nei cieli, un'apertura; vediamo la mitezza di Dio, che non è né indifferenza né debolezza, ma suprema forza. In questo modo e unicamente in questo vediamo i santuari della creazione e percepiamo in essi qualcosa di simile al canto degli angeli, possiamo addirittura cantare un po' insieme nell'alleluia del giorno di Pasqua.



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Titolo: "Il prepuzio di Cristo"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Tonino Ceravolo
Pagine: 178
Ean: 9788849843590
Prezzo: € 14.00

Descrizione:A partire dalla "scoperta" della Terrasanta, con i viaggi di pellegrini e crociati alla volta dell'Oriente, il cristianesimo comincia a fare i conti con le numerose reliquie collegate a Gesù: reliquie della lancia, della spugna, del flagello, della veste, della colonna, dei chiodi e della croce. Strumenti e oggetti degli ultimi giorni della vita terrena del Cristo, che vengono divisi e distribuiti, per arricchire le collezioni di papi, re e imperatori, chiese e monasteri. Una lunga tradizione, variamente elaborata nel corso di diversi secoli, ha, in particolare, indicato nell'ombelico di Gesù e nel suo prepuzio, conservato da Maria dopo la rescissione dovuta alla circoncisione, le uniche reliquie dell'infanzia rimaste sulla terra. Deriso, dissacrato, reso oggetto di scherno da riformatori e illuministi, il prepuzio di Gesù ha conosciuto una profonda devozione. Analizzarne le vicende significa fare appello a un discorso che coinvolge l'antropologia e la storia, la teologia e la cristologia.

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Titolo: "Gesù prima e dopo la resurrezione"
Editore: Armando Editore
Autore:
Pagine: 80
Ean: 9788866778806
Prezzo: € 8.00

Descrizione:

L'Autore ritiene che la figura di Gesù illustrata in questo breve saggio sia molto più logica e, dal punto di vista storico, anche più comprensibile delle ricostruzioni con le quali ci siamo dovuti confrontare a partire dall'Illuminismo. Egli ritiene che proprio questo Gesù- quello del Nuovo Testamento- sia una figura intrinsecamente coerente e credibile. Solo se è successo qualcosa di veramente straordinario (quello che va sotto il nome di Resurrezione) si spiega come i suoi seguaci abbiano potuto affermare di Gesù qualcosa che va contro le loro peculiari aspettative e la loro formazione religiosa. In questa "strana" conversione sta la cifra della loro credibilità.



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Titolo: "Il mistero si è fatto carne"
Editore: Fede & Cultura
Autore: Michele G. DAgostino
Pagine: 304
Ean: 9788864093741
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

Il fascino della figura di Gesù ha catturato l’inquietudine degli uomini e delle donne di tutti i tempi. La sua persona conquista, ma suscita anche dubbi e rifiuti perché sembra sfuggire all’indagine della sola ragione. Non va colto semplicemente il “dato” di quest’uomo nel contesto storico, ma occorre sondare il suo ineffabile mistero “rivelato” alla storia. Il volume non presenta una vita di Gesù, ma sviluppa una riflessione sull’evento “Gesù” come novità che scompone le categorie umane e introduce alla rivelazione del mistero di Gesù che è la via, la verità e la vita, l’Unico che, nello Spirito Santo, ci rivela il Padre. Non si tratta solo di imparare da Cristo, ma di imparare Lui che è «il mediatore e la pienezza di tutta la rivelazione».



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Titolo: "Meditazioni sulla passione di Gesù Cristo"
Editore: Fede & Cultura
Autore:
Pagine: 64
Ean: 9788864093147
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

Da chi mai i Santi hanno preso animo e fortezza per sopportare le persecuzioni, i tormenti e la morte, – scrive Sant’Alfonso in quest’opera – se non dalle pene di Gesù crocifisso? Cosa fare per amare perfettamente Dio? Il Signore rivelò a S. Alfonso che per giungere al perfetto amore non c’è esercizio più adatto che meditare spesso sulla sua Passione. Quest’opera preziosa aiuterà sulla via della santità chiunque la legga con attenzione e amore.



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Titolo: "Conoscere Gesù Cristo nella fede"
Editore: Cittadella
Autore: Alberto Cozzi
Pagine: 750
Ean: 9788830814240
Prezzo: € 39.90

Descrizione:È diventato quasi una moda proporre variazioni sull'immagine di Gesù che più affascina e parla all'uomo di oggi, al di là della fede. Eppure resta l'impressione che la percezione più intrigante di Gesù sia ancora quella proposta dalla fede dei suoi discepoli. Chi è Gesù, cosa dona, come ci si deve disporre per ricevere ciò che ci vuole dare: è a simili domande che intende rispondere questo manuale di cristologia che propone un rigoroso percorso di ascolto e rilettura della tradizione di fede, dalla testimonianza apostolica alle più recenti istanze della teologia delle religioni. L'esito sperato è quello di far intuire le dimensioni di ciò che la fede sa di Gesù, corrispondendo adeguatamente a ciò che Dio ci ha donato in Lui.

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Titolo: "La generazione di Gesù Cristo nel Vangelo secondo Matteo"
Editore: Mimesis
Autore: Carlo Enzo
Pagine: 384
Ean: 9788857526300
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

L'argomento è l'ultimo di questa generazione. Lo chiamo senza esitazione "paradosis", "consegna", "trasmissione" del Figlio dell'Adamo, a differenza, davvero incomprensibile, da come lo hanno chiamato per secolo molti fratelli, e cioè "Passione e Risurrezione" di Gesù. Da quale esegesi gli è stato dato questo titolo e come si è andato affermando? La risposta può venire da una semplice considerazione: il titolo "Passione e Risurrezione" è facile e riscalda il cuore dei piccoli, mentre "consegna", pur avendolo già usato a indicare brevissimamente l'ultima "ora" di Giovanni il battezzatore, condizione perché apparisse Gesù, è difficile per i piccoli; dice impegno di vita, mentre l'altro commuove.



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Titolo: "Gesù dimmi in verità: Tu chi sei?"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Raffaele Pettenuzzo
Pagine: 320
Ean: 9788820994518
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

L'opera vuole studiare ed esporre in modo chiaro e con parole semplici la figura di Gesù Cristo, un seguito all'opera "L'io di Gesù" dello stesso autore che con questo saggio semplifica l'esposizione filosofica del precedente volume cercando di rendere partecipi tutti i credenti alle verità di fede. Dunque si vuole in qualche modo suscitare o provocare nel cristiano, in qualsiasi momento e luogo si trovi, la domanda su chi è Gesù, per accendere in lui il desiderio di cercarlo o di lasciarsi trovare. Il libro è suddiviso in nove capitoli che si possono leggere in modo separato, anche perché ogni capitolo riflette una catechesi sua propria.



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Titolo: "La cristologia filosofica nell'orizzonte della modernità"
Editore: Studium
Autore: Antonio Sabetta
Pagine: 300
Ean: 9788838243042
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Nell'orizzonte della modernità e dei legami fra modernità e cristianesimo si colloca la proposta della cristologia filosofica che, come affermato da colui che ne ha definito lo statuto epistemologico - X. Tilliette - testimonia non solo il continuo confronto dei filosofi moderni con il Cristo ma, più radicalmente, come Cristo sia stato il principio ispiratore di tanti sentieri della filosofia moderna. Il volume dopo un primo capitolo in cui si delineano alcune caratteristiche essenziali della modernità e del rapporto fra cristianesimo e modernità, mette a tema la cristologia filosofica per poi presentarla in alcuni autori significativi: Spinoza, Kant, Fichte, Hegel, Schelling, Nietzsche.

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Titolo: "Panorama del Nuovo Testamento"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Christian Grappe
Pagine: 264
Ean: 9788810206690
Prezzo: € 29.50

Descrizione:L'opera ripercorre il mondo storico e l'universo letterario del Nuovo Testamento e offre un quadro su Gesù, il movimento cristiano e Paolo privilegiando la concisione e l'approccio pedagogico.Le schede di lavoro realizzate per ogni testo mirano a mostrarne le linee direttive, astenendosi volontariamente dall'entrare nei dettagli, ma insistendo a volte su aspetti particolarmente rilevanti sul piano storico o teologico.Le schede dedicate rispettivamente alla fonte Q, ai vangeli non canonici e a tradizioni antiche riprese nelle lettere di Paolo mirano, assieme all'appendice sull'istituzionalizzazione dei ministeri, a ricordare che il Nuovo Testamento non può essere in nessun caso considerato un corpus isolato, ma deve essere compreso in un universo letterario e in un'evoluzione storica.

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Titolo: "L'amore che non muore"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Attanasio Gianluca
Pagine: 144
Ean: 9788825038798
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

La passione di Cristo, quale misterioso evento in cui ogni sforzo di immaginazione, visione o intelligenza umana fatica a capire. Le riflessioni che stillano da queste pagine nascono da una esperienza personale di sofferenza, oltre che dalla vita di sacerdote dell'autore. La meditazione della passione di Cristo lo ha aiutato a riconoscere il senso di ciò che ha attraversato. Un libro per scoprire la grandezza dell'amore di Dio per noi e per aiutare a svelare il misterioso significato che si cela dietro alla sofferenza di ogni uomo.


PREFAZIONE
di Paolo Sottopietra 

L’immaginazione è sempre stata un’alleata di chi ha voluto immedesimarsi nei fatti narrati dai Vangeli.

San Francesco ha pensato al presepio per poter entrare fisicamente nella grotta dove Maria ha messo al mondo il Salvatore. Bernardo di Chiaravalle, un secolo prima, insegnava a «guardare» i Vangeli. L’incarnazione stessa – spiegava ai suoi monaci – ha aperto alla fede questa nuova possibilità: «Se egli non fosse venuto in mezzo a noi, che idea ci saremmo potuti fare di Dio? Sarebbe rimasto incomprensibile e inaccessibile, invisibile e del tutto inimmaginabile. Invece ha voluto essere compreso, ha voluto essere veduto, ha voluto essere immaginato». Anche Ignazio di Loyola, quattro secoli più tardi, invitava a usare «la vista dell’immaginazione» per ritrovare i luoghi della vita di Cristo. E infine Giovanni Papini, in piena epoca razionalista, riscopre che proprio in questo modo i Vangeli diventano vivi: «Per l’uomo di immaginazione, tutto è nuovo e presente».

Seguendo i santi e il senso della fede del popolo cristiano, artisti di tutti i tempi hanno raffigurato il volto e la persona di Gesù. Molte di queste opere hanno accompagnato la devozione di generazioni di cristiani, aiutandoli a contemplare colui che veneravano. Fin dagli inizi, le sepolture dei battezzati sono state ornate da affreschi e bassorilievi. Icone e statue vengono da secoli portate in processione durante le feste più importanti. I sacri monti, disseminati sulle pendici delle Alpi, custodiscono scene della vita di Cristo riprodotte in grandezza naturale. Anche molti scrittori si sono rivolti alla figura di Gesù, dedicando alla sua vicenda romanzi e ricostruzioni letterarie. Il cinema ha più volte cercato di restituirci le fattezze, le espressioni e la voce dell’uomo-Dio.

Il libro di Gianluca Attanasio si inserisce nella stessa tradizione. Ed è questa la prima ragione per cui vale la pena di leggerlo. Vuole aiutarci a «vedere Gesù», come chiese un giorno un gruppo di greci all’apostolo Filippo.

Che cosa vediamo, dunque, quando leggiamo i Vangeli e posiamo il nostro sguardo interiore su Gesù?

«Dio», ha detto don Oreste Benzi, «ha bisogno di uno che interceda, che si metta tra Dio e il popolo». Dio cerca uno che soffra per le colpe del popolo, al posto del popolo, e ottenga in questo modo che esso si converta.

Questa è la missione del profeta nella Bibbia. E questo è il significato profondo della passione di Gesù. «Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori; è stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità»: così cantavano i primi cristiani, riprendendo le parole del profeta Isaia (53,4-5), stupiti della vita nuova che era stata loro donata da Cristo. «Noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato, ma dalle sue piaghe siamo stati guariti» (ivi). Sono parole commosse, piene di gratitudine verso il Salvatore, pronunciate da uomini che sanno di essere stati «ricomprati a caro prezzo» (1Cor 6,20). Uomini che non vogliono ormai più «vivere per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro» (2Cor 5,15)

Gesù si è liberamente caricato al nostro posto di un’esperienza che noi non avremmo saputo attraversare. Egli si è lasciato «rigettare» da Dio, come se egli stesso fosse «peccato». Così scrive san Paolo, in una frase misteriosa e suggestiva: «Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio» (2Cor 5,21).

I Vangeli ci mostrano un uomo che guarda con immenso desiderio al compimento di quest’opera. «Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!» (Lc 12,49). La sua partecipazione al nostro destino e il suo desiderio di felicità per noi sono totali. Altrettanto totale, cioè puro e gratuito, è il dolore che egli prova per il rifiuto di cui è oggetto. Iniziamo così a vedere che la violenza fisica delle torture, le offese subite in silenzio e la morte in croce esprimono una volontà di amore e di obbedienza che arriva «fino alla fine», per «porre un definitivo limite al male», come ha scritto Giovanni Paolo II.

Le meditazioni raccolte in questo libro ci fanno scontrare con la materialità della passione di Cristo. A eccezione di qualche raro accenno, l’autore ha scelto di non spingersi al di là dei fatti e dei sentimenti umani che vuol farci rivivere. In ciò è certamente animato da un intento simile a quello di san Paolo, che così scrive ai cristiani di Corinto, da poco convertiti: «Vi ho dato da bere latte, non cibo solido, perché non ne eravate ancora capaci».

L’autore ha pensato a chi è digiuno delle parole della Scrittura, a chi forse teme di non essere pronto ad accostare direttamente i Vangeli. Ha pensato insomma ai lontani e con questo libro desidera avvicinarli, mostrare loro la bellezza della figura di Cristo.

Ciò non esclude lettori più esperti. Tutti abbiamo bisogno di essere riavvicinati a Cristo, di rifare continuamente il primo passo. Le più grandi grazie nella conoscenza di Dio non si possono ottenere se non partendo dalla meditazione della sua vita, come ricordava santa Teresa d’Avila alle sue monache.

Da ultimo voglio dire che sono legato a Gianluca da una cara amicizia e so che queste pagine nascono da un’esperienza personale di sofferenza, oltre che dalla sua vita di sacerdote. La meditazione della passione di Cristo lo ha aiutato a riconoscere il senso di ciò che ha attraversato.

Questo libro è dunque volutamente rivolto anche a chi vive nel travaglio interiore o nella malattia. Dopo aver subìto l’attentato del 1981, Giovanni Paolo II ha scritto che «Cristo ha aperto la sua sofferenza all’uomo, perché egli stesso è divenuto, in un certo senso, partecipe di tutte le sofferenze umane». Perciò «l’uomo, scoprendo mediante la fede la sofferenza redentrice di Cristo, insieme scopre in essa le proprie sofferenze, le ritrova arricchite di un nuovo contenuto e di un nuovo significato». Non è un’esperienza scontata, conclude il papa polacco, «a volte c’è bisogno di tempo, e persino di un lungo tempo».

Gianluca ha sperimentato in prima persona la necessità di questa pazienza, vissuta in un lavoro personale che rimane nascosto agli sguardi dei più. Comprendendo così dall’interno la fatica di chi soffre, ha scelto di indicarci la luce che ha scoperto nel Cristo sofferente. In questa luce ciascuno può trovare sollievo e queste pagine gli terranno compagnia lungo il cammino.

 

ESTRATTO DAL PRIMO CAPITOLO

La notte dell’abbandono

I discepoli avevano seguito Gesù per tre anni lungo le strade assolate della Palestina. Lo avevano visto guarire le malattie, calmare le tempeste, consolare i disperati, risuscitare i morti; da lui sembrava uscire una forza capace di vincere ogni male. I demoni, quando si imbattevano in lui, scappavano terrorizzati. Gesù non aveva nessuna paura dei capi del popolo. Anche per questo la folla lo ammirava perché quando parlava non aveva timore di nessuno.

Gli apostoli erano stati spettatori del suo coraggio. Più volte il loro maestro aveva rischiato di essere lapidato o catturato, ma era sempre miracolosamente fuggito. Nessun timore era mai apparso sul suo volto. Sembrava possedere l’intima certezza che i capi del popolo non potessero niente contro di lui. Anche quando profetizzava la sua tragica fine alla stretta cerchia degli intimi, lo faceva sempre nella pace, certo che il terzo giorno sarebbe risorto.

Ma non quella notte nell’orto degli Ulivi. La luna era spuntata dietro la collina e tirava un vento gelido. Gesù si era seduto su un sasso. Le gambe non lo reggevano più. Era pallidissimo. Sembrava che la sua fermezza e la sua forza lo stessero abbandonando. Per la prima volta i discepoli videro sul volto del maestro i segni della paura. Si guardava intorno angosciato. I tratti del viso irrigiditi, tesi. Cercava il conforto dei suoi amici.

Ecco Pietro, ecco Giacomo e Giovanni. I suoi prediletti. Erano attoniti, gli occhi sgranati. Un volto di Gesù a loro del tutto sconosciuto si stava svelando improvvisamente. Non sapevano che cosa dire. Non sapevano che cosa fare. Gesù si confidò con loro. La sua voce mancava della solita fermezza. «La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate con me» (Mt 26,38).

«La mia anima è triste»: sembrava impossibile che queste parole venissero proprio da lui, così spesso sorridente, così pronto a consolare chiunque. In quel momento decisivo mostrò agli amici più fidati il suo cuore arso d’amore. Egli aveva sempre sofferto per l’indifferenza, lo scherno e perfino l’odio con cui gli uomini ricambiavano il suo sconfinato amore.

Chi ama veramente soffre quando il suo amore non è ricambiato, mentre gioisce quando è corrisposto. L’amore ci rende vulnerabili. Ma nessun cuore umano ha mai amato intensamente e profondamente come quello di Gesù. Proprio per questo nessuno ha mai sofferto come lui l’indifferenza e l’ingratitudine. Chi lo incontrava si sentiva guardato con un affetto che non aveva paragoni. Come se dal suo cuore emanasse un tepore soave capace di scaldare chiunque si imbattesse in lui. Aveva un amore unico e singolare per ciascuno.

Gesù si allontanò dai discepoli. Non molto. Giusto quel tanto per potersi concentrare maggiormente nella preghiera. Pietro e Giovanni si guardavano stupefatti. Pietro era sfinito. Si raggomitolò nel suo mantello per cercare un po’ di calore. Si sforzava di rimanere desto. La preghiera di Gesù giungeva alle sue orecchie come un sussurro lontano: «Abba Padre [...]. Tutto è possibile a te [...]. Non ciò che voglio io» (Mc 14,35-36). Poi anche quelle parole si confusero con i sogni.



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