Libreria cattolica

Libri - Cristologia



Titolo: "Gesù di Nazaret"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Donegà Daniele
Pagine: 64
Ean: 9788868790134
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

Quaranta poesie che ripercorrono le ultime drammatiche ore della vita di Gesù, fino alla sua Risurrezione e Ascensione al cielo. Vi si ritrovano le figure di Pietro, Maria, le donne sotto la croce, Giuda e il sommo sacerdote, tutte osservate e partecipate dall'autore con profondo spirito contemplativo.



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Titolo: "Gesù negli anni della vita pubblica"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Paola Giovetti, Anna Katharina Emmerick
Pagine: 264
Ean: 9788821591037
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

Attingendo agli appunti del poeta Clemens Brentano, che mise per iscritto le visioni di Anna Katharina Emmerick sulla vita pubblica di Gesù, questo volume aiuta a cogliere e valorizzare molti aspetti del ministero del Signore, la "fatica" che egli visse, il ruolo dei suoi compagni, in particolare le "pie" donne, l'opposizione incontrata dai Farisei. Un cammino per seguirlo più da vicino, specialmente ma non solo, in Quaresima. «Con la sua dote di veggenza Anna Katharina Emmerick scrisse nuovamente il vangelo, che è così povero di particolari, anche quello di Marco; e al tempo stesso lo disseminò di piccoli eventi e lo illuminò attraverso i simboli. Se si leggono i suoi testi, si potrebbe credere che ella abbia preso parte alla passione di Cristo come se fosse stata al cinema. Il suo racconto della passione (che ha contribuito alla conversione di Paul Claudel) è più sconvolgente della lettura dei testi evangelici o addirittura dell'ascolto della Passione secondo Giovanni di Bach? È evidente che Anna Katharina Emmerick dovrebbe interessare tutti coloro che, dopo Kant e Einstein, si chiedono che cosa significhino le parole "spazio" e "tempo"» (Jean Guitton). Le visioni di Anna Katharina Emmerick sulla vita pubblica di Gesù.



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Titolo: "I Vangeli: storia e Cristologia"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI
Pagine: 290
Ean: 9788820992224
Prezzo: € 21.00

Descrizione:

La presente pubblicazione raccoglie i contributi del convegno internazionale "I Vangeli: storia e cristologia. La ricerca di Joseph Ratzinger", svoltosi a Roma dal 24 al 26 ottobre 2013 e indetto dalla fondazione per rispondere alle sfide sollevate dalla pubblicazione dell'opera di Bendetto XVI Gesù di Nazaret. Il convegno, che ha visto tra i partecipanti riconosciuti studiosi provenienti da diverse parti del mondo, ha rappresentato un contributo significativo e vivace alla riflessione teologica e alla ricerca esegetica intorno alla figura di Gesù Cristo nei Vangeli. Il lavoro è suddiviso in due volumi: il primo raccoglie le relazioni che relazioni del convegno, mentre nel secondo si trovano gli short papers.



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Titolo: "I Vangeli: storia e Cristologia"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI
Pagine: 638
Ean: 9788820992217
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

La presente pubblicazione raccoglie i contributi del convegno internazionale "I Vangeli: storia e cristologia. La ricerca di Joseph Ratzinger", svoltosi a Roma dal 24 al 26 ottobre 2013 e indetto dalla fondazione per rispondere alle sfide sollevate dalla pubblicazione dell'opera di Bendetto XVI Gesù di Nazaret. Il convegno, che ha visto tra i partecipanti riconosciuti studiosi provenienti da diverse parti del mondo, ha rappresentato un contributo significativo e vivace alla riflessione teologica e alla ricerca esegetica intorno alla figura di Gesù Cristo nei Vangeli.Il lavoro è suddiviso in due volumi: il primo raccoglie le relazioni che relazioni del convegno, mentre nel secondo si trovano gli short papers.



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Titolo: "La tenerezza di Gesu'"
Editore: Cittadella
Autore: Carolla Dante
Pagine: 260
Ean: 9788830813106
Prezzo: € 19.50

Descrizione:Ma è proprio vero che in Gesù non c'è posto per la tenerezza? è proprio vero che l'amore autentico, maturo, deve ignorare il sentimento, guardarlo con diffidenza? Gesù non ha paura di manifestare la sua tenerezza. Egli si coinvolge visceralmente nel vissuto degli uomini. Per questo la sua tenerezza si sposa, paradossalmente, anche con l'indignazione. Ma tutto, tenerezza e indignazione, è in Lui manifestazione della passione di Dio per l'uomo.

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Titolo: "Imparare Cristo"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Claudio Doglio
Pagine: 192
Ean: 9788821590832
Prezzo: € 15.00

Descrizione:«Gesù è maestro, perché ha imparato» / «Gesù è maestro, non perché dice delle parole di istruzione, ma perché è la Parola di Dio, comunicata a noi in modo concreto attraverso la sua umanità». «Un semplice maestro può solo spiegare la teoria, mentre il maestro Gesù ha la forza di cambiare la vita e di trasformare l'esistenza, per rendere una persona in grado di compiere quello che da sola, pur con tutta la buona volontà, non riuscirebbe a realizzare». In queste tre frasi sta la sintesi e l'originalità del volume: ripercorre la vita di Gesù attraverso i vangeli e mostra come diventi maestro perché lo è fin dall'inizio. Si conclude con una prospettiva interessante: al discepolo tocca imparare il Cristo. Aiuta a staccarsi da una concezione nozionistica di Gesù maestro. Un testo dalla forte originalità per comprendere al meglio la figura di Gesù Maestro.

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Titolo: "L'Abate calabrese"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Antonio Staglianò
Pagine: 242
Ean: 9788820991791
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

La presente pubblicazione, che costituisce il nono volume della collana "Itineraria" curata dalla Pontificia Accademia Teologica, prende in esame il pensiero di Gioacchino Da Fiore, abate calabrese, nonché uno dei più autorevoli filosofi del Medioevo. In particolare l'intento del volume è di suggerire un'interpretazione che avvalori gli insegnamenti di Gioacchino, apportando maggiore chiarezza nella sua dottrina trinitaria e cristologia per propiziarne la piena riabilitazione ecclesiale. Il lavoro dunque risulta essere un ulteriore impulso per gli studiosi di teologia e gli studenti delle facoltà teologiche, per la conoscenza e l'approfondimento di una figura che ancora oggi resta affascinante ed attuale.



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Titolo: "Jesus Christ"
Editore: Urbaniana University Press
Autore: Maurizio Gronchi
Pagine: 184
Ean: 9788840170435
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Anche per i credenti, il mistero che si dischiude in Gesù Cristo si è posto e continua a porsi, attraverso i secoli, come interrogativo fondamentale e ineludibile. È soprattutto il punto di vista degli uomini di fede che qui è fatto proprio dall'Autore. In forma agile e coincisa, egli conduce la sua indagine con l'obiettivo di individuare i termini in cui il rapporto con Gesù è andato delineandosi sul piano storico e culturale e che disegnano quello sguardo appassionato che da due millenni ogni cristiano non smette di volgere al volto di Dio. Vi sono fatte emergere con chiarezza anche le tematiche teologiche legate al difficile rapporto tra storia e fede e alle molteplici immagini del Figlio di Dio offerte dalle diverse prospettive di ricerca contemporanea.

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Titolo: "Gesù Cristo il Santo di Dio"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Raniero Cantalamessa
Pagine: 208
Ean: 9788821590399
Prezzo: € 14.50

Descrizione:

Un percorso in sette tappe, condotte da padre Raniero Cantalamessa, predicatore del Papa, per scoprire la figura di Cristo prendendo spunto dai principali dogmi su Gesù formulati dalla Chiesa nel corso dei suoi due millenni di storia. Raniero Cantalamessa suggerisce riflessioni e percorsi di approfondimento spirituale, aiutando il lettore a instaurare, nella conoscenza, nella fede, nella preghiera e mediante scelte della vita concreta, un rapporto reale con la persona umana e divina di Gesù, perché non c'è vocazione più bella di innamorarsi di Cristo per poi far innamorare di lui altri. Conoscere Gesù: un percorso sotto la guida di Raniero Cantalamessa.

 

INTRODUZIONE

L'EROE E IL POETA

«Effonde il mio cuore liete parole, io canto al Re il mio poema» (Sal 45)

Ci sono diverse vie, o metodi, per accostarsi alla perso­na di Gesù. Si può, per esempio, partire direttamente dalla Bibbia e, anche in questo caso, si possono seguire diverse vie: la via tipologica, seguita nella più antica catechesi del­la Chiesa, che spiega Gesù alla luce delle profezie e delle figure dell'Antico Testamento; la via storica, che ricostrui­sce lo sviluppo della fede in Cristo a partire dalle varie tradizioni, autori e titoli cristologici, o dai diversi ambienti culturali del Nuovo Testamento. Si può, viceversa, partire dalle domande e dai problemi dell'uomo d'oggi, o addi­rittura dalla propria esperienza di Cristo, e da tutto ciò risalire alla Bibbia. Sono tutte vie largamente esplorate.

La Tradizione della Chiesa ha elaborato, ben presto, una sua via di accesso al mistero di Cristo, un suo modo di raccogliere e organizzare i dati biblici che lo riguardano, e questa via si chiama il dogma cristologico, la via domina­tica. Per dogma cristologico intendo le verità fondamen­tali intorno a Cristo, definite nei primi concili ecumenici, soprattutto in quello di Calcedonia, le quali, nella sostan­za, si riducono ai seguenti tre capisaldi: Gesù Cristo è vero uomo, è vero Dio, è una sola persona.

In queste meditazioni ho cercato di accostarmi alla per­sona di Gesù Cristo seguendo, appunto, questa via classica della Chiesa. Si tratta infatti di sei riflessioni, dedicate due all'umanità di Cristo, due alla divinità e due alla sua unità di persona. Ad esse segue un capitolo conclusivo, di carat­tere alquanto diverso dagli altri, una specie di excursus, in cui cerco di dare una valutazione critica delle tesi avanzate di recente, in alcune cosiddette «nuove cristologia», soprat­tutto sul problema della divinità di Cristo.

Il dogma cristologico non vuole essere una sintesi di tutti i dati biblici, una sorta di distillato che racchiude in sé tutta l'immensa ricchezza delle affermazioni riguardanti Cristo che si leggono nel Nuovo Testamento, riducendo il tutto alla scarna e arida formula: «due nature, una persona». Se così fosse, il dogma sarebbe tremendamente riduttivo e anche pericoloso. Ma non è così. La Chiesa crede e predica di Cristo tutto ciò che il Nuovo Testamento afferma di lui, nul­la escluso. Mediante il dogma, ha solo cercato di tracciare un quadro di riferimento, di stabilire una specie di «legge fondamentale» che ogni affermazione su Cristo deve rispet­tare. Tutto ciò che si dice di Cristo deve ormai rispettare quel dato certo e incontrovertibile: cioè che egli è Dio e uomo nello stesso tempo; meglio, nella stessa persona.

I dogmi sono delle «strutture aperte», pronte ad acco­gliere tutto ciò che di nuovo e di genuino ogni epoca scopre nella parola di Dio, intorno a quelle verità che essi hanno inteso definire, ma non chiudere. Sono aperti ad evolversi dal loro interno, purché sempre «nello stesso senso e nel­la stessa linea». Senza cioè che l'interpretazione data in un'epoca contraddica quella dell'epoca precedente.

È ben vero, tuttavia, che nel corso dei secoli si è dimenti­cato talvolta questo ruolo del dogma e si è rovesciato il suo rapporto con la Scrittura, in modo tale che la Scrittura non era più la base e il dogma l'esponente, ma il dogma la base e la Scrittura l'esponente. Cioè non era più il dogma che serviva a spiegare la Scrittura, ma la Scrittura che serviva a spiegare il dogma, ridotta, com'era spesso, a tante picco­le frasi staccate, addotte a riprova di tesi dommatiche già costituite, come una delle tante «prove», accanto a quella tratta dalla ragione, dalla tradizione, dalla liturgia ecc.

Una volta restituito al suo significato originario, il dog­ma costituisce, oggi come sempre, la via più sicura per muovere alla scoperta del vero Gesù. E non solo la più sicura, ma anche la più bella, la più giovane, la più ricca di promesse, come tutte le cose che non sono improvvisate da un giorno all'altro, seguendo magari l'ultima teoria in voga, ma che sono maturate lentamente, quasi al sole e all'acqua della storia, e alle quali hanno arrecato il loro contributo tutte le generazioni. «La terminologia domma­tica della Chiesa primitiva — ha scritto Kierkegaard — è come un castello fatato, dove riposano in un sonno profon­do i prìncipi e le principesse più leggiadre. Basta soltanto svegliarli, perché balzino in piedi in tutta la loro gloria»'.

Accostarsi a Cristo per la via del dogma non significa perciò rassegnarsi a ripetere stancamente sempre le stesse cose su di lui, magari cambiando soltanto le parole. Signifi­ca leggere la Scrittura nella Tradizione, con gli occhi della Chiesa, cioè leggerla in modo sempre antico e sempre nuo­vo. La verità rivelata — diceva sant'Ireneo — è «come un liquore prezioso contenuto in un vaso di valore; per opera dello Spirito Santo, essa ringiovanisce sempre e fa ringio­vanire anche il vaso che la contiene». La Chiesa è in grado di leggere la Scrittura in modo sempre nuovo, perché essa stessa è resa sempre nuova dalla Scrittura! Ecco il grande e semplicissimo segreto scoperto da sant'Ireneo e che spiega la perenne giovinezza della Tradizione e quindi dei dogmi che ne sono l'espressione più alta.

In quelle parole di sant'Ireneo è detto anche, però, qual è la condizione, o meglio l'agente principale di questa perenne novità e giovinezza: è lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo guida la Chiesa a raccogliere gli stimoli sempre nuovi che, via via, salgono dalla storia e dal pensiero degli uomini (i cosiddetti «segni dei tempi») e, sotto questa spinta, a leggere in maniera sempre nuova e più profonda la paro­la di Dio. Un padre della Chiesa chiama lo Spirito Santo «luce dei dogmi». È una definizione stupenda che ci apre a una speranza ardita. In questo nostro tempo, in cui stiamo invocando e, in parte, sperimentando, un rinnovamento ad opera dello Spirito Santo di tante cose nella Chiesa — della preghiera, della vita religiosa, delle istituzioni —, di colpo ci si profila un altro campo in cui lo Spirito Santo può e vuole portare una vitalità nuova: quello del dogma.

Rinnovare il dogma nello Spirito Santo non significa par­lare più spesso che si può dello Spirito Santo, a proposito di qualsiasi questione di teologia. Lo Spirito Santo è come la uce. La luce illumina e fa vedere le cose, non quando la si ha davanti agli occhi, o quando se ne fissa la sorgente, ma quando la si ha dietro le spalle ed essa rischiara tutto ciò che ci sta davanti, tenendosi, per così dire, in disparte. Lo Spirito è colui che proietta la luce su Gesù Cristo e rivela il suo mistero (cfr. Ef 3,5). Come non si può proclamare che «Gesù è il Signore», se non «nello Spirito Santo» (cfr1Cor 12,3); così non si può proclamare che egli è «vero Dio e vero uomo», se non «nello Spirito Santo». La stessa dif­ferenza che esiste, dal punto di vista strettamente religioso dell'arte sacra, tra un'icona orientale della Madre di Dio e una Madonna di Leonardo, di Botticelli, o di Raffaello, o esiste anche tra un discorso su Cristo fatto «nello Spirito Santo» e un discorso, anche sapientissimo e tecnicamente perfetto, ma non fatto nello Spirito Santo. Uno aiuta a credere e a pregare, l'altro no.

In ciò il dogma condivide, fatte le debite distinzioni, la prerogativa della Scrittura. La Scrittura, ispirata dallo Spi­rito Santo, non può essere compresa, nella sua intenzione più profonda, se non è letta «spiritualmente», cioè nello Spirito Santo, e anche il dogma, definito dalla Chiesa sot­to l'influsso dello Spirito Santo, non può essere compreso, nella sua natura e dinamica profonda, se non nella luce dello stesso Spirito Santo.

In queste meditazioni mi propongo proprio tale scopo.. mostrare come lo Spirito Santo, che vivifica ogni cosa nella Chiesa, può vivificare anche e soprattutto il dogma catto­lico, farlo brillare di luce nuova, fare innamorare di esso i credenti, dopo averlo riportato vicino alla loro esperienza. Mostrare come il dogma non è solo portatore di certezze, ma anche di energie per la Chiesa. Tentare, insomma, un abbozzo di cristologia «spirituale».

In un'epoca come l'attuale, in cui si assiste a un diffuso rifiuto di tutto ciò che, nella fede, vi è di oggettivo, di tra­mandato e di dottrinalmente vincolante, a favore di nuove forme di religiosità estemporanee ed esoteriche in cui tutto è lasciato al gusto spirituale dell'individuo e alla propria «esperienza», riscoprire la vera natura e il vero «volto» dei dogmi della fede cristiana appare un compito urgen­te e vitale. «Una cosa sola — diceva Tertulliano, rivolto ai pagani del suo tempo — chiede la verità cristiana: di non essere condannata, senza essere conosciuta: ne ignorata damnetur».

Magari quello che riuscirò, di fatto, a dire, è ben poca cosa, ma mi basta mostrare questa possibilità, lanciare l'idea, nella speranza che essa sia raccolta e realizzata da altri che potranno farlo meglio di me. In questo tentativo mi è stata di grande aiuto l'opera di Kierkegaard, il quale — a parte alcune debite riserve — ha avuto il grande merito di calare le verità dommatiche della Chiesa antica nel vivo del pensiero moderno, senza tuttavia dissolverle in esso, dimostrando, in tal modo, che le due cose — dogmi di fede e pensiero moderno — non sono affatto, come talvolta si è pensato, incompatibili tra di loro.

Una parola infine sullo scopo pratico e sui destinata­ri di queste riflessioni. Esse sono nate come meditazioni tenute alla Casa Pontificia, durante l'Avvento. Se mi decido a darle alle stampe è nella speranza che possano servire come un'integrazione, per quanto modesta, e in qualche caso anche come un correttivo, da tener presente durante lo studio della cristologia.

Ma più ancora che allo studio, è mio desiderio portare un piccolo contributo all'annuncio del Cristo oggi. In vista di una «nuova ondata» di evangelizzazione, in preparazione all'avvento del terzo millennio dalla nascita di Cristo, c'è bisogno non solo di specialisti di cristologia, ma anche e soprattutto di innamorati che sappiano parlare di lui e pre­parargli le strade con la stessa umiltà e con lo stesso ardore con cui lo fece, la prima volta, il Precursore Giovanni Bat­tista. «Quel Dio — ha scritto ancora Kierkegaard — che ha creato l'uomo e la donna, così ha formato l'eroe e il poeta o l'oratore. Questo non può fare ciò che fa quello; egli può soltanto ammirare, amare, rallegrarsi con l'eroe. Tuttavia anch'egli è felice, non meno di quello. Infatti l'eroe è la sua migliore essenza, ciò di cui è innamorato, felice di non esserlo lui stesso. Così che il suo amore può manifestarsi con l'ammirazione. Egli è il genio del ricordo che non può fare nulla senza ricordare quel che è stato fatto, nulla fare senza ammirare ciò che è stato fatto, nulla prende del suo, ma ègeloso di ciò che gli è stato affidato. Egli segue la scelta del suo cuore, ma quando ha trovato ciò che cerca, allora va di porta in porta con i suoi canti e i suoi discorsi, proclamando che tutti devono ammirare l'eroe come fa lui, essere fieri dell'eroe come lo è lui. Questo è il suo mestiere, l'umile sua azione, questo è il suo fedele servizio nella casa dell'eroe».

Mi riterrei felice se ci fosse anche un solo giovane che dalla lettura di queste riflessioni si sentisse nascere dentro la vocazione a essere anche lui del numero di quei poeti e ammiratori che se ne vanno di porta in porta, di città in città, proclamando il nome e l'amore di Cristo, l'unico vero «eroe» del mondo e della storia. Unico perché anche Dio.

 

ESTRATTO DAL PRIMO CAPITOLO

«IN TUTTO SIMILE A NOI, ECCETTO IL PECCATO»

La santità dell'umanità di Cristo

Nel quarto vangelo è riferito un episodio che ha tutta l'apparenza di essere l'equivalente giovanneo della confessione di Pietro a Cesarea di Filippo. Quando, dopo il discorso nella sinagoga di Cafarnao sul pane di vita e la reazione negativa di alcuni discepoli, Gesù domanda agli apostoli se anche loro vogliono andarsene, Pietro risponde: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna; noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio» (Gv 6,68-69).

Il «Santo di Dio»: questo titolo sta qui al posto del titolo «Cristo» (Mc 8,29), o «Cristo di Dio» (Lc 9,20), o «Cristo, il Figlio del Dio vivente» (Mt 16,16) che si ha nella confes­sione di Pietro a Cesarea. Anche in questo caso, la dichia­razione di Pietro si presenta come una rivelazione dall'alto e non come frutto di un ragionamento o deduzione umana.

Nei vangeli ritroviamo questo stesso titolo «Santo di Dio» in un contesto diametralmente opposto, anche se ambientato anch'esso nella sinagoga di Cafarnao. Un uomo posseduto da uno spirito immondo, all'apparire di Gesù, si mette a gridare: «Che abbiamo a che fare con te, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? So bene chi sei: il Santo di Dio!» (Lc 4,34). La stessa percezione della santità di Cri­sto qui avviene per contrasto.



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Titolo: "Cristofania"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Raimon Panikkar
Pagine: 128
Ean: 9788810558065
Prezzo: € 9.80

Descrizione:La teologia classica sostiene che nella rivelazione di Cristo c'è un novum per la storia dell'umanità, mentre il pensiero filosofico tende a sostenere che è insito nella natura umana ciò che, in forme diverse, è contenuto nelle affermazioni dei teologi. «Se il mistero di Cristo non è il nostro stesso mistero, se la cristofania non significa più dell'archeologia (del passato) o dell'escatologia (del futuro), faremmo meglio a considerarla un pezzo da museo», osserva Panikkar nel libro. La cristofania del terzo millennio non può dunque essere né settaria, né una mera consolazione per i credenti, ma «la profondità più interiore di noi tutti, l'abisso dove in ognuno di noi l'infinito e il finito, il materiale e lo spirituale, il cosmico e il divino si incontrano».

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Titolo: "Dio storia dell'uomo"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Dall'Asta Andrea
Pagine: 208
Ean: 9788825029727
Prezzo: € 23.00

Descrizione:La relazione tra parola e immagine costituisce il tema fondante la civiltà occidentale. Nella fede cristiana Dio si rende visibile in un uomo: Gesù, il Cristo, il Logos. Con l'incarnazione, Dio ha finalmente un volto. Non solo: con il dono dello Spirito, la storia di Dio diventa storia dell'uomo, e il volto di Dio assume il «tratto» di un volto umano, facendosi «ritratto». La vita di Dio non abita più l'assoluta trascendenza dell'icona ma si cala nella nostra realtà quotidiana, descritta nell'arte secondo la prospettiva lineare che invita l'uomo a una riflessione sul senso del tempo. Il libro ripercorre la storia di questi passaggi, in una riflessione interdisciplinare che unisce arte, teologia, filosofia e antropologia.

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Titolo: "Quasi una vita di Gesù"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Georges Bernanos
Pagine: 112
Ean: 9788821590481
Prezzo: € 7.90

Descrizione:Quasi una vita di Gesù è un saggio che ricostruisce, partendo dai testi autografi di Bernanos, un progetto da lui a lungo pensato, ma che si decise a scrivere solo nei suoi ultimi mesi di vita, quando ormai era gravemente ammalato. E infatti Bernanos morì prima di poter realizzare la sua Vita di Gesù e di essa abbiamo soltanto il frammento iniziale, che viene proposto in due pagine a stampa subito dopo l'Introduzione del curatore. Poche righe che però esprimono chiaramente il suo desiderio di scrivere una vita di Gesù per le persone semplici e umili: «Vorrei parlare di Gesù Cristo molto semplicemente agli uomini che non lo conoscono più, vorrei parlarne dalla soglia di una chiesa o dietro un pilastro, da povero uomo come gli altri». Il volume, curato da don Marco Ballarini, dottore della Biblioteca Ambrosiana e profondo conoscitore dell'opera di Bernanos, offre al lettore le pagine migliori della produzione narrativa, saggistica e teatrale di Bernanos che si riferiscono alla figura di Gesù o alle Sue parole, e ricostruisce, seppure per frammenti, una ideale vita di Cristo «secondo Bernanos». Ne risulta così un testo singolare, una Vita di Gesù scritta utilizzando le parole e secondo le intenzioni di un grande romanziere moderno. Le pagine più belle di Georges Bernanos su Gesù.

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Titolo: "Gesù il forgiatore di personalità"
Editore: Astegiano Editore
Autore: Pellegrino Pino
Pagine:
Ean: 9788861081376
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Queste pagine si propongono di provare che Gesù fa diventare 'grandi' non solo 'grossi'. Gesù fa crescere più in fretta. Gesù forgia personalità d'alto fusto. Insomma, Cristo è la terapia d'urto all'attuale umanesimo piatto.

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Titolo: "Dall'Egitto ho chiamato mio figlio"
Editore: Terra Santa
Autore: Elli Alberto
Pagine: 64
Ean: 9788862401791
Prezzo: € 7.20

Descrizione:Il fatto che l'Egitto sia stato l'unico territorio - oltre alla Palestina - ad aver accolto il Figlio di Dio sulla terra, dà alla Valle del Nilo un ruolo speciale e particolare nell'economia divina della Redenzione, facendone quasi una seconda Terra Santa. Esso ha giocato e gioca un ruolo importante nella religiosità popolare e ufficiale copta, che vi vede l'attestazione di una predilezione celeste. È persuasione comune tra i Copti che tutte le glorie cristiane di cui l'Egitto è così fiero - il monachesimo in primis - siano dovute alle continue intercessioni della Vergine che, durante la fuga, avrebbe sollecitato il figlio a benedire la terra del Nilo come ricompensa dell'ospitalità ricevuta. A partire dal testo evangelico di Matteo e dalle antiche testimonianze delle Chiese orientali, l'Autore ricostruisce la tradizione del viaggio in Egitto che la Sacra Famiglia fu costretta a percorrere per sottrarsi alla violenza di Erode. Ne emerge, tappa dopo tappa, un itinerario tra storia e fede.

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Titolo: "Gesù il Figlio nel Vangelo di Marco"
Editore:
Autore: Coda Piero
Pagine:
Ean: 9788831102278
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Un'analisi e una lettura puntuali che raccontano e fanno emergere la bellezza e l'attualità della figura di Gesù. Il Vangelo di Marco è il più antico e il più breve tra i quattro vangeli. Autore del testo, secondo la tradizione, è Marco che intorno al 70 d.C. avrebbe raccolto e messo per iscritto la testimonianza dell'apostolo Pietro, dando vita così ad un genere letterario originale. È forse il testo dei Vangeli più sorprendente e affascinante perché la figura di Gesù appare in tutta la sua provocante misteriosità e nella sua coinvolgente originalità.Coda accompagna il testo con una lettura e analisi puntuali con l'obiettivo di raccontare al cuore e alla mente del lettore la figura, l'annuncio, la vicenda di Gesù in persona facendo emergere la bellezza e l'attualità del suo messaggio.

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Titolo: "Il Gesù dei Vangeli accolto e rifiutato"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Francesco Gioia
Pagine: 262
Ean: 9788820991333
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Da sempre davanti a Gesù ci sono solo due possibilità di scelta: o viene accettato o rifiutato; ogni tentativo di neutralità e automaticamente un rifiuto. Il presente volume prende proprio in esame, in un quadro organico ed esaustivo, i dati forniti dal Vangelo sul consenso e il dissenso creatosi intorno alla figura di Gesù, analizzando le diverse sfumature e differenze trai i quattro evangelisti, il contesto storico di tutta la Bibbia e gli ultimi risultati dell'esegesi biblica.Ne risulta così un interessante e mosaico, costituito da più di 4.000 citazioni, sapientemente e scrupolosamente raccolte da Mons. Francesco Gioia, che permettono ai fedeli di rileggere il Vangelo da questo singolare punto di vista rappresentato dalle reazioni positive e negative suscitate da Gesù.

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Titolo: "Da Gesù al Nuovo Testamento"
Editore:
Autore: Marenco Mariarita
Pagine:
Ean: 9788874028788
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Iniziare dalla persona di Gesù di Nazaret per comprendere e leggere il Nuovo Testamento può sembrare un paradosso. Sono infatti gli scritti del Nuovo Testamento le fonti principali che ci parlano di lui, di ciò che ha detto e fatto. Ma questi stessi scritti sono frutto di un incontro vero, un incontro con un personaggio storico, con la persona di Gesù, che è stata poi riconosciuta e compresa come Messia, Figlio dell'Uomo, figlio di Dio.Ed allora la "memoria" di lui è il fondamento teologico su cui si struttura tutto il Nuovo Testamento. Partendo dunque dalla ricerca storica, da come egli è stato compreso nel corso dei secoli, e prendendo in considerazione quelle categorie culturali e religiose proprie del suo tempo e del suo ambiente, è possibile comprendere le parole e le azioni del personaggio Gesù, perché lui si è servito di quelle stesse categorie, ma per annunciare un nuovo modo di vivere e un messaggio nuovo, unico.Dalla tradizione nata intorno a lui nell'ambito del suo discepolato deriva la formazione del Nuovo Testamento, che attua il passaggio dal Gesù predicante al Gesù predicato, divenuto egli stesso contenuto del messaggio evangelico.

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Titolo: "La singolarità di Gesù Cristo"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Gilberto Depeder
Pagine: 464
Ean: 9788825034684
Prezzo: € 35.00

Descrizione:

Uno studio che si propone di recuperare la singolarità di Gesù Cristo, centro irriducibile della fede cristiana, nella sua originaria portata di rivelazione.



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Titolo: "Gesù e i movimenti di liberazione della Palestina"
Editore: Paideia
Autore: Giorgio Jossa
Pagine: 352
Ean: 9788839408280
Prezzo: € 35.00

Descrizione:

Più di duecent'anni sono trascorsi da quando H.S. Reimarus sostenne la tesi del carattere giudaico della predicazione di Gesù e della natura politica della sua azione. Variamente modificata e diversamente documentata, questa tesi di un Gesù agitatore giudaico contro la dominazione romana viene periodicamente ripresa dagli uni e puntualmente rifiutata dagli altri. Il volume di Giorgio Jossa fornisce una trattazione complessiva e organica di tutti i possibili aspetti politici della vita di Gesù. Oltre a una presentazione acuta e originale dei principali movimenti di liberazione della Palestina del primo secolo, che consente di collocare storicamente la predicazione "rivoluzionaria" del profeta di Nazaret, il libro si distingue per una analisi accurata di tutti i passi evangelici che possono essere addotti a sostegno della tesi di un Gesù sovversivo, per tracciare infine con chiarezza le linee principali dell'azione e della predicazione di Gesù in rapporto ai vari gruppi palestinesi del suo tempo.



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Titolo: "Plasmati dall'amore"
Editore: Elledici
Autore: Anna M. Vissani
Pagine: 48
Ean: 9788801054989
Prezzo: € 4.00

Descrizione:Cosa significa meditare e contemplare il Mistero del Sangue di Cristo? Vivere con piena consapevolezza il Mistero Eucaristico, immergersi nel grande fiume della misericordia divina. Per entrare più concretamente nella comprensione della sacralità del tempo che ci è dato e della Fonte a cui attingere senso, direzione e coraggio per vivere il quotidiano illuminandolo dal profondo, l'autrice offre questa serie di meditazioni-preghiere.

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Titolo: "Filiazione divina e mistero trinitario"
Editore: Editrice Domenicana Italiana
Autore: Giovanni Kostko
Pagine: 336
Ean: 9788898264094
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il tema della filiazione divina dell'uomo è di grande attualità perché pone al centro l'uomo offrendone una concezione antropologica di alto valore intellettuale, spirituale ed esistenziale.Nello stesso tempo il tema è illuminante poiché fissa l'attenzione sul mistero cristologico, alla cui luce l'essere umano si manifesta nella nobile configurazione di figlio adottivo del Padre celeste.Viene evidenziato così il sorprendente chinarsi di Dio verso gli uomini e l'innalzamento degli uomini alle altezze di Dio.

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Titolo: "Chi è Gesù"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Pierpaolo Caspani
Pagine: 80
Ean: 9788810512135
Prezzo: € 7.20

Descrizione:Nel 1863 lo storico Ernst Renan pubblica a Parigi una Vita di Gesù con l'intento di liberarne la figura da quelle che egli chiama «pastoie dogmatiche» costruite nei secoli dalla Chiesa. Il profeta di Galilea emerge da quel volume come il portatore di un messaggio morale e di uno stile di vita altissimo e affascinante, ma al tempo stesso irraggiungibile perché troppo lontano dalla vita quotidiana. Il messaggio e l'opera di Gesù si riducono davvero solo a un insegnamento morale? A uno stile di vita affascinante, ma irraggiungibile? Il libro si propone di mettere a fuoco il cuore del suo messaggio, cioè l'annuncio del Regno, per considerare poi il centro della sua storia, il mistero pasquale nel duplice aspetto di croce e risurrezione, e concludere con alcune riflessioni circa la sua identità profonda.

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Titolo: "Gesù insonnia del mondo"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Ferdinando Castelli
Pagine: 240
Ean: 9788821578557
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Giuseppe Berto, José Saramago, Eric-Emmanuel Schmitt, Erri De Luca... Nella letteratura recente molti autori si sono cimentati con la figura di Gesù. Spesso la loro teologia è approssimativa o disinvolta, ma in molti casi non si può loro negare la capacità di restituirci un Gesù vivo, ricco di umanità e profondo conoscitore delle anime; e ciò in un linguaggio moderno, accessibile a tutti noi. La letteratura può così essere un eccellente strumento per presentare un Gesù dal volto umano, autentico e affascinante, nel quale possiamo scoprire la nostra dignità e la nostra vocazione. Questo volume presenta il risultato di un lungo studio di ventisette autori contemporanei -- poeti, narratori, saggisti -- condotto per conoscerne la cristologia, senza trascurarne l'aspetto letterario. Da José Saramago a Eric-Emmanuel Schmitt passando per Erri De Luca, un viaggio attraverso gli autori affascinati dalla figura di Gesù.

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Titolo: "La fragilità di Dio"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore:
Pagine: 224
Ean: 9788810513316
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Teologi, biblisti e filosofi di diverse Chiese cristiane e diverse religioni riflettono sulla fragilità di Dio. L'occasione è offerta dal primo anniversario di un fatto di cronaca, il terremoto che ha sconvolto l'Emilia-Romagna nel maggio 2012 e che ha provocato domande cui è arduo rispondere.Non è difficile comprendere perché il solo pensiero di un sisma produca un senso di ansia e non occorre aver letto Kierkegaard per sapere che l'angoscia è prodotta dal possibile e non dal reale.Accanto a mille problemi urgenti e materiali, quell'evento suscita una riflessione sulla fragilità degli esseri umani, delle comunità e delle Chiese nei confronti di ciò che è imprevisto e imprevedibile e mette a nudo la povertà che in genere sorregge le sicurezze, anch'esse, alla prova dei fatti, estremamente fragili.

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Titolo: "I volti moderni di Gesù"
Editore: Quodlibet
Autore:
Pagine: 528
Ean: 9788874624898
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

L’idea di questo volume nasce dall’assiduo confronto tra alcuni amici che a lungo hanno discusso intorno a una domanda da cui tutti si sentivano interpellati: come la modernità si è misurata con la figura di Gesù? Si voleva arrivare almeno a sfiorare il segreto del fenomeno per cui, lungi dall’essere una figura usurata ed esaurita, Gesù ha dato e dà ancora ampiamente da ricercare agli storici, da pensare ai teologi e ai filosofi, da creare agli artisti. È da questa interrogazione che nascono i numerosi contributi raccolti in quest’ampio volume, dedicato all’analisi dei molti e diversi volti di Gesù che, nella modernità, hanno costellato la storia dell’interpretazione della sua personalità e del suo messaggio.

Con contributi di Isabella Adinolfi, Alfonso Berardinelli, Paolo Bettiolo, Stefano Bianchi, Pier Cesare Bori, Fabrizio Borin, Giorgio Brianese, Giuseppe Cantillo, Rolando Damiani, Giovanni Filoramo, Goffredo Fofi, Marco Fortunato, Giancarlo Gaeta, Roberto Garaventa, Giuseppe Goisis, Gaetano Lettieri, Gian Luigi Paltrinieri, Mauro Pesce, Luigi Ruggiu, Davide Spanio, Luigi Vero Tarca.

Isabella Adinolfi insegna Filosofia della storia e Storia del pensiero etico-religioso all’Università Ca’ Foscari di Venezia. È autrice di nuerosi studi su Pascal e Kierkegaard ed è direttrice con Roberto Garaventa del periodico «NotaBene. Quaderni di studi kierkegaardiani». Tra le sue più recenti pubblicazioni: Le ragioni della virtù. Il carattere etico-religioso nella letteratura e nella filosofia (il melangolo, Genova 2008), Etty Hillesum. La fortezza inespugnabile (il melangolo, Genova 2011), Studi sull’interpretazione kierkegaardiana del cristianesimo (il melangolo, Genova 2012).

Giuseppe Goisis insegna Filosofia politica e Politica ed etica all’Università Ca’ Foscari di Venezia. È impegnato sul versante dei diritti umani, collaborando, fra l’altro, con la Società Europea di Cultura (SEC), con il Centro Studi Diritti dell’uomo (CESTUDIR) e con l’Ateneo Veneto. È autore di monografie riguardanti temi e figure del pensiero politico dell’Ottocento e Novecento, tra cui Sorel e i soreliani italiani (Helvetia, Venezia 1983), Mounier fra impegno e profezia (Gregoriana, Padova 1990), Il pensiero politico di Antonio Rosmini (Gabrielli, Verona 2010). Ha in preparazione una sintesi dei suoi studi su Bergson.



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